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Notizie da Santa Caterina, frazione di Nardò

Ugento – Il linguaggio variegato e creativo dell’arte per raccontare, in un modo nuovo e particolare, il paesaggio rurale, che ha solo conosciuto le parole del lavoro duro, della fatica della semina e della gioia del raccolto. E adesso della disperazione per la morte. Le province di Brindisi, Lecce e Taranto colpite dalla Xylella, ora più che mai si trovano a dover fare i conti con la propria identità e l’arte diventa strumento di riflessione e condivisione di un momento fragile, legato in maniera sostanziale (e antropologica) alla vita futura del territorio. L’arte quale luogo di incontro fra il mondo produttivo e quello culturale. In mezzo il territorio, il paesaggio, eredità da consegnare alle generazioni future. È questa l’essenza di landXcape, un progetto culturale multisciplinare di valorizzazione integrata del patrimonio identitario e paesaggistico del Salento, attraverso i linguaggi dell’arte, il racconto e il paesaggio. Diversi gli spettacoli in programma, che proseguono nei prossimi giorni, con tre diversi appuntamenti nello scenario dei Parchi naturali.

Il programma nei parchi del Salento Venerdì 5 ottobre 2018 nel Parco naturale regionale litorale di Ugento è prevista una visita guidata sul tema “Un mare di cultura e biodiversità”, alle 19.30 nel Nuovo museo archeologico, ed alle 21 presso la chiesa di Santa Filomena lo spettacolo “Cielo nero”, di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu (una produzione Cada die Teatro – prenotazioni al 328/3424894). Si prosegue sabato 6 ottobre, presso il Parco naturale regionale Costa OtrantoSanta Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Alle 20 presso il Castello di Andrano ci sarà “Produttori di paesaggio”, vista guidata/incontro con il parco, ed alle 21 nel cortile del Castello di Andrano si potrà assistere a “Marbleland” uno spettacolo di e con Soledad Nicolazzi (una produzione Compagnia Stradevarie, Campsirago residenza – prenotazioni al 347/8130497). Domenica 7 ottobre, invece, nel Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, alle 16 presso Torre dell’Alto ci sarà la visita guidata “Paesaggi in evoluzione”, mentre alle 17 sempre presso la Torre dell’Alto, lo spettacolo “Tempeste”: l’olivo, il vino, le pietre. Trilogia della rinascita dalle Metamorfosi di Ovidio. Uno spettacolo scritto e narrato da Sista Bramini polifonie della tradizione mediterranea e orientale trascritte e interpretate da Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini (produzione O Thiasos TeatroNatura, prenotazioni al 349/6799790, incontro per lo spettacolo e la visita via Cantù, Santa Caterina c/o Grotta Capelvenere).

La Regione e i vari partners Il progetto è sostenuto dalla Regione Puglia, assessorato alle Industrie culturali e turistiche, attraverso i Poli Biblio-museali di Lecce e Brindisi e attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), nell’ambito delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la coesione, Puglia 2014 – 2020 (Area di intervento  “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”). LandXcapes nasce da un’istanza del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti i vari soggetti coinvolti dei settori agricoltura, turismo verde, artigianato e ambiente.

Santa Caterina (Nardò) – È un lucano a far festa in terra salentina nello slalom organizzato dalla Casarano Rally Team in collaborazione con l’Automobile Club Lecce. Durante un’inedita prima edizione a Santa Caterina di Nardò, andata in scena domenica 30 settembre, la folla si è riversata sul lungomare e in particolare nei pressi della spiaggetta per assistere alle acrobazie al volante dei 34 piloti al via.

Impeccabile la guida di Carmelo Coviello (Basilicata Motorsport), trentottenne potentino che, ben supportato dalla sua fida Viktor Enginering P12 Sport Prototipo motorizzata Bmw motociclistico, ha realizzato il miglior tempo in tutte e tre le manche. Dietro a Coviello, nella classifica assoluta il leccese della Casarano Rally Team Massimiliano Pezzuto (Radical Sr4 Suzuki) e il termolese Tony Cobucci (Radical Prosport Kawasaki). Ha destato particolare curiosità nei presenti il curvone che da via Emanuele Filiberto conduce a via Torre Santa Caterina: durante le loro performance i piloti hanno infatti regalato spettacolo con drift e alcuni sfortunati testacoda. Il tracciato è nato dall’idea del driver leccese Gabriele Greco – che ha gareggiato e si è piazzato al 17° posto assoluto – e ha visto la base operativa e logistica della manifestazione al Grand Hotel Riviera, tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno.

Ecco la classifica finale assoluta dei migliori dieci allo Slalom Santa Caterina

  1. Carmelo Coviello (Viktor P12 Bmw E2SC-1400) in 1m20.58s
  2. Massimiliano Pezzuto (Radical Sr4 E2SC-1400) in 1m24.76s
  3. Donato Antonio Cobucci (Radical Prosport Kawasaki E2SC-1400) in 1m30.78s
  4. Massimiliano Pezzuto (Mit-Jet 2.0 E1-2000) in 1m32.59s
  5. Paolo Garzia (Citroen Saxo Vts 1.6 16v N-1600) in 1m35.27s
  6. Cosimo Antonio Sergi (Fiat 126 Proto E2SH-1.150) in 1m35.36s
  7. Cosimo Salonna (A 112 Abarth S-S/3) in 1m38.71s
  8. Domenico Martucci (Renault 5 Gt Turbo A-2000) in 1m38.82s
  9. Stefano Perrini (Peugeot 106 Rallye N-1400) in 1m40.71s
  10. Aldo Garrisi (Radical Sr4 E2SC-1400) in 1m40.95s

Nardò – Pulizie ambientali in corso in città e nelle marine: Sant’Isidoro ha visto all’opera l’altro giorno gli scolari del Polo 1 coadiuvati dal circolo Legambiente di Nardò, l’Area marina protetta di Porto Cesareo e la Bianco Igiene Ambientale, società di Nardò, e il Comune . Ripulita dai rifiuti l’area intorno alla Torre di Sant’Isidoro ed un’ampia fascia di demanio marittimo. Lunedì 1 ottobre con la Giornata mondiale dell’ambiente e l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, i cacciatori di immondizie ed amanti della natura tornano in città ancora con Legambiente, il Comune, Costa del Sud Diving, della Darsena Santa Caterina, Bianco Igiene Ambientale e i ragazzi dell’Istituto comprensivo Polo 3. In particolare, protagonisti dell’operazione sono gli studenti delle classi terze e quarte della scuola primaria “Don Bosco” di via Foggia con i docenti Andriani, Antico, Cioni, Giannuzzi e Marinaci. Il raduno è previsto alle ore 9,30 nella piazzetta di S. Caterina. tutti già pronti con guanti, sacchetti e pettorine gialle.

Sarà importante – dice la dirigente del Polo 3 Tommasa Presta (foto) – ovviamente non tanto il quantitativo di rifiuto raccolto, ma il coinvolgimento degli studenti, che si “sporcheranno” le mani in prima persona in un gesto di attenzione all’ambiente e di grande senso civico”. “È l’ennesimo segnale che lanciamo ai nostri concittadini – dice l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio (foto) – perché si impegnino in maniera concreta in condotte utili a rispettare l’ambiente e a tutelare il nostro ricco ecosistema. In questo senso devo ringraziare tutti quelli che hanno risposto presente all’appello e le scuole in modo particolare”. “La scuola – aggiunge l’assessore all’Istruzione Maria Grazia Sodero – è luogo di crescita e di formazione anche grazie a iniziative come questa, in grado di sensibilizzare i giovanissimi ad assumere comportamenti virtuosi, sull’ambiente e non solo. Non mi stancherò mai di ripetere che un futuro migliore passa dal lavoro che facciamo oggi proprio sugli studenti”.

Quella di quest’anno è la 26esima edizione di “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di volontariato ambientale di Legambiente. In piazza e in tanti altri luoghi in tutta Italia i volontari, sin dal 1993, si danno appuntamento per una lotta senza quartiere contro i rifiuti abbandonati: strade, parchi, canali e altri spazi pubblici da sottrarre al degrado.

Santa Caterina di Nardò – Dieci sacchi di plastica pieni di rifiuti: è il risultato della “raccolta” di fine stagione ad opera dei praticanti del Canoa Kayak Club Salento presieduto da Piero Cantisani , in una domenica tutta ecologica su di un tratto del lungo litorale neretino. Prese in considerazioni le scogliere da plastica e da rifiuti di ogni genere. Nei sacchi sono finiti plastiche e polistirolo soprattutto, consegnati alla fine alla Bianco Igiene Ambientale, che ha poi provveduto a smaltirli regolarmente.

I canoisti hanno ripulito lo scalo di alaggio del porticciolo di Santa Caterina, il cosiddetto “canale verde”, la caletta spesso sommersa di rifiuti provenienti dal mare a causa del gioco delle correnti e la scogliera della Punta della Lea, nel parco di Portoselvaggio. Ha collaborato all’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione comunale, anche il consigliere comunale Gianluca Fedele e i kayakers del nuovo gruppo del Circolo La Lampara di Santa Caterina.

“Complimenti per la buona volontà e per la sensibilità ai kayakers che hanno risposto all’appello del Ckcs – ha detto il consigliere Fedele – fornendoci un esempio di come il mare e la natura si difendono concretamente. Un esempio necessario, perché il “bottino” di questa giornata ci dimostra quanti rifiuti buttiamo in maniera indiscriminata nel nostro mare. Sul fronte della cultura ambientale dovremmo tutti davvero fare un salto di qualità”.

Voglio sottolineare il valore non solo simbolico dell’iniziativa – ha aggiunto il presidente Cantisani – grazie alla quale abbiamo restituito decoro, tra gli altri, a un bellissimo luogo come il canale verde. Dobbiamo fare in modo di contrastare con tutte le nostre forze, ad iniziare dalle piccole azioni quotidiane, il fenomeno dell’abbandono di rifiuti in mare. La plastica non solo offende il paesaggio ma avvelena i pesci e la nostra stessa vita”.

 

Santa Caterina (Nardò) – Si prospettano giorni di pura adrenalina per la prima edizione dello slalom organizzato dalla Casarano Rally Team. Sabato 29 e domenica 30 settembre saranno date importanti per gli appassionati delle gare automobilistiche su strada: la marina neretina, infatti, presenterà un suggestivo percorso di 1.550 metri (sono previste tre distinte manche) animati da diversi tornanti e nove postazioni di birilli, necessarie per limitare la velocità media in gara sotto gli 80 km/h.

Il 1° Slalom Santa Caterina nasce da un’idea del driver leccese Gabriele Greco e prevede che il tracciato sia ricavato tra via Emanuele Filiberto (lungomare) e via Torre Santa Caterina, a pochi metri dalla piazzetta principale. Il Grand Hotel Riviera sarà la base operativa e logistica della manifestazione. La gara è valida per il 29° campionato automobilistico interregionale di Puglia, Basilicata e Molise settore slalom e tappa conclusiva del calendario sportivo regionale di specialità. Le iscrizioni si sono aperte sabato 15 e chiuderanno alle ore 23 del 24 settembre (il modulo di iscrizione è scaricabile qui).

Connubio fra sport e turismo – “Il sindaco di Nardò, l’avvocato Pippi Mellone, insieme a tutta l’Amministrazione comunale con in primis gli assessori Stefania Albano e Giulia Puglia, e il consigliere con delega allo Sport Antonio Tondo – fa sapere la scuderia casaranese – hanno accolto favorevolmente e con grande entusiasmo quest’iniziativa che intende collocarsi al centro dell’interesse sportivo della zona e dare ulteriore slancio a una disciplina che in provincia di Lecce vanta molti estimatori e praticanti”. Per Santa Caterina si tratta anche di un’opportunità per richiamare l’attenzione su una zona che offre incantevoli scenari in un periodo dell’anno nel quale il flusso turistico tende a scemare: “Un eccezionale connubio tra sport e turismo – sostiene il Casarano Rally Team – un’occasione per i visitatori e per chi parteciperà all’evento di conoscere meglio questa splendida parte del territorio salentino e neretino, in particolare quella che si estende tra Santa Maria al Bagno e Torre Squillace”.

Santa Caterina (Nardò) – Weekend di escursioni e immersioni a Santa Caterina di Nardò. Si parte il 15 settembre, sabato, con un appuntamento dedicato agli appassionati di canoa e kayak organizzato da “18 Meridiano Escursioni”. Le visite – in mattinata o nel pomeriggio in relazione alle condizioni meteomarine – riguarderanno in particolare Portoselvaggio: la spiaggetta di Serra Cicora, Torre Uluzzo, le grotte della baia di Uluzzo, la Grotta del Cavallo, Punta della Lea, l’Antica Cava messapica, la baia di Portoselvaggio, Grotta Cala, Grotta Verde e Torre dell’Alta con una pausa per un rilassante bagno. Gli organizzatori precisano che “non è necessario avere avuto già esperienze in canoa o kayak in quanto sono imbarcazioni molto stabili, ampie e sicure e la navigazione non presenta alcuna difficoltà tecnica”.

Domenica 16 settembre, Costa del Sud Diving Service guidato dal responsabile, il leccese Andrea Costantini, in collaborazione con Prosub Bari invita i sub per un’immersione sul relitto “Caterina Madre”, uno dei più belli del Mar Ionio, coloratissimo, completamente esplorabile e che riserva spesso una eccellente visibilità. Appuntamento alle ore 8.30 al Diving della marina neretina e poi via sul relitto di circa 110 metri che giace in assetto di navigazione su un fondale profondo 76 metri. Per prenotarsi (al numero 393/2211118) è necessario disporre del brevetto minimo richiesto, Trimix Normossico, di qualsiasi didattica riconosciuta.

Dalle ore 16 alle 21 dello stesso giorno Millenari di Puglia, una realtà fondata dall’ostunese Enzo Suma che opera col fine di valorizzare il territorio salentino, propone un itinerario “ad anello” che parte da Santa Caterina ed è lungo circa 12 km (prenotazioni al numero 373/5293970). Un’opportunità che permetterà di conoscere, con una guida naturalistica esperta, le fioriture e le piante, alcune rare, presenti nell’area naturale di Portoselvaggio, percorrendo i sentieri lungo la costa, attraverso antiche torri e grotte che regalano suggestivi panorami.

Santa Caterina (Nardò) – Santa Caterina si appresta a vivere giorni di pura adrenalina con la prima edizione dello Slalom organizzato dalla Casarano Rally Team, presieduto da Pierpaolo Carra (foto). Sabato 29 e domenica 30 settembre saranno date importanti per gli appassionati delle gare automobilistiche su strada: la marina neretina, infatti, presenterà un suggestivo percorso di 1.550 metri (sono previste tre distinte manche) animati da diversi tornanti e nove postazioni di birilli, necessarie per limitare la velocità media in gara sotto gli 80 km/h.

Il 1° Slalom Santa Caterina nasce da un’idea del driver leccese Gabriele Greco (foto) e prevede che il tracciato sia ricavato tra via Emanuele Filiberto (lungomare) e via Torre Santa Caterina (foto), a pochi metri dalla piazzetta principale; il Grand Hotel Riviera sarà la base operativa e logistica della manifestazione. Le iscrizioni alla gara – valida per il 29° campionato automobilistico interregionale di Puglia, Basilicata e Molise settore slalom e tappa conclusiva del calendario sportivo regionale di specialità – apriranno il prossimo 15 settembre e chiuderanno alle ore 23 del 24 settembre (il modulo di iscrizione è disponibile sul sito dell’organizzazione www.casaranorallyteam.it) .

“Il Sindaco di Nardò, l’avvocato Giuseppe Mellone, insieme a tutta l’Amministrazione comunale con in primis gli assessori Stefania Albano e Giulia Puglia e il consigliere con delega allo Sport Antonio Tondo – fa sapere la scuderia casaranese – hanno accolto favorevolmente e con grande entusiasmo questa iniziativa che intende collocarsi al centro dell’interesse sportivo della zona e dare ulteriore slancio a una disciplina che in provincia di Lecce vanta molti estimatori e praticanti”.

Per Santa Caterina si tratta anche di un’opportunità per richiamare l’attenzione su una zona che offre incantevoli scenari in un periodo dell’anno nel quale il flusso turistico tende a scemare: “Un eccezionale connubio tra sport e turismo – sostengono i promotori del Casarano Rally Team – un’occasione per i visitatori e per chi parteciperà all’evento di conoscere meglio questa splendida parte del territorio salentino e neretino, in particolare quello che si estende tra Santa Maria al Bagno e Torre Squillace”.

Nardò – Notte tranquilla quella ultima per la città e le sue marine; non come quelle precedenti che hanno portato, in due tornate, a registrare altrettanti furti con modalità piuttosto inquietanti. Carabinieri e poliziotti hanno attuato un piano di controllo del territorio extra, un po’ per tranquillizzare l’opinione pubblica e un po’ per far sentire la pressione sugli autori dei furti – compiuti in abitazioni durante la notte e con i residenti in casa a dormire – avvenuti nelle notti tra il 6 e il 7 e tra il 7 e l’8 settembre.(nelle foto la zona sopra Santa Maria e, sotto, località Cucchiara)

Di particolare ed allarmante questi casi hanno in comune che nessuno degli occupanti delle abitazioni ha avvertito nulla: i ladri – un gruppo di tre in tutti i casi al centro delle attenzioni – hanno agito col volto coperto e sono penetrati in casa dopo aver forzato la porta d’ingresso e, in un caso, dal finestrino del bagno. Poi hanno avuto tutto il tempo necessario per rovistare, financo nei comodoni accanto al letto, e portare via soldi contanti, portafogli, orologi e gioielli vari. In  due delle quattro azioni criminali, gli autori hanno anche cercato di portare via degli automezzi, una volta rintracciate anche le chiavi, ma per qualche motivo hanno poi desistito e sono andati via con lo stesso automezzo con cui erano arrivati sul posto prescelto.

Vittime  dell’inattesa incursione le famiglie di tre imprenditori ed un noto professionista residenti in zone piuttosto decentrate nei pressi di Vacanze serene a Santa Maria al Bagno, in zona Cucchiara tra Santa Caterina e Portoselvaggio, Villaggio Resta.

Non sembra siano state scelte casuali e del momento a far entrare in azione la banda. Molto più probabile che gli obiettivi fossero stati individuati tramite appostamenti e “discreti” controlli. Come non è da escludere, anzi, che il gruppo di ladri abbia agito sulla base di un informatore locale che ha indicato le destinazioni scelte anche perché abbastanza isolate, in zone storicamente signorili. Sembra infine piuttosto probabile l’ausilio di una qualche sostanza narcotizzante per mettere fuori combattimento chi si trovava nelle villette derubate.

Le indagini non sono semplici, trattandosi di malviventi specializzati in furti in abitazioni con la collaborazione di un basista. Su costui si starebbero indirizzando le indagini, puntando molto sulla conoscenza del territorio che hanno poliziotti e carabinieri, già alla base di brillanti conclusioni anche negli ultimi tempi. In attesa di sviluppi, si stanno esaminando attentamente le immagini degli impianti di videosorveglianza di cui erano dotate le quattro abitazioni.

 

 

Nardò – Tornano ad accendersi i riflettori sull’Oasi Tabor che oggi, 29 agosto, ospiterà “La cucina del cuore – Tour enogastronomico e musicale europeo”, un connubio di alta cucina e musica tradizionale che ha scelto il Salento per il suo quarto appuntamento. La serata è organizzata da Oasi Tabor con la partecipazione dello chef internazionale Salvatore Lega, con la direzione artistica del maestro Ekland Hasa e la collaborazione di Zero Nove Nove.

L’evento propone un ricco menù con orecchiette al ragù di polpo e timo, polpette al succo di pomodoro con rosmarino e menta, pasticceria salentina mista e calice di vino della cantina Bonsegna di Nardò. Il tutto sarà curato dallo chef Salvatore Lega, neretino di origine ma francese d’adozione, che fin dagli esordi si è distinto per il suo modo innovativo e creativo di cucinare, abbinando ingredienti provenienti da ogni parte del mondo, dall’Africa, al Portogallo passando per la Spagna.

Ad accompagnare la cena il duo formato da Enza Pagliara e Dario Muci di Nardò, che porteranno in scena il patrimonio musicale salentino riproponendo i canti dimenticati e poi rinati della tradizione popolare.
Il loro progetto, chiamato “Marèa”, nasce dall’esigenza di recuperare il passato e di unirlo con le dinamiche del presente, creando un mosaico di  bellezza e fascino fatto di ricerca e riproposta. Enza Pagliara si è affermata come una delle voci più intense del panorama femminile con la “Notte della Taranta” e con dischi come “Frunte de luna” e “Bona Crianza” mentre Dario Muci ha gettato nuova luce sui musicisti barbieri con il suo progetto “Barberìa e canti del Salento”, donando nuova vita a un repertorio ricco e vario. Tra canti alla stisa e romantiche canzoni d’amore, la serata di oggi promette la possibilità di tornare in contatto con un bel pezzo della tradizione salentina.

L’Oasi Tabor, a pochi chilometri da Santa Caterina e Nardò, in località Cenate, è una struttura situata in due ettari di parco di proprietà della diocesi di Nardò-Gallipoli, adesso gestita dalla società cooperativa Osa (Operatori sanitari assistiti) di Roma, da tempo impegnata nell’organizzazione di eventi volti a valorizzare il patrimonio salentino.

Nardò – Nuovo intervento della Capitaneria di porto per contrastare il fenomeno del cosiddetto “ombrellone segnaposto”, lasciato sulla spiaggia per tutta la notte al fine di “prenotare” il posto per la mattina seguente. I militari, insieme alla Polizia locale, sono intervenuti tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro sequestrando sei ombrelloni e altro materiale (tipo sedie e sdraio). L’operazione è stata condotta in tarda serata, ovvero “oltre il tramonto del sole”, quando cioè l’apposita ordinanza balneare della Regione Puglia vieta di lasciare sulle spiagge libere “ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature”. Proprio per questo non è stato possibile risalire ai proprietari dell’attrezzatura.

L’assessore Tollemeto «Non è tanto il numero di ombrelloni sequestrati che merita di essere evidenziato – spiega l’assessore alla Polizia locale Ettore Tollemeto – quanto l’odioso principio della “privatizzazione” della spiaggia libera da parte di bagnanti fantasma, che arrivano quando non c’è nessuno, piazzano gli ombrelloni e tornano quando fa loro comodo, beffando tutti gli altri». Un malcostume  spesso causa di litigi o “malumori” sulle affollate spiagge d’agosto, già sanzionato di recente da carabinieri e guardia costiera a Torre Lapillo (Porto Cesareo), in questo caso con la denuncia di tre avventori. La Polizia locale, agli ordini del comandante Cosimo Tarantino, così come la Capitaneria di porto di Gallipoli assicurano che tali verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane.

 

 

Santa Caterina (Nardò) Un violento temporale, come quelli che stanno costellando questo agosto, ha inondato Santa Caterina intorno alle 13 odierne. Pochi tuoni, poi giù chicchi di grandine di circa un centimetro che hanno colto di sorpresa anche alcuni bagnanti. Come di consueto, la marina neretina si è trasformata in un lago di fango a cielo aperto (è proprio il caso di dirlo): fiumi di terra si sono riversati lungo le strade che costeggiano la piazzetta. Ad avere la peggio il Barrueco, il noto risto-pub di via Cantù che ha subito ingenti danni in special modo alla zona esterna. La tettoia, infatti, è stata scaraventata giù dalle forti raffiche di vento che hanno a tutti gli effetti “ribaltato” anche la postazione di informazioni turistiche posta poco più avanti, poi ripristinata da alcuni locali.

Se la tettoia del Barrueco è stata abbattuta dal vento, lo stesso non si può dire del morale del titolare e dei dipendenti, che prontamente si sono prodigati: in serata infatti, pur senza tettoia, i tavoli sul lungomare sono regolarmente a disposizione per le prenotazioni di turisti e locali. Il peggio è alle spalle, dunque. Per il resto, oltre ad alcune auto lievemente danneggiate, non si registrano danni alle persone.

Poteva andare male però ai cinquanta bagnanti bloccati nella baia di Portoselvaggio, poi tratti in salvo dalla Croce rossa di Lecce. “Diverse persone sono state ritrovate in stato di ipotermia e altri in stato di shock – rende noto la Croce rossa – ma tutti prontamente trattati dai nostri operatori hanno potuto ristabilirsi a stretto giro. Due ragazzi di 13 e 17 anni, inizialmente dispersi sono stati ritrovati in buona salute. Si erano portati autonomamente alle vetture dei loro genitori. Per altre quattro ragazze disperse all’altezza del Grotta del Cavallo gli operatori sono intervenuti su allerta dei vigili del fuoco, coadiuvati dall’Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali – Arif Lecce, seguendo la posizione inviata dalle stesse ragazze per il recupero. Anche i dispersi tutti recuperati e rientrati, oltre che, monitorati a livello sanitario e trattati per le prime cure, sono stati portati al sicuro”. Ma la paura è stata tanta.

Nardò – Fra sport, musica e sapori proseguono gli eventi estivi in programma a Nardò e marine: ecco il taccuino aggiornato con tutti gli appuntamenti dal 19 al 26 agosto.

Tennis – È in corso di svolgimento e sta richiamando tanti appassionati presso il circolo “I Campetti” il primo torneo nazionale di tennis “Città di Nardò”, che proseguirà fino al 26 agosto. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti – non solo sportivi – che stanno animando l’estate neretina in un periodo nel quale le marine, ma soprattutto il centro storico, sono presi d’assalto da turisti provenienti da ogni angolo d’Europa.

A proposito di sport: dal 20 al 24 agosto il centro sportivo Happiness ospiterà il Nardò Basketball Association, terza edizione del torneo tre contro tre organizzato da Egidio Bollino e Daniele Leuzzi; e il 20 agosto torneo di calcetto sotto le stelle al centro sportivo Vacanze Serene, a cura di Antonio Tondo e Tony De Paola.

Doppio appuntamento in rapida successione al Gioppo Park: lunedì 20 musica con “L’Imperfetto”, tributo a Renato Zero; martedì 21, dalle ore 20 alle 23, l’associazione “In Viaggio con Momì” di Milena Mosella divertirà i bambini con giochi a staffetta, gonfiabili, canti e balli.

Musica e libri – Sempre il 21, all’Oasi Tabor (località Cenate), la voce di Pierluigi Caputo e la chitarra di Rocco Mastrolia si esibiranno in un tributo al duo Simon & Garfunkel. Il 22 agosto prima un appuntamento culturale organizzato dal Rotary Club Nardò: alle ore 20 al Parco Raho la presentazione del libro “La corruzione spiegata ai ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro paese” (Mondadori, 2018) scritto da Francesco Caringella e Raffaele Cantone; dialogheranno con gli autori Elsa Valeria Mignone (procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Lecce) e Vincenzo Candido Renna (presidente del Rotary Club Nardò). Nella stessa serata, a partire dalle 23,30 “Nightout” al lido Beija Flor di Santa Caterina, con il dj set a cura di Maurizio Macrì (ingresso libero); e al Fico d’India (Portoselvaggio) raggae con Math Selecta.

Nei giorni 22 e 23 agosto Festa Neretina alla Villa Comunale, una serata di beneficenza con al centro musica e sapori del Salento. Il 24 agosto il concerto Trio “Entre Tango” in piazza Salandra: musica dal vivo a ritmo di tango; e nel piazzale antistante il Brikò, dalle 21 in poi, il ritrovo per appassionati d’auto organizzato da Apulia Street Custom.

Giunge alla 18ª edizione il Premio Luigi Stifani, ultimo violinista terapeuta dei rituali legati al tarantismo salentino e padre delle pizziche tarantate: in programma a Santa Maria al Bagno nei giorni 25 e 26 agosto, il tradizionale concerto ospiterà i gruppi emergenti musicali che più si avvicinano allo stile del compianto “mesciu Gigi”, scomparso nel 2000.

Appuntamenti all’Oasi Tabor per il 25 agosto con la serata gastronomica “La cucina del cuore” e la partecipazione dello chef neretino Salvatore Lega; poi il giorno successivo a partire dalle 20,30 il torneo di burraco organizzato da Lions e Leo Club Nardò, con sfondo solidale in favore dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).

Santa Caterina (Nardò) – Per il secondo anno consecutivo il circolo nautico “La Lampara” di Santa Caterina ha consegnato una borsa di studio, intitolata alla memoria del compianto Sergio Orlando (stimato farmacista ed apprezzato amministratore neretino oltre che giocatore granata, scomparso nel febbraio del 2017 all’età di 64 anni) ad uno studente del liceo classico “Galileo Galilei” di Nardò, in questo caso Andrea D’Agostino (foto).

“Il premio vuole rappresentare – ribadiscono i promotori – un incoraggiamento e un segnale di supporto per il proseguimento degli studi, nonché premiare quei ragazzi che maggiormente si sono contraddistinti con una alta media voti scolastica”.

D’Agostino è stato selezionato tra altri suoi coetanei promossi dal liceo di via XX Settembre con una valutazione di 100/100esimi con lode. Nota di merito anche per Ugo Ammassari, Lorenzo Cesari, Alberto Mazzotta, Sara Metafune e Benedetta Perrone. Ma non solo, c’è grande soddisfazione in seno all’istituto classico diretto da Emilia Fracella anche per la valutazione di 100/100esimi di Francesca Geusa, Claudia Inguscio, Arianna Massanova, Arianna Pergola, Sara Profeta, Francesca Irene Strafella, Federica Tarantino, Diego Tedesco e Francesca Tondo.

La stagione scolastica 2017/18 si è conclusa con tutti i 118 studenti ammessi agli esami promossi, senza neppure una bocciatura. Un motivo di orgoglio per il liceo classico neretino e una fonte di ispirazione per i futuri maturandi, oltre che punto di riferimento per quanti, come La lampara di Santa Caterina, sono alla ricerca di esempi utili da premiare ed indicare sperando in un benefico effetto emulativo.

Nardò – Un fiume di appuntamenti nell’agosto neretino, fra sapori, sport, musica e tradizioni.

Sagre, Cinemare e Notte Rosa – A Santa Caterina, lunedì 13 presso l’oratorio parrocchiale di don Francesco Martignano c’è la Sagra del pesce fritto. È tutto pronto anche per la quinta edizione di “Anguria & Sound”, il tradizionale appuntamento in programma presso l’area mercatale di Santa Maria al Bagno, con tre giorni di piatti tipici, birra artigianale, anguria e tanta musica: il 15 agosto si esibiranno “Alla bua” e “I Trainanti”; il 16 “Io, te e Puccia” e “I Mariglia”; si chiude il 17 con “Gruppo Folk 2000” e gli “Skarkanizzi”. Nei giorni 14, 21 e 28 agosto, invece, i prossimi appuntamenti con la rassegna cinematografica Cinemare 2018 a Sant’Isidoro, che sabato 18 ospiterà artisti di strada, burattinai e tanta musica per la Notte Rosa, quando le vie centrali della marina saranno esclusivamente pedonali. Sempre a Sant’Isidoro, domenica 19 c’è il mercatino per lo scambio dell’usato.

Basket, beach volley, tennis e calcetto: un mare di sport – Dal 20 al 24 agosto a Nardò, presso il centro sportivo Happiness, in programma il “Nardò Basketball Association”, torneo tre contro tre giunto alla terza edizione e organizzato da Egidio Bollino e Daniele Leuzzi. Il centro di Sergio Volturo e Flavio Russo ospiterà anche il Super Smash Challenge, torneo di beach volley in programma il 17 e 18 agosto. Dal 18 al 26 il primo torneo nazionale di tennis “Città di Nardò” al circolo di via Bonfante; e ancora sport con il calcetto sotto le stelle il 20 agosto presso il centro sportivo Vacanze Serene, organizzato da Antonio Tondo e Tony De Paola.

Milonga e burraco sotto le stelle – Il 22 e 23 agosto è il momento della Festa Neretina alla Villa Comunale, una serata di beneficenza con al centro musica e sapori del Salento. Si prosegue il 24 con la milonga in piazza Salandra, per un appuntamento con musica dal vivo a ritmo di tango. A Sant’Isidoro, sabato 25 c’è invece un torneo di burraco sotto le stelle.

Il Premio Luigi Stifani – Giunge alla 18ª edizione il Premio Luigi Stifani, ultimo violinista terapeuta dei rituali legati al tarantismo salentino e padre delle pizziche tarantate: l’evento è in programma a Santa Maria al Bagno nei giorni 25 e 26 agosto, con il tradizionale concerto che ospiterà i musicali gruppi emergenti più vicini allo stile del compianto “mesciu Gigi”, scomparso nel 2000.

Arrivederci estate – Il 25 e il 29 agosto a Villa Tabor (località Cenate) le ultime serate gastronomiche dell’estate con “La cucina del cuore” e la partecipazione dello chef Salvatore Lega. L’agosto neretino si chiude giovedì 30 al “Giovanni Paolo II” con un triangolare di calcio tra la rappresentativa dell’Amministrazione comunale, una delle vecchie glorie del Nardò Calcio e la selezione dell’amicizia. E poi il 31 agosto a Sant’Isidoro la cena “Arrivederci Summer 2018”.

Appuntamento a settembre – Ma lo sport non si ferma neanche a settembre: in piazza Cesare Battisti, a Nardò, nei giorni 5, 6 e 7 settembre appuntamento con il calcio balilla umano: uno spettacolo sulle stecche che vede gareggiare due distinte categorie, senior (dai 16 anni compiuti in su) e under (dai 6 ai 15 anni). Iscrizioni entro il 20 agosto al numero 329.9697356.

Santa Caterina (Nardò) – Preghiere “troppo” amplificate e a Santa Caterina c’è chi protesta. A far balzare agli onori della cronaca il parroco don Francesco Martignano, appena insediato nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, è Antononio Roberto Sodo, 56enne avvocato con studio a Milano e figlio del giudice Angelo Sodo (scomparso nel 2016) per anni Pretore di Nardò e Alessano e pure consigliere di Cassazione, famoso per alcune sue sentenze che hanno fatto epoca (per ironia della sorte fu lo stesso “pretore d’assalto” a prodigarsi perché arrivasse la corrente elettrica nel tratto dio pineta in questione). L’avvocato torna in vacanza nel Salento solo per poche settimane, d’estate, e villeggia sulla collinetta di Santa Caterina, a un tiro di schioppo dalla pineta dove da sempre si celebrano la messa e le altre funzioni religiose. Da quando c’è don Francesco (parroco originario di Parabita), però, le varie liturgie “si susseguono, anche senza fedeli, in tutte le ore del giorno e anche di sera tardi”, disturbando il “riposo e le varie occupazioni” dell’avvocato Sodo il quale ha interessato della questione l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mellone, invocando il nuovo Regolamento comunale in materia di inquinamento acustico.

La protesta «Vi chiedo se è lecito nell’esercizio delle funzioni religiose, all’esterno, nella fattispecie nella pineta di Santa Caterina, a distanza di pochi metri da numerose civili abitazioni, consentire la diffusione a volume elevato, di liturgie, canti e funzioni, tutti i giorni della settimana, più volte al giorno, con evidente nocumento a chi è sottoposto a tale forma di imposizione, da parte del locale sacerdote», ha pure scritto il legale sul proprio profilo facebook raccogliendo tantissimi commenti.

Messe e altre iniziative Intanto, anche ieri, nel giorno di domenica, il parroco 37enne (originario di Parabita), tra l’altro docente presso la Facoltà teologica pugliese di Molfetta e direttore dell’ufficio liturgico diocesano, ha celebrato  regolarmente messa alle 19,30 e alle 21. Quest’oggi alle 20 è pure previsto un momento di convivialità, nell’oratorio parrocchiale di via Sardegna, per famiglie e bambini a base di piatti della tradizione salentina e di pesce fritto. E ancora: venerdì 24 agosto c’è l’appuntamento con il “Vangelo coast to coast”, un nuovo modo “itinerante” di annunciare e meditare il Vangelo, sempre alle pendici della collinetta di Santa Caterina, con lo sguardo proteso verso il mare: chissà cosa ne sarà, nel frattempo, della querelle estiva.

Nardò – Prosegue l’estate neretina ricca di appuntamenti: culturali, musicali, sportivi o legati alle tradizioni locali. Per il 5 agosto il tour itinerante di Radio Norba abbraccerà Nardò, precisamente il lido Beija Flor di Santa Caterina, per poi spostarsi su Ugento e Porto Cesareo. Per la stessa data (e per il 19 agosto) il mercatino con lo scambio dell’oggetto usato a Sant’Isidoro, che il 9 agosto ospiterà poi un torneo di burraco sotto le stelle.

Per il secondo anno consecutivo a Nardò avrà luogo una tappa del festival itinerante “La Notte della Taranta”, che prevede il doppio appuntamento del concerto – per la sezione Altra Tela – “Terra, pane e lavoro (dal Salento)” a cura di Rocco Nigro, in programma il 6 agosto in piazza Battisti alle ore 21.30, e del concerto – per la sezione Ragnatela – dell’orchestra popolare “La Notte della Taranta”, in via XXV Luglio a partire dalle ore 23.30.

Il 7 agosto (e poi anche i giorni 14, 21 e 28) a Sant’Isidoro la rassegna cinematografica Cinemare 2018 alle ore 21. Sempre nella marina neretina il tradizionale appuntamento con la “Sagra di li cannulicchi cu li cozze”, giunto alla sua 27ª edizione, in programma i giorni 11 e 12 agosto: assieme ai ditalini con le cozze, anche fritture, formaggi, carni e vini locali con la pizzica come sottofondo.

Nel piazzale delle Quattro Colonne a Santa Maria al Bagno, 11 e 12 agosto con “Calcio in acqua” organizzato dall’associazione J Nardò Bianconera del presidente Tiziano De Pirro.
Nuovamente a Nardò, in piazza Salandra, il 12 agosto a partire dalle 19.30: l’appuntamento è con la 7ª edizione della “Festa dell’Emigrante”, dedicata a tutti i cittadini neretini emigrati all’estero, specie negli anni ’50, con lo scopo di rinsaldare i rapporti tra la comunità locale e i suoi migranti, rientrati in città per trascorrere le vacanze estive. In occasione dell’edizione 2018 avrà luogo la mostra “I tre colori dell’emigrazione” e un dibattito pubblico che ripercorrerà gli aspetti salienti dell’emigrazione pugliese e salentina in particolare, prima del concerto musicale che chiuderà l’evento.

Dal 6 al 31 agosto prezzo Palazzo Personè la mostra fotografica “I luoghi di Renata”, a cura di Paolo Laku, dedicata ai posti neretini nel cuore di Renata Fonte. Sino al 10 agosto, tutti i giorni dalle 20 alle 23.30, sarà possibile assistere alla mostra antologica di pittura “Tracce nel tempo” a cura di Walter Greco (foto): presso il Chiostro dei Carmelitani un vero e proprio percorso dal 1977 ad oggi attraverso una quarantina di opere e diverse fasi pittoriche. Infine, per tutto il mese di agosto, chiese aperte nei giorni venerdì, sabato e domenica dalle ore 19 alle 23.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – «Il mare di Leuca non è inquinato! A dirlo è l’Arpa»: così gli amministratori comunali di Castrignano del Capo contestano i dati diffusi da Goletta verde di Legambiente che, nei giorni scorsi, hanno inserito un tratto del litorale della marina tra i sette siti “critici” della Regione (sui 29 monitorati). La campagna di Legambiente ha puntato l’attenzione sui canali di scarico, e a Leuca sugli sversamenti del depuratore nel canale San Vincenzo, nei pressi del lungomare cittadino. Per confutare i dati diffusi dall’associazione ambientalista, gli Amministratori locali hanno, però, divulgato i risultati dei campionamenti effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in ben tre tratti del litorale leucano (oltre canale San Vincenzo anche Torre Marchiello e Felloniche, quest’ultimo limitrofo al territorio di Patù).

I dati dell’Arpa «Il mare di Leuca è da bere. Bisognerebbe individuare – afferma, senza mezzi termini, il consigliere delegato Roberto Calabrese – il punto esatto in cui i volontari hanno prelevato la campionatura. Allo stesso del canale, negli stessi giorni in cui  Legambiente ha effettuato i prelievi, i funzionari e i tecnici dell’Arpa, quindi di un ente pubblico, avevano effettuato altri campionamenti con risultati diversi e per noi molto più rassicuranti». Secondo il Comune, i dati diffusi dal veliero ambientalista non sarebbero veritieri perché “non eseguiti nei punti di balneazione ma solo nelle zone lagunari create dallo scarico dell’infrastruttura di depurazione” gestita da Acquedotto pugliese che oltre a Castrignano serve anche i comuni di Gagliano del Capo e Patù.

Arpa ha eseguito le analisi in tre punti del litorale di competenza del Comune di Castrignano del Capo dal 18 al 20 luglio (Goletta verde dal 17 al 20) e in tutti e tre i casi “la presenza di elementi inquinanti è risultata quasi pari a zero”, garantisce Calabrese. Nello specifico, la conta degli enterococchi è risultata inferiore a una unità “formante colonia” su un limite di 200 imposto dalla normativa. Altrettanto è emerso riguardo alla presenza di Escherichia coli, dove il paletto fissato dalla legge è di 500 ufc. «Nessun allarme per le nostre acque. Chiederemo – conferma, dunque, Calabrese – alla sede nazionale di Legambiente a Roma ulteriori spiegazioni invitandoli a non diffondere notizie allarmanti e ingiustificate che potrebbero ingenerare panico tra i bagnanti, con un notevole danno di immagine per una località che investe tantissimo nell’accoglienza turistica con sforzi non indifferenti sia da parte del pubblico che dell’imprenditoria privata».

Gli altri monitoraggio di Legambiente Dal 17 al 20 luglio scorsi Legambiente ha monitorato anche altri siti ritenuti potenzialmente “critici” riportando, però, riscontri  entro i limiti a Porto Cesareo, in località Torre Lapillo (sulla spiaggia libera), tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno (Nardò) presso punta dell’Aspide, a Porto Gaio (Gallipoli) presso lo scarico del depuratore, nella Baia di Otranto, sulla spiaggia Madonna Altomare, e a Vernole presso la Riserva naturale Le Cesine.

 

 

 

 

 

Nardò – I mozziconi rimangono nell’ambiente per anni, sono pericolosamente alla portata dei bambini in spiaggia; la nicotina in mare è in grado di contaminare sino a un metro cubo d’acqua; possono essere mangiati dai pesci con evidenti alterazioni della catena alimentare. Allora ecco “zero cicche su spiagge e scogli”, l’iniziativa ecologica che parte domani con “Ciccamo Pulito”, una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei prodotti da fumo nell’ambito delle iniziative e delle attività finalizzate al mantenimento del decoro, igiene pubblica e tutela dell’ambiente messe a punto dall’assessorato all’Ambiente guidato da Mino Natalizio.

L’iniziativa è stata proposta dal consigliere Tony Romano (Andare Oltre) e con volontari di AO sarà fatta la distribuzione gratuita di piccoli contenitori portatili che possono essere portati con sé e utilizzati per deporvi i mozziconi. Questi piccoli ecologici coni di plastica con tappo richiudibile (e logo del Comune di Nardò) di forma conica, possono essere comodamente infilati nella sabbia o tra gli scogli quando si è al mare.

I portacicche saranno disponibili anche presso lo Iat di piazza Salandra, le Pro loco di Nardò e Santa Caterina e presso gli stabilimenti balneari. Romano aveva promosso lo scorso maggio “Amare in fondo 2018”, la campagna di pulizia dei fondali della baia di Santa Caterina di una serie di rifiuti abbandonati. “Fumare non solo nuoce alla salute ma anche all’ambiente – scrive il consigliere Tony Romano – perché i fumatori molto spesso non smaltiscono correttamente le cicche e con un gesto banalissimo e superficiale si rendono responsabili di danni incalcolabili all’ecosistema”.

Santa Caterina (Nardò) – Musica e teatro per gli appuntamenti estivi all’Oasi Tabor, struttura di proprietà della diocesi di Nardò, immersa in un parco di due ettari e impreziosita da una villa settecentesca: i prossimi eventi in programma recano la data di mercoledì 1 agosto, con il concerto per piano di Carlo Scorrano e Valentina Parentera; e di sabato 4, quando sarà portato in scena lo spettacolo “Il piccolo principe”. Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni ai numeri 0833.574686 – 328.8360179.

Chopin, Milhaud, Ravel, Liszt e Infante sono alcuni dei maestri che firmano i pezzi suonati dal duo Carlo Scorrano e Valentina Parentera nella serata di mercoledì 1 agosto (dalle ore 21,15). Il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”, rivive invece sabato 4, portato in scena da Compagnia Teatrale AttoTerzo e Compagnia Salvatore Della Villa, nell’ambito della rassegna diretta da Tony Bottazzo. Per la scrupolosa fedeltà al testo originale, lo spettacolo è stata una delle poche produzioni a esser state autorizzate dagli eredi di Saint-Exupéry e dall’editore francese Gallimard. In scena insieme a Salvatore Della Villa ci sono Filippo De Carlo, Giustina De Iaco, Otto Marco Mercante, Matteo Padula e Vincenza De Rinaldis.

Gallipoli – Cinquanta partecipanti e un unico ricordo, quello di Gianpiero Licignano: si potrebbe sintetizzare così l’omonimo trofeo organizzato dal Circolo della vela Gallipoli che si terrà domani, domenica 29 luglio, alle 10,30 a Gallipoli con partenza dal Porticciolo San Giorgio.

“Gianpiero era un velista del circolo – spiega Federica Rima, istruttrice presso l’associazione – un appassionato della disciplina sportiva in maniera esemplare e per questo motivo è importante per gli organizzatori tenere vivo il suo ricordo”. Licignano, di Galatina, è scomparso a 17 anni in un incidente in moto nel 2011, ma ha lasciato un segno forte in chi lo conosceva: “Alla regata si possono iscrivere le imbarcazioni tipo derive – continua Rima – ovvero piccoli scafi condotti da giovani ragazzi, proprio come faceva Gianpiero. Il suo Laser ha partecipato a tutte le cinque edizioni, timonato dai suoi amici e colleghi velisti. Anche quest’anno sarà presente e sarà condotto da Ferdinando Castriota Scanderbeg”.

Gli iscritti provengono da Porto Cesareo, Santa Caterina di Nardò, Torre San Giovanni di Ugento; ad aspettarli non ci sarà una semplice regata. Il Circolo della vela – conclude Rima – così come l’Iiss Amerigo  Vespucci di Gallipoli che collabora all’organizzazione e con il supporto della famiglia Licignano, desidera ricordare Gianpiero e trasmettere ai giovani partecipanti il senso del sacrificio e la dedizione che egli aveva per questo sport affinché sia tutt’ora un esempio da seguire in barca e nella vita”.
M. C. 

Nardò – Musica dal vivo e pietanze locali questa sera nel piazzale antistante la parrocchia “Beata Vergine Maria Addolorata” situata in via Santa Caterina, località Cenate. A partire dalle 20.30 dal palco allestito per le manifestazioni estive si darà il via all’evento “Musicando in amicizia alle Cenate”. La band che allieterà la serata sarà composta da Silvano Fracella (direttore responsabile del Pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce) e da Fernando Massa alle chitarre; Ennio Brunetta al sax, Giovanni Malacari (curatore del periodico online oltreme.it) alle tastiere e Francesco Malacari e Simone Greco alle percussioni. (foto con don Tommaso Tamborrini e Silvano Fracella) 

Un gruppo di amici quindi saluterà l’ultimo sabato di luglio “giocando con la musica”, come ricordano dalla parrocchia retta da don Tommaso Tamborrini. La serata verrà accompagnata da pettole, panini e bevande e rientra nel consueto cartellone estivo organizzato ogni anno dalla vivace comunità parrocchiale delle Cenate.

Santa Caterina – Pirati per un giorno al circolo nautico “La Lampara” (presieduto da Domenico Falco, in foto): il prossimo 22 luglio nelle acque di Santa Caterina torna l’appuntamento con la regata “Captain’s day” in memoria di Giuseppe Caggia.
Un evento giunto alla quarta edizione e che si avvale della collaborazione dell’associazione “Vela e salute onlus” (di San Cesario) e della cooperativa sociale “L’albero del pane” (di San Pietro in Lama), entrambe particolarmente sensibili ai temi dell’educazione e della crescita dei bambini.

Da piccoli capitani a piccoli artisti –  I bambini sino a 10 anni, infatti, si cimenteranno anche nel concorso “Disegna la storia del tuo mare a vignette”: le opere più belle saranno premiate in occasione della regata del 22 luglio, a partire dalle ore 17,30. I disegni dovranno contenere quattro vignette che raccontino con tecnica libera una storia legata al mare. Saranno premiati i primi classificati delle categorie Creativo, Originale, Adorabile, Temerario, Stella nascente.

Tutto in ricordo del compianto Caggia – “Esperto navigatore – ricorda il direttivo della Lampara – che aveva reso le regole e i valori della navigazione parte della sua vita, vivace, accesa dall’immancabile sorriso, dalla battuta pronta e dall’apertura e generosità verso il prossimo”.
“Imparare ad andare a mare – nota il circolo nautico della marina neretina – da soli o in equipaggio, vuol dire misurarsi con le proprie capacità, con se stessi e con gli altri, con educazione, collaborazione e rispetto del prossimo, del tempo e della natura, in un ambiente sano”.

Gallipoli – Il kayak classico è un’imbarcazione monoposto che, come si sa, per solcare il mare richiede al suo unico vogatore di schiaffeggiare le onde con una pagaia a due pale. “Gallipolinkayak”, manifestazione che avrà luogo nella “Città Bella” domani, domenica 15, si propone invece di trasformare un’esperienza solitaria in un’occasione di condivisione. Ulteriore conferma di questo intento è il fatto che per la prima volta l’evento sia organizzato da tre associazioni in collaborazione: Kayak Club Gallipoli, Circolo della vela e Lega navale italiana – sezione di Gallipoli. Sarà possibile unirsi ai cinquanta iscritti provenienti da Gallipoli e Santa Caterina di Nardò presentandosi entro le 9 di domenica presso il Circolo della vela, all’interno dell’area portuale.

“L’obbiettivo è avvicinare le persone al mare nel modo più naturale – dice Americo Barba, segretario del Circolo della Vela – mostrando loro che lo si può vivere anche senza mezzi a motore”. “Questo raduno unisce i promotori della cultura del kayak a Gallipoli – spiega Marianna Ghiaccio, presidente del Kayak Club – intesa come rispetto del silenzio e dell’ambiente marino. Il kayak è uno sport che invita all’ascolto, al rispetto, alla socialità, e con questo raduno vogliamo dare segno di una cittadinanza positivamente attiva alla valorizzazione del mare della nostra città”.

“Per me che lo pratico da oltre trent’anni è il modo migliore per vivere il mare rispettandolo – conclude Anna Rita Miggiano, responsabile del gruppo canoa/kayak di Lni -. e consente di fare attività fisica a chiunque, non inquina e disturba poco gli animali. Quest’anno il tema è la condivisione: del tempo, della bellezza e del cibo”.

M.C.

Nardò – All’Oasi Tabor tornano i “Giardini del vintage” e la mostra “Inchiostro e vinile”. Da oggi 13 luglio a domenica 15 infatti il popolare mercato di antiquariato e modernariato farà tappa in località Cenate per accogliere appassionati di accessori e oggetti d’arredamento vintage (e non solo). Circa trenta gli antiquari selezionati per esporre i propri articoli, provenienti da diverse province pugliesi. Non solo: insieme al tradizionale mercato di oggetti vintage, l’associazione “Gira-Sole”, presieduta dalla neretina Wanda Guida (foto), presenterà anche la mostra “Inchiostro e vinile”, cioè un viaggio tra svariate copertine di vinili d’autore, un lavoro realizzato grazie al contributo del collezionista e appassionato Giuseppe Aresta e della coop “Giro di Boa”.

Il percorso espositivo riguarderà circa trenta copertine di dischi provenienti soprattutto dal cantautorato italiano e dal mondo del fumetto. Da Andrea Pazienza a Hugo Pratt e Guido Crepax, passando per autori locali come Enzo De Giorgi, si confronteranno due linguaggi artistici, quello musicale e quello figurativo. La mostra è curata da Massimo Pasca e Wanda Guida, con allestimento e supporto multimediale a cura di Nico Carone. Appuntamento quindi a oggi alle 18 all’Oasi Tabor per l’aperitivo inaugurale.

Mercato e mostra resteranno aperti e visitabili anche sabato 14 e domenica 15 luglio, dalle 9 alle 24.

Nardò – Arriverà all’esame del prossimo Consiglio comunale il regolamento per l’istituzione e la selezione di Ispettori ambientali, volontari collaboratori del Comune, per una stringente educazione alla corretta raccolta dei rifiuti ed al loro smaltimento. Questo l’ultimo provvedimento, in ordine di tempo, dell’Amministrazione neretina che quest’anno ha avviato la raccolta differenziata nelle sue marine. Il via libera propedeutico all’aula consiliare è stato dato nei giorni scorsi dalla II Commissione consiliare, che ha approvato le regole che disciplinano la nuova figura di volontario.

Prima un corso, poi per strada con i vigili “Si tratta di un servizio volontario non retribuito – si chiarisce in una nota del Comune – finalizzato ad attività informativa ed educativa sul corretto conferimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, ma anche a una funzione di vigilanza e controllo del rispetto dei regolamenti comunali e delle ordinanze sindacali relative a deposito, gestione, raccolta e smaltimento. Una nuova carta da giocare anche nella offensiva costante contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, dal momento che l’Ispettore può contestare infrazioni o reati in materia ambientale e, in questo senso, collaborerà in maniera molto stretta con la Polizia locale”. Gli Ispettori saranno individuati alla fine di un corso di formazione di 20 ore (gratuito) e di un esame finale (prova scritta a risposte multiple).

“Sono convinto da sempre che l’educazione e la cultura del rispetto siano decisive se parliamo di tutela dell’ambiente – spiega l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio (foto)- ma sono certo che potrà essere utile anche una figura come quella dell’Ispettore ambientale, che andrà a vigilare su tanti comportamenti scorretti, ma che dovrà essere soprattutto un “accompagnatore” di ognuno di noi verso le buone pratiche sui rifiuti”.

No ai sacchi neri per la raccolta dei rifiuti domestici  Nei giorni scorsi invece da Comune e Bianco Igiene Ambientale, società che gestisce il servizio nell’Aro con capofila Nardò, è partito l’appello a non usare buste o sacchi di plastici neri e comunque opachi per raccogliere i rifiuti domestici. L’iniziativa si spiega dopo aver riscontrato, a seguito di controlli a campione, che in quei bustoni ci finisce di tutto. A mo’ di esempio si citano alcuni casi: in un bustone abbandonato in via Sardegna a Santa Caterina gli operatori di Bianco Igiene Ambientale hanno riscontrato che circa l’80% del contenuto era costituito da materiali recuperabili. Complessivamente il servizio porta a porta con la differenziata starebbe riscontrando esiti “più che positivo” soprattutto negli abitati di Santa Maria al Bagno, Mondonuovo, Santa Caterina, località Cafari e Torre Inserraglio, in tutto tremila utenze.

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