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Notizie da Santa Caterina, frazione di Nardò

Nardò – Fra sport, musica e sapori proseguono gli eventi estivi in programma a Nardò e marine: ecco il taccuino aggiornato con tutti gli appuntamenti dal 19 al 26 agosto.

Tennis – È in corso di svolgimento e sta richiamando tanti appassionati presso il circolo “I Campetti” il primo torneo nazionale di tennis “Città di Nardò”, che proseguirà fino al 26 agosto. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti – non solo sportivi – che stanno animando l’estate neretina in un periodo nel quale le marine, ma soprattutto il centro storico, sono presi d’assalto da turisti provenienti da ogni angolo d’Europa.

A proposito di sport: dal 20 al 24 agosto il centro sportivo Happiness ospiterà il Nardò Basketball Association, terza edizione del torneo tre contro tre organizzato da Egidio Bollino e Daniele Leuzzi; e il 20 agosto torneo di calcetto sotto le stelle al centro sportivo Vacanze Serene, a cura di Antonio Tondo e Tony De Paola.

Doppio appuntamento in rapida successione al Gioppo Park: lunedì 20 musica con “L’Imperfetto”, tributo a Renato Zero; martedì 21, dalle ore 20 alle 23, l’associazione “In Viaggio con Momì” di Milena Mosella divertirà i bambini con giochi a staffetta, gonfiabili, canti e balli.

Musica e libri – Sempre il 21, all’Oasi Tabor (località Cenate), la voce di Pierluigi Caputo e la chitarra di Rocco Mastrolia si esibiranno in un tributo al duo Simon & Garfunkel. Il 22 agosto prima un appuntamento culturale organizzato dal Rotary Club Nardò: alle ore 20 al Parco Raho la presentazione del libro “La corruzione spiegata ai ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro paese” (Mondadori, 2018) scritto da Francesco Caringella e Raffaele Cantone; dialogheranno con gli autori Elsa Valeria Mignone (procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Lecce) e Vincenzo Candido Renna (presidente del Rotary Club Nardò). Nella stessa serata, a partire dalle 23,30 “Nightout” al lido Beija Flor di Santa Caterina, con il dj set a cura di Maurizio Macrì (ingresso libero); e al Fico d’India (Portoselvaggio) raggae con Math Selecta.

Nei giorni 22 e 23 agosto Festa Neretina alla Villa Comunale, una serata di beneficenza con al centro musica e sapori del Salento. Il 24 agosto il concerto Trio “Entre Tango” in piazza Salandra: musica dal vivo a ritmo di tango; e nel piazzale antistante il Brikò, dalle 21 in poi, il ritrovo per appassionati d’auto organizzato da Apulia Street Custom.

Giunge alla 18ª edizione il Premio Luigi Stifani, ultimo violinista terapeuta dei rituali legati al tarantismo salentino e padre delle pizziche tarantate: in programma a Santa Maria al Bagno nei giorni 25 e 26 agosto, il tradizionale concerto ospiterà i gruppi emergenti musicali che più si avvicinano allo stile del compianto “mesciu Gigi”, scomparso nel 2000.

Appuntamenti all’Oasi Tabor per il 25 agosto con la serata gastronomica “La cucina del cuore” e la partecipazione dello chef neretino Salvatore Lega; poi il giorno successivo a partire dalle 20,30 il torneo di burraco organizzato da Lions e Leo Club Nardò, con sfondo solidale in favore dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).

Santa Caterina (Nardò) – Per il secondo anno consecutivo il circolo nautico “La Lampara” di Santa Caterina ha consegnato una borsa di studio, intitolata alla memoria del compianto Sergio Orlando (stimato farmacista ed apprezzato amministratore neretino oltre che giocatore granata, scomparso nel febbraio del 2017 all’età di 64 anni) ad uno studente del liceo classico “Galileo Galilei” di Nardò, in questo caso Andrea D’Agostino (foto).

“Il premio vuole rappresentare – ribadiscono i promotori – un incoraggiamento e un segnale di supporto per il proseguimento degli studi, nonché premiare quei ragazzi che maggiormente si sono contraddistinti con una alta media voti scolastica”.

D’Agostino è stato selezionato tra altri suoi coetanei promossi dal liceo di via XX Settembre con una valutazione di 100/100esimi con lode. Nota di merito anche per Ugo Ammassari, Lorenzo Cesari, Alberto Mazzotta, Sara Metafune e Benedetta Perrone. Ma non solo, c’è grande soddisfazione in seno all’istituto classico diretto da Emilia Fracella anche per la valutazione di 100/100esimi di Francesca Geusa, Claudia Inguscio, Arianna Massanova, Arianna Pergola, Sara Profeta, Francesca Irene Strafella, Federica Tarantino, Diego Tedesco e Francesca Tondo.

La stagione scolastica 2017/18 si è conclusa con tutti i 118 studenti ammessi agli esami promossi, senza neppure una bocciatura. Un motivo di orgoglio per il liceo classico neretino e una fonte di ispirazione per i futuri maturandi, oltre che punto di riferimento per quanti, come La lampara di Santa Caterina, sono alla ricerca di esempi utili da premiare ed indicare sperando in un benefico effetto emulativo.

Nardò – Un fiume di appuntamenti nell’agosto neretino, fra sapori, sport, musica e tradizioni.

Sagre, Cinemare e Notte Rosa – A Santa Caterina, lunedì 13 presso l’oratorio parrocchiale di don Francesco Martignano c’è la Sagra del pesce fritto. È tutto pronto anche per la quinta edizione di “Anguria & Sound”, il tradizionale appuntamento in programma presso l’area mercatale di Santa Maria al Bagno, con tre giorni di piatti tipici, birra artigianale, anguria e tanta musica: il 15 agosto si esibiranno “Alla bua” e “I Trainanti”; il 16 “Io, te e Puccia” e “I Mariglia”; si chiude il 17 con “Gruppo Folk 2000” e gli “Skarkanizzi”. Nei giorni 14, 21 e 28 agosto, invece, i prossimi appuntamenti con la rassegna cinematografica Cinemare 2018 a Sant’Isidoro, che sabato 18 ospiterà artisti di strada, burattinai e tanta musica per la Notte Rosa, quando le vie centrali della marina saranno esclusivamente pedonali. Sempre a Sant’Isidoro, domenica 19 c’è il mercatino per lo scambio dell’usato.

Basket, beach volley, tennis e calcetto: un mare di sport – Dal 20 al 24 agosto a Nardò, presso il centro sportivo Happiness, in programma il “Nardò Basketball Association”, torneo tre contro tre giunto alla terza edizione e organizzato da Egidio Bollino e Daniele Leuzzi. Il centro di Sergio Volturo e Flavio Russo ospiterà anche il Super Smash Challenge, torneo di beach volley in programma il 17 e 18 agosto. Dal 18 al 26 il primo torneo nazionale di tennis “Città di Nardò” al circolo di via Bonfante; e ancora sport con il calcetto sotto le stelle il 20 agosto presso il centro sportivo Vacanze Serene, organizzato da Antonio Tondo e Tony De Paola.

Milonga e burraco sotto le stelle – Il 22 e 23 agosto è il momento della Festa Neretina alla Villa Comunale, una serata di beneficenza con al centro musica e sapori del Salento. Si prosegue il 24 con la milonga in piazza Salandra, per un appuntamento con musica dal vivo a ritmo di tango. A Sant’Isidoro, sabato 25 c’è invece un torneo di burraco sotto le stelle.

Il Premio Luigi Stifani – Giunge alla 18ª edizione il Premio Luigi Stifani, ultimo violinista terapeuta dei rituali legati al tarantismo salentino e padre delle pizziche tarantate: l’evento è in programma a Santa Maria al Bagno nei giorni 25 e 26 agosto, con il tradizionale concerto che ospiterà i musicali gruppi emergenti più vicini allo stile del compianto “mesciu Gigi”, scomparso nel 2000.

Arrivederci estate – Il 25 e il 29 agosto a Villa Tabor (località Cenate) le ultime serate gastronomiche dell’estate con “La cucina del cuore” e la partecipazione dello chef Salvatore Lega. L’agosto neretino si chiude giovedì 30 al “Giovanni Paolo II” con un triangolare di calcio tra la rappresentativa dell’Amministrazione comunale, una delle vecchie glorie del Nardò Calcio e la selezione dell’amicizia. E poi il 31 agosto a Sant’Isidoro la cena “Arrivederci Summer 2018”.

Appuntamento a settembre – Ma lo sport non si ferma neanche a settembre: in piazza Cesare Battisti, a Nardò, nei giorni 5, 6 e 7 settembre appuntamento con il calcio balilla umano: uno spettacolo sulle stecche che vede gareggiare due distinte categorie, senior (dai 16 anni compiuti in su) e under (dai 6 ai 15 anni). Iscrizioni entro il 20 agosto al numero 329.9697356.

Santa Caterina (Nardò) – Preghiere “troppo” amplificate e a Santa Caterina c’è chi protesta. A far balzare agli onori della cronaca il parroco don Francesco Martignano, appena insediato nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, è Antononio Roberto Sodo, 56enne avvocato con studio a Milano e figlio del giudice Angelo Sodo (scomparso nel 2016) per anni Pretore di Nardò e Alessano e pure consigliere di Cassazione, famoso per alcune sue sentenze che hanno fatto epoca (per ironia della sorte fu lo stesso “pretore d’assalto” a prodigarsi perché arrivasse la corrente elettrica nel tratto dio pineta in questione). L’avvocato torna in vacanza nel Salento solo per poche settimane, d’estate, e villeggia sulla collinetta di Santa Caterina, a un tiro di schioppo dalla pineta dove da sempre si celebrano la messa e le altre funzioni religiose. Da quando c’è don Francesco (parroco originario di Parabita), però, le varie liturgie “si susseguono, anche senza fedeli, in tutte le ore del giorno e anche di sera tardi”, disturbando il “riposo e le varie occupazioni” dell’avvocato Sodo il quale ha interessato della questione l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mellone, invocando il nuovo Regolamento comunale in materia di inquinamento acustico.

La protesta «Vi chiedo se è lecito nell’esercizio delle funzioni religiose, all’esterno, nella fattispecie nella pineta di Santa Caterina, a distanza di pochi metri da numerose civili abitazioni, consentire la diffusione a volume elevato, di liturgie, canti e funzioni, tutti i giorni della settimana, più volte al giorno, con evidente nocumento a chi è sottoposto a tale forma di imposizione, da parte del locale sacerdote», ha pure scritto il legale sul proprio profilo facebook raccogliendo tantissimi commenti.

Messe e altre iniziative Intanto, anche ieri, nel giorno di domenica, il parroco 37enne (originario di Parabita), tra l’altro docente presso la Facoltà teologica pugliese di Molfetta e direttore dell’ufficio liturgico diocesano, ha celebrato  regolarmente messa alle 19,30 e alle 21. Quest’oggi alle 20 è pure previsto un momento di convivialità, nell’oratorio parrocchiale di via Sardegna, per famiglie e bambini a base di piatti della tradizione salentina e di pesce fritto. E ancora: venerdì 24 agosto c’è l’appuntamento con il “Vangelo coast to coast”, un nuovo modo “itinerante” di annunciare e meditare il Vangelo, sempre alle pendici della collinetta di Santa Caterina, con lo sguardo proteso verso il mare: chissà cosa ne sarà, nel frattempo, della querelle estiva.

Nardò – Prosegue l’estate neretina ricca di appuntamenti: culturali, musicali, sportivi o legati alle tradizioni locali. Per il 5 agosto il tour itinerante di Radio Norba abbraccerà Nardò, precisamente il lido Beija Flor di Santa Caterina, per poi spostarsi su Ugento e Porto Cesareo. Per la stessa data (e per il 19 agosto) il mercatino con lo scambio dell’oggetto usato a Sant’Isidoro, che il 9 agosto ospiterà poi un torneo di burraco sotto le stelle.

Per il secondo anno consecutivo a Nardò avrà luogo una tappa del festival itinerante “La Notte della Taranta”, che prevede il doppio appuntamento del concerto – per la sezione Altra Tela – “Terra, pane e lavoro (dal Salento)” a cura di Rocco Nigro, in programma il 6 agosto in piazza Battisti alle ore 21.30, e del concerto – per la sezione Ragnatela – dell’orchestra popolare “La Notte della Taranta”, in via XXV Luglio a partire dalle ore 23.30.

Il 7 agosto (e poi anche i giorni 14, 21 e 28) a Sant’Isidoro la rassegna cinematografica Cinemare 2018 alle ore 21. Sempre nella marina neretina il tradizionale appuntamento con la “Sagra di li cannulicchi cu li cozze”, giunto alla sua 27ª edizione, in programma i giorni 11 e 12 agosto: assieme ai ditalini con le cozze, anche fritture, formaggi, carni e vini locali con la pizzica come sottofondo.

Nel piazzale delle Quattro Colonne a Santa Maria al Bagno, 11 e 12 agosto con “Calcio in acqua” organizzato dall’associazione J Nardò Bianconera del presidente Tiziano De Pirro.
Nuovamente a Nardò, in piazza Salandra, il 12 agosto a partire dalle 19.30: l’appuntamento è con la 7ª edizione della “Festa dell’Emigrante”, dedicata a tutti i cittadini neretini emigrati all’estero, specie negli anni ’50, con lo scopo di rinsaldare i rapporti tra la comunità locale e i suoi migranti, rientrati in città per trascorrere le vacanze estive. In occasione dell’edizione 2018 avrà luogo la mostra “I tre colori dell’emigrazione” e un dibattito pubblico che ripercorrerà gli aspetti salienti dell’emigrazione pugliese e salentina in particolare, prima del concerto musicale che chiuderà l’evento.

Dal 6 al 31 agosto prezzo Palazzo Personè la mostra fotografica “I luoghi di Renata”, a cura di Paolo Laku, dedicata ai posti neretini nel cuore di Renata Fonte. Sino al 10 agosto, tutti i giorni dalle 20 alle 23.30, sarà possibile assistere alla mostra antologica di pittura “Tracce nel tempo” a cura di Walter Greco (foto): presso il Chiostro dei Carmelitani un vero e proprio percorso dal 1977 ad oggi attraverso una quarantina di opere e diverse fasi pittoriche. Infine, per tutto il mese di agosto, chiese aperte nei giorni venerdì, sabato e domenica dalle ore 19 alle 23.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – «Il mare di Leuca non è inquinato! A dirlo è l’Arpa»: così gli amministratori comunali di Castrignano del Capo contestano i dati diffusi da Goletta verde di Legambiente che, nei giorni scorsi, hanno inserito un tratto del litorale della marina tra i sette siti “critici” della Regione (sui 29 monitorati). La campagna di Legambiente ha puntato l’attenzione sui canali di scarico, e a Leuca sugli sversamenti del depuratore nel canale San Vincenzo, nei pressi del lungomare cittadino. Per confutare i dati diffusi dall’associazione ambientalista, gli Amministratori locali hanno, però, divulgato i risultati dei campionamenti effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in ben tre tratti del litorale leucano (oltre canale San Vincenzo anche Torre Marchiello e Felloniche, quest’ultimo limitrofo al territorio di Patù).

I dati dell’Arpa «Il mare di Leuca è da bere. Bisognerebbe individuare – afferma, senza mezzi termini, il consigliere delegato Roberto Calabrese – il punto esatto in cui i volontari hanno prelevato la campionatura. Allo stesso del canale, negli stessi giorni in cui  Legambiente ha effettuato i prelievi, i funzionari e i tecnici dell’Arpa, quindi di un ente pubblico, avevano effettuato altri campionamenti con risultati diversi e per noi molto più rassicuranti». Secondo il Comune, i dati diffusi dal veliero ambientalista non sarebbero veritieri perché “non eseguiti nei punti di balneazione ma solo nelle zone lagunari create dallo scarico dell’infrastruttura di depurazione” gestita da Acquedotto pugliese che oltre a Castrignano serve anche i comuni di Gagliano del Capo e Patù.

Arpa ha eseguito le analisi in tre punti del litorale di competenza del Comune di Castrignano del Capo dal 18 al 20 luglio (Goletta verde dal 17 al 20) e in tutti e tre i casi “la presenza di elementi inquinanti è risultata quasi pari a zero”, garantisce Calabrese. Nello specifico, la conta degli enterococchi è risultata inferiore a una unità “formante colonia” su un limite di 200 imposto dalla normativa. Altrettanto è emerso riguardo alla presenza di Escherichia coli, dove il paletto fissato dalla legge è di 500 ufc. «Nessun allarme per le nostre acque. Chiederemo – conferma, dunque, Calabrese – alla sede nazionale di Legambiente a Roma ulteriori spiegazioni invitandoli a non diffondere notizie allarmanti e ingiustificate che potrebbero ingenerare panico tra i bagnanti, con un notevole danno di immagine per una località che investe tantissimo nell’accoglienza turistica con sforzi non indifferenti sia da parte del pubblico che dell’imprenditoria privata».

Gli altri monitoraggio di Legambiente Dal 17 al 20 luglio scorsi Legambiente ha monitorato anche altri siti ritenuti potenzialmente “critici” riportando, però, riscontri  entro i limiti a Porto Cesareo, in località Torre Lapillo (sulla spiaggia libera), tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno (Nardò) presso punta dell’Aspide, a Porto Gaio (Gallipoli) presso lo scarico del depuratore, nella Baia di Otranto, sulla spiaggia Madonna Altomare, e a Vernole presso la Riserva naturale Le Cesine.

 

 

 

 

 

Nardò – I mozziconi rimangono nell’ambiente per anni, sono pericolosamente alla portata dei bambini in spiaggia; la nicotina in mare è in grado di contaminare sino a un metro cubo d’acqua; possono essere mangiati dai pesci con evidenti alterazioni della catena alimentare. Allora ecco “zero cicche su spiagge e scogli”, l’iniziativa ecologica che parte domani con “Ciccamo Pulito”, una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei prodotti da fumo nell’ambito delle iniziative e delle attività finalizzate al mantenimento del decoro, igiene pubblica e tutela dell’ambiente messe a punto dall’assessorato all’Ambiente guidato da Mino Natalizio.

L’iniziativa è stata proposta dal consigliere Tony Romano (Andare Oltre) e con volontari di AO sarà fatta la distribuzione gratuita di piccoli contenitori portatili che possono essere portati con sé e utilizzati per deporvi i mozziconi. Questi piccoli ecologici coni di plastica con tappo richiudibile (e logo del Comune di Nardò) di forma conica, possono essere comodamente infilati nella sabbia o tra gli scogli quando si è al mare.

I portacicche saranno disponibili anche presso lo Iat di piazza Salandra, le Pro loco di Nardò e Santa Caterina e presso gli stabilimenti balneari. Romano aveva promosso lo scorso maggio “Amare in fondo 2018”, la campagna di pulizia dei fondali della baia di Santa Caterina di una serie di rifiuti abbandonati. “Fumare non solo nuoce alla salute ma anche all’ambiente – scrive il consigliere Tony Romano – perché i fumatori molto spesso non smaltiscono correttamente le cicche e con un gesto banalissimo e superficiale si rendono responsabili di danni incalcolabili all’ecosistema”.

Santa Caterina (Nardò) – Musica e teatro per gli appuntamenti estivi all’Oasi Tabor, struttura di proprietà della diocesi di Nardò, immersa in un parco di due ettari e impreziosita da una villa settecentesca: i prossimi eventi in programma recano la data di mercoledì 1 agosto, con il concerto per piano di Carlo Scorrano e Valentina Parentera; e di sabato 4, quando sarà portato in scena lo spettacolo “Il piccolo principe”. Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni ai numeri 0833.574686 – 328.8360179.

Chopin, Milhaud, Ravel, Liszt e Infante sono alcuni dei maestri che firmano i pezzi suonati dal duo Carlo Scorrano e Valentina Parentera nella serata di mercoledì 1 agosto (dalle ore 21,15). Il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”, rivive invece sabato 4, portato in scena da Compagnia Teatrale AttoTerzo e Compagnia Salvatore Della Villa, nell’ambito della rassegna diretta da Tony Bottazzo. Per la scrupolosa fedeltà al testo originale, lo spettacolo è stata una delle poche produzioni a esser state autorizzate dagli eredi di Saint-Exupéry e dall’editore francese Gallimard. In scena insieme a Salvatore Della Villa ci sono Filippo De Carlo, Giustina De Iaco, Otto Marco Mercante, Matteo Padula e Vincenza De Rinaldis.

Gallipoli – Cinquanta partecipanti e un unico ricordo, quello di Gianpiero Licignano: si potrebbe sintetizzare così l’omonimo trofeo organizzato dal Circolo della vela Gallipoli che si terrà domani, domenica 29 luglio, alle 10,30 a Gallipoli con partenza dal Porticciolo San Giorgio.

“Gianpiero era un velista del circolo – spiega Federica Rima, istruttrice presso l’associazione – un appassionato della disciplina sportiva in maniera esemplare e per questo motivo è importante per gli organizzatori tenere vivo il suo ricordo”. Licignano, di Galatina, è scomparso a 17 anni in un incidente in moto nel 2011, ma ha lasciato un segno forte in chi lo conosceva: “Alla regata si possono iscrivere le imbarcazioni tipo derive – continua Rima – ovvero piccoli scafi condotti da giovani ragazzi, proprio come faceva Gianpiero. Il suo Laser ha partecipato a tutte le cinque edizioni, timonato dai suoi amici e colleghi velisti. Anche quest’anno sarà presente e sarà condotto da Ferdinando Castriota Scanderbeg”.

Gli iscritti provengono da Porto Cesareo, Santa Caterina di Nardò, Torre San Giovanni di Ugento; ad aspettarli non ci sarà una semplice regata. Il Circolo della vela – conclude Rima – così come l’Iiss Amerigo  Vespucci di Gallipoli che collabora all’organizzazione e con il supporto della famiglia Licignano, desidera ricordare Gianpiero e trasmettere ai giovani partecipanti il senso del sacrificio e la dedizione che egli aveva per questo sport affinché sia tutt’ora un esempio da seguire in barca e nella vita”.
M. C. 

Nardò – Musica dal vivo e pietanze locali questa sera nel piazzale antistante la parrocchia “Beata Vergine Maria Addolorata” situata in via Santa Caterina, località Cenate. A partire dalle 20.30 dal palco allestito per le manifestazioni estive si darà il via all’evento “Musicando in amicizia alle Cenate”. La band che allieterà la serata sarà composta da Silvano Fracella (direttore responsabile del Pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce) e da Fernando Massa alle chitarre; Ennio Brunetta al sax, Giovanni Malacari (curatore del periodico online oltreme.it) alle tastiere e Francesco Malacari e Simone Greco alle percussioni. (foto con don Tommaso Tamborrini e Silvano Fracella) 

Un gruppo di amici quindi saluterà l’ultimo sabato di luglio “giocando con la musica”, come ricordano dalla parrocchia retta da don Tommaso Tamborrini. La serata verrà accompagnata da pettole, panini e bevande e rientra nel consueto cartellone estivo organizzato ogni anno dalla vivace comunità parrocchiale delle Cenate.

Santa Caterina – Pirati per un giorno al circolo nautico “La Lampara” (presieduto da Domenico Falco, in foto): il prossimo 22 luglio nelle acque di Santa Caterina torna l’appuntamento con la regata “Captain’s day” in memoria di Giuseppe Caggia.
Un evento giunto alla quarta edizione e che si avvale della collaborazione dell’associazione “Vela e salute onlus” (di San Cesario) e della cooperativa sociale “L’albero del pane” (di San Pietro in Lama), entrambe particolarmente sensibili ai temi dell’educazione e della crescita dei bambini.

Da piccoli capitani a piccoli artisti –  I bambini sino a 10 anni, infatti, si cimenteranno anche nel concorso “Disegna la storia del tuo mare a vignette”: le opere più belle saranno premiate in occasione della regata del 22 luglio, a partire dalle ore 17,30. I disegni dovranno contenere quattro vignette che raccontino con tecnica libera una storia legata al mare. Saranno premiati i primi classificati delle categorie Creativo, Originale, Adorabile, Temerario, Stella nascente.

Tutto in ricordo del compianto Caggia – “Esperto navigatore – ricorda il direttivo della Lampara – che aveva reso le regole e i valori della navigazione parte della sua vita, vivace, accesa dall’immancabile sorriso, dalla battuta pronta e dall’apertura e generosità verso il prossimo”.
“Imparare ad andare a mare – nota il circolo nautico della marina neretina – da soli o in equipaggio, vuol dire misurarsi con le proprie capacità, con se stessi e con gli altri, con educazione, collaborazione e rispetto del prossimo, del tempo e della natura, in un ambiente sano”.

Gallipoli – Il kayak classico è un’imbarcazione monoposto che, come si sa, per solcare il mare richiede al suo unico vogatore di schiaffeggiare le onde con una pagaia a due pale. “Gallipolinkayak”, manifestazione che avrà luogo nella “Città Bella” domani, domenica 15, si propone invece di trasformare un’esperienza solitaria in un’occasione di condivisione. Ulteriore conferma di questo intento è il fatto che per la prima volta l’evento sia organizzato da tre associazioni in collaborazione: Kayak Club Gallipoli, Circolo della vela e Lega navale italiana – sezione di Gallipoli. Sarà possibile unirsi ai cinquanta iscritti provenienti da Gallipoli e Santa Caterina di Nardò presentandosi entro le 9 di domenica presso il Circolo della vela, all’interno dell’area portuale.

“L’obbiettivo è avvicinare le persone al mare nel modo più naturale – dice Americo Barba, segretario del Circolo della Vela – mostrando loro che lo si può vivere anche senza mezzi a motore”. “Questo raduno unisce i promotori della cultura del kayak a Gallipoli – spiega Marianna Ghiaccio, presidente del Kayak Club – intesa come rispetto del silenzio e dell’ambiente marino. Il kayak è uno sport che invita all’ascolto, al rispetto, alla socialità, e con questo raduno vogliamo dare segno di una cittadinanza positivamente attiva alla valorizzazione del mare della nostra città”.

“Per me che lo pratico da oltre trent’anni è il modo migliore per vivere il mare rispettandolo – conclude Anna Rita Miggiano, responsabile del gruppo canoa/kayak di Lni -. e consente di fare attività fisica a chiunque, non inquina e disturba poco gli animali. Quest’anno il tema è la condivisione: del tempo, della bellezza e del cibo”.

M.C.

Nardò – All’Oasi Tabor tornano i “Giardini del vintage” e la mostra “Inchiostro e vinile”. Da oggi 13 luglio a domenica 15 infatti il popolare mercato di antiquariato e modernariato farà tappa in località Cenate per accogliere appassionati di accessori e oggetti d’arredamento vintage (e non solo). Circa trenta gli antiquari selezionati per esporre i propri articoli, provenienti da diverse province pugliesi. Non solo: insieme al tradizionale mercato di oggetti vintage, l’associazione “Gira-Sole”, presieduta dalla neretina Wanda Guida (foto), presenterà anche la mostra “Inchiostro e vinile”, cioè un viaggio tra svariate copertine di vinili d’autore, un lavoro realizzato grazie al contributo del collezionista e appassionato Giuseppe Aresta e della coop “Giro di Boa”.

Il percorso espositivo riguarderà circa trenta copertine di dischi provenienti soprattutto dal cantautorato italiano e dal mondo del fumetto. Da Andrea Pazienza a Hugo Pratt e Guido Crepax, passando per autori locali come Enzo De Giorgi, si confronteranno due linguaggi artistici, quello musicale e quello figurativo. La mostra è curata da Massimo Pasca e Wanda Guida, con allestimento e supporto multimediale a cura di Nico Carone. Appuntamento quindi a oggi alle 18 all’Oasi Tabor per l’aperitivo inaugurale.

Mercato e mostra resteranno aperti e visitabili anche sabato 14 e domenica 15 luglio, dalle 9 alle 24.

Nardò – Arriverà all’esame del prossimo Consiglio comunale il regolamento per l’istituzione e la selezione di Ispettori ambientali, volontari collaboratori del Comune, per una stringente educazione alla corretta raccolta dei rifiuti ed al loro smaltimento. Questo l’ultimo provvedimento, in ordine di tempo, dell’Amministrazione neretina che quest’anno ha avviato la raccolta differenziata nelle sue marine. Il via libera propedeutico all’aula consiliare è stato dato nei giorni scorsi dalla II Commissione consiliare, che ha approvato le regole che disciplinano la nuova figura di volontario.

Prima un corso, poi per strada con i vigili “Si tratta di un servizio volontario non retribuito – si chiarisce in una nota del Comune – finalizzato ad attività informativa ed educativa sul corretto conferimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, ma anche a una funzione di vigilanza e controllo del rispetto dei regolamenti comunali e delle ordinanze sindacali relative a deposito, gestione, raccolta e smaltimento. Una nuova carta da giocare anche nella offensiva costante contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, dal momento che l’Ispettore può contestare infrazioni o reati in materia ambientale e, in questo senso, collaborerà in maniera molto stretta con la Polizia locale”. Gli Ispettori saranno individuati alla fine di un corso di formazione di 20 ore (gratuito) e di un esame finale (prova scritta a risposte multiple).

“Sono convinto da sempre che l’educazione e la cultura del rispetto siano decisive se parliamo di tutela dell’ambiente – spiega l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio (foto)- ma sono certo che potrà essere utile anche una figura come quella dell’Ispettore ambientale, che andrà a vigilare su tanti comportamenti scorretti, ma che dovrà essere soprattutto un “accompagnatore” di ognuno di noi verso le buone pratiche sui rifiuti”.

No ai sacchi neri per la raccolta dei rifiuti domestici  Nei giorni scorsi invece da Comune e Bianco Igiene Ambientale, società che gestisce il servizio nell’Aro con capofila Nardò, è partito l’appello a non usare buste o sacchi di plastici neri e comunque opachi per raccogliere i rifiuti domestici. L’iniziativa si spiega dopo aver riscontrato, a seguito di controlli a campione, che in quei bustoni ci finisce di tutto. A mo’ di esempio si citano alcuni casi: in un bustone abbandonato in via Sardegna a Santa Caterina gli operatori di Bianco Igiene Ambientale hanno riscontrato che circa l’80% del contenuto era costituito da materiali recuperabili. Complessivamente il servizio porta a porta con la differenziata starebbe riscontrando esiti “più che positivo” soprattutto negli abitati di Santa Maria al Bagno, Mondonuovo, Santa Caterina, località Cafari e Torre Inserraglio, in tutto tremila utenze.

Nardò – Sono tantissimi gli eventi sportivi a Nardò durante l’estate in corso. Il 14 luglio presso il centro sportivo Happiness di Flavio Russo e Sergio Volturo andrà in scena “Keeper Battle”, la sfida tra portieri uno contro uno sotto la luce dei riflettori. Il giorno successivo doppio appuntamento: al “Giovanni Paolo II” il torneo di calcio “Un goal per la solidarietà” – organizzato dal direttore marketing dell’AC Nardò Tony De Paola e dal consigliere comunale delegato allo Sport Antonio Tondo – con il ricavato devoluto in beneficenza all’AIPD (Associazione italiana persone down) e alla presenza dei ragazzi della Esseti Pallavolo, l’Under 18 della Frata “Andrea Pasca” Nardò, Gioventù Neretina, Red Stars e gli Allievi dell’AC Nardò (ingresso gratuito); al centro sportivo Vacanze Serene, invece, a partire dalle ore 19 è in programma un torneo di burraco (prenotazioni al numero 328/0555108).

Il primo evento di crossfit neretino si terrà il 29 luglio, alle ore 18, presso Gioppo Park: “Summer box competition” organizzato dal centro specializzato di Marco Falangone. Per i giorni 11 e 12 agosto, presso il piazzale Quattro Colonne a Santa Maria al Bagno, “Calcio in acqua” a cura dell’associazione “J Nardò Bianconera” del presidente Tiziano De Pirro con ricavato devoluto alla delegazione ANT “Don Tonino Bello” di Nardò e tre tornei distinti: categoria 12-16 anni, 17-over e donne (iscrizioni entro il 31 luglio ai numeri 347/6506574 e 320/4556812).

Anche zumba e balli di gruppo – Prosegue sino al 13 agosto, presso l’oratorio di Santa Caterina, il divertimento con la pallacanestro garantito da Devils Basket dell’istruttrice Fabiana Liquori, e in più per tutte le bambine anche zumba e balli di gruppo (per info 329/4283880). Per i giorni 5, 6 e 7 settembre in piazza Cesare Battisti si rinnoverà l’appuntamento con il calcio balilla umano a cura di Tony De Paola e Antonio Tondo, dopo il successo della passata edizione. Nuovamente in programma due tornei, uno per gli adulti e l’altro per i più piccini.

Infine, per un’estate che non finisce mai, il 7 ottobre il secondo trofeo “Terra d’Arneo” dedicato al thriatlon valevole per il campionato regionale individuale Agegroup e Youth organizzato da Fitri Puglia del referente Claudio Meliota (per info 320/4277300). E intanto proseguono al Milan Club Nardò i lavori di riammodernamento e ristrutturazione della sede di via Cairoli, mentre presto sarà resa nota la data del torneo di burraco rossonero.

Nardò – Passano da 37 a 10 i tratti di costa del litorale neretino sottoposti a divieto di balneazione, navigazione, sosta, ancoraggio, pesca e ogni altra attività marittima perché caratterizzati da pericolosità geomorfologica molto elevata: lo si è stabilito a seguito di un sopralluogo svolto giovedì dall’assessore all’Ambiente del Comune di Nardò Mino Natalizio, dal geologo e consulente dell’amministrazione comunale Andrea Vitale, da altri tecnici comunali, funzionari dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e della Capitaneria di Porto, oltre a delegati della Protezione Civile.

Ecco dove restano i divieti – Il provvedimento sostituisce l’ordinanza n. 64 dello scorso 8 giugno, con cui la Capitaneria di Porto di Gallipoli rendeva interdette 37 zone della costa di Nardò, insieme ad altre che ricadono nei Comuni di Galatone, Castrignano del Capo e Alliste. La necessità del sopralluogo è emersa a seguito di una relazione sui rischi connessi a dissesto idrogeologico e instabilità della costa redatta da Andrea Vitale e già sottoposta alla Capitaneria e alla Autorità di Bacino. I principali tratti di costa su cui permarrà il divieto sono quello sottostante Torre dell’Alto (zona nota come La Dannata), lo specchio d’acqua in località Lu chiapparu, altre due zone fra Santa Caterina e Santa Maria (Canale di Bunsignore e Lu Purpittone), la zona Ligoria (accanto al circolo La Lampara), la baia di Torre Uluzzo e altre due zone fra Santa Maria e le Quattro Colonne.

Il commento dell’assessore all’Ambiente di Nardò Mino Natalizio – “Siamo ovviamente contenti di aver restituito alla balneazione una serie di luoghi frequentati e amati da neretini e turisti. Fermo restando che occorrerà comunque monitorare tutta la costa e alcuni tratti caratterizzati da pericolosità geomorfologica molto elevata (PG3). Ha funzionato il metodo della condivisione e della collaborazione con gli enti interessati, che hanno dimostrato grande disponibilità a ridiscutere l’ordinanza e a confrontarla con gli esiti del nostro studio. Un metodo che, a detta della stessa Autorità di Bacino, servirà come modello per gli altri Comuni costieri alle prese con la stessa emergenza sulla costa. L’invito che l’amministrazione comunale può fare in questo momento a tutti è di osservare le prescrizioni, che sono finalizzate a tutelarci da situazioni di reale pericolo”.

Nardò – Pulizia del litorale, si parte domani, venerdì 6 luglio. Spiagge e tratti rocciosi saranno ripuliti dalla “Ecologica Inguscio srls”, rendendo così le aree pienamente fruibili. Il costo dell’intervento, fa sapere il Comune, è di 18.600 euro e si estenderà dall’area nei pressi della località “La Reggia” al confine con Porto Cesareo, secondo un calendario già concordato con gli uffici.

«Puntuali anche quest’anno – sostiene il Sindaco Giuseppe Mellone – alla vigilia dei grandi arrivi, interveniamo per la pulizia di spiagge e scogliere, che a causa dei depositi del mare e soprattutto dell’inciviltà di tanti hanno bisogno di un’accurata operazione di recupero e smaltimento dei rifiuti e di altri materiali. È importante restituire alla nostra costa il decoro che merita, ma è altrettanto importante sottrarre quei rifiuti al mare, soprattutto la plastica, grande nemico delle nostre acque. L’invito che rivolgo a tutti anche in questa occasione – conclude il primo cittadino – è quello di prenderci cura dell’ambiente, vigilando e curando gli spazi».

A proposito di inciviltà, a cui si faceva cenno, va ricordato che da qualche giorno nelle marine neretine è partita la raccolta differenziata, con la conseguente eliminazione dei vecchi cassonetti stradali (foto) ma purtroppo in alcune strade di Santa Caterina si segnalano ancora episodi di rifiuti abbandonati per strada.

Nardò – L’ex gerontocomio della zona 167, lì da vent’anni e mai ultimato, va alla “De Nuzzo & C. Costruzioni”. Per 1milione 630mila euro da corrispondere al Comune tramite opere pubbliche, l’impresa leccese si è aggiudicata la gara per l’acquisto dell’immobile. La notizia è stata data dal primo cittadino durante il comizio tenuto in piazza della Repubblica a due anni dall’insediamento. Cosa ospiteranno quei “casermoni” incompiuti costituiti da tre piani di complessivi 1.820 metri quadrati? L’immobile, è lo stesso Mellone ad annunciarlo, sarà destinato a residenza per anziani (accoglienza temporanea o permanente di persone non autosufficienti, anziane e non, non curabili a domicilio), un nucleo “Dopo di noi” (il piano per persone con disabilità a cui vengono a mancare familiari e/o tutori) e un punto nascita.

Posti letto, sale operatorie, uffici e spazi verdi. Al piano terra ci sarà spazio per otto camere di degenza, ciascuna con bagno riservato, per un totale di dieci posti letto. Al primo piano due nuclei, uno da otto camere e venti posti letto, l’altro da sei camere e dodici posti letto. Al secondo piano un’ala ospiterà diciannove posti letto, mentre in un’altra ala sorgerà un punto nascita con otto posti letto distribuiti in sei camere di degenza, anch’esse con bagno riservato. L’immobile sarà dotato di reception, soggiorno, uffici, sale per attività comuni, infermeria, cucinino, lavanderia, spazi ricreativi e culturali, ambulatori, sala incubatrice, nursery, sale travaglio e sala operatoria. La ristrutturazione dell’edificio – strutturalmente in piedi ma negli anni danneggiato da deterioramento e atti vandalici – comporterà anche la realizzazione attorno all’immobile di accessi carrabili, vialetti pedonali e spazi verdi.

Soddisfatti sindaco e assessore. «Siamo tutti cresciuti – ricorda il sindaco Giuseppe Mellone – in “compagnia” del gerontocomio, altro simbolo dell’incapacità di due generazioni di classi dirigenti che riusciamo a cancellare, visto che sulle ceneri dell’inconcludenza e del menefreghismo di chi ci ha preceduti, faremo nascere finalmente una residenza per anziani, il nucleo dedicato all’assistenza di persone disabili e un punto nascita. Di quest’ultimo, in particolare, sono orgogliosissimo, perché restituiamo ai neretini la possibilità di tornare a nascere a Nardò e di vedere di nuovo quel bellissimo “F842” sul nostro codice fiscale». «Al di là dei pur importantissimi aspetti simbolici – sono le parole dell’assessore al Welfare Maria Grazia Sodero (nella foto con Mellone) – va sottolineato che l’aumento della popolazione in età avanzata a Nardò e su tutto il territorio nazionale, ha reso cruciale l’esigenza di incrementare l’offerta di strutture per anziani, anche considerando che numerosi utenti delle strutture site in comuni limitrofi provengono dalla nostra città. Questa è una risposta concreta, così come quella del “Dopo di noi” e quella del punto nascita che, lo dico da cittadina e da mamma, è una prospettiva che ci riempie il cuore».

Un edificio e più polemiche: cronologia. A febbraio di quest’anno l’Amministrazione comunale ha messo in vendita la struttura con base d’asta di 1milione 800mila euro. In assenza di offerte di acquisto, ha fatto sapere in quei giorni Palazzo Personè, sarebbero state valutate manifestazioni di interesse finalizzate alla ristrutturazione. “Qualora non dovessero pervenire offerte di acquisto – recitava inoltre l’avviso pubblico della scorsa settimana – saranno valutate le manifestazioni di interesse finalizzate a ristrutturazione, completamento e rifunzionalizzazione. In questo caso saranno considerate comunque preferibili proposte che prevedano il passaggio di proprietà finale dell’immobile”. In mezzo c’è spazio anche per un paio di polemiche. La prima si ha quando a marzo si diffonde la voce che l’ex gerontocomio avrebbe potuto ospitare un centro di accoglienza. L’ipotesi viene seccamente smentita dal vicesegretario cittadino di Andare Oltre (il partito del sindaco) Antonio Perrone, che bolla la notizia come “fake news lanciata per diffondere terrore”.

I 5 Stelle protestano e ironizzano sul punto nascita “privato” Un secondo intervento critico è della senatrice leccese del Movimento Cinque Stelle Daniela Donno (foto), rieletta alle ultime politiche nel collegio proporzionale neretino, che nei mesi scorsi ha

dichiarato che “mettere in vendita il gerontocomio significherebbe l’ennesima incapacità dell’Amministrazione neretina”. A proposito di M5S, la notizia dell’annunciata rinascita dell’edificio neretino fa rumore anche nella vicina Copertino, dove oggi gli attivisti grillini così si sono espressi: «Ecco la sanità come la intendono Emiliano e il suo amico Mellone: un Punto nascita pubblico come quello di Copertino che si chiude, per lasciare finalmente spazio ad uno privato, magari a soli due passi da noi, a Nardò! Chissà cosa ne pensano gli amici copertinesi di Emiliano, quelli che ricevono le sue letterine o quelli che siedono al suo fianco! I soldi non ci sono? I nascituri sono pochi? Beh, se è per il bene dei privati si troveranno i primi e aumenteranno per magia anche i secondi!» .

L’impresa costruttrice ha realizzato altre opere a Nardò. L’impresa “De Nuzzo & C. Costruzioni srl” ha sede a Lecce ma nasce nel 1994 a Casarano; svolge la sua attività nel campo dell’edilizia residenziale, per poi passare anche alla progettazione e realizzazione di centri commerciali e direzionali. Nel 2002 si lancia nella costruzione di villaggi turistici. Qui “spuntano” alcune opere neretine: il “Blu Salento Village” nella marina di Sant’Isidoro (2004) e il recupero del Grand Hotel Riviera lungo la litoranea Santa Maria al Bagno-Santa Caterina (2016), che ha riportato all’antico splendore la storica struttura ricettiva dopo un decennio di inattività.

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Santa Caterina – Si accendono sabato 23 giugno i riflettori sull’Oasi Tabor di Santa Caterina, con l’avvio della rassegna teatrale diretta da Tony Bottazzo, in collaborazione con la Compagnia Teatrale AttoTerzo e con la Compagnia Salvatore Della Villa. Ad inaugurare il ciclo di eventi che proseguirà fino al 18 agosto, sarà lo spettacolo “Piccola Storia di un cantastorie” diretto da Tony Bottazzo. Salirà in scena Mariapaola Sistilli, con arrangiamenti e direzione musicale di Francesco Colelli e coreografie di Roberta Pronat. Un viaggio nel teatro musicale degli ultimi anni vissuti tra i legni del palcoscenico, le pedane di un’audizione, gli anfiteatri di cemento gremiti di turisti e bambini affamati di emozioni.

La rassegna proseguirà con “Revolution 68” (7 luglio), “Mistero Profano” di Luigi Pirandello (14 luglio), “Cattedrale” liberamente tratto dal Notre Dame de Paris (29 luglio), “Il Piccolo Principe” (4 agosto) e “Il Grigio” (18 agosto). Oasi Tabor, la rinnovata struttura di proprietà della Diocesi di Nardò – Gallipoli gestita dalla Cooperativa Osa, è immersa in un parco di oltre 2 ettari, vicino al litorale di Nardò a pochi passi dal mare. Oltre alla rassegna teatrale, da ricordare anche le sei serate enogastronomiche in programma dal titolo “La cucina del cuore” (Tour enogastronomico e musicale europeo) con la partecipazione dello chef Salvatore Lega. Ogni cena/evento sarà accompagnata da musicisti internazionali che allieteranno la serata con musica francese, spagnola, balcanica e salentina. Domenica 24, infine, primo appuntamento del “Festival internazionale delle arti”, diretto da Salvatore Cordella e Peppe Vessicchio. “Accademia in Festival”, concerto conclusivo degli Allievi dell’Accademia lirica “Germogli d’arte”.

Santa Caterina di Nardò – Novità rilevante in vista per il 37enne don Francesco Martignano di Parabita, che dal prossimo 8 luglio sarà parroco a Nardò, nella marina di Santa Caterina d’Alessandria. Lo ha stabilito in questi giorni l’ordinario diocesano mons. Fernando Filograna, che nei prossimi giorni ne ufficializzerà la nomina, firmando l’apposito decreto, col quale sarà sollevato dal precedente incarico di vicario parrocchiale a Maria Santissima Annunziata di Tuglie. Don Francesco Martignano prenderà il posto di don Piero Inguscio, che nei giorni scorsi è stato nominato parroco a Copertino, chiesa dei Santi Medici.

Al momento non è dato sapere di altri spostamenti di sacerdoti che sembrano comunque essere all’orizzonte, secondo fonti bene informate, e per le quali c’è quindi da aspettare.  dovrebbero esserci, ma saranno comunicate volta per volta. Ancorché piuttosto giovane, don Martignano è anche professore presso l’Istituto teologico pugliese di Molfetta, membro del Consiglio presbiterale e direttore dell’Ufficio liturgico e ministeri laicali diocesano, incarichi questi ultimi, che dovrebbe continuare a svolgere.

Nardò – Cassonetti stradali gradualmente rimossi e info-point per orientare l’utente: parte la tanto attesa raccolta differenziata porta a porta nelle marine. Una novità, fa sapere il Comune, che ridurrà i disagi a residenti, villeggianti e commercianti ma in generale un passo in avanti sul fronte della difesa dell’ambiente. Come è noto, la raccolta porta a porta dei rifiuti è attiva a Nardò dal 2014 ma finora erano state escluse dal servizio le località di Santa Maria al Bagno, Mondonuovo, Santa Caterina, Cafari e Torre Inserraglio (esclusi i villaggi “muniti” di isole ecologiche), per un totale di circa 3mila utenze.

Per venire incontro a dubbi e interrogativi e ricevere il kit di bidoni, la ditta Bianco Igiene Ambientale ha da ieri allestito un info-point per il pubblico in via Filiberto, 96, a Santa Maria al Bagno. L’ufficio è aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30; il sabato solo 9-12. Per informazioni restano comunque sempre attivi i consueti recapiti telefonici di Bianco Igiene Ambientale: 0833561513 e il numero verde 800276611.

Per un servizio prezioso che finalmente prende il via, da Palazzo Personè l’invito alla collaborazione dei cittadini è particolarmente sottolineato: “È necessaria la piena collaborazione – si legge in una nota del Comune – e l’osservanza di poche regole che consentano di mettere nelle migliori condizioni gli operatori incaricati della raccolta. L’invito è rivolto a tutti gli utenti e in modo particolare a quelle categorie come i commercianti o gli operatori della ristorazione, che conferiscono significative quantità di rifiuto. I cittadini, finalmente, non dovranno più fare i conti con sporcizia e cattivo odore generati dai cassonetti stradali. Ciò contribuirà alla riqualificazione delle strade e al ripristino del decoro, costantemente compromesso nel tempo dai conferimenti abusivi all’esterno dei cassonetti e da comportamenti incivili”. Ancora più esplicito l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio (foto): «Ai cittadini – dichiara – chiediamo collaborazione perché il servizio raggiunga gli obiettivi auspicati. Tra i quali, in prospettiva, anche obiettivi di risparmio, possibili con la realizzazione di impianti pubblici, voluti anche dal presidente Emiliano, che saranno ben distribuiti sui territori per evitare onerosi costi di trasporto. Finora, infatti, siamo stati costretti a tariffe vertiginose a causa dell’impiantistica privata che hanno ridotto allo stremo i pugliesi».

Altra novità, prevista per i prossimi mesi, riguarderà il potenziamento della raccolta su tutto il territorio neretino, poiché al sistema ad oggi attivo si aggiungerà la raccolta del rifiuto organico. Si tratta in questo caso di una delle nuove previsioni dell’appalto del servizio integrato dell’Aro 6, di cui è risultata aggiudicataria una Ati con capogruppo Bianco Igiene Ambientale. Tutti questi miglioramenti, ha precisato Palazzo Personè, non comporteranno sorprese in bolletta.

Nardò – “La Lampara” apre le porte agli appassionati del mare e ai futuri velisti. In programma il “Vela day 2018” il prossimo 2 giugno dalle ore 9 alle 18, quando gli istruttori federali del circolo nautico di Santa Caterina saranno a disposizione di bambini (dai 6 anni in su), ragazzi e adulti per offrire loro lezioni teoriche ed eventualmente prove pratiche di vela. Ci sarà la possibilità di sperimentare il “Dinamic”, un simulatore per derive di piccole e medie dimensioni, uno strumento funzionale a terra per l’insegnamento ed il perfezionamento dello sport velico, dando la possibilità soprattutto ai più piccoli di poter giocare e divertirsi in piena sicurezza.

A sorteggio tre corsi di vela gratuiti per i partecipanti offerti dal circolo nautico “La Lampara” del presidente Domenico Falco in un evento atteso, organizzato in collaborazione con il consigliere comunale delegato allo Sport Antonio Tondo, il presidente della consulta dello Sport Tony De Paola e l’associazione “Vela e Salute onlus” di San Cesario di Lecce.

– A Santa Caterina, si lavora da ieri alla ricostruzione e asfaltatura del fondo stradale di lungomare Giulio Verne. La strada, che costeggia il porticciolo, è particolarmente compromessa anche per la grande fruizione, soprattutto nella bella stagione. Questo lavoro, fa sapere il Comune, prelude ad altre asfaltature tra Nardò e marine, finanziate con 400mila euro di risorse interne, che partiranno la prossima settimana da via Benedetto Leuzzi (lungo la Pagani-Posto di Blocco) per poi proseguire sulle vie Oronzo Quarta, 2 Giugno, Antonio Secchi, Fiume e Penta.

Altro intervento di riqualificazione stradale è finanziato invece da risorse regionali per 1milione e 200mila euro e riguarderà 15 vie principali della città: Due Aie, Adua, Cecchi, Principi di Savoia, Madonna di Costantinopoli, Roma, corso Galliano, Grassi, Napoli, Duca degli Abruzzi, Regina Elena, Fieramosca, Scapigliari, Volta e Kennedy. Tornando a Santa Caterina, a breve dovrebbero ultimarsi anche i lavori di ricostruzione della rotonda di lungomare Cantù (foto) crollata nell’inverno appena trascorso, sulla quale gli operai lavorano da aprile.

“La città è un cantiere a cielo aperto – dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Oronzo Capoti – grazie a uno sforzo economico, di professionalità e prima ancora di programmazione di cui siamo fieri. Non è solo una questione di decoro ma di sicurezza e tutela dei nostri concittadini, perché la corretta manutenzione delle strade è il primo antidoto agli incidenti. Sappiamo che il lavoro da fare è enorme ma gradualmente stiamo recuperando terreno. Solo chi è in malafede non vede tutto quello che stiamo facendo per migliorare la nostra città”.

Stefano Manca

Nardò – Accoglienza turistica e mobilità locale: Comune e privati scaldano i motori in attesa dell’estate 2018. Palazzo Personè ha annunciato in queste ore il sistema di mobilità turistica che da giugno interesserà la città e, soprattutto, turisti e visitatori. Si tratta di taxi boat, apecalessinio e minibus elettrici. L’obiettivo è quello di associare la mobilità con vere e proprie immersioni nel paesaggio e nella storia di Nardò, tra itinerari e percorsi sostenibili. Il Comune ha affidato tale servizio di taxi boat, api calessino e minibus elettrici (beni acquisiti nell’ambito del Sac Arneo-Costa dei Ginepri), all’impresa “Salento Open Tour”.

Da giugno al 30 settembre ogni giorno un taxi boat, dalle 9.30 alle 20 partirà dalla darsena di Santa Caterina per visite guidate su prenotazione. Due gli itinerari, di circa due ore ciascuno: uno Portoselvaggio-Torre Uluzzo-Palude del Capitano-Sant’Isidoro, l’altro Santa Maria al Bagno-Quattro Colonne-Montagna Spaccata. Previsto anche un itinerario archeologico in mare in collaborazione con il Museo della Preistoria. Costo: a partire da 15 euro a persona.

Altro servizio sarà quello degli apecalessini, con tre itinerari. Ogni giorno partenze da piazza Salandra per visite guidate di un’ora nel centro storico nelle fasce orarie 9.30-12.30 e 18-22. Costo: da 5 euro a persona. Secondo itinerario: giro panoramico di trenta minuti, al costo di cinque euro a persona, nelle marine di Santa Caterina e Santa Maria al Bagno. In questo caso il servizio sarà attivo il martedì, giovedì, sabato, domenica nei mesi di giugno e settembre e tutti i giorni a luglio e agosto. Fasce orarie: 9.30-12.30 e 18-22. Terzo itinerario: Parco di Portoselvaggio, con collegamento tra aree di sosta e ingressi al Parco, nei pressi di Villa Tafuri e a Torre Uluzzo. Le api calessino effettueranno su richiesta anche trasferimenti tra le due marine, dalla stazione ferroviaria e dalla fermata di SalentoinBus verso b&b e altre strutture ricettive neretine. Infine, al costo di 2 euro a persona si potrà visitare Portoselvaggio anche a bordo di minibus elettrici da 13 posti tutti i giorni, da giugno a settembre, nella fascia oraria 9-20.

«Per la prima volta in maniera così strutturata – ha dichiarato l’assessore al Turismo Giulia Puglia (foto) – è offerta al turista la possibilità di vivere la città integralmente, spostandosi in modo veloce e sostenibile tra i suoi angoli più belli. Abbiamo fatto un lavoro faticoso per mettere le tessere al posto giusto in questo mosaico che è il sistema di mobilità turistica, grazie al quale valorizziamo davvero Nardò e per cui la città non credo abbia nulla da invidiare a località più blasonate del Salento e della Puglia, che però hanno un vantaggio innegabile per aver programmato molti anni prima di noi». L’assessore al Turismo si sofferma anche su un’altra recente iniziativa finalizzata all’accoglienza turistica: il corso gratuito d’inglese, appena terminato, che il Comune ha organizzato nei mesi scorsi per commercianti e operatori turistici. Il 22 maggio al Chiostro dei Carmelitani sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a commercianti, gestori di strutture ricettive, ristoratori, camerieri, ecc. che hanno seguito le lezioni. Le attività didattiche, coordinate dalla cooperativa Fluxus, sono state affidate alle insegnanti Alessandra Greco, Maria Mollone (madrelingua inglese) e Debbie Stacey (inglese residente a Nardò da pochi mesi). «È stata una esperienza molto utile – ha dichiarato in questo caso l’assessore Puglia – soprattutto per le tante persone che hanno l’esigenza di relazionarsi con ospiti stranieri. Ovviamente anche l’occasione per la città di crescere e colmare questo antico deficit dell’accoglienza. Ci sono le premesse per ripetere il corso il prossimo anno».

Salve – Da quando è scattata la campagna di controlli su lidi, pizzerie, bar, ristoranti, b&b, alberghi e villaggi, da parte degli specialisti del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce, continuano a spuntare irregolarità con conseguenti provvedimenti di sequestro delle strutture. Un altro anello alla catena, che ha portato finora il blocco di dieci strutture balneari l’ha aggiunto ieri il lido “Bossa nova” lungo il litorale di Salve. I carabineiri hanno rinvenuto in località Pescoluse superfici pavimentate con materiali cementizi, gli stessi usati per realizzare dei muretti. La struttura, intestata ad un uomo di Lecce, avrebbe dovuto aprire l’1 giugno prossimo, prenotata peraltro per un matrimonio in spiaggia che adesso potrebbe essere spostato altrove.

Nei giorni scorsi sempre nelle marine di Salve, era toccato ad un altro stabilimento, il “Sunrise”, adiacente al “Bossa nova”; anche lì era stato riscontrato l’utilizzo di materiali non consentiti invece del legno. Con i carabinieri del Noe, che hanno ritirato dal Comune tutti i fascicoli contenenti concessioni del demanio marittimo a fini di attività turistiche e ricreative, stanno collaborando i tecnici del Comune e la stazione locale dell’Arma. Sempre nei giorni scorsi un altro lido ad Otranto, il “Miramare”, si è visto multato per aver depositato materiale edilizio nella zona concessa, in forme irregolati; da qui la sanzione di 6.500 euro. Ma non mancano le strutture perfettamente in regola (“sono la maggioranza finora”, dicono i controllori), come il lido di Santa Caterina di Nardò (il “Beihja flor”), cinque lidi e due ristoranti di Otranto.

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