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Notizie da Santa Caterina, frazione di Nardò

Nardò – Due suoli edificatori ed un fabbricato all’asta. I beni in vendita saranno assegnati al miglior offerente (escluse ovviamente le offerte al ribasso); se la gara andrà a buon fine, il Comune punta ad incassare un minimo di un milione 87mila euro. Si tratta di un suolo edificatorio di circa 1.090 metri quadri sul prolungamento di via Plinio il Vecchio (contrada Lissandri-Mondonuovo), prezzo a base d’asta 196.200 euro; di un altro suolo in cui insiste un vecchio fabbricato rurale di 40 mq ed esteso per 870 metri quadri con la destinazione urbanistica a terreno edificatorio; si trova nella stessa contrada del bene precedente ed ha un prezzo base di 156.600 euro. Infine, lotto 3, un edificio dalla superficie complessiva di 460 metri quadri su due piani con terreno di pertinenza di altri 1.095 metri quadrati in via Montealto di Santa Caterina; prezzo a base dell’asta pubblica con offerta segreta 735mila euro. Le aste saranno dichiarate valide anche in presenza di una sola offerta, specifica la determina del dirigente comunale del’Ufficio Patrimonio, Gabriele Falco.

Località Sant’Isidoro di Nardò

Nardò – Non trova pace il nuovo assetto urbanistico della costa, disciplinato da ultimo dal Piano comunale delle coste varato pochi mesi fa. S’intrecciano casi precedenti ed attuali tra scelte dell’Amministrazione, aspiranti concessionari che litigano e giudici amministrativi di continuo chiamati in ballo. E’ di questi giorni la notizia che una società che aveva vinto la gara anche per comparazione con il concorrente, è stata esclusa proprio per l’intervento di una sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Lecce cui si era rivolto il secondo classificato. La prima società, che peraltro non ha presentato istanza al Consiglio di Stato lasciando che la sentenza diventasse definitiva, è “La Nave”; la ricorrente è la “Oasi srl”. Il nodo del contendere una concessione di demanio marittimo a Sant’Isidoro, lotto 10, per realizzare uno stabilimento balneare. La revoca con determina è datata 15 novembre ed è a firma del dirigente comunale che segue queste materie. La sentenza del Tar non è stata appellata neanche dal Comune, pure chiamato in causa. I giudici hanno ritenuto errato tra l’altro che il Comune abbia preso in esame la domanda di concessione de “La Nave” del giugno 2015 per una parte del lotto indicato come ampliamento di una concessione già esistente del 2008, trascurando il fatto che l'”Oasi” ne aveva già prodotta una per l’intero lotto 10 nel febbraio dello stesso anno. Errata anche la decisione di mettere in comparazione le due domande aventi oggetti diversi (una ampliamento, l’altra nuova concessione).

Intanto ecco un altro ricorso. I giudici del Tar sono stati intanto richiamati in causa da un altro esposto firmato da una decina di residenti nel tratto che va dalle Quattro colonne di S. Maria al Bagno a Santa Caterina. Motivo: pur contando una trentina di km di litorale, in appena due km sono stati concentrati – dal pino coste citato . ben 16 lidi, con assai probabile aumento dei  problemi di traffico e di quiete. In questo caso è l’intero Piano ad essere impugnato. I ricorrenti infatti “data la particolare rilevanza della costa e dei siti interessati” ritengono, col loro legale avv. Daniele Montinaro, che lo strumento di programmazione urbanistica andava sottoposta a Vas, Valutazione ambientale strategica. Il riferimento è alla Palude del Capitano, Portoselvaggio, Torre Uluzzo, Grotte di capelvenere.

 

Nardò – Sport, teatro, musica, degustazioni, passeggiate e musei: Ferragosto è ormai alle spalle ma proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti estivi. Oggi alle 22 presso il centro sportivo “Europa Soccer Academy” (strada provinciale Nardò-Copertino) concerto di Franco Simone: accesso con invito e direzione artistica del neretino Tommaso Zuccaro. Alle 21 a Sant’Isidoro invece, presso il piazzale della Pro loco ultimo appuntamento della rassegna “Cinemare” con la proiezione del film “L’ora legale”, prodotto dal neretino Attilio De Razza. La villa comunale oggi e domani 23 agosto dalle 21 ospita la “Sagra dell’estate neretina”, serata a ingresso libero di musica e solidarietà in collaborazione con Caritas e associazione “Farsi solidali”. Giovedì 24 agosto alle 18 la cooperativa sociale “Ipso Facto” organizza nel Parco di Portoselvaggio un itinerario di due ore di educazione alla salute, accompagnato da tisane di erbe della macchia mediterranea (info  3803474255). Sempre il 24 agosto festeggiamenti civili e religiosi per Santa Caterina d’Alessandria, organizzati nella marina dall’omonima parrocchia. Novità per l’estate neretina 2017 è l’esposizione permanente “Viviamo in un incantesimo”, dedicata al poeta Vittorio Bodini. La mostra, a ingresso gratuito, è ospitata al piano terra di Palazzo Personè e questa settimana può essere visitata martedì 22 e giovedì 24 agosto dalle 10 alle 13; mercoledì 23 e venerdì 25 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 18.30 alle 20.30.

A dividersi il lungo weekend di appuntamenti sono invece le marine. Si parte venerdì 25 agosto: alle 21 passeggiata con degustazioni tra “Ville sotto le stelle alle Cenate”. Ritrovo presso la Villa vescovile (Oasi Tabor), info e prenotazioni al numero 3804739285. A Santa Maria al Bagno il 25 e 26 agosto alle 21 musica popolare con il XVII Memorial Pizzica premio “Luigi Stifani”. Sempre a Santa Maria al Bagno, sabato 26 e domenica 27 l’“Over Fishing Salento” organizza il “Memorial Amici del Mare… a pesca per Cuore Amico”, gara di bolentino a scopo benefico. Sabato 26 agosto teatro a Santa Caterina, sempre a cura della parrocchia: alle 21 la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo di Casarano porta in scena “L’isola degli schiavi” di Pierre Marivaux. Proseguono infine, seppur con qualche contrattempo meteo, anche gli eventi estivi della parrocchia “B.V.M. Addolorata” delle Cenate. Il 20 agosto a causa della pioggia è stata interrotta e rimandata a data da destinarsi l’esibizione della scuola d’arti marziali “Bushido Durante”. Ad attendere adesso i fedeli è la festa civile e religiosa della parrocchia, che si terrà domenica 27 agosto nel piazzale della chiesa, tra le note del gruppo musicale “La differenza” e gli stand della sagra “Fricendu, mangiandu e ivendu”, giunta quest’anno alla sesta edizione.

Nardò. La spiaggia trasformata in un porto pronto ad accogliere decine, forse centinaia di barche. La metamorfosi del panorama avverrà a Santa Caterina domani 20 agosto alle 17,30. Stiano però tranquilli ambientalisti e bagnanti: si tratta di “Barche di carta”, cioè una vera e propria gara di creatività. L’appuntamento è giunto quest’anno alla quinta edizione e prevede che ogni partecipante (l’iscrizione è gratuita e senza limiti di età) si presenti in spiaggia con una o più barche di carta, ad ognuna delle quali dev’essere assegnato un nome. Unici requisiti richiesti: le barche devono essere costruite con materiali biodegradabili (carta, cartone, colla, nastro di carta) e devono galleggiare per almeno quindici minuti. Per il resto “nessun limite alle dimensioni e spazio alla fantasia”. Queste le parole d’ordine di Maurizio Pergola, ideatore dell’iniziativa che porta avanti dal 2013. «Alla prima edizione – racconta Pergola – parteciparono in dieci; poi 42, poi 45 e l’anno scorso ben 74 concorrenti. Quest’anno non sappiamo ancora quanti saremo, visto che le iscrizioni avvengono poco prima della gara. La barca vincitrice sarà premiata con una targa ma per tutti i partecipanti ci saranno gelati offerti da attività commerciali e gelaterie di Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Nardò, che ringrazio vivamente».

A trionfare nell’edizione 2016 è stato il neretino Giulio Malandugno. Non inganni il tema, a partecipare non sono solo bambini: molti gli adulti che a ogni edizione raccolgono la sfida. Per avere un’idea dell’entusiasmo che “Barche di carta” ha trasmesso a turisti e locali basta visitare l’omonima pagina Facebook dell’iniziativa. Infine Pergola descrive i “rigidi” criteri di selezione della giuria: «Come ogni anno i giurati saranno tre sconosciuti spettatori individuati a caso tra il pubblico».

SANTA CATERINA DI NARDÒ. Concedere un parcheggio per disabili a chi abita a Santa Caterina? Impossibile. A raccontare la sua “odissea” a Piazzasalento è A.L., cittadino residente a Roma che di recente ha acquistato un immobile nella marina neretina per trascorrervi le vacanze estive. «Essendo io disabile motorio – racconta il diretto interessato – ho serie difficoltà a cercare parcheggio nelle vicinanze. Presso il Comando di polizia locale sono venuto a conoscenza dal maresciallo incaricato che la mia richiesta non avrà seguito in quanto io residente a Roma, pur pagando Ici, Tasi, ecc. al Comune di Nardò come seconda casa. Leggendo la normativa per il rilascio del parcheggio è prevista la concessione annuale con rinnovo dietro presentazione di esistenza in vita (artt. 7 e 8) per gli invalidi con domicilio ma pare che il maresciallo non ne sia a conoscenza. Fra l’altro il Comune di Nardò non consente neanche il parcheggio gratuito sulle strisce blu ai possessori del contrassegno invalidi, come invece a Roma». Girata la questione al Comune, ecco la replica l’assessore comunale alla Polizia locale Graziano De Tuglie: «L’unica “normativa” cui possiamo fare riferimento – dichiara De Tuglie – è quella contenuta nel Regolamento per la concessione di stalli di sosta riservati ai disabili, approvato nel 2006 e integrato da un’ordinanza del dirigente del settore nel 2010. In maniera molto chiara stabilisce che hanno diritto allo stallo riservato solo i residenti. Legittimamente è stata fornita l’unica risposta possibile, visto che la concessione dello stallo sarebbe stata a dispetto delle regole». Poi però l’assessore aggiunge: «Invito il signore – conclude De Tuglie – a venirmi a trovare quanto prima e a discuterne insieme».

SANTA CATERINA. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: dopo l’esordio il 15 con “Pensaci Giacomino” di Pirandello, la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà il 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

SANTA CATERINA. Successo per le serate di osservazione astronomica del Gruppo Astrofili neretini. Martedì 18 luglio, gli associati hanno messo a disposizione di appassionati e curiosi i loro telescopi permettendo a tutti di ammirare i giganti del cielo nella loro bellezza. Giove e le sue tempeste, Saturno con i suoi anelli hanno meravigliato circa un migliaia di persone accorse presso il curvone di via Cantù a Santa Caterina. «Una risposta eccezionale e quasi inaspettata», affermano i promotori. Malgrado la lunga fila, gli appassionati non si sono persi d’animo ed hanno attesa con pazienza il proprio turno per poter ammirare lo spettacolo del cielo.

La piazzetta di Santa Caterina e in basso da sinistra Edoardo Fonte (Lampara) e Antonio Inguscio (Pro loco)

La piazzetta di Santa Caterina 

NARDÒ. Navigare in internet gratuitamente in alcune zone del territorio. È il servizio messo a punto dal Comune e che funzionerà per le 24 ore. Basterà un notebook o un palmare, smartphone o tablet dotato di ricevitore wi-fi e ci si potrà collegare facilmente. Fornitore e gestore del servizio è la società Fastweb. Le sei zone prescelte per il servizio gratuito sono Boncore (per 50 utenti contemporanei), piazza Castello (100 utenti), piazza Salandra (150 utenti), piazza Sant’Antonio (50 utenti), piazza Sant’Isidoro (50 utenti), piazza Santa Caterina (100 utenti), piazza Nardò a Santa Maria al Bagno (100 utenti), zona 167 (50 utenti). “Diamo vita a una rete comunale wi-fi – spiega Andrea Giuranna, consigliere delegato all’Innovazione – che è uno dei servizi in grado di avvicinare la nostra città a una dimensione finalmente smart e al passo con i tempi. Speriamo in questo modo di far crescere la cultura digitale e di favorire il diritto di accesso alla rete da parte di tutti. La scelta dei luoghi non è casuale, visto che accanto ad aree simboliche e molto frequentate come piazza Salandra, figurano luoghi periferici come Boncore o Sant’Isidoro che hanno una dotazione di servizi certamente bisognosa di implementazione”.

NARDÒ. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà nei giorni 15 luglio (“Pensaci Giacomino” di Pirandello), 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

 

captain's day 3 lamparadomenico falcoSANTA CATERINA. Piccoli pirati, giovani capitani: è il vostro momento. Ancora pochi giorni e poi sarà “Captain’s Day per Giuseppe Caggia”, la regata provinciale organizzata dal circolo nautico “La Lampara”. Per domenica 16 luglio, presso il porticciolo di Santa Caterina, sono previste tre prove per le categorie “juniores”, “cadetti” e “laser”. Skipper meeting fissato per le ore 10.30; le iscrizioni scadranno invece il 15 luglio.

Sarà la terza edizione in memoria del compianto Caggia, volato via troppo presto con due ardenti passioni: la vela e i bambini. Un progetto che negli anni si è rivestito di entusiasmo, quello dei grandi e dei più piccini, sempre al centro delle attenzioni del circolo di via delle Nereidi del presidente Domenico Falco (foto). E a proposito di bambini: anche quest’anno la regata sarà affiancata dal concorso “Disegna la storia del tuo mare a vignette”.

turisti nardoNARDÒ. Se la stagione turistica fosse una gara di Formula 1, si potrebbe dire che esercenti e operatori delle marine di Nardò stanno scaldando i motori per farsi trovare ben preparati per il periodo più intenso e impegnativo. Quello che vivono per il momento Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro sembrerebbe un giugno a ritmi alterni e piuttosto blandi. Che però dal tramonto in poi comincia a riempire locali e bar: «Come ogni anno questo è un periodo in cui non passa ancora tantissima gente – dice Jacopo, di Galatone, da anni attivo nel bar di famiglia all’interno dell’area pedonale di Santa Maria – soprattutto nelle ore calde. In questi giorni si va al mare e quindi persino il sabato e la domenica nel pomeriggio si lavora meno rispetto ai mesi precedenti.

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NARDÒ. Scatti subacquei nei mari di Santa Caterina e Porto Cesareo. Fra gli scorsi 3 e 4 settembre il Sac Arneo Costa dei Ginepri e Le vie del Mediterraneo hanno messo in piedi un concorso fotografico denominato “Le vie del Mare”. Sono stati ventuno i partecipanti, professionisti e amatori, che hanno raggiunto il litorale jonico-salentino e hanno sottoposto le loro migliori fotografie subacquee ai giudici di gara, Giuseppe Piccioli Resta, Giuseppe Pignataro e Mimmo Roscigno, campione del mondo e docente in materia. I fotografi si sono immersi per una durata massima di un’ora con 80 scatti a disposizione: presso la masseria Torre Nova, gli organizzatori Gianluca Romano e Maximilian Tabasso hanno indetto la premiazione finale. Nella categoria “reflex”, sul gradino più alto del podio Nicola Schingaro (Bari), a seguire Cesare Petrelli e Umberto Raganato. Nella classe “compatta”, invece, primo posto a Virginia Salzedo (Trento), poi Tiziana Nardelli e il neretino Pierpaolo Leuzzi. Tutti i partecipanti sono stati premiati. Spiccano le menzioni speciali per Vito Diocesano (perfetto rapporto simbiotico tra gambero rosso e bivalve), Cinzia Bellezza (silhouette armoniosa della modella fotografata), Giacomo Loiudice (rarità della situazione biologica con un mollusco predatore), Cesare Petrelli (alghe che rivestono soffocando le colonie di idrozoi), Daniele Giaffreda di Galatone (emissione di gameti in acqua libera) e Virginia Salzedo (accostamenti e contrasti in un armonico sfondo blu).

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Davide-TarantinoNARDÒ. Si andrà avanti fino al 5 settembre ma c’è già chi chiede di proseguire anche nelle prossime settimane. È il successo di “Pianocity”, iniziativa avviata il 12 agosto e che ha coinvolto le piazze di Nardò e Santa Caterina. L’idea, semplice e anche per questo apprezzata, è stata questa: dislocare in piazza Salandra, piazzetta delle Erbe, piazzetta San Giuseppe e piazzetta Santa Caterina, quattro pianoforti a disposizione di… chiunque. Si passa da lì, ci si siede e la magia ha inizio. Lo sconosciuto flaneur delizia con le proprie note altri passanti occasionali, creando un inatteso e improvvisato concerto. Ad esibirsi “artisti”, con e senza virgolette, di tutte le età e dalle più svariate preferenze musicali. L’idea è del musicista neretino Davide Tarantino (frontman dei “Bambini Latini”, pop-band di recente tornata alla ribalta con un disco di prossima uscita, nella fotina) ed è stata da subito sposata dal Comune e dai commercianti delle zone coinvolte, questi ultimi impegnatisi a custodire i pianoforti a fine serata.

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giostra-disabiliNARDÒ. In due, in tre, o addirittura in quattro in piedi, a farsi spingere dal genitore di turno, pienamente accomodante e senza obiezioni: a S. Caterina quella che dovrebbe essere un’altalena riservata ai bambini disabili viene presa d’assalto dai bambini normodotati, che con il benestare di mamma e papà ci salgono, ci giocano, la scuotono, la manomettono. E la rompono: corre sui social l’indignazione tra genitori e cittadini per la giostrina inevitabilmente danneggiata dai frequentatori della marina. In ogni momento di una qualsiasi serata è possibile, infatti, assistere “all’abuso” dell’altalena, pur essendo presenti nel piccolo parchetto, allestito a due passi dal mare, numerose giostre pensate per far divertire chi non ha difficoltà motorie.

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le vie del mareSANTA CATERINA DI NARDÒ. Al via la prima edizione del concorso fotografico subacqueo in estemporanea “Le Vie del Mare” nell’Area marina protetta di Porto Cesareo. Nella mattinata di domani, i 25 partecipanti all’iniziativa s’immergeranno nelle acque della maria di Santa Caterina di Nardò e dell’Area marina protetta “Porto Cesareo” per realizzare i loro scatti migliori del patrimonio subacqueo. Il tutto finirà con la premiazione e proiezione delle immagini vincitrici nel pomeriggio di domenica 4 settembre; a giudicare le fotografie una giuria di report subacquei di livello nazione. L’evento rientra in un calendario d’iniziative che si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare il turismo subacqueo nei paesi costieri del Sac (Sistema ambiente e cultura) Arneo Costa dei Ginepri. Soddisfatti gli esponenti degli enti coinvolti, dal presidente dell’Amp Porto Cesareo Remì Calasso e i sindaci Giuseppe Mellone e Salvatore Albano, rispettivamente di Nardò e Porto Cesareo. Mellone si dice “molto contento che il lavoro del Sac e iniziative come questo concorso fotografico consentano di dare il giusto risalto a un profilo un po’ nascosto del nostro patrimonio naturalistico e di valorizzarlo anche a livello nazionale”.

mare-nardoNARDÒ. Sono stati allungati i termini per presentare richiesta per aree demaniali su cui avviare attività turistico-ricreative: lo ha deciso il responsabile del Servizio demaniale, ing. Nicola D’Alessandro, dopo che da alcuni cittadini e società interessate sono stati evidenziati dei passsaggi da chiarire prima di poter presentare le documentazioni necessarie a partecipare alla gara comparativa di assegnazione dei tratti di costa. C’è adesso tempo fino alle ore 12 del 16 settembre. Qualora qualche richiedente avesse già presentato la domanda, può integrarla entro questo nuovo termine. Interessati sono tre lotti tra le marine di S. Maria e di S. Caterina, secondo quanto previsto dal Piano delle coste approvato dalla precedente Amministrazione comunale.

IN EVIDENZA. Chi le sceglie ogni estate, chi non lesina critiche, chi le ammira solo in cartolina: Santa Caterina e Sant’Isidoro di Nardò, così vicine e così diverse, due facce di una stessa medaglia, comunque sempre affollate. Alessandro e Anna hanno seguito il consiglio dei loro amici salentini, percorrendo oltre mille chilometri per raggiungere Santa Caterina da Pavia. Lui, “voce nota” per le imitazioni in radio e tv, si dice “entusiasta della scelta perché è un punto d’appoggio superlativo”. «La confusione è l’unico fattore limitante – nota – ma il mare di Santa Caterina e gli scenari di Portoselvaggio sono mozzafiato. Per noi, qui è il top del Salento». Il tragitto di Francesca (32enne avvocato) per raggiungere la marina neretina è decisamente più comodo: dalla vicina Lecce si sposta da 15 anni a Santa Caterina: «Ho un dolce ricordo di tutte le stagioni estive vissute qui. Tuttavia, negli ultimi anni ho notato un calo di turisti, a parer mio legato all’assenza di eventi forti e di attività commerciali di richiamo, fatta eccezione per un paio. Più che veri turisti, è una meta per le vacanze delle famiglie del posto». In effetti Santa Caterina gode di alta considerazione nella fascia più “chic” nord salentina, al contrario di Sant’Isidoro, talvolta trascurata dai ne- retini e “preda” della limitrofa Copertino. Marco ha 51 anni e da 25 lavora in un’industria metallurgica di Duisburg: «Ogni estate Sant’Isidoro è tappa fissa – spiega in un italiano con forte cadenza tedesca – per un legame affettivo, in quanto qui conobbi mia moglie. Sarò sincero: la forza di Sant’Isidoro, a mio giudizio, è proprio la trascuratezza che gli riservano i neretini. L’atmosfera anacronistica che lo caratterizza rende unico questo tratto costiero». Se da un lato non mancano le bellezze paesaggistiche, dall’altro abbondano le problematiche, come spiega la neretina Maria: «Ho una casa qui che da sei anni ho deciso di destinare all’affitto. Non dispongo della rete fognaria e nella mia zona non si rileva alcun segnale telefonico: pare di essere fuori dal mondo. Poi – conclude – il traffico non regolamentato che si crea sul lungomare alla lunga è snervante e trovare parcheggio è una missione impossibile». Meglio andare altrove.

Maurizio Pergola

Maurizio Pergola

NARDÒ . Tutto pronto per una nuova edizione di “Barche di carta”, la competizione per bambini organizzata sulla spiaggetta di Santa Caterina, giunta ormai alla quarta edizione. A metterla in piedi Maurizio Pergola (foto), attivo nel mondo dell’associazionismo neretino, in collaborazione con “Ardin” (associazioni riunite di Nardò) e con la Pro loco della marina. «Si tratta di una gara in cui competono barchette realizzate con materiali di riciclaggio – spiega Pergola – come carta, cartone, spago. L’obiettivo è far resistere la barca a galla per almeno quindici minuti». Un’iniziativa che naturalmente punta anche a sensibilizzare i più piccoli, divertendosi, sul riuso creativo dei materiali, e che nelle passate edizioni ha visto la partecipazione di decine di bambini, in ogni occasione più numerosi dell’edizione precedente. L’appuntamento è per domenica 21 agosto, a partire dalle 17:30, per un pomeriggio dedicato interamente al divertimento in famiglia: saranno premiate le barchette a seconda della bellezza e dell’originalità, oltre che in base alla resistenza sul pelo dell’acqua. Una targa pronta per il primo classificato, premi per tutti i più bravi, e poi il momento conclusivo, con tutti i piccoli partecipanti “premiati” con un gelato offerto dagli esercizi commerciali del lungomare neretino.

viale-dei-poetiNARDÒ. Torna il premio “Afrodite”, il concorso di poesia organizzato annualmente dalla Pro loco di Santa Caterina. La terza edizione dell’iniziativa (quest’anno patrocinata anche dalla Regione, oltre che da comune e provincia) è in via di preparazione: fino al 30 giugno gli elaborati partecipanti dovranno pervenire alla sede della Pro Loco presieduta da Antonio Inguscio: “L’anno scorso abbiamo dedicato la manifestazione all’appena scomparso Mario Marti – spiega il presidente Inguscio – mentre quest’anno il premio sarà dedicato all’importante figura di Maria Corti. Nella prima edizione era toccato al poeta Vittorio Bodini”. Ogni anno un nome importante cui abbinare il concorso, cui la partecipazione è larga, con decine di poeti ad inviare ogni anno i propri componimenti, dall’Italia e dall’estero. La premiazione il 30 luglio, durante la serata organizzata – anche quest’anno – al circolo vela “La Lampara”. Intanto prende forma il “Viale dei poeti”, il progetto che farà diventare il litorale tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno un’area dedicata alla poesia e all’ingegno salentino: saranno a breve incise sul muretto adiacente alla scogliera ionica anche le tre poesie vincitrici della scorsa edizione, così come è stato per chi ha trionfato nella prima, con le maioliche realizzate appositamente a San Pietro in Lama.

nardo-musicaNARDÒ. “Live Smile Love – La bella musica in piazza”: questo il nome dell’evento che il 3 giugno ha visto i liceali del “Galilei” in festa a Santa Caterina tra musica e solidarietà. Ad organizzare la serata la sezione neretina dell’Ant, che si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici. A far ballare e divertire gli studenti per la fine dell’anno scolastico ci ha pensato il dj Graziano Lagna. Un momento della serata è stato poi dedicato al ricordo di Andrea Pasca e Alberto Zacchino, ragazzi neretini scomparsi nel 2012 in due incidenti stradali verificatisi a pochi mesi l’uno dall’altro; Alberto era proprio uno studente del “Galilei”. «Un grazie vero e sincero – ha dichiarato Luciana Fracella, delegata Ant – agli organizzatori e ai volontari Ant per l’ottimo e impeccabile lavoro svolto e poi ai fotografi della serata, al service, al dj, all’animazione e a tutti coloro i quali si sono uniti a noi in questa grande festa».

nardo-marineRaccolta differenziata, pulizia della costa e bagni pubblici: le prime temperature estive portano gli operatori turistici delle marine ad “insistere” nelle richieste agli amministratori per poter al meglio accogliere turisti e vacanzieri. Proprio un mese fa commercianti e titolari di attività di Santa Maria al Bagno hanno indirizzato una lettera al primo cittadino, chiedendo un incontro, che c’è stato. La replica di Risi non è tardata: i prossimi interventi riguarderanno – ha garantito il primo cittadino – pulizia del litorale, installazione di toilette pubbliche, disinfestazione, derattizzazione e apertura quotidiana del Museo della Memoria e dell’Acquario del Salento (per la gestione di questi contenitori culturali,  è in corso un bando. Nulla da fare invece, almeno al momento, per la riduzione del costo dei parcheggi a pagamento. Altro “dettaglio” tutt’altro che trascurabile riguardante la viabilità, è la segnaletica stradale. D’estate le marine neretine vengono prese d’assalto da ospiti che giungono da tutta Italia e ovviamente non hanno familiarità con strade e stradine. L’unico punto di riferimento diventa perciò la segnaletica orizzontale e verticale: laddove manca o è insufficiente aumenta il rischio incidenti. Proprio il 25 agosto di un anno fa due ragazzi lombardi persero la vita in un sinistro tra i Pagani e Postodiblocco. In quell’occasione Roberto Marabini, zio di una delle vittime, lanciò un j’accuse molto forte nei confronti delle istituzioni del territorio, ree di non badare troppo alla segnaletica e alla manutenzione stradale. Altro eterno problema persistente: l’assenza di una rete fognaria. Mortificante che uno dei comuni costieri più importanti della Puglia debba ricorrere all’autospurgo e fare affidamento su pozzi nero sperro senza controlli sugli esiti finali. I commercianti infine sono direttamente coinvolti in un braccio di ferro, soprattutto a Santa Caterina coi residenti. Da un lato i titolari di attività turistiche provano ad organizzare intrattenimenti; dall’altro i villeggianti badano a preservare la propria quiete e non vedono di buon occhio serate “rumorose”. Infine il problema internet: nell’era dei collega, enti col mondo iperveloci, turisti e operatori economici con collegamenti alla rete del tutto precari quando non inesistenti: «Non c’è campo!» è la frequente protesta.

Hotel Riviera - Il cantiereNardò. Partiti i lavori e un’altra possibilità, per l’Hotel Riviera (foto sopra) di tornare ad essere una bella realtà del turismo salentino. L’albergo, situato sulla litoranea S. Maria al Bagno-S. Caterina, e che si affaccia sul mare, chiuso e in completa decadenza dal 2007 (a parte un tentativo fallito nel 2009 di riportarlo agli antichi splendori) si appresta a rinascere, grazie all’accordo per la gestione siglato nel 2014 tra la famiglia Fonte, proprietari della struttura, e la “Cds Hotels spa”, la catena alberghiera che opera da anni in Puglia e nel Mediterraneo, che gestisce altre importanti strutture ad Ugento, Carovigno e Polignano a mare. La proprietà dell’immobile rimane sempre della famiglia Fonte, che lo costruì sul finire degli anni ’70, mentre la gestione è stata affidata per 18 anni alla “Cds”.  Nelle settimane scorse sono partiti i lavori di ristrutturazione e secondo le previsioni, già a partire dalla prossima stagione estiva,in campo ci sarà anche il Grand Hotel Riviera, un tassello del turismo di qualità.
Un tempo il “quattro stelle” era tra i più accoglienti e ricercati del Salento, con le sue 130 camere, tutte vista mare e una piscina semiolimpionica e per oltre un ventennio punto di riferimento privilegiato della costa salentina.

«All’hotel Riviera si lavora a gran ritmo – commenta il Sindaco Marcello Risi, che nei giorni scorsi ha visitato il cantiere – l’amministrazione tutta si sta impegnando per supportare, per quanto possibile, la società. Lo scorso anno ci siamo adoperati con successo per l’allacciamento alla rete fognaria mentre, in questi giorni, l’impegno è quello di consentire quanto prima il collegamento alla rete del metano». L’impegno dell’attuale Amministrazione comunale, infatti, è stato determinate per il buon fine dell’accordo; insieme all’impegno  politico-amministrativo, a livello regionale (utilizzate le agevolazioni del bando “Pia Turismo”) e provinciale (la riapertura è uno degli obiettivi del consigliere provinciale Giovanni Siciliano). La struttura ricettiva è stata già presentata al pubblico internazionale in una fiera  a Londra riscuotendo molto successo. Le attese non andranno deluse.

presepe santa caterinaNardò. “È un’estate bellissima ed è finita di già”, canta Lorenzo Jovanotti. Ma niente paura perché ad essere “pieno di vita” ci pensa il presepe di Santa Caterina. Il cartello dei lavori in corso è già ben affisso da una decina di giorni. «Un’équipe organizzativa di maestri – spiega don Piero Inguscio – è all’opera per curare gli aspetti scenografici. Nella passata edizione accogliemmo circa diecimila curiosi, provenienti non solo da tutta la Puglia, ma anche alcuni gruppi tedeschi e olandesi». Rispetto all’anno scorso, l’ottava volta consecutiva del presepe offrirà delle novità assolute grazie al neonato gemellaggio con gli organizzatori del presepe di Tricase. «Con loro – prosegue il parroco – abbiamo raggiunto un accordo e presto metteremo a punto tutti i dettagli. Sarà innovativa la location: il presepe avrà luogo non solo nella pineta adiacente alla chiesetta, ma si protrarrà in tutta Santa Caterina. L’ingresso, difatti, è previsto in via Pietro Micca». Calendario alla mano, il presepe della marina neretina è giunto alla 35esima edizione. «Fu uno dei primi in Salento – ricorda don Piero – pertanto vogliamo proseguire nel segno della continuità. Ormai, per Santa Caterina, si tratta di un evento storico».
Bambini e adulti, nel presepe c’è spazio per tutti. «Saranno allestite una trentina di postazioni che rievocheranno il villaggio di Betlemme di duemila anni orsono. Contiamo circa 120 figuranti che indosseranno le vesti dei mestieri di una volta. Saranno cinque serate uniche (la scaletta delle date non è ancora stata definita, ndr). La comunità parrocchiale è già al lavoro, con grande impegno – conclude – e passione». La tipica atmosfera natalizia si respira già a poco meno di tre mesi dall’evento.

AUTOSPURGO A SANTA CATERINANardò. Parte della rete fognaria nelle marine e nelle località di villeggiatura è stata realizzata ma vaste aree rimangono ancora da completare. È questo un aspetto cruciale, forse determinante, del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 30 settembre tra Regione Puglia, Autorità idrica pugliese, Comune di Nardò e Acquedotto pugliese e che tanto sta facendo discutere.
Un passaggio di tale protocollo prevede “la realizzazione delle reti fognarie nelle aree degli insediamenti delle aree marine neretine di Sant’Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica”. Questo dunque lo “scambio”: Nardò accoglie la condotta e in cambio ottiene la rete fognaria. Attualmente, va ricordato, gli scarichi finiscono direttamente a riva a Torre Inserraglio, in un’area in cui insiste un divieto di balneazione.

Tra le marine che dovrebbero ricevere tale servizio Santa Maria al Bagno è la più popolosa, sia d’estate che d’inverno: ad oggi il suo allaccio alla rete fognaria si interrompe nei pressi dell’Hotel Riviera, storica struttura ricettiva (rilevata due anni fa da una società che gestisce diversi alberghi in Puglia) all’interno della quale da qualche settimana sono cominciati i lavori di ristrutturazione. C’è un altro dettaglio di non poco conto utile a fotografare l’attuale situazione: in altre marine e località di villeggiatura l’unico palliativo è rappresentato dai pozzi neri, che con cadenza periodica necessitano di interventi di spurgo.
Purtroppo però non sempre ci si rivolge alle varie aziende di servizi ecologici, che una volta intervenute conferiscono poi i rifiuti derivanti da tali pulizie in impianti autorizzati e convenzionati. Il rischio: pur di non affrontare costi e ricorrere troppo spesso ai servizi di autospurgo, “meglio” pozzi neri “sfondati” e liquami in falda, di nascosto.

La piazzetta di Santa Caterina e in basso da sinistra Edoardo Fonte (Lampara) e Antonio Inguscio (Pro loco)

La piazzetta di Santa Caterina e in basso da sinistra Edoardo Fonte (Lampara) e Antonio Inguscio (Pro loco)

PzzSlnt_32_01.inddNardò. La bella addormentata del Salento, per alcuni. Una bomboniera da custodire gelosamente così com’è, per altri. Ma anche “morta” e carente d’attrazioni da un lato; caratteristica e apprezzata per la sua quiete dall’altro. Santa Caterina oggetto di valutazioni contrastanti anche questa estate. E di polemiche, come quelle in atto tra i commercianti e l’Amministrazione comunale, accusata di trascurare la marina a scapito del centro storico cittadino. Al punto che i commercianti stessi, facendo fronte comune, hanno organizzato autonomamente eventi e concerti. «È giusto puntare su Nardò – esordisce il presidente del circolo nautico “La Lampara”, Edoardo Fonte – ma Santa Caterina è il Salento, è mare, è colori. Il turista è attirato da questo, solo in seconda battuta dal centro della città. Ma qui non ci sono parcheggi, servizi e comfort di alcun tipo: ci sentiamo abbandonati a noi stessi». Chi accende le polemiche e chi le spegne. «I signori commercianti – rimarca il presidente della Pro loco di Santa Caterina, Antonio Inguscio – talvota hanno strane pretese. Dapprima disertano la riunione per programmare le attività della stagione estiva, poi pretendono che l’apporto turistico debba essere garantito dalla Amministrazione. Ma non è così».

Forte dei suoi incantevoli scenari paesaggistici, Santa Caterina resta comunque meta ambita dai turisti. «Ci vengo a villeggiare da undici anni – afferma Mauro, papà milanese con famiglia al seguito – il mare è meraviglioso. Tuttavia, nelle ultime stagioni, ho preferito dirottare sulla vicina Santa Maria al Bagno. Santa Caterina è più “buia” e poi c’è lo snervante nodo parcheggi». Tra i villeggianti neretini la parola d’ordine sembra essere invece tranquillità. «Non vogliamo – sottolinea Giovanna, neretina doc con villa sul lungomare – il caotico turismo di Gallipoli. Questo luogo deve conservare la sua sacralità, la sua pace». Un folto gruppo di parrocchiane, infine, esalta l’operato di don Piero Inguscio: «Si prodiga per Santa Caterina per 365 giorni l’anno. Feste, gite, momenti di aggregazione e il presepe vivente: senza di lui – chiosano – allora sì che questa marina sarebbe “morta”».

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