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Notizie da Santa Caterina, frazione di Nardò

Nardò – Domani, domenica 22 aprile, tutti in sella delle moto per il Moto Tour “Alla scoperta dell’Arneo”. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Moto Club Salentum Terrae in collaborazione con il Gal (Gruppo di azione locale) Terra d’Arneo, presieduto da Cosimo Durante (foto). Si tratta di un percorso a più tappe che vede il coinvolgimento di alcuni luoghi significativi del comprensorio del Gal, “presentati in un itinerario che ne svela l’essenza autentica e che valorizza le produzioni di eccellenza ed il paesaggio rurale, dall’entroterra alla costa”, come si legge nella nota illustrativa.

“Ampio spazio sarà dato – prosegue la nota – alle produzioni vitivinicole, fiore all’occhiello del territorio, ed alle produzioni casearie, espressione più genuina delle masserie d’Arneo. Il tour continuerà con la visita alla Torre Santa Caterina di Nardò, sede di un piccolo museo archeologico di recente apertura e si concluderà presso il Museo messapico di Alezio, nuovo Comune dell’area del Gal “Terra d’Arneo” per la programmazione comunitaria 2014/2020.

I partecipanti si raduneranno alle ore 10 in piazza Roma a Leverano, dove saranno accolti dall’Amministrazione comunale e dall’associazione Pro loco; nel programma la visita del centro storico e della Torre Federiciana.

Gallipoli – C’è una Gallipoli sommersa custodita dal mare, finora parco di sorprese per pochi. Ma con l’aiuto di alcuni esperti e con la colalborazione di associazioni di sub si può cominciare a scoprire qualche meraviglia, una dopo l’altra. Immergendovi in località Punta Pizzo, a 15 metri di profondità, ci si può imbattere nella “Lira”, nave cisterna jugoslava sprofondata nel ‘97. Si può notare anche l’elica rivolta verso l’alto, essendosi lo scafo capovolto mentre si adagiava su una prateria di posidonia oceanica. All’esterno del porto commerciale sempre meno frequentato, a 12 metri di profondità, ecco individuato il “Frangi”, peschereccio affondato dopo lo scontro con uno yacht nel 2008. Tra i resti metallici, l’imbarcazione vede aggirarsi più pesce di quanto non ne mai abbia visto quando era in attività.

A un miglio dall’isola di Sant’Andrea, intorno al Rafo (oggi una secca ma ai tempi scoglio e attracco delle navi per entrare in città) se ne possono contare sette di bastimenti ottocenteschi, mandati a picco contemporaneamente da un forte vento di libeccio. Le loro merci (anfore, macine di frantoi) sono ora tutt’uno con la roccia. Quelli più intraprendenti che arriveranno a 6 miglia dalla città (un miglio da Santa Caterina di Nardò), scopriranno uno scenario testimone della seconda guerra mondiale. Lo prova la svastica nazista dello Junker Ju 88, aereo tedesco a 34 metri di profondità. Allo stesso livello, ma a 7,5 miglia (Torre Inserraglio, sempre marina di Nardò), si può ammirare il “Neuralia”, nave ospedaliera britannica utilizzata nello sbarco in Normandia, spezzato in due da una mina.

Dieci miglia a maestrale, c’è da rimanere a bocca aperta davanti al “Caterina Madre”, nave da guerra lunga 110 metri e inabissata a 70 metri di profondità da una esplosione che le provocò una falla a babordo. Oggi, racconta chi l’ha vista da vicino, spugne gialle lo ricoprono da prua fino al cannone di poppa. In questa straordinaria avventura si raccomanda di farsi guidare da subacquei tecnici, perché i siti elencati non sono pedagnati (messi in sicurezza) dalle istituzioni. C’è una Gallipoli sommersa custodita dal mare, ma che è pronta a “riemergere”.

Si ringraziano per le foto Drumia sub diving, Fabio Palumbo, Sergio Zollino, Salento da mare)

M.C.

Santa Caterina (Nardò) – Una rotonda sul mare, canta Fred Bongusto. Qui la rotonda è quella di lungomare Cantù a Santa Caterina (foto), costruita negli anni Sessanta e oggi parzialmente crollata. Oggetto di polemiche è adesso la somma stanziata dal Comune il 13 aprile scorso per i lavori di ricostruzione: 40mila euro. Troppi secondo la minoranza di Palazzo Personè e secondo il consigliere comunale del Pd Lorenzo Siciliano, che ha depositato un’interrogazione per chiedere spiegazioni circa il prezzo più che raddoppiato rispetto al preventivo fissato in Commissione lavori pubblici (circa 19.500 euro). «Siamo per la sicurezza dei cittadini e per la tutela della bellezza delle nostre marine, ma sull’impiego dei denari pubblici vogliamo vederci chiaro», ha dichiarato Siciliano.

Il crollo di parte del suggestivo marciapiede che si affaccia sulla scogliera ai piedi di Torre dell’Alto risale al 2017 ma è stato segnalato con insistenza durante le ultime festività pasquali, giornate in cui la zona – che nel frattempo era stata messa in sicurezza – è stata meta di migliaia di visitatori. «La situazione è nota da diversi mesi. Gli uffici e il Sindaco – ha risposto il primo cittadino Giuseppe Mellone proprio nel giorno di Pasquetta – si scontrano con l’incredibile lentezza della burocrazia italiana. È stato redatto il progetto, acquisito un preventivo, stanziate le somme in bilancio. E qui è iniziata la trafila dei pareri necessari a un intervento (si badi bene!) di semplice ripristino».

Passa qualche settimana e la polemica dai “tempi dei lavori” si sposta ai “costi dei lavori”. In rete c’è chi contesta l’entità della somma erogata con scherzose autocandidature (“per 20mila euro i lavori li faccio io”) e c’è anche chi invece ne suggerisce la demolizione totale con il ripristino della scogliera originaria. In barba ai versi di Fred Bongusto.

Nardò – Un complesso edilizio con l’abitazione del proprietario al primo piano e cinque unità abitative indipendenti a pianoterra, con annessa piscina: con una mano da parte di Facebook e di siti pubblicitari, i vigili urbani del Nucleo di polizia commerciale ed edilizia, guidati dal comandante Cosimo Tarantino, hanno posto sotto sequestro una struttura ricettiva ignota al Comune ma sicuramente ben nota in rete, essendo propagandata e promossa come fosse una realtà legittima e regolare. E’ accaduto ieri a Torre Mozza, località tra S. Maria e S. Caterina, marine di Nardò. il blitz della Polizia municipale avvenuto ieri, ha portato nelle casse comunali anche una multa di 4mila euro quale sanzione amministrativa.

“Attraverso una complessa attività d’indagine – si racconta in una nota del Comune – è stata accertata in particolare (dalla pagina Facebook e da siti web specializzati) la natura di struttura ricettiva extra alberghiera (con foto e recensioni dei clienti che descrivono i diversi soggiorni effettuati sino al mese di agosto 2017). Ulteriori controlli, poi, hanno consentito di appurare la totale mancanza dei titoli autorizzativi e il mancato versamento della tassa di soggiorno”. La Polizia municipale ha proceduto quindi ad applicare le sanzioni amministrative previste in casi del genere. Inoltre, nel corso dell’ispezione, è stata accertata la presenza di un edificio ancora in fase di costruzione, privo di titoli abilitativi e conseguentemente posto sotto sequestro.

Un ciclo di controlli e verifiche nei confronti delle strutture ricettive e del commercio era stato annunciato nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale “con l’obiettivo di fare un salto di qualità nella capacità di accoglienza della città e di tutelare chi rispetta le regole”. “Non è ammissibile la presenza e la gestione di strutture così importanti come questa – afferma il comandante Cosimo Tarantino – in totale spregio delle norme in materia che, com’è noto, contemperano le esigenze imprenditoriali e quelle di tutela del territorio. L’attenzione su questo fronte sarà sempre molto alta in un’ottica di piena osservanza della legalità sul territorio, anche per rispetto a quei gestori di attività ricettive sempre ligi alle regole”.

Nardò – Pasqua e Pasquetta a Nardò tra musei e musica, passando per le escursioni a Portoselvaggio, meteo permettendo. Anche quest’anno ricco calendario di appuntamenti per domani e dopodomani tra marine ed entroterra. Partiamo dal centro storico: Il Museo della Preistoria allestito presso il chiostro di Sant’Antonio, nell’omonima piazza, sarà aperto domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Nella domenica di Pasqua il biglietto d’ingresso costa 5 euro (3,5 euro per under 18, residenti, studenti universitari di Archeologia e Beni Culturali e comitive di oltre dieci visitatori; gratis i bambini fino a 6 anni). A Pasquetta l’ingresso con visita guidata costerà per tutti 3,5 euro. All’interno del Museo della Preistoria sono esposti reperti provenienti dalle ricerche archeologiche condotte dagli anni Sessanta in poi nelle grotte di Portoselvaggio. Per ulteriori informazioni: tel. 349 6799790.

Non lontano dal Museo della Preistoria si trova Palazzo Personè. Qui sono due i contenitori culturali pronti ad accogliere i visitatori. Nel piano ammezzato del Castello, aperto a ingresso gratuito domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 13, si potrà seguire un percorso sulla storia di Nardò dal periodo romano all’età contemporanea attraverso quattro sale allestite con pannelli descrittivi, reperti, dipinti e statue (info 3209459027).

Il Torrione del Castello ospita invece il Museo della Civiltà contadina, aperto nei giorni di Pasqua e Pasquetta (anch’esso ad accesso gratuito) dalle 18 alle 20. Cinque le sezioni che compongono la struttura: una dedicata all’attività contadina, una alle arti e ai mestieri, una alla vita domestica, una alle tradizioni popolari e una alla Nardò “sparita”. Altre informazioni sul sito www.amicimuseoportafalsa.it.

Fuori dal centro storico, in via Marinai d’Italia, ha sede invece il Museo del Mare antico, aperto a Pasqua e Pasquetta dalle 16.30 alle 19.30. Il biglietto ha un costo di 2 euro (3 euro con guida). Al suo interno sono esposti reperti di età romana rinvenuti nel sito di Frascone e materiali recuperati dai relitti lungo la costa ionica. Peculiare è il Museo dei Piccoli, nato per permettere ai bambini di visitare in autonomia il contenitore (info 0833 871388).

Diverse le iniziative anche nelle marine. A Santa Maria al Bagno (lungomare Alfonso Lamarmora) ha sede il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, aperto domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Il biglietto ha un costo di 5 euro (ridotto 3 euro), gratis i bambini sino a 11 anni. Il Museo raccoglie le testimonianze di migliaia di profughi ebrei che tra il 1943 e il 1947 trovarono ospitalità nel territorio di Nardò. Altre informazioni sul sito www.museomemoriaeaccoglienza.it e sull’omonima pagina facebook.

Sempre a Santa Maria al Bagno, in via Cesare Augusto si trova l’Acquario del Salento, che osserverà i seguenti orari: domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Il biglietto ha un costo di 5 euro (3 euro per i bambini tra i 6 e i 13 anni), gratis i bambini sino a 5 anni. L’Acquario ospita pesci, crostacei, molluschi e altre forme di vita marina tipica delle acque del Salento. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.acquariodelsalento.it e sulla pagina facebook.

Per la musica ci pensano a Santa Caterina. Nel giorno di Pasqua dalle 17 si balla in riva al mare con la band degli “Opa Cupa”, che lancia il nuovo disco “Baluardo”. Il concerto è stato organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco Santa Caterina e le attività commerciali di lungomare Cantù. La band di Cesare Dell’Anna, che festeggia proprio quest’anno il suo ventesimo compleanno, racconta in musica testimonianze di immigrazione, viaggi e partenze, confronti tra etnie e culture. Saliranno sul palco con Dell’Anna (tromba) Irene Lungo (voce), Ekland Hasa (tastiere), Stefano Valenzano (basso), Antonio De Marianis (batteria), Gino Semeraro (chitarra elettrica), Rocco Nigro (fisarmonica e synth), Andrea Doremi (tuba), Giuseppe Oliveto (trombone) ed Emanuele Calvosa (tromba).

Immancabili poi le escursioni a Portoselvaggio nel giorno di Pasquetta. Per lunedì 2 aprile lo studio ambientale “Avanguardie” di Salvatore Inguscio ed Emanuela Rossi propone una caccia fotografica alle orchidee spontanee con pic-nic sul mare. Ritrovo previsto per le 9.15 davanti al cancello di Torre Uluzzo, con ritorno alle 14.30 circa. Costo: 8 euro (gratis ogni bambino sotto i 10 anni con un adulto accompagnatore). Contatti al 3493788738.

Un’altra escursione a Portoselvaggio è invece organizzata da “Viaggiemiraggi Puglia”. Qui il luogo di ritrovo è alle 9 ai piedi di Torre dell’Alto (area parcheggio al termine di via Cantù). Sarà possibile portare con sé il proprio cane, purché muniti di guinzaglio e museruola. Fine della passeggiata prevista per le 15. Costo: 5 euro, gratis gli under 18. Ulteriori dettagli e prenotazioni: tel. 3495265291 o 3463946545.

«Abbiamo condiviso con i gestori – spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, riferendosi al neonato polo museale cittadino – questo impegno di rendere Nardò sempre aperta e visitabile. E devo dire che abbiamo trovato grande disponibilità: la rete museale deve guadagnare riconoscibilità, crescere e rafforzarsi sempre più». «Non so quante altre città come la nostra – aggiunge l’assessore al Turismo Giulia Puglia – possano vantare questa offerta culturale in questo weekend speciale. Un impegno che ormai è e deve essere normalità per una meta da 365 giorni all’anno. Invito tutti a visitare Nardò in questi due giorni».

 

Gallipoli – Continuano i controlli della Guardia costiera di Gallipoli sulla pesca e lo sfruttamento delle risorse ittiche. Nella mattinata di ieri un pescatore non professionale è stato fermato dai militari a Santa Caterina, nella frazione di Nardò, con circa 700 ricci appena raccolti superando di gran lunga il limite di 50 esemplari previsto per la pesca sportiva. Il prodotto è stato rigettato in mare, perché ancora vitale, mentre al responsabile è stato comminata una sanzione di 4mila euro, con il sequestro della bombola utilizzata per la raccolta. Altro intervento, nella serata, in un ristorante di Galatone dove, all’interno delle celle frigo, i militari hanno trovato sette chilogrammi di prodotto ittico  in assenza di etichette o documenti. In questo caso la sanzione è stata pari a 1.500 euro.

La costa tra Santa Maria e Santa Caterina (foto Fernando Spirito)

Nardò – Tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina (Torre dell’Alto) ne sorgeranno cinque; altri tre tra Torre Uluzzo, Sant’Isidoro e Torre Squillace: questo dice la graduatoria finale dei bandi emanati  nel dicembre 2015 e del settembre 2016 e finalmente arrivati al traguardo. Con una determina dell’ufficio competente del 5 marzo scorso si fissano i nuovi lidi lungo la costa neretina insieme a due “spiagge libere con servizi”. E’ stato un percorso molto accidentato principalmente a causa tra una nuova legge regionale (la numero 17) fatta e poi, dopo un po,’ rifatta per cercare di colmare problemi interpretativi non di poco conto da cui sono scaturiti – a Nardò, Gallipoli ed altri centri costieri – procedimenti, dinieghi da parte dei Comuni, contenziosi e sentenze da parte del Tribunale amministrativo, atti ritirati in autotutela.

Avviata la verifica di documenti e dichiarazioni degli assegnatari Fatta la graduatoria finale, adesso tocca al Comune verificare i documenti e le dichiarazioni presentate dai richiedenti. Di domande per gli otto lotti destinati a stabilimenti balneari ne sono arrivate 45. Le società concessionarie, selezionate senza casi di pari merito, sono la New Eden srl di Brindisi (due lotti); Andrea Giorgio Romano di Lecce; Cds Hotels di Lecce; Gruppo La Pergola di Nardò; Giulio Falconieri di Nardò; Gerardi Mattia, Graziano Potenza, Isabella Cerfeda di Copertino; Selecta ecoservizi di Nardò. Le due spiagge libere con servizi sono andate, dopo una procedura comparativa con altre istanze, alla Oasi Salento srl di Porto Cesareo e a Giorgio Benvenuto. Tra i concorrenti bocciati società del Brindisino, di Muro Leccese, Matino, Gallipoli, Castrignano del Capo, Lecce, Lizzanello , Novoli, Castrignano dei Greci.

Le vertenze non sono finite Ma le contese per un pezzo di litorale tra i più ammirati del Salento non sono finite. Per uno dei lotti ancora non assegnati, nel novembre scorso si è conclusa una assegnazione di un lotto – il numero 10 – a Sant’Isidoro. Il Tar in questo caso ha ribaltato la graduatoria scaturita da una procedura di comparazione davanti alla commissione apposita. Al primo posto invece della società “La Nave”, è andata la “Oasi srl”. Né il Comune né gli ex vincitori hanno proposto appello per cui il caso, almeno questo, è concluso.

Nella foto di Fernando Spirito, la costa tra Santa Maria e Santa Caterina

 

Nardò – Il bilancio di previsione 2018-20 va. Il 2 marzo i consiglieri della maggioranza che regge il Sindaco Giuseppe Mellone ha detto sì al bilancio, al piano triennale delle opere pubbliche ed a tutti gli altri documenti allegati, tra cui il piano delle alienazioni: in vendita compare anche l’ex istituto di Biologia marina di Santa Caterina. Diciotto i voti a favore, mentre i cinque consiglieri della minoranza non hanno partecipato alla votazione, in totale dissenso sulle linee programmatiche.

Oltre al piano per le misure finalizzate al contenimento delle spese di funzionamento, come da prassi, i consiglieri hanno approvato il piano delle opere pubbliche, in cui c’è l’annunciato parco di via Incoronata, nello spazio che ha ospitato il palazzo di città demolito a gennaio scorso; il centro sportivo polivalente della zona 167, da recuperare anche con fondi della Regione (il Comune parteciperà ad un bando in arrivo ma intanto inserisce l’opera con la somma necessaria pari a 200mila euro; sette strade importanti da riasfaltare (via Benedetto Leuzzi, Oronzo Quarta, 2 Giugno, Antonio Secchi, Fiume, Penta, Pietro Bonfante) ed a cui il Comune ha dato la priorità con una spesa prevista di 400mila euro.

Nel piano finanziario e tariffario nulla di nuovo per i servizi di igiene ambientale. L’importo totale rimane invariato rispetto allo scorso anno – circa 6 milioni 600mila euro – così come è confermata la diminuzione del 10% della Tari, nonostante la novità importante dell’avvio della raccolta differenziata nelle marine, che ha un costo per il gestore di oltre mezzo milione di euro in più ma che non peserà sulle tasche dei cittadini. “Abbiamo approvato il bilancio – annuncia Mellone – con responsabilità, con grande attenzione per tutti, nei tempi dettati dalla legge. Spazziamo oggi altre macerie ereditate ed erigiamo nuovi muri di speranza, di futuro. Ricostruiamo un altro pezzo della città che ci hanno lasciato. Il bilancio è stato approvato con l’ennesima prova di compattezza e forza della maggioranza. La minoranza invece, dopo aver contestato tutto e anche oltre, non ha partecipato al voto, una ammissione di impotenza politica e amministrativa”.

“Questo è un bilancio eccezionale” per l’assessore alle Finanze, Tributi e Programmazione, Gianpiero Lupo: “Devo ringraziare i dipendenti di tutte le aree funzionali, a cominciare da quelli dell’Area 2, i dirigenti, gli assessori e i consiglieri, che hanno lavorato in maniera corale raggiungendo un risultato di cui essere orgogliosi. C’è stata a livello normativo una novità che ha stravolto l’idea stessa di redazione nel bilancio, cioè il fatto di dover allocare gli oneri di urbanizzazione a copertura degli investimenti, mentre ieri si poteva fare fino al 50% anche a copertura delle spese correnti. Una doccia fredda quella dell’obbligo di dover incassare per spendere, che non ci ha impedito tuttavia di presentare alla città un bilancio che tiene conto delle esigenze quotidiane del vivere comune, che tiene in considerazione le problematiche delle fasce deboli, che investe nei servizi e nella cura del territorio”.

 

Nardò – Un quadro ampio e dettagliato su oltre 12 mesi di lavoro tra i braccianti stagionali: è il report del Cir (Centro italiano rifugiati), stilato dagli avvocati Donatella Tanzariello e Mariastella Giannini, insieme alla psicoterapeuta Chiara Marangio e alla mediatrice linguistica Francesca Carrozzo, sulle attività svolte a Nardò tra il 2016 e il 2017 tra masseria Boncuri e le campagne dei dintorni. Un resoconto che punta i fari sulle azioni svolte a tutela dei braccianti (sostegno legale, psicologico e di inserimento socio-linguistico) e sulle numerose situazioni traumatiche e di disagio psicologico che caratterizzano chi vive in condizioni di sfruttamento o ha vissuto esperienze persecutorie nel Paese d’origine.
Dinamiche che vanno ad intrecciarsi con il fenomeno del caporalato, cui secondo le operatrici le istituzioni non hanno dato risposte adeguate: “Lo sforzo condotto nell’arco temporale considerato – scrivono la Tanzariello e le colleghe – se da un lato dà evidenza di soluzioni parziali e di interventi fattibili, dall’altro rileva tutta la fragilità dell’intervento istituzionale che, comunque, risente ancora di un approccio emergenziale”.
Passano in rassegna tutte le circostanze rilevate in questi mesi le attiviste, dal ritardo nell’arrivo delle strutture abitative, inaugurate nella seconda metà di agosto, alla “scomoda” sistemazione trovata ai migranti rimasti a Nardò dopo la chiusura della struttura – ad ottobre – collocati in un’abitazione di Santa Caterina. E ancora, le richieste inascoltate dai tavoli in Prefettura nei mesi precedenti al grande flusso estivo, dallo spostamento presso Boncuri del servizio “Liste di prenotazione in agricoltura” all’organizzazione di un servizio navetta. “Come pure rimaneva priva di risposta – sottolineano – la richiesta di stabilire una volta per tutte se la normativa imponesse o meno l’onere dell’accoglienza in capo ai datori di lavoro”.
Il Cir critica anche il quadro legislativo nazionale che rende difficoltosi i processi di inserimento e regolarizzazione, e punta il dito sulle grandi ditte della distribuzione commerciale, spesso indifferenti al contesto. A tal proposito, nei giorni scorsi, nell’ambito della prima udienza del processo per la morte di Abdullah Mohammed proprio nelle campagne dell’Arneo, la pm Paola Guglielmi ha tra l’altro rigettato la richiesta da parte di Mutti e Cirio di costituirsi parte civile nel procedimento. “Occorre sottolineare – concludono le operatrici – come le azioni di tutela sono state effettuate su base volontaria e gratuita e senza una delega concreta, strutturata e programmata: il volontariato non può essere e non deve essere una soluzione al fenomeno”. (Nella foto assemblea dei migranti a Boncuri)

Gallipoli – Continua l’azione di monitoraggio sullo sfruttamento delle risorse marine ad opera della Guardia costiera. Nel corso di due distinte operazioni, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli hanno posto sotto sequestro un migliaio di esemplari di riccio di mare. Circa 700 ne sono stati catturati da pescatori di frodo, già noti alle forze dell’ordine, all’interno della “zona C” dell’area marina protetta di Porto Cesareo: in questo caso la Guardia costiera, oltre al avvalersi del sistema di videosorveglianza denominato “Le Torri fortificate vedette della legalità”, ha pure impiegato un battello pneumatico con l’ausilio dei militari appostati lungo il litorale. Oltre al sequestro dei ricci (poi rigettati in mare perché ancora in stato vitale), i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria sia il sub quanto il soggetto che gli forniva assistenza a bordo della barca appoggio.

Nei pressi dello scalo d’alaggio del porticciolo di Santa Caterina (Nardò), invece, un’ulteriore attività ispettiva ha permesso di individuare un pescatore sportivo con circa 300 ricci a bordo del suo natante: anche in questo caso è scattato il sequestro del prodotto ittico (superiore al quantitativo catturabile al giorno per pesca sportiva) e l’applicazione di una sanzione amministrativa  di importo pari a 4.000 euro.

 

Nardò – La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nell’Aro 6 ha ormai le settimane contate, Presto le novità contenute nella gara d’appalto conclusasi nel novembre scorso dopo quasi quattro anni, diventeranno realtà per l’intero territorio di Nardò e per gli altri Comuni che fanno parte dell’Ambito ottimale, cioè Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie. A spuntarla, come si ricorderà, sono state tre imprese salentine in associazione temporanea: la “Bianco Igiene ambientale” di Nardò, la “Gial Plast” di Taviano e la “Armando Muccio” di Taurisano. Le tre società hanno portato a casa un appalto da 102 milioni 986.734, 96, vale a dire 11 milioni 443mila euro annui. L’affidamento definitivo della gara con capofila Nardò e passata attraverso varie traversie ed un commissariamento (nel marzo scorso, da parte della Regione), è datato 20 novembre. In una nota del Comune si parla di “novità nei prossimi mesi” e, oltre al potenziamento del servizio, si ricorda la raccolta del rifiuto organico (previa distribuzione ovviamente del bidoncino dedicato). “Tali miglioramenti del servizio – si sottolinea – non comporteranno alcun costo “finale” per i cittadini”.

Intanto però da maggio nelle marine neretine scompariranno  i bidoni e sarà introdotta la raccolta porta-a.porta del rifiuto differenziato. Il servizio riguarderà le marine di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Torre Inserraglio, che registrano una maggiore presenza di popolazione residente nei 12 mesi dell’anno. “I cittadini non dovranno più fare i conti con situazioni di sporcizia e cattivo odore generate dai bidoni, soprattutto durante la stagione estiva. L’Amministrazione comunale e Bianco Igiene Ambientale (capofila) – si conclude – hanno già programmato la pulizia e il lavaggio straordinario delle sedi stradali che da anni ospitano i bidoni, non appena questi verranno rimossi in coincidenza dell’avvio del servizio di raccolta porta a porta”.

 

Gallipoli – “La favola del paese che si era invento il mare” è il racconto di Maria Pia Romano (foto) che si è aggiudicato il concorso letterario “Puglia quante storie” ideato dalla casa editrice leccese “I libri di Icaro”. La premiazione è avvenuta lo scorso 19 gennaio presso l’Open Space di Lecce. Il concorso rappresenta l’evoluzione del precedente “Salento quante storie”, svoltosi per quattro edizioni e “vincolato” ad un’ambientazione salentina. Il racconto della scrittrice di Gallipoli è, invece, ambientato a Ruvo di Puglia, paese cui la Romano è molto legata, ed ispirato alle “luci d’artista” che hanno animato il borgo barese nel Natale 2016. Sono stati i lettori a decretarne il successo. Dietro di lei, rispettivamente al secondo e terzo posto, Alba Mazzarella (di Manduria) con “Come in Africa” e Virginia Lacaita (di Torricella) con “Scatti di memoria”. Il progetto “Puglia quante storie” è sostenuto dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia con il patrocinio Provincia e Comune di Lecce, Provincia e Comune di Brindisi e dei Comuni di Campi Salentina, Casarano, Melpignano e Martina Franca. La giuria tecnica era formata da Paola Bisconti, Emanuela Boccassini, Giovanni Ciracì e Raffaele Polo. I dieci migliori racconti verranno pubblicati in un unico volume. La Romano il 31 gennaio sarà alla Feltrinelli di Lecce per presentare il suo ultimo lavoro, ovvero una raccolta di poesie e piccole prose dal titolo “Geografie minime” ambientato tra Gallipoli, Otranto, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, il Sannio, e l’Alta Murgia.

 

Nardò – C’è tanta solidarietà nei prossimi appuntamenti natalizi neretini. Il 3 gennaio la tradizionale “Befana tricolore” del movimento Andare Oltre, giunta alla nona edizione: in via Grassi dalle 17 alle 21 raccolta di giocattoli nuovi e usati, dolci e vestiti che verranno poi donati ai bambini della Comunità Clara di Taviano. Per il 3 e 4 gennaio sarà operativa la tenda della solidarietà allestita in corso Galliano: i ragazzi del gruppo scout Nardò 17 raccoglieranno calze, caramelle e cioccolatini per i bimbi del Comune di Cascia (il 5 gennaio la consegna).

Dal 4 al 7 gennaio (dalle ore 10.00 alle 13 e dalle 15.30 alle 22) “Santa Caterina d’amare” presso la marina neretina: la Pro loco Santa Caterina, in collaborazione con le attività commerciali del posto, allestirà degli stand con mercatini dell’artigianato e del baratto, e laboratori per bambini. Per la giornata di chiusura prevista anche una tombolata con la partecipazione straordinaria dell’intramontabile comico ed attore teatrale neretino Gregorio Caputo (foto). Il 6 gennaio la parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria vedrà l’arrivo della Befana in piazza (alle ore 15.30) con la distribuzione di calze ai bambini e quello dei Magi al presepe vivente (dalle 17 alle 20).

Il prossimo 7 gennaio, nell’ambito del progetto “Chiese aperte – Winter edition”, la cooperativa sociale Ipso Facto di Galatone guiderà i curiosi in un suggestivo viaggio alla scoperta della Cattedrale di Nardò e del Museo diocesano. Ritrovo alle ore 17 in piazza Pio XI (costo di partecipazione € 5). Infine, durerà sino al 7 gennaio il concorso “Il presepe tra tradizione e attualità” presso il Chiostro dei Carmelitani, a cura del Centro turistico giovanile “Osanna”.

Nardò – Fascino, bellezza e preghiera si mescolano nella 37esima edizione del presepe vivente di Santa Caterina, piacevole consuetudine del natale neretino. La parrocchia della “Betlemme dello Jonio” di don Piero Inguscio, domenica 17 dicembre, dopo la messa delle ore 16.30, inaugurerà il presepe vivente: alla presenza delle autorità civili e di una delegazione del comitato del presepe vivente di Tricase, la lampada della “Luce della pace di Betlemme” giungerà sino al terreno adiacente alla chiesetta di via Micca. Il 26 dicembre alle ore 17, grazie alla collaborazione con “Costa del Sud” Diving Service e Oltremare, lo spettacolo della stella cometa che si leverà dal mare e proseguirà verso il presepe vivente. Il 30 dicembre e l’1 gennaio 2018 apertura dalle ore 17 alle 20; ultima giornata il 6 gennaio: alle 15.30 la Befana in piazza presso la marina neretina con distribuzione delle calze ai bambini prima dell’arrivo dei Magi. Il presepe vivente di Santa Caterina è stato inserito nell’ambito di “Nardò coi fiocchi”, la rassegna di eventi natalizi dell’Amministrazione comunale, e si avvale della collaborazione con la Proloco Santa Caterina, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Ezio Vanoni”, il Liceo Artistico e il Comprensivo Polo 3 “Pantaleo Ingusci”. Lavorazione del rame a cura di Agostino Casalino di Alezio, Antonio Stefanelli di Collemeto si è dedicato al ferro.

A Santa Caterina la memoria storica della nascita di Gesù Cristo fa rima con la riproposizione di tradizioni tipicamente salentine. Il suggestivo tragitto del presepe vivente si comporrà di 25 strutture con oltre 120 figuranti coinvolti. L’obiettivo sarà quello di infrangere il record stabilito  nell’ultima edizione: 15mila presenze da tutta la Puglia.

Nardò – “Nardò coi fiocchi” è pronta e da domani snocciolerà le iniziative ad oggi programmate dal Comune ed anche da associazioni, gruppi e parrocchie anche delle marine. Si parte l’8 dicembre, domani appunto, con la rassegna dell’Amministrazione comunale agganciata alla alla tradizione: via quindi con la fiaccolata organizzata in collaborazione con la Società operaia di mutuo soccorso, che partirà alle ore 18:30 da piazza Salandra. Il secondo appuntamento è pochi giorni al teatro comunale (ore 20,30) con “Natale in casa Cupiello”, famosa commedia tragicomica napoletana di Eduardo De Filippo e portata in scena dalla compagnia “La Busacca” di Casarano. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.

Il fitto caldnario fissa per domenica 17 alle 20,30 in piazza Salandra “La musica per progettare il futuro”, promosso dall’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria in particolare in favore di “Missionispossible”: la costruzione di una scuola per i bambini del villaggio di Pajule, in Nord Uganda. Martedì 19 alle 20 al teatro  Apulia Film Commission e Comune hanno organizzato un talkshow con l’attore Alessio Boni, protagonista della fiction di Rai1 campione di ascolti La strada di casa. Mercoledì 20 e torna il concerto di Natale “Christmas Songs”, questa volta nella chiesa del Carmine (ore 20,30) con l’orchestra Acuti music e gli arrangiamenti del maestro Alex Zuccaro. Nel corso della serata ci sarà anche la presentazione del cd “Note di Natale”. Giovedì 21 dicembre, a partire dalle 15 in piazza Cesare Battisti, ancora solidarietà con “AbbracciAmiamoci”, un mercatino con i giocattoli e altri prodotti donati dai commercianti della città il cui incasso sarà devoluto ai bambini bisognosi segnalati dalle parrocchie; l’iniziativa è della Pro loco Nardò e Terra d’Arneo e dell’associazione “Quelli del 5 febbraio. Venerdì 22 dicembre, in cattedrale alle 20,30 Concerto di Natale, le più belle canzoni della tradizione natalizia interpretate da Gabriele Papadia. Sabato 23 alle 17 in piazza Salandra arriverà in volo Babbo Natale in un evento organizzato con il Gruppo speleologico di Lecce. Il 31 dicembre sarà il momento del Capodanno in piazza (a partire dalle 22,30) con tanta musica. Lunedì 1 gennaio altro concerto dell’Orchestra da Camera di Lecce e del Salento: appuntamento alle 20 in cattedrale.

“Nardò coi fiocchi” segnala poi una serie di altre manifestazioni che occupano più giorni, come il Mercatino in villa dall’8 al 10 dicembre (ore 9-22), in corso XX Settembre, in collaborazione con l’associazione “Girasole” e l’Unione dei commercianti.  A seguire dal 15 al 22 (ore 9-22) “Natale in chiostro”, altro mercatino ma di antiquariato al Chiostro dei Carmelitani, sempre in collaborazione con l’associazione Girasole.

“La novità assoluta della rassegna, però, è Chiese Aperte Winter Edition – si sottolinea con soddisfazione nella kunga nota del Comune – ’niziativa che consentirà a tutti di visitare le chiese del centro storico (chiesa dell’Immacolata, chiesa di Santa Teresa, Basilica Cattedrale, chiesa di San Domenico, chiesa del Carmine) anche nelle serate di questo periodo di festività, analogamente a quanto avviene in estate”, secondo questo calendario: 9, 10, 16, 17, 23, 24, 26, 30 e 31 dicembre e 1, 6 e 7 gennaio, con la collaborazionedella cooperativa “Ipso Facto”.

Ecco poi per la 37ma volta il Presepe Vivente di Santa Caterina, in particolare nei giorni del 17, 26 e 30 dicembre e 1, 5 e 6 dicembre, organizzato come sempre dalla parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria. Dal 24 dicembre al 7 gennaio torna al Chiostro dei Carmelitani anche il concorso Il presepe tra tradizione e attualità, a cura del Cts Osanna. Dal 27 al 29 dicembre infine (ore 9-22) Artigianato al Chiostro, in collaborazione con “Girasole”. Chiuse dal 4 al 7 gennaio a Santa Caterina l’iniziativa “Santa Caterina da amare”, con la Pro loco Santa Caterina e i commercianti della marina. Mercatini, giochi e animazione in programma.

Per le iniziative promosse dal Comune, che comunque ha coordinato i vari protagonisti, il commento degli assessori Ettore Tollemeto e Giulia Puglia:”Abbiamo voluto variegare i contenuti della rassegna, cercando di coinvolgere al massimo i cittadini e le realtà associative del territorio. È una rassegna di cose interessanti, molte delle quali orientate alla solidarietà. La grande novità è la versione invernale di Chiese Aperte, che risponde all’esigenza da più parti sottolineata lo scorso anno, di consentire la fruibilità di questo nostro immenso patrimonio”.

Nardò – Due suoli edificatori ed un fabbricato all’asta. I beni in vendita saranno assegnati al miglior offerente (escluse ovviamente le offerte al ribasso); se la gara andrà a buon fine, il Comune punta ad incassare un minimo di un milione 87mila euro. Si tratta di un suolo edificatorio di circa 1.090 metri quadri sul prolungamento di via Plinio il Vecchio (contrada Lissandri-Mondonuovo), prezzo a base d’asta 196.200 euro; di un altro suolo in cui insiste un vecchio fabbricato rurale di 40 mq ed esteso per 870 metri quadri con la destinazione urbanistica a terreno edificatorio; si trova nella stessa contrada del bene precedente ed ha un prezzo base di 156.600 euro. Infine, lotto 3, un edificio dalla superficie complessiva di 460 metri quadri su due piani con terreno di pertinenza di altri 1.095 metri quadrati in via Montealto di Santa Caterina; prezzo a base dell’asta pubblica con offerta segreta 735mila euro. Le aste saranno dichiarate valide anche in presenza di una sola offerta, specifica la determina del dirigente comunale del’Ufficio Patrimonio, Gabriele Falco.

Località Sant’Isidoro di Nardò

Nardò – Non trova pace il nuovo assetto urbanistico della costa, disciplinato da ultimo dal Piano comunale delle coste varato pochi mesi fa. S’intrecciano casi precedenti ed attuali tra scelte dell’Amministrazione, aspiranti concessionari che litigano e giudici amministrativi di continuo chiamati in ballo. E’ di questi giorni la notizia che una società che aveva vinto la gara anche per comparazione con il concorrente, è stata esclusa proprio per l’intervento di una sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Lecce cui si era rivolto il secondo classificato. La prima società, che peraltro non ha presentato istanza al Consiglio di Stato lasciando che la sentenza diventasse definitiva, è “La Nave”; la ricorrente è la “Oasi srl”. Il nodo del contendere una concessione di demanio marittimo a Sant’Isidoro, lotto 10, per realizzare uno stabilimento balneare. La revoca con determina è datata 15 novembre ed è a firma del dirigente comunale che segue queste materie. La sentenza del Tar non è stata appellata neanche dal Comune, pure chiamato in causa. I giudici hanno ritenuto errato tra l’altro che il Comune abbia preso in esame la domanda di concessione de “La Nave” del giugno 2015 per una parte del lotto indicato come ampliamento di una concessione già esistente del 2008, trascurando il fatto che l'”Oasi” ne aveva già prodotta una per l’intero lotto 10 nel febbraio dello stesso anno. Errata anche la decisione di mettere in comparazione le due domande aventi oggetti diversi (una ampliamento, l’altra nuova concessione).

Intanto ecco un altro ricorso. I giudici del Tar sono stati intanto richiamati in causa da un altro esposto firmato da una decina di residenti nel tratto che va dalle Quattro colonne di S. Maria al Bagno a Santa Caterina. Motivo: pur contando una trentina di km di litorale, in appena due km sono stati concentrati – dal pino coste citato . ben 16 lidi, con assai probabile aumento dei  problemi di traffico e di quiete. In questo caso è l’intero Piano ad essere impugnato. I ricorrenti infatti “data la particolare rilevanza della costa e dei siti interessati” ritengono, col loro legale avv. Daniele Montinaro, che lo strumento di programmazione urbanistica andava sottoposta a Vas, Valutazione ambientale strategica. Il riferimento è alla Palude del Capitano, Portoselvaggio, Torre Uluzzo, Grotte di capelvenere.

 

Nardò – Sport, teatro, musica, degustazioni, passeggiate e musei: Ferragosto è ormai alle spalle ma proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti estivi. Oggi alle 22 presso il centro sportivo “Europa Soccer Academy” (strada provinciale Nardò-Copertino) concerto di Franco Simone: accesso con invito e direzione artistica del neretino Tommaso Zuccaro. Alle 21 a Sant’Isidoro invece, presso il piazzale della Pro loco ultimo appuntamento della rassegna “Cinemare” con la proiezione del film “L’ora legale”, prodotto dal neretino Attilio De Razza. La villa comunale oggi e domani 23 agosto dalle 21 ospita la “Sagra dell’estate neretina”, serata a ingresso libero di musica e solidarietà in collaborazione con Caritas e associazione “Farsi solidali”. Giovedì 24 agosto alle 18 la cooperativa sociale “Ipso Facto” organizza nel Parco di Portoselvaggio un itinerario di due ore di educazione alla salute, accompagnato da tisane di erbe della macchia mediterranea (info  3803474255). Sempre il 24 agosto festeggiamenti civili e religiosi per Santa Caterina d’Alessandria, organizzati nella marina dall’omonima parrocchia. Novità per l’estate neretina 2017 è l’esposizione permanente “Viviamo in un incantesimo”, dedicata al poeta Vittorio Bodini. La mostra, a ingresso gratuito, è ospitata al piano terra di Palazzo Personè e questa settimana può essere visitata martedì 22 e giovedì 24 agosto dalle 10 alle 13; mercoledì 23 e venerdì 25 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 18.30 alle 20.30.

A dividersi il lungo weekend di appuntamenti sono invece le marine. Si parte venerdì 25 agosto: alle 21 passeggiata con degustazioni tra “Ville sotto le stelle alle Cenate”. Ritrovo presso la Villa vescovile (Oasi Tabor), info e prenotazioni al numero 3804739285. A Santa Maria al Bagno il 25 e 26 agosto alle 21 musica popolare con il XVII Memorial Pizzica premio “Luigi Stifani”. Sempre a Santa Maria al Bagno, sabato 26 e domenica 27 l’“Over Fishing Salento” organizza il “Memorial Amici del Mare… a pesca per Cuore Amico”, gara di bolentino a scopo benefico. Sabato 26 agosto teatro a Santa Caterina, sempre a cura della parrocchia: alle 21 la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo di Casarano porta in scena “L’isola degli schiavi” di Pierre Marivaux. Proseguono infine, seppur con qualche contrattempo meteo, anche gli eventi estivi della parrocchia “B.V.M. Addolorata” delle Cenate. Il 20 agosto a causa della pioggia è stata interrotta e rimandata a data da destinarsi l’esibizione della scuola d’arti marziali “Bushido Durante”. Ad attendere adesso i fedeli è la festa civile e religiosa della parrocchia, che si terrà domenica 27 agosto nel piazzale della chiesa, tra le note del gruppo musicale “La differenza” e gli stand della sagra “Fricendu, mangiandu e ivendu”, giunta quest’anno alla sesta edizione.

Nardò. La spiaggia trasformata in un porto pronto ad accogliere decine, forse centinaia di barche. La metamorfosi del panorama avverrà a Santa Caterina domani 20 agosto alle 17,30. Stiano però tranquilli ambientalisti e bagnanti: si tratta di “Barche di carta”, cioè una vera e propria gara di creatività. L’appuntamento è giunto quest’anno alla quinta edizione e prevede che ogni partecipante (l’iscrizione è gratuita e senza limiti di età) si presenti in spiaggia con una o più barche di carta, ad ognuna delle quali dev’essere assegnato un nome. Unici requisiti richiesti: le barche devono essere costruite con materiali biodegradabili (carta, cartone, colla, nastro di carta) e devono galleggiare per almeno quindici minuti. Per il resto “nessun limite alle dimensioni e spazio alla fantasia”. Queste le parole d’ordine di Maurizio Pergola, ideatore dell’iniziativa che porta avanti dal 2013. «Alla prima edizione – racconta Pergola – parteciparono in dieci; poi 42, poi 45 e l’anno scorso ben 74 concorrenti. Quest’anno non sappiamo ancora quanti saremo, visto che le iscrizioni avvengono poco prima della gara. La barca vincitrice sarà premiata con una targa ma per tutti i partecipanti ci saranno gelati offerti da attività commerciali e gelaterie di Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Nardò, che ringrazio vivamente».

A trionfare nell’edizione 2016 è stato il neretino Giulio Malandugno. Non inganni il tema, a partecipare non sono solo bambini: molti gli adulti che a ogni edizione raccolgono la sfida. Per avere un’idea dell’entusiasmo che “Barche di carta” ha trasmesso a turisti e locali basta visitare l’omonima pagina Facebook dell’iniziativa. Infine Pergola descrive i “rigidi” criteri di selezione della giuria: «Come ogni anno i giurati saranno tre sconosciuti spettatori individuati a caso tra il pubblico».

SANTA CATERINA DI NARDÒ. Concedere un parcheggio per disabili a chi abita a Santa Caterina? Impossibile. A raccontare la sua “odissea” a Piazzasalento è A.L., cittadino residente a Roma che di recente ha acquistato un immobile nella marina neretina per trascorrervi le vacanze estive. «Essendo io disabile motorio – racconta il diretto interessato – ho serie difficoltà a cercare parcheggio nelle vicinanze. Presso il Comando di polizia locale sono venuto a conoscenza dal maresciallo incaricato che la mia richiesta non avrà seguito in quanto io residente a Roma, pur pagando Ici, Tasi, ecc. al Comune di Nardò come seconda casa. Leggendo la normativa per il rilascio del parcheggio è prevista la concessione annuale con rinnovo dietro presentazione di esistenza in vita (artt. 7 e 8) per gli invalidi con domicilio ma pare che il maresciallo non ne sia a conoscenza. Fra l’altro il Comune di Nardò non consente neanche il parcheggio gratuito sulle strisce blu ai possessori del contrassegno invalidi, come invece a Roma». Girata la questione al Comune, ecco la replica l’assessore comunale alla Polizia locale Graziano De Tuglie: «L’unica “normativa” cui possiamo fare riferimento – dichiara De Tuglie – è quella contenuta nel Regolamento per la concessione di stalli di sosta riservati ai disabili, approvato nel 2006 e integrato da un’ordinanza del dirigente del settore nel 2010. In maniera molto chiara stabilisce che hanno diritto allo stallo riservato solo i residenti. Legittimamente è stata fornita l’unica risposta possibile, visto che la concessione dello stallo sarebbe stata a dispetto delle regole». Poi però l’assessore aggiunge: «Invito il signore – conclude De Tuglie – a venirmi a trovare quanto prima e a discuterne insieme».

SANTA CATERINA. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: dopo l’esordio il 15 con “Pensaci Giacomino” di Pirandello, la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà il 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

SANTA CATERINA. Successo per le serate di osservazione astronomica del Gruppo Astrofili neretini. Martedì 18 luglio, gli associati hanno messo a disposizione di appassionati e curiosi i loro telescopi permettendo a tutti di ammirare i giganti del cielo nella loro bellezza. Giove e le sue tempeste, Saturno con i suoi anelli hanno meravigliato circa un migliaia di persone accorse presso il curvone di via Cantù a Santa Caterina. «Una risposta eccezionale e quasi inaspettata», affermano i promotori. Malgrado la lunga fila, gli appassionati non si sono persi d’animo ed hanno attesa con pazienza il proprio turno per poter ammirare lo spettacolo del cielo.

La piazzetta di Santa Caterina e in basso da sinistra Edoardo Fonte (Lampara) e Antonio Inguscio (Pro loco)

La piazzetta di Santa Caterina 

NARDÒ. Navigare in internet gratuitamente in alcune zone del territorio. È il servizio messo a punto dal Comune e che funzionerà per le 24 ore. Basterà un notebook o un palmare, smartphone o tablet dotato di ricevitore wi-fi e ci si potrà collegare facilmente. Fornitore e gestore del servizio è la società Fastweb. Le sei zone prescelte per il servizio gratuito sono Boncore (per 50 utenti contemporanei), piazza Castello (100 utenti), piazza Salandra (150 utenti), piazza Sant’Antonio (50 utenti), piazza Sant’Isidoro (50 utenti), piazza Santa Caterina (100 utenti), piazza Nardò a Santa Maria al Bagno (100 utenti), zona 167 (50 utenti). “Diamo vita a una rete comunale wi-fi – spiega Andrea Giuranna, consigliere delegato all’Innovazione – che è uno dei servizi in grado di avvicinare la nostra città a una dimensione finalmente smart e al passo con i tempi. Speriamo in questo modo di far crescere la cultura digitale e di favorire il diritto di accesso alla rete da parte di tutti. La scelta dei luoghi non è casuale, visto che accanto ad aree simboliche e molto frequentate come piazza Salandra, figurano luoghi periferici come Boncore o Sant’Isidoro che hanno una dotazione di servizi certamente bisognosa di implementazione”.

NARDÒ. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà nei giorni 15 luglio (“Pensaci Giacomino” di Pirandello), 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

 

captain's day 3 lamparadomenico falcoSANTA CATERINA. Piccoli pirati, giovani capitani: è il vostro momento. Ancora pochi giorni e poi sarà “Captain’s Day per Giuseppe Caggia”, la regata provinciale organizzata dal circolo nautico “La Lampara”. Per domenica 16 luglio, presso il porticciolo di Santa Caterina, sono previste tre prove per le categorie “juniores”, “cadetti” e “laser”. Skipper meeting fissato per le ore 10.30; le iscrizioni scadranno invece il 15 luglio.

Sarà la terza edizione in memoria del compianto Caggia, volato via troppo presto con due ardenti passioni: la vela e i bambini. Un progetto che negli anni si è rivestito di entusiasmo, quello dei grandi e dei più piccini, sempre al centro delle attenzioni del circolo di via delle Nereidi del presidente Domenico Falco (foto). E a proposito di bambini: anche quest’anno la regata sarà affiancata dal concorso “Disegna la storia del tuo mare a vignette”.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...