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Notizie da Boncore, frazione di Nardò

scuola nardoNARDÒ. Un plesso che non ha avuto le opportunità che gli spettavano. Sembra questa la tela su cui è dipinta la situazione della frazione neretina di Boncore, a 23 km dalla città: qui da diversi anni è attivo un plesso di scuola primaria che lavora con pochi bambini divisi per interclassi (in quest’anno scolastico si contano una ventina di iscritti) in una struttura che risulta fornita e in ottimo stato. Tre docenti sono all’attivo nel plesso: tutte hanno scelto di rimanere di ruolo nella frazione pur provenendo dai comuni limitrofi, per cercare di tenere viva la sede amministrata dal Polo 3. Ci sarebbero state le possibilità per far partire, quest’anno, una classe di scuola dell’infanzia, con ben 18 iscrizioni già pronte e una grande richiesta da parte delle poche famiglie residenti nel “villaggio”, che sono state, con l’inspiegabile stop alle procedure, costrette anche quest’anno a far frequentare ai figli le scuole di Porto Cesareo e Leverano: disagi ad aumentare, visto che in molti sono costretti a prelevare i bambini prima dell’orario della mensa, che arriverebbe a costi spropositati in quanto provenienti da un altro comune. Oltre al danno, la beffa: con i fondi per il diritto allo studio da anni il Comune mette un bus a disposizione dei ragazzi in età di scuola media, per far frequentare loro l’istituto di Porto Cesareo, ma stando ai fatti pare ci siano anche degli alunni di scuola elementare che usufruiscono del servizio, svuotando ulteriormente l’utenza di Boncore, che già dal prossimo anno – con l’uscita di sette bambini di quinta elementare – rischia di chiudere.

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Un modello di compostiera per "digerire" gli umidi

Un modello di compostiera per “digerire” gli umidi

NARDÒ. Basta un ortale o un piccolo giardino e arriva il composter con annesso sconto sulla cartella esattoriale da 30 euro. C’è tempo fino al 30 giugno per fare domanda al Comune, attivarsi per una migliore e conveniente differenziata e portare a casa un risparmio. Il Comune, pur nel frastuono della campagna elettorale tuttora in corso, ha diffuso un comunicato che è però passato per lo più inosservato fra i cittadini. Mettere da parte, in un contenitore apposito (il composter appunto, un bidoncino un po’ più capiente con un particolare sistema di areazione) gli scarti delle verdure, della frutta, di sostanze umide biodegradabili comporta una riduzione notevole dei rifiuti da smaltire e alla fine anche un fertilizzante da riutilizzare in campagna o in giardino, tagliando nel contempo i costi della raccolta, del trasporto e del conferimento di quei materiali ai centri di compostaggio.

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BoncoreNARDÒ. Otto milioni di euro per dotare finalmente gran parte delle marine (esclusa S. Maria al Bagno, già fornita), Pagani-Cenate, Vacanze serene e Boncore di rete fognante per un regolare smaltimento dei reflui domestici. La deliberazione della Regione è di fine maggio, pubblicata in questi giorni, e riguarda anche altri centri del Salento con problemi analoghi (vedi Gallipoli con Rivabella, Baia verde e Lido Conchiglie). Nel caso di Nardò gli 8 milioni metteranno in sicurezza igienico-sanitaria e ambientale gran parte degli agglomerati costieri d’estate densamente popolati e frequentati. La somma è per 6 milioni a carico della Regione e per 2 milioni a cairo dell’Autorità idrica pugliese. “Le opere finanziate – si legge in una nota dello staff del Sindaco – rientrano nel quadro dell’accordo sottoscritto fra il Sindaco Marcello Risi, il Presidente della Regione Michele Emiliano e i vertici dell’Acquedotto pugliese e dell’Autorità idrica pugliese”. Dell’accordo fa parte anche la realizzazione della condotta sottomarina per un importo aggiuntivo di 3 milioni di euro. “Si tratta, com’è noto – si sottolinea nel comunicato del Comune –  del progetto che il sindaco Risi, d’intesa con Michele Emiliano, ha ritenuto di sospendere per verificare, anche con esperti della Regione Puglia e con esperti del Ministero dell’Ambiente, soluzioni alternative allo scarico a mare. La somma stanziata resterà, comunque, a disposizione del territorio di Nardò per eventuali ipotesi alternative alla condotta”.

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BoncoreNARDÓ. Procedono come previsto i tre programmi targati “Sac Arneo e Costa dei ginepri” e che interesseranno anche buona parte dell’estate in arrivo. Il 28 maggio è la seconda giornata dedicata all’itinerario “Via del Nord”, escursioni di una giornata per famiglie nell’ambito de “Le Vie del Mare”, che comprende open day di immersioni in apnea e un corso in tema, un concorso fotografico subacqueo, e itinerari “La Via del Sud” (8 e 15 giugno) e l’educational “Scuolamare” dedicato agli studenti a Porto Cesareo e Nardò. Dopo “Il saper fare nel borgo” di domenica 22 a Galatone, “Folk in tour” (viaggio nelle tradizioni popolari musicali e non solo), l’11 giugno approda nel cuore dell’Arneo, precisamente nella masseria Santa Chiara in località Boncore, che con “Zanzara” e “Trappeto” forma un triangolo di rilevanza storica; prevista una camminata tra boschi di ulivi secolari. Infine per “Del sacro e del profano” proseguono i laboratori di comunità.

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boncore parrocchiaNARDÒ. Nelle vecchie Poste un centro di accoglienza di giovanissimi immigrati soli e di loro coetanei già ospiti della comunità educativa di Boncore: il progetto, di cui si parla (e si scrive, considerato l’ampio carteggio esistente tra Comune e Curia di Nardò-Gallipoli) da novembre del 2013, ha fatto un passo decisivo verso la sua realizzazione.
L’Amministrazione comunale neretina ha infatti concesso in comodato d’uso per tre anni i locali edificati a suo tempo dal Consorzio speciale per la bonifica dell’Arneo (si parla degli ani Settanta), in particolare quelli che avevano ospitato gli uffici postali, alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù.
Sarà il Centro di residenza e accoglienza minori (Cram) di via Madre Teresa di Calcutta a gestire il progetto della Caritas diocesana denominato “Magi”, sigla che sta per Missione accoglienza giovani immigrati. Lì, in via Caravaggio, troveranno riparo sia ragazzi passati per vicende giudiziarie sia quelli segnalati dai Servizi sociali del Comuni di loro provenienza. Hanno votato a favore della cessione in comodato d’uso gratuito 13 consiglieri; tre gli astenuti. Così la frazione neretina ritroverà nuova linfa da questa iniziativa sociale e solidale in immobili che, pur realizzati dal Consorzio speciale e passati nella disponibilità di Palazzo Personé comprese le reti urbane, erano rimasti inutilizzati dopo che le Poste li avevano lasciati nel settembre di un anno fa. Gli affidatari hanno comunque versato una cauzione di circa mille euro per coprire eventuali danni alla fine della locazione.

Voce al Direttore

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Probabilmente non arriveranno tutti quelli che hanno cliccato su uno dei siti più famosi in tema di viaggi e vacanze. Ma il dato resta:...