Home Notizie Nardò
Le ultime notizie dal Comune di Nardò in provincia di Lecce

Nardò – E’ di Nardò l’ingegnere che rappresenterà il Network giovani ingegneri (Ngi) del Consiglio nazionale degli ingegneri alla tavola rotonda sul “Clust-ER talks: le opportunità per i professionisti”. L’onore e l’onere è stato dato a Serena Pagliula che rappresenterà le nuove leve professionali a livello nazionale nell’evento in programma per domani mattina, 20 ottobre, presso il Saie 2018 di Bologna, Fiera dell’edilizia e dell’ambiente costruito.

L’obiettivo dell’evento è “individuare un percorso concreto per supportare i professionisti ad usufruire delle opportunità offerte dal sistema dell’innovazione: creazione di reti, partecipazione a network, creazioni di start up, partecipazione a progetti europei, accesso a finanziamenti”, afferma l’ingegnere neretino che fa parte anche del Consiglio provinciale dell’Ordine. Il contesto del resto è stimolante: la famosa fiera bolognese presenta sempre un vivace confronto di idee  e spunti che stimolano spesso azioni concrete finalizzate a migliorare l’accesso alle opportunità professionali.

L’accesso ai fondi europei L’Ing. Pagliula esprimerà il punto di vista dei giovani ingegneri, portando proposte per migliorare l’accesso dei giovani professionisti  alle opportunità lavorative e soprattutto moltiplicarle. “Alcune delle proposte poste all’attenzione della tavola rotonda del Saie – continua Pagliula – consistono nel facilitare l’accesso dei professionisti ai fondi europei diretti ed indiretti, considerando che, secondo le ultime regolamentazioni, le libere professioni sono assimilate a tutti gli effetti alle imprese, tramite ad esempio l’attivazione di un ponte diretto con la Commissione europea, la creazione di uno sportello informativo sui bandi europei a livello nazionale e l’incentivazione di percorsi formativi nazionali e locali sul tema dell’euro progettazione”.

Tra le altre indicazioni, vi è poi “il rafforzamento della collaborazione con il settore industriale, tramite, ad esempio, la stesura di protocolli d’intesa e/o accordi con associazioni industriali, favorendo, in questo modo, networking e creando sinergie tra ingegneri ed imprese”. “Particolare cura deve essere data al networking tra professionisti – conclude la consigliera dell’Ordine provinciale – per spingere verso la cultura dell’associazionismo, la creazione di società di ingegneria e altre forme di aggregazione tra professionisti. Ancora, facilitare l’accesso dei giovani ingegneri ai lavori pubblici approfondendo gli aspetti più critici per i giovani professionisti  riscontrati nelle procedure per bandi di gara”.

by -
0 132

Nardò – Storie di innovazione che nascono dal territorio: a raccontarle partendo dalla loro esperienza diretta saranno protagonisti del mondo dello sport, dello spettacolo, dell’imprenditoria e delle istituzioni ospiti di “Inspire – Idee Contagiose”, un incontro-dialogo che si terrà sabato 20 ottobre, dalle ore 20, presso il Teatro comunale (info posti al 388.1627514).

Dieci speaker d’eccezione – Il format dell’evento prevede che ogni ospite abbia a disposizione 12 minuti per raccontare la propria storia di innovazione “contagiosa”: a “sfidarsi” ci saranno il comandante della Guardia di Finanza Giuseppe Vicanolo (di Nardò); Maurizio Zecca, imprenditore di Leverano che opera nel campo della produzione della birra; il giornalista Raffaele Pappadà (anche lui neretino); la conduttrice Federica Costantini (di Zollino); l’esperta di cooperazione e sviluppo Paola Piccione (di Nardò); l’artigiano e docente dell’Università del Salento Francesco Danieli (di Galatone); l’imprenditore neretino Cesare Sabato; il magistrato della Corte d’Appello di Lecce Salvatore Cosentino (di Gallipoli); la consulente per lo sviluppo sostenibile e il turismo culturale Ambra Fusaro (di Nardò); l’ingegnere e architetto Sara Falangone (anche lei da Nardò).

“Inspire – Idee Contagiose” è un progetto nato dall’idea del 25enne neretino Gabriele Durante, realizzato in collaborazione con il Rotary Club Nardò e patrocinato dal Comune. “Inspire è un progetto del tutto innovativo – dichiara Durante – che, intersecandosi con le dinamiche del territorio, intende ispirare la creatività che alberga in ognuno di noi e che spesso, per un motivo o per l’altro, fatica a sbocciare nei tempi e nei modi migliori. Il nostro auspicio è quello di partire da Nardò per poi esportare il medesimo format altrove”.

Il progetto Inspire ha anche un fine solidale: raccogliere fondi da destinare all’associazione “Farsi Solidali”, che opera al sostegno delle fasce più deboli della popolazione, promuovendo – fra le altre iniziative – “La Mensa della Comunità”, che da dicembre 2012 offre un pasto caldo ai bisognosi.

Nardò – Un anno sabbatico per riordinare le idee. Così “Legumi in Festa” salta un giro e dà appuntamento a tutti al 2019. L’associazione “Verdesalis”, organizzatrice dell’evento, ufficializza quindi le voci che erano nell’aria da tempo: la terza edizione della rassegna nata nell’autunno 2016 per promuovere legumi e alimenti della dieta mediterranea animando il centro storico neretino, quest’anno non si terrà.

Le parole del presidente Casaluce. «Con “Legumi in Festa” – dichiara Gianni Casaluce, presidente di Verdesalis – abbiamo dimostrato quanto il nostro impegno non sia stato frutto soltanto di mere parole, ma abbia portato a fatti e risultati concreti. Proprio per questo – conclude – abbiamo deciso, dopo un anno carico di soddisfazioni ma impegnativo e dispendioso come non mai, di fermarci un attimo per ricaricare le batterie e poi ripartire con più sprint e voglia verso la prossima edizione, che sarà assolutamente imperdibile!». Questa dunque la risposta ufficiale dell’associazione a curiosi, appassionati e soprattutto professionisti del settore che nelle ultime settimane si sono chiesti che fine avesse fatto quest’anno il consueto calendario di appuntamenti e incontri “verdi”. Si tratta di un’iniziativa che – ribadisce “Verdesalis” – «non ha mai rappresentato e mai rappresenterà occasione di profitto, né può essere definita una semplice sagra estiva da turismo stagionale, piuttosto una vera e propria festa dove il prodotto locale acquisisce valore e diventa protagonista assoluto».

La promessa e l’arrivederci all’anno prossimo. «Ci saranno workshop, l’immancabile mercatino con i prodotti della Terra d’Arneo, tutti i nostri partner e gli amici della Rete “Salento Km0” – assicura l’associazione. – E chissà, magari anche qualche sorpresa». Nel frattempo, il sodalizio presieduto da Casaluce continua le sue attività con corsi, incontri e laboratori. Per maggiori informazioni si può consultare il sito di Verdesalis o l’omonima pagina Facebook.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da giovedì 18 a mercoledì 24 ottobre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Gio 18 a Mer 24 ottobre

Sala 1
“Soldado”
Orario spettacoli: 18 – 20.15 – 22.30

Sala 2
“L’Ape Maia – Le olimpiadi di miele” – spettacolo unico: ore 18.30

“Johnny Enghish colpisce ancora” – orario spettacoli: 20.30 – 22.30

Sala 3
“Venom” – spettacolo unico: ore 18

“A star is born” – orario spettacoli: 20.15 – 22.30

 

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Da Gio 18 a Mer 24 ottobre

“Piccoli Brividi 2: I Fantasmi di Halloween”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

**La programmazione del film sarà interrotta Ven 19 e riprenderà Sab 20 ottobre.

 

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Da Gio 18 a Mer 24 ottobre
Sala 1 “Nessuno come noi” – orario spettacoli: 16.10 (*solo domenica) – 18.15 – 20.20 – 22.25
Sala 2 “Piccoli brividi 2” – orario spettacoli: 16.35 (*solo domenica) – 18.25
Sala 2 “Venom” – orario spettacoli: 20.15 – 22.25
Sala 3 “L’ape Maia. Le olimpiadi del miele” – spettacolo unico: ore 17
Sala 3 “Johnny Enghish colpisce ancora”  orario spettacoli: 18.45 – 20.35 – 22.25
Sala 4 “Zanna Bianca” – spettacolo unico: ore 17.30
Sala 4 “A star is born” – orario spettacoli: 19.20 – 22
Sala 5 “Soldado” – orario spettacoli: 17.35 – 20 – 22.25

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Gallipoli – Un finanziamento di 2 milioni 750mila euro circa per rinnovare l’illuminazione pubblica e gli impianti di edifici comunali allo scopo di ridurre le bollette e le emissioni di CO2. E’ andato a buon fine il progetto presentato insieme ad altri 22 Comuni salentini (capofila Campi Salentina) per partecipare al Grows, ovvero Green Revolution of Wealth in Salento (Rivoluzione verde per la ricchezza del Salento, facente parte della Misura comunitaria Elena (European local energy assistance). Dei circa sei milioni richiesti – a tanto ammonta il progetto riguardante Gallipoli – sono stati finanziati interventi per 2 milioni relativamente all’illuminazione; la restante parte dei fondi sarà utilizzato per l’efficientamento  energetico di alcuni immobili.

Il progetto generale dei 23 Comuni si è visto finanziarie per circa la metà: sono giunti così a destinazione 55 milioni di euro sui 124.681.445 inizialmente richiesti, che comunque  potranno aumentare qualora il raggruppamento di Enti locali dia prova di efficienza nell’utilizzo di quelli assegnati.  sodalizio di Enti  garantisca efficienza nei lavori finanziati. L’adesione al Grows aveva avuto il voto unanime del Consiglio comunale gallipolino.

Il commento dell’assessore “Stiamo  realizzando – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Biagio Palumbo (foto) –  quello che amo definire un percorso virtuoso, intercettando fondi  straordinari per necessità utili all’intera collettività ed all’interesse pubblico. Assieme a questo, l’obiettivo è quello di  attivare altre progettualità che presuppongano stessi mezzi ed identiche  finalità nei diversi Comuni”.

Il percorso è stato avviato dalla Commissione dell’Unione europea in  collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (Bei) e mira ad  aumentare il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti  rinnovabili in edifici e strutture di proprietà dei Comuni; rendere più efficiente l’illuminazione pubblica e migliorare nel frattempo la mobilità sostenibile locale, comunale e intercomunale, attraverso  l’introduzione di veicoli elettrici van, car e bike sharing per  soddisfare – in modo “green” appunto – le esigenze di mobilità in tragitti casa-lavoro e quelli finalizzati ad attività di svago e  tempo libero, considerata la vocazione turistica dell’area.

Oltre al Comune di Gallipoli e al capofila Campi, fanno parte del progetto Grows Arnesano, Carmiano, Castrì di Lecce, Copertino, Guagnano, Leverano, Lizzanello, Morciano di Leuca, Nardò, Novoli, Salice, Squinzano, Surbo, Trepuzzi, Veglie, Vernole ed Enti del Tarantino e del Brindisino. Il prossimo mese i 23 Enti si rivedranno per stabilire il cronoprogramma degli interventi.

 

Nardò – C’è grande attesa a Copertino per l’arrivo del nuovo parroco della “Beata Vergine Maria del Rosario”, dopo il trasferimento di don Eugenio Bruno (il parroco precedente, di Galatone) a Roma presso il pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Va a guidare l parrocchia di Copertino il 38enne don Antonio Pinto di Nardò, parroco sino a qualche giorno addietro al Cuore Immacolato di Maria di Casarano.

La suggestiva cerimonia dell’”Immissione canonica” avverrà domani, giovedì 18, alle ore 19 nel corso della Messa solenne presieduta dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna. Numerosa certamente sarà la partecipazione di sacerdoti e fedeli, provenienti anche da Casarano: come già detto, don Antonio è stato per dieci anni in quella comunità, prima come vice parroco e da ultimo come  parroco.

Nardò – Dal 15 ottobre ha riaperto al pubblico e dall’8 dicembre parte la nuova stagione di cabaret. Accade tutto nella Fabbrica8, locale situato al civico 34 di via Carducci nato nel 2017 con padrone di casa il produttore cinematografico Attilio De Razza. Anche quest’anno si parte con un grande comico siciliano. Se l’anno scorso infatti a strappare risate per primo al pubblico salentino è stato Giovanni Cacioppo, quest’anno toccherà al suo corregionale Aldo Baglio (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), che si esibirà l’8 e il 9 dicembre.

Non solo cabaret Dopo Aldo Baglio, a “entrare in fabbrica” saranno i cabarettisti Marta & Gianluca (16 dicembre), Antonio Ornano (13 gennaio), Gabriele Cirilli (25 gennaio), Giovanni Vernia (10 febbraio), Baz (23 e 24 febbraio) e, con date non ancora ufficializzate, Ale e Franz, Raul Cremona e Dario Vergassola. Ma non sarà solo cabaret: il 19 e 20 gennaio in programma il concerto del cantautore Sergio Caputo e in generale a musica live e dj set saranno riservate le serate del venerdì e sabato. Confermati poi gli appuntamenti culinari lanciati un anno fa, dal Cooking Show alla scuola di cucina passando agli incontri con i noti chef stellati e alle serate di street-food italiano, viaggio di sapori che quest’anno partirà dalla Sardegna.

Le novità di quest’anno. Attesissima “new entry” della stagione 2018/2019 sarà la scuola di cinema, teatro e scrittura comica. Per l’occasione giungeranno a Nardò premi Oscar che insieme a validi professionisti saliranno in cattedra per insegnare l’arte della sceneggiatura, della recitazione, della scrittura comica e della fotografia. Spazio anche alle partite di calcio di Champions League, che potranno essere seguite in un’autentica atmosfera da football pub. Rassegne cinematografiche: una riservata ai più piccini, una di cinema d’essai per i cinefili “duri” e il “cine-aperitivo”. Non saranno infine ignorate le proposte del territorio. «La Fabbrica 8 – fanno infatti sapere dal locale – è alla ricerca di stimoli artistici e culturali della nostra terra. Proponetevi – è l’appello – e passate a visitare il locale, nuovo fermento culturale in città». La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 (tel.: 0833.579371; whatsapp 329.4422099; email info@lafabbrica8.it).

Una curiosità. De Razza ha scelto di chiamare “La Fabbrica” quello che oggi è il primo teatro-cabaret in provincia di Lecce, perché l’immobile di via Carducci, nato agli inizi del Novecento come manifattura tabacchi, negli anni Settanta ha ospitato una vera e propria fabbrica tessile.

Nardò – In quasi due anni sono state colte sul fatto circa duecento persone che abbandonavano rifiuti in maniera irregolare e illecita. Di fronte a questi risultati diffusi dall’Amministrazione comunale neretina, ecco il “via libera” ad un altro progetto in materia dell’importo di 10mila euro per altre postazioni di “fototrappole” autoalimentate, da dislocare in più punti del territorio comunale. Il servizio, in particolare, consiste nell’installazione (di concerto con la Polizia locale) di telecamere di videosorveglianza, fornite e gestite dalla ditta aggiudicatrice del servizio, nell’estrazione e riversamento su supporto ottico o magnetico delle immagini estratte e nello smontaggio e recupero dell’attrezzatura. Con questo monitoraggio del territorio cittadino, si prevede l’esecuzione di circa cento interventi annui per un massimo di dieci siti da controllare contemporaneamente.

L’ausilio di una ditta specializzata e la stretta collaborazione della nostra Polizia locale – spiega l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio – ci consentono di fare un salto di qualità nella quotidiana azione di contrasto agli incivili. Il monitoraggio diventerà più capillare, più continuo, più efficace. La nostra è una battaglia di principio, perché siamo convinti che offendere l’ambiente con comportamenti superficiali e scellerati sia un atto grave, nei confronti del quale non possiamo restare immobili”.

Le offerte, come si legge in una nota del Comune, dovranno pervenire esclusivamente mediante il portale https://nardo.tuttogare.it, a cui, com’è noto, gli operatori economici interessati devono iscriversi. Tutti i particolari sono disponibili al link https://goo.gl/YhXgtQ. L’aggiudicazione avverrà sulla base dei criteri del pregio tecnico delle apparecchiature proposte, delle modalità di svolgimento del servizio, di eventuali servizi aggiuntivi offerti, della qualificazione dell’operatore, dei procedimenti adottati per garantire il rispetto della normativa sulla privacy. Le istanze devono essere formulate esclusivamente nel limite dell’importo presunto a base di gara. Il termine per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse è fissato alle ore 12 di venerdì 26 ottobre 2018. Il testo completo dell’avviso è disponibile al link https://goo.gl/ZLygMe. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ambiente (geom. Vanessa Felline) al numero di telefono 0833 838260 o agli indirizzi di posta elettronica ambiente@comune.nardo.le.it e protocollo@pecnardo.it.

Le fototrappole rappresentano un validissimo strumento di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio – si rileva dal Comune – e anche in qualche caso alla triste abitudine dell’abbandono di animali. Dal 2016 ad oggi, grazie a questi mezzi, a quasi duecento persone sono stati contestati vari illeciti (amministrativi e/o penali) relativi a violazione di norme nazionali e locali in materia ambientale. Ma l’efficacia delle fototrappole può essere misurata anche per fenomeni connessi, come gli incendi (quasi sempre nottetempo) di rifiuti o cumuli di materiale, che sprigionano fumi e cattivi odori, i cui responsabili possono essere individuati proprio dall’attento “occhio”, acceso h24, di questi ausili importantissimi”. Proprio l’altro ieri una cava in località Torre Mozza, utilizzata come discarica, che ha preso fuoco, liberando molto fumo nell’area circostante.

Nardò – Una lezione, gratuita e aperta a tutti, per apprendere le “manovre di disostruzione pediatrica”, ossia i corretti comportamenti da mettere in atto per liberare un bambino o un lattante da un corpo estraneo che ostacola le vie aeree. L’iniziativa è del centro diurno riabilitativo “Armonia” e avrà luogo presso la sede di via Avetrana martedì 16 ottobre, alle 16,30. L’incontro-lezione è stato organizzato dalla cooperativa sociale “Polis”, in collaborazione con il centro di formazione “Su.E.Sa”.

Il centro “Armonia”, diretto da Graziana Pellegrino, dopo lavori di ristrutturazione e recupero effettuati negli anni scorsi ha aperto i battenti a gennaio di quest’anno in quello che era un ex mattatoio. Può ospitare fino a massimo trenta persone ed è a servizio dei Comuni dell’Ambito di Zona 3, di cui Nardò è capofila (gli altri Comuni dell’Ambito sono Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclì). Si tratta di una struttura socio-assistenziale a ciclo diurno finalizzata al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia della persona, e al sostegno della famiglia, con particolare attenzione verso soggetti diversamente abili, tra i 6 e i 64 anni.

Per informazioni sul corso di disostruzione pediatrica e sulle attività organizzate all’interno della struttura, è possibile contattare i numeri 368.3582565 – 0833.572583.

Otranto – Importante appuntamento sui tesori della Chiesa lunedì 15 ottobre (con inizio alle 9,30) nella Sala triangolare del Castello aragonese di Otranto promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Lecce (presidente Raffaele Dell’Anna – foto – di Nardò), dall’arcidiocesi di Otranto guidata da mons. Donato Negro), dalla Regione Puglia e dal Cetma (centro europeo di ricerche in tecnologie design e materiali di Brindisi, presidente Francesco Saponaro), in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e col patrocinio della Città di Otranto.

L’iniziativa prende le mosse dal bando regionale da 20 milioni per “progetti di riqualificazione e destinazione alla fruizione culturale dei beni ecclesiastici”. “Restauro, riqualificazione, valorizzazione di santuari e altri luoghi di culto, nonché di arredi, opere d’arte, paramenti che costituiscono il prezioso patrimonio immobiliare ecclesiastico, per innescare, a partire dalla fase della progettazione degli interventi, un circuito virtuoso che non si limiti al recupero del bene, ma ne favorisca l’inserimento in precisi percorsi di fruizione turistico–culturale e quindi, in prospettiva, la redditività e l’autosostentamento: è l’obiettivo dichiarato del bando “Tesori ecclesiastici”, frutto dell’estensione al restyling dei beni della Chiesa della strategia Smart-in  messa in campo dalla Regione Puglia nell’ambito delle azioni del Piiil Cultura”, fanno sapere gli organizzatori in un comunicato stampa.

I 20 milioni previsti dal Bando regionale sono destinati per 15 milioni di euro a restauri di beni immobili, e i restanti 5 milioni per progetti relativi a beni mobili.

La giornata di lavori è articolata in due sessioni. Dopo i saluti del Sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi e del presidente dell’Ordine degli ingegneri Raffaele Dell’Anna, si darà inizio alla prima sessione dei lavori, su “il ruolo degli enti ecclesiastici quali attrattori culturali e turistici” in cui verrà presentato il bando regionale e i progetti già presentati in provincia di Lecce. Interverranno l’assessore all’Industria turistica e culturale della Puglia Loredana Capone, il responsabile dell’Ufficio beni culturali della diocesi di Otranto don Antonio Accogli e il direttore del Dipartimento “nuove tecnologie e design” del Cetma, Italo Spada.

La seconda sessione verterà invece su “casi e strumenti di successo nella fruizione dei beni culturali” ed entrando più nello specifico vedrà la presenza del direttore del “Dipartimento economia della cultura e valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale” Aldo Patruno, del soprintendente alle “Belle Arti” di Lecce, Brindisi e Taranto Maria Piccarreta e del consigliere dell’Ordine degli ingegneri di Lecce, Nicola Santoro.
“Nel corso del seminario, con l’ausilio di un visore 3D – concludono gli organizzatori del convegno – saranno illustrati gli interventi di restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce e della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, ai cui progetti ha partecipato il consorzio Cetma”.

Casarano – Casaranesi in azione sul parquet del Basket Calimera. Davide e Riccardo Ferilli figurano tra i volti nuovi del sodalizio presieduto da Pino Saracino. Dopo l’esperienza positiva vissuta al Basket Alezio, i due fratelli si sono accasati al Calimera per disputare il campionato di Serie D, nell’ambito di un progetto molto ambizioso. Tra i rinforzi della compagine salentina spicca anche Alessandro Paiano. Il pivot originario di Vignacastrisi (frazione di Ortelle) si batterà sotto le plance dopo le ultime stagioni disputate con le maglie della Nuova Pallacanestro Monteroni e della Lupa Lecce. Innesti di valore che la dicono lunga sulle intenzioni del Basket Calimera in ottica promozione. La squadra di coach Marco Scarpa ha perso la prima gara in trasferta contro il Mesagne, ma sta preparando l’esordio casalingo a cospetto del Cisternino con l’obiettivo di regalare la prima gioia del campionato ai propri sostenitori.

Le ambizioni  «Io e mio fratello siamo entusiasti di far parte di questo nuovo progetto. L’anno scorso – spiega Davide Ferilli, classe ’91 – ho vinto la classifica marcatori totalizzando oltre 500 punti con la maglia del Basket Alezio e adesso sono pronto a dare il mio contributo anche a Calimera. Gioco nel ruolo dell’ala piccola, mentre Riccardo può interpretare sia il ruolo del playmaker che quello della guardia. Sono reduce da quattro campionati vinti con le maglie di Lupa Lecce, Pallacanestro Lecce, Casarano e Andrea Pasca Nardò. E spero di portare un pizzico di mentalità vincente per aiutare la squadra a centrare l’obiettivo minimo dei play off».

Nardò – «Ve la presento: una cassetta delle lettere affinché i clienti possano esprimere, anche in forma anonima, suggerimenti e consigli al mio locale. Però, vi prego, niente TripAdvisor!». Passa anche da Nardò l’attacco al noto colosso mondiale del web che pubblica recensioni degli utenti riguardo alberghi, b&b, bar e ristoranti. L’idea del sempre affascinante biglietto scritto a penna come alternativa al caotico flusso web è di Antonio Previdero, titolare del “Caffè Parisi” in piazza Salandra, cuore del centro storico.

Recuperare il rapporto cliente-ristoratore. Trentatré anni, neretino, Previdero spiega così la sua diffidenza nei confronti di TripAdvisor: «Nessun timore del giudizio del cliente – dichiara – ma gli strumenti web, che in teoria danno a tutti l’opportunità di farsi conoscere, apprezzare e promuoversi, sono ormai dei generatori di odio. Questo moderno modo di esprimersi tramite i social – prosegue – manda in disarmo la vecchia comunicazione, sia quella ristoratore-cliente che quella utente-consumatore». A Previdero non va giù questo “inquinamento” del dialogo, che in altre forme è sempre esistito, tra cliente e ristoratore. «L’uso distorto di questo strumento – prosegue – può condizionare il mercato a discapito degli operatori dei diversi settori». Altro elemento, il “voto in pagella” al locale. «Il cliente è importantissimo – spiega Previdero – e ancor più importante è il suo suggerimento costruttivo, non il suo voto. Le attività ristorative sono nate per servire e non per essere votate».

Contro fake account e recensioni false. Per meglio comprendere il fenomeno va ricordato che i recensori di TripAdvisor, pur registrandosi al sito, non sono obbligati a palesarsi con nome e cognome: l’identità, infatti, viene verificata solo per i proprietari delle strutture recensite (tramite carta di credito), mentre ai recensori viene chiesto soltanto un indirizzo email. Inoltre, anche se i commenti vengono filtrati non si può evitare il fenomeno dei cosiddetti “fake account”, cioè profili di utenti inesistenti creati a tavolino per recensire positivamente o negativamente questo o quel locale. Proprio ciò che è accaduto appena un mese fa, quando un imprenditore salentino è stato condannato dal Tribunale di Lecce a 9 mesi di carcere e 8mila euro di multa per aver pubblicato su TripAdvisor recensioni false, che l’uomo vendeva ad attività che miravano a costruirsi una buona reputazione in rete. Una sentenza forse storica, che ha già portato i vertici del noto portale di recensioni a dirsi disponibili a collaborare con le autorità competenti e le forze dell’ordine per smascherare i furbi.

Così, dal cuore del barocco neretino arriva l’elegante risposta al gigante del web da 29milioni di visitatori al mese: una cara vecchia cassetta delle lettere per dire la propria. Carta e penna, come una volta e con tanto di adesivo dall’inequivocabile messaggio: “No TripAdvisor”.

Nardò – Classe 1997, studente di chitarra jazz al conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, ha appena sfornato il singolo “Semplice”. Si parla del giovane musicista neretino Alberto Tuma, alla sua prima avventura da solista dopo l’esperienza nel gruppo musicale “I segreti di Oscar”.

Dall’inequivocabile immediatezza pop, diretto e senza fronzoli, “Semplice” è stato presentato in anteprima al Cantiere Hambirreria di Lecce lo scorso 11 ottobre ed è già disponibile in radio, online e negli stores digitali. Del chitarrista brindisino Raffaele Quarta è la produzione artistica. Il brano è accompagnato da un videoclip, creato dallo stesso Tuma, che contiene un dettaglio suggestivo: il giovane musicista lo ha realizzato riprendendo e rimontando le immagini del viaggio di nozze a Parigi dei suoi genitori nel 1995. Una delicata dedica che restituisce a chi guarda l’autentica tenerezza di un amore consolidato e proiettato al futuro.

Nato a Nardò ventuno anni fa, dopo la maturità scientifica per Tuma si sono aperte le porte del conservatorio leccese, nel quale sta tramutando in studio la sua passione per la musica che sin da bambino lo accompagna insieme a quella per la scrittura. Sui social il brano continua a mietere consensi e ad Alberto sono arrivati anche i complimenti di zio Claudio Tuma, affermato chitarrista originario di Galatone ma parmigiano d’adozione, che vanta numerose esperienze con artisti e gruppi nel campo della musica pop, jazz, rock, blues e latino americana.

Non un cognome qualsiasi dunque quello dei Tuma, essendo “zio Claudio” considerato il capostipite di una stirpe di musicisti oggi collocabile a grandi linee a Nardò con quattro nipoti: Marco Tuma (polistrumentista attivo nella scena pugliese, noto per essere un virtuoso dell’armonica cromatica), Pierluigi Tuma (pianista classico che vive e insegna a Bologna); Giorgio Tuma (batterista, chitarrista e compositore con all’attivo quattro album e tour in Europa e Giappone). E adesso arriva sulla scena Alberto, che sta per portare il suo “neonato” brano in giro per i locali della provincia leccese per una serie di live, preparandosi all’uscita del suo primo disco.

Ospedale Gallipoli

Gallipoli – Assegnati i lavori per ristrutturare e mettere a norma alcuni locali ed impianti del Centro trasfusionale presso l’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli. La gara si è conclusa nei giorni scorsi. L’appalto è andato alla ditta Ecoverde srl di Lecce che ha offerto il miglior ribasso tra le 12 imprese chiamate dall’Albo telematico dei fornitori (una era stata esclusa per incompleta documentazione). Con il ribasso, l’importo per realizzare gli interventi previsti è adesso di 240.533 euro oltre iva a cui vanno aggiunti 13.526 euro di oneri per la sicurezza. Alla gara hanno partecipato aziende di Taurisano, Parabita, Nardò, Galatone, Matino, Lecce, Vernole, Galatina, Lequile, Copertino e Caprarica di Lecce.

Gli interventi si sono resi necessari per poter mantenere i requisiti richiesti per l’accreditamento istituzionale del Servizio trasfusionale del presidio ospedaliero gallipolino situato al secondo piano della scala E. Nello specifico, si tratta dei servizi igienici distinti per operatori, portatori di handicap e utenti; adeguamento dell’area di attesa dei donatori insieme all’area visite e colloqui e alla sala prelievi; rimodulazione degli spazi tra l’area per le attività di laboratorio, quella per la lavorazione degli emocomponenti e la conservazione del sangue; locale per la sala post donazione per riposo e ristoro; da adeguare lo studio medico, i locali per il personale.

Mentre nessuno ha sollevato problemi nel merito delle ristrutturazioni progettate, aveva suscitato perplessità la scelta dei tempi dell’Asl per i lavori durante la scorsa estate. “Ma perché è stato chiuso e trasferito al sesto piano il centro trasfusionale già a giugno, il 14 esattamente, quando doveva ancora essere indetta la gara d’appalto?”: erano stati prima la Fidas, associazione di donatori di sangue, e poi il comitato Pro Ospedale Sacro Cuore a sollevare questa critica.  L’associazione di donatori di sangue aveva con amarezza sottolineato, in seguito al trasferimento di metà giugno, anche l’interruzione della raccolta di plasma, attività per cui il presidio di Gallipoli è il secondo in Puglia per efficienza (dopo Molfetta). In aggiunta, da più parti viene sollevata qualche perplessità circa l’avvio delle operazioni (con trasloco in primis) proprio alla vigilia dell’estate, stagione alquanto impegnativa a Gallipoli e dintorni, con contemporanei appelli alle donazioni che partono proprio dalla direzione generale dell’Asl.

Alezio – Dipendenze e cyberbullismo, paure, conflitti, persino isolamento. nell’era in cui si è permanentemente connessi: questi ed altri temi, al centro del Mese del benessere psicologico dell’Ordine degli psicologi di Puglia, sono stati ieri sera affrontati nell’iniziativa in programma ad Alezio nell’aula consiliare del Comune con un pubblico attento e per certi versi preoccupato. L’incontro è stato organizzato dalla dottoressa Francesca Paglialonga ed ha toccato sotto vari aspetti lo sviluppo tecnologico, mai così impetuoso come in questi ultimi lustri, e la sua incidenza nella vita quotidiana di tutti.(nella foto da sinistra gli ingegneri Leo e Caroppo; il Sindaco Barone, la psicologa Francesca Paglialonga, il direttoreD’Aprile, il criminologo Feltri)

Non sono tutti problemi quelli che si hanno di fronte. Il convegno infatti nella prima parte ha trattato degli assillanti e delicatissimi effetti delle perenni interconnessioni col mondo, dei rischi di dipendenza e di cattivi incontri sia pure a volte solo virtuali, delle devianze che spesso hanno come prede ragazzi e ragazze. Nella seconda parte psicologa e criminologo – Francesca Paglialonga e Andrea Feltri – hanno lasciato il posto a due ingegneri informatici – Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi di Alezio – alle tecnologie “buone”, quelle che aiutano fisicamente coloro che ne hanno bisogno, gli strumenti realizzati con la ricerca di ieri e di oggi e quelli che potrebbero arrivare domani.

Introdotto e condotto dal direttore di piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, l’evento si è aperto con la dottoressa Paglialonga che ha snocciolato dati che, in buona sostanza, dicono che delle tecnologie non si può più fare a meno, sono troppo dentro la nostra vita: il 73% dei dispositivi elettronici vengono utilizzati per collegarsi ad internet; il maggior rischio di dipendenza lo corrono le persone tra i 15 ed i 40 anni; il 75% degli adolescenti usa le connessioni dopo le 23. Oltre a tenersi in contatto con le persone che ci interessano, spesso si finisce ad isolarsi dal reale, dal contatto con chi ci è seduto vicino e ci si mette a scorrere il display; fanno acquisti on line in modo compulsivo o si gioca senza limiti.

Tempo perso vietare l’uso di smartphone e tablet: i tentativi di blocco creano rabbia e depressione, senso di esclusione e disturbi del sonno soprattutto nei ragazzi. Non resta che la condivisione con protagonisti gli adulti. “Spesso i ragazzi credono – è stato rimarcato dagli esperti – che quanto scrivono o fotografano e poi postano magari su facebook, resti lì tra di loro; non immaginano che ogni cosa viene classificata ed elaborato in centri anche lontanissimi da noi”. Condividere allora quanto accade in questa particolarissima ed inedita fase è la strada: “L’adolescente va protetto, non è in grado di regolarsi da solo, non è pronto a valutare pericoli e vantaggi collegati ad una certa decisione”, ha detto tra l’altro la promotrice della riunione, che ha anche spiegato come il cervello di un 15enne ha alcune regioni che si sviluppano in tempi diversi: quella sentimentale prima di quella razionale.

Pedofilia ed internet: il rapporto perverso che si sviluppa in rete con tutti i vari passaggi, dal primo contatto che sembra del tutto casuale a quello sempre più intimo fino all’incontro vero, attraverso sottili lavorii psicologici in cui la vittima predestinata si sente rassicurata e protetta dal nuovo “amico”, messo abilmente in antitesi persino ai propri genitori. L’anonimato insidioso, il lucro che traggono organizzazioni criminali, la cyberpedolifia e pedopornografia, i ricatti on line, il furto dei dati personali: il dottor Feltri ha insistito su quelli che ormai sono riconosciuto come veri e nuovi reati. Con alcuni consigli finali, tra cui affiancare i bambini; prevenire possibili adescamenti; prevenire dipendenze da internet e non pubblicare mai foto di minori al mare o seminudi.

Gli algoritmi che aiutano a superare limiti funzionali, quali quelli della vista, della deambulazione, ma anche per migliorare la propria autonomia, oppure quelli usati per stimolare attività cognitive e aumentare la sicurezza e l’assistenza domiciliare intercettando magari i primissimi segnali di una perdita di equilibrio e quindi intervenire immediatamente hanno parlato, con una buona dose di convinzione ed entusiasmo, Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi ricercatori presso il Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce.

Lavorando insieme a psicologi, sociologi, medici i due ingegnere hanno tratteggiato anche alcuni esperimenti in atto che potrebbero, da qui a cinque-dieci anni, entrare nelle vite di alcuni. Tra una presentazione di un progetto a Monaco di Baviera per garantire a chi ha problemi con la vista spostamenti senza rischi in ambienti complessi, prodotto da una impresa israeliana, e le sperimentazioni in alcuni centri salentini disponibili (Alessano, Matino) di home lab, Leo ha “anticipato” l’arrivo di un robottino, su cui ha messo gli occhi l’elvetica ETH di Zurigo,  in grado di aprire e chiudere porte,  aiutare a sollevare oggetti, raccogliere rifiuti in giardino, insomma un “assistente virtuale” ma concretamente utile.

Delle pillole endoscopiche (per evitare tipi di indagini cliniche dolorose) che vengono ingerite ed espulse normalmente e intanto filmano con due telecamerine, e delle solette elettroniche ha raccontato, tra l’altro, Caroppo. Nel suo futuro prossimo ci sono una piattaforma di stimolazione cognitiva da impiegare contro le forme lievi di Alzheimer ed una per effettuare esercizi ed analisi a casa propria per poi trasmetterle ai medici curanti.Hanno aperto e chiuso i lavori il vicesindaco Roy De Santis e il Sindaco Andrea Barone; entrambi hanno ringraziato gli organizzatori per l’occasione di conoscenza e informazione fornita. Altre ne seguiranno qui e nel resto del Sud Salento secondo un programma di massima, fatti e da fare: a Casarano, Tricase, Ugento, Otranto, Aradeo, Maglie, Scorrano, Nardò. 

 

 

 

 

Collepasso – É deceduto intorno alle 4.30 di questa mattina il 59enne di Collepasso Roberto Castrignanò coivolto, poche ore prima, in un incidente stradale sulla strada provinciale Soleto-Galatina, nei pressi dello stabilimento  Colacem. Erano le 20.30 di ieri sera quando la Mini Cooper condotta dall’uomo si è schiantata, per cause in corso di accertamento, con una Fiat Punto condotta da un 30enne originario di Nardò. Mentre quest’ultimo è uscito quasi indenne dallo scontro, Castrignanò è stato ricoverato presso l’ospedale “Delli Ponti” di Scorrano dov’è giunto in codice giallo, a conferma della gravità della situazione che, tuttavia, non faceva presagire il drammatico esito finale. A nulla è valsa, infatti, l’operazione d’urgenza cui è stato sottoposto n seguito al peggioramento delle sue condizioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia del commissariato di Galatina insieme al personale sanitario del 118 ed ai vigili del fuoco.

 

 

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da giovedì 11 a mercoledì 17 ottobre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Gio 11 a Mer 17 ottobre

Sala 1
“A star is born”
Orario spettacoli: 17.30 – 20 – 22.30

Sala 2
“Johnny Enghish colpisce ancora”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 3
“Venom”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Da Gio 11 a Mer 17 ottobre
“The Predator”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Da Gio 11 a Mer 17 ottobre
Sala 1 “A star is born” – orario spettacoli: 16 (* solo domenica) – 18.35 – 21.10
Sala 2 “The predator” – orario spettacoli: 16.05 (* solo domenica) – 18.10 – 20.15 – 22.20
Sala 3 “Johnny English colpisce ancora” – orario spettacoli: 16.45 (* solo domenica) – 18.35 – 20.25 – 22.15
Sala 4 “Smallfoot” – orario spettacoli: 16.35 (* solo domenica) – 18.30
Sala 4 “Un nemico che ti vuole bene” –  orario spettacoli: 20.30 – 22.30
Sala 5 “Venom” – orario spettacoli: 16 (* solo domenica)  18.10 – 20.20 – 22.30

 

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Nardò – È ritenuto responsabile di due colpi il 51enne di Copertino individuato e denunciato dagli agenti del Commissariato di Nardò. I due episodi risalgono a fine agosto quando in una prima circostanza l’uomo rubò il portafoglio di una donna dal sedile anteriore dell’auto da lei condotta, nella zona 167 della città, avendo lasciato il finestrino abbassato. Il colpo fruttò i 90 euro contenuti nel borsello insieme ad alcuni documenti. Nonostante il tentativo di inseguimento, il malfattore riuscì a dileguarsi. Dalla descrizione fornita dalla donna, le forze dell’ordine si misero sulle tracce di un uomo magro a bordo di uno scooter scuro. Fu sempre lui, incastrato anche dalle immagini di videosorveglianza, a colpire pochi giorni dopo: vittima questa volta un’altra donna che si accingeva a parcheggiare in piazza Mazzini nei pressi del Bar Gabbiano. In questo caso la pronta reazione della vittima riuscì ad impedire la rapina mettendosi ad urlare ed aggrappandosi con forza alla borsa che l’aggressore aveva già preso dal sedile anteriore del passeggero.

 

G

Torre Inserraglio (Nardò) – Un uomo di 48 anni di Nardò è stato denunciato per pesca di frodo. Il neretino è stato fermato dalla squadra nautica della Questura di Lecce nel tardo pomeriggio di ieri nella acque di Torre Inserraglio mentre era intento nella pesca dei datteri di marea, specie protetta. Con lui una bi-bombola da 20 litri, un martello ed un retino. L’intero pescato, apri a circa cinque chilogrammi, è stato sequestrato cosi come l’attrezzatura.

Nardò – Cinquantanove i progetti presentati e 26 quelli finanziati per complessivi 257mila euro. Sono i numeri di “Facciamo Scuola”, iniziativa dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle che, tagliandosi lo stipendio, hanno destinato dei fondi a progetti a realizzare nelle scuole pubbliche pugliesi. «Dopo aver destinato oltre 132.790 euro alla sanità pugliese con il primo Restitution Day – dichiarano oggi i consiglieri regionali Rosa Barone, Antonio Trevisi, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Cristian Casili (capogruppo, di Nardò) – per acquistare sale cinema e macchinari  per i reparti di pediatria (era l’anno 2016; nel Leccese coinvolti gli ospedali di Lecce, Galatina, Copertino, Casarano e i reparti pediatrici di Scorrano, Gallipoli e Tricase, ndr), il nostro pensiero è tornato ai più giovani».

Semplice e diretto il criterio annunciato per selezionare i progetti da finanziare, massimo 10mila euro per ogni scuola: circa 3.500 iscritti alla piattaforma Rousseau, la “casa” web utilizzata dal Movimento, hanno preso visione dei progetti scolastici e votato il preferito. Sette gli istituti scolastici vincitori in provincia di Bari, 6 in provincia di Taranto, 4 in provincia di Foggia e 3 rispettivamente nelle province di Brindisi, Lecce e Bat.

Tra le scuole beneficiarie ce n’è una di Nardò. L’Istituto di istruzione superiore “Vanoni” di via Acquaviva riceverà un finanziamento di circa 9mila euro. Soddisfatta la deputata neretina del Movimento Cinque Stelle Soave Alemanno (foto). «I ragazzi della scuola hanno presentato un progetto sul settore tecnico-turistico per il nuovo corso sul Turismo sportivo – afferma la Alemanno – chiedendo la dotazione di un pulmino 9 posti per partecipare a manifestazioni e campionati sportivi studenteschi».

Diversi gli ambiti nei quali si interverrà: diritto allo studio, integrazione, lotta all’abbandono scolastico, abbattimento barriere architettoniche, allestimento laboratori, orti didattici, attrezzature informatiche, sport, turismo e gastronomia. Si va ad esempio dall’acquisto di attrezzature per palestre ai defibrillatori, dagli orti didattici agli strumenti informatici e persino, in un caso, all’acquisto di un forno per realizzare un laboratorio di ceramica.

 

Gallipoli – A poche ore dalla presentazione delle candidature ufficiali per la Presidenza della Provincia, il centrodestra ha trovato la soluzione: il suo candidato presidente, per prendere il posto del fittiano Antonio Gabellone, di Tuglie, è Gianni Marra, primo cittadino di Squinzano ed anche primo candidato proposto da Forza Italia agli altri alleati prima che cominciasse un vorticoso giro di candidature durate lo spazio di un mattino.

Ne hanno fatto le spese in diversi, da ultimo il Sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati, il quale sembrava godere dell’appoggio di Direzione Italia di Raffaele Fitto, e di Puglia Popolare di Luigi Mazzei. Si era in attesa del sì del candidato quando lo scenario è cambiato improvvisamente e ieri i protagonisti sono tornati al punto di partenza. Con qualche sedia vuota. (foto di Gianni Marra e Stefano Minerva)

Nel frattempo infatti il Sindaco di Nardò, Giuseppe Mellone, ed il movimento Andare oltre che a quel tavolo si era seduto non proprio convintamente, si è alzato e se n’è andato, un po’ per la scarsa fortuna della sua autocandidatura della prima ora, un po’ perché deluso dalle dinamiche visibili e celate del centrodestra salentino, con riunioni su riunioni senza esito. Adesso Mellone ed il suo movimento hanno dichiarato di avere le mani libere di poter scegliere a chi affidare i propri voti.

Forse presto si capirà cosa intenda fare un altro gruppo – Puglia popolare con Luigi Mazzei di Calimera – che ha provato a sostenere e portare avanti la candidatura di Colafati, fittiano, con gli esiti noti. Mazzei ha espresso una forte ed aspra contrarietà si quanto accaduto negli ultimi due giorni; potrebbe essere la spinta decisiva per converegre, come si dice da più parti, su Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli, pd, assai vicino al presidente della Regione Michele Emiliano che a Bari ha già fatto posto in Giunta al referente regionale di puglia popolare, il neo assessore Cassano.

Gallipoli – Dopo la grana rifiuti (con nuovo slattamento della questione), ecco il sistema portuale commerciale e diportistico al centro delle attenzioni dei quattro consiglieri comunali delle opposizioni che hanno presentato oggi in Comune la richiesta di riunire il Consiglio. Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi di Gallipoli Futura, Caterina Fiore e Sandro Quintana, indipendenti, nell’assise cittadina da convocare entro il mese come da regolamento comunale, propongono alla maggioranza indicazioni sul piano regolatore del porto commerciale, sull’immediato futuro della darsena Bleu Salento ora che la vicenda giudiziaria si è conclusa a favore del Comune, e di quella del progetto di ampliamento di Porto Gaio, più recente.

Sulle tre questioni i quattro consiglieri hanno le loro idee ben chiare, come argomentato nelle tre pagine della deliberazione proposta al voto. Chiedono intanto “lo stato di attuazione della deliberazione della Giunta comunale n. 141 del 2016 (il 29 novembre di quell’anno la Giunta aveva espresso degli indirizzi sul piano regolatore portuale, ndr) che però ad oggi non avrebbe sortito alcun passo concreto. Da qui la richiesta al Sindaco della nomina di un progettista che “tenga anche conto della pianificazione esistente”.

Sul punto della darsena gestita dalla srl leccese Bleu Salento, i consiglieri richiamano la sentenza del Consiglio di Stato del 3 agosto 2017 in base alla quale è stata “riconosciuta l’illegittimità pregressa delle concessioni precedenti statuendo così la immediata disponibilità dell’intera struttura al Comune di Gallipoli”. La bozza della proposta impegna il Sindaco ed il dirigente del settore a fare tutto quanto necessario per dar corso con immediatezza alle procedure che rendano fruibile la struttura fin dalla prossima primavera”. Il Comune si dovrebbe quindi attivare per individuare “con procedura ad evidenza pubblica” il soggetto che se ne dovrà occupare della struttura “nel rispetto della sentenza definitiva del Consiglio di stato”.

L’intricata matassa intorno al progetto di ampliamento della darsena Porto Gaio per iniziativa di una società di Nardò. Qui Fasano e gli altri consiglieri “impegnano il Sindaco con la Giunta ed il dirigente comunale del settore di esprimere parere negativo per motivi di “non idoneità al progetto di ampliamento a soddisfare in via combinata gli interessi pubblici alla valorizzazione del territorio comunale ed alla tutela del paesaggio e dell’ambiente, nonché alla migliore utilizzazione dell’area demaniale marittima nell’interesse pubblico generale”. Sulla costruzione di una diga foranea lunga 600 metri lineari, il 23 luglio scorso si era espressa, con parere favorevole, la conferenza dei servizi.

Gli oppositori rilevano una contraddizione dell’Amministrazione comunale che, nella fase istruttoria della stessa conferenza dei servizi, il 27 settembre 2017, per bocca del Sindaco affermava che “non sia idoneo (il progetto di ampliamento, ndr) a soddisfare in via combinata gli interessi pubblici…”. Successivamente e sempre nella conferenza dei servizi istruttoria – scrivono i quattro consiglieri – il 23 maggio 2018 “senza alcun motivo” il Sindaco dichiarava “l’assenso di massima di questa Amministrazione comunale… atteso che il progetto appare coerente con la migliore utilizzazione dell’area demaniale marittima nell’interesse pubblico generale”.

 

 

 

Casarano – Insediamento ufficiale come parroco al Cuore Immacolato di Maria di Casarano per don Roberto Tarantino, 40 anni, di Nardò. L’importante nomina era giunta a luglio scorso dopo la firma del decreto vescovile, ed ora sarà lo stesso vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, ad “immetterlo canonicamente”nella sua nuova funzione presenziando alla celebrazione eucaristica di giovedì 11 settembre, alle ore 19, nella parrocchia del quartiere Botte.

Don Roberto Tarantino subentra, come già scritto su piazzasalento, a don Antonio Pinto (38 anni, anch’egli di Nardò) che il 18 ottobre prossimo sarà parroco a Copertino, nella chiesa del Rosario. Molto noto a Nardò e non solo, don Roberto è entrato in seminario a 20 anni: molto impegnato nel sociale, preparato navigatore nelle reti sociali, tra i suoi impegni di gioventù va certamente ricordato quello con gli Scout. Ordinato prete il 28 giugno 2004 dal vescovo dell’epoca monsignor Domenico Caliandro (ora arcivescovo a Brindisi), ne è stato anche segretario.

Nonostante la giovane età, don Roberto Tarantino è stato per qualche tempo vice parroco a Melissano e poi parroco al Sacro Cuore di Matino. Da qualche anno è anche educatore nel Seminario pontificio di Molfetta, e, con la venuta del vescovo Filograna cinque anni fa, è anche responsabile dell’ufficio-stampa diocesano.

Giuseppe Colafati

Gallipoli – A poco più di 24 ore dalla presentazione delle candidature per il voto che si terrà a Palazzo dei celestini il 31 ottobre, il centrodestra salentino dimostra difficoltà nel presentarsi come coalizione competitiva. Il sorgere e il repentino tramontare dell’ultimo candidato, che sembrava  quello giusto per scendere in campo, la dice lunga. In un turbinio di note e toni accessi e sempre più aspri, il nome di Giuseppe Colafati, Sindaco di Poggiardo, sembra già storia passata, dopo meno di 24 ore dall’annuncio da cui traspariva una convergenza ampia e l’attesa per il “sì” del prescelto.

Invece, proprio da coloro che lo avevano indicato come candidato di largo consenso, Colafati è stato messo da parte uscitando le ire di qualche alleato. In particolare di Luigi Mazzei (Puglia

Giuseppe Mellone

popolare) che ha parlato “di operazione pilatesca” rivolto a Raffaele Fitto ed ai suoi, poiché proprio a Fitto faceva riferimento il Sindaco appena giubilato. Parole di fuoco che lambiscono anche il più rappresentativo esponente di Direzione Italia nel Salento, Antonio Gabellone, apparso in un primo momento convergente su Colafati. Mazzei ha rincarato la dose tacciando di ambiguità il partito di Fitto, che propone e poi ritira i suoi Sindaci, rilanciando l’idea originaria presentata da Gabellone di un “candidato di transizione”. L’ex candidato presidente in una breve nota odierna aveva affermato di “rimettere alla mia parte politica ogni opportuna valutazione”. Che è arrivata intorno alle 14.

La durezza dello scontro tra Puglia popolare e fittiani potrebbe preludere ad un abbandono del tavolo del centrodestra da parte dei primi. I quali, dato non trascurabile, sia pure da poco con il loro capo regionale Cassano sono entrati nell’orbita di Michele Emiliano e nella sua Giunta. Il passo per loro verso la candidatura di Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli, potrebbe rivelarsi davvero breve. A meno che in queste ore di telefonini spenti e di mancate risposte, non maturi qualcosa di straordinario da far tornare al tavolo delle trattative le varie anime. Magari compreso Giuseppe Mellone, Sindaco di Nardò.

Operazione alquanto difficile ricucire col neretino che per primo era sceso in campo sfidando partiti e partitini. Gia ieri il suo movimento Andare oltre, col coordinatore provinciale Giancarlo Erroi, nel sottolineare che il tavolo si era rivelato “il sesto inutile tavolo”, annunciava di aver abbandonato il centrodestra, ricordando che Ao aveva portato come possibili candidati Mellone, Massimo Martella (Lega) e Guido Stefanelli (Direzione Italia). “Data l’evidente incapacità del centrodestra di individuare un nome rappresentativo e in grado di vincere, il movimento Andare Oltre ringrazia Fratelli d’Italia e Area popolare” e annuncia la linea che – salvo ripensamenti – seguirà: “Il movimento, una volta ufficializzate le candidature, deciderà chi sostenere, sentiti tutti gli amministratori, i dirigenti e i militanti”. Conoscendo il feeling tra Mellone ed Emiliano, che ha sostenuto Minerva, qualcuno già scommette su come andrà a finire.

 

 

Nardò – Dopo il corso di inglese arriva quello di francese. Anche in questo caso le lezioni, gratuite, saranno riservate agli operatori del settore turistico (titolari e dipendenti). Nell’ambito degli interventi finanziati con risorse del Distretto urbano del commercio è infatti previsto l’avvio di alcuni corsi gratuiti di formazione, realizzabili grazie a un finanziamento regionale ad hoc di 55mila euro ottenuto dal Comune di Nardò. Tre i corsi in programma: “lingua francese per il commercio e il turismo”, “tecniche di accoglienza nei settori commerciale e turistico” e “tecniche di utilizzo della piattaforma Smart del Distretto Urbano del Commercio”, quest’ultimo spazio web che ospiterà servizi relativi all’organizzazione del Duc e delle imprese del distretto con la partecipazione attiva dei consumatori.

A partire per primo, probabilmente venerdì 26 ottobre, sarà il corso di lingua francese (40 ore complessive), che si terrà nella sala conferenze del Chiostro dei Carmelitani il lunedì, mercoledì e venerdì per tutto il mese di novembre. Le iscrizioni – a uno o più corsi – vanno effettuate entro lunedì 22 ottobre compilando il modulo presente sui siti Internet di Confcommercio Lecce, Confesercenti Puglia e Comune di Nardò e inviandolo all’indirizzo email ducnardo@gmail.com.

«Continuiamo a registrare – dichiara l’assessore al Commercio Giulia Puglia – un numero sempre crescente di turisti francesi o di lingua francese nella nostra città, in particolare in questa stagione estiva 2018. Per questo il Duc ha deciso di mettere a disposizione degli esercenti e dei gestori delle attività ricettive un corso di francese».

Ritorna anche l’Inglese La più giovane esponente della Giunta Mellone annuncia poi che la prossima primavera si ripeterà la positiva esperienza di “English for tourism”, il corso di lingua inglese gratuito riservato anche in questo caso agli operatori turistici, tenutosi quest’anno nel periodo febbraio-maggio. «Invito i commercianti e gli operatori del turismo – conclude l’assessore – a sfruttare questa occasione e a contribuire alla crescita di una città che sta affrontando con successo la sfida del turismo».

Attraverso il Distretto urbano del commercio, fa sapere infine Palazzo Personè, l’Amministrazione comunale si augura che le imprese del commercio facciano rete interagendo coi vari soggetti operanti nel campo del turismo, dell’agricoltura di qualità, dell’artigianato d’eccellenza e dell’innovazione tecnologica.

Voce al Direttore

by -
Attività produttive, turismo e ambiente in Puglia tra libera iniziativa economica e percorsi di sviluppo sostenibile: questo il tema scelto dall'Ordine dei commercialisti e...