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Le ultime notizie dal Comune di Nardò in provincia di Lecce

TeresaBellanova

Sarà un incontro per avvicinare le Istituzioni nazionali alle realtà locali quello di lunedì 24 luglio tra il viceministro Teresa Bellanova e gli enti che fanno parte del tessuto economico-sociale del Gruppo di azione locale (Gal) “Terra d’Arneo”. Durante la giornata, secondo il programma comunicato,  saranno visitate le aziende Duriplastic e Cantina Leone de Castris a Salice Salentino; Gelmar e N&C a Veglie; Cantina sociale Vecchia Torre e Azienda agricola Conti Zecca a Leverano. Cosimo Durante, presidente del Gal, di cui fanno parte anche Nardò e Gallipoli, accompagnerà l’on. Bellanova  durante la sua visita. “Ancora un’occasione per rendere protagonista il territorio – commenta Durante – con le sue aziende, vero lievito della nostra economia e del progresso che negli ultimi anni sta portando il Salento e la Terra d’Arneo ad essere riconosciuti come luoghi dalla rinnovata capacità produttiva e di rinomate. Il nostro auspicio, come GAL, è che aumenti la consapevolezza degli imprenditori locali, nel loro ruolo di creare valore economico e sociale, e l’incontro con il Vice Ministro non può che essere da stimolo in questo processo ”.

NARDÒ. Alba particolarmente movimentata quest’oggi al campo dei braccianti migranti di località Boncuri. Alle prime luci del mattino sul posto dove ci sono oltre 300 lavoratori censiti (non si sa quanti siano quelli non registrati) sono arrivate numerose pattuglie di poliziotti, alcuni anche in borghese, e sono cominciati i controlli a tappeto. Lo scopo evidentemente è quello di individuare eventuali rapporti di lavoro anomali – al limite della schiavitù  come accertato in una recente sentenza riguardante gli anni intorno al 2010 – o presenze estranee al mondo del lavoro ma che di quello di nutrono incrociando persone con assoluto bisogno di lavoro e richieste di manodopera. L’operazione è andata avanti fino a dopo mezzogiorno. Non si conoscono altri particolari che sicuramente la Questura di Lecce renderà noti nelle prossime ore. Il massiccio intervento viene dopo alcuni giorni in cui prima il camper per la legalità della Cgil, poi  una commissione del Consiglio italiano per i rifugiati hanno riscontrato nel campo poco lontano da Masseria Boncuri una situazione ormai al limite e addirittura “terra di nessuno”, con presenze quotidiane di persone conosciute come caporali.

SANTA CATERINA. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: dopo l’esordio il 15 con “Pensaci Giacomino” di Pirandello, la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà il 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

Piano sicurezza e viabilità “pre-concerto” attivo da stamattina in occasione di Battiti Live

Nardò. Piano sicurezza e viabilità “pre-concerto” attivo da stamattina. In attesa del “Battiti Live” di domenica 23 luglio, amministrazione comunale e forze dell’ordine danno il via alle misure per far sì che la serata musicale targata Radionorba in programma in piazza Diaz si svolga in sicurezza e armonia. Dalle 12 a mezzanotte di domenica 23 sarà vietata la vendita di alcolici in bottiglie di vetro e lattine; nella stessa fascia oraria vietata somministrazione di superalcolici, a prescindere dal contenitore. Sempre domenica 23 luglio dovranno essere rimossi cartelli, panchine, dehors, tavolini, sedie, ombrelloni e simili nell’area dell’evento. Operai e maestranze al lavoro da stamattina: palco che comincia a “prendere forma” davanti a piazza Castello ma anche alberi potati, buche riempite con sabbia e vigili urbani che presidiano l’area.

A proposito di vigili urbani, presso il comando di Polizia locale di via Crispi è stato attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e via XXV Luglio è già da stamattina in parte interdetta al traffico (percorribile solo dall’ingresso da Galatone fino all’incrocio con via Fiume e via Firenze), in attesa della chiusura completa a transito e sosta nelle prossime ore. La zona-concerto sarà off limits per ben quattro giorni (da oggi a lunedì), un test non semplice soprattutto per le numerose attività commerciali, che naturalmente sperano di “rifarsi” la sera del concerto. Stamattina le prime “avvisaglie” via Facebook: “Informiamo la nostra clientela – ha scritto il titolare di un’attività tra via Volta e via Vetere, invitando i propri clienti a non rinunciare a fargli visita – che il divieto di transito in via Vetere sarà attivo da domani!!!”. L’azienda di trasporto passeggeri “Marozzi” ha comunicato che in questi giorni la fermata neretina dei propri autobus si sposta da via XXV Luglio a via Galatone (distributore carburanti Ip). Il sindaco Giuseppe Mellone ha invitato i neretini a sopportare qualche temporaneo disagio. La “psicosi terrorismo” ha così fatto capolino anche a Nardò.

Intanto domani, sabato 22 luglio, alle ore 17:30 si terrà a Palazzo Personè un incontro di benvenuto alla presenza del sindaco Pippi Mellone, del presidente di Radionorba Marco Montrone e dei conduttori dello show, Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci.

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Lorenzo Siciliano

NARDÒ. “Case dell’acqua, perché non riprendere e realizzare quando deciso dalla precedente Amminstrazione?”: la proposta viene da chi – il consigliere comunale Lorenzo Siciliano (Pd) – nell’aprile 2015 chiese attenzione su questo tema, poi accolto un anno dopo circa dalla Giunta di Marcello Risi che ne previde quattro.  “Proposi di installare nel nostro territorio le case dell’acqua che quella Giunta ubicò in via Alcide De Gasperi, in viale della Libertà, una a Santa Maria al bagno in via Lamarmora, ed un’altra a S. Isidoro. Il progetto della casa dell’acqua – rileva Siciliano – costituisce un percorso educativo sotto il profilo ecologico, economico e sociale, in quanto il riutilizzo delle bottiglie dell’acqua permette di contenere, alla fonte, la produzione di imballaggi e la conseguente riduzione della produzione di plastica. Inoltre realizza una diminuzione della spesa delle famiglie, derivante dall’acquisto di acque imbottigliate. Infine, permette di riavvicinare la cittadinanza all’acquedotto quale bene pubblico, tenuto conto che il consumo dell’acqua potabile viene garantito dai continui controlli effettuati dall’azienda sanitaria locale in relazione agli standard di qualità e sicurezza”. Il consigliere Siciliano annuncia una richiesta per riunire l’apposita commissione “per ribadire quello che fu un indirizzo ben preciso su questo tema, invitando la Giunta municipale a prendere atto della delibera già approvata, dando il via all’installazione delle case dell’acqua nelle zone della nostra città già stabilite”.

Ordine ingegneri

NARDÒRaffaele Dell’Anna, di Nardò, è il nuovo presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Lecce. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio: Giuseppe Coluccia (di Lecce) è il vice presidente vicario, Francesca Felline (Lecce) vice presidente, Anna Paola Filieri (Lequile) segretario e Nicola Giordano Bruno Santoro ((Cursi) tesoriere. Del Consiglio fanno parte anche Marco Cataldo (Parabita), Lorenzo Conversano (Alezio), Nicola Fiore (San Cesario di Lecce), Angelo Miglietta (Cavallino), Serena Pagliula (Nardò), Mauro Pellè (Lecce), Marco Pisanello (Taviano), Anna Maria Riccio (Copertino), Paolo Stefanelli (Lecce) e Simone Valzano (Trepuzzi). Il presidente Dell’Anna ricorda che “la grande partecipazione alle elezioni degli iscritti rappresenta uno stimolo verso la categoria e per l’attuazione di un programma che è il risultato condiviso da tutti i consiglieri”. I punti più significativi di tale programma passano dalla promozione e organizzazione di eventi per valorizzare il ruolo sociale dell’ingegnere, l’attività di affiancamento agli enti pubblici al fine di offrire un supporto, sia in fase di programmazione che di pianificazione delle risorse, per una più efficace e competente tutela e valorizzazione del territorio, ed il coinvolgimento attivo degli iscritti e di tutte le categorie tecniche nell’attività dell’Ordine.

 

SANTA CATERINA. Successo per le serate di osservazione astronomica del Gruppo Astrofili neretini. Martedì 18 luglio, gli associati hanno messo a disposizione di appassionati e curiosi i loro telescopi permettendo a tutti di ammirare i giganti del cielo nella loro bellezza. Giove e le sue tempeste, Saturno con i suoi anelli hanno meravigliato circa un migliaia di persone accorse presso il curvone di via Cantù a Santa Caterina. «Una risposta eccezionale e quasi inaspettata», affermano i promotori. Malgrado la lunga fila, gli appassionati non si sono persi d’animo ed hanno attesa con pazienza il proprio turno per poter ammirare lo spettacolo del cielo.

La piazzetta di Santa Caterina e in basso da sinistra Edoardo Fonte (Lampara) e Antonio Inguscio (Pro loco)

La piazzetta di Santa Caterina 

NARDÒ. Navigare in internet gratuitamente in alcune zone del territorio. È il servizio messo a punto dal Comune e che funzionerà per le 24 ore. Basterà un notebook o un palmare, smartphone o tablet dotato di ricevitore wi-fi e ci si potrà collegare facilmente. Fornitore e gestore del servizio è la società Fastweb. Le sei zone prescelte per il servizio gratuito sono Boncore (per 50 utenti contemporanei), piazza Castello (100 utenti), piazza Salandra (150 utenti), piazza Sant’Antonio (50 utenti), piazza Sant’Isidoro (50 utenti), piazza Santa Caterina (100 utenti), piazza Nardò a Santa Maria al Bagno (100 utenti), zona 167 (50 utenti). “Diamo vita a una rete comunale wi-fi – spiega Andrea Giuranna, consigliere delegato all’Innovazione – che è uno dei servizi in grado di avvicinare la nostra città a una dimensione finalmente smart e al passo con i tempi. Speriamo in questo modo di far crescere la cultura digitale e di favorire il diritto di accesso alla rete da parte di tutti. La scelta dei luoghi non è casuale, visto che accanto ad aree simboliche e molto frequentate come piazza Salandra, figurano luoghi periferici come Boncore o Sant’Isidoro che hanno una dotazione di servizi certamente bisognosa di implementazione”.

NARDÒ. Nominato nei giorni scorsi il direttivo di “Nardò Bene Comune” che resterà in carica fino al 2019. A presiedere l’associazione politico-culturale, nata ufficialmente nell’ottobre 2016, sarà Antonio Manieri. Gli altri componenti: Lorenzo Ronzino (vicepresidente), Gaia Muci (segretaria generale), Stefania Ronzino (tesoriera) e i consiglieri Serena Marchese, Marialucia Rocca e Andrea Matilde Muci. «L’Associazione – scrivono da Nardò Bene Comune – si basa sulla volontà di persone libere che mettono a disposizione della comunità conoscenze, esperienza e valori per avviare una rivalutazione dell’azione politica svolta nell’interesse di tutti. Considerando il territorio e la sua cultura un bene comune, l’Associazione ha come unico scopo lo sviluppo di una consapevolezza civile attraverso l’esplicazione di valori quali legalità, etica e partecipazione alla vita politica e sociale». Non poche le iniziative che in meno di un anno hanno visto l’associazione farsi strada nel dibattito pubblico cittadino, tra denunce politiche che rimarcano la netta distanza dall’amministrazione comunale in carica, incontri letterari (Franco Arminio, Ada Fiore), mostre fotografiche e proiezioni. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è la campagna nazionale di Radicali Italiani “Ero straniero”, con cui si intendono raggiungere 50mila firme in Italia per arrivare a una proposta di legge di iniziativa popolare che superi la Bossi-Fini e regoli meglio il soggiorno e l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini stranieri non comunitari. A Nardò a promuovere la raccolta firme con “Nardò Bene Comune” c’è anche il locale circolo Arci di via Matteotti. «Per il tesseramento 2017 o per qualsiasi informazione – dichiarano Manieri e gli altri – si può contattare l’associazione all’indirizzo nardobenecomune@gmail.com, alla pagina Facebook “Nbc – Nardò Bene Comune” o presso lo spazio di via Carducci, 77».

 

Battiti LiveNARDÒNardò si prepara all’allegra “invasione” di “Battiti live”. Domenica 23 luglio, alle 21 in piazza Diaz, è previsto lo spettacolo musicale condotto da Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci (con diretta su Telenorba), ma già a partire dalle 7 di venerdì 21 (e sino alle ore 14 del lunedì successivo) sarà vietata la circolazione e la sosta dei veicoli (con rimozione coatta) su numerose strade e limitazioni sono previste nella vendita di bevande, in vetro o lattina, o di superalcolici (divieto assoluto dalle ore 12 alle 24 di domenica). Si tratta delle indispensabili misure di sicurezza per un evento di grande portata che porterà in città migliaia di spettatori. Sempre domenica sarà vietato il trasporto, la somministrazione e l’erogazione a qualsiasi titolo di carburanti di ogni genere su via XXV Luglio con obbligo di disinnesco di qualsiasi forma di alimentazione elettrica e non idonea alle suddette attività. Ancora per domenica dovranno essere rimossi tutti gli ostacoli fisici presenti nell’area dell’evento e nei dintorni (panchine, cartelloni pubblicitari, dehors, tavolini, sedie, ombrelloni e simili). Due aree parcheggio saranno, inoltre, allestite presso la sede comunale di via Falcone e Borsellino (ex tribunale) e presso l’area mercatale. In occasione In occasione di questo evento, infine, saranno rafforzati i presidi sanitari e di emergenza, in particolare per quanto riguarda il Posto medico avanzato, il pronto soccorso e il servizio di ambulanze.  L’Amministrazione comunale richiama tutti a vivere “Battiti live” all’insegna del divertimento e della festa e soprattutto della “massima collaborazione per il rispetto di divieti e prescrizioni”, accettando di buon grado “qualche piccolo disagio in considerazione dell’importanza e della portata dell’evento e quindi delle importanti ricadute che avrà sulla città e il suo territorio”. Sul palco sono attesi grandi protagonisti della stagione musicale tra i quali  Gigi D’Alessio, TheGiornalisti, Benji&Fede, Takagi&Ketra, Briga, Paola Turci, Baby K, Jake la Furia, Michele Bravi, Bianca Atzei, Riki e Federica. Lo spettacolo è patrocinato da Comune di Nardò, Regione Puglia e Puglia Promozione.   

NARDÒ. Una corsetta in amicizia dedicata a chi tanto amava praticare sport. Nardò Run, 6 chilometri di beneficenza in memoria del compianto Sergio Orlando: una sessantina di amici si sono dati appuntamento, domenica 16 luglio di buona mattina, presso la chiesa dell’Incoronata per poi proseguire, senza troppo affanno e con i pensieri rivolti verso l’alto, presso la farmacia Orlando, ove i partecipanti, fra cui Marco, il figlio di Sergio, hanno rivolto un grande applauso all’ex professionista, calciatore, politico e amministratore neretino. Il ricavato della vendita delle t-shirt commemorative è stato donato dall’organizzatore dell’evento, Tony De Paola, a don Riccardo Personè e sarà devoluto ai più bisognosi. «Tutto in ricordo di un amico che non c’è più – ha dichiarato De Paola – con Sergio condividevamo la passione per la corsa. Si parlava tanto di Nardò e Inter, le sue squadre del cuore. Ringrazio per il “disegno” del tragitto Andrea Presta, fondamentale per la buona riuscita dell’evento assieme a Marco Falangone e a Massimiliano Starace».

 

Nardò-Gallipoli. Rush finale per gli appuntamenti letterari del Salento book festival. Questa sera, dalle 19, serata ricca di incontri in piazza Pio XI a Nardò. Si comincia alle 19 con Geronimo Stilton che per i suoi piccoli appassionati lettori presenta il libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Piemme). Il celebre topino letterato, frutto della fertile fantasia di Elisabetta Dami, sarà protagonista di uno spettacolo e firmerà i libri per i bambini. A seguire, intorno alle 20, la presentazione del progetto anti-bullismo “Mabasta” a cura dell’istituto “Galilei – Costa” di Lecce con le testimonianze degli studenti raccolte da Danilo Siciliano. Alle 20,30 sarà la volta di Selvaggia Lucarelli con il suo libro “Dieci piccoli infami” (Rizzoli) e alle 21,30 di Federico Buffa ed Elena Catozzi con il libro “Muhammad Ali” (Rizzoli).

Mercoledì 19 luglio il Salento book festival si sposta a Gallipoli con Geronimo Stilton,  alle 20 presso la Galleria dei due mari, e dalle 19 nella biblioteca comunale di via Sant’Angelo con Annarita Corrado e Rosario Tornesello che presentano il libro “Etica” (Laterza) con la partecipazione di Ferdinando Boero e don Raffaele Bruno. Sempre in biblioteca, alle 20,30 Pino De Luca incontra Marcello Veneziani che presenta “Alla luce del mito” (Marsilio Nodi) e a seguire Eleonora Leila Moscara incontra Selvaggia Lucarelli. Giovedì 20 luglio, alle 20,30, Peppe Vessicchio (celebre musicista e spesso direttore d’orchestra a Sanremo) presenta il libro “La musica fa crescere i pomodori” (Rizzoli) per poi replicare il giorno dopo (venerdì 21) alle 21,30 in piazza Pio XI a Nardò subito dopo l’incontro con don Maurizio Patriciello che con il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Rizzolo presenta “Madre terra, fratello fuoco”.

Tribunale di Brindisi

Tribunale di Brindisi

NARDÒ. Consentivano a società ed imprenditori in difficoltà e già sulla via del fallimento, di occultare beni di proprietà ed eludere il pagamento di imposte, millantando amicizie con due magistrati della sezione fallimentare del Tribunale di Brindisi (che non risultati indagati): questa l’indagine che vede finora 19 persone indagate, tra cui titolari di società tutte del Brindisino, commercialisti, due avvocati leccesi ed un funzionario dell’Agenzia delle entrate di Brindisi, M.A.S. di 47 anni, di Nardò. L’uomo è in servizio presso l’Ufficio controlli della direzione provinciale di Brindisi dell’Agenzia delle entrate. Oltre all’avviso di garanzia, è stato sottoposto con altri nove a perquisizioni personali e domiciliari. Le accuse vanno alla corruzione continuata in atti giudiziari a carico di un giudice, alla “bancarotta fraudolenta commessa dall’amministratore di società ammessa a concordato preventivo in concorso con altre persone”, al “falso in attestazione e relazione”, al “favoreggiamento reale aggravato”.

NARDÒ. “Cerimonia delle consegne” lo scorso sabato a Nardò all’interno del Distretto 108Ab Lions – Puglia. Per quest’anno sociale il nuovo governatore è l’ingegner Francesco Antico di Nardò che proprio nei giorni ha ricevuto l’investitura ufficiale  nella Convention Internazionale che si è svolta a Chicago. «Intraprenderemo un nuovo percorso organizzativo, più tecnologico, saremo più vicini alla gente, sviluppando sempre di più il lavoro di gruppo. Un “lionismo” vivo, dinamico, di piazza – ha dichiarato Antico nel suo discorso di saluto – a contatto con la gente per lasciare un’impronta sul territorio, che rimarrà nel tempo. Agli ambiti di intervento internazionali del Centenario e cioè alla prevenzione della vista, alla lotta alla fame, alla difesa dell’ambiente, si aggiungeranno la lotta al cancro pediatrico e la lotta al diabete. Dobbiamo sgombrare il campo dagli interessi personali, dalle diatribe, dalle contrapposizioni, che pure avvengono all’interno di qualche club e a livello distrettuale. Pensiamo, piuttosto a fare del bene all’altro, dove c’è bisogno nel mondo o intorno a noi, nel nostro territorio». La suggestiva cerimonia, secondo i rituali tipici dei Lions, si è arricchita dalla presenza dei rappresentanti dell’associazione provenienti da tutte le province della Puglia e dai tanti giovanissimi che hanno partecipato al Campo Italia Lions 2017.

NARDÒ. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà nei giorni 15 luglio (“Pensaci Giacomino” di Pirandello), 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

 

L'impianto di contrada Vignali-CastellinoGALATONE. Discarica d’amianto: dopo i sigilli le reazioni. Sono passati due giorni da quando il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Michele Toriello, ha sancito lo stop alle operazioni della “Rei srl”, in seguito alle indagini condotte dal pm Elsa Valeria Mignone e dal perito Francesco Fracasso. La notizia che l’impianto di contrada Vignali-Castellino, tra Galatone e Nardò, fosse sotto la lente d’ingrandimento della magistratura era già arrivata nel pieno della campagna elettorale galatea, già tema di confronto fondamentale tra l’eletto Filoni e lo sconfitto Nisi. Stando a quanto ipotizzato dai giudici, sarebbero diverse le prescrizioni non rispettate dall’azienda – di cui risulta indagato il rappresentante legale – a partire dalle modalità di stoccaggio (decine di balle tra quelle esaminate a campione sarebbero risultate danneggiate e non trattate secondo la legge) e quindi dalle dispersioni di materiale pericoloso nell’ambiente. L’impianto nel 2013 era ancora un centro di raccolta inerti, prima dell’ampliamento che portò la discarica da 13mila metri cubi a 80mila, cambiandone la destinazione d’uso: anche le autorizzazioni con cui la Rei ha operato queste modifiche sono passate al setaccio dei pm, insieme alla provenienza dei materiali da stoccare, che da delibera provinciale dovrebbero limitarsi al territorio del leccese. Non si è fatto attendere il commento del neo-eletto sindaco di Galatone Flavio Filoni, che a due settimane dal ballottaggio era stato il primo a dare notizia delle indagini sull’impianto: «Non possiamo che ritenerci soddisfatti dei sigilli posti dalla Magistratura alla discarica. Questo significa che per tutti questi mesi abbiamo avuto ragione nel portare avanti la nostra battaglia per avere finalmente una Galatone libera dalla schiavitù di questi impianti che hanno solo fatto del male a tutti i cittadini. C’è rammarico per i danni già fatti che si sarebbero potuti evitare”. A Filoni fa eco il sindaco di Nardò, Giuseppe Mellone: «Facevamo bene a chiedere chiarezza sulle inadempienze del gestore. Non bastarono purtroppo nemmeno le 3mila firme raccolte, c’è rabbia per il tempo perso». «In qualità di sindaco ho messo in atto tutte le misure necessarie a tenere alta l’attenzione sulla discarica – afferma dal canto suo l’ex primo cittadino di Galatone Livio Nisi  – e non è mai stato sottovalutato nulla, tant’è che da sindaco ho inviato alla Procura quanto affermato dal comitato. Più volte abbiamo sollecitato Arpa, Provincia, la stessa Procura a compiere i passi necessari per monitorare la salubrità dei luoghi».

 

COZZA E BONSEGNA AL PROCESSO SABR 2Nardò. Schiavitù. Questo subirono i lavoratori migranti nelle campagne di Nardò. Così parlò la sentenza di primo grado, storica per l’Italia e per l’Europa, del processo “Sabr”, emessa ieri pomeriggio nell’aula bunker del tribunale di Lecce e letta dal presidente della Corte d’assise Roberto Tanisi. Per riduzione in schiavitù e associazione a delinquere sono stati così condannati a 11 anni Pantaleo Latino (62enne, di Nardò), Livio Mandolfo (51enne, di Nardò) e Giovanni Petrelli (54enne di Carmiano). Tre anni invece a un altro neretino, Marcello Corvo, al quale è stato riconosciuto il reato di associazione a delinquere ma non di riduzione in schiavitù. Tre gli assolti per non aver commesso il fatto: Corrado Manfredi, Salvatore Pano e Giuseppe Mariano. Il pm Elsa Valeria Mignone aveva invocato 14 anni per Latino e 9 per gli altri. Condanne anche per i caporali africani: il 46enne tunisino Saber Ben Mahmoud Jelassi detto “Sabr” (“ispiratore” del nome dell’inchiesta), il 47enne Ben Abderrahma Jaouali Sahbi e il 33enne Bilel Ben Aiaya, anch’essi tunisini;  i sudanesi Saed Abdellah (30enne), Meki Adem (56enne), Nizqr Tanjar (39enne) Tahar Ben Rhouma Mehadaoui detto “Gullit” e l’algerino Mohamed Yazid Ghachir.

Il processo prese il via il 31 gennaio 2013 a seguito della rivolta dei braccianti stranieri contro i caporali avvenuta nel 2011 a Boncuri, zona del Neretino. A guidare scioperi e rivolta fu un giovane studente di ingegneria di origini camerunensi, Yvan Sagnet, oggi testimone chiave del processo. Così Sagnet ha reagito alla sentenza: «È la prima condanna per schiavitù in Europa. È una vittoria per i lavoratori e per l’Italia tutta intera, una vittoria alla Davide contro Golia. Giustizia è stata fatta!». Previsti risarcimenti, oltre che per sei braccianti tra i quali lo stesso Sagnet, anche per Cgil nazionale, Flai Cgil di Lecce, Regione Puglia e associazione “Finis Terrae”, che si erano costituiti parte civile. Nessun riconoscimento invece al Comune di Nardò, che nel 2013 scelse tra le polemiche di non costituirsi parte civile nel processo.

istituto via manieriNARDÒ. Sono tre le scuole cittadine candidate dall’Amministrazione comunale ad ottenere i finanziamenti regionali a disposizione per interventi radicali di efficientamento energetico, ossia riduzione dei consumi anche tramite la ristrutturazione degli immobili, revisionando gli impianti, con l’ausilio di telecontrollo, di monitoraggio dei bisogni energetici e con l’installazione di impianti per la produzione di energia. Si tratta degli istituti di via Manieri, sede della G. B. Tafuri”; del plesso di via Crispi intitolato a don Milani; dell’istituto “Lombardo Radice” di via Pilanuova. Per produrre i necessari progetti e partecipare ai bandi Por 2014-2020 “Energia sostenibile e qualità della vita” sono stati stanziati 30mila euro  oltre iva e cassa previdenza (totale 38.064 euro). Agli uffici comunali il compito di affidare gli incarichi ai tecnici competenti in materia.

Torre Uluzzo

Torre Uluzzo

NARDÒ. Ancora aree da attrezzare per parcheggi estivi nelle decisioni degli amministratori comunali neretini. Dopo quello di Sant’Isidoro realizzato su suolo comunale nella marina, la Giunta ha dato mandato agli uffici di attrezzare per posteggi a pagamento due aree nel parco di Portoselvaggio e vicine a Torre Uluzzo, per alleggerire la sosta di automezzi sulla Provinciale 286. Le due aree pubbliche che diventeranno parcheggi temporanei potranno ospitare 200-250 veicoli compresi quelli riservati a portatori di handicap. Per assicurare il servizio con personale presente sul posto si farà ricorso alla società “Salento open tour” che, per conto del Sac “Arneo Costa dei ginepri”, già gestisce il servizio di trasporto e che si è dichiarata  disponibile ad occuparsi anche dei nuovi parcheggi a pagamento, con tariffa oraria di un euro (tre per un giorno). Si prevedono incassi per 60mila euro ed una spesa per la società che li gestirà dopo averli forniti di segnaletica adeguata di 16mila euro.

 

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portoselvaggio4NARDÒ. Sono state undici le manifestazioni d’interesse valide e giunte in Comune per l’avviso pubblico scaduto il 22 maggio e finalizzato alla “realizzazione di un programma di iniziative di valorizzazione ambientale e culturale del Parco naturale regionale di Portoselvaggio e Palude del capitano, attivando opportune sinergie con operatori e realtà associative”. Il calendario che avrà le forme di un depliant (2mila gli euro stanziati) conterrà dunque le proposte pervenute da  TerramMare teatro di Nardò-Presicce; Fluxus cooperativa di Nardò; la neretina Avanguardie; Salento Opera tour di Lecce; Museo archeologico dei ragazzi di Maria Laura Spano di Nardò; Rete snc di Poggiardo; Teste di legno di Galatina; Costa del Sud di Monteroni; Ipso Facto di Galatone; Xanti Yaca di Lecce; Archeo club Terra d’Otranto di Nardò. Restano fuori dall’avviso pubblico Teatro Le Giravolte di Aradeo e due proposte di AgCharuvari ritenute non congrue agli obiettivi dell’Amministrazione comunale.

NARDÒ. “Brandine insufficienti, tende stracolme, wc sporchi e caporali noti alle cronache serenamente ospiti a Boncuri”. È la fotografia, impietosa, scattata dal Consiglio italiano per i rifugiati a Masseria Boncuri e dintorni, dove da circa un mese oltre trecento braccianti – migranti sono alloggiati in una tendopoli. Un resoconto messo nero su bianco da Donatella Tanziariello, Mariastella Giannini, Francesca Carrozzo e Chiara Marangio e inviato lo scorso 14 luglio al Prefetto di Lecce. Due avvocati, una mediatrice linguistica interculturale e una psicologa psicoterapeuta hanno tracciato un quadro da “terra di nessuno”, con controlli pressoché inesistenti e con presenze invece ben note e inquietanti ai bordi dei campi.

La replica del sindaco Giuseppe Mellone non si è fatta attendere: «Il Comune di Nardò ha fatto il massimo che poteva! Ora tocca alle altre istituzioni. A cominciare dalle forze dell’ordine, le uniche deputate ad individuare e stroncare i caporali». Su face book le responsabili della cooperativa “Mosaico” hanno respinto ogni eventuale addebito circa la sicurezza e la vigilanza: “La gestione del campo d’emergenza, per il momento, non è stata affidata a nessun ente. In attesa della firma di protocollo in Prefettura, la nostra cooperativa, insieme a Caritas ed Amministrazione, tenta con non poche difficoltà, di dare risposte concrete ai ragazzi che giorno dopo giorno arrivano al campo, risposte che vanno dalle tende ai letti, dai materassi ai cuscini, passando all’acqua potabile ai bagni e alle docce, in virtù del nostro stile, aperto, solidale e che non fa distinzione tra migranti”. Messo in chiaro che l’immobile Boncuri di cui è concessinaria è pulito, ordinato e controllato, la coop non può non sottolineare che “ovviamente gestire una struttura con 16 migranti d’inverno è molto semplice, farlo con ‘216’ d’estate diventa un po’ più complicato. Nonostante queste critiche continueremo comunque ad offrire ospitalità nelle ore più calde del giorno ai ragazzi che sono nel campo d’emergenza. Se crediamo in un mondo senza confini e\o barriere non possiamo poi alzarne uno tra campo d’emergenza e masseria!”.

L’area intanto è sold out. Ogni tenda ospita fino a 8-9 persone, altre ne arrivano in continuazione. Il 24 giugno il Sindaco aveva fatto sapere che entro poche settimane la Regione avrebbe inviato “i moduli abitativi, che sono la soluzione migliore”. Si tratta di container climatizzati, muniti anche di fornello elettrico (vietato allestire cucine attorno alla tendopoli), che il governatore Michele Emiliano ha promesso di far installare a Foggia e Nardò. Arriveranno, ha ribadito da ultimo il primo cittadino “entro questa settimana”.

Nel frattempo lo scorso 14 luglio attorno alle 16 un ramo si è staccato dai possenti alberi dell’area esterna di Masseria Boncuri, cadendo a pochi centimetri da una tenda blu. Fortunatamente nessuno si trovava nei paraggi, nonostante che quando si è verificato l’episodio, Boncuri fosse stracolma di lavoratori intenti a pregare, dormire o chiacchierare.

Critico sulla situazione anche l’ex vicesindaco e Assessore ai servizi sociali Carlo Falangone, oggi consigliere comunale di Sinistra italiana. «Oggi mancano – dichiara – quei servizi di mediazione culturale, linguistica e legale e soprattutto sanitaria che negli anni passati sono stati garantiti grazie a protocolli d’intesa specifici; servizi che non risolvevano tutti i problemi ma permettevano di garantire un’accoglienza qualitativamente migliore attingendo soprattutto da risorse previste nel Piano sociale di zona».

Sofia Maglio e Claudia De Luca

Sofia Maglio e Claudia De Luca

NARDÒ. Sofia Maglio e Claudia De Luca (foto), sempre loro, ancora una volta loro. Le atlete della Tav Jonico Salentina hanno “sbranato” il podio del terzo Gran Premio di double trap, disputatosi lo scorso 18 giugno sulle pedane di Manoppello (Pescara): nella categoria “ladies” medaglia d’oro e d’argento, rispettivamente, per la tiratrice neretina (figlia del presidente Flavio Maglio) e la leccese, legate da talento e una forte amicizia che trascende dal contesto sportivo. Terzo posto per Edgarda Apollonio di Gavardo (Brescia). Maglio e De Luca godono ormai da tempo della considerazione del di- rettore tecnico azzurro Mirko Cenci e dal prossimo 21 luglio sino all’8 agosto prenderanno parte all’Europeo di Baku, capitale dell’Azerbaigian. Ancora una volta a braccetto, ancora una volta a caccia di soddisfazioni e medaglie.

IMG_7617NARDÓ. Un rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio; l’attivazione di una task force per “interventi capillari e specifici, con l’impiego di un numero ancora più significativo di uomini e mezzi”: queste le conclusioni dell’incontro odierno a Lecce tra il prefetto Claudio Palomba e il Sindaco Giuseppe Mellone con il consigliere delegato alla Sicurezza Augusto Greco. Per il resto la serie di incendi notturni ovviamente non casuali che da febbraio segna a fuoco, è il caso di dire, le notti cittadine “viene monitorato da tempo e che l’attenzione delle forze dell’ordine è massima per individuare cause ed eventuali responsabili”. Resta però un nodo che dalla Prefettura era stato già in qualche modo individuato e segnalato: il silenzio assoluto delle vittime (quasi sempre operatori commerciali e di attività inerenti il turismo) e di eventuali testimoni. Questi elementi e la frequenza degli attentati intimidatori fanno pensare ai più all’esistenza di un vero e proprio racket delle estrosioni. Il capo della Prefettura leccese ha chiesto al Sindaco di “farsi portavoce presso la comunità neretina di esigenze cruciali nell’opera di contrasto degli episodi dolosi, cioè la denuncia degli stessi, la massima collaborazione con chi deve indagare, il concreto coinvolgimento delle associazioni di categoria, che possono in questi casi fungere da filtro e da schermo di protezione degli esercenti e degli operatori economici colpiti da questi gesti”. Inoltre la Prefettura darà il massimo appoggio a programmi di videosorveglianza e per i finanziamenti conseguenti. “Collaborare e denunciare” è stato l’invito che Mellone ha subito rivolto alla cittadinanza: “La denuncia, la segnalazione, la collaborazione – finora purtroppo inesistenti – e un ruolo più attivo e concreto delle associazioni di categoria possono rendere assolutamente più efficace questa opera di prevenzione e contrasto”.

NARDÒ. Il camper della Cgil tra i migranti di Boncuri e dintorni. L’11 luglio il sindacato, guidato dalla delegazione Flai di Lecce, ha avviato la campagna “Ancora in campo!”. L’obiettivo era quello di incontrare i lavoratori impegnati nella raccolta di angurie e pomodori a Nardò, Sant’Isidoro e Copertino per fornire loro acqua e cappelli di paglia. Per Valentina Fragassi, segretaria generale Cgil Lecce, “dal 2011 a oggi qualcosa è cambiato, ma siamo ancora ben lontani da una situazione soddisfacente. È positivo il fatto che in Prefettura si stia per firmare un protocollo tra istituzioni e organizzazioni sindacali e datoriali e del terzo settore. Ma occorre ancora impegnarsi nella programmazione e superare questa fase di intervento in emergenza su una situazione ormai ben nota”. Critica anche Monica Accogli, segretaria generale Flai Cgil Lecce: «La Regione Puglia – dichiara – avrebbe dovuto installare nei terreni circostanti dei moduli abitativi che, però, probabilmente non sono ancora pronti. Per cui il Comune di Nardò nel frattempo sta utilizzando anche quest’anno delle tende fornite dal Ministero dell’Interno, peraltro non ombreggiate adeguatamente, che serviranno ad affrontare il problema soltanto in modo emergenziale. Ci rendiamo conto, pertanto, che la situazione non è ancora risolta e non abbiamo ancora contezza di chi stia gestendo l’accampamento situato nell’area di Masseria Boncuri, rendendo impossibile censire il numero e il tipo di presenze». Mentre il sindacato promette che presidi e sopralluoghi proseguiranno nelle prossime settimane e si spingerà affinché domanda e offerta lavorativa si incontrino in maniera trasparente e senza intermediazione illecita, il segretario regionale della Flai Cgil Antonio Gagliardi osserva che a Boncuri sono presenti “anche quest’anno i caporali degli anni passati, ironia della sorte ospitati proprio tra masseria e tendopoli” messe su tramite risorse pubbliche. Intanto nel Neretino si contano più o meno quattrocento lavoratori stranieri. Probabilmente ne arriveranno altri nei prossimi giorni. Ed è di nuovo emergenza, oggi come ieri.

Il corteo antifascista dello scorso 27 maggio

Il corteo antifascista dello scorso 27 maggio

Nardò. Si è ufficialmente costituita a Nardò lo scorso 1 luglio la sezione cittadina dell’Anpi, Associazione nazionale partigiani italiani. La sezione neretina sarà intitolata a Giuseppe Carrino, l’allievo nell’arma dei carabinieri che si arruolò tra i partigiani durante la resistenza in Piemonte con il nome di battaglia Lecce e morì il 31 marzo del 1944 a soli 21 anni con altri tre giovani partigiani a Feletto Canavese, vittima di  un’imboscata tesa dai nazifascisti durante un’operazione alla ricerca di materiale esplosivo. Il direttivo, presieduto da Gianfranco D’Eramo, è costituito da Laura Ragogna (vicepresidente), Loredana Giliberto (segretario verbalizzante), Anna Rita Colopi (segretario amministrativo) e dai consiglieri Claudia Raho e Francesca Marcuccio.

Lo scorso 4 giugno presso lo spazio sociale di “Nardò Bene Comune” in via Carducci 77 è partita la campagna tesseramento, con la proiezione del film “”Il sogno di Fausto e Iaio”, realizzato grazie a una campagna di crowdfunding da Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni.

 

 

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