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Notizie e aggiornamenti dalla marina di Torre Vado, frazione di Morciano, provincia di Lecce

Torre Vado – Ripulire le spiagge e riscoprire la creatività in una sfida di riciclo creativo: sono gli ingredienti del progetto “Il riciclo che naviga”, messo a punto dalla Lega Navale di Torre Vado, in collaborazione con la Lega Navale di Santa Caterina e con il coinvolgimento delle scuole elementari e medie del territorio. Presentato domenica nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Ada Carolina Coluccello (presidente Lega Navale di Torre Vado), Massimo Congedo e Luca Novembre (entrambi della Lega di Santa Caterina), il progetto si struttura in due giornate programmate per mercoledì 23 maggio e sabato 2 giugno.

“Avvicinare i ragazzi alla cultura del mare e sensibilizzarli verso stili di vita ecosostenibili è l’obiettivo dell’iniziativa”, spiega Ada Carolina Coluccello. “Grazie al sostegno del delegato regionale della Lega Navale, lavoreremo per portare il progetto anche in altre scuole pugliesi. Già quest’anno il riscontro è stato ottimo: 160 i bambini partecipanti nel territorio di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano, Patù; 280 a Nardò”.

Nella mattinata del 23 maggio (a partire dalle 8:30), i ragazzi verranno accompagnati in spiaggia, dove dovranno raccogliere materiali di scarto utili per la costruzione di una barca a vela. Ogni squadra sarà chiamata a suddividere i rifiuti raccolti per tipologia (plastica, legno, carta, vetro, metallo), dando così prova della propria conoscenza dei criteri della raccolta differenziata. L’evento si svolgerà simultaneamente in due location distinte: presso la spiaggia di Torre Vado si daranno appuntamento le prime medie di Acquarica, Presicce, Morciano, Salve, Patù e una quarta elementare di Morciano; a Nardò, in località Frascone, si ritroveranno invece una quarta, due quinte elementari e una prima media del 2° e 3° polo di Nardò.

Dopo la raccolta dei materiali di scarto, a scuola (durante l’orario didattico) i ragazzi lavoreranno alla costruzione del prototipo di un’imbarcazione, che dovrà rispondere ad alcune caratteristiche: essere realizzata con l’utilizzo esclusivo di materiali di scarto e spago naturale (vietati collanti sintetici, pitture, nastro adesivo o prodotti di origine sintetica), non avere altri mezzi di propulsione oltre alla vela.

Le barche così costruite prenderanno il mare e si sfideranno in una regata il 2 giugno (dalle ore 9). Anche in questo caso, due le location: le squadre di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano e Patù si sfideranno presso le Maldive del Salento, a Pescoluse; mentre le squadre di Nardò gareggeranno sulla spiaggia di Santa Maria al Bagno. Il premio (che si è deciso di dedicare alla memoria di Renata Fonte), mette in palio medaglie, il tesseramento alla Lega Navale e una giornata di familiarizzazione con la barca a vela.

Gallipoli – Dopo aver esplorato i mari di mezzo mondo, “Missione Relitti” arriva, o meglio, ritorna nel Salento. Il programma, ideato nel 1999 da Fabio Bove, genovese con origini pugliesi, porta i suoi telespettatori a visitare i paesaggi marini, facendogli scoprire le tante meraviglie celate dal mare: dai pesci ai fondali, non dimenticando i relitti a cui la trasmissione deve il suo nome. La troupe aveva già fatto tappa nelle nostre acque nel 2009, quando erano stati girati tre episodi tra Gallipoli, Torre Vado di Morciano di Leuca e Torre Inserraglio di Nardò, con protagonisti rispettivamente i resti dell’aereo nazista Junker Ju 88, la nave cargo turca “Tevfik Kaptain I” e quella ospedaliera britannica “Neuralia”.

Le mutate condizioni dei primi due, dovute alla convivenza con la flora e fauna marina nel frattempo, saranno al centro di questo nuovo ciclo di puntate che verrà trasmesso sul canale TV “ACQUA by YACHT&SAIL”(65 del digitale terrestre). Per la realizzazione del format, la casa di produzione “Underwaterfilm Entertainment” collaborerà sul posto con Gnu Diving Salento, Consorzio Mari d’Oriente, Pro loco Santa Maria di Leuca, Orca Diving, Oltremare Salento Diving, Cupertinum Cantina del Salento e Caroli Hotels.

Sarà tutto nuovo, invece, per Maria Teresa Ruta (foto), conduttrice del programma solo dal 2014. Con una conferenza stampa all’interno de “Villa La Meridiana” a Santa Maria di Leuca è stato presentato il servizio televisivo. “Siamo felicissimi di essere tornati in Salento – dice Luigi Ciuffoni, responsabile per le relazioni esterne -. Quella di dieci anni fa è stata una esperienza straordinaria. La vostra è una terra meravigliosa, ricca di cultura, tradizione, cucina e bellezze naturali. Ci sarebbe tanto da mostrare oltre ai relitti, e speriamo di riuscire a farlo perché siamo molto interessati alle storie che avete da raccontare”.

M.C.

San Gregorio (Patù) – L’estate bussa alle porte e la litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca) resta sempre chiusa al traffico. Malgrado la strada sia provinciale (l’ordinanza di chiusura è dello scorso febbraio), per cercare di stringere i tempi sui lavori da fare per il suo ripristino, il Comune di Patù ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nella speranza di poter garantire, entro l’estate, la riapertura di un’arteria fondamentale anche e soprattutto per i collegamenti turistici della zona. «Stiamo cercando – fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso – di intervenire nel più breve tempo possibile. Abbiamo già svolto vari incontri con gli Enti coinvolti nella vicenda e deliberato di stanziare 3.000 euro del Bilancio comunale per la redazione di un progetto definitivo. La speranza è quella di iniziare e finire i lavori per giugno, anche se siamo consapevoli che non sarà un’impresa semplice». Per risistemare la sede stradale occorrono, infatti, circa 60mila euro ed in tal senso è già stata avanzata un domanda in regione per poter accedere ad appositi finanziamenti.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito dei “sondaggi diagnostici” svolti per la realizzazione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia, in zone classificate ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico. L’esito delle indagini ha evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. L’instabilità ed il pericolo derivante da tale situazione ha, poi. comportato l’immediata chiusura con conseguenti disagi nella circolazione stradale visto che l’accesso è, al momento, consentito soltanto a residenti e frontisti con deviazione del traffico sulla statale 274.

Capo di Leuca – Nuove tartarughe spiaggiate lungo il litorale ionico. L’ultimo ritrovamento è di quest’oggi sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”. La tartaruga ritrovata a Felloniche (Castrignano del Capo), di circa 70 centimetri di lunghezza, è stata avvistata verso le 11,30 da alcuni bagnanti che hanno avvisato prontamente i vigili e il personale della Asl intervenuto per portarla via intorno alle 14. Ad accorgersi dello spiaggiamento del primo maggio è stato, invece, Leonardo Ciullo: in questo caso l’animale pesava circa 25 chilogrammi e non riportava ferite da taglio sul corpo (già in stato di putrefazione).  Circa un mese prima era stato lo stesso signor Ciullo a ritrovare un’altra carcassa, sempre nello stesso punto. Al 28 aprile risale, invece,il ritrovamento di un altro esemplare nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), a conferma di un fenomeno preoccupante

Barbarano (Morciano di Leuca) – Nella ricorrenza del 1° maggio a Barbarano del Capo (frazione di Morciano di Leuca) si è festeggiato S. Maria di Leuca del Belvedere accogliendo i tantissimi fedeli che, da decenni e in particolare in questi ultimi anni, vengono ad onorarla nel monumentale complesso di Santa Maria del Belvedere (cosiddetta Leuca Piccola). La struttura è stata eretta a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo con la funzione di luogo di sosta e di ristoro lungo la “Via dei Pellegrini” che conduceva al Santuario della Madonna di Leuca.

L’evento è stato organizzato dal “Comitato feste Barbarano” guidato dal parroco don Biagio Orlando. La novità di quest’anno è stata l’infiorata, nata dall’idea del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” al fine di animare l’antico antico borgo attraverso forme di aggregazione e scambio di idee con l’obiettivo di promuovere la cultura e la tradizione del territorio: un’esplosione di fiori e profumi che rendono omaggio alla Madonna di Belvedere celebrando la festività grazie all’estro di chi attraverso la magia dei fiori e dei colori riesce a esprimere arte e fede. “Per ridare vita ai piccoli centri basta poco – dice Rosanna Conte, membro del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” – basta avere la volontà e l’umiltà di mettersi in gioco”. La mattinata è stata animata dalla tradizionale fiera, mentre nel pomeriggio la solenne processione e la Messa nel sotterraneo della Chiesa di Leuca Piccola (foto) hanno coinvolto turisti e tanti fedeli. In chiusura lo spettacolo dei Malfattori.

Proprio in questi giorni Morciano promuove “la Via dei pellegrinaggi” ospitando una delegazione di giornalisti italiani e tedeschi di testate importanti che hanno aderito ad un educational organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Durante grazie al “Bando Iniziative di Ospitalità” della Regione Puglia. Un progetto con lo scopo di valorizzare la bellezza dei paesaggi, la cultura e le tradizioni attraverso la via dei pellegrinaggi. L’educational ha avuto come centro di interesse proprio la “Festa in onore della Madonna del Belvedere”, dove i giornalisti hanno potuto ammirare la suggestiva chiesa, l’ antico pozzo e il ricovero di pellegrini. L’itinerario dei pellegrinaggi prevede altre tappe tra cui il il Santuario di Santa Maria di Leuca, la tomba di don Tonino Bello ad Alessano, il Santuario di Santa Marina a Ruggiano, la magia delle grotte di Leuca e le sorgenti naturali e cristalline della marina di Torre Vado.

Torre Vado (Morciano di Leuca) – Cinque persone sono state salvate la notte appena trascorsa al largo del Capo di Leuca dalla Guardia costiera della Capineria di porto di Gallipoli. Per la rottura del timone, un’imbarcazione a vela di circa 15 metri si è trovata improvvisamente in balia delle onde, con cinque persone di nazionalità norvegese a bordo. L’imbarcazione, dotata del sistema automatico di tracciamento Ais (“Automatic identification system”) è stata intercettata dalla motovedetta Sar Cp 886, partita dal porto di Leuca, malgrado le difficili condizioni meteo-marine presenti in zona nella notte. I natanti sono stati messi in salvo a bordo della motovedetta mentre l’imbarcazione ormai alla deriva è stata costantemente monitorata dai militari sino al suo “spiaggiamento”, intorno alle 2, in prossimità di Torre Vado (Morciano di Leuca). Al momento sono in corso le verifiche del caso ad opera dei militari dell locale ufficio Marittimo per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Torre Vado – Amore per il territorio e voglia di dedicare un po’ del proprio tempo libero per contribuire a valorizzarlo: sono questi i requisiti per chi voglia far parte della Pro loco Torre Vado, che lancia la campagna tesseramenti 2018. Presieduta da Marco Cavalera (archeologo del paesaggio, guida turistica e membro dell’associazione Archès), la Pro loco punta a stimolare la cooperazione e il senso di comunità, accogliendo idee per la valorizzazione non della sola Torre Vado ma anche di Barbarano del Capo e Morciano di Leuca. Fra le principali attività in programma ci sono le aperture ordinarie e straordinarie del Santuario di Santa Maria di Leuca del Belvedere a Barbarano, con annesso servizio di visita guidata presso il complesso monumentale e le vicine “vore”; la seconda edizione di “Hospitalia”, evento storico evocativo per riscoprire le antiche vie dei pellegrini in occasione dei trent’anni dal restauro di Leuca Piccola; i servizi di assistenza e informazione turistica erogati sul territorio; e la valorizzazione del patrimonio archivistico, archeologico e rurale di Morciano.

Quest’anno, inoltre, la Pro loco si avvale di due operatori del servizio civile (Jennifer Taurino e Alessio Stefàno, in foto con Marco Cavalera), coinvolti in una serie di studi storici sul territorio di Morciano e Barbarano. Il tesseramento alla Pro loco Torre Vado prevede il versamento di una quota associativa di 25 euro. Le iscrizioni possono essere effettuate dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle 12:30, presso il Centro Anziani di Morciano, in piazza Giovanni Paolo II (accanto all’Ufficio dei Vigili). Info al numero: 340.5897632.

Torre Vado

TORRE VADO. Il cadavere di un uomo è stato ritrovato, questa mattina nelle acque di Torre Vado, nei pressi della banchina del porticciolo. Si tratterebbe di un 65enne residente a Patù. Ad accorgersi del cadavere sono stati i pescatori che uscivano dal porto della marina di Morciano di Leuca alle prime luci dell’alba. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la capitaneria di porto. Dai primi accertamenti, in attesa dei risultati degli accertamenti medici disposti dal magistrato, tutto lascia pensare ad un caso di suicidio.  

Occupavano abusivamente porzioni di demanio marittimo gli ombrelloni e i lettini sequestrati ieri a Torre Lapillo e Torre Vado dalla Guardia costiera. Nel primo caso i militari sono intervenuti con due distinti sequestri a carico di chi aveva occupato vaste aree demaniali marittime con oltre 100 arredi balneari di vario tipo. L’intervento della Guardia costiera, congiuntamente a carabinieri e polizia municipale, ha permesso di rendere di nuovo fruibile decine di metri quadrati di spiaggia libera. A carico dei trasgressori si configurano i reati di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo oltre al deturpamento del cordone dunale nonché la modifica dello stato dei luoghi operata mediante la posa degli arredi sulla pregiata e protetta fascia di arenile sulla quale insistono rare specie vegetali. Analogo intervento quello svolto nella medesima giornata dai militari dell’ufficio locale marittimo di Torre Cesarea in altra porzione del litorale, sempre a Torre Lapillo e dai colleghi dell’ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca nei pressi della “Spiaggetta del milanese” a Torre Vado. Anche in questi casi, oltre alle denuncie per le condotte illecite, i militari hanno posto sotto sequestro diversi ombrelloni e sdraio mediante i quali erano stati sottratti alla pubblica fruizione vaste aree di demanio.

depuratoreMORCIANOSembra avviato finalmente a soluzione il problema dell’impianto di depurazione situato in territorio di Morciano di Leuca e destinato a servire i comuni di Morciano e Salve. Predisposto per servire una popolazione di circa 12.500 abitanti, l’impianto rischia di esplodere in estate, quando la popolazione residente nei due comuni insieme ai turisti che si riversano nelle località marine praticamente raddoppia. Grazie ad un finanziamento regionale sarà possibile ampliare la ricettività dell’impianto di smaltimento di Morciano e, nello stesso tempo, collegare col suddetto impianto, oltre i centri di Salve e Morciano, anche le rispettive località marine, da Lido Marini a Torre Pali, a Pescoluse e Torre Vado. «Entro la fine dell’anno potrebbe essere cantierizzato già il primo lotto del progetto – ha dichiarato il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo – progetto che prevede un investimento di 17.200.000 euro per il completamento del servizio idrico e fognante del comune di Salve e di Lido Marini.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...