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Notizie e aggiornamenti da Barbarano del Capo, frazione di Morciano di Leuca, provincia di Lecce

Barbarano (Morciano di Leuca) – Barbarano, frazione di Morciano di Leuca, è di origine messapica e romana. E’ un piccolo borgo che però, valorizzando quello che ha cioè il complesso di Leuca Piccola e le Vore, ha reso possibile un miracolo per il quale oggi essa è divenuta meta turistica ricompresa tra I Cammini di Leuca, itinerari organizzati dal Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae, con l’obiettivo di fare dei paesini come Barbarano, una terra di dialogo e di incontri. Il fatto che questo estremo lembo della Puglia si presenti sotto forma di Città diffusa, di rara bellezza, piace molto al turista straniero che predilige il turismo lento. A partire dalle 20 e fino al 21 luglio sarà festa, una festa tutta particolare.

Come descrivere Barbarano del Capo se non attraverso le parole di chi ci vive? Rosanna Conte la si incontra nel complesso di Leuca Piccola, dove si occupa di accompagnare i turisti attraverso i meandri storici del complesso, per conto della Pro loco presieduta da Marco Cavalera. Per l’operatrice culturale Barbarano del Capo è il paese che “l’ha scelta”, per essere probabilmente il paese dove invecchierà, qui dove il senso di comunità è molto vivo, gli abitanti sono solidali. “La quotidianità  ruota ancora intorno alla piazza, dove bambini, giovani, meno giovani e anziani si ritrovano, dando vita ad una sorta di ufficio di pubbliche relazioni. In questa piccola realtà – prosegue il racconto – ci sono due figure che si sono rivelate fondamentali per la crescita e l’arricchimento di questo luogo: il sindaco Luca Durante e il parroco don Biagio Orlando. Loro hanno dato una sorta di scossa a un paese che sembrava assopito. È proprio grazie a don Biagio, al suo spirito organizzativo e al suo saper accogliere che sono nate tante piccole iniziative, di grande successo, che hanno coinvolto tutta la comunità”.

Già prima dei Cammini di Leuca, il complesso di Leuca Piccola è riconosciuto luogo di sosta per i pellegrini diretti al Santuario di Leuca, costituito da una chiesa fortificata con la più antica immagine della Madonna di Leuca (foto) e due confessionali scavati nel muro (1685), i sotterranei (1688, foto) e le scuderie (1709). La festa del Borgo antico è solo l’ultima delle iniziative di don Biagio (foto); da ricordare il successo del Presepe vivente di Natale scorso. “Lo scopo della festa – racconta don Biagio – è quello di  far conoscere e rievocare la vita che si svolgeva in paese ai tempi dei nostri nonni, i mestieri, le faccende quotidiane delle massaie, i giochi di strada dei bambini. Invito tutti ad immergersi in questa fantastica e un po’ nostalgica atmosfera, che ci riporterà indietro fino agli anni , tra le strade e dentro le case antiche del borgo di Barbarano”.

Ha collaborato Irene Dongiovanni

Morciano di Leuca – Inaugurata ieri pomeriggio la Biblioteca comunale “Angelo Thio”. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Cultura Maria Rosaria Ottobre, il prof. Cesare D’aquino, storico, già Sindaco di Morciano; Carlo Morciano, archivistica bibliotecario e Marco Cavalera, presidente della Pro Loco. Nel corso della serata è stata presentata la guida archeologica “Antica Messapia” redatta a cura del dottor Cavalera. Per festeggiare il particolare evento, gli organizzatori hanno previsto la presenza del concerto bandistico “Santa Cecilia” della città di Taviano.

“Finalmente! – esclama con enfasi il Sindaco Luca Durante – grazie al continuo processo di riqualificazione e valorizzazione degli immobili e degli spazi comunali, anche la Biblioteca, dopo anni di attesa, sarà riconsegnata alla nostra Comunità. Un risultato importante ottenuto dall’Amministrazione comunale. La Biblioteca rappresenta, dal punto di vista culturale e sociale, un attrattore e un contenitore che, consentirà di fare un decisivo passo in avanti nella crescita culturale della nostra Comunità”. Durante ringrazia poi i consiglieri e gli uffici comunali per essersi “ spesi per rendere reale e tangibile quell’obiettivo che quattro anni fa, dato lo stato in cui versava l’ ex Palazzo Strafella, appariva quasi una missione impossibile”.

Molto soddisfatto anche il presidente Cavalera (foto): “L’apertura della nostra biblioteca è un importante tassello per il mosaico della cultura del nostro paese. La Pro loco garantirà un’apertura giornaliera (dal lunedì al sabato) contando sul prezioso ausilio delle risorse del Servizio civile nazionale dell’Unpli, coordinate da Carlo Morciano. Unitamente alla gestione del complesso di Leuca Piccola di Barbarano, questo evento contribuirà ulteriormente alla crescita sociale e culturale di Morciano e del suo territorio”.

Barbarano (Morciano di Leuca) – Nella ricorrenza del 1° maggio a Barbarano del Capo (frazione di Morciano di Leuca) si è festeggiato S. Maria di Leuca del Belvedere accogliendo i tantissimi fedeli che, da decenni e in particolare in questi ultimi anni, vengono ad onorarla nel monumentale complesso di Santa Maria del Belvedere (cosiddetta Leuca Piccola). La struttura è stata eretta a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo con la funzione di luogo di sosta e di ristoro lungo la “Via dei Pellegrini” che conduceva al Santuario della Madonna di Leuca.

L’evento è stato organizzato dal “Comitato feste Barbarano” guidato dal parroco don Biagio Orlando. La novità di quest’anno è stata l’infiorata, nata dall’idea del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” al fine di animare l’antico antico borgo attraverso forme di aggregazione e scambio di idee con l’obiettivo di promuovere la cultura e la tradizione del territorio: un’esplosione di fiori e profumi che rendono omaggio alla Madonna di Belvedere celebrando la festività grazie all’estro di chi attraverso la magia dei fiori e dei colori riesce a esprimere arte e fede. “Per ridare vita ai piccoli centri basta poco – dice Rosanna Conte, membro del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” – basta avere la volontà e l’umiltà di mettersi in gioco”. La mattinata è stata animata dalla tradizionale fiera, mentre nel pomeriggio la solenne processione e la Messa nel sotterraneo della Chiesa di Leuca Piccola (foto) hanno coinvolto turisti e tanti fedeli. In chiusura lo spettacolo dei Malfattori.

Proprio in questi giorni Morciano promuove “la Via dei pellegrinaggi” ospitando una delegazione di giornalisti italiani e tedeschi di testate importanti che hanno aderito ad un educational organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Durante grazie al “Bando Iniziative di Ospitalità” della Regione Puglia. Un progetto con lo scopo di valorizzare la bellezza dei paesaggi, la cultura e le tradizioni attraverso la via dei pellegrinaggi. L’educational ha avuto come centro di interesse proprio la “Festa in onore della Madonna del Belvedere”, dove i giornalisti hanno potuto ammirare la suggestiva chiesa, l’ antico pozzo e il ricovero di pellegrini. L’itinerario dei pellegrinaggi prevede altre tappe tra cui il il Santuario di Santa Maria di Leuca, la tomba di don Tonino Bello ad Alessano, il Santuario di Santa Marina a Ruggiano, la magia delle grotte di Leuca e le sorgenti naturali e cristalline della marina di Torre Vado.

Giuliano di Lecce – Domenica 29 aprile si svolgerà l’open day organizzato dall’associazione culturale Casello 72 di Giuliano di Lecce (presidente Cinzia Sarinelli), in collaborazione con “Spano signal” e “Terra Noscia” che, per l’occasione, offriranno ai partecipanti un rinfresco finale con degustazione di prodotti tipici. Il programma prevede una passeggiata culturale nei luoghi simbolo del Capo di Leuca con partenza alle ore 9 da Barbarano del Capo (complesso di Leuca piccola) ed arrivo alle 12 a Santa Maria di Leuca con sosta all’Erma votiva del pellegrino e alla basilica Finibus Terrae. Il tour durerà circa 3 ore e attraverserà i paesi di Giuliano di Lecce, Patù e Salignano soffermandosi nei luoghi che impreziosiscono l’apparato storico culturale e architettonico della zona del Capo: a Giuliano la chiesa di San Pietro, il pozzo e la chiesa di San Giovanni Crisostomo; a Patù le Centopietre; a Salignano la chiesa di San Giuseppe. Un percorso culturale aperto e gratuito destinato ai turisti, ai curiosi e agli appassionati.

Tricase – Si cambia, in tema di rifiuti, nell’Aro 8. Il servizio di Igiene urbana nei Comuni di Tricase(capofila), Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano, è pronto a partire con la differenziata “porta a porta” per utenze domestiche e non e con una novità assoluta in provincia: il trattamento dei rifiuti domestici “umidi” (resti di pranzi, scarti di verdure o di altri alimenti nella preparazione dei pasti…). L’Ambito rifiuti ottimale, che conta circa 50mila abitanti, ha avviato in questi giorni (fino al 30 aprile) la distribuzione di materiali, informazioni e attrezzature utili per realizzare “un sistema avanzato di raccolta dei rifiuti”, come si legge nel volantino (reperibile anche sul sito arolecce8.it), a firma dell’associazione temporanea d’imprese (Ati) che ha vinto la gara e composta da Gial Plast Taviano e Bianco Igiene ambientale Nardò.

Gli utenti possono ritirare quanto previsto dalle  9-13 e dalle 16-18 presso i luoghi segnalati da ciascun Comune dell’Ambito: sala convegni del Comune di Alessano; in piazza Indipendenza a Castrignano del Capo, a S. Leuca in piazza Savoia angolo via IV Novembre, a Giuliano sul prolungamento di via Panzera presso ex edificio scolastico; a Corsano in via Campania (centro polivalente); a Gagliano del Capo in piazzetta Maria Luisa De Marillac (centro diurno polivalente); a Morciano in piazza Berlinguer di Barbarano del Capo (ex Media); a Patù in via Giuseppe Romano 5; a Salve via P. P. Cardone (sala convegni); a Tiggiano in via XX Settembre; a Tricase in via Vittorio Emanuele II, 21.Gli intestatari delle bollette della Tari al punto di distribuzione del proprio Comune devono fornire la carta d’identità ed il tesserino sanitario. Tra i bidoni classici, i citatdini troveranno appunto quello riservato alla frazione umida organica; tolta la quale dal materiale conferito in discarica, si abbassa il peso complessivo e quindi anche in prospettiva il costo dello smaltimento.

“Il nuovo servizio di Igiene urbana all’interno dell’Ambito di raccolta ottimale Aro Lecce 8 inizierà immediatamente dopo la fase di distribuzione delle attrezzature, già partita il 3 marzo scorso – dicono i gestori del servizio – in tutti i Comuni interessati. Fino all’effettivo avvio del servizio, la cui data sarà comunicata prossimamente, i cittadini dovranno continuare ad utilizzare le vecchie attrezzature e le vecchie modalità di conferimento”. Tra le innovazioni in arrivo, particolare attenzione è rivolta anche a molteplici azioni finalizzate al coinvolgimento dell’intera utenza e alla separazione in alta qualità delle diverse tipologie di rifiuti differenziati da avviare a riciclo o recupero. Telefoni utili: per i cittadini di Tricase, Tiggiano, Salve, Alessano e Morciano 800 303333 e 370 1037842; per i cittadini di Castrignano del Capo, Gagliano, Corsano, Patù 800 363623 e 345 3411504.

Morciano – Coriandoli, stelle filanti, maschere e giochi di una volta: il Comune, le associazioni del territorio, la cooperativa “Terra de Sule” e il comitato feste, insieme a gruppi informali di cittadini, firmano il programma del carnevale 2018, che partirà sabato 10 febbraio per concludersi domenica 18. Si comincia con la sfilata che sabato 10 attraverserà le strade di Morciano e vedrà la partecipazione di gruppi in maschera di Patù. La partenza è fissata alle ore 14:30 da via Kennedy (ex mercato dei pomodori), con arrivo in viale degli Eroi. Domenica 11 e martedì 13, invece, ci si sposta a Barbarano del Capo per una doppia sfilata in maschera (partenza ore 14:30 da piazza Chiesa e arrivo in piazza San Lorenzo). Si chiude domenica 18, sempre a Barbarano: l’appuntamento è alle 14:30 in piazza San Lorenzo per la festa della pentolaccia, con la riproposizione di antichi giochi di strada. Tutti gli eventi saranno arricchiti da musica e spettacoli di animazione. In caso di maltempo, il programma potrebbe subire variazioni.

Barbarano (Morciano) – Dopo l’inaspettato successo del 26 dicembre, ritorna il 1 e il 6 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 21 il presepe vivente di Barbarano del Capo, realizzato dall’intera comunità barbaranese su impulso del giovane parroco don Biagio Orlando. Una rappresentazione artistica itinerante animerà le strade e le case del suggestivo borgo antico a partire da piazza San Lorenzo. «Ho sempre avuto la passione per il presepe – afferma don Biagio, che da pochi mesi si è insediato nella parrocchia di Barbarano del Capo – e volevo condividerla con i miei parrocchiani coinvolgendo attivamente bambini, giovani e meno giovani in un progetto sociale e spirituale volto all’integrazione e alla reale condivisione delle idee e del lavoro». L‘entusiasmo che anima la piccola comunità sembra essere contagioso: «La gente del paese si è dimostrata molto disponibile nel concederci le case – continua – e i ragazzi hanno lavorato molto per sistemarle ed adeguarle alla nostra idea. Volevamo un presepe “povero” che esprimesse, nella sua semplicità essenziale, l’incontro di una comunità che si stringe intorno all’umile mangiatoia di Gesù».

La Natività è stata collocata in un piccolo frantoio ipogeo ai piedi della maestosa Torre Capece, simbolo del potere temporale e dimora di Erode. Intorno le antiche botteghe di artigiani, che svolgono il loro vero mestiere: chi lavora il legno, chi confeziona saponi, chi intesse cesti antichi; le donne ricamano, lavorano al telaio, preparano orecchiette e pittule, mentre ragazze e ragazzi accendono la scena con balli ed esibizioni artistiche.

Commentando il risultato don Biagio dice: «Sono stati due mesi molto intensi e tutto quello che abbiamo fatto è stato possibile solo grazie all’entusiasmo e alla determinazione di tutti i barbaranesi. Ci sono stati molti visitatori e speriamo di essere riusciti a trasmettere il messaggio che ha animato questo progetto cioè l’idea che insieme si può. Prendendo in prestito le prole di Papa Francesco – conclude il parroco – potrei dire che siamo chiamati ad offrire un modello concreto di comunità».

LP

CAPO DI LEUCA – Da Barbarano del Capo a Patù, da Alessano a Poggiardo, anche in autunno il Capo di Leuca si anima di iniziative pensate per valorizzare arte, paesaggi, enogastronomia e tradizioni: sabato 11 e domenica 12 novembre tanti gli appuntamenti cui partecipare gratuitamente (fra escursioni, degustazioni e musica), nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365 autunno”, lanciato dall’agenzia Puglia Promozione per migliorare l’attrattività turistica anche in bassa stagione.

Con “Hospitalia – la via dei pellegrini”, l’associazione Archés propone escursioni che partono dal complesso monumentale di Santa Maria del Belvedere (o “Leuca piccola”) a Barbarano del Capo ed esplorano il territorio circostante (Giuliano, Arigliano, San Dana, Macurano e Ruggiano), scoprendo chiese, cripte e vore: sabato 11 il ritrovo è alle ore 15 per una passeggiata a piedi che durerà fino alle 18; mentre domenica 12 (ore 9:30-16) percorso misto in bici e a piedi, con rinfresco e visita all’azienda biologica a km 0 “Leuca piccola”. Prenotazione obbligatoria entro le 14 di sabato al 327/8410214.

Dal complesso monumentale di Leuca piccola partono anche le “esperienze d’autunno” organizzate per la mattinata di sabato 11 da Terra Archeorete del Mediterraneo: ritrovo alle 9:15, con visita alle aziende agricole locali e pranzo-show cooking. Dalle 16, invece, ci si sposta alla chiesa di Sant’Antonio ad Alessano per un laboratorio gastronomico esperienziale. A seguire, degustazione presso Palazzo Romano, a Patù, che sarà aperto con possibilità di visitare la mostra archeologica qui allestita. Ancora, domenica 12 alle 9:15 si parte alla scoperta di Vereto, con ritrovo al santuario di Santa Marina, a Ruggiano. Info e prenotazioni al 347/2535235 e 338/7441468.

Storie, canti e piatti popolari sono gli ingredienti delle iniziative di Liquilab per il week end: sabato 11, alle ore 10:30, ritrovo al Parco Guerrieri di Poggiardo per una camminata meditativa, fra yoga e alimentazione, con l’esperta Daniela Scozzaro. Domenica 12, invece, tappa a Giuliano di Lecce (ritrovo al laboratorio urbano giovanile, presso l’ex scuola materna), che a partire dalle 16 ospita un itinerario alla scoperta della cultura popolare, fra giochi di una volta, assaggi di pittule, la proiezione del documentario “Taglia corto” e i canti di Anna Cinzia Villani. Prenotazione obbligatoria al 348/3467609.

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