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San Gregorio (Patù) – Slitta a settembre la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). L’apertura del cantiere era stata annunciata per inizio luglio ma i “tempi tecnici” hanno impedito l’intervento. «È tutto pronto – afferma il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – ma in ragione dei tempi tecnici necessari allo svolgimento dei lavori ed al collaudo della struttura abbiamo ritenuto opportuno posticipare la data di apertura del cantiere». Per gli automobilisti si tratta, dunque, di avere ancora pazienza visto che la strada è chiusa da febbraio scorso e lo sarà almeno sino a settembre. La Provincia, tra l’altro, quale ente proprietario dell’arteria ha pure respinto la proposta avanzata dal Comune di Patù di consentire il transito a senso alternato nel tratto chiuso, sempre al fine di ridurre i disagi alla circolazione.

Il progetto da 60mila euro Per provare a “forzare i tempi”, lo scorso 18 giugno la Giunta Abaterusso aveva approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto di litoranea in questione ottenendo anche i necessari pareri tecnici e la delega della Provincia (grazie ad un’apposita convenzione) per l’esecuzione delle opere necessarie. Grazie ai 60 mila euro stanziati dalla Regione, l’obiettivo è quello di rimediare al problema idrogeologico sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale.

Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Nandu Popu

Torre Vado – Un monologo per bicicletta e armonica con al centro gli ulivi del Salento: è l’unplugged show “Salento fuoco e fumo” che domenica 8 luglio vedrà protagonista presso l’Area servizi di Torre Vado (alle ore 21) Nandu Popu, voce e leader dei Sud Sound System, accompagnato dalla Smoken Fire Band.

Organizzato dalla locale delegazione della Lega Navale, lo spettacolo è ispirato all’omonimo libro uscito per Laterza. Muretti a secco, il rosso della terra arsa dal sole e i tronchi degli alberi contorti e plasmati da storie lunghe secoli ricostruiscono l’atmosfera di un Salento dalla bellezza inquieta. Nel libro e nello spettacolo Popu dice: “Ne ho visti di ulivi strani in vita mia, ma quelli di queste parti hanno forme fuori da qualsiasi logica progettuale, come se la natura li avesse affidati a un artista strambo che con le sue sculture vuole esprimere solo stupore. Gli ulivi sembrano l’istantanea di un movimento convulsivo”.

Morciano di Leuca – Ad incastrarlo era stato Quentin, un cane addestrato del Nucleo cinofili di Bari, chiamato a dare una mano nell’area di un distributore di benzina gestito da M. R., 34enne di Morciano, dai carabinieri della compagnia di Tricase e della stazione di Alessano. E l’animale, di razza pastore tedesco, grazie al suo fiuto aveva scovato quasi sette grammi di cocaina in una bustina di cellophane, 182 grammi di mannite solitamente usata per il taglio della droga, un bilancino di precisione. Inoltre Quentin in quell’8 marzo scorso aveva individuato anche 422 grammi di marijuana celati nella siepe che delimita l’impianto di distribuzione di carburante.

Nel processo svoltosi in questi giorni, la sentenza con il sistema del patteggiamento (quindi non più discutibile in altra sede giudiziaria) che ha portato la condanna a due anni di reclusione. La pena è stata sospesa e scatterebbe nell’eventualità che l’uomo torni a delinquere. Il gestore dell’impianto, che dall’8 marzo è stato agli arresti domiciliari, ha beneficiato anche della non menzione della pena sul proprio certificato penale. Va detto che ulteriori indagini anche con perquisizioni domiciliari e della propria auto, non avevano portato ad altri rinvenimenti di sostanze stupefacenti.

San Gregorio (Patù) – È corsa contro il tempo per la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). Nei prossimi giorni è attesa l’apertura del cantiere per la sistemazione della strada chiusa da alcuni mesi. L’imput determinante è arrivato dalla Giunta comunale di Patù che ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado l’arteria in questione sia Provinciale. Dello scorso 18 giugno è la delibera di Giunta con la quale è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea. La speranza di tutti, residenti, turisti e operatori commerciali, è che la strada possa essere riaperta quanto prima, garantendo i collegamenti turistici della zona, fondamentali soprattutto d’estate. Di 60 mila euro è lo stanziamento della Regione Puglia per l’opera. «Dopo aver ottenuto il benestare tecnico della Provincia, il parere favorevole della Soprintendenza, il nulla osta per il vincolo idrogeologico e quello dell’Autorità di bacino della Puglia per il vincolo “Pai”, abbiamo firmato la convenzione con la Provincia che ci ha delegato ufficialmente l’esecuzione dei lavori, il cantiere sarà operativo a partire dai prossimi giorni e per l’estate la litoranea verrà riaperta al traffico», afferma Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. Ciò ha comportato, nel febbraio scorso, l’immediata chiusura con gli inevitabili disagi nella circolazione stradale.

Morciano di Leuca – Inaugurata ieri pomeriggio la Biblioteca comunale “Angelo Thio”. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Cultura Maria Rosaria Ottobre, il prof. Cesare D’aquino, storico, già Sindaco di Morciano; Carlo Morciano, archivistica bibliotecario e Marco Cavalera, presidente della Pro Loco. Nel corso della serata è stata presentata la guida archeologica “Antica Messapia” redatta a cura del dottor Cavalera. Per festeggiare il particolare evento, gli organizzatori hanno previsto la presenza del concerto bandistico “Santa Cecilia” della città di Taviano.

“Finalmente! – esclama con enfasi il Sindaco Luca Durante – grazie al continuo processo di riqualificazione e valorizzazione degli immobili e degli spazi comunali, anche la Biblioteca, dopo anni di attesa, sarà riconsegnata alla nostra Comunità. Un risultato importante ottenuto dall’Amministrazione comunale. La Biblioteca rappresenta, dal punto di vista culturale e sociale, un attrattore e un contenitore che, consentirà di fare un decisivo passo in avanti nella crescita culturale della nostra Comunità”. Durante ringrazia poi i consiglieri e gli uffici comunali per essersi “ spesi per rendere reale e tangibile quell’obiettivo che quattro anni fa, dato lo stato in cui versava l’ ex Palazzo Strafella, appariva quasi una missione impossibile”.

Molto soddisfatto anche il presidente Cavalera (foto): “L’apertura della nostra biblioteca è un importante tassello per il mosaico della cultura del nostro paese. La Pro loco garantirà un’apertura giornaliera (dal lunedì al sabato) contando sul prezioso ausilio delle risorse del Servizio civile nazionale dell’Unpli, coordinate da Carlo Morciano. Unitamente alla gestione del complesso di Leuca Piccola di Barbarano, questo evento contribuirà ulteriormente alla crescita sociale e culturale di Morciano e del suo territorio”.

Gallipoli – Il progetto delle bollicine inizia nel 2013 da un’idea da sempre coltivata da Carlo Coppola. La preparazione della vigna è del 2014 e del 2015, in agosto, la prima vendemmia, una quindicina di giorni prima della maturazione del vitigno negroamaro. Nel 2016  la prima prova, a febbraio: il tiraggio e l’imbottigliamento. Quindi il delicato processo della fermentazione con la rotazione a scadenze stabilite delle bottiglie, l’affinamento e infine il 19 aprile scorso la sboccatura, cioè la separazione dai lieviti.

Il sogno di don Carlo Ci può essere tanto lavoro in un bicchiere di vino? Pardon, di spumante salentino, quel “vino con le bollicine per i turisti” che sognava don Carlo? Senza aggiungere al corposo travaglio che fra 48 mesi l’azienda produttrice metterà sul mercato mille bottiglie del primo spumante autoctono prodotto col metodo classico champenoise su una base di negroamaro bianco. Significativamente, si sono radunate due generazioni dei Coppola per presentarlo ad una ristretta cerchia di esperti, presenti i tecnici e i curatori materiali del prezioso vino: l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, l’agronoma Gabriella Puzzovio di Maglie, i cantinieri Eliseo Marra e Cosimo Scozzi di Melissano, l’agricoltore Giovanni Bramato di Alezio.

Dall’idea alla svolta storica “Una data storica per la nostra Cantina. Sono fiero di questa nuova produzione – ha detto Giuseppe Coppola – e del lavoro svolto dall’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi. Oggi abbiamo presentato un prodotto che sono certo ci darà grandi soddisfazioni. Avere in carta uno spumante di propria produzione valorizza e completa la nostra offerta; è un passaggio significativo che si inserisce nel progetto di sviluppo aziendale e a cui non a caso giungiamo a pochi giorni dall’apertura della nuova cantina, un complesso volto all’ulteriore sviluppo dell’enoturismo con annesso ristorante gourmet diretto dall’executive chef Franco Tornese. Sono particolarmente orgoglioso – ha aggiunto, ma già si vedeva chiaramente la soddisfazione sua e dei partecipanti all’impresa – della vinificazione Dosaggio Zero (senza aggiunta di zuccheri, ndr) che esalta il vitigno e ne mette in risalto la sua massima espressione e con sè quella della nostra terra madre”. Letto firmato e sottoscritto anche da Lucio e Nanni Coppola, con congiunti e figli.

“Te lu niurumaru nu se mena nienti” L’antico detto popolare, richiamato da Antonio Muci (Nardò) di Slow food, ha riconfermato la sua preziosa versatilità, le enormi potenzialità di quel vitigno altrimenti detto “paesano” o “nostrale”.  Muci ha rivolto un plauso per i 48 mesi di ulteriore “riposo” e per l’obiettivo di produrre uno spumante al di fuori della tradizione salentina “ma fatto bene e di qualità”. Nei precedenti infatti si trovano le esperienze di Rosa del Golfo roseé di Alezio e il De Castris di Salice. “Ho ritrovato questo territorio, coerente con l’impostazione aziendale, nel dosaggio zero, una nota fortemente iodata e le note balsamiche eccezionali che porta con sè il negroamaro, come ad esempio il timo”, ha rilevato Gaia Muci (Nardò), esperta di Slow Wine.

Dalla cura della terra ai fenomeni meteo Della cura della terra e del metodo di sposare la tecnica  più adatta “per fare al meglio le cose” ha parlato Gabriella Puzzovio, passando dall’analisi del terreno fino agli eventi biologici e quindi meteo. Primo esame superato per i rappresentanti dell’Ais (sommeliers) di Lecce per bocca di Fabrizio Miccoli, davanti a questo negroamaro vinificato in bianco ed ai tocchi varietali interessati. L’esperto Pizzolante Leuzzi che ha guidato la degustazione tecnica, ha ammesso con una forse eccessiva dose di umiltà che “ci si è trovati davanti ad una pagina bianca”, a qualcosa di mai scritto da altri insomma, ma con indirizzi precisi per un pubblico esperto (il Dosaggio zero) ed un pubblico di genere femminile (il Brut). “Lavoriamo da sei anni per una produzione innovativa nel Salento. Un progetto che da subito si è rivelato stimolante, a partire dalla prima sfida: la scelta della base. Senza esitazioni abbiamo optato per quella da negroamaro bianco”, ha detto l’enologo della Cantina.

In arrivo adesso due grandi anniversari Tutti insieme, ognuno per la propria parte, hanno fatto il massimo per arrivare nel bicchiere nel migliore dei modi, puntando a segnare un punto di distinzione. Anche per festeggiare di questa storica Cantina la 40ma vendemmia (la prossima) e i 50 anni di attività agrituristica. Rimandando con ciò al nonno di Giuseppe e familiari, Niccolò Coppola, ed alla sia intuizione di un felice matrimonio in quel di Torre Sabea tra un turismo a venire ed una agricoltura reale. Era la metà degli anni Sessanta.

 

Morciano di Leuca – Si chiama “Evento d’Estate” la manifestazione prevista per domani, domenica 10 giugno, contro ogni tipo di dipendenza. Ad organizzare questa forma alternativa di sensibilizzazione nei confronti del multiforme problema, sono il Comune di Morciano di Leuca, l’associazione Li Diavulicchi e l’Ambito sociale territoriale di Gagliano del Capo. Sport, musica, giochi di squadra, animazioni allieteranno la giornata. Una caccia al tesoro farà da sottofondo alle attività, che inizieranno alle 9 presso la villa comunale di Morciano di Leuca, per proseguire a partire dalle ore 17 presso i campetti del paese.
““Evento d’estate” – afferma il presidente dell’associazione Li Diavulicchi, Vito Abaterusso (foto) – non è alla sua prima edizione, ma è la prima volta che viene dedicato a questo tema, sulla scia di un progetto comunale finanziato dall’Ambito sociale di Gagliano del Capo. Abbiamo scelto la formula della festa per stimolare i ragazzi al gioco genuino, al piacere della riscoperta dello “stare insieme” e per dare un’occasione in più per fare comunità tra i giovanissimi. Uno spirito che con l’avvento delle nuove tecnologie si è perso e in questo è facile intravvedere una concausa, all’interno di altri fattori scatenanti, del manifestarsi di atteggiamenti e comportamenti “devianti”. La festa è rivolta a ragazzi da 10 a 18 anni. Abbiamo organizzato la giornata in due fasi e questo ha previsto uno spostamento del centro delle attività che si concluderanno presso i campetti che saranno la sede di un divertimento puro: animazione con la presenza di clown, gonfiabili e tanto altro per bambini e ragazzi. Tutte le attività, compresa quella di degustazione, sono sostenute dalle forze volontarie dei soci dell’associazione Li Diavulicchi”. La partecipazione ai giochi è gratuita e l’iscrizione scade oggi, 9 giugno.

La premiazione dei vincitori avverrà alla presenza del Sindaco Luca Durante e dell’assessore Lorenzo Ricchiuti. Al termine la band “Leggera Follia” allieterà la chiusura con la sua musica. “A chi vorrà condividere con noi il nostro entusiasmo – conclude Abaterusso – offriamo il nostro tempo, l’organizzazione, panini e bibite per rifocillarci e per ricordarci che la vita più semplice è sempre e solo un donarsi”. Per info 340 5438639.

Salve – Martedì 29 maggio il Comune di Castrignano del Capo è entrato a far parte dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, composta dai sette municipi di Gagliano del Capo, Patù, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano, Alessano e Corsano. La data ha il sapore della storia per questo territorio. La decisione ufficiale, arrivata nel corso della riunione del Consiglio dell’Unione tenutasi a palazzo Ramirez a Salve), presieduta dal consigliere alessanese Boris Amico e con la presenza del presidente dell’Unione, Ippazio Morciano, Sindaco di Tiggiano, ha segnato un “ritorno a casa” di Castrignano, dopo 15 anni di “unione” con Tricase e due per preparare il passaggio alla più naturale e fisiologica aggregazione del Capo di Leuca.

“E’ un risultato importante per Castrignano e per tutto il territorio del Capo di Leuca – afferma Roberto Calabrese (foto), consigliere di maggioranza dell’amministrazione Papa e delegato ai rapporti con la stampa – entrare in questa rete significa avere maggiori opportunità di sviluppo e servizi più efficienti. Lavoreremo insieme per una crescita comune e condivisa”. Nel lontano 2001 infatti l’Amministrazione comunale dell’epoca decise di consorziarsi con Tricase dando vita all’Unione denominata “Talassa”, da cui l’uscita il sciolta il 31 dicembre 2016 con l’Amministrazione di Santo Papa. Da quel momento è iniziata una nuova procedura, con il Consiglio comunale castrignanese che ha votato per l’ingresso nella “Terra di Leuca”, seguito dagli altri sette municipi che nelle rispettive assemblee hanno accettato la richiesta. “La decisione di sciogliere Talassa per entrare nell’Unione dei Comuni è nata principalmente per garantire la continuità territoriale – afferma Calabrese – questo momento segna, di fatto, un nuovo inizio. Condivideremo tutto insieme agli altri e contribuiremo anche noi allo sviluppo capillare e condiviso di tutta la zona del Capo”.

Il primo passo dell’Unione nuova versione è stato quello di posare simbolicamente la pietra che segna l’inizio dei lavori per la realizzazione di un “canile parco” intercomunale sito nell’agro del Comune di Salve. L’importo ammesso a finanziamento è di 200mila euro a beneficio dell’Unione “Terra di Leuca”. Si tratta di un canile rifugio in cui i cani verranno addestrati a stare con l’uomo al fine di ridurre il fenomeno del randagismo e promuovere le pratiche di adozione. Nella riunione consiliare del 28 maggio è stato nominato come nuovo presidente della Giunta dell’Unione “Terra di Leuca”, il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso che resterà in carica dal 1° giugno 2018 al 30 novembre 2018. La scelta del presidente del Consiglio è invece ricaduta su Nicola Ciullo, consigliere comunale di Morciano di Leuca. “Le prime questioni da affrontare saranno quelle legate alla definizione della pianta organica dei dipendenti dell’Unione e alla programmazione dei lavori per la stagione estiva – afferma Abaterusso – sarà poi necessario fare in modo che il pagamento per i servizi di igiene urbana dell’aro Lecce 8 passino alla competenza dell’Unione>>.

 

Casarano Spongano – Dagli arresti nella propria casa al carcere vero e proprio: questo il tragitto compiuto oggi da Massimo Antonio Giorgino (foto), di 53 anni di Casarano, da tempo sottoposto ai “domiciliari” per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arresti presso l’istituto penitenziario di Borgo San Nicola di Lecce sono scattati perché l’uomo era stato sorpreso nella sua attività di spaccio il 20 maggio scorso da una pattuglia dei carabinieri di Casarano. Adesso dovrà scontare una pena residua due anni e quattro mesi e undici giorni.

Sempre in tema di sostanze stupefacenti. più movimentato è stato l’arresto di un 26 enne che col proprio scooter è andato a finire contro l’auto. Ma non una qualsiasi: era l’autovettura della polizia municipale di Morciano di Leuca. Nello scontro sia il vigile urbano alla guida dell’auto del Comune sia lo scooterista restavano feriti per cui si rendeva necessario l’arrivo di un’ambulanza del servizio “118” che li trasportava presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Nei successivi accertamenti, lo scooter risultava privo di assicurazione ed il suo guidatore non del tutto in possesso delle proprie facoltà mentali. Dalle analisi cliniche è risultato infatti che il giovane aveva assunto da poco sostanze cannabinoidi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Spongano.

Torre Vado – Ripulire le spiagge e riscoprire la creatività in una sfida di riciclo creativo: sono gli ingredienti del progetto “Il riciclo che naviga”, messo a punto dalla Lega Navale di Torre Vado, in collaborazione con la Lega Navale di Santa Caterina e con il coinvolgimento delle scuole elementari e medie del territorio. Presentato domenica nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Ada Carolina Coluccello (presidente Lega Navale di Torre Vado), Massimo Congedo e Luca Novembre (entrambi della Lega di Santa Caterina), il progetto si struttura in due giornate programmate per mercoledì 23 maggio e sabato 2 giugno.

“Avvicinare i ragazzi alla cultura del mare e sensibilizzarli verso stili di vita ecosostenibili è l’obiettivo dell’iniziativa”, spiega Ada Carolina Coluccello. “Grazie al sostegno del delegato regionale della Lega Navale, lavoreremo per portare il progetto anche in altre scuole pugliesi. Già quest’anno il riscontro è stato ottimo: 160 i bambini partecipanti nel territorio di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano, Patù; 280 a Nardò”.

Nella mattinata del 23 maggio (a partire dalle 8:30), i ragazzi verranno accompagnati in spiaggia, dove dovranno raccogliere materiali di scarto utili per la costruzione di una barca a vela. Ogni squadra sarà chiamata a suddividere i rifiuti raccolti per tipologia (plastica, legno, carta, vetro, metallo), dando così prova della propria conoscenza dei criteri della raccolta differenziata. L’evento si svolgerà simultaneamente in due location distinte: presso la spiaggia di Torre Vado si daranno appuntamento le prime medie di Acquarica, Presicce, Morciano, Salve, Patù e una quarta elementare di Morciano; a Nardò, in località Frascone, si ritroveranno invece una quarta, due quinte elementari e una prima media del 2° e 3° polo di Nardò.

Dopo la raccolta dei materiali di scarto, a scuola (durante l’orario didattico) i ragazzi lavoreranno alla costruzione del prototipo di un’imbarcazione, che dovrà rispondere ad alcune caratteristiche: essere realizzata con l’utilizzo esclusivo di materiali di scarto e spago naturale (vietati collanti sintetici, pitture, nastro adesivo o prodotti di origine sintetica), non avere altri mezzi di propulsione oltre alla vela.

Le barche così costruite prenderanno il mare e si sfideranno in una regata il 2 giugno (dalle ore 9). Anche in questo caso, due le location: le squadre di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano e Patù si sfideranno presso le Maldive del Salento, a Pescoluse; mentre le squadre di Nardò gareggeranno sulla spiaggia di Santa Maria al Bagno. Il premio (che si è deciso di dedicare alla memoria di Renata Fonte), mette in palio medaglie, il tesseramento alla Lega Navale e una giornata di familiarizzazione con la barca a vela.

Gallipoli – Dopo aver esplorato i mari di mezzo mondo, “Missione Relitti” arriva, o meglio, ritorna nel Salento. Il programma, ideato nel 1999 da Fabio Bove, genovese con origini pugliesi, porta i suoi telespettatori a visitare i paesaggi marini, facendogli scoprire le tante meraviglie celate dal mare: dai pesci ai fondali, non dimenticando i relitti a cui la trasmissione deve il suo nome. La troupe aveva già fatto tappa nelle nostre acque nel 2009, quando erano stati girati tre episodi tra Gallipoli, Torre Vado di Morciano di Leuca e Torre Inserraglio di Nardò, con protagonisti rispettivamente i resti dell’aereo nazista Junker Ju 88, la nave cargo turca “Tevfik Kaptain I” e quella ospedaliera britannica “Neuralia”.

Le mutate condizioni dei primi due, dovute alla convivenza con la flora e fauna marina nel frattempo, saranno al centro di questo nuovo ciclo di puntate che verrà trasmesso sul canale TV “ACQUA by YACHT&SAIL”(65 del digitale terrestre). Per la realizzazione del format, la casa di produzione “Underwaterfilm Entertainment” collaborerà sul posto con Gnu Diving Salento, Consorzio Mari d’Oriente, Pro loco Santa Maria di Leuca, Orca Diving, Oltremare Salento Diving, Cupertinum Cantina del Salento e Caroli Hotels.

Sarà tutto nuovo, invece, per Maria Teresa Ruta (foto), conduttrice del programma solo dal 2014. Con una conferenza stampa all’interno de “Villa La Meridiana” a Santa Maria di Leuca è stato presentato il servizio televisivo. “Siamo felicissimi di essere tornati in Salento – dice Luigi Ciuffoni, responsabile per le relazioni esterne -. Quella di dieci anni fa è stata una esperienza straordinaria. La vostra è una terra meravigliosa, ricca di cultura, tradizione, cucina e bellezze naturali. Ci sarebbe tanto da mostrare oltre ai relitti, e speriamo di riuscire a farlo perché siamo molto interessati alle storie che avete da raccontare”.

M.C.

Morciano di Leuca – Domenica in sella tra divertimento e musica a Morciano di Leuca. Torna il prossimo 20 maggio il tradizionale appuntamento con la “Ciclopasseggiata”, organizzata dall’associazione Avis comunale di Morciano di Leuca. La manifestazione in bicicletta dedicata a bambini e ragazzi, giunta quest’anno alla sua 27esima edizione, partirà alle ore 9 da piazza degli Eroi, dove è previsto il raduno dei partecipanti. Alle 10 inizierà il percorso all’interno del territorio comunale per poi giungere in tarda mattinata nell’aerea servizi di Torre Vado, in riva al mare. Dopo la pedalata grandi e piccoli potranno divertirsi con tanti giochi, animazione e premi. Previste tante novità con gonfiabili in stile giochi senza frontiere, l’animazione di Carlo Aprile, i balli caraibici di dj Marakesc.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione sabato 18 sempre in piazza degli Eroi o direttamente il giorno della manifestazione presso il gazebo di accoglienza. Tutti i bambini e i ragazzi iscrivendosi all’evento avranno diritto a partecipare a tutti i giochi gratuitamente e ad un biglietto valido per l’estrazione finale. In palio un Iphone X ed una Nintendo Switch oltre all’oramai immancabile bicicletta.

San Gregorio (Patù) – L’estate bussa alle porte e la litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca) resta sempre chiusa al traffico. Malgrado la strada sia provinciale (l’ordinanza di chiusura è dello scorso febbraio), per cercare di stringere i tempi sui lavori da fare per il suo ripristino, il Comune di Patù ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nella speranza di poter garantire, entro l’estate, la riapertura di un’arteria fondamentale anche e soprattutto per i collegamenti turistici della zona. «Stiamo cercando – fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso – di intervenire nel più breve tempo possibile. Abbiamo già svolto vari incontri con gli Enti coinvolti nella vicenda e deliberato di stanziare 3.000 euro del Bilancio comunale per la redazione di un progetto definitivo. La speranza è quella di iniziare e finire i lavori per giugno, anche se siamo consapevoli che non sarà un’impresa semplice». Per risistemare la sede stradale occorrono, infatti, circa 60mila euro ed in tal senso è già stata avanzata un domanda in regione per poter accedere ad appositi finanziamenti.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito dei “sondaggi diagnostici” svolti per la realizzazione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia, in zone classificate ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico. L’esito delle indagini ha evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. L’instabilità ed il pericolo derivante da tale situazione ha, poi. comportato l’immediata chiusura con conseguenti disagi nella circolazione stradale visto che l’accesso è, al momento, consentito soltanto a residenti e frontisti con deviazione del traffico sulla statale 274.

Capo di Leuca – Nuove tartarughe spiaggiate lungo il litorale ionico. L’ultimo ritrovamento è di quest’oggi sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”. La tartaruga ritrovata a Felloniche (Castrignano del Capo), di circa 70 centimetri di lunghezza, è stata avvistata verso le 11,30 da alcuni bagnanti che hanno avvisato prontamente i vigili e il personale della Asl intervenuto per portarla via intorno alle 14. Ad accorgersi dello spiaggiamento del primo maggio è stato, invece, Leonardo Ciullo: in questo caso l’animale pesava circa 25 chilogrammi e non riportava ferite da taglio sul corpo (già in stato di putrefazione).  Circa un mese prima era stato lo stesso signor Ciullo a ritrovare un’altra carcassa, sempre nello stesso punto. Al 28 aprile risale, invece,il ritrovamento di un altro esemplare nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), a conferma di un fenomeno preoccupante

Barbarano (Morciano di Leuca) – Nella ricorrenza del 1° maggio a Barbarano del Capo (frazione di Morciano di Leuca) si è festeggiato S. Maria di Leuca del Belvedere accogliendo i tantissimi fedeli che, da decenni e in particolare in questi ultimi anni, vengono ad onorarla nel monumentale complesso di Santa Maria del Belvedere (cosiddetta Leuca Piccola). La struttura è stata eretta a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo con la funzione di luogo di sosta e di ristoro lungo la “Via dei Pellegrini” che conduceva al Santuario della Madonna di Leuca.

L’evento è stato organizzato dal “Comitato feste Barbarano” guidato dal parroco don Biagio Orlando. La novità di quest’anno è stata l’infiorata, nata dall’idea del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” al fine di animare l’antico antico borgo attraverso forme di aggregazione e scambio di idee con l’obiettivo di promuovere la cultura e la tradizione del territorio: un’esplosione di fiori e profumi che rendono omaggio alla Madonna di Belvedere celebrando la festività grazie all’estro di chi attraverso la magia dei fiori e dei colori riesce a esprimere arte e fede. “Per ridare vita ai piccoli centri basta poco – dice Rosanna Conte, membro del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” – basta avere la volontà e l’umiltà di mettersi in gioco”. La mattinata è stata animata dalla tradizionale fiera, mentre nel pomeriggio la solenne processione e la Messa nel sotterraneo della Chiesa di Leuca Piccola (foto) hanno coinvolto turisti e tanti fedeli. In chiusura lo spettacolo dei Malfattori.

Proprio in questi giorni Morciano promuove “la Via dei pellegrinaggi” ospitando una delegazione di giornalisti italiani e tedeschi di testate importanti che hanno aderito ad un educational organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Durante grazie al “Bando Iniziative di Ospitalità” della Regione Puglia. Un progetto con lo scopo di valorizzare la bellezza dei paesaggi, la cultura e le tradizioni attraverso la via dei pellegrinaggi. L’educational ha avuto come centro di interesse proprio la “Festa in onore della Madonna del Belvedere”, dove i giornalisti hanno potuto ammirare la suggestiva chiesa, l’ antico pozzo e il ricovero di pellegrini. L’itinerario dei pellegrinaggi prevede altre tappe tra cui il il Santuario di Santa Maria di Leuca, la tomba di don Tonino Bello ad Alessano, il Santuario di Santa Marina a Ruggiano, la magia delle grotte di Leuca e le sorgenti naturali e cristalline della marina di Torre Vado.

GallipoliPresicce assieme a Gallipoli e Morciano di Leuca è tra le mete segnalate ai propri clienti dalla società Payback, del gruppo American Express. Si chiama “Il Salento sotterraneo” il percorso presente tra le altre nove alternative: le strade del Veneto, Lago d’Orta, Lago di Garda, le Saline dell’Emilia Romagna, San Gimignano, Alatri, Gradara, il Cilento, Palermo. L’unica meta suggerita in Puglia ha il pregio di proporre “un viaggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali”. I tre centri salentini sono stati scelti per la presenza di frantoi ipogei nei loro centri storici. Presicce è difatti denominata la città degli ipogei.

Il programma è pensato per i clienti della società che acquistando merci o servizi, anche online, dai marchi partner permette di accumulare punti, e di trasformarli in premi o promozioni. “Le 10 mete suggerite – si legge nel comunicato – che ripercorrono in lungo e in largo la penisola, sono state selezionate per permettere – a chi ama viaggiare e scoprire luoghi affascinanti e sensazioni che solo alcuni paesaggi mozzafiato sanno suscitare – di apprezzare destinazioni italiane spesso sottovalutate o non conosciute. Che sia un weekend culturale o all’insegna dell’enogastronomia, per sportivi o per romantici, l’Italia propone così tanti luoghi da visitare, esperienze da vivere e culture da conoscere”.

Ecco come viene presentato il percorso salentino nel catalogo: “Un turismo enogastronomico che si rispetti non può non prevedere una tappa in Salento alla scoperta di una peculiarità che risale all’epoca bizantina, i frantoi ipogei, cavità naturali rivestite in pietra nei quali veniva prodotto l’olio di oliva, una delle più importanti risorse economiche della Puglia e parte integrante del patrimonio agricolo, ancor prima che culturale, delle terre che ruotano intorno a Lecce e alle sue bellezze barocche. Attualmente i frantoi ipogei hanno perso la loro funzione industriale, vista la loro ormai ridotta capacità produttiva, ma sono luoghi storici che raccontano le vicende del Salento in modi originali e profondamente emozionanti. Se ne possono visitare circa duecento tra cui quelli di Presicce, Gallipoli (foto) e Morciano di Leuca”.

Giuliano di Lecce – Domenica 29 aprile si svolgerà l’open day organizzato dall’associazione culturale Casello 72 di Giuliano di Lecce (presidente Cinzia Sarinelli), in collaborazione con “Spano signal” e “Terra Noscia” che, per l’occasione, offriranno ai partecipanti un rinfresco finale con degustazione di prodotti tipici. Il programma prevede una passeggiata culturale nei luoghi simbolo del Capo di Leuca con partenza alle ore 9 da Barbarano del Capo (complesso di Leuca piccola) ed arrivo alle 12 a Santa Maria di Leuca con sosta all’Erma votiva del pellegrino e alla basilica Finibus Terrae. Il tour durerà circa 3 ore e attraverserà i paesi di Giuliano di Lecce, Patù e Salignano soffermandosi nei luoghi che impreziosiscono l’apparato storico culturale e architettonico della zona del Capo: a Giuliano la chiesa di San Pietro, il pozzo e la chiesa di San Giovanni Crisostomo; a Patù le Centopietre; a Salignano la chiesa di San Giuseppe. Un percorso culturale aperto e gratuito destinato ai turisti, ai curiosi e agli appassionati.

Patù – Tappa partecipata e colorata, quella di Patù, per le “Olimpiadi dell’amicizia 2018”, organizzate dalla Provincia di Lecce e dal comitato provinciale Unicef con il coinvolgimento delle scuole e dei Consigli comunali dei ragazzi. I ragazzi e le ragazze dell’Istituto comprensivo SalveMorciano – Patù si sono ritrovati in piazza per misurarsi con le loro capacità creative, di gioco e sportive animando una competizione fondata sull’amicizia, sulla pace e sulla non discriminazione. Il buon esito dell’evento è stato possibile grazie all’impegno degli organizzatori, dei docenti e di tutti i partecipanti che hanno ricevuto il sincero apprezzamento delle autorità presenti.

Tricase – Si cambia, in tema di rifiuti, nell’Aro 8. Il servizio di Igiene urbana nei Comuni di Tricase(capofila), Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano, è pronto a partire con la differenziata “porta a porta” per utenze domestiche e non e con una novità assoluta in provincia: il trattamento dei rifiuti domestici “umidi” (resti di pranzi, scarti di verdure o di altri alimenti nella preparazione dei pasti…). L’Ambito rifiuti ottimale, che conta circa 50mila abitanti, ha avviato in questi giorni (fino al 30 aprile) la distribuzione di materiali, informazioni e attrezzature utili per realizzare “un sistema avanzato di raccolta dei rifiuti”, come si legge nel volantino (reperibile anche sul sito arolecce8.it), a firma dell’associazione temporanea d’imprese (Ati) che ha vinto la gara e composta da Gial Plast Taviano e Bianco Igiene ambientale Nardò.

Gli utenti possono ritirare quanto previsto dalle  9-13 e dalle 16-18 presso i luoghi segnalati da ciascun Comune dell’Ambito: sala convegni del Comune di Alessano; in piazza Indipendenza a Castrignano del Capo, a S. Leuca in piazza Savoia angolo via IV Novembre, a Giuliano sul prolungamento di via Panzera presso ex edificio scolastico; a Corsano in via Campania (centro polivalente); a Gagliano del Capo in piazzetta Maria Luisa De Marillac (centro diurno polivalente); a Morciano in piazza Berlinguer di Barbarano del Capo (ex Media); a Patù in via Giuseppe Romano 5; a Salve via P. P. Cardone (sala convegni); a Tiggiano in via XX Settembre; a Tricase in via Vittorio Emanuele II, 21.Gli intestatari delle bollette della Tari al punto di distribuzione del proprio Comune devono fornire la carta d’identità ed il tesserino sanitario. Tra i bidoni classici, i citatdini troveranno appunto quello riservato alla frazione umida organica; tolta la quale dal materiale conferito in discarica, si abbassa il peso complessivo e quindi anche in prospettiva il costo dello smaltimento.

“Il nuovo servizio di Igiene urbana all’interno dell’Ambito di raccolta ottimale Aro Lecce 8 inizierà immediatamente dopo la fase di distribuzione delle attrezzature, già partita il 3 marzo scorso – dicono i gestori del servizio – in tutti i Comuni interessati. Fino all’effettivo avvio del servizio, la cui data sarà comunicata prossimamente, i cittadini dovranno continuare ad utilizzare le vecchie attrezzature e le vecchie modalità di conferimento”. Tra le innovazioni in arrivo, particolare attenzione è rivolta anche a molteplici azioni finalizzate al coinvolgimento dell’intera utenza e alla separazione in alta qualità delle diverse tipologie di rifiuti differenziati da avviare a riciclo o recupero. Telefoni utili: per i cittadini di Tricase, Tiggiano, Salve, Alessano e Morciano 800 303333 e 370 1037842; per i cittadini di Castrignano del Capo, Gagliano, Corsano, Patù 800 363623 e 345 3411504.

Lecce – Anche quest’anno la Lupiae Team Salento si sta confermando a ottimi livelli. La squadra allenata da Rocco Bortone (di Diso) ha consolidato la seconda posizione nella classifica del girone C del campionato nazionale di serie B di basket in carrozzina, in virtù della vittoria convincente ottenuta domenica scorsa contro il Santa Lucia B con il punteggio di 62-48. Oltre a capitan Gianluca Stella, Andrea Calò e Wilber Montano Caicedo, tra le file della squadra presieduta da Simone Spedicato si sono distinte le prestazioni di Quintino De Nuccio di Castrignano del Capo e di Fabio De Giorgi di Morciano di Leuca. La Lupiae ha mancato l’appuntamento con le final four per la promozione nella massima serie a causa del fortissimo Rieti (squadra che comanda il girone con 18 punti), ma i salentini stanno avendo il merito di disputare ugualmente un torneo di vertice. «Mancano tre giornate al termine del campionato e proveremo a mantenere il secondo posto per onorare la competizione sino alla fine. Purtroppo  – spiega il veterano Quintino De Nuccio – quest’anno siamo capitati in un girone molto difficile per via del Rieti che è una squadra composta da giocatori di serie A, ma adesso la società sta puntando sui giovani per preparare al meglio la prossima annata».

Torre Vado (Morciano di Leuca) – Cinque persone sono state salvate la notte appena trascorsa al largo del Capo di Leuca dalla Guardia costiera della Capineria di porto di Gallipoli. Per la rottura del timone, un’imbarcazione a vela di circa 15 metri si è trovata improvvisamente in balia delle onde, con cinque persone di nazionalità norvegese a bordo. L’imbarcazione, dotata del sistema automatico di tracciamento Ais (“Automatic identification system”) è stata intercettata dalla motovedetta Sar Cp 886, partita dal porto di Leuca, malgrado le difficili condizioni meteo-marine presenti in zona nella notte. I natanti sono stati messi in salvo a bordo della motovedetta mentre l’imbarcazione ormai alla deriva è stata costantemente monitorata dai militari sino al suo “spiaggiamento”, intorno alle 2, in prossimità di Torre Vado (Morciano di Leuca). Al momento sono in corso le verifiche del caso ad opera dei militari dell locale ufficio Marittimo per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Morciano di Leuca – “Dritte al cuore del pubblico sono arrivate le canzoni di Riccardo Degiorgi che si è aggiudicato il “Premio Gradimento del pubblico Centro Val Di Chienti”. Il cantautore salentino ha proposto: “Ni manca lu curaggiu”, “Tamburrieddhu” e “Intru alla luna” brani che mescolano sonorità rock a suggestioni etniche. Dalla sua musica emerge l’attaccamento alla terra d’origine – l’artista è di Surbo, in provincia di Lecce -, la pizzica si fonde così al rock, su testi in dialetto salentino, la lingua con cui si sente più a suo agio”: nelle recensioni finali del “Musicultura 2018 – audizioni live” di Macerata, dicono questo di Riccardo Degiorgi, il musicista salentino originario di Morciano di Leuca che da tempo lavora al progetto che intreccia la musica che ha amato di primo acchito, il rock degli anni Sessanta e Settanta e la pizzica, col suo strumento principe: il tamburello. Sul palco maceratese lo hanno accompagnato Gianluigi Giorgino di Alezio, nel cui studio di registrazione De Giorgi sta lavorando al suo prossimo prodotto musicale; Gioele Nuzzo di Torrepaduli di Ruffano; Peppe Giannuzzi di Squinzano; Giuseppe Caggiula di Melissano, Francesco Grisolia di Parabita.

“Che emozione! Ricevere un premio a Macerata cantando in salentino è fantastico – commenta il musicista fresco reduce dal palco della Società filarmonica – ed anche la conferma che la musica non ha confini, arriva ed emoziona superando pregiudizi, colori, convinzioni e convenzioni”. Dei tre brani presentati, “Ni manca lu curaggiu” e “Intru alla luna” sono degli inetiti. E a chi storce il naso davanti a questo tentativo artistico Degiorgi risponde: “Mettere insieme la tradizione del rock e quella delle tradizioni popolari nostre vuol dire rintracciare i punti in comune che ci sono: la parte ipnotica, lo schema musicale (il blues ha tre accordi, la pizzica due), le radici popolari”. Il tutto in genuina lingua salentina.

Alessano – Il fiuto del pastore tedesco “Quentin” non ha tradito e per il 34enne Marco Ratano è scattato l’arresto. L’operazione dei carabinieri di Tricase, condotta insieme al Nucleo cinofili di Modugno, nel bar-tabacchi di un’area di rifornimento ad Alessano, ha permesso di cogliere il giovane di Morciano di Leuca in  possesso di 6,80 grammi di cocaina, 182 grammi di mannite, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. L’uomo era controllato da tempo da parte dei carabinieri e nella mattinata odierna è stato accuratamente pedinato. L’operazione è stata proficua tanto che il controllo effettuato con il cane “Quentin” nella siepe che delimita il distributore di benzina ha portato alla luce altri 422 grammi di marijuana. Dopo i controlli di prassi in caserma, Ratano è stato condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Gabriele Abaterusso – Sindaco di Patù

Patù – Nel resto d’Italia può accadere di tutto, dalle vittorie a catena di Forza Italia allo tsunami dei Cinque stelle adesso ma nel reame degli Abaterusso – Ernesto prima (Sindaco, parlamentare ed ora capogruppo in Consiglio regionale di Art. 1) e Gabriele (Sindaco e candidato alla Camera) – ma a Patù le cose cambiano solo se lo dicono loro. Democraticamente e sempre convintamente insieme, la famiglia dei politici per eccellenza con i quasi duemila abitanti. E’ accaduto così anche il 4 marzo. Tenendo presenti i dati regionali al Senato uninominale (M5S 43%, centrodestra 33, centrosinistra 16,5, Leu 3), ecco come sono andate le cose nel paese “rosso”: Massimo D’Alema al 36,6%; stesso picco per Liberi e uguali. Distanziato Luciano Cariddi (coalizione centrodestra), fermo al 22,48; ancora più giù, al terzo posto – un caso eccezionale praticamente – la pentastellata vincente Barbara Lezzi al 21,9%.  Al Collegio plurinominale della Camera, il giovane Abaterusso, riceve 561 preferenze (50,81%) sempre per il partito di Pietro Grasso,quindi ben oltre i livelli di consenso nazionale e regionale, con il Pd e Teresa Bellanova – concorrente di D’Alema – al 16,3.

Significativo il commento di Salvatore Piconese, responsabile provinciale di Art. 1 e già segretario dep Pd salentino con vice Gabriele Abaterusso prima della scissione: “Ore 4.22 l’Italia sceglie il M5S e il Centrodestra, va rispettato il voto degli elettori… E’ nato un nuovo inizio, politico e umano – dice Piconese, attuale Sindaco di Uggiano La Chiesa – e spetta a noi farlo crescere e alimentarlo nel tempo”. Per completare il quadro, il M5S alla Camera ottiene 204 preferenze (18,47% dei votanti) mentre al Senato 221 (21,75%). Sempre in questa “oasi”, crollano i consensi per la coalizione di centrosinistra e in particolare del Pd che ha chiuso con 83 preferenze alla Camera (7,51 %) e 151 Senato (14,86%). La coalizione di centrodestra ottiene poco più: 221 preferenze alla Camera (19,89 %) con una significativa composizione leghista (6,15%)  e  230 voti al Senato (22,48 %).

“E’ importante sottolineare che il risultato ottenuto a Patù e nei paesi limitrofi come Castrignano del Capo (8,34%), Gagliano del Capo (6,34%), Tricase (6,42%), Salve (6,12%), Morciano di Leuca (9,01%), Corsano (11,41%) è superiore alla media nazionale – commenta Gabriele Abaterusso – ed è il segno che occorre ripartire dal territorio e da una radicalizzazione costante e continua proseguendo con l’impegno che ci siamo assunti con la decisione scomoda ma necessaria di avviare un nuovo progetto politico che guardi concretamente al futuro. Ripartire da quell’idea e portarla avanti. E’ questo che faremo”.

Ha collaborato Luana Prontera

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...