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Ultime notizie dal Comune di Melissano

Maglie – Pioggia di medaglie in occasione della terza edizione del “Cross della Corte” organizzata dalla Podistica Magliese presieduta da Stefano Rizzo. Al netto di 350 partecipanti che hanno gareggiato domenica mattina presso la Tenuta dei Droso (Strada Provinciale 361 Maglie-Gallipoli), una nutrita rappresentanza di iscritti provenienti dalle società a sud del Salento si è imposta con risultati di pregevole fattura. Francesco Colaci dell’Atletica Capo di Leuca ha trionfato nella classifica generale riservata alle categorie AM, AF, Donne e Senior Master dai 60 anni in poi. Nella prima batteria Colaci ha fatto registrare il tempo di 13:44 ottenendo il primo posto. Tra le donne si è confermata ai massimi livelli Luana Boellis di Gallipoli, che ha fermato il cronometro a 15:46. Per quanto riguarda la seconda batteria riservata ai Senior Master 45, 50 e 55 anni si è fatta valere la prova di Stefano Colona della Puc Salento Melissano, valsa il secondo posto in virtù di un ottimo 23:10. Alle spalle di Colona si è accaparrata la terza posizione Giancarlo Scarlino della Atletica Salento Aradeo. Terzo posto di prestigio anche per Emanuele Capasa della Amatori Corigliano, che ha tagliato il traguardo in 20:29 per la terza ed ultima batteria concernente le categorie Juniores, Promesse e Senior Master e SM tra i 35 e i 40 anni. Tra gli Esordienti, i Ragazzi e i Cadetti, sono saliti sul gradino più alto del podio Beatrice Ferrari (Atletica Taviano 97), Gioia De Leo (Atletica Tricase), Gabriele Letizia (Saracenatletica Collepasso), Francesco Chirico (Podistica Magliese), Giorgio Potenza (Atletica Tricase), Andrea De Paola (Saracenatletica Collepasso) e Andrea Stefanizzi (Podistica Magliese).

Alliste – Nuovo convegno sulla “Fusione tra Comuni” mercoledì 21 febbraio, alle ore 18,30 nella sala consiliare di Alliste. A promuovere l’appuntamento sono le associazioni La Piazza, Vittorio Bachelet, Terre Bruciate e Paideia che già lo scorso 26 gennaio avevano proposto l’argomento presso il centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano. “Cambiamenti ed opportunità per lo sviluppo nelle nostre città” è il tema di fondo che sarà sviluppato nel corso della serata. L’introduzione è affidata ad Arianna Stefano del comitato “pro-fusione” di Melissano con i saluti del sindaco della città Renato Rizzo, presidente dell’unione dei Comuni Jonico salentina, di Angelo Catamo, assessore della stessa Unione, di Federica Causo, presidente della Consulta giovanile Alliste – Felline, e di Gianluca Vincenti del comitato pro-fusione di Taviano. Gli interventi saranno di Luigino Sergio, responsabile Sud-Italia del Comitato nazionale fusione dei Comuni, e dello storico Ennio Ciriolo.

Casarano – Sfilata conclusiva, domenica 18 febbraio, del Carnevale casaranese targato Pro loco. Anche perché costretti dalla pioggia di martedì scorso, gli organizzatori hanno deciso di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per oggi, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso per la concomitanza di un appuntamento elettorale in piazza San Giovanni. Resta fissata alla ore 15 la partenza da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico) da dove il  corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno e corso XX Settembre verso la villa comunale. Malgrado alcune defezioni locali, sono annunciati gruppi provenienti anche da TaurisanoMelissanoMatino e Parabita. La stessa festa per la Pentolaccia Casaranese prevede anche la partecipazione delle Pro loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti.

Maglie – La Podistica Magliese del presidente Stefano Rizzo (foto) ospiterà il Campionato provinciale individuale di Società, che si svolgerà domenica 18 febbraio presso la Tenuta Corte dei Droso, sulla strada provinciale 361 Maglie – Gallipoli. Centinaia di atleti sono pronti a gareggiare alla quarta edizione del “Cross della Corte” con raduno fissato alle 8 e prima partenza in programma per le 9.15. La corsa campestre verrà riservata alle categorie giovanili maschili e femminili e includerà gli Esordienti, i Ragazzi, i Cadetti e gli Allievi. La società organizzatrice si presenterà con il maggior numero di iscritti, nell’ambito di una manifestazione patrocinata dal comune di Maglie che si svolgerà sotto l’egida della Fidal Lecce. Oltre alla Podistica Magliese sono tante le associazioni a sud del Salento che prenderanno parte all’evento podistico: Atletica Taviano 97 (Sergio Perchia), Saracenatletica (Roberto Perrone), A 13 Alba Taurisano (Romeo Ciurlia), Podistica Parabita (Antonio Leopizzi), Amatori Corigliano (Lucio Donno), Podistica Tuglie (Fernando Cataldi Spinola), Atletica Tricase (Vittoria Fragola), Puc Salento Melissano (Francesco Musio), Atletica Salento Aradeo (Michele Spagna), Otranto 800 (Francesco Previtero) e Atletica Gallipoli (Claudio Polo).

Gallipoli – Comincia a prendere quota la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. S’intensifica il lavoro degli uffici stampa, gli incontri e gli appuntamenti; s’intrecciano temi da sempre importanti come il turismo, l’agricoltura, i trasporti. Ma anche presentazioni e convention. Quella del centrodestra è stata fissata per domani 17 febbraio alle ore 28 a Casarano, auditorium comunale. Il giorno successivo, domenica, la convention si terrà a Tricase presso il cinema Aurora alle ore 10,30. L’apertura della campagna, come ricorda il coordinatore Fi di Casarano, Bruno Papaleo, era stata il 2 febbraio mentre il 10 si era inaugurato il comitato elettorale in via Dante con il candidato Rocco Palese di Acquarica del Capo, parlamentare uscente. Luciano Cariddi, ex Sindaco di Otranto e candidato al collegio uninominale Nardò-Casarano per il Senato, sarà domenica alle 11 a Maglie per un incontro con gli elettori nel cinema Moderno; vi parteciperà anche Raffale Fitto.

Sempre riguardo al centrodestra, da registrare la presa di posizione di Roberto Tundo di Melissano e del suo Movimento nazionale per la sovranità che ha scelto la Lega Nord: “Fratelli d’Italia non ha voluto avere nessun rapporto con noi (ordine della Meloni); con Forza Italia non abbiamo voluto noi alcun accordo; con la Lega di Matteo Salvini abbiamo raggiunto una intesa per queste elezioni politiche: in nome della Sovranità Nazionale, Prima gli Italiani”, afferma Tundo.

Sabato 17 e domenica 18 febbraio arriva in Puglia “Il futuro in programma”, il tour in camper di Alessandro di Battista del M5S. Cinque le tappe previste il primo giorno tutto nel Barese. Domenica 18 febbraio il tour farà tappa nel Salento. Alle 17 Alessandro Di Battista sarà a Casarano in piazza San Giovanni, mentre l’ultimo appuntamento della due giorni pugliese sarà alle 19  a Nardò in Piazza Salandra. Domani invece la parlamentare uscente e ricandidata Barbare Lezzi sarà al’Hotel Bellavista di Gallipoli con Soave Alemanno di Nardò, candidata all’uninominale della Camera e Cristian Casili, consigliere regionale pentastellato di Nardò. Appuntamento alle ore 19.

Incontro con gli imprenditori di Porto Cesareo sempre domani per la viceministro Teresa Bellanova, candidata del Pd al Senato, alle ore 12. Nel pomeriggio incontro a Lecce, Politeama Greco, dal titolo “Portiamo avanti la nostra terra” con Michele Emiliano, presidente della Regione, Carlo Salvemini, Sindaco di Lecce e Dario Stefàno candidato al Senato. Domenica il suo programma prevede tappe a Martano, Calimera e alle 19 a Maglie, presso il circolo del partito democratico.

 

 

 

 

Gallipoli – Il clou sarà una settimana di full immersion (non o almeno non solo) nel mare cristallino di Gallipoli il prossimo novembre, preceduta da una serie di incontri-sopralluoghi, schizzi e bozze per poi giungere ad una “offerta” finale alla città su come far risplendere quello scrigno chiamato comunemente centro storico. E’ l’ultimo parto assemblato dallo staff del gruppo Caroli Hotels, su una idea di un antico frequentatore di Gallipoli: “Da almeno 15 anni vengo qui da voi, ho notato un centro storico trattato, in modo distratto, un po’ sorprendente, con un mercatino in cui si vende di tutto, ma qui la memoria è importante, tra confraternite, chiese; intorno alla Fontana greca gira il mondo, antico e contemporaneo”: ha detto anche questo l’altra sera (12 febbraio) all’incontro al Bellavista Hotel l’architetto Vincenzo Vallone di Telese Terme, in provincia di Benevento, dove vive e lavora. Sono in grandissima parte in Campania le sue realizzazioni urbanistiche, tutte all’insegna del recupero di memorie appunto, di tratti della storia e di eliminazione di aggiunte, trascuratezze e brutture.

Un patto tra professionisti e chi ci mette le mani. Ci vuole, prima, un patto vero tra professionisti e artigiani; una azione comune seguendo le indicazioni della Soprintendenza “che deve fornire le linee di comportamento soprattutto nel campo edilizio”. Gli artigiani richiamati non sono solo quelli d’arte ma anche elettricisti ed idraulici, tutti magari convinti che l’architettura può migliorare la salute delle persone anche con il loro contributo e con cui i professionisti hanno un rapporto da ricostruire.

Ok dal Politecnico di Bari e da 14 aziende (solo tre della città). E’ partita l’opera di sensibilizzazione presso enti ed istituzioni, piccole aziende. Il Politecnico di Bari, facoltà di Architettura ha risposto e suoi saranno gli studenti in architettura coinvolti. Forse si aggiungerà anche l?Istituto d’arte di Lecce. Per fare cosa? “Attraverso una comune visione culturale, far capire che insieme si possono fare cose importanti – dice Vallone (nessuna parentela con i Vallone salentini) – creare una coscienza collettiva, introdurre il senso della vergogna in rapporto alla bellezza”. Qualche esempio operativa: l’eliminazione delle superfetazioni, recuperare decorazioni, intarsi, incisioni; proteggere le pietre e i lavori in ferro battuto nel quadro cromatico generale (da definire una volta per tutte, dopo tanti annunci). “E tante altre cose – affermano i promotori, col direttore Attilio Caroli Caputo in testa – purché le stesse possano potenziare e concretizzare la bellezza esistente, sopra e sotto l’isola del borgo antico. Al termine dell’esperienza, che si intende ripetere negli anni, anche al fine di valutare gli effettivi passi compiuti nella direzione del recupero della preziosa realtà gallipolina, la documentazione elaborata, in supporti multimediali, cartacei e 3D, sarà consegnata agli Enti istituzionali durante una tavola rotonda”.

Cavi, tubi, pompe di calore: mai più così. Niente più cavi elettrici che attraversano frontali austeri, o tubazioni o pompe di colare messe così come capita, senza nessun rispetto. Dice Fabrizio Benvenga, uno dei pochi artigiani aderenti di Gallipoli, specialista nella lavorazione di cristalli: “Col salmastro che divora tutto, si sostituiscono infissi e vetrate di nicchie senza molta attenzione e rispetto”.  In questo primo elenco di artigiani disponibili, oltre a Vetreria Cristalvetri di Benvenga, figurano Falegnameria Scarpina, Makers Young di Gallipoli;  gli altri sono tutti di fuori città: AB Stilcasa Casarano; Impresa Leopizzi 1750 Parabita; Fonderie De Riccardi Maglie; Luminarie fratelli Parisi Taurisano; Vetreria Due Emme Matino; Falegnameria De Nuzzo Melissano: Pitardi Cavamonti Maglie; Pavimenti De Filippi Lecce; De Pascalis Impianti Galatina; Officina Mosaico Otranto.

Gallipoli – Revocare la concessione agli imprenditori privati che la detengono,  acquisire l’ultimo pezzo del Castello all’uso pubblico, utilizzare tutte le possibili fonti di finanziamento per i recupero e il restauro del bene: sono queste le indicazioni principali impartite al funzionario responsabile del procedimento dalla Giunta comunale guidata da Stefano Minerva e fissate su carta con una deliberazione del 9 febbraio scorso. Tutti presenti (tranne l’assessore Anna Sergi) a questa decisione, in qualche misura, storica, che potrebbe portare anche i 789 metri quadri del Rivellino – luogo tra i più fotografati come sfondo da neo sposi – nella disponibilità dell’Ente locale per finalità ovviamente culturali che nell’atto ufficiale si accennano anche: ideazione, organizzazione e gestione di percorsi didattici, attività formative riguardanti il patrimonio artistico culturale e territoriale, le specifiche tradizioni popolari. La gestione di un tale pacchetto potrebbe essere a carico del Comune o di soggetti privati.

Costruito nel XVI secolo il caratteristico fortino; si cercano fondi per il recupero. Il governo gallipolino prevede inoltre il ricorso ad un tecnico esterno “per l’elaborazione della documentazione tecnica necessaria alla presentazione della relativa istanza presso la competente Autorità marittima e per verificare se sussistono eventuali criticità dal punto di vista statico”. Si apre la caccia anche a fondi europei e nazionali, in grado di garantire la sicurezza del fortino – opera particolare dell’ingegnere militare Francesco Giorgio Martini presso la corte di Urbino, realizzato nel XVI secolo – e la sua conservazione “ai fini della pubblica fruizione”. In questo capitolo rientra l’indicazione di presentare subito una manifestazione d’interesse alla Fondazione Sud, bando  storico-artistico e culturale 2017 “Il bene torna comune” per la valorizzazione del bene del Demanio marittimo.

Una contesa legale che dura da 10 anni. Con richiesta di risarcimento danni. Non è difficile supporre che l’iniziative del Comune abbia la strada spianata, considerata l’annosa vertenza giudiziaria che lo vede contrapposto da quasi dieci anni con i concessionari, gli imprenditori Petrucelli: dopo aver ottenuto nel 2003 il via libera da Soprintendenza e Comune al progetto (un contenitore di iniziative culturali attivo tutto l’anno quindi con copertura in legno dell’arena, acquistata da ditta di Melissano), e dopo aver avviato i lavori, la società “Cinema teatri riuniti”, meno di due anni fa ha acceso un procedimento giudiziario per risarcimento danni causati – è la loro tesi – dalle continue interruzioni del cantiere nonostante i lavori procedessero in assoluto rispetto del progetto approvato. Questa “coltellata”, come si lascia sfuggire un collaboratore degli imprenditori, non servirà certo a rasserenare  i rapporti esacerbati da dieci anni di carte bollate e da sentenze – si sottolinea – tutte favorevoli alla società, compresa quella del Consiglio di Stato. “Abbiamo ed avremmo rispettato in piano la destinazione d’uso, questo è chiaro…”, è l’unico deluso commento dopo che oggi alla “Cinema teatri riuniti” è stata notificata la decisione dell’Amministrazione comunale, la quarta dall’inizio di questa interminabile contesa (Venneri, Barba, Errico le precedenti).

Ricognizione dei beni comunali in corso, priorità del governo gallipolino. Il Comune però viaggia su di un altro binario e in un progetto generale finalizzato a “valorizzare il patrimonio comunale, tutelarlo ed ottimizzare le risorse rivenienti”. Una puntuale ricognizione della situazione è stata avviata fin dall’insediamento della nuova maggioranza, si fa sapere da via Pavia: “Nell’ambito di tale attività di censimento – dichiara l’assessore al Bilancio Giovanni Vincenti – si è incastonato un obiettivo prioritario: dopo il passaggio a titolo gratuito del Castello dal Demanio alla città, si è impartito agli uffici l’indirizzo affinché il manufatto noto come Rivellino segua la stessa strada”, restituendo così la sua fisionomia integrale e originaria al famoso Castello sul mare.

L’assessore Vincenti: “Altre iniziative simili in arrivo”. “Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto – commenta l’assessore Vincenti – , nella convinzione che sia dovere del buon amministratore privilegiare un uso dei beni  dislocati sul territorio per esaltarne il pregio storico ed  architettonico, la vocazione naturale e le peculiarità, puntando sempre al soddisfacimento del pubblico  interesse, obiettivo che si estrinseca  sia nelle attività di recupero e valorizzazione dei beni, che nella  capacità di garantirne la massima fruizione pubblica”. Il censimento dei beni comunali dati in concessione prosegue, ovviamente. Ci sono altre novità di questo tipo in arrivo? L’assessore risponde così: “Sì, anzi colgo l’occasione  per comunicare che sono in arrivo altre iniziative per recuperare alla  fruibilità pubblica altri importanti siti demaniali”.

 

 

Melissano – Il maltempo del weekend appena trascorso ha destato non pochi problemi alle aspettative degli organizzatori delle varie sfilate carnevalesche tra i paesi della Ionica Salentina e in tre casi su quattro ha portato al rinvio della manifestazione. Soltanto gli “Amici del Piper” del presidente Francesco Troisi, organizzatori del Carnevale di Melissano, hanno sfidato (e vinto) il tempo poco propizio di domenica pomeriggio, apportando una netta modifica all’ampiezza del tragitto: gruppi e Rioni partecipanti, infatti, hanno sfilato sull’ultimo tratto di strada in direzione di Largo Gesù Redentore, dove sono avvenute esibizioni e premiazioni di tutte le maschere (foto di Alberto Caputo Ritratti). «L’obiettivo di dedicarsi al prossimo, anche sotto le divertenti spoglie di un abito carnevalesco, è raggiunto – ha commentato il sindaco, Alessandro Conte – Nonostante gli impegni, i costi e la burocrazia, Melissano si è fatta sentire, spronando all’inclusione sociale e a lottare contro l’indifferenza rispetto a temi mai troppo dibattuti».
Iscrizioni ancora aperte per qualche giorno nei comuni di Taviano, Racale ed AllisteFelline. “Gli Amici del Carnevale” di Taviano hanno rimandato il corteo in maschera – previsto inizialmente per sabato 10 – al 17 febbraio: il ritrovo è programmato per le 14:30 in Largo Stazione. Anche Racale ha subito la stessa sorte: la manifestazione del 13 è rinviata a domenica 18 mattina, a partire dalle ore 9, col raduno al piazzale dello Stadio comunale e il medesimo programma in scaletta. E infine, il Carnevale Allistino-Fellinese – fissato in origine per l’11 – è prorogato a domenica 18 pomeriggio, con partenza alle 14 da Felline: carri, gruppi e maschere singole potranno ancora comunicare la propria adesione presso la sede de “La Band di Babbo Natale”.

Il sindaco Stefano Minerva

Gallipoli – Tutto pronto per il varo, tra i primi in Puglia, del Red, il reddito di dignità che si ispira alle direttive europee per il contrasto della povertà e che ha visto la Puglia pronta ad operare in tale direzione. Ed ora si entra nella fase operativa con queste misure che puntano alla inclusione sociale attiva. E’ infatti stato fissato per lunedì 6 marzo, alle ore 10, presso il Palazzo di città nel centro storico, l’incontro che darà il via alla fase realizzativa della misura governativa e regionale Red. Gallipoli sale sul podio e conquista la medaglia d’oro in Puglia: l’Ambito sociale di Gallipoli, a cui appartengono i Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie, sarà il primo a sottoscrivere i “patti di inclusione sociale attiva” per i primi beneficiari del nuovo strumento di politiche sociali. Ogni patto garantirà il sostegno al reddito con un’erogazione in denaro fino a un massimo di 600 euro mensili con tirocini della durata massima di 12 mesi, percorsi formativi di aggiornamento professionale o interventi sociali. Nell’Ambito con Gallipoli capofila sono oltre 600 le domande presentate: le prime 150 sono state accolte e valutate positivamente dall’Inps e dalla Regione Puglia, mentre sono più di 200 le adesioni da parte di enti ed aziende pronti ad accogliere i beneficiari. Per le restanti domande, è in corso la fase istruttoria relativa all’attivazione dei percorsi di inserimento.

“Un risultato decisamente positivo e che dimostra l’ottimo lavoro e il forte impegno di chi porta avanti questo progetto. Pensare alla misura Red solo come un beneficio economico è decisamente errato: la possibilità di inserimento permette ai beneficiari di migliorare le proprie competenze e valorizzarle e di trarre benefici anche dal punto di vista, quindi, professionale e sociale. Inoltre, sono notevolmente colpito dalle numerose Manifestazioni di Interesse da parte di soggetti pubblici e privati: si tratta di un’importante risposta ai cittadini che vivono in situazioni economicamente difficili e che il territorio è disposto a supportare”, sottolinea il Sindaco Stefano Minerva. Soddisfazione e plausi ai protagonisti per la parte amministrativa e burocratica anche dal Sindaco di Racale, Donato Metallo: “Grazie alla mia “assessora” Annamaria Errico; Grazie a Luana Sansone, Annalisa Giuranno, Grazia Troisi, Antonella Troisi, Elio Giannuzzi, staff che ha fatto un lavoro egregio. Un grazie immenso a tutti gli operatori del piano sociale di zona(Federica Piccinonno, Cosetta Sansó, Giuseppe Martucci) ed in particolare al motore di tutto, Maria Caiffa (dirigente responsabile del piano sociale del Comune di Gallipoli, ndr)”.

Gallipoli – Conclusione nel centro storico, martedì 13 febbraio, per la 77^ edizione del Carnevale gallipolino. “Tivù tivà, il Carnevale è il nostro gioco” è il tema della manifestazione promossa dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, con il presidente Stefano Coppola, e dal Comune. Per l’ultima sfilata, a partire dalle 16 ci sarà la sfilata dei gruppi mascherati, con partenza da piazza Aldo Moro verso il centro storico con il tradizionale appuntamento de “ Lu Titoru”, maschera caratteristica della città carica di elementi grotteschi. I festeggiamenti del Carnevale si concluderanno poi alle ore 18  presso il sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi con la cerimonia solenne del “Campanone” e con l’apertura del tempo di Quaresima, con la riconsegna della chiave della città dai Regnanti del Carnevale, i gallipolini Martina Polo e Micheal Rizzo, alla confraternita di San Giuseppe che la custodirà fino al prossimo anno. Diversi i gruppi mascherati in gara che hanno già partecipato alle due sfilate di domenica 4 e 11 febbraio su corso Roma: dall’associazione per disabili “Nova Vita” di Casarano alla “Quadriglia Presiccese”, dal gruppo locale dell’oratorio San Lazzaro, che ha rivisitato lo Zecchino d’oro, alle Cheerleader dell’oratorio della Lizza di Alezio fino al gruppo di Alessano. E poi ancora gruppi da Galatone, Melissano (città gemellate), Taviano e Porto Cesareo. Tra i carri partecipanti a questa edizione, tutti ispirati al gossip e alla tivù, sono stati invece premiati a pari merito “Superealityshow” del team fratelli Coppola e “Disinformazione2.0” di Fideliter Excubat. In gara c’erano anche “Strisciando Ballando” di Franco Monterosso  e “Il Trono di spade” dell’omonimo carro de “I ragazzi di strada”.

Galatone – Coriandoli di lunedì, a Galatone, per la 61^ edizione del Carnevale.Tra le novità dell’edizione 2018 c’è il raduno dei partecipanti in piazza Pertini, da dove il 12 febbraio il colorato corteo partirà lungo un percorso di quasi un chilometro e mezzo per le principali arterie della città: viale Moro, via Savoia, via XX Settembre e viale XXIV Maggio per poi arrivare in piazza San Sebastiano, dove ci sarà la giuria. Anche quest’anno, la manifestazione organizzata dal Comitato Carnevale galatonese e dalla Società operaia “A. De Ferrariis”  è gemellata con la Fabbrica del Carnevale di Gallipoli e gli Amici del Piper di Melissano. Coinvolte anche Pro Loco e Fidas cittadine insieme al Polo 2 che sfilerà con docenti e alunni di tutte le età. Carri allegorici e gruppi mascherati sono preannunciati, oltreché da Gallipoli e Melissano, anche da Neviano, Carpignano, Casarano, Nardò e Melendugno. Tanti i momenti pensati durante l’allegro serpentone colorato: la musica di Alessandro Gatto, il cabaret di Zigo e il contributo del personaggio gallipolino della signora Vata Barba, con le majorette e le street  band ad aprire il corteo insieme a Carniale e Caremma, le due maschere storiche del Carnevale di Galatone, con ospiti Re Candellinu e Regina Mendula Riccia dal Carnevale di Gallipoli. Tra le altre novità il cambio della guardia alla guida del Comitato organizzatore la cui gestione è passata a Luigi Margiotta Casaluci dopo l’impegno di Alessandro Vinci nel biennio 2016-2017. A condurre la manifestazione, insieme a Casaluci, come nelle passate edizioni ci sarà anche il sindaco Flavio Filoni. Al termine della sfilata ci sarà, poi, l’atteso sorteggio dei premi abbinati alla tradizionale lotteria. Intanto il maltempo ha già fatto un primo scherzo agli organizzatori costringendoli a rinviare (a data da destinarsi) lo spettacolo “Bar Italia” e l’esibizione di Daniele Camisa previsti per la serata di sabato 10 febbraio.

 

Casarano – Tutto pronto per l’edizione 2018 del Carnevale casaranese organizzato dalla Pro Loco. Due le sfilate in programma, rispettivamente domenica 11 e martedì 13 febbraio, con partenza alle 15, da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico). Il corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno, corso XX Settembre, piazza San Domenico, via Dante e via San Giuseppe. Il palco della giuria sarà allestito in piazza San Domenico. Saranno presenti gruppi provenienti da Casarano, Taurisano, Melissano, Matino e Parabita. I festeggiamenti avranno poi un’appendice domenica 18 febbraio con la Pentolaccia Casaranese, in programma per le 15, in piazza Garibaldi, con la partecipazione anche delle Pro Loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti. «Invito la cittadinanza e le associazioni alla massima partecipazione – dice il presidente Antonio Bianchi – Questo vale non solo per il Carnevale. Come ho detto nel mio discorso di insediamento, la Pro Loco è aperta a tutti e spero vivamente che siano in tanti a collaborare e partecipare. Sarebbe bello riuscire a fare rete, per realizzare eventi sempre belli e importanti».

 

Melissano. Saranno tre giorni di colori, spettacolo e allegria per i quattro paesi limitrofi dell’Unione Ionica Salentina, dove “Un Carnevale tira l’altro”. Organizzazioni indipendenti, ma legate tutte dallo stesso filo conduttore: il divertimento. “Lo scopo è di coinvolgere i partecipanti in un tripudio di colori, maschere, carri e tanta allegria”, spiegano gli organizzatori (foto). Melissano, dopo la prima giornata di festa in maschera del 4 febbraio, sfilerà nuovamente l’11 nel consueto percorso dal piazzale Stazione a Largo Gesù Redentore, a partire dalle 15: in serata nuove esibizioni, sorprese e premiazioni di rioni e gruppi. Sabato 10 toccherà a Taviano e al suo “Carnevale Tavianese 2018”, il cui corteo si snoderà da Largo Convento, dalle 14:30, a zona P.I.R.P Contrada Gallari, dove si esibiranno i gruppi partecipanti e avverrà la premiazione: l’evento sarà presentato da Gianpaolo Viva. Il “Carnevale Allistino-Fellinese” allieterà le cittadine domenica 11: il tragitto prevede la partenza dal piccolo borgo, alle 14, e l’arrivo ad Alliste in piazza Orologio, dove approderanno carri e gruppi mascherati per esibirsi e ricevere i premi. “La Festa dei folli” allieterà il Carnevale Racalino 2018: il corteo mascherato partirà, alle 14:30, dal piazzale Stadio Gen. “L. Basurto” con l’arrivo in piazza Beltrano, ai Giardini del Sole, per la presentazione di gruppi e maschere e l’esibizione a cura di Fausto Cota. Presenterà l’evento Marco Antonio Romano. Previsti premi per il carro, il gruppo e la mascherina più stravagante, con un premio speciale per incoronare il re e la regina dei folli.

Melissano – Archiviata la prima domenica di sfilata, il Carnevale di Melissano si appresta a vivere la seconda giornata di maschere e divertimento. E lo farà mirando a sensibilizzare all’inclusione e contro la violenza sulle donne. Domenica 11 febbraio, inoltre, verranno premiati i partecipanti. Tra i gruppi, figurano: le classi elementari I e II C con il tema “Insieme siamo un capolavoro” e le V A e V B con “A spasso nel tempo”; l’Azione Cattolica con “Il Piccolo Principe: l’essenziale è invisibile agli occhi”; gli Spiriti Liberi con “Tirolesi…dipende da chi paga meglio”; la Fidas con “Noi vampiri solidali”. Nella sezione “Rioni”: la Stazione, insieme all’associazione “Casa per la vita le foglie”, con “La Stazione di Rio”; la Ora, insieme al coro di “Mani Bianche” della Junior Band Melissano e alla Comunità educativa per minori “Crisalide” di Felline, con “Il mondo che vorrei”; il Campo dei Fiori con i “Cowboy”.
I gruppi sono stati valutati una prima volta dalla giuria del 4 febbraio, composta da Luigi Stella (presidente di giuria), dal maestro cartapestaio Giorgio Bentivoglio, da Daniele Scarpina, figlio dello storico maestro cartapestaio gallipolino Uccio Scarpina – che ha omaggiato il presidente del Piper, Francesco Troisi, di un dono particolare per aver fatto menzione della professionalità del padre – dall’assessore di Alliste Marilù Rega, dall’assessore di Taviano Barbara D’Argento e dalla rappresentante dei Giovani di AC di Felline Valeria Manfreda. Domenica 11, invece, saranno valutati da un nuovo corpo giurato formato da: Luigi Stella (presidente), Filomena Giannelli (dirigente scolastico del Comprensivo di Melissano), Cosimo Fonseca, Irene Corciulo (soprano) e Francesca Russo (maestra di ballo). La valutazione finale scaturirà dalla somma complessiva della doppia votazione delle giurie, coadiuvate dai notai Maria Rosaria Siciliano ed Eleonora Coletta.
Domenica sarà tempo anche di sorprese: come da consuetudine, Bruno Manni del Piper allieterà il pubblico con uno dei suoi stravaganti travestimenti e Antonio De Vitis detto “Spillo” riceverà il trofeo “Malelingue”. Gli organizzatori, per il buon esito della manifestazione, ringraziano “l’amministrazione comunale, lo sponsor ufficiale Cides, l’ing. Marco Pisanello, Daniele e Alberto Stefani per il piano sicurezza, la Stazione dei Carabinieri, il Corpo di Polizia municipale, la Protezione Civile, i volontari addetti agli incroci, la comunità, gli sponsor e le associazioni per la collaborazione e la partecipazione”. Sarà ancora Elena Micaletto ad affiancare Francesco Troisi nella presentazione dell’evento, contraddistinto dallo slogan che “Chi ride vive di più” e animato dal desiderio di innovare lo spettacolo predisponendo, per gli anni a venire, un capannone comunale dove far confluire lavorazione e custodia dei carri in cartapesta dei partecipanti.


Melissano
– Aggredisce la madre per futili motivi e finisce in una cella del carcere leccese di Borgo San Nicola. Intorno alle 18 di venerdì 2 febbraio l’arresto in flagranza di reato da parte dei carabinieri della Stazione di Melissano. In manette è finito il 49enne del posto Maurizio Micaletto (nella foto) che preso a calci e pugni l’anziana vedova, residente con lui nella stessa abitazione del paese. La donna ha poi dovuto far ricorso alle cure della locale guardia medica che l’ha giudicata guaribile in dieci giorni salvo complicazioni.

Melissano – Si avvierà domani, domenica 4 febbraio, la 12^ edizione del “Carnevale Città di Melissano – Trofeo Cides 2018”. E lo farà, come da consuetudine, dal piazzale Stazione, a partire dalle ore 15, quand’è previsto l’inizio della sfilata dei gruppi mascherati e dei Rioni. Quest’anno, più che mai, le innumerevoli difficoltà logistiche dovute al decreto sicurezza hanno reso incerto fino all’ultimo il regolare svolgimento della manifestazione (in particolare, il lungo percorso tradizionale dalla Stazione a Largo Gesù Redentore), ma proprio nella giornata di ieri, il primo cittadino Alessandro Conte ha ottenuto il nulla osta da parte della Questura, annunciandolo sulla pagina istituzionale del Comune di Melissano: «Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito fino ad ora e coloro che contribuiranno durante tutto lo svolgimento, alla buona riuscita dell’evento. Buon divertimento a tutti!», ha concluso.

A contribuire all’organizzazione dell’evento da 12 anni a questa parte è l’associazione “Amici del Piper”, nella figura del presidente, Francesco Troisi (foto), nonché presentatore del Carnevale – coadiuvato da Elena Micaletto – e di tutti i suoi componenti che, con passione, hanno assicurato un’edizione “pronta a dare spettacolo” e contraddistinta dal motto che “Chi ride vive di più”. La manifestazione, gemellata con la “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli” e con il “Carnevale di Galatone”, prevede, oltre al 4 febbraio, un secondo giorno di sfilata per domenica 11. Tra i partecipanti, per la sezione “Gruppi mascherati” figurano: Scuola elementare 1^C e 2^C, Scuola elementare 5^A e 5^B, Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR), Spiriti Liberi, Gruppo di Gallipoli e Fidas (Donatori Volontari di Sangue); per la sezione “Rioni”: Stazione, Campo dei fiori e Ora. Potranno iscriversi anche maschere in coppia e maschere singole. Tutti i partecipanti saranno giudicati da una giuria di 12 componenti più il Presidente, formata da due giurie differenti composte da sei giurati (una per il 4 e una per l’11 febbraio): dalla somma complessiva dei voti dei due giorni di sfilata scaturiranno i vincitori dei trofei.

Taviano – Con una citazione dell’etica dello sguardo, come specchio non ingannevole, tratto da don Tonino Bello, ieri sera nell’auditorium della Media di Taviano si è svolto il rendiconto ufficiale della campagna di raccolta fondi 2017 da parte della band di Babbo Natale a favore del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce. Locale gremito da persone che hanno potuto fare il pieno di soddisfazione – per un altro record raggiunto – ed anche di emozioni peri pensieri rivolti a piccoli e ragazzi che lottano contro i tumori.

Coordinata dal direttore di “Piazzasalento” e presidente onorario dell’associazione, Fernando D’Aprile, hanno preso la parola il Sindaco di Taviano, Giuseppe Tanisi, anche per conto degli altri amministratori dei Comuni coinvolti in questa campagna, cioè Monteroni, Sternatia, Maglie, Galatone, Specchia, Alliste, Felline, Melissano, Racale, Ugento, Nociglia; Michael Stamerra, il tesoriere che ha presentato i conti davvero importanti: sono stati messi insieme ben 38.700 euro; l’anno scorso erano stati 26mila euro. Dal 2011, anno della prima esperienza. la Band ha consegnato alla consorella “Per un sorriso in più”, l’associazione animata da genitori dei bambini malati, ben 169mila euro, con iniziativa tra Natale e Pasqua. Sono state ringraziate le Amministrazioni comunali e le tantissime associazioni (un centinaio) e scuole coinvolte e collaboranti sia per organizzare logisticamente le sfilate della Band, che per incentivare le donazioni e la vendita dei biglietti della lotteria (6.500), fino a sommette venute da un matrimonio e da un battesimo.

Insomma, un ben collaudato meccanismo lodato dal presidente di “Per un sorriso in più” Antonio Giammarruto, che dalla primaria del reparto Assunta Titti Tornesello (di Alezio), i quali hanno indicato la destinazione di questa somma: telemedicina (consulti a distanza senza faticosi spostamenti dei pazienti e dei loro familiari), l’impiego di uno psicologo e di un assistente sociale, aiuti alle famiglie che ne hanno bisogno. “Ci sono altri progetti in arrivo – ha detto la dottoressa Tornesello – e grazie a voi li potremo realizzare: bello farlo con voi”. In platea anche il dottor Alessandro Cocciolo, suo collega, e le volontarie del reparto Prisca e Maria Assunta.

Poi è toccato ai responsabili delle sedi originarie della band presentare relazioni su quanto fatto: Rosa Ricchiello (Alliste), Marilena Caroli (Melissano), Rosanna Manni (Racale), Alessandra Ricchiuti (vicepresidente, di Ugento), Maria Chiara Olimpio (Taviano). A nome dei numerosi testimonial coinvolti quest’anno (da Massimiliano Rosolino ai Litfiba, da Selvaggia Lucarelli ai Sud Sound System) ha seguito, con grande emozione la serata l’attrice Francesca Antonelli, che ha predisposto i suoi impegni di lavoro e familiari pur di esserci: a lei una targa consegnatale da Alessandra Ruicchiuti e dal vicepresidente vicario Antonio Cimino.

Di particolare impatto emotivo è stato arrivo del piccolo Rocco, protetto da una mascherina e la breve parentesi teatrale di Marco Cosentino (Compagnia degli ultimi) e Soave Napoli (Alitzai, entrambe associazioni di Alliste) che hanno introdotto il video riepilogativo del gran lavoro messo in campo, nonostante la pioggia che ha intralciato non poco il programma, comunque portato a conclusione.

Infine è toccato A Giorgio Adamo, definito da molti il “motore” di questa realtà che ogni anno si segnala per efficienza e trasparenza, come ha sottolineato egli stesso indicando le copie dei versamento e tutti gli altri documenti che attestano le comunicazioni ufficiali ai Comuni dei risultati raggiunti. “Abbiamo iniziato a lavorare in settembre. Ed ora sotto con le uova di Pasqua”, ha esortato i volontari, Che non si tireranno indietro neanche questa volta. C’è da scommetterci.

Gallipoli – Si è conclusa con un notevole successo sabato 27 gennaio, la seconda edizione di “Figilo”, il Festival dell’informazione giornalistica locale che si è tenuto presso il “Bellavista Club” a partire dal giovedì precedente. Tanti gli appuntamenti in programma, seguiti da un pubblico non solo di addetti ai lavori (oltre 120 i giornalisti che hanno partecipato ai due corsi di aggiornamento accreditati dall’Ordine nazionale su regole deontologiche e “notizie” che fomentano l’odio con Elio Donno e Adelmo Gaetani relatori) e da studenti di istituti superiori di Lecce e Gallipoli, oltre a cittadini ed appassionati dei media e della comunicazione.

Giornalismo di qualità, antidoto alle notizie false e dell’odio. Il tema-richiesta principale di questa edizione è stato l’esigenza di un giornalismo di qualità ed anche di un racconto completo delle realtà locali medie e piccole che esistono, operano e realizzano anche al di là delle notizie di cronaca nera che le fanno balzare per un giorno alla ribalta, sia che si tratti un una rapina o di un atto violento tra le mura domestiche. Non basta insomma, è stato detto da più parti, avere un pc  ed un collegamento ad internet per fare il giornalista, pubblicando spesso fatti descritti in modo incompleto, parziale, tendenzioso quando non quasi del tutto falsi.

Niente fretta: meglio dare una informazione completa che strillata e amputata. “La capacità del giornalista  sta nel distinguersi in affidabilità; è più importante – ha affermato Attilio Romita, caporedattore di Tg Rai Puglia durante l’intervento “Giornalisti del territorio senza complessi d’inferiorità” – rinunciare allo scoop e dare la notizia magari anche venti minuti dopo, ma che sia stata verificata e che sia certa e non da smentire poco dopo. Si forma così la credibilità del giornalista e la fiducia del lettore, che (come hanno confermato i giovani ascoltatori, ndr) dopo aver appreso una notizia qualsiasi dalla rete, va poi a verificarla sui vari siti informativi on line per vedere se è vera”.

Vero o falso? Quanto è difficile stabilire la verità. Poco prima, nel corso dell’ultima giornata, la capacità di distinguere il vero, dal verosimili, dal fasullo e dal falso è stata messa a dura prova con i redattori di Lercio,it, il sito online dello “sporco che fa notizia”. Patrizio Smiraglia e Vittorio Lattanzi, dopo aver rintracciato ile prime “bufale della storia” nel 1700 in Irlanda e in America, sono giunti ai giorni nostri dopo una lunga serie di fatti inseistenti ma cliccati e commentati per migliaia e migliaia di volte: ormai famoso il caso della ex ministro Kienge data per autrice di un invito a mangiare cani e gatti: tutto falso naturalmente ma con 900mila lettori e altrettanti insulti e invettive. Dell’importanza della verifica delle notizie e del trattenere la voglia di “arrivare per primi a darle” ha parlato Giuseppe Vernaleone, direttore di Telerama, come aveva fatto due giorni prima Vincenzo Magistà di Telenorba e i giornalisti della carta stampata Vincenzo Maruccia (Nuovo Quotidiano di Puglia), Tonio Tondo (Gazzetta del Mezzogiorno), Antonio Della Rocca.

Governance locale, media e racconto dei luoghi: i valori. Il Festival ha volutamente intrecciato temi di fondo come quelli trattati dai docenti universitari, come “Media e governance locale” del prof. Stefano Cristante e “Placetelling e racconto dei luoghi: valorizzazione e patrimonializzazione” del prof. Fabio Pollice, entrambi di Unisalento, con passaggi più leggeri con “Inindialetto” con la creatrice di una fortunata pagina fb, Valentina Murrieri, giornalista di Presicce, che focalizza le forzate traduzioni di formule dialettali in italiano con effetti esilaranti, e le esperienze di testate locali come “Salentosport” di Melissano con Lorenzo Falangone di Nardò.

Il direttore di “Piazzasalento” Fernando D’Aprile, col giornalista Attilio Palma dell’Ufficio stampa di Caroli Hotels (sono questi i due soggetti promotori e realizzatori di Figilo), hanno tenuto le fila dei vari interventi, aperti cominciati giovedi mattina con il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia Piero Ricci sul tema Notizie e fatti senza rete ai tempi della rete), subito dopo l’avvio ufficiale del secondo “Figilo” con il direttore D’Aprile e Attilio Caroli Caputo, direttore del gruppo.

Come contrastare o impedire la diffusione di fatti artatamente gonfiati o inventati? Ricerca aperta. Come fare per contrastare le bufale, fino al impedirne la diffusione. distorcendo realtà ed opinioni? Il dibattito è destinato a proseguire ancora per molto, essendoci risvolti delicati quali la libertà di esprimere la propria opinione. C’è anche da riequilibrare tg e giornali trovando un assetto più completo e meno deprimente della ondata di notizie di cronaca nera e giudiziaria che stanno portando, in Europa, ad un declino anche dei telegiornali (di questo ed altro hanno parlato gli ideatori di “Buonenotizie.it”). In attesa di sviluppi che riguardano il mondo intero, sono stati consegnati i Premi 2018 ad Adelmo Gaetani, a Simona Rolandi (Rai Sport), a Oronzo Russo di Tricase, uno dei decani dei corrispondenti locali salentini.

Da scrivanie e computer ai fornelli: tutto a km zero, come le informazioni. Nella “tre giorni” ha trovato infine posto uno spazio dedicato al divertimento ed al buon cibo con la quinta edizione di “Penne al dente”, ideato da Pierpaolo Lala e organizzato da Coldiretti, dove i giornalisti si sono cimentati in una prova di abilità in cucina provando a diventare il migliore chef della giornata, con giornalisti a cucinare per una volta non fatti e inchieste a prelibati piatti con prodotti a km zero di Coldiretti; come l’informazione di prossimità.  Uno dei momenti più seguiti è stato l’incontro con le criminologhe Roberta Bruzzone e Isabel Martina di Gallipoli, con l’avvocato Farizio Ferilli di Gallipoli, che hanno presentato gli ultimi sviluppi su due scomparse inquietanti avvenute una sull’asse Ugento – Gallipoli (Roberta Martucci, scomparsa nel 2009), l’altra a Racale (Mauro Romani, svanito nel nulla nel 1977). Se ne parla in un altro articolo apposito.

 

Melissano – Un convegno sulla “Fusione tra Comuni” è quello organizzato venerdì 26 gennaio, alle ore 18,30 a Melissano presso il centro culturale “Quintino Scozzi”. A promuovere l’appuntamento sono le associazioni La Piazza, Vittorio Bachelet, Terre Bruciate e Paideia. “Cambiamenti ed opportunità per lo sviluppo nelle nostre città” è il tema di fondo che sarà sviluppato con gli interventi dell’attuale consigliere comunale di Lecce ed ex parlamentare Lorenzo Ria (nella foto), del responsabile Sud-Italia del comitato nazionale “Fusione dei Comuni” Luigino Sergio e del docente di Scienza delle finanze dell’UniSalento Michele Giuranno. L’introduzione è affidata ad Arianna Stefano del comitato “pro-fusione” di Melissano ed i saluti al sindaco della città Alessandro Conte.

Maglie – Le prime dieci giornate del campionato di Terza categoria del girone di Maglie sono andate in archivio nel segno della Castiglionese di Corigliano d’Otranto. La squadra allenata da mister Vitale Ingletto comanda la classifica con 22 punti ed è trascinata dai gol di Luca Turco (di Tricase), giunto a quota sei reti a pochi giorni dal giro di boa della competizione. La battistrada del torneo è tallonata dalla Soccer Dream Parabita e dal Real Neviano, appaiate al secondo posto con 21 punti a testa. Il Parabita presieduto da Pasquale Bruno si è messo in luce con le prestazioni dell’ex Lecce Ernesto Javier Chevanton, che ha gonfiato ripetutamente la rete in occasione delle gare casalinghe. La quarta forza del campionato risiede nel gioco dell’Armando Picchi Specchia. La formazione guidata da Antonio Martire (di Miggiano) ha totalizzato 17 punti affermandosi tra le squadre rivelazione del torneo. San Cassiano, Corigliano e Melissano occupano invece la zona centrale della graduatoria con 12, 11 e 9 punti. Nella zona rossa della classifica il fanalino di coda Taviano Calcio (3 punti) è preceduto dal Noha e dalla Gioventù Calcio Specchia, che viaggiano a braccetto con 4 lunghezze al netto di una vittoria e un pareggio nelle prime dieci partite. Nella formazione specchiese, allenata dal veterano Ernesto De Rinaldis, si sono evidenziate le parate di Giuseppe Rizzo (di Miggiano). Il portiere classe 2000 si è reso protagonista di cinque rigori parati su cinque. Prodezze che hanno tenuto a galla la squadra fondata nel lontano ‘95. Domenica 28 gennaio è in programma l’ultima giornata del girone d’andata con il seguente programma: Gioventù Specchia – Nuova Andrano; Noha – Castiglionese; Salento Calcio – Real Neviano; San Cassiano – Soccer Dream Parabita; Taviano – Armando Picchi Specchia.

Melissano – Aggredisce la madre con coltello e forbice e viene arrestato. Protagonista di un pomeriggio piuttosto movimentato, a Melissano, è stato il 25enne Valerio Barbetta. Intorno alle 16 di lunedì 22 gennaio, nell’abitazione di via Nazario Sauro il giovane ha inveito, a quanto pare per futili motivi, contro la madre con un coltello e successivamente con una forbice. Dopo l’intervento dei carabinieri della locale Stazione, e l’arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, Barbetta è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà rimanere ristretto ai domiciliari.

Melissano – Si aggiunge un nuovo riconoscimento al palmares dello scrittore Stefano Giuseppe Scarcella, che ha conseguito un’importante vittoria alla terza edizione del Premio internazionale “Salvatore Quasimodo”, nella sezione dedicata a “Breve raccolta poetica inedita di 15 componimenti”. «Una chiusura d’anno col botto – ha commentato il vincitore – È un premio inatteso che gratifica, con estrema soddisfazione, tutti gli anni di studio personale, di perseveranza, di non arresa, di passione». La consegna del premio, per mano di Alessandro Quasimodo, figlio del grande poeta italiano e presidente di giuria per l’occasione, ha contribuito ad amplificarne l’emozione e il valore. «Un 2017 straordinario che mi ha regalato grandi soddisfazioni e riconoscimenti in tutta Italia – prosegue Scarcella – Non posso che ringraziare Aletti Editore, ideatore e promotore del premio, e lo stesso Alessandro Quasimodo che ha scelto, personalmente, tra i finalisti, il mio nome su tutti». Già autore di diversi fascicoli e volumi di poesia, l’autore salentino è prossimo alla nuova pubblicazione, intitolata “Se la vita veste rumore”.

Melissano – Dagli arresti domiciliari alla detenzione in carcere il passo è stato breve per la 38enne Barbara Spennato, nata a Casarano ma residente a Melissano. Lo scorso venerdì, 19 gennaio, la donna era stata sorpresa dai carabinieri della Stazione di Melissano intorno alle 21 in via Leonardo Da Vinci, ovvero fuori dalla propria abitazione senza, per giunta, fornire un valido motivo per tale spostamento arbitrario. Lo scorso novembre la donna si rese protagonista di un’aggressione con calci e pugni nei confronti del fratello al fine di ottenere del denaro. Per questo motivo era finita agli arresti domiciliari, appena violati. Espletate le formalità di prassi in caserma, la Spennato è stata condotta presso il carcere leccese di Borgo San Nicola

Specchia – C’è anche il 53enne Eros Fasano tra i tre arrestati dai carabinieri di Specchia che mercoledì scorso, intorno alle 18, hanno sventato un furto all’interno di un impianto fotovoltaico ancora in allestimento. L’uomo, nato in Svizzera ma residente a Melissano, è un nome noto nella malavita locale e già lo scorso 30 maggio era stato arrestato nell’ambito dell’operazione Diarchia insieme ad altri 13 soggetti facenti parte dell’associazione (in larga parte con nomi di Casarano) ritenuta capeggiata da Tommaso Montedoro. A Fasano sono stati ascritti alcuni reati contro il patrimonio, soprattutto ai danni di alcuni sportelli bancomat.  Questa volta, però, insieme al 21enne di Alliste Federico Antonio Reho ed al 45enne di Taviano Flavio Carlino è stato arrestato in flagranza di reato mentre, con l’utilizzo di un piccone e  di altri arnesi, era alle prese con il furto di alcuni pannelli solari. A far fallire il colpo ci hanno pensato i carabinieri di Specchia,che hanno sorpreso la banda all’opera. Vistisi scoperti, i tre hanno tentato una fuga rocambolesca dopo aver caricato parte della refurtiva su un furgone Iveco di colore verde. I carabinieri hanno sequestrato alcune sbarre di ferro insieme ad un piccone, due piedi di porco, un martello, una pinza, un coltello da cucina (lungo 25 cm) ed un cacciavite. Espletate le formalità di rito, i tre sono stati condotti agli arresti domiciliari.

Il colpo fallito a Seclì – La scorsa notte un’altro furto di pannelli solari è stato sventato a Seclì dai carabinieri di Cutrofiano, intervenuti in contrada Renda dopo una segnalazione da parte di un istituto di vigilanza privata (collegato con la sede di Brindisi, dov’è arrivato il segnale di intrusione da parte del sistema d’allarme dell’impianto). In questo caso i responsabili sono riusciti a farla franca, tagliando comunque la rete di recinzione prima della fuga, I carabinieri non disperano, tuttavia, di poter individuare i responsabili da alcune tracce utili alle indagini ritrovate in zona.

Melissano – Era un contesto “allarmante” sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, quello in cui gravitava un bar nelle immediate vicinanze del centro storico di Melissano, secondo i Carabinieri. Così il Questore di Lecce, Leopoldo Laricchia, ha disposto la chiusura dell’esercizio per 15 giorni, eseguita nella mattinata di oggi dai militari della locale stazione. Il provvedimento di sospensione della licenza ai proprietari del bar è scaturito dall’attività di controllo svolta dai carabinieri negli ultimi due anni, a seguito di una serie di segnalazioni circa gli abituali frequentatori del locale. Dalle indagini sarebbe emerso che diverse persone coinvolte in vicende giudiziarie e in particolare nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti erano solite ritrovarsi all’interno o nei pressi del bar, a tutte le ore del giorno e della notte. Obiettivo del provvedimento emesso sarà impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e di illegalità a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

 

 

 

 

 

 

 

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