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Ultime notizie dal Comune di Matino

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MATINO – La parrocchia di San Giorgio Martire di Matino accoglie il nuovo parroco don Andrea Danese, Quest’oggi, giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 19, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna. Don Andrea,  docente di religione nato a Casarano 43 anni fa, è stato ordinato sacerdote il 21 settembre del 1999. Viene dalla parrocchia di San Gerardo Maiella di Gallipoli ed è stato membro del collegio dei Consultori (dal 2012 al 2016) e vicario della Forania di “Sant’Agata”.

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MATINO – Matrimoni civili fuori dalla Casa comunale: si può fare. Lo prevede, da tempo, una circolare del Ministero dell’Interno (“in risposta all’evoluzione dei costumi e della società”) e, a Matino, una recente delibera della Giunta comunale con la quale si autorizza, in via generale, la celebrazione di tali riti “presso strutture ricettive ed edifici che siano di particolare pregio”. Proprio per individuare i siti più idonei, dal punto di vista storico, architettonico, ambientale o artistico, si chiede ai diretti interessati di segnalare la propria disponibilità. Sarà poi la stessa Giunta comunale a valutare gli immobili proposti e ad autorizzare la celebrazione dei matrimoni civili. Il sito individuato, ai soli fini della celebrazione, verrà concesso in comodato gratuito al Comune di Matino per tre anni, rinnovabili previo accordo tra le parti, e chi si dichiara disponibile dovrà impegnarsi a promuovere turisticamente la città mediante la distribuzione di locandine inerenti eventi istituzionali sul territorio o altro. Sarà, inoltre, prevista una tariffa “quale rimborso del costo del personale necessario per l’espletamento del servizio”.

MATINO – Fa tappa a Matino la rassegna “Identità Salentina”, il festival per la cultura del territorio promosso dalla sezione Sud Salento di Italia Nostra. Domenica 7 ottobre alle ore 18 al palazzo Marchesale è in programma la conferenza sul tema “La taranta: un ritmo per l’anima” con l’assessore comunale Lucetta Barone e gli interventi dell’operatrice culturale Enrica Romanazzo, dello psicologo e psicoteraupeta Sergio Martella e della sociologa Grazie De Donatis. Intermezzi musicali e danza popolare nel corso della serata con il gruppo “I Mustisci”.

MATINO. Matino ricorda l’opera e la figura del maestro Giorgio De Salve. Sabato 7 ottobre, presso il Villaggio del fanciullo, autorità, familiari e tanti cittadini si ritrovano, alle ore 18, per rendere il dovuto omaggio all’insegnante ed al maestro di vita cui va il merito, tra gli altri, di aver ideato la struttura poi ristrutturata e ammodernata da don Primaldo Gioffreda, dopo la donazione da parte della famiglia del maestro De Salve,  oggi contenitore di numerose attività educative rivolte a tanti ragazzi.  All’iniziativa hanno collaborato la parrocchia San Giorgio Martire, il circolo Anspi e la Città di Matino. All’inizio della serata verrà scoperta una targa ricordo, affissa sul portone del Villaggio del fanciullo, “ad imperituro ricordo” del maestro De Salve “che tanto si adoperò, con la fattiva collaborazione dei suoi familiari e di tanti matinesi, per realizzare, nei lontani e difficili anni ’50, una struttura adatta ad accogliere ed educare i ragazzi più disagiati attraverso attività coinvolgenti come il teatro o integrative come il doposcuola”, fanno  sapere i promotori. Seguirà una riflessione sul progetto educativo del maestro con Elena Raffo e Giorgio De Salve Ria, autori del testo “Buon Giorno, signor maestro”, pubblicato nel 2015. Coordinerà gli interventi Cosimo Mudoni, presidente dell’associazione “Autori matinesi”, con gli interventi del sindaco Giorgio Toma e di don Primaldo, parroco della Matrice.

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PARABITA. Proseguono gli incontri della rassegna “Identità Salentina”, il festival per la cultura del territorio promosso dalla sezione Sud Salento di Italia Nostra con sede a Parabita (presidente Marcello Seclì). Martedì 3 ottobre presso il palazzo comunale di Alezio alle 18.30 c’è l’inaugurazione della mostra “lo sguardo di Icaro” con la proiezione del filmato “Visioni salentine” (Istituto Luce 1949). A seguire la conversazione su “Archeologia, Università e territorio” con Marcello Guaitoli e Gianluca Tagliamonte. Mercoledì 4 ottobre alle 18.30 al Marchesale di Matino è prevista l’inaugurazione delle mostre “I frantoi ipogei” e “Le chiese di campagna” con la proiezione del docufilm “le bioresistenze – Cittadini per il territorio: l’agricoltura responsabile”. Seguirà la conversazione sul tema “Seminiamo il futuro” con Alfonso Pascale (docente di agricoltura sociale a Tor Vergata) e Guido Turus (regista e autore del docufilm). Giovedì 5 ottobre il festival fa tappa al frantoio ipogeo di Tuglie con la mostra “Le costruzioni in pietra a secco”, il filmato “Terra dì Otranto) e il dibattito sul tema “Il turismo futuro” con Antonella Agnoli, assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Stefano De Rubertis, docente di Economia e politica di UniSalento e Katia Manca dell’associazione “Oikos sostenibile”

 

MATINO. Applausi, abbracci e tante lacrime. Così, martedì 26 settembre, i fedeli e gli amici di don Maurizio Pasanisi hanno salutato il parroco che ha celebrato 25 anni di sacerdozio. Per 23 anni ha prestato servizio a Matino, prima presso la parrocchia dell’Addolorata e successivamente presso la Santa Famiglia, in zona 167.  L’affetto della platea si è manifestato più volte in calorosi applausi che hanno accompagnato i messaggi di saluto rivolti a lui al termine della messa celebrata dal vescovo Fernando Filograna. Tante le parole di stima e d’augurio, dai ringraziamenti di Franco Casalini a nome del Consiglio pastorale, al commosso intervento del sindaco Giorgio Toma, che da anni accompagna il lavoro di don Maurizio. «Non ti sei mai risparmiato costituendo un grande esempio per tutti i tuoi parrocchiani. Oggi che ho anche il privilegio di essere Sindaco di questa città – ha proseguito Toma –  ai miei personali ringraziamenti aggiungo quelli di un’intera comunità».

Anche Don Maurizio non ha saputo nascondere l’emozione, ma ha saputo stemperare la malinconia del momento con una semplice battuta: «Adesso sì che viene il bello – ha detto – “trinchia trinchia” poi scoppi». La chiesa, gremita, ha apprezzato con una fragorosa risata. Presente anche Massimo Stamerra, il sindaco di Tuglie, il paese che ora accoglierà don Maurizio. Di tutti questi anni resta la consapevolezza che quell’assemblea, felice, mai si sarebbe ritrovata in quel luogo se non grazie alla determinazione di un parroco giunto giovanissimo e che ha speso 23 anni della sua vita per riqualificare la zona 167, donandole innanzitutto un luogo di preghiera e aggregazione, una casa nella quale condividere iniziative e celebrare ricorrenze riunendo giovani e famiglie. La parrocchia della Santa Famiglia, inaugurata il 31 maggio del 2004, resterà nella memoria di molti una dei “doni” più graditi di don Maurizio, “simbolo tangibile della sua presenza e della sua dedizione alla comunità matinese”.

MATINO. “Nuovi orizzonti dell’assistenza domiciliare” è il tema dell’incontro promosso dall’Ambito sociale territoriale di Matino venerdì 29 settembre, alle ore 18.30, presso il Teatro comunale. Nel corso della serata verranno illustrate le modalità relative ai “buoni servizio” per disabili e anziani non autosufficienti previsti dalla Regione Puglia con l’avviso pubblico n. 1 del 2017. La misura è destinata a persone con disabilità o anziani non autosufficienti e ai rispettivi nuclei familiari di appartenenza per il sostegno alla domanda di servizi a ciclo diurno “semi-residenziale” e servizi domiciliari.

Sono previsti gli interventi dei sindaci di Matino e Casarano, rispettivamente Giorgio Toma e Gianni Stefàno, quest’ultimo presidente dell’Ambito sociale di zona che comprende anche i comuni di Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano e Collepasso. All’incontro, moderato dal giornalista Gaetano Gorgoni, anche gli interventi di Gigliola Totisco, responsabile dell’Ufficio di Piano, Paola Murru, responsabile della “porta unica” di accesso del Distretto socio sanitario di Casarano, Andrea Cataldo, infermiere del servizio di assistenza domiciliare integrata della Asl Lecce, e di Leonardo Bianchi, consigliere delegato ai Servizi sociali del Comune di Matino e assessore presso l’Unione dei Comuni.

MATINO – Selezioni per attori (e non solo) venerdì 29 e sabato 30 settembre presso il Villaggio del fanciullo di Matino. La compagnia teatrale “Il quadro” propone i primi due incontri di selezione ai corsi di dizione, recitazione teatrale e recitazione cine e tv, recitazione in inglese e movimento scenico. “Officine delle arti e dello spettacolo” il nome del progetto  con il quale “sviluppare nel sud Salento arte e professionalità spendibili nel settore dello spettacolo”. L’iniziativa, patrocinata da Comune di Matino, Villaggio del fanciullo e Casa service plus, punta ad creare un laboratorio di formazione permanente, con sede a Matino, con l’attrice e cantante Elisabetta Tucci, il regista Agostino Marfella e l’attrice Agnese Nano con la compagnia “Il quadro” di Roma. Le selezioni (prenotazione al numero 388/8934337) sono gratuite (massimo 15 partecipanti per gruppo) mentre la partecipazione ai corsi (dal 16 ottobre a fine maggio prossimo) prevede un costo di 90 euro mensili. Primi incontri sabato 29, dalle ore 16 alle 20, ed il giorno dopo anche dalle ore 10 alle 12. Alla fine del percorso, il progetto prevede la realizzazione di un nuovo spettacolo di prosa dove saranno inseriti alcuni allievi coadiuvati da attori professionisti.

MATINO. Sono trascorsi 25 anni dall’ordinazione di don Maurizio Pasanisi, 23 dei quali trascorsi a Matino. E martedì 26 settembre la sua comunità lo saluterà con l’affetto di sempre, dando il benvenuto a don Tommaso
Rizzello (di Casarano). Dopo la celebrazione eucaristica,  presieduta dal vescovo Fernando Filograna, alle ore 19 presso la parrocchia della Santa Famiglia, il sindaco Giorgio Toma gli consegnerà a nome della comunità matinese il titolo di cittadino onorario. Nella stessa serata si svolgerà la cerimonia d’intitolazione della villetta antistante la parrocchia al beato Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia a Brancaccio il 15
settembre 1993.

La storia di don Maurizio si intreccia con quella della città. Era il 1994 quando il sacerdote  originario di Parabita ottenne l’incarico di vice parroco presso la  parrocchia Maria SS. Addolorata dall’allora Monsignor Aldo Garzia. Diventerà parroco della stessa parrocchia tre anni dopo, in seguito alle dimissioni di don Cosimo Muci. L’attività di don Maurizio si fa notare sin da subito a partire dal suo intento di far  avvicinare quanti più giovani alle attività della parrocchia, investendo energie e tempo in iniziative che diventeranno appuntamenti fissi negli anni avvenire come la Festa della santa infanzia, la sagra del dolce e della pittula,  la memoria di S. Martino ricordando i Caduti in guerra, le feste della mamma e della famiglia e i vari campi-scuola. Il suo progetto, sin dall’inizio, mira anche al coinvolgimento di una delle aree più vaste di Matino, la zona 167. A lui si deve la costruzione della chiesa Santa Famiglia, realizzata con il supporto economico di numerosi fedeli. Il suo lavoro si concentrò in quelle strade ben prima dell’inaugurazione della nuova chiesa, avvenuta nel 2004, con l’adozione di un piccolo garage in via Casati che diviene sede di celebrazioni liturgiche e incontri con i fedeli. Suo anche il recupero del santuario dell’Addolorata e il restauro della seicentesca chiesa di S. Maria della Pietà.

MATINO. Con la processione di venerdì 22 settembre, alle ore 20, si aprono a Matino i festeggiamenti in onore di San Pio. Via Modigliani (zona Bosco) è già pronta ad ospitare il palco e tutti gli appuntamenti della due giorni dedicata al Santo di Pietralcina. Lo scorso 16 settembre, intanto, si è già svolta la baby gimkana “Bici Peppicello” dedicata ai piccoli dai 6 ai 12 anni e curata dall’associazione Mountain Bike di Matino, giunta ormai alla 16ª edizione. Le premiazioni della manifestazione si terranno sabato  23 settembre nel corso della serata che avrà per protagonisti ancora una volta i ragazzi. Dalle ore 20 in via Modigliani ci saranno le esibizioni della scuola di canto “Dove c’è musica” del maestro Tony Frassanito. La serata proseguirà con lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Dario Angelo di Matino e gran finale con Antonio Amato che porterà in scena pizzica e canti popolari.

 

 

MATINO. Rappresenta un pezzo di storia della Città del Vaticano padre Antonio Stefanizzi, il gesuita originario di Matino che ieri ha spento 100 candeline. Un secolo di vita, il suo, cadenzato da tante soddisfazioni e attestati di stima, come la benedizione apostolica di Giovanni Paolo II custodita nella sua stanza della residenza San Pietro Canisio, attigua alla Curia generale della Compagnia di Gesù a Roma, o una foto, tratta da un ritaglio de L’Osservatore Romano che lo ritrae giovane e sorridente accanto al “suo” papa Eugenio Pacelli.  “Qui Radio Vaticana. Laudetur Jesus Christus”, così iniziavano i programmi di don Antonio nell’emittente della Santa Sede, di cui è stato terzo direttore dal 1953 al 1967 e poi direttore della parte tecnica fino al 1973. Nel suo percorso pastorale anche la promozione di Radio Veritas, una grande emittente situata a Manila per la diffusione di programmi in varie lingue per tutto il Continente asiatico. Nei suoi 44 anni a servizio della Santa Sede è stato anche uno dei “padri nobili” del Centro televisivo vaticano (Ctv). «La mia missione oggi è quella di pregare per la Chiesa e la Compagnia di Gesù ma anche di sentirmi pronto all’incontro ultimo e festivo con il Signore”, ha spiegato don Antonio. A festeggiarlo sono stati anche il sindaco di Matino Johnny Toma e il clero matinese.

MATINO. Venticinque piloti provenienti da tutta la penisola si sono dati appuntamento per la quinta edizione del “Motoraid dei Menhir” organizzato dal Motoclub Melpinio. Il trofeo di regolarità su strada per moto d’epoca  ha permesso ai partecipanti di acquisire punteggio per l’assegnazione del titolo italiano. La gara si è snodata da piazza Primiceri a Matino dirigendosi verso Alezio, Gallipoli, Taviano, Racale, Alliste, Ugento, Casarano, Collepasso, Scorrano, Muro Leccese, Maglie e Parabita per poi concludersi sempre a Matino. La manifestazione, oltre ad essere valida per la decima prova del campionato Italiano della Federazione motociclistica italiana, ha previsto due controlli orari, su un percorso di circa 100 chilometri ed è stata anche caratterizzata dalla presenza di numerosi piloti provenienti dal territorio e dal Vespa club Lecce. Ad arricchire la mattinata anche l’esposizione delle mitiche Moto Guzzi, Ducati, Bianchi, Benelli, Frera, MV Agusta e Gilera. Lo staff ha puntato molto sulla  costanza e  meno in velocità. La  media non poteva, infatti, superare i 35 km/h. Ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è stato Marino Lino di Ascoli Piceno, mentre il secondo è andato a Roberto Castelluzzo e il terzo a Fabrizio Rosato.

TAVIANO. Nuovo incidente mortale sulla strada statale Gallipoli – Santa Maria di Leuca. Intorno alle 18.30, per causa in corso di accertamento, lo scontro frontale tra un furgone Fiat e una Renault Modus è costato la vita al 56enne di Trepuzzi Maurizio Perrone, alla guida del primo veicolo. Ferito il conducente dell’autovettura. L’ennesimo scontro mortale sulla Statale è avvenuto nei pressi dello svincolo per Taviano-Matino- Casarano, dove è presente una lunga curva spesso fatele per gli automobilisti. Dello scorso 20 agosto l’ultimo incidente costato la vita ad ragazzo di Matino e ad una ragazza originaria dell’Equador, con il ferimento del ragazzo di quest’ultima, di Gagliano del Capo.

MATINO. Moto d’epoca in mostra, e pure in gara, lungo le strade salentine per la quinta edizione del Motoraid dei Menhir. Il trofeo di regolarità su strada, organizzato dal Motoclub Melpinio, parte da Matino ed è valido quale decima prova del Campionato Italiano della Federazione motociclistica italiana. Sabato 16 settembre le verifiche tecniche mentre il giorno dopo, alle 9 in piazza Primiceri, una prova di abilità, al momento della partenza, e subito dopo la consueta gara con due controlli orari, su un percorso di circa 100 chilometri. A conferma della bontà della gara che premia la costanza e non la velocità, la media non potrà superare i 35 km/h.

Il percorso si snoda da Matino verso Alezio, Gallipoli, Taviano, Racale, Alliste, Ugento, Casarano, Collepasso, Scorrano, Muro Leccese, Maglie e Parabita, per poi concludersi a Matino. Come ogni anno, al Motoraid partecipano piloti provenienti da tutta Italia che desiderano acquisire punteggio per l’assegnazione del titolo italiano. Presenti anche numerosi piloti salentini ed il Vespa Club Lecce che, con la sua squadra corse, già partecipa con successo alle competizioni regionali. L’appuntamento è da non perdere anche per chi desidera ammirare modelli di motociclette molto rari, tirate fuori per l’occasione, come le mitiche Moto Guzzi, Ducati, Bianchi, Benelli, Frera, MV Agusta e Gilera.

Muro Leccese – Tra gli oltre 500 podisti che hanno gareggiato alla 13^ edizione della “Stracittadina del Borgo”, domenica scorsa a Muro Leccese, si sono distinti i nomi di Antonio Varallo di Seclì e Barbara De Luca di Matino.  Il tesserato dell’Atletica Salento Aradeo ha ottenuto il terzo posto assoluto della competizione podistica su strada valida per la terza prova del circuito Salento Tour. Varallo ha percorso i dieci chilometri previsti dal tracciato cittadino interamente pianeggiante facendo registrare il tempo di 35:03.

La gara organizzata dalla Polisportiva dilettantistica “Amici Giallorossi” e vinta da Emanuele Capasa della Atletica Amatori Corigliano, si è impreziosita dell’ottima prestazione della matinese De Luca. L’atleta, tesserata per la Podistica Parabita, si è piazzata al secondo posto della classifica femminile fermando il cronometro a 41:53. Al termine della corsa, che si è sviluppata sotto l’egida del Comitato Provinciale Fidal Lecce, si è svolta la ricca cerimonia di premiazione con Varallo e De Luca sul podio.

MATINO. In oltre un paio di migliaia sono stati i fedeli che hanno affiancato il vescovo Fernando Filograna nel pellegrinaggio d’apertura dell’anno pastorale di venerdì primo settembre. Malgrado il gran caldo di scirocco, la distanza tra la parrocchia Santa Famiglia di Matino e quella del Cuore Immacolato di Maria di Casarano è stata percorsa da tanti fedeli, con le preghiere ed il canto animati dagli studenti  del seminario minore di Nardò e di quello Maggiore, di Molfetta e Roma. Presenti anche i sindaci delle due città, Giorgio Toma e Gianni Stefàno, e numerosi sacerdoti che hanno poi concelebrato la messa all’aperto una volta giunta nel quartiere Botte di Casarano, alla periferia sud della città. La giornata diocesana (lo scorso anno si era svolta sempre dalla Santa Famiglia di Matino ma verso la Basilica della Coltura di Parabita) ha assunto assume un particolare significato nella ricorrenza del centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, cui la parrocchia casaranese, guidata da don Antonio Pinto, è particolarmente devota. nella sua omelia, il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli ha ricordato che “la fede ha bisogno di camminare per crescere, di attraversare le strade delle nostre città per vedere cosa succede, come si vive, dove si incammina l’umanità e lasciare che nascano dentro domande, inquietudini, preghiere da rivolgere a Gesù, come hanno fatto i discepoli che camminavano con Lui per le strade della Palestina”.

MATINO. Volontari a raccolta, a Matino, per la prima edizione della “Giornata ecologica” di sabato 2 settembre. L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con il “Centro Protezione civile ambientale”, associazione “Novass” e con il supporto di alcune associazioni (con la Mtb in prima fila), ha permesso di raccogliere un’ingente quantità di rifiuti di ogni tipo (immancabili elettrodomestici e copertoni), soprattutto nelle strade periferiche. Alle 8 la partenza programmata in piazza Giorgio Primiceri, con la distribuzione dell’attrezzatura per la raccolta. Visto il successo dell’iniziativa, già si pensa ad una nuova prossima edizione.

MATINO. Fine settimana “green” a Matino in occasione della prima edizione della “Giornata ecologica” in programma sabato 2 settembre. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Matino, in collaborazione con il “Centro Protezione civile ambientale”, l’associazione “Novass” e con il supporto delle associazioni di volontariato locali e prevede la pulizia di diverse aree della città. Si partirà alle ore 8 in piazza Giorgio Primiceri, dove sarà distribuita l’attrezzatura per la raccolta.

PARABITA. Si è svolto il 28 agosto, presso la sala consiliare di Parabita, l’incontro pubblico in merito alla partecipazione al bando regionale di rigenerazione urbana sostenibile denominato “Tra i borghi della Serra di S. Eleuterio”. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il rappresentante della Commissione straordinaria di Parabita Sebastiano Giangrande ed il sindaco di matino Giorgio Toma, oltre ai tecnici progettisti ed a vari rappresentanti di realtà associative. I vari interventi hanno avuto lo scopo di coinvolgere direttamente i cittadini sugli interventi di attuazione del progetto. Il bando regionale in questione, previsto dai fondi Fesr- Fse 2014-2020, prevede interventi infrastrutturali di varia natura sul piano dell’efficienza strategica, piste ciclabili e percorsi pedonali, natura e infrastrutture “verdi”, trattamento delle acque reflue, sviluppo e promozione del potenziale turistico delle aree naturali ed infrastrutture edilizie. Terminata la fase di ascolto si passerà alla redazione progettuale, seguendo le linee individuate negli incontri. Dopo il primo incontro dello scorso 11 agosto presso il palazzo Marchesale di Matino ed il successivo del 28 agosto a Parabita, il terzo e ultimo appuntamento si terrà nuovamente a Matino nelle prossime settimane.

MATINO. Quattro chilometri a piedi, da Matino a Casarano, per aprire l’anno pastorale. Il pellegrinaggio diocesano è in programma venerdì primo settembre dalla parrocchia Santa Famiglia di Matino al Cuore Immacolato di Maria in contrada Botte a Casarano, con partenza alle ore 18.30. Alle 20, all’arrivo a Casarano, sarà il vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, a presiedere la celebrazione eucaristica insieme a tutti i sacerdoti presenti. La giornata diocesana assume un particolare significato nella ricorrenza del centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, cui la parrocchia casaranese, guidata da don Antonio Pinto, è particolarmente devota.  Ad animare il percorso con il canto e la preghiera saranno gli studenti  del seminario minore di Nardò e quelli del Maggiore di Molfetta e Roma. Proprio per favorire un’ampia partecipazione di tutti i fedeli all’iniziativa, il vescovo invita tutti i parroci a sospendere le celebrazioni pomeridiane nelle rispettive parrocchie e ad incoraggiare la presenza di giovani e ragazzi.

Mons. Fernando Filograna

Nardò – Anche quest’anno il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli Fernando Filograna ha invitato parrocchie e comunità a riprendere “il cammino” dopo la pausa estiva, con un pellegrinaggio in cui non mancheranno i momenti di riflessione e di preghiera. L’appuntamento è per venerdì 1 settembre: ritrovo alle 18,30 presso la parrocchia della Santa Famiglia di Matino, da dove partirà un lungo corteo con in testa, come da consuetudine, lo stesso vescovo, sacerdoti e religiosi nonchè i fedeli della diocesi, alla volta della parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” di Casarano: lì, alle 20, ci sarà la messa presieduta dallo stesso mons. Filograna. “Ogni strada, percorsa o trascurata, nasconde un significato profondo: indica un cammino ma anche e soprattutto una meta. A volte, però, nella vita, accade di lasciare percorsi a metà, di sperimentare stanchezza e sfiducia, tanto da pensare di non riuscire a compiere l’opera iniziata e decidere a tornare indietro, carichi delle nostre illusioni e delusioni. Ma il prossimo 1° settembre non sarà così”, è questo l’auspicio contenuto nella lettera di invito che il vescovo ha indirizzato ai fedeli e ai sacerdoti  della diocesi.

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PARABITA. Continuano le attività di coinvolgimento delle comunità di Matino e Parabita, dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa redatta tra i due comuni in merito alla partecipazione del bando pubblico regionale di rigenerazione urbana sostenibile “Tra i borghi della Serra di S. Eleuterio”. Dopo il primo incontro dello scorso 11 agosto presso il palazzo marchesale di Matino, lunedì 28 agosto alle 17 secondo appuntamento presso la sala consiliare del Comune di Parabita in via Luigi Ferrari.

L’incontro pubblico servirà ad intraprendere delle scelte strategiche e a individuare degli interventi di valutazione dei modelli di gestione da poter adottare per l’attuazione del progetto. Ai presenti verranno illustrati tutti gli obiettivi del bando e il processo di costruzione della strategia Integrata di sviluppo urbano sostenibile che potrà riguardare interventi infrastrutturali di varia natura sul piano dell’efficienza strategica, piste ciclabili e percorsi pedonali, natura e infrastrutture “verdi”, trattamento delle acque reflue, sviluppo e promozione del potenziale turistico delle aree naturali ed infrastrutture edilizie. Dopo i saluti istituzionali a cura di un rappresentante della Commissione straordinaria del Comune di Parabita, l’architetto Daniele Cataldo e il dottore Francesco Mandorino illustreranno il bando e il percorso partecipativo per la redazione del documento programmatico della rigenerazione urbana. Il terzo e ultimo appuntamento porterà al compimento dell’iter e si terrà, come anticipato dai promotori, durante le prossime settimane a Matino.

MATINO. Non c’è consolazione per la famiglia di Ivan De Blasi. Mamma Erminia, papà Giuseppe e la sorella Lara hanno salutato oggi, per l’ultima volta, il loro amato Ivan, tragicamente scomparso la notte del tra il 19 e il 20 agosto scorsi. Un incidente senza scampo ha stroncato la vita del 23enne, da 2 anni residente a Pordenone dove studiava Scienze e tecniche multimediali. L’altra vittima – Jasmin Cherre Quintero anche lei di 23 anni, riceverà l’estremo saluto dopodomani a Gagliano del Capo, dove viveva col suo compagno.

Inermi le parole di don Roberto Tarantino, formatore presso il Seminario Regionale di Molfetta, che oggi ha celebrato i funerali nella parrocchia del Sacro Cuore unitamente al parroco don Gianni Filoni. «Non c’è una spiegazione a tutto questo, ora è il momento della rabbia e del dolore» ha detto commosso il giovane parroco. La chiesa gremita ha accolto il feretro, la folla si è poi stretta intorno alla famiglia. Anche don Roberto ha invocato a gran voce la necessità di supportare la famiglia. «Abbiamo una responsabilità importante questa sera, siamo coloro che accompagnano Ivan in questo suo ultimo viaggio – ha proseguito – spero che quanti oggi soffrono la perdita di Ivan possano sentire l’affetto grande che in questo momento tutta la città sta riversando quasi a voler colmare un vuoto creatosi in maniera improvvisa e inaspettata». Dopo la celebrazione il corteo ha accompagnato il feretro sino al cimitero. All’ingresso una delle ultime foto di Ivan, lui l’aveva pubblicata lo scorso 15 agosto sul suo profilo Facebook. Un primo piano rubato durante una serata trascorsa insieme ai suoi amici. Una sera come tante. Come quella sera nella quale la sua vita è svanita in un rogo.

Ivan De Blasi

MATINO. Si terranno domani, alle 17, i funerali di Ivan De Blasi. La sua scomparsa ha sconvolto un’intera comunità e la famiglia, ora riunita, non può che piangere quel figlio che non tornerà più. Appassionato di musica, suonava il basso, e di fumetti. Studiava a Pordenone presso la facoltà di Scienze e tecnologie multimediali. Era lì da 2 anni e a breve avrebbe dovuto cominciare il terzo anno di studi. Si era ambientato bene a Pordenone, tanto lontano da casa, ma con tanti amici che ora lo ricordano con parole di affetto e con rabbia per una fine ingiusta. Il corpo del giovane è ritornato a casa nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 15. Anche il Primo Cittadino ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia con un messaggio a nome della comunità affisso nelle scorse ore. «La vita ci riserva spesso amare sorprese – si legge nel manifesto pubblicato a firma dell’Amministrazione Comunale – ma una comunità che sia vera ha il dovere di stringersi accanto alla famiglia in un momento di tale sconforto che sembra insuperabile». Tanto affetto e conforto per la madre Erminia, il padre Giuseppe e la sorella Lara, partita da Parma subito dopo aver ricevuto la notizia. Intanto sui social si riversa la rabbia di amici e conoscenti contro una fine ingiusta. Parole dure contro l’autista della Porsche che quel tragico sabato sera ha invaso la corsia sulla quale viaggiava la Toyota Yaris di Ivan sulla quale viaggiava anche, la seconda vittima Jasmin Giselle Quintero e il suo fidanzato Luigi Ruberti, ancora ricoverato presso il Vito Fazzi di Lecce, ma fuori pericolo.  Il 38enne alla guida della Porsche è stato iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore, Carmen Ruggiero.

GALLIPOLI. Dopo la pausa estiva, sono prossimi nella diocesi di Nardò-Gallipoli gli spostamenti dei parroci preannunciati a fine giugno: a darne notizia è lo stesso ordinario diocesano  mons. Fernando Filograna, che li immetterà “canonicamente” nelle loro rispettive funzioni. Queste le date:  il 16 settembre alle 19 don Luciano Oronzo Scarpina (di Matino) presso la chiesa B.V.M.Addolorata di Racale (parroco precedente don Tommaso Rizzello); giovedì 28 alle ore 19,30 don Massimo Cala (di Parabita) nella parrocchia S. Maria delle Grazie di Sannicola (parroco precedente don Piero Maludrottu); don Tommaso Rizzello (di Casarano) il 30 alle 19,00 nella parrocchia Santa Famiglia di Matino (parroco precedente don Maurizio Pasanisi di Parabita, il quale il 7 ottobre alle 19 sarà insediato nella parrocchia Maria SS.Annunziata di Tuglie); don Piero Maludrottu (Monaco di Baviera) il 18 ottobre alle 19 nella parrocchia San Gerardo Majella di Gallipoli, al posto di  don Andrea Danese (di Casarano) che  giovedì 19 alle ore 19 sarà immesso nella guida della  parrocchia San Giorgio Martire di Matino.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...