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Ultime notizie dal Comune di Matino

Vito Primiceri e Mauro Buscicchio

Matino – Fondi socialmente responsabili: Banca popolare pugliese ed Etica Sgr (Società di gestione del risparmio) del Gruppo Banca Etica, hanno siglato un accordo di partnership commerciale: l’istituto salentino distribuirà attraverso le sue 106 filiali i prodotti di Etica Sgr, attualmente l’unica società italiana a istituire e gestire esclusivamente “fondi comuni socialmente responsabili”. “L’accordo con Etica Sgr – afferma Mauro Buscicchio, direttore generale di Banca popolare pugliese (nella foto col presidente Vito Primiceri) – consente alla nostra banca di completare l’offerta nel settore del risparmio gestito, con fondi comuni d’investimento di società che nella loro attività privilegiano la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto dei rapporti sociali e culturali, valori sempre più all’attenzione degli investitori”.

«Siamo molto contenti di aver sottoscritto un accordo di partnership con una delle realtà più importanti del Mezzogiorno d’Italia. Etica Sgr intende ampliare la sua offerta in questo territorio, dove riscontriamo un interesse crescente per gli investimenti responsabili» sostiene Luca Mattiazzi, direttore generale di Etica Sgr. «Apprezziamo molto anche – prosegue il dg – l’attenzione che Banca Popolare Pugliese ripone ai valori sociali, ambientali, della correttezza negoziale e della cultura, così come emerge dal bilancio sociale dell’istituto. Strumento a cui Etica Sgr presta da sempre particolare attenzione».

I fondi Valori responsabili gestiti da Etica Sgr sono fondi comuni di investimento che mirano a creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso attraverso una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo. L’elemento distintivo risiede nella valutazione di imprese e istituzioni, che integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo. Alla base dell’investimento c’è un rigoroso processo di selezione dei titoli, volto inizialmente ad escludere Stati e imprese coinvolti in attività controverse (come per esempio la produzione di armi, di tabacco o il gioco d’azzardo) e successivamente indirizzato a individuare le esperienze più virtuose in base all’analisi degli aspetti sociali, ambientali e di governance degli emittenti. Chi sottoscrive i fondi Valori responsabili di Etica Sgr può, inoltre, scegliere di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto (1 euro ogni mille) a favore di un fondo che fa da garanzia a progetti di microfinanza e di crowdfunding ad alto impatto sociale e ambientale in Italia.

 

Casarano – Sfilata conclusiva, domenica 18 febbraio, del Carnevale casaranese targato Pro loco. Anche perché costretti dalla pioggia di martedì scorso, gli organizzatori hanno deciso di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per oggi, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso per la concomitanza di un appuntamento elettorale in piazza San Giovanni. Resta fissata alla ore 15 la partenza da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico) da dove il  corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno e corso XX Settembre verso la villa comunale. Malgrado alcune defezioni locali, sono annunciati gruppi provenienti anche da TaurisanoMelissanoMatino e Parabita. La stessa festa per la Pentolaccia Casaranese prevede anche la partecipazione delle Pro loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti.

Matino – Il carnevale a Matino quest’anno fa rima con Marchesale: costumi, personaggi e storie rappresentati dagli alunni dell’istituto comprensivo sono, infatti, ispirati ai personaggi dell’epoca. Temi vari, invece, per le tante associazioni che parteciperanno all’evento in programma sabato 17 febbraio, recuperando la data originaria del 10 (annullata per la pioggia). Il carnevale matinese conta ormai 18 edizioni e viene organizzato, anche quest’anno, dall’associazione artistico culturale e musicale, Arcuevi di Matino con la partecipazione della direzione didattica del Comprensivo e delle associazioni del territorio. Ritrovo e partenza sono in zona Bosco (e non in via Bolzano come previsto in un primo momento) alle ore 14 per poi raggiungere la villa Comunale dove si svolgerà la cerimonia di premiazione. Sulle strade interessate dal corteo sarà interdetta la sosta e la circolazione dei veicolo, dalle ore 14 alle 22, secondo quando disposto da un’ordinanza del settore Vigilanza e controllo del territorio.

Matino – Torna a Matino la tradizione del “Santu Lazzaru”. L’asinello Pippo e i suoi amici musicanti sono già pronti ad andare di strada in strada per raccogliere viveri e donazioni da destinare alle famiglie più bisognose della città. Da otto anni tradizione e solidarietà animano i componenti dell’associazione “Arco della Pietà” che, strumenti in spalla, viaggiano per le strade del paese intonando i canti tradizionali del periodo che precede la Pasqua. Si parte questa sera dalla zona Bosco /Peppiceddhru e per le prossime cinque settimane, sempre di venerdì: il 23 febbraio zona 167 e contrada Carizzolo, il 2 marzo zona Sacro Cuore, il 9 centro città e centro storico, il 16 marzo di nuovo Sacro Cuore e il 22 marzo zona Bosco.

Matino – Incontro con la storia per gli alunni del plesso “N. Sauro ” di Matino. Lunedì 19 febbraio i ragazzi delle classi quarte e quinte riceveranno la visita dell’ammiraglio Romano Sauro, nipote dell’eroe nazionale Nazario Sauro cui è intitolata la loro scuola. Nazario Sauro venne catturato e ucciso dagli austro-ungarici nel 1916, nel corso della Prima guerra mondiale, dopo che il suo sommergibile “Giacinto Pullino” sul quale si trovava in missione, si incagliò al largo della Croazia. La conferenza vedrà al centro dell’incontro proprio la sua figura raccontata attraverso la voce del nipote che ha dato vita al progetto itinerante “Sauro 100. Un viaggio in barca a vela per 100 porti per 100 anni di storia”. L’appuntamento si inserisce all’interno delle iniziative culturali che commemorano la Grande Guerra. Insieme alla dirigente Giovanna Marchio e ai ragazzi saranno presenti anche le insegnanti e i rappresentanti  dei genitori. Nella stessa giornata l’ammiraglio incontrerà anche gli studenti dell’Istituto Nautico di Gallipoli.

Casarano – Un progetto di fotografia sociale dedicato ai bambini ospiti della casa famiglia “Daniela e Paola Bastianutti” di Casarano: quwsto il progetto, ormai in via di conclusione, proposto da un gruppo di fotoamatori della zona che hanno deciso di mettere a disposizione degli ospiti della struttura le loro competenze in tema di fotografia, attraverso un percorso che nasce con lo scopo di donare a questi bambini un modo in più per esprimersi,insegnandogli a guardare il mondo con occhi diversi e renderli consapevoli del loro essere speciali. Si chiamano Valentina Schito (sua l’idea, di Casarano), Paola Fusaro (Matino), Giuliano Sabato (Racale), Alfredo Giungato (Gallipoli), Alessia Aloisi (Alezio), Chiara Orlando (Racale), Cristian e Luca Casto (Casarano), tutti facenti parte del’associazione casaranese “Photosintesi”.

In un percorso con lezioni teoriche e pratiche, si è puntato – spiegano i promotori – “a suscitare interesse verso questo strumento espressivo e a tirar fuori, attraverso un racconto per immagini,la personalità di chi ne usufruisce. La fotografia è un modo per scoprire e scoprirsi,per confrontarsi e imparare a vedere non solo con gli occhi”. Insomma, una azione per donare ai sette minori coinvolti “un modo in più per esprimersi,insegnandogli a guardare il mondo con occhi diversi e renderli consapevoli del loro essere speciali”. Un modo, anche, per andare oltre i selfie.

All’iniziativa hanno dato un importante e solidale contributo Racale Cam, Indisciplinati, eventi,cultura e spettacolo, Photosintesi e la Banca Popolare Pugliese: in un progetto totalmente autofinanziato, la banca di Parabita e Matino ha scelto di contribuire acquistando le fotocamere per ogni bambino,che verranno consegnate loro a fine percorso,durante la mostra espositiva prevista in marzo a Casarano ed in altre località della provincia. “Mancano un paio di lezioni alla conclusione di questo splendido viaggio, che speriamo – conclude Valentina Schito – abbia lasciato nei bambini, più di qualcosa di materiale, perchè quello che invece abbiamo ricevuto noi, attraverso i loro sorrisi,le loro domande e soprattutto le loro risposte, non lo dimenticheremo mai”.

 

 

 

Gallipoli – Il clou sarà una settimana di full immersion (non o almeno non solo) nel mare cristallino di Gallipoli il prossimo novembre, preceduta da una serie di incontri-sopralluoghi, schizzi e bozze per poi giungere ad una “offerta” finale alla città su come far risplendere quello scrigno chiamato comunemente centro storico. E’ l’ultimo parto assemblato dallo staff del gruppo Caroli Hotels, su una idea di un antico frequentatore di Gallipoli: “Da almeno 15 anni vengo qui da voi, ho notato un centro storico trattato, in modo distratto, un po’ sorprendente, con un mercatino in cui si vende di tutto, ma qui la memoria è importante, tra confraternite, chiese; intorno alla Fontana greca gira il mondo, antico e contemporaneo”: ha detto anche questo l’altra sera (12 febbraio) all’incontro al Bellavista Hotel l’architetto Vincenzo Vallone di Telese Terme, in provincia di Benevento, dove vive e lavora. Sono in grandissima parte in Campania le sue realizzazioni urbanistiche, tutte all’insegna del recupero di memorie appunto, di tratti della storia e di eliminazione di aggiunte, trascuratezze e brutture.

Un patto tra professionisti e chi ci mette le mani. Ci vuole, prima, un patto vero tra professionisti e artigiani; una azione comune seguendo le indicazioni della Soprintendenza “che deve fornire le linee di comportamento soprattutto nel campo edilizio”. Gli artigiani richiamati non sono solo quelli d’arte ma anche elettricisti ed idraulici, tutti magari convinti che l’architettura può migliorare la salute delle persone anche con il loro contributo e con cui i professionisti hanno un rapporto da ricostruire.

Ok dal Politecnico di Bari e da 14 aziende (solo tre della città). E’ partita l’opera di sensibilizzazione presso enti ed istituzioni, piccole aziende. Il Politecnico di Bari, facoltà di Architettura ha risposto e suoi saranno gli studenti in architettura coinvolti. Forse si aggiungerà anche l?Istituto d’arte di Lecce. Per fare cosa? “Attraverso una comune visione culturale, far capire che insieme si possono fare cose importanti – dice Vallone (nessuna parentela con i Vallone salentini) – creare una coscienza collettiva, introdurre il senso della vergogna in rapporto alla bellezza”. Qualche esempio operativa: l’eliminazione delle superfetazioni, recuperare decorazioni, intarsi, incisioni; proteggere le pietre e i lavori in ferro battuto nel quadro cromatico generale (da definire una volta per tutte, dopo tanti annunci). “E tante altre cose – affermano i promotori, col direttore Attilio Caroli Caputo in testa – purché le stesse possano potenziare e concretizzare la bellezza esistente, sopra e sotto l’isola del borgo antico. Al termine dell’esperienza, che si intende ripetere negli anni, anche al fine di valutare gli effettivi passi compiuti nella direzione del recupero della preziosa realtà gallipolina, la documentazione elaborata, in supporti multimediali, cartacei e 3D, sarà consegnata agli Enti istituzionali durante una tavola rotonda”.

Cavi, tubi, pompe di calore: mai più così. Niente più cavi elettrici che attraversano frontali austeri, o tubazioni o pompe di colare messe così come capita, senza nessun rispetto. Dice Fabrizio Benvenga, uno dei pochi artigiani aderenti di Gallipoli, specialista nella lavorazione di cristalli: “Col salmastro che divora tutto, si sostituiscono infissi e vetrate di nicchie senza molta attenzione e rispetto”.  In questo primo elenco di artigiani disponibili, oltre a Vetreria Cristalvetri di Benvenga, figurano Falegnameria Scarpina, Makers Young di Gallipoli;  gli altri sono tutti di fuori città: AB Stilcasa Casarano; Impresa Leopizzi 1750 Parabita; Fonderie De Riccardi Maglie; Luminarie fratelli Parisi Taurisano; Vetreria Due Emme Matino; Falegnameria De Nuzzo Melissano: Pitardi Cavamonti Maglie; Pavimenti De Filippi Lecce; De Pascalis Impianti Galatina; Officina Mosaico Otranto.

Neviano – Appuntamento giovedì 15 febbraio alle ore 20, presso l’aula polifunzionale del Comune di Neviano, per la seconda edizione del “Gran premio Giovanissimi del Salento”, l’evento creato ed organizzato dall’omonima testata giornalistica sportiva diretta da Alessio Quarta. La manifestazione di quest’anno (con il patrocinio del comune di Neviano) vede la partnership di Musicaos Editore di Luciano Pagano, che presenterà al pubblico il romanzo del giornalista (di Nardò) Raffaele Pappadà “Senza Riserve” dedicato al mondo del calcio. Durante la serata, organizzata da Michele Giannotta e condotta da Fiorella Mastria, verranno premiate le “eccellenze” del calcio salentino che si sono contraddistinte non solo per importanti risultati agonistici ma anche per la dedizione alle tematiche sociali, nell’ambito del mondo del calcio giovanile.

I vincitori di ogni categoria: Tanti i premi conferiti a personaggi e realtà legate al mondo dello sport salentino. Ad Antonio Imperiale (di Tuglie) va il premio giornalistico alla carriera mentre al sindaco di Racale Donato Metallo il premio quale “miglior amministratore pubblico salentino. Al  gruppo Caroli Hotels di Gallipoli, impegnato a 360 gradi nella promozione dello sport, va un riconoscimento per l’Impresa sociale per lo sport e l’editoria sportiva. All'”Asd Fabrizio Miccoli” il premio per il miglior settore giovanile a all’Ssd brindisi quello per la “società nuove speranze”. “Migliore allenatore” ad Angelo Sanapo (di Tricase) e “migliore allenatrice” ad Alessia Bergamo. “Società calcistica per l’integrazione” all’Usd Spartak Lecce e  “Premio Etica Sportiva” all’Asd Capo di Leuca, “Personaggio sportivo maschile dell’anno” è Andrea Corallo, ex calciatore (Casarano, Lecce e Nardò) ed attuale direttore sportivo del Nardò calcio. “Personaggio sportivo femminile dell’anno” è Vera Indino, di Racale, allenatrice della Salento Woman. Il titolo di “Miglior dirigente dell’anno” va ad Alessandro Adamo, amministratore delegato dell’Us Lecce. Per l’Etica sportiva un premio va alla Fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri onlus” (con sede a Matino) che da tempo sostiene molte iniziative sportive. A Salento Sport va il premio quale migliore testata giornalistica sportiva salentina.  Altri riconoscimenti per il premio “Editoria solidale” a Radio Salentina e premio al giornalista dell’anno per Francesco Buja.

Gallipoli – Sfilate che saltano e programmi da rivedere in fretta e furia per quella che, nel rispetto della tradizione, sarebbe dovuta essere l’ultima giornata del Carnevale. Come già accaduto sabato 10, invece, anche per il “Martedì grasso” gli organizzatori delle varie feste hanno dovuto fare i conti con i capricci del tempo. A Gallipoli salta la sfilata nel centro storico ma il programma previsto resta condensato nel salone di San Lazzaro dove, dalle 17, si esibiranno i ragazzi dell’Istituto superiore “Giannelli” ed i vari gruppi in gara prima della premiazione finale e della cerimonia del Campanone. Sabato 17 resta confermata, inoltre, la presenta de Lu Titoru al carnevale di Nardò.

Niente sfilata questo pomeriggio neppure a Casarano dove gli organizzatori hanno scelto di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per domenica 18, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso. Anche Aradeo ha rinviato la sfilata prevista oggi: se ne parlerà per il finesettimana.

Sabato 17 chiude, invece, il Caranevale di Matino che ha dovuto fare i conti con il maltempo già sabato 10. Per il Carnevale del Capo, invece, la festa finale di Castrignano del Capo prevista per oggi è stata rinviata a domenica 18 (mentre Patù ha già anticipato a lunedì 12) e Morciano, invece, salta di una settimana: da sabato 10 a sabato 17.

Vito Primiceri e Mauro Buscicchio

Gallipoli – I numeri che vengono fuori dal bilancio del 2017 dicono che la Banca popolare è in salute. L’utile netto ha registrato un +8,48% rispetto all’anno precedente per un totale di 10,15 milioni. Sono aumentate le persone che hanno affidato a questo istituto di credito i propri soldi: la raccolta è infatti cresciuta del 2,58% sul 2016; in cifra fissa il totale è a 4.231 milioni. Stabile l’indice dei finanziamenti ad imprese e famiglie, che si attestano a 2.286 milioni rispetto ai 2.289 dell’anno prima. Nessun problema neanche per quanto riguarda la consistenza del patrimonio: “La solidità patrimoniale si colloca ai livelli tra i più alti di quelli di sistema”, si legge nella nota diffusa dalla Bpp: il patrimonio netto al 31 dicembre 2017 è risultato di 366,46 milioni.

Diminuisce – dato che sicuramente interesserà molto i soci – l’importo dei crediti deteriorati e delle sofferenze lorde rispettivamente del – 6,82 e del – 2,59, mentre aumenta la percentuale di copertura di tali crediti, dal 42,87 al 43,20: “Ove considerassimo che i crediti in sofferenza (somme che la banca non riesce a recuperare, ndr) contengono posizioni rettificate direttamente . si afferma nella citata nota – la percentuale di copertura sarebbe del 50,55%”. Saranno chiamati il 29 aprile alle 9,30 a Gallipoli, teatro Italia, i facenti parte della società cooperativa per azioni con sede a Parabita e Matino, per approvare i conti ed anche il dividendo proposto che sarà di 7,5 centesimi per azione detenuta. I soci sono 32.717; la banca è presente in Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo.

“La Banca ha chiuso un anno che ha generato profitti preservando la qualità del credito e L’attenzione al cliente. L ‘istituto  – sostiene il direttore generale Mauro Buscicchio – ha continuato nel percorso tracciato dal Piano strategico 2015-2018 realizzando progetti e attività per continuare a perseguire l’efficienza aziendale e il servizio ai clienti, nonché ad adeguare i processi alle novità normative, nel frattempo, intervenute. L’auspicio è che per il 2018,ultimo anno del Piano strategico, con il completamento di tutti i progetti e l ‘avvio di servizi tecnologicamente avanzati, si possano migliorare i già positivi risultati in termini di efficienza e di attenzione al cliente in uno scenario politico-economico ancora incerto”. “I risultati  conseguiti – dichiara il presidente Vito Primiceri – vanno letti anche alla luce dei pesanti oneri di sistema a cui la Banca ha dovuto far fronte e di un’economia locale che manifesta ancora limitati segnali di ripresa. L’auspicio è che, sia pure con l ‘abituale ritardo, anche l ‘economia meridionale agganci il carro della ripresa, che ormai interessa l’Europa intera e le Regioni più sviluppate del nostro Paese”.

 

 

Matino– Tra programmi già definiti ed anticipazioni, il Comitato festa di Matino è già lavoro per i prossimi eventi. Ormai prossima è la festa religiosa per il 151° anniversario della Commemorazione del miracolo di San Giorgio, martedì 27 febbraio, mentre sul programma della patronale del prossimo aprile (dal 22 al 24) è ufficiale il nome della cantante Ivana Spagna. Ad anticiparla è stato lo stesso presidente del Comitato San Giorgio, Cosimo Venceslao Marsano, che dalla nuova pagina facebook  “Comitato 2.0 San Giorgio – Matino”, ha illustrato il programma in fase di perfezionamento, chiedendo il sostegno della cittadinanza. «So pure che ci saranno critiche. È sempre successo, ma che siano costruttive e fatte da chi ha fatto e sa fare con i fatti non con le parole, nonostante il periodo che stiamo attraversando non ci siamo tirati indietro ne come impegno ne fatti», afferma Marsano. Le critiche lo scorso anno portarono alle dimissioni, a poche ore dalla festa, di molti componenti del gruppo promotore per alcune critiche relative ad alcuni aspetti  organizzativi. Ma oggi Comitato e presidente ci sono ancora e si presenteranno ufficialmente il prossimo 27 febbraio, data in cui ricorre il  Miracolo di San Giorgio. L’appuntamento religioso, processione ore 17.30 e messa delle 19, sarà accompagnato per tutta la giornata dal Concerto bandistico “Città di Matino – V. Papadia” con le luminarie De cagna e la fragorosa “bengalata” della ditta Sica Luigi di Matino al termine della messa vespertina. Il prossimo 28 febbraio partirà, inoltre, la 17^ edizione del Trofeo San Giorgio con le sfide di calcio organizzate dalla Protezione civile Angels di Matino. L’appuntamento si concluderà in prossimità della festa patronale e premierà i primi quattro classificati con menzioni speciali per miglior giocatore, miglior portiere, capocannoniere e premio fair play. Per la festa di aprile, invece, il programma è in corso di perfezionamento ma qualche appuntamento è già certo. La premiata ditta De Cagna curerà l’accensione musicale in via Maria SS. Addolorata oltre a tutto il resto, piazza San Giorgio compresa. Oltre alle bande delle Città di Conversano e Conversano Ligonzo ci sarà anche la banda San Giorgio di Matino mentre il 23 è prevista l’esibizione della violinista Chiara Conte. Seguiranno dj Vanny e lo spettacolo Bar Italia oltre ad artisti di strada, al concerto di Ivana Spagna e ad altre sorprese al momento in attesa di conferma.

 

Casarano – Tutto pronto per l’edizione 2018 del Carnevale casaranese organizzato dalla Pro Loco. Due le sfilate in programma, rispettivamente domenica 11 e martedì 13 febbraio, con partenza alle 15, da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico). Il corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno, corso XX Settembre, piazza San Domenico, via Dante e via San Giuseppe. Il palco della giuria sarà allestito in piazza San Domenico. Saranno presenti gruppi provenienti da Casarano, Taurisano, Melissano, Matino e Parabita. I festeggiamenti avranno poi un’appendice domenica 18 febbraio con la Pentolaccia Casaranese, in programma per le 15, in piazza Garibaldi, con la partecipazione anche delle Pro Loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti. «Invito la cittadinanza e le associazioni alla massima partecipazione – dice il presidente Antonio Bianchi – Questo vale non solo per il Carnevale. Come ho detto nel mio discorso di insediamento, la Pro Loco è aperta a tutti e spero vivamente che siano in tanti a collaborare e partecipare. Sarebbe bello riuscire a fare rete, per realizzare eventi sempre belli e importanti».

 

Sannicola – In bici per sostenere la ricerca contro il cancro. A Sannicola l’appuntamento è per domenica 11 febbraio in piazza della Repubblica (iscrizioni dalle 7.30) per la passeggiata ciclo-turistica organizzata dall’associazione Cycling presieduta da Ermanno Albanese. L’evento è patrocinato dal Comune, in collaborazione con la Pro loco e prevede una raccolta fondi per la Lilt. La partenza alle 8.30 per un percorso medio-facile di 30 km con sosta all’abbazia di San Mauro dove Andrea Vaglio, della Pro loco Lido Conchiglie, descriverà i luoghi fornendo cenni storici sull’abbazia. «Anche quest’anno l’ASD Cycling Sannicola organizza la manifestazione cicloamatoriale in mountain bike con lo scopo di sostenere la ricerca della Lega tumori. L’idea – commenta il presidente Ermanno Albanese – è nata qualche anno fa da Cristian Gerundio, della “Mtb Matino” e coinvolge le più importanti associazioni cicloamatoriali di Mtb del Salento che condividono un calendario di tappe caratterizzate da percorsi naturali molto suggestivi, di notevole interesse paesaggistico e culturale, accompagnate da visite guidate presso dimore storiche e siti di pregio tra i più interessanti del territorio. Ma lo scopo primario è quello di sostenere attraverso le quote di iscrizione di ogni biker ad ogni tappa la ricerca contro i tumori». Al rientro è previsto un rinfresco in piazza a cura dell’associazione.

Gallipoli – Firmato nel dicembre scorso, è diventato adesso operativo il decreto del Ministero del’Istruzione per rendere sicure le scuole italiane e quindi anche salentine. In provincia di Lecce sono 26 gli interventi finanziati per un totale di 13 milioni 901mila euro, assegnati con la legge di bilancio 2017, come puntualizza in una nota la viceministro Teresa Bellanova. Questo l’elenco delle scuole del Centro-Sud Salento: Morciano di Leuca, 700mila euro per la primaria “Pascoli” e 602mila per la secondaria “Don Bosco”; Montesano Salentino, per una nuova scuola un milione e mezzo; per la primaria di Ortelle 698mila euro; Alezio, alla scuola di via Dante Alighieri 435mila euro; al plesso di via De Pace a Gallipoli 500mila euro; Matino, alla “Gentile” 650mila euro; alla “Mazzini” di Miggiano 150mila; Muro Leccese, alla “Maresciallo D’Amore 500mila; all'”Aldisio” di Nociglia 60mila e alla “Don Bosco” 100mila; al Comprensivo di Patù 462mila; alla primaria di via Mazzini a Racale 532mila; all’Elementare di Ruffano 550mila; a Tricase, scuola “Roberto Caputo”, 200mila euro; a Tuglie, alla Battisti” 52mila euro.

“La sicurezza nelle Scuole, così come gli interventi di restauro, manutenzione e nuove realizzazioni – sottolinea il viceministro Bellanova – sono state in questi anni una costante del nostro Governo. Dal 2014 ad oggi abbiamo stanziato circa 10 miliardi di euro con cui siamo intervenuti su ristrutturazione, antisismica, messa in sicurezza degli edifici scolastici e realizzazione di strutture innovative. Abbiamo aperto oltre 7mila cantieri e realizzato 333 nuove scuole. Abbiamo sostenuto il Piano nazionale scuola digitale e per il Piano di azione nazionale per la promozione del sistema integrato di istruzione e formazione da 0 a 6 anni abbiamo investito 700 milioni per potenziare nidi e scuole dell’infanzia. Investimenti e attenzione mai registrati prima in dosi così rilevanti e con una così evidente centralità”.

 

Matino – A “Futuro in gioco” è già carnevale. nel pomeriggio di giovedì 8 febbraio, le sale del neonato centro polivalente per minori ospitano maschere di ogni genere, gonfiabili, giochi, scherzi e danze. Si tratta del primo appuntamento ufficiale, dopo l’inaugurazione, per “Futuro in gioco” che in collaborazione con “Amici di Nico” Onlus, “Novass” San Francesco d’Assisi di Matino e “Soffitta senza tetto” di Casarano ha organizzato l’evento solidale “Festa in maschera di carnevale”. L’appuntamento ludico fa da cornice alle tante iniziative che sono in via di attuazione. Il centro, infatti, presentato solo pochi mesi fa in occasione delle trascorse festività natalizie, è destinato a ospitare progetti e iniziative di accoglienza e integrazione rivolte ai minori che vivono situazioni di forte disagio familiare e a rischio devianza. Saranno avviati interventi educativi, sostegno alla scolarizzazione, interventi di supporto psico-pedagogico, ma anche attività ricreative, culturali e sportive, tutto quanto possibile per favorire il recupero e il sostegno dei giovanissimi. “Festa in maschera di carnevale” è aperta a quanti hanno voglia di divertirsi e di trascorrere del tempo in compagnia. L’appuntamento è presso la struttura di via Maestri del Lavoro, presso la zona industriale di Matino, dalle 16.30 alle 19.30.

Casarano – Documentare con fotografie nelle campagne scorci, colture, angoli particolari di bellezza e di degrado. Con questa indicazione l’Istituto superiore “De Viti De Marco” di Casarano aveva lanciato un concorso per immagini rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado; ai propri studenti aveva chiesto invece una indagine sul mondo rurale “in bianco e nero”, quello di una volta, ancora vivo nei racconti e nei ricordi dei nonni e dei parenti più anziani. Le due ricerche confluiranno in un e-book che sarà pubblicato sul sito dell’istituto superiore.

Entro il 18 gennaio scorso hanno aderito istituti scolastici di Matino, Parabita, Aradeo, Racale, Taurisano e Monteroni. Domenica scorsa vi è stata invece la presentazione finale degli elaborati fotografici e la premiazione con doni ed attestati di quelli che la sono stati considerati come particolari dalla giuria composta da Franco Giacometti, Mino Guidolotti e Tiziana Colluto. L’hanno spuntata Mattia Cataldo di Matino per la secondaria di primo grado e Carlo Di Dio di Matino, per la primaria. In realtà però, a giudicare dall’auditorium pienio e dai commenti davanti alle decine di foto esposte, hanno vinto in molti. In primo luogo i ragazzini che si sono cimentati nella fotografia ma con un occhio scandalizzato, amaramente sorpreso, irritato e immalinconito davanti a scempi perèpetrati dai “grandi” e di cui loro – almeno si spera – cercheranno di tenere sempre lontani dal loro mondo, adesso che li hanno conosciuti e inquadrati.

Non solo immondizie scaricate per ogni dove, anche davanti a vecchi casini di campagna o piccole costruzioni abbandonate, ma anche consumo scriteriato del suolo e sui cambbiamenti in peggio dell’ambiente e del paesaggio rurale. A collegare quegli scatti alla raccolta di materiali di tempi meno recenti condotta dai ragazzi del “De Viti De Marco”, l’idea della natura violata all’economia che correttamente ne può scaturire fino alla validità della “didattica laboratoriale”, sono state le docenti Silvana Ciriolo, Stefania Mudoni di Matino e Barbara Anastasia. Ad illustralo sono stati chiamati Lorenzo Ponzetta di Ugento e Carola  Proce di Racale. Per tutti la raccomandazione del professor Giacometti, con un pensiero al mondo dei selfie: “Non fate diventare lo strumento qualcosa di principale rispetto a voi”.

 

 

Matino – Il Sindaco di Matino, Giorgio Toma, si rivolge alla Regione Puglia per chiedere l’inserimento del settore produttivo matinese nella “Zona economica speciale” (Zes). Si tratta della nuova “macro-area” per la quale il cosiddetto “Decreto Sud”, allo scopo di attrarre investimenti esteri o extra-regionali, prevede l’instaurazione di “aree speciali” che verrebbero favorite, tra le altre cose, da incentivi economici e agevolazioni fiscali. «Abbiamo ritenuto doveroso – spiega il sindaco Toma – chiedere l’elaborazione di un piano strategico di sviluppo in grado di assicurare gli interessi economici del distretto produttivo di Casarano-Nardò-Tricase all’interno del quale è ricompreso il comune di Matino, storicamente a vocazione industriale con il comparto Tessile, abbigliamento, calzaturiero, il Tac, ovvero del mobile e della moda». Per la Puglia sono state già individuate due Zes: Taranto e Bari-Brindisi, prevedendo il collegamento con aree industriali della provincia di Lecce, area alla quale mira la città di Matino. «L’accoglimento della nostra richiesta può costituire una importante occasione per favorire il rilancio e completamento della già avviata ed attualmente in espansione zona Pip e costituire – prosegue il sindaco – una reale opportunità di occupazione per tanti giovani che sono costretti ad emigrare in altre zone d’Italia o all’estero».

Casarano – Rifiuti di ogni tipo smaltiti a bordo strada e nei campi e “Italia Nostra” chiede l’intervento dei carabinieri del Noe. La situazione in alcune contrade di Casarano è davvero difficile e la sezione Sud Salento segnala le “criticità” riscontrate in seguito ad una ricognizione di questi giorni chiedendo l’attivazione delle foto-trappole e di altri sistemi di controllo, così come accade in altri paesi. L’attenzione della sezione Sud-Salento dell’associazione presieduta da Marcello Seclì, con sede a Parabita, si è rivolta verso contrada Specchia di Vaie, alle spalle del cimitero, e in zona Vora, nei pressi del depuratore comunale (non lontano del territorio di Matino). «Si è avuto modo di rilevare la diffusa presenza di micro-discariche di rifiuti speciali, ingombranti, pericolosi e tossico nocivi tra cui cemento-amianto, scarti di lavorazioni e apparecchiature elettroniche. Ė doveroso evidenziare – prosegue la nota di Italia Nostra – che tali cumuli di rifiuti, in alcuni casi oggetto di combustione, invadono alcuni campi adiacenti tali strade dove, soprattutto in località ”Vora”, si svolgono attività agricole, con coltivazione di ortaggi». In un campo in particolare sono state ritrovate depositate numerose cassette di plastica e di legno che, “essendo incustodite e a cielo aperto, possono rilasciare sul terreno residui di materiale inquinante ed essere oggetto di combustione da parte di avventori”. L’associazione ha indirizzato la segnalazione al sindaco ed alla polizia municipale, oltreché al Nucleo operativo ambientale dei carabinieri ed alla polizia provinciale chiedendo di effettuare una ricognizione per rilevare eventuali responsabilità. «Allo stesso tempo si chiede che venga messo in atto un programma di risanamento di tali aree e di quante altre sono presenti sul territorio comunale; che siano collocate foto-trappole e altri sistemi di controllo in grado di rilevare e reprimere tali comportamenti incivili; che sia attivato un sistematico programma di informazione e di sensibilizzazione, anche d’intesa con i Comuni limitrofi», conclude la nota.

Parabita – Forse pensavano ancora di essere in una zona franca, senza leggi né limiti,  ben protetti dallo schermo di un computer, quando nel novembre 2013 si lasciarono andare a commenti, offese, insulti ed anche semplici “mi piace” in coda a queste espressioni rabbiose. Ad accenderle era stato – anche lui ignaro o indifferente verso norme e divieti – Marco Antonio Giannelli, 34 anni e figlio dell’ergastolano Luigi Giannelli, capo della criminalità organizzata della zona. Giannelli junior si era visto sequestrare la moto perchè sprovvista di assicurazione, da un brigadiere della Compagnia di Casarano durante controlli di routine. Tornato a casa, il giovane si era lasciato andare su facebook proprio contro il milite, con foto dello stesso corredate anche da minacce.

Si era aperta così la strada a quanti avevano ritenuto di manifestare non solo “solidarietà” alla “vittima” del sequestro del mezzo da parte del tutore dell’ordine  definito “piaga sociale”, ma anche affermazioni pesanti ed auspici di “morte tra atroci sofferenze”. Alla gogna pubblica avevano partecipato – almeno secondo le individuazioni che hanno concluso le indagini – in 22 oltre al Giannelli, tutti identificati con nomi e cognomi e paesi di residenza: Parabita, Matino, Alliste, Racale, Casarano, Alezio. Diffamazione aggravata a mezzo internet l’accusa di cui dovranno rispondere nel processo fissato per novembre prossimo. L’ipotesi di reato trae spunto dalle legge che equipara internet (e quindi i vari social) ai media tradizionali e quindi sottoposto alle stesse leggi, reati a mezzo stampa compresi.

Parabita – Si scaldano i motori della 25^ edizione del Carnevale parabitano. L’appuntamento con coriandoli e allegria firmato Pro Loco G. Vinci, è per il pomeriggio di domenica 11 febbraio. Una scelta, questa di organizzare la festa in maschera di domenica e non più nei giorni infrasettimanali, che mira ad allargare la partecipazione alla sfilata anche a genitori e parenti lavoratori, insieme ai più piccoli nella festa più colorata e scanzonata dell’anno. Ad iscrizioni ancora aperte, intanto, è già certo che il Carnevale di Parabita potrà contare sulla collaborazione degli alunni dell’Istituto comprensivo, delle parrocchie di S. Antonio, S. Anna e S. Giovanni Battista, di Animazione Salentina, delle scuole d’infanzia Baby Birbe e Mons. Fagiani e dei ragazzi del liceo artistico Giannelli. Confermata anche la collaborazione con il Carnevale di Matino, con i “vicini di casa” pronti a portare a Parabita brio e stelle filanti. Dopo il ritrovo in via Lecce, previsto per le ore 14, il corteo si muoverà verso via Ferruccio, via Roma, via Vittorio Emanuele II e via Luigi Ferrari per terminare nella grande festa di piazza Salvo D’Acquisto, di fronte alla Basilica della Coltura, dove si chiuderà la manifestazione con la consegna delle targhe ricordo. “Sono molto contento dell’adesione e della partecipazione che associazioni e realtà cittadine hanno confermato. Stiamo lavorando  – commenta il presidente della Pro Loco Tommaso Provenzano – per coinvolgere più persone possibili e speriamo nella partecipazione dei parabitani ad una festa che ha fatto la storia del nostro artigianato e che fino a qualche decennio fa vedeva Parabita all’apice di tutta la provincia di Lecce. Il nostro impegno è volto a non disperdere e, anzi, a dare continuità a quella gloriosa tradizione”.

Matino – Evade dai domiciliari e finisce in carcere. Le porte di Borgo San Nicola si sono aperte per il 55enne di Matino Vincenzo Costa, nome noto nella malavita locale già coinvolto in reati di stampo mafioso e di recente anche nell’operazione “Coltura” che, a Parabita e dintorni, ha sgominato il clan Giannelli. Costa era già sottoposto agli arresti domiciliari e l’aggravamento della pena nasce dall’allontanamento dalla propria residenza attestato dai carabinieri nel corso di un controllo lo scorso 10 dicembre. Ora dovrà rispondere anche del reato di evasione.

Matino – Il Comune di Matino compie un bel salto, dal cartaceo all’elettronico, con l’introduzione della nuova Carta d’identità elettronica (“Cie”. Lunedì 29 gennaio il primo giorno nel quale è stata sperimentata la novità presso l’ufficio Anagrafe, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 10, e il martedì dalle 15 alle 17. Occorre avere con sé una foto tessera a colori in formato cartaceo o digitale, il codice fiscale, un secondo documento di riconoscimento in corso di validità, due testimoni muniti di documento di riconoscimento e, ovviamente, la residenza a Matino. Chi già possiede la vecchia carta d’identità nel formato cartaceo non potrà richiedere la sostituzione se non in caso di smarrimento, usura o rinnovo. Dopo la richiesta, la “Cie” verrà spedita direttamente all’indirizzo di residenza entro una settimana, stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. «Sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto dai funzionari dei servizi Demografici che ringrazio pubblicamente per il grande zelo e la tempestività nell’adeguamento alle procedure. La nuova Cie – afferma il sindaco Giorgio Salvatore Toma- permetterà ai cittadini di avere uno strumento digitale che consentirà loro di accedere non solo ai servizi on line comunali, ma a tutti quelli erogati dalle pubbliche amministrazioni e consentirà il rilascio del Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale».

Matino – “Attualità di S. Tommaso D’Aquino” è il libro di Fernando Fiorentino presentato sabato 27 gennaio alle ore 18.30 presso la chiesa del Rosario a Matino. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Autori Matinesi, presieduta da Cosimo Mudoni, e dalla confraternita “Beata Vergine del Rosario” retta dal priore Marino Fersini. Insieme all’autore interverranno padre Francesco Marino, superiore del convento dei domenicani di Parabita ed il giornalista Alberto Nutricati (di Casarano), cultore delle materie filosofiche ed autore di importanti saggi. Fiorentino (foto), docente di filosofia teoretica all’Università del Salento, è uno dei massimi conoscitori dell’Aquinate.

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Casarano – Casarano festeggia quest’oggi il patrono San Giovanni elemosiniere. Come ogni anno, il 23 gennaio rappresenta la prima delle tre date nelle quali il santo di Cipro viene onorato dalla città. Momento solenne della giornata sarà la tradizionale processione intorciata che dalle 17,30 porterà la seicentesca statua lignea del Santo per le principali vie della città. Al rientro in chiesa Madre, alle 18,30 ci sarà la messa solenne, concelebrata da tutti i sacerdoti di Casarano e quest’anno presieduta da don Maurizio Pasanisi, parroco dell’Annunziata di Tuglie (fino allo scorso settembre alla Santa Famiglia di Matino). La giornata di festa e la processione saranno animate dal Concerto bandistico municipale Città di Casarano “Don Otello De Benedictis”. In serata, in piazza San Giovanni, la tradizionale “Pittulata te San Giuvanni” a al termine la spettacolare “Fiaccolata pirotecnica”. Secondo tradizione, ai fedeli verranno distribuiti i “panitteddhri” di San Giovanni, piccoli panetti biscottati, benedetti durante le celebrazioni patronali, che ogni famiglia casaranese conserva gelosamente per la protezione dai temporali. Alla festa odierna faranno seguito quella della terza domenica di maggio e quella del 31 dello stesso mese nella ricorrenza del miracolo del Santo (avvenuto nel 1842) al quale la tradizione attribuisce il prodigio di aver fatto cessare una pioggia incessante che da settimane cadeva in città.

Torre Suda (Racale) – Continuano le ricerche dei poliziotti del commissariato di Gallipoli del conducente dell’auto intercettata venerdì pomeriggio nella marina di Racale, recuperata in aperta campagna e risultata poi rubata. Un equipaggio di una volante intorno alle 15.40 di venerdì intima l’alt all’uomo al volante di una Opel Corsa ma l’unico individuo a bordo anziché fermarsi accelera e cerca di far perdere con manovre pericolose le proprie tracce. I poliziotti lo inseguono a sirene spiegate mentre dalla centrale arriva la conferma della natura furtiva dell’automezzo. Lasciato i centro abitato, il veicolo è stato diretto dall’autista in campagna e lì abbandonato per poi proseguire di corsa a piedi. Il tentativo di dileguarsi è riuscito, nonostante l’inseguimento, operato dagli agenti a piedi tra i viottoli delle campagne. L’auto è stata restituita al proprietario, un uomo di Racale, che l’aveva vista sparire alcuni giorni prima proprio mentre era al lavoro nei campi. Nell’abitacolo i poliziotti hanno rinvenuto oggetti da provenienza ignota e dei documenti di identità e di circolazione di un  uomo di Matino che poco prima dell’inseguimento aveva subito il furto della sua borsa lasciata sul sedile di un Ape Piaggio parcheggiato di fronte alla propria casa. Non sono stati rinvenuti invece elementi utili alla identificazione del presunto ladro. L’indagine prosegue setacciando anche alcuni ambienti di “ladri seriali” ben noti alle forze di polizia e collegati allo spaccio di droghe.

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Il recente rinvio a giudizio per 23 persone di Parabita, Matino, Casarano, Racale, Alliste, Alezio per "diffamazione aggravata a mezzo internet", con minacce e...