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Ultime notizie dal Comune di Matino

Otranto – Raffaella Nicolazzo, giovane artista idruntina, si è classificata al primo posto  nel concorso “Note d’estate”. Lo scorso 5 agosto a Matino, la  quindicenne è stata proclamata vincitrice da Nicco Verrienti (direttore artistico della manifestazione originario di Casarano) e dal compositore Roberto Casalino. La competizione, giunta all’undicesima edizione, ha visto la partecipazione di oltre cento artisti selezionati in tutta la Puglia. Per la giovane Raffaella, allieva della maestra Francesca Rinaldi (dirigente della scuola di musica Harmonium di Maglie), si è trattato della prima partecipazione ad un concorso di questo livello. Solo quindici anni ma tanto carisma e un talento fuori dal comune che le ha permesso di raggiungere questo riconoscimento e di partecipare alle selezioni per il prossimo “Sanremo giovani” con un brano scritto dallo stesso Verrienti, già autore di star come Emma, Renga, Annalisa e molte altre.

Le sue giovani speranze «Sono una ragazza che lavora tanto e si impegna molto in quello che fa e la vittoria di questo concorso, in cui hanno partecipato tantissimi bravi artisti,  è servita ad accrescere molto la mia autostima. Spero – afferma Francesca – di poter partecipare il prossimo anno, compiuti sedici anni,  a Sanremo giovani e di poter avere un futuro nella musica ma ho anche tantissime altre passioni e non è da escludere che in futuro intraprenda una carriera completamente diversa».

(di Matteo Monte)

Gallipoli – È entrato nel vivo il solenne novenario in onore della Madonna dell’Assunta, a Gallipoli venerata nella chiesa dell’omonima Confraternita di Santa Maria degli Angeli (priore Giuseppe Capoti). Ogni sera, dopo la recita del Rosario, alle 18,30 c’è la messa e la preghiera finale. La sera di martedì 14, vigilia di Ferragosto, alle 19,30 ci sarà la processione per le vie del centro storico, mentre l’indomani la messa viene celebrata alle 19 nella cattedrale di Sant’Agata (parroco monsignor Piero De Santis, di Copertino).

Il programma civile prevede lo sparo dei tradizionali colpi a salve alle prime luci dell’alba dei giorni 14, 15 e 16 agosto mentre a Ferragosto, alle 20, ci sarà un concerto bandistico per le vie del centro storico a cura dell’associazione culturale “Santa Cecilia”, che si esibirà poi sul sagrato della chiesa confraternale degli  Angeli. Sempre mercoledì 15, alle 23, lo spettacolo pirotecnico nel porto mercantile a cura della ditta “Pirotecnica napoletana” (di Matino). La sera di giovedì 16, alle 21, a conclusione del festeggiamenti, il gruppo musicale “Kardiamundi” (di Parabita) si esibirà sul bastione che si affaccia di fronte alla chiesa.

 Casarano – Maurizio Protopapa di Matino si è aggiudicato la seconda edizione di “Voci d’estate – Premio città di Casarano”. Seconda piazza per Matteo Fasano di Casarano, già vincitore della precedente edizione, e terza per Maria Pia Crusi di Parabita. La gara canora tra giovani talenti si è svolta giovedì 9 agosto, nel chiostro comunale,con l’organizzazione del “vulcanico” Gianni Pino. Quindici i concorrenti in gara, dal livello e della preparazione altissimi. Una serata di grandi emozioni e di ottima musica, impreziosita dalla partecipazione degli ospiti Marco Lacerenza, 18enne foggiano, tra i finalisti della trasmissione Rai “Ti lascio una canzone” nel 2015, ed Ester Del Popolo, 17enne di Miggiano, reduce dalla finalissima di Sanremo Rock, dove è stata insignita del prestigioso premio IT.

Non è stato facile per la giuria, presieduta da Alberto Nutricati e composta da Claudio Carbone, Tommaso Lupo, Fernando Stefanelli e Aldo Torsello, individuare i tre vincitori, vista la caratura dei concorrenti. La serata è stata magistralmente condotta da Gianni Pino, affiancato da Roberta Guida. «Non posso – commenta Pino – che complimentarmi con tutti i partecipanti, invitandoli a continuate a coltivare questa meravigliosa passione che è la musica, perché la musica è la medicina dell’anima».

Matino – Le telecamere di Rai Uno, con il programma “La vita in diretta”, per annunciare la terza edizione di “Vicoli d’arte”, la rassegna capace di mettere in mostra tutto quanto di bello c’è a Matino. Il collegamento, dalle 18 di questo pomeriggio, da piazza San Giorgio (con l’inviato Giuseppe Di Tommaso) per dare il via all’evento che sviluppato dal direttore artistico Sergio Lecci è organizzato dal Comune di Matino e diverse assoziazioni locali: “Novass” San Francesco d’Assisi, “Borghi autentici d’Italia” in collaborazione con la Protezione Civile di Matino, Pro loco “Sant’Ermete” e l’Istituto comprensivo statale, guidato dalla dirigente Giovanna Marchio.

Il programma Sabato 11 agosto dalle 21, passeggiando per le strade del centro storico ci si potrà imbattere in mostre, artisti di strada, animazione per bambini e street food. Partenza prevista dall’Arco della Pietà: da lì in poi si apre un percorso di sorprese, gusti, sapori e intrattenimento lungo un paio di chilometri sino in piazza San Giorgio. I ragazzi dell’Istituto comprensivo anche quest’anno avranno l’importante ruolo di guide turistiche alla scoperta delle chiese storiche come quelle dell’Addolorata, del Rosario, del Carmine, della Pietà e la Matrice di origine cinquecentesca dedicata a San Giorgio martire. Aperti alle visite anche il Palazzo Marchesale “Del Tufo” e i frantoi ipogei. Dalle 21.30 le esibizioni live in via Corsica, con pizzica e folk salentino a cura del gruppo musicale “Indiano Salentino e Aerotecnica” (di Acquarica del Capo). Musica dal vivo anche in via Vittorio Emanuele con “Reggae Live Set” di “Lu Mattune” di Matino. Grande chiusura in piazza San Giorgio con il “Girodibanda” e la direzione del maestro Cesare Dell’Anna: attesi anche Irene Longo, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla

Nardò – Nuove nomine da parte del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. Monsignor Fernando Filograna ha, infatti, ufficializzato i nomi dei parroci che saranno immessi nelle loro funzioni dal primo settembre, data di avvio del nuovo anno pastorale. Il neretino don Riccardo Personè (46 anni), cappellano ospedaliero a Nardò oltre che al Monastero di Santa Chiara nella stessa città e docente di religione, sarà il nuovo parroco nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata alle “Cenate” di Nardò. L’altra nomina, invece, riguarda don Tommaso Semola (45 anni, di Casarano), sinora era stato vice parroco alla Santa Famiglia di Nardò, destinato alla parrocchia della Beata Vergine del Rosario al Villaggio Resta (Nardò).

I nuovi vice Questi, invece, i nuovi vice parroci: il gallipolino don Gabriele Cortese sarà nella chiesa di Santa Maria Addolorata ad Alezio; don Giovanni De Giorgi (Casarano) nella parrocchia di San Nicola ad Aradeo; don Luca Grande (Nardò) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Simone Napoli (Taviano) alla Santa Famiglia di Matino; don Emanuele Calasso (Copertino) a Santa Maria delle Grazie a Sannicola; don Emanuele Calabrese (Galatone) alla Santa Famiglia di Nardò; don Pietro De Lorenzis (Felline) all’Annunziata di Casarano; don Tommaso Tamborrini (Matino) nella parrocchia San Francesco di Paola a Nardò; don Mario Giannelli (Copertino) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Antonio Mergola (Casarano) al Sacro Cuore di Casarano; don Giuseppe Montenegro (Matino) all’Annunziata di Tuglie.

Gli altri incarichi Il neretino don Giuseppe Venneri sarà, inoltre, il nuovo direttore dell’Ufficio Caritas diocesano; suo vice il parabitano don Dario Donateo. Don Fabio Toma (Alezio) sarà il nuovo assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Direttore della Scuola triennale di formazione teologico-pastorale sarà don Gianni Cataldo (Casarano) mentre don Giampiero Fantastico (Nardò), già direttore diocesano Caritas, andrà “fidei donum” (servizio temporaneo in territorio di missione) in una diocesi estera (ancora da stabilire) a proseguire la sua esperienza Caritas. E sempre “fidei donum” i seminaristi  Gabriele Chieppa e Stefano Manta proseguiranno i loro studi fuori diocesi: il primo a Parigi presso l’Institut supérieur de théologie de arts, ed il secondo a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

Casarano – Musica e spettacolo in città con la seconda edizione di “Voci d’estate – Premio Città di Casarano”. Giovedì 9, alle 21 nel chiostro comunale, a sfidarsi a suon di note musicali saranno 16 artisti provenienti da diversi comuni del Sud Salento. A contendersi la vittoria finale saranno Manuela Longo e Simona Verardo di Acquarica del Capo, Giorgia Chezzi di Aradeo, Giada Sabato, Matteo Fasano e Veronica Ventura di Casarano, Chiara Marrocco e Dario Marra di Collepasso, Laura Saranelli di Corsano, Maurizio Protopapa, Giuseppe Toma e Francesco Grasso di Matino, Pasquale Napoli di Melissano, Maria Pia Crusi di Parabita, Manuela Ciardo di Tricase, Maira Memmi di Ugento.

Ospiti e giuria Ospiti della serata saranno due giovani ma già affermati talenti, il 18enne foggiano Marco Lacerenza, tra i finalisti della trasmissione Rai “Ti lascio una canzone” nel 2015, ed Ester Del Popolo (foto), la 17enne di Miggiano reduce dalla finalissima di Sanremo Rock, dove si è aggiudicata il premio IT. La giuria, presieduta da Alberto Nutricati, è composta da Claudio Carbone, Tommaso Lupo, Fernando Stefanelli e Aldo Torsello. A condurre la serata sarà il “matador” Gianni Pino, affiancato da Roberta Guida.

Gallipoli – Di trasformare l’ex mercato rionale di viale Europa (foto) in un centro sociale per attività teatrali e ricreative tipo “la città dei ragazzi” si occuperà la ditta Pantaleo De Pascali di Nardò. L’impresa neretina l’ha spuntata su altri 18 concorrenti che hanno partecipato al procedimento per l’appalto dei lavori il cui ammontare a base d’asta era di 922.140 euro. La “Pantaleo De Pascali” l’ha spuntata col miglior ribasso pari al 23,19% per un importo finale di 731.295 euro. Al secondo posto si è classificata la ditta Soledil Group di Matino (ribasso dell’11,33%).

I lavori di riconversione ed ampliamento della struttura di viale Europa rientrano nel programma Pruacs (Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile) del protocollo d’intesa datato settembre 2016 tra Regione Puglia, Comune di Gallipoli e Arca Sud Salento che mette a disposizione complessivamente circa 6 milioni 650mila euro. L’appalto è stato seguito burocraticamente dal centro unico di committenza dei Comuni di Casarano, Ruffano, Galatone, Gallipoli con il sistema della  procedura aperta. L’aggiudicazione definitiva ha fatto seguito a quella provvisoria del 9 marzo scorso.

Tra le imprese in lizza ve ne sono di Forlì, Napoli, Caserta, Massafra, Trani e di Parabita, Galatone, Lecce, San Pietro in Lama, Martano, Taurisano.

 

Matino – Ritorna l’appuntamento con la musica di “Note d’Estate”. Il concorso canoro nato nel 2007 è ormai uno degli appuntamenti più importanti per le nuove voci grazie a premi importanti e a giurie d’eccezione. Anche quest’anno gli organizzatori, Circolo Anspi “B. M. Teresa di Calcutta”, hanno affidato la direzione artistica dell’autore Nicco Verrienti di Casarano.

Saranno 14 i partecipanti divisi in 2 categorie: 6 per gli inediti e 8 per gli editi con un vincitore assoluto che si aggiudicherà il Trofeo Note d’Estate più la realizzazione e produzione di un singolo, scritto da Nicco Verrienti, con relativo videoclip e presentazione dello stesso a Sanremo Giovani con etichetta discografica (valore 2mila €). Antonio Cavalli e Valentina Persia presenteranno insieme la serata e accompagneranno pubblico e concorrenti sino alla premiazione finale. Lo show si aprirà con la Violinist Performer Chiara Conte accompagnata dalle coreografie dei ballerini del Centro Danza Silphide di Melissano.

Presiederà la giuria Roberto Casalino, produttore autore e cantautore che vanta diversi successi italiani come “Non ti scordar mai di me” e “Novembre” di Giusy Ferreri, “Cercavo amore” di Emma Marrone, “Distratto” di Francesca Michelin, “L’essenziale” di Marco Mengoni. L’evento sarà seguito e commentato in diretta dagli speaker di Radio Venere e Peter Pan e dall’emittente televisiva “Canale 85”. Appuntamento per domenica 5 agosto Piazza del Redentore (largo Cimitero).

Matino – La Banca popolare pugliese sposa il progetto della New Basket Brindisi ed entra nel mondo della palla a spicchi. Dalla prossima stagione agonistica, infatti, l’istituto bancario diretto da Mauro Buscicchio sarà a fianco della società cestistica della massima serie in qualità di “gold sponsor – official bank”. «Sostenere il gruppo di imprenditori e di dirigenti della New Basket Brindisi ci sembra uno dei modi più concreti di sostenere la “Stella del Sud” una delle massime espressioni non solo del basket ma di tutto lo sport meridionale», afferma Buscicchio. Dalla prossima stagione, dunque, il logo della Banca Popolare Pugliese sarà sul retro delle maglie di tutte le squadre della New Basket, anche quelle del settore giovanile.

«Abbiamo volutamente legato il nostro marchio anche alle leve giovanili della New Basket Brindisi – sottolinea il Presidente della Banca Popolare Pugliese, Vito Primiceri – affinché, attraverso lo sport, i ragazzi perseguano una crescita non solo fisica ma anche mentale e sappiano fondare la propria vita sui valori morali che sono alla base del successo nelle discipline sportive».

La collaborazione permetterà a tutti i tifosi brindisini di aderire al progetto di affiliazione “Membership” attivando un conto corrente a condizioni agevolate e divenendo socio New Basket a tutti gli effetti (i dettagli dell’operazione saranno resi noti a  settembre). «Siamo molto felici di legare il nostro brand alla credibilità e alla solidità di un Istituto bancario come Banca Popolare Pugliese con l’auspicio di creare una sinergia vincente sotto tutti i campi», fa sapere il presidente della Happy Casa Brindisi, Fernando Marino.

 

Sannicola – Gallipoli città bella, ma anche città “delle belle”. Sono tutte e tre gallipoline, infatti, le prime classificate nella seconda edizione del concorso di bellezza promosso Miss Store Auto, svoltosi recentemente a Sannicola.

Sul palco, le ragazze hanno dimostrato bellezza, eleganza e portamento esponendo anche sogni e desideri. Al primo posto la 19enne Lucia De Florio seguita sul podio dalla 16enne Alice Patricelli e dalla 17enne Sofia De Donno. Alla finale hanno partecipato Serena Mercuri, estetista e modella 25enne di Gallipoli, Francesca Latino, commessa 29enne di Porto Cesareo (col sogno di girare il mondo o di andare in missione in Africa), Alessia Marra, 17enne di Alezio (che sogna di entrare nei carabinieri), Manuela Pastore, infermiera 23enne di Sannicola (che sogna di lavorare in sala operatoria), Martina Caricato, 21enne di Alezio (che desidera diventare infermiera pediatrica), Nicoletta Chirivì, 18enne di Galatone (che vuole diventare psicologa), Cristina Quintana, 16enne di Gallipoli (ballerina che vuole diventare medico legale), Alessandra Inglese, 18 anni di Sannicola (con un futuro da psicologa), Lorena Stoppello, 21enne di Alezio (studia lingue per realizzare il suo sogno di viaggiare), Martina Petruzzi, 17enne di Sannicola (sogna di diventare architetto) e poi Paula Cernat, 20enne di Matino, Giada Greco, 14enne di Gallipoli e Elena Imperiale 20enne di Tuglie.

«Siamo molto felici della riuscita della serata – commentano Andrea Puce e Ada Negro, gli organizzatori – soprattutto perchè abbiamo visto il gradimento del pubblico e ancora ci fanno i complimenti. Volevamo offrire una serata di relax, eleganza e divertimento e abbiamo centrato l’obiettivo. Auguriamo a tutte le ragazze partecipanti un futuro radioso e la realizzazione di tutti i loro sogni». La serata è stata presentata da Ivan Bonetti (di Lecce) e Barbara Pisanello (di Sannicola) che si è esibita anche in intermezzi musicali con il giovanissimo Denis D’Amelio e l’artista affermato Antonio Ancora, che ha partecipato a X Factor (entrambi di Gallipoli).

La giuria era composta da Luca Caracciolo (di Lecce), Omar Mancino (di Parabita), Franco De Matteis (di Gallipoli), Imma Maggino (di Gallipoli), Mery Giaffreda (di Tuglie) e Maria Rita Schirosi (originaria di Gallipoli che vive a Novara) e presieduta da Andrea Puce e Ada Negro.

Daniela Liviello

Felline (Alliste) – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata giovedì 2 agosto, alle 21, in piazza Castello a Felline. L’appuntamento è presso l’enoteca “Vite colta” insieme all’autrice, a Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny, ed ai poeti Sergio Rotino e Paolo Fausto Filograna (di Matino). L’incontro sarà accompagnato dalle musiche di Donatello Pisanello.

La Liviello (originaria di Taviano e residente a Racale) è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni.

Matino – Ha provocato la distruzione di quattro auto l’incendio sviluppatosi nella notte all’interno del piazzale antistante un’autocarrozzeria sulla strada provinciale Matino – Taviano. Intorno alle 3.30 c’è stato l’intervento dei carabinieri, insieme ai vigili del fuoco di Ugento che hanno poi domato le fiamme. Completamente distrutte sono state due Fiat Punto, una Renault Megane ed una Fiat Panda, tutte di proprietà dell’autocarrozzeria e tutte parcheggiate all’interno del piazzale recintato. Il danno complessivo è stato stimato in circa 20.000 euro. Indagini sono in corso da parte dei militari della Stazione di Matino e della Compagnia di Casarano per risalire alle cause del rogo notturno.

I carabinieri di Casarano

Casarano – Ha portato al controllo di circa 500 soggetti, all’elevazione di 150 contravvenzioni al Codice della strada e a numerose denunce l’attività di controllo del territorio operata negli ultimi giorni dai carabinieri della Compagnia di Casarano. In città, nell’abitazione del 21enne A.I., i militari hanno ritrovato tre piante di cannabis alte circa 50 centimetri mentre 31enne P.R. è stato denunciato perchè trovato in auto con un manganello in legno da 42 centimetri. Ad Alliste è stato denunciato il 48enne G.C., residente a Racale, nella cui auto è stato trovato un altro manganello con manico in legno lungo 30 centimetri (l’uomo si è pure rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare l’uso di sostanze stupefacenti).

Liti per “futili motivi” Sempre a Casarano il 37enne J.A. è stato denunciato in stato di libertà per aver minacciato il proprio vicino di casa, a quanto apre per futili motivi, con una sciabola lunga 42 centimetri mentre a Taviano stessa denuncia per il 47enne A.C. che, sempre per futili motivi, ha minacciato il padre con un coltello danneggiando una sedia all’interno dell’abitazione.

Lite in un bar A Mancaversa (marina di Taviano), invece, un ipovedente 40enne residente a Taviano ha denunciato il 53enne W.C. il quale, lavorando in un bar della marina, lo avrebbe colpito alla testa con un piattino. La vittima è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli dove è stata curata e dimessa con alcuni giorni di prognosi.

Si schianta contro un muro: è ubriaca Per aver provocato un incidente stradale sotto l’effetto di sostanze alcoliche (1,4 grammi per litro al controllo) è stata denunciata a Matino la 25enne M.V., residente a Casarano, che, in via Saluzzo, ha perso il controllo della Lancia Y di proprietà del padre del convivente (nato a Gallipoli) andando a sbattere contro un muro. Per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari (per alcol o droga) sono stati, invece, denunciati ben 11 soggetti tra Casarano, Taurisano, Racale, Matino e Alliste.

Allacci abusivi alla rete elettrica A Parabita il 44enne R.G.I. e la 41enne G.H. (quest’ultima rumena) sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete di distribuzione alterando la lettura del contatore. A Taviano è stato denunciato il 30enne G.D. di Rossano Calabro per essersi allontanato dalla comunità terapeutica nella quale era ristretto per raggiungere i propri genitori nel paese calabrese. Il 43enne G.F. è stato sorpreso in piena notte nella vicina Taviano malgrado l’obbligo di dimora nel suo paese, ovvero Racale. A Taviano, invece, il marocchino 22enne Z.K., già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso in compagnia di persone non autorizzate in violazione degli obblighi che gli erano stati imposti. Stessa violazione per  il 47enne F.N. mentre, sempre a Taviano, il 32enne B.P.D., sottoposto a libertà vigilata con obbligo di dimora nel suo comune dalle 20 alle 7, ad un controllo delle 23.30 è stato trovato lontano dalla propria abitazione.  Malgrado fosse ai domiciliari, anche il 24enne di Casarano L.C. è stato sorpreso in compagnia di persone non autorizzate. A Melissano il 39enne F.M., residente a Gallipoli, è stato intercettato in via dei Campi a bordo della propria autovettura malgrado il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Melissano per la durata di tre anni.

Evasioni e maltrattamenti in famiglia Per evasione è stato denunciato il 28enne M.M.C. il quale, residente a Trepuzzi, era agli arresti domiciliari nel suo paese con il solo permesso di recarsi a Matino per lavorare mentre è stato fermato in contrada Dote a Melissano. Per maltrattamenti in famiglia sono stati denunciati a Racale il 18enne N.I.G. (la madre e la sorelle le sue vittime, quest’ultima colpita con uno schiaffo, è stata giudicata guaribile in tre giorni), e a Ruffano il 45enne M.L., residente a San Cesario di Lecce, responsabile per aver colpito la propria compagna 45enne in via D’Azeglio procurandole un ematoma al braccio destro e graffi in varie parti del corpo.

In casa polvere da sparo non “autorizzata” A Matino il 64enne M.P. è stato denunciato perchè nella propria abitazione i carabinieri hanno trovato 500 grammi di polvere da sparo acquistata otto mesi prima in una armeria di Cutrofiano senza averne dato comunicazione al competente Comando di pubblica sicurezza.

Luciano Manni

Melissano – Uno ha 65 anni, l’altro 50. Uno proviene da attività illecite classiche (furti d’auto con riscatto, armi), l’altro da traffici legati agli stupefacenti. L’uno e l’altro collaboravano sotto il comando dispotico e alterato dall’uso di cocaina di Manuele Cesari, morto a seguito di un attentato a marzo scorso; ora l’uno è in guerra con l’altro. L’uno e l’altro sono fratelli. Luciano Manni e Biagio Manni  entrambi di Melissano, si stanno disputando la partita del controllo di ciò che fu il giro di Cesari, che godeva anche di appoggi da gruppi del Nord Salento.

In ballo vi sono ingenti guadagni dalla vendita di droga Proprio Cesari aveva allargato il giro anche alle “piazze” vicine di Taviano, Racale, Ugento. Pestando i piedi a qualcuno tanto che si faceva vedere in giro molto poco prima dell’agguato fatale. E chi c’era da prima sul mercato delle droghe, Biagio Manni, non intende fare spazio e lasciare campo libero a chi è arrivato dopo, fosse pure il fratello maggiore. Da qui il conflitto ormai senza esclusione di colpi, che ha fatto registrare agli inquirenti

Biagio Manni

nell’ultimo mese una escalation di minacce scambiate via cellulari, promesse di morte tra i due gruppi più o meno definiti.

I “militanti” dei due gruppi Facevano parte del clan di Luciano Manni i figli Daniele, 33 anni, domiciliato a Casarano, e Maikol, 27; l’altro accusato di aver ucciso Francesco Fasano il 24 luglio scorso, Angelo Rizzo, 23enne, insieme a Daniele Manni; Luca Rimo, 35enne che però proprio tanto schierato non risulterebbe, come uno che sta a guardare piuttosto come si mettono le cose. Con Biagio Manni, oltre a Fasano e a Pietro Bevilacqua, 32 anni, scampato ad un primo attentato con Fasano stesso cinque giorni prima di quello mortale, ci sarebbero Luca Piscopiello, 37 anni, Antonio Librando, 51 anni, Gianni Vantaggiato di 48 anni residente in provincia di Asti, che ha appena finito di scontare la pena per l’omicidio di un tabaccaio durante una rapina a Taviano.

Tra i dieci, tutti fermati che lunedì vedranno se il giudice confermerà o meno il provvedimento restrittivo, molti rimandano ad altre brutte pagine della criminalità in questa zona. Alcuni sono infatti ex “ragazzi di Troisi”, Francesco Troisi, il capo poi uscito di scena di Racale. Andando indietro agli anni Novanta rispuntano le figure di Luciano Stefanelli, gli scontri tra Fabio Reho e i suoi di Taviano e Guido Marzo di Racale. Altri legami portano ai Padovano e poi ai Cardellini di Gallipoli, come Librando. Lo stesso Luciano Manni ha rapporti con gli Scarlino di Taurisano.

“La piazza, la piazza, la piazza… ma che vogliono, la piazza non è loro… chiunque viene a parlare della piazza digli che venga a parlare con me, cu lu Barbetta”, tuona al telefono parlando col figlio Daniele, Luciano, il più anziano dei Manni. “Vogliono la guerra? Li spriculu tutti…”, prosegue. I fatti, dopo appena due settimane da questa intercettazione, avrebbero tragicamente confermato il suo pesante ammonimento.

Il primo “soldato” a cadere è stato il giovanissimo Fasano, il più indifeso, ancora incensurato, senza un’arma. E in procinto di scoppiare, con conseguenze imprevedibili, dopo il primo tentativo di farlo fuori mentre era in auto, seguito con un’altra auto da Bevilacqua. Parlando con Biagio prefigura dimostrazioni pubbliche, segnali da mandare a chi sanno loro, come andarsi a sedere sulle scale di casa di Luciano, fare il pazzo per attirare l’attenzione pensando ingenuamente di mettere fine così alla caccia in atto. Il coraggio di andare a fare denuncia contro chi gli ha sparato addosso non ce l’ha. Sarà il suo errore più grande.

Biagio scalpita contro il concorrente in casa; Luciano non molla la piazza e non intende fare sconti o cedere territorio. E dopo questo attacco, la palla della rappresaglia passa di mano. E’ vero che adesso tutti – quindi anche i protagonisti in campo – sanno di essere seguiti e controllati passo passo, ma appare poco credibile che tutto finisca qui come se niente fosse e, soprattutto, sena aver definito a chi devono andare quegli enormi flussi di soldi portati dallo spaccio di droga. “La razza è longa”, dice chi li conosce. E la “razza longa” non è solo quella dei Manni.

Casarano – Cambia radicalmente , dal prossimo primo agosto, il servizio di raccolta dei rifiuti a Casarano. La novità è legata al subentro di una nuova azienda, la Tradeo srl di Altamura, che si è aggiudicata la cosiddetta “gara ponte” sempre in attesa del completamento delle procedure per l’avvio del servizio dell’Ambito di raccolta ottimale numero 9 che, con Casarano, comprende anche Matino, Miggiano, Parabita, Ruffano, Montesano  Salentino e Specchia.

Frazione secca e umida Il servizio punta ad incentivare la raccolta differenziata soprattutto con il conferimento della frazione umida che, sempre dal primo agosto, occorrerà dividere tra frazione “organica” (umida), che comprende i rifiuti compostabili  (genericamente gli scarti alimentari) da destinare agli impianti di compostaggio, e “frazione secca”, parte residuale rispetto alla prima, che comprende quella parte di rifiuti indifferenziati non rientranti nella frazione organica, né in altre categorie, e  che resterà l’unica parte di rifiuti a continuare ad essere conferita nelle discariche tradizionali.

Il nuovo calendario Dal primo agosto cambierà completamente anche il calendario e la frequenza della raccolta. Da lunedì 23 luglio, intanto, verranno consegnati direttamente presso le singole utenze i nuovi calendari sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche insieme alla consegna dei sacchetti della frazione organica.

Utenze domestiche Per le utenze domestiche il lunedì, mercoledì e sabato sarà la volta dell’organico (i pannolini solo il sabato), il martedì dell’indifferenziato, a giovedì alterni della plastica e della carta, a venerdì alterni del vetro e dei metalli. Per ciò che riguarda il vetro occorrerà, poi distinguere tra quello “chiaro” e gli altri perché il primo tipo verrà raccolto a parte una volta al mese. Nessun altro tipo di rifiuto potrà essere conferito ed i contenitori dovranno essere posti fuori dalle abitazioni dalle 21 alle 5.30 del mattino seguente.

Utenze non domestiche Ancora più elaborato il calendario della raccolta differenziata porta a porta per le utenze non domestiche (tipo negozi, uffici e fabbriche) che prevede anche la novità della raccolta pomeridiana (per la quale il conferimento dovrà avvenire dalle 12 alle 13.30). In questo caso il lunedì mattina c’è l’organico ed il pomeriggio vetro e plastica; il martedì mattina l’indifferenziato; il mercoledì mattina l’organico ed il pomeriggio carta e vetro; il giovedì mattina plastica e carta e al pomeriggio l’organico; il venerdì pomeriggio vetro e metalli; il sabato mattina l’organico ed il pomeriggio plastica e carta.

L’assessore De Nuzzo «Col nuovo servizio è stata notevolmente aumentata la frequenza della raccolta e si punta molto a fare raccolta  differenziata», afferma l’assessore all’Ambiente Ottavio De Nuzzo nell’invitare i cittadini “a prestare molta attenzione su questo punto perché le nuove normative oltre a fissare i tetti minimi di differenziata premiano la qualità del rifiuto”. Una elevata “qualità” della differenziata (a maggio pari al 28,47%), dovrebbe, infatti, portare ad una riduzione della tariffa a carico dei cittadini. «Fare differenziata è fondamentale per il rispetto dell’ambiente e della salute. In questa fase di passaggio del servizio ai cittadini verrà fornita da parte dell’azienda e degli uffici comunali tutta l’assistenza necessaria per agevolare il cambiamento», conclude De Nuzzo.

 

 

Parabita – Festa con sorpresa quella per la Madonna delle Anime di domenica 22 luglio a Parabita. Il programma dei festeggiamenti prevede, infatti, la presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare salentina “Kardiamundi“ dal titolo “Jentu te Maràculi”. Ad allietare l’atteso appuntamento delle ore 21, nella piazzetta antistante l’omonima confraternita, saranno il fondatore Alessio Russo e il suo staff composto da Agostino Reho (di Matino), Lidia Cuppone (di Neviano) e dai parabitani Luigi Tornesello e Gioacchino de Filippo.

I riconoscimenti I “Kardiamundi”, nati nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, uniti dalla passione per la musica, ha ricevuto già alcuni importanti riconoscimenti, dal “Premio Luigi Stifani” del 2015 a Santa Maria al Bagno sino all’esibizione dell’anno successivo a Cursi sul palco del Festival itinerante de “La Notte della Taranta”. Da ultimo si sono pure esibiti a Milano  per la “Notte di San Martino”. Il loro cd contiene sette tracce e si apre con il brano “Maràculi già utilizzato come colonna sonora lo scorso febbraio, per la pubblicazione del videoclip di presentazione del gruppo, le cui riprese sono state girate tra Parabita, Collepasso e Felline.

Tradizione e contaminazioni Durante la serata, si alterneranno dei brani inediti scritti e arrangiati dai componenti della band che riprendono lo stile della musica tradizionale ma al tempo stesso contaminati da influenze provenienti dal genere classico alle sonorità orientali e spagnoleggianti. Inoltre, particolare attenzione sarà pure rivolta a due arrangiamenti di canzoni tradizionali, quali “Lu Rusciu te lu mare” e “Pizzica Indiavolata”. Altri repertori della tradizione salentina saranno accompagnati da Mavi Antonazzo e dalle ballerine Irene Scarlino (di Alliste) e Serena Pellegrino (di Torrepaduli – Ruffano), del corpo di ballo de “La Notte della Taranta”. Un omaggio speciale sarà pure rivolto al compianto maestro Franco Corlianò, pittore, poeta e artista di Calimera  che prima della sua morte avvenuta nel 2015,  ha inteso ribattezzare il gruppo con l’appellativo di “Cuore nel mondo”. Il prossimo 28 luglio,  i cantori e i musicisti guidati da Alessio Russo, approderanno  al parco Amendola di  Modena, per una tappa straordinaria de “La Notte della Taranta”  e il 13 agosto per il “Taranta Sicily Fest” che si svolgerà in Sicilia.

Nardò – Il concorso fotografico era mirato a raccontare lostile italiano, le tradizioni, il fascino e la bellezza dei luoghi, i tratti insomma di una identità: a meglio rispondere a questa fida a colpi di clic è stata Alessia Perrone, vincitrice assoluta del contest #LifestyleSalento, “Arte, moda e cultura… in un click”, promosso da Confindustria Lecce nell’ambito di Fashion Night Award 2018, in partnership con MadMood e Fotoscuola Lecce e in collaborazione con il Comune di Nardò, “Nardò365 Identità in festa” e Confartigianato Lecce, il 23 e 24 giugno scorsi.

Lunedì scorso al Castello di Nardò si è tenuta la premiazione. Lo scatto vincente di Alessia Perrone è stato realizzato nel centro storico di Nardò il 24 giugno, con la illustre regia di Bruno Barillari, ed è stato scelto dalla giuria composta da Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce, Stefania Sammarro, accreditata su Vogue Foto, lo stesso Barillari e Daniela Pastore, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. “Il lavoro di Alessia Perrone – si legge nella motivazione – si è dimostrato in linea con le direttive del concorso e si è distinto per originalità e attenzione ai dettagli. Alessia ha saputo dare rilievo alla location e al mood del suo personaggio ottenendo un risultato che racchiude in sé il concetto di moda, territorio e sensibilità”.

La giovane fotografa è stata premiata dall’assessore allo Sviluppo economico, industria, agricoltura e turismo del Comune di Nardò Giulia Puglia, che ha altresì consegnato un riconoscimento a Fernando Assanti, noto personaggio della città neretina, coprotagonista della foto; alla modella Mariagrazia Partipilo e alla designer mariateresacouture. Fernando Muci, componente di Giunta di Confartigianato Lecce, ha premiato i parrucchieri di Officina Paar (Roberta Apos,  Carla Marti, Claudia di Canosa, Simona Nicolì,  Giuseppe Maggio, Ilario Mariano) e per il trucco il team di Mi-Mua by Monia Iovino. Menzione speciale, voluta da Confindustria Lecce, per il giovane fotografo Piergiorgio Conte, il quale ha realizzato i migliori scatti in studio e per il runway: “Abbiamo ritenuto opportuno premiare  – ha detto il vice presidente di Confindustria Lecce, Nicola Delle Donne – il lavoro di Conte per il ritratto in studio: nella ristrettezza del tempo a sua disposizione ha dimostrato capacità tecnica e compositiva ed ha saputo gestire la modella nel migliore dei modi ottenendo un risultato che si eleva con molta evidenza rispetto a quello dei suoi colleghi”. Protagonista dello scatto la modella Francesca Raffaele, trucco di Antonella Vadruccio, accessori Damaé di Dajana Donno. Anche per la categoria Runway Piergiorgio Conte si è aggiudicato un riconoscimento speciale, per essersi distinto nella capacità di raccontare la passerella di Confindustria Lecce Fashion Night Award e per la forza comunicativa del brand Meltin’pot (di Matino) indossato dalla modella.

 

 

Matino – Seconda giornata di festa, a Matino, in onore della compatrona Maria Santissima del Monte Carmelo. Questa sera, alle ore 21.30, musica in piazza San Giorgio con la storica band dei Camaleonti, dopo la fiaccolata piromusicale delle 21 prevista in piazza Giorgio Primiceri a cura della ditta “Mega Francesco” di Scorrano (domenica sera c’è stato il cabaret dei Malfattori). L’illuminazione artistica di piazza San Giorgio e della stradina adiacente l’antica chiesa del Carmine è curata dalla ditta “Perrotta luminarie” mentre la chieda di San Giorgio è addobbata a cura di Piero Romano. Dopo le messe del mattino, lunedì 16 luglio le altre celebrazioni sono alle 18 e alle 19.30 (con la partecipazione dei confratelli e delle consorelle). Nei giorni di festa, così come durante il triduo di preparazione, la parola di Dio viene proclamata da padre Francesco Marino, superiore del convento di Parabita.

 

 

Nardò – Cambio al vertice nell’Azione cattolica diocesana di Nardò-Gallipoli a seguito delle dimissioni – per non meglio precisati motivi personali – del presidente Andrea Bove di Matino. Al suo posto subentra Pier Giorgio Mazzotta, eletto con votazione a scrutinio segreto nella riunione del Consiglio diocesano che si è tenuto a Sannicola il 13 luglio scorso.

Prima dell’attuale incarico, Mazzotta era comunque vicepresidente diocesano del settore adulti. ”Desideriamo esprimere gratitudine e abbracciare Andrea per il lavoro generoso e attento che ha svolto in questi anni”: questo in sintesi il comunicato ufficiale del Consiglio diocesano: invariati gli altri incarichi. (nella foto Pier Giorgio Mazzotta al centro, con il vescovo Fernando Filograna e don Tony Drazza, assistente unitario di Ac)

A.A.

Gallipoli – Rubano in un’abitazione estiva ma vengono colti sul fatto e arrestati. Questa notte, intorno all’una, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli sono intervenuti in via Ginestre, in località Baia Verde, dove, all’interno di un’abitazione presa in affitto da alcuni turisti campani, tre giovani si erano introdotti per rubare. Consistente il bottino visto che, al momento dell’arresto, i tre ladri avevano già prelevato tre computer portatili, tre telefoni cellulari, due macchine fotografiche e materiale di bigiotteria vario per un valore complessiva pari a circa 16mila euro. L’arresto è scattato per tre incensurati di Matino: il 18enne William De Luca e i 19enni Rosario Manis e Davide Sabato. Dopo aver restituito la refurtiva ai legittimi proprietari, i carabinieri hanno condotto i tre presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.

 

Matino – Un ritorno atteso sette anni per Carlo Romano (nella foto) che sabato 14 luglio sarà di scena nella “sua” Matino per una serata d’eccezione. Alle 20.30 nella sala consiliare del Palazzo Marchesale, accanto a Romano (originario di Matino) ci sarà il Gruppo strumentale salentino, con la partecipazione del clarinettista Fernando De Cesario e dell’oboista Guido Liaci (anche lui originario della città). La serata “Carlo’s Oboe – L’incanto della Grande musica” si inserisce nel programma eventi musicali programmati per l’estate 2018. L’ultimo “regalo” alla città risale al 2011. «Torno sempre molto volentieri in questa terra che amo profondamente», afferma il maestro alla vigilia del concerto.

Un curriculum di prestigio Carlo Romano è nato a Roma ma lo legano a Matino le sue origini, in quanto il padre Vittorio era della città. Si è diplomato in Oboe con il massimo dei voti nella prestigiosa scuola di Giuseppe Tomassini e riveste il ruolo di primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai. Ha collaborato con l’Orchestra del Maggio musicale Fiorentino e, per oltre un triennio, con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. E’ membro di più gruppi cameristici, tra cui “I Filarmonici di Roma”, il “Quintetto di Roma”, “Roma Sinfonietta” e di più formazioni cameristiche in seno all’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai.

«Siamo orgogliosi  di ospitare nella nostra città un evento culturale di tale portata. Abbiamo voluto fortemente inserire nella programmazione degli eventi dell’Estate matinese 2018 il concerto di Carlo Romano, certi che il suono incantato del suo strumento si sposi perfettamente con i colori dei vicoli della nostra città, dando vita ad un connubio unico di rara bellezza», afferma il sindaco Giorgio Salvatore Toma.

Casarano – Cambio ai vertici del Lions Club di Casarano: la presidenza va a Tiziana Marigliano Casciaro, socia del club da 30 anni e titolare della farmacia Casciaro-Marigliano. Nel suo discorso di insediamento, la Marigliano ha sottolineato “l’importanza di rinsaldare i vincoli di amicizia tra i soci, nella consapevolezza di appartenere alla più grande associazione di servizio al mondo”. Il Lions club casaranese vanta una lunga storia, essendo stato fondato nel lontano 1974 da un gruppo di amici, tra i quali Francesco Ferrari, Emanuele Capozza e Luigi Memmi. La nomina è avvenuta in occasione della 44esima Charter Night, quando oltre alla presidenza sono state assegnate anche le altre cariche del direttivo.

Il nuovo direttivo Ad affiancare Tiziana Marigliano saranno il past president Roberto Lupo, il segretario Carmelo Ingrosso, il censore Tonino Cataldi, il tesoriere Vittorio Antonazzo, il presidente del comitato soci Raffaele Garzia, i consiglieri Leda Schirinzi, Erina Pedaci, Cesare Cavalera, Mirella Guida, Rosalba Sodero, Albarosa Marigliano e Tonino Fabbiano, il coordinamento service Maria Nuccio, il Leo Advisor Giuseppe Cataldi, i revisori Franco Farati, Tiziano Cataldi (di Matino), Giovanni Barbara e i probiviri Gigi Calzolaro, Luciano Colopi e Rino D’Errico. Il direttivo, che resterà in carica per due anni, porrà al centro delle proprie attività “i service internazionali, nazionali, distrettuali e locali, in particolare quelli relativi alla cecità e alle malattie killer”.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Matino – Hanno vinto il divertimento e l’integrazione nella terza edizione del Mundialito giovanile organizzato dalla Polisportiva Virtus Matino. La manifestazione, quest’anno primo Torneo Silver Hotel, è stata ideata dal tecnico Antonio Toma ed ha coinvolto, oltre alla polisportiva della presidente Cristina Costantino, anche i ragazzi della Fondazione Filograna Casarano, dell’Asd Football Parabita, della Polisportiva Supersano e di Ascla. L’ente di formazione (con sede a Casarano) , in particolare, ha preso parte al torneo con una propria squadra oltre a sponsorizzare dell’evento. Il Mundialito (rivolto a ragazzi dai 5 ai 16 anni) ha rappresentato una sorta di campus estivo per i ragazzi che hanno frequentato la scuola calcio della Virtus. Per la categoria “Piccoli amici” ha vinto la Fondazione Filograna, per i “Primi calci” e per i “Giovanissimi” la Polisportiva di casa e per i “Pulcini” l’Asd Football Parabita”.

Nardò – Gli amanti del crossfit non vedono l’ora. Il prossimo 29 luglio, presso il piazzale antistante il Gioppo Park a Nardò, l’appuntamento con la “Summer box competition” a partire dalle ore 18. Il crossfit è uno sport agonistico di fitness con allenamenti ad intervalli ad alta intensità, sollevamento pesi olimpico, pilometria, powerlifting, ginnastica, sollevamento kettlebell, ginnastica ritmica, strongman ed altri esercizi. Nasce nel 2000 a Santa Cruz, in California, da un’idea degli statunitensi Greg Glassman e Lauren Jenai che fondarono la prima palestra, denominandola appunto Cross-Fit. Da quel momento tale disciplina si espanse in tutto il mondo ed oggi sono circa 13.000 le palestre affiliate, fra cui la Crossfit Nardò, l’unica sul territorio neretino a disporre della licenza “Level 2”.

Proprio la palestra gestita da Marco Falangone – in collaborazione con le palestre leccesi Crossfit Sud e Crossfit Lecce, Crossfit Terrikate di Matino e con il patrocinio del Comune di Nardò – organizza un evento che richiamerà crossfitter di ambo i sessi suddivisi in tre categorie per fasce d’età: sino a 29 anni (“beginner”), sino a 39 anni (“master”) e oltre i 40 anni. Le gare (“workout of the day”) prevedono due fasi eliminatorie e le fasi finali: il punteggio finale sarà determinato dal numero di ripetizioni in un tempo prestabilito e saranno premiati i primi tre di ogni categoria.

«Confidiamo in una massiccia presenza di crossfitter – ha dichiarato lo stesso Falangone – in quanto è uno dei primissimi eventi di crossfit in questo territorio. Inoltre l’evento si svolge in piena estate, quando nel nostro Salento ospiteremo turisti provenienti da ogni dove, soprattutto spagnoli, tedesci e statunitensi, nazioni nelle quali il crossfit è sport affermato e sempre più spesso gli atleti raggiungono il nostro centro per allenarsi anche nei periodi estivi. Infine, stiamo studiando un percorso sperimentale affinché chi per la prima volta desideri approcciare con tale, stimolante disciplina possa farlo nella massima sicurezza e spensieratezza».

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