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Eros Fasano

Melissano – È di cinque anni la pena residua da scontare in carcere per il 54enne Eros Fasano, arrestato ieri dai carabinieri di Racale. L’uomo, nato in Svizzera e residente a Melissano, è stato condannato per ricettazione e furto aggravato. Divenute definite le sentenze a suo carico, per i reati commessi a Lecce il 12 giugno del 2009 ed a Specchia il 17 gennaio 2018, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

I precedenti Fasano è un nome noto nella malavita locale e nel maggio dello scorso anno venne arrestato nell’ambito dell’operazione Diarchia che smascherò una vasta associazione a delinquere (in larga parte con nomi di Casarano) ritenuta capeggiata da Tommaso Montedoro. A Fasano sono stati ascritti alcuni reati contro il patrimonio, soprattutto ai danni di alcuni sportelli bancomat. A Specchia, però, venne sorpreso dai carabinieri, insieme al 21enne di Alliste Federico Antonio Reho ed al 45enne di Taviano Flavio Carlino, alle prese, con l’utilizzo di un piccone e  di altri arnesi, con il furto di alcuni pannelli solari.

Gallipoli – Dal prossimo 1° giugno  i pullman di Salentoinbus cominceranno a percorrere le strade del Salento e a collegare il capoluogo con le località turistiche della costa ionica e adriatica. Il servizio, che fu inaugurato nell’estate del 1999 per iniziativa della Provincia di Lecce, ha costituito in questi anni un punto di riferimento non solo per i turisti, ma anche per i residenti che, per raggiungere il mare, scelgono di utilizzare un pullman pubblico, appunto. Salentoinbus, che durerà fino al 30 settembre, diventa indispensabile di domenica quando i treni della “Sud Est” rimangono fermi in deposito (per quanto ne sappiamo al momento; ma non si escludono novità).

Tutto come lo scorso anno Confermate le linee e i percorsi dell’anno scorso, con una sola novità.  Come nelle precedenti edizioni Salentoinbus si articola su nove linee principali: 101( Lecce-Torre dell’Orso- Otranto); 102 (GallipoliMaglie); 103 ( Maglie-Santa Cesarea- Castro-Marina di Andrano); 104 (Lecce-Porto Cesareo-Gallipoli); 105( Otranto-Santa Cesarea-Castro-Santa Maria di Leuca); 106 (Lecce-Maglie-Otranto); 107 (Lecce- Maglie-Tricase-Santa Maria di Leuca); 108 (Lecce-Gallipoli-Santa Maria di Leuca); 110 (Porto Cesareo-Riva degli Angeli). La novità riguarda la linea 107 che da Lecce arriva fino a S. Maria di Leuca perché è prevista una tappa ad Alessano, paese natale di don Tonino Bello, con sosta al cimitero, per quanti vogliano andare a pregare sulla sua tomba. Il processo di canonizzazione, la recente visita del Papa, il sempre più consistente numero di turisti che nella rotta Lecce-Capo di Leuca fanno tappa ad Alessano, ha suggerito di inserire la nuova fermata nella linea 107. C’è un altro elemento da tenere presente: quest’anno è prevista una iniziativa che vedrà una grande affluenza a Leuca di giovani provenienti da tutte le diocesi. Dal 5 al 10 agosto, infatti, “Il cammino dei giovani per la convivialità di pace nel Mediterraneo” partirà da Brindisi e toccherà tutte le diocesi salentine: Lecce, Otranto, Nardò-Gallipoli, Ugento.  L’11 agosto, poi, numerosi pullman partiranno da Leuca per Roma per incontrare Papa Francesco in vista del sinodo dei giovani. Il prossimo 30 maggio, in sede di conferenza stampa in Provincia saranno forniti i particolari del servizio, con gli obiettivi che si vogliono raggiungere e con le difficoltà che si incontrano ogni anno.

Tratte “doppioni” e niente servizi nelle soste Anche quest’anno sembra che manchi il contributo della Regione che servirebbe per dotare le soste di pensiline e di servizi, specialmente nelle tappe più frequentate come Gallipoli. Sotto il sole di luglio e agosto, niente panchine, niente servizi che possano rendere più gradevole l’attesa del pullman. Ogni anno la Provincia, presieduta da Antonio Gabellone (di Tuglie)  chiede un contributo alla Regione, ma inutilmente. Nonostante qualche difficoltà, i numeri del 2017 sono da capogiro: circa un milione di persone si sono servite di Salentoinbus e ad agosto, per alcune tratte,  furono impiegati anche pullman doppi. Esiste poi il problema delle tratte “doppioni”, Ferrovia Sud Est e Salentoinbus. Sarebbe auspicabile che quest’ultimo venisse usato in maniera intensiva nelle tratte in cui non ci sono stazioni ferroviarie o almeno dovrebbero essere raccordati gli orari, cosa che non succede perché alcune corse su ferro e su gomma partono nel medesimo orario.  C’è invece integrazione con i mezzi a lunga percorrenza da e verso Lecce: infatti partenze e arrivi sono coordinati con  arrivi e partenze di treni e aerei (bus navetta da e per gli aeroporti di Brindisi e Bari).

Fra qualche giorno con le decisioni e gli impegni che dovrà assumere l’azienda ferroviaria (il 28 previsto un incontro per la decisione dei treni domenicali) e l’inizio di Salentoinbus si potrà capire che cosa il Salento può offrire a turisti e residenti oltre i famosi sole, mare e vento di cui non ha alcun merito.

 

 

Gallipoli – “Si potrà andare al mare col treno di domenica?”. Come ogni anno, con l’estate ormai alle porte, il problema dei mezzi pubblici, dei treni in particolare, è al centro delle aspirazioni dei villeggianti e delle cronache giornalistiche, con rimpalli di responsabilità tra Regione e Provincia (per potenziare “Salentoinbus”, per esempio) le proposte avanzate da privati nel tentativo di dare qualche certezza in più all’ondata dei vacanzieri in arrivo. Un copione scontato che peraltro dovrebbe puntare non solo al trasporto pubblico collegato ai flussi turistici di punta, ma anche alla destagionalizzazione ed alla mobilità dei cittadini per tutto il corso dell’anno. Se così fosse, con servizi efficienti e con l’affermazione della cultura dei trasferimenti senza l’auto al seguito, sarebbe più semplice affrontare l’”emergenza” annunciata. Invece si corre ai ripari in piena estate e dopo mille proteste: due anni fa ad agosto furono utilizzate di domenica le vecchie e gloriose littorine; l’anno scorso, sempre ad agosto, niente treni ma collegamenti su gomma. Quest’anno ancora nessuna certezza, si aspetta l’incontro tra l’azienda che ha assorbito la Sud Est, cioè le Ferrovie dello Stato, e la Regione Puglia il prossimo 28 maggio.

I treni “vietati” per assenza e per lentezza Lo spostamento in treno è praticamente impossibile di domenica, non solo perché rimangono in deposito (e questo tutto l’anno) ma anche per il tempo che impiegano a coprire le varie tratte, visto che sono costretti a non superare  i 50 km orari secondo le prescrizioni  dell’Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria (Ansf), limite che potrà essere superato quando sarà installato il sistema di sicurezza Scmt (Sistema di controllo marcia treno).  I viaggiatori (che ci sono e in buon numero anche nelle corse non usate fra un po’  dagli studenti) sono ormai rassegnati, anche due ore e mezza da Lecce a Gagliano del Capo o Gallipoli. Se si scorrono le recensioni dei turisti sui trasporti salentini ci si rende conto che sole, mare, vento e accoglienza ospitale possono consolare ma non per sempre: sono sempre più numerosi quanti dicono che non metteranno più piede nel Salento. Anche quest’anno quindi, per mancanza di personale i collegamenti con le località marine sembra che non saranno potenziati e continueranno a essere assenti la domenica: «A nulla purtroppo è servito l’ingresso delle Ferrovie del Sud Est nel gruppo Ferrovie dello Stato, la mancanza di corse ferroviarie la domenica costituisce un grave vulnus nel sistema del trasporto locale. Non si può sempre sperare che il turista abbia pazienza perché “il mare è bello e il cibo è buono”» dice il consigliere regionale pentastellato Antonio Trevisi.

Una mano da Freccia link ma solo per i viaggiatori del Roma-Lecce Dal 10 giugno al 16 settembre ci sarà il servizio  di Trenitalia Freccia link che quest’anno interesserà oltre Gallipoli, anche Otranto e Marina di Ugento. Si tratta di un servizio bus in connessione con i Frecciargento  in arrivo e partenza sulla tratta Lecce/Roma.  Ogni sabato e domenica, quindi, ci saranno due corse (andata e ritorno) Lecce/Otranto e Lecce – Torre San Giovanni, marina di Ugento; quattro corse per Gallipoli. I biglietti si possono prenotare direttamente sul sito.

L’intervento dei privati  Se il servizio pubblico è carente, intervengono i privati o almeno ci provano.  Il Capo di Leuca si dà una mossa per far giungere a destinazione quanti arrivano alla stazione di Arigliano-Gagliano e non possono raggiungere le località marine. L’associazione dei commercianti di Castrignano del Capo e l’Amministrazione comunale stanno lavorando a un progetto di mobilità estiva: un bus navetta da 56 posti “Bus Viva Leuca” che dalla stazione di Gagliano toccherà  il camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria. La navetta  potrebbe effettuare quattro corse in collegamento con gli orari ferroviari e sei nei mesi di luglio e agosto, alleggerendo i problemi di traffico e di parcheggio per i visitatori.

Galatone -Quasi cento anni di carcere per i sette imputati accusati di estorsione nella gestione delle affissioni elettorali. In due, Sergio Marti (45 anni) e Mario Blago (65), entrambi di Lecce, sono stati condannati rispettivamente a 10 e nove anni di reclusione (per concorso esterno in associazione mafiosa) mentre, tra gli altri imputati, il 34enne di Galatone Fabio Lanzillotto (nella foto) si è visto infliggere una pena a 14 anni e quattro mesi. Assolto “per non aver commesso il fatto”, invece, il 41enne di Torre Pali (Marina di Salve) Giovanni Bramato. Il processo ha messo alla sbarra il clan accusato di gestire in monopolio (nell’ambito della sacra corona unita) il sistema delle affissioni dei manifesti elettorali alle comunali di Lecce del 2012, ma alcuni imputati rispondevano, a vario titolo, anche di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Le indagini dell’inchiesta vennero condotte dalla direzione distrettuale antimafia anche con l’ascolto di molti politici coinvolti i quali, però, negarono di aver avuto alcun tipo di rapporto con gli imputati.

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Nardò – Un nuovo spazio espositivo inaugurato nel cuore di Lecce, al civico 11 di via Degli Antoglietta, sabato 19 maggio. Si chiama “Antica Saliera Studio Gallery” e ha scelto di presentarsi al pubblico con una mostra di sei artisti salentini. Tra i selezionati c’è lo scultore neretino Daniele Dell’Angelo Custode, che all’interno di un ipogeo risalente al XIII secolo espone cinque sue opere in metallo. Accanto alle sue sculture il visitatore troverà anche le opere di Lucio Calogiuri, Giovanni Mangia, Maurizio Muscettola, Pablo Peron, Domenico Ruccia e Mina D’Elia. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 17 giugno ogni martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 11 alle 19. Presenti all’inaugurazione, oltre alla curatrice dell’evento Gina Affinito, anche Maria Altomare Agostinacchio (giornalista e critica d’arte (nella foto con l’artista), Katia Olivieri (curatrice d’arte) e Teresa Stacca (storica dell’arte).

Non è la prima volta che Dell’Angelo Custode, classe 1961, espone le sue opere nel capoluogo salentino. Frequenti negli anni anche le sue mostre all’estero, in particolare a Londra e Bruxelles. Ed ora si aggiunge un altro palcoscenico prestigioso: dal 25 al 27 maggio prossimi ad accogliere le sue sculture sarà anche il Louvre di Parigi. Nella capitale francese tre opere del neretino faranno parte dell’evento “Art Shopping Salon International d‘Art Contemporain” al Carrousel du Louvre, area sotterranea del prestigioso museo parigino. L’artista è stato scelto, per la sezione scultura, dalla gallerista leccese Mirella Coricciati. Previsti all’evento 10mila visitatori. 

 

Alezio – Si è riunita presso l’Hotel President di Lecce, l’assemblea annuale dei soci dell’ “Associazione Antonio Maglio”, dal nome del noto e stimato giornalista originario di Alezio, che ha approvato il bilancio consuntivo 2017 e quello preventivo 2018 e la relazione del presidente on. Giacinto Urso. Si è poi proceduto al rinnovo del direttivo per il triennio 2018-2021 che i risultato così composto: confermato alla presidenza l’on. Giacinto Urso; vicepresidente vicario Adelmo Gaetani, tesoriere Guido Maglio (di Alezio), segretario Antonio Imperiale (Tuglie), consiglieri Giulia Valzano, Lino De Matteis, Antonio Corcella, Fernando D’Aprile (direttore di piazzasalento, di Alezio), Michele Dodde e Marcello Favale. Presidente onorario rimane il prefetto Carlo Schilardi. L’assemblea ha inoltre programmato la cerimonia conclusiva per la settima edizione del “Premio Giornalistico Antonio Maglio”, che si terrà il 4 agosto prossimo ad Alezio.
Sino al prossimo 30 giugno è possibile partecipare al Premio giornalistico inviando gli articoli al seguendo indirizzo: “Associazione Antonio Maglio” c/o Museo civico messapico, via Kennedy – 73011 Alezio (Lecce) o all’indirizzo e-mail info@associazioneantoniomaglio.it.
Sono ammessi al concorso articoli e inchieste pubblicati su quotidiani, periodici e testate giornalistiche on-line che abbiano come oggetto temi di attualità e di rilevanza sociale. Possono partecipare al concorso i lavori inviati dall’autore medesimo o segnalati da terzi, facendo pervenire copia della pagina di giornale o della pagina web su cui è stato pubblicato l’articolo, recanti l’indicazione della testata e la data di pubblicazione. All’articolo va allegato un breve curriculum professionale dell’autore, con le sue generalità, luogo e data di nascita, indirizzo, e-mail e telefono.
Tra i lavori segnalati, a insindacabile giudizio della Giuria, sarà premiato il migliore articolo, al cui autore sarà assegnato un premio di mille euro. Altri due premi di 500 euro ciascuno saranno assegnati agli autori di altrettanti elaborati di particolare interesse. Fuori concorso, la Giuria assegnerà un “Premio alla Carriera” ad un giornalista meritevole di tale riconoscimento. (nella foto un convegno a Lecce sulla figura di Antonio Maglio)
https://www.facebook.com/AssociazioneAntonioMaglioA

Gallipoli – I “fuorisede” salentini si danno appuntamento a Verona, dal 18 al 20 maggio, per rivivere l’atmosfera di casa. Giunta alla sua 14esima edizione, la “Festa salentina” quest’anno trasloca nella nuova location del Parco dell’Adige Nord negli ampi spazi della cinquecentesca villa di CORTE MOLON. Organizzato dall’associazione socio culturale “Gli Amici del Salento di Verona”, presieduta da Giovanni Martes, originario di Cerfignano del Comune di Santa Cesarea Terme, in collaborazione con “Horse Walley”, con il patrocinio del Comune di Verona e il contributo di Amia, del Pastificio Giovanni Rana e del Comitato Carnevale Papà del Gnoco di Verona, l’evento è diventato nel tempo un appuntamento atteso da tante persone sensibili al richiamo dei sapori salentini e del ritmo travolgente della “pizzica”. Il forte spirito di identificazione nelle proprie origini motiva la realizzazione e il successo negli anni della manifestazione, che contribuisce ad assolvere il processo di socializzazione tra i numerosi salentini che per motivi professionali o di studio vivono a Verona e a creare occasione di aggregazione e incontro tra le comunità.

Tripudio di bontà salentine in scena grazie al Pastificio Giovanni Rana che proporrà orecchiette fatte con grano pugliese, condite al sugo con la ricotta forte, polpettine di carne, cime di rape, melanzane. Non mancheranno poi i “pezzetti”, le pittule e le friselle. Il tutto accompagnato da Negroamaro della Cantina Carrozzo di Magliano (Le). Saranno presenti  alcuni espositori di prodotti enogastronomici e di artigianato tipico salentino, tra cui “i Santi di Diso“, un brand creato dai coniugi vicentini Carli-Maffeis, che hanno scelto quale loro nuova dimora il piccolo paese di Diso: oltre a proporre progetti culturali, seguono attentamente le fasi della trasformazione con metodi naturali di piante della vegetazione mediterranea in cosmetici per la cura del corpo e il benessere psicofisico degli esseri umani. Anche la musica sarà protagonista della tre-giorni, con il gruppo musicale salentino “Salento Ensamble”, sul palco venerdì 18, e gli “Alla Bua”, di Casarano, reduci dal recente successo ad Hong Kong: a loro il compito di ambasciatori della musica popolare salentina sabato 19 e domenica 20 maggio, con tanto di “ronde musicali” finali. Nei pomeriggi delle tre giornate saranno proposti un laboratorio didattico per imparare l’arte della “pasta fatta in casa”, rivolto a bambini, stages di “pizzica” e di tamburello, passeggiate a cavallo, battesimo della sella, area giochi, intrattenimento.

Particolare attenzione sarà riservata alla promozione del collegamento aereo diretto Verona – Brindisi grazie ai vertici della compagnia aerea Ryanair, attivo dal 28 marzo 2018 con due voli la settimana per tutto l’anno, esigenza che l’associazione socio culturale “Gli Amici del Salento di Verona” ha perseguito tenacemente da sempre con grande perseveranza. Info: tel. 045-8840702 – www.gliamicidelsalento.it – gliamicidelsalento@libero.it

Una passata edizione del Premio 

Alezio – Mentre s’avvicina la settima edizione del Premio giornalistico intitolato ad Antonio Maglio, professionista “locale e globale” di solida cultura, fondatore del “18° Meridiano” di Alezio (primi anni Sessanta), della Tribuna del Salento e infine del “Quotidiano di Lecce Brindisi e Taranto”, l’assemblea dei soci fondatori si riunirà domani, venerdì 18 maggio alle ore 17 – presso l’Hotel President a Lecce. Diversi gli argomenti su cui decidere: approvazione del conto consuntivo 2017, bilancio preventivo del 2018; programmazione annuale e stato delle attività, rinnovo delle cariche sociali ed eventuali altri temi. Il presidente on. Giacinto Urso condurrà i lavori.

A gestire il premio giornalistico omonimo è infatti l’associazione che ne porta il nome. I termini per partecipare al Premio 2018 scadono il 30 giugno. Con  la “Antonio Maglio” collabora il Comune di Alezio, paese natale di Maglio; hanno concesso il patrocinio l’Ordine nazionale dei Giornalisti, la Federazione nazionale della Stampa, Assostampa di Puglia, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce (città in cui risiedeva), Università del Salento. Il premio è promosso d’intesa con la famiglia Maglio ed è finalizzato a ricordare e rilanciare, attraverso la promozione del lavoro giornalistico, la figura e le qualità umane e professionali del giornalista salentino. Maestro per una intera generazione di giornalisti (tra i quali il direttore di Piazzasalento, Fernando D’Aprile), di Maglio si ricordano gli insegnamenti alla verifica scrupolosa delle notizie, alla “legge” di ascoltare sempre le due campane su di un determinato argomento, sul sacro rispetto dei lettori in primo luogo, da informare con assoluta onestà intellettuale, sul distacco netto tra notizie ed opinioni, da non spacciare mai per informazioni. Famoso, tra i suoi tanti discepoli, la sua indicazione: “Davanti ad un giornalista gli uomini pubblici devono rivoltare le loro tasche”.

Al concorso sono ammessi articoli e inchieste pubblicati su giornali e testate giornalistiche cartacei e on line. Si possono segnalare anche elaborati da parte di lettori o altri soggetti interessati. I temi degli articoli devono essere legati all’attualità ed avere una rilevanza sociale. La partecipazione è gratuita. I premi in denaro sono di mille euro il primo, di 500 euro per i due secondi. Fuori concorso, la giuria assegnerà poi nella manifestazione che si terrà ad Alezio i primi di agosto, un Premio alla carriera. Tutte le altre informazioni si trovano sulla pagina Facebook AssociazioneAntonioMaglio. (nella foto il pubblico di una passata edizione)

 

 

 

Gallipoli – Facilitare il flusso dei turisti diretti verso il Salento, aumentando il numero dei collegamenti (e degli affari): è il programma della compagnia europea, nata in Germania e nota per i suoi autobus verdi, la Flixbus, è questo e lo si vede. In attesa di conoscere i programmi e le proposte di “Salentoinbus” promosso dalla Provincia di Lecce, e quelli delle Fse, gomma e rotaia, tra Lecce, Otranto, Gallipoli, Gagliano del Capo (quindi Leuca), dal 24 maggio prossimo una delle prime città di Puglia inserite nel circuito, Lecce, vedrà aggiungersi alle connessioni con i grandi capoluoghi come Roma, Napoli e Bologna e con centri più vicini come Potenza e Matera, altre linee con Toscana e Liguria, più precisamente con i turisti in arrivo da Genova, Pisa, Livorno ed altre città. 

Sempre dal 24 maggio saranno potenziati i collegamenti con Gallipoli: la “Perla dello Ionio”, meta ritenuta  da “Flixbus” di “grande richiamo per il turismo giovanile in Salento”, già raggiungibile da Milano e Bologna, sarà collegata con altre città, tra cui Verona, Ancona, Perugia e Pescara. Dal 14 giugno scatteranno poi i primi collegamenti diretti con Roma, Napoli, Salerno, Potenza e Matera. “In linea con l’importanza accordata al territorio – si legge nella nota della società tedesca – sono state inoltre istituite nuove fermate a Galatina e Galatone, che si aggiungono a quelle di Lecce, Gallipoli, Maglie e Otranto. Infine a conferma della scelta di “valorizzare il Salento come meta turistica di prestigio internazionale”, ci saranno anche i primi collegamenti con la Germania, che mettono in relazione senza cambi le mete già citate con Monaco di Baviera, Norimberga e Hannover.

Lecce – Un’indagine internazionale ha permesso di scoprire una maxi evasione fiscale da 48 milioni di euro legata al mercato floricolo. La Guardia di finanza di Lecce ha smascherato una società cipriota, ma stabilmente operante in Italia nel commercio all’ingrosso di fiori: le investigazioni sono state condotte per circa due anni anche in paesi esteri quali Lettonia, Olanda, Russia e Cipro. La società in questione avrebbe organizzato un “articolato sistema fraudolento” attraverso una “stabile organizzazione” istituita nella sede di Lecce. In maniera occulta ed in totale evasione d’imposta sarebbe stata esercitata una lucrosa attività imprenditoriale consistente nell’acquisto di fiori da produttori agricoli di Taviano e Leverano esportandoli verso la Russia. L’occultamento dei redditi avveniva con l’interposizione di una società con sede negli Emirati Arabi (non soggetta alla tassazione italiana), di fatto sconosciuta agli stessi produttori agricoli. I ricavi sono stati complessivamente valutati in circa 48 milioni di euro tra il 2013 ed il 2018. Al termine delle indagini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per frode fiscale il rappresentante legale della società ed il suo preposto per la sede di Lecce, entrambi di nazionalità russa.

Taurisano – Danea Urso ha 26  anni, è nata in Svizzera e vive a Taurisano, ed è uno dei cinque  fotografi selezionati per prendere parte al progetto MH/TP, il laboratorio fotografico sul ribaltamento della stazione ferroviaria di Lecce. Il primo modulo formativo del progetto prenderà il via il prossimo 21 maggio. Insieme a lei la scelta dello staff “Officine della fotografia”, sulla base del livello dei profili inviati e della “lettera motivazionale” richiesta dal bando, è caduta anche sugli under 35 Francesca Maria Fiorella (Lecce), Stefano Miliffi (Roma), Federico Cianciaruso (di Ciampino) e Salvatore Pastore (Torre Annunziata).

Il curriculum e la passione La Urso ha conseguito il diploma Scientifico ed avviato gli studi universitari in Scienze della comunicazione. Le “arti visuali” sono la sua prima passione visto che solo di recente si è avvicinata al mondo della fotografia (prediligendo quella autoriale, documentaria e street). «Personalmente ciò che più mi ha spinto a partecipare alla “call” è stata l’opportunità di una formazione importante con docenti esperti ed insegnamenti affini ai miei gusti personali. Trovo molto interessante le modalità formative-produttive di organizzazione del progetto e le finalità congiunte di indagine e testimonianza». “Make history/Take pictures” è un progetto di “Officine della fotografia”, realizzato in partenariato con l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Lecce, Banca Popolare Pugliese ed Afip International.

Foto di Luigi Mauramati

Gallipoli – Continuano a germogliare iniziative per un uomo che “si è seminato in questa terra”, per dirla con le parole di Papa francesco ad Alessano davanti alla tomba “in orizzontale” del vescovo di Molfetta ma per tutti “don” Tonino Bello.  Dalle gare podistiche ai convegni, dai concerti alla Settimana dei diritti, alle testimonianze, solo per richiamare le iniziative a lui dedicate più di recente, sono numerose le occasioni in cui l’insegnamento profetico del presule scomparso 25 anni fa viene ripreso, rinvigorito e rilanciato. Come sarà certamente anche il 2 maggio a Lecce: la  Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, la Fondazione Don Tonino Bello, l’ Università del Salento, l’Università di Bari “Aldo Moro”, la Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale sezione S. Luigi di Napoli, la  Facoltà teologica pugliese di Bari, tutti insieme hanno organizzato per le 9.30 del 2 maggio appunto,  presso la sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in piazza Tancredi 7 a Lecce, il convegno “Convivialità delle differenze – L’eredità di Don Tonino Bello a 25 anni dalla scomparsa”.

Il programma dell’incontro aperto al pubblico, moderato da Domenico Fazio, prorettore vicario di Unisalento, prevede alle ore 9.30, i saluti istituzionali di Carlo Salvemini, Sindaco di Lecce; mons. Michele Seccia, arcivescovo metropolita della Città di Lecce; Vincenzo Zara, rettore UniSalento; Antonio Felice Uricchio, rettore Università “Aldo Moro”; Pino Di Luccio, decano Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale, sezione S. Luigi di Napoli; Angelo Panzetta, preside Facoltà teologica pugliese di Bari. La prolusione, a cura di mons. Vito Angiuli, avrà come tema uno dei messaggi più forti ed attuali di don Tonino: “La “convivialità delle differenze, principio architettonico del pensiero di mons. Antonio Bello”, come si sottolinea in una nota dei promotori. Si proseguirà con la relazione di Carlo Alberto Augieri dell’ Università del Salento, che avrà come tema: “I tuoi gemiti si esprimono nelle lacrime dei maomettani e […] nella rettitudine degli atei”: Don Tonino Bello e la teologia ‘agnitiva’ dell’oltre Babele”. Dopo la pausa caffè,relazionerà Giuseppina De Simone della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale di Napoli, su: “Convivialità delle differenze e dialogo interreligioso”, seguita da Francesco Fistetti dell’ Università di Bari che interverrà su: “Convivialità e convivialismo: un percorso filosofico e politico”.

Alle ore 15 riprenderanno i lavori,  moderati da Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello, con le relazioni di Paolo Ponzio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, su “Sulle tracce di una convivialità in dialogo: da Don Tonino Bello a Papa Francesco”, di Vito Mignozzi dell’ Istituto teologico pugliese di Molfetta (“La Chiesa dall’esodo all’estasi nel servizio al mondo”. Concluderà Guglielmo Forges Davanzati dell’Università del Salento col tema “Dividete le vostre ricchezze. Diseguaglianze distributive e sviluppo economico nel ricordo di Don Tonino Bello”. Previsti interventi e testimonianze; poi le conclusioni con un filmato dedicato a don Tonino Bello, a cura dell’omonima Fondazione.

 

Casarano – Ad un alunno del liceo scientifico – linguistico “Vanini” di Casarano è stato assegnato il Premio Asimov  per l’editoria scientifica divulgativa. Salvatore Grezio, della quarta A, è stato premiato sabato 21 aprile a Lecce a conclusione della Settimana della cultura scientifica organizzata dal Dipartimento di Matematica e Fisica “E. De Giorgi” dell’Università del Salento. Lo studente si è distinto per la puntuale recensione del libro “L’Ordine del tempo” di Carlo Rovelli ed ora, in virtù del riconoscimento ottenuto, avrà l’opportunità di visitare i laboratori del “Gran Sasso Science institute” dell’Aquila il 5 ed il 6 ottobre prossimi insieme agli altri vincitori (15 per regione) proclamati sul territorio nazionale. Il premio Asimov 2018 ha coinvolto oltre 2300 studenti , provenienti da 68 scuole superiori e da 7 regioni italiane, i quali hanno letto, recensito e votato i cinque libri in lizza per l’editoria scientifica divulgativa. Quella di sabato 21 aprile è stata, in realtà, una cerimonia congiunta svoltasi non solo a Lecce ma anche a L’Aquila, Camerino, Perugia,  Catania, Cagliari e Cosenza. Agli altri alunni del “Vanini” partecipanti, ovvero ai nove studenti delle classi quarte, è stata assegnata l’attestazione, rilasciata dall’Università e dall’Istituto nazionale di Fisica nucleare, per un percorso di 30 ore, che sarà anche riconosciuto nell’ambito delle attività del progetto “Alternanza Scuola – lavoro”.  «A Salvatore Grezio, a tutti gli alunni impegnati nell’iniziativa e ai docenti che ne hanno coordinato i lavori», è giunto il plauso della dirigente scolastica Maria Grazia Attanasi e di tutta la comunità del “Vanini”.

Nell’ambito dello stesso Premio, simile riconoscimento è stato attribuito anche ad Aurora Maggiulli del  Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di  Maglie. La terza edizione del “Premio Asimov” è stata promossa e organizzata dal Gran Sasso Science Institute, dalle sezioni di Cagliari, Lecce e Perugia dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, dal dipartimento di Matematica e Fisica ′′E. De Giorgi′′ dell’Università del Salento, dal  dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania, dal dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, e dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino.

Diso – Rubano in un’abitazione, vengono inseguiti da polizia e carabinieri e alla fine abbandonano l’auto facendo perdere le proprie tracce. Mattinata movimentata, quella odierna, tra il Basso Salento e il capoluogo visto che, dopo un furto di vari monili d’oro in un’abitazione di Diso, i cinque autori del colpo (entrati in azione forzando la porta d’ingresso e con il volto travisato) si sono dileguati – a detta di un testimone – a bordo di una Bmw modello Sw di colore scuro le cui targhe, però, sono risultate appartenere ad una Hyundai rubata il 18 aprile a Calimera. L’autovettura in questione è stata, comunque, intercettata e inseguita lungo la tangenziale est di Lecce sia dalla polizia che dai carabinieri: malgrado ciò, i cinque a bordo sono riusciti a far perdere le proprie tracce abbandonando il veicolo in via Caliò, a Torre Veneri. Le indagini proseguono per individuare gli autori del furto e dell’inseguimento.

Aradeo – Una tavola rotonda ed una marcia per informare e sensibilizzare sulle tematiche legate all’autismo. È quanto propone, ad Aradeo, l’associazione onlus “Amici di Nico” nell’ambito della Settimana per la consapevolezza dell’autismo. Le iniziative itineranti si sono svolte a Lizzanello, San Cesareo e Lecce (con il “Live drum cricle” del 7 aprile in piazza Sant’Oronzo) mentre ad Aradeo sabato 21 aprile è prevista la tavola rotonda sul tema “Autismo una rete inclusiva” alle 9.30 presso la biblioteca comunale. Il dibattito, moderato dalla psicologa Barbara Bruno, prevede gli interventi del sindaco Luigi Arcuti, dell’assessore Tania D’Aquarica, del consigliere Gianni Stefanelli, dell’assistente sociale Danilo Martiriggiano, del referente dell’Ufficio di Piano del Distretto socio sanitario di Galatina Antonio Palumbo, della dirigente dell’Istituto comprensivo Carmela Cezza e della referente del Polo inclusione del Comprensivo Simonetta Baldari. Particolare attenzione verrà rivolta al tema dell’inclusione scolastica con la presenza dell’equipe della onlus “Amici di Nico”, che ha sede a Matino ed  è presieduta da Maria Antonietta Bove. Interverranno la psicologa Agnese Pisanello insieme alle insegnati e ad alcuni compagni di classe di Antonio, un bambino affetto da Asd. Seguiranno le testimonianze della madre del bimbo e delle dottoresse Anna Scolozzi e Mariangela Abate. La giornata sarà arricchita dalla “Marcia blu aradeina” insieme all’associazione “Portatori sani di sorrisi” verso l’anfiteatro della villa comunale con il coinvolgimento dei ragazzi dell’Istituto comprensivo.

Lecce – “Niente file agli sportelli per rinnovare l’esenzione ticket”. L’indicazione arriva dalla Asl che precisa come il rinnovo è necessario soltanto per quanti non sono negli elenchi degli esenti. L’adempimento, come ogni anni, è partito il primo aprile e riguarda le esenzioni per motivi di reddito (quelle per patologia continuano ad essere valide) per visite ed esami specialistici e per l’acquisto di farmaci. «È importante sottolineare – spiega la Asl in una nota – come non vi è alcuna scadenza per effettuare l’autocertificazione, per cui è inutile recarsi con urgenza negli uffici Asl». L’invito è, invece, quello di verificare dal proprio medico di base se si è inclusi nell’elenco degli esenti e, solo nel caso contrario, recarsi al Distretto di appartenenza. Per smaltire le code che, comunque, si vengono a formare, l’Azienda sanitaria annuncia aperture pomeridiane straordinarie (dal martedì al giovedì dalle 15.30 alle 18.30) ed il sabato mattina (8-12) oltre la normale attività di sportello dal lunedì al venerdì (8-13), non soltanto a Lecce ma anche negli altri Distretti della provincia (Campi Salentina, Casarano, Gagliano del Capo, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò e Poggiardo). Ma è sempre possibile rivolgersi anche ai numerosi Caf convenzionati.

Gallipoli – C’è un conto da un milione e 300mila euro da saldare quale danno erariale nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza che ha smascherato la presunta truffa con i fondi antiracket tra le provincie di Lecce e di Brindisi. Sulla base di quanto disposto dalla Corte dei conti, i finanzieri hanno disposto il sequestro preventivo di beni immobili e conti correnti bancari tra Lecce, Brindisi, Veglie, Carmiano, Parabita e le provincie di Roma, Siena, Milano e Napoli. Si tratta di patrimoni riconducibili al rappresentante legale dell’associazione antiracket coinvolta e a pubblici dipendenti dei Comuni di Lecce e di Brindisi. L’azione cautelare fa seguito alle risultanze investigative dell’indagine che nel maggio 2017 portò all’arresto della presidente dell’associazione (la 62enne M.A.G.) e dei suoi più stretti collaboratori, accusati di aver posto in essere falsa documentazione finalizzata alla percezione di contributi statali per oltre due milioni di euro. Anomalie sono state riscontrate anche nei rendiconti delle opere di ristrutturazione delle sedi dell’associazione per lavori in parte non eseguiti e, in alcuni casi, rendicontati e pagati due volte.

Lecce – Il Centro prenotazioni della Asl Lecce va in manutenzione e nel pomeriggio di lunedì 16 aprile ci sarà lo stop per prenotazioni e pagamenti. Lo rende noto un comunicato della direzione generale che invita gli utenti a non utilizzare il servizio Cup, sia per telefono che attraverso il portale Internet (per i servizi Sgp e CupWeb), a partire della ore 14 e per il tempo “strettamente necessario” alle operazioni di manutenzione straordinarie che sono state programmate. Salvo imprevisti, già dalle ore 18 i servizi del Cup dovrebbero tornare nuovamente utilizzabili. Per i pagamenti delle visite già prenotate (anche intramoenia) da svolgersi proprio lunedì 16, la Asl raccomanda di provvedere dei giorni precedenti per evitare inconvenienti.

Parabita – Diffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare, con interventi specifici su soggetti in età pediatrica, è la campagna di sensibilizzazione promossa a Parabita dai volontari della Croce rossa italiana.  L’obiettivo è quello di costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute. In quest’ottica si inserisce la “Lezione informativa sulle manovre salvavita pediatriche e sonno sicuro” organizzata mercoledì 11 aprile, alle ore 16, dal Comitato leccese della Cri, presso il salone parrocchiale di Sant’Antonio. L’incontro, oltre ad essere patrocinato dal Comune di Parabita, è promosso  dalla farmacia “Sant’Antonio” in collaborazione con l’omonima parrocchia. Secondo le ultime ricerche condotte dagli specialisti del settore, ogni due settimane un bambino muore proprio per una ostruzione delle vie aree causata dalla ingestione di un corpo estraneo. «Partendo proprio da questo dato, abbiamo pensato di pianificare e implementare attività e progetti di assistenza sanitaria, di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione ed alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità», affermano i volontari della Croce rossa italiana di Lecce. La lezione, completamente gratuita, avrà la durata di due ore e al termine della serata i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.

Lecce – E’ partita da Lecce la lunga maratona delle “Olimpiadi dell’amicizia”, evento promosso con successo da ormai sette anni da Provincia di Lecce e Unicef – Comitato provinciale Lecce. Dopo la prima tappa di martedì 10 nella Villa comunale del capoluogo salentino, fino al prossimo 20 aprile migliaia di giovani salentini delle scuole elementari e medie provenienti dagli oltre 70 Comuni che hanno partecipato al 9° Raduno dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze si sfideranno a colpi di creatività con giochi, giochi da tavolo, sport-orienteering, grafica creativa, musica a tema. Quest’anno l’evento è organizzato insieme a 20 CCRR, ai  Consigli Comunali degli Adulti e alle scuole dei Comuni di Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Collepasso, Copertino, Galatina, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Martano, Matino, Melendugno, Otranto, Patù, Poggiardo, Ruffano, Soleto, Tricase, Tuglie, Vernole. Fino al 20 aprile in ogni Comune prenderà vita uno specifico evento, durante il quale ragazzi e ragazze si misureranno in gare all’insegna dell’amicizia, della non discriminazione, della pace e dei nuovi stili di vita. Questo il calendario delle giornate (ore 9-12): 11 aprile Carpignano (orienteering), Martano (grafica creativa), Tuglie (giochi); 12 aprile Casarano (orienteering), Collepasso (grafica creativa), 13 aprile Otranto (giochi da tavolo), Poggiardo (grafica creativa), 14 aprile Gallipoli (orienteering), 16 aprile Galatina (giochi da tavolo), Soleto (giochi), 17 aprile Castrì (musica), Melendugno (orienteering), Vernole (giochi), 18 aprile Patù (grafica creativa), Tricase (musica), 19 aprile Copertino (giochi), Guagnano (giochi da tavolo), 20 aprile Matino (orienteering), Ruffano (grafica creativa). La manifestazione conclusiva delle Olimpiadi si svolgerà nel Comune di Carmiano, dove si svolgerà una sintesi di tutta l’attività svolta e verrà riconosciuto ufficialmente l’impegno dei Consigli Comunali dei Ragazzi (CCRR) organizzatori delle Olimpiadi.

Ugento – Fa tappa al Castello di Ugento, sabato 10 aprile, l’iniziativa “Cantieri aperti: officina dell’architetto”. Si tratta di un progetto promosso dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce già avviato a Melpignano lo scorso 24 marzo quando è stato “visitato” il Palazzo Marchesale De Luca. Si tratta di un viaggio lungo alcuni dei più interessanti beni storici e architettonici del territorio raccontati dalla voce dei professionisti che hanno condotto, guidato e coordinato i lavori di restauro e di valorizzazione. L’appuntamento, riservato agli iscritti all’Ordine professionale, è alle ore 10 presso il una giornata scandita da una lectio nella sala convegni, corredata dalle immagini dei lavori, e da un tour all’interno di quello che è ritenuto , a giusta ragione, uno tra i più importanti castelli di Terra d’Otranto, edificato su resti messapici, probabilmente riedificato in età romana, rimaneggiato in età normanna e successivamente distrutto e poi ricostruito e, dal 1643, di proprietà della famiglia D’Amore. A guidare il tour saranno gli architetti Vincenzo Guadagno ed Enrico carafa, la professoressa Rosa Carafa, l’ingegnere Massimo Toma, il sindaco Massimo Lecci e il proprietario del castello Massimo d’Amore.

I promotori «“Cantieri aperti” – affermano i curatori del progetto, gli architetti Antonio Zunno e Sergio Pacella – ha come obiettivo quello di ampliare il background conoscitivo e formativo degli architetti con visite guidate in quei cantieri che, più di altri, in questi anni hanno contribuito in modo significativo al dibattito architettonico in relazione al recupero e alla valorizzazione dei beni che rappresentano il patrimonio storico e culturale del nostro territorio. “Toccare con mano” le scelte operative secondi criteri e procedure di intervento, queste la parola d’ordine delle visite guidate, nel corso delle quali verranno approfonditi temi come restauro, consolidamento, recupero funzionale, con una analisi dei materiali e delle tecniche d’intervento». «In questi anni – aggiunge Rocco De Matteis, Presidente Ordini degli Architetti di Lecce – il Salento è diventato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto e gli interventi sulle architetture e sui beni storici, oltre a moltiplicarsi, offrono spunti interessantissimi di riflessioni e di analisi».

Le prossime date L’iniziativa proseguirà il 14 aprile alla basilica di Santa Croce di Lecce, il 21 alla Torre Matta e presso i sotterranei del Castello di Otranto, il 28 presso il santuario del Crocefisso di Galatone. A Maggio il 5 al Palazzo Baronale di Tiggiano, il 12 i nuovo a Santa Croce di Lecce, il 19 al Parco archeologico di Muro Leccese e il 26 presso la Cripta della Consolazione di San Cassiano. Chiusura a giugno con la nuova visita, il 9, alla basilica di Santa Croce a Lecce ed il 16 a Melendugno presso l’Area archeologica di Roca.

 

Lecce – Una copia della Costituzione italiana e una del Codice deontologico donate ai praticanti geometri che il prossimo ottobre sosterranno l’esame di abilitazione alla professione prima di iscriversi all’albo provinciale. Questa mattina, giovedì 5 aprile, la cerimonia di consegna presso la sede della Cassa edile di viale Leopardi a Lecce da parte del Collegio provinciale. Vi hanno preso parte il presidente del Collegio Luigi Ratano (di Presicce), il presidente emerito Eugenio Rizzo e i componenti del Consiglio direttivo (nella foto), insieme al presidente del Comitato regionale Collegi geometri di Puglia Angelo Addante, al segretario del Collegio geometri di Bari Giovanni Di Mola e alla preside dell’istituto tecnico Cat Geometri “Galileo Galilei” di Lecce Addolorata Mazzotta. Sono circa Sono circa 90 gli aspiranti geometri che in provincia di Lecce si apprestano a concludere i 18 mesi di praticantato e che si aggiungono ai 250 che hanno già concluso il percorso lo scorso anno, per poi sostenere l’esame di abilitazione. Per dieci di loro, i più meritevoli, il Collegio ha riservato una borsa di studio di 500 euro quale contributo per l’avviamento alla professione. Insieme ai praticanti, alla cerimonia sono stati invitati anche i rispettivi tutor. «Trasmettere il senso di responsabilità è il primo obiettivo di questo percorso, perché oggi – ha affermato ratano – il geometra deve confrontarsi con importanti scelte nel campo energetico, del risparmio e della sostenibilità, è chiamato ad operare per la protezione dell´ambiente, a capire e rispettare il passato, prevedendo e calcolando anche gli esiti e le conseguenze della nuova progettazione».

Casarano – Fa tappa a Casarano il Sanremo rock & trend festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti d’Italia. Nella prima data delle selezioni pugliesi, martedì 3 aprile alle ore 20 presso il Cadillac restaurant di via Aldo Adige, si sfideranno otto artisti locali: Ester Del Popolo (17 anni di Miggiano), i salentini MaYha e Road Flowers, Domenico Montedoro e i Mòrrigan da Brindisi, Francesca D’Angeli da Latiano, Edro e Monarkaotika da Taranto. I migliori tre accederanno direttamente alle fasi finali del Festival, in programma a inizio giugno a Sanremo. A valutare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, sarà una giuria composta da produttori musicali, direttori discografici e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo. Annunciati, tra gli altri, il discografico e cantautore Valerio Zelli, voce della band O.R.O. (Onde Radio Ovest), Nando Pagliara di Radio Irene, il discografico Fernando Mameli, Anna D’Antimi di Salentuosi – La Radio Sale, il sassofonista, compositore e arrangiatore Fulvio Palese, il giornalista Alberto Nutricati, il percussionista Gioele Nuzzo, la produttrice discografica Luciana Negro e il produttore Corrado Ermanno. Tutte le esibizioni saranno riprese e trasmesse su On Music – Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale Youtube ufficiale Sanremo Rock TV. Nato nei primi anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi big, fra i quali Litfiba, Denovo (di Mario Venuti), Ligabue, Tazenda, Bluvertigo (di Morgan) e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

I salentini – Ester Del Popolo ha frequentato il liceo musicale “Giannelli” (a Parabita la sede centrale) e studia musica dall’età di nove anni e da sei pianoforte. Ha 17 anni e sogna di diventare una cantautrice professionista. È stata prima al “Piccole dolci note 2012” (in onda su Telenorba) e a “Bravissima 2015 -2016” con Valerio Merola, ricevendo il premio della giuria. Si è inoltre classificata ai primi posti di numerosi concorsi. “Ti senti libera” e “Pensieri d’ombra” i suoi singoli più cliccati. I Mayha (ovvero Marco Mugo, Antonio Pati, Alessio Micelli, Graziano Manca, Domenico Stricchiola) sono una band indipendente leccese nata nei primi mesi del 2017. “Respirare” è il loro primo singolo divenuto, successivamente, titoltrack dell’album d’esordio. Il progetto “british rock” dei Road Flowers (Marco Aprile, Lino Aprile e Antonio Panna) nasce nel 2013. La band, oltre ad avere maturato esperienza live nel Salento, ha partecipato a contest come Tour Music Fest 2014 e Arezzo wave 2015 e 2016. A Marzo dello stesso anno conquistarono il primo posto per la giuria popolare e il secondo per la giuria tecnica al New Sound Contest.

 

Lecce– Fallimento “pilotato” da oltre 10 milioni di euro e scattano tre arresti. Per “bancarotta fraudolenta”, ai domiciliari sono finiti i fratelli Piero (58 anni) e Giovanni Palma (62), di Veglie, e il commercialista 68enne Pasquale Pino, di Santa Cesarea Terme. A loro (i primi due nelle vesti, rispettivamente, di  amministratore di diritto e di amministratore di fatto, della storica società di vigilanza privata “La Velialpol”, dichiarata fallita nel 2016 dal Tribunale di Lecce. Dalle indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Lecce sarebbe emerso come i tre già in passato si siano resi responsabili di simili condotte fraudolente con riferimento ad altre società operanti nello stesso settore. Dall’occultamento delle scritture contabili della Velialpol, in particolare, sarebbe svaniti circa 10 milioni di euro anche grazie alla “sparizione” del tfr di circa 200 dipendenti. In sostanza, anche dopo il fallimento della società, l’attività aziendale sarebbe proseguita ugualmente mediante la costituzione di una nuova società, frodando i creditori della prima, ponendo come legale rappresentante un loro ex dipendente , risultato essere un semplice prestanome. In questo modo erano stati trasferiti tutti in contratti di vigilanza in essere con i clienti aziendali nonché l’intero patrimonio aziendale, costituito da autovetture e beni immobili. Al termine delle indagini, il Pubblico ministero ha richiesto e ottenuto dal Gip un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti degli amministratori e del depositario delle scritture contabili, per bancarotta fraudolenta per distrazione e documentale, e il sequestro preventivo dell’intero compendio aziendale della società fallita.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...