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Ultime notizie dal Comune di Gallipoli

Gallipoli – Non si è ancora spenta l’eco della chiusura con smaltellamento del “Samsara”, a causa di un verbale della Capitaneria di porto dei primi di luglio scorso da cui è scaturito il provvedimento comunale, che trapela un’altra notizia che riguarda un altro stabilimento balneare della rinomata litoranea sud, zona di Baia verde. Negli uffici tecnici della sede comunale di via Pavia è in corso un’istruttoria che riguarda questa volta lo “Zen”. Anche in questo caso la verifica del rispetto dei limiti della concessione di quel tratto di demanio marittimo è stata fatta durante la scorsa stagione dalla polizia marittima. Ed anche in questo caso, per quanto è dato sapere, nel mirino ci sarebbero le attività extra balneari, tra cui la diffusione di musica e gli orari di chiusura.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò dal 23 al 29 novembre 2017

Sala 1

Caccia al tesoro

Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Domenica anche: 16.30

Sala 2

Justice League

Orario spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30

Domenica anche: 16.00

 

Sala 3

American Assassins

Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Domenica anche: 16.30

 

Teatro Schipa 

“Gli Sdraiati”

Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30
Domenica anche: 16.30

La programmazione del film sarà interrotta Lunedì 27 e riprenderà mar 28

Lun 27: Compagnia Filarmonica di Gallipoli presenta
La luce della dignità – ore 21.00

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

MULTISALA PIANETA CINEMA Nardò 

Sala 1 CACCIA AL TESORO – 16:25 PRIMO SPETTACOLO SOLO DOMENICA 18:20 20:15 22:10

Sala 2 NUT JOB: TUTTO MOLTO DIVERTENTE –16:30 PRIMO SPETTACOLO SOLO DOMENICA 18:30

Sala 2 LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA – 21:00

Sala 3 AMERICAN ASSASSIN – 17:55 20:10 22:25

Sala 4 JUSTICE LEAGUE – 17:40 20:05 22:30

Sala 5 FLATLINERS – 16:00 PRIMO SPETTACOLO SOLO DOMENICA 18:10 20:20 22:30

 

Tariffe (lunedì chiuso)

Martedì (tariffa unica) intero 5,00
Mercoledì: intero 5,00 ridotto 4,00
Altri giorni, prime, festivi e prefestivi: intero 7,00 ridotto 5,00

Gallipoli – Quella multa da 1.032 euro comminata il 26 ottobre scorso a seguito di una ispezione del 9 luglio era apparsa ai più una sciocchezza: “Cosa volete che siano mille euro per un locale che ne guadagna migliaia in un giorno?”, il commento più frequente. Invece era quello un segno premonitore di una valanga che si è abbattuta sullo stabilimento balneare più famoso in ambito nazionale ed oltre, il “Samsara”.

Foto e filmati dell’accertamento del 9 luglio: multa da 1.032 euro. “In quella concessione demaniale marittima, adibita a posa di ombrelloni e sdraio, in realtà è utilizzata come discoteca”, scrivevano gli agenti della Capitaneria di porto ai primi di luglio, allegando foto aree a riprova di quanto rilevato. Al dirigente del’Ufficio tecnico comunale la polizia marittima segnalava inoltre che “dall’attività posta in essere è risultato che giornalmente dalle 16 alle 20 vengono organizzate su porzione dell’arenile in concessione (1.089 metri quadri, ndr) e in particolare su quella porzione adibita alla posa di lettini, attività che violano le norme di cui alla ordinanza balneare”, con “sistematici interventi programmati di dj”. I titolari hanno provato a sostenere che l’attività musicale non impedisce la fruizione delle attrezzature tipiche di un lido, per cui l’attività balneare era salva in quella ore “d’intrattenimento”, ma invano.

Il provvedimento del Comune con sgombero e ripristino dei luoghi com’erano. La procedura, ineludibile per il Comune, è partita da lì e si è concluda con la determina numero 2.090 a firma del dirigente. La concessione di quel tratto di demanio assegnato alla società “Sabia d’oro” di Gallipoli, concessa nel 2009 e rinnovata nel 2014, è ufficialmente decaduta. La srl, legale rappresentante Rocco Greco, deve sgomberare l’area finora occupata entro sessanta giorni dalla ricezione del provvedimento comunale e ripristinare a proprie spese lo stato originario dei luoghi.

Si apre la battaglia a suon di carte bollate. “Sono a Riccione (dove la società ha un altro stabilimento in gestione, ndr) ed ho saputo del caso dalle vostre telefonate”, risponde Greco, il quale si dice sorpreso dal drastico provvedimento. “Abbiamo perseguito sempre accordi virtuosi con gli enti preposti – rimarca l’imprenditore – cosa è successo adesso?”. Sarà comunque battaglia legale, ovviamente. Al lavoro ci sono già due avvocati, Andrea Sticchi Damiani e Danilo Lorenzo, ai quali spetta l’onere delle controdeduzioni che – si spera dalla società di via Foggia – risultino magari più convincenti di quelle fornite già alla Capitaneria di porto.

Su facebook molte voci contrarie ma anche qualche rimprovero. Intanto è già scontro sulle reti sociali, e su facebook in particolare. “Il Samsara non ha mai causato danni ai residenti né ha avuto disordini al proprio interno”, scrive un gallipolino. Un altro aggiunge: “E chi ha fatto musica fino al’alba? Cosa faranno a quelli?”. I commenti sono quasi tutti contrari alla chiusura, sia per le prossime iniziative di fine anno che gli appassionati già pregustavano, sia per i posti di lavoro. “Ma non dovevano approfittare di quelle quattro ore concesse loro per fare discoteca”, è il rimprovero piuttosto minoritario mosso. La società ha programmato a breve (mercoledì, pare) una conferenza stampa per dire la sua.

SUD SALENTO. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne il prossimo 25 novembre nel segno del rispetto, della comprensione e della sensibilizzazione. Numerosi gli eventi promossi dagli assessorati alle Pari opportunità dei Comuni salentini e dalle associazioni culturali presenti sul territorio. Teatro, danza, e convegni con la partecipazione di esperti del settore nel fitto programma di iniziative, che prevede anche diversi progetti nelle scuole: piccoli e grandi, studenti, genitori e insegnanti saranno i destinatari di diversi corsi di educazione all’affettività. Il deciso “no” alla violenza quest’anno è segnato dall’indelebile ricordo di Noemi Durini, la 16enne uccisa dal suo fidanzato e trovata senza vita dopo undici giorni dalla scomparsa. Anche a lei la ASD Armando Picchi Specchia, suo paese d’origine, dedicherà la stagione calcistica 2017-2018.

  • A Salve, venerdì 24 novembre, alle ore 17, presso la sala conferenze del Palazzo Ramirez, si svolgerà una manifestazione pubblica dal titolo “Educare al rispetto per la donna”. L’iniziativa è realizzata dalle Biblioteche di Salve e Patù, dal Presidio del Libro del Capo di Leuca, in collaborazione con le scuole medie di Salve, Morciano e Patù, la Rete dei Centri Anti – Violenza Sanfra e il patrocinio di Fidapa Sezione Casarano e dei Comuni di Salve, Morciano e Patù. Durante la manifestazione, rivolta in particolare ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni coinvolti, si informeranno gli intervenuti circa i servizi che i Centri Antiviolenza della rete Sanfra offrono alle donne sul territorio: accoglienza e ascolto, consulenza e sostegno psicologico, accompagnamento legale.
  • A Parabita, venerdì 24 novembre gli alunni della scuola secondaria di primo grado scendono in strada per una marcia contro la violenza sulle donne, ricordando la giovane Noemi Durini di Specchia.
  • A Nardò, sabato 25 novembre alle ore 10 in piazza Salandra “Il silenzio uccide la dignità”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione realizzata dalla Commissione Pari Opportunità. A seguire flash-mob sul tema della violenza sulle donne da parte degli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della città. Alle ore 18 al Chiostro dei Carmelitani (corso Vittorio Emanuele II) previsto un altro momento di confronto. Nel corso della serata poi il centro danza “Scarpette Rosse” di Simona Cerasa presenterà la coreografia Un sogno infranto. Alle ore 18 nella sede di Arci Nardò Centrale iniziativa ideata e promossa da Nardò Bene Comune insieme con Arci Nardò Centrale, Libera e Unione degli Studenti che hanno deciso di appoggiare la causa promossa nella campagna #metoo per portare all’attenzione degli studenti uno degli elementi essenziali che caratterizzano la lotta alla violenza: la consapevolezza. Domenica 26 novembre alle ore 18 in piazza Salandra, danza e teatro con l’evento “Scateniamoci 2.0 – Mettiamo in ballo il coraggio”, iniziativa promossa dall’associazione culturale “Archeoclub Terra d’Arneo”. L’evento è patrocinato dal Comune di Nardò e realizzato in collaborazione con Danza Più e il Centro Antiviolenza Il Melograno – Comunità di San Francesco. Previsti intermezzi di danza, un intervento teatrale e uno in chiave psicologica.
  • A Taviano, sabato 25 novembre alle ore 17,30 in piazza del Popolo, la Commissione Cittadina per le Pari Opportunità insieme all’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Taviano darà il via all’iniziativa “Break the Chain”. Si partirà con un flashmob curato dall’associazione sportiva Colibrì, nell’ambito della campagna mondiale di sensibilizzazione contro la violenza “One Billion Rising”. Si proseguirà poi nella Sala “A. Ria” del Palazzo Marchesale, tra riflessioni, letture, monologhi teatrali e musica. Durante la serata sarà anche presentato il Protocollo D’Intesa sulla Legalità, firmato dalla Commissione Pari Opportunità di concerto con l’Amministrazione Comunale di Taviano e l’Associazione Libera contro le Mafie.
  • A Specchia, domenica 26 novembre alle ore 14.15 presso il Campo Sportivo Comunale, la ASD Armando Picchi Specchia dedicherà la stagione calcistica 2017-2018 alla cultura della non violenza e del rispetto della donna. Verrà esposto uno striscione dedicato alla piccola Noemi Durini – che per alcuni mesi frequentò la Scuola Calcio vestendo la divisa bianco-verde – che sarà scoperto alla presenza dei genitori Imma Rizzo e Umberto Durini e di tutti gli iscritti della Scuola Calcio. Seguirà alle 14.30 la partita del campionato provinciale di III Categoria ASD A. Picchi  Specchia –  Pol. D. Real Neviano, nel corso della quale i calciatori dello Specchia indosseranno al braccio una fascia arancione, il colore ufficiale della Lotta alla violenza sulle donne. Sabato 25 novembre all’Istituto Comprensivo di Specchia (alle 18.30) manifestazione organizzata da Cgil, Fp-Cgil e Nidil-Cgil, a conclusione del progetto “Io dentro Io fuori”, percorso di riflessione filosofica sulla violenza di genere.
  • A Tuglie, sabato 25 novembre alle 9,30 presso l’auditorium della scuola media in via Nino Bixio, incontro di sensibilizzazione promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la squadra di pallavolo “Tallion Volley”, con il Servizio Civile Nazionale, la Biblioteca comunale e l’istituto Comprensivo. Parte il 26 novembre, invece, il corso gratuito di autodifesa femminile gratuito, presso la biblioteca comunale, a cura dell’istruttore Alessandro Caggiula.
  • A Gallipoli, doppio appuntamento sabato 25 e domenica 26 novembre con “Riprendiamoci la vita”, evento a cura di Fidapa Sezione Gallipoli, in collaborazione con il Comune di Gallipoli e la Commissione Pari Opportunità. Sabato alle 15 convehno “Ius Corrigendi: da diritto a reato”, seguito alle 18,30 dal percorso esterno nei luoghi di cultura: presso l’IISS Vespucci rappresentazione della lettura del dispositivo di una sentenza; al liceo “Quinto Ennio” performance teatrale e di ballo “Ho conosciuto il dolore e l’ho preso a colpi di Parole”; l’IISS “Giannelli – Da Vinci” ospita la performance coreutica – musicale “Le parole che non ho mai detto”, premiazione dei vincitori del bando di concorso “25 novembre, riprendiamoci la vita” e in scena “”Donne, arte e martello” a cura di Zeromeccanico Teatro. La mattinata del 26 percorso guidato nel centro storico tenuto da Eugenio Chetta, presidente dell’associazione Amart.
  • A Matino sabato 25 novembre evento promosso dagli assessorati alle Politiche sociali e alla Pubblica Istruzione. Tanti i momenti e i luoghi toccati dall’iniziativa: alle ore 9,30 ritrovo in largo San’Antonio, ore 10,30 mostra fotografica al chiostro dei Domenicani, con saluti delle Istituzioni, ore 11,30 dimostrazione di autodifesa in piazzetta De Giorgi, ore 17,30 incontro informativo in biblioteca, ore 18 rappresentazione gratuita dedicata alle scolaresche presso il teatro comunale, ore 18,30 make-up gratuito e mostra fotografica presso il Chiostro dei Domenicani, con apericena alle 19,30. Alle 21 conclusione a teatro con “A forza di essere donna” (ingresso 5euro).
  • A Racale sabato 25 novembre assemblea d’istituto presso l’IISS Bottazzi sul tema “Educazione all’affettività – Educazione all’amore”. L’evento si ricollega anche al progetto di educazione promosso dal Comprensivo di Racale “Tu chiamale se vuoi… emozioni”, con corsi di formazione tenuti da esperti del settore, dal novembre 2017 al febbraio 2018. Domenica 26 alle 20 presso la biblioteca di Palazzo Ippolito spettacolo teatrale “Una nessuna centomila” a cura della Cooperativa “Gli InDisciplinati”.
  • A Collepasso sabato 25 novembre alle ore 17,30 da piazza Malta partirà una fiaccolata che giungerà, dopo aver percorso alcune strade del centro, in Largo Municipio con letture sul tema della violenza. Alle 18 l’evento prosegue al Palazzo Baronale, con interventi di esperti e saluti delle istituzioni, tra cui Filomena Solero D’Antini, Consigliera alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce (promotrice del “Protocollo d’intesa per la sensibilizzazione e promozione del ruolo della donna nelle arti, nelle professioni e nella società civile contro le discriminazioni di genere”, firmato da Provincia di Lecce, Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce e Comuni salentini aderenti, venerdì 24 novembre alle ore 9.30, a Palazzo dei Celestini a Lecce) e Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce. Alle 19 in scena la rappresentazione teatrale, a cura della Cooperativa “Gli InDisciplinati”, “Una nessuna centomila”. L’evento è realizzato dall’Amministrazione Comunale grazie alla collaborazione e al supporto delle associazioni del territorio.
  • A Cutrofiano, sabato 25 novembre alle 9 nelle scuderie di Palazzo Filomarini in piazza Municipio convegno «Mai per amore», promosso dalla Pro loco di Cutrofiano, in collaborazione con l’associazione Syneimi e con i patrocini del Comune di Cutrofiano, Ambito territoriale sociale di zona di Galatina insieme al «Cav Malala», Ordini degli Psicologi, degli Assistenti sociali, degli Avvocati e Comitato Pari opportunità. L’incontro è inserito nel Progetto «Diversità=Valore», che proseguirà con un corso di autodifesa, attività laboratoriali in alcune classi dell’istituto «Don Bosco» di Cutrofiano e si concluderà l’8 marzo, con una corsa dedicata alle donne ed un convegno pubblico.
  • A Sannicola, sabato 25 novembre alle ore 17,30 in piazza della Repubblica si terrà “Accendiamo una candela bianca contro la violenza sulle donne”, evento organizzato dall’associazione Ionia, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con i giovani del Servizio Civile e l’Istituto di cultura salentina. «Chi voglia contribuire all’iniziativa  – commentano le organizzatrici – può portare una candela bianca e un suo pensiero ai ragazzi del servizio civile presso la biblioteca negli orari di apertura. I pensieri saranno letti durante la manifestazione», assieme a quello della scrittrice Nadia Marra, che declamerà la sua poesia “25 novembre” recentemente insignita del premio “Tutti uniti per la legalità” nella città di Giuliano in provincia di Napoli.
  • Ad Alezio, sabato 25 novembre alle ore 20 presso El Barrio Verde andrà in scena “Due partite”, pièce teatrale di Cristina Comencini. L’evento gode del patrocinio della Provincia di Lecce ed è realizzato dal Comune di Alezio – assessorato alle Pari Opportunità, le associazioni culturali “La piramide” (di Taviano) e “Diversamente Stabili”, che porterà in scena le sue attrici, dirette da Antonio D’Aprile, e con la collaborazione del Liceo Artistico e Musicale “E.Simone-G.Duranò” di Brindisi, presente alla serata con i lavori dei suoi studenti.
  • A Casarano, lunedì 27 novembre alle ore 18, presso la sede del bar “Parmente”, si terrà la presentazione del libro dal titolo “Sono LiberaDentro – Eserciziario per ogni stagione della vita”, scritto da Ada Fiore, docente di filosofia. Il progetto, nato all’interno del carcere di Borgo San Nicola di Lecce, rappresenta la prosecuzione di un laboratorio di filosofia realizzato nel corso del 2017 a cura dell’autrice, indirizzato alle donne “detenute comuni” ristrette nell’istituto. L’evento rientra tra gli eventi culturali del Programma Antiviolenza “Margherita Hack”, ed è organizzato dall’Ambito Territoriale Sociale di Casarano, in collaborazione con il Centro Antiviolenza “Il Melograno” di Parabita. Sempre a Casarano, sabato 25 novembre, alle 10.30, nel Polo 1 di via Ruffano, lo scrittore Thomas Pistoia (originario di Presicce), presenterà il suo primo romanzo dal titolo “La leggenda del Burqa”.

GALLIPOLI. “Stop alla violenza sulle donne, riprendiamoci la vita”. Questo lo slogan della manifestazione che si terrà sabato 25 novembre a partire dalle ore 15 nel centro storico della città, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La manifestazione, ricca di appuntamenti, è organizzata da Fidapa Bpw Italy (Federazione italiana donne arti professioni affari), sezione di Gallipoli, insieme con il Comune, la Commissione pari opportunità, l’ordine degli avvocati di Lecce e con la partecipazione delle scuole superiori di Gallipoli, Liceo “Q. Ennio”, I.I.S.S. “A. Vespucci” e Istituto “L. Da Vinci”, con lo scopo di dare vita ad un dibattito intorno al tema della violenza e dei maltrattamenti di cui le donne sono vittime. Un nastro rosso segnalerà il percorso da seguire lungo i luoghi di cultura del centro storico nei quali si potrà prendere parte ai numerosi eventi in programma.

Alle ore 15 aprirà la manifestazione il convegno “Ius corrigendi: da diritto a reato”, presso la biblioteca comunale “S. Angelo” di Gallipoli, alla presenza delle autorità istituzionali federative e civili. I lavori saranno aperti dalla presidente della sezione Fidapa di Gallipoli, Anita Marzano e dalla presidente per le pari opportunità del Comune di Gallipoli, Filomena Micale. Moderatrice sarà la cassazionista e cultore di diritto privato Fernanda Vaglio. I relatori saranno Marilena Gorgoni, docente di diritto privato presso Unisalento e da poco nominata consigliere della Corte di cassazione; Salvatore Cosentino, sostituto Procuratore generale presso la Corte di appello di Lecce e autore teatrale; e Mario Zana, professore dell’Università di Pisa.  Al termine del convegno, lo stesso Salvatore Cosentino reciterà un monologo tratto dalla sua opera teatrale “Eva non è ancora nata”.  Alle ore 18:30 avrà poi inizio il percorso esterno nei luoghi di cultura con le esibizioni degli studenti e la premiazione dei vincitori del bando di concorso di scrittura ” 25 novembre. Riprendiamoci la vita”. Gli studenti del Vespucci terranno una rappresentazione della lettura del dispositivo di una sentenza; gli studenti del Q. Ennio invece saranno protagonisti di una performance teatrale e di ballo dal titolo “Ho conosciuto il dolore e l’ho preso a colpi di parole”. Infine, gli studenti del “Giannelli- Da Vinci” proporranno la performance coreutica-musicale dal titolo “Le parole che non ho mai detto”. La serata terminerà con la compagnia teatrale “Zeromeccanico” che si esibirà nella performance “Donne arte e martello”.  

Per l’occasione i ristoranti ed i bar della città adotteranno il “Menu Rosso”.  Ma la manifestazione non finisce qui: si continuerà infatti anche domenica 26 Novembre, con un percorso guidato nel centro storico di Gallipoli a cura dell’associazione “Amart”.

Gallipoli – Ha trascorso se così si può dire, “in apnea”, l’intera estate, senza mai lamentarsi per le gravi carenze di personale, Antonio Girau, primario del “Pronto soccorso” al “Sacro Cuore” di Gallipoli. Di ferie poi, nemmeno a parlarne, e come lui, anche i colleghi e il personale infermieristico: “le ferie del 2017 non le ho ancora cominciate e quelle del 2016 le ho prese poco alla volta, e mai per 2 giorni di seguito, per non aggiungere ulteriore disagio ad una situazione già precaria”, dice.

Sotto organico, senza ferie ma gli interventi sono aumentati. Hanno lavorato con 15 infermieri contro i 23 previsti per 25mila interventi all’anno: “Noi, invece, oltre ai comprensibili disagi che una località turistica come Gallipoli comporta, ne abbiamo effettuati 28mila, 3mila in più cioè”, prosegue il primario. Anche il personale medico dell’Unità operativa di medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza (così è conosciuto in gergo tecnico un Pronto soccorso) è sottodimensionato: 8 medici contro i 12 previsti. La situazione è esplosa però in tutta la sua drammaticità a fine ottobre, quando, il 23, diretta verso Lecce,  un’ambulanza del nosocomio gallipolino è rimasta coinvolta in un gravissimo incidente in cui hanno perso la vita sia il paziente trasportato che l’autista del mezzo (Gimmi Manni di Taviano); gravemente feriti un medico e l’infermiera del Pronto socorso. Il dottore Girau, presa carta e penna, ha scritto a varie autorità (“una decina circa”, dice), ivi compreso il prefetto Palomba, il presidente della Regione Emiliano e il Sindaco Minerva.

Dieci lettere-denuncia sulla situazione sotto i limiti di sicurezza. “Ho segnalato la drammatica situazione, al di sotto degli standard minimi di sicurezza, specie poi per un ospedale che si accinge ad essere di primo livello, che esponeva gli utenti ad un rischio costante di eventi avversi” – ricorda il dottore Girau – ciò a fronte di un incremento tendenziale di un migliaio di accessi in più rispetto all’anno scorso, e nonostante le raccomandazioni regionali ad aumentare l’organico di infermieri per assicurare il “triage h24”, servizio svolto da personale infermieristico altamente qualificato che, sotto la supervisione del medico di guardia, valuta i sintomi del paziente identificandone le condizioni potenzialmente pericolose per la sua vita e attribuendogli uno dei 4 codici (bianco, verde, giallo e rosso) per stabilire le priorità di accesso alla visita medica.

Dall’Asl di Lecce tre infermieri e un medico. E’ un fiume in piena il dottore Girau, che mentre snocciola i dati della sua Unità, compreso un Punto di osservazione breve con 4 posti letto (“di norma ne ospitiamo non meno di 7-8”) risponde alle domande del cronista e, per non perdere tempo, si porta appresso da solo l’ecografo per una consulenza urgente. Quasi a buttare acqua sul fuoco di  recenti polemiche, non dimentica però di sottolineare un dato: “Pur restando, rispetto ad altri ospedali della provincia, ai minimi degli standard previsti, ora la situazione è più tranquilla: ci hanno mandato altri tre infermieri e ci hanno promesso che a giorni arriverà un altro medico, in sostituzione del collega rimasto coinvolto nell’incidente del 23 ottobre”.

Il dilemma Gallipoli-Casarano e gli scambi di pazienti. Incalzato dal cronista non si sottrae a dare la sua opinione sulla disputa tra Gallipoli e Casarano: “Per un medico lavorare a Gallipoli o a Casarano è la stessa cosa, anche se – prosegue – la viabilità e l’accesso all’ospedale di Gallipoli è certamente migliore. E poi qua ci sono strutture non ancora utilizzate che potranno ospitare i nuovi reparti”. Circa infine il rapporto che oggi esiste tra i due nosocomi con spostamenti di pazienti dal “Sacro Cuore” al “Ferrari”, risponde: “Prima di più, specie a Chirurgia pediatrica; ora solo a Neurologia e Urologia, quest’ultima però prossima ad essere trasferita a Gallipoli”. Poi basta, il suo lavoro lo reclama: è in arrivo una persona in arresto cardiaco.

GALLIPOLI. Cominciano a diffondersi le prime note della pastorale nei vicoli del centro storico e in città, e l’associazione musico-culturale “Santa Cecilia – Città di Gallipoli” si prepara per organizzare lo storico concerto del 25 novembre, quello in onore di santa Cecilia, protettrice dei musicisti, che preannuncia l’arrivo del periodo natalizio. Dopo aver accompagnato con la pastorale il simulacro della santa lo scorso 22 novembre nel centro storico, sabato alle ore 19 presso la parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata si terrà il concerto dell’orchestra di fiati, diretta dal maestro Alessandro Manzolelli con la partecipazione del soprano Antonella Alemanno. Verranno eseguiti brani di vario genere, che spazieranno dal genere classico alla musica leggera, fino alla lirica.

“L’associazione nasce nel 2001 grazie ad un’idea del presidente Vincenzo Spada e ad alcuni giovani diplomati al conservatorio – afferma il maestro Alessandro Manzolelli, direttore artistico dell’associazione – e attualmente siamo circa 50 elementi tra i 16 ai 65 anni, e ci esibiamo durante le ricorrenze più importanti della città e dei paesi limitrofi. Siamo ormai giunti alla decima edizione di quest’evento ed un ringraziamento particolare va fatto a Don Piero Nestola, parroco della parrocchia di San Gabriele, che ci supporta da anni e ci ospita anche mettendo a disposizione i locali per le nostre prove”. Il concerto è organizzato in collaborazione con Comune e Pro loco e anticipa un altro appuntamento storico, quello del concerto di Capodanno che ogni anno attira in città moltissimi visitatori. “Noi ci teniamo in particolar modo a questo concerto – afferma il presidente, Vincenzo Spada – insieme a quello di Capodanno, finora realizzato al Teatro Garibaldi in collaborazione con la Fidas, ma quest’anno è tutto in forse. Visto che abbiamo avuto il titolo di Associazione musicale della città di Gallipoli ed essendo dunque ambasciatori musicali della città, noi ci impegniamo ma confidiamo nel Comune per un appoggio ed un sostegno, affinché la tradizione musicale cittadina vada avanti”.

Uno degli appuntamenti definiti più emozionanti dai componenti dell’associazione è poi quello della mattina del 25 dicembre, con l’esecuzione della pastorale presso l’ospedale di Gallipoli per allietare la degenza dei pazienti con le nenie natalizie, seguita da una sorta di processione fino a pediatria. Intanto si rendono noti i nomi del direttivo dell’associazione musico – culturale “Santa Cecilia – città di Gallipoli, che è cambiato negli anni: oltre al presidente Vincenzo Spada e al direttore artistico Alessandro Manzolelli, è ora composto dal capobanda artistico Fabio De Vita e da Cosimo Ponticelli, Walter Sergi, Vittorio Gaudenti, Gabriele Baldari e Mattia Benvenga.

GALLIPOLI – Aria di Natale nel pomeriggio di mercoledì 22 novembre al quinto piano dell’ospedale “Sacro Cuore”. I volontari della locale Lega italiana per la lotta ai tumori, coordinati da Preziosa Portoghese, hanno portato l’aria di festa nel reparto di Oncologia, dove sono “di casa” e di tanto in tanto non mancano di dare il loro apporto per rendere meno gravosa la degenza dei pazienti. “Aspettando il Natale…- Tea time col suono della dolce pastorale” il tema dell’appuntamento con distribuzione  di pittule e dolcetti accompagnati da una tazza di tè e declamazioni di poesie della tradizione gallipolina a cura di Cristina De Vittorio. L’accompagnamento musicale è stato curato da un gruppo coordinato dal maestro Luigi Solidoro (alla fisarmonica) con l’immancabile suono struggente della pastorale gallipolina. Pazienti e operatori sanitari hanno apprezzato la visita e non sono mancate neppure le foto di gruppo.

LECCE – Tradizionale appuntamento questa mattina, a Lecce, con il nono Raduno provinciale dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze. Il tradizionale appuntamento, promosso da Provincia e Unicef, si è tenuto nella gremitissima sala consiliare di Palazzo dei Celestini, in occasione del 28° anniversario della firma della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Vi hanno preso parte i sindaci dei ragazzi di oltre 50 Comuni salentini (in totale sono 79 quelli che vi aderiscono), accompagnati dagli amministratori senior. Presenti la vicepresidente della Provincia Paola Mita, il viceprefetto Valeria Pastorelli, il dirigente del Servizio Ambiente della Provincia Rocco Merico, il responsabile del progetto per la Provincia Gianni Podo, il direttore del gruppo “Caroli Hotels” Attilio Caputo e, per l’Unicef, la presidente del Comitato regionale  Giovanna Perrella, la presidente del Comitato provinciale Maria Antonietta Rucco ed il suo predecessore Reno Sacquegna.

Gallipoli era rappresentata dal sindaco baby Flavio Perrone, dall’assessore Silvia Coronese e dalla dirigente del Polo 3 martinella Biondo. Nel corso dell’incontro, numerosi primi cittadini junior hanno ricevuto dalle autorità presenti un riconoscimento per le attività svolte in campo ambientale, creativo e sportivo (Olimpiadi dell’amicizia, M’illumino di meno, Giornata Mondiale della terra, Trofeo Caroli Hotels). I sindaci di alcuni Comuni hanno, inoltre, ricevuto dal presidente dell’Unicef l’ambito riconoscimento di “Città Amica dei Bambini”, conquistato al termine di un lungo percorso di attività sociali e solidali. La manifestazione si è conclusa con un giuramento da parte dei sindaci dei ragazzi che prevede, tra gli altri, l’impegno “a portare avanti la voce delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che vivono nel nostro territorio affinché vengano rispettati i loro diritti”.

 

Gallipoli – Domani, giovedì 23 novembre, quarto casting a cura della neonata cooperativa salentina “Costruzioni Teatrali Poieofolà, pronta ad accendere i riflettori sulla tragedia greca. I primi due sono stati “riservati” ad aspiranti salentini; il terzo e questo hanno un carattere nazionale (con tanto di fine settimana in città). S’intitola “Il tempio delle fole” la rassegna, della durata di un mese, che “Poieofolà” porterà in scena dall’1 maggio al 3 giugno 2018 proprio nella cittadina ionica. Sofocle è l’autore a cui si è scelto di dedicare questa prima edizione, in particolare stringendo l’obiettivo su due delle sue più significative opere, Edipo Re e Antigone. La “costruzione” delle due rappresentazioni teatrali è già cominciata. Domani dalle 10 alle 22, il Joli Park Hotel di Gallipoli, in via Lecce, ospiterà le audizioni “su parte”. La ricerca è rivolta ad attori con una formazione teatrale per diversi ruoli, dai 18 anni ai 65 anni. Come si ricorderà, Poieofolà” (nome che deriva appunto dal greco antico del verbo costruire, comporre favole) è la recente realtà nata dall’attività ventennale compagnia di spettacolo “Ragazzi di via Malinconico” di Gallipoli. Quattro i giovani professionisti salentini scesi in campo con questa nuova sfida per se stessi e per il territorio, puntando a promuoversi in tutta Italia: Luana Greco, Roberto Treglia, Alberto Greco, Riccardo Abbate. “Il lavoro del team si presenta alternativo e anticonvenzionale – dicono i promotori – punta sull’educazione dei giovani sostenendo un teatro propedeutico che sensibilizzi oltremodo i fruitori dei format”. Entrambe le celebri tragedie verranno attualizzate mantenendo la classicità con l’inserimento della recitazione in metrica puramente greca, in distici elegiaci e trimetri giambici. La chiave di lettura sarà inconsueta e l’allestimento risponderà alle regole di un visionario direttore artistico come Treglia.

GALLIPOLI. C’è ancora tempo fino al 31 dicembre per partecipare al bando pubblico per la selezione di 10 persone per il “Corso base di cucina per soggetti svantaggiati”, indetto e finanziato dalla Commissione pari opportunità del Comune di Gallipoli con la delibera n. 376 del 12 ottobre scorso. «Durante la riunione di lunedì pomeriggio – afferma la dott.ssa Filomena Marisa Micale, presidente della Commissione pari opportunità – abbiamo capito che forse i quindici giorni stabiliti in precedenza erano veramente pochi per presentare la domanda, vista anche la poca affluenza dei partecipanti, ed abbiamo deciso di prolungare i termini di scadenza richiedendo anche requisiti di età meno restrittivi».

L’iniziativa è destinata a disoccupati, residenti, di età compresa tra i 20 e i 55 anni (non più tra 30 e i 50 anni come nelle precedenti indicazioni) che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale. Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti la conoscenza degli elementi base e delle tecniche di cucina, per rilasciare poi un attestato di partecipazione di fine corso da spendere per la ricerca di future opportunità lavorative nell’ambito dei servizi di ristorazione. Il corso si svolgerà tra gennaio e febbraio 2018, per una durata totale di 8 lezioni, con incontri che si terranno due volte a settimana nelle ore pomeridiane (dalle 15.30 alle 19 e probabilmente nelle giornate di mercoledì e venerdì) presso la “Casa della Carità San Francesco d’Assisi”, Via Muzio Carlo n. 8. Il modulo di domanda è reperibile sul sito del Comune di Gallipoli. Info al 320/6291141 oppure inviare una e-mail all’indirizzo mail: cpo.comunedigallipoli@gmail.com

Gallipoli – A metà della prossima settimana tornerà a riunirsi il Consiglio comunale gallipolino. E per la seconda volta vi farà ingresso Flavio Fasano, contendete di Stefano Minerva per la poltrona di Sindaco poi sospeso con decreto prefettizio per una vicenda giudiziaria, adesso comunque risolta (. Un ritorno insomma. “Ma io non me ne sono mai andato”, ribatte l’interessato che stamattina ha informato di aver ricevuto il provvedimento di reintegro nell’assise cittadina a firma del viceprefetto Gentilucci. Da dove riparte l’azione del consigliere Fasano? “Spero di trovare un clima diverso, che ci sia meno arroganza e meno chiusura perchè le emergenze sono sempre lì, dopo 17 mesi dal voto”. E le enumera, partendo dal cantiere sulla litoranea sud “con i lavori iniziati a metà ottobre e adesso da un po’ di tempo di nuovo sospesi, col crescente rischio di forti disagi la prossima estate e anche prima”. Poi il problema della nettezza urbana “dove l’appalto prevede un organico con 25 unità in meno”; il piano parcheggi, a cominciare da quello del porto, In agenda ovviamente anche il centro storico: “Non è possibile che esista solo per 20-30 giorni di caos e dopo sia un mortorio”. Come segno di novità, però, vorrebbe vedere finalmente assegnata una stanza per svolgere attività amministrativa con l’altro consigliere, Giuseppe Cataldi: “Ce l’hanno indicata a Palazzo Balsamo, come richiesto, ma solo sulla carta”. “Sono comunque disponibile, ci dicano le loro intenzioni e vediamo se possiamo risolvere qualcuna delle tante questioni che stanno lì dove le abbiamo lasciate”, la conclusione.

 

GALLIPOLI. Grande partecipazione sabato 18 novembre per l’inaugurazione della nuova sede sociale Fidas, l’associazione dei donatori di sangue, a Gallipoli. Dopo la celebrazione della messa alla chiesa di san Lazzaro alle ore 18, il folto corteo, composto da oltre 22 delle 27 delegazioni della Fidas leccese, con la presenza anche di volontari e dei rappresentanti delle autorità, si è spostato poi verso la nuova sede, in via Galatone angolo via Nardò, per il taglio del nastro e la benedizione della nuova sede. “Ringraziamo tutti per essere intervenuti in un momento per noi fondamentale – ha affermato il commissario della sede gallipolina Antonio Mariano di Noha (Galatina) – con questa nuova sede cercheremo di organizzarci al meglio e ritornare alle donazioni di sangue che la città faceva qualche anno fa e che si erano dimezzate negli ultimi tempi. La Fidas ha bisogno in questo momento di un aiuto morale e concreto da parte di tutti per continuare ad aiutare gli ammalati, perché il sangue non basta mai; a noi basta avere la consapevolezza e la gioia di essere riusciti ad aiutare il prossimo”. Intanto sono partiti già i lavori della nuova organizzazione, con i nuovi traguardi da raggiungere e il monitoraggio dei donatori già attivi. “Dobbiamo elaborare una nuova banca dati dei donatori – conclude il commissario – con dati per precisi; per questo, in questi giorni, lanceremo un appello con manifesti e volantini ai donatori Fidas di Gallipoli di recarsi nella nuova sede e lasciare nuovamente i propri dati personali”.

 

Gallipoli – “Anche d’inverno la stessa canzone… Abbiamo ascoltato le lamentele  di cittadini residenti in alcune zone della città che ci riferiscono di come sia difficile riposare a causa delle attività di bar e pizzerie che organizzano balli di gruppo e karaoke, tutto documentato da video, anche durante la stagione invernale, non tenendo conto dei divieti imposti per quanto riguarda il limite dei decibel ed orari”: lo scrive l’associazione “Gallipoli Attiva”, imputando lo stato di cose segnalato alla “negligenza del Comune nel vigilare sul comportamento degli avventori che sostano fuori dai locali (non sempre la responsabilità della rumorosità deriva infatti dai locali) anche fuori gli orari di chiusura”. Il sodalizio presieduto da Massimo Potenza, aggiunge anche una “sempre più tollerata occupazione del suolo pubblico, con pedane e gazebo permanenti anche durante il periodo invernale”. Dopo aver notato con soddisfazione l’iniziativa presa da quattro consiglieri di maggioranza (Tony Piteo, Sandro Quintana, Salvatore Guglielmetti, Cosimo Nazaro hanno invocato con urgenza soluzioni a problemi simili nel periodo estivo appena trascorso), Potenza  dichiara che intende ampliarla “sino a ricomprendere le criticità che si verificano nel periodo invernale in alcune zone della città, nella speranza che l’Amministrazione si attivi e ci eviti di reiterare (a cadenza annuale) questa richiesta, considerato che, da diversi anni, le problematiche irrisolte sono sempre le stesse”. “Gallipoli Attiva” annuncia infine la richiesta di un incontro col Sindaco Stefano Minerva.

GALLIPOLI. Approdano a Gallipoli quest’anno le finali del Premio Fabrizio De Andrè. Venerdì 24 e sabato 25 novembre sarà il Teatro Italia a ospitare le due serate conclusive della sedicesima edizione del premio dedicato alla promozione della canzone d’autore in Italia. L’evento “Parlare musica”, presentato dal conduttore radiofonico e televisivo Carlo Massarini, è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André onlus e organizzato da Monna Lisa Srl in partnership con Soldout Music Events, con la direzione artistica di Luisa Melis e la collaborazione di Dori Ghezzi, moglie dell’indimenticato artista, nella veste di presidente della giuria. La prima serata vedrà come ospiti Alessio Bonomo, Vincenzo Costantino Cinaski, Bobo Rondelli e la Bandabardò. Attesi per domenica 25 invece Paolo Rossi e Mannarino.

Definiti durante le semifinali ad agosto a Pietracatella (CB), i 13 finalisti della sezione “Musica” si esibiranno sul palco del Teatro Italia, mentre i brani dei 12 finalisti della sezione “Poesia” saranno letti dagli ospiti della serata. Le opere dei finalisti della sezione “Pittura” saranno invece esposte e votate dalla giuria. Nel corso delle due serate saranno assegnati il “Premio Faber”, (già Premio alla Carriera) e il Premio “Quelli che cantano Fabrizio” (già premio per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio), che l’anno scorso hanno ricevuto i Negrita (foto) e Clementino.

Gallipoli – Ora si guarda a Lecce per vedere quali iniziative prenderà, come da regolamento, il segretario provinciale del partito democratico, Ippazio Morciano (Sindaco di Montesano), informato delle dimissioni di Antonella Bentivoglio, datate il 18 scorso ma trapelate poche ore prima. Il percorso più probabile è la nomina di un commissario-reggente e la convocazione dell’assemblea degli iscritti. L’abbandono della coordinatrice, eletta quasi all’unanimità un anno fa circa, ha sorpreso non poco i militanti. Anche perché l’ormai ex dirigente ha pubblicamente scelto di passare direttamente al partito Articolo 1 – movimento democratico e progressista. I cui vertici si sono congratulati con lei via facebook ed anche direttamente. “Il Pd non mi rappresenta più” s’intitola la nota ufficiale a firma della Bentivoglio, in cui sono contenute le motivazioni politiche generali: “Il Pd di Renzi ha svilito i valori fondanti la storia della sinistra, cui mi sento di appartenere – scrive l’ex segretaria – in nome di politiche neoliberali capaci solo di allargare la forbice delle diseguaglianze sociali e di creare nuove sacche di povertà”. Si rimarcano tutti i limiti e le critiche avanzate dai vertici di Articolo 1 e si confessa “una lunga e sofferta riflessione” prima della decisione. Prevenendo critiche o sospetti circa eventuali altre ragioni alla base dell’uscita dai dem, Antonella Bentivoglio rivolge lo sguardo all’Amministrazione comunale retta da un sindaco pd: “Al Pd locale, che per un anno ho guidato con serietà e dedizione, affiancata dal Sindaco e dai rappresentanti del partito nell’assise consiliare, auguro buon lavoro, così come all’amministrazione comunale. Un particolare augurio voglio rivolgerlo a Stefano Minerva, che ho fortemente sostenuto e con cui ho avuto un confronto franco e propositivo in assoluto e reciproco rispetto dei ruoli. Il mio auspicio – è la conclusione – è che egli possa esprimere sempre al meglio la sua capacità di mettersi al servizio della città, nella prospettiva di un proficuo lavoro nell’interesse della collettività che è chiamato ad amministrare”.

 

Gallipoli – Come apparso subito molto probabile, sarebbero “della zona” gli autori del furto nella chiesa del Rosario, amministrata dalla omonima confraternita, nel centro storico di Gallipoli. Gli indizi che dallo scorso  venerdì mattina raccolgono i carabinieri della stazione locale dicono questo. Gli autori del colpo, che ha fruttato beni di valore per circa 20mila euro, conoscevano il luogo e gli orari in cui i confratelli andavano e vanno a sbrigare faccende inerenti il decoro del luogo e la preparazione delle funzioni religiose previste. Come noto, i malviventi sono penetrati dal terrazzo sfondando un muro per penetrare nella tromba delle scale delle campane. Da lì hanno raggiunto la sacrestia per mettere subito le mani sulla cassaforte contenente, come si è appurato in questi giorni, collane, anelli, orecchini e monili d’oro come quello raffigurante la fiamma che figura sulla fronte della statua di San Vincenzo Ferreri. Per la verità, quegli ori antichi erano di solito custoditi in altro luogo, in un forziere vero e proprio; solo la distrazione temporanea di qualcuno li aveva lasciati nella cassetta della sacrestia. Gli investigatori si fanno sempre più convinti che si tratta degli stessi autori di altri furti nella città vecchia; in questo caso pare che i movimenti intorno alla chiesa siano stati osservati per qualche tempo per evitare sorprese. I ladri si sono così ritagliati il tempo necessario: i tufi rimossi per penetrare nella scala delle campane erano stati tutti rimessi al loro posto.

Gallipoli – “Il Carnevale gallipolino 2018 non si farà più”: ad affermarlo è Stefano Coppola, presidente della “Fabbrica del Carnevale Gallipoli”, che solo pochi giorni fa aveva rivelato con entusiasmo a Piazzasalento le novità che avrebbero dovuto caratterizzare questa nuova edizione, in particolare lo svolgimento della sfilata dei carri e dei gruppi mascherati non più su corso Roma ma sul lungomare Galilei.

Dall’annuncio delle novità all’abbandono. Cos’é successo di tanto importante in questi giorni da far cambiare totalmente e rapidamente scenari e decisione? “ Mi sono reso conto che mancano i tempi utili per programmare quest’edizione – risponde Coppola – purtroppo ci siamo messi tutti in moto troppo tardi e poi ci siamo stancati di vivere sempre di risposte dell’ultimo momento (chiaro il riferimento ai tempi amministrativi e burocratici, ndr)”.

“Facciamo un accordo per almeno 5 anni”. Il problema, pare di capire, starebbe nella impossibilità di programmare con i dovuti margini temporali. “Avremmo bisogno – prosegue il presidente – di un protocollo d’intesa di almeno cinque  anni; di sicuro non possiamo più continuare così. Fino a pochi giorni fa credevamo di farcela, ma fisicamente ci siamo resi conto di non riuscirci in queste condizioni; tenendo anche presente che noi della Fabbrica lavoriamo mesi e mesi senza alcun rimborso: potremo, per esempio, trovare il modo di far lavorare un paio di persone per capannone per tre-quattro mesi l’anno con una retribuzione. Per fare questo avremmo bisogno però di aiuti concreti. Questi i motivi per cui quest’anno il Carnevale non si farà”.

Il Sindaco: “Deciso da tempo contributo extra e capannoni”.  A stretto giro arriva la risposta del Sindaco Stefano Minerva, piuttosto sorpreso e dispiaciuto: “Come forse non si era fatto mai in precedenza, abbiamo programmato l’evento Carnevale portando da 22mila a 30mila euro il contributo, soprattutto per incentivare la partecipazione dei gruppi mascherati. I capannoni sono già a loro disposizione: che cosa altro si vuole?”. Certezze economiche e certezze logistiche sarebbero quindi già acquisite. E per il trasferimento della kermesse storica sul lungomare? Niente da fare? “Non la escludiamo ma uno stravolgimento simile della storia del Carnevale non si può decidere in dieci giorni e sotto pressioni poco rispettose.  Anche perché – conclude Minerva – sempre con l’assessore Piccinno adesso siamo presi dall’organizzazione del Natale e delle feste di fine anno. Ogni cosa a suo tempo”.

Gallipoli – Treno della Memoria 2018: l’Amministrazione comunale cofinanzia la partecipazione di tre giovani 18-35enni  con 150 euro e testa. Tempo per fare domanda: le ore 12 del 7 dicembre. Vi possono partecipare ragazze e ragazzi residenti nel territorio gallipolino e che non abbiano usufruito in  precedenza di tale agevolazione (per il Comune questa è la seconda edizione del progetto). Il “percorso di formazione”, perchè di questi si tratta – è promosso e organizzato dal Comitato scientifico  dell’associazione “Treno della Memoria”, composto da docenti universitari,  ricercatori e formatori provenienti da tutta Italia. Il programma è supportato da materiale educativo, didattico e bibliografico consegnato  nel corso di ciascun incontro preparatorio nonché da un apposito volume  di supporto e analisi storica. Uno straordinario viaggio lungo i sentieri più aspri e duri della Memoria europea: “I partecipanti avranno la possibilità di vivere dapprima l’esperienza di  una “micro-tappa” (o Praga o Budapest) della durata di due giorni – dicono gli organizzatori – che  precede l’arrivo a Cracovia offrendo così ai partecipanti un’ esperienza  educativamente e storicamente più completa grazie ad uno spaccato  significativo del  secolo  scorso attraverso viaggi in luoghi diversi in  Europa (Praga, Terezin, Lidice, Budapest). La tappa più importante e intensa del progetto è sicuramente il viaggio  verso Cracovia dove i due momenti centrali sono rappresentati dalla  visita guidata all’ex ghetto ebraico di Cracovia e quella ai campi di  concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau, a cui è dedicata  un’intera giornata che si conclude con una cerimonia di commemorazione  presso il Piazzale dell’Appello”.  Il viaggio, previsto dal 23 al 31 gennaio 2018, ha un costo di 350€. abbattuto a 200 euro col contributo comunale.

 

GALLIPOLI. Il Natale gallipolino si accende con “Wonder Christmas Land”, il villaggio di Babbo Natale e dei suoi elfi che ritorna per il secondo anno consecutivo presso la Galleria dei due mari, ai piedi del Castello angioino. Si fa il bis anche per questo Natale 2017 dunque, visto il successo della scorsa edizione con la partecipazione di 18 scuole, per circa 60 classi ed oltre 1200 alunni, quasi 3mila visitatori serali e spettatori che per assistere alla magia tutta natalizia creata dai “Ragazzi di Via malinconico” con presidente Alberto Greco e la direzione artistica di “Poiefolà soc. coop”, sono giunti da tutta la Puglia, da Matera, da Potenza e da Napoli. Ecco tornare dunque l’incanto: per tutto il mese di dicembre Babbo Natale e i suoi elfi faranno tappa in città, con performance teatrali e musicali all’interno di un mondo a misura di bambino, ma anche per gli adulti che non vogliono smettere di sognare.  La visita prevede lo spettacolo di “Benvenuto degli elfi”, lo spettacolo teatrale “Santa Claus theatre: albero o presepe?”, e poi ancora “L’udienza con Babbo Natale”, il momento più atteso dai bambini, e infine foto e spazio relax. Anche per quest’anno, previsti i matinee scolastici riservati alle scuole e ai gruppi organizzati di bambini e un concorso riservato alle scuole dal titolo “Un paio di ciabatte di babbo Natale”, che lega il tema del tema del dono alla manualità e alla fantasia. Per la scuola vincitrice è poi previsto uno spettacolo inedito della compagnia de “I ragazzi di Via Malinconico”, ideato e rappresentato nella stessa scuola.

Gli spettacoli mattutini si svolgono dal 1 al 23 dicembre esclusi sabato, domenica e festivi. Gli spettacoli serali si terranno invece il 2, 3, 7, 8, 9, 10, 16, 17 e 26 dicembre per l’udienza di Babbo Natale. Ma non solo: sarà possibile anche incontrare la Befana nelle giornate del 30 dicembre, 6 e 7 gennaio con lo “Speciale Epifania”. Sarà inoltre attivato un sistema di ticket online attraverso il codice QR Code. Info e prenotazioni 328 1776249 / 388 1874 231. «Abbiamo voluto bissare l’evento non solo per il grande successo avuto lo scorso anno, che ha stupito noi stessi per il grande seguito che non credevamo di avere – afferma il presidente dei “Malinconici”, Alberto Greco – ma anche perché vorremmo dare la possibilità di vederlo a chi lo scorso anno non ha potuto seguire lo spettacolo. Il Natale rappresenta per me e per tutta la mia compagnia un momento di estrema felicità, che ormai da grandi è lontana dai colori e dagli scintilli del Natale dell’infanzia. Facciamo questo spettacolo per rendere felici i bambini ma anche i grandi, ai quali vediamo sempre scendere una lacrima sulla guancia per l’emozione. Questo è un evento che prepara il terreno per la nostra grande rassegna di “Poiefolà” che si terrà a maggio del 2018».

Gallipoli – In attesa del Mondiale di calcio, sia pure senza l’Italia, ci si può interessare al “Salento Mundial” che si disputerà dal 10 al 12 dicembre. Si tratta della seconda edizione della coppa riservata alle comunità dei migranti residenti in Italia, in programma a Gallipoli e organizzato da Caroli Hotels e dall’Asd Capo di Leuca, in collaborazione con i numerosi partner che permettono lo svolgimento della manifestazione. Gli obiettivi sono quelli di creare uno spazio di incontro innovativo nel Salento che valorizzi e promuova la cultura dello sport inteso come veicolo di promozione sociale e culturale; promuovere la cultura identitaria delle Comunità e, allo stesso tempo, l’interazione e l’integrazione tra le stesse; costruire un luogo privilegiato di dibattito interculturale, di confronto e informazione su tematiche relative all’inclusione sociale, alla cittadinanza e alla lotta a ogni forma di discriminazione. Sono già sette le nazioni coinvolte con le squadre di calcio provenienti da Centri di Prima accoglienza, comunità spontanee e Sprar: Ghana, Senegal, Mali, Gambia, Pakistan, Iraq e Somalia. A far incontrare le diverse comunità tra di loro e, naturalmente, con la comunità locale, ci penserà l’evento gastronomico Salento Mundial Food Festival di lunedì 11 dicembre, con i giocatori protagonisti ai fornelli nelle cucine dei Caroli Hotels, intenti a preparare i cibi tipici della loro terra di provenienza. Per iscriversi al torneo che si svolgerà a Gallipoli su campi di erba sintetica ci si può rivolgere a eventi@carolihotels.it oppure 0833 202536. Il titolo è detenuto dai migranti della comunità di San Pietro vernotico.

GALLIPOLI – Papa Francesco sarà in Puglia nel 2018. La conferma, che alimenta le speranze di una sua visita ad Alessano nell’anno in cui ricorrono i 25 anni dalla morte di don Tonino Bello, è giunta a margine del convegno parrocchiale delle confraternite svoltosi lo scorso fine settimana a Gallipoli. All’incontro, promosso dal parroco della cattedrale mons. Piero De Santis, era presente la vaticanista di Tv2000 Cristiana Caricato la quale ha confermato l’imminente  venuta di Papa Francesco in Terra di Puglia. «Lo ha promesso a mons. Filippo Santoro, l’arcivescovo metropolita di Taranto e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro, il quale al recente Convegno di Cagliari per la “Settimana sociale dei cattolici italiani”, ha invitato Bergoglio a Taranto, città sempre alle prese con  i suoi ben noti problemi ambientali e con la vertenza Ilva tuttora irrisolta», ha affermato la vaticanista.

Anche alla domanda più specifica sulla possibilità di visitare Alessano, la Terra di don Tonino (di cui il 18 aprile prossimo ricorre il 25° anniversario della morte), quasi a suggellarne il riconoscimento di santità, la Caricato ha risposto senza esitare: «Don Tonino è già santo». Lo stesso concetto è poi ritornato nella successiva (affollata) assemblea in cattedrale, dove la giornalista-scrittrice era stata invitata a parlare sul tema “La santità e i santi nel magistero e nella testimonianza di Papa Francesco”. Alla fuga di notizie e alle indiscrezioni che si sono succedute sin qui circa la possibilità che Papa Francesco sia ad  Alessano (e a Molfetta, dove mons. Bello è stato vescovo), si aggiunge la voce autorevole della vaticanista che con Tv2000 (la televisione della Conferenza Episcopale Italiana) segue  il Pontefice in tutti i suoi spostamenti e che ha scritto anche tre libri (l’ultimo assieme alla giornalista di Tg5 Alessandra Buzzetti “Ho incontrato Francesco”). Ci sarà ancora da attendere ( e sperare) anche perché (come confidato dalla stessa Caricato al cronista di Piazzasalento) “le eventuali date o le tappe di solito vengono comunicate direttamente dal Papa”. Altri segni di speranza anche nella recente visita ad Alessano del segretario generale della Cei,  mons. Nunzio Galantino, e in quella programmata per l’8 dicembre del Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin.

Lecce – La Asl di Lecce chiama a raccolta i tecnici per illustrare i pericoli derivanti dal gas radon che si annida negli edifici. Dopo uno screening decennale su 400 istituti scolastici della provincia di Lecce, condotto dal Dipartimento di prevenzione, è emerso che il valore medio di concentrazione del gas è superiore rispetto a quanto registrato in una ricerca simile svolta nel 1991. Il radon è un gas radioattivo invisibile di origine naturale, particolarmente dannoso per la salute dell’uomo, riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità come la seconda causa, dopo il fumo da tabacco, del tumore al polmone che, come è noto, fa registrare livelli di incidenza molto elevati in provincia di Lecce. Si sviluppa dal sottosuolo, è presente nell’acqua e in alcuni materiali da costruzione e, in certi casi, si accumula negli edifici rappresentando un rischio per la salute degli occupanti. Per questo lo Spesal della Asl e l’Arpa hanno organizzato una giornata di studi che si svolgerà all’hotel Tiziano di Lecce il 7 dicembre (inizio alle 8.30), dedicata agli iscritti degli ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geometri ma anche alle associazioni di settore e ai tecnici dei Comuni. L’obiettivo è quello di fornire elementi fondamentali per la corretta progettazione di nuove costruzioni edili e per la bonifica delle costruzioni esistenti che dovessero risultare inquinate. All’evento formativo darà il proprio contributo scientifico il Dipartimento di matematica e fisica dell’Università del Salento, che collabora da anni con Asl e Arpa nell’ambito della RePol, la Rete per la prevenzione oncologica leccese.

Monsignor Piero De Santis

Gallipoli – A un anno esatto dal “Giubileo della Misericordia”, Il 19 novembre si terrà  la “Prima Giornata mondiale del povero”: è stato lo stesso Papa Francesco a comunicarlo con un suo messaggio. Saranno diverse le iniziative in  provincia: nella diocesi di Nardò-Gallipoli, il vescovo mons. Fernando Filograna ha lasciato ampia libertà alle singole parrocchie, che con la Caritas, impegnate giornalmente su questo fronte. A Gallipoli la Giornata, preceduta da una veglia di preghiera giovedì 16, ha visto il parroco della cattedrale di S. Agata  e vicario episcopale per l’evangelizzazione, mons. Piero De Santis, ha sintetizzato con alcune sue riflessioni il messaggio del Papa che presenterà il 19  durante le Messe della domenica, insieme ad un nuovo progetto di assistenza “alle povertà” elaborato di recente coi suoi collaboratori e che coinvolgerà (a quel che è dato sapere) anche le nove Confraternite e le associazioni laicali del centro storico. Va ricordato che in città opera da più di un anno, proprio nei locali della cattedrale, la “Mensa della Carità S. Francesco d’Assisi”, diretta da don Santo Tricarico, di Gallipoli, che offre un piatto caldo giornaliero a circa 30 persone tra residenti e immigrati; dall’estate scorsa a S. Antonio, parroco don Salvatore Leopizzi, è stata aperta la “Casa di seconda accoglienza AgaPolis” che offre ospitalità temporanea e per la sola notte a circa 18 persone (anche gente del luogo con difficoltà abitative).  Altra interessante iniziativa a Taviano, dove don Francesco Marulli, parroco dell’Addolorata e direttore diocesano dell’Ufficio di Pastorale sociale celebrerà la Messa domenicale delle 10,30 (quella più partecipata dai fedeli, tanto per interderci) nella residenza assistita “Casa Peschiulli”, che ospita  oltre a persone anziane anche malati cronici: dopo un momento di convivialità, sarà consegnato agli ospiti anche un dono quale segno di solidarietà.

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GALLIPOLI – canale “Li samari”. Foto di redazione

Gallipoli – Qualche canale esondato, una scuola chiusa per infiltrazioni che hanno fatto cadere al suolo qualche pannello; un’auto capovolta per l’asfalto bagnato e poco altro: anche la riunione in Prefettura con amministratori e operatori della fascia jonica ha avuto poco da rilevare. I canali in piena ed in alcuni tratti esondati sono quello dei Samari a Gallipoli, litoranea sud, e quelli dei bacini di Ugento. Niente di preoccupante, almeno finora. Per precauzione la scuola elementare “Aldo Moro” di Ugento è stata chiusa con un’ordinanza del Sindaco: infiltrazioni d’acqua hanno fatto pressione su alcuni pannelli del soffitto che sono poi caduti senza fare danni. Chiuse precauzionalmente le scuole di Alliste e Felline. Mentre sulla Provinciale Maglie-Scorrano un’auto, forse per una brusca frenata in un tratto con qualche deposito di acqua sulla carreggiata, si è ribaltata: lievi ferite per l’unico occupante. Per domani si prevedono condizioni in miglioramento.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...