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Ultime notizie dal Comune di Gallipoli

gallipoli comuneGALLIPOLI. Come preannunciato dalla stessa polizia giudiziaria, ieri mattina in via Pavia sono stati acquisiti gli atti relativi ai concorso per l’assunzione, a tempo determinato, del comandante dei vigili urbani. Data per già avvenuta a inizio settimana, l’acquisizione ha riguardato i documenti che l’Amministrazione comunale guidata da Stefano Minerva aveva inviato spontaneamente in Procura ed alla Prefettura di Lecce. Non vi è traccia di avviso di garanzia invece, notizia circolata in queste ore. Come si ricorderà, l’inchiesta è stata provocata da tre esposti a firma del vicecomandante Giuseppe Parisi che contesta l’annullamento di un primo concorso interno (concorrenti lui e la dirigente Paola Vitali) e l’avvio di uno nuovo aperto anche aLl’esterno del Comune gallipolino. Il Sindaco Minerva ha già espresso la sua piena fiducia nell’operato della magistrature. Intanto però scoppia un altro caso sul versante giudiziario. L’associazione Gallipoli Futura, il cui gruppo consiliare è all’opposizione in Consiglio comunale, ha presentato una mozione “per impegnare il Sindaco a valutare la revoca dell’incarico all’assessore Emanuele Piccino”. L’iniziativa è spiegata dal  presidente del sodalizio Luigi De Tommasi: “Un assessore della Giunta Minerva ha ricevuto, per una indagine risalente al 2013, l’avviso di conclusione delle indagini con la richiesta di rinvio a giudizio per associazione di stampo mafioso. L’ipotesi di reato è talmente grave, rilevano da “Gallipoli Futura” che non si può aspettare la verità processuale “che arriverà chissà quando”. Da qui l’invito al Sindaco a “valutare le ipotesi dell’accusa ed anche i fatti che, vi assicuriamo, sono infamanti”. Pronta la replica dell’assessore Piccinno che di “infamante” trova intanto “l’assurda strumentalizzazione”. E afferma: “Non sono mai stato indagato per il reato di associazione mafiosa, né  tanto più v’è mai stata nei miei confronti alcuna richiesta di rinvio a  giudizio per tale condotta delittuosa.  Proprio per la gravità del reato evocato ed ingiustamente attribuitomi  con il farneticante comunicato stampa, si è scientemente prodotto eguale  effetto in termini di gravità della infamante accusa. Mi sbalordisce che si possa trinciare un giudizio morale per la  inesistente contestazione a mio carico di un reato associativo mafioso  da parte di una minoranza evidentemente poco accorta al rispetto della  legge e della dignità e del decoro della lotta politica. E’ inaccettabile che si sia sbandierata con un comunicato stampa  indirizzato a pioggia alle più disparate fonti di informazione,  condivisa sui social network ed ufficializzata in una mozione consiliare  indirizzata al Presidente del Consiglio comunale di Gallipoli,  l’inesistente ed infamante accusa del reato di cui al 416 bis del codice  penale nei miei confronti”. Piccinno conclude la sua difesa annunciando che darà incarico al suo legale per “per  intraprendere le iniziative  necessarie a tutela della mia reputazione”. La mozione sarà discussa nel Consiglio comunale fissato per il 31 marzo prossimo.

 

GALLIPOLI. Mistero sull’inquietante macchia color rosso-arancio che questa mattina ha fatto la sua comparsa in alcuni tratti del mare a Gallipoli. Ad essere interessata è la zona antistante il lungomare Galilei (zona Giudecca), non lontano dal centro storico. La macchia risulta perfettamente visibile soprattutto per la bella giornata primaverile, con il sole pieno ed il mare praticamente piatto. Come segnalato da alcuni lettori di Piazzasalento,  pare che le macchie anomale, visibili anche a Santa Caterina (frazione di Nardò), siano secondo gli studiosi un tipo di alghe.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 23 al 29 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“La bella e la bestia

Orari Spettacoli: 18.00 –  20.15 – 22.30

Sala 2 

“Ring 3″

Orari Spettacoli: 18.30 –  20.30 – 22.30

Sala 3

Non è un paese per giovani”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Teatro Schipa

Il diritto di contare

Orari Spettacolo: 18.00 – 20.15 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 

FARMACIA PROVENZANOGALLIPOLI. Dopo oltre due secoli di vita, aveva lasciato di stucco la definitiva chiusura dell’”Antica Farmacia Provenzano” di via Antonietta de Pace, nel centro storico. Rilevata in un primo momento dal dr. Serino, la farmacia si era poi definitivamente spostata per motivi di spazio, sempre sulla stessa via. Ora l’inaspettata riapertura, non più come farmacia però, ma come spezieria: del resto era nata proprio come spezieria (nel 1814) ad opera di Luigi Garzya. La gestione è ora affidata a dott. Massimo Sindaco, titolare della “Dermasin” di Collepasso. Alle pozioni di una volta per la cura dei malanni, si sono sostituiti i più moderni balsami e le creme per l’abbellimento del corpo. “E’ sempre meglio così, che altro: del resto non potevamo permettere che pure questo “pezzo di storia cittàdina” si trasformasse nell’ennesimo locale per ristorazione” si lascia sfuggire Agata Provenzano (erede e attuale proprietaria del palazzo)

stefano minerva
stefano minerva

Il sindaco Stefano Minerva

GALLIPOLI. “Non vi è stato alcun ‘blitz’ e  condanno chiunque abbia diffuso questa falsa informazione. Sono stati il sottoscritto e il segretario generale dott. Ria  a trasmettere alla Prefettura di Lecce e alla Procura della Repubblica  di Lecce tutta la documentazione relativa alla vicenda sulla selezione  per la copertura del dirigente della Polizia municipale, al fine di  verificare la linearità e la trasparenza dell’Amministrazione, con la  consapevolezza che nel campo del diritto si è purtroppo esposti a varie  interpretazioni. Nessuno è entrato negli uffici, nessuno ha invaso la  regolare quotidianità degli stessi”: arriva a stretto giro di posta la presa di posizione del Sindaco Stefano Minerva circa l’acquisizione di atti relativi al concorso per dare un comandante al Corpo dei vigili urbani. Il primo cittadino smentisce categoricamente poi il fatto, dato per certo da alcuni media, di aver ricevuto un avviso di garanzia: ”L’infondatezza della notizia – rileva Minerva – viene confermata dal fatto che l’ipotesi  dell’abuso di ufficio, secondo queste voci di corridoio, sarebbe stata  configurata solo nei confronti del sottoscritto, ma giova ricordare che  relativamente a questa procedura io non abbia mai firmato alcun atto  monocratico che giustificherebbe la mia esclusiva iscrizione al registro  degli indagati”. Infine una risposta indiretta all’autore dei tre esposti (il primo ad ottobre) presentati alla Procura da parte dell’attuale vicecomandante Giuseppe Parisi, sulla base dei quali la magistratura ha aperto l’inchiesta: “Per chiarezza, vi è un passaggio fondamentale che probabilmente ai più  non è chiaro: il dipendente Parisi, autore di tre esposti, non può  ricoprire la funzione di dirigente in quanto privo del requisito  fondamentale. Nello specifico, Parisi non è in possesso del titolo di studio della  laurea per l’accesso a tale qualifica, un requisito richiesto anche per  gli incarichi a contratto a tempo determinato. Quindi, di converso,  costituirebbe abuso attribuire un incarico dirigenziale a un funzionario  interno che non ha requisiti di legge”.

vigili urbani

vigili-urbani---GALLIPOLI. Altro capitolo della ormai lunga storia del Corpo dei vigili urbani di Gallipoli. Una vita interna alla polizia municipale piuttosto travagliata, come si ricorderà, che tra tensioni e contrasti annovera anche due denunce penali tra dipendenti interni al Corpo. L’ultima tappa di una sorda guerra intestina si è registrata oggi quando l’autorità giudiziaria, dopo tre esposti (da ottobre) pervenuti sulle modalità alla base del bando per ricoprire il ruolo di comandante. Tutte e tre le denunce sono a firma del vicecomandante Giuseppe Parisi, di Taviano. Sono stati così sequestrati tutti gli atti e i documenti relativi al concorso. Il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Paola Guglielmi, vuole vederci chiaro circa le ipotesi su presunte illegalità commesse, come si sostiene negli esposti. Tra l’altro, c’è da verificare la procedura relativa ad un concorso interno, sempre per il grado di comandante, i cui termini sono scaduti il 30 novembre scorso. In lizza lo stesso Parisi e la funzionaria già a capo del Corpo dei vigili Paola Vitali durante l’Amministrazione di Francesco Errico. Per quel concorso interno la commissione non era stata mai nominata; il concorso era stato poi annullato ed indetto una nuova gara. Sulla questione si era accesa anche l’attenzione del gruppo consiliare di minoranza “Gallipoli futura”. In attesa degli sviluppi di questa indagine, c’è chi teme che ancora una volta la città si presenterà davanti alla stagione più impegnativa dell’anno – l’estate – senza un comandante dei vigili urbani stabile e duraturo.

Michele Cortese, in con- certo al Cinema Oriente il 29 e 30 dicembre
GALLIPOLI. Un tour in Cile della durata di un mese: questo il prossimo appuntamento per Michele Cortese, il cantautore gallipolino che a partire dal 27 aprile prenderà parte allo spettacolo teatrale “A night at Broadway”, in omaggio a cinque dei più famosi musical della storia di Broadway. «Il 27 febbraio di due anni fa ero sul palco della Quinta Vergara a Viña Del Mar e vincevo il Festival più importante d’America Latina – racconta l’artista – e da allora ho visitato il Cile in lungo e largo, ho suonato nel deserto fiorito e nell’ultima città più a sud del mondo. Presto vi sarò di ritorno per un’altra splendida esperienza musicale a teatro».

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gallipoli comuneGALLIPOLI. Con ogni probabilità sarà la “Colombo Biagio srl” di Villasanta (provincia di Monza- Brianza) a prendere il posto della “Camassambiente”, una spa di Bari, ed a fornire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani insieme alla “Gial Plast” di Taviano. La commissione aggiudicratice, che si era dovuta fermare davanti all’interdittiva an- timafia comminata alla società del capoluogo regionale, può riprendere il cammino (come fatto già mercoledì 22 scorso) per l’ultimo tratto, valutando i documenti e verificando tutti i requisiti della nuova partner per un appalto che vale 7 milioni di euro.

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Le-Iene-del-12-marzo-2017MATINO. Il servizio delle Iene andato in onda domenica scorsa su Stefano Romano, (Billy), 30enne di Matino consigliato dalla famiglia a ricorrere all’aiuto dell’esorcista della diocesi di Nardò Gallipoli, perché gay, sta facendo il giro dei social e non solo. L’argomento delicato, il coinvolgimento della Chiesa, i rapporti del giovane con la famiglia, lo stile giornalistico delle Iene costituiscono materiale privilegiato ed esplosivo per la cronaca e i social. Dopo le pacate precisazioni della diocesi e del vescovo mons. Filograna che sottolinea  “l’assenza di qualsivoglia forma di discriminazione nella Chiesa” e “la piena vicinanza a categorie considerate deboli o emarginate”, giunge un comunicato stampa dell’avvocato Maria Greco che difende la sorella di Stefano.“La trasmissione – scrive l’avvocato –  ha gettato un’ondata di negatività sulla Chiesa – e forse quello era l’unico scopo – e sulla famiglia di Billy (Stefano), colpevole a detta di quest’ultimo di averlo spedito dal prete esorcista, travisando completamente il reale accadimento degli eventi. Diventa pertanto doveroso da parte della sorella, tirata in causa dal servizio televisivo, esplicare la verità dei fatti”. Che nel racconto dell’avvocato sono andati così. Stefano è il quarto figlio di una famiglia di ceto medio che vive a Matino; famiglia legata ai valori tradizionali, in particolare a quelli religiosi, e che fa studiare i figli presso università fuori dal Salento. Stefano frequenta da piccolo  gli ambienti ecclesiastici, si fidanza con le ragazze, fino alla svolta di due anni fa quando l’oggetto del suo amore è un ragazzo. La famiglia rimane di certo disorientata, ma cerca di capire senza mai rifiutare e ripudiare Stefano. In modo particolare è la sorella che “lo sostiene e lo accompagna nel suo nuovo percorso, volto alla ricerca della verità. Stefano, infatti, era spesso dubbioso, agitato; la sorella in questo periodo parla spesso con lui lo aiuta, insieme anche alla famiglia, lo supporta nei suoi dubbi, nelle sue insicurezze (per quanto da lui stesso chiesto e voluto) al fine unico di far chiarezza nell’animo di Stefano a capire quale fosse la sua vera inclinazione sessuale anche recandosi presso uno psicologo”. La preoccupazione della famiglia sfocia poi nel consiglio a Stefano  di rivolgersi a un sacerdote, cosa che il ragazzo fa. A giugno scorso “artatamente le Iene irrompono nella vita familiare e comunitaria con riprese nascoste e, spacciandosi per amici di Stefano, sottoponevano la sorella ad una serie di domande dal contenuto altamente personale in quanto attinenti alla sua sfera familiare. In particolare, ignara della reale identità dei soggetti incontrati e confidando nel fatto che questi fossero realmente amici di Stefano, in buona fede rendeva dichiarazioni dal carattere strettamente personale”.  Da qui l’inizio di un procedimento penale “su impulso della sorella di Stefano che denunciava l’accaduto e gli operatori Mediaset per l’illecito trattamento dei dati personali, le indagini coordinate dalla dott.ssa Licci sono tutt’ora in corso e proprio nei prossimi giorni sarà depositata una nuova integrazione di denuncia attesa la messa in onda del servizio in modo fazioso e contrario alle prescrizioni di legge”. Dopo un breve trasferimento a Milano, Stefano ritorna in casa dei genitori dove continua a vivere. Intanto la sorella  ha intrapreso tutte le necessarie iniziative a salvaguardia della propria onorabilità, per il tramite dell’avv. Maria Greco del Foro di Lecce che dichiara sin d’ora: “la signora Romano è stata sottoposta ad un ingiusto linciaggio mediatico; è deplorevole il comportamento di quanti, senza il beneficio del dubbio, senza alcun contraddittorio, non hanno esitato ad offendere una stimata madre di famiglia sui social network, spinti solo dall’onda mediatica prestando il fianco, in tal modo, a chi ha voluto la notorietà a tutti i costi, rendendosi strumento di tutti coloro i quali volevano solo tentare di gettare ombre sull’ambiente ecclesiastico. Avevamo già chiesto il sequestro dei video originali ed ora più che mai insisteremo in siffatta richiesta oltre a presentare una denuncia per l’avvenuta diffamazione a mezzo social network da parte di molte persone!”.

Un momento della Pasquetta 2016 targata Parco Gondar, vera prova generale del festival dedicato al cibo di strada, con truck nazionali e internazionali

Il parco Gondar

GALLIPOLI. Ci sarà un mare di musica e di arte a Gallipoli per Pasqua e Pasquetta. Dal 15 al 17 aprile ritorna la seconda edizione di “Peninsula Music and Art Festival”, la rassegna che comprenderà anche quest’anno spettacoli itineranti, Beach Parties, locations suggestive, grandi nomi della musica italiana ed internazionale e prestigiosi Dj ed ospiti. L’evento, nato tra l’altro per offrire una piccola anticipazione della prossima stagione estiva, è promosso dal “Samsara”, che ha affidato l’organizzazione dell’evento alla “David Production” e sarà in collaborazione con l’Associazione commercianti e imprenditori”, presidente Matteo Spada, e “Parco Gondar” di Ferruccio Errico e Christian Scorrano. «Sono fiducioso e credo che questa edizione sarà anche migliore della precedente – afferma David Cicchella, proprietario del Samsara insieme a Rocco Greco – anche tenendo presente il periodo in cui si terrà e le giornate che saranno più calde, prevedo un maggior afflusso di partecipanti». Il cartellone degli eventi di Peninsula si articolerà in tre giorni e sarà suddiviso in tre fasce orarie.

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zona industriale gallipoliGALLIPOLI. Dopo 12 anni la zona industriale di Gallipoli avrà l’acqua bianca. È quanto emerge da fonti ufficiali anche se non ancora confermate pubblicamente. Finalmente, dopo un percorso lunghissimo, le tante richieste e proteste degli imprenditori cadute nel dimenticatoio e le promesse della politica, la soluzione pare vicina. L’area Pip, che oggi ospita circa 9 aziende e un paio di complessi incompiuti, di fatto è stata completamente abbandonata agli sforzi degli imprenditori che si sono accollati gli oneri e le difficoltà derivanti da un’ingiustizia perpetrata da anni. L’intero polo industriale è di competenza del consorzio Sisri dal quale ormai un decennio fa le ditte hanno acquistato il suolo pagando anche per avere i servizi di luce, allaccio idrico e rete fognaria. Da allora però l’area è servita solo di energia elettrica e le imprese sono costrette a provvedere autonomamente al servizio di acqua potabile e di autospurgo con costi elevati, aumentati di recente, fino a 30mila euro l’anno per qualcuno.

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mensa genericaGALLIPOLI. Mense scolastiche promosse a pieni voti dal controllo “a sorpresa” di questa mattina effettuato, a Gallipoli, direttamente dal sindaco e dagli amministratori. «Non si può aspettare che qualcosa non vada per il verso giusto per  intervenire. Per questo motivo, oggi assessori e consiglieri ‘in  missione’ in tutte le scuole: da via Spoleto a via Giorgio da Gallipoli,  nessuna scuola esclusa. L’Amministrazione ha il dovere di verificare e  di assicurare qualità e benessere di chi usufruisce del servizio», fa sapere il sindaco Stefano Minerva. Sono stati gli stessi amministratori ad assaggiare le pietanze esprimendo un parere estremamente positivo, non solo sul cibo ma anche su pulizia, efficienza e condizioni igieniche. « Anche io  ho assaggiato il cibo e devo ammettere che è di ottima qualità», afferma Minerva promuovendo il servizio di refezione scolastica della ditta “Ladisa”.

GALLIPOLI. Le opere sono abusive e in una struttura turistico ricettiva di Gallipoli scatta il sequestro. I militari della Guardia costiera cono intervenuti in località Padula Bianca, in un’area sottoposta a particolari voncoli paesaggistici, dopo aver appurato come gran parte delle opere realizzate presso la struttura fossero prove delle necessarie autorizzazioni ovvero in difformità alle stesse. Il riferimento è ad una veranda coperta di circa 160 metri quadrati, indebitamente chiusa tramite porte scorrevoli in alluminio, ad un’area adibita a parcheggio coperto realizzata con pali in legno e intelaiature metalliche all’interno di una pineta per 400 metri quadrati. I militari hanno pure accertato la realizzazione di quattro verande occupanti oltre 80 mq a servizio di alcuni locali di pertinenza della struttura ricettiva prive di alcun titolo autorizzativo. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti variano dalla realizzazione di opere in assenza o difformità del permesso a costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico, alla distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Le strutture in questione sono state sottoposte a sequestro ed il responsabile è stato denunciato. Quello di ieri è solo l’ultimo dei controlli che la Guardia costiera sta portando a compimento lungo il litorale  a nord di Gallipoli con relativi sequestri. Le difformità emergono dallo studio dei documenti e delle autorizzazioni acquisite con il supporto dell’Ufficio tecnico del Comune.  

 

progetto litoranea gallipoliGALLIPOLI. Previsto per lo scorso ottobre, rimandato a febbraio e posticipato a marzo, non è ancora materialmente partito il cantiere per i lavori di riqualificazione della litoranea sud di Gallipoli. Ancora piccole questioni burocratiche che rallentano l’iter ma pare certo che le operazioni partiranno a breve. Anche se a questo punto i tempi sono proibitivi tenuto conto della stagione turistica incombente: la riapertura di alcuni lidi a partire da aprile con i beach party e a seguire le festività di pasqua e i ponti festivi del 25 aprile e Primo maggio. L’intervento previsto parte dalla seconda entrata di Baia Verde fino al canale dei Samari. Ma giunti a metà marzo, molto probabilmente ci si limiterà a piccoli lavori che si interromperanno per poi riprendere ed ampliarsi in un vero e proprio cantiere dopo l’estate.

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depuratoreGALLIPOLI. Quando i giornalisti erano ormai andati ad inviare il loro articolo ai giornali, il convegno su reflui del depuratore e il loro destino ha avuto la svolta, facendo intendere chiaramente lo scopo dell’iniziativa (non nuova) nella biblioteca di Sant’Angelo gremita. «Per il periodo invernale e per casi di emergenza la condotta a mare va assolutamente fatta»: lo ha detto nei minuti finali durante l’intervento conclusivo l’assessore regionale Giovanni Giannini (Difesa del suolo, Risorse Idriche Tutela acque tra le altre deleghe). Le sue parole non erano rivolte solo ai gallipolini che su quella linea ancora non ci stanno ma anche ai neretini: Nardò, com’è noto, ha in atto con la Regione Puglia un braccio di ferro proprio contro la condotta a mare che nel protocollo d’intesa (poi stracciato dalla nuova Amministrazione) era stato portato a due km dalla costa.

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castello panorama gallipoli citt vecchia (13)GALLIPOLI. Si terrà dal 15 al 18 marzo, presso il Bellavista club di Gallipoli, il III concorso Caroli hotels riservato agli studenti degli istituti professionali – servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera d’Italia. Dedicata ai fondatori della catena Caroli, Attilio Caroli, Gilda Nuzzolese, Mario Caputo e Maria Domenica Caroli, la gara vedrà sfidarsi i ragazzi degli istituti alberghieri provenienti da tutta d’Italia in tre differenti categorie: enogastronomia, servizi di sala e vendita e, infine, accoglienza turistica. Nella gara di enogastronomia i concorrenti dovranno preparare un piatto utilizzando ingredienti tipici della puglia, per la seconda categoria dovranno preparare un piatto, servirlo e infine servire un vino e motivare l’abbinamento. Nell’ultima categoria, accoglienza turistica, i concorrenti dovranno pensare un itinerario turistico nel Salento. I concorrenti arriveranno dalle classi quarte e quinte di ben 27 istituti alberghieri; particolarmente significativa è la partecipazione dei ragazzi dell’alberghiero di Amatrice. Il concorso ha ricevuto il patrocinio di monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca, della Provincia di Lecce, dell’ Unione province italiane di Puglia, dellaCcamera di commercio di Lecce, della Città di Gallipoli, del Comune di Castrignano del Capo, dell’ Aeht – European Association of Hotel and Tourism Schools, di Eurotoques associazione europea di cuochi, dell’Amira Associazione maitre italiani ristoranti e alberghi e dell’Uipa Unione italiana portieri d’albergo “Le Chiavi d’oro”. La premiazione è prevista per la sera del 17 marzo. Gli istituti vincitori riceveranno una borsa di studio unica per tutti i componenti della squadra ed uno stage della durata di un mese con vitto e alloggio in una struttura dei Caroli Hotels e una divisa professionale per ciascuno dei componenti la squadra.

GALLIPOLI. Opere realizzate su demanio marittimo, quindi suolo pubblico, senza alcuna autorizzazione: è quanto hanno scoperto i militari della Guardia costiera di Gallipoli nella giornata di ieri, conclusa con il sequestro dei manufatti fuorilegge. È stato questo il punto di arrivo di una serie di indagini che hanno interessato la situazione in località Padula bianca, tra Rivabella e Lido Conchiglie. In particolare gli agenti hanno accertato la presenza di 85 metri circa di recinzione metallica, alta circa un metro e mezzo e sostenuta da paletti in ferro con due cancelli scorrevoli ed un palo in legno alto circa quattro metri. Oltre ad essere non autorizzati, questi interventi sono comunque difformi e in contrasto con quanto previsto dalle norme regionali in materia ed ostacolano l’accesso pubblico alla retrostante fascia demaniale marittima. Nel corso della medesima operazione i militari hanno anche sequestrato un’area di circa trenta metri quadrati di pubblico demanio occupata abusivamente. Il trasgressore è stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazione delle norme del Codice della navigazione.

turisti nel centro storico gallipoli (4)IN EVIDENZA. La crisi, i bisogni elementari da soddisfare, la disperazione e la ricerca di aiuti che sconfina là dove non dovrebbe andare, dove il favore da ricambiare è pesante (in voti, spesso); ma anche il variegato settore turistico, con un mirabolante giro di affari, leciti e illeciti, al sole e in nero, con una costante crescita di società attive.   «Una galassia di affari Gallipoli, sulla cresta dell’onda da numerosi anni ormai. A capo di ogni settore trovi nomi noti in ambito criminale e giudiziario, come per le navette, i parcheggi, le motocarrozzelle… fiumi di denari e prestanomi per investirli. E poi ci sono le necessità urgenti di risorse economiche da parte di imprenditori in gravi difficoltà, soldi dati con patti non scritti ma impari». Il quadro tratteggiato dal procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia, Francesco Mandoi, invitato per una conferenza a Nardò nei giorni scorsi, su “La Scu oggi”.

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Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 9 al 15 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“Kong – Skull Island

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

Sala 2 

“Rosso Istanbul”

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

Sala 3

Questioni di karma”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Domenica anche 16.30

Teatro Schipa

In prima serata

“Omicidio all’italiana

Unico Spettacolo: 18.00

Domenica anche 16.00

In seconda serata

Logan

Orari Spettacolo: 20.00 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 

teatro-tito-schipaGALLIPOLI. Si è parlato di violenza sulle donne lo scorso 28 febbraio presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli, durante il convegno-dibattito “Amedeo Minghi incontra…Le donne, l’amore, il femminicidio”. Questi alcuni dei dati emersi: sono state 116 le donne vittime di violenza in Italia lo scorso anno, con una media di una donna uccisa ogni 3 giorni. Di queste, il 78,21% è stata vittima di violenza domestica, cioè da parte del marito, compagno o un familiare. In provincia di Lecce, 348 sono stati i reati di stalking e 149 i reati sessuali, di cui 34 con vittime minorenni. Rispetto ai servizi attuali dunque, non c’è una vera riduzione del reato. La famiglia, la scuola e la società, hanno il compito di continuare a sensibilizzare perché diminuisca questo reato, il più a lungo nascosto dalla società e ancora il meno punito. Durante la serata, presentata da Cinema Teatri Riuniti e Parisi spettacoli, oltre al noto cantante Amedeo Minghi , sono intervenute le dottoresse Filomena D’Antini, consigliera pari opportunità provincia di Lecce; Paola Amicale, presidente commissione pari opportunità del comune di Gallipoli; Maria Cristina Rizzo, Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Lecce; Titti Tornesello, Primario del reparto onco ematologica pediatrica presso l’ospedale di Lecce, e l’avv. Paolo Maci, autore del libro “Mi chiamo Eva”. Ha presentato la serata la giornalista Prisca Manco. Durante la serata, uno spezzone teatrale della compagnia Minuetto di Taviano dal titolo “MI chiamo Eva e sono colei che suscita la vita” e la presentazione del cortometraggio “la mia coscienza” di Serena Grasso.

Maria Rosaria de Lumè

Maria Rosaria De Lumè

Il Centro Italiano Femminile nazionale, per l’8 marzo, ha scelto un tema impegnativo: “Donna e globalizzazione-Valorizziamo le differenze”. Senza dubbio un argomento su cui è necessario riflettere. La globalizzazione appare come un processo inevitabile,  irreversibile e fortemente contraddittorio.  Nuovi scenari, ormai da tempo,  non permettono di guardare al solo contesto nazionale che peraltro non è mai stato in senso pieno omogeneo, unitario e monoculturale. Già qualche decennio fa la diffusione del mezzo televisivo aveva prodotto la “globalizzazione dell’immaginario”  per cui intere generazioni sono cresciute con gli stessi miti, valori e modelli di comportamento. Alla globalizzazione dell’immaginario, potenziata dalla velocità e dallo sviluppo dei media, si sono aggiunti nuovi processi  che reclamano  consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. Intesa in modo preponderante come un processo socio-economico, la globalizzazione ha svelato le interconnessioni che vanno al di là degli aspetti tangibili e misurabili, e il suo volto ambiguo e contraddittorio.   Il  lavoro  è sempre più considerato come merce  e non frutto ed espressione di competenze qualificate, e sono le donne quasi sempre  a pagarne il prezzo. Anche la globalizzazione dell’informazione porta con sé una evidente contraddizione: c’è  inadeguatezza e impossibilità di dominare il flusso di informazioni; se il web permette immediate e sempre nuove conoscenze, scoperte in ambiti culturali sconosciuti, se gli orizzonti si ampliano senza misura,  diminuisce  la capacità di comprenderne il senso profondo; se nei social ci si illude di avere migliaia di amici e di dialogare con loro, alla fine ci si scopre a parlare da soli in compagnia di signora solitudine.  Diminuisce la capacità di riflessione e la stessa informazione, quasi subita, viene depotenziata dalla sua ricchezza. Anche le  migrazioni sono prodotto ed espressione della globalizzazione di culture diverse, razze e tradizioni, ma sono anche lo specchio di una umanità incapace di accogliere, non solo per mancanza di solidarietà  ma anche per incapacità di predisporre strumenti giusti per l’accoglienza.  Dov’è il “volto umano” della globalizzazione? Caduto il muro di Berlino, ne sono stati costruiti altri 44; in atto ci sono guerre sconosciute e altre silenziose; il mito  delle “magnifiche sorti progressive” sembra definitivamente infranto. In questo contesto contraddittorio si chiede alle donne di valorizzare le differenze a cominciare dalle scelte della vita quotidiana, quelle di natura economico ambientale che finiscono con l’avere un peso economico ma soprattutto etico. Non è ininfluente la scelta di comprare prodotti che contrastano lo spreco, non è cosa di poco conto combattere il consumismo nei piccoli gesti quotidiani. E l’uso del tempo? Per necessità “storica” sono proprio le donne a sapere come gestirlo. Ecco come nella globalizzazione le donne diventano protagoniste puntando proprio sulle “differenze”: accogliere, curare, custodire, dialogare, partecipare, sono verbi che le donne coniugano nel loro quotidiano, nella famiglie. Che la globalizzazione abbia il volto di donna?

Mariarosaria De Lumé

Presidente provinciale del Centro Italiano Femminile

 

GALLIPOLI. Studenti dell’Istituto superiore “Vespucci” di Gallipoli insieme alla Guardia costiera nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro”. Per due settimane i ragazzi saranno al fianco dei militari in servizio presso la Capitaneria di Porto della città per seguire da vicina l’espletamento delle pratiche amministrative che fanno capo all’Autorità marittima. Per loro sarà una sorta di “ponte” tra quanto appreso in classe ed il mondo del lavoro.  Nel periodo di affiancamento verranno illustrate agli studenti le principali attività operative svolte dai nuclei di polizia della Guardia costiera in materia ambientale, sul demanio e lungo la filiera ittica, sia via mare sia nel territorio di giurisdizione, organizzando dei momenti di “familiarizzazione” a bordo dei mezzi nautici della Guardia costiera dipendenti dal Comando della Capitaneria di porto di Gallipoli.

 

17155500_1374242565968483_4171896993367847928_nGALLIPOLI. Mercoledì sera il castello di Gallipoli aprirà le porte della sala ennagonale e ospiterà l’incontro “Donna, essere divino”, un’occasione per celebrare le donne e i loro successi nella giornata a loro dedicata. Durante l’evento, curato dall’associazione Filarmonica Città di Gallipoli con il patrocinio del Comune, verranno premiate la scrittrice Giovanna Politi, la cantautrice Vincenza De Rinaldis, la pittrice Nunzia Mottura, la presidente dell’associazione Metoxè Simona Mosco e la compianta Renata Fonte con una targa commemorativa. Cinque donne che hanno saputo e sanno distinguersi nei loro campi d’azione e che mercoledì 8 marzo, alla presenza delle autorità civili e militari, riceveranno il riconoscimento pubblico. Alla fine della serata, presentata dalla giornalista Valeria Coi, ci sarà una degustazione di vini e altri prodotti tipici locali (si partecipa per invito).

sala collezione CoppolaGALLIPOLI. Si terrà domani, alle 19, presso la sala collezione Coppola di via sant’Angelo l’incontro “Per una cultura del rispetto – Giornata internazionale della donna” promosso dal Pd locale. Dopo i saluti del sindaco Stefano Minerva e l’introduzione del segretario del partito Antonella Bentivoglio, sono previsti gli interventi di Moira Fusco, coordinatrice del Centro antiviolenza “Il melograno”, Filomena Micale, presidente della commissione Pari opportunità, Titti Cataldi, coordinatrice di “La Puglia in più”, Anna Sergi, assessore alle Pari opportunità, Silvia Coronese, assessore ai Servizi sociali, Anna Toma, coordinatrice provinciale Donne dem e Salvatore Negro, assessore regionale a Welfare e Pari opportunità. L’incontro sarà accompagnato dalle letture di Francesco Piteo e allietato dalla voce del soprano Laura De Vita sulle note del maestro Luigi Solidoro.

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Belli, bravi, geniali. Furbi, anche. Magari in parte è vero. Ma ogni tanto è salutare andare oltre l'autocompiacimento e vedere come ci vedono gli...