Home Notizie Gallipoli
Ultime notizie dal Comune di Gallipoli

Inaugurazione del Presidio sanitario estivo a Gallipoli

GALLIPOLINuovo Presidio sanitario estivo a Gallipoli in via Sant’Angelo, nel cuore del centro storico. Sono così in tutto 22 i punti di assistenza predisposti dalla Asl Lecce lungo la costa salentina. A Gallipoli l’altro presidio è sul lungomare Marconi, all’ingresso monumentale del vecchio ospedale. In più, sul lungomare Galilei è in servizio un’ambulanza h24. La finalità di tali “guardie turistiche” è quella di garantire un’assistenza sanitaria di base evitando, nel contempo, di ingolfare i Pronto soccorso degli ospedali.  In via Sant’Angelo, in particolare, è prevista una turnazione con sette medici in attività ambulatoriali 24 ore al giorno. «Avere un ulteriore presidio sanitario – afferma il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva – risponde alla necessità dettata dal fatto che Gallipoli, più di ogni altra località turistica del Salento, ha un afflusso turistico imponente, con una popolazione che d’estate passa da 21mila abitanti a oltre 200mila. L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione i locali idonei e l’Asl ha prontamente fornito la strumentazione sanitaria e il necessario personale». Al sindaco fa eco il direttore generale della Asl, Silvana Melli: «Grazie a questa collaborazione operativa con l’Ente locale si riesce ad assicurare a residenti e turisti un’assistenza sanitaria per le necessità di minore gravità, mentre per le emergenze vere e proprie si può fare ricorso al servizio 118 e al Pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli. Un’offerta sanitaria completa, dunque, e in grado di garantire un’estate più sicura a tutti: in caso di bisogno, trovare un medico sarà molto più semplice». All’inaugurazione di mercoledì 19 luglio sono intervenuti alcuni amministratori comunali, il direttore medico dell’Ospedale di Gallipoli, Egidio dell’Angelo Custode, e il direttore del Distretto socio sanitario, Roberto Vergaro.

NARDÒTorna a far discutere il progetto di una nuova chiesa nella pineta di Santa Caterina. È il comitato “Salviamo la Sarparea” a paventare l’ipotesi che quel progetto accantonato nel 1981 per mancanza di fondi possa ora ritornare d’attualità. Il finanziamento dovrebbe arrivare dalla Cei dopo il progetto esecutivo che si prevede entro settembre. Già ora in via Pietro Micca viene celebrata la tradizionale messa estiva all’aperto (“particolarmente amata dagli stessi fedeli”) e lì dovrebbe trovare posto la nuova struttura in muratura da circa 250 posti con annesse pertinenze. Secondo il comitato ambientalista, però, il progetto appare “miope e anacronistico”. «L’idea di costruire nel 2017 un grande edificio religioso in muratura, erodendo la verde collina di Santa Caterina e privandoci non solo di un preziosissimo scorcio paesaggistico ma di centinaia di verdi e ombrosi pini d’Aleppo, appare un’eresia senza senso», si legge in una nota. L’attenzione è anche verso la grande lama carsica vicino la quale (“a poche decine di metri”) verrebbe a sorgere la chiesa, sullo scosceso pendio tufaceo della collina. «Ricordiamo come le lame carsiche siano strutture geologiche protette da importanti prescrizioni nel “Pptr” regionale», fanno sapere dal comitato nel quale si augurano che a dirimere la questione possa giungere presto il Piano urbanistico generale cittadino, “sperando in un deciso ripensamento da parte del Comune di Nardò e della Curia”.

ape calissiniGALLIPOLI. Piazza Imbriani, proprio all’imbocco del centro storico, rischia di finire su tutti i media ma non per la bellezza o il numero di visitatori bensì per meri problemi d’ordine pubblico. Così un gruppo di commercianti si è rivolto ad un avvocato per denunciare l’alta tensione che, a loro dire, rischia di fare il deserto intorno alle loro attività. Di condotte “contrarie alla legge” racconta l’esposto inviato dall’avvocato Monica Villanova alla Procura della Repubblica, al Sindaco di Gallipoli, al commissariato di polizia e alla compagnia dei carabinieri della città.

La questione giunta al vaglio dei giudici adesso, è nata con i conducenti degli apecalessini che portano in giro i turisti nel centro storico e che “da qualche settimana” sono soliti trovare parcheggio nei pressi di attività commerciali situate in piazza. “Al fine di accaparrarsi i turisti per il tour – si legge nell’esposto – dopo aver parcheggiato sulla strada e fuori dagli spazi ad essi riservati”, i conducenti si fermano nei pressi per offrire il servizio ai passanti. Il guaio è che “spesso i conducenti finiscono per litigare tra loro”. Di litigio in litigio “si sfocia in vere e proprie risse che, oltre ad incutere timore ai titolari ed al personale impegnato nell’attività commerciale, cagionano un danno economico non irrilevante”. Le segnalazioni verbali alle autorità preposte non sono servite a molto, certamente non ad aumentare i controlli, secondo i denuncianti, per cui “è spesso accaduto che i clienti, spaventati da episodi riferiti hanno preferito dirigersi altrove, mentre altri, dopo aver consumato, si sono allontanati dai tavolini, lamentandosi e senza pagare il conto”.

È riferibile a quanto denunciato un episodio avvenuto lunedì sera in piazza Imbriani, con al centro una coppia con tre bambini e tutto intorno gruppi di giovani impegnati nei tour con apecalessini che se li contendevano a suon di calci e pugni. Lo scontro è sato sedato dall’intervento di alcuni passanti.

 

 

manifestazioni nel chiostro 1  sipari di pietraGALLIPOLI. Entrano nel vivo gli appuntamenti di “Sipari di Pietra”, rassegna estiva teatrale, artistica e culturale a cura di Roberto Perrone che si tiene ormai da cinque anni all’interno del Chiostro di San Domenico ed inaugurata lo scorso 13 luglio con “Al caffè Dantes”, a cura del Teatro Dantes Art Factory. La rassegna proseguirà il 20 luglio con Impro’ di “Improvvisart”, il gruppo di artisti nato nel 2009 formatosi con i migliori insegnanti di improvvisazione in Italia e che ha preso parte a diversi stage internazionali. Il 28 luglio sarà invece la volta de “La passione del Malladrone” dell’associazione Grifondoro  tratto dal libro di Serena Gatto e di Eugenio Rollo con Daniele Boccadamo e la regia di Eugenio Rollo.

Si proseguirà il 5 agosto con “Il Cenno”, a cura di Teatro Dantes Art Factory, regia di Antonio Duma, mentre il 16 agosto verrà rappresentato “Raffaele: l’uomo, l’artista il ferroviere”, in omaggio a Raffaele Protopapa con la regia di Matteo Cannito. A seguire, nella stessa serata, ci sarà la presentazione del libro “Per divertire me stesso”. Il 19 agosto sarà la volta di “Lost e Found”, di Teatro Dantes a cura di Duma, mentre il 23 agosto andrà in scena “L’Antica Corte” a cura della “Compagnia degli ultimi” e “Laboratorio C”, serata in vernacolo con la regia di Mariolina Crespino e Rocco Spennato. Il 26 agosto, risate con “Mbapisciò”, con Luigi (Mba Pì) Tricarico e la partecipazione di “Vata Barba”. La compagnia teatrale Calandra presenterà il 28 agosto “Sakara”, con Donato Chiarello, Antonio Giuri, Ester De Vitis e la regia di Giuseppe Miggiano. Il 31 agosto gli “Armonauti” porteranno in scena “Una coppia aperta, quasi spalancata” (di Dario Fo e Franca Rame) con Tetta Bidetti, Salvatore Coluccia, Luca Solmona per la regia di Salvatore Coluccia.

Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno a settembre, con “Non ti scordar di me” di Chiara Bonome di Salentia associazione con Giulio Cancelli, Giulio Neglia, Stefano Flamia e la regia di Marzia Meddi, previsto per il 2 settembre. L’ultimo appuntamento della stagione si terrà infine il 5 settembre con “Ripeti l’inciso”, a cura della compagnia “Ragazzi di Via Malinconico”. Gli spettacoli avranno inizio a partire dalle ore 20 e potranno subire variazioni per cause di meteo e logistica. Per info 3404023903 e sul profilo facebook e twitter  “Siparidipietra”. “Gli spettacoli – afferma Roberto Perrone – tratteranno come sempre temi sociali, ma ci sarà anche spazio per le risate e il divertimento. La rassegna ospiterà compagnie locali e di altre regioni per favorire gli scambi culturali; ogni spettacolo sarà accompagnato da una mostra di pittura, scultura e fotografia e ci saranno le installazioni create dal gruppo “Makers Young” dell’associazione “Fideliter Excubat” e l’interazione, durante alcuni spettacoli, con il Museo interattivo “Marea” presente nel Chiostro. La rassegna è completamente autofinanziata”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

GALLIPOLI. Adesso si può dire che è davvero tutto pronto per i festeggiamenti della compatrona Santa Cristina, edizione numero 150. Le incertezze e i costi dettati dai recenti protocolli antiterrorismo e sicurezza hanno creato problemi anche alla attesa ricorrenza, così come hanno appiedato un altro evento (“Strade golose”) ormai di casa in città. I problemi non di facile soluzione hanno tenuto occupato il comitato e il Comune fino a queste ore, si può dire, facendo slittare a domani la conferenza stampa di presentazione. L’ultimo nodo da sciogliere è stato garantire l’agibilità della zona della rotatoria che conclude corso Roma e apre l’accesso al centro storico e al porto. In quel punto vi è anche l’accensione musicale delle luminarie con un presumibile assembramento di spettatori. Come assicurare un eventuale transito di mezzi di soccorso? Con la mediazione del Sindaco Minerva, è stata ingaggiata una società di security per quei momenti topici. Si parte, dunque. Il primo appuntamento clou è per il pomeriggio-sera del 23 quando, incrociando la processione all’altezza della citata rotatoria si avrà la prima illuminazione artistico-musicale; seguiranno – anche nelle altre due serate – le accensioni alle 22,30 e 23.30. Per necessità tecniche, sono stati rivisti anche alcuni temi della festa da questo versante ma, sia pure con un gran lavoro del comitato organizzatore, tra appelli alla pazienza (per il montaggio delle luminarie lungo il corso) e raccolta e sollecitazione dei contributi in denaro,  adesso non ci sono più ostacoli.

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 20 al 26 luglio 2017

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1 

USS Indianapolis”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 2

Spider-Man: Homecoming”

Orari Spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30

Sala 3

The War – Il pianeta delle scimmie”

Orari Spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30

Teatro Schipa

Oceania

Orari Spettacolo: 18.30

“2.22 – Il destino è già scritto”

Orari Spettacolo: 20.30 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 

GALLIPOLI. Primo passaggio caldo ieri e primo bilancio. Il concerto, unica data in Italia, della star Manu Chao per aprire la festa dei dieci anni del famoso locale gallipolino “Parco Gondar”. Per la forte richiesta di biglietti “La ventura”, il concerto di ieri, è stato spostato dalla pineta (dov’era in programma, per 3.500 persone) alla più ampia Arena. Un altro indimenticabile spettacolo in cui tutto è filato liscio, dentro il “Gondar”, con l’ausilio di tripli filtri agli ingressi, metal detector, un “conta persone”, personale medico e paramedico.
Non altrettanto si può dire dell’area esterna, pur con le visibili presenze di vigili urgani, poliziotti e carabinieri in più punti. “Ho visto un’auto parcheggiata all’angolo dello stadio  col portellone aperto e il bagagliaio pieno di birre in bottiglie di vetro: ma non era stato  espressamente vietato?”, chiede sorpreso un lettore, meravigliato che il “particolare” sia sfuggito alle forze dell’ordine presenti in zona. Altro dato preoccupante, il tratto di litorale sud dallo stadio a Baia verde, notoriamente senza illuminazione pubblica ma ieri affollato di persone che, parcheggiata l’auto, a piedi raggiungevano il luogo del concerto andando incontro alle auto, spesso bloccate dai pedoni e col rischio per i guidatori di scorgere una sagoma all’improvviso e all’ultimo momento.
All’alba ecco ripresentarsi ancora una volta un altro vecchio problema: le tende sull’arenile per trascorrere la notte in un posto vietato, come mostrano le foto di un altro lettore di “Piazzasalento”. Si spera che anche quest’anno non si assista allo scaricabarile tra i diversi soggetti che dovrebbero intervenire, Capitaneria di porto, forze dell’ordine, Comune. Il quale viene accusato di non mettere i cartelli con l’esplicito divieto di bivacco: “Senza di quelli – fu risposto al cronista in un recente passato – è inutile fare multe: il giudice di pace le annulla tutte”.

GALLIPOLI. Archiviata con successo la prima edizione, a Gallipoli si pensa già al bis del “Premio internazionale di danza”. «Gli stessi partecipanti ci sollecitano in questo senso. Siamo contenti per i risultati ottenuti e cercheremo di migliorare ancora», commenta Flavio de Salve, uno degli organizzatori (originario di Sannicola). «Un plauso particolare va fatto alla giuria, composta da Mattia De Salve, Flaminia Buccellato, Bill Goodson e Gianluca Colonnelli  – aggiunge la direttrice artistica Gisella Biondo –  per lo scrupoloso ed attento lavoro svolto». Questi i vincitori della prima edizione svoltasi al Teatro Italia. Miglior talento è stata giudicata Fatima Milone di Matino. Per la danza classica sono stati premiati Martina Miglietta del Balletto del Salento di Trepuzzi e Ilenia Lamberti (“children”),  Denis Zammillo, Raffaele Cazzato, Andrea Quarta e Miriam Torsello (“allievi”) e Francesca Morello e Rossana De Pascali (juniores”). Per i gruppi premi a Flashdance e Il Balletto e per il passo a due a Francesca Spinelli e Marco Sciascia. Per la danza moderna sono stati premiati Aurora Caggiula e Giulia Miglietta (allievi), Cosmary Fasanelli (Juniores), Fatima Milone, Francesca Spinelli e Antonella Cofano (seniores). Per i gruppi Victory dance, Scuola di danza “Antonia Bellanova”, Accademia delle danze,  Centro danza Sylfide e Koinè. Per il passo a due moderno sono stati premiati  Grace Vincenti e Manuel Gravili, Giorgia Cocola e Sara Peluso.  Per il contemporaneo Daniele Cancemi e Giorgia Cazzolla, Fabia Ungaro e Ludovica Buttazzo, per il passo a due Francesca Spinelli e Marco Sciascia. Nei gruppi Studio danza Casarano e Accademia della danze. Nell’hip hop Samuele Carrino (children), Gloria Scorrano e Federica Barba (juniores). Nei gruppi ha primeggiato Victory dance.

 

 

 

 

 

 

 

Foto di Massimo Coribello

Foto di Massimo Coribello

GALLIPOLI. In attesa dei primi colpi di mercato e con una base societaria più ampia, il Gallipoli Football 1909 riparte da cinque certezze: Alessandro Carrozza, Marco Greco, Simone Passaseo, Marco Mingiano di Lizzanello e Riccardo Cornacchia di Martano. Il Gallo si appresta a preparare la nuova stagione 2017/18 in Eccellenza nel segno dello zoccolo duro della squadra di mister Alberto Villa. Il senso di appartenenza e attaccamento alla maglia si incarneranno ancora una volta nei gallipolini doc Passaseo, Greco e Carrozza, mentre le conferme di Mingiano e Cornacchia sono state figlie della continuità di rendimento dimostrata dai due giallorossi. Nei prossimi giorni dovrebbero essere riconfermati anche i calciatori Giuseppe Sansò, Lorenzo Legari, Mirko Mauro di Taviano e Luca Franco. Per questi ultimi si tratta solo di limare gli ultimi dettagli sui contratti, ma la fumata bianca è sempre più forte. Con il sostegno dei nuovi sponsor e l’allargamento societario avvenuto nei giorni scorsi con l’arrivo dei fratelli Stefano e Vincenzo Carrozza, la squadra del presidente Vito Faggianelli comincia a prendere forma. Aspettando le prime operazioni di mercato in entrata, Davide Portaccio ha preferito interrompere la sua esperienza col Gallipoli per accasarsi in Serie D.

 

Turisti nel centro storico

Turisti nel centro storico

GALLIPOLI. Dal protocollo d’intesa con i sindacati per l’utilizzo ottimale dei fondi strutturale europei al patto per un programma di medio termine per popolare di turisti la città da ottobre a maggio: se si pensa anche agli incontri con i Comuni vicini in chiave rilancio delle Sud Est, l’Amministrazione comunale jonica è impegnata in questi giorni su di una serie di fronti che prospettano iniziative e innovazioni per il futuro prossimo, più che sull’attualità. Nei giorni scorsi il Sindaco Stefano Minerva e la responsabile dell’Ufficio Turismo, Adele De Marini, hanno incontrato a Bari il commissario Luca Scandale e i dirigenti delle varie aree in cui è suddivisa l’agenzia Puglia Promozione, ente della Regione Puglia che si occupa di promozione territoriale. All’invito giunto da Bari il Comune ha subito risposto mettendo sul tavolo l’obiettivo da raggiungere da qui a 3-4 anni: mettere in campo azioni mirate a creare flussi turistici al di fuori del periodo estivo “spalmando da ottobre a maggio – si legge nella nota della portavoce Eleonora Tricarico – eventi attrattori per visitatori ex regione”. “Così come confermato nel corso della riunione – il commento di Minerva – è la prima volta che Puglia Promozione convoca ufficialmente un Sindaco per lo sviluppo  di una strategia integrata. Collaborare sistematicamente e  sinergicamente con Puglia Promozione, che vanta  grandi numeri e professionalità, è un grande passo in avanti. Soprattutto, significa molto per una città come Gallipoli che,  nonostante la fama in ambito turistico, necessita di un percorso  strategico atto a garantire costanza dal punto di vista dell’affluenza  incoming”.

 

GALLIPOLI. Giovedì 20, con la tradizionale festa imminente, sarà riaperta al culto la chiesetta di Santa Cristina, chiusa da circa un anno per lavori: ad inaugurarla saranno il rettore del vicino Santuario del Canneto, don Gigi De Rosa, e il vescovo della diocesi mons. Fernando Filograna, subito dopo la messa delle 20 e la relazione dell’arch. Enzo Mariello che ha progettato e seguito i lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo. “Ma se Santa Cristina è la protettrice di Gallipoli da 150 anni in qua, la devozione  verso di  lei   è molto più antica”, afferma lo storico Elio Pindinelli, presidente dell’associazione “Gallipoli Nostra” e vicepresidente della “Società storica di Terra d’Otranto”; proprio la settimana scorsa ha pubblicato l’ultimo suo lavoro “L’oratorio e la Confraternita di Santa Maria della Purità” che cura i festeggiamenti religiosi della Santa. Il 21, invece, la presentazione di un altro libro scritto a due mani dallo stesso Pindinelli e da Giuseppe Albahari, giornalista,   “Santa Cristina V.M. nel 150mo del Patrocinio – Festa storia arte e devozione a Gallipoli”, a cura del Comitato per i festeggiamenti.

A pianta quadrata con lati di 5 metri per 5,65, la chiesetta era bagnata per tre quarti dal mare fino a che – agli inizi del secolo scorso – non fu costruito l’attuale molo, intervento che non la mise al riparo dalla furia del mare, cui ristette senza danni irreversibili alle murature ed al fragile tetto in legno. Il tempio risale quasi certamente al XV secolo e le quattro mura in pietrame informe spesse 60 centimetri sono giunte ai giorni nostri pressocchè intatte. Tra le numerose testimonianze raccolte nel corso dei secoli, la più autorevole è quella di mons. Giovanni Francesco Cibo in una sua visita pastorale del 1567, quando, uscendo dalla città, si trovò di fronte prima la cappella di Santa Cristina e poi la chiesa del Canneto e di San Nicola del Porto. ”Ritrovò la medesima cappella – si legge nel  documento originale in latino scritto di proprio pugno dal prelato – priva di tetto e di altare, ma con la porta di legno con la quale si chiude”. Il vescovo, nonostante  le reticenze della gente del posto, venne a sapere  che un tal Carlo Cuti disponeva di ben 3 ducati provento di questue per la copertura del tetto. Così  la cappella ebbe in brevissimo tempo il nuovo tetto, con soddisfazione dei fedeli che così tornarono a frequentarla. Prima dell’attuale ponte in pietra (1607),  la chiesetta affiancava i plinti di testata del ponte in legno che collegava allora il  centro storico con la terraferma (il borgo). Tra  alterne vicende, tra cui l’interdizione al culto disposta da mons. Herrera, la cappella è stata adibita anche a deposito di reti e di tinozze per la scapece. Nel  1867, dopo il miracolo della cessazione della grave epidemia di colera attribuito a S. Cristina, la svolta decisiva. Prima la proclamazione a Protettrice della città, e poi il radicarsi dei festeggiamenti , sino ad arrivare (siamo ormai agli inizi del 1900, come documentano le foto)  alla chiesetta  rimessa a nuovo e restituita alle funzioni di culto con gli altari e gli arredi.  “Anche oggi, come allora, e grazie alla solerzia di don Gigi  è stata scritta un’altra bella pagina nella storia della nostra città e della sua Santa Protettrice”, dice soddisfatto un fedele  che ha partecipato alle spese.

GALLIPOLI. Nuovo manto d’asfalto e code chilometriche sulla Gallipoli – Leuca. Da ieri sono, infatti, in corso i lavori di manutenzione straordinaria previsti da un appalto dell’Anas nell’ambito dell’operazione “#bastabuche sulle strade”. Per la Puglia sono previsto interventi da 15 milioni di euro consistenti nel “ripristino di pavimentazioni ammalorate in tratti saltuari mirati all’incremento della sicurezza ed al miglioramento delle infrastrutture stradali”, come scritto nel bando d’appalto. Tre le gare d’appalto previste, una per ciascuna zona della regione. Per la provincia di Lecce (esclusa la strada statale 613) sono previste le statali 16 “Adriatica”, 695 “Tangenziale Sud di Otranto”, 7/ter “Salentina”, 694 “Tangenziale Ovest di Lecce”, 275 “di Santa Maria di Leuca”, 274 “Salentina Meridionale” e 101 “Salentina di Gallipoli”. In questi giorni il cantiere è aperto sulla Gallipoli – Leuca, nei pressi dello svincolo per Taviano – Zona industriale, giusto in prossimità della fine dello spartitraffico. Non pochi, però, i problemi per gli automobilisti, costretti a lunghe attese a causa del senso unico alternato sulla stessa corsia.

SPOSI UCRAINAGALLIPOLI. Finito il viaggio di nozze, sono tornati a Belluno, dove vivono, i due giovani originari dell’Ucraina che si sono sposati a Gallipoli lo scorso 10 luglio. Oleh Hekavchuk e Yuliia Vynnyk, entrambi 31enni, avevano sentito parlare così bene della “città bella” da parte da colleghi e amici che vi erano stati in vacanza e l’avevano definita una città piena di vita, che hanno deciso di sposarsi qui pur non essendoci mai stati prima. “Cercavamo un posto unico per sposarci – raccontano gli sposi – che fosse sul mare; così, indecisi tra Sardegna, Sicilia e Puglia, abbiamo optato per quest’ultima. Poi restava da scegliere tra Otranto e Gallipoli e alla fine abbiamo optato per questo posto sconosciuto e ci è andata bene. La città è bellissima, il mare è stupendo e gli abitanti sono sorridenti e gentili. Il giorno del matrimonio mentre eravamo fuori ad aspettare di entrare in Comune, la gente che passava in macchina suonava il clacson per salutarci e ci faceva gli auguri. Ci torneremo senz’altro”. Dopo il rito civile in Comune, gli sposi che si conoscono dall’età di 15 anni, quando andavano a scuola insieme in Ucraina, ma si sono ritrovati e fidanzati solo un anno fa in Italia, hanno fatto il pranzo di nozze in un ristorante nei pressi della Baia Verde con parenti e amici e hanno soggiornato tutti insieme in una villetta nella zona, trascorrendo le loro giornate al mare e passeggiando la sera nel centro storico, definita come “lo scenario di un film, per la tantissima gente, locali e negozietti ad ogni angolo delle strade”. I due giovani ammettono che avrebbero voluto visitare anche altre posti del Salento, ma che alla fine si sono trovati così bene a Gallipoli che hanno deciso di non spostarsi, ripromettendosi di fare un giro appena torneranno.

 

 

by -
0 316
Maurizio Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana, Usa. Studia in particolare i flussi migratori. Dice: “Ci sono 290 milioni di persone nel mondo che si spostano, dal Sud al Nord”

Maurizio
Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana,
Usa. Studia in particolare i flussi migratori. 

GALLIPOLI. Si discuterà di vita e morte nel Mediterraneo durante l’incontro in programma questa sera, alle 20,30 sul sagrato della chiesa parrocchiale di San’Antonio da Padova. “Mediterraneo, mare di tutti o mare di lutti? – Migrazioni inarrestabili e responsabilità dell’Europa”, evento promosso dalla parrocchia San’Antonio da Padova, Pax Christi Gallipoli, Agapolis e l’associazione culturale “Don Pippi Leopizzi” prevede una conversazione con Maurizio Albahari, professore associato presso il dipartimento di Antropologia dell’Università californiana di Notre Dame.  Introduce e coordina il dibattito Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento, con intermezzi musicali a cura di Tamara e Dario Albahari.

Nardò-Gallipoli. Rush finale per gli appuntamenti letterari del Salento book festival. Questa sera, dalle 19, serata ricca di incontri in piazza Pio XI a Nardò. Si comincia alle 19 con Geronimo Stilton che per i suoi piccoli appassionati lettori presenta il libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Piemme). Il celebre topino letterato, frutto della fertile fantasia di Elisabetta Dami, sarà protagonista di uno spettacolo e firmerà i libri per i bambini. A seguire, intorno alle 20, la presentazione del progetto anti-bullismo “Mabasta” a cura dell’istituto “Galilei – Costa” di Lecce con le testimonianze degli studenti raccolte da Danilo Siciliano. Alle 20,30 sarà la volta di Selvaggia Lucarelli con il suo libro “Dieci piccoli infami” (Rizzoli) e alle 21,30 di Federico Buffa ed Elena Catozzi con il libro “Muhammad Ali” (Rizzoli).

Mercoledì 19 luglio il Salento book festival si sposta a Gallipoli con Geronimo Stilton,  alle 20 presso la Galleria dei due mari, e dalle 19 nella biblioteca comunale di via Sant’Angelo con Annarita Corrado e Rosario Tornesello che presentano il libro “Etica” (Laterza) con la partecipazione di Ferdinando Boero e don Raffaele Bruno. Sempre in biblioteca, alle 20,30 Pino De Luca incontra Marcello Veneziani che presenta “Alla luce del mito” (Marsilio Nodi) e a seguire Eleonora Leila Moscara incontra Selvaggia Lucarelli. Giovedì 20 luglio, alle 20,30, Peppe Vessicchio (celebre musicista e spesso direttore d’orchestra a Sanremo) presenta il libro “La musica fa crescere i pomodori” (Rizzoli) per poi replicare il giorno dopo (venerdì 21) alle 21,30 in piazza Pio XI a Nardò subito dopo l’incontro con don Maurizio Patriciello che con il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Rizzolo presenta “Madre terra, fratello fuoco”.

La mucillagine sulle reti da pesca. Siamo nel porto di Gallipoli

La mucillagine sulle reti da pesca. Siamo nel porto di Gallipoli

GALLIPOLI. “Mai successo prima d’ora! A luglio! Invece da una settimana ce la troviamo, anche a grandi profondità”: l’amara sorpresa della comparsa della mucillagine è raccontata così da Enzo Borra, vicepresidente del consorzio pescatori di Gallipoli. Il grande caldo con temperature anche di dieci gradi sopra la media, produce danni non solo per terra ma anche per mare, evidentemente. “L’altro giorno – racconta Borra – avevo deciso di andare verso Leuca per vedere di pescare qualcosa; ho chiamato prima ed i pescatori di lì mi hanno detto che da loro è la stessa cosa. Ieri ho dovuto lavare le reti ed oggi non sono neanche uscito a pescare”.

La mucillagine, una sostanza vegetale che assorbe e trattiene l ‘acqua, crea problemi non solo perché il pescato si riduce ma anche per i danni che crea all’imbarcazione ed alle reti, spesso rotte. Abitati a vederne tracce consistenti di solito in aprile e maggio, i pescatori, da Porto Cesareo al Capo di Leuca si sono trovati con questo nemico in casa in un periodo del tutto imprevisto. Le mucillagini tappano le maglie delle reti per cui diventa difficoltoso ed anche pericoloso tirarle sulla barca. “Rischiamo di forzare il motore e di rompere le reti – conferma Borra – e non serve andare più lontano: sembra che proprio dall’Adriatico stia entrando da noi”.

by -
0 2669

Ape-calessino-a-GallipoliGALLIPOLI. Primo atto a favore del Comune nel ricorso di alcuni conducenti di apecalissini sulle nuove norme approvate, nel maggio scorso, dal Consiglio comunale. Niente transiti nelle viuzze del borgo antico e sulla rampa della Purità: vietata anche la diffusione di musica con altoparlanti: su questo sono subito stati fatti due ricorsi dei titolari di queste attività di autonoleggio con conducente. Questi ultimi hanno lamentato una penalizzazione in quanto “il divieto di transito nelle strade del borgo antico  comporterebbe un minore guadagno e un gravissimo danno all’immagine” per cui chiedono l’annullamento della deliberazione consiliare.

Ieri il Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, ha dato un suo primo responso su uno dei due ricorsi, rigettando la richiesta di sospensiva della decisione del Comune. I ricorrenti in questo caso si opponevano in particolare alla cancellazione della possibilità “di immatricolare veicoli appositamente attrezzati per l’espletamento di servizi di trasporto in favore di persone disabili”. L’avvocato del Comune, Paola Cornacchia di Taviano, ha sostenuto che è una facoltà del Comune introdurre o meno questa autorizzazione, non un obbligo. Inoltre i giudici del Tar hanno inoltre rilevato che nessuna licenza era stata nel frattempo ritirata ai ricorrenti dal 2015 ad oggi.

L’altro aspetto – giro in apecalissino solo lungo le mura e non lungo le stradine della città vecchia n– verrà discusso, sempre limitatamente alla richiesta di sospensiva dei ricorrenti, il 24 luglio prossimo. Il giudice ha chiesto agli autori dell’esposto di fornire una planimetria del centro storico da cui si evinca eventuali impossibilità a raggiungere luighi di rilevante interesse turistico.

GALLIPOLI. Tenta di spacciare cocaina in discoteca, a Gallipoli, e viene arrestato. Per sua sfortuna, il 21enne barese Domenico Marino ha proposto l’acquisto di alcune dosi di cocaina al un giovane ignorando che questi fosse un carabiniere in borghese, impegnato proprio in un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti e di armi. Addosso all’uomo, condotto subito fuori dal locale per le operazioni di identificazione e per la perquisizione personale, i militari poi hanno rinvenuto cinque dosi di cocaina (peso lordo 2,26 grammi). Ad appena due ore dall’intervento, gli addetti alla security della nota discoteca appena fuori città hanno richiamato i carabinieri segnalando la possibile presenza di una pistola. Così, infatti, è stato ed in manette è finito pure il 50enne Cesare Castaldo che deteneva illegalmente un revolver Smith & Wesson privo di matricola, in perfette condizioni con all’interno sei proiettili calibro 357 magnum. I due sono stati arrestati e condotti presso la Casa circondariale di Lecce. Nel corso del fine settimana, inoltre, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli sono stati impegnati nell’operazione “Monte Carmelo” con controlli a tappeto  lungo le principali arterie di ingresso e di uscita della città, sul lungomare galilei e nel centro. In azione pattuglie dell’Aliquota radiomobile ed i militari delle Stazioni di Gallopoli e  Nardò. Otto le persone segnalata alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti e sette denunciati: tre per detenzione illegale ai fini di spaccio di droga e altri per guida in stato di ebbrezza, ricettazione, furto ed evasione dai domiciliari. Su 93 veicoli controllati, invece, sono state elevate sanzioni per circa 6500 euro per violazioni al Codice della strada. L’ordine di carcerazione è scattato per il 32enne di Galatone Sebastiano Zambonini, nei giorni scorsi deferito a piede libero per il reato di evasione non essendo stato trovato presso la propria abitazione nel corso degli ordinari controlli dei militari della Stazione di Galatone. Da ciò l’aggravamento della misura cautelare disposto dalla Corte d’Appello di Lecce con il catturato finito nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Altri servizi anche ad opera dei militari della Compagnia di Maglie con l’arresto di tre persone per detenzione ai fini di spaccio di droga e sette segnalazioni per guida in stato di sostanze stupefacenti. In 21, inoltre, sono stati segnalati in Prefettura quali “assuntori” di stupefacenti.  Ai domiciliari sono finiti il 44enne Aurelio Santoro, fabbro di Giurdignano, trovato in possesso di 210 grammi di marijuana, e il 20enne Gabriele Maggiulli, fruttivendolo di Muro Leccese, trovato con 513 grammi di marijuana ed una modica quantità di cocaina. Infine, il 24enne operaio di Aradeo Stefano Marra, è stato arrestato (e poi rimesso in libertà in attesa del giudizio di convalida) perché trovato in possesso di 22 grammi di hashish all’interno di una discoteca di Santa Cesarea Terme.    

 

LEUCA. Natanti in difficoltà, questa mattina, tra Porto Cesareo e Leuca. La prima richiesta di soccorso è pervenuta alla sala operativa della Guardia Costiera di Gallipoli da parte dell’uomo a bordo il quale riferiva di trovarsi a circa 4 miglia a traverso di Porto Cesareo con altre 3 persone e con il motore in avaria. Sul posto è giunto il mezzo navale dell’Ufficio locale marittimo di Porto Cesareo che, dopo aver individuato il natante in avaria ed essersi sincerato delle buone condizioni di salute dei passeggeri, lo ha scortato presso il porto più vicino, La seconda richiesta di soccorso è giunta da un’imbarcazione in difficoltà nelle acque antistanti il porto di Leuca. A seguito di un’avaria al motore, le due persone a bordo si sono ritrovate a non poter controllare il natante. Una motovedetta e un battello pneumatico sono poi giunti dall’Ufficio locale marittimo di Leuca per prestare i primi soccorsi. Uno dei due passeggeri soccorsi,  una volta sbarcato in banchina è stato affidato alle cure del personale sanitario della Croce tossa presente nei week-end a bordo dei mezzi di soccorso di Leuca.

img_archivio11572017164824GALLIPOLI. Pesce in cattivo stato di conservazione, occupazione abusiva di suolo pubblico e lavoratori in nero. Questi i risultati del blitz condotto dalle forze dell’ordine al mercato ittico di Gallipoli. L’accesso ispettivo alle cinque pescherie ed all’unico ristorante presenti a ridosso del castello è stato effettuato da Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto, Ispettorato del lavoro, Asl e Spesal bloccando, in contemporanea, gli accessi all’area per evitare ai soggetti presenti di sottrarsi all’identificazione. Circa 354 chilogrammi di pesce sono stati sequestrati per il cattivo stato di conservazione e per la mancata tracciabilità del prodotto. In alcuni casi è stata rilevata pure la presenza di parassiti della specie “Anisakis simplex”.

Due esercizi di vendita al dettaglio di prodotti ittici effettuavano, inoltre, la somministrazione non autorizzata di alimenti e bevande: ai tavolini vi erano, infatti, 13 avventori intenti a consumare pesce crudo e cotto, pane e bevande. È stata, inoltre, rilevata l’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo a carico di quattro degli esercizi controllati e notificato il provvedimento di divieto di vendita dei prodotti ittici e molluschi al di fuori della struttura in muratura. Altre irregolarità riguardo i lavoratori: su 19 dipendenti identificati ben 10 erano “in nero” e 5 collaboratori familiari non erano stati assicurati presso l’Inail. In entrambi i casi  è stata disposta la sospensione dell’attività con decorrenza dalle ore 12 di lunedì. Nel totale sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di circa 40mila euro.

Altri accertamenti sono in corso per verificare  verificare la posizione dei titolari delle citate attività in relazione al pagamento dei canoni concessori ed in materia di sicurezza sul lavoro. Anche l’Enel ha rilevato “anomalie” nei quantitativi di energia elettrica consumata nelle ore notturne, riservandosi di effettuare un monitoraggio approfondito. Più in generale, il “tavolo tecnico” riunitosi nei giorni scorsi in Prefettura a Lecce per dare il via all’azione congiunta, ha delineato una situazione di “cronica e quasi assoluta illegalità creatasi nel tempo in quel cruciale contesto cittadino”.

GALLIPOLI. Anniversario “doc” quello del Parco Gondar che celebra i dieci anni con l’unica data in Italia di Manu Chao. Per “La ventura”, il concerto martedì 18 luglio, viste le tante richieste di biglietti, gli organizzatori hanno deciso di spostare l’evento “esclusivo” dalla pineta (dov’era in programma per “appena” 3.500 persone”) alla più ampia Arena, proprio per dare la possibilità di accogliere più spettatori 8da ogni parte d’Italia le richieste). Manu Chao è il cantautore che più di altri rappresenta il celebre Parco che su quel palco ha proposto in questi anni due indimenticabili live. Il 6 luglio del 2013 c’erano anche i Bundamove, con Gabriele Blandini e Gianluca Ria che hanno poi seguito il tour.  Lo scorso gennaio, Manu Chao ha pubblicato tre nuove canzoni (in libero download dal sito ufficiale) a circa dieci anni di distanza dall’ultimo album di inediti “La radiolina”. Il concerto di Gallipoli viene aperto da Bundamove e Vudz-The Balkan trip (apertura dei botteghini alle 17,30, cancelli alle 19,30).

 

 

 

 

NARDÒ. Preghiera, sport, sagre e teatro nell’estate 2017 della parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio. Oltre al ricco programma strettamente liturgico e delle adorazioni eucaristiche, i momenti da segnare di rosso sul calendario sono principalmente quattro: il 22 luglio monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, terrà la celebrazione del sacramento della Confermazione; il 13 agosto la giornata di sensibilizzazione pro parrocchia; due giorni dopo la solenne assunzione B. V. Maria al cielo; il 24 agosto i grandi festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria. E poi le sagre: il 30 luglio la fiera del dolce e del salato, nonché giornata pro carità con raccolta di alimenti a lunga conservazione a cura del gruppo Caritas della parrocchia; il 3 agosto la sagra della pettola, il 21 del pesce.

Per gli amanti del teatro l’agenda è piena: la compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo si esibirà nei giorni 15 luglio (“Pensaci Giacomino” di Pirandello), 29 luglio (“Caro Totò”), 12 agosto (“La Mandragola” di Macchiavelli) e 26 agosto (“L’isola degli schiavi” di Marivaux); il 5 agosto il concerto corale “G. Gallo”, il 9 il recital musicale “L’amore è una cosa meravigliosa”, il 19 Gregorio Caputo in “Ridendo sotto le stelle”. Infine lo sport sotto la direzione del professore Tommaso Vergari: luglio e agosto (nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì) in movimento con calcetto, mini basket, mini volley, tennistavolo e zumba kids.

 

by -
0 2284

GALLIPOLI. Gallipoli si fa “bella” per la festa patronale di Santa Cristina (in programma dal 23 al 25 luglio) ed il comitato promotore invita residenti e turisti al “buon senso” . In questi giorni, infatti, si lavora per l’allestimento delle luminarie su corso Roma ed inevitabilmente, soprattutto nelle ore di punta, possono sorgere problemi alla viabilità. «Capiamo bene le difficoltà che si possono creare ma non esiste altro modo per “parare” a festa la città», fanno sapere dal comitato promotore, “costretto” ad intervenire in seguito ad alcuni episodi di “nervosismo estremo nei confronti di chi lavora sotto il sole cocente”. Da ciò anche l’invito a rispettare, insieme al senso civico, anche l’ordinanza che vieta il parcheggio nei tratti di volta in volta interessati dal montaggio, avvalendosi dei percorsi alternativi. La festa (quest’anno al traguardo del 150° anniversario) verrà presentata giovedì 20 luglio, alle ore 11, presso la sede comunale di via Pavia nel corso di una conferenza stampa con il sindaco Stefano Minerva, il presidente del comitato Benito Carrozza e Massimo Mariano, titolare della ditta che si occupa dell’allestimento delle luminarie.

GALLIPOLI. “Nessuna risposta” ha avuto un’ottima risposta dagli Stati uniti. L’ultimo cortometraggio – un po’ più lungo dei canonici 15 minuti – del regista gallipolino Francesco Corchia ha superato una dura selezione tra circa 500 concorrenti al “Caribbean Film Festival & Market” ed ora è fra i trenta che dal 24 al 27 agosto saranno proiettati ad un pubblico di addetti ai lavori (filmaker, produttori) a Miami, in Florida. “E’ stato un lavoro molto impegnativo”, racconta Corchia alla sua sesta opera con la “Gira Sud Film” che andrà in giro in altri 35 festival nel mondo. Che su questo thriller con sfumature horror si limita a dire “siamo talmente connessi da rischiare l’incomunicabilità”. La sceneggiatura di “Nessuna risposta” era tra altre che Andrea Carrozza gli aveva proposto poco fa; il regista le ha valutate e non ha avuto dubbi. Sotto allora con le riprese che hanno occupato undici giorni di otto ore almeno di lavoro ogni giorno. Protagonista un “indistruttibile” Nokia 3310, un cellulare che compare dal nulla e, nonostante gli insistiti tentativi, nel nulla rimane, come sembra di capire, dopo aver provocato gravi danni. Una ossessione senza fili, ma con onde così potenti da travolgere chiunque si lasci andare. Oltre a Corchia e il fidato Carozza, le altre persone chiave del film sono Gabriele Sebaste (audio), Ilaria Sabato (fotografia),Paolo Giuri, operatore, Nardò), Miriam Imbrogno (make up, Alezio), Antonio Marulli (musiche, Sannicola), gli attori Gustavo D’Aversa (Tricase) e Patrizia Miggiano (Muro Leccese) ed un cammeo di Nando Popu. Il prossimo lavoro? Più leggero, praticamente un documentario, realizzato in collaborazione con Andrea Cavalera: sarà una storia di un personaggio positivo e non solo per i successi raccolti e da raccogliere nel campo sportivo.

 

turisti nel centro storico di gallipoli 19-8-14 foto di Luigi Giungato (9)GALLIPOLI. Nella partita che vede al centro (ma non solo) il parcheggio a pagamento nell’area portuale e a ridosso della città vecchia, si apre un altro fronte, probabilmente non previsto da coloro che hanno attivato la protesta dei locali spenti di martedì sera. Tra il Sindaco Stefano Minerva e il presidente del’associazione Commercianti e imprenditori, Matteo Spada, scende in campo Giorgio Cacciatori, a capo dell’associazione Centro storico. E ne ha per tutti ma in particolare per gli operatori commerciali. “I veri vessati sono i cittadini residenti nel Centro storico di Gallipoli non i commercianti – comincia Cacciatori – ai quali diciamo che, prima di chiedere diritti, abbiano la compiacenza di richiamare all’ordine quanti tra le loro fila (e sono tanti) sono in condizione di abusivismo, calpestano Leggi e regolamenti ed offendono e deturpano quotidianamente le bellezze della città. Invece di spegnere le luci, spengano gli amplificatori e rimettano i tavolini negli spazi assegnati”. Secondo il presidente del sodalizio il preannunciato ampliamento dei posti nell’area portuale e di nuovi spazi nell’area della Blue Salento deve essere accompagnato da una adeguata segnaletica con “semaforo” libero/occupato posto all’ingresso – è la proposta – del ponte di accesso al porto. Cacciatori rende noti i contenuti al centro dell’incontro di pochi giorni fa col Sindaco: sono state segnalate “le più evidenti violazioni che sono sotto gli occhi di tutti e che rendono impossibile la vita ai residenti nel centro antico”. In particolare è stato puntato il dito su vari tipi di abusi: da quello degli spazi pubblici, carreggiata e marciapiedi compresi, a “frigoriferi e banconi per la somministrazione all’aria aperta”. Per i costanti disturbi alla quiete pubblica è stata invocata l’applicazione dell’ordinanza comunale che prevede anche la chiusura immediata del locale fracassone. Infine un ammonimento per tutti: Nel caso dovessero persistere le situazioni di illecito segnalate – conclude Cacciatori – verrà interessata l’Autorità giudiziaria”.

Voce al Direttore

by -
Da luglio il vostro giornale andrà più in là, per diventare una “piazza” grande - in prospettiva - quanto il Sud Salento. Abbandoniamo perciò...