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Ultime notizie dal Comune di Gallipoli

Gallipoli – La nascita della nuova Giunta comunale (foto)ad opera del Sindaco Stefano Minerva, ancorché in un periodo per antonomasia di distrazioni dell’opinione pubblica, ha suscitato una serie di reazioni tra il serio e il faceto, l’ironico e il sarcastico attraverso canali tradizionali (comunicati ai media) e tecnologici come le reti social.

Flavio Fasano e Gallipoli Futura Tra i primi ad aprire le danze – pubblicando note e commenti vari – è stato il capogruppo di Gallipoli Futura, Flavio Fasano (foto): “Buon venerdì 17 giorno ideale per annunciare la “nuova” Giunta del Sindaco Minerva! Aver deciso di “cambiare” non è forse ammettere di non aver avuto la capacità di governare? Aver cambiato gli assessori ha forse risolto la evidente crisi della “raccogliticcia” maggioranza da ballottaggio, variopinta e saltellante, che ha permesso per soli 141 voti di andare al governo cittadino? Nulla da dire per nessuno a livello professionale, molto a livello politico-amministrativo!”. La butta anche sull’ironia l’associazione Gallipoli Futura che ieri e oggi ha prodotto numerosi interventi: “Con la Giunta comunale revocata in due colpi spariscono Futuro, Bellezza, Felicità e non per ultimo Creatività (le deleghe così denominate conferite dal Sindaco, ndr)”. Gli oppositori incalzano: “Dopo aver letto con attenzione il decreto n. 22 con il quale il Sindaco ha revocato i suoi assessori alla ricerca delle ragioni e motivazioni politiche del cambiamento che si vuole realizzare, vorremmo chiedere al Sindaco Minerva se ci può indicare dove posso trovare ” il programma politico… sulla cui base ha ricevuto l’investitura popolare.. per poter perseguire con piena efficienza ed operatività…”, così come si ben motiva nel provvedimento di revoca. Sarebbe utile anche ai nuovi assessori conoscere il programma, che lei ha posto a base delle motivazioni, per poter prendere da questo gli spunti necessari per raggiungere gli obbiettivi sperati e che i precedenti assessori hanno evidentemente mancato”.

Sandro Quintana In una lunga nota il consigliere comunale Sandro Quintana (Italia

Sandro Quintana

Destati), già vicino alla maggioranza per qualche tempo ed ex presidente della commissione consiliare Ambiente, in un passaggio sottolinea: “Ricapitoliamo: la staffetta famigliare ce l’abbiamo; il rapporto coniugale ce l’abbiamo; il vecchio che avanza ce l’abbiamo; il governo ombra ce l’abbiamo; la rassicurante ‘saggezza’ già  sperimentata ce l’abbiamo;  il diktat dai vertici ce l’abbiamo. Un mix esplosivo, una tavola imbandita con minuzia, lungimiranza, cui invitare solo alcuni prescelti, per non scontentare i parenti, i mariti, gli amici, gli amici degli amici, i mentori, gli amici dei mentori…”. E poi: “Spiegaci, Sindaco, perché non hai avuto l’energia, tu con i tuoi pochi anni, di liberarti dalle catene che da sempre avvinghiano la Città Bella! Tu consacri oggi la vittoria dei ”soliti noti”, tu ci riconsegni un copione già letto, ci condanni ad un immobilismo già vissuto”.

Silvia Coronese, chiarimenti e ringraziamenti Silvia Coronese, ex assessore, ha

Silvia Coronese

dapprima smentito voci e illazioni circa un “cambio” magari concordato in Giunta (“Vorrei specificare che io non sto cedendo il testimone a mia cognata, così come scrive qualche giornalista. Io e lei siamo due pianeti distinti e separati che non potranno mai incontrarsi”);  poi ha preso l’iniziativa di rispondere agli apprezzamenti ricevuti circa la sua attività amministrativa: “Le mie più grandi vittorie: l’affetto della gente e l’essere uscita da questa amministrazione così come vi sono entrata: sono rimasta la Silvia di sempre, fiera di non essere mai scesa a compromessi, di aver fatto il mio lavoro senza mai pensare a raggiungere scopi personali”. Quindi passa a rilevare temi ed argomenti di cui si è impegnata in questi due anni “perché non si faccia di tutta l’erba un fascio”. Dopo aver ringraziato i consiglieri del gruppo “Noi giovani con Minerva” che, “fino all’ultimo minuto hanno cercato di tutelare la mia posizione all’interno della Giunta”, Coronese ricorda il cambiamento intervenuto nella gestione della mensa scolastica “revicando l’appalto alla ditta, ma creando una cucina in loco esclusiva per le scuole di Gallipoli, una commissione mensa di vigilanza e controllo, e i moduli per avere la possibilità di detrarre fiscalmente l’acquisto dei biglietti mensa”. Grande attenzione agli anziani (cure termali e trasporto gratuito sui bus urbani), ai minori (con progetti personalizzati, in particolare per quei minori segnalati dal Tribunale per i minori). Per le famiglie è stata cambiata una convenzione con la ditta di raccolta differenziata dei vestiti usati, “che ha permesso di creare il primo parco giochi in centro città affollato e apprezzato”, mentre per i pacchi alimentari sono stati affidati alle parrocchie durante il periodo natalizio “di modo da non eliminare questo servizio”. Sempre a proposito di minori “è stata mia premura, essendo assente il sindaco in quel periodo, attivare un dialogo tra servizi sociali e forze dell’ordine per sgombrare il campo rom situato alle spalle della spiaggia Fontanelle e mettere in sicurezza tutti i bambini e ragazzini ivi presenti”.
In ultimo il grande impegno nella stesura del Piano sociale di zona “che , grazie all’accordo di programma con l’Aasl, è stato definito dagli stessi sindacati in cabina di regia una svolta storica”. Infine, circa la delega riguardo alla progettazione europea , il Comune di Gallipoli è stato vincitore di ben 4 progetti Interreg: uno per la partenza di un idrovolante che colleghi Gallipoli con Corfù, il secondo la creazione di una app per informare su tutti mezzi di trasporto esistenti tra i paesi del salento e la Grecia, la creazione di un attracco per le piccole navi da crociera e in ultimo, “ma non meno importante, un progetto per il recupero delle acque reflue da riutilizzare in agricoltura”. Puntando a recepire fondi europei soprattutto sui trasporti, “ho deciso – conclude il resoconto Silvia Coronese – di riaprire un dialogo con Fse, dialogo morto da anni ma che, una volta ripristinato ha permesso la riattivazione della metropolitana di superficie per collegare il centro con la zona pedonale di Baia verde e ottenere otto corse dirette con una sola sosta a Nardò per la stazione di Lecce, nonché formulare una serie di proposte insieme ai comuni di Casarano e Nardò per migliorare il piano di bacino e non risultare, come è stato negli ultimi 20 anni, tagliati fuori dal resto della Puglia”. “Tutto ciò – è il commento finale – grazie al mio impegno, alla mia passione per la politica, quella vera, quella che sogno da quando ero bambina, quella che non ti fa dormire la notte perché hai voglia di vedere crescere e migliorare la tua città”.

 

Elio Pindinelli Tirato in ballo nelle ultime giornate come “papabile”, Elio Pindinelli “a scanso di equivoci mi è doveroso precisare quanto già detto a commento di Piazzasalento: che qualcuno abbia potuto pensare a me è gratificante; affermare che poi ci sia stata una scelta tra me e qualcun altro è sbagliato in termini e nella sostanza. Le scelte sono abituato a farle da me e non certamente partecipando (come sembrerebbe ipotizzato dalla notizia) ad una fantasiosa roulette russa dei desiderata altrui”.

Il caso Udc: botta e risposta  La confusa posizione di questo partito in tutta questa

Emanuele Piccinno

fase piuttosto travagliata a cominciare dal caso che ha visto protagonista la consigliera Caterina Fiore, viene evidenziata, non senza ironie, proprio da alcuni esponenti locali di esso. Emanuele , ex assessore, posta su Facebook: “Caro sindaco ma l’assessore dr Angelo Mita da quale partito è rappresentato?”. “Partito o reparto?” commenta subito Caterina Fiore. Sandro Quintana, già esponente di quel partito,  interviene e conclude: “È stato nominato dal Segretario Regionale Totó Ruggeri dunque espressione dell’Udc… di quale Udc poi non si sa…visto che tu ti sei dimesso e la capogruppo epurata…”.

 

 

 

 

 

 

Gallipoli Prosegue la programmazione di concerti, dj set e spettacoli tutti da ballare sotto le stelle nelle notti del weekend di Ferragosto.

 

Al Cotriero (in località Pizzo), venerdì 17 agosto spettacolo live con la “Mr No Money Band” composta da Mr No Money (piano e voce), Luigi “U’ prufessor” Bellanova (chitarre e cori), Sasà “U calabbres” Vaccaro (tromboni e affini) e Joe “the Splendor” Tortorelli (batterismi e cori). Sabato 18, invece, aperitivo alle 18,30 con il progetto Soul Experience della dj Miss Dalila Araujo e il sax di Bruno Tassone, per una selezione che spazia tra deep house, tech minimal e techno; mentre dalle ore 22, dj set dedicato alle sonorità jazz, funk, hip hop. Domenica 19, sempre al tramonto, sul palco gli Insolito Groove, band nata a Bologna. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

 

Al Rio Bo, venerdì 17 evento “Samsara”, con in consolle i DJ di m2o radio. Sabato 18 agosto arriva invece il re dell’house music, il dj statunitense David Morales, accompagnato dalla voce di Eleonora Rossi. Ancora, domenica 19 c’è il “Kawabonga party”, con il dj set del team Kawabonga.

 

Sarà di fuoco anche il weekend targato Praja: si comincia venerdì 17 agosto con Elettra Lamborghini, nella serata “Big Mama”. Sabato 18, invece, showcase con Guè Pequeno, e a seguire Cristian Marchi. Infine, domenica 19 ritorna dj Antonie per il Popfest.

 

Presso il Ten Club, venerdì 17 agosto appuntamento con il party “Random una festa a caso”. A seguire, Albertino con resident dj Gianni Palmisano, Luca Conti, dario Dee e voce di Alessandro Gemma.

 

Al Picador Village, sabato 18 agosto nuova serata Egocentrik. Nella stessa sera (dalle ore 23,30), allo Zeus Beach c’è “Last Night Party”, l’ultima notte dell’estate 2018 da ballare in spiaggia, sotto le stelle. 

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Gallipoli – Arrestato un uomo che nell’area portuale aveva messo le mani addosso ad una ragazzina 14enne che era in compagnia con altri suoi coetanei. E’ accaduto la sera di Ferragosto: una pattuglie di poliziotti del Reparto prevenzione crimine Puglia meridionale, in servizio per il periodo estivo presso il commissariato di Gallipoli, ha ricevuto dalla sala operativa una segnalazione relativa ad una minore che era stata oggetto di molestie a sfondo sessuale da parte di un uomo.

Subito recatisi sul posto, nella parte terminale del molo foraneo intitolata a Salvatore Fitto, gli agenti sono stati dapprima contattati da un ragazzo che ha raccontato loro, per sommi capi e in maniera molto agitata, quanto era accaduto pochi minuti prima. Gli agenti si sono quindi diretti verso un gruppo di persone che avevano nel frattempo bloccato l’autore della violenza sessuale, dalle cui generalità è emersa la sua nazionalità rumena e l’età (50 anni). Era lui l’uomo che “improvvisamente e con brutalità”, come ha raccontato il testimone principale, aveva palpeggiato la ragazzina. La giovane donna ha quindi formalizzato la querela circa l’accaduto.

Il protagonista e la vittima sono stati portati in commissariato e lì, dopo gli incroci dei racconti e delle testimonianze, i poliziotti hanno riscontrato elementi tali da accusare l’aggressore del reato di violenza sessuale, con l’aggravante di aver approfittato di condizioni e circostanze a lui favorevoli. L’uomo è adesso rinchiuso nella casa circondariale di Lecce.

Gallipoli – Continuano gli appuntamenti in città che accompagnano verso la conclusione del weekend di Ferragosto.

Venerdì 17, a partire dalle ore 19 presso il salone polifunzionale di San Lazzaro, il giornalista Rosario Tornesello presenta il nuovo libro di Cosimo Perrone dal titolo “Le industrie a Gallipoli. Cento anni di occasioni perse e promesse non mantenute”. La serata, organizzata dall’associazione culturale “Amici della musica”, sarà introdotta da Elio Pindinelli. Saluti del sindaco Stefano Minerva, del presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro e del maestro Giuseppe Guida.

Suoni e sapori d’estate – Sempre venerdì 17, a partire dalle 19,30, via libera alla prima edizione di “Suoni e sapori d’estate”, organizzato dal Comitato Festa Santi Medici, in collaborazione con la parrocchia di Sant’Agata e la casa della Carità di San Francesco d’Assisi: nel centro storico, presso l’atrio della Basilica di Sant’Agata, ci saranno degustazioni in musica di prodotti tipici estivi. Nella stessa serata, dalle 20,30 presso la rotonda di Lido San Giovanni, si terrà un concerto di musica classica leggera diretto dal maestro Enrico Zullino (di Gallipoli), con la partecipazione dell’orchestra M.I.T.O e del violinista Stefan Biro. In programma musiche di Demey, De Angelis, Rota, Tito Schipa, Piazzolla, Verdi e Zullino.

Visite guidate e festa della birra – Ritornano poi, dopo la pausa di Ferragosto, gli appuntamenti di Amart “Vicoli e balconi sotto le stelle”, i tour guidati alla scoperta dei vicoli e delle bellezze della città giunti alla quinta edizione. L’appuntamento è alle ore 21 presso l’Infopoint di Puglia Promozione per conoscere i tre secoli di storia della basilica di Sant’Agata. Da venerdì 17 fino a lunedì 20 agosto in programma anche “Gallipoli Street Sound Beer”, con serate di concerti e animazione per bambini. Venerdì 17, in piazza Carducci, si ballerà con gli “Amici per sempre”; sabato 18 ci saranno invece i “Nativo”; e domenica 19 il “Balla Italia”. Ospiti dell’ultima serata, lunedì 20 agosto, “Gli Avvocati Divorzisti”.

Sabato 18 agosto, alle ore 20,30, continuano i concerti itineranti di chitarra classica del maestro Danilo Legari, nella rassegna “Sei corde”, realizzata in collaborazione con Pro loco e Comune: appuntamento presso la sala Coppola, in via Sant’Angelo, con musiche di Bach, Tàrrega, Cordoso, Albèniz, Lauro, Piazzolla, Morel, Colonna e Beatles. Presso la Biblioteca Comunale si terrà invece la presentazione del libro “Da Gallipoli al Monte Everest”, di Franco Della Ducata.

Domenica 19 si conclude la mostra d’arte di tarsie del maestro Antonio Gerbino, allestita presso l’Istituto Giannelli, in via Capo di Leuca. E al castello (ore 21) appuntamento con la sesta edizione del “Master Music Città di Gallipoli” (a cura di Shuruq Siroco- Vo.g.liamo a Sud est), che propone il concerto pianistico del maestro Roberto Cappello, che eseguirà musiche di Albéniz e Gershwin (ingresso al concerto euro 15, comprensivo di visita al castello. Info ai numeri: 0833.262775 – 349.4927938).

Presso il Chiostro di San Domenico, tutti i venerdì del mese (dalle 19,30) “Arte e tradizione sotto le stelle” propone musica e canti popolari con il gruppo “Le lindineddhe” e l’esposizione di lavori manuali femminili. Nella stessa location, sarà possibile visitare il Centro della cultura del mare “Marea” e la mostra “Magna Graecia – il mito e il mare”, ideata dalla bottega d’arte Nosside con l’associazione Zafferano, in collaborazione con l’associazione Emys e sotto il patrocinio del Comune di Gallipoli. La mostra resterà aperta fino al 16 settembre, tutti i giorni dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 19 alle 23 (info e prenotazioni al numero: 347.7039082).

Gallipoli – “Presento oggi la mia nuova squadra: due donne e tre uomini, grandi  professionisti che sapranno guidare sapientemente questa città. Una  giunta tecnico-politica che sarà subito al lavoro per affrontare le  problematiche di Gallipoli. Un nuovo punto di partenza. Ho piena fiducia  nel nuovo Esecutivo che agirà all’insegna della trasparenza e  dell’umiltà. Si respira un clima  positivo: tanto affiatamento e tanta  energia, sono sicuro che raccoglieremo subito i frutti del loro lavoro. Un grazie di cuore agli Assessori uscenti e buon lavoro a tutti!”: questo il commento del Sindaco Minerva dopo l’ultima modifica all’organigramma pronto già ieri sera. Nella nota del Comune s’informa che la Giunta verrà presentata ufficialmente nel corso della settimana entrante e che le deleghe ai cinque assessori verranno rese note “nei prossimi giorni”.

Chi sono gli assessori Come anticipato ieri sera da Piazzasalento, alla fine il primo cittadino ha optato per un radicale cambiamento. Tutti a casa gli assessori uscenti, squadra completamente nuova a Palazzo Balsamo. Entrano nelle stanze dei bottoni l’ex Sindaco, presidente dell’Ordine dei commercialisti provinciale e uno dei commissari mandati dalla Regione per i debiti della Festa della Focara di Novoli, Giuseppe Venneri; sostituisce in toto – quindi anche nella carica di vicesindaco,, il compagno di lista Cosimo Alemanno. Da “Grande Gallipoli” rilevano che il passaggio di testimone era previsto in accordi preelettorali e quindi è stato solo anticipato di qualche mese. Ex amministratore di lungo corso e componente del comitato dei saggi (voluto da Minerva ma che nel tempo ha fatto perdere le proprie tracce) Biagio Palumbo, già candidato Sindaco in un recente passato. Avrebbe voluto fare l’amministratore Angelo Mita, ma la sua candidatura di qualche tempo fa nella lista Udc non ebbe fortuna; Mita è uno dei primari dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce ed è stato indicato dal numero uno del partito, il senatore Ruggeri. La componente sempre in piedi di Salvatore Guglielmetti (Crescere insieme la sua lista) piazza Paola Scialpi, candidata non eletta alle ultime Comunali nella lista “Italia destati – Sandro Quintana Sindaco” (37 preferenze).

Completa il governo “Minerva 2” Antonella Russo, il terzo avvocato in Giunta: è l’unica novità rispetto alle anticipazioni pubblicate ieri sera. Al suo posto il Sindaco avrebbe voluto Assunta Titti Cataldi (La Puglia in più), presidente della commissione consiliare Sanità, già in altre occasioni sollecitata ad assumersi responsabilità dirette di governo. Aveva sempre rifiutato ed anche questa volta ha tenuto duro, aprendo la strada alla moglie di un suo candidato Paolo Barba. In queste mosse avrebbe pesato il rapporto non più ottimale tra Cataldi e l’assessore uscente Dario Vincenti che, in caso di accettazione dell’assessorato da parte della sua compagna di lista, sarebbe entrato in Consiglio. A chi ieri sera gli anticipava la “rosa” dei papabili data per certa, Vincenti si era dimostrato in effetti assai scettico: “Finché non vedo la firma (di Titti Cataldi, ndr), non ci credo”. Aveva ragione.

Partite le scommesse Sono adesso partite le scommesse – complice anche il tempo che non consente molti diversivi – su quanto durerà la seconda Giunta Minerva. Se prevarrà il fattore venerdì 17 oppure un adattamento del detto popolare “Giunta (sposa) bagnata, Giunta fortunata”. Le opposizioni dentro e fuori il Consiglio comunale dalle prime battute non risparmiano ironie, allusioni e aperte accuse (se ne possono leggere in un altro articolo sul tema). (nella foto da sinistra Angelo Mita, Antonella Russo, Stefano Minerva, Paola Scialpi, Biagio Palumbo, Giuseppe Venneri).   

 

 

Gallipoli – Doveva essere il colpo politico di Ferragosto, studiato per varare finalmente, dopo un po’ di tentativi (almeno tre), la nuova Giunta comunale di Gallipoli. Invece ad un passo dalla conclusione ufficiale e dopo un pomeriggio di riunione con tutti i consiglieri della maggioranza, il Sindaco Stefano Minerva ha rinviato tutto a domani, venerdì 17. Forse c’è ancora qualche dubbio, qualche designazione non del tutto accolta dai consiglieri. Certo è che l’Esecutivo sarà nuovo di zecca: il decreto di revoca delle nomine è stato firmato dal Sindaco in serata. Tutti fuori, niente rimpasto, si cambiano tutti gli assessori rimasti (quattro, dopo l’abbandono in piena estate del titolare del Turismo e commercio, Emanuele Piccinno).

Ma l’intenzione di Minerva è ferma: questa volta si fa e si fa adesso. Anche se qualcuno dei papabili si è spinto a dire che – a stagione ormai andata – sarebbe meglio a questo punto procedere senza tanta fretta. I nomi? Dovrebbero essere, secondo i criteri di fondi indicati dal capo dell’Amministrazione, un misto di tecnici e di politici. Si va da Giuseppe Venneri, già primo cittadino, che prende il posto del vicesindaco Cosimo Alemanno della stessa lista “rande Gallipoli”; a Biagio Palumbo (foto), già ex amministratore, scelto al posto di un altro ex amministratore cittadino di cui si è parlato a lungo, Elio Pindinelli. Cede alla chiamata ripetuta Assunta Titti Cataldi (foto); con lei un altro medico in Giunta, il dottor Angelo Mita. Seconda donna assessore Paola Scialpi, avvocato, già Forza Italia e candidata alle ultime Comunali per il candidato Sindaco Sandro Quintana, sostenuta da Guglielmetti. Titti Cataldi assessore apre le porte del Consiglio al primo dei non eletti di “Puglia prima di tutto”, Dario Vincenti, assessore uscente.

L’ufficializzazione di dovrebbe avere, come detto, fra poche ore. Salvo imprevisti che – considerati i tentativi falliti finora – non sono proprio da escludere. Venuto a sapere dei presunti nomi nomi che affiancheranno Minerva nel governo cittadino, il capogruppo di Gallipoli Futura Flavio Fasano lancia la prima critica scomodando Fedro: “la montagna stava partorendo/ gemeva e lanciava grida immani/e sulla terra c’era grande attesa./ Ma quella partorì un topo”.

 

Gallipoli – Sono arrivati in spiaggia intorno all’1,30 del 16, cioè nella notte appena trascorsa. In dieci hanno preso possesso dei lettini di un lido sul litorale nord della città, in località Rivabella nei pressi del viale della Fenice. Agli inviti dei titolari del “Lido Oasi Beach” di abbandonare l’intenzione di restare su quei lettini occupati abusivamente e impropriamente, hanno dapprima risposto con insulti ed espressioni di sfida condite da minacce per poi passare dalle parole ai fatti. In cinque si sarebbero scagliati contro il titolare e due altre persone presenti, suoi familiari, intervenute per cercare di placare l’alterco iniziale. In conclusione, arrivata con l’arrivo dei carabinieri chiamati dall ido, i sanitari del Pronto soccorso del “Sacro Cuore” di Gallipoli hanno riscontrato ferite guaribili entro cinque, sette e venti giorni (due costole rotte). Il gruppo si sarebbe dileguato dopo aver assicurato che sarebbe tornato presto “a sfasciare tutto”.

Questi i fatti come verranno nella giornata di domani presentati alla Procura della Repubblica di Lecce con un denuncia querela tramite la Compagnia dei carabinieri di Gallipoli. La firma l’avvocato di Gallipoli Monica Villanova. Dalla denuncia si apprende che la decina di persone arrivate in spiaggia in piena notte sono provenienti dal Barese e sarebbero anche state già individuate dai carabinieri  “e dai miei assistiti facilmente riconoscibili”. Sul posto ci sarebbero anche delle telecamere con i video da visionare circa l’accaduto.

Anche perché anche tra gli aggressori (due famiglie, a quanto pare) ci sarebbero state due persone, entrambe giovani, che hanno fatto ricorso pure loro al Pronto soccorso gallipolino, con prognosi di cinque giorni ciascuna. I due feriti avrebbero raccontato di essere stati aggrediti dal guardiano del lido.

 

GallipoliMaglie, Gallipoli, Taurisano, Santa Cesarea Terme, Otranto: questi gli scenari in cui nelle ore tra il 14 e il 15 si è svolto un altro episodio dello scontro tra spacciatori e forze di polizia impegnate nel loro contrasto. mdma (detta anche Ecstasy), cocaina, hashish, marijuana, ketamina: droghe per tutti i gusti, in confezioni e in pasticche, da distributori e acquirenti in entrambi i casi appena ventenni.

Carabinieri e poliziotti hanno messo sotto stretto controllo le zone più frequentate della provincia. I carabinieri della Compagnia di Maglie hanno proceduto a sette arresti nei pressi o all’interno di locali notturni nella zona di Santa Cesarea Terme; gli spacciatori sono stati colti in flagrante nell’atto di cedere dosi di stupefacenti. Nella rete sono finiti Giuseppe Lamagna 27 anni della provincia di Napoli, con 47 pasticche di ecstasy; Daniele Bartolo 23enne di Triggiano (Bari) con 14 dosi di ketamina; Manuela Persichetti 33enne di Torino di Sangro (Chieti) con dosi di mdma e di cocaina; Simone De Castro 24 anni di Nichelino (Torino) e Alberto Basilotta, stessa età e stesso paese, con marijuana, Mdma, ketamina; Federico Rosa 21enne di Settimo Torinese con ecstasy, mdma; Giuseppe Russo, 21 anni, originario della provincia di Caserta, con 10 dosi di cocaina. Denunciate inoltre al’autorità giudiziaria tre persone ritenute responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: L. R. di Brescia 38enne; G. M. 26 anni di Novoli; G. S. 18enne di Muro Leccese.

In zona Baia verde di Gallipoli i carabinieri hanno proceduto all’arresto di un colombiano residente a Torino – di 23 anni – colto mentre consegnava dosi di droghe; addosso aveva stupefacenti di tipo cocaina, hashish, marijuana e un bilancino di precisione. Il giovane è stato quindi trasferito al carcere di Lecce. Denunciate invece per detenzione di droghe ai fini di spaccio D. A.  e M. C. di Rivoli (Torino) , trovati in possesso di hashish.

Colpo grosso, questa volta ad opera degli agenti del commissariato di polizia di Taurisano, in paese. Durante i controlli del territorio programmati, è stata fermata un’automobile con a bordo un uomo di 39 anni del posto di cui non sono state fornite le generalità. Il conducente avrebbe manifestato segni di nervosismo alla vista dei poliziotti. Durante la perquisizione del fermato, già noto alle forze dell’ordine, sono saltata fuori due buste di cellophane sigillate con nastro adesivo; in ognuna di esse vi erano 25 grammi si una sostanza stupefacente tipo cocaina per un totale di 50 grammi.

 

Nardò – Controlli e azione di prevenzione ma anche sanzoni ed una sola emergenza, a Ferragosto, nel tratto di costa sotto la torre Uluzzo nel parco di Portoselvaggio: questo il primo bilancio stilato dalla Guardia costiera di Gallipoli.

Per un’avaria al motore, l’imbarcazione con quattro diportisti a bordo è diventata ingovernabile ed è andata alla deriva. dopo aver lanciato il segnale di soccorso, le quattro persone hanno raggiunto a nuoto la costo riuscendo a risalire la scogliera. Verso gli scogli stava finendo invece la loro imbarcazione quando due motovedette della Capitaneria di porto (una già in zona, l’altra salpata da Gallipoli) hanno raggiunto la zona. Il natante è stato messo subito sotto controllo prima che finisce sugli scogli, con danni per l’imbarcazione stessa e l’ambiente circostante di particolare pregio, tra decine di bagnanti allarmati. (nelle foto alcune fasi dell’intervento degli agenti)

Nel bilancio di questo periodo figurano quattro imbarcazioni sanzionate per navigazione in zone riservate alla balneazione e due per avere a bordo troppe persone. Sanzioni per diverse migliaia di euro sono piovute anche su barche che erano entrate in alcune grotte a rischio crollo. Nella sola giornata di Ferragosto elevate multe per 10mila euro.

Leuca (Castrignano del Capo) – Si è concluso pochi giorni fa a Roma, con il saluto di Papa Francesco al Circo Massimo e in piazza San Pietro, ma ancora se ne avverte il riverbero, il terzo meeting internazionale della Carta di Leuca promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Abbiamo camminato gli uni accanto agli altri condividendo la fatica della strada. Abbiamo incontrato volti nuovi riconoscendoli amici. E oggi vogliamo dire al mondo ciò che abbiamo toccato in questa esperienza: la gioia della convivialità!”, così comincia la Carta di Leuca di quest’anno sottoscritta da 352 giovani provenienti dai Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo. “Mediterraneo, convivialità del creato, ma anche dei volti, oltre che convivialità economica e partecipativa”, prosegue il documento, che conclude con la volontà di “far giungere su ogni sponda del Mediterraneo la bellezza del vivere e – tema molto caro a don Tonino Bello, nel 25° della sua morte – la convivialità delle differenze in un mondo in cui oltre al tempo condividiamo lo spazio: un’unica terra bagnata da un unico mare e abitata da un’unica umanità!”, la conclusione.

Curata fin nei minimi particolari, la “5 giorni Brindisi-Leuca”si è svolta secondo copione, col coinvolgimento delle cinque diocesi della Metropolia di Lecce (come si ricorderà, le arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento-Santa Maria di Leuca) ma imprevisto ed emozionante è stato l’entusiasmo della piazza di Leuca all’arrivo dei 352 pellegrini provenienti da ben 35 nazioni, moltiplicatisi nel frattempo lungo la strada. Ad accoglierli, alle prime luci dell’alba, c’erano ragazzi con le bandiere di tutti i Paesi mediterranei, mentre il generale di Corpo d’armata dell’Esercito, Salvatore Farina di Casarano, consegnava a mons. Angiuli la “fiaccola” prelevata dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano, con la quale il presule ha acceso la “lampada della convivialità”. Alla cerimonia finale in terra salentina hanno preso parte anche il presidente della fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae” don Stefano Ancora, il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, il  vicepresidente nazionale dell’Anci e Sindaco di Casarano Gianni Stefano, l’assessore regionale Loredana Capone, il viceprefetto Claudio Sergi, il Nunzio apostolico in Egitto mons. Bruno Musarò e il direttore per la pastorale del tempo libero della Cei   (Conferenza episcopale italiana) don Gionatan De Marco.

Al chiarore di questa luce aurorale firmiamo la Carta di Leuca condividendo i sogni di Giorgio La Pira e don Tonino Bello: la convivialità che soprattutto voi, cari giovani, avete vissuto e sperimentato in questi giorni – è stato il messaggio del vescovo di Ugento – è garanzia del comune impegno per il futuro”. Raggiunto a margine della cerimonia ha poi dichiarato a Piazzasalento:”L’appuntamento della Carta di Leuca ha una funzione educativa e culturale: evidentemente questo cammino ha bisogno dei suoi tempi, tuttavia attorno a questa iniziativa c’è un consenso sempre più crescente e allargato, il che sta a dire che quanto si sta seminando certamente darà i suoi frutti”. A fine giornata la partenza per Roma da Papa Francesco.

I commenti dei protagonisti “Portiamo nei nostri piedi la stanchezza di questo percorso (ben cinque giorni a piedi, da Brindisi a Leuca), ma anche la gioia e la sorpresa nata dalla freschezza delle relazioni, delle amicizie e della condivisione che abbiamo potuto sperimentare in questi giorni – il commento a caldo del vice rettore del seminario di Ugento don Davide Russo, che ha accompagnato i giovani a Roma – ogni giorno abbiamo avuto momenti di intensa riflessione interreligiosa. La caratteristica del cammino è stata quella di mettere accanto giovani cattolici e giovani mussulmani. Al mattino abbiamo camminato e nel pomeriggio siamo stati guidati alla scoperta dei temi cari a don Tonino Bello. Non è stata un’opera biografica su don Tonino – conclude don Davide – ma un vivere concretamente il suo messaggio”. In comunione con Papa Francesco che passando accanto a bordo della “Papamobile” al nutrito gruppo dei “leucani” li ha salutati affettuosamente. “Ho incontrato tanti fratelli”, ha detto emozionato un ragazzo proveniente dal Nord Africa. Occhi lieti e fiduciosi tutto intorno; di ammirazione da parte di quanti hanno assistito all’epilogo davanti a Santa Maria di Leuca.

 Il coraggio di rischiare il salto “Non accontentatevi del passo prudente di chi si accoda in fondo alla fila. Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fratellanza. Rischiate, andate avanti”: l’esortazione di Bergoglio ha raggiunto uno ad uno i 90mila presenti a Roma, in preparazione del Sinodo di ottobre con i giovani. “I sogni dei giovani fanno un po’ paura agli adulti, forse perché hanno smesso di sognare e di rischiare, forse perché i vostri sogni mettono in crisi le loro scelte di vita. Ma voi non lasciatevi rubare i vostri sogni” e qui il riferimento ad un giovane Santo che ha sognato in grande, San Francesco, del quale ha preso il nome e che è poi diventato il Patrono d’Italia. E infine un’altra considerazione: “Camminando insieme in questi giorni avete sperimentato quanto costa fatica accogliere il fratello o la sorella che mi sta accanto, ma anche questa gioia può darmi la sua presenza se la ricevo nella mia vita senza pregiudizi o chiusure”.

 

Gallipoli – Vacanze “modello Gallipoli”?  Nell’attesa che la città rifletta sul come (e se) orientare la propria “innata” vocazione turistica, Ferragosto aiuta a riportare alla memoria dei meno giovani quei periodi in cui il suo “modello” veniva riconosciuto da tutti. Negli anni ‘60-’70 non si doveva, di certo, affrontare il turismo di massa: erano le famiglie a venire in vacanza, con la massima concentrazione dal 20 luglio al 20 agosto (con le grandi fabbriche dell’epoca era difficile – ancor più di oggi – parlare di partenze “intelligenti”). Nel centro storico solo un paio di alberghi e qualche affittacamere, ma c’era anche chi poteva permettersi la casa in affitto per l’intera stagione (magari tre mesi).

I pendolari della domenica al mare con il treno Tanti, la maggior parte, erano i pendolari della domenica  che dai paesi vicini raggiungevano Gallipoli in treno, mentre solo qualche privilegiato con la propria auto. Scesi dal treno (con il companatico al seguito), si attraversava il tunnel a pochi metri dalla stazione ferroviaria, che dava sulla spiaggetta delle “Fontanelle” (che a quei tempi aveva le cabine in legno). A un tiro di schioppo da lì c’erano pure le “Cenate te lu Rafè” (Raffaele il nome del gestore), delle particolari palafitte sul mare, dove si poteva trascorrere l’intera giornata al riparo dei raggi del sole. Nel centro storico i camerini erano presenti anche alla spiaggia della “Purità” mentre i più spericolati “conquistavano” il mare scendendo giù per le mura attraverso le cosiddette “patate” (una specie di scala a pioli scavata nelle mura stesse). In barca si poteva raggiungere l’isolotto del “Campo”, o l’isola di Sant’Andrea, ma, per i patiti dello sci nautico (in voga a quel tempo) non mancavano i primi motoscafi con motore fuoribordo. Per i vacanzieri del borgo la scelta era più vasta, dalla scogliera di scirocco, con le tre grotte, “te l’alaca”, “te lu tiaulu” e “de li monici” (delle alghe, del diavolo e dei monaci), e più avanti i primi stabilimenti: il Lido Piccolo e il Lido Grande,  ben noto come “Lido San Giovanni”.

“Trasgressione zero” Vita mondana o trasgressiva prossima allo zero rispetto a quella di oggi, ma non mancava il modo di trascorrere le serate: la passeggiata su corso Roma con i bar dove gustare gelati artigianali o le classiche granite. Oltre al teatro Schipa c’erano anche due cinema all’aperto: l’Arena Italia (dove ora c’è la Banca popolare pugliese) e addosso al castello, “Il Rivellino”. All’inizio del ponte c’era anche il chiosco di Benito dove placare l’arsura con l’acqua di cocco fresca. Ai giovani non mancava di certo l’inventiva, anche perché c’era in gioco la conquista delle ragazze: con poco e niente si organizzava quindi il bagno al chiaro di luna e i falò in spiaggia; l’anguria e qualche volta ci scappava pure la pizza (semplice, ovvero la margherita, o completa con alici e capperi.

Le prime discoteche Con gli anni aprono poi le prime discoteche: “Il Matusa beat club” a Baia Verde e lo “Chalet delle Serre” verso Lido Conchiglie. Le serate dei vip si concentravano, invece, tutte al “Lido San Giovanni” , che se di giorno dava il meglio del comfort in spiaggia, all’imbrunire offriva la “Rotonda” per le serate di gala: erano gli anni d’oro, quelli del commendatore Otello Torsello, che aveva realizzato lo stabilimento balneare in muratura, e del cavaliere Francesco Ravenna, direttore del Lido. Ora al suo posto c’è la figlia Teresa, che ricorda: «Sin da quando avevo 14 anni sono qua. Non è facile mantenere questa struttura con i costi esorbitanti di oggi, ma lo debbo a mio padre soprattutto, e vado avanti». Su quella rotonda son passati tutti i più importanti big della canzone e gli attori più famosi. Solo per citarne alcuni: le sorelle Kessler, Ubaldo Lai, Peppino di Capri, Mina e Fred Bongusto (che a più d’uno piace pensare essersi lasciato ispirare proprio da Gallipoli per la sua famosa “rotonda” sul mare) .

Il fascino del “lido”: oggi come ieri Tanti di quei giovani di allora ricordano gli anni trascorsi al Lido, e tanti ancora ci ritornano ancora oggi, come Letizia Coluccia, insegnante di lettere in pensione che occupa sin da piccola assieme ai fratelli la cabina numero 112. «Le cabine del lido sono  come  i posti alla Scala di Milano che si prenotano di anno in anno». Tito Sanò, ingegnere aerospaziale all’Enea (sua è stata la prima navicella spaziale italiana)  ricorda le battaglie tra coetanei con le palle di sabbia e i bagni alle Cenate,“poi però sono tornato al  lido, che nei primi anni ’50 era gestito proprio dal nonno della moglie “Marilena”. Gigino Maggio, ingegnere capo al Genio civile, 90 anni portati con disinvolta eleganza, pur di non lasciarsi tradire dall’emozione, gira a battuta la domanda del cronista: “fammi pensare –dice- e chi se ne ricorda più di quegli anni?”. Rosario Colonna, già procuratore capo a Lecce, ha cominciato a frequentare Gallipoli da vacanziere, d’estate, e poi ci è venuto ad abitare definitivamente, perché proprio al lido ha conosciuto la donna della sua vita. In tanti, e non solo i vecchi nostalgici, sono pronti a scommettere per un nuovo “modello Gallipoli”  ispirato, pur con gli opportuni aggiustamenti, ai mitici anni ‘60- ‘70.

Gallipoli – Il minibus che effettua il servizio urbano in città appiedato dalla Guardia di finanza. È accaduto questa mattina quando agenti delle Fiamme gialle hanno fermato per controlli l’unico automezzo che fornisce il servizio di trasporto urbano per conto di una impresa di Nardò, concessionaria. Con notevole sorpresa i finanzieri hanno dovuto constatare che l’automezzo in circolazione in quel momento era privo di collaudo fin dal 2002 ed inoltre aveva l’assicurazione scaduta da tempo.

Di conseguenza il minibus è stato sequestrato ed i passeggeri fatti scendere. Il servizio urbano – da molti indicato come insufficiente soprattutto nel mesi estivi – è poi ripreso regolarmente con un altro automezzo poco dopo.

Il fatto ha suscitato clamore sui social network. Il consigliere comunale di opposizione Flavio Fasano ne ha dato notizia addossando responsabilità al Comune per omessi controlli sullo svolgimento del servizio pubblico urbano, ricordando tra l’altro polemicamente che il contratto per tale servizio – assegnato dalla Regione – è stato di recente prorogato dall’Amministrazione comunale.

Il caso pare si sia verificato per un guasto improvviso al minibus grigioverde solitamente in servizio in città. Quando l’autista ha riscontrato che il mezzo non si metteva in moto, ne ha preso un altro presente nel deposito di Gallipoli. Quest’ultimo bus, vecchio e di  proprietà comunale, non veniva usato da tempo ed anche per questo aveva la polizza scaduta ed era privo di collaudo.

Gallipoli – Una pattuglia della Polizia viene travolta da un’autovettura mentre è già ferma sulla Statale per aiutare un’auto in panne. Lo scontro, per fortuna senza gravi conseguenze, si è verificato intorno alle 22 di lunedì 13 agosto sulla corsia nord della strada statale 101, nei pressi di Gallipoli. La pattuglia era intervenuta per prestare soccorso ad un’automobile rimasta ferma per problemi meccanici proprio in curva, segnalando la sua presenza agli altri veicoli in transito e soccorrendo le due occupanti.

La pattuglia trascinata per dieci metri In attesa dell’arrivo del carro attrezzi per la rimozione, però, la stessa volante è arretrata di un centinaio di metri accostandosi sul lato destro della carreggiata al fine di rendersi visibile alle auto che sopraggiungevano: malgrado ciò la pattuglia della Polizia è stata violentemente investita (e spostata di una decina di metri) da una Mercedes  condotta, a velocità sostenuta, da un 45enne originario della provincia di Napoli e residente a Bergamo. Malgrado lo spaventoso contraccolpo subito, i tre agenti hanno prestato soccorso al conducente della Mercedes e gestito la viabilità che, nel frattempo, rischiava di diventare quanto mai critica, in attesa dell’arrivo di un’altra pattuglia del reparto prevenzione di Bari, della Polizia locale e dei Carabinieri. I tre poliziotti sono poi stati accompagnati presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli per le cure del caso.

Gallipoli – Un arresto e numerose denunce nelle ultime ore a Gallipoli nell’ambito dei controlli delle forze dell’ordine per prevenire e contrastare lo spaccio di stupefacenti. I carabinieri, coadiuvati dal nucleo cinofili di Modugno (con i cani Zilo e One), hanno sorpreso il 19enne del Gambia Lamin Touray nel cedere marijuana ad un 21enne di Massa di Somma (Napoli). Il ragazzo africano arrestato aveva con se 4,5 grammi di hashish, altri 4,5 di marijuana ed una banconota da dieci euro quale presunto provento dello spaccio. L’assuntore è stato segnalato in Prefettura. Altre sei persone (quattro del Gambia, una del Mali ed un foggiano di Orta Nova) sono state denunciate sempre per spaccio o detenzione di droga mentre altri 5 africani sono stati segnalati in Prefettura perchè all’interno della loro tenda, ii un accampamento, sono stati trovati 47,24 grammi di marijuana suddivisa in otto dosi e 456 buste da cellophane per il confezionamento delle dosi.

Ritrovate due auto rubate Nel corso del loro servizio, invece, gli agenti del locale Commissariato hanno identificato 150 persone e controllato 50 veicoli ritrovandone due risultati rubati. Una giovane coppia (serbo lui, romana lei) è stata, infine,  segnalata in Prefettura perchè, in seguito ad una lite per futili motivi scoppiata in una struttura ricettiva, la Polizia ha trovato marijuana e uno spinello.

Gallipoli – Scompare da casa per incontrare una ragazza conosciuta su Instagram e si ritrova dalla Sicilia a Gallipoli. Fin qui nulla di preoccupante non fosse che il protagonista della vicenda è un minorenne siciliano che, all’insaputa dei propri genitori, è giunto a Gallipoli per incontrare il suo “amore” conosciuto sul social network e con il quale pare avesse un appuntamento proprio in città. È stato l’albergatore cui il giovane si è rivolto a permettere agli agenti del locale Commissariato di intervenire per prendersi dura del ragazzo e dare notizia del suo ritrovamento ai genitori. Gli stessi poliziotti, comprendendo i “nobili sentimenti” del giovane, lo hanno pure rifocillato garantedogli un pasto e qualche euro. Alla fine è stato accompagnato in una struttura protetta così come disposto dal Tribunale per i minorenni.

Melpignano – La Notte della Taranta, passato ferragosto, torna ad essere il forte richiamo per trascorrere la fine del mese nel Sud Salento, con il concertone del 25 preceduto da numerosi concerti in tema a Lecce e in gran parte della provincia. L’ormai celebre festival di musica popolare ispirato all’antica tradizione salentina. prevede decine e decine di migliaia di arrivi. Solo la società FlixBus ha in programma partenze da Bergamo, Napoli, Firenze, Siena, Udine, Modena, Roma, Benevento, Macerata ed altre.

Anche così cresce il turismo in Puglia nell’estate 2018; il Sud Salento vede crescere i collegamenti con oltre 80 città del resto d’Italia; la società FlixBus registra circa 80 mila passeggeri trasportati in Puglia nei mesi estivi e fino ad oggi, con un trend di crescita mensile del 20%. Da notare che la Puglia aveva già registrato un aumento dei visitatori negli ultimi due anni, sia italiani che stranieri, entrando così a far parte per la prima volta della top ten italiana per presenze turistiche. Una prima analisi di SWG, società primaria che realizza ricerche di mercato, in uno studio per conto dell’agenzia regionale Pugliapromozione, il 50% dei 700 italiani intervistati desidera ritornare in questa regione e un turista su due è unp che è già tornato e ci tornerà per le vacanze.

I collegamenti giornalieri diretti assicurati da FlixBus con la Puglia sono vari e partono da numerose città italiane. “Fin dal suo arrivo, infatti, l’operatore leader dei viaggi a lunga percorrenza, si è prefissato – si legge nella nota della società – di connettere tanto i grandi centri, quanto i piccoli borghi, arrivando a creare una rete sempre più capillare e funzionale alle esigenze di mobilità dei passeggeri. Le città di provenienza sono diverse, ma quelle in cui si registrano maggiori partenze sono: Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Roma e Torino”.

 

Gallipoli – Gallipoli diventa per un giorno capitale della scherma. Lunedì 13 agosto alle 20.30, infatti, i pluricampioni Valentina Vezzali e Stefano Pantano prendono parte alla manifestazione “Scherma e legalità” promossa presso il piazzale Aldo Moro  dalla sezione di Galatina dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Luigi Calò, e dal Gruppo Collepasso (sezione distaccata della stessa sede).  Pantano, tre volte campione del mondo a squadre di spada, presenterà la serata dinanzi agli appassionati della disciplina olimpica. E poi l’ospite più atteso: Valentina Vezzali. Dopo aver conquistato tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre diverse edizioni, corredate da una sfilza di successi su scala mondiale, la regina del fioretto si esibirà insieme a Pantano in una serie di assalti di scherma, che delizieranno gli amanti dell’affascinante pratica sportiva.

A margine delle esibizioni verranno proiettate sul grande schermo le immagini più toccanti delle sfavillanti carriere dei due campioni che hanno scritto pagine indelebili della scherma tricolore. Oltre a Vezzali e a Pantano, si esibiranno altri schermidori di primissimo ordine come Giulio Gaetani, Antonio Cafiero e Claudio Cacciapaglia. L’evento in collaborazione con l’Accademia Scherma Lecce dei maestri Paolo e Roberto Cazzato e con la Virtus Scherma presieduta da Domenico Calò e guidata da Nico Cucurachi (entrambi di Caprarica), sarà allietato dallo spettacolo del gruppo folkloristico “Nui Nisciuno” (di Aradeo). «Siamo gli artefici di questa iniziativa a Gallipoli perché lo sport ha bisogno di legalità. Il nostro territorio – spiega Luigi Calò – necessita di queste manifestazioni per combattere il fenomeno del bullismo e inculcare i valori sani dello sport alle nuove generazioni».

 

Torre Lapillo (Porto Cesareo) – Si potrebbero chiamare i “furbetti della spiaggia”, ovvero coloro che “opzionano” il posto sull’arenile lasciandovi, anche dalla notte precedente, sedie sdraio e ombrelloni. Contro tale scorretta abitudine, spesso causa di litigi sulle affollate spiagge d’agosto, i carabinieri e la guardia costiera hanno condotto, a Torre Lapillo, l’operazione “ombrellone selvaggio” denunciando tre avventori ritenuti responsabili della violazione delle norme del Codice della navigazione in merito all’occupazione abusiva di spazi demaniali. Nel corso della nottata, i tre avevano posizionato nella spiaggia libera, proprio allo scopo di “riservarsi” dei posti, nel totale sette ombrelloni e 13 sdraio. Ad essere stati denunciati sono stati un 50enne di Mugnano (Napoli), un 64enne di Modugno (Bari) ed un 75enne residente a Torino (ma nato a Salice Salentino). Nel corso del loro intervento, i militari hanno sequestrato anche altri 40 ombrelloni posizionati da ignoti fruitori della stessa spiaggia: è molto probabile che, nel corso della mattinata, visto l’andazzo, i rispettivi proprietari abbiano preferito desistere dai loro abusi. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle varie località di mare salentine, in molte delle quali viene segnalato lo stesso fenomeno.

In precedenti sopralluoghi e ispezioni gli agenti della Capitaneria di porto di Gallipoli hanno scovato “gestori” senza ovviamente alcuna autorizzazione ma in grado di far fruttare per sé pezzi di spiagge libere, quindi non oggetto di alcuna concessione demaniale, impiantandovi ombrelloni ed offrendo lettini e sedie agli ignari bagnanti in cambio di denaro. I casi più recenti e ricorrenti rimandano alle spiagge di Gallipoli, Porto Cesareo e Salve.

Gallipoli – È entrato nel vivo il solenne novenario in onore della Madonna dell’Assunta, a Gallipoli venerata nella chiesa dell’omonima Confraternita di Santa Maria degli Angeli (priore Giuseppe Capoti). Ogni sera, dopo la recita del Rosario, alle 18,30 c’è la messa e la preghiera finale. La sera di martedì 14, vigilia di Ferragosto, alle 19,30 ci sarà la processione per le vie del centro storico, mentre l’indomani la messa viene celebrata alle 19 nella cattedrale di Sant’Agata (parroco monsignor Piero De Santis, di Copertino).

Il programma civile prevede lo sparo dei tradizionali colpi a salve alle prime luci dell’alba dei giorni 14, 15 e 16 agosto mentre a Ferragosto, alle 20, ci sarà un concerto bandistico per le vie del centro storico a cura dell’associazione culturale “Santa Cecilia”, che si esibirà poi sul sagrato della chiesa confraternale degli  Angeli. Sempre mercoledì 15, alle 23, lo spettacolo pirotecnico nel porto mercantile a cura della ditta “Pirotecnica napoletana” (di Matino). La sera di giovedì 16, alle 21, a conclusione del festeggiamenti, il gruppo musicale “Kardiamundi” (di Parabita) si esibirà sul bastione che si affaccia di fronte alla chiesa.

Taviano – Già “Città dei Fiori”, Taviano diventa anche “Città del Dono” accogliendo l’invito formulato da alcune associazioni (Mauro Palamà responsabile del progetto) ad aderire al progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti. L’imput è giunto dai donatori di sangue della Fidas (presidente Giuseppe D’Amilo), dai donatori di organi dell’Admo di Taviano (presidente Alessandro Cataldi) e della sezione “Carmelo Franco” di Gallipoli (Segretario Stefano Schirinzi, responsabile Elisa Congedi). Taviano è tra i primi Comuni ad abbracciare con entusiasmo l’idea del dottor Giovanni Spitale finalizzata ad aumentare il numero delle donazioni nel nostro paese.

I cittadini potranno decidere liberamente di aderire al progetto quando si recheranno a richiedere l’emissione o il rinnovo della Carta di identità. In quel momento il cittadino può o meno accettare di donare organi e tessuti, post mortem. Sarà anche possibile diventare donatori di sangue e di cellule staminali emopoietiche, ex vivo, semplicemente compilando un modulo con i dati di contatto, che verranno inviati dal Comune alle associazioni attive sul territorio. «Come Amministrazione – conclude il Primo cittadino – abbiamo voluto affrontare questa sfida di moltiplicare le donazioni e la disponibilità a donare, certi del grande senso di solidarietà e di buon cuore dei nostri cittadini. Un ringraziamento va alle associazioni che si impegnano con passione, ogni giorno, nella realizzazione di questo importantissimo e delicato progetto».

 

Gallipoli  Tantissimi gli eventi da ballare che accompagneranno le serate sotto le stelle fino a Ferragosto.  


Aperitivi dal tramonto a notte fonda – Al Cotriero continua la grande festa in occasione dei primi 20 anni di attività del locale. Sabato 11 agosto, doppio appuntamento con Junior V e le selezioni afro, disco, funk, hip hop a cura di Marco Pellico dj & Beppe Vivaz. Domenica 12, invece, l’artista berlinese Messy & The Gang incontra l’arte di Gianluca Distante nel progetto “Cartoline Live”, realizzato in collaborazione con Last Floor Studio: durante l’aperitivo sarà allestito un set fotografico con il mare e il tramonto del Cotriero sullo sfondo, dove gli ospiti potranno farsi fotografare. Lunedì 13, musica reggae per l’appuntamento “Jamaican Corner”, con Treble, Heart on fire, Rocky, Dani Silk e Veronica Lauryn Moscari. Martedì 14 si continua con il live jazz di Max Nocco e Canteria; a seguire, Tropical Party. Mercoledì 15, infine, Ferragosto in consolle con la coppia Santamato e Carlo Chicco, che spazia dalle sonorità black al rock, fino ai pezzi più ricercati. Tutti gli spettacoli iniziano dalle ore 18,30.

 

Settimana bollente al Ten club – Sabato 11 agosto c’è il live showcase di Irama; a seguire, Merk e Kremont, con resident dj Tello e Mino Burlesq, e la voce di Alessandro Gemma. Domenica 12 arriva Andrea Damante con il suo Summer tour 2018, resident dj Mino Burlesq, Tello e Leonardo De Paolis, voce Alessandro Gemma. Lunedì 13 serata Vida Loca; mentre il 14 agosto, per la prima volta al Ten arriva il party “Calamellus”, con ospite il dj Tommy Vee. Per il mercoledì di Ferragosto c’è poi il duo “Vinai”. 

 

I colori della notte al lido Zeus – Sabato 11 agosto tutti vestiti di bianco per il “White Party”, mentre domenica 12 è la volta di “Temptation Party”, la notte dedicata ai single. Ancora, martedì 14 c’è “Lecca Lecca Party” e mercoledì 15 festa di Ferragosto. Inizio spettacoli ore 23,30.

 

Gli ospiti del Praja – Sabato 11 agosto ci saranno gli Eiffel 65, mentre domenica 12 arrivano Bob Sinclair e Albertino per il Popfest. Sempre per il Popfest, lunedì 13 c’è Tujamo; martedì 14 agosto Steve Angello; e mercoledì 15 “Ferragosto d’Italia” con Deejaytime reunion.

 

In pista al Rio Bo – Sabato 11 agosto appuntamento “Barbosa night”, con i “Cubeguys”. Domenica 12 si balla nella notte Kawabonga, con future dancehall, musica trap, elettronica e spettacolari coreografie. Lunedì 13 serata “What you want”; martedì 14 ritorna il Martedì del Villaggio. Mercoledì 15, Ferragosto con Mamacita night.  


Serata Egocentrik – Protagoniste dell’evento che si terrà sabato 11 agosto al Picador Village saranno le “Strulle”, le dj italiane che con la loro musica stanno conquistando l’Europa. A fare gli onori di casa, Tekemaya e il dj resident Roberto Lezzi.

 

Ultimi appuntamenti del Sottosopra Fest – Giunge alle battute finali il festival hip hop simbolo dell’estate salentina che quest’anno si tiene presso l’Arena del mare di Mancaversa. Domenica 12 protagonista sarà la coppia di produttori romani Carl Brave x Franco 126, con “Polaroid – Live Tour”. E la notte di Ferragosto arriva Sfera Ebbasta con il suo Rock Star Summer Tour.

 

Gallipoli – “Nel centro storico di Gallipoli possono circolare solo i conducenti di ape calessino con permesso rilasciato dal Comune di Gallipoli e con regolare pass”: è la sentenza appena resa pubblica dal Tar di Lecce a mettere (per ora) la parola fine sulla spinosa questione degli ape calessini che durante l’estate girano per Gallipoli. Di recente, oltre ai ripetuti litigi tra gli stessi conducenti, ha suscita clamore la vicenda dei quattro vigili (poi ricorsi alle cure del Pronto soccorso) inviati nel centro storico per verificare il rispetto del Regolamento comunale e fatti oggetto di spintoni e vibrate proteste da parte dei diretti interessati. Ma proteste e rimostranze non mancano neppure tra cittadini e turisti per via della loro circolazione spesso a velocità sostenuta e per la musica ad alto volume.

La decisione del Tar Ora i giudici amministrativi, decidendo sul ricorso presentato dalla società “Kate Polis 2” di Soleto, hanno stabilito che un ape calessino con licenza ottenuta in un Comune diverso da Gallipoli non può circolare nel centro storico se non è munito di regolare pass. Il Regolamento varato l’anno scorso dal Consiglio comunale consente la sosta e il transito  nel centro storico ai soli mezzi muniti di autorizzazione rilasciata dal Comune di Gallipoli, restando esclusi ovviamente coloro che sono muniti di autorizzazione rilasciata da altri paesi, i quali, per poter accedere nel centro storico, debbono quindi munirsi “giornalmente” di pass. nel ricorso in questione, il Comune di Gallipoli è stato difeso dall’avvocato Biagio Palumbo.

Gallipoli – Terza edizione sabato 11 agosto del Salento Pride, l’evento organizzato da “Ra.Ne. – Rainbow Network” in collaborazione con numerose associazioni impegnate a sostegno dei diritti della “comunità arcobaleno”, con il patrocinio del Comune di Gallipoli e dell’Università del Salento. Testimonial di questa edizione sono Francesco Bovino, in arte Tekemaya, Eleonora Magnifico, Manila Gorio, Giovanni Minerba e Piero Piconese. Il raduno e la partenza avverranno come sempre da via Kennedy , presso il Led Cafè a partire dalle ore 17.30. I dj della parata di quest’anno saranno Tobia Lamare, Kee Ciardo, Pupa dj, Giulia f. Animazione arcobaleno a cura di Demonia & Desdemona the Queen Morphosis, le Sorelle Guccino (Giusè Sponsilli) e Jo Phedra. La parata terminerà, come da tradizione, al lido Por do Sol, con un bagno finale al tramonto ed il Rainbow Music night party, a partire dalle 21 fino a notte fonda con musica no stop di Provenzano, Francesca Kee Ciardo, Ennio Ciotta, Giorgio Ganesh Marti, Pupa De Maggio e Stefano Libertini Protopapa. Quest’anno il carro ufficiale (che sarà accompagnato da altri) è organizzato in collaborazione con Non è Grindr e Salento & Glbtq.

 

Gallipoli – Sabato 11 agosto prendono il via a Gallipoli i concerti itineranti di chitarra classica del maestro Danilo Legari (foto) dal titolo “Sei corde”, realizzati in collaborazione con Pro loco e Comune. Quattro gli appuntamenti, fino a fine agosto: il primo si terrà presso il museo civico “E. Barba” nel centro storico in via Antonietta De Pace a partire dalle ore 20 e 30 con in programma le musiche di Bach, Tàrrega, Cordoso, Albèniz, Lauro, Piazzolla, Morel, Colonna e Beatles. Le altre date saranno sabato 18 nella sala Coppola di via Sant’Angelo, il 25 presso la Biblioteca comunale sempre in via Sant’Angelo ed il 31 al frantoio “Mesciu Veli” su via Ospedale vecchio.

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