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Ultime notizie dal Comune di Galatone

Galatone – Torna in carcere il 43enne Andrea Calamaio per scontare la pena residua, divenuta definitiva, di cinque anni, cinque mesi e 3 giorni di detenzione. Rapina e lesioni personali aggravate in concorso sono i reati contestati per i quali il pregiudicato di Galatone ha fatto ritorno nel carcere leccese di Borgo San Nicola (a suo carico anche una multa di 3mila euro). Il 24 aprile del 2015, insieme ad un complice, l’uomo di rese responsabile della rapina compiuta nell’abitazione di un anziano in via Pacifico Nico a Galatone. Il colpo fruttò 400 euro in contanti (oltre ad alcuni libretti postali) e causò una vistosa ferita al collo a Zambonini che, nel corso della stessa notte, si recò all’ospedale di Galatina sostenendo di essersi provocato il taglio nello scavalcare il muro di cinta della sua casa di campagna in contrada “Spina”. Tale giustificazione non convinse, tuttavia, i carabinieri del Nucleo operativo di Gallipoli e della Compagnia di Galatone che lo arrestarono.

Galatone – Sono oltre 50 gli appuntamenti dell’edizione 2018 dell’Estate Galatea. Il cartellone proposto dall’Amministrazione comunale coinvolge numerose realtà locali con sei saggi di danza e numerose feste patronali. Tra le novità collegate alle tante serate in programma una riguarda la viabilità visto che, dal 15 giugno, il centro storico chiuso resta chiuso – almeno in parte – tutte le sere: fino al 15 settembre, a partire dalle 19, piazza Costadura e piazza Santissimo Crocifisso saranno interdette al traffico, mentre durante il week-end l’area off limits alle auto sarà estesa su altre strade del borgo antico, a partire da via san Sebastiano e piazza San Demetrio. L’accesso resta garantito ai residenti, come garantito dal Comune, anche se non manca chi si limenta per le difficoltà. «Mi sento in dovere di ringraziare calorosamente tutte le associazioni – ha commentato il sindaco (sua la delega alla Cultura) Flavio Filoni – e tutte le persone che hanno collaborato con passione e dedizione per la creazione di questa rassegna di eventi».

Torna il Salento book festival Dopo gli ospiti del Salento book festival, che dopo aver portato in città Francesco Giorgino, Dario Franceschini, Roberto Napoletano e  Francesco Sole tornerà con Serena Dandini, il 23 giugno al Marchesale, il duo tugliese Mino De Santis-Fabrizio Saccomanno (1 luglio), Fabio Calenda e Peppe Vessicchio (6 luglio), la compagnia teatrale Poieofolà e le scrittrici Rossana Gabrieli e Ada Fiore (7 luglio). Tanto spazio al teatro: il 22 giugno la compagnia “Salvatore Della Villa” porterà al Comunale di via Diaz l’opera “Je me fous du passè”, e sempre al Comunale il 24 luglio “Ognuno ha l’infinito che si merita”, mentre il 2 luglio al Marchesale sono gli studenti del “Medi” a inscenare lo spettacolo “Il vestito nuovo dell’imperatore”. Il 22 agosto la “Compagnia Diversamente Stabile” porta la commedia “La cena dei cretini”, mentre è a cura della cooperativa sociale “29 novembre” l’opera “Macramè” del 29 agosto.  Torna anche quest’anno la rassegna in vernacolo “Vox Populi” (30 luglio – 5 agosto) curata dalla compagnia di Santu Luca, con serata finale il 20 agosto.

Gli eventi in cartellone Numerosi sono gli altri appuntamenti “riconfermati”: tre giorni (18-19-20 agosto) per la “Sagra del Diavolo” del Collettivo “Sbam”, quest’anno alla “Seta Rossa”; giunge invece alla tredicesima edizione il festival del cortometraggio “Gabriele Inguscio”, in programma il 13 e il 14 luglio. Tornano anche “Galatone in Giallo zafferano” di Itaca onlus (12 luglio), la Sagra del Carnevale (11-12-13 agosto) e l’Expo canina (26 agosto) curata da Open Your Mind, oltre a “Galatonesi nel mondo” del 29 luglio (di AssoMigranti), e a “Tempo di Musica” di “A Levante” e “Piccolo Principe” (il 25 luglio), che invece il 9 dello stesso mese saranno impegnate ne “I luoghi della poesia di Ercole Ugo D’Andrea”. Altrettante sono le novità che per la prima volta approdano sull’agenda dei galatei: la prima stracittadina “Memorial Mario Nachira” del 15 luglio, a cura di “Dojo Bushi”, l’ensemble “Tito Schipa” il 6 agosto, l’”Alba degli angeli” – al sorgere del sole del 10 agosto – alla Reggia, e l’esibizione dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta del 31 agosto.

Da “GiroSapori” a La Corrida in parrocchia Il 21 e il 22 luglio nel centro storico c’è “GiroSapori” della Cooperativa di Comunità (che l’8 e il 28 luglio presenta invece “Jazz in Rosa” al Palazzo Marchesale), mentre sono in tutto quattro le iniziative in programma al Villaggio Santa Rita: “Cena a Tavola” il 4 agosto, curato da Gust’Arte, il concerto di Alessandra Ciaulo il 7, la Corrida del 14 e la commedia “All’ottavo creò la socra 2” del 16 . Ci sono anche la “Corrida” itinerante promossa dalla parrocchia Santi Medici e le mostre curate dal fotoclub “L’Occhio”, oltre alle iniziative promosse nel rione Fulcignano dall’omonimo Comitato di Quartiere (il 18 luglio la proiezione di “Gitanistan”, il 16 settembre il “Biliardino a Fulcignano”). Il 19 luglio l’Anpi festeggia i settant’anni dalla Costituzione nel giardino del Marchesale, mentre il 13 agosto il centro studi Arpa presenta il libro “Musica e tradizione orale nel Salento. La registrazione di Lomax e Carpitella del 54” in piazza Costadura. In campo con i rispettivi tornei di burraco (27 luglio e 7 agosto) anche Milan Club (che il 9 agosto propone il calciobalilla umano) e Inter Club.

Nardò – Impianto di compostaggio. Anzi no, solo di smaltimento plastica. Nel già infuocato dibattito cittadino interviene anche l’ex sindaco di Nardò, l’avvocato Marcello Risi con una rivelazione non proprio di poco conto.

Riassunto delle puntate precedenti su di un tema delicato La Regione Puglia annuncia nei giorni scorsi la costruzione, a breve, di un impianto di compostaggio a Soleto o a Nardò. Da entrambe le comunità partono preoccupazioni e richieste di chiarimenti. A Nardò protesta l’opposizione, consiliare e non. Alcuni pezzi del centrosinistra locale invitano alla mobilitazione contro l’ipotesi dell’impianto neretino. Il sindaco Giuseppe Mellone contrattacca e assicura: a Nardò non nascerà alcun impianto di compostaggio, la sede scelta dalla Regione è Soleto; due giorni fa annuncia di aver querelato i cinque consiglieri di minoranza e il segretario del Pd neretino per “procurato allarme”. Un impianto per accogliere rifiuti però Nardò lo avrà comunque ed è lo stesso sindaco a rivelarlo: «A Nardò – scrive su Facebook – si tratterà la plastica puntando sull’economia circolare».

“Solo plastica? Ma il Comune aveva chiesto anche l’altro” In campo scende oggi l’ex sindaco Marcello Risi che, carte alla mano, va all’attacco di Comune e Regione. «La devastante coppia sindaco Mellone e governatore Emiliano – attacca Risi – ha deciso: Nardò avrà sul suo territorio un nuovo impianto di trattamento di rifiuti. Secondo le notizie più aggiornate, sarà un centro per selezione e trattamento della plastica al servizio di almeno tre province e sorgerà a Pendinello (nei pressi di Sant’Isidoro, a circa quattro chilometri dalla località marina). Premesso che gli impianti sono necessari, che se i rifiuti si producono poi vanno smaltiti e trattati (e preferibilmente riciclati) e che i ritardi della Regione nel settore sono il risultato di decenni di politiche assolutamente inadeguate, restano grandi punti interrogativi. Perché prima di realizzare nuovi impianti nella nostra città – domanda Risi – non si bonifica definitivamente la discarica di Castellino (foto sopra), a due passi dal centro abitato, fra Nardò e Galatone?». E’ più o meno la stessa richiesta avanzato dal consigliere regionale Cristian Casili, anch’egli rampognato dal Sindaco. Per Risi l’Amministrazione comunale “non in grado di farsi ascoltare e subalterna al potere regionale” mentre quella regionale è “rapida sulla realizzazione del nuovo impianto (già funzionante nel 2020), ma si nasconde dietro infinite improbabili analisi e irritanti rinvii quando si chiede conto di Castellino”. Il colpo è in coda: «Il sindaco Mellone – sottolinea Risi – si era candidato per ospitare a Pendinello un impianto di compostaggio (trattamento rifiuti umidi), ma in Regione la domanda del Comune di Nardò (arrivata per prima) è scivolata all’ultimo posto della graduatoria (il sesto). L’impianto sorgerà così a Soleto (nonostante Mellone)».

“E’ la Regione che non ha voluto, non il Sindaco”. E spunta u n altro disco rosso L’interesse per il compostaggio, smentito dal Sindaco Mellone nella polemica di questi giorni, viene ripreso e rilanciato in rete dal consigliere Lorenzo Siciliano, il quale pubblica i documenti regionali. «Il mega impianto per lo smaltimento della frazione organica – scrive Siciliano – non verrà realizzato a Nardò non perché il Sindaco o qualche suo sodale ha evitato che ciò avvenisse. Tutt’altro. Il Comune di Nardò è stato il primo Comune in Puglia a presentare una candidatura per accogliere questo tipo di impianto attraverso una manifestazione d’interesse del 25 gennaio 2018. È stata la Regione Puglia a non ritenere idoneo il sito del Comune di Nardò per diverse ragioni, tra cui l’incompletezza della documentazione inviata, tanto da relegare l’ente all’ultimo posto con il minor punteggio. Di più. Con quella manifestazione d’interesse, Mellone ha disatteso una delibera di Consiglio comunale, la n. 25 del 2006, che al punto 2 del deliberato “manifestava con fermezza l’indisponibilità della Città di Nardò alla realizzazione di ulteriori impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti nel Comune di Nardò.”».

Nelle ultime ore si è espresso infine anche l’ambientalista Massimo Vaglio, due anni fa sostenitore dell’attuale primo cittadino ma col tempo allontanatosi da quest’ultimo proprio per le forti divergenze in materia ambientale. «A proposito dell’impianto di trattamento plastica che tante polemiche sta suscitando in città – scrive Vaglio – ritengo che il luogo prescelto (“Pendinello”, ndr) sia ideale per insediare una ennesima attività non di certo salubre, essendo lo stesso già gravemente contaminato dalle diossine generate dalla ex discarica cittadina di rifiuti solidi urbani indifferenziati, dove per decenni gli stessi sono stati smaltiti tramite combustione. Quindi – conclude Vaglio con amarezza – meglio sporcare sullo sporco, se proprio lo si deve fare, che sporcare altri luoghi puliti!».

Galatone – Purtroppo per loro erano noti ai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Gallipoli. Per cui, quando sono stati visti nella tarda serata del 15, in centro a Galatone, i militi hanno acceso la loro attenzione e dopo averli seguiti per un tratto, sono scattati al momento più opportuno: pochi istanti prima i due uomini – Antonio Patera (foto) di 41 anni di Galatone e Antonio Massimiliano Paolì, 43enne di Galatone, entrambi con precedenti penali – si erano scambiati qualcosa.

Dalla immediata perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto addosso a Patera circa cento grammi di eoirina e nelle tasche di Paolì 1.100 euro in banconote di diverso taglio. Da qui l’arresto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti. In tasca del Patera i militi hanno trovato anche otto dosi di eroina per un totale di tre grammi. I due uomini sono stati quindi trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce.

Galatone – Doppio appuntamento, sabato 16 giugno a Galatone, con il “Salento book festival”. La “festa dei libri” propone alle 20.30 in piazzetta San Demetrio l’incontro con il giornalista Roberto Napoletano, autore del volume “Il cigno nero e il cavaliere bianco” (edizioni La nave di Teseo), con il quale, da direttore Messaggero e del Sole 24 Ore, Napoletano propone un racconto a più voci della grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa. Ad incontrare l’autore sarà Paola Moscardino. A seguire sarà la web-star Francesco Sole a presentare (insieme ad Azzurra De Razza e con la partecipazione musicale di Gianluca Longo), la sua seconda raccolta di poesie dal titolo “#Ti amo” (Mondadori). Il 25enne modenese di nascita e milanese d’adozione, sarà poi domenica 17 giugno alle 21.30 in piazza Aldo Moro a Gallipoli, preceduto dalla presentazione del libro “Sono libera dentro” di Ada Fiore, docente di Storia e filosofia al liceo classico Capece di Maglie. Il libro dell’ex sindaco di Corigliano d’Otranto vede come protagoniste le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

Luciana Littizzetto al Salento book festival  La rassegna itinerante torna lunedì 18 giugno con la sezione affidata al direttore artistico Luca Bianchini, che condurrà gli eventi da lunedì 18 a domenica 24 giugno. Il primo appuntamento è quello del 18 alle 20.30 in piazza Salandra a Nardò con Luciana Littizzetto ed il suo “La bella addormentata in quel posto”. L’attrice comica riceverà anche il premio Salento book festival 2018.

Sannicola – Appuntamento venerdì 15 giugno, alle ore 20, presso il frantoio ipogeo di via Roma a Sannicola per la mostra finale dei corsi d’arte tenuti dall’associazione Ionia durante l’anno con il patrocinio del Comune. L’evento è organizzato in collaborazione con Pro Loco e Axacultura. «Sempre una bella soddisfazione presentare al pubblico le opere realizzate dagli allievi dei nostri corsi d’arte. Quest’anno – affermano i promotori – ci saranno anche le opere di altre artiste selezionate dall’associazione e avremo due ospiti d’onore: i maestri Franco Ventura e Bruno Sances». La serata prevede i saluti delle autorità e l’intervento dei maestri Mauro Sances, docente del corso di argilla “Dal pensiero alla forma” e Fabio De Donno, docente del corso di pittura “A mano libera”. La serata sarà condotta da Marilena De Stasio, presidente Ionia e coordinata dalla giornalista Maria Cristina Talà. Espongono: Ivana Magnani e Graziana Manno di Matino, Patrizia Stapane di Galatone, Nadia Marra di Gallipoli, Ottavia Fedele di Alezio, Annamaria Zito di Noha, Francesco Bidetti, Annamaria Bongiovanni, Cristina Alessandrelli, Antonella Palumbo, Annamaria Pastore, , Alice De Donno, Sara Valentino, Paola Capoti, Lucia Antonazzo, Chiara Cataldo, Michela Casavecchia, Paola D’Amato, , Federico Valentino, Alessio Scorrano, Samuel Marrocco e il piccolo Carletto (tutti di Sannicola).

Casarano – “Casaranello e il suo mosaico: Per aspera ad astra” è il volume dello storico Francesco Danieli che verrà presentato , sabato 16 giugno alle ore 19, presso la libreria Dante Alighieri di Casarano. All’appuntamento  interverrà Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano, che introdurrà i due relatori, ovvero l’autore (di Galatone) ed il giornalista Alberto Nutricati. Per l’occasione verranno anche premiati i vincitori del concorso letterario “Scrivi su Casaranello” bandito da ArcheoCasarano per valorizzare la storica chiesetta ed i suoi preziosi affreschi e mosaici. Il concorso, riservato agli studenti dai 16 ai 20 anni iscritti alle scuole superiori della provincia di Lecce, è stato vinto dalla 17enne di Casarano Chiara De Matteis con un’opera dal titolo “L’immortalità di uno sguardo”.

Il progetto Touch Casaranello Lo studio di Danieli (edizioni Esperidi) è dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Croce, nota anche come chiesa di Casaranello, ed è il frutto editoriale del progetto Touch Casaranello che mira alla valorizzazione del monumento, ritenuto tra i più antichi e interessanti della Puglia, al fine di inserirlo a pieno titolo nei circuiti turistici. Di assoluto prestigio il curriculum dell’autore, storico e iconologo di fama internazionale, che ha all’attivo centinaia di saggi per riviste cartacee e telematiche nonché decine di pubblicazioni monografiche a carattere storico, artistico e antropologico-culturale. Il volume “Per aspera ad astra”, già presentato nella stessa chiesetta di Casaranello il 25 marzo ed al  Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto il 25 maggio, proseguirà il 7 luglio ad Ugento.

L’attenzione del National Geographic Intanto anche il sito italiano del National Geographic ha proposto, nei giorni scorsi, un articolo l’antichissimo edificio di culto di Casarano (“uno dei capolavori dell’arte paleocristiana e bizantina”), presentando la monografia con la quale Danieli, propone un’interpretazione originale dei mosaici di Casaranello, sulla base di confronti con altri importanti edifici a Cipro e in Turchia, ma anche attingendo alla letteratura e alla filosofia ebraica, greca e cristiana.

Galatone – L’ex ministro ai Beni culturali Dario Franceschini è il protagonista di giornata del Salento book festival, la “festa dei libri” promossa nell’ambito dell’ottava edizione del Festival nazionale del libro, manifestazione itinerante tra Gallipoli, Nardò, Corigliano, Galatina e Galatone. “Disadorna e altre storie” (edizioni La nave di Teseo) è il titolo dell’ultimo libro del politico e scrittore nato a Ferrara che verrà presentato stasera, giovedì 14 giugno, alle 20.30 nell’atrio del palazzo Marchesale (in caso di maltempo l’evento si sposta nel teatro comunale). Ad incontrare l’autore sarà Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento.

Gianluigi Paragone a Nardò L’ottava edizione della manifestazione culturale, “figlia” dell’impegno portato avanti nel corso degli anni dall’associazione  Festival nazionale del libro presieduta da Gianpiero Pisanello (di Tuglie), torna venerdì 15, alle 21.30, in piazza Salandra a Nardò (in caso di maltempo nella sala conferenza del chiostro dei Carmelitani) per l’incontro con Gianluigi Paragone. L’ex conduttore della trasmissione della La7 “La Gabbia”, oggi senatore del Movimento 5 Stelle, insieme a Lara Napoli presenterà il libro “Noi no!” (Piemme) in cui racconta, dal suo punto di vista, il valore della ribellione. prima dell’incontro con Paragone, Annalaura Giannelli (autrice originaria di Parabita) insieme a Luigi Grasso presenterà i libri “Di terra e d’anima”, vincitore del premio Progresso e cultura” Provincia di Bari 2014, e “La figlia del destino”, entrambi pubblicati da Adda editore.

Luca Bianchini incontra Luciana Littizzetto La rassegna, quest’anno affidata alla direzione artistica di Luca Bianchini (conduttore degli eventi programmati dal 18 e il 24 giugno) propone in un mese e mezzo, fino al 22 luglio, oltre 60 appuntamenti con oltre 70 tra autori e artisti: il primo incontro insieme a Bianchini sarà quello con Luciana Littizzetto, lunedì 18 in piazza Salandra a Nardò.

Galatone – Non solo feste ma anche premi per la fine dell’anno scolastico nelle scuole di Galatone. La classe seconda A della media del Polo 1 ha portato a casa il premio “Ecologicacup”, la competizione sull’ecologia organizzata dall’Unisalento che ha visto la partecipazione di diverse scuole italiane ad europee, chiamate a confrontarsi tramite dei quiz online sui temi ambientali e sulle scienze naturali. I ragazzi guidati dalla professoressa di scienze Maria Luisa Le Pera De Luca, sono stati premiati nella sala triangolare del castello di Otranto.
Anche docenti e studenti del Polo 2 hanno brindato al risultato raggiunto nel concorso “Amibitonoi – Io non ho paura”, indetto da Integra onlus con la collaborazione dell’Unicef: il 21 marzo scorso gli alunni della seconda A e della terza B sono stati premiati a Roma per essersi classificati secondi nella competizione che punta a “promuovere la buona pratica dell’accoglienza e dell’integrazione sin dai banchi di scuola”. Con un video della durata di 5 minuti dal titolo “A scuola con Malala”, incentrato sulla figura della giovane pakistana vincitrice del Nobel per la pace, gli alunni guidati dalle docenti Laura Tundo, Elisabetta Carrozzini e Patrizia Sambati hanno trasmesso il messaggio sull’importanza dell’istruzione recitando, cantando (con tanto di brano rap arrangiato dalle prof) e ballando.

Neviano – Tassa sui rifiuti, Unità cure primarie e scricchiolii in maggioranza: a Neviano il sindaco Silvana Cafaro interviene per dire la sua e per mettere i classici puntini sulle “i”. Dopo l’ultimo Consiglio comunale che ha varato l’aumento della Tari, il Primo cittadino commenta il discusso provvedimento (in questi giorni nuovamente contestato dalle opposizioni) ma dice la sua anche sulla “distanza” palesata dal vicesindaco Raffaele Birtele e sull’ormai conclusa vicenda del trasferimento dell’Unità cure primarie in via Tuglie.

L’aumento della Tassa sui rifiuti Un aumento, quello sulla Tari, che la maggioranza non avrebbe voluto. «Il problema spazzatura è stato seguito da Birtele – sottolinea la Cafaro – e se me ne fossi occupata io sin da subito avrei smontato tutto già dal primo momento. Mi sono trovata a trattare solo alla fine e mi hanno obbligato a firmare, altrimenti sarei stata denunciata. Secondo me il nuovo servizio non partirà nemmeno a ottobre, visto che la ditta ha già chiesto altri 180 giorni a partire dal 31 agosto». Una questione che vede coinvolti tutti i comuni dell’Aro 6, di cui, con Neviano, fanno parte anche Galatone, Seclì, Sannicola, Tuglie, Galatone, Collepasso, Aradeo e Nardò. «Stiamo convocando una riunione dei sindaci – continua il Sindaco – alla quale mi recherò accompagnata da un avvocato e da un tecnico: avevo dato disposizione perché il contratto non fosse firmato, ma siamo stati costretti, e per questioni di Bilancio abbiamo dovuto convocare il Consiglio per la Tari». Il punto all’ordine del giorno, che ha trovato l’opposizione della minoranza di piazza Concordia (dentro e fuori dal Palazzo), era stato ritirato dalla precedente assise: “Ero ancora in trattative e pensavo di non far firmare il contratto a nessuno, ma i sindaci hanno ceduto ingiustamente, come dice anche il presidente Gabellone”.

Capitolo Birtele Sembra destinata a far discutere ancora la posizione del vicesindaco e assessore al bilancio Birtele – il più suffragato alle amministrative di tre anni fa – da qualche tempo assente alle riunioni della Giunta e del Consiglio comunale. «Iniziare dal giorno dopo la mia elezione a parlare di prossima candidatura mi è sembrato eccessivo. È normale questo atteggiamento da parte di un vicesindaco? Per me – si chiede la Cafaro – non è rottura totale ma quando si fa parte di un’Amministrazione, da consigliere o da assessore, bisogna prendersi qualche responsabilità. Per il futuro politico non ho ancora in mente nulla. Questo è già il secondo mandato e quello che mi interessa è lasciare il paese in buone condizioni: da masseria, Neviano è diventata una cittadina».

Unità cure primarie In questi giorni, intanto, è andato definitivamente in porto il tanto discusso trasferimento dell’Unità cure primarie da via Dante a via Tuglie. «Per la questione sono stata dietro al presidente della Regione un’intera giornata, ottenendo garanzie sull’ordinanza», spiega il Sindaco. Il caso sta animando da tempo il dibattito in città anche perché tre consiglieri di minoranza su quattro (tra cui Luigi Stifani, uno dei medici del “supergruppo”) rivendicavano la destinazione d’uso della struttura di via Tuglie (casa-rifugio per donne vittima di violenza), in cui l’Ucp (già da stamattina) è ormai operativo. «Via Dante era un tugurio, non mi premono i medici ma i prelievi che si effettuano lì dentro, le visite cardiologiche e specialistiche, oltre al fatto che in quella sede i dottori prendessero il doppio dello stipendio. L’ex scuola Giovanni XXIII è una struttura nuova e non utilizzata», conclude il Primo cittadino.

Il Consiglio torna a riunirsi Intanto giovedì 14 giugno, alle ore 16, il Consiglio tornerà a riunirsi per discutere cinque punti all’ordine del giorno: tra questi l’approvazione del rendiconto di gestione 2017 e l’approvazione delle bozze dello statuto e della convenzione del Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’Ambito territoriale sociale di Galatina.

Galatone – Pomeriggio movimentato, quello di martedì 12 giugno, sulla strada statale 101 per le operazioni di cattura di un cane randagio nei pressi di Galatone. L’intervento si è reso necessario perchè da diverse settimane era stata segnalata la presenza dell’animale che, attraversando di continuo la superstrada, rischiava di essere travolto creando pericolosi incidenti per gli automobilisti. Fondamentale l’azione delle guardie zoofile “Agriambiente” di Nardò intervenute per catturare il cane mentre, per garantire la sicurezza, l’Anas ha bloccato l’accesso alla statale e la polizia locale i mezzi in uscita. A complicare l’operazione di recupero anche il fatto che il randagio aveva trovato rifugio in una vecchia cava adiacente la strada con un accesso in discesa ricolmo di erbacce. le guardie zoofile, coordinate da Antonio Russo, sono riuscite a seguire le sue tracce e a trovare la tana recuperando il cane in tutta sicurezza.

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Galatone – Si conclude domenica 10 giugno la rassegna “Brio concerts” al Teatro Comunale di Galatone, nell’ambito della stagione “Teatri dell’Agire” diretta da Salvatore Della Villa. Dalle 20.30 il quarto e ultimo appuntamento è con il concerto “Movie Music” dell’Ensemble di fiati Salvatore Gira diretto da Diego Gira. Il tema conduttore sarà quello della colonna sonora, o più propriamente, commento sonoro. Lo spettacolo nasce dall’esigenza di avvicinare il pubblico di adulti e bambini ad una forma particolare di espressione artistica: musica e immagini, ovvero i linguaggi non verbali, sono una miscela in grado di provocare reazioni emotive forti negli spettatori, ma anche di veicolare la comprensione del discorso narrativo ancor meglio del linguaggio verbale stesso. Infatti nel prodotto cinematografico è fondamentale, anche la parte musicale. Sarà una lezione concerto durante la quale la presentatrice, partendo da alcune delle più famose pellicole del film muto, interagendo con il pubblico, spiegherà il ruolo della musica collegata alle immagini, il significato di musica convergente o divergente, musica in o musica off (ingresso 8 euro, ridotto 4 euro – info e prenotazioni 327.9860420 – salvatoredellavilla.teatro@gmail.com).

 

Galatone – Nuovo doppio appuntamento con la cultura per il debutto a Galatone di Salento Book Festival, la rassegna dedicata ai libri che fino al 22 luglio proporrà oltre 60 appuntamenti, con oltre 70 tra autori ed artisti. Dopo il primo evento a Nardò con Gianluigi Pardo e il concerto dell’”Orchestra del Liceo Scientifico L. Da Vinci” di Maglie, sabato 9 giugno, alle 20.30, il palazzo Marchesale di Galatone ospiterà l’incontro con il giornalista del Tg1 e docente universitario Francesco Giorgino. Presenterà il suo libro “Giornalismi e società. Informazione, politica, economia e cultura”, edito da Mondadori. A seguire, alle 21.30, la presentazione del libro “Sono libera dentro” di Ada Fiore, docente di storia e filosofia presso il liceo classico F. Capece di Maglie, promotrice di “Industria Filosofica”, realtà imprenditoriale che punta ad un’economia del welfare e della bellezza in genere. Entrambi gli incontri saranno condotti da Lara Napoli.

I prossimi appuntamenti saranno l’11 e 12 giugno alle 20,30, rispettivamente nel Chiostro dei Carmelitani di Nardò e nell’atrio del Castello di Corigliano d’Otranto: Luciano Melchionna presenterà “4 Attori x 4 Monologhi”, performance teatrale tratta dal suo libro dal titolo “DIGNITA’, mono-luoghi per attori spettatori e lettori attivi” (Chi Più Ne Art Edizioni), che raccoglie i venticinque monologhi da lui scritti per lo spettacolo Dignità Autonome di Prostituzione.

Nata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta da Gianpiero Pisanello, di Tuglie, la rassegna ospita, come ogni anno, gli scrittori delle più importanti case editrici nazionali, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione. Direttore artistico di questa edizione è Luca Bianchini, conduttore degli eventi programmati tra il 18 e il 24 giugno. Il ciclo di eventi è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 e con Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli e Città di Nardò (i centri che ospitano la rassegna). L’evento è patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events.

 

Gallipoli – Si sono finalmente avuti i risultati complessivi e finali delle votazioni cui sono stati chiamati a partecipare gli studenti di Unisalento il 22 e il 23 maggio scorsi. Trentatre studenti su cento hanno utilizzato lo strumento del voto (la volta precedente erano stati 27 su cento) per rinnovare i propri rappresentanti negli organi di governo dell’ateneo leccese, competizione che ogni due anni vede coinvolte le associazioni studentesche e gli studenti elettori.

Sono quattro le associazioni studentesche dell’Università del Salento che hanno partecipato alle elezioni: Link – Coordinamento universitario, sindacato universitario nazionale nato dal movimento studentesco Onda attivo durante le contestazioni del 2008 e parte della Rete della Conoscenza; Focus Studenti; Studenti Indipendenti – Udu (gruppo nato da una scissione di Link) che ha stretto un patto d’azione con l’Unione degli Universitari, sindacato studentesco universitario legato alla Cgio; Icaro Unisalento (orientata a destra). Rimane fuori dagli organi centrali di governo dell’ateneo Studenti indipendenti, animata da Robert D’Alessandro di Racale.

I risultati finali ed ufficiali consegnano una vittoria schiacciante a Link che ottiene la maggioranza dei seggi al Senato accademico. E’ a questa associazione che appartengono gli studenti eletti Francesco Pio Liaci (foto) di Gallipoli, eletto al Consiglio di Amministrazione con 1.300 voti, e Francesco Larini di Galatone, eletto al Senato accademico con 585 voti.

J.S.

Nardò – Parte con un doppio appuntamento da Nardò, il prossimo giovedì 7 giugno, “Salento Book Festival”, la rassegna culturale che fino al 22 luglio proporrà, anche a Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli, oltre venti appuntamenti con oltre 50 autori ed artisti. L’ottava edizione della “festa dei lettori” sarà aperta dall’incontro con il giornalista sportivo e conduttore televisivo Pierluigi Pardo, che in piazza Salandra alle ore 20,30 presenterà il suo primo romanzo, “Lo stretto necessario”, edito da Rizzoli. Dialogherà con l’autore Danilo Siciliano. “Lo stretto necessario” attraversa i temi del dubbio, del viaggio, dell’amicizia e dei diversi modi di concepire l’attrazione tra uomo e donna, raccontando la fuga dalla noia di un pubblicitario milanese nell’estate dei Mondiali del 2006 vinti dall’Italia. A seguire, alle ore 21.30, sempre in piazza Salandra, concerto dell’”Orchestra del Liceo Scientifico L. Da Vinci” di Maglie, formazione nata nel 2011 e oggi composta da 35 studenti dal primo al quinto anno del liceo. Il loro repertorio spazia dal cantautorato italiano ai brani classici, dalle colonne sonore di film, alla musica d’ascolto. Direttore d’orchestra Armando Ciardo e Davide Sergi. L’evento sarà presentato da Azzurra De Razza.

Prossimo appuntamento sabato 9 giugno a Galatone, nell’atrio del Palazzo Marchesale, dove alle 20,30 Ada Fiore presenterà il libro “Sono libera dentro” (Industria Filosofica). Alle ore 21.30 il giornalista Francesco Giorgino presenterà il libro “Giornalismo e società. Informazione, politica, economia e cultura” (Mondadori Education).

Nata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta da Gianpiero Pisanello, di Tuglie, la rassegna ospita, come ogni anno, gli scrittori delle più importanti case editrici nazionali, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione. Direttore artistico di questa edizione è Luca Bianchini, conduttore degli eventi programmati tra il 18 e il 24 giugno. Il ciclo di eventi è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 e con Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli e Città di Nardò. L’evento è patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events.

 

 

 

 

 

Tuglie – Resta viva a Tuglie la tradizione degli “altarini” in onore del Corpus Domini, solennità liturgica istituita nel 1264 da papa Urbano IV, con lo scopo di celebrare la reale presenza di Cristo nell’Eucaristia. Per questo, domenica 3 giugno, come tradizione vuole, molti devoti realizzano con drappi, fiori e tessuti ricamati artigianalmente gli “altarini” che accoglieranno, durante la processione, la teca con l’ostia. Tra questi, si inserisce quello realizzato nella Cantina di Antonio e Annina Mottura, in via Nino Bixio al civico 85. Da sempre luogo nevralgico di incontri e di condivisioni, un tempo sede di produzione e vendita di vino e prodotti della terra, per molti anni nella cantina si è realizzato un altarino fino al 1998. Dallo scorso anno è stata ripresa questa tradizione con l’infiorata che sarà realizzata dal noto professionista di Galatone, Tommaso Filieri. Alle 20, dopo la messa, dalla chiesa matrice si snoda il corteo che giunge, verso le 21 circa, in via Nino Bixio. Al momento della benedizione con don Maurizio Pasanisi è previsto uno sparo di bengalate pirotecniche e il lancio di cinquemila bigliettini votivi e petali di fiori dal terrazzo dell’antica cantina.

 

 

Galatone – Terzo appuntamento di “Brio concerts” ricordando Vittorio Bodini, sabato 2 giugno al Teatro Comunale di Galatone nell’ambito della stagione “Teatri dell’Agire” diretta da Salvatore Della Villa. In scena dalle 20,30 l’orchestra “Nuova Musica”, un progetto del Dipartimento di archi e corde del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, con “Incantesimo – Concerto per Vittorio Bodini”. Il “Progetto Bodini” richiama una serie di lavori dedicati al recupero e alla promozione del poeta contemporaneo più importante del Salento, così come quelli già realizzati e dedicati a Don Tonino Bello e a Salvatore Toma. Poeta e traduttore, Bodini è stato uno dei maggiori interpreti e traduttori della letteratura spagnola (sua è la versione italiana del Don Chisciotte della Mancia di Cervantes e di alcune opere teatrali di Garcia Lorca). La sua è una poesia dai forti contrasti, che rappresenta una condizione di sofferenza comune a molti artisti, in un sud dove l’aridità domina ogni scena vivente.

Sul palcoscenico di Galatone saliranno Chiara Centonze (soprano), Salvatore Della Villa (voce) e i musicisti, diretti da Flavio Caputo, Annalisa Monteduro, Domenico Rizzo, Paola Musio, Miriana Calvani (violini I), Paola Caloro, Elisabetta Rausa, Alessia Carichino (violini II), Fernando Toma, Andrea Caputo (viole), Paolo Ferulli, Rosa Andriulli, Luca Basile (violoncelli), Giulia Fiorito (flauto), Maichael Palazzo (clarinetto), Fulvio Panico (marimba), Alessandra Targa (arpa). Le musiche sono composte dai docenti Vito Cataldi, Giuseppe Gigante e Daniela Monteduro e dal compositore e musicista Gianluigi Antonaci per un organico di violini I e violini II, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, clarinetto e arpa composto da docenti e allievi diplomandi del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce (Ingresso libero – info e prenotazioni 327.9860420).

Tuglie – Grande successo per la gita organizzata, domenica scorsa, dall’associazione culturale “Festival Nazionale del Libro” con sede a Tuglie, ma attiva su tutto il territorio provinciale. Oltre cento persone hanno preso parte per scoprire la maestosità di Castel del Monte, l’austerità di Trani e per una passeggiata nella turistica Polignano a Mare. Il percorso, curato da due guide turistiche, ha rappresentato l’occasione per scoprire le bellezze pugliesi all’interno dei cammini federiciani. Ora, oltre all’organizzazione del “Salento Book Festival”, in programma dal 7 giugno al 22 luglio tra Corigliano, Gallipoli, Galatone, Galatina e Nardò, l’associazione culturale è in procinto di organizzare una gita a Melfi, la penultima domenica di ottobre, per la sagra della castagna e, l’1 e 2 dicembre, un viaggio alla scoperta di Pompei, Napoli e delle meravigliose luminarie natalizie di Salerno.

Matino – Ragazzi in concerto il 30 e il 31 maggio a Matino. Le 13 scuole secondarie di primo grado, appartenenti alla rete Smim (Scuole medie ad indirizzo musicale), sono attese stasera in piazza San Giorgio e giovedì 31 presso il santuario di Leuca (dalle 20.30). Presenti, a Matino, le autorità locali, la dirigente scolastica Giovanna Marchio e il maestro Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa”.

La rete Smim Della rete Smim fanno parte l’Istituto Comprensivo di Matino (scuola capofila) e i Comprensivi di Alessano/Specchia, di Corsano/Tiggiano, di Poggiardo/Spongano, il “Calvino” di Alliste, il Polo 2 di Casarano, il “De Blasi” di Gagliano del Capo, il Polo 1 di Galatone,  il ”Pascoli” di Tricase e il Comprensivo “Tricase – via Apulia” insieme al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano. Rilevante anche la collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. L’evento, alla sua seconda edizione, mette in evidenza l’abilità di un’orchestra giovane (diretta dal maestro Sergio Carluccio) che conta circa 100 elementi tra i più talentuosi delle sezioni musicali degli Istituti in rete con all’attivo diverse esibizioni tra le quali i concerti, lo scorso anno, presso il Teatro Romano di Lecce e in piazza Don Tonino Bello a Tricase. Due anni fa i giovani musicisti hanno mosso i primi passi proprio presso la Sala teatro “Eriberto Scarlino” della scuola secondaria di Matino. La Rete è nata allo scopo di creare un’Orchestra giovanile provinciale per dare ai talenti salentini l’occasione di potenziare ed esprimere le personali attitudini. Saranno presenti le autorità locali, la dirigente dell’Istituto matinese

 

 

Gallipoli – Cinque comuni uniti nella rete che il Salento Book Festival, arrivato alla sua ottava edizione, ha saputo tessere con sapienza e lungimiranza, per promuovere il territorio, la cultura e l’amore per i libri, in quella che è stata definita la “Movida del lettore”. I propositi e le particolarità del Festival sono stati presentati durante la conferenza stampa nella Mediateca regionale a Bari, durante la quale hanno preso parte l’ideatore e direttore organizzativo, Gianpiero Pisanello di Tuglie, il direttore artistico (al suo debutto) e presentatore degli eventi tra il 18 e 24 giugno Luca Bianchini, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e i Sindaci e assessori dei Comuni coinvolti. Dal 7 giugno al 22 luglio 2018 nelle piazze e nei principali punti attrattivi di Corigliano D’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli e Nardò, non andranno in scena solo presentazioni di libri con ospiti d’eccezione, ci saranno anche musica, spettacoli teatrali per grandi e piccoli, laboratori creativi e la proiezione di un documentario.

Sessanta appuntamenti In tutto sono 60 appuntamenti per oltre 70 tra scrittori, autori e artisti del calibro di Giovanni Impastato; Dario Franceschini; Serena Dandini; Albano Carrisi; Luciana Littizzetto; Piero Fassino; Marco Travaglio; Gino Castaldo e tanti altri ancora. tanti i temi che si tratteranno: dalla politica alla società; giornalismo e comunicazione; giustizia e legalità. Tutto ad ingresso gratuito. “Il Salento dell’industria turistica può investire nella nuova Movida del Lettore – ha detto Pisanello -. In una zona del Sud Italia record per flusso turistico vacanziero, trasformare i libri in star, attirare alla lettura migliaia di persone, spargere il seme della cultura nel vasto giardino dello svago e del tempo libero è un’operazione benefica per il tessuto sociale del paese”.

Oltre al mare e ai bei luoghi, quindi, il Salento si vuole distinguere anche per l’offerta culturale. “Quello che più mi piace del Salento è che tutti si tuffano nel suo mare turchese, mentre c’è un entroterra meraviglioso fatto di paesini con tradizioni millenarie, bella gente e piatti fantastici – ha affermato Luca Bianchini -. Mi piace l’idea che questi paesi abbiano costruito una rete per conoscersi e per farsi conoscere, e i libri siano il loro tramite. I libri come occasione per ritrovare le persone e per farle pensare. Dai piccoli scrittori alle grandi celebrità, tutti abbiamo qualcosa da dire e da imparare. E il Salento, con la sua calda bellezza, può essere una nuova meta per ritrovare se stessi”.

Vinto il bando, arrivati i contributi regionali Finanziato sempre dagli sponsor che hanno creduto nel progetto, quest’anno il “Salento Book Festival” si avvale anche dell’aiuto regionale. “Il sostegno che la Regione ha dato, tramite il bando triennale per le attività culturali vinto, è utile al territorio anche perché serve a rendere stabile la programmazione, investendo sempre più nella rete tra comuni – ha detto l’assessore Capone -. Vanno sostenute le occasioni in cui si crea un vero e proprio bacino culturale che richiama così fette consistenti di turismo anche in mesi non del tutto centrali della stagione estiva, puntando sull’appeal del Salento ben oltre il mare, puntando ai centri storici. Siamo la penultima regione per numero di lettori: è per noi un dato odioso ma stiamo lavorando per uno spostamento d’asse, riempiendo sempre più di contenuti i bei contenitori che abbiamo, attrezzando i comuni per il sostegno della lettura”. Non resta allora – come recita lo slogan – che “tuffarsi in un mare di storie”.

Otranto – Nei giorni scorsi si è svolta a Otranto, nella sala triangolare del castello Aragonese, la premiazione degli studenti vincitori delle gare europee organizzate dall’Università del Salento nell’ambito dei progetti Ecopotential, Envriplus e Medcis e dei vincitori della gara online di ecologia Ecologicacup. L’Ateneo salentino e il Museo dell’ecologia degli ecosistemi mediterranei hanno incontrato più di 120 studenti provenienti da scuole secondarie salentine ed europee partecipanti alle competizioni di ecologia disputate nel corso dell’anno.Ecologicacup, ormai giunta alla XI edizione, è una gara che si articola in tre fasi: l’allenamento, in cui vengono proposti vari temi di approfondimento per i quiz di allenamento; i preliminari alla gara, in cui le prime tre squadre di ciascuna scuola devono risolvere i quesiti proposti settimanalmente per superare la selezione e partecipare alla gara finale; la gara finale, in cui le squadre finaliste si contendono i primi tre posti in una gara a tempo rispondendo a degli specifici quiz per poi essere premiati nella giornata finale.

“Queste competizioni – afferma il professor Alberto Basset, promotore per l’UniSalento di questa manifestazione – facendo leva sullo spirito di competizione, offrono una motivazione aggiuntiva per accostarsi allo studio delle scienze naturali e, in particolare, all’ecologia”. “Un educazione ‘ecologica’ è quindi sempre più necessaria – conclude Basset – per dare alle giovani intelligenze chiavi di lettura che permettano loro di scrivere un futuro di successo, per le loro vite e per quella del pianeta. Mi auguro che il piccolo contributo delle iniziative promosse dall’Università del Salento possa essere un seme che germinando porti alla diffusione di una vera e propria cultura ‘ecologica’».

I vincitori della competizione “Ecologicacup”,   sono stati i ragazzi della classe 2A dell’istituto “Antonio De Ferraris” di Galatone per le scuole secondarie di primo grado e il liceo scientifico “G. Galilei” di Catania per le scuole secondarie di secondo grado. I vincitori degli altri progetti come  Medcis, Envriplus e Ecopotential sono stati rispettivamente i ragazzi della Senior high school of Chalandri (Grecia) per la senior category, quelli del St. Michael college di Kalverpolder (Paese Bassi) per la junior category e gli alunni del Istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Cavallino per la junior category del progetto Ecopotential. Hanno partecipato all’evento di Giovedì scorso anche il Sindaco di Otranto , Pierpaolo Cariddi e l’assessore alle Risorse ambientali, Domenica De Donno che ha manifestato tutta la sua ammirazione nei confronti del professore Basset e del suo entourage: “Attraverso il meccanismo del gioco , attraverso una sana competizione, siete  riusciti ad avvicinare i ragazzi all’ecologia, a insegnare e trasmettere loro  il rispetto per la natura e la  vitale necessità di tutelare l’ambiente.I ragazzi di oggi saranno la società del futuro e sono certa che questi ragazzi anche grazie al vostro lavoro, una vera è propria missione, saranno degli adulti migliori e consapevoli più delle generazioni passate visto che purtroppo dovranno fare i conti come noi con gli enormi errori del passato, errori che  credo abbiano danneggiato irreversibilmente l’ecosistema”. 

M.M. 

Galatone – Si tingono di rosa i “Brio concerts” della stagione “Teatri dell’Agire” diretta da Salvatore Della Villa al Teatro Comunale di Galatone. Il secondo appuntamento di domenica 27 maggio dalle 20.30 (ingresso 10/7 euro – info e prenotazioni 327.9860420) vedrà protagonista la Female Harmony Chamber Orchestra, un’orchestra da camera costituita in gran parte da musiciste salentine. Questa originalissima compagine è stata fortemente voluta dal maestro Antonio Florindo Pizzoleo che ne è anche il direttore. Il loro repertorio va dal barocco al classico ma spesso si cimentano in trascrizioni di musica viennese e napoletana nonché composizioni originali dello stesso Pizzoleo. Spesso si esibiscono anche in costume a secondo l’epoca dei brani in repertorio. Per la serata di Galatone proporranno due composizioni di Mozart.

L’orchestra è formata Clementina Martalò Stefanelli, Gabriella D’Amuri (primi violini), Roberta Scardia, Melina Miglietta, Valentina Capoccello (secondi violini), Claudia Russo, Arianna Latartara (viole), Merita Alimhillaj (violoncello), Giuseppe Pica (contrabbasso), Fabio Orlando e Cristian Quarta (corni). Nei prossimi appuntamenti la rassegna ospiterà l’Orchestra nuova musica con “Incantesimo. Concerto per Vittorio Bodini”, il 2 giugno e l’Ensemble di Fiati S. Gira con Movie Music, il 10 giugno.

San Cassiano – Proseguono gli appuntamenti con i “Cantieri aperti” promossi dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce. Questa volta l’appuntamento è sabato 26 maggio a San Cassiano con la visita nell’area della Cripta della Madonna della consolazione, chiesetta ipogea ricchissima di affreschi (nota anche come Madonna della crutta). La struttura è stata oggetto di restauro e valorizzazione. Il progetto teso a salvare la cripta verrà, per l’occasione, raccontato anche con l’ausilio di un video sulle varie fasi di lavoro. In anteprima verrà poi presentato nel pomeriggio) il Museo virtuale dell’arte iconografica bizantina (il Miab). Ad accogliere gli architetti salentini ci sarà il sindaco Gabriele Petracca insieme al presidente provinciale dell’Ordine Rocco De Matteis con i consiglieri Antonio Zunno e Sergio Pacella, entrambi curatori dell’iniziativa. Insieme a loro l’équipe di progetto coordinata dallo stesso Zunno con l’architetto Stefania Carluccio e l’ingegner Virgilio Ruggeri. Per il Miab ci saranno i progettisti dello studio Metamor Mauro Lazzari, Marco  Lazzari e Iuri Battaglini con Diana Cianci della Dea Restauri ed il titolare della Edil Costruzioni, la ditta che ha realizzato i lavori.

Prossimi appuntamenti Sabato 9 giugno ci sarà la visita ai ponteggi di Santa Croce a Lecce, il 16 a Melendugno per l’Area archeologica, il 23 a Galatone per il santuario del Crocefisso ed il 30 presso l’abbazia di Cerrate (in collaborazione con il Fai).

Corigliano d’Otranto – Casaranello e i suoi mosaici protagonisti, venerdì 25 maggio alle ore 19, presso il Castello de’ Monti di  Corigliano d’Otranto. Nell’ambito della programmazione degli eventi del “Castello volante”, l’associazione Archeo Casarano “Origini e futuro” presenta il libro “Casaranello e il suo mosaico: per aspera ad astra” dello storico Francesco Danieli (di Galatone). All’appuntamento (ingresso gratuito) interverrà Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano, che introdurrà il dialogo tra l’autore della monografia e Ada Fiore, docente di storia e filosofia presso il liceo classico “Capece” di Maglie. A seguire spazio al concerto della band indie-rock Daltonic Blue e all’aperitivo, con degustazione gratuita di prodotti a km0, a cura del “Birrificio Artigianale Casaranese”.

Lo studio di Francesco Danieli Il volume (edizioni Esperidi) è dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Croce di Casarano, nota anche come chiesa di Casaranello, ed è il frutto editoriale del progetto Touch Casaranello che mira alla valorizzazione del monumento, ritenuto tra i più antichi e interessanti della Puglia, al fine di inserirlo a pieno titolo nei circuiti turistici. Di assoluto prestigio il curriculum dell’autore, storico e iconologo di fama internazionale, che ha all’attivo centinaia di saggi per riviste cartacee e telematiche nonché decine di pubblicazioni monografiche a carattere storico, artistico e antropologico-culturale.

Archeo Casarano Il progetto Touch Casaranello, guidato dall’associazione culturale Archeo Casarano e condotto in collaborazione con l’associazione Domus Dei e il Comune di Casarano, è assegnatario dell’avviso “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale.

Galatone – Il divorzio si è consumato davanti ad una platea di una ventina di persone, convocate lì dal comitato locale dei Cinque stelle. Le strade si sono divise ma non quella sera di lunedì scorso al Palazzo marchesale di Galatone ma un paio di giorni prima, sabato 19, quando Cristian Casili di Nardò, Antonella Laricchia e quattro parlamentari del Movimento hanno diffuso il loro Patto anti xylella in dieci punti ed il “Popolo degli Ulivi” tutto intero ha strabuzzato gli occhi, incredulo. Galatone è stata l’occasione per il primo contatto ravvicinato tra i componenti di quella che era stata fino a poco fa un’anima sola.

Strade separate: chi a Bari con altri due “No”, chi a lavorare per il patto Maurizio Maccagnano dei pentastellati ha cercato di moderare tra le ultime posizioni di Cristian Casili, e Crocifisso Aloisi, uno dei principali animatori dell’associazione informale che – peraltro – ha dato appuntamento a domani, venerdì 25 maggio alle 9 a Bari per una manifestazione nei pressi della sede Rai al grido di “No agli espianti” e “No ai pesticidi”. E’ il decreto Martina di cui si parla, ma ormai con voci diverse. “Sulla questione del disseccamento, io ho definito “un teatrino” le contrapposizioni – ha afferma Casili – non perché volessi delegittimare l’opera sia della scienza sia di chi vi si contrappone, ma perché siamo ancora qui a parlarne senza fare nulla: gli agricoltori sono molti confusi. La politica – ha detto Casili in un clima quasi surreale – che doveva uscire da queste contrapposizioni, non l’ha fatto: se guardiamo il Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, un giorno con i magistrati con l’appoggio dei comitati popolari ed ambientalisti, un giorno con la scienza”. Sì, va bene la critica politica, ma intanto che cosa è accaduto ai Cinque stelle per un cambio così radicale di linea? “Il Movimento 5 Stelle ha cambiato posizione? Si è semplicemente evoluto – ha ribattuto Casili – di fronte all’evoluzione della malattia del disseccamento, e rispetto ad alcune posizioni rimaste fisse da anni su di un problema così complesso e ad una malattia che cambia continuamente”.

Casili: “Le cose sono cambiate, basta con vecchie posizioni” Casili ha “semplicemente guardato quello che sta accadendo” ed ha cambiato registro, nella speranza di chiudere un patto in cui siano presenti e attivi anche gli ambientalisti che però non siano ancora ancorati ad infruttuose posizioni tipo “la frode Xylella”, il “complotto” internazionale eccetera. Come si ricorderà, i dieci punti contengono sì il diserbo meccannico, le buone pratiche agricole, alcune innovazioni ma non chiudono più porte e finestre agli eradicamnti “chirurgici” poiché “ogni albero colpito è fonte di inoculo” per altri contagi e neancheescludono i trattamenti chimici “compatibili”. “ La politica in questo momento, anche a costo di essere impopolare, deve alzare la testa di fronte a posizioni che non possiamo più permetterci cercando al contempo di essere costruttivi anche verso coloro che nella fascia di contenimento stanno subendo misure molto drastiche”, ha detto chiaro e tondo il consigliere regionale. 

Delusione e rabbia. Aloisi: “Ci saremmo aspettati l’appoggio della politica locale” Un prezzo da pagare, lo sa bene Casili che lo ha toccato con mano, ci sarà: in qualche cosa si trasformeranno il disappunto, l’amarezza, l’incredulità, persino rabbia, respirati nella sala dell’antico palazzo. Come la delusione di Aloisi, che rimarca un tratto ancora in comune: aver contestato gli attori protagonisti di questa vicenda,, ricercatori compresi. “Il movimento dei cittadini continua a vivere una pressione fortissima; si sta cercando addirittura di additare questi ultimi come i responsabili dell’avanzata del batterio. Allora, con l’ultimo decreto Martina, per rasserenare il clima, ci saremmo aspettati l’appoggio almeno dalla politica regionale (dopo l’abbandono della politica nazionale), e che i nostri rappresentanti locali avrebbero preso la palla al balzo per richiedere un cambio di attori e ripartire da zero. Invece – rincara la dose Aloisi – ci siamo sentiti accusare di complottismo e di essere noi i colpevoli della diffusione del batterio. Il batterio Xylella fastidiosa è stato trovato dal Cnr nell’ottobre del 2013 e si è gridato dopo pochi mesi all’epidemia; ma già tre anni prima, nel 2010, si era tenuto un convegno a Bari per formare dei tecnici su come affrontare il batterio se un giorno si fosse presentato”. “Loro” hanno avuto tutto il tempo a disposizione tutte le risorse e le competenze: possibile che si sia lasciato lì a Gallipoli quel focolaio, se la soluzione era l’eradicazione? Siamo stanchi di sentire queste falsità”.

Nessun ripensamento: “Paghi chi non ha fatto nulla contro il problema” Nessun ripensamento o riesame delle posizioni fin qui sostenute, neanche in assenza di un partner che si riteneva affidabile e prezioso è trapelato durante l’incontro e subito dopo. Le parole d’ordine della manifestazione indetta a Bari domani stanno lì a dimostrarlo. Come le reazioni al vetriolo sulle reti sociali: “Va tutto bene, tanto Pd e M5S ora vanno d’amore e d’accordo sulla Xylella”, vi si legge. C’è chi protesta anche contro gli interventi di “eliminazione delle piante ospiti spontanee lungo fossi, canali e strade: un punto di gravità assoluta”. “Andiamo tutti a Bari per fermare la distruzione degli ulivi, l’avvelenamento delle persone, l’attacco alla Costituzione”, è l’appello di Luigi Russo, un altro degli esponenti di spicco del “Popolo”. Che davanti a Casili ha lanciato una sua proposta: “Io chiedo è questo: se in tutti questi anni non si è trovata la soluzione da parte di chi ha gestito questa questione, perché un movimento politico come i 5 Stelle non chiede la dimissione di chi si è occupato della vicenda finora, visto che non hanno saputo risolvere il problema? La responsabilità scientifica e politica si sta ora riversando sui cittadini attivi perché qualcuno non ha saputo fare il suo mestiere”. Sipario.

(Nella foto da sinistra Maurizio Maccagnano, Crocifisso Aloisi, Cristian Casili)

Ha collaborato Anna De Matteis

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...