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Ultime notizie dal Comune di Galatone

Galatone – Tutto pronto per la “Sagra del Diavolo”, l’ormai consueto appuntamento musicale estivo che quest’anno spegne la settima candelina in contrada Pinnella, nell’area del b&b “La seta rossa”: il 18, 19 e 20 agosto (apertura ore 19,30) arrivano in città numerosi musicisti da tutta Italia, e non solo. Quest’edizione del festival vede coinvolti il Collettivo SBAM, le etichette Illsunrecords e Indiemusiclabel, con la collaborazione di ZeroMeccanico, Birrificio dei Popoli e il patrocinio del Comune di Galatone.

Tante e varie le attrazioni in programma – Attesi nell’area un centinaio tra illustratori, pittori, installatori e fotografi da tutto il Salento, oltre ai reading, alle performance e alle presentazioni dei quattro libri in scaletta (“Unalgiorno. Ciao, possiamo riconoscerci?” di Benedetta Pati, “Apologia di un perdente” di Marco Vetrugno, “Onironauti” di Davide Caputo, “Finchè regge il cuore” di Gianluca Gallo). Tra gli ulivi della contrada galatea troveranno spazio anche l’immancabile “strano mercatino”, il teatro di “ZeroMeccanico”, le opere degli artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Bari, il digital painting e il video mapping, oltre alle specialità culinarie del territorio.

A farla da padrone sarà naturalmente la musica, con le tre serate in calendario, ricche di dj set ed esibizioni dal vivo, fra stoner-rock, psyche-rock, folk, elettronica e indie. Sabato 18 suonano “Yawning Man” (direttamente dalla California), “Ananda Mid” dal Veneto, “Anuseye” da Bari, i “The Clips”, vincitori del contest “Vaaldiavolo” – svoltosi nei mesi che precedono la kermesse – e il vinyl set di Max Nocco. Domenica 19 altre due formazioni venete pronte a salire sul palco: gli “Universal Sex Arena” e “Serpe In Seno”, oltre a “Mannaro” (Calabria), “Foreign Dubbers (Lombardia), “Bravata” (anche loro trionfanti nel contest che ha preceduto la Sagra), e il dj set di “Ohm Guru”. Nella serata finale, lunedì 20, spazio ai “Muffx”, padroni di casa, “GmG & The Beta Project” (ancora dal Veneto), il dj set dei lombardi “Linoleum”, i “Planimo” (altri reduci da “Vaaldiavolo”) e “The Johnnybones”.

Biglietti d’ingresso – Sabato 18 agosto euro 10; domenica 19 euro 10 (incluso 1 drink); lunedì 20 euro 7. I bambini con età inferiore a 12 anni non pagano. Parcheggio gratuito.

Galatone-Nardò – Buone notizie per la zona industriale Galatone-Nardò: l’area produttiva tra i due Comuni è stata inclusa nella Zes (Zona Economica Speciale) adriatica. Il piano di sviluppo varato dalla Regione a inizio agosto prevede infatti due macro-aree per le quali saranno previsti incentivi economici e agevolazioni fiscali che portino investimenti provenienti anche da oltre i confini della Puglia, grazie a un miglior collegamento con i porti vicini. Nella provincia di Lecce il progetto è stato disegnato su quasi 400 ettari di insediamenti produttivi, nei quali sono compresi le aree industriali (gestite dal consorzio Asi) di Lecce-Surbo, Galatina-Soleto e Galatone-Nardò, insieme al complesso di CasaranoMatino e al discusso intermodale di Melissano.

Una boccata d’ossigeno per le aziende dell’area, che da anni aspettano interventi in loro favore: sullo sfondo, gli annosi problemi che caratterizzano l’insediamento, dalla questione Acquedotto (manca un troncone che arrivi fino al polo e le aziende sono servite da pozzi privati) fino a quelle del depuratore, della sicurezza, dell’illuminazione e della viabilità delle arterie interne al sito gestito da Asi, con il Consorzio che da tempo fa orecchie da mercante davanti alle richieste della sigla “Assoimprese” che riunisce le ditte della zona. “L’introduzione della Zes può costituire un elemento più che positivo – commenta Angela Simone, presidente di Assoimprese Galatone-Nardò (suo vice Salvatore Durante) – per attrarre investimenti e favorire la crescita economica sull’esempio virtuoso di altri paesi che hanno già sperimentato con successo la creazione di ‘zone di vantaggio’ per l’insediamento di nuove imprese e il rafforzamento di quelle esistenti. Auspichiamo – dice la Simone – che il tutto si concretizzi, dopo anni di attese e disagi”.

La vicenda del distretto “abbandonato” – A luglio scorso erano stati i rappresentanti delle istituzioni a puntare di nuovo l’obiettivo sulla vicenda: la deputata pentastellata Soave Alemanno (di Nardò) aveva incontrato l’assessore pugliese allo sviluppo economico Antonio Nunziante, dopo le numerose sollecitazioni alla Giunta Regionale da parte del consigliere Cristian Casili. “La gestione dell’area da parte del consorzio Asi – aveva fatto sapere l’onorevole neretina – è carente dei più basilari servizi. Ciò nonostante, l’ente ingiunge pagamenti onerosi alle imprese che, non ricevendo i servizi necessari, sono costretti a provvedervi autonomamente e a sostenerne i costi”. Di luglio anche un’interrogazione urgente del consigliere Ernesto Abaterusso: “Chiedo alla Giunta se non ritenga necessario un urgente e forte intervento delle istituzioni perché siano avviate attività ispettive e di controllo sulla gestione del Consorzio – aveva scritto l’esponente di Leu – così da mettere in luce eventuali omissioni o azioni illegittime da parte dell’Asi di Lecce”.

Esultano le amministrazioni comunali dei due centri – “Questa sarà la svolta per la nostra zona industriale – dice il sindaco di Nardò Giuseppe Mellone. – Ci saranno più imprese e più lavoro, con l’ingresso nelle zone economiche speciali a fiscalità agevolata, che garantiscono benefici fiscali e semplificazioni burocratiche ed amministrative. Chi investirà nella nostra zona industriale – aggiunge – dovrà mantenere qui l’azienda per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento. Una garanzia” conclude il numero uno di Palazzo Personé, con l’assessore allo sviluppo economico Giulia Puglia che nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti di Assoimprese. “Tale risultato – commentano invece dal Comune di Galatone – costituisce una possibilità concreta e reale per recuperare il divario storico e consentire che si avvii e si consolidi il percorso di crescita intrapreso dall’ente”.

Galatone – Vigilia di Ferragosto movimentata a Galatone, dove nel pomeriggio di oggi una copiosa caduta di calcinacci in una delle stanze della propria abitazione, ha messo in allarme l’abitante di un appartamento di via Migliaccio, una delle strade che collega le arterie via Aldo Moro e via Savoia: la signora, in casa da sola con il cane, ha prontamente allertato i Vigili del fuoco che – valutata la situazione – hanno messo in sicurezza l’area e disposto l’evacuazione di quattro appartamenti del piccolo complesso di case popolari gestite dall’ente Arca Sud.

Fino a tarda ora si sono svolti interventi necessari soprattutto a puntellare l’edificio (di quattro piani) ad opera di una ditta del luogo, per evitare l’eventuale crollo del solaio e l’incolumità pubblica. I lavori sono stati sollecitati dall’Amministrazione comunale, intervenuta sul posto insieme ai carabinieri della Stazione di Galatone.

“Abbiamo provveduto in maniera tempestiva a mettere in sicurezza l’area – commenta la vicesindaco Daniela Colazzo – e ci siamo assicurati che gli abitanti delle palazzine evacuate, tra cui è presente anche un disabile, avessero un posto dove dormire stanotte, presso i propri parenti. La presenza dei carabinieri – aggiunge la numero due di Palazzo dei Domenicani, che ha seguito le operazioni sul luogo – serve anche ad evitare un’eventuale occupazione di queste case per ora vuote”.

Nardò – Enogastronomia e musica animeranno la prima edizione di Estate in cantina, appuntamento in programma stasera presso la Cantina sociale di Nardò di via De Gasperi (largo stazione). A partire dalle 21 si alterneranno sul palco i gruppi musicali “Ajèra Mea” e “Io, Te e Puccia”, i primi con un repertorio di pizziche e i secondi con folk, world music e tarantelle del Sud Italia.

Per l’occasione si potranno visitare i locali dello storico stabilimento vitivinicolo neretino fondato nel 1937, degustando vino accompagnato da grigliate, carne a pignatu e pettole. Previsto anche un pre-serata riservato ai bambini: per loro dalle 19.30 intrattenimento e spettacoli a cura dell’associazione ludico-ricreativa “I giardini di Kensington”. Gli organizzatori infine invitano a evitare di parcheggiare in zona stazione utilizzando i parcheggi poco distanti intorno allo stadio.

Una polemica attorno a questo appuntamento è sorta nei giorni scorsi ad iniziativa del  capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Daniele Piccione. «Inaudito constatare – ha rilevato l’esponente dem – che con delibera di Giunta si dia il patrocinio (e fin qui nulla quaestio) e si approvi una manifestazione al modico costo di 3.500 euro quando altre manifestazioni di caratura provinciale e regionale, vedi il Premio Battisti, vengono relegate in altre città (quest’anno si terrà a Galatone, ndr) per carenza di fondi. Piccione si dice “sorpreso” dal fatto che la dirigenza della società cooperativa “abbia rapporti familiari con un assessore comunale”.

Galatone – Quarta edizione per la Sagra del Carnevale a Galatone. Protagonista della quarta edizione dell’appuntamento organizzato dal Comitato Carnevale Galatonese (in collaborazione con Unione Commercianti, Pro Loco, Fidas, cooperativa Elabora) è la “gastro-allegria”: si punta, infatti, ad unire il divertimento alle degustazioni dei prodotti del territorio. Quest’anno per l’iniziativa in programma in piazza Crocifisso da sabato 11 a lunedì 13 agosto, sostanzioso è il contorno di musica per gli stand gastronomici allestiti in collaborazione con numerose attività del territorio che si occupano di ristorazione. Ad accompagnare la degustazione di pettule, panzerotti e polpette, l’11 agosto sul palco il duo “La tesi di Smith” (da Galatina) e il rock show “Rewind”, alla riscoperta della musica anni 70, mentre toccherà ai Mistura Louca e agli “Avvocati divorzisti” prendersi la scena nella serata di domenica 12. Il terzo giorno la sagra diventa “della pizzica” e porta con sé il tradizionale “Carru ti li camisa”, appuntamento immancabile nel Carnevale del passato, con i suoi stornelli satirici in dialetto: insieme all’ironia dei mattatori galatonesi, i “Tamburellisti di Galatone” e il concerto degli “Scazzacatarante” a far ballare la piazza. “Un connubio perfetto di sapori veraci e tipici del Salento accompagnati da una miscela perfetta di divertimento, allegria e musica” assicurano gli organizzatori.

Sannicola – Triplo appuntamento, sabato 11 agosto. per i sannicolesi e i tanti vacanzieri che in questi giorni affollano il circondario. Sulla collina di San Mauro, a partire dalle 18 avrà luogo “Il respiro di San Mauro… in cammino tra arte, storia, natura e benessere” organizzato dalla Proloco. L’evento nasce dalla collaborazione tra Maruska Ciricugno, naturopata ed esperta di discipline bionaturali e Andrea Vaglio, laureato in Storia dell’arte. È prevista una passeggiata tra i sentieri con visita guidata all’abbazia “basiliana” di San Mauro seguita da un momento di rilassamento e meditazione al tramonto a contatto con la natura. Alle 20.30, sul piazzale antistante la Proloco su lungomare Colombo, “4 Zampe a Lido Conchiglie, manifestazione degli animali” organizzata dalla Proloco in collaborazione con la “Lega nazionale della difesa del cane” sezione di Galatone e “Vas – Verdi, ambiente e società”.

La bottega del cinema di Mario Scarlino A San Simone alle 21 in piazza San Biagio avrà luogo l’evento “C’era una volta il cinema” organizzato dal Comune in collaborazione con “La bottega del cinema di Mario Scarlino” di Taurisano. «Si tratta di una mostra unica e rara nel suo genere – commenta  Federica Greco, una stretta collaboratrice di Mario Scarlino che si occupa insieme a Marco Vigna con l’associazione Scenery ProdAction di allestimenti itineranti – grazie alla quale il cinema monosala riprende vita. Al suo interno, vi sono proiettori di ogni tipo e di ogni età, tutti perfettamente funzionanti e restaurati da Mario e oggetti tipici del cinema di una volta, come il riavvolgi pellicola, la giuntatrice, le bobine,  i solventi per giuntare le pellicole, e le sedie originali». Durante la mostra sarà inoltre possibile vedere da vicino come funzione un vecchio cineproiettore, ascoltare il suono della pellicola che scorre fra gli ingranaggi e accorgersi da soli della differenza fra il cinema di oggi e quello di ieri. «Scopo principale della mostra prosegue la Greco – sarà quello di far ritornare la gente nelle piazze, specie i giovani che, fortunatamente, sembra stiano provando sempre più interesse verso i tesori del passato. Un modo per ripopolare le piazze portando anche un po’ di cultura cinematografica, per non rischiare che tutto cada nel dimenticatoio più assoluto».

Nardò – Nuove nomine da parte del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. Monsignor Fernando Filograna ha, infatti, ufficializzato i nomi dei parroci che saranno immessi nelle loro funzioni dal primo settembre, data di avvio del nuovo anno pastorale. Il neretino don Riccardo Personè (46 anni), cappellano ospedaliero a Nardò oltre che al Monastero di Santa Chiara nella stessa città e docente di religione, sarà il nuovo parroco nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata alle “Cenate” di Nardò. L’altra nomina, invece, riguarda don Tommaso Semola (45 anni, di Casarano), sinora era stato vice parroco alla Santa Famiglia di Nardò, destinato alla parrocchia della Beata Vergine del Rosario al Villaggio Resta (Nardò).

I nuovi vice Questi, invece, i nuovi vice parroci: il gallipolino don Gabriele Cortese sarà nella chiesa di Santa Maria Addolorata ad Alezio; don Giovanni De Giorgi (Casarano) nella parrocchia di San Nicola ad Aradeo; don Luca Grande (Nardò) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Simone Napoli (Taviano) alla Santa Famiglia di Matino; don Emanuele Calasso (Copertino) a Santa Maria delle Grazie a Sannicola; don Emanuele Calabrese (Galatone) alla Santa Famiglia di Nardò; don Pietro De Lorenzis (Felline) all’Annunziata di Casarano; don Tommaso Tamborrini (Matino) nella parrocchia San Francesco di Paola a Nardò; don Mario Giannelli (Copertino) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Antonio Mergola (Casarano) al Sacro Cuore di Casarano; don Giuseppe Montenegro (Matino) all’Annunziata di Tuglie.

Gli altri incarichi Il neretino don Giuseppe Venneri sarà, inoltre, il nuovo direttore dell’Ufficio Caritas diocesano; suo vice il parabitano don Dario Donateo. Don Fabio Toma (Alezio) sarà il nuovo assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Direttore della Scuola triennale di formazione teologico-pastorale sarà don Gianni Cataldo (Casarano) mentre don Giampiero Fantastico (Nardò), già direttore diocesano Caritas, andrà “fidei donum” (servizio temporaneo in territorio di missione) in una diocesi estera (ancora da stabilire) a proseguire la sua esperienza Caritas. E sempre “fidei donum” i seminaristi  Gabriele Chieppa e Stefano Manta proseguiranno i loro studi fuori diocesi: il primo a Parigi presso l’Institut supérieur de théologie de arts, ed il secondo a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

Galatone – L’Amministrazione comunale risposte a Forza Italia in merito ai “dubbi” sorti sull’arrivo in città di due nuovi vigili stagionali. È di stamattina la nota con cui l’assessore alla Polizia municipale Roberto Bove ed il sindaco Flavio Filoni (foto) spiegano la vicenda dell’assunzione di due nuove unità (fino al 31 ottobre) utilizzando la graduatoria del Comune di Alessano. «La graduatoria del Comune di Neviano – spiegano da Palazzo dei Domenicani – non poteva essere utilizzata in quanto finalizzata ad assunzioni a tempo determinato». I due amministratori illustrano il quadro legislativo e le circolari ministeriali che hanno portato l’Ente ad attingere ad una graduatoria per contratti a tempo indeterminato (anche di un altro Ente, se non in possesso di una). Nei giorni scorsi era stata Emanuela Settimo De Mitri, coordinatrice di Forza Italia Galatone, a chiedere lumi sul perchè fosse stata stralciata la convenzione stipulata col Comune di Neviano con la successiva firma del patto con Alessano. Il discorso di Forza Italia puntava dritto dritto ad una delle due agenti selezionate in quanto ex candidata nelle liste di Filoni alle ultime amministrative.

“Rispettato l’ordine della graduatoria” «Sono stati contattati i Comuni di Gallipoli, Alessano e Lecce – illustrano Bove e Filoni – e una graduatoria a tempo indeterminato per agenti di polizia municipale risultava presente nei primi due. Il Comune di Gallipoli ha però precisato che per la propria pende un giudizio davanti al Tar. Abbiamo ritenuto opportuno accedere a quella di Alessano, approvata recentemente – dicono dall’Esecutivo – senza ricorsi giurisdizionali e con un elevato numero di candidati idonei».
Dopo la firma dell’intesa tra i due Comuni, la convocazione dei potenziali agenti. «Il Comando ha proceduto a contattare a mezzo mail i candidati idonei, nel rigoroso rispetto dell’ordine di merito, e a fronte di ben quindici unità contattate solo due hanno fornito la propria disponibilità alla chiamata, mentre gli altri hanno formalizzato la rinuncia. Altri cinque Comuni – aggiungono nella nota – nelle ultime settimane hanno utilizzato la graduatoria del Comune di Alessano».

“Eventi da destagionalizzare” Circa la tempistica dell’intera operazione (i tre mesi ci contratto portano al 31 ottobre, “ben oltre l’Estate Galatea” come evidenziato da Forza Italia), Filoni e Bove replicano: «Nostro auspicio è perseguire la destagionalizzazione degli eventi  realizzando stabilmente anche un cartellone di iniziative invernali. I servizi della Polizia municipale, anche sulle strade, saranno potenziati fino al 31 dicembre».

Galatone – Due mesi di tempo, a Galatone, per richiedere i contributi per lo smaltimento dell’amianto. Lo prevede il bando pubblicato sul sito internet del Comune lo scorso primo agosto. Per bonificare il terreno, dalla Regione sono in arrivo 62mila euro con un co-finanziamento di 12mila euro da parte del Comune. Il bando è quello per il sostegno ai Comuni “per interventi di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche”, nella cui graduatoria Galatone è risultata diciottesima.
Grazie a questa somma il Comune contribuirà (da un minimo del 50 percento fino anche al 100 percento della quota) alle spese per la rimozione in loco e al successivo smaltimento dei manufatti. Si terrà conto del numero e dell’ammontare delle richieste pervenute nei termini istruendo le pratiche in ordine di arrivo. Per accedere alla procedura occorre, infatti, presentare domanda tramite raccomandata a/r o Posta elettronica certificata all’ufficio Protocollo di Palazzo dei Domenicani. Nei 30 giorni successivi alla scadenza del termine ultimo per le richieste, gli uffici comunicheranno l’entità dei contributi concessi, incaricando una ditta che si occuperà di prelevare, con l’apposita modulistica, i rifiuti dagli edifici interessati.

Galatone – “L’alba degli Angeli” è l’iniziativa promossa venerdì 10 agosto dall’Amministrazione comunale di Galatone in collaborazione con l’associazione “Alla conquista della vita”, L’appuntamento è alle 4.30 del mattino in località “La Reggia” per ricordare in musica le tante vittime della strada. L’iniziativa ricade nel decennale dello sconvolgente incidente stradale che, giusto il 10 agosto 2008 costò la vita a sette giovani sulla Galatone-Santa Maria al Bagno (nel territorio di Nardò).

Le sette vittime di quella notte triste del 2008 Chiara Filieri, Elisa Giurgolo, Matteo Maggiore ed Enrico Mariano (tutti di Galatone), Stefania e Luigi Moschettini (di Carpignano Salentino) e Mery Coviello (di Galatina) i nomi delle vittime di quella che viene ricordata come una delle più grandi tragedie della strada nel Salento e non solo. Solo due furono i ragazzi che si salvarono dallo scontro frontale tra due auto.

I promotori «Un momento che si svolge in una data tristemente nota alla nostra Città – fanno sapere i promotori – in quanto ricade nel decennale in cui persero la vita, in un tragico incidente stradale, sette ragazzi figli della nostra terra. Insieme a Cesko & BananaSwing” aspetteremo il sorgere del sole, una nuova alba, ed avremo una grande occasione non solo per ricordare, ma anche per cercare di evitare per sempre tragedie simili. Una chance per promuovere, grazie anche agli interventi dei rappresentanti istituzionali, la guida sicura e la cultura del rispetto delle norme del codice stradale, oltre che un’occasione per ripeterci che la vita è breve, bella ed unica e che va vissuta intensamente ma con molto senso di responsabilità».

Parabita – Festa in basilica a Parabita, in onore di San  Domenico di Guzmàn. Ad organizzare il tradizionale appuntamento sono i frati domenicani del santuario della Coltura, guidati dal rettore padre Francesco Marino. Al termine del triduo di preparazione presieduto dal sacrista padre Ruggiero Strignano (dal 5 al 7 agosto), mercoledì 8  agosto nel cortile della basilica è in programma  la celebrazione della messa alle ore 20. La funzione sarà officiata dai frati minori francescani del santuario della Madonna delle Grazie di Galatone. «Nel segno della tradizione e in ricordo dell’incontro avvenuto a Roma tra San Domenico e San Francesco, siamo lieti di avere in mezzo a noi i confratelli francescani con i quali rifletteremo sulle opere di evangelizzazione compiute dal nostro fondatore», afferma padre Francesco Marino.

Subito dopo, intorno alle 21 nell’atrio del santuario lo spazio sarà poi dedicato alla riscoperta del canzoniere parabitano  “Rizzi…i ci ole Rizzi” con il gruppo musicale “I manculicani” di Parabita. L’iniziativa, si inserisce nell’ambito del trentesimo anniversario della fondazione del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. Il repertorio sarà accompagnato da  Mavi Antonazzo, Giuseppe Caggiula, Giorgio Marsano e Francesco Monteanni. Durante la serata, Ortensio Seclì illustrerà l’evoluzione del “Giardino Grande”. Si tratta del progetto avviato qualche anno fa dalla Onlus parabitana per la realizzazione  de “Il Giardino del sorriso”, cioè lo spazio relax riservato ai malati di Alzheimer e quello “dell’incontro” messo a disposizione  degli ospiti della struttura e della collettività.

Gallipoli – Di trasformare l’ex mercato rionale di viale Europa (foto) in un centro sociale per attività teatrali e ricreative tipo “la città dei ragazzi” si occuperà la ditta Pantaleo De Pascali di Nardò. L’impresa neretina l’ha spuntata su altri 18 concorrenti che hanno partecipato al procedimento per l’appalto dei lavori il cui ammontare a base d’asta era di 922.140 euro. La “Pantaleo De Pascali” l’ha spuntata col miglior ribasso pari al 23,19% per un importo finale di 731.295 euro. Al secondo posto si è classificata la ditta Soledil Group di Matino (ribasso dell’11,33%).

I lavori di riconversione ed ampliamento della struttura di viale Europa rientrano nel programma Pruacs (Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile) del protocollo d’intesa datato settembre 2016 tra Regione Puglia, Comune di Gallipoli e Arca Sud Salento che mette a disposizione complessivamente circa 6 milioni 650mila euro. L’appalto è stato seguito burocraticamente dal centro unico di committenza dei Comuni di Casarano, Ruffano, Galatone, Gallipoli con il sistema della  procedura aperta. L’aggiudicazione definitiva ha fatto seguito a quella provvisoria del 9 marzo scorso.

Tra le imprese in lizza ve ne sono di Forlì, Napoli, Caserta, Massafra, Trani e di Parabita, Galatone, Lecce, San Pietro in Lama, Martano, Taurisano.

 

Sannicola – È Antonella Ruggiero l’artista che si esibirà martedì 7 agosto durante il “Tramonto a San Mauro”, l’evento organizzato dall’associazione Metoxè, giunto alla sua sesta edizione. La cantante, fondatrice nel 1975 del gruppo dei Matia Bazar, sarà accompagnata dalla fisarmonica di Renzo Ruggieri. «La manifestazione  – commentano gli organizzatori – ha il fine di alimentare la conoscenza della cultura bizantina in Terra D’Otranto, ma anche dei popoli mediterranei che popolano le coste del mare di mezzo, contribuendo, così, a restaurare quell’aria cosmopolita che ora, come mille anni fa, sente la necessità di guardare oltre il Mediterraneo per costruire ponti tra diverse culture». Ospite d’onore dell’evento sarà  Pedro Felipe Camargo, rappresentante dell’Ufficio regionale per il Sud Europa dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati.

L’evento inizierà alle 17 presso l’antica abbazia di San Mauro, che potrà essere visitata gratuitamente, sulla litoranea Gallipoli – Santa Maria al Bagno. Lo spettacolo è patrocinato da Regione Puglia, Università del Salento e dai Comuni  di Sannicola, Gallipoli, Nardò e Galatone. «Il Tramonto a San Mauro – commenta la presidente Metoxè, Simona Mosco – è un evento di rilevanza storico-culturale ma soprattutto umanitaria. Quest’anno parleremo di solidarietà che in questi tempi difficili è una vera virtù».

Galatone – Nuovi agenti della Polizia locale e polemiche a Galatone. L’arrivo di due unità lavorative, attive al fianco degli uomini del comandante Agostino Terragno, dal primo agosto per tre mesi, punta a garantire “il tranquillo e corretto svolgimento delle attività d’istituto e in occasione delle numerose manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale”. Si tratta di due donne, individuate dalla graduatoria dei vigili stagionali del Comune di Alessano, in assenza di una graduatoria del Comune di Galatone: del 18 luglio scorso è sigla della convenzione siglata con il Comune del Basso Salento che ha permesso di accedere al reclutamento delle due nuove agenti municipali (anche se la determinazione del 27 luglio parla di tre assunti), per un costo totale di circa 12mila euro, che saranno coperti con i proventi delle contravvenzioni stradali.

Le “perplessità” di Forza Italia Dopo l’annuncio da parte del Comune sono, però, giunte le “perplessità” da parte della locale sezione di Forza Italia che punta i fari sulla procedura seguita. «L’annuncio da parte del Comune dell’arrivo di nuove forze di polizia in città – scrive in una nota indirizzata al sindaco la portavoce Emanuela Settimo De Mitri (foto) – ha sollevato numerose polemiche da parte della cittadinanza in termini di trasparenza, sia per aver utilizzato la graduatoria di un altro Ente sia perché una delle assunte risulta essere una ex candidata in una lista a sostegno dell’attuale Sindaco». Secondo la Settimo, sono anche altri i punti da chiarire: «Il 18 luglio è stata revocato l’accordo con il Comune di Neviano per l’utilizzo della loro graduatoria – ricostruisce l’avvocato alla guida degli azzurri – mentre il 10 luglio il Comandante aveva già interpellato il Comune di Alessano». Tra le richieste di delucidazioni anche le modalità con cui le convocazioni degli interessati sono avvenute, e l’iter intrapreso per conoscere le varie graduatorie dei Comuni prima di arrivare ad Alessano. Ma anche l’utilità del reclutamento. «L’incarico durerà oltre l’Estate Galatea e la stagione estiva, ma le motivazioni della determina, di fine luglio, riguardano quel periodo», fanno sapere da Forza Italia.

Gallipoli – La mala Movida perde colpi: nel luglio appena trascorso i delitti sono stati 194; nello stesso mese di un anno fa erano stati quasi il doppio, ben 324. Lo rende noto l’Arma dei carabinieri col suo rapporto periodico reso noto oggi e relativo ala metà della stagione estiva. Questi dati di fatto rispondono a quanti, allarmati da slogan sensazionalistici e pericoli ingigantiti, hanno inscenato proprio nei giorni scorsi a Baia verde, una manifestazione di protesta contro il “dilagare della criminalità”. La percezione dei fatti è una cosa, i dati di fatto un’altra.

In una nota i carabinieri rilevano che in provincia di Lecce sono arrivati in aggiunta a quelli già operativi, altri 120 militi, di cui 35 solo per la città di Gallipoli e il suo territorio. Proprio la notte scorsa i carabinieri sono stati chiamati ad intervenire in una discoteca della Baia verde dove un 32enne di un paese della provincia di Caserta, in evidente stato di ubriachezza, ha riferito di essere stato aggredito da quattro persone non identificate. L’uomo è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli; lì gli sono stati riscontrate lievi contusioni. Il fatto è avvenuto intorno alle 4,40 della scorsa notte.

Gli ultimi interventi L’altro ieri invece i carabinieri hanno denunciato all’autorità giudiziaria due giovani provenienti dal Gambia per detenzione di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) a fini di spaccio, uno di 20 e l’altro di 26 anni. E’ intervenuta l’unità cinofila. Un uomo di Salve, nato a Tricase, V. C. di 43 anni, con la sua Mercedes A è finito fuori strada a Galatone. Ai successivi controlli, il guidatore è risultato in stato di alterazione per l’uso di stupefacenti.

Infine G.D.D. di 25 anni di Nardò, è stato sottoposto a normali controlli da parte dei carabinieri; nella sua auto è stata rinvenuta una mazza da baseball per cui è stato denunciato per detenzione di arma impropria.

 

Galatone – Studenti al mare, ma scuole già pronte con la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2018-2019: a Galatone tante e importanti novità a partire da settembre. Il Polo 2 è in attesa di un nuovo dirigente: dopo due anni alla guida dell’istituto, Anna Maria Valzano saluta Galatone e lascia la reggenza della scuola (per ora) vacante, fino a nuova decisione dell’Ufficio scolastico. Il dirigente che verrà avrà tra le mani l’importante novità che vede l’istituto “inglobare” il Comprensivo della vicinissima Seclì. Il “piano di dimensionamento” varato dalla Giunta Regionale ha, infatti, sancito lo smembramento dell’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì (per non aver raggiunto il numero minimo dei 600 alunni), portando all’accorpamento con il Polo Due di Galatone di tutte le classi di Seclì (una sezione per ogni anno dalle elementari alle medie, oltre alla scuola dell’infanzia) mentre per gli alunni di Neviano è in arrivo la fusione con Aradeo. Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18.

Un importante cambiamento del calendario scolastico si registra, invece, al Polo 1 diretto da Adele Polo (di Nardò), dal 2009 dirigente in città prima nel Circolo Didattico e poi nel Comprensivo. Per tutte le classi, a partire da quest’anno scolastico, l’istituto adotterà la cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16. Anche per loro il via alle danze lunedì 17, con le prime elementari tra i banchi martedì 18 e le scuole dell’infanzia aperte a partire da giovedì 20.

Data del 17 settembre confermata anche dall’istituto “Enrico Medi” (con gli indirizzi scientifico, informatico, elettrotecnico, professionale per il commercio) e dal dirigente Davide Cammarota.

Sannicola – Gallipoli città bella, ma anche città “delle belle”. Sono tutte e tre gallipoline, infatti, le prime classificate nella seconda edizione del concorso di bellezza promosso Miss Store Auto, svoltosi recentemente a Sannicola.

Sul palco, le ragazze hanno dimostrato bellezza, eleganza e portamento esponendo anche sogni e desideri. Al primo posto la 19enne Lucia De Florio seguita sul podio dalla 16enne Alice Patricelli e dalla 17enne Sofia De Donno. Alla finale hanno partecipato Serena Mercuri, estetista e modella 25enne di Gallipoli, Francesca Latino, commessa 29enne di Porto Cesareo (col sogno di girare il mondo o di andare in missione in Africa), Alessia Marra, 17enne di Alezio (che sogna di entrare nei carabinieri), Manuela Pastore, infermiera 23enne di Sannicola (che sogna di lavorare in sala operatoria), Martina Caricato, 21enne di Alezio (che desidera diventare infermiera pediatrica), Nicoletta Chirivì, 18enne di Galatone (che vuole diventare psicologa), Cristina Quintana, 16enne di Gallipoli (ballerina che vuole diventare medico legale), Alessandra Inglese, 18 anni di Sannicola (con un futuro da psicologa), Lorena Stoppello, 21enne di Alezio (studia lingue per realizzare il suo sogno di viaggiare), Martina Petruzzi, 17enne di Sannicola (sogna di diventare architetto) e poi Paula Cernat, 20enne di Matino, Giada Greco, 14enne di Gallipoli e Elena Imperiale 20enne di Tuglie.

«Siamo molto felici della riuscita della serata – commentano Andrea Puce e Ada Negro, gli organizzatori – soprattutto perchè abbiamo visto il gradimento del pubblico e ancora ci fanno i complimenti. Volevamo offrire una serata di relax, eleganza e divertimento e abbiamo centrato l’obiettivo. Auguriamo a tutte le ragazze partecipanti un futuro radioso e la realizzazione di tutti i loro sogni». La serata è stata presentata da Ivan Bonetti (di Lecce) e Barbara Pisanello (di Sannicola) che si è esibita anche in intermezzi musicali con il giovanissimo Denis D’Amelio e l’artista affermato Antonio Ancora, che ha partecipato a X Factor (entrambi di Gallipoli).

La giuria era composta da Luca Caracciolo (di Lecce), Omar Mancino (di Parabita), Franco De Matteis (di Gallipoli), Imma Maggino (di Gallipoli), Mery Giaffreda (di Tuglie) e Maria Rita Schirosi (originaria di Gallipoli che vive a Novara) e presieduta da Andrea Puce e Ada Negro.

Galatone – Tutto pronto per la V edizione di “Vox Populi”, la rassegna-concorso teatrale in vernacolo organizzata ancora una volta dalla storica “Compagnia ti Santu Luca” (in foto), in collaborazione con la pro loco.

Tutti gli appuntamenti della rassegna – A partire da lunedì 30 luglio, per una settimana, il Palazzo Marchesale si apre alle commedie dialettali di ben sette compagnie teatrali di tutto il Salento: “Ci de speranza vive disperatu more” si chiama la rappresentazione che lunedì (sipario ore 21) apre la kermesse. La porta in scena il gruppo “Nuovo teatro e vita” di San Cassiano; mentre arriva da Arnesano la compagnia “La sacristia”, che martedì 31 porterà sul palco la commedia “Attenti al cane”. Mercoledì 1 agosto sarà poi la volta de “La bottega di Arturo”, carrozzone teatrale attivo a Calimera, in scena con “Corneide”; ancora, il gruppo “Ma che bella compagnia” (Campi Salentina) è pronto a salire sul palco giovedì 2 agosto. Il 3 tocca a “Giaccure Stritte”, gruppo teatrale di Salice Salentino, con “Il Servitore”.
Sabato 4 la rassegna si ferma, e i padroni di casa, gli attori della “Compagnia ti Santu Luca”, si prendono la scena regalando alla città “E all’ottavu criò la socra… 2”. Ma la gara riprende già domenica con il gruppo “Modesto Cisternino” (di Melendugno), che porterà nell’atrio del Pinelli-Pignatelli “Tutti pacci pe… Zelina”.

La premiazione – Bisognerà però aspettare venerdì 20 agosto per il verdetto finale: il premio “Giuseppe Susanna”, intitolato al poeta galateo (che scriveva in vernacolo) vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, sarà assegnato dalla giuria proprio nella serata conclusiva. In quell’occasione verrà scelta non solo la migliore rappresentazione fra quelle proposte, ma saranno premiate anche le migliori performance di singoli attori e attrici all’opera durante la rassegna.

Nardò – Lo hanno raggiunto a San Pasquale, frazione di Tempio Pausania in Sardegna e alle prime luci dell’alba gli hanno notificato un mandato di arresto per tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Nardò. Sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Lecce,  Vincenzo Brancato, “ritenuta la reiterata pericolosità manifestata con spregiudicatezza ed elevata inclinazione a delinquere dell’uomo”, il foggiano Kevin Pacillo di 22 anni, ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere, per cui l’uomo è stato condotto presso la Casa circondariale di Tempio Pausania.

Le indagini coronate di successo ha visto dal febbraio scorso in campo la Squadra mobile di Lecce, il commissariato di Nardò diretto da Pantaleo Nicolì (foto, sopra la cabina telefonica di Galatone), la Squadra mobile di Tempio Pausania. Il giovane dovrà rispondere di tentata estorsione aggravata, violazione di domicilio e detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivo.

Tutta la vicenda si è sviluppata dopo le denunce sporte da un noto imprenditore di Nardò, il quale alla polizia aveva denunciato una richiesta estorsiva avvenuta tramite una missiva unita ad un petardo, entrambi collocati sul parabrezza della propria autovettura. L’esplicito testo della lettera non lasciava dubbi sulle reali intenzioni del mittente il quale, nel mostrarsi profondo conoscitore delle abitudini familiari della vittima richiedeva la somma di 50mila euro, minacciando in caso di rifiuto ritorsioni nei confronti dei familiari della sua vittima.

Infatti qualche giorno dopo la telefonata si verificava l’esplosione di un ordigno del tipo bomba carta, collocato su una finestra retrostante l’abitazione dell’imprenditore, causando la rottura del vetro e il danneggiamento dell’infisso. Tale episodio veniva fissato però dall’impianto di video-sorveglianza posto ai lati della casa, le cui immagini ritraevano un individuo giunto a piedi sul luogo dell’attentato , il quale dopo aver scavalcato il muro di cinta retrostante del fabbricato, disponeva l’ordigno e dopo l’accensione della rispettiva miccia, fuggiva a piedi; pochi istanti dopo si registrava il bagliore scaturito dalla deflagrazione.

A qualche ora dall’attentato sull’utenza dell’imprenditore giungeva una nuova mirata telefonata da parte dell’estortore il quale ribadiva la pretesa estorsiva fatta in precedenza: tempo per soddisfare la richiesta 24 ore, “altrimenti la facciamo chiusa!!!.”, la nuova minaccia di Pacillo. Subito dopo altri due messaggi con dettagli sul “versamento” richiesto, con il luogo indicato sulla Lecce-Gallipoli uscita stadio di Nardò.

I successivi accertamenti sul numero telefonico dal quale erano stati inviati i messaggi estorsivi permettevano di appurare che si trattava di una cabina telefonica pubblica installata nella piazza di Galatone coperta da telecamere di video-sorveglianza gestite dal Comune. Da qui l’individuazione dell’autovettura Polo Volkswagen‎ di colore grigio, di cui si rilevava chiaramente il numero di targa, con due persone a bordo che si recavano all’interno della cabina telefonica e, per alcuni minuti, utilizzavano la tastiera dell’apparecchio operazione compatibile con l’invio di messaggi.

L’ultima conferma da Lecce Anche le ulteriori investigazioni, hanno portato alla identificazione senza ombra di dubbi del giovane autore dell’atto estorsivo, congettura rafforzata anche dai filmati del sistema di sorveglianza installato presso un negozio di compro oro dell’imprenditore di Nardò sito a Lecce. Un lungo e intenso lavoro di intercettazioni, visualizzazioni e incroci di elementi che alla fine ha messo fine ad una persecuzione dell’imprenditore e della sua famiglia.

Melissano – Intercettazioni, osservazioni dei movimenti, indagini fitte in corso da marzo; poi, appena scoppiato lo scontro interno ai due gruppi di quello che era un unico sodalizio, l’intervento a colpo quasi sicuro. Nell’arco di 24 ore dall’omicidio di Francesco Fasano, 22enne, sono finiti in carcere dieci uomini: Daniele Manni, Angelo Rizzo, Pietro Bevilacqua, Antonio Librando, Biagio Manni, Luciano Manni, Maicol Andrea Manni, Luca Piscopiello, Luca Rimo, Gianni Vantaggiato.

La guerra interna ha assunto i toni ultimativi quando nel marzo scorso qualcuno ha tentato di uccidere il leader della zona, Manuele Cesari; non vi era forse quella intenzione. Chi ne contestava il potere e la durezza nei rapporti probabilmente mirava ad un avvertimento, una gambizzazione che però – per le ferite riportate da quei colpi, hanno condotto il boss alla morte dopo alcuni giorni di ospedale. Si è appreso questo ed altro dalla conferenza stampa svoltasi a Lecce questa mattina.

Come che sia, la scomparsa di Cesari aveva acceso nel clan la lotta alla successione per gestire in prima persona il traffico di droga di notevoli dimensioni con il relativo mare di soldi. Sorprende per certi versi che la vittima designata di martedì notte, attirata fiori paese per essere liquidata ferocemente per poi essere travolta da un automobilista di passaggio, fosse già stata fatta segno di un altro attentato sconosciuto ai più perché non denunciato. Il 19 luglio Fasano era in macchina con uno degli arrestati, Pietro Bevilacqua; ad un certo punto un’altra auto si era affiancata e da lì erano partiti dei colpi d’arma da fuoco che però non avevano raggiunto i bersagli umani. A chi chiede al 22enne – lo si legge in una intercettazione – se lo hanno fatto apposta per non colpirli o se hanno sbagliato la mira, l’interessato risponde con tono quasi premonitore che secondo lui si sono sbagliati.

Eppure dopo il primo chiaro attacco Fasano non apre bocca, non denuncia, non ne parla; non se ne sa niente; anche il suo compagno presente in macchina tace. All’incontro con la morte, forse sentendosi ormai senza più via di scampo, quasi rassegnato il giovane ci va con l’auto intestata al padre di Bevilacqua. E’ il suo ultimo viaggio, da ragazzo incensurato eppure capitato in un giro molto più grande di lui. Rispecchia questi sentimenti qualche commento di quelli apparsi sulla pagina Facebook di Fasano. “Non credevo fosse possibile arrivare a questo”, confida una ragazza; eppure “Eri proprio tu a chiedere a me, negli ultimi messaggi, come sto…” scrive un’altra giovane donna. E ancora: “Non meritavi di andartene così”. Infine: “Sempre con la mano sulla tua spalla. C’ho provato ma non è bastato”, il messaggio di un uomo. Lui ha lasciato il suo di messaggio postato tempo fa in copertina: “Amo sognare. Almeno lì va tutto come dico io”.

In paese le reazioni sono visibilmente imbarazzate più che altro: facce rassegnate al peggio, persone che si stringono nelle spalle; qualcuno ricorda che fino a pochi mesi fa quel giovane era andato a lavorare in Germania (a Cuxhaven, Bassa Sassonia) e che non sembrava proprio “uno di quelli”. La paura per quel che non si vedeva o che non pareva possibile è palpabile. Ha preso la parola il parroco don Antonio Perrone (di Galatone): “Non credo ci sia molto da dire per non fare retorica, ma molto da riflettere. Non servono parole ma impegno da parte di tutti per mostrare ai giovani che le cose nella vita possono andare diversamente”.

Un altro sacerdote, don Raffaele Bruno di Libera, associazione nazionale antimafia di don Luigi Ciotti, si mostra prostrato: “Un ragazzo di 22 anni, era un ragazzo di 22 anni… possibile che non ci si ponga la domanda su che fare per agganciare Francesco e i ragazzi come lui?Possibile girarsi invece dall’altra parte senza chiedersi che sta succedendo? Serve urgente una operazione culturale, educativa”. In Comune il Sindaco Alessandro Conte (foto; sotto, il Procuratore Leone De Castris) ha chiamato la Prefettura: chiede una riunione specifica del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. Lo aveva già fatto dopo il morto di marzo, ma ora torna alla carica: vuole lo Stato accanto alla sua comunità in questo terribile periodo. Anche Conte è convinto che un vero salto culturale per convincere chiunque che il crimine non paga mai. In paese si ricordano le iniziative degli ultimi mesi, con l’Istituto comprensivo, la manifestazione “Sulle note della legalità”, il concerto con la Fanfara della Polizia di Stato.

Cosa accadrà ora? La risposta del comandante dei carabinieri Ma a questo punto i fatti di sangue finiscono qui? La gente se lo chiede, col timore inconfessabile che ce ne saranno altri di scontri davanti ad una torta, quella dello spaccio di droghe, tanto appetitosa quanto ricca di clienti “di ogni età e di ogni classe sociale”, come ha stigmatizzato in una nota il Procuratore della Repubblica Leonardo Leone De Castris. In conferenza stampa si è parlato ovviamente anche dei possibili sviluppi della situazione. Il comandante dei carabinieri di Lecce, Giampaolo Zanchi, ha così risposto: “Il sodalizio con due fazioni all’interno con la voglia di primeggiare è stato disarticolato. Il Sindaco me ne ha parlato ma credo di poter dare un messaggio di ottimismo alla comunità: è stato dato un colpo molto serio all’associazione delinquenziale di questa zona”.

 

 

Galatone – Galatonesi, popolo di santi, navigatori e… romanzieri? Sembra attraversare un periodo fecondo la scrittura della città: sono ben tre le opere con le quali tre autori di Galatone fanno (o faranno a breve) capolino nelle librerie leccesi ed italiane.

È già disponibile nei punti vendita e online “Il vento d’estate”, di Marika Stapane: per l’autrice si tratta del primo romanzo che vede la luce in forma “cartacea”, dopo i successi del 2015 con “La maturità dei cuori immaturi” – che alla scrittrice di Galatone ha fruttato diversi premi senza però essere pubblicato – e dopo la breve storia in e-book pubblicata lo scorso Natale. Adesso la giovane autrice arriva in libreria con un’opera edita da “Youcanprint”: la storia di Matteo e Silvia, due ragazzini innamorati l’uno dell’altra, che le vicissitudini della vita allontanano, per poi farli incontrare di nuovo anni dopo sulla riva del mare di Gallipoli.

Scalda i motori Giuseppe Resta: l’architetto è quasi pronto a presentare al pubblico “Quel millenovecento69”, la sua seconda fatica di stampo letterario prodotta dal marchio “I libri di Icaro”. Resta presenterà in anteprima assoluta il romanzo (che sarà disponibile tra agosto e settembre) domenica 29 a Casalabate, nell’ambito del “Book Party Summer”: dopo il successo di “Scirocchi Barocchi” (2012) ecco la storia di Luigi, ragazzino meridionale che cresce (sentimentalmente e sessualmente) nella particolare estate del ’69, “spartiacque di un mondo che sta cambiando”, con un doppio binario che viaggia tra la formazione del giovane e l’Italia di quegli anni.

Si chiama invece Simona De Riccardis ed è di origini galatee l’autrice di “Mani nelle mani”. La scrittrice, alla sua prima pubblicazione, vive a Lecce, ma la sua storia familiare la riporta ai nonni di Galatone, di cui c’è traccia anche nell’opera: nel romanzo (edizioni Esperidi, già presentato il 3 luglio scorso presso la “Fondazione Palmieri” di Lecce) la storia di Emma, che parte proprio dall’infanzia in villa “Pommo”, nome di una delle contrade che circondano Galatone, per poi svilupparsi in giro per la penisola tra gli amori trovati e perduti di una donna dalla “fede incrollabile in Dio”.

Galatone – E’ partita stamattina la nuova sperimentazione del traffico veicolare. Le novità riguardano viale Aldo Moro – arteria tra le più importanti in città – e via Pagliarulo: entrambi i tratti (su cui è stata installata l’apposita segnaletica) saranno interessati dal senso unico di circolazione. Secondo le nuove disposizioni nei prossimi mesi via Aldo Moro sarà infatti percorribile soltanto nella direzione da via Savoia verso piazza Pertini, mentre in via Pagliarulo sarà consentito soltanto “risalire” da via Palombaio (la strada adiacente alla “villa” di piazza Itria) verso via Metello e la zona “Cappuccini”, non il contrario.

“Si tratta di una soluzione con un tempo di sperimentazione di alcuni mesi, in cui si auspica che tutti i problemi di viabilità di cui i cittadini hanno discusso possano essere risolti” fanno sapere dal Comune. Ma qualche esercente storce il naso: “Comprendiamo la necessità di intervenire su un’arteria molto importante per il nostro paese – scrive l’Unione commercianti Galatone riferendosi all’interdizione di via Moro – e siamo consapevoli del fatto che qualsiasi decisione non potrà mai essere completamente soddisfacente per tutti. Auspichiamo tuttavia che l’intervento venga rivisto, quantomeno ascoltando le voci di tutti gli interessati”.

“La decisione di rendere via Aldo Moro a senso unico – spiega, interpellato, l’assessore alla Polizia municipale Roberto Bove (foto) – è dovuta alle difficoltà che il traffico congestionato crea sull’intero tratto, con il conseguente pericolo per residenti e alunni, vista la vicinanza della scuola media e, tra l’altro, l’assenza di parcheggi per gli abitanti. Per via Pagliarulo – continua Bove – la questione riguarda soprattutto l’alta velocità con cui le auto arrivano dal ‘ponte’ (il sovrappasso ferroviario nei pressi della via per Gallipoli, ndr), una situazione di pericolo da prevenire”.

Soluzioni tutte da sperimentare, come tutte le modifiche già attuate nei mesi passati: la chiusura del centro storico alle auto in alcuni orari, i semafori “lampeggianti” in alcuni incroci strategici per rendere il traffico più scorrevole, il senso unico di via Palombaio, cui da qualche mese si può accedere solo entrando da via Scorrano, che con la nuova viabilità della vicina via Pagliarulo potrebbe essere reso effettivo solo negli orari di entrata e uscita da scuola. “Stamattina ho incontrato e sentito qualche esercente interessato – racconta l’assessore – e in realtà sono abbastanza sereni, stanno capendo la situazione. Noi stiamo provando e vagliando, aspettiamo per vedere se funziona”. Il confronto tra le due parti comunque è rimandato nelle sedi istituzionali: venerdì 27, nella sala consiliare del Comune, a partire dalle 16 i commercianti incontreranno gli amministratori.

Galatone – Avrebbe dovuto rispettare il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla sua ex moglie, ma era stato sorpreso più di una volta in aperta violazione della misura decisa dal giudice. In conseguenza di questo atteggiamento un uomo di 45 anni, Gianpiero Colazzo, è stato posto agli arresti domiciliari. Per cui non potrà allontanarsi dalla propria casa per nessuno motivo: una ulteriore violazione lo porterebbe dritto in carcere a Borgo San Nicola di Lecce.

I carabinieri della stazione di Galatone lo hanno bloccato ieri in paese. L’operaio, noto alle forze dell’ordine, era stato allontanato dalla ex congiunta dopo una serie di contrasti anche violenti che aveva portato la donna a denunciarlo. Dopo la condanna del giudice, l’uomo non aveva cessato di creare situazioni quantomeno di disagio alla donna. Gli accertamenti ripetuti dei carabinieri hanno fatto il testo.

Galatone – Via del Primitivo, via del Negramaro, piazza Bianchi e Rosati: lo stradario cambia per due giorni a Galatone, dove cibo, vino, artigianato e musica si impossesseranno sabato 21 e domenica 22 luglio del borgo antico. Si chiama “GiroSapori” l’iniziativa in programma nel fine-settimana nel centro storico della città del Galateo, un percorso enogastronomico pensato dalla cooperativa di comunità “eLabora” e dall’istituto di formazione “Ispa” in collaborazione con “La Bottiglieria”.

Turisti e residenti potranno godere delle degustazioni dei vini delle cantine locali, “da tempo ormai ai vertici nel panorama vinicolo territoriale, nazionale e mondiale” come dicono gli organizzatori, accompagnati in abbinamento alle specialità del territorio. Un’occasione per cimentarsi anche nei laboratori del progetto “You and Me – Il Castello delle idee”: l’esperienza finanziata da Palazzo Chigi, che coinvolge i giovani nella “valorizzazione dei beni pubblici”, si concluderà proprio sui basolati del centro storico, aprendo a tutti la possibilità di partecipare alle esperienze del progetto e di spaziare tra i mercatini artigianali pensati per l’occasione.

Nella due-giorni non mancherà la musica: in piazza Crocifisso tutto pronto per le esibizioni dei Blues Mobile (la tribute band dei Blues Brothers sarà sul palco sabato a partire dalle 21) e de “Li Ucci Orchestra”, che sempre dalla centrale piazza della città animeranno a ritmo di pizzica la serata di domenica 22, con una formazione di ben venti elementi.

Sabato 28 “eLabora” e Ispa torneranno ancora una volta protagonisti dell’Estate Galatea, con il secondo appuntamento del “Jazz in rosa”: nell’atrio del Palazzo Marchesale arriveranno – a partire dalle 21 – le note della musicista Paola Arnesano e del suo quartetto. La settimana si aprirà però all’insegna della fotografia, con il FotoClub “L’occhio” che il 23 luglio nel giardino del Marchesale proietterà le “cartoline d’epoca”, mentre sarà visitabile fino al 29 la mostra su “Storia, cultura e tradizioni del Salento”, sempre a cura dei fotoamatori della città. Il 24 torna la compagnia “Salvatore Della Villa” (sempre al Marchesale ecco l’opera “Ognuno ha l’infinito che si merita”), mentre il giorno dopo spazio alle associazioni “A Levante” e “Piccolo Principe”: per l’ottava edizione di “Tempo di musica” arriva il maestro Francesco Libetta.

Galatone – Il Real Galatone cambia volto. In attesa dell’ufficialità del ripescaggio in Prima categoria, dopo la vittoria dei playoff di Seconda nella scorsa stagione, la compagine giallorossa attua una vera e propria rivoluzione all’interno di staff tecnico e organigramma societario. Nelle ultime settimane, sono stati infatti annunciati, nell’ordine, nuovo presidente, nuovo direttore sportivo e nuovo tecnico. Per quanto riguarda la guida della società, il numero uno, Pantaleo Martiriggiano, per motivi professionali, passa il testimone a Carlo Musca. Cosimo Gatto è invece il nuovo direttore sportivo, la cui prima decisione per la nuova stagione è stata la scelta del nuovo tecnico: a sedere sulla panchina giallorossa, dopo Dario Mauro, sarà mister Carmine Bray, ex tra le altre di Gallipoli, Maglie e Parabita. Attesi a breve nuovi sviluppi sulla rosa della prossima stagione.

Voce al Direttore

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Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...