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UGENTO. Grave lutto per il vescovo della diocesi di Ugento-S.Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli per la morte della sorella Franca (81 anni). La donna viveva con il presule, nel vescovado, e pochi giorni fa aveva subito un trauma cranico a seguito di una caduta accidentale. Dopo il ricovero presso il Vito Fazzi di Lecce, le condizioni di salute dell’anziana si erano aggravate, sino alla morte avvenuta nel primo pomeriggio di oggi. La camera ardente sarà aperta dalle 8 alle 12 di martedì 21 novembre presso la “Casa Betania” di Tricase. La salma sarà poi traslata a Ugento, per i funerali in cattedrale alle 15,30. Subito dopo il feretro proseguirà per Sannicandro, dove mercoledì pomeriggio si svolgeranno i funerali presso la parrocchia del Carmine e dove sarà successivamente sepolta nella tomba di famiglia

Santa Maria di Leuca – Una chiesa calata nei problemi vivi della contemporaneità, concretamente impegnata nel sociale: da questo presupposto nasce l’iniziativa “Contro la povertà… servono i sindaci”, in programma domenica 19 novembre, alle ore 12:30, presso la Sala del Pellegrino, nella Basilica di Leuca.

L’evento si colloca nella Giornata mondiale dei poveri istituita nel 2016 da Papa Francesco, e consiste in un pranzo di condivisione che vedrà i sindaci dei Comuni appartenenti alla diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca mettersi al servizio di 72 poveri (4 per ogni Comune del Capo di Leuca, individuati su segnalazione dei Servizi Sociali), servendo loro il pasto. La cerimonia sarà preceduta da un intervento del vescovo Vito Angiuli (in foto), che guiderà un momento di preghiera e riflessione.

Il pranzo è realizzato dai volontari del Banco delle Opere della Carità, della Caritas Diocesana e della Fondazione Don Tonino Bello, in collaborazione con i Gruppi Volontari Vincenziani, la Fondazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e l’Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, con il patrocinio dei Comuni facenti parte della diocesi (Acquarica del Capo, Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce, Ruffano, Salve, Specchia, Supersano, Taurisano, Tiggiano, Tricase e Ugento).

Da parte dei sindaci, il plauso all’iniziativa che – come sottolinea fra gli altri il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – testimonia l’impegno di “una diocesi vicina alle persone più bisognose e attenta a sensibilizzare le istituzioni sul tema”.

Anche da Salve il sindaco Vincenzo Passaseo ribadisce l’importanza di un evento che, se certamente non può risolvere il problema della povertà, ha comunque un alto valore simbolico: “Quello della povertà è un problema di portata mondiale, cui si è arrivati per effetto di fenomeni complessi, fra i quali la globalizzazione e la delocalizzazione del mercato del lavoro. Sappiamo di non poter risolvere tutto questo in una sola giornata, ma è importante partecipare all’iniziativa per sensibilizzare chi più di noi sindaci può fare qualcosa, intervenendo a livello di politiche nazionali e sovranazionali. Al di là di questo, esprimo il mio plauso alla diocesi, che con il vescovo Angiuli in questi anni si è mostrata attenta alle problematiche legate non solo al mondo della chiesa, ma anche al sociale e all’ambiente”.

Tricase – Mercoledì 15 novembre la città di Tricase e, in particolare la Parrocchia di S. Antonio”, si ritroverà insieme a don Donato Bleve per ricordare e riflettere sui suoi 50 anni di sacerdozio a servizio della comunità. Si inizierà con la Messa celebrata alle ore 17 da mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, nella chiesa antica di piazza dei Cappuccini in occasione del 46° anniversario della istituzione della parrocchia. La manifestazione proseguirà nella Sala del Trono di Palazzo Gallone (sede del Comune) dove, alle ore 18.30 sarà presentato il libro dedicato al cinquantenario, quale numero speciale di “Siamo la Chiesa” bimestrale religioso sociale edito dalla stessa Parrocchia di S. Antonio fin dal 1973. Dopo i saluti del sindaco, avv. Carlo Chiuri, il direttore de “Il Volantino” avv. Alessandro Distante, moderatore dell’incontro, dialogherà con il prof. Hervé A. Cavallera, ordinario di Storia della Pedagogia nell’Università del Salento e presidente della sezione tricasina della Società di Storia patria per la Puglia, con mons. Salvatore Palese,docente emerito di Storia della Chiesa nel Pontificio seminario maggiore di Molfetta e con monsignor Angiuli al quale saranno affidate anche le conclusioni della serata. L’iniziativa ha il patrocinio della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, della Città di Tricase e della sezione locale della Società di storia patria per la Puglia. Il volume in tema raccoglie 15 testimonianze sulla figura e l’opera di don Donato Bleve; è corredato da numerose fotografie e contiene, fra l’altro una lunga ed inedita intervista al festeggiato e quattro suoi editoriali comparsi negli ultimi 46 anni su “Siamo la Chiesa” dedicati a temi vari tra cui la denuncia sulle condizioni di lavori in alcuni ambiti del settore calzaturiero negli anni Settanta del secolo scorso; la protesta verso il metodo dell’imposizione centrale del candidato al collegio senatoriale di Tricase; la presa di posizione netta nei confronti del cambio della guida diocesana in quegli stessi anni e l’appello pastorale per una Chiesa rinnovata e al passo con i tempi.

 

 

SANTA MARIA DI LEUCA. Domenica 12 novembre, nel corso della messa solenne delle 17.30 presieduta dal vescovo della diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli, nell’omonimo santuario De Finibus Terrae, si chiude ufficialmente l’inchiesta diocesana per la causa di canonizzazione della “Serva di Dio” Madre Elisa Martinez, fondatrice dell’Istituto delle suore “Figlie di S. Maria di Leuca”. L’appuntamento giunge ad un anno dall’avvio dell’inchiesta che mosse i primi passi ufficiali il 17 novembre 2016. In giorni di gran fermento per le celebrazioni legate al 25° della morte di don Tonino Bello, questa ulteriore notizia viene accolta con estremo favore sia dalla  comunità diocesana che dal postulatore della causa, mons. Sabino Amedeo Lattanzio, e dalla madre generale dell’ordine religioso suor Ilaria Nicolardi. Madre Elisa  nacque a Galatina il 25 marzo 1905, dopo una breve esperienza di vita religiosa in una congregazione di origine francese, fu costretta a lasciare l’Istituto per motivi di salute. Le Figlie di Santa Maria di Leuca si formarono inizialmente (nel 1938) come Pia Unione e furono ospitate in un’abitazione messa a loro disposizione a Miggiano dal parroco di quel paese, per poi, dopo alterne vicende, divenire il 15 agosto 1941 (vescovo, monsignor Giuseppe Ruotolo) Congregazione delle “Figlie di Santa Maria di Leuca”. Si occupavano e si occupano tuttora di emarginati,  carcerati, di ragazze madri e di infanzia abbandonata, oltre che di catechesi nelle parrocchie e dell’educazione dei più piccoli. Appena ottenuta la sua erezione canonica, la Congregazione si è immediatamente diffusa nelle altre parti del Paese, e, sul finire della guerra,anche all’estero. Alla morte di Madre Elisa, avvenuta l’8 febbraio 1991, le Figlie di Santa Maria di Leuca potevano già contare su una grande eredità: ben 55 comunità religiose distribuite tra Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Canada, Francia, Spagna, Portogallo, India e Filippine e 600 suore. La sua tomba, nel cimitero di Prima Porta (Roma) è meta di numerosi pellegrinaggi.

CAPO DI LEUCA – Da Barbarano del Capo a Patù, da Alessano a Poggiardo, anche in autunno il Capo di Leuca si anima di iniziative pensate per valorizzare arte, paesaggi, enogastronomia e tradizioni: sabato 11 e domenica 12 novembre tanti gli appuntamenti cui partecipare gratuitamente (fra escursioni, degustazioni e musica), nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365 autunno”, lanciato dall’agenzia Puglia Promozione per migliorare l’attrattività turistica anche in bassa stagione.

Con “Hospitalia – la via dei pellegrini”, l’associazione Archés propone escursioni che partono dal complesso monumentale di Santa Maria del Belvedere (o “Leuca piccola”) a Barbarano del Capo ed esplorano il territorio circostante (Giuliano, Arigliano, San Dana, Macurano e Ruggiano), scoprendo chiese, cripte e vore: sabato 11 il ritrovo è alle ore 15 per una passeggiata a piedi che durerà fino alle 18; mentre domenica 12 (ore 9:30-16) percorso misto in bici e a piedi, con rinfresco e visita all’azienda biologica a km 0 “Leuca piccola”. Prenotazione obbligatoria entro le 14 di sabato al 327/8410214.

Dal complesso monumentale di Leuca piccola partono anche le “esperienze d’autunno” organizzate per la mattinata di sabato 11 da Terra Archeorete del Mediterraneo: ritrovo alle 9:15, con visita alle aziende agricole locali e pranzo-show cooking. Dalle 16, invece, ci si sposta alla chiesa di Sant’Antonio ad Alessano per un laboratorio gastronomico esperienziale. A seguire, degustazione presso Palazzo Romano, a Patù, che sarà aperto con possibilità di visitare la mostra archeologica qui allestita. Ancora, domenica 12 alle 9:15 si parte alla scoperta di Vereto, con ritrovo al santuario di Santa Marina, a Ruggiano. Info e prenotazioni al 347/2535235 e 338/7441468.

Storie, canti e piatti popolari sono gli ingredienti delle iniziative di Liquilab per il week end: sabato 11, alle ore 10:30, ritrovo al Parco Guerrieri di Poggiardo per una camminata meditativa, fra yoga e alimentazione, con l’esperta Daniela Scozzaro. Domenica 12, invece, tappa a Giuliano di Lecce (ritrovo al laboratorio urbano giovanile, presso l’ex scuola materna), che a partire dalle 16 ospita un itinerario alla scoperta della cultura popolare, fra giochi di una volta, assaggi di pittule, la proiezione del documentario “Taglia corto” e i canti di Anna Cinzia Villani. Prenotazione obbligatoria al 348/3467609.

ALESSANO – Sono sempre più insistenti le voci (sin qui non smentite) di una venuta in Terra di Puglia di Papa Francesco nell’anno del 25° della morte (avvenuta il 20 aprile 1993 a Molfetta) di don Tonino Bello. Alessano, paese natale di don Tonino, ci spera anche se dalle due diocesi direttamente interessate (quelle di Molfetta e Ugento) nulla di ufficiale viene fatto trapelare. La suggestiva ipotesi (già anticipata da Piazzasalento lo scorso 2 ottobre) è tornata d’attualità in occasione della recente visita ad Alessano del segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino, che si è soffermato in preghiera sulla tomba dell’ex presidente di Pax Christi di cui dovrebbe essere imminente la beatificazione. Alcune valutazioni di tipo “logistico” pare siano già state fatte con il sindaco Francesca Torsello, comprensibilmente felice ma preoccupata, che ha pure contattato la Regione per avere garanzie di un aiuto economico e non solo. Se Papa Bergoglio sarà a Molfetta, la speranza di tutti è che possa arrivare anche ad Alessano, tra l’altro giusto a dieci anni di distanza dalla visita nel Salento di Papa Ratzinger che il 14 giugno del 2008 raggiunse il santuario “de finibus terrae” di Santa Maria di Leuca.

Intanto, con i recenti appuntamenti del 30 e 31 ottobre, sono entrate nel vivo le celebrazioni per ricordare al meglio i 25 anni dalla scomparsa di don Tonino. Proseguono e si fanno sempre più frequenti i pellegrinaggi sulla sua tomba, nel cimitero di Alessano: ci va gente comune, ma anche personalità illustri sia del mondo civile che ecclesiale. Dopo la visita di monsignor Galantino, la prossima sarà l’8 dicembre del Segretario di stato cardinale Pietro Parolin che, con l’occasione, inaugurerà un nuovo padiglione nell’ospedale “Cardinale Panico” e celebrerà pure la messa nella chiesa Madre di Tricase dove, proprio il giorno dell’Immacolata del 1957, don Tonino venne ordinato prete, e dove esercitò anche il suo ministero sacerdotale.

Ma come stanno vivendo questi momenti di preparazione gli eredi “più diretti” di don Tonino? Con una punta di velata nostalgia ne parla don Salvatore Leopizzi (sua la testimonianza su Tv 2000, nel video in basso), esponente di Pax Christi e suo amico personale, parroco e responsabile della Casa di seconda accoglienza “Agapolis” a Gallipoli: «Gioia e gratitudine al Signore perché le profezie di don Tonino,  spesse volte incomprese se non addirittura avversate quando parlava di “obiezione di coscienza”, di Chiesa del grembiule, di convivialità delle differenze, o di Chiesa “povera per i poveri”, ora sono divenute patrimonio comune di tutta la Chiesa universale».  Chiaro il riferimento ai ripetuti richiami su questi temi di Papa Francesco, “che parla la sua stessa lingua”. Sulla stessa lunghezza d’onda Giancarlo Piccinni, primario di cardiologia nell’ospedale di Gallipoli e presidente della fondazione “Don Tonino Bello” che afferma: «Saranno tantissimi gli eventi che ci vedranno impegnati anche a Torino con don Ciotti, ma anche a Milano e in varie altre città e università italiane, per portare  il messaggio  di speranza del profeta dei nostri giorni e della nostra terra». E intanto, il 26 novembre prossimo, festa di “Cristo Re”, una delegazione guidata dal vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli, sarà a Molfetta, dove 30 anni fa, nella stessa ricorrenza di “Cristo Re” don Tonino si insediò come vescovo di quella diocesi.

GALLIPOLI – Trentadue profughi di nazionalità siriana sono stati rintracciati stamattina prima delle 8 dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli; tra di loro 16 sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni. I clandestini si trovavano in Contrada Monaci a Gallipoli, in prossimità della complanare che collega alla Statale 274. Sarebbero tutti in buone condizioni di salute ed hanno riferito di essere sbarcati due giorni fa a Santa Maria di Leuca da un natante che li ha imbarcati dalla Grecia. Erano afgani i profughi giunti sugli scogli di Gallipoli vecchia nei primi di settembre. Erano siriani invece quelli recuperati in alto mare e messi al riparo nel porto con la nave su cui si trovavano il 31 dicembre del ’14.
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SANTA MARIA DI LEUCA – Sono stati accompagnati presso il centro “Don Tonino Bello” di Otranto i 50 pakistani avvistati nel pomeriggio di venerdì 20 ottobre dai militari della Capitaneria di porto di Gallipoli a circa otto miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca. L’imbarcazione che li trasportava (tra di loro anche 10 bambini), un dieci metri battente bandiera greca e denominata “Homopph”, è stata sottoposta a sequestro. Sono in corso gli accertamenti a cura del pool interforze anti immigrazione per verificare la vera nazionalità dei migranti: due di loro, intanto, ritenuti i presunti scafisti, sono stati arrestati per violazione delle disposizioni contro le immigrazioni clandestine. Si tratta di Bilala Ahmed e di Gul Zamn, di 27 e 28 anni (età dichiarata).

Leuca – Il fascino del cinema russo e i suoi protagonisti per la prima volta a Lecce, sbarca anche a Leuca in occasione del Piff, il Pilgrim film festival, in programma dal 3 all’8 ottobre 2017. “Quello che faremo nel Salento è una parte del Riff, il festival italo-russo dedicato al cinema di fiction, del documentario e del cortometraggio a Mosca – afferma Ivan  Banderblog – quest’anno dedicato alla Puglia. Durante le giornate del festival ci sarà un excursus della cinematografia russa, e verranno presentati i film di registi premiati nei più importanti festival europei”. Un’occasione unica per conoscere la storia e la cultura russa attraverso le pellicole e non solo: spazio anche a musica e gastronomia russe. Il festival si svolgerà in due location differenti: a Lecce, presso Cinelab Bertolucci di Lecce e a Santa Maria di Leuca, presso la struttura “La Corte di Leuca”. Le proiezioni inizieranno nel pomeriggio a Lecce e poi, grazie al servizio navetta, i protagonisti si sposteranno a Leuca per la serata. Durante il viaggio sarà tenuta una lezione sul cinema russo.

La delegazione pugliese, invece, sarà a Mosca per il Riff i primi di novembre. Oltre alla proiezione di film pugliesi verrà dato ampio spazio alla cultura pugliese con l’ esposizione del prodotti artigianali, un evento musicale con l’Officina Zoe; incontri e masterclass con registi e attori.

Ecco il programma del festival nel Salento:  Mercoledì 4 ottobre: al  CineLab “G. Bertolucci” di Lecce dalle 10 alle 14: incontro con Nico Cirasola;  proiezione del film “Elena” di A. Zviaginzev; discussione. Alle ore 19.30 – 19.45 è prevista la partenza con il bus dalla ManifattureKnos a Leuca: dalle 21 alle 24: inaugurazione, proiezione del film “Corazzata Potemkin”; incontro con Vasiliy Sigarev, proiezione del film “Paese OZ” di V. Sigarev. Segue una discussione, la musica dal vivo con artisti russi e il buffet. Giovedì 5 ottobre: al CineLab “G. Bertolucci” di Lecce (10- 14): incontro con V. Sigarev e Yana Troyanova; proiezione del film “Paese Oz” di V. Sigarev; discussione. Alle ore 19.30 – 19.45 partenza con il bus dalla ManifattureKnos a Corte di Leuca.  A Leuca (21-24): performance, proiezione del film “La Madre”;  incontro con I. Ban e proiezione di “La Lettera non spedita” di M.Colotozov; discussione; musica dal vivo e buffet. Venerdì 6 ottobre: al CineLab “G. Bertolucci” di Lecce (dalle 10 alle 14): incontro con I. Ban;  proiezione del film “Taxi Blues” di P. Lungin; discussione. Alle ore 19.30 – 19.45 partenza con il bus dalla ManifattureKnos a Corte di Leuca. A Leuca (21- 24): performance, proiezione del film “L’uomo con la macchina da presa”;  incontro con V. Sigarev e Yana Troyanova; proiezione del film “Paese Oz” di V. Sigarev; discussione; musica dal vivo e buffet. Sabato 7 ottobre: alle ore 19.30 – 19.45 partenza con il bus dalla ManifattureKnos a Corte di Leuca. Dalle 21 alle 24: performance; proiezione dei corti “Proiebire”, “Campi Minati”;  incontro con I. Ban; proiezione del film “Z”; incontro con Yana Troyanova e V.Sigarev; proiezione del film “Loveless” di A. Zviaginzev, discussione e buffet. Domenica 8 ottobre, alle ore 19.30 – 19.45, partenza con il bus dalla ManifattureKnos a Corte di Leuca. Dalle 21 alle 24: incontro con I. Ban e V. Sigarev; proiezione del film “Taxi Blues” di P. Lungin; proiezione del film “Assa” di S. Soloviev; buffet e musica con il dJ Lian.

ALESSANO – Nessuna conferma ufficiale ma la (mica tanto) segreta speranza di tutti è che possa accadere davvero. Nell’anno in cui ricorre il 25° dalla morte di don Tonino Bello, Alessano (suo paese d’origine) e il Salento tutto non disperano sulla venuta di Papa Francesco. Indiscrezioni (abbastanza concrete) danno per più che possibile una visita del Santo Padre a Molfetta nella prossima primavera, per il venticinquesimo anniversario della scomparsa di “monsignor” Tonino Bello, che nel barese è stato vescovo della Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi (del 10 agosto 1982 la nomina da parte di Giovanni Paolo II). Venerdì 20 aprile 2018 la data da appuntare sul calendario.

Della figura dell’indiscusso “costruttore di speranza e profeta di pace” si è parlato (e non poteva essere diversamente) anche nella recente assemblea diocesana svoltasi proprio ad Alessano (lo scorso 21 settembre)  presso l’auditorium “Benedetto XVI”, presente il vescovo della diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli. L’obiettivo di portare Papa Francesco a pregare ad Alessano sulla tomba di don Tonino non appare facile tenendo conto del sempre fitto calendario di impegni di Bergoglio. Di certo, se il pontefice dovesse confermare la visita a Molfetta le possibilità aumenterebbero non di poco. Nell’ambito diocesano tanti sono gli appuntamenti in programma, concordati con le fondazioni “Parco culturale ecclesiale terre del Capo di Leuca”,  “Toniolo” e  “Don Tonino Bello”, e riguardano una serie di convegni sul pensiero e sulla figura di don Tonino Bello (il cui processo di beatificazione è in corso a cura della Congregazione per le cause dei santi). Per ricordare don Tonino è in programma anche un percorso di studio per le maggiori città universitarie d’Italia mettendo a fuoco il tema della “convivialità delle differenze” (argomento a lui molto caro), che sarà poi l’obiettivo della prossima esperienza della “Carta di Leuca”, punto d’incontro a Ferragosto dei giovani del Mediterraneo.

SANTA MARIA DI LEUCA. Per salutare la chiusura della stagione estiva, Santa Maria di Leuca si prepara a una lunga maratona musicale che racconta i suoni del Mediterraneo, fra tradizione e innovazione, fra grandi classici della musica popolare e moderne sperimentazioni: l’appuntamento è per la serata di domenica 24 settembre, su lungomare Colombo, dove dalle ore 21 prenderà il via il concertone della “Notte di fine estate”. Sul palco salirà l’orchestra popolare della Notte della Taranta, diretta da Daniele Durante e composta da Antonio Castrignanò, Antonio Amato, Enza Pagliara, Giuseppe Astore, Nico Berardi, Roberto Chiga, Valerio Combass Bruno, Roberto Gemma, Antonio Marra, Alessandro Monteduro, Gianluca Longo e Attilio Turrisi, accompagnati dai ballerini Laura Boccadamo e Piero Balsamo. Insieme a loro, protagonisti della serata saranno anche gli Aprés La Classe.

E mentre la musica risuona in una cornice fortemente evocativa e simbolica come quella che guarda al faro di Leuca, nei pressi del palco non mancheranno degustazioni di prodotti tipici e stand con manufatti dell’artigianato locale.

“Notte di fine estate” è un evento nato dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo, AssoCom Leuca e l’associazione IdealSalento. Un connubio proficuo, che nel corso dell’estate ha già dato vita alla rassegna cultural-gastronomica “Le notti tra i due mari”.

 

LEUCA. Il Ministero per l’Ambiente da il via libera alle trivelle al largo di Santa Maria di Leuca e scatena le immediate reazioni del mondo politico e amministrativo locale. L’ok alle “prospezioni” con l’air gun (il dispositivo che spara aria compressa in acqua producendo onde che si propagano nel fondale) permette ora alla società petrolifera Global Med llc, con sede nel Colorado, di procedere con la verifica dell’eventuale presenza di gas o liquidi (petrolio) nello Ionio settentrionale, ovvero ad appena 13 miglia da Punta Meliso (appena un km oltre le 12 miglia di interdizione). Le operazioni previste dovrebbero durare 36 ore anche se a questo primo progetto (con un fronte di ricerca pari a 148 km lineari) potrebbero farne seguito altri due in zone contigue a sud-ovest di Leuca.

Cresce, dunque, la preoccupazione per un progetto al quale già la Regione si era opposta acquisendo i pareri contrari dei Comuni  interessati e della stessa Provincia, il cui presidente Antonio Gabellone si è detto pronto a rivolgersi alla Corte di giustizia europea. «Siamo arrivati a ciò perché la regione non ha saputo interloquire con il Governo. Si tratta – afferma Gabellone – dell’ennesimo schiaffo al territorio» mentre il sindaco di Castrignano del Capo (che amministra Leuca), Santo Papa, conferma che “turismo e trivellazioni sono incompatibili”. In una nota congiunta, i Primi cittadini di Alessano, Francesca Torsello, e di Patù, Gabriele Abaterusso, chiedono alla Regione Puglia “di unirsi alla voce del Salento e di prendere posizione presso il Governo centrale per dire ancora una volta, con convinzione e determinazione, no alle trivelle”. «Troviamo inaccettabile – affermano i due Sindaci – che il Governo possa anche solo pensare di concedere il via libera alle trivellazioni nel nostro mare, incurante dell’impatto devastante sull’ecosistema marino così come sul territorio e sullo sviluppo turistico di quest’angolo di Puglia». Di “vero e proprio schiaffo alla sovranità popolare” parla, invece, Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia ricordando “le manifestazioni di piazza, le votazioni unanimi nelle varie sedi istituzionali senza distinzione di appartenenza politica” ed invitando il presidente Emiliano a far sentire la sua voce “ancor più di quanto già fatto in passato”. Netta contrarietà viene espressa anche dal Movimento 5 Stelle. «Oltre al rischio ambientale esiste il pericolo legato al profilo storico-archeologico», afferma la senatrice Daniela Donno ricordando come lo stesso Ministero “nonostante abbia dato l’ok tiene a specificare la necessità di sospensione immediata delle ricerche se durante le indagini sismiche dovessero spuntare sui fondali potenziali presenze archeologiche o anomalie sospette”, mentre il consigliere regionale Antonio Trevisi contesta le tecniche usate per le ispezioni e l’idea di sviluppo concentrata sul petrolio invece delle rinnovabili.

LEUCA. Un finale d’estate in cui si mescolano sapori e note, all’insegna della tradizione: a Santa Maria di Leuca debutta la rassegna “Le notti tra i due mari”, in programma per le serate del 28, 29 e 30 agosto, su Lungomare Colombo. Questa prima edizione dell’evento è organizzata dall’associazione culturale IdealSalento e da AssoCom Leuca, con la collaborazione della Pro Loco Leuca e il supporto finanziario del Comune di Castrignano del Capo. Come spiega Leonardo Ferilli, assessore al Turismo di Castrignano, “la rassegna rientra nelle linee guida della promozione territoriale già stilate dalla nostra amministrazione. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la cultura, l’arte, la musica e l’enogastronomia, tenendo a mente l’importanza di uscire dall’individualismo e fare sistema. Con ‘Le notti tra i due mari’ siamo riusciti a fare proprio questo: creare una rete fra imprenditori, operatori culturali, amministrazione e artisti locali”.

Nel corso delle tre serate, a partire dalle ore 20, sarà allestito un percorso enogastronomico che vedrà presenti aziende salentine e pugliesi scelte per l’eccellenza dei loro prodotti: fra assaggi di dolce e di salato, ci si potrà deliziare gustando birre e liquori artigianali, prodotti da forno e dolciumi, l’immancabile olio extravergine, salumi, miele e l’innovativo “friscous”, che unisce la tradizione della frisa a quella del cous cous. Nello spazio esterno della sede della Pro loco, inoltre, si potrà assistere alla produzione di pasta fresca artigianale e alla realizzazione di nasse intrecciate a mano.

Altro ingrediente fondamentale di queste “Notti tra i due mari” è la musica. Tre i concerti (tutti in programma alle ore 22) che porteranno sul palco brani cult di ieri e di oggi, e musica popolare: lunedì 28 agosto si parte con i Work in progress, cover band dei Nomadi; martedì 29 tocca invece ai Black Soul Trio e mercoledì 30 spazio alla pizzica dei Kardiamundi.

Gabriele Marra

LEUCA. Appuntamento a Leuca, sabato 19 agosto, per la presentazione di “Anima”, il più volte premiato  romanzo di Gabriele Marra. Alle ore 21 presso la sede della Pro loco, oltre all’autore (comandante della Polizia municipale di Casarano) interverranno il giornalista Oronzo Russo e Pamela Licchelli, dirigente dell’Istituto comprensivo di Gagliano del Capo. ”Anima” si è aggiudicato il Premio per la narrativa Argentario 2016 ed il Premio della giuria Rondoni 2016 ed è stato finalista del Premio Bukowski 2016.

 

LEUCA. Ha preso il via da Leuca, sabato 12 agosto, la visita del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Vincenzo Melone, agli uffici del Compartimento di Gallipoli. Accompagnato dal direttore marittimo della Puglia e Basilicata Jonica Giuseppe Meli e dal capo del Compartimento marittimo di Gallipoli Domenico Morello, Melone ha voluto incontrare innanzitutto il personale dell’Ufficio locale marittimo e gli equipaggi delle motovedette. “La scelta di iniziare dal Capo di Leuca è la testimonianza della vicinanza dei vertici della Guardia Costiera verso uffici, quale quello di Leuca, ubicato nella parte più a sud della penisola salentina e particolarmente impegnato dalle attività di soccorso in mare”, si legge nel comunicato della Capitaneria. Successivamente il Comandante generale ha incontrato il personale e gli equipaggi dell’Ufficio circondariale marittimo di Otranto ove ha evidenziato la quotidiana attività svolta in mare e sulle coste. Entrambe le visite si sono concluse con il dono al comandante Melone, da parte dei rispettivi titolari di Comando, del crest degli Uffici territoriali del Corpo delle Capitanerie di porto oggetto della visita. 

LEUCA. Continua la festa dei giovani del Mediterraneo per il meeting internazionale che si concluderà con la firma della «#Carta di Leuca.1» all’alba del 14 agosto. L’avvio in forma solenne è avvenuto giovedì 10, a sera, con lo sbarco dei partecipanti sui moli del porto peschereccio, tra lo sventolio di decine di bandiere e una cerimonia sul piazzale della basilica a cui hanno partecipato il cardinale albanese Ernest Simoni, il vescovo di Ugento monsignor Vito Angiuli, l’assessore regionale all’industria turistica Loredana Capone, il prefetto di Lecce Claudio Palomba, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e tantissimi sindaci dell’area.
Questa mattina c’è stata l’apertura delle “Tende della convivialità” a San Gregorio (marina di Patù), Specchia, Andrano e Tricase Porto, con incontri tematici sulla fratellanza alla presenza di esperti come il direttore Coldiretti Lecce Giuseppe Brillante, il presidente Csv Salento Luigi Russo, il direttore del Dipartimento di filosofia dell’Università di Bologna Franco Farinelli, il presidente di Confartigianato Lecce Giuseppe Negro, il docente dell’Università del Salento Guglielmo Forges Davanzati e il segretario generale dei Cammini d’Europa Federico Massimo Ceschin.
Domani altro appuntamento con le “Tende”, convegno alle 21 a Leuca con il presidente della Federazione organismi cristiani di servizio internazionale volontario Massimo Cattai, padre Massimo Pazzini decano dello “Studium biblicum francescanum” di Gerusalemme, l’arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi, e il regista Luciano Toriello, prima del concerto di Linda alle 23. Il momento clou sarà la marcia notturna tra il 13 e il 14 con partenza all’1.30 dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano e arrivo sul piazzale della basilica pontificia di Leuca dove alle 7 ci sarà la firma e la promulgazione della “Carta”.

Sbarco di migranti a Leuca

LEUCA. A volte la storia gioca con gli uomini e ieri, proprio mentre era in corso la cerimonia di apertura della “Carta di Leuca” dove convergono esperienze da tutti i paesi del “Mare nostrum”, un veliero con a bordo 87 disperati è approdato nonostante il cordone di sicurezza stretto intorno alla manifestazione. L’ennesimo sbarco avvenuto quest’anno (gli ultimi a Leuca il 5 giugno, con 78 persone, e l’8 giugno, con altre 43).
A bordo 42 uomini, 20 donne e 25 bambini che hanno viaggiato in condizioni disumane dopo essere partiti probabilmente da un porto turco. Un viaggio al limite della sopravvivenza soprattutto per i tantissimi bambini e per gli anziani del gruppo, sotto il sole cocente, con una temperatura elevatissima e con pochi viveri: sulla massicciata di cemento del molo foraneo sono state almeno tre le donne che sono svenute cadendo a terra sotto gli occhi degli operatori dell’agenzia Frontex e dell’Unhcr.
Alla festa dei giovani partecipanti al meeting ha fatto da specchio la spensieratezza dei piccoli migranti, inconsapevoli dei “grandi giochi” che governano l’ordine mondiale e verso cui la stessa “Carta di Leuca” si rivolge, sperando di arginare le sofferenze delle popolazioni del Medio Oriente e del Nord Africa martoriate dalle guerre. Il bilancio finale è stato di due presunti scafisti fermati per essere identificati e di due donne condotte in ambulanza nell’ospedale di Tricase per ulteriori controlli medici.
La cerimonia di apertura del meeting, “disturbata” per diversi minuti dal suono delle sirene e dal volo di un elicottero delle Fiamme gialle, è proseguita con le musiche completamente diverse di un concerto bandistico. E chissà se queste due facce della stessa società umana abbiano capito di essersi sfiorate, anche se per un solo istante.

LEUCA. Due serate di musica e bellezza accendono la scalinata monumentale di Santa Maria di Leuca per la 30ª edizione del concorso nazionale Miss Capo di Leuca, cui è abbinato l’omonimo Festival della canzone. Organizzata da Gigi Show, la manifestazione in programma sabato 19 e domenica 20 agosto (dalle ore 21)  è condotta da Daniela Passafiume e Michele Placì (alias Mago Manuel), insieme alle miss Erica Prontera e Federica Casarano. Si comincia sabato con la serata dedicata al Festival della canzone del Capo di Leuca, concorso canoro che vedrà sfidarsi talenti salentini e pugliesi di ogni età, divisi nelle categorie giovani e big.

Domenica 20, invece, sfilano le bellezze che si contendono fascia e corona di Miss Capo di Leuca, arrivate in finale dopo aver già superato le selezioni tenutesi in diversi paesi della Puglia. Il concorso di bellezza si articola in varie categorie (in base alla fascia d’età) e prevede i titoli di miss Capo di Leuca (scelta fra le concorrenti dai 18 ai 28 anni), miss teenager (14-17 anni), miss mamma (senza limiti d’età) e baby miss (5-10 anni). Tra gli ospiti che animeranno le serate anche i cantanti Bruno Orlando (con il suo tormentone “Cozza vino cozza”) e Claudia Urso, la scuola di ballo “Ritmo de Cuba” e lo scimmione reso famoso per aver accompagnato Francesco Gabbani in “Occidentali’s Karma”.

Il nuovo lido in costruzione a Leuca

LEUCA. «Sullo stabilimento nessuna irregolarità, perché la società è subentrata al vecchio titolare della concessione». La società “G e B. srl”, attraverso il legale Francesco Legittimo (di Casarano), replica al polverone sollevato dal coordinatore nazionale dei Verdi, l’onorevole Angelo Bonelli, che aveva inviato al Governatore regionale pugliese una documentazione fotografica sui lavori per l’installazione di un lido accanto alle bagnarole, sostenendo che il permesso a costruire sarebbe stato rilasciato prima della concessione demaniale. Sul caso Emiliano aveva annunciato l’avvio di un’istruttoria con l’interessamento dell’assessorato al ramo. Chiamata in questione, la società si dichiara del tutto tranquilla circa la regolarità dell’iter amministrativo seguito.
«Il permesso di costruire non è stato rilasciato in data precedente rispetto alla concessione demaniale. La società mia assistita – assicura Legittimo – è titolare della concessione n. 2 del 3 aprile 2017, rilasciata dal Comune di Castrignano del Capo, in virtù di sub-ingresso alla concessione n.2/16 originariamente intestata al signor Cordella Marino. Successivamente, la G e B richiedeva la voltura del permesso a costruire n.121 del 21 dicembre 2016, originariamente intestato allo stesso signor Cordella. Con provvedimento del 6 aprile 2017 – prosegue il legale – il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale di Castrignano autorizzava la voltura alla società G e B del predetto permesso a costruire». La società dissipa, dunque, ogni ipotesi di irregolarità.
«Ogni affermazione in merito a una presunta irregolarità del procedimento – rimarca Legittimo – si appalesa del tutto infondata, oltre che lesiva del prestigio e del buon nome della società. Si precisa, altresì, che il progetto è del tutto rispettoso delle previsioni urbanistiche dettate con riferimento al lotto di terreno de quo e che ha conseguito la prescritta autorizzazione paesaggistica rilasciata dall’Unione dei Comuni di Tricase e Castrignano».

Il nuovo lido in costruzione a Leuca

LEUCA. L’iter amministrativo che ha portato, a Santa Maria di Leuca, all’apertura di un lido balneare accanto alle bagnarole ottocentesche finisce nel mirino della Regione Puglia. È stato il coordinatore nazionale dei Verdi, l’onorevole Angelo Bonelli, a sollevare il caso e inviare una documentazione fotografica direttamente al Governatore Michele Emiliano. «Le segnalo che nel comune di Castrignano del Capo sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione di uno stabilimento balneare in una delle ultime spiagge libere di quel territorio. I lavori – ha scritto Bonelli –  sono stati autorizzati dal Comune con permesso di costruire n.121 del 22.12.2016 ma la concessione sul demanio marittimo è stata rilasciata il 3.04.2017 con numerazione n. 2. Come è possibile che sia stato rilasciato un permesso a costruire quando ancora il titolo giuridico della concessione non era stato rilasciato?». Emiliano ha annunciando l’apertura di un’istruttoria.
«Abbiamo attivato un sistema di vigilanza civica e istituzionale – ha risposto Emiliano – quello che ho visto, dalla galleria di immagini che ha avuto la sensibilità di girarmi, colpisce, a prescindere dalla legittimità delle procedure concessorie e autorizzatorie rilasciate dal Comune. Su mia sollecitazione, l’assessore e la struttura regionale competente hanno già provveduto ad attivare l’Autorità marittima per l’acquisizione della documentazione istruttoria comunale. Non appena riceverò gli esiti della verifica tecnico-amministrativa e di compatibilità al Piano Regionale delle Coste – ha assicurato – la informerò di ogni notizia in merito alla regolarità».

GALLIPOLI. Trentasei nuovi bus delle Ferrovie Sud Est da domani, 5 agosto, saranno per strada lungo le tratte Lecce-Gallipoli (con un incremento di tre corse quotidiane rispetto a quelle attuali), Lecce-Leuca (più 5 corse) e Lecce-Maglie-Otranto (più dieci). Questi collegamenti aggiuntivi sono in funzione da domani per tutti i giorni della settimana. Questo programma regionale è stato varato il 2 agosto scorso, a fronte di una situazione insostenibile venutasi a creare, com’era prevedibile, per il Salento in particolare, tra difficoltà vecchie sulla linea aeroporto di Brindisi-provincia di Lecce, problemi più recenti della società delle Fse oggi Trenitalia ancora in cerca di un assestamento decente, proteste a non finire degli utenti. Ancora questa mattina a Gallipoli una donna che doveva prendere il treno per Lecce previsto per le 10,45, si è sentita rispondere che era stato soppreso. Ha dovuto quindi attraversare la città per vedere di trovare un posto su di un pullman di Salentoinbus in transito nell’area vicino al cimitero. Giorni fa proprio sulla Lecce-Gallipoli si è saputo (la comunicazione non è proprio tra i pezzi forti della Fse) della soppressione di alcuni treni della mattinata, sostituiti con autobus dagli orari di partenza ed arrivo molto approssimativi.

“Facciamo un tavolo permanente” ha annunciato il presidente della Regione Michele Emiliano. Il suo assessore ai Trasporti Antonio Nunziante ha fissato una cadenza mensile al capezzale di un vecchio sistema che rischia di morire di debiti, corruzione e discredito dei viaggiatori.

LEUCA. Uno stabilimento balneare con 14 ombrelloni e 35 lettini completamente abusivo è “spuntato” ieri mattina a Marina di Pescoluse.  A sequestralo sono stati i militari della Guardia costiera di Gallipoli e dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca. Al loro arrivo le attrezzature erano già state posizionate, occupando circa 60 metri quadrati di arenile, ed  erano pronte per l’utilizzo in un tratto di spiaggia libera adiacente ad un chiosco. L’intervento dei militari ha permesso di restituire la libera fruibilità ed il transito al tratto di spiaggia in questione. Ma ci sono stati i controlli anche a carico di altri noleggiatori nella stessa marina del Comune di Salve, per quanto attiene il mancato rispetto delle norme sul servizio di salvataggio: le verifiche hanno portato all’elevazione di sei verbali per un totale di 6.192 euro. I militari del compartimento marittimo di Gallipoli annunciano un’intensificazione dei controlli sempre al fine di garantire la libera fruizione delle spiagge .  

CASTRIGNANO DEL CAPO. Venerdì 4 agosto alle ore 18, la seconda edizione del “Narin Camp” fa tasppa a Lecce dopo aver accolto giovedi pomeriggio giovani provenienti da tutta Italia. Il campeggio estivo collegato al “ Treno della Memoria” è organizzato dall’ associazione Tdf-Mediterrana in collaborazione con l’associazione Treno della Memoria. A Lecce si terrà il primo degli incontri pubblici che vedranno protagonisti oltre 100 partecipanti e diversi ospiti. Ad inaugurare edizione è stato il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Poi la discussione sul tema “Il sistema carcerario in Italia: percorsi di riabilitazione e condizioni di detenzione” con la proiezione del reportage Io Ci Provo – “Quando il teatro entra in carcere” di Imovepuglia.tv con Lara Napoli, il Centro teatrale aperto “Io Ci Provo” – Il racconto di 10 anni in carcere con Paola Leone, ideatrice e regista di “Io ci Provo” e l’ Associazione Antigone che si batte per i diritti e le garanzie nel sistema penale. Patrocinano l’iniziativa Università del Salento e Comuni di Lecce, Tricase, Andrano, Castrignano dei Greci e Castrignano del Capo. La tappa leccese è stata realizzata grazie al sostegno di Axa Cultura, “Analfabetismo funzionale” è il tema del 5 agosto a Santa Maria di Leuca, nella sede della Pro loco di Leuca. Workshop con Valeria Dell’Anna, responsabile del Sistema bibliotecario provinciale di Lecce; Workshop con Gigi De Luca, direttore del polo bibliomuseale della Provincia di Lecce e incontro pubblico con “Lercio”, sito che prende di mira la cattiva informazione e le “bufale”, con Adelmo Monachese. Ad “Ambiente + caporalato” tocca il 6 agosto, Castrignano de’ Greci, Castello baronale. Si parte da un comitato Cittadini e Lavoratori liberi e pensanti che riunisce operai Ilva, lavoratori, disoccupati, precari, studenti, professionisti e cittadini che per la prima volta pretendono di essere al centro di ogni decisione politica sul futuro di Taranto. Vi partecipa il Comitato No-Tap e il Comitato “No al carbone”, movimenti “che lottano per ridare dignità ad un territorio depredato dalle lobby dell’industria chimica ed energetica, dal petrolio e dal carbone”, come si legge in una nota degli organizzatori. Chiude la visione del documentario “C’è di mezzo il mare“, una produzione Arci Lecce per la regia di Giuseppe Pezzulla. L’idea è quella di restituire un volto, un nome, una storia, al fenomeno della migrazione mediante delle interviste ai ragazzi rifugiati e richiedenti asilo che vivono nel Salento. A seguire intervento di Anna Caputo, presidente di Arci Lecce. La “Politica internazionale” è il piatto forte del 7 agosto in piazzetta delle Agavi, Marina di Andrano: WorkShop con Eliana Augusti, ricercatrice in Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento; WorkShop con Emergency & Amnesty; incontro pubblico sul tema “Africa – nuova porta dell’immigrazione“ con il prof. Daniele De Luca, docente di Storia delle relazioni internazionali presso Università del Salento; Fausta Speranza, giornalista de “L’Osservatore Romano” e vincitrice per l’Italia, sessione radio, del Premio Giornalismo del Parlamento Europeo 2011; Giulio Gambino, direttore del The Post Internazionale, giornale online specializzato nell’attualità internazionale. Altro tema d’attualitù “L’Eutanasia l’8 agosto a Tricase, Sala del trono di Palazzo Gallone: Workshop sulle differenze tra eutanasia, testamento biologico e suicidio assistito con Matteo Mainardi – associazione Luca Coscioni – coordinatore nazionale della campagna “Eutanasia Legale”. Incontro pubblico su “Legge sul fine vita: una responsabilità scomoda” con il prof. Attilio Pisanò, docente di Diritti umani presso Università del Salento; Matteo Mainardi; Mina Welby; “Dopo la morte del marito Piergiorgio ha seguito la volontà dello scomparso e continua a testimoniare nei dibattiti pubblici l’importanza di temi come l’autodeterminazione della persona, le scelte di vita e fine vita, nonché la rilevanza di un’assistenza adeguata alla persona malata e la vita indipendente della persona disabile”. L’ultima giornata è dedicata alla “Omogenitorialità”, il 9 agosto a Santa Maria di Leuca, presso la Pro Loco di Leuca. In programma “LeA – Liberamente e Apertamente”, associazione di volontariato LGBTQI); associazione Famiglie Arcobaleno; Dario Accolla, attivista per i diritti delle persone Lgbt. Fondatore del sito di informazione gaypost.it, blogger su linkiesta.it e ilfattoquotidiano.it; dott.ssa Filomena Patrizia Carrozzo, psicologa. I saluti e l’appuntamento per l’anno prossimo il 10 agosto mattina a Leuca con una assemblea plenaria.

SANTA MARIA DI LEUCA. Vietate le bevande in bottiglie di vetro durante le manifestazioni, per ottemperare alle disposizioni della “Circolare Gabrielli”, dal nome del capo della Polizia. Il Comune di Castrignano del Capo, con un’ordinanza contingibile e urgente, ha vietato la vendita di bevande in bottiglie di vetro durante gli eventi, seguendo la direttiva diramata da Franco Gabrielli (foto), che ha imposto il divieto di introdurre e consumare nelle aree in cui si svolgono le manifestazioni, e nelle immediate adiacenze, bevande in bottiglie di vetro o lattine. Divieto imposto anche a supermercati, bar e altri esercizi commerciali che non potranno venderle né a mano, tantomeno attraverso distributori automatici.
Ai gestori dei locali pubblici sarà impedito servirle in vetro sia all’interno che nelle pertinenze esterne, anche se autorizzate all’occupazione di suolo pubblico, pena una multa da 100 a 500 euro.
«Si tratta di azioni preventive – si legge nell’ordinanza – al fine di ridurre i fenomeni potenzialmente criminosi, non necessariamente configurativi di ipotesi di reato, che permettono di superare l’insicurezza che i cittadini avvertono nel loro vivere quotidiano, al fine di eliminare la paura di rimanere vittime di reati ad opera della cosiddetta microcriminalità diffusa». (m.c.)

CASTRIGNANO DEL CAPO. Il Comune di Castrignano del Capo è pronto a entrare nell’Unione “Terra di Leuca” ricucendo così lo storico strappo consumato nel 2001. In questi giorni i Consigli comunali dei sette comuni che già oggi aderiscono all’ente sovracomunale – Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Tiggiano e Salve – stanno votando alcune modifiche allo Statuto proprio per consentire l’ingresso del Comune che amministra Leuca, punto di riferimento geografico che ha connotato l’Unione sin dalla sua fondazione. All’epoca gli amministratori castrignanesi preferirono fondare l’Unione “Thalassa” con Tricase, seppur lontana territorialmente, ma dopo lo scioglimento di quel patto lo scorso dicembre, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Santo Papa ha intrapreso un percorso di avvicinamento che si concretizzerà dopo alcuni passaggi formali.
Tra questi la modica del punto 3 dello statuto dove viene aggiunto che per l’adesione di altri enti è competente il Consiglio dell’Unione con la procedura prevista per le modifiche statuarie (maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea). Dopo Castrignano altri comuni potrebbero aggiungersi, tra questi Specchia e la stessa Tricase come ha anticipato il presidente uscente della “Terra di Leuca”, il sindaco di Morciano Luca Durante.
«Fatto questo passaggio – ha spiegato Durante in Consiglio – credo che ne servirà ancora un altro all’Unione per prendere atto delle avvenute delibere e a quel punto Castrignano formalmente potrà entrare a far parte dell’Unione Terra Di Leuca. Da qui a qualche mese potrebbe concretizzarsi anche qualche altro ingresso, perché altri Comuni stanno guardando all’Unione come una possibile aggregazione di interesse, perché Tricase è rimasto solo come anche Specchia. Ci sono inoltre diversi comuni confinanti che iniziano a guardare a noi come un possibile partner».

Voce al Direttore

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