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Capo di Leuca – Abusi edilizi in zone sottoposte a vincolo e scattano le denunce dei carabinieri della forestale di Tricase. A Castrignano del Capo, in località Foresta Forte, la 71enne R.P., nata in paese e residente a Gagliano del Capo, è stata deferita in stato di libertà per aver realizzato, senza alcun titolo, una stradina lunga 49 metri e larga tre, causando la trasformazione del territorio, in una zona gravata da vincolo paesaggistico.

Tre denunce a Tiggiano Altro intervento colto dai militari quello in località Torre Nasparo, a Tiggiano, dove il 58enne D.A., il 55enne G.A. ed il 51enne S.A., tutti del posto, sono stati denunciati per aver realizzato, sempre in assenza di titoli autorizzativi, un manufatto per il contenimento dell’acqua piovana di circa 26 metri quadrati all’interno di un’area sottoposta a vincolo perchè posta all’interno del parco naturale regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”, sito, tra l’altro, di importanza comunitaria.

Taviano – Nei pressi dello svincolo per Taviano tre auto sono state coinvolte questo pomeriggio intorno alle 17. Bilancia meno drammatico di quanto si potesse immaginare, considerato che si è trattato di un scontro quasi frontale con tamponamento: quattro delle sei persone coinvolte, sono state ricoverate negli ospedali di Gallipoli, Copertino e Lecce. Nessuna di esse è in condizioni gravi.

Per ragioni ancora in fase di accertamento da parte del nucleo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Casarano, intorno alle 17 una Ferrari modello California che procedeva in direzione di Gallipoli, seguita ad una certa distanza da una Toyota Aygo, è andata ad impattare con una Mercedes che era diretta invece verso Leuca.

Molto probabilmente una delle due auto è andata ad invadere la corsia opposta provocando non solo lo scontro ma anche il successivo tamponamento della Toyota ai danni della Ferrari. I ricoverati per traumi vari sono stati registrati come feriti in codice verde(lieve) e giallo. Il traffico, a cura dell’Anas, è stato dirottato su strade secondarie anche per facilitare le indagini dei carabinieri prima di rimuovere i tre automezzi coinvolti.

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Castrignano del Capo – Alunni, insegnanti e genitori insieme per ricreare il laboratorio di informatica. L’iniziativa, promossa dal consiglio d’istituto e dalla dirigente scolastica, ha permesso di acquistare lo stesso numero di computer che erano stati rubati, lo scorso inverno, dal plesso di via Milano che ospita la scuola primaria di Castrignano del Capo. La consegna dei portatili è stata effettuata lunedì 11 giugno scorso dal presidente del Consiglio di istituto Luigi Vitali alla presenza, oltre che degli alunni e dei genitori, della Dirigente scolastica Pamela Licchelli, dei docenti e dei componenti del Consiglio di istituto Rita Cordella, Annalisa Sperandio e Mauro Galati.

Lo slogan “insieme per la scuola” ha animato la raccolta fondi iniziata grazie allo stimolo dato dai genitori con alcune donazioni volontarie e grazie anche ai proventi del mercatino organizzato nei mesi scorsi dalle famiglie, che ha visto la partecipazione attiva degli stessi alunni. «Questa esperienza – afferma Luigi Vitali – ha ispirato l’idea di dare vita all’associazione “Genitori 2.0.” che, a breve, si costituirà proprio per promuovere una maggiore sinergia tra l’istituzione scolastica e le famiglie, allo scopo di supportare i giovani alunni in iniziative di carattere ludico – culturale».

Parabita – Seconda edizione del quadrangolare di calcetto a 5 organizzato dall’Adovos Messapica Parabita in collaborazione con le associazioni donatori volontari del sangue di Alessano, Castrignano del Capo e Taviano. L’appuntamento, nato in occasione della giornata mondiale del donatore, è in programma sabato 16 giugno alle 18, presso l’Heffort Sport Village di Parabita. A scendere in campo sarà anche una piccola componente femminile proveniente dalle tre realtà associative federate con la Fidas (Federazione Italiana associazioni donatori di sangue). «Non si tratta di una competizione ma di una ricorrenza che ci invita a riflettere sull’importanza della donazione», afferma il presidente della Messapica parabitana, Giovanni Coluccia. Al termine della manifestazione, oltre alla consegna delle medaglie ai partecipanti e le coppe per i vincitori, verrà anche attribuito un riconoscimento particolare per il miglior portiere e capocannoniere. Tra le menzioni speciali si inserisce anche quella al  giocatore più corretto in campo.

Tiggiano – “Ho imparato dalla formiche. Il sogni di pace di un afghano in Italia” è il libro di Khalid Kakar che verrà presentato venerdì 15 giugno, alle ore 20, presso la sala conferenze del palazzo baronale di Tiggiano. Il volume (edizioni Esperidi) narra la vita dello stesso autore, giovane ingegnere proveniente da Logar, in Afghanistan, e rifugiatosi in Italia nel 2010 perchè perseguitato dal regime talebano per aver collaborato con la Nato. Con la sua famiglia (moglie e tre figli), Kakar ha poi trovato una nuova vita nel Salento: il suo primo approdo è stato Tiggiano e ora risiede a Casarano. Il suo libro vuole essere una “speciale missione di pace” con la quale ripercorrere la sua vita da bambino, trascorsa tra le bombe e la paura, e da giovane uomo in fuga, desideroso di rifarsi una vita e costruire un futuro.

La serata di presentazione, alla presenza dello stesso autore  e della giornalista Ilaria Lia (di Presicce) che ha curato il volume, è organizzata dalla parrocchia Sant’Ippazio, dal Comune di Tiggiano e dalle Edizioni Esperidi. Al saluto del sindaco Ippazio Morciano, del parroco don Lucio Ciardo e della docente dell’UniSalento Maurizia Pierri, seguiranno gli interventi del vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca Vito Angiuli, del presidente della Provincia Antonio Gabellone, dei docenti dell’Università del Salento Attilio Pisanò (di Casarano) e Daniele De Luca e dell’editore Claudio Martino.

Gallipoli – Trenitalia arriva nelle principali località turistiche e porta i suoi “Freccialink” anche a Gallipoli, Otranto, Torre San Giovanni (Marina di Ugento) e Santa Maria di Leuca. in un primo momento esclusa tra le proteste. La soluzione “treno+bus”, presentata in occasione del nuovo orario estivo della società di trasporti, permetterà dal 10 giugno al 16 settembre di raggiungere Gallipoli, Otranto e Torre San Giovanni. Lo stesso servizio collegherà anche Leuca alla rete ferroviaria a partire dal 30 giugno. L’importante novità, già sperimentata lo scorso anno a Gallipoli, coinvolge in Puglia anche Ostuni, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare.

Le corse Per Gallipoli sono previste quattro corse per Lecce, il sabato e la domenica, in connessione con i Frecciargento da e per Roma mentre due sono le corse (sempre il finesettimana) per Torre San Giovanni, Otranto e (dal 30 giugno) Santa Maria di Leuca, sempre in connessione con i Frecciargento da e per Roma.

Le fermate I punti di fermata sono a Lecce in via Don Bosco angolo viale Quarta (nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria) , a Gallipoli di fronte la stazione delle ferrovie Sud-est, a Otranto in via Orte, nelle adiacenze del porto e a a Torre San Giovanni sulla Sp 91 in prossimità della strada che conduce ai villaggi turistici (corso Vittoria). Oltre ad informare che gli autobus sono “moderni e confortevoli”, il sito di Trenitalia informa anche che i bambini fino a quattro anni non ancora compiuti potranno viaggiare gratuitamente. I biglietti potranno essere acquistati sul sito internet di Trenitalia, presso le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio abilitate, i self service o chiamando il Call center. In ogni caso il servizio bus è acquistabile esclusivamente in abbinamento ad un treno in connessione, ovvero non si potrà soltanto partire da Lecce e raggiungere una delle località di mare o viceversa.

Gallipoli – Articolo 1 – Mdp/Leu si riorganizza a Lecce e in provincia. Il coordinatore provinciale, Salvatore Piconese (foto), Sindaco di Uggiano La Chiesa, ha nominato i dirigenti provinciali che si riuniranno per la prima volta lunedì 18 giugno, alle ore 17.30, presso il coordinamento provinciale di Lecce. Del direttivo fanno parte Gabriele Abaterusso, Sindaco di Patù, vice coordinatore; Francesca Torsello, Sindaco di Alessano; Matilde Surano, assessore di Melissano; Dori Mengoli, assessore di Soleto; Anna Inguscio, consigliera comunale di Copertino e consigliera provinciale; Nunzio Dell’Abate, consigliere comunale di Tricase, Silvio Merico, consigliere comunale di Uggiano la Chiesa, Francesco Volpe, che ricoprirà la carica di tesoriere, Alfonso Rampino (Trepuzzi), Stefano Prete (Parabita), Daniela Sindaco (Galatina), Gianni Colucci (Lecce), Irene Strazzeri (Lecce), Mauro Maggio (Squinzano), Eduardo Calò (Zollino), Barbara Sergi(Castrignano del Capo), Barbara Marino (Carmiano), Alessandra Boccardo (Nardò), Pierluigi Melcarne (Gagliano del Capo), Monica Viva (Porto Cesareo), Pierluigi Valentino (Leverano) e Antonella Bentivoglio (Gallipoli).

“Si parte con un nuovo gruppo dirigente che, negli ultimi mesi, ha dimostrato, sul campo, competenza, radicamento e passione politica. Affronteremo con grande determinazione – afferma Piconese, già segretario provinciale del Pd prima della scissione – l’attuale fase politica che con la nascita del governo Lega-M5S sposta sempre più l’asse politico nazionale a destra”. Liberi e uguali “dovrà ricostruire il campo progressista e dovrà contribuire alla nascita di un nuovo partito della sinistra in Italia”. Ma senza trascurare le problematiche locali come “il lavoro, l’occupazione e le vertenze sindacali, la Xylella e l’impoverimento del mondo agricolo, la sanità, le infrastrutture e lo sviluppo economico”.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Serata conclusiva a Leuca per il concorso internazionale di poesia e letteratura “De finibus terrae”. L’appuntamento è alle ore 20 di mercoledì 13 giugno presso l’Hotel terminal. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Gagliano del Capo e della Biblioteca “Tommaso Fiore Gnoni” di Tuglie. I premi speciali “Maria Monteduro 2018” andranno ad Aldo D’Antico (di Parabita, per la cultura), Ausilio Bertoli (alla carriera), Antonia Occhilupo (scrittrice di Acquarica del Capo), Elio Coriano (poeta di Martignano), Roberto Gaetani (per la ricerca, tecnologia e innovazione) e Salvatore Bianchini (per le discipline artistiche). Nel corso della serata l’intrattenimento musicale è garantito dal maestro Maria Fino.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Pochi giorni fa è stata resa pubblica la decisione del Tribunale amministrativo di Lecce che ha concesso la sospensiva al provvedimento temporaneo con cui l’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo decideva di spostare il mercato domenicale dal lungomare Cristoforo Colombo su via Toma, nei pressi di Punta Ristola. Il Tar ha ritenuto che lo spostamento disposto nei confronti degli ambulanti del lungomare leucano fosse illegittimo poiché privo degli elementi che ne connotano la temporaneità, elemento decisivo. Nella motivazione del Tar si legge che “ il trasferimento cosiddetto temporaneo risulta disposto per il periodo di tre anni e nulla viene affermato circo la possibilità di ritorno nell’attuale sede”.

“Non si sposta il mercato con provvedimenti illegittimi e sbagliati – tuona Francesco De Nuccio (foto), consigliere di minoranza e portavoce del gruppo “Città insieme” – l’ordinanza di sospensiva del provvedimento da parte del Tar era ampiamente prevedibile e la comunità continua a pagare il conto salato di un’azione amministrativa improntata all’improvvisazione”. Molte sono, tuttavia, le incertezze su quale sarà il destino e la destinazione del mercato domenicale perché se è forte il timore che questo spostamento provochi danni “ingiusti e irreparabili” ai 34 commercianti del lungomare insorti contro il provvedimento di dislocamento, ci sono da considerare anche le motivazioni addotte dall’Amministrazione comunale.

“La sistemazione del mercato sul lungomare influisce oltremodo al decoro dello stesso e risulta pericoloso nel momento in cui si verificasse la necessità di soccorrere qualcuno nelle spiagge e nei lidi sottostanti – afferma Roberto Calabrese, consigliere di maggioranza con delega a viabilità, verde pubblico e rapporti con la stampa – stiamo mettendo a punto un piano commerciale per dare una destinazione più consona al mercato cercando di ridurre i pericoli legati alla viabilità garantendo una migliore fruibilità del traffico a Leuca”. Si attende intanto, per questa settimana, l’esito del ricorso presentato da alcuni operatori turistici in merito del mercatino estivo permanente che insisteva su un’area demaniale, sottostante al lungomare, la cui concessione era scaduta nel 2007 e di cui era stato disposto lo spostamento nei pressi di via Madre Elisa Martinez.

 

Gallipoli – Miss Mondo Italia 2018 giunge al capolinea. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per conoscere la più bella di quest’anno, che rappresenterà poi l’Italia alla finale internazionale di Miss World, in programma l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. La finalissima, che si tiene oggi, domenica 10 giugno alle ore 21 al Teatro Italia, sarà ad ingresso gratuito su decisione del direttore nazionale, Antonio Marzano, e le porte del Teatro si apriranno già alle 19.
Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dall’ultima edizione dell’Isola dei famosi. Tra gli ospiti annunciati, ci sarà l’attore Fabio Fulco, la showgirl Cecilia Capriotti, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete, il pianista e cantante Matthew Lee, la boy band The Bootle’s da “Tu Si Que Vales”, il cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani ed infine Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi show girl e concorrente di “Tale e Quale Show”. Ci saranno anche Miss Mondo Italia 2017, Conny Notarstefano; Maddalena Triggiani, la stilista che vestirà le miss per la finale di domenica e la neo eletta Miss Mondo Italia in Cina, oltre ai massimi i responsabili delle aziende partner, tra cui i responsabili della Vitality’s e Pablo, direttore artistico di Gil Cagne e Fulvio Cerutti, giornalista e uno dei responsabili del portale LaStampa.it e LaStampa.it.tv.

Sono state intanto assegnate ufficialmente tutte le fasce speciali collegate alla kermesse (oltre a quelle di Miss del Web by Agricola, Talent, Sport, Beach e Model, già “indossate” nei giorni scorsi). La fascia di “Miss Vitality’s” è andata alla 18enne Aylin Nica, dell’Emilia Romagna; “Miss Gil Cagné” è invece Wei Wei Lin, miss veneta ma dalle origini orientali. Ad aggiudicarsi la fascia di “Miss Social Urbanart”, collegato al contest on line su facebook, è stata poi la siciliana Jessica Ienna. La fascia di “Miss Caroli Hotels” è stata invece vinta dalla 17enne toscana Alice Quattrini; la fascia di “Miss LaStampa.it” è andata infine alla 23enne umbra, Alessandra Tassi, mentre il “Dress Award”, premio per miglior abito indossato dalle miss finaliste, è andato infine a Erika Lamberti, campana di 17 anni che ha indossato nella cena di Gala un abito dello stilista Gianni Cirillo. (nella foto Miss Villa Meridiana di Leuca)
La finale di domenica si potrà seguire in diretta streaming sul canale Facebook di Miss Mondo Italia a partire dalle 21.

Gallipoli – Hanno impiegato quasi quattro ore i soccorritori, coordinati dalla Guardia costiera di Gallipoli, per raggiungere un’imbarcazione a vela bloccata a circa 14 miglia a largo di Leuca. Un’avaria al motore ha costretto i due cittadini di nazionalità tedesca che erano a bordo a lanciare il mayday via radio, data l’impossibilità di continuare la navigazione a causa di un ulteriore problema ad una delle vele. Ad intervenire è stata la motovedetta CP 886 dal porto di Leuca. Grazie ai sistemi di monitoraggio del traffico navale in dotazione alla Guardia costiera è stato intercettato un mercantile vicino all’unità in difficoltà in attesa dell’arrivo dell’unità di soccorso. Dopo aver raggiunto l’imbarcazione in avaria i militari intervenuti hanno rimorchiato l’unità alla deriva sino al porto. Per le due persone a bordo non è stata richiesta l’assistenza medica.

Capo di Leuca – Ancora tartarughe spiaggiate sul litorale ionico. Nel pomeriggio di ieri, nelle acque antistanti Santa Maria di Leuca, presso Punta Ristola, sono state avvistate due grandi tartarughe marine prive di vita. Ad accorgersi dello spiaggiamento e ad occuparsi del recupero delle testuggini sono stati i membri della Sezione Legambiente di Leuca. I due esemplari, probabilmente morti da diversi giorni, e all’apparenza privi di ferite superficiali, sono stati trascinati verso la costa salentina dalle correnti. Il ritrovamento è l’ultima traccia di un preoccupante fenomeno che ha investito da tempo le coste ioniche. Risale a un mese fa, l’8 maggio scorso, l’ultimo ritrovamento sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) di un esemplare di circa 70 centimetri di lunghezza, mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”, dove il mese prima era stata ritrovata un’altra carcassa. Il misterioso fenomeno è stato registrato anche nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), lo scorso 28 aprile.

 

 

Otranto – Il treno Lecce-Maglie-Otranto ci sarà dal lunedì al sabato; la domenica resta out per quanti volessero andare su rotaia a otranto. Così sarà almeno per quest’anno. Lo ha ribadito il direttore della pianificazione commerciale di Fse-Trenitalia, Stefano Pietribisi, nella conferenza stampa di Gallipoli di questa mattina. Qualcosa si muove nella nuova gestione delle Ferrovie del Sud Est ora in mano a Trenitalia, ma ci vuole tempo per passare dalle incertezze agli interventi strutturali e sul materiale rotabile, come ha detto il manager rispondendo ad altre esigenze (rimaste deluse) provenienti da Gallipoli. Niente da fare neanche per il treno dei due mari Gallipoli-Otranto (nella foto la Bandiera blu assegnata ad Otranto).

Otto treni al giorno per collegare dunque il capoluogo ad Otranto, mentre le linee Maglie-Otranto restano con lo stesso orario di sempre  per un totale di venti corse al giorno, ma anche qui di domenica si dovrà fare ricorso ai pullman, creando con ciò una sorta di doppione con la rete di collegamenti di “Salentoinbus”, che con la linea 106 copre lo stesso tragitto (fino al 30 settembre).

Maglie e Otranto restano perciò servite da altre linee del servizio attivato (come accade dal 1999 ad oggi) dalla Provincia di Lecce: la 103 copre il tragitto Maglie, S. Cesarea, Castro e marina di Andrano; la 105 Otranto, S. Cesarea, Castro, Leuca; la linea 107 Maglie, Tricase, Leuca.

 

 

Un treno delle Ferrovie Sud – Est

Gallipoli – Dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 22,10 un treno ogni venti minuti farà la spola da viale Bovio alla zona di lido San Giovanni e Baia verde e ritorno. Il servizio entrerà in funzione dal dal 18 giugno e resterà in funzione fino al 9 settembre. Da lunedì a sabato compreso invece un altro treno collegherà Gallipoli a Lecce e viceversa in “appena” un’ora e 20 minuti: le Ferrovie del Sud Est, versione Trenitalia, ci sono riuscite comprimendo il numero delle fermate,   quindi accelerando al massimo la marcia dei convogli. Che non circoleranno di domenica: il “non è possibile” è stato ribadito ma, a quanto pare, non sarebbe ancora definitivo per trattative in corso tra la Regione (col rientrato assessore Giannini e il suo collega Loredana Capone) e lo stesso management Fse.

Le novità, gli orari e gli stop Queste le principali novità emerse nel corso della conferenza stampa di stamattina (in ritardo, e qui l’ironia è stata facile facile con l’efficienza storica delle Sud Est) con gli amministratori comunali Stefano Minerva, sindaco, Silvia Coronese ed Emanuele Piccinno da un lato e il dirigente della pianificazione commerciale dell’azienda della mobilità, il veneto Stefano Pietribiasi. Settantasei corse ogni venti minuti in quel tratto di ferrovia sulla linea Gallipoli-Casarano (che ovviamente sarà annullata) esistente da una ventina di anni ma, eccetto qualche breve periodo, mai utilizzata nonostante sia agibile ed adatta anche ai portatori di handicap. Come rimarcato ad ogni inizio stagione da piazzasalento, sarebbe potuta servire anche negli anni scorsi, almeno a partire dall’impennata di richiamo turistico che la città ha registrato negli ultimi dieci anni ed oltre. Ma gli amministratori comunali che si sono succeduti in via Pavia avevano sempre archiviato la segnalazione del giornale e dei cittadini forse con troppa frettolosità. La tratta ferroviaria finora era stata usata soprattutto dai giovani venditori ambulanti diretti alle spiagge del litorale sud.

Lecce, per ora, resta lontana Gli amministratori comunali avrebbero voluto – ma non hanno potuto farlo, alla fine – annunciare anche la ripresa dei treni domenicali dal capoluogo in città, come sperimentato con successo un paio di anni fa. All’inizio della conferenza stampa, avendo appreso al volo questa novità negativa, Minerva ha telefonato subito all’assessore Capone (Politiche turistiche) per chiedere spiegazioni; poi il telefonino è passato in mano al dirigente Fse, infine si trovato un modo per lasciare socchiusa la porta: “L’ingresso in giunta alla Regione dell’assessore Giannini (Trasporti) da pochissimi giorni, non ha consentito di concludere anche questo capitolo su cui però lavoreremo ancora”, ha promesso il Sindaco. Per ora si può contare quindi sulle otto corse al giorno per sei giorni la settimana.

Pensando a Interreg Salento-Grecia “Un po’ in ritardo ma abbiamo stabilito finalmente un dialogo con i dirigenti delle Ferrovie del Sud Est – ha affermato l’assessore Coronese – e potremo così preparare il terreno al progetto Interreg dell’anno prossimo che prevede colonnine informative sulle linee Salento-Grecia. E’ molto importante potenziare e utilizzare al meglio ciò che abbiamo”. Soddisfatto “per il lavoro svolto dall’assessore Piconese” anche il suo collega al Turismo, Piccinno, che ha voluto rettificare ad un media che avrebbe dipinto, a suo dire, una situazione precaria a Baia verde non corrispondente al vero.

Disco rosso per il Gallipoli-Otranto “Il processo di omologazione tra Trenitalia e Fse è in via di chiusura”, ha affermato tra l’altro il dottor Pietribiasi – si esce dalle incertezze e ci si può interessare delle infrastrutture e del materiale rotabile anche per Gallipoli, col supporto della Regione che è il committente”. Il manager ha insistito sul nuovo sistema commerciale per cui da Leuca o da Torino si può fare un unico biglietto che porti a destinazione, tra 800 punti vendita e 300 agenzie viaggi. Ma per adesso neanche il “treno dei due mari” Gallipoli-Otranto può essere garantito.

“In treno fino al porto? Non serve più” “Abbiamo fatto un passo avanti rispetto ad una situazione ferma al 1997 – ha sottolineato Minerva – per cercare di togliere dalla circolazione un po’ di auto e raggiungere i lidi con il treno. Il treno per il porto? C’è un progetto, ci stiamo lavorando per ottenere quell’area dalle Fse e togliere il binario dalla stazione fino al porto. Con qualche problema con la Soprintendenza (che ci ha messo il vincolo per il suo valore storico, ndr), ma i tempi e le esigenze sono cambiati e quella barriera va rimossa”.

 

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Resta al suo posto (almeno per ora) il mercato settimanale di Leuca. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo di Lecce concedendo la sospensiva al ricorso presentato da ben 34 commercianti (con in testa Giampiero Colì) contro il provvedimento “temporaneo”  dell’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo. In attesa della decisione nel merito, le bancarelle restano, dunque, sul lungomare Cristoforo Colombo e non dovranno trovare sistemazione su via Toma, nei pressi di Punta Ristola. In assenza di un piano commerciale per delocalizzare i mercati esistenti, i commercianti (difesi dall’avvocato Annarita Marasco) hanno contestato in primo luogo la durata triennale dello spostamento, “mentre nulla viene affermato circa la possibilità di ritorno nell’attuale sede”, come affermato dai giudici del Tar. L’istanza di sospensiva è stata concessa proprio per evitare un danno “grave e irreparabile” agli operatori commerciali, valutata la maggiore difficoltà di turisti e residenti nel raggiungere la nuova area, più periferica rispetto al centrale lungomare.

Gallipoli – Anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha firmato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo ha fatto questa mattina a Lecce, aprendo per il Comune una strada – più volte invocata in passato – che consentirà di accedere ai fondi ministeriali destinati alle attività di monitoraggio e controllo del territorio. Si tratta in altre parole dell’istallazione di videocamere, volte soprattutto a prevenire possibili fatti illeciti. “Abbiamo scelto di sfruttare in fondo tutte le opzioni derivanti dalla Legge e pertanto abbiamo deciso sia di potenziare la strumentazione esistente (circa quaranta postazioni risalenti alla Giunta Errico ma in gran parte fuori uso per motivi vari) sia di implementarla con altrettante apparecchiature”, il commento di Minerva. Che ha così proseguito: “Stiamo cercando di attivare progetti che possano coprire la gran parte del tessuto urbano, dal centro storico alle periferie passando per il centro, perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento fondamentale per i cittadini, assieme alla tutela del decoro urbano”. Il Patto odierno va dunque in quella direzione.

Annunciati rinforzi degli organici delle forze di polizia Il prefetto Claudio Palomba ha anche annunciato che in provincia saranno rafforzati gli organici delle forze di polizia, misura che – se attuata come auspicato – non potrà non veder coinvolta Gallipoli insieme alle località di maggiore richiamo turistico della provincia leccese. Anche per questo il Sindaco ha ringraziato re “il Prefetto di Lecce, che ancora una volta ha dimostrato concreta attenzione e vicinanza per questo territorio”, accogliendo con soddisfazione la notizia data dallo stesso Prefetto, che ha informato i Sindaci presenti che rispetto alla scorsa stagione, sarà implementata la dotazione di forze dell’ordine, per il periodo estivo, prevista per la provincia di Lecce.

Gli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo anti criminalità e violenza sono sono in grandissima parte del Sud Salento: Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento, oltre a Monteroni, Calimera, Novoli, Lecce. Per il capoluogo e Casarano la Prefettura ha annunciato dei piani particolari in via di definizione con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati per un quadro di sicurezza integrata. In tutto 21 Comuni, di certo scelti non a caso edi n cui sono state individuate già le zone da videosorvegliare.

Gallipoli – In attesa dell’evento di domenica 10 giugno in piazza Tellini a sostegno del Parco Gondar dal titolo “Parco Gondar Community”, dove oltre 30 artisti si alterneranno sul palco tra spettacoli teatrali e d’arte, flashmob, manifestazioni sportive e musica live, sono numerose le adesioni di gruppi, associazioni, categorie economiche. Maurizio Pasca (di Nardò), presidente nazionale del Sindacato locali da ballo; Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli e direttore Legambiente Puglia; Giuliana Scarcia, presidente dell’Onlus “Noi Nel Mondo”; Salvatore Coppola, presidente del Cir Protezione civile-Gallipoli; Rizieri Siciliano, presidente dell’associazione commercianti di Santa Maria di Leuca, tra i tanti.

Tutti concordano intanto nel sottolineare l’importanza della struttura non solo per la città di Gallipoli ma per tutto il territorio e non solo per gli eventi musicali ma anche sociali che ha ospitato in dieci anni di attività. “Per un’associazione come la nostra- afferma Giuliana Scarcia- che vuole costruire attività formative e ricreative per i ragazzi diversamente abili del territorio, il Parco Gondar è stato uno dei pochi spazi attrezzati privo di barriere architettoniche che ci ha dato disponibilità totale e gratuita per le nostre manifestazioni”.

Ne risentiamo anche noi, operatori di Leuca” “Molte attività di Leuca collaborano con il Parco Gondar con tour turistici e escursioni in barca da Gallipoli a Leuca e viceversa durante i grandi concerti che richiamano tanta gente – afferma Rizieri Siciliano – e la mancanza del Parco Gondar è una perdita per tutti, non solo per Gallipoli”.

“I lividi sono di tutti: cooperiamo, a cominciare dalle Istituzioni” Su queste posizioni anche Maurizio Manna che, pur ricordando di come Legambiente non si sia mai tirata indietro nel denunciare le irregolarità verificatesi sul territorio, sottolinea la valenza sociale ed economica della struttura: “Moltissime iniziative sociali hanno avuto luogo nel Parco Gondar: non dimentichiamo ad esempio quella in occasione del referendum contro lo trivelle ad aprile 2016, una delle iniziative più significative a livello regionale, ma anche altre manifestazioni di carattere sportivo come la Salento sport convention o dedicate agli studenti come la giornata dell’Arte”. Per Manna “questo significa dunque non soltanto proporre musica come fanno altri spazi sul territorio, ma avere un luogo dove comunicare buoni e sani principi, tematiche di carattere globale non solo locale; e questo lo si fa anche attraverso la scelta degli artisti, con tematiche importanti con cui si diffondono i principi dell’inclusione, della globalizzazione, della fratellanza e della giustizia sociale”. “Il Parco Gondar – conclude il dirigente di Legambiente – è un luogo che eleva Gallipoli ed è molto importante che si conservi questa risorsa. Va aumentata sicuramente anche la responsabilità istituzionale su una struttura che non può essere lasciata a se stessa, ma deve esserci una collaborazione sinergica tra le altre attività, le organizzazioni di categoria e soprattutto l’Amministrazione comunale. Come dire, i lividi devono essere curati insieme”.

“La Protezione civile ha assicurato il primo soccorso anche per utenti di altre strutture” Mettono l’accento sulla sicurezza della struttura gallipolina Salvatore Coppola e Maurizio Pasca. “Noi della protezione civile collaboriamo con il Parco Gondar dal 2008 per il servizio di primo soccorso – afferma Coppola – con due o tre ambulanze per evento, creando negli anni un punto di primo soccorso nel Parco Gondar di fatto strategico e fruibile per tutto il quartiere e la litoranea, spesso a servizio anche di altre strutture di richiamo che non sono provviste di adeguato servizio medico”.

“C’è chi cerca di rispettare le prescrizioni e chi agisce in aree occasionali senza limiti” “Questa vicenda può avere ripercussioni su tante altre attività che, come il Parco Gondar, cercano di adeguarsi a tutte le normative vigenti in materia di pubblico spettacolo. I titolari del Parco Gondar si sono contraddistinti in questi anni – assicura Pasca (Silb) – non solo per i grandi eventi ma anche per aver realizzato una struttura che, anche su sollecitazione dei pubblici uffici, si è adeguata alle tante normative in tema di pubblica sicurezza. Si tratta di adempimenti non semplici e non economici, soggetti a numerosi controlli e pareri non facili da ottenere soprattutto quando si tratta di licenze con commissione provinciale, ma mi pare di capire che almeno una buona parte delle opere ad oggi contestate riguardi proprio questi adempimenti tecnici. L’ opera di controllo ed eventualmente di sanzione della magistratura è assolutamente sacrosanta e utile a tutta la comunità – conclude Pasca – ma talvolta finisce per punire coloro che si adeguano alle normative a vantaggio di coloro che invece operano in contesti di assoluta inosservanza; mi riferisco alle location occasionali, spazi all’ aperto e piazze che, non avendo una struttura fissa e pur avendo anche una commissione che legittima l’esercizio occasionale, non hanno però quella struttura tecnica e organizzativa che ha invece una location come il Parco Gondar”. E’ già evidente come anche questa estate molti eventi, anche di grande interesse, si terranno in aree occasionali”.

 

Alessano – Organizzato dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, parte “Cammini d’estate”, quattro escursioni domenicali, “per conoscere la storia, la cultura e la natura del Capo di Leuca”: si comincia il 3 giugno, per poi proseguire il 17 dello stesso mese e poi l’8 e il 22 luglio. “Quattro appuntamenti con altrettante escursioni a piedi nel Salento più profondo e autentico, nell’entroterra meno valorizzato e lontano dal clamore delle mondanità estive:  è proprio da lì che si ritrova la ruralità e la spiritualità che maggiormente appartengono all’identità delle comunità locali”, fanno sapere da Alessano, dove il programma pluriennale di sviluppo umano integrale “Cammini di Leuca” ha preso forma per volontà del vescovo di UgentoS.Maria di Leuca mons. Vito Angiuli, e poi dai sacerdoti della diocesi impegnati nel sociale, dalle istituzioni territoriali, dalle associazioni culturali e dalle imprese locali interessate al progetto.

Il primo appuntamento in programma si terrà nel paese di don Tonino Bello, recentemente visitato da Papa Francesco: domenica 3 giugno alle 8,30 è previsto il ritrovo presso il punto di informazione turistica e religiosa di via Macurano. La passeggiata condurrà a Patù, per appena 7 chilometri: partendo dall’”ultima dimora” di don Tonino Bello, accompagnati da guide turistiche regolarmente abilitate, si proseguirà verso l’area archeologica di Macurano, e poi per il complesso monumentale di Leuca Piccola, il pozzo di San Pietro e la sua chiesa dell’anno mille, sino alle “Centopietre”, dove si potrà ammirare Patù agghindata a festa per “l’Infiorata”, uno speciale addobbo delle vie cittadine  per il passaggio della processione del “Corpus Domini”. Previsti momenti di riflessione e di svago.

“Fare una passeggiata tra vie e sentieri sconosciuti ai più diventa anche occasione per allacciare nuove amicizie, ma anche per recuperare le tre direttrici storiche del Salento, muovendo i passi sulle orme della storia, dalla via Sallentina dei Messapi alla via Traiana Calabra degli antichi romani, fino alla via Leucadense che prosegue i cammini della perdonanza, continuando fin dall’antichità a spingere genti di tutta Europa a giungere al “finis terrae” di Santa Maria di Leuca, guardando alla Terrasanta”, si spiega nella nota diffusa dagli organizzatori. La partecipazione all’evento è completamente gratuita. Per informazioni: 08331694970 – www.camminidileuca.it.

Leuca – Ambiente, cultura marinaresca e tradizioni sono al centro della prima edizione del Week end del mare, con tanti eventi all’insegna del blu che hanno preso il via a Leuca venerdì 1 giugno e proseguiranno fino a domenica 3. La rassegna è promossa dalla Pro Loco Leuca (in foto il presidente Vincenzo Corina) e dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo e CONFMARE, e con la collaborazione della Capitaneria di Porto, di Legambiente, Lega Navale, Associazione Marinai e Associazione Pescatori di Leuca, Museo di Storia Naturale di Calimera e numerose altre realtà del territorio.

Nella giornata d’apertura, venerdì, protagonisti sono stati i ragazzi della scuola secondaria di Castrignano e dell’istituto “Don Tonino Bello” di Tricase-Alessano, coinvolti in diverse attività di conoscenza e tutela del territorio. Nella stessa giornata si sono tenuti laboratori sulla pesca, i mestieri del mare e la biologia delle tartarughe marine, oltre a una visita guidata alle bellezze di Leuca.

Sabato 2 giugno spazio invece alle uscite in barca a vela e alle attività nautiche promosse dalla scuola di vela Smaré e dai centri diving, che saranno disponibili per prove gratuite. Le attività rientrano nel “Veladay” organizzato dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con Kinder+Sport e le società affiliate, con l’obiettivo di avvicinare alla cultura del mare e allo sport della vela. La partecipazione è libera e gratuita per bambini (dai 6 anni in su) e adulti: basta compilare e portare con sé il modulo che può essere scaricato dal link www.federvela.it/sites/default/files/modulo_2018.pdf o ritirato presso la sede della Pro Loco Leuca. L’appuntamento è alla scuola Smaré dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Info, orari e luoghi di ritrovo per le attività dei centri diving contattando la Pro Loco al 0833. 758161. Nel pomeriggio di sabato, inoltre, alle ore 17 ci sarà l’apertura della cascata monumentale.

L’evento di punta di questo weekend del mare sarà il convegno “Dialoghi sul futuro dell’area marina protetta Otranto – Santa Maria di Leuca”, in programma domenica 3 giugno (alle ore 10) presso la sala convegni dell’hotel Terminal. Il dibattito sarà moderato da Cataldo Licchelli della cooperativa Hydra (Lecce) e vedrà gli interventi dei sindaci di Castrignano, Otranto, Tricase, della dirigente dell’istituto “Don Tonino Bello” Anna Lena Manca, di Simonetta Fraschetti e Ferdinando Boero dall’Università del Salento, di Paolo D’Ambrosio (direttore AMP di Porto Cesareo), dell’esperto di pesca Giuseppe Scordella, e di Rocco Cazzato dell’ittiturismo “Anime Sante” (Tricase).

Sempre domenica, alle ore 16 (all’altezza della spiaggetta dell’hotel Terminal), il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale di Calimera si occuperà di reintrodurre in mare una tartaruga marina curata presso il centro.

Ancora, per tutta la durata del weekend del mare e fino al 30 giugno la sede della Pro Loco Leuca (villa Antonio Fuortes, su Lungomare Colombo) ospiterà la mostra fotografica “Magie nel blu”, per un tuffo nel Salento sommerso. La mostra è aperta al pubblico ogni sabato e domenica dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:30 (info al 0833. 758161 per ulteriori aperture che vengono fissate di settimana in settimana).

Salve – Martedì 29 maggio il Comune di Castrignano del Capo è entrato a far parte dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, composta dai sette municipi di Gagliano del Capo, Patù, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano, Alessano e Corsano. La data ha il sapore della storia per questo territorio. La decisione ufficiale, arrivata nel corso della riunione del Consiglio dell’Unione tenutasi a palazzo Ramirez a Salve), presieduta dal consigliere alessanese Boris Amico e con la presenza del presidente dell’Unione, Ippazio Morciano, Sindaco di Tiggiano, ha segnato un “ritorno a casa” di Castrignano, dopo 15 anni di “unione” con Tricase e due per preparare il passaggio alla più naturale e fisiologica aggregazione del Capo di Leuca.

“E’ un risultato importante per Castrignano e per tutto il territorio del Capo di Leuca – afferma Roberto Calabrese (foto), consigliere di maggioranza dell’amministrazione Papa e delegato ai rapporti con la stampa – entrare in questa rete significa avere maggiori opportunità di sviluppo e servizi più efficienti. Lavoreremo insieme per una crescita comune e condivisa”. Nel lontano 2001 infatti l’Amministrazione comunale dell’epoca decise di consorziarsi con Tricase dando vita all’Unione denominata “Talassa”, da cui l’uscita il sciolta il 31 dicembre 2016 con l’Amministrazione di Santo Papa. Da quel momento è iniziata una nuova procedura, con il Consiglio comunale castrignanese che ha votato per l’ingresso nella “Terra di Leuca”, seguito dagli altri sette municipi che nelle rispettive assemblee hanno accettato la richiesta. “La decisione di sciogliere Talassa per entrare nell’Unione dei Comuni è nata principalmente per garantire la continuità territoriale – afferma Calabrese – questo momento segna, di fatto, un nuovo inizio. Condivideremo tutto insieme agli altri e contribuiremo anche noi allo sviluppo capillare e condiviso di tutta la zona del Capo”.

Il primo passo dell’Unione nuova versione è stato quello di posare simbolicamente la pietra che segna l’inizio dei lavori per la realizzazione di un “canile parco” intercomunale sito nell’agro del Comune di Salve. L’importo ammesso a finanziamento è di 200mila euro a beneficio dell’Unione “Terra di Leuca”. Si tratta di un canile rifugio in cui i cani verranno addestrati a stare con l’uomo al fine di ridurre il fenomeno del randagismo e promuovere le pratiche di adozione. Nella riunione consiliare del 28 maggio è stato nominato come nuovo presidente della Giunta dell’Unione “Terra di Leuca”, il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso che resterà in carica dal 1° giugno 2018 al 30 novembre 2018. La scelta del presidente del Consiglio è invece ricaduta su Nicola Ciullo, consigliere comunale di Morciano di Leuca. “Le prime questioni da affrontare saranno quelle legate alla definizione della pianta organica dei dipendenti dell’Unione e alla programmazione dei lavori per la stagione estiva – afferma Abaterusso – sarà poi necessario fare in modo che il pagamento per i servizi di igiene urbana dell’aro Lecce 8 passino alla competenza dell’Unione>>.

 

Patù – La notte di sabato 2 giugno e per l’intera giornata successiva, la comunità patuense si riversa nelle stradine del borgo dando ufficialmente inizio alla quinta edizione dell’Infiorata di Patù, ormai conosciuta ed apprezzata in tutta la Puglia e non solo. Alle ore 20.30 di sabato 2 giugno il vescovo Vito Angiuli benedirà l’inizio dei lavori affiancato dal giovane parroco don Gianluigi Marzo. Il tappeto “fiorito” coprirà via Principe di Napoli per una lunghezza di circa 250 metri permettendo, l’indomani, il passaggio della processione del Corpus Domini.

Quest’anno a dare il proprio contributo ci saranno anche i richiedenti asilo ospiti dei centri Sprar di Patù, gestiti dall’Arci Lecce Con loro anche gli ospiti di altre strutture del Sud Salento (da Gagliano del Capo a Salve, da Castrignano del Capo ad Alessano), alcuni dei quali di religione musulmana.

«L’infiorata non nasce per fare spettacolo ma per vivere la comunione che consiste già nella condivisione del progetto stesso da parte di tutti. Uno degli obiettivi principali – afferma don Gianluigi – è quello di superare i muri che ci dividono per realizzare una strada comune sulla quale camminare insieme».

Papa Francesco ispira Sono poche le indiscrezioni che trapelano sui quadri e sui personaggi che animeranno questa quinta edizione dell’infiorata ma il cuore tematico dell’evento sarà l’esortazione apostolica di Papa Francesco: “Rallegratevi ed esultate”. Per la realizzazione dei quadri verranno utilizzati esclusivamente fiori e foglie raccolti dai campi e macinate senza aggiunta di segature o polveri colorate. Questo significa che il lavoro, come ogni anno, ha inizio molto prima dell’evento. Le fasi preliminari sono le più complesse ed impegnative perché i fiori devono essere ricercati, raccolti, selezionati, mondati e conservati. Tra le centinaia di visitatori annunciati c’è la conferma, anche quest’anno, della presenza dell’associazione nazionale Camperisti italiani. A rendere omaggio, con la sua presenza a Patù e ai suoi fiori, ci sarà anche Joanne Harris, autrice del famoso romanzo “Chocolat” (sempre sabato 2 giugno ospite del Circolo della vela di Leuca). «Ancora una volta – conclude don Gianluigi – devo ringraziare i miei parrocchiani e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’infiorata. Sono diventati così bravi che ormai sono io ad imparare da loro e sono orgoglioso di questo».

Matino – Ragazzi in concerto il 30 e il 31 maggio a Matino. Le 13 scuole secondarie di primo grado, appartenenti alla rete Smim (Scuole medie ad indirizzo musicale), sono attese stasera in piazza San Giorgio e giovedì 31 presso il santuario di Leuca (dalle 20.30). Presenti, a Matino, le autorità locali, la dirigente scolastica Giovanna Marchio e il maestro Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa”.

La rete Smim Della rete Smim fanno parte l’Istituto Comprensivo di Matino (scuola capofila) e i Comprensivi di Alessano/Specchia, di Corsano/Tiggiano, di Poggiardo/Spongano, il “Calvino” di Alliste, il Polo 2 di Casarano, il “De Blasi” di Gagliano del Capo, il Polo 1 di Galatone,  il ”Pascoli” di Tricase e il Comprensivo “Tricase – via Apulia” insieme al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano. Rilevante anche la collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. L’evento, alla sua seconda edizione, mette in evidenza l’abilità di un’orchestra giovane (diretta dal maestro Sergio Carluccio) che conta circa 100 elementi tra i più talentuosi delle sezioni musicali degli Istituti in rete con all’attivo diverse esibizioni tra le quali i concerti, lo scorso anno, presso il Teatro Romano di Lecce e in piazza Don Tonino Bello a Tricase. Due anni fa i giovani musicisti hanno mosso i primi passi proprio presso la Sala teatro “Eriberto Scarlino” della scuola secondaria di Matino. La Rete è nata allo scopo di creare un’Orchestra giovanile provinciale per dare ai talenti salentini l’occasione di potenziare ed esprimere le personali attitudini. Saranno presenti le autorità locali, la dirigente dell’Istituto matinese

 

 

Patù – Si susseguono a Patù (appena onorata del titolo di “Città che legge”) le iniziative letterarie. “Sergente Romano” è il titolo del romanzo storico presentato mercoledì 30 maggio, alle ore 18.30, presso le ex scuderie di Palazzo Romano. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione di Mario Carparelli (Presidio del libro del Capo di Leuca), con l’autore dialogherà Giovanni Spano, presidente dell’associazione “Don Liborio Romano”. Presenti anche il sindaco Gabriele Abaterusso e Pina leo, consigliera delegata alla cultura. Il romanzo è dedicato a Pasquale Domenico Romano, uno degli esponenti più significativi del brigantaggio (nato a Gioia del Colle nel 1833 e morto ad appena 30 anni), passato alla storia per aver promesso (e quasi realizzato) il sogno della restaurazione borbonica nel Sud Italia. L’iniziativa rientra nell’ambito del “Maggio dei libri” promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con l’associazione Presìdi del Libro.

Patù “Città che legge” Il piccolo centro del Capo di Leuca si avvale ora anche del titolo di “Città che legge” ottenuto nell’ambito della fiera internazionale dell’editoria “Tempo di libri” svoltasi a Milano. Tale riconoscimento consentirà alla Biblioteca comunale del paese partecipare a bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi. Uno dei requisiti essenziali alla candidatura era quello di ospitare, nella propria città, una o più biblioteche di pubblica lettura regolarmente aperte e funzionanti e che questa fosse inserita in una rete nazionale. «A Patù si ha la sensazione che ci sia una netta consapevolezza di come la cultura, in tutte le sue forme, possa essere una valida carta da giocare nella promozione dello sviluppo del territorio», afferma Mario Carparelli, filosofo e responsabile del Presidio del libro del Capo di Leuca che svolge attività di supporto nella gestione della biblioteca comunale del paese.  Soddisfatto anche il sinadco Gabriele Abaterusso per il quale l’importante risultato è stato ottenuto “grazie all’impegno condiviso di tutti coloro che hanno creduto e credono che anche in un paese piccolo come il nostro possono ottenersi grandi risultati”.

L’autrice di “Chocolat” a Leuca e Patù Nell’ambito della rassegna “Incontri salentini” (curata da Gabriella Buontempo), invece, sabato 2 giugno ospite del Circolo della vela di Leuca sarà Joanne Harris, autrice del famoso romanzo “Chocolat” (che oltre ad aver venduto 5 milioni di copie da ispirato l’omonimo film con Juliette Binoche e Johnny Depp). L’incontro rientra nel tour “Sulle orme dei grandi salentini del passato”, realizzato dalla Cooperativa sociale Imago con il sostegno della Regione e di Pugliapromozione. Dopo i saluti introduttivi di Giovanni Arditi di Castelvetere, Gabriella Buontempo e Mario Carparelli, dialogherà con l’autrice lo scrittore Omar Di Monopoli. Domenica 3 giugno, la scrittrice inglese sarà a Patù per visitare e omaggiare l’Infiorata realizzata dagli abitati del paese in occasione del Corpus Domini.

 

Lecce – “Siamo orgogliosi, siamo vivi!”: questa la frase choc che la madre del ragazzo accusato dell’omicidio di Noemi Durini ha rivolto questa mattina ai giornalisti. Lo sfogo davanti al Tribunale per i minori di Lecce dopo che il  Giudice dell’udienza preliminare ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali del 18enne di Montesardo (il processo inizierà il 2 ottobre). Il fascicolo d’inchiesta è chiuso: la Procura ritiene che sia stato lui, Lucio, il solo colpevole della morte della 16enne di Alessano, davanti al Gup, il ragazzo è ritornato sui suoi passi confermando la prima versione dei fatti fornita al momento dell’arresto, il 13 settembre scorso dopo aver condotto i carabinieri sul luogo del delitto (sulla strada che da Castrignano del Capo porta a Leuca), che sarebbe avvenuto lo stesso 3 settembre, ovvero il giorno della scomparsa di Noemi. Le accuse formulate nei suoi confronti sono quelle di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione (per aver agito con crudeltà per motivi abietti e futili), occultamento di cadavere e porto di oggetti atti ad offendere. Lucio, e non altri, avrebbe dapprima strattonato la ragazza, per poi colpirla violentemente ed infine accoltellarla per ucciderla. È stata archiviato, dunque, il presunto coinvolgimento sia dei suoi stessi genitori (l’ipotesi era quella che avessero aiutato il figlio ad occultare il cadavere di Noemi) che del meccanico di Patù indicato dallo stesso Lucio (in una delle sue versioni) come colpevole.

Lo sfogo della madre e la guerra delle perizie Lo sfogo violento della signora Rocchetta fa riferimento proprio a quanto il figlio ha confermato oggi in udienza, cioè di essersi ritrovato “costretto” ad uccidere la fidanzatina che le chiedeva, a sua volta, di eliminare gli stessi genitori che si opponevano alla loro relazione. Nel corso della detenzione del giovane nel carcere di Quartucciu (in provincia di Cagliari), i periti che lo hanno valutato sono più volte giunti alla conclusione che Lucio avesse (lucidamente) cercato di orientare gli inquirenti verso “alterne versioni per quanto goffe” per giungere a “rappresentazioni per lui giuridicamente più favorevoli”. Facile prevedere che proprio sulle perizie si giocherà la battaglia processuale con la psichiatra e la psicologa della difesa che hanno più volte puntato su presunte “turbe” del loro assistito mentre gli esperti dell’accusa, dopo aver appurato la piena capacità di intendere e di volere dell’assassino, sono giunti alla conclusione che sia stata la gelosia la causa scatenante dell’omicidio.

Il confronto in aula Accogliendo la richiesta del rito abbreviato (che può portare allo “sconto” di un terzo della pena), il giudice del Tribunale per i minori di Lecce, Aristodemo Ingusci, ha però rigettato la richiesta di messa alla prova avanzata dai suoi legali. La dura giornata in Tribunale è iniziata con l’arrivo della madre (difesa dall’avvocato Giulia Bongiorno) e della sorella maggiore di Noemi, Benedetta, presenti all’udienza faccia a faccia con il presunto assassino della loro congiunta. I genitori di Lucio sono, invece, stati fatti entrare a bordo di un furgone scortato da una pattuglia della polizia carceraria da un ingresso secondario.

Castrignano del Capo – Nuova vita per la chiesetta della “Madonna delle rasce” a Castrignano del Capo. Di recente sono stati i soci di Italia Nostra Sud Salento (con sede a Parabita) e dell’associazione Lampus, con il patrocinio del Comune e la disponibilità del parroco don Fabrizio Gallo, ad impegnarsi per recuperare e valorizzare una delle chiese più belle e meno conosciute del Capo di Leuca. La riapertura al pubblica è avvenuta lo scorso 13 maggio per la seconda giornata dei beni culturali organizzata da Italia Nostra e, per l’occasione, al suo interno è stata allestita una mostra fotografica sulle chiese rurali del Salento.

L’intervento dei volontari Durante i lavori di pulizia, i volontari hanno rinvenuto vari rifiuti ingombranti (divani, frigoriferi ed altri elettrodomestici) poi rimossi a cura dell’Amministrazione comunale. L’auspicio di tutti è che non sia necessario intervenire nuovamente per evitare che siti di in particolare interesse storico e culturale si trasformino in discariche a cielo aperto. Tra l’altro, proprio in un locale adiacente alla piccola ed isolata chiesetta è stato rinvenuto un accampamento, probabilmente utilizzato come residenza estiva da un uomo originario del posto, con un letto, uno specchio, una cucina a gas, alcune candele e molte icone religiose. La “Madonna delle rasce”, così denominata perché circondata da rovi, è un piccolo tempio dedicato alla Madonna delle grazie eretto (tra il 1678 ed il 1699), in base alle leggende e ai racconti popolari, per una grazia ricevuta da una certa Maria da Alessano. Racconti e leggende rimandano ad una grotta, ad oggi chiusa ed inaccessibile, che sarebbe stato rifugio e nascondiglio di San Pietro nel periodo in cui i Cristiani venivano perseguitati dai romani.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...