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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Musica e storia nel doppio appuntamento in programma per la serata di domenica 19 agosto presso i giardini di Villa Meridiana.

Alle ore 21 si comincia con la presentazione del libro “Profughi a Leuca negli anni 1943-1947. Aspetti civili e religiosi” di Antonio Corrado Morciano; a seguire, alle 22,30, concerto jazz con il TwoDeeep composto da Dionisia Cassiano (voce) e Giancarlo Del Vitto (chitarra), sul palco insieme a Simone Stefanizzi (tromba). L’ingresso è gratuito.

 

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – I festeggiamenti in onore della Madonna Assunta hanno acceso di tradizioni, spettacolo e qualche polemica le giornate fra il 14 e il 15 agosto, con la processione sul mare, lo spettacolo di musica popolare degli “Ionica Aranea” e i fuochi d’artificio nella notte fra il 15 e il 16 agosto.

In particolare, lo spettacolo pirotecnico (quest’anno a cura di Vincenzo Martella di Corsano) è durato circa 18 minuti ed è stato arricchito dalla luce naturale dei fulmini temporaleschi. Sullo sfondo, per volontà dell’amministrazione comunale di Castrignano del Capo, a partire dalle 22 la cascata monumentale è rimasta accesa con le tinte del tricolore italiano, in ricordo di tutte le vittime che hanno perso la vita durante il crollo del ponte Morandi a Genova. Lo spettacolo è stato realizzato grazie all’impegno di Assocom Leuca (presieduta da Rizieri Siciliano) e dai contributi volontari dei comuni cittadini che hanno finanziato l’evento.

Polemica sul piano traffico inesistente Nella festa non è però mancato un neo, segnalato da molti lettori di piazzasalento presenti a Leuca per lo spettacolo dei fuochi di Ferragosto: “La strada è chiusa, dovete tornare indietro, parcheggiate dove potete”, questo si è sentito dire più di qualche automobilista dai carabinieri presenti ai posti di blocco. “Nessun avviso nei giorni precedenti, nessun cartello sul posto. C’erano solo i carabinieri a gestire l’ingente flusso di traffico”, segnalano altri, evidenziando che le strade da Salignano e da Castrignano erano chiuse e ci si poteva avvicinare solo dalla litoranea e dalla strada provinciale che porta al santuario. Il risultato è stato il crearsi di file chilometriche lungo tutti gli accessi e parcheggi selvaggi ai lati e nelle poche stradine secondarie. “Ogni anno in occasione dello spettacolo dei fuochi di mezzanotte si presenta la difficoltà di gestire il traffico in entrata nella marina. E ieri si è evitato che il centro s’ingolfasse, ma si è creato un enorme problema di mobilità all’esterno. I carabinieri non potevano far altro che evitare che le auto passassero, e si sono sorbiti le lamentele di tutti”, commenta un visitatore.

Il commento del presidente di Assocom Leuca – “Leuca ha una struttura viaria particolare e, con tutta la buona volontà, una soluzione ottimale non esiste – getta acqua sul fuoco Rizieri Siciliano. – L’unico obiettivo è non creare ingorghi nel centro, così come si è fatto negli anni scorsi, quando le auto rimanevano bloccate fino alle tre di notte, ferme sul lungomare”.

 

(Hanno collaborato Ilaria Lia e Luana Prontera) 

Leuca (Castrignano del Capo) – Si è concluso pochi giorni fa a Roma, con il saluto di Papa Francesco al Circo Massimo e in piazza San Pietro, ma ancora se ne avverte il riverbero, il terzo meeting internazionale della Carta di Leuca promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Abbiamo camminato gli uni accanto agli altri condividendo la fatica della strada. Abbiamo incontrato volti nuovi riconoscendoli amici. E oggi vogliamo dire al mondo ciò che abbiamo toccato in questa esperienza: la gioia della convivialità!”, così comincia la Carta di Leuca di quest’anno sottoscritta da 352 giovani provenienti dai Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo. “Mediterraneo, convivialità del creato, ma anche dei volti, oltre che convivialità economica e partecipativa”, prosegue il documento, che conclude con la volontà di “far giungere su ogni sponda del Mediterraneo la bellezza del vivere e – tema molto caro a don Tonino Bello, nel 25° della sua morte – la convivialità delle differenze in un mondo in cui oltre al tempo condividiamo lo spazio: un’unica terra bagnata da un unico mare e abitata da un’unica umanità!”, la conclusione.

Curata fin nei minimi particolari, la “5 giorni Brindisi-Leuca”si è svolta secondo copione, col coinvolgimento delle cinque diocesi della Metropolia di Lecce (come si ricorderà, le arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento-Santa Maria di Leuca) ma imprevisto ed emozionante è stato l’entusiasmo della piazza di Leuca all’arrivo dei 352 pellegrini provenienti da ben 35 nazioni, moltiplicatisi nel frattempo lungo la strada. Ad accoglierli, alle prime luci dell’alba, c’erano ragazzi con le bandiere di tutti i Paesi mediterranei, mentre il generale di Corpo d’armata dell’Esercito, Salvatore Farina di Casarano, consegnava a mons. Angiuli la “fiaccola” prelevata dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano, con la quale il presule ha acceso la “lampada della convivialità”. Alla cerimonia finale in terra salentina hanno preso parte anche il presidente della fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae” don Stefano Ancora, il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, il  vicepresidente nazionale dell’Anci e Sindaco di Casarano Gianni Stefano, l’assessore regionale Loredana Capone, il viceprefetto Claudio Sergi, il Nunzio apostolico in Egitto mons. Bruno Musarò e il direttore per la pastorale del tempo libero della Cei   (Conferenza episcopale italiana) don Gionatan De Marco.

Al chiarore di questa luce aurorale firmiamo la Carta di Leuca condividendo i sogni di Giorgio La Pira e don Tonino Bello: la convivialità che soprattutto voi, cari giovani, avete vissuto e sperimentato in questi giorni – è stato il messaggio del vescovo di Ugento – è garanzia del comune impegno per il futuro”. Raggiunto a margine della cerimonia ha poi dichiarato a Piazzasalento:”L’appuntamento della Carta di Leuca ha una funzione educativa e culturale: evidentemente questo cammino ha bisogno dei suoi tempi, tuttavia attorno a questa iniziativa c’è un consenso sempre più crescente e allargato, il che sta a dire che quanto si sta seminando certamente darà i suoi frutti”. A fine giornata la partenza per Roma da Papa Francesco.

I commenti dei protagonisti “Portiamo nei nostri piedi la stanchezza di questo percorso (ben cinque giorni a piedi, da Brindisi a Leuca), ma anche la gioia e la sorpresa nata dalla freschezza delle relazioni, delle amicizie e della condivisione che abbiamo potuto sperimentare in questi giorni – il commento a caldo del vice rettore del seminario di Ugento don Davide Russo, che ha accompagnato i giovani a Roma – ogni giorno abbiamo avuto momenti di intensa riflessione interreligiosa. La caratteristica del cammino è stata quella di mettere accanto giovani cattolici e giovani mussulmani. Al mattino abbiamo camminato e nel pomeriggio siamo stati guidati alla scoperta dei temi cari a don Tonino Bello. Non è stata un’opera biografica su don Tonino – conclude don Davide – ma un vivere concretamente il suo messaggio”. In comunione con Papa Francesco che passando accanto a bordo della “Papamobile” al nutrito gruppo dei “leucani” li ha salutati affettuosamente. “Ho incontrato tanti fratelli”, ha detto emozionato un ragazzo proveniente dal Nord Africa. Occhi lieti e fiduciosi tutto intorno; di ammirazione da parte di quanti hanno assistito all’epilogo davanti a Santa Maria di Leuca.

 Il coraggio di rischiare il salto “Non accontentatevi del passo prudente di chi si accoda in fondo alla fila. Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fratellanza. Rischiate, andate avanti”: l’esortazione di Bergoglio ha raggiunto uno ad uno i 90mila presenti a Roma, in preparazione del Sinodo di ottobre con i giovani. “I sogni dei giovani fanno un po’ paura agli adulti, forse perché hanno smesso di sognare e di rischiare, forse perché i vostri sogni mettono in crisi le loro scelte di vita. Ma voi non lasciatevi rubare i vostri sogni” e qui il riferimento ad un giovane Santo che ha sognato in grande, San Francesco, del quale ha preso il nome e che è poi diventato il Patrono d’Italia. E infine un’altra considerazione: “Camminando insieme in questi giorni avete sperimentato quanto costa fatica accogliere il fratello o la sorella che mi sta accanto, ma anche questa gioia può darmi la sua presenza se la ricevo nella mia vita senza pregiudizi o chiusure”.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  Tradizionale festa per l’Assunzione della Madonna per il Ferragosto di Leuca. Martedì 14, alle ore 20, la statua della Vergine viene portata in processione per le vie del paese, accompagnata al suo passaggio da centinaia di fiaccole. Nella stessa giornata messe alle 18.30 nella chiesa di Cristo Re ed alle 21 e a mezzanotte sul santuario, dapprima nel piazzale antistante la basilica e poi all’interno della stessa. Sempre il 14, alle 22 nel piazzale della basilica c’è un concerto di musica popolare con gli “Ionica Aranea”.

La processione in mare L’attesa processione in mare è in programma mercoledì 15 con la statua della Madonna dapprima condotta nella chiesa di Cristo Re per la celebrazione dei Vespri e poi, alle 17, portata in spalla da un cordone di fedeli verso porto di Leuca dove ci sarà l’imbarco su una paranza di pescatori addobbata a festa con fiori e nastri.  La statua della “Vergine” prenderà il largo nel mare seguita da un corteo di centinaia barche, dalle più piccole ai grandi yacht, compresa la banda musicale che animerà la suggestiva processione per mare che si snoderà attraversando le acque di Ciardo e Felloniche fino ad arrivare al piccolo porticciolo di  San Gregorio. All’imbrunire, le barche fanno ritorno a Santa Maria di Leuca per la messa presieduta da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca. Al rientro della processione, intorno alle 20, ci sarò pure l’apertura straordinaria della cascata monumentale.

I fuochi pirotecnici sul molo Altro appuntamento imperdibile quello dei fuochi pirotecnici della mezzanotte tra il 15 ed il 16 (quest’anno   a cura di Vincenzo Martella di Corsano) che verranno fatti esplodere sul molo foraneo e saranno visibili dal lungomare e da Punta Ristola. Quella dello spettacolo pirotecnico è una tradizione consolidata da anni che, tuttavia, quest’anno ha rischiato di sfumare per mancanza la di fondi. Essenziale è stata la perseveranza e la caparbietà di Assocom Leuca (presieduta da Rizieri Siciliano) che ha finanziato l’evento e si è impegnata nell’organizzazione di quello che, ormai da decenni, è per Leuca il momento più magico dell’anno.

Storia e tradizione A Santa Maria di Leuca vi è la credenza che il 15 agosto, giorno in cui la chiesa celebra l’Assunzione di Maria Vergine al cielo, non si possa fare il bagno al mare per rispetto della Madonna che, ogni anno, decide di “prendere con se” qualcuno che ha trasgredito la regola. La credenza popolare è ancora oggi molto diffusa tra le persone più anziane che ricordano come esista un legame molto forte tra la Vergine Maria e il mare: per questo le popolazioni marinare riconoscono Maria “Stella Maris” (stella del mare) e l’iconografia religiosa spesso ritrae la Vergine sulle acque.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Mattinata movimentata per i 47 passeggeri a bordo dell’imbarcazione sulla quale è scoppiato un incendio nel corso della visitavano alle grotte di Leuca. Il barcone, partito da Torre Vado per la consueta escursione, è stato interessato da un principio di incendio nei pressi della Grotta del Drago, a  causa di un’avaria in sala macchine che rischiava di estendersi all’intera imbarcazione. Da qui la chiamata di soccorso all’Ufficio locale marittimo di Leuca della Guardia costiera prontamente intervenuto con una delle sette motovedette inserite nel dispositivo previsto dalla Capitaneria di porto di Gallipoli per pattugliare il litorale ionico-salentino in questo week-end, unitamente alla motovedetta Sar partita dal porto di Leuca.

Passeggeri in salvo, comandante denunciato Tutti i 47 passeggeri, tra i quali 20 bambini, sono stati tratti in salvo grazie al trasbordo su altre imbarcazioni e condotti nel porto di Leuca. L’imbarcazione, rimorchiata nel porto di Torre Vado (Morciano di Leuca), nei prossimi giorni sarà sottoposta ad ispezione per stabilire le cause dell’incendio. Il comandante dell’imbarcazione, oltre ad essere sanzionato con tre verbali amministrativi per aver imbarcato più persone di quante autorizzate, per non aver comunicato il numero dei passeggeri presenti a bordo, e per aver navigato con a bordo una persona in meno di equipaggio, è stato deferito all’autorità giudiziaria per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione. I documenti di bordo sono stati ritirati e da parte dell’Autorità marittima sarà pure avviata l’inchiesta sommaria per stabilire le cause dell’incidente, come previsto dal Codice della navigazione.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Il mercatino serale di Leuca diventa oggetto di scontro politico con la minoranza consiliare che arriva a chiedere le dimissioni del sindaco Santo Papa e della sua Giunta. La decisione contestata è quella di spostare le bancarelle serali dal piazzale adiacente il “Molo degli inglesi” (dov’erano collocate da anni) su via Martinez (verso la scalinata monumentale). Spostamento che in realtà non c’è mai stato, sia per l’opposizione dei commercianti interessati (che hanno pure presentato ricorso ai giudici amministrativi) sia per la “retromarcia” della stessa Amministrazione ( che ha pure tolto i paletti che avrebbero dovuto delimitare la nuova area dopo i rilievi dei vigili del fuoco).

Opposizione all’attacco Su di un manifesto affisso in paese e nella marina, i consiglieri di minoranza dei gruppi “Città Insieme” e “Progetto Futuro” (Giulia Chiffi, Francesco De Nuccio, Francesco Petracca e Cosima Schirinzi con Arcangelo Gargasole) parlano a chiare lettere di “disastro annunciato”, “improvvisazione e dilettantismo” nella gestione della vicenda sottolineando come l’“idea folle” del Sindaco e della giunta comunale abbia avuto conseguenze non da poco sulle casse comunali: «Il prezzo di questo capriccio potrà sfiorare i 100mila euro tra spese sostenute e mancato introito Tosap per l’inattività del mercatino; senza contare le conseguenze delle future azioni risarcitorie». «Bocciata dai vigili del fuoco ed in contrasto con il Regolamento comunale di Igiene e sanità, la scelta di quel sito fu contestata dalla minoranza per le evidenti criticità in materia di sicurezza e viabilità. Si doveva pianificare – scrive la minoranza – ossia rinviare il riordino dei mercati alla stesura del Piano del commercio coinvolgendo il Consiglio comunale e le associazioni di categoria».

Nuove bancarelle su Punta Ristola Scade, intanto, alle ore 12 di lunedì 13 agosto il bando con il quale il Comune intende assegnare 12 posteggi (rigorosamente no food) su via Toma (località Punta Ristola), per il periodo dal 14 agosto al 18 settembre 2018. La scelta del sito è quella già contenuta della deliberazione di giunta dello scorso 19 luglio. Il bando prevede la sistemazione di otto posteggi 3 metri per 3  e di altri quattro posteggi 4 per 4. L’assegnazione avverrà sempre il 13 agosto alle ore 13.

Leuca (Castrignano del Capo) – Si avvia a conclusione il cammino dei 352 giovani provenienti da tutto il Mediterraneo, in marcia dal 5 agosto per il cammino del meeting “Carta di Leuca”. Dopo aver già toccato Brindisi, Lecce, Copertino, Galatina, Otranto, Poggiardo, Uggiano La Chiesa e Cerfignano, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 9 agosto, il gruppo è arrivato ad Alessano. Qui, in piazza don Tonino Bello, in serata (dalle 23,30) si terrà uno spettacolo sulla convivialità.

Marcia in notturna sui passi di don Tonino – Fra i momenti più toccanti ci sarà la partenza della marcia notturna che si muoverà all’1 dalla tomba di don Tonino, per poi raggiungere all’alba di venerdì 10 il santuario De Finibus Terrae, a Leuca. Lungo più di 10 chilometri, il percorso da Alessano a Leuca sarà illuminato da una fiaccolata e dalla “Fiamma della Pace”, portata fino al santuario De Finibus Terrae da una staffetta di 12 atleti dell’esercito italiano, per l’occasione tedofori della fede. L’arrivo della Fiamma verrà salutato da una cerimonia sul piazzale della basilica di Leuca, alle 7 del mattino, e da un momento di preghiera. A seguire, alle 7,30 si passerà alla proclamazione e firma della “Carta di Leuca”.

Ultima notte salentina – Nella serata di venerdì 10 si resta a Leuca, dove si terranno la Festa della Convivialità alle 19,30 e la Festa dei Fuochi alle 21,30, fuori programma del festival “La Notte della Taranta”, che porterà sul palco i gruppi Kardiamundi (di Parabita), KoraSora (composto da giovani migranti africani) e Griot (ensemble multietnico, nato all’interno del laboratorio di Integra Onlus presso il CAS – Centro Accoglienza Straordinaria – di Brindisi). Alle 2 della notte è tempo di lasciare il Salento e di partire alla volta di Roma, per l’incontro con papa Francesco.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Un trionfo dello sport e dello spirito di aggregazione di una comunità, quello che venerdì scorso ha accolto la I edizione di “Pallavolo sul Mare”, patrocinata dal Comune. Ad aggiudicarsi la manifestazione è stata la New Lady Volley di Castrignano del Capo (presieduta da Maria Assunta Morello, di Ruffano), associazione organizzatrice che, insieme alla Asd Giuliano di Lecce della presidente Paola Venuti (di Lecce), ha ospitato sul lungomare Cristoforo Colombo le rappresentative di Nastro, Alessano, Ruffano e Castro Volley.

Ragazze vincenti – La squadra allenata da Fulvio Donadeo (di Ruffano) si è imposta sia nel torneo Under, che in quello Over, durante una serata che si è svolta in un’atmosfera di festa. Spinti dal tifo del numeroso pubblico, i team partecipanti hanno dato spettacolo sotto rete per tutto l’arco della serata, conclusasi con la cerimonia di premiazione.
“Abbiamo ottenuto una doppia vittoria – spiega Beatrice Bramato (di Leuca), organizzatrice dell’iniziativa e facente parte della New Lady Volley. – Oltre al successo delle nostre ragazze sul campo, siamo riusciti ad arrivare al cuore della gente. C’è stato grande coinvolgimento da parte di tutti e siamo enormemente soddisfatti della riuscita della manifestazione – prosegue Bramato. – Il pathos creatosi intorno al campo da gioco ha restituito vigore a questo sport e a tutta la comunità di Leuca”.

Leuca (Castrignano del Capo) – Ha avuto inizio domenica 5 agosto a Brindisi la terza edizione della “Carta di Leuca”, organizzata dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli. La manifestazione culminerà il 10 agosto a Leuca, per poi proseguire alla volta di Roma, per l’incontro in piazza San Pietro, l’11 e 12 agosto, con Papa Francesco.

Ampia partecipazione – L’adesione dei partecipanti ha superato di gran lunga le previsioni, che indicavano una presenza di 352 giovani – come anticipato qui da piazzasalento – provenienti dai diversi Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo. All’iniziativa hanno aderito le 5 diocesi della Metropolia di Lecce, nei cui territori sono fissati i vari appuntamenti: si tratta delle arcidiocesi di Brindisi-Ostuni (mons. Domenico Caliandro), Lecce (mons.Michele Seccia) e Otranto (mons. Donato Negro), e delle diocesi di Nardò-Gallipoli (mons. Fernando Filograna) e Ugento-S. Maria di Leuca (mons. Vito Angiuli).

Prosegue il cammino – Intanto nella mattinata di lunedì, i giovani partecipanti italiani e stranieri, dopo aver percorso a piedi il primo tratto del Cammino metropolitano da Santa Maria di Cerrate a Surbo, hanno raggiunto il campo base di Lecce, presso l’Istituto delle Marcelline. Alle 16, sempre alle Marcelline, si sono tenuti gli incontri nelle Tende della Convivialità e subito dopo, intorno alle 20 in piazza Duomo, alla presenza del  sindaco di Lecce Carlo Salvemini, c’è stato un dibattito interreligioso sulla “convivialità”, tema tanto caro a don Tonino Bello, nel cui nome si sta celebrando la “cinque giorni” di quest’anno, meglio conosciuta come meeting internazionale interculturale e interreligioso “Carta di Leuca”.

Si registra per la prima volta la presenza dell’Esercito italiano – In quest’occasione, oltre a patrocinare e sostenere l’evento con la propria organizzazione logistica, correndo ininterrottamente lungo tutto il percorso da Brindisi a Leuca, all’alba del 10 agosto i nostri soldati porteranno sul piazzale del Santuario che s’affaccia sul Mediterraneo una fiaccola accesa, simbolo di pace.

La dichiarazione del comandante territoriale dell’Esercito in Puglia  Il comandante, generale di brigata Mauro Prezioso, afferma: “L’idea della partecipazione dell’Esercito alla ‘Carta di Leuca’ nasce come normale coinvolgimento della Forza armata a tutte le attività che riguardano il sociale. È  proprio il caso di dire, come indicato da uno dei nostri slogan, che ‘noi ci siamo sempre’ anche nel sociale, ponendo particolare attenzione alle attività socio-culturali. L’organizzazione e l’adesione ad attività indirizzate soprattutto ai giovani consolida l’impegno dell’Esercito nella diffusione dei fondamentali valori etici e di solidarietà insiti nella Forza armata. L’Esercito non poteva mancare – prosegue Prezioso – a un appuntamento così importante, un laboratorio interculturale e interreligioso rivolto ai giovani che vivono nelle diverse sponde del Mediterraneo e che si impegnano vicendevolmente nella costruzione di un futuro migliore attraverso la costruzione di percorsi di convivialità. Parteciperemo mettendo a disposizione dei giovani pellegrini vari assetti logistici, che vanno dai trasporti, alle docce, ai bagni, un modo per rendere più confortevole il cammino. Ma non solo: nella parte finale di questo viaggio, alcuni soldati porteranno – come dei tedofori – una fiaccola da Alessano (accesa dinanzi al sacello di don Tonino Bello), sino a Leuca, consegnandola nelle mani del vescovo, mons. Vito Angiuli”.

L’incontro con Papa Francesco – Qualche ora dopo la firma finale della “Carta di Leuca” alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, nella serata di venerdì 10 ci sarà la partenza alla volta di Roma, dove l’11 e 12 agosto i giovani incontreranno Papa Francesco. A lui sarà consegnato, fresco fresco di stesura, il documento sulla pace.

Capilungo (Alliste) – Aggredisce, a quanto pare per futili motivi, l’autista del pullman di linea ma viene identificato e denunciato. I carabinieri della Stazione di Racale hanno, infatti, deferito in stato di libertà per interruzione di servizio pubblico e lesione personale il 37enne barese G.M. il quale, mentre era a bordo di in autobus di linea lungo la litoranea Gallipoli – Leuca, nei pressi della marina di Capilungo, ha aggredito l’autista del mezzo poi costretto a far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale “Ferrari” di Casarano (poi dimesso con alcuni giorni di prognosi). Sul posto son dovuti intervenire i carabinieri e i sanitari del 118.

 

Leuca (Castrignano del Capo) – Tutto confermato, come anticipato da Piazzasalento: si terrà dal 5 al 10 agosto la terza edizione della “Carta di Leuca – Step by Step, Face to Face” (passo dopo passo, faccia a faccia), che al nome inconsueto aggiunge anche un programma denso di novità non da poco: del resto, quest’anno è interamente dedicato a don Tonino Bello, il vescovo della “convivialità delle differenze” e della pace, nel 25° della sua morte. Come si ricorderà, il meeting interculturale e interreligioso è promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata da mons.Vito Angiuli e coinvolge giovani provenienti dai diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Molto fitta d’appuntamenti l’agenda de “la cinque giorni”, alla quale parteciperanno ben 352 giovani: poco più della metà sono salentini (sono cinque le diocesi le diocesi coinvolte per la prima volta all’appuntamento di metà agosto: e cioè le tre arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento S. Maria di Leuca, appartenenti tutte alla Metropolita di Lecce): gli altri giovani provengono perlopiù dai diversi Paesi europei, dai Balcani, dall’Africa e dal Medio Oriente. La Nigeria ha la delegazione più nutrita con 23 rappresentanti, poi c’è il Gambia con 22 giovani, la Costa d’Avorio, Mali, Senegal, Afghanistan, Albania, Algeria, Camerun, Etiopia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Iraq, Lagos, Libano, Libia, Marocco, Niger, Nigeria, Pakistan, Rwanda, Sierra Leone, Siria, Somalia, Tunisia, Turchia e Ucraina.

Quest’anno sarà presente anche l’Esercito italiano, quale riconoscimento del suo impegno nelle diverse missioni di pace: in questa edizione saranno i militari dell’Esercito infatti, che, alla stregua dei tedofori olimpici, raggiungeranno “di corsa” (nella mattinata del 10) il piazzale di Leuca, portando una fiaccola accesa, simbolo della “pace” appunto.

Questi, in particolare, gli appuntamenti: domenica 5, arrivo a Brindisi nel pomeriggio per la “festa dell’accoglienza” (prevista la presenza dell’arcivescovo di Brindisi mons. Domenico Caliandro, ancora convalescente a seguito di una rovinosa caduta da cavallo durante la processione del Corpus Domini), e poi la cerimonia ufficiale per il “mandato di fraternità”, le “tende della convivialità”: subito dopo, ci si incammina, a piedi, verso Santa Maria del Casale. Lunedì 6, trasferimento a Santa Maria di Cerrate e “Cammino” verso Lecce, dove, alla presenza dell’arcivescovo mons. Michele Seccia, ci sarà un dibattito sulla Convivialità: la serata si concluderà con una festa organizzata dalla comunità locale.

Martedì 7 sarà la volta della diocesi di Nardò-Gallipoli (vescovo mons. Fernando Filograna) dove, a Copertino, ci sarà un momento di liturgia penitenziale accompagnata da eventi e incontri interculturali: anche qui la giornata si concluderà con una festa organizzata dalle parrocchie di Copertino. Mercoledì 8 agosto, da Copertino ci si sposta a “La Grottella” e da lì a Galatina (arcidiocesi di Otranto, vescovo mons. Donato Negro) dove si visiterà la basilica di Santa Caterina d’Alessandria, e, muovendosi alla volta di Otranto, la visita della cattedrale; dopo cena, serata in festa, a cura delle comunità locali.

Da Otranto, giovedì 9, ci si sposta a Poggiardo (la diocesi ospitante di Ugento-Santa Maria di Leuca, vescovo mons. Vito Angiuli), e poi ad Alessano, paese natale di don Tonino Bello, dove Papa Francesco il 20 aprile ha pregato sulla sua tomba. Nella notte tra il 9 e il 10 agosto, ci sarà una “marcia silenziosa a lume di candela”, che partendo dalla tomba del vescovo della “Chiesa del grembiule”, raggiungerà Leuca alle prime luci dell’alba, nel grande sagrato che s’affaccia sul Mediterraneo. Qui, dopo un momento di preghiera interreligiosa, ci sarà in diretta tv la proclamazione dell’Appello per la Pace, alla presenza del prefetto di Lecce Claudio Palomba e delle più alte rappresentanze istituzionali; poi, dopo un breve riposo dei partecipanti più che giustificato dalla notte “insonne” e dal percorso lungo 15 chilometri attravrsato a piedi, la giornata si concluderà con la “festa dei fuochi”.

Altra novità: non sarà Leuca l’ultima tappa, perché l’indomani si parte per Roma, dove, l’11 e 12 agosto, i giovani incontreranno Papa Francesco: “E chissà se nella “Carta di Leuca” di quest’anno – si lasciano sfuggire gli organizzatori della Fondazione- non ci sarà pure la sua firma. Questa edizione della “Carta di Leuca” è speciale, perché risponde anche alla chiamata del Santo Padre Francesco a mettersi in cammino verso il “Sinodo dei giovani”.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – La stagione estiva è ormai al culmine ma le tradizionali bancarelle di Leuca continuano a latitare. Dopo lo “sfratto” dal consueto sito a ridosso del lungomare (dove ora ai ragazzini non par vero di poter giocare liberamente), anche il nuovo sito individuato dall’Amministrazione comunale pare non vada più bene: su via Suor Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica) sono, infatti, iniziati da alcuni giorni i lavori di smantellamento del corridoio largo un paio di metri, delimitato da paletti e catene, che avrebbe dovuto ospitare le bancarelle. I lavori erano stati ultimati solo da un una decina di giorni, tra le polemiche e l’incredulità di molti, primi fra tutti gli stessi titolari dei chioschi che hanno contestato da subito lo spostamento rivolgendosi al Tar e al Consiglio di Stato (che, al momento, hanno però dato torto ai commercianti).

Lo stop dai Vigili del fuoco «Il nuovo sito in via Martinez non è adatto ad ospitare i chioschi», hanno però affermato i Vigili del fuoco in quanto la sistemazione dei gazebo accanto alla pineta sarebbe rischiosa e il pericolo d’incendio molto alto (i chioschi dovrebbero distare  almeno 30 metri dalla zona boscata). Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, diretto dal comandante Giuseppe Bennardo, ha trasmesso in tal senso una nota alla Prefettura, al Comune e anche ai legali che difendono i commercianti, spiegando quali sono i rischi dell’eventuale presenza delle strutture precarie su via Martinez, invitando l’Amministrazione comunale a redigere e aggiornare il “Piano di protezione civile per i rischi d’incendio d’interfaccia”.

La posizione dei commercianti Sono 21 le attività munite di concessione decennale in scadenza il 31 dicembre 2020 che ogni estate, a partire da fine giugno, allestivano i chioschi nell’aria demaniale prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo e che  quest’anno, vista l’incertezza, hanno deciso di non aprire affatto contestando la scelta dell’Amministrazione comunale. «Molti di noi hanno acquistato negli anni gazebo e chioschi che misurano quattro metri per quattro pari all’area concessa. Ora il Comune – fanno sapere i commercianti –  vuole posizionarci in spazi ridotti a tre metri per tre. Oltre al danno la beffa perché in questo periodo di intenso flusso turistico siamo ancora chiusi e ci riserveremo, alla luce di quanto hanno stabilito i Vigili del fuoco, di chiedere i danni per i mancati guadagni».

Le ragioni dell’Amministrazione comunale “Troppi chioschi per lo spazio demaniale prospiciente il lungomare ed eccessivo l’inquinamento provocato dall’utilizzo del Gpl”: queste alcune delle ragioni alla base della decisione di spostare il mercatino dal tradizionale sito sottostante il lungomare. I commercianti, soprattutto quelli in possesso di concessione decennale (21 attività), hanno “chiesto” al Comune di ritornare nel sito originario rispettando la condizione di non utilizzo di Gpl. Si attende ora la decisione degli amministratori.

La replica della minoranza Intanto consiglieri di minoranza Francesco De Nuccio (“Città Insieme”) e Francesco Petracca (“Progetto futuro”) fanno sapere, con un comunicato congiunto, che “si poteva e si doveva rinviare il riassetto dei mercati alla stesura del Documento strategico per il commercio, coinvolgendo il Consiglio comunale e le categorie interessate”. «Il danno alle casse dell’ente può stimarsi già in 100mila euro tra le spese per incarichi legali, lavori eseguiti e segnaletica stradale, e il minore gettito della Tosap per l’inattività del mercatino, senza considerare l’esposizione del Comune al rischio di fare fronte al pagamento di ingenti indennità risarcitorie», si legge nel comunicato.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – «Il mare di Leuca non è inquinato! A dirlo è l’Arpa»: così gli amministratori comunali di Castrignano del Capo contestano i dati diffusi da Goletta verde di Legambiente che, nei giorni scorsi, hanno inserito un tratto del litorale della marina tra i sette siti “critici” della Regione (sui 29 monitorati). La campagna di Legambiente ha puntato l’attenzione sui canali di scarico, e a Leuca sugli sversamenti del depuratore nel canale San Vincenzo, nei pressi del lungomare cittadino. Per confutare i dati diffusi dall’associazione ambientalista, gli Amministratori locali hanno, però, divulgato i risultati dei campionamenti effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in ben tre tratti del litorale leucano (oltre canale San Vincenzo anche Torre Marchiello e Felloniche, quest’ultimo limitrofo al territorio di Patù).

I dati dell’Arpa «Il mare di Leuca è da bere. Bisognerebbe individuare – afferma, senza mezzi termini, il consigliere delegato Roberto Calabrese – il punto esatto in cui i volontari hanno prelevato la campionatura. Allo stesso del canale, negli stessi giorni in cui  Legambiente ha effettuato i prelievi, i funzionari e i tecnici dell’Arpa, quindi di un ente pubblico, avevano effettuato altri campionamenti con risultati diversi e per noi molto più rassicuranti». Secondo il Comune, i dati diffusi dal veliero ambientalista non sarebbero veritieri perché “non eseguiti nei punti di balneazione ma solo nelle zone lagunari create dallo scarico dell’infrastruttura di depurazione” gestita da Acquedotto pugliese che oltre a Castrignano serve anche i comuni di Gagliano del Capo e Patù.

Arpa ha eseguito le analisi in tre punti del litorale di competenza del Comune di Castrignano del Capo dal 18 al 20 luglio (Goletta verde dal 17 al 20) e in tutti e tre i casi “la presenza di elementi inquinanti è risultata quasi pari a zero”, garantisce Calabrese. Nello specifico, la conta degli enterococchi è risultata inferiore a una unità “formante colonia” su un limite di 200 imposto dalla normativa. Altrettanto è emerso riguardo alla presenza di Escherichia coli, dove il paletto fissato dalla legge è di 500 ufc. «Nessun allarme per le nostre acque. Chiederemo – conferma, dunque, Calabrese – alla sede nazionale di Legambiente a Roma ulteriori spiegazioni invitandoli a non diffondere notizie allarmanti e ingiustificate che potrebbero ingenerare panico tra i bagnanti, con un notevole danno di immagine per una località che investe tantissimo nell’accoglienza turistica con sforzi non indifferenti sia da parte del pubblico che dell’imprenditoria privata».

Gli altri monitoraggio di Legambiente Dal 17 al 20 luglio scorsi Legambiente ha monitorato anche altri siti ritenuti potenzialmente “critici” riportando, però, riscontri  entro i limiti a Porto Cesareo, in località Torre Lapillo (sulla spiaggia libera), tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno (Nardò) presso punta dell’Aspide, a Porto Gaio (Gallipoli) presso lo scarico del depuratore, nella Baia di Otranto, sulla spiaggia Madonna Altomare, e a Vernole presso la Riserva naturale Le Cesine.

 

 

 

 

 

Castrignano del Capo – Secondo appuntamento, a Castrignano del Capo, con la rassegna “Identità e territorio” a cura dell’associazione Liquilab con il patrocinio del Comune. Sabato 4 agosto all’interno del Borgo Terra, a partire dalle ore 21, la serata sarà animata da storie di vita, poesie, canti, leggende, musiche e antichi mestieri. Per l’occasione sarà aperto il frantoio ipogeo con la partecipazione e l’esibizione della scuola di teatro dell’associazione Liquilab diretta dal regista Ippolito Chiarello.

La serata dedicata Cosimo De Nuccio La prima serata della rassegna, sabato 28 luglio, dal titolo “Meraviglie e sapori senza tempo” ha visto come protagonista la storia dello storico panettiere Cosimo De Nuccio con un ricco programma voluto e organizzato dalla figlia Anna. «Chi ha nel sangue l’arte deve avere la possibilità di dimostrarlo, per questo – afferma la signora De Nuccio –  nella realizzazione di questo progetto si è pensato di valorizzare gli artisti locali che sono la vera ricchezza del nostro territorio». Per l’occasione l’associazione Liquilab ha ridisegnato, con canti e racconti, la storia di Cosimo, “panettiere per passione”. Il progetto di Giuseppe Ricchiuto con la direzione di Ornella Ricchiuto (presidente di Liquilab) è stato sviluppato grazie alla collaborazione di Ippolito Chiarello, attore e regista, e  Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice della tradizione orale salentina.

I prossimi appuntamenti della rassegna saranno il 13 agosto a Giuliano di Lecce, con canti e storie popolari animati da Anna Cinzia Villani e recitati da Rosanna Coletta, il 19 nell’incantevole Torre di Salignano con il coro Liquilab diretto da Anna Cinzia Villani ed il 24 di nuovo a Giuliano, in piazza Castello, con la ventata d’Africa portata da “My songs” di Dauda Amin Kabia.

 

 

Leuca (Castrignano del Capo) – “Tutti insieme per Leuca e per la crescita del movimento della pallavolo salentina”. Le parole di Beatrice Bramato, organizzatrice della kermesse sportiva, rappresentano il vero obiettivo dei due tornei di volley, che si disputeranno questo pomeriggio a Santa Maria di Leuca a partire dalle 18, con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo.

La manifestazione pallavolistica organizzata dalla New Lady Volley di Castrignano del Capo della presidente Maria Assunta Morello di Ruffano, insieme alla Asd Giuliano di Lecce presieduta da Paola Venuti di Lecce, si disputerà sul lungomare Cristoforo Colombo, all’altezza del molo degli inglesi. (nella foto Bramato e Morello)

“Si tratta della prima edizione e giocheremo per rivalutare la pratica sportiva della pallavolo nel Salento con il puro spirito del divertimento – prosegue Beatrice Bramato di Leuca, facente parte della New Lady Volley guidata da coach Fulvio Donadeo di Ruffano -. Siamo orgogliosi della realizzazione di questa manifestazione che si rivolgerà ad un pubblico molto ampio, nell’ambito di una serata all’insegna dello sport e della valorizzazione del territorio di Leuca .

La serata sotto rete si dividerà in due tornei: l’Under, al quale gareggeranno New Lady Volley, Giuliano di Lecce, Nastro Volley e Alessano Volley, e l’Over, che coinvolgerà New Lady Volley, Giuliano di Lecce, Castro Volley e Ruffano Volley.

Santa Maria di Leuca – Il mare, luogo concreto e simbolico di viaggi e migrazioni, è al centro della mostra pittorica di Giuseppe Alessio (in foto) “Mediterraneo. Il silenzioso mistero dei pesci”, allestita presso le Scuderie di Villa La Meridiana. L’esposizione verrà inaugurata mercoledì 1 agosto e resterà aperta al pubblico fino al 15 del mese, dalle ore 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 18,30 alle 22.
I dipinti che compongono la mostra arrivano a Leuca dopo essere già stati ospitati nel 2016 a Tricase (presso Palazzo Gallone) e più di recente al Festival delle culture mediterranee di Andrano.

L’artista – Classe 1975, Giuseppe Alessio è nato a Tricase. La sua passione per l’arte si manifesta fin da giovanissimo e lo porta prima a diplomarsi presso l’Istituto Statale d’Arte “G. Pellegrino” di Lecce (dove entra in contatto con i maestri Castelluccio e Salvaneschi), poi a laurearsi in “Arti visive e discipline dello spettacolo” presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, sotto la guida del professor Luigi Spanò. Importante nel percorso artistico di Alessio sarà l’incontro con lo storico dell’arte Carlo Franza, che lo inserisce nel progetto “Scenari” con una personale al “Plus Florence” di Firenze e nel 2012 lo candida al Premio delle Arti/Premio della Cultura al Circolo della Stampa di Milano. La mostra “Mediterraneo” vuol essere una riflessione sul dramma delle migrazioni e la necessità di una cultura dell’accoglienza.

Castrignano del Capo – Aderisce alla Lega di Salvini la giovane consigliera comunale di Castrignano del Capo Giulia Chiffi (foto). Eletta nel 2016 con la lista civica “Progetto futuro” (a sostegno del candidato sindaco Francesco Petracca, poi sconfitto dall’attuale primo cittadino Santo Papa), la Chiffi ha reso noto il passaggio al partito che ancora oggi ufficialmente si chiama Lega Nord come figura tuttora sul suo sito, nel corso del Consiglio comunale dello scorso 27 luglio.

«Per me è la più coerente maturazione di un percorso politico che ho iniziato anni fa al fianco del consigliere regionale Andrea Caroppo, oggi segretario regionale della Lega», ha affermato la consigliera di minoranza facendo sapere di sostenere tutte le tematiche del partito di Salvini, “dalla difesa e promozione della famiglia all’alleggerimento della pressione fiscale, dalla salvaguardia delle tradizioni locali alla sicurezza, dal controllo dei flussi migratori alla tutela di agricoltura e artigianato”. Il suo rappresenta un passaggio importante nell’ottica della futura “Lega del Salento”, come affermato dal segretario provinciale del partito di Salvini, Elisa Rizzello.

Gallipoli – I dieci posti disponibili per la dialisi in un locale angusto sono assolutamente insufficienti; delle richieste che ci arrivano ne possiamo soddisfare solo la metà”: l’allarme l’ha suonato un medico del reparto di Nefrologia del “Sacro Cuore”, nonostante i rinforzi di sanitari disposti dall’Asl di Lecce secondo un progetto che dura da dieci anni. Probabilmente lo ha fatto cogliendo al balzo l’occasione della presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria di Lecce, Ottavio Narracci. alla conferenza stampa sui corsi di specializzazione in Medicina e chirurgia, primo passo verso una vera e propria Scuola di Medicina con sede nell’ospedale di Gallipoli.

Come stanno le cose? “E’ l’intera provincia di Lecce ad avere questa esigenza, non solo Gallipoli – ha risposto il dirigente – una esigenza diffusa in tutta la provincia. Abbiamo rinforzato i turni ma evidentemente occorre implementare tecnologie e organizzazione nuove”. Si pensa a importare da Bari l’idea di una dialisi a domicilio. Nel capoluogo regionale, hanno riferito gli esponenti medici baresi, si sarebbe pronti a varare la dialisi per le vacanze, da effettuare – naturalmente per tutti quei casi in cui è possibile e praticabile, anche negli alberghi che ospitano i turisti.

Oltre a Gallipoli con i suoi dieci posti, nel Sud Salento ci sono anche Casarano, Scorrano, Nardò, Tricase e la sede di S. Maria di Leuca che conta 60 posti; Gagliano del Capo (dipendente da Casarano), poco distante da Leuca, col suo centro di appena sei posti (in tanti si chiedono a cosa serva e quanto costi questa struttura a pochi passi da Tricase e Leuca).

Gallipoli – Acquascooter nel mirino dei militari della Guardia costiera nell’ultimo fine settimana di luglio appena trascorso. Nelle acque antistanti il litorale di Gallipoli sono stati sanzionati due acquascooter per aver sostato e navigato in tratti di mare riservati alla balneazione; ad Otranto c’è stato, invece, il sequestro penale per una moto d’acqua il cui conducente aveva violato numerose norme sulla sicurezza della navigazione; altri tre proprietari sono stati sanzionati dai militari del Ufficio locale marittimo di Leuca per diverse violazioni, tra cui la condotta senza patente e il mancato rispetto delle fascie orarie previste per la navigazione. Sul tutto il versante di competenza, nel solo weekend trascorso, sono stati elevati circa 20 processi verbali amministrativi con importi che sfiorano i 4.000 euro, tutti relativi a violazioni al Codice della Nautica da diporto.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – E’ del 26 luglio scorso, la decisione del Consiglio di Stato intervenuto merito alla scottante questione – per i locali – legata al mercatino serale di Leuca.
Lo scorso 5 luglio il Tar di Lecce ha rigettato la richiesta di sospensiva, confermando lo spostamento del mercatino estivo dalla centralissima area demaniale prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo, dov’era collocato sino all’estate scorsa, su via Madre Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica). L’ordinanza era stata impugnata innanzi al Consiglio di Stato che, ritenendola legittima, ha confermato lo spostamento in via Martinez, rigettando il ricorso degli operatori titolari dei chioschi.
L’opposizione in Consiglio non demorde “Ciò che l’opposizione contesta da mesi, a prescindere dalla legittimità dei provvedimenti, è l’assoluta inadeguatezza del sito individuato dall’Amministrazione per l’allestimento del mercatino serale e il metodo adottato per il suo spostamento – commenta subito Francesco De Nuccio (foto), consigliere di minoranza e portavoce del gruppo “Città insieme” – tale atteggiamento, oltre ad innescare il contenzioso con i commercianti ha privato la marina di un’importante attrattiva turistica cagionando danni economici alle famiglie e alla collettività”. De Nuccio definisce il sito “insicuro, insalubre e pericoloso”, “Si tratta di una strada carrabile gravata dal transito obbligatorio dei mezzi pesanti a cavallo di un incrocio pericolosissimo che intreccia via Martinez a via Panoramica, principale asse di penetrazione all’abitato di Leuca”, insiste De Nuccio, per il quale occorrerebbe rivedere la situazione in occasione del Documento strategico per il commercio che l’Amministrazione dovrà redigere e portare in Consiglio comunale.

La situazione attuale In Via Martinez e negli altri siti individuati per la collocazione del mercatino, si sono intanto conclusi i lavori per la predisposizione dell’area. E’ stato delimitato il corridoio per il passaggio dei pedoni e ultimata l’installazione della segnaletica verticale. Come da programma i chioschi “no food” andranno su via Martinez i “chioschi food” saranno collocati nei pressi del Playtime (tra via Panoramica e via Martinez) e nelle vicinanze del ponte Benedetto XVI. Ad oggi, con agosto alle porte, nessun chiosco è stato ancora allestito nelle aree predisposte e resta da capire in quanti, tra gli operatori coinvolti, accetteranno di sistemarsi nel nuovo sito.

Santa Maria di Leuca Si terrà presso l’hotel Terminal, venerdì 27 luglio a partire alle ore 20, il concorso internazionale di poesia e letteratura “De finibus terrae – Premio Maria Monteduro 2018”, realizzato da Mariateresa Protopapa (di Gallipoli).

Questa seconda edizione, organizzata con il patrocinio del Comune di Gagliano del Capo e della biblioteca Tommaso Fiore Gnoni di Tuglie, è dedicata al compianto Cosimo Russo, poeta di Gagliano del Capo, prematuramente scomparso un anno fa.
I finalisti in gara sono circa un centinaio e provengono da ogni parte d’Italia, in particolare da Toscana, Veneto, Ancona, Napoli, Calabria, Friuli, Taranto, Bari, Lecce, Sicilia, e anche dalla Bulgaria. La giuria sarà composta dal presidente Rocco Aldo Corina, dal presidente onorario Enrico Del Gaudio, dal vice presidente Franco Diso Pisani, dalla stessa Mariateresa Protopapa, e da Ada Cancelli, Patrizia Chiriacò, Antonio Rima ed Isabella Scanderbeg. I premi speciali quest’anno andranno ad Aldo D’Antico per la scrittura, ad Ausilio Bertoli (premio alla carriera), alla scrittrice Antonia Occhilupo, al poeta Elio Coriano, a Roberto Gaetani per la ricerca, la tecnologia e l’innovazione, e a Salvatore Bianchini per le discipline artistiche.

 

L’ideatrice del premio – Mariateresa Protopapa (in foto) lavora come medico presso l’Asl di Lecce, ed è un’appassionata di tutte le forme di comunicazione scritta, non solo scientifica ma anche creativa. È autrice di oltre 40 opere tradotte in spagnolo, polacco, inglese, francese e tedesco, e di poesie inserite in antologie letterarie e premiate in diversi concorsi. 

 

Tricase – “Pulito è bello. Vergognati sporcaccione”: la campagna ideata e lanciata da Confindustria Lecce e che ha preso vita grazie all’adesione gratuita di alcune aziende che si occupano di igiene ambientale da domani, mette nel mirino il territorio dell’Aro 8, cioè l’Ambito ottimale che comprende i Comuni di Tricase, Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano.  Protagoniste di questa ripulitura di strade e stradine con i margini pieni di rifiuti di ogni tipo sono le società, in associazione temporanea d’imprese, della Gial Plast di Taviano e della Bianco Igiene Ambientale di Nardò. Si comincia da domani, 25 luglio mentre a Lecce e nell’Aro 1 la raccolta straordinaria è cominciata a giugno a cura della società Monteco, legale rappresentante Mario Montinaro.

L’impegno volontario di due aziende del settore “L’Ati Gial Plast srl e Bianco Igiene Ambientale srl, da sempre impegnata nel Servizio di Igiene urbana – afferma Stefano Lacatena, delegato per entrambe le aziende – crede fortemente che la tutela ambientale passi per l’impegno di tutte le parti coinvolte, dal cittadino all’azienda e alle Amministrazioni comunali. Convinta che la raccolta differenziata dei rifiuti sia la strada giusta da percorrere per perseguire lo sviluppo sostenibile di cui il Paese ha bisogno – sottolinea Lacatena – ha deciso di abbracciare a pieno il progetto ‘Pulito è bello! Vergognati sporcaccione’ e si impegnerà per tutta l’estate ad avviare azioni di pulizia e raccolta rifiuti abbandonati nelle strade provinciali e statali dell’Aro Lecce 8. Promuovere la cultura del riciclo – conclude l’imprenditore tavianese – significa promuovere stili di vita rispettosi dell’ambiente, la base da cui partire per un pianeta più pulito. Una città più pulita, grazie a comportamenti quotidiani sostenibili: è questo l’obiettivo che si pone la nostra Ati”.

“La campagna, denominata ‘Pulito è bello. Vergognati sporcaccione’ – afferma il presidente di Confindustria Lecce, Giancarlo Negro – si pone l’obiettivo di sensibilizzare alla maggiore cura del nostro meraviglioso territorio, richiamando l’attenzione di cittadini, operatori, imprese, turisti verso la responsabilità che ciascuno deve avere nei confronti dell’ambiente, patrimonio di tutti. Soprattutto durante la stagione estiva, in cui si vive maggiormente a contatto con la natura e con l’incremento dei visitatori, il Salento deve presentarsi al meglio e regalare a chi lo vive un’immagine straordinaria, pulita, empatica, da conservare, portare con sé e raccontare all’esterno”.

La conferma dell’importanza del’obiettivo scelto da Confindustria e dalle società del settore aderenti, lo porta l’imprenditrice turistica Stefania Mandurino: “Sono molto contenta come imprenditrice che si occupa da anni di promozione turistica e come cittadina dell’iniziativa che vede pubblico e privato insieme per arginare un fenomeno che deturpa il nostro territorio. Il primo motivo di reclamo  – rileva Stefania  Mandurino – di ospiti e turisti che trascorrono le loro vacanze in Salento attiene alla pulizia delle strade e alla presenza di innumerevoli discariche a cielo aperto. I rifiuti abbandonati sulle strade o nelle campagne costituiscono un elemento di disturbo soprattutto per quelle nuove forme di turismo che si stanno diffondendo anche da noi e che prevedono passeggiate, itinerari di trekking, percorsi in bicicletta alla scoperta della natura, o tra le masserie e le cantine”.

Nel corso della campagna è stato lanciato infine l’hashtag #VergognatiSporcaccione che vuole essere una occasione di coinvolgimento e responsabilità di tutti verso l’ambiente, in particolare i cittadini che possono, attraverso le reti sociali denunciare eventuali situazioni di abbandono indiscriminato di rifiuti o di segnalare episodi di comportamenti lesivi dell’ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pescoluse (Salve) – Bagnanti in difficoltà per il rapido peggioramento delle condizioni del mare. Nel corso della mattinata la Guardia costiera è intervenuta in località Pescoluse (marina di Salve) per recuperare una persona in serie difficoltà ad una certa distanza dalla riva. L’intervento si è reso necessario dopo che due assistenti bagnini avevano già soccorso, con l’ausilio di una moto d’acqua, altri sei bagnanti in difficoltà nel rientro a riva.  In seguito a questa operazione, uno degli assistenti intervenuti ha immediatamente allertato il numero di emergenza 1530 della Sala operativa della Guardia costiera di Gallipoli segnalando la possibile presenza in mare di un’altra persona. Così è poi stato perché la motovedetta uscita dal porto di Leuca è riuscita, di li a poco, a recuperare il bagnante che era in serie difficoltà trasportandolo a riva dove gli sono stati prestati i soccorsi da parte del personale della Croce Rossa e del 118.

Alessano – Interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo in assenza di permesso: denunciata per abusivismo edilizio la 49enne E. R. di Vigevano (Pavia, residente a Desenzano del Garda). L’infrazione edilizia è stata rilevata dai carabinieri forestali di Tricase. L’obiettivo dell’intervento della proprietaria era quello di effettuare consistenti interventi di ristrutturazione di un fabbricato rurale, una pajara, con l’aggiunta di un altro vano collegato al principale. Anche la cinta muraria esterna era stata ricoperta con cemento allo scopo, sostengono i forestali, di cercare di mimetizzare al meglio l’intervento del tutto privo di permessi ed autorizzazioni. Importanti carenze poiché la pajara si trova nel Parco naturale regionale Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase“, in agro del Comune di Alessano.

 

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