Home Notizie Casarano
Ultime notizie da Casarano

Casarano – “L’odio spezzato” è il romanzo di Simonetta D’Urso presentato venerdì 25 maggio, alle ore 19.30, nel chiostro comunale di Casarano. L’appuntamento è promosso dalla commissione comunale Pari opportunità. Con l’autrice dialogheranno Ilaria Decimo, presidente regionale Croce Rossa, Filomena D’Antini Solero, consigliera di Parità della Provincia di lecce, Daniele D’Amato, presidente del collettivo fotografico Xima ed il giornalista Antonio Memmi. I saluti sono della presidente della commissione comunale Pari opportunità Gabriella Marrella e della consigliera delegata Fabiola Casarano mentre le conclusioni del dibattito sono del sindaco Gianni Stefàno. Nel corso della serata, dal tema “Con gli occhi delle donne…la guerra ieri e oggi!”, sarà presente l’orchestra “Valente” per eseguire alcuni brani del suo repertorio.

Casarano – “Fare innovazione Salento – Progetti e strumenti per lo sviluppo delle imprese nell’era 4.0” è il tema del convegno sull’innovazione organizzato dal Politecnico del Made in Italy giovedì 24 maggio a Casarano. A partire dalle 14.30, nell’ex – Cisi della zona industriale, tecnici ed esperti dell’Agenzia di sviluppo Mendelsohn, del Politecnico del Made in Italy e di Siemens, tre realtà storicamente impegnate nel settore dello sviluppo e dell’innovazione delle imprese, incontreranno gli imprenditori locali interessati ai temi della digitalizzazione dei processi produttivi ed agli strumenti messi a disposizione dal Piano nazionale Industria 4.0. Si parlerà, dunque, di “iper-ammortamento”, credito di imposta ricerca&sviluppo, bonus investimenti Sud, nonché del “Bonus formazione 4.0” uno degli ultimi strumenti approvati. Al termine del convegno (la partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi al numero 0833/515230) verrà consegnato il “kit per l’innovazione” con materiale informativo sui temi sviluppati.

Gli ultimi corsi Di recente, intanto, il Politecnico presieduto da Luciano Barbetta (di Nardò) ha consegnato gli attestati di partecipazione per i corsi “Costi, tempi e metodi” rivolti agli addetti dell’industria della moda salentina in collaborazione con l’associazione “Apulia Fashion Makers”. L’obiettivo quello di ottimizzare i processi e migliorare i cicli e la qualità delle produzioni. Il Consorzio per l’alta formazione è, oggi, una piattaforma che conta oltre 30 aziende e rappresenta circa 1.300 addetti per la manifattura ed oltre 2.000 con l’indotto: tra i vari soci anche l’Università del Salento, la Banca Popolare Pugliese, Confindustria lecce e la Provincia di Lecce.

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Gallipoli – La sala scommesse è priva delle necessarie autorizzazioni ed il Comune la fa chiudere. L’ordinanza di “cessazione attività”, firmata quest’oggi dal dirigente responsabile del settore “Sviluppo economico”, prende atto dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli che lo scorso 28 aprile hanno visitato l’agenzia di via Galatone dov’erano presenti quattro computer collegati a siti internet da cui era consentito scommettere o giocare senza, tuttavia, che il titolare avesse alcun titolo concessorio o autorizzativo rilasciato da parte delle competenti autorità. Il verbale di contestazione in questione è stato poi trasmesso in Comune lo scorso 3 maggio da parte dei carabinieri per i provvedimenti amministrativi di competenza, ovvero per l’ordinanza di chiusura appena pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente. L’ordinanza in questione (la numero 84 del 22 maggio) è stata notificata al 43enne P.O., nato a Zurigo e residente a Gallipoli, quale amministratore unico della società che gestisce la sala scommesse.

Simili controlli sono stati eseguiti negli ultimi mesi dai carabinieri in molti altri centri, tra i quali anche a Nardò, Casarano, Sannicola e Galatone,  e le varie irregolarità sono state inoltrate alle rispettive sedi Municipali per l’adozione dei necessari provvedimenti. Oltre all’assenza delle autorizzazioni, l’altra irregolarità comune è quella della vicinanza delle agenzie da edifici scolastici, luoghi di culto e di aggregazione, così come previsto dall’articolo 7 della legge regionale n. 43 del 2013 che prevede un’area di “rispetto” di 500 metri. Oltre alle sanzioni è pure partita la segnalazione ai comuni di competenza ed alla Questura di Lecce rispettivamente per la sospensione dell’attività ed il ritiro della licenza.

Casarano – Appare chiaramente di natura dolosa l’incendio che la notte scorsa ha distrutto gli arredi esterni del bar “The Coffee Company” a Casarano. Nei pressi del locale, su via Poerio (la strada del mercato settimanale) sarebbe stata trovata una bottiglia con del liquido infiammabile utilizzata da qualcuno, nel cuore della notte, per dar fuoco quattro sedie di plastica, due tavolini ed al telone di copertura del gazebo. L’incendio è divampato intorno alle 3 ed è stato domato dai vigili del fuoco del Gallipoli prontamente accorsi sul posto insieme ai carabinieri della Stazione di Casarano. Indagini sono in corso da parte degli stessi militari per risalire agli autori dell’attentato: il titolare del bar (un 58enne di Taurisano) avrebbe, tuttavia, escluso la pista estorsiva affermando di non aver subito minacce in tal senso. Resta il fatto che l’azione, seppur fulminea, è stata condotta con disinvoltura su di una strada che anche in piena notte è sempre discretamente trafficata.

 

Casarano – Grande attesa in città per il concerto della giovane cantautrice Annalisa Scarrone. Il live di una tra le voci femminili più in voga negli ultimi anni sarà sul palco di piazza Indipendenza, addobbata a festa per la celebrazione della patronale di san Giovanni elemosiniere. Si tratta di una delle prime tappe del tour 2018 della savonese che sta presentando il suo ultimo album di inediti “Bye bye”, reduce dal terzo posto nell’ultima edizione del festival di Sanremo con “Il mondo prima di te”.

Questi i varchi per piazza Indipendenza – In considerazione del gran flusso di spettatori attesi, sono state adottate particolari misure per garantire la sicurezza dell’evento (in scaletta per le 21.30):  l’unico ingresso consentito nell’area è quello “fronte-palco” dalla zona dell’obelisco, ovvero da piazza San Giovanni o dalle vie Roma, Dante e San Giuseppe mentre i varchi alle spalle del palco (ovvero piazza San Pietro e via Matino) resteranno chiusi e presidiati dalle forze dell’ordine (sin dalle 17). Altro provvedimento adottato, per gli stessi motivi di sicurezza e ordine pubblico, è quello del divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro, nelle piazze del centro e nell’area del luna park (nella zona industriale) fino ad un raggio di 500 metri di distanza da tali siti.

Fan scatenati Sin da quando il Comitato feste patronali ha reso noto il programma dei festeggiamenti 2018, agli organizzatori sono giunte (anche da fuori provincia) richieste di informazioni sul concerto di Annalisa (nota al grande pubblico anche per la sua affermazione nel talent Amici), anche e soprattutto circa la conferma che il concerto fosse gratuito (il comitato raccoglierà offerte libere). Sul palco casaranese, con Annalisa, ci sarà anche la chitarra di Raffaele Littorio, affermato componente della band originario di Aradeo, insieme ad Andrea Torresani (basso), Donald Renda (batteria) e Fabio Visocchi (tastiere e piano). La cinque giorni di festeggiamenti terminerà martedì 22 maggio con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici delle 21.30 in contrada Cormuni (prolungamento di via Solferino, nei pressi della linea ferroviaria).

Gallipoli – Particolarmente partecipata stamattina la seconda edizione della “Gallipoli Run – Corri per la ricerca” svoltasi in località Torre San Giovanni. Organizzata dalla Lega Tumori di Lecce, a sostegno del “Centro Ilma” e patrocinata da Fidal e Coni, vi hanno partecipato complessivamente oltre 2mila atleti.
Primi a raggiungere il traguardo della 10mila metri (sono stati 515 i runners iscritti) Francesco Quarato, della Team Pianeta Sport di Massafra con 33:35 e Emanuela Gemma, della Tre Casali di San Cesario, che ha così registrato il nuovo record della manifestazione con 38:51 .
Grande partecipazione anche per le altre due gare non competitive, con quasi 1.500 iscritti: tra di essi anche il Sindaco Stefano Minerva accompagnato dalla madre Maria Rosco, il direttore scientifico Lilt provinciale Giuseppe Serravezza di Casarano e il presidente nazionale Francesco Schittulli, presenti poi all’arrivo degli atleti assieme alla presidente Marianna Burlando. L’Istituto comprensivo 2° Polo (dirigente Lucilla Vaglio di Nardò) si è conquistata una targa per l’alto numero di alunni partecipanti (oltre 100). A chiusura della manifestazione, la presidente Burlando ha dichiarato: “Una corsa per conservare la salute e fare in modo di non ammalarsi. Ai ricercatori del nascente Centro Ilma i partecipanti alla GallipoliRun affidano la tutela della Salute, a loro chiedono la comprensione delle cause oncoambientali locali e la conseguente applicazione dei risultati evidence based per rimuovere le fonti e le contaminazioni che si correlano alle patologie tumorali”. Come si ricorderà, Gallipoli Run sostiene la prevenzione primaria, attraverso la ricerca delle cause alla base della genesi dei tumori. “Il Centro Ilma è in fase di costruzione, ma la ricerca è già iniziata”, fanno infatti sapere gli organizzatori.


 

Casarano – Festa nella festa a Casarano dove, proprio nel giorno dedicato al Santo Patrono, giunge la notizia che uno dei più illustri concittadini verrà presto nominato cardinale. E’ stato propio Papa Francesco ad annunciare nel corso dell’Angelus domenicale la convocazione di un concistoro, il prossimo 29 giugno, per la nomina di 14 nuovi cardinali: tra questi ci sarà anche monsignor Angelo De Donatis che lo stesso Bergoglio, giusto un anno fa, nominò quale suo vicario nella diocesi di Roma. La notizia è circolata velocemente in città ed è stata commentata con gioia e commozione da tutti. «Ancora un grande motivo di gioia per la nostra Chiesa e per la nostra comunità», fa sapere il sindaco Gianni Stefàno. Giusto lo scorso 16 ottobre il Consiglio comunale si riunì in seduta straordinaria per conferire la cittadinanza onoraria e per consegnare le chiavi della città al suo illustre concittadino.

Il legame con il Papa Il 9 novembre del 2015 fu sempre Bergoglio a nominare vescovo l’allora don Angelo che ebbe modo di conoscere nel ruolo di predicatore nel corso degli esercizi spirituali per la Quaresima dell’anno prima. Monsignor De Donatis, 64 anni, è nato il 4 gennaio 1954 a Casarano, città alla quale è profondamente legato da vincoli di parentela e di consolidata amicizia e dove non manca di farvi spesso ritorno (spesso per gli esercizi spirituali estivi presso la cripta del Crocifisso). È stato ordinato sacerdote a Casarano il 12 aprile 1980, nella chiesa di San Domenico, ed ha svolto a Roma una lunga serie di incarichi di prestigio, sino alla prossima nomina a cardinale: il primo della storia originario della città.  

 

Parabita – Volge al termine l’esperienza internazionale maturata dall’istituto d’istruzione secondaria superiore “E.Giannelli” di Parabita, nell’ambito del progetto  formativo Erasmus, denominato “Note of Europe”. La macchina organizzativa avviata nel 2015, oltre ad essere stata guidata dal liceo diretto da Cosimo Preite, ha coinvolto varie scuole tra Spagna, Romania, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Germania, Regno Unito e Turchia. A caratterizzare la fine dell’anno scolastico sarà pure l’undicesima edizione di “Art Happening”, una vetrina delle attività didattiche con progetti di respiro nazionale ed internazionale che sono state svolte dagli studenti attraverso l’alternanza scuola-lavoro. Dal 20 al 26 maggio, le otto delegazioni europee approderanno nella città delle Veneri, per far conoscere attraverso performance coreutiche, musicali e artistiche quanto è stato realizzato nel corso dei tre anni sui temi comuni della musica e della danza. Tra gli importanti traguardi raggiunti anche la costituzione (nel febbraio 2016) dell’orchestra “Noe-Notes of  Europe” ad Alicante, in Spagna.

Una settimana di eventi Il ricco programma degli appuntamenti prevede lunedì 21 maggio alle 18 il convegno internazionale “Erasmus Plus” nell’atrio di palazzo Ferrari. La sera successiva alle 21 seguirà il musical “Un sogno per la vita” a cura degli indirizzi musicale (con sede a Casarano) e artistico nel teatro Italia di Gallipoli. Mercoledì 23 maggio alle 17.30 gli allievi delle scuole partner proporranno il festival internazionale di musica “Contest Noe” presso il teatro comunale di Tuglie. Condurranno la serata i professori Valentina Iala e Vincenzo Sarinelli. Al termine dell’incontro, la professoressa Marilena De Pietro, comunicherà gli esiti di valutazione del progetto “Notes of Europe”. Nuovamente, il teatro Italia, ospiterà giovedì 24 maggio, il concerto “Notes of Europe” condotto da Jenny Van Den Broeck, con composizioni di musica barocca, brani scelti dalla produzione di Giuseppe Verdi e tributo a Nino Rota a cura dei professori Mauro Potenza, Enrico Tricarico e Francesco Protopapa. Venerdì 25 maggio alle 9.45, a chiudere il calendario degli eventi è il teatro di Tuglie, con la conferenza “Creatività, arte e dialogo interculturale” moderata dal giornalista del Tgr Puglia, Antonio Gnoni. A fare gli onori di casa saranno  il dirigente Cosimo Preite e la “proiect  designer” di Erasmus “Notes of Europe”, Jenny Van Den Broeck. Dopo i saluti istituzionali di alcune autorità politiche del territorio e dei rappresentanti delle delegazioni partner del progetto “Erasmus”, la parola passerà al regista Edoardo Winspeare, al coreografo Freddy Franzutti e al project manager di “Proàgò srl”, Ettore Bambi. Seguiranno gli interventi della giornalista del Messaggero, Donatella Bertozzi e del rettore della basilica della Coltura, padre Francesco Marino.

 

Casarano – L’affidamento in prova ai servizi sociali fallisce ed il 23enne Mirko Gennaro (foto) finisce in carcere. L’arresto è stato eseguito questa mattina dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Lecce e di Casarano in esecuzione del provvedimento dell’ufficio di sorveglianza di Bari. Il giovane di Casarano si era reso autore (nel 2014) di una serie di rapine ai danni dei supermercati della città (Conad di via Ruffano e Galilei, zona ospedale) e della lavanderia di via Amalfi, armato di un coltello Malgrado avesse cercato di travisare il proprio volto con un cappellino, il rapinatore venne identificato dai carabinieri grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza interno al supermercato via Amalfi. Il giovane (già noto per altri precedenti) è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.

 

Nardò – “Porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi dell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò; realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “eco filtri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano

proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: a sollevare il delicato e vecchio problema su cosa si scarica nel torrente Asso è il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (Leu, foto), di Patù, che ieri ha presentato una mozione per impegnare la Giunta regionale, guidata dal presidente Michele Emiliano, ad intervenire nella indicata ed auspicata direzione prima citata.

Tutto nelle vore, acque piovane e non  “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica. Tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) – rileva Abaterusso – si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vore Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona Industriale, Maglie impianto consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nell’Asso confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e così “giunge, per pendenza naturale dei luoghi fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vore nella zona di Nardò”. Anche perché l’importante bacino idrico del torrente non ha uno sbocco in mare.

Mille metri cubi all’ora di refluo fognario: il torrente mai in secca La preoccupazione contenuta nella mozione di Abaterusso deriva anche dal fatto che il torrente dovrebbe riceve solo ed esclusivamente acque di origine meteorica e, di conseguenza, dovrebbe rimanere in secca in assenza di precipitazioni piovose. Così invece non è anche perché “negli ultimi ‘60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati e grande parte di tali afflussi sono oggi rappresentati da acque di origine non meteorica, provenienti da ben cinque impianti di depurazione fognaria civili ed industriali, che scaricano all’interno del torrente Asso un volume complessivo giornaliero di oltre mille metri cubi/ora di refluo fognario” per cui Abaterusso deduce che “è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante giunga fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“. Da qui la richiesta al Governo regionale di bloccare tale inquinamento e di inserire questo ingente flusso liquido nel piani di recupero e riutilizzo in fase di studoo alla Regione, Con Aqp e Autorità idrica.

 

Tricase – Una serata per premiare le eccellenze, tra professionisti e associazioni, distintesi nel campo dei Beni culturali e della valorizzazione del territorio: l’occasione è quella del conferimento del Premio Apulions 2018, assegnato nel corso di una cerimonia in programma sabato 19 maggio alle ore 18.30 presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone. A introdurre la serata ci saranno il sindaco di Tricase Carlo Chiuri, il presidente del Lions Club Casarano Roberto Lupo e l’ideatore del premio Oronzo Russo. La parola passerà poi ai veri protagonisti, ovvero i vincitori dell’undicesima edizione del premio: si tratta di Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano (associazione protagonista del rilancio della chiesetta di Santa Maria della Croce); Pasquale Urso, del sistema museale Vaste-Poggiardo; Sofia Giammaruco e Paola Durante dell’associazione culturale Zoom, che hanno condotto un lavoro di studio e conservazione sulla chiesa di Santo Stefano a Soleto; Alfonsina Russo, Soprintendente per Archeologia, Belle arti e paesaggio di Roma. Le conclusioni saranno invece affidate a Francesco Antico, governatore del distretto 108.AB del Lions Club International, cui la sezione di Casarano è associata.

Il Premio Apulions – Il Premio Apulions è un evento annuale organizzato da Lions Club e Leo Club di Casarano, realtà impegnate in iniziative che mirano a stimolare il confronto e la conoscenza su tematiche d’impegno civile. Fra le attività che il Lions Club Casarano ha organizzato o a cui ha preso parte in questo primo scorcio del 2018 ci sono, ad esempio, un meeting sui flussi migratori, le lezioni del “Progetto Martina” per parlare di tumori con i giovani e gli incontri sulle manovre di disostruzione. Il Leo Club, invece, ha di recente promosso una raccolta fondi per materiale didattico da donare alle scuole primarie e il progetto Leo4health, una campagna di sensibilizzazione sull’importanza dei vaccini.

Casarano – La festa patronale s’allarga e, a Casarano, la tradizionale “tre giorni” di maggio diventa “extra large”. Quest’anno, infatti, i festeggiamenti per San Giovanni elemosiniere conquistano il venerdì ed il martedì, trasformando a tutti gli effetti l’evento in una “cinque giorni”. Tanti gli appuntamenti in cartellone che culmineranno con l’atteso concerto (gratuito) di Annalisa la sera di lunedì 21 promette di far giungere in città il pubblico delle grandi occasioni. Ad aprire le “danze”, nel vero senso della parola, sarà il concerto di musica popolare del gruppo “Compagnia musicante” previsto  venerdì 18 dopo la prima accensione “musicale” delle luminarie in piazza Indipendenza (replica il 19 e 20). Nel corso della stessa  serata, alle ore 20, ci sarà il corteo ufficiale d’apertura della festa (in passato previsto il sabato mattina) dal Palazzo municipale verso il Monumento ai Caduti di piazza Umberto I e, a seguire, verso l’obelisco del Santo. Tra le altre attrazioni proposte dal Comitato feste patronali (Rocco Scorrano è il presidente delegato) anche il cabaret di Dario Cassini (domenica 20) e il rap dei Flaminio Maphia (sabato 19). La festa 2018 si chiude ufficialmente martedì 22 maggio con il doppio spettacolo pirotecnico in programma alle 21.30 in contrada Cormuni (lungo via Solferino).

Gli eventi collaterali Tanti gli eventi collaterali che fanno da contorno alla festa: nel chiostro (dal 19 al 21) ci sarà la mostra fotografica “Farfalle libere” del Collettivo Xima con l’omaggio alle donne “viste” (e scritte) da Alda Merini. domenica alle 20.30 in piazza Indipendenza spazio allo spettacolo di danza dell’associazione sportiva dilettantistica “La Perla”; nei locali di via Dante 8 c’è la  personale di pittura “Dall’anima alla tela” di Mimina Colona. Insieme al Concerto bandistico Città di Casarano “Ernesto Romano”, la musica sinfonica sarà garantita anche dalle bande di Aliano e  di Rutigliano.

Il luna park Il parco attrazioni ha trovato sistemazione presso la zona industriale, dove domenica mattina si svolgerà anche la tradizionale fiera mercato, tra le più antiche e partecipate del Salento. Per l’occasione, l’Amministrazione comunale ha previsto uns ervizio di bus navetta con partenza e arrivo nel piazzale della stazione di servizio Eni (ex Agip) di via Matino domenica dalle 8 alle 12 (per la fiera) e dalle 20 alle 23 (per il luna park, così come lunedì sera).

L’attesa per il concerto di Annalisa Intanto gli organizzatori (nelle ultime ore alla ricerca affannosa di fedeli volontari per portare le statue nel corso della processione) fanno sapere che per il concerto di Annalisa sarà possibile accedere in piazza Indipendenza soltanto dal fronte del palco, escludendo (per motivi di sicurezza) gli accessi posteriori di via Ubaldo Astore (già via Matino) e di piazza San Pietro. Altro provvedimento adottato, per gli stessi motivi di sicurezza e ordine pubblico, quello del divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro non solo nelle piazze del centro e nell’area del luna park, ma fino ad un raggio di 500 metri di distanza da tali siti.

Gallipoli – Di 24 squadre ne sono rimaste soltanto quattro: le big four del campionato Amatori Salento Over 30 si incroceranno sabato prossimo, nell’ambito delle semifinali che si disputeranno alle 16 in contemporanea. Al Comunale di Muro Leccese si giocherà la gara Muro Amici Giallorossi – Taurisano, mentre sul campo di Tiggiano si affronteranno il Tricase e il Melissano. Sono queste le quattro compagini che si daranno battaglia dopo un campionato molto combattuto e sublimato da un ottimo tasso tecnico.

In attesa delle finali di campionato e di Coppa Salento che si disputeranno al “Capozza” di Casarano per i primi di giugno, si è chiuso il primo capitolo della stagione che ha raccontato le gesta di alcuni protagonisti. Il Tricase è stato trascinato dalle reti del capocannoniere Umberto Minerva (foto a sinistra) )arrivando primo nel Girone Sud, ma anche il Taurisano ha fatto affidamento sulla vena realizzativa di Claudio Potenza. Per quanto riguarda il Muro (primo nel Girone Centro) si sono messi in luce il casaranese Andrea Tridici e Armando Gabrieli, mentre il Melissano ha potuto contare sulle ottime performance del taurisanese Rocco Stasi, nonostante la pesante assenza per infortunio del capitano Donato Greco. In Coppa Salento, invece, le semifinali vedranno fronteggiarsi l’Amatori Maglie e il Muro Amici Giallorossi da una parte, e l’Ugento e l’Amatori MontesanoMiggiano dall’altra. Le date delle due gare sono ancora da stabilirsi, ma lo spettacolo è assicurato.

“Quest’anno abbiamo avuto un campionato di altissimo livello con alcuni ex giocatori che hanno militato in categorie di spessore – spiega Loris Bavone (a destra) di Supersano, responsabile della Asd Amatori Salento insieme a Lello Legari e Damiano Merico -. Oltre all’over 30, per l’anno prossimo intendiamo organizzare un campionato Over 40 per allargare il nostro movimento e dare spazio ad un’altra fascia d’età”.

Aradeo – “Cuore…mente…attesa…speranza” è il titolo del libro che Annunziata Piccinno presenta quest’oggi alle 19.30 presso la Basilica Sancta Maria ad Nives di Copertino. Dopo il saluto del vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna e dei monsignori Luigi Manca e Antonio Raho, insieme all’autrice di Aradeo a relazionare sull’opera sarà monsignor Tommaso Sabato (di Casarano). L’incontro è moderato dall’avvocato Fabiana Abbadessa. “La Parola di Dio negli scritti biblico-pastorali di don Giuseppe Sacino” è il sottotitolo del volume nel quale viene esplicato il lavoro d’analisi condotto sulle opere del sacerdote copertinese don Giuseppe Sacino (nella foto con l’autrice), oggi collaboratore della parrocchia Sancta Maria ad Nives di Copertino.

L’autrice Dopo la laurea in Lettere moderne, la Piccinno ha conseguito la triennale in Storia della Chiesa antica e la magistrale in Ermeneutica del testo biblico presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Lecce. Suoi “Gli altari del ‘600 – ‘700 a Nardò”, “Studi in memoria di Salvatore Leonardi”, “Carmine, diario di un emigrante” e numerosi articoli e saggi. La Piccino è anche “film maker indipendente” e  collabora con l’associazione artistica ArtAradeo e con l’associazione culturale CCC Sergej Michajlovic Ejzenstejn.

 

Matino – Si fingono volontari di un’associazione onlus per truffare ignari acquirenti. Sono tre le denunce scattate da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano nei confronti del 32enne F.R, del 43enne S.M. e del 52enne P.R., tutti di Matino. I tre soggetti, presentandosi come appartenenti ad una “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” proponevano l’acquisto di un kit multiuso per la casa, al costo di cinque euro, per finanziare le attività della onlus, salvo poi intascare il contante. nella loro auto i militari hanno rinvenuto cinque kit insieme ad una somma pari a 1.050 euro in contanti quale presunto provento dell’attività illecita. Dovranno rispondere di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”.

Noha (Galatina) – La gestione delle società di calcio quale leva per conquistare il consenso sociale: quella che la Direzione distrettuale antimafia considera una delle chiavi di lettura del fenomeno malavitoso, trovava da anni concretezza a Galatina. L’operazione “offside” condotta dalla polizia ha portato all’arresto di Luciano (ai domiciliari) e Danilo Pasquale Coluccia, padre e figlio di 69 e 38 anni, appartenenti al noto clan di Noha (costola storica della sacra corona unita) che sin dagli anni ’70 è un preciso punto di riferimento della malavita locale. A vario titolo, altri sette sono i soggetti indagati  piede libero: tra di loro due dirigenti (uno di loro con trascorsi in molte “piazze” locali, tra le quali anche Casarano), un presidente, un calciatore, un allenatore e un imprenditore (originari di Maglie, Nardò, Tuglie, Torchiarolo e Copertino).Il clan riusciva ad accordarsi, in un modo o nell’altro, con gli avversari per comprare le partite o per convincere gli avversari che sarebbe stato meglio desistere, ovvero tirare indietro la gamba. Pena pesanti ritorsioni.

Il campionato vinto nel 2016 Di certo al termine della stagione 2015-16 il Galatina riuscì a compiere il salto nel campionato di Eccellenza vincendo il torneo di Promozione dopo lo spareggio con il Salento Football di Leverano. Questa è una delle tante sfide finite sotto la lente (e le intercettazioni) degli investigatori. In quel girone tante altre squadre salentine, dal Maglie all’Atletico Tricase, dal Galatone al Racale e all’Uggiano. L’indagine promette ora di avere anche dei risvolti dal punto di vista della giustizia sportiva.

Noha e Casal di Principe Quelli legati al calcio erano soltanto alcuni degli affari  portati avanti dal clan visto che le accuse svariano su droga, estorsione e tentativi di condizionare l’attività amministrativa locale. Nelle intercettazioni, i capi del sodalizio si dicevano pronti a far saltare in aria il Comune di Galatina, per problemi legati alla gestione dello stadio, così come amavano definirsi “come quelli di Casal di Principe”, in grado cioè, così come la mafia del paese campano, di condizionare la vita sociale.

Alliste – I carabinieri gli trovano in casa ben 29 dosi di cocaina e per il 25enne Mattia Quintino Serio scattano denuncia e arresto. Nel corso di una perquisizione personale, i militari della Compagnia di Casarano hanno rinvenuto una bustina di cellophane contenente complessivamente 7,2 grammi di cocaina già suddivisa in 29 dosi insieme a 215 euro in banconote di vario taglio quale presunto provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito in caserma, il giovane è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà sottostare al regime degli arresti domiciliari.

Ruffano – Si chiama “La via del Santo” il progetto di riqualificazione di Torrepaduli: il chiaro riferimento è a San Rocco ed al santuario a lui dedicato nella frazione di Ruffano. L’intervento rientra nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Ruffano. Sabato 12 maggio amministrazione e tecnici hanno illustrato come cambieranno Ruffano e Torrepaduli ma gran parte della presentazione è stata dedicata alla riqualificazione di Torrepaduli, partendo da piazza Carmelitani fino ad arrivare a largo San Rocco. Argomento corposo non solo dal punto di vista tecnico ma anche economico, trattandosi di un intervento da finanziare con circa 4 milioni di euro (suddiviso in vari stralci).

Il progetto Un grande cerchio farà da sagrato e delimiterà il luogo di rispetto, simboleggiando la tradizione della “rondae del “tamburello. Alla destra della chiesa verrà installata una fontana con la raffigurazione del santo: l’acqua scorrerà come un fiumiciattolo sul perimetro del sagrato a simboleggiare la vita. L’intera area sarà ripavimentata con un’alternanza di basolato in pietra di Trani e asfalto bianco mentre il verde servirà a fare da corona. Il progetto è illustrato dai tecnici anche con un video in 3D, alternando le immagini tra il presente e il futuro. Il richiamo esplicito è alla via Francigena che vede una delle sue tappe proprio a Ruffano. Continuando su via San Rocco si arriva in piazza Carmelitani, cuore medievale dell’antico borgo. Anche questa sarà completamente rifatta con al centro, anche qui, una fontana a ricordo di un antico pozzo lì collocato  ed utilizzato dall’intera popolazione: il tutto sarà abbellito da spazi verdi e pavimentazione nuova con  materiali eco compatibili.

Nuova rotatoria sulla strada per Casarano – Tra gli altri interventi per i quali da finanziare anche la sistemazione del campo sportivo comunale (l’importo chiesto al Coni di 932 mila euro), le strade interne per 180mila euro mentre 350mila euro sono previsti anche per la bonifica dell’area inquinata di zona Fabi. A giorni, inoltre, dovrebbe aversi notizia dei due progetti presentati all’Autorità di bacino di Bari per i 4 milioni di euro ottenuti dalla precedente Amministrazione sul rischio idrogeologico,  emergenza non di poco conto per Ruffano e Torrepaduli data la conformazione del territorio. Una rotatoria, intanto, è già stata finanziata dalla Provincia sulla Casarano – Ruffano mentre un’altra è prevista anche sulla Torrepaduli – Montesano.

 

Casarano – Nuovo menù per la mensa scolastica per evitare il problema delle spine nei piatti di pesce. È quanto deciso in sede di commissione comunale, a Casarano, dopo l’episodio che nei giorni scorsi ha avuto per protagonista un’alunna della scuola materna che ha rischiato (per fortuna alla fine senza conseguenze) di soffocare per aver ingerito una spina insieme al filetto di platessa servito a mensa. La ditta che fornisce i pasti, convocata insieme al rappresentante dei genitori Grazia De Masi ed al presidente della commissione Emanuele Legittimo, ha spiegato che la platessa è un prodotto “difficilmente controllabile” (“attività che viene comunque svolta”) dovendo essere scongelato poco prima della cottura. Dovendo, nel rispetto delle tabelle nutrizionali della Asl, prevedere tre secondi di pesce a settimana, la stessa ditta si è detta disponibile ad apportare delle variazioni al menù, stante il fatto che “l’unico prodotto certificato al 99% è il filetto di merluzzo”. Tale richiesta è stata già avanzata alla Asl con la possibilità di servire pesce macinato in schiacciatine e polpette: a tal proposito, tuttavia, le rappresentanti dei genitori e delle docenti ritengono opportuno “mantenere la fisionomia del pesce per consentire ai bimbi di riconoscere il prodotto ai fini educativi”. «Ho suggerito – afferma Legittimo – di sostituire, come previsto dalle tabelle, fino a fine anno il filetto di platessa con quello di merluzzo e di intervallare, su tre giorni la settimana, almeno un giorno con le polpette di polpo al fine di variare, per quanto possibile, il menù». Alla fine, la commissione ha approvato all’unanimità questa proposta e, in ogni caso, prima dell’avvio del prossimo anno scolastico l’argomento sarà oggetto di un nuovo accordo. Nella stessa sede è stato pure tracciato un bilancio delle circa 10 attività ispettive condotte (“cosa che nell’anno precedente non era accaduta”, afferma Legittimo) con esito “più che positivo del servizio”.

Casarano – Entusiasmo alle stelle, a Casarano, per la pallavolo che vola in serie B. L’impresa è stata compiuta dal Casarano Volley Perle di Puglia guidato da coach Monaco che nel terzo match della finale playoff ha sconfitto il Cerignola al tie-break. Un’impresa storica condotta davanti ad oltre un migliaio di spettatori che hanno reso incandescente il palazzetto di via Olanda. «Questo risultato lo abbiamo costruito e abbiamo cercato con determinazione e volontà. La scorsa estate – commenta il presidente Mauro Dongiovanni – ci siamo seduti attorno a un tavolino per comporre una squadra che ci potesse far centrare l’obiettivo. Lo volevamo fortemente, sia noi che l’ambiente». In effetti, l’uomo in più, quest’anno, è stato il pubblico. «Sarebbe stato un peccato – continua il presidente – non dare una soddisfazione del genere alla società, ai dirigenti e ai tifosi. Siamo riusciti ad avvicinare tantissima gente alla pallavolo. Riempire il palazzetto con 1000-1200 persone, con tantissimi bambini in serie C è una cosa fantastica, troppo bella. Ed è bello anche il modo in cui parlano di noi nel Salento». Per quanto riguarda la gara di domenica, Dongiovanni conferma si sia trattato di una gara al cardiopalma, con una compagine di grande spessore ed esperienza che si è aggiudicata la Coppa Puglia.

I playoff delle ragazze Ma non è ancora tempo di pensare alla prossima stagione: c’è la squadra femminile che si appena aggiudicata gara 1 dei playoff per la promozione in serie C e domenica prossima sarà a Ostuni per gara 2. «Dobbiamo dedicare il giusto spazio alle donne – aggiunge il presidente – poi, tra due o tre settimane inizieremo a costruire una squadra che possa ben rappresentare la città in serie B. Per il momento, mi limito a ringraziare di cuore gli atleti e soprattutto i dirigenti, il cui lavoro è stato preziosissimo. Sono loro che preparano nei minimi dettagli tutto quanto. Senza di loro, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto».

Festeggiano anche i commercianti Intanto, a festeggiare per il successo pallavolistico sono anche i commercianti dell’AssoComCasarano che hanno decorato l’ingresso dei rispettivi esercizi con dei nastrini rossi e azzurri. «Un risultato – commentano i commercianti – frutto di un sodalizio che con impegno, passione, correttezza e professionalità onora l’intera Città, la quale potrà beneficiare di tutte le opportunità offerte dalla conseguente visibilità e promozione turistica».

Casarano – Consiglio comunale con polemica già preannunciata quello di giovedì 17 maggio a Casarano. Oltre ai quattro punti all’ordine del giorno, l’attenzione generale sarà incentrata sulla diretta streaming dei lavori in aula, da sempre “cavallo di battaglia” del Movimento 5 stelle. La polemica è sulla presunta “autorizzazione unica” con la quale in presidente Vizzino avrebbe dato il via libera alle dirette. «Prima ci autorizza a riprendere tutti i Consigli poi revoca il permesso…intanto la diretta “comunale” continua a fare cilecca», scrivono sui social i pentastellati riferendosi ad una missiva indirizzata da Vizzino al consigliere pentastellato Enrico Giuranno con la quale si chiede una richiesta per ogni singolo Consiglio comunale. Pronta la risposta del Presidente nel richiamare l’apposito regolamento comunale che prevede una richiesta da far pervenire nei tre giorni antecedenti la seduta. «Il 15 febbraio – afferma Vizzino – ho autorizzato in aula la richiesta tardiva del consigliere Giuranno, mosso dall’unico sentimento di garantire il diritto di chiunque chieda di interessarsi ai lavori del Consiglio. Ma in tale richiesta si chiedeva l’autorizzazione anche “per i prossimi Consigli”, contravvenendo palesemente al regolamento che non prevede alcuna “unica approvazione”», afferma Vizzino confermando  la disponibilità ad autorizzare, “come fatto sino ad oggi”, qualsiasi richiesta a condizione che essa avvenga nel rispetto delle norme, fermo restando che il Comune già attraverso la pagina facebook istituzionale “si impegna a fornire la diretta in maniera efficace”.

L’ordine del giorno Streaming o meno, l’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale prevede, dopo l’approvazione dei verbali delle precedenti sedute del 27 marzo e del 4 aprile, la proroga della convenzione dell’accordo consortile intercomunale per la Centrale unica di committenza tra i Comuni di Casarano, Gallipoli, Galatone e Ruffano, l’approvazione del regolamento per l’aleinzazione dei beni immobili comunali ed il patto dei Comuni per la Parità e contro la violenza di genere.

Casarano – La storia è un grande classico. “Lui, lei, l’altro” ed una favola che inizia con “c’era una volta” e si chiude con una torta in faccia. Nuziale, in questo caso. Protagonisti tre casaranesi ed un amore (anzi due), scritto non sui muri, ma sui pali della luce.Questi i fatti: improvvisamente, dopo tre anni di fidanzamento ufficiale, con famiglie e amici reciproci coinvolti, vacanze e viaggi all’estero, “l’altro” scopre non solo di essere stato tradito dalla sua donna, ma scopre anche che, da lì a pochi giorni, lei si sarebbe sposata con un altro. Un altro uomo, fidanzato come lui a tutti gli effetti e con tutti i crismi con la stessa ragazza, protagonista di una doppia “liaison amorosa”.

Il colpo di scena è da film e la delusione cocente. Si tratta di una doccia gelata per tutti: per l’uomo “tradito” ma anche per l’altro fidanzato e promesso sposo, anche lui all’oscuro del triangolo sentimentale. A carte scoperte, però, i due uomini reagiscono diversamente. Il prescelto per le nozze decide di perdonare e andare ugualmente sull’altare. L’altro medita vendetta, che dev’essere pubblica e in grande stile. Il giorno dopo le nozze, infatti, accanto ai classici manifestini d’auguri con le foto degli sposi, vengono affissi alcuni fogli per smascherare il “raggiro amoroso”, raccontato (tra l’altro) con dovizia di particolari. “Cari invitati, avete appena partecipato ad uno spettacolo teatrale”, è il perfido incipit che svela scena e retroscena. Mancando la replica dei diretti interessati, è difficile stabilire i precisi contorni della vicenda che, di certo, molto ha fatto parlare in paese, per i contenuti e i modi utilizzati. Di certo l’intera storia smentisce il detto che la vendetta è un piatto che va servito freddo. A volte 24 ore sono più che sufficienti.

Casarano – Una visita guidata al giardino botanico “La Cutura” di Giuggianello è quanto propone agli anziani l’assessorato alle Politiche sociali (guidato da Daniele Gatto) del Comune di Casarano. La partenza è in programma sabato 9 giugno, alle ore 9 dal palazzo comunale con  pranzo programmato all’interno della stessa struttura dopo la visita guidata. Alle 15.30 la partenza verso il santuario di Montevergine di Palmariggi e rientro a Casarano previsto per le 18. L’invito ad aderire (entro le ore 12 del 31 maggio) è rivolto ad uomini con oltre 65 anni e donne oltre i 60 residenti nel comune di Casarano. La quota di partecipazione è pari a 10 euro. I moduli di iscrizione possono essere ritirati presso l’ufficio Servizio socio-assistenziale del Comune. Le istanze di partecipazione dovranno, invece, essere presentate presso l’ufficio protocollo di piazza San Domenico o presso lo sportello di prima accoglienza del Servizio socio-assistenziale di viale Stazione.

 

Casarano – “Eroe o invasore? Processo a Garibaldi” è il tema dell’originale “processo” instaurato, a Casarano dall’associazione “L’Astronave verde”. Domenica 13 maggio, alle ore 19, è in programma nell’auditorium comunale il “dibattito-processo” all'”eroe dei due mondi”. In discussione viene messa non solo la figura di Garibaldi ma l’intera storia del Risorgimento italiano. Per l’accusa sono pronti gli “avvocati” Aldo D’Antico (storico di Parabita) e Salvatore Marra mentre per la difesa si schierano Maurizio Nocera (scrittore di Tuglie) e Giovanni Bellisario (avvocato e scrittore di Casarano). Nel ruolo di giudice-mediatore Stefano Pennetta, docente dell’Istituto superiore “Montalcini”. «L’evento ha il solo scopo di sollevare curiosità, promuovere riflessioni e stimoli sulle nuove e vecchie generazioni, uscendo dai luoghi accademici e creando interazione sul territorio. Tra le verità della ricerca storica e la sua divulgazione e polarizzazione c’è un divario enorme», affermano gli organizzatori. La stessa associazione “L’astronave verde” ha, di recente, indetto pure un sondaggio su facebook invitando i cittadini a scegliere un nome nuovo per la piazza della città intitolata a Giuseppe Garibaldi e il nome alternativo più gettonato è risultato quello dell’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...