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Ultime notizie da Casarano

Salve – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata sabato 22 settembre a Salve. L’appuntamento con i versi della poetessa originaria di Taviano e residente a Racale è alle 19 (ingresso libero) è presso l’agriturismo Sante le muse (sulla strada provinciale per Morciano). La serata è organizzata insieme all’associazione L’Orto dei Tu’rat. Con l’autrice sarà presente Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny. La lettura dei versi sarà accompagnata dalla chitarra acustica del giovane Pietro Stefàno (di Casarano).

L’autrice La Liviello è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni. «Daniela Liviello scrive come se camminasse per strade strette, uscisse in cerca d’aria, andasse per fiori la sera lasciando indietro le cose di un quotidiano banale, rituali senza sacralità, faccende e piccoli doveri», scrive di lei, nella prefazione del libro, Caterina Serra.

Casarano – Nomi che si svelano, rapporti che si chiariscono, tessere di un puzzle che trovano il loro posto. Questo è quanto ci si aspetta dalla “collaborazione” con la giustizia di Tommaso Montedoro, il boss della malavita locale che ha scelto la strada del pentitismo per provare  a far breccia tra le molte condanne già maturate e le altre che il suo futuro giudiziario potrebbe riservargli. Il “pentito” è stato già ascoltato in gran segreto dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia e martedì 25  settembre sarà in videoconferenza (dal carcere romano di Rebibbia dov’è ora detenuto) nel corso del processo che mette alla sbarra, con il rito abbreviato, 13 imputati dell’operazione Diarchia, quella che nel maggio 2017 sgominò il sodalizio criminale capace di monopolizzare gli “affari sporchi ” a Casarano e dintorni. Tra gli imputati anche un “insospettabile” commerciante della città (il 42enne Marco Petracca), a conferma del legame tra la malavita e l’imprenditoria locale, sempre più spesso utilizzata per investire (e ripulire) il corposo giro di denaro proveniente dalla droga.

La lunga scia di sangue Sono dunque in molti, in città e non solo, a tremare per quello che Montedoro potrà dire davanti ai giudici. Di certo si attendono “ammissioni” decisive in merito all’esecuzione del 26 ottobre del 2016 che costò la vita all’ex sodale Augustino Potenza (al momento quest’omicidio non è stato imputato a nessuno), così come sull’agguato di contrada Campana del 28 novembre successivo quando, secondo l’accusa, furono i cugini Luca ed Antonio Andrea Del Genio a ridurre in fin di vita il 42enne Luigi Spennato su mandato espresso dello stesso Montedoro. Stessa sorte era stata prevista per Ivan Caraccio: a sventare un’esecuzione già programmata furono i 14 arresti dell’operazione “Diarchia”, accelerata proprio per salvare il 31enne casaranese ritenuto dal clan non più “affidabile” .

La “rete” e le condanne Un’organizzazione, quella retta da Montedoro fino a un certo punto insieme a Potenza, ben ramificata nel territorio, capace di controllare affari e investimenti di rilievo tra Casarano, Matino, Melissano, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano, ma pure con puntate importanti a Lecce e Gallipoli (nel filone droga & discoteche). Il curriculum del neo-pentito è di assoluto rilievo: per l’esecuzione (a colpi di Kalashnikov) dei coniugi Fernando D’Aquino e Barbara Toma del 5 marzo 1998 Montedoro venne condannato per due volte (insieme a Potenza, pure lui assolto in Cassazione) salvo uscirne assolto per la ritenuta “inattendibilità” delle dichiarazioni del boss brindisino Di Emidio. Sempre lui è ritenuto uno degli esecutori dell’omicidio del macellaio di Matino Rosario De Salve dell’11 marzo dello stesso anno, per il quale, alla fine, è giunta una condanna a 30 anni. Altra condanna, a 14 anni, al termine dell’operazione antidroga “Tam tam”.

Casarano – Torna a Casarano l’attesa disinfestazione alare, vista la presenza di zanzare ed insetti in questa stagione particolarmente insidiosi. L’intervento, ad opera degli operatori della Tradeco, si svolgerà nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 settembre. Il consiglio degli operatori è sempre quello di chiudere porte e finestre della abitazioni e di ritirare i panni stesi già dalla tarda serata.

Raddoppia la raccolta del vetro Sempre venerdì sarà il giorno della raccolta della carta e del cartone: sarà, dunque, possibile conferire quei rifiuti che lo scorso venerdì non è riuscita a raccogliere per motivi tecnici. La stessa Tradeco srl fa, inoltre, sapere che la scorsa settimana è stato possibile raccogliere 32.500 kg di vetro contro i 16/17.000 delle raccolte precedenti. «Questo è un dato positivissimo, segno che qualcosa di buono si sta facendo da parte di tutti», fanno sapere dalla società con sede ad Altamura.

Taviano – Scippa una signora della sua borsa ma, poco dopo, viene arrestato dai carabinieri aiutati dalle indicazioni di chi aveva assistito alla scena. L’episodio è accaduto ieri sera a Taviano dove, nel centrale viale regina Margherita, il 53enne Sergio Cavalera, residente a Casarano, si è avvicinato ad una 60enne del posto strappandole la borsa a tracollo contenente 1.300 euro in denaro contante oltre ad altri documenti ed effetti personali. Immediato l’intervento dei militari della locale Stazione i quali, seguendo le indicazioni di alcuni testimoni, hanno potuto rintracciare lo scippatore poco dopo in via Cimarosa (nei pressi di Parco Ricchello) e recuperare la refurtiva, poi restituita alla legittima proprietaria. Il Cavalera, dopo le formalità di prassi in caserma, è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce. Dovrà rispondere di furto con strappo. Le indagini dei carabinieri proseguono per verificare la sua eventuale responsabilità in altri scippi avvenuti nei mesi precedenti nei comuni limitrofi.

Casarano – Attività intensificati da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano che, negli ultimi giorni, hanno controllato circa 600 persone ed elevato 150 contravvenzioni. Droga, furti ed episodi di violenza i principali campi d’azione. In città il 23enne A.P. teneva nascosti 2,3 grammi di marijuana nel sottosella di un ciclomotore Piaggio ed altri 2,9 grammi della stessa sostanza sotto il sedile della Fiat Punto della madre. Sette dosi di cocaina, invece, sono state ritrovate nella disponibilità del 18enne M.R. di Taviano. A Casarano il 61enne A.C. è stato fermato, e denunciato per ricettazione, perchè trovato alla guida di un Ape 50 con matricola abrasa: un altro Ape 50 con matricola abrasa è stato trovato nell’abitazione del 55enne di Supersano G.M. (in questo caso posto ai domiciliari).

Furto alla stazione di servizio Sempre a Casarano è stato denunciato per furto aggravato il 30enne F.M. quale autore di un colpo nell’abitazione di un 33enne del posto così come del furto di una borsa da donna lasciata incustodita all’interno di una lancia Y di una 33enne del posto. Presso il distributore di carburate della Q8 sulla via per Ugento, invece, il 28enne A.C. si è reso responsabile del furto del borsello contenente l’incasso delle colonnine self service pari a 5.900 euro. A Collepasso il 22enne A.P. è stato denunciato perchè nel suo terreno di contrada Santo Suma provvedeva alla raccolta di materiale di risulta edile e plastico (oltre ad aver realizzato un muro di cinta senza le prescritte autorizzazioni).

Il diverbio con la ex A Parabita, dopo un diverbio con la ex convivente, il 43enne di Gallipoli N.G. si è impadronito di 1.200 euro dal portafoglio della vittima danneggiandole il telefono cellulare e rigandole pure la carrozzeria: l’uomo è stato deferito in stato di libertà. Il 37enne di Racale G.M. è stato ritenuto l’autore del furto tentato  il 4 settembre in un capannone della zona industriale di Melissano. nello stesso centro il 48enne M.C. è stato identificato quale autore dei danneggiamenti alla Fiat Punto di un 34enne del posto (per futili motivi avrebbe danneggiato gli specchietti retrovisori e rigato la carrozzeria).

Con un bastone per farsi pagare il cellulare La vendita di un cellulare ha scatenato un’aggressione a Melissano dove il  60enne A.P. ha rivolto un bastone di legno ad un 65enne del paese per farsi pagare quanto pattuito. A Taviano il 32enne P. D.B. è stato deferito per non aver rispettato l’obbligo di non lasciare il proprio domicilio dalle 20 di sera alle 7 del mattino (la violazione è del 20 agosto), mentre a Melissano il 52enne F.L., sottoposto a libertà vigilata con obbligo di soggiorno nel suo comune, è stato sorpreso in compagnia di altri pregiudicati.

Guida “alterata” Il 27enne melissanese S.D. è stato fermato, a Casarano, alla guida di una Ford Fiesta sotto effetto di cannabinoidi mentre in quattro si sono rifiutati di sottoporsi ai controlli per accertare l’uso di alcol o droghe, e quindi denunciati: il 23enne B.M. di Racale (a Melissano), il 20enne A.F. di Casarano (in città), il 19enne M.G. di Racale (a Taviano) ed il 35enne F.C. di Parabita nella sua città. Tra Alliste, Parabita, Melissano e Casarano altre sei persone sono state, infine, segnalate in Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti (nello specifico cocaina e hashish).

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Casarano – Eccellenze della Puglia e del Salento protagoniste a Milano: succederà dal 22 al 24 settembre, per la quarta edizione di Mad Mood, nell’ambito della Milano Fashion Week. L’evento è una vetrina internazionale per designer e creativi della moda, che faranno sfilare le loro creazioni a Palazzo Turati. Madrina dell’evento sarà la nota conduttrice televisiva Patrizia Pellegrino.

La Puglia si racconta oltre il turismo – Il progetto, nato da un’idea di Marianna Miceli, ha l’obiettivo di valorizzare il made in Italy e in particolare l’estro, la cura sartoriale e l’artigianalità che caratterizzano il settore moda pugliese. Non a caso, la Regione Puglia è partner del progetto, considerato un’opportunità per far conoscere il territorio puntando su risorse diverse dal turismo vacanziero. Inoltre, con Mad Mood si avvia il protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Regione Lombardia per una cooperazione finalizzata a muovere flussi turistici variegati, anche di tipo professionale.

Si rinnova la partnership con Confindustria Lecce, che per bocca del presidente Giancarlo Negro dichiara: “Mad Mood Milano rappresenta una vetrina importante per il territorio e per gli stilisti, poiché in sole quattro edizioni ha raggiunto una visibilità notevole sia in Italia, sia all’estero, contribuendo a promuovere le eccellenze della moda nel mondo. Oggi più che mai la partita della competitività si gioca fra territori e sulla capacità di attivare circuiti virtuosi”.

Salento al centro, fra creatività e cultura – A far sfilare le proprie collezioni al Mad Mood ci sarà anche Jenny Monsellato (in foto), fashion designer di Casarano in passerella con le sue creazioni lunedì 24 alle ore 15. Accanto a lei, altri 11 designer salentini e pugliesi: Isabella di Matteo, Dali’ Couture, Fedra Couture, Vanè, Carmen Clemente, Istituto Cordella, Accademia Calcagnile, Rosso Rame, juliankee, Damaè gioielli e Salvatore Caputo Shoes. Fra loro, lunedì 24 una commissione presieduta dal presidente onorario della Camera della moda Mario Boselli e composta da Patrizia Pellegrino e Stefania Arnaldi (direttore de La mia Boutique) sceglierà un vincitore, premiato con un riconoscimento al talento. Inoltre, durante le sfilate l’Accademia Calcagnile di Lecce presenterà una collezione interamente dedicata al drammaturgo di origini salentine Carmelo Bene, nell’ottica di raccontare la Puglia attraverso il binomio fra moda e radici culturali.

Parabita – Una sorpresa colma di entusiasmo per le due “giovani promesse” della “Soccer Dream 2000” di Parabita che recentemente sono state convocate dal settore giovanile del Milan, per una serie di allenamenti che si svolgeranno il 27 e 28 settembre prossimi,  presso la società rossonera. Si tratta del centrocampista Davide Seclì e del difensore Luca Russo entrambi classe 2006 e di Parabita. I due giovani atleti attualmente sono tesserati con la categoria “Esordienti” guidata dalla Pasquale Bruno. La notizia della doppia convocazione è giunta  nei giorni scorsi, attraverso una e-mail inviata ai vertici della scuola calcio parabitana e firmata dal responsabile della segreteria organizzativa dell’associazione calcistica milanese, Alberto Mariani.

All’Heffort gli osservatori del Milan La bravura dei due giovani parabitani, che avranno ora l’opportunità di allenarsi con i propri coetanei del settore giovanile del Milan, era già stata notata dai vertici dell’associazione calcistica rossonera, i quali erano stati invitati tempo fa  dai responsabili della struttura ad assistere ad una seduta di allenamento e a visitare i campi dell’Heffort Sport Village. La nuova stagione calcistica 2018/19 della “Soccer Dream 2000” è partita lo scorso 10 settembre preceduta da una festicciola organizzata il 6. L’appuntamento è stato caratterizzato dal saluto dei vertici della scuola calcio parabitana e dalla presenza delle famiglie.

La prima squadra a Martina Intanto la Soccer Dream Parabita comunica di aver risolto consensualmente il rapporto di collaborazione con mister Tiziano Lunghi per la guida della prima squadra, ringraziandolo per il lavoro fin qui svolto ed augurandogli il meglio per il futuro. La guida tecnica della squadra è stata al momento assunta a mister Gianluca Martina (di Casarano), coach della formazione juniores.

Casarano – Ha visto la sua condanna ridursi in Appello a tre anni e dieci mesi il 37enne di Casarano accusato di violenze nei confronti dei nonni conviventi. I maltrattamenti in famiglia sarebbero stati numerosi e particolarmente violenti, anche con pugni sul volto e tentativi di strangolamento, nei confronti dei due anziani al fine di farsi consegnare ogni giorno la somma di dieci euro per i suoi acquisti, quali benzina e sigarette. A sei anni era stato condannato il giovane in primo grado, pena ridotta ora nel giudizio di secondo grado. Quanto accaduto, in particolar modo dall’agosto del 2011 all’ottobre 2014, venne portato alla luce dalla denuncia della zia e della cugina del 37enne accortesi dei segni evidenti sul volto dell’anziano. In sede processuale, malgrado il tentativo dei due anziani coniugi di sminuire gli episodi incriminati, sono emersi numerosi elementi a sostegno dell’accusa tanto da portare alle due sentenze di condanna.

Casarano – Si allontana, senza giustificato motivo, dalla propria abitazione e così gli arresti domiciliari si trasformano in detenzione in carcere. A Casarano le manette sono scattate per il 26enne Francesco Coletta (foto) che lo scorso 12 agosto non è stato trovato in casa dai carabinieri nel corso di un controllo. In conseguenza di ciò la prima sezione penale del tribunale di Lecce ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare per il reato di evasione. Nel 2014 il giovane era stato arrestato per aver rapinato (insieme ad un complice allora minorenne) il supermercato Conad di via Amalfi armato di un coltello da cucina.

Casarano – Sarà collegato in teleconferenza, dalla sua attuale residenza protetta, il boss della sacra corona unità Tommaso Montedoro che ha deciso di parlare nel processo che mette alla sbarra il clan di Casarano. Lo farà da aspirante “collaboratore di giustizia” dopo aver deciso di cambiare strategia difensiva affidandosi, tra l’altro, pure ad un nuovo legale, l’avvocato Sergio Luceri di Lecce. Montedoro dovrà difendersi dall’accusa di essere il mandante del tentato omicidio del 28 novembre 2016 del 42enne Luigi Spennato, ridotto in fin di vita davanti alla sua abitazione in contrada Campana a Casarano, così come di quello programmato (sempre a Casarano) per eliminare Ivan Caraccio.

L’operazione Diarchia e l’omicidio di Augustino Potenza Nel maggio 2017 fu l’operazione Diarchia a sgominare il clan che, intorno alla figura di Montedoro, era riuscito a monopolizzare la quasi totalità dell’attività criminale nella zona, soprattutto dopo il via libera ottenuto dall’eliminazione dell’altro boss, un tempo amico, Augustino Potenza. In un’altra inchiesta, Montedoro è pure accusato di essere il mandante dell’omicidio di Potenza, avvenuto il 24 ottobre del 2016 nel parcheggio dell’ipermercato cittadino. Gli imputati dell’operazione Diarchia sono 13, 12 dei quali hanno scelto la strada del rito abbreviato (solo il 37enne Andrea Cecere, di Nardò, ha scelto invece la strada del patteggiamento). Per tutti il processo è aggiornato al 25 settembre (quando è previsto pure l’ascolto di alcuni testimoni) mentre la requisitoria della Procura è in scaletta per il 9 ottobre e le discussioni con la sentenza per il 23 ottobre.

L’agguato per eliminare Luigi Spennato Di Casarano sono sei dei tredici imputati che, a vario titolo, dovranno rispondere di associazione mafiosa, detenzione di armi, droga, ricettazione, estorsioni e tentato omicidio. Quest’ultimo è quello del 28 novembre 2016, quando, secondo l’accusa, i cugini Luca (27) ed Antonio Andrea Del Genio (32) ridussero in fin di vita il 41enne Luigi Spennato davanti alla sua abitazione in contrada Campana. L’inchiesta mise alla luce i vari affari del sodalizio criminale, tra droga, estorsioni e spaccate ai danni di postazioni bancomat. Nel processo il Comune di Casarano (così come il ministero dell’Interno)  si è pure costituito parte civile (con l’avvocato Francesco Vergine) per difendere l’immagine della città.

Gli imputati Oltre a Montedoro, ritenuto il numero uno del clan, gli altri sotto processo, oltre gli stessi cugini Del Genio, sono Damiano Cosimo Autunno (52 anni di Matino, residente a Parabita), Ivan Caraccio (31enne di Casarano), Lucio Sarcinella (22enne di Casarano), Maurizio Provenzano (47enne di Lecce) di Marco Petracca (41enne di Casarano), Sabin Braho (34enne di Durazzo residente a Brindisi), Domiria Lucia Marsano (41, di Lecce), Salvatore Carmelo Crusafio (41, nato a Basilea e residente a Matino) e Giuseppe Corrado (45, di Supersano residente a Ruffano).

 

Casarano – Il futuro dell’ospedale Ferrari passa dai nuovi Dipartimenti. Ne è convinto il segretario cittadino del Partito democratico nel fare il punto della situazione all’avvio dei lavori per la realizzazione della quarta torre dell’ospedale. « La nuova strutturazione “dipartimentale”, a ben vedere, di fatto rappresenta anche una correzione di rotta rispetto al Piano di riordino ospedaliero, e la classificazione “antica” di ospedale di primo livello o di base,  lascia il posto alla migliore organizzazione e funzionalità delle reti dipartimentali», afferma Gabriele Caputo  In quest’ottica, dunque, “si è fatto un enorme passo in avanti verso l’idea ormai largamente condivisa dalla popolazione, che è meglio specializzarsi, avere meno reparti, ma efficienti”.

La nuova organizzazione Dello scorso 9 agosto è la delibera con la quale la Asl Lecce ha adottato la nuova Organizzazione dipartimentale  che, di fatto, nel distribuire le singole Unità operative nell’ impianto della rete dipartimentale provinciale, mette a disposizione di ogni singola struttura ospedaliera, anche quelle di base, le attrezzature, le competenze e le equipè di personale dell’intero dipartimento. «Tradotto in altri termini: la possibilità di cura sarà uguale in tutta la provincia, non dipendendo più le sorti del paziente dalla bravura del primario di turno,  o dalle disfunzioni dell’ospedale di “sotto casa”, ma dalla migliore organizzazione e dalla convergenza di tutte le risorse ed esperienze inserite nelle reti dipartimentali». L’attuale impostazione pone il “Ferrari” in rete dipartimentale con il “Fazzi” di Lecce  per la Neurologia, (con la definitiva previsione della seconda “stroke” in provincia), Chirurgia, Medicina, Urologia, Radiologia, Ortopedia, ma anche Cardiologia nell’ambito del Dipartimento cardiovascolare, Anestesia e Rianimazione.

Il Pd e la “diplomazia istituzionale” «Se questi sono i nuovi propositi, il “Ferrari”  potrà continuare a rappresentare per questa comunità  ed il suo hinterland  un importante punto di riferimento della sanità», continua Caputo. Lo stesso segretario del Pd ritiene, altresì, che Casarano abbia “perso soldi ma soprattutto tempo utile” intraprendendo la via dei ricorsi amministrativi contro il Piano regionale (da ultimo c’è la sentenza del Tar di Bari che conferma la sua classificazione di base), “sottraendo tempo a quella diplomazia istituzionale rivalutata solo a partita finita,  che ha portato solo in zona cesarini alla stesura della nota lettera di riconciliazione istituzionale del sindaco Stefano al Presidente della Regione Puglia”.

La strada dei ricorsi A tal proposito il sindaco Gianni Stefàno ha già preannunciato il ricorso al Consiglio di Stato contro tale ultima decisione del Tar, “in assenza di risposte certe da parte della Regione”. Chiaro il riferimento all’ipotesi di “collaborazione” con l’ospedale di Gallipoli avanzata dallo stesso presidente Emiliano anche all’inaugurazione dei lavori del quarto lotto (sono previste opere da 14 milioni di euro per l’intera struttura).

Casarano – Nuove leve per il percorso sperimentale di apprendimento del greco e del latino tramite il cosiddetto “metodo Ruggiero”, messo a punto da Giampiero Ruggiero, docente di greco e latino al Liceo classico Montalcini di Casarano. La sperimentazione, che ha preso avvio lo scorso anno scolastico al Montalcini, in collaborazione con la Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, con l’attivazione di una classe pilota, quest’anno si estenderà a due sezioni. I neo liceali delle due classi saranno accolti dai loro colleghi più grandi, gli alunni della II A, alla Casarana Resort, sulla PresicceLido Marini, dove martedì 18 settembre (secondo giorno di scuola) si terrà un apposito Campus di greco e latino dal titolo “Chaire puer”. Dopo la partenza alle 7.45 nei pressi del liceo classico (di fronte a Target), intorno alle 17 è previsto l’incontro con i genitori per un confronto finale sull’esperienza vissuta dagli alunni.

Il “Metodo Ruggiero” fa scuola alla Sapienza La scuola San Giovanni Elemosiniere ha recentemente siglato un accordo con la facoltà di Lettere classiche dell’Università del Salento, alla quale è demandata la supervisione scientifica del percorso di sperimentazione. Si tratta di un metodo che sta facendo parlare di sé a livello nazionale, come testimonia la presenza, venerdì e sabato prossimi, della scuola San Giovanni e del professor Ruggiero tra i relatori del convegno internazionale dal titolo “Greco e latino per il terzo millennio” che si terrà alla Sapienza a Roma. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da parte di Monia Casarano e Lucia Saracino, dirigenti rispettivamente dell’Istituto Montalcini e della Scuola San Giovanni Elemosiniere.

 

Galatone – “Alzheimer: come riconoscerlo” è il titolo del convegno in programma lunedì 17 settembre, alle 17.30 presso il palazzo marchesale di Galatone. L’appuntamento è promosso dal Centro Elisi di Galatone e da Eneadue srl di Lecce, in occasione della XXV Giornata mondiale dell’Alzheimer. Venerdì scorso la presentazione in Provincia a palazzo Adorno, con la vice presidente della Provincia di Lecce Paola Mita (di Galatone), la psicologa Fiorella Laudisa e la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Valentina Benisi.

Gli interventi L’importante incontro scientifico, che gode tra l’altro del patrocinio della Provincia di Lecce, prevede gli interventi di Antonella Vasquez, neurologa ambulatorio demenze del Distretto socio sanitario di Casarano (tratterà il tema “I pazienti: oltre lo stigma e l’esclusione”), Simona Musco, pscicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (“La valutazione neuropsicologica nelle demenze”), Valentina Benisi, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (“Interventi non farmacologici  nelle demenze”); Gregorio Raho, neurologo (“La malattia di Alzheimer”); Claudio Cosmo, medico chirurgo (“La prevenzione: riconoscere e orientare”); Renata Franchini, psicologa Associazione Alzheimer Italia Lecce (“Il ruolo delle associazioni”).

Lo screening Nella stessa giornata sarà possibile prenotarsi per uno screening cognitivo gratuito da effettuarsi presso il Centro diurno per anziani affetti da demenza o Alzheimer di via Aldo Moro 42/B a Galatone (tel. 0836/864529).

Casarano – Alla vista dei carabinieri sbatte la testa contro il muro e tenta di divincolarsi con calci e pugni, offendendo i militari con frasi minacciose. Il 50enne L.T. nato a Torremaggiore (provincia di Foggia), residente ad Ugento ma domiciliato a Casarano ha fatto incetta di denunce in seguito ad una perquisizione domiciliare svolta dai carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile. L’uomo aveva in casa la macchina impastatrice che era stata rubata lo scorso martedì 11 settembre, intorno alle 14, dalla parrocchia del Cuore immacolato di Maria di contrada Botte.

Droga e munizioni Oltre a ciò, occultati all’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato due cartucce calibro 7.65, una dose da 0,2 grammi di marijuana ed un’altra da 0,5 grammi di cocaina. L’uomo è stato poi bloccato fisicamente dai militari intervenuti per evitare che continuasse con i suoi gesti autolesionistici. Nei suoi confronti le denunce per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.

Santa Caterina (Nardò) – Santa Caterina si appresta a vivere giorni di pura adrenalina con la prima edizione dello Slalom organizzato dalla Casarano Rally Team, presieduto da Pierpaolo Carra (foto). Sabato 29 e domenica 30 settembre saranno date importanti per gli appassionati delle gare automobilistiche su strada: la marina neretina, infatti, presenterà un suggestivo percorso di 1.550 metri (sono previste tre distinte manche) animati da diversi tornanti e nove postazioni di birilli, necessarie per limitare la velocità media in gara sotto gli 80 km/h.

Il 1° Slalom Santa Caterina nasce da un’idea del driver leccese Gabriele Greco (foto) e prevede che il tracciato sia ricavato tra via Emanuele Filiberto (lungomare) e via Torre Santa Caterina (foto), a pochi metri dalla piazzetta principale; il Grand Hotel Riviera sarà la base operativa e logistica della manifestazione. Le iscrizioni alla gara – valida per il 29° campionato automobilistico interregionale di Puglia, Basilicata e Molise settore slalom e tappa conclusiva del calendario sportivo regionale di specialità – apriranno il prossimo 15 settembre e chiuderanno alle ore 23 del 24 settembre (il modulo di iscrizione è disponibile sul sito dell’organizzazione www.casaranorallyteam.it) .

“Il Sindaco di Nardò, l’avvocato Giuseppe Mellone, insieme a tutta l’Amministrazione comunale con in primis gli assessori Stefania Albano e Giulia Puglia e il consigliere con delega allo Sport Antonio Tondo – fa sapere la scuderia casaranese – hanno accolto favorevolmente e con grande entusiasmo questa iniziativa che intende collocarsi al centro dell’interesse sportivo della zona e dare ulteriore slancio a una disciplina che in provincia di Lecce vanta molti estimatori e praticanti”.

Per Santa Caterina si tratta anche di un’opportunità per richiamare l’attenzione su una zona che offre incantevoli scenari in un periodo dell’anno nel quale il flusso turistico tende a scemare: “Un eccezionale connubio tra sport e turismo – sostengono i promotori del Casarano Rally Team – un’occasione per i visitatori e per chi parteciperà all’evento di conoscere meglio questa splendida parte del territorio salentino e neretino, in particolare quello che si estende tra Santa Maria al Bagno e Torre Squillace”.

Marina di Mancaversa (Taviano) – Inaugurazione, questo pomeriggio alle 17.30, della nuova rotatoria nella Marina di Mancaversa intitolata alla memoria dell’ingegner Leonardo Manni. È stata la sua famiglia a cedere gratuitamente i terreni occorrenti alla costruzione del nuovo tratto stradale. Per realizzare questo progetto (nell’ambito della Riqualificazione Integrata dei Paesaggi costieri dei Comuni di Taviano, Alliste e Racale), si è, infatti, resa necessaria l’espropriazione di alcuni terreni ubicati nella zona interessata. La famiglia Manni, proprietaria delle aree in questione, le ha donate al Comune, sostenendo anche le spese notarili.

Il ricordo «È stato un gesto di grande generosità che ha permesso di velocizzare e snellire tutto l’iter per il completamento dell’opera. Pertanto – afferma il sindaco, Giuseppe Tanisi – nel Consiglio comunale del 30 luglio scorso, abbiamo deciso di rinominare il tratto di strada attualmente denominato via Cristoforo Colombo, compreso tra l’incrocio con corso Viareggio e l’incrocio con via Ischia, intitolandolo all’ingegnere Manni, deceduto il 13 settembre 2014». Personaggio molto conosciuto, e originario di Racale, Manni ha inciso positivamente sul territorio a sud di Gallipoli interessando Taviano, Racale, Alliste e Casarano. Durante la sua attività professionale, l’ingegnere ha progettato e realizzato gran parte della rete stradale che si utilizza tra questi centri.

Le sue opere In particolare,  per Taviano, ha realizzato la rete idrica, le opere di bonifica e irrigazione, l’urbanizzazione della lottizzazione “Gallari”, dando lavoro a molte persone. Ha poi completato il suo percorso imprenditoriale costruendo una importante rete di impianti di distribuzione carburanti, portando nella zona importanti compagnie come “Kuwait Petroleum Italia”, “Total Erg” e “Italiana Petroli”. È stato insignito di diverse onorificenze come il “Premio lavoro e progresso” (1989), “Gran croce al merito per l’ingegneria” (1991), “Ercole d’oro” (1992) e, per le attività imprenditoriali, il “Premio Barocco, Terra del Sole Award” (2006).

Daniele Gatto

Casarano – Sarà un piano sociale d’Ambito improntato sulla continuità con il passato ma anche con importanti novità, quello che la conferenza dei servizi sarà chiamata ad approvare a breve e rendere così operativo (l’Ambito di Gallipoli ha chiuso il cerchio il 30 agosto scorso). L’Ambito territoriale sociale di Casarano comprende, oltre al Comune capofila, anche Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano; dopo oltre nove mesi dedicati alla programmazione, alla concertazione e alla co-progettazione, è stato messo a punto un piano che mira a consolidare il welfare tradizionale e a costruire un welfare innovativo.

I numeri registrati sono importanti e rendono l’idea della mole di lavoro svolta dall’Ambito, che più volte in passato ha incassato il plauso da parte di enti terzi, come, ad esempio, il Tribunale di Lecce. Ammontano a 663 le domande per il Reddito di inclusione (Rei) presentate nel 2018 e 137 sono i tirocini attivati con il Reddito di dignità (Red) della Regione. In 130 hanno usufruito del Servizio di assistenza domiciliare (Sad) per anziani e in 50 di quello per disabili. L’assistenza domiciliare integrata (Adi) ha riguardato 40 anziani, 17 soggetti con disagio psichico e 12 disabili.

Nell’ambito della prevenzione dalle dipendenze sono stati somministrati 1400 questionari nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. I tirocini per tossicodipendenti sono stati 40. L’assistenza educativa domiciliare (Ade) ha riguardato 33 nuclei familiari, mentre sono stati circa cento gli utenti che si sono rivolti al centro ascolto e 17 quelli seguiti dallo Sportello immigrati. Gli alunni che hanno potuto beneficiare dell’integrazione scolastica sono stati 65. Il servizio di telesoccorso ha riguardato 60 nuclei familiari e 17 cittadini hanno fruito del progetto di vita indipendente (Provi). A questi numeri si aggiungono i progetti regionali con inserimento sociolavorativo, il Centro antiviolenza, il servizio affido/adozione ed altri servizi erogati dall’Ambito ed efficacemente elencati nella Carta dei servizi.

Più protezione per le fasce deboli «L’obiettivo del piano triennale 2018-2020 – spiega la responsabile dell’Ufficio di Piano, Gigliola Todisco – è quello di consolidare quanto già costruito per un  potenziamento della coesione nella comunità e, nello stesso tempo ampliando gli interventi a sostegno delle fasce deboli. Proprio per questo, abbiamo inserito degli interventi che nel precedente piano non c’erano, come ad esempio il Pippi, servizio a sostegno dell’infanzia che mira ad evitare l’allontanamento dalle famiglie. Altra novità sono il servizio di ridistribuzione alimentare che si occupa di recuperare e distribuire prodotti vicini alla scadenza, la mensa sociale per la fornitura di un pasto giornaliero agli utenti segnalati, l’équipe multidisciplinare per l’attivazione del Rei e integrazione del Rei con il Red, l’assistenza domiciliare integrata per i pazienti affetti da Alzheimer».

Personale ridotto all’osso Grande rilievo alle famiglie, investendo sullo sportello ascolto, un servizio che è andato benissimo e che ha registrato un numero crescente di utenti. Come notevole importanza è stata riconosciuta al servizio di prevenzione alle dipendenze nelle scuole, servizio che ha funzionato molto bene in questi anni.  Tutto ciò, con un organico ridotto all’osso. Ad affiancare la responsabile dell’Ufficio, vi sono un amministrativo part-time e quattro operatrici del Servizio sociale professionale, tre a tempo pieno e una part-time. In ogni Comune dell’Ambito è attivo uno sportello con un assistente sociale, che è il trait d’union tra i servizi sociali comunali e l’Ambito.

Aumentano le domande a cui rispondere «Per contro il lavoro aumenta – commenta l’assessore Daniele Gatto – l’utenza del Red e del Rei nell’ultimo anno è aumentata, poiché è cresciuta la platea di utenti che vivono il disagio economico e che si interfacciano con noi, chiedendo risposte e celerità. Va detto, però, che noi facciamo solo da tramite. Il Caf manda i dati all’Inps che eroga i contributi, noi effettuiamo il controllo sulla documentazione e avviamo i progetti lavorativi». Circa tutto il resto “non va scordato – aggiunge Gatto – che quelli che eroga l’Ambito sono servizi essenziali, che devono essere utilizzati al meglio, perché vanno incontro alle esigenze delle fasce più deboli: minori, disabili, anziani. Avere un supporto fa sentire le istituzioni più vicine, con un’ampia varietà di servizi. Non è sempre facile arrivare a tutti, ma si cerca di fare il meglio affinché le persone avvertano che non sono sole. Da qui l’importanza di avere un centro di ascolto per chi, a volte, non ha alcun supporto familiare o economico».

Casarano – Dopo la meritata pausa estiva, riprende la stagione agonistica per gli atleti dell’Olimpica Salentina-Nuotatori Pugliesi, che agli ultimi Campionati nazionali di nuoto hanno rastrellato cinque medaglie, stabilendo un record nazionale.
I Campionati si sono svolti a Roma dal 7 al 13 agosto ed hanno visto trionfare gli atleti salentini, allenati da coach Gianni Zippo nella piscina dell’Euroitalia a Casarano e tornati a casa con ben tre ori, due argenti e un bronzo. Erika Gaetani (classe 2004, di Parabita) ha conquistato l’oro nei 200 e nei 100 dorso, dove peraltro ha fissato un nuovo record nazionale. Maria Letizia Piscopiello (2004 di Andrano) si è aggiudicata la medaglia di argento nei 200 misti e nei 200 rana e quella di bronzo nei 100 rana. Il terzo oro è giunto nella staffetta junior 4×100 misti, prima volta per la Puglia, con le solite Gaetani e Piscopiello in batteria con Elisa Mele (2002 di Galatina) e Chiara Tarantino (2003), quest’ultima allenata da Mauro Borgia nella piscina Outline di Lecce (piscina che insieme alla Olimpica Salentina di Casarano si schiera alle competizioni come “Nuotatori Pugliesi”).

L’allenatore Zippo «Tirando le somme – dice Zippo – posso ritenermi più che soddisfatto dei miei ragazzi; la stagione appena conclusa è stata fantastica: 8 ori italiani, 2 argenti, 2 bronzi, 3 record italiani, 6 medaglie internazionali, un Europeo juniores e molte finali assolute. Non potevo chiedere di più». Ora, però, è già tempo di pensare ad una nuova e impegnativa stagione agonistica.

L’asse con Milano Intanto, a conferma della bontà del lavoro svolto in piscina, da questa stagione gli atleti di punta della Nuotatori Pugliesi (Gaetani, Piscopiello, Mele, Tarantino, Andrea De Luca e altri ancora) nuoteranno con i colori della società lombarda Gestisport. L’accordo di collaborazione “tecnico-sportiva” tra le due società ha come scopo primario di consolidare e migliorare i risultati in campo tecnico e agonistico. «Si procederà innanzitutto – si legge in una nota della società – a instaurare una stretta e proficua collaborazione tra gli staff tecnici e a promuovere e sviluppare una forte coesione tra le nuotatrici e i nuotatori delle due società». La partnership coinvolgerà le aree medica, fisioterapica, riabilitativa e di preparazione atletica, “con il fine di instaurare le migliori condizioni per l’allenamento, la crescita e l’espressione agonistica degli atleti”. Lo staff tecnico di Gestisport, diretto dall’head coach Giovanni Paiano, insieme a Gianni Zippo e Mauro Borgia di Nuotatori Pugliesi hanno condiviso “una piena sintonia di intenti e una comune visione tecnica”, e hanno convenuto sul fatto che l’accordo siglato offra “notevoli opportunità di rafforzamento e crescita per entrambe le società”.

Casarano – Sfide di prestigio per le squadre di pallavolo di Casarano e Taviano chiamate a confrontarsi con i campioni del Modena volley. Dal 18 al 21 settembre la pluridecorata formazione di Superlega avrà, infatti, il suo quartier generale presso il palasport EuroItalia dove effettuerà gli allenamenti e giocherà due partite amichevoli contro la Pag Taviano di A2 e contro la Leo Shoes Casarano di B, rispettivamente mercoledì 19 e giovedì 20, sempre alle 18.30 con ingresso libero.

L’opportunità di ammirare da vicino una delle squadre più titolate d’Italia, allenata da Julio Velasco (attualmente ai Mondiali sulla panchina dell’Argentina), è data dal recente accordo tra la società modenese e l’azienda di Casarano  del presidente Antonio Filograna Sergio grazie al quale la Leo Shoes Srl è il nuovo sponsor del Modena Volley. Alla firma del contratto di sponsorizzazione avvenuta nei giorni scorsi a Casarano, presso gli uffici dell’azienda calzaturiera, erano presenti il presidente Filograna Sergio, il direttore generale del Modena volley Andrea Sartoretti e l’assistant coach Luca Cantagalli. Lo stesso Sartoretti è stato pure l’ospite d’onore alla recente presentazione congiunta, in piazza Garibaldi, della squadra del Casarano volley e del Casarano calcio, società accomunate dal sostegno e dalla passione del patron Filograna.

Parabita – Scuole pronte, anche a Parabita, per l’avvio del nuovo anno scolastico. Per gli alunni dell’Istituto comprensivo diretto da Antonia Perrone la campanella suonerà lunedì 17 settembre e venerdì 14 il Comune ha già programmato, dalle 14, la disinfestazione di tutte le scuole della città. La commissione straordinaria informa, inoltre, con una nota che sin dal primo giorno di lezioni sarà attivo il servizio scuolabus mentre la mensa sarà operativa dal giorno successivo, ovvero da martedì 18.

Il calendario dell’istituto comprensivo Per gli studenti dell’Istituto comprensivo sarà “ponte” già dal primo al quattro novembre, poi dal 7 al 9 dicembre. Dal 24 dicembre al 6 gennaio le vacanze di Natale; dal 18 al 23 aprile quelle di Pasqua, il 4 e 5 marzo per Carnevale. Festa anche il 24 e 25 aprile ed il 27 maggio per il Santo Patrono. Le lezioni termineranno il 12 giugno (il 29 per la scuola dell’infanzia).

Le date del “Giannelli” Lunedì 17 settembre prima campanella anche per la sede centrale dell’Istituto d’istruzione superiore “Giannelli” così come per le sedi di Gallipoli, Casarano ed Alezio. L’istituto diretto da Cosimo Preite avvierà, invece, le lezioni giovedì 12 settembre per  le classi terze del professionale di Gallipoli, settore Moda, manutenzione mezzi di trasporto e apparati, Impianti e servizi.

Casarano – Informazioni e istruzioni sul nuovo servizio di raccolta rifiuti a Casarano. L’Amministrazione comunale e la Tradeco srl, la società che svolge da poco il servizio, hanno previsto tre incontri formativi per illustrare agli utenti le modalità della nuova raccolta, caratterizzata principalmente dalla “differenziata spinta” con l’introduzione della frazione umida. Giovedì 13 settembre il primo appuntamento presso l’auditorium comunale alle 15 per le utente non domestiche (esercizi commerciali e studi), alle 18 per  quelle domestiche. Stessi orari e stesso sito auditorium anche per gli incontri già programmati per mercoledì 19 e giovedì 27 settembre.

Nuovo calendario per le attività commerciali Intanto la società con sede ad Altamura ha mutato il calendario di raccolta per le attività commerciali che, almeno sino a nuove disposizioni, dovranno conferire (sempre la mattina) il lunedì organico, indifferenziato e cartone; martedì indifferenziato; mercoledì organico, indifferenziato e cartone; giovedì plastica e metalli; venerdì carta e (sono la seconda e quarta settimana del mese) anche vetro; sabato organico, differenziata e cartone.

Aradeo Casarano – Ancora due casi di maltrattamenti tra le mura domestiche avvenuti ieri ad Aradeo e a Casarano. Un 41enne di Aradeo è stato colto in flagranza di reato dai carabinieri della locale caserma  ed arrestato. Giuseppe Piccinno, questo il nome del protagonista negativo del primo episodio di violenze domestiche, si è reso responsabile dapprima di una aggressione a suon di calci e pugni nei confronti dei familiari con cui conviveva. Al padre ha portato via con la forza i soldi che l’uomo teneva nella tasca dei pantaloni. Non contento di questo “pomeriggio violento”, nella notte scorsa Piccinno raggiungeva la casa di una familiare con l’intenzione di violentarla sessualmente. Non riusciva nel suo intento per il pronto intervento del compagno della donna, il quale non solo metteva in salvo la sua convivente, ma bloccava anche fino all’arrivo dei carabinieri l’energumeno, ora nel carcere di Lecce. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio, tentata violenza sessuale, tentata estorsione e rapina continuata.

Di semplici (rispetto al precedente arresto) maltrattamenti in famiglia accusato invece Sebastian Marian Garofà, 32 anni di nazionalità rumena e residente a Casarano. I carabinieri sono stati chiamati in una abitazione di via Leonardo Da Vinci intorno alle 18 di ieri, dove si stava consumando una violenta lite tra l’uomo e la sua convivente, colpita con violenza al corpo ed al viso. All’arrivo dei militi, l’aggressore ha cercato di fuggire ma invano. I carabinieri lo hanno bloccato mentre la vittima ha ricevuto le cure del caso presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano; la prognosi dei medici è stata di alcuni giorni. Il suo compagno è stato invece trasportato al carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

Racale – Due rinforzi di spessore per affrontare una stagione da protagonisti. La Volley Fusion Racale-Alliste ha ingaggiato il casaranese Antonio Fracasso e Andrea Battilotti, quest’ultimo schiacciatore di comprovata esperienza che vanta diverse presenze in serie A1, A2 e B. Il sodalizio nato dalla fusione tra Volley Racale e Asd Alliste Volley, disputerà il campionato regionale di serie C con due frecce in più nel proprio arco.

Fracasso si metterà a disposizione di coach Alessandro Marte, dopo le ultime tre stagioni vissute con la maglia del Casarano Volley e la breve parentesi in serie B con la casacca della Gap Volley Acquarica del Capo. “Antonio Fracasso lo scorso anno è stato il miglior centrale della serie C e sono certo che farà salire il livello tecnico del roster” – spiega il presidente della Fusion Cosimo Adamo -. Alto 187 centimetri, il pallavolista classe ’90 darà maggiore incisività all’attacco del team salentino e renderà più solido il muro in fase difensiva.

Batillotti invece non ha bisogno di presentazioni. Lo schiacciatore vicentino si è accasato alla Fusion Racale-Alliste dopo otto stagione disputate col Cuneo nella pallavolo che conta. Nel curriculum del classe ’78 figura anche un mondiale giocato con la nazionale Juniores e le esperienze sotto rete con le maglie di Alessano, Presicce e Taviano. “Alla pallavolo ho dato tanto, ma voglio togliermi altre soddisfazioni e intendo giocare il più possibile perché amo questo sport”, il commento dell’esperto Battilotti -.

Casarano – La chiesetta di Santa Maria della Croce oggetto di studio e approfondimento in Germania. All’annuale simposio organizzato dall’Istituto Haseloff nella città di Kiel, il 26 e 27 ottobre prossimi saranno lo studioso Francesco Danieli (di Galatone) e il presidente dell’associazione ArcheoCasarano, Alessandro De Marco, a relazionare sulla storia degli studi dell’antica chiesetta paleobizantina, oggetto, tra l’altro, del volume “Casaranello e il suo mosaico. Per aspera ad astra” (Edizioni Esperidi) ad opera dello stesso Danieli. Nei giorni scorsi, inoltre, anche il sito web della prestigiosa rivista specializzata National Geographic ha dedicato un servizio alla chiesetta ed allo studio di Danieli.  « Relazioneremo sulla storia degli studi relativa alla chiesa di Casaranello e di come, nel corso del tempo, si siano sviluppate delle teorie piuttosto fantasiose nell’interpretazione dell’edificio paleobizantino. In particolare ci soffermeremo su due aspetti: architettura e mosaici. In questi anni di ricerca – afferma De Marco – abbiamo verificato più volte, anche in tempi recenti, di come gli studiosi locali abbiano riempito pagine su pagine più per un proprio compiacimento personale che non per il fine della conoscenza dando vita così a teorie alquanto bislacche che hanno generato solo confusione».

Il progetto “Touch Casaranello” Negli ultimi anni la chiesetta è stata valorizzata dalle varie iniziative del progetto Touch Casaranello, portato avanti dall’associazione ArcheoCasarano. Lo scorso ottobre, la chiesetta aveva ospitato un convegno sul tema “Da Kiel a Casaranello, oggi come ieri. Viaggio alla scoperta di un monumento paleocristiano nel Salento” con l’intervento, tra gli altri, di Ulrich Kuder, docente presso l’università di Kiel e presidente dell’Associazione Arthur Haseloff e, per l’occasione, allo storico d’arte olandese Arthur Haseloff venne intitolata una strada nei pressi della stessa chiesetta.

“Necessari lavori sull’edificio” «Il problema principale nell’interpretazione dell’edificio sta nel fatto che gli unici dati archeologici a nostra disposizione provengono da un intervento di emergenza effettuato negli anni ’70 quando ormai il deposito archeologico era stato in gran parte compromesso. Ultimato questo lavoro di riordino degli studi – conclude De Marco – occorrerà occuparsi dell’edificio». L’obiettivo (“ormai necessario”) è quello di  avviare dei lavori in situ e prendere come modello il Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, “ non tanto per le similitudini decorative quanto per le pratiche di tutela e valorizzazione”.

 

Gallipoli – Per chi vive fra le montagne, il mare può essere un sogno irraggiungibile, ma quando si hanno una bicicletta e la follia dell’adolescenza si può provare a inseguirlo: così ha fatto il piccolo Valerio Bertoldi, 13 enne di Lavarone, in Trentino, che in sella alla sua bici è scappato verso il mare. Quello della Puglia, appena all’altro capo della penisola. Una fuga che è durata 30 ore, il tempo sufficiente a percorrere 130 chilometri e a gettare nel panico la famiglia e l’intero paese. Mentre protezione civile e volontari setacciavano la zona alla ricerca del ragazzino di cui non si avevano più notizie, il sognatore fuggiasco era arrivato a Badia Polesine, in Veneto, dove è stato poi ritrovato sano e salvo.

Una vacanza per Valerio: Gallipoli c’è – Un’avventura a lieto fine, quella di Valerio, che ha scatenato una gara di solidarietà fra tanti Comuni e strutture ricettive del Salento, tutti disposti a offrire una vacanza al ragazzino e alla sua famiglia. Da Gallipoli, il Sindaco Stefano Minerva fa sapere attraverso facebook: “Vogliamo esaudire il sogno di Valerio, intendiamo quindi ospitare lui e la sua famiglia nella nostra città. Mi auguro che la richiesta venga accolta e di vedere il piccolo Valerio nella nostra Gallipoli, terra di accoglienza e di ospitalità”.

Anche Racale, Casarano e Lizzanello offrono un soggiorno – Appresa la storia dalla pagina facebook di “Trentino Vivo – associazione contro il bullismo”, anche l’imprenditore Matteo Errico dell’hotel Viamonti a Racale fa una proposta: “Abbiamo pensato di offrire una settimana al ragazzino e alla sua famiglia perché qui abbiamo un grande concetto di ospitalità. Sarà poi nostra premura trovare altri servizi da poter mettere a disposizione, come ristoranti e attrezzatura in spiaggia”. E dal suo profilo facebook il Sindaco di Racale Donato Metallo loda l’iniziativa e commenta: “Queste persone sono il mio paese. Valerio è un ragazzo di 13 anni che è scappato in bici dal Veneto perché aveva un sogno, quello di fare il bagno, di vedere il nostro mare. C’è chi questo sogno vuole che si realizzi ed ha messo a disposizione il proprio hotel per Valerio ed i suoi familiari. Grazie Matteo, grazie alla tua famiglia. Noi Comunità di Racale ci siamo, Valerio ti aspettiamo a ‘bracciate’ aperte!”. Fa eco Casarano, con l’agenzia “Perle di Puglia”, che rilancia: “È una storia così tenera che ci piacerebbe tantissimo regalare a Valerio, e alla sua famiglia, la vacanza al mare che desidera così tanto! Ci piacerebbe averlo come nostro ospite d’onore in una delle nostre ville sul mare”. E il Comune di Lizzanello mette a disposizione di Valerio e dei suoi famigliari una barca a vela in cui soggiornare per sei giorni e fare un giro del mare del Salento, salpando da Gallipoli e navigando verso Santa Maria di Leuca, con una tappa a Otranto e l’approdo a San Foca.

 

 

 

 

 

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...