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Ultime notizie da Casarano

CASARANO. Divertimento assicurato con la Corrida organizzata a Casarano dalla parrocchia Santi Giuseppe e Pio. L’appuntamento con la risata è sabato 23 settembre, alle ore 20.30, presso l’oratorio per la serata condotta da Gianni Pino. “Casaranesi (e non) allo sbaraglio” è il motto della manifestazione, giunta all’ottava edizione, per la quale gli organizzatori invitano il pubblico a dotarsi di fischietti, campanacci e pentole per accompagnare le esibizioni dei concorrenti.

GALLIPOLI. Torna come sempre per l’ultima settimana di settembre, l’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”, che quest’anno compie 25 anni. In questi giorni e fino a domenica 24 settembre infatti, sono migliaia i volontari che in tutta Puglia, da San Giovanni Rotondo a Gallipoli, si stanno occupando della pulizia di parchi, strade, spazi urbani e aree verdi per liberarli dai rifiuti abbandonati. Quest’anno l’iniziativa è dedicata all’economia circolare, per sottolineare l’importanza di creare il problema dei rifiuti in una possibilità di economia e occupazionale. Queste il calendario di “Puliamo il mondo” in provincia di Lecce: a Porto Cesareo, il circolo Legambiente , dopo la pulizia effettuata lo scorso 16 settembre nelle “spunnulate” sul litorale di Torre Castiglione, organizza per sabato 23, alle ore 18, un convegno dal titolo “Spunnulate: approfondimenti morfologici, speleologici ed ecologici”, presso la torre costiera di Torre Lapillo. A Leverano, il circolo Legambiente “Leverano e della Terra d’Arneo”, in collaborazione con le associazioni “Inakis” e “ASD Salento Orienteering”, partecipa a “Puliamo il Mondo” sabato 23 e domenica 30 settembre. Nella mattinata del 23 si terrà un incontro con gli alunni dei poli didattici “Don Milani” e “Geremia Re”. Il 30, invece, l’appuntamento con i volontari è alle ore 9: si procederà con la pulizia della Villa comunale di Leverano, dell’Area Mercatale e del Tratto Area contrada “Padula Cupa”.

A Salve, i volontari del circolo Legambiente “Giglio delle Dune” ripuliranno dai rifiuti la strada comunale vecchia Presicce-Salve. L’appuntamento è alle ore 9 presso la stazione di Ruggiano. A Nardò, il “Gruppo Speleologico Neretino”, con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente di Nardò, aderisce alla campagna “Puliamo il Mondo” nell’ambito dell’iniziativa “Puliamo il buio”: domenica 24 settembre i volontari procederanno con la pulizia della vora “Lu Nanni”. A Melendugno, i volontari del circolo Legambiente in collaborazione con la comunità “Narconon”, a partire dalle ore 9, ripuliranno Contrada Sentinella. A Casarano, domenica 24 settembre i volontari del circolo Legambiente “Colibrì”, in collaborazione con i comuni di Casarano e Parabita, e con il gruppo scout di Parabita, a partire dalle ore 9.00, libereranno dai rifiuti la piazzetta Antonio Toma, a Casarano, e le vie S. Tommaso D’Aquino, De Gasperi, Vaglio e Notaio Vinci​, a Parabita. A Gallipoli infine, sempre domenica 24 settembre, i volontari del circolo Legambiente “A. Cederna” di Gallipoli, dalle ore 8,30 alle ore 12, si mobiliteranno per ripulire dai rifiuti l’Isola di S. Andrea, la Zona Speciale di conservazione (ZSC) e il sito di nidificazione “Il Gabbiano corso”. Il ritrovo è presso il molo S. Giorgio.

Maria Nuccio

CASARANO. La casaranese Maria Nuccio è il nuovo segretario del distretto Sud-Est della Fidapa per il biennio 2017-2019.Un ruolo importantissimo per la Nuccio, in carica dal primo ottobre, visto che il distretto comprende Puglia, Molise, Abruzzo e Basilicata. La nomina è avvenuta a Bari, lo scorso 10 settembre, nel corso dell’assemblea ordinaria distrettuale della Fidapa svoltasi all’interno del palazzo del Teatro Petruzzelli. Si tratta di un riconoscimento di prestigio per la farmacista e socia fondatrice della sezione di Casarano, nella quale ha ricoperto i ruoli di revisore dei conti, vice presidente, segretaria e presidente.

«Con orgoglio e soddisfazione – fanno sapere dalla sezione di Casarano – vantiamo questo prestigioso e autorevole incarico ottenuto all’unanimità e auguriamo a Maria Nuccio e al nuovo direttivo un percorso gratificante e ricco di soddisfazione».

Intanto, il 23 settembre si terrà a Roma il congresso nazionale della Fidapa per eleggere il nuovo comitato di presidenza nazionale. Le candidate del distretto Sud-Est sono tre: Fiammetta Perrone di Lecce, presidente uscente del distretto, per la carica di segretaria nazionale; Giulia Galantino di Bisceglie, per l’incarico di tesoriera; Ida Giannelli della sezione di Casarano, come componente del collegio delle garanti.

GALLIPOLI. “Denuncio ed invito alla denuncia. Molto probabilmente per filiazione da un ormai insopportabile clima antiscientifico, oscurantista e credulone, questa notte a Presicce sono stati distrutti quattro innesti su ulivi nell’ambito di un progetto di ricerca Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche, ndr) finalizzato a rendere le piante resistenti alla Xylella”: la denuncia è del presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati e arriva proprio nelle ore in cui a Bruxelles si decide se concedere il permesso di reimpianto nella zona colpita dal batterio da quarantena. Entro domani infatti il Comitato fitosanitario permanente europeo si pronuncerà in merito, sotto la pressione degli olivicoltori salentini delle loro associazioni e dei parlamentari pugliesi, in prima fila con Raffaele Fitto e Paolo De Castro, e la Regione Puglia col presidente Emiliano e l’assessore Di Gioia.
“Ritengo che tale danneggiamento – prosegue nella sua nota Amati – sia frutto di un piano preordinato perché conosco il movimentismo antiscientifico che ruota intorno all’epidemia Xylella; all’inizio attestato sulla contrarietà alle eradicazioni e alla formazione delle fasce di contenimento ed oggi evolutosi nella contrarietà alle prove di innesto per preservare, a loro dire, le specie autoctone. Senza accorgersi, purtroppo, che così facendo potrebbero al più concorrere alla creazione del nuovo paesaggio lunare pugliese. Esprimo solidarietà al proprietario degli ulivi Giovanni Melcarne (produttore di una Dop del Capo di Leuca, ndr) che ha sporto formale denuncia, e ai ricercatori del Cnr”.
“Qualora venisse ritirato il divieto di impiantare ulivi – ha dichiarato il portavoce del comitato degli olivicoltori salentini, Cosimo Primiceri di Casarano– non ci sarà da festeggiare perché si comincerà soltanto un nuovo lungo percorso”. Il comitato è animato da quanti contestano anche le proprie associazioni di categoria, giudicate poco incisive e determinate in questa battaglia. Il 12 scorso si è tenuta su loro iniziativa una manifestazione di protesta a Lecce.

CASARANO. Dopo gli incontri delle scorse settimane a  Patù e Parabita, confronto aperto a iscritti, elettori e simpatizzanti con Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista, questa sera, a partire dalle ore 19 presso il Sedile comunale in piazza San Giovanni a Casarano, per il dibattito “Prospettive di sviluppo del territorio: risorse, strumenti e proposte per un progetto di rilancio del sistema locale”. L’incontro, introdotto da Maria Teresa Bellante, coordinatrice Articolo Uno Mdp Casarano, sarà moderato dall’esperto di progettazione su fondi strutturali Umberto Vitali. Interverranno Guglielmo Forges Davanzati, docente di economia presso l’Università del Salento, Gigi Spedicato, docente di sociologia presso l’Università del Salento, l’onorevole Ernesto Abaterusso, coordinatore regionale e Presidente del Gruppo consiliare in Regione Puglia Articolo Uno – Mdp. Le conclusioni saranno affidate a Salvatore Piconese (foto), coordinatore provinciale Articolo Uno Mdp.

CASARANO. E’ di un arrestato il bilancio odierno dei controlli anti-droga messi in atto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano. Ad attirare l’attenzione degli agenti sono stati questa mattina alcuni movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione di Antonio Coti, 50enne già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione domiciliare a opera dei militari, aiutati dal fiuto di “Iax”, dell’unità cinofila di Modugno, ha consentito di rinvenire cinque involucri ricoperti di nastro adesivo contenenti complessivamente 150 grammi di cocaina. Sequestrati dai militari anche un bilancino di precisione e diverso materiale plastico per il confezionamento delle dosi. L’uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato tradotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, su disposizione del P.M. di turno Massimiliano Carducci.

CASARANO. Confermata anche dalla Corte d’Appello la condanna a 14 anni e 8 mesi di reclusione per Tommaso Montedoro. In attesa degli sviluppi giudiziari dell’operazione “Diarchia”, che lo scorso maggio portò all’arresto (insieme ad altri 13) del 41enne di Casarano (ritenuto al vertice del clan mafioso responsabile dell’esecuzione di Augustino Potenza e del tentato omicidio di Luigi Spennato), la conferma della pena arriva nell’ambito del processo di secondo grado per la precedente operazione “Tam Tam”. L’accusa confermata è quella di traffico di droga.  Lo stesso processo ha, invece, confermato l’assoluzione per Marco e Luigi Giannelli, di Parabita, per i quali la procura aveva invocato 8 mesi . Per i vari imputati nel processo per spaccio di droga ed estorsioni tra Taurisano, Acquarica del Capo, Ugento, Matino e Casarano, è venuta meno l’aggravante dell’associazione mafiosa. Le altre condanne sono per Gregorio Leo (di Vernole) a 5 anni, Rocco Trecchi (Taurisano) 8 anni, Antonio Parrotto (Casarano) 2 anni e 10 mesi,  Rosario Sabato (Taurisano)  3 mesi e 10 giorni, Stefano Ancora (Taurisano) 8 anni e 10 mesi, Adamo Causo (Ugento) 9 anni e 2 mesi, Daniele Manco (Taurisano) 7 anni, Carmelo Mauro (Taurisano) 7 anni e 4 mesi, Sabrina Morciano (Ugento)  1 anno e 8 mesi.

 

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L’ospedale di Casarano

CASARANO – Una riorganizzazione “affrettata” per la quale sarebbe stato più opportuno attendere l’esito del ricorso al Tar presentato dal Comune. Questa la posizione del Comitato civico “Pro Ferrari” il giorno dopo l’ufficializzazione, da parte della Asl, della chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale cittadino, destinato a diventare un semplice ambulatorio. Se da un versante si ipotizzano nuovi ricorsi e mobilitazioni, dall’altro si attende che al “sacrificio” del punto nascita faccia seguito la rimodulazione del Piano di riordino che preveda  l’ospedale di Casarano quale struttura di Primo livello (e non di base come previsto in un primo momento) con i reparti suddivisi con il “Sacro Cuore” di Gallipoli. Occorre, in sostanza, mettere “nero su bianco” gli accordi e le rassicurazioni (finora verbali) “strappate” nei mesi scorsi a Bari presso il Dipartimento Salute della Regione. Di certo c’è che da domenica 24 settembre non si potrà più nascere al “Ferrari” con l’eccezione sino al 30 per le urgenze.
Della chiusura di Ostetricia al “Ferrari” ne hanno parlato questa mattina, ovviamente in modo ironico, anche Marco Presta e Antonello Dose  nella trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio” su Radio 2 riprendendo l’appello di una partoriente apparso su un giornale locale.
Clicca sul riquadro in basso per ascoltare (minuto 27:30)

CASARANO. Doppio titolo italiano per la “Oltremare” di Casarano ai campionati interregionali e nazionali Team Concept Open Water Aics 2017. La società guidata da Sabino Sportaiuolo di Taviano e presieduta dal leccese Matteo Latte, si è laureata campione delle due competizioni a Torre Mozza, in occasione dell’ultima tappa di “Nuoto in acque libere” organizzata dalla Snalsea di Lecce che si è svolta sabato scorso. La Oltremare ha totalizzato 8095.7 punti al termine di un torneo che l’ha vista primeggiare nella maggior parte delle tappe che si sono susseguite durante l’anno in diverse località territorio. Nelle acque di lido “La Giurlita” si sono svolte le gare dalla 2 chilometri e dell’Acquathlon Classico (4 km di corsa intervallati da 1000 metri di nuoto) con oltre cento partecipanti. A margine dell’evento sportivo si è svolta la cerimonia di premiazione con la Oltremare sugli scudi, seguita dalle Snalsea di Lecce e Otrè di Noci a completare il podio. La società vincitrice è composta dai casaranesi Vincenzo Brandi, Cristina Primiceri, Gabriele Ferrari e Alexia Sabato. Di Ruffano invece Fernando e Dalila Tamborrino, Andrea Mita e Marco Attanasio. E ancora Giuseppe Marzano e Matilde Delli Ponti di Parabita, Virgilio Ponzi Provenzano di Ugento, Davide Cappilli di Taurisano, Samuele Montefusco di Torre Paduli e Andrea De Marco di Taviano. Manuel Di Donfrancesco, Emanuele Cannolletta, Vittoria Leone, Giuseppe Delle Donne sono di Calimera, mentre Martina Chironi ed Erica Maggio sono rispettivamente di Martignano e Corigliano d’Otranto.

 

CASARANO. Chiude ufficialmente il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Ferrari” di Casarano. A rendere operativa, dalla mezzanotte del 23 settembre, la decisione assunta con il Piano di riordino della Regione è ora la deliberazione n. 2044 del 18 settembre della Asl Lecce pubblicata quest’oggi sull’Albo Pretorio. All’interruzione di tutti i ricoveri – dalla mezzanotte di sabato 23 – si affianca la “progressiva dimissione delle pazienti ricoverate con contestuale comunicazione della disattivazione alla centrale del 118 e agli ospedali dei comuni limitrofi”. Dal 23 al 30 l’ormai “ex” punto nascita del “Ferrari” conserverà l’attuale “assesto organizzativo delle turnazioni” ma al solo fine di far fronte ad “eventuali emergenze” che dovessero giungere in ospedale con “mezzi propri”. I nuovi ricoveri verranno quindi “dirottati” al “Sacro Cuore” di Gallipoli e in altri ospedali della zona. Stesso discorso anche per il reparto di Pediatria. Nella delibera si ritiene “non più ulteriormente procrastinabile” la decisione adottata e si ricorda che la chiusura del reparto fosse stata già prevista per il primo settembre, salvo poi rinviarla al 30 accogliendo la richiesta di proroga avanzata dal sindaco di Casarano Gianni Stefàno. Sul fronte casaranese si riteneva, infatti, fondamentale procrastinare la chiusura in vista dell’attesa decisione del  Tar sul ricorso avanzato dal Comune contro il Piano di riordino che declassa il “Ferrari” ad ospedale di base. Così, però, non è e ora si può dire con certezza che da sabato 23 settembre (fatte salve le urgenze sino al 30) non si nascerà più. Nella delibera della Asl si fa anche riferimento alle ragioni “tecnico – scientifiche compiutamente esposte al sindaco di Casarano” nel corso dell’audizione dello scorso primo agosto ed all’informativa rivolta ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali (il 2 agosto) e ai pareri espressi da direttori e dirigenti medici responsabili delle Unità operative interessate nelle riunioni del 31 luglio e del 4 agosto. La decisione di rendere operativa la chiusura del punto nascita e di pediatria, insieme a quella già prevista di Chirugia pediatrica, pare in contrasto non le garanzie giunte di recente circa la possibilità di conservare una struttura di Primo livello seppur insieme al “Sacro Cuore” di Gallipoli.

Una volta chiuso il punto nascita, il reparto di Ostetricia del “Ferrari” effettuerà solo prestazioni ambulatoriali e Day service (ecografie, traslucenza, amniocentesi, ambulatorio gravidanza fisiologica e ad alto rischio) mentre per Ginecologia saranno garantire Screening K Portio, visite ginecologiche, isteroscopie, colposcopie ed altre e Pediatria garantirà le ordinarie attività di tipo ambulatoriale e il Day service di Endocrinologia pediatrica, comprese le consulenze in favore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia pediatrica.

Luigi Corvaglia

CASARANO. Da Varsavia un appello al Governo italiano affinché recepisca la raccomandazione del Consiglio d’Europa (la numero 1412 del 1999) e possa subito approvare una legge sul fenomeno delle sette religiose e culti alternativi. La richiesta è stata avanzata dal dottor Luigi Corvaglia, presidente del CeSap (Centro studi abusi psicologici) e membro del comitato scientifico della Fecris (Federazione europea dei centri di ricerca e di informazione sulle sette e i culti), durante l’annuale “Human dimension implementation meeting 2017”, in programma dall’11 al 22 settembre.

Nel suo intervento presso l’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), il dottor Corvaglia, psicologo, psicoterapeuta esperto di manipolazione mentale, originario di Casarano, ha denunciato ““le campagne diffamatorie delle organizzazioni che usano come slogan, addirittura all’interno delle più alte istituzioni, i principi della società aperta e democratica per poterli meglio infrangere”. Dall’esperto arriva, dunque, la raccomandazione all’Europa “di vigilare” e la richiesta al Governo italiano di rispettare le direttive europee e a rispondere “alle troppe interpellanze parlamentari sulla difesa degli individui contro gli abusi settari che restano ad oggi senza risposta”. E, per finire, di non farsi fuorviare dagli impostori. Per l’Italia si tratterebbe di colmare quella che in molti ritengono una “lacuna” nella tutela dei cittadini che in passato potevano contare sulla previsione del “reato di manipolazione mentale” presente nel Codice penale (art. 603) e poi cancellato. Oggi, anche grazie ad internet, è in netta crescita la diffusione di sette religiose o gruppi di culto alternativi che attraverso terapie pseudoscientifiche minano la salute e agiscono negativamente sulla vita individuale e relazionale dei soggetti adescati.

 

CASARANO. In attesa di chiarire se si tratti di atto doloso o altro, quel che è certo è che Casarano torna a fare i conti con altro “fuoco” sospetto. Ad appena un paio di giorni di distanza dall’episodio che ha interessato l’auto della moglie dell’assessore Adamo Fracasso (carbonizzata in contrada Spagnolo, sulla via per Maglie), stavolta sono state due le auto avvolte dalle fiamme in contrada Sant’Anna,  in agro di Ugento ma praticamente a ridosso della periferia di Casarano. Le fiamme sono divampate dal motore di una Nissan Qashqai per poi coinvolgere anche una Opel Zafira parcheggiate l’una accanto all’altra nel giardino della villa di un imprenditore calzaturiero di Casarano. Ad accorgersi di quanto stava accadendo nel proprio giardino, allertando carabinieri e vigili del fuoco, è stato lo stesso imprenditore intorno alla mezzanotte di ieri. Sul fatto indagano i carabinieri della locale Stazione che non escludono l’ipotesi dell’evento accidentale, pur non escludendo altre strade. Quel che è certo è che negli ultimi mesi gli episodi di auto consumate dalle fiamme sono in netto aumento a Casarano, tra la crescente preoccupazione della cittadinanza, già fortemente provata dai problemi legati alla criminalità.

Daniele Mastai tra i suoi allievi

CASARANO – Con un’intera giornata di studi, il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa ricorda quest’oggi Daniele Mastai. “In amicitia tua memores et grati – Contributi di retorica, metrica e stilistica per Daniele Mastai” è il tema del seminario improntato alle ricerche del giovane docente di Casarano venuto a mancare il 5 agosto dello scorso anno a soli 25 anni. Ricercatori e studiosi di prestigio (alcuni della Scuola Normale superiore, dell’Oxford University e dell’Università di Colonia) si confrontano, presso l’Aula magna di palazzo Boilleau,  con l’eredità di conoscenza e di passione che Mastai ha saputo infondere nei suoi studi, tanto da riuscire a “contagiare” sin da subito i propri allievi. In tanti, infatti, continuano a mantenere vivo il suo ricordo, ed il suo sorriso, lasciando messaggi sulla sua bacheca di facebook. L’intento dei promotori della giornata di studi è quello “di ricordare Daniele nel modo a lui più consono, ovvero con le lettere cui aveva dedicato le sue migliori energie e con l’amore per la conoscenza e per tutte le cose umane”.

La notizia della sua improvvisa scomparsa scosse l’intera comunità casaranese, e non solo. Mastai, noto per il suo impegno civico e politico, era stato uno studente brillante presso l’Università di Pisa (dove si laureò a soli 23 anni con una tesa su “Prosa ritmica e stile in Demostene e Cicerone”) ed un altrettanto arguto e apprezzato docente di Latino e Greco. Immediata l’empatia con gli allievi del liceo “Quinto Orazio Flacco” di Bari negli anni di insegnamento.

CASARANO. Ha sconcertato la città ed il mondo politico l’ennesima auto “andata in fiamme” a Casarano. Questa volta a farne le spese (nella notte tra giovedì e venerdì scorsi) è stata la moglie dell’assessore comunale (ed ex vicesindaco) Adamo Fracasso la cui Renault Capture è stata avvolta dalle fiamme mentre era parcheggiata davanti casa, in contrada Spagnolo, nei pressi della strada provinciale per Maglie. Sul fatto indagano i carabinieri per cercare di risalire alla natura dell’episodio che, dai primi indizi, pare di natura dolosa anche perché l’autovettura era nuova (immatricolata nel 2015) ed in sosta da molte ore (quindi con il motore freddo). D’ausilio potranno essere le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza. In attesa di capire se si sia trattato di dolo, sono stati i diretti interessati a riferire di altri episodi più che sospetti avvenuti nel giro di un anno, dall’avvelenamento dei cani al rogo di un fondo agricolo.

Immediati gli attestati di solidarietà da parte del mondo politico locale. Il circolo del Pd ha espresso “sincera solidarietà ad Adamo Fracasso ed alla sua famiglia per l’ennesimo episodio intimidatorio di cui è stato vittima. Tutti noi viviamo con sconcerto questi episodi che, lo diciamo da anni, si ripetono periodicamente nella nostra città”. La “vicinanza” dell’Amministrazione comunale tutta è stata espressa, invece, dallo stesso sindaco Gianni Stefàno, che parla di “circostanze ancora tutte da chiarire”. «Ci auguriamo che si tratti di un accadimento fortuito e che non abbia origine dolosa. Certamente il susseguirsi di accadimenti riferiti dallo stesso assessore, dall’avvelenamento dei cani all’incendio dell’uliveto, non ci fanno stare tranquilli. L’Amministrazione comunale condanna qualunque forma di violenza e fa appello alle autorità competenti affinché, qualora la natura sia dolosa, vengano individuati quanto prima i responsabili. Auspichiamo fortemente che quanto accaduto non sia opera di balordi che mirano a indebolire la serenità nell’operato delle istituzioni locali con attività intimidatorie».

“Ferma e decisa condanna per il vile gesto intimidatorio subito, che annulla le regole della civile convivenza” è stato espresso la Centro Cristiano Democratico, il movimento politico che ha portato lo stesso Fracasso alla recente rielezione in Consiglio comunale. «Colpendo l’assessore Fracasso, si mina in radice l’impegno di chiunque si mette al servizio della propria comunità, con coraggio ed abnegazione, sacrificando il proprio lavoro e la propria famiglia», si legge nella nota del Ccd con la quale si fa appello a “a tutte le Istituzioni, le forze dell’ordine, i cittadini, le associazioni, i partiti e i movimenti politici, il mondo della scuola, affinché mantengano alto il livello di attenzione e il rispetto della legalità, manifestando dissenso e condanna verso qualsiasi atto che violi le regole del vivere civile».

CASARANO. Nuovi “percorsi” per l’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco” di Casarano che ha inaugurato il nuovo anno scolastico “conquistando” Collepasso.  L’ultima novità della scuola diretta dalla professoressa Maria Grazia Cucugliato è, infatti, l’aver reso l’Istituto professionale per i servizi commerciali del vicino centro parte integrante della propria offerta formativa.  Una delle sette prime classi è a Collepasso, quella relativa agli indirizzi Amministrazione, Finanza e market, con “curvatura sportiva”, ovvero con particolari progetti e materie attinenti alle scienze motorie. «Dall’anno scorso i docenti dell’Istituto, e da quest’anno anche quelli di Collepasso, sono impegnati  in corsi di formazione sulle potenzialità innovative e sulla ricaduta didattica e formativa di metodologie alternative alla lezione frontale», fanno sapere al “De Viti De Marco”. Nello specifico è stato avviato un progetto per tutte le prime strutturato, per alcune materie, “per classi aperte” (con gli studenti di Collepasso che per un giorno a settimana saranno a Casarano) dove i docenti potranno organizzare la propria attività formativa in funzione dei bisogni individuali calibrando metodi, strumenti, tempi, contenuti e verifiche “al fine di consentire agli studenti di migliorare il personale successo scolastico e di valorizzarne le diverse intelligenze”. Al fine di rafforzare le competenze di base in materie come italiano, matematica e inglese, verrà applicato il metodo delle “classi rovesciate” con gli studenti, per una volta, in cattedra su input dei docenti per sviluppare e condensare in un testo multimediale i lavori svolti. Nel Piano triennale d’Offerta formativa ci sono, poi, i corsi per il conseguimento delle certificazioni linguistiche in inglese e spagnolo (L’Ite collabora con l’istituto Cervantes ed è sede d’esame), corsi di certificazione informatica con Cisco System, percorsi di cittadinanza attiva (progetto “Pace”) ed altro ancora. Fondamentali i percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche all’estero.

L’ex tribunale di viale Stazione

CASARANO. Si svolgerà martedì 19 settembre a Casarano il secondo ed ultimo laboratorio di “progettazione condivisa” in vista della partecipazione al bando regionale sulla Rigenerazione urbana. L’appuntamento è presso l’ex tribunale di viale Stazione dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Le aree interessate dal progetto, già individuate nel documento approvato nel 2009 e aggiornato nel 2010, saranno il centro storico e contrada Pietra Bianca. Due le principali linee guida: qualità della vita e energia sostenibile; inclusione sociale e lotta alla povertà.

In virtù di queste direttive, nel centro antico si cercherà di sviluppare il tema della mobilità sostenibile e della pedonalizzazione. Altro tema è la diffusione della legalità, con riferimento agli edifici confiscati alla mafia, che potranno essere utilizzati per fornire supporto temporaneo alle famiglie in difficoltà o per ospitare un emporio solidale. In contrada Pietra Bianca, si punta a potenziare l’azione coesiva della parrocchia e delle attività sportive.

Non senza polemiche il primo incontro di martedì 12 per lo “scarso preavviso” con il quale è stata data notizia della convocazione dei laboratori ed essendo la partecipazione un requisito essenziale richiesto dal bando, che scade il prossimo 29 settembre.

«Non è possibile parlare di progettazione partecipata e laboratori aperti alla cittadinanza – denuncia il pentastellato Enrico Giuranno – con neppure 24 ore di preavviso. È come dire: “Non venite affatto”». «Forse – aggiungono gli esponenti di Articolo 1 – qualcuno dimentica che le persone lavorano e hanno impegni. Il primo passaggio per garantire la partecipazione è un congruo anticipo della convocazione, fatta con modalità in grado di raggiungere un vasto pubblico».

CASARANO – Si trova a Casarano l’unico centro italiano per la diffusione del “San Huang Pao Chui”, stile tradizionale di kung fu o, come sarebbe più corretto dire, di wushu. A portare in Italia quest’arte marziale, riconosciuta come “patrimonio culturale immateriale” della Cina, è stato il casaranese Alessandro Astore, avendola appresa dal maestro Yin Shuzeng. Oggi, dopo la morte del maestro Yin, l’apprendimento dello stile continua con il maestro Xu Zhiqiang

«”San Huang Pao Chui – spiega Astore – è l’espressione di una passione verso la cultura cinese delle arti marziali, che mira a diffondere il San Huang Pao Chui Quan autentico, secondo principi e metodi tradizionali cinesi. Non è una scuola, ma il tramite attraverso il quale è possibile affacciarsi alla cultura cinese del wushu tradizionale, nella forma più autentica: gli allenamenti sono all’aperto, lontano da palestre e centri sportivi, non vi sono competizioni né gradi né diplomi».

Quella di Casarano, tra l’altro, è l’unica realtà in Italia dove si pratica tale disciplina, presente in Europa solo in Spagna ed in Svizzera. Chiunque può accostarsi al wushu tradizionale. Non sono richieste particolari abilità fisiche o capacità atletiche. Sono sufficienti volontà, pazienza, disciplina e passione, “ma soprattutto – conclude Astore – disponibilità al cambiamento”. Gli allenamenti riprenderanno lunedì 18 settembre, alle ore 19, nel Parco d’Oriente, nei pressi dell’Agenzia delle entrate (informazioni al numero 333/2684423).

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CASARANO. Potrebbe essere una giornata difficile, quella di giovedì 14 settembre, a Casarano per la fornitura idrica. L’Acquedotto Pugliese ha, infatti, annunciato una riduzione del carico idraulico che potrà avere conseguenze sull’intero centro abitato a causa della necessaria riparazione di una perdita sulla condotta “adduttrice” di via Giusti. I problemi potrebbero esserci a partire dalle ore 9 e sino alle 17.

CASARANO. Si svolgeranno domani alle 17 a Soleto i funerali di Pierpaolo Serra, il 27enne di Soleto ritrovato senza vita, lo scorso martedì, nella sua abitazione di Perugia. La camera ardente verrà allestita presso la cattedrale dove il feretro del giovane sarà intorno alle 9. Questa mattina, a Perugia, si è svolta l’autopsia per risalire alle cause della morte improvvisa dell’universitario (ad un esame dalla laurea in Medicina) e per individuare eventuali responsabilità di terzi soggetti.

Sotto choc le due comunità salentine più direttamente coinvolte dal dramma, ovvero Soleto, dove il padre del giovane, il professor Elio Serra, noto psichiatra, è stato sindaco per dieci anni, e Casarano, dove la madre del ragazzo, la professoressa Maria Grazia Attanasi, è dirigente del Liceo Scientifico “Giulio Cesare Vanini”.

Per la scuola, queste, sono ore e giorni particolarmente difficili, visto che la notizia della tragedia è giunta proprio in avvio del nuovo anno scolastico. Giusto martedì mattina, la dirigente Attanasi aveva accolto in auditorium, con il suo solito entusiasmo, le “matricole” del “Vanini” in una mattinata di festa, consegnando una rosa ad ognuna delle ragazze presenti. Poche ore dopo la notizia che ha sconvolto per sempre l’esistenza di una famiglia e profondamente segnato l’intera comunità scolastica.

Il particolare momento vissuto dal liceo viene espresso nelle parole che i professori Claudia Costanino e Giuseppe Isernia, collaboratori della dirigente, hanno rivolto (sulla home page del sito istituzionale della scuola) “Alla grande famiglia del “Vanini”, ricordando alcuni versi della poesia “Giorgio per giorno” di Giuseppe Ungaretti, ed invitando ad esprimere la vicinanza alla dirigente “continuando a lavorare, studiare e collaborare al meglio delle nostre possibilità secondo le indicazioni che lei ci ha dato sino a ieri per cercare di alleviarle l’ulteriore carico della quotidianità lavorativa”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio e di vicinanza espressi – in queste ore -su facebook non appena la professoressa Attanasi, aggiornando l’immagine di copertina, ha pubblicato la foto di Pierpaolo.

CASARANO.Una comunità scolastica sconvolta ha appreso, a Casarano, la notizia della scomparsa del figlio della dirigente del liceo scientifico “Vanini”. Il 27enne Pierpaolo Serra è stato ritrovato privo di vita, intorno alle 16 di ieri pomeriggio, da un suo coinquilino nell’appartamento di piazza Ansidei, nel centro storico di Perugia. Il ragazzo, figlio della professoressa Maria Grazia Attanasi e del professor Elio Serra, per dieci anni sindaco di Soleto e primario di psichiatria degli ospedali di Gallipoli e Nardò, era considerato da tutti uno studente modello (gli mancava un esame alla laurea in Medicina). Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per risalire alle cause del decesso. Tantissimi, in queste ore, gli attestati di vicinanza alla famiglia del giovane espressi dal mondo scolastico, politico e della sanità.

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CASARANO. Musica e teatro per il primo giorno da “liceali”. Questa l’accoglienza riservata dal “Vanini” ai ragazzi iscritti alle classi del primo anno nel primo giorno di scuola. Nell’auditorium della sede centrale di via Reno, al saluto della dirigente Maria Grazia Attanasi ha fatto seguito l’esecuzione di alcuni brani musicali a cura della gruppo musicale del liceo (per il “Vanini music welcome”) e l’intervento di Francesco Piccolo della Compagnia teatrale “La Busacca”.

CASARANO. Un violento, quanto veloce, temporale è stato sufficiente ad allagare le strade ed alcuni scantinati. Il forte rovescio verificatosi nell’area del basso Salento, quest’oggi intorno a mezzogiorno, ha replicato in parte la violenza dei temporali dei giorni precedenti caduti nell’entroterra (soprattutto la zona del magliese) e lungo le coste. Questa volta la pioggia è caduta copiosa anche a Casarano e dintorni (dove finora non si era vista in simile quantità). Auto in panne perché sommerse dall’acqua anche a Torre San Giovanni, Marina di Ugento. Non si registrano, tuttavia, feriti. Disagi anche presso la scuola Primaria di Acquarica del Capo dove (a quanto pare per un canale di scolo intasato dalle foglie) l’acqua è riuscita a filtrare nel primo piano dell’edificio provocando alcuni contrattempi, subito risolti, giusto nel primo giorno di lezione.

Gallipoli – L’ipotesi “Ospedali riuniti” tra Gallipoli e Casarano è “tecnicamente percorribile”. A garantirlo ora a “Piazzasalento” non sono solo gli amministratori comunali, gli esponenti del Pd ed il comitato civico di Casarano che se ne sono occupati a più riprese, ma il direttore sanitario della Asl Lecce, Antonio Sanguedolce, all’indomani dell’incontro svoltosi in Regione per provare a “ridefinire” il Piano di riordino, con il direttore del dipartimento “Promozione della salute”, Giancarlo Ruscitti, alla presenza del Sindaco di Casarano, Gianni Stefàno, e del presidente del comitato “Pro Ferrari”, Claudio Casciaro.

«Ne verrebbe fuori un unico polo ospedaliero, decisamente di ottimo livello, spalmato su due strutture. Il “Sacro Cuore”, tra l’altro, – conferma Sanguedolce, rispondendo indirettamente ad alcune opposizioni emerse a Gallipoli – rimarrebbe sostanzialmente così com’è, con Punto nascita e Pediatria, ad esempio». Per arrivare a tale soluzione, oggi osteggiata in riva allo Ionio e un tempo neppure considerata a Casarano, spetta ora al governatore Michele Emiliano ed alla sua Giunta rimettere mano (per l’ennesima volta) al Piano di riordino ospedaliero e far seguire gli atti alle promesse verbali peraltro anticipate agli interlocutori casaranesi (l’“inversione di rotta” era stata anticipata, giusto prima delle ultime elezioni amministrative, dai consiglieri comunali del Pd Attilio De Marco e Gabriele Caputo). Una bozza per garantire la “convivenza” – con pari dignità, si ribadisce – delle due strutture sarebbe già stata elaborata garantendo al “Ferrari” sei posti in Rianimazione ed i reparti di Neurologia , Urologia e Cardiologia oltre ad alcuni ambulatori “potenziati” come quelli di Pediatria e di Endocrinologia pediatrica.

«Se e quando dalla regione dovesse arrivare tale “imput” in termini di provvedimento definitivo, come Asl saremo pronti a rendere operativa da subito la redistribuzione dei reparti e delle specialità secondo una tempistica e un calendario che andrà stilato», conclude il direttore sanitario Sanguedolce.

NARDÒ – Dopo gli avvicendamenti di alcuni parroci a fine giugno, arrivano ora altre nomine disposte dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. Tra queste, unico fedele laico, quella dell’aletina Assunta Tornesello (primario di oncologia pediatrica al “Fazzi” di Lecce) quale delegata diocesana per l’Università cattolica.

Per il resto, don Giorgio Ferrocino (Nardò) è stato nominato segretario vescovile (in sostituzione di don Quintino Venneri, ora al seminario di Molfetta) e anche vicerettore del seminario di Nardò e direttore dell’associazione ministranti; don Luca Grande (Nardò), educatore presso il seminario di Nardò; don Antonio Bruno jr (Galatone) direttore del centro diocesano vocazioni; don Antonio Pinto (Nardò) direttore dell’ufficio catechistico; don Oronzo Stefanelli (Copertino) direttore per la pastorale della famiglia; don Fabio Toma (Alezio) vice cancelliere della curia diocesana; don Giuseppe Venneri (Nardò) collaboratore di Caritas diocesana e collaboratore della parrocchia Maria SS. Assunta di Galatone. Don Tony Drazza (Seclì), già assistente nazionale dei giovani di Azione cattolica, sarà assistente unitario dell’Azione cattolica diocesana; don Emanuele Calasso (Copertino) assistente del movimento diocesano studenti di Aazione cattolica; don Salvatore Grandioso (Copertino), assistente spirituale dell’istituto secolare “Oblate di Cristo Re”.

Questi invece i nuovi collaboratori e vicari parrocchiali: don Salvatore Barone (Parabita) collaboratore a Taviano, nella parrocchia San Martino di Tours; don Ottorino Cacciatore (Taviano), collaboratore all’Addolorata a Taviano; don Alberto Corrente (Galatone), vicario al Ss. Rosario di Melissano; don Gabriele Cortese (Gallipoli), vicario al Sacro Cuore di Casarano; don Marco Corvaglia (Racale), vicario alla chiesa di S. Francesco d’Assisi di Nardò; don Giorgio Crusafio (Matino), collaboratore a Sant’Anna di Parabita; don Luigi Ferilli (Casarano), collaboratore all’Annunziata del suo paese;  don Luigi Previtero (Taviano), vicario alla cattedrale di Nardò; don Tommaso Semola (Casarano), vicario presso la Santa Famiglia di Nardò; don Alessio Sestili (Casarano), vicario a S. Giorgio martire di Racale;  don Giovanni De Giorgi (Neviano), collaboratore alla parrocchia San Nicola Vescovo di Aradeo; don Simone Napoli (Taviano), collaboratore alla Santa Famiglia di Matino; gli accoliti Giorgio Crusafio (Matino) e Simon Pietro De Lorenzis, rispettivamente collaboratori presso l’Addolorata di Alezio e l’Annunziata di Casarano.

In calce a queste, vi è anche la nomina di don Luciano Scarpina (Matino), assistente diocesano per l’Università cattolica e, come già detto, della dottoressa Tornesello. Prossima assemblea sacerdotale, venerdì 22 settembre, ore 9, presso l’Oasi Tabor per la presentazione del programma pastorale del nuovo anno.

GALLIPOLI. Da lunedì 11 settembre sulle tratte Maglie-Otranto e Gallipoli-Casarano torneranno a sfrecciare i treni. Sfrecciare è però una parola grossa perché, come ormai da quasi un anno, le vetture  non potranno superare i 50 Km orari, come tutti i treni nel Salento che continueranno a essere “treni lumaca” per un po’ di anni, forse sino al 2020, finché non verrà installato il  Sistema di controllo della marcia del treno (Scmt), secondo gli standard prescritti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf). Da lunedì, quindi, i due collegamenti saranno assicurati. Erano stati interrotti per tutta l’estate ufficialmente per permettere lavori straordinari di manutenzione della rete ferroviaria. La mancanza di cantieri sulla linea ha fatto, però, sorgere qualche dubbio ed emergere le vere motivazioni della soppressione estiva: la mancanza di macchine e la necessità di dotare i macchinisti dell’abilitazione necessaria. Per quanto riguarda la prima, lo sanno bene i pendolari che hanno toccato con mano più volte l’improvvisa soppressione di treni o le “fermate” non previste per guasti. Per la seconda motivazione pare che, nonostante le smentite delle Ferrovie del Sud Est, la mancanza dei requisiti alla guida di alcuni macchinisti sia stata accertata dall’Ansf. Resta il problema di sempre sulle scarse condizioni igieniche di vetture e servizi igienici, come segnalato più volte dalla stessa utenza anche sui social.

In settimana, però, riaprono le scuole e ritornano tutti i problemi legati alla mobilità di migliaia di studenti. Per affrontare la situazione e non l’emergenza, come successe lo scorso anno, si è tenuta due giorni fa una riunione in Provincia con l’assessore Renato Stabile  e le  Ferrovie del Sud Est, da cui è emersa la volontà di potenziare i collegamenti su binari e su gomma. Intanto la  Rete ferroviaria italiana  (Rfi), la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, responsabile della gestione complessiva della rete nazionale, ha preso l’appalto per il rifacimento delle Sud Est. Si tratta di 600 milioni di investimenti regionali da utilizzare sulla rete locale. Nel giugno scorso, con una scrittura privata, Ferrovie del Sud Est ha affidato tutti i lavori di manutenzione e ammodernamento della rete a Rfi. Dal 1° ottobre, poi,  i binari salentini saranno affidati per sei mesi alla direzione di Trenitalia  per sopperire alla cronica mancanza di macchine e per migliorare la formazione dei macchinisti.

Questo nell’immediato, per il futuro c’è ancora aperta l’ipotesi della metropolitana di superficie che le Ferrovie del Sud Est ritengono, però, “antieconomica”. La possibile alternativa – almeno fino a qualche giorno fa – pareva essere l’elettrificazione del solo nodo di Bari e il trasferimento nel Salento dei treni a trazione termica (Atr 220). Ma l’ipotesi “metropolitana” pare ritornare e si ricomincia a parlare dell’utilizzo dei 130 milioni di euro già disponibili per il mega progetto.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...