Home Notizie Casarano
Ultime notizie da Casarano

Casarano – Nuovo assetto societario per il Casarano Calcio che per la stagione 2018-19 punta sul nuovo presidente Giampiero Maci (foto). Accanto all’ex dirigente del Casarano dell’era De Masi, l’assemblea dei soci dello scorso 14 luglio ha indicato anche Antonino Filograna quale vice presidente così come i consiglieri sono l’ex presidente Fernando Totaro, Luca Sergio (già al Tricase) e Massimo Villa. «Il consiglio direttivo comincerà sin da subito a programmare la nuova stagione agonistica individuando le figure tecniche deputate a formare e a guidare la rosa dei calciatori che affronterà la nuova stagione agonistica 2018-2019», si legge nel comunicato stampa diffuso dalla  società di via Matino.

Ipotesi di mercato Per affrontare con le dovute ambizioni il nuovo campionato di Eccellenza, la società punta a confermare alcuni giocatori della passata stagione affidandoli alla gestione tecnica di un nuovo allenatore. Il nome in questi giorni tra i papabili c’è il nome di Pasquale De Candia, fresco di promozione in con l’Omnia Bitonto, proprio la squadra che a maggio eliminò il Casarano dai playoff.

 

Casarano – Ritorno a casa in veste di esperta per la ricercatrice Annalena Venneri che martedì 17 luglio, alle 19.30 nel chiostro comunale, sarà a Casarano invitata dalla commissione comunale Pari opportunità, per un incontro sul tema delle problematiche dell’Alzheimer. La professoressa Venneri è ordinario di Neuropsicologia presso la clinica traslazionale dell’Università di Sheffield e specialista in neurologia comportamentale delle demenze nonché responsabile per la clinica della memoria per l’ospedale universitario della stessa città inglese. Dopo aver frequentato il liceo classico a Casarano, la Venneri ha studiato medicina all’Università di Modena e psicologia alla Università di Padova conseguendo un master a Padova e il dottorato nel Regno Unito oltre a numerosissimi incarichi professionali, accademici e clinici e ad un lungo elenco di pubblicazioni. Sono sue alcune importanti ricerche che di recente hanno gettato nuova luce sui meccanismi alla base della malattia dell’Alzheimer.

 

by -
0 587

Casarano – “Chiedo che venga discussa e approvata quanto prima, in Consiglio regionale, la mozione a supporto dell’attività di Marilù Mastrogiovanni (foto) depositata dal sottoscritto (assieme ai colleghi Barone, Cera e Liviano) nel maggio del 2017, che giace da più di un anno senza essere approvata. E chiedo al Presidente Michele Emiliano che venga data piena e celere attuazione alla legge regionale n. 12/2015 in materia di promozione della cultura della legalità, della memoria e dell’impegno, una disciplina fortemente voluta dal compianto Guglielmo Minervini nel corso del suo mandato da assessore nell’Amministrazione regionale guidata da Nichi Vendola, ma rimasta inspiegabilmente, fino a questo momento, solo sulla carta”: approda di nuovo in Regione l’ultima intimidazione di cui è stata vittima la giornalista e scrittrice Marilù Mastrogiovanni di Casarano, sotto protezione dallo scorso anno per analoghe vicende piuttosto recenti, la quale ha denunciato di aver ricevuto circa quattromila lettere per posta elettronica in cui “per la prima volta viene pronunciata la parola morte”, come la stessa destinataria ha raccontato. Le e mail sono state indirizzate al giornale che dirige ed a Mario Maffei, suo congiunto e collega. Poco tempo prima nel giardino di casa ignoti avevano scaricato sacchi di immondizia. Alcuni mesi fa il giornale segnalò un inquietante attacco di hacker informatici. Mastrogiovanni ha firmato da ultimo un servizio con Maria Grazia Mazzola per “Il Fatto quotidiano” intitolato “Sacra corona di Puglia, unita grazie al silenzio generale”.

L’attenzione su questo clima di pesante intimidazione nei confronti dei giornalisti pugliesi che si occupano delle oscure trame criminali-economiche che attanagliano la Puglia, è del consigliere regionale Mino Borraccino. A fianco della giornalista, direttrice del giornale on line “Il Tacco d’Italia”, si sono schierati L’Associazione della Stampa di Puglia e la Federazione della Stampa italiana e GiULiA Giornaliste, che hanno espresso “solidarietà e vicinanza alla collega Marilù Mastrogiovanni per le minacce subite. La giornalista focalizza principalmente fatti di mafia e Sacra corona unita e questioni ambientali.

“Rinnovando fiducia negli inquirenti che stanno indagando sul caso e ringraziando le forze dell’Ordine e il Prefetto di Lecce per le misure di controllo adottate a tutela della collega», il sindacato nazionale e regionale dei giornalisti ricorda che «da tempo la collega Mastrogiovanni subisce segnali di intimidazione per il suo lavoro, al punto da essere stata costretta a vivere per un lungo periodo sotto scorta e successivamente a trasferirsi con la propria famiglia da Casarano». Neanche questi “atti vili” impediranno alla giornalista “di continuare ad esercitare il sacrosanto diritto di cronaca”.

Nardò – Il Fashion Night Award 2018 promosso e organizzato da Confindustria Lecce è in pieno svolgimento. Oggi arriva, tra le altre, una iniziativa riguardante lo stile di vita del Salento fermato in uno scatto fotografico. In partnership con MadMood e Fotoscuola Lecce, ecco infatti il contest #LifestyleSalento, “Arte, moda e cultura… in un click”, il concorso fotografico che vuole raccontare, attraverso le immagini, “lo stile italiano, le tradizioni ma anche il fascino e la bellezza del nostro patrimonio identitario e delle nostre meravigliose ambientazioni”, come si legge in una nota diffusa dagli organizzatori. L’appuntamento conclusivo di questa parte della Fashion Night è tra poche ore, alle 19 per la precisione, presso il Castello di Nardò, con la premiazione della foto vincitrice del contest #LifestyleSalento. La manifestazione registra la n collaborazione con il Comune di Nardò, “Nardò365 Identità in festa” (programma regionale per l’allungamento delle stagioni turistiche) e Confartigianato Lecce.

Le foto, realizzate nel centro storico di Nardò il 24 giugno, con la regia del famoso fotoreporter Bruno Barillari, hanno visto il coinvolgimento di fotografi locali, modelle e professionisti del settore. I vari scatti sono stati valutati da una commissione, costituita da Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce; Stefania Sammaro, accreditata su Vogue Foto, Bruno Barillari e Daniela Pastore (foto), giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, di Casarano.

Diverse sono le categorie premiate. La foto vincitrice in assoluto costituirà la  “visual identity” della prossima campagna di comunicazione di Mad Mood, l’evento che si svolge ogni anno a Milano durante la settimana della moda.

Parabita – Cuccagna, angurie fresche, “carezze” gelato e “grattatachecca”: tutto pronto per la festa di Santa Marina, nell’omonimo quartiere di Parabita. Martedì 17 luglio il paese sarà in festa per onorare la santa ritenuta protettrice contro il pallore (‘u culore te Santa Marina) o il colorito giallo-oro indicante una possibile itterizia, malaria o anemia. Alle 19.30 la messa celebrata all’aperto da don Albino De Marco (di Casarano), proprio davanti alla cappella dedicata a Santa Marina, un ipogeo con affreschi basiliani che per l’occasione potrà pure essere visitato. Alle 21, poi, l’ambito assalto della cuccagna, un palo ricoperto di grasso da scalare in squadra per prendere la bandiera e aggiudicarsi premi in natura ed una piccola somma in denaro messa in palio. Al termine della cuccagna, spazio alla musica popolare con la pizzica del Gruppo terapeutico salentino. Durante la serata sarà possibile degustare angurie fresche, le “carezze”, gelato tradizionale parabitano preparato dalla pasticceria Charlie, e ghiaccio grattato al gusto di limone, menta e orzata.

La tradizione A Santa Marina in passato era anche dedicato il rito della “pietra benedetta”: giunti vicino alla chiesetta, si scendevano i pochi gradini che immettevano nell’ipogeo dove veniva esposta alla venerazione la statua e si strofinava un fazzoletto su una pietra incastonata nel muro, per passarlo poi sul volto, a protezione dal brutto colorito foriero di malattie.

Roberto Treglia

Gallipoli – Reading dantesco, domenica 15 luglio a Gallipoli, con letture di Roberto Treglia (foto). Il giovane attore e regista teatrale (I Ragazzi di via Malinconico, Poiefolà costruzioni teatrali), con diverse esperienze cinematografica accanto ad attori come Michele Placido, Lino Banfi, Riccardo Scamarcio e Luca Argentero, sarà alle 21.30 in piazza Aldo Moro, nei pressi del santuario del Canneto. “Transumar significar per verba non si poria” sono i versi del primo canto del Paradiso che ispirano il reading di Treglia (di Taurisano con studi anche al Classico di Casarano). L’iniziativa è sostenuta da Caroli Hotels.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Nuovo appuntamento con la 13^ edizione della rassegna “ArteMare”. Domenica 15 luglio, alle ore 21 sul pontile del lungomare di Leuca (ingresso gratuito), è prevista la performance di Valerio Capasa  “Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia”.

La rassegna ArteMare (“Incontro di arte e cultura tra i due mari”) ha preso il via nel chiostro di Casarano il 5 luglio con “I due di Emmaus” di Giampiero Pizzol e Otello Cenci ed è promossa dagli enti di formazione Ascla e Csl Puglia, dal Consorzio beni culturali Italia e dal Centro studi turismo e innovazione Salento. Valerio Capasa insegna lettere nei licei di Bari, ha scritto saggi di critica letteraria e si occupa di letteratura e scuola sul quotidiano online ilsussidiario.net. La serata di Leuca è dedicata alla poesia con un repertorio di liriche italiane e straniere, classiche e contemporanee (da Fernando Pessoa a Wislawa Szymborska, da Franco Loi a Giacomo leopardi), “tutte accomunate dalle bellezza e dalla verità che comunicano”

Casarano – Fanghi da depurazione da “trattare” e  riutilizzare in agricoltura (e non solo). Questo l’obiettivo del progetto da 570mila euro, appena approvato dalla Regione, che permetterà di realizzare un campo sperimentale a ridosso del depuratore comunale di contrada Vora, a Casarano. Si tratta di uno dei sette progetti all’avanguardia con i quali la Regione, per complessivi 4,7 milioni di euro, punta a contrastare l’emergenza idrica e (per il progetto di Casarano) a “trasformare un rifiuto in una risorsa” controllando, al contempo la presenza di sostanze inquinanti nel terreno. In sostanza si punta, tramite soluzioni innovative (il cosiddetto “fitorimedio”) a trattare il prodotto finale della depurazione delle acque reflue per riutilizzarlo in agricoltura. «Da 36 procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea siamo passati ad appena tre, due delle quali in via di risoluzione mentre la terza, per Taviano, richiede più tempo», ha affermato, con soddisfazione, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Giannini nel presentare i sette progetti . «Nei giorni scorsi è stato sottoscritto ieri a Bari il disciplinare che dà il via all’azione sperimentale di depurazione dei fanghi del depuratore a servizio della nostra città. Dei sette progetti ammessi – afferma il sindaco Gianni Stefàno -Casarano è l’unico comune in Puglia ad essere finanziato. Un’azione sperimentale che durerà due anni con un investimento di 570.000 euro. Potranno trarne beneficio l’ambiente, l’agricoltura e l’economia locale attraverso il riutilizzo dei fanghi di depurazione».

Il progetto Essendo i fanghi prodotti dal depuratore un rifiuto speciale da smaltire a loro volta (con costi pari a 30 milioni di euro all’anno nella regione), il progetto appena finanziato prevede (con il supporto dell’Università di Lecce e del Consiglio nazionale delle ricerche) una fase di sperimentazione che permetterà di abbattere i metalli residui presenti per poi riutilizzare il prodotto ottenuto come compost in agricoltura. Per fare questo, nella serra che verrà attrezzata nei pressi del depuratore comunale, troveranno posto piantine di canapa in grado di bonificare il substrato e verificare quali potranno essere le migliori concentrazioni di prodotto finale. Alla fine della fase sperimentale si potrà andare a regime producendo concime naturale ed evitando di dover spendere per la bonifica dei fanghi.

 

Taviano – A 70 anni dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale, la rassegna musico-culturale Girodicorte propone a Taviano l’incontro con Giovanni Maria Flick (nella foto), tra i massimi giuristi italiani, presidente emerito della Corte Costituzionale e già Ministro di Grazia e Giustizia. L’appuntamento è per sabato 14 luglio alle 20.30 in corte Garibaldi per la presentazione del suo volume “Elogio della Costituzione”. Con l’autore dialogheranno il presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi ed il giornalista Alberto Nutricati (di Casarano). Letture e musica saranno a cura dei giovani della Bachelet, l’associazione che organizza l’intera rassegna insieme a “La Piazza” e “Terrebruciate”. 

Collepasso – Le top runners del Sud Salento si sono fatte valere in occasione della nuova edizione della Crono Salento. La gara a cronometro organizzata dalla Saracenatletica e svoltasi domenica scorsa a Collepasso, ha visto Pamela Greco di Casarano protagonista assoluta della classifica femminile (foto).

La casaranese, tesserata per la società organizzatrice, è salita sul gradino più alto del podio dopo aver fatto registrare il tempo di 20:48. Greco ha sbaragliato la concorrenza percorrendo cinque chilometri a ritmi incessanti affermandosi profeta in patria di una competizione, che è stata valida come ottava prova del circuito “Salento Tour” con l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce. Alle spalle della vincitrice si è piazzata Elena Conte della As Atletica Taviano 97 Onlus. La podista di Melissano ha fermato l’orologio a 20:55 precedendo di otto secondi Maria Grazia Distante della Tre Casali.

Tra i numerosi uomini in gara si è distinta la performance di Emanuele Scrimieri della Asd La Mandra, che ha fatto registrare il tempo di 16:46. L’atleta di Noha è giunto al terzo posto assoluto della manifestazione, dietro a Luca Quarta della As Action Running e a Daniele Leggio della Tre Casali, giunti rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica generale. La gara si è svolta in massima sicurezza ed è stata riservata alle categorie Promesse, Juniores e Seniores. Piazza Dante è stato lo scenario della partenza, dell’arrivo e della cerimonia di premiazione che ha chiuso in bellezza l’evento sportivo.

Nardò Gallipoli – Continuano, come già preannunciato in queste pagine di piazzasalento, gli spostamenti “silenziosi e senza clamore” di parroci nella diocesi di Nardò-Gallipoli. Il vescovo di Nardò-Gallipoli ha inviato ai fedeli una lunga lettera in cui preannuncia l’apertura a Ugento dell’inchiesta diocesana di beatificazione della gallipolina Madre Teresa Lanfranco. La cerimonia è fissata per le ore 19 nella basilica De Finibus Terrae per la canonizzazione della Serva di Dio, che è stata vicaria generale dell’Ordine Figlie di Santa Maria di Leuca.

Sul finire della missiva pastorale, monsignor Fernando Filograna ha comunicato che il trentottenne don Antonio Pinto (Nardò, foto sopra), già parroco al Cuore Immacolato di Maria in Casarano è stato destinato, sempre come parroco, a Copertino, alla chiesa del Rosario.

Don Antonio Pinto sarà sostituito a Casarano da don Roberto Tarantino (40 anni, di Nardò, foto a sinistra), che, nonostante la giovane età, ha già un curriculum di tutto rispetto. Già parroco a Matino, è da alcuni anni educatore presso il Pontificio seminario regionale “Pio XI” di Molfetta ed anche addetto stampa della diocesi. Nei prossimi giorni, le immissioni canoniche alla presenza del vescovo Filograna e delle rispettive comunità parrocchiali.

Casarano – C’è anche il 41enne di Casarano Tommaso Montedoro tra i 39 soggetti coinvolti nella presunta truffa ai danni di noti marchi per la pulizia della casa e di prodotti per l’igiene intima. I prodotti in questione, pur contraffatti, venivano rivenduti come fossero originali con conseguente truffa per gli acquirenti e pure per le aziende produttrici che si sono costituite parte civile nel processo. Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha appena disposto il rinvio a giudizio per tutti gli implicati senza proscioglierne alcuno. Il processo a loro carico prenderà il via dal primo ottobre. Montedoro, già implicato in diversi procedimenti penali e (da ultimo) pure nell’operazione “Diarchia” condotta dai carabinieri di Casarano nell’ambito della mala locale, dovrà rispondere davanti ai giudici della seconda sezione penale di ricettazione e introduzione dello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Tra gli atri imputati anche il 52enne M.L.M. e la 50enne A.F. di Sannicola, il 48enne F.C. di Castiglione, la 25enne S.C. di Andrano, il 46enne A.D. di Sogliano Cavour, il 57enne V.C. di Gallipoli, la 50 enne C.C. ed il 54enne F.P. di Specchia, il 48enne L.E. di Collepasso, la 42enne A.C.M. ed il 65enne L.M. di Racale, il 68enne A.M. di Palmariggi, il 62enne A.V.Q. di Morciano di Leuca ed altri anche di Desio, San Giorgio a Cremano, Corigliano Calabro, Cuneo oltre ad altri centri salentini.

Galatone– Scuole e giovani filmaker alla prova nella 13^ edizione del Festival nazionale del cortometraggio “Gabriele Inguscio”. L’evento gode del patrocinio di Apulia Film Commision ed è organizzato dall’omonima associazione culturale istituita per ricordare il giovane galatonese scomparso nel 2003, a soli 19 anni, per un incidente stradale. A presiedere il sodalizio è Teresa Gatto, la madre di Gabriele. La due giorni prende il via venerdì 14 alle 20.30, nell’atrio del Palazzo Marchesale, con il talk show dell’attore Michele Venitucci, ospite d’onore della manifestazione che dialogherà con i giovani registi Giuseppe Marco Albano (di Cisternino) e Nicola Ragone (di Roma). Sabato 14, sempre alle 20.30, ci sarà la proiezione dei 14 corti d’autore in gara.

Il corto del “Meucci” di Casarano Tra i tanti corti realizzati dalle scuole di tutta Italia, verrà premiato anche “Estate salentina”, opera dell’istituto superiore “Meucci” di Casarano (“Premio Città di Galatone”) che mette a confronto le bellezze e le contraddizioni delle località turistiche locali (da Gallipoli a Otranto, da Lecce a Leuca e altre ancora). A curare la regia è stato Diego Stefàno, con gli aiuto registi Davide Giangreco, Manuel Bruno e Daniele Baronetti, musiche di Cledi Panico, Davide Giangreco e Daniele Baronetti.

Marco Mazzeo e Libera Francioso

Casarano – “Piazze destate” è il titolo scelto dal comitato “Casarano Libera” per promuovere, in piazzetta Petracca,  tre serate incentrate sui temi della legalità. Si inizia questa sera, venerdì 13 luglio, con la “Freesellata” delle 20.30 che prevede l’animazione per bambini con la “Soffitta itinerante”, la musica de “I provinciali” e la frisa salentina di Libera. L’iniziativa è promossa insieme a Università popolare e Soffitta senza tetto con il patrocinio del Comune.

Giovedì 19 luglio, alle 19, saranno presenti il ministro Barbara Lezzi, il Prefetto di Lecce Claudio Palomba ed il referente regionale di Libera Mario Dabbicco mentre il 30 interverranno il Questore di Lecce Leopoldo Laricchia ed il giornalista Antonio Nicola Pezzuto.

Nei giorni scorsi il portavoce del comitato “Casarano Libera” Marco Mazzeo ha espresso il proprio apprezzamento per l’appello lanciato dal Prefetto circa una più attenta selezione della classe dirigente rilanciando la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune e prefettura proposto quasi due anni fa.

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Casarano – Entra nel vivo il cartellone di eventi “Casarano estate 2018” che questa sera, alle 21, nel chiostro comunale propone la commedia dialettale in due atti “1948” di Sofia Schito per la regia di Gianni Pino (nella foto) con l’associazione culturale “La Saratambula”. «Siamo pronti a raccontarvi uno spaccato importante della nostra storia. Con “1948”vi porteremo indietro nel tempo, esattamente durante le prime elezioni politiche della storia repubblicana, lo faremo con ironia e spensieratezza, avendo cura dei dettagli ma sopratutto senza volgarità come nel nostro stile. Vi aspetto numerosi come sempre per passare insieme due ore di puro divertimento accompagnato da momenti di riflessione», fanno sapere i promotori. Con Gianni Pino e Sofia Schito, sul palco anche Chiara Manni, Federica Pino, Paolo Trianni e Matteo Spinelli.

La rassegna estiva promossa da Comune e Pro Loco venerdì 13 luglio, sempre alle 21 nel chiostro, proporrà l’incontro con Magdi Allam e la presentazione del suo libro “Il Corano senza veli”. Sabato 14 e domenica 15 spazio alle degustazioni dei “Sapori Salentini” in piazza Indipendenza con la musica (nelle due serate) dei Mariglia e di Bar Italia.

Casarano – Cambio ai vertici del Lions Club di Casarano: la presidenza va a Tiziana Marigliano Casciaro, socia del club da 30 anni e titolare della farmacia Casciaro-Marigliano. Nel suo discorso di insediamento, la Marigliano ha sottolineato “l’importanza di rinsaldare i vincoli di amicizia tra i soci, nella consapevolezza di appartenere alla più grande associazione di servizio al mondo”. Il Lions club casaranese vanta una lunga storia, essendo stato fondato nel lontano 1974 da un gruppo di amici, tra i quali Francesco Ferrari, Emanuele Capozza e Luigi Memmi. La nomina è avvenuta in occasione della 44esima Charter Night, quando oltre alla presidenza sono state assegnate anche le altre cariche del direttivo.

Il nuovo direttivo Ad affiancare Tiziana Marigliano saranno il past president Roberto Lupo, il segretario Carmelo Ingrosso, il censore Tonino Cataldi, il tesoriere Vittorio Antonazzo, il presidente del comitato soci Raffaele Garzia, i consiglieri Leda Schirinzi, Erina Pedaci, Cesare Cavalera, Mirella Guida, Rosalba Sodero, Albarosa Marigliano e Tonino Fabbiano, il coordinamento service Maria Nuccio, il Leo Advisor Giuseppe Cataldi, i revisori Franco Farati, Tiziano Cataldi (di Matino), Giovanni Barbara e i probiviri Gigi Calzolaro, Luciano Colopi e Rino D’Errico. Il direttivo, che resterà in carica per due anni, porrà al centro delle proprie attività “i service internazionali, nazionali, distrettuali e locali, in particolare quelli relativi alla cecità e alle malattie killer”.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Casarano – Ambulanza coinvolta, ma senza pazienti a bordo, nell’incidente stradale di martedì 10 luglio sulla Provinciale n. 321 Casarano – Taviano. Quanti sono giunti in zona, subito dopo lo scontro tra il veicolo ed un’autovettura, vedendo due ambulanze hanno temuto il peggio ma, per fortuna, le conseguenze sono state tutto sommato lievi per i feriti. L’incidente è avvenuto perchè, nello svoltare verso una stradina secondaria, in località Camere, una Nissan Quashqai è andata ad impattare contro un’autoambulanza privata che tornava a Casarano proveniente da Taviano. Lo scontro è stato particolarmente violento tanto che i due autoveicoli sono stati poi recuperati soltanto con i carro-attrezzi. Ad avere la peggio è stato il conducente 40enne dell’auto (poi condotto al Pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per i necessari accertamenti e per le cure del caso) mentre una dottoressa trasportata nell’ambulanza  ha riportato una piccola ferita alla gamba. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Comando di Polizia Locale di Casarano ed i sanitari per pronto intervento del “Ferrari”.

Gallipoli Casarano – Nuovi primari in arrivo nel Sud Salento. “Con questi provvedimenti la Direzione generale ha di fatto avviato una metodologia di organizzazione dipartimentale con l’obiettivo di portarla a regime in tempi ragionevoli e su tutta la rete ospedaliera. Tutto ciò consentirà una più razionale organizzazione finalizzata all’uso efficiente delle risorse umane e all’aumento della efficacia e della qualità delle cure per i cittadini: vengono supportate così le nomine di oggi dell’Asl di Lecce che riguardano gli ospedali di Gallipoli, Casarano, Galatina e Copertino, subito dopo l’istituzione del  Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia per l’urgenza di attivare la Rete traumatologica aziendale.

Ecco allora le novità per il “Sacro Cuore” di Gallipoli di primo livello e il “Ferrari” di Casarano, ospedale di base. Con specifici provvedimenti la direzione generale ha affidato al direttore della Chirurgia di Copertino, dottor Donato De Giorgi, 63 anni, la guida ad interim della Chirurgia di Gallipoli. Alla dottoressa Stefania Romano, di Nardò – già direttore facente funzioni della Chirurgia del “Vito Fazzi” di Lecce, ospedale di secondo livello, sino all’arrivo del dottor Marcello Spampinato – è stata affidata la direzione della Chirurgia di Casarano, attualmente priva di funzione primariale.

Dopo i recenti provvedimenti regionali che hanno definito l’assetto della rete ospedaliera tra gli Ospedali di Copertino e Galatina (delibera del 10 luglio 2018, in attuazione i un’altra delibera della Regione del 28 giugno scorso circa la “Riorganizzazione degli Ospedali di Galatina e Copertino”, è stato nominato direttore del Dipartimento il dottor Giuseppe Rollo, attualmente responsabile dell’Ortopedia del “Vito Fazzi” che avrà il compito di indicare alla Direzione generale “le modalità organizzative delle Rete traumatologica e di proporre una specializzazione dei diversi nodi della rete, supportando ove necessario le attività cliniche”, come si legge in una nota della stessa Asl. (nella foto il dottor De Giorgi al “Sacro Cuore” con alcuni componenti del comitato pro ospedale; a destra il presidente Scigliuzzo; sotto, la dottoressa Stefania Romano)

 

Matino – Hanno vinto il divertimento e l’integrazione nella terza edizione del Mundialito giovanile organizzato dalla Polisportiva Virtus Matino. La manifestazione, quest’anno primo Torneo Silver Hotel, è stata ideata dal tecnico Antonio Toma ed ha coinvolto, oltre alla polisportiva della presidente Cristina Costantino, anche i ragazzi della Fondazione Filograna Casarano, dell’Asd Football Parabita, della Polisportiva Supersano e di Ascla. L’ente di formazione (con sede a Casarano) , in particolare, ha preso parte al torneo con una propria squadra oltre a sponsorizzare dell’evento. Il Mundialito (rivolto a ragazzi dai 5 ai 16 anni) ha rappresentato una sorta di campus estivo per i ragazzi che hanno frequentato la scuola calcio della Virtus. Per la categoria “Piccoli amici” ha vinto la Fondazione Filograna, per i “Primi calci” e per i “Giovanissimi” la Polisportiva di casa e per i “Pulcini” l’Asd Football Parabita”.

Casarano – Lavori da oltre 14 milioni di euro per cambiare il volto e la storia dell’ospedale “Ferrari”. Sono quelli che porteranno, nel giro dei 36 mesi previsti (termine che la Asl punta a far rispettare) a modificare dal punto di vista strutturale e funzionale il nosocomio cittadino. Nel progetto non c’è solo la costruzione della nuova quarta torre ma anche la messa in sicurezza dell’intera struttura e l’acquisto di apparecchiature elettroniche “per rispettare i requisiti di accreditamento che negli anni sono cambiati”, come affermato dal direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci, presente alla posa della prima pietra di lunedì 9 luglio insieme al presidente della Regione Michele Emiliano. Il progetto prevede una struttura “più moderna, funzionale, adeguata alle norme antincendio e antisismiche e al passo con i tempi dal punto di vista della dotazione strumentale e diagnostica”.

Dialogo aperto con Gallipoli Lavori, dunque, da fare perché l’ospedale possa restare tale, a prescindere dal “classamento” cui è stato destinato: al momento “di base” salvo future ipotesi di “collaborazione” con il “Sacro Cuore” di Gallipoli. «Oggi i due ospedali sono un avamposto per quest’area del Salento e devono, perciò, dialogare – ha affermato Narracci – in una prospettiva che coinvolge il nuovo ospedale del Sud Salento e il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione del Fazzi di Lecce». Dopo il sacrificio imposto con il taglio già avvenuto delle Unità operative  di Ginecologia, Pediatria e Chirurgia pediatrica, l’obiettivo esplicitato dallo stesso direttore generale è quello di poter “suggerire” nuove soluzioni, come quella di conservare Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva, sempre in un’ottica “dialogante” con Gallipoli, così come sostenuto da tutti gli autorevoli interlocutori intervenuti alla cerimonia. «La Regione – ha affermato Narracci – ha già dato prova di saper fare scelte oculate mantenendo Malattie infettive a Galatina, così come auspichiamo che Pneumologia possa continuare la sua attività a Gallipoli».

Reparti che si spostano La posa della prima pietra per il nuovo “Ferrari” (a 50 anni esatti dalla sua inaugurazione) è stata, in realtà, anticipata dal taglio di alcuni alberi d’alto fusto posti lungo il perimetro del cantiere. I lavori sono stati affidati alla ditta Edilcostruzioni srl di Vitigliano (Santa Cesarea Terme). La quarta torre sorgerà per 6.700 metri quadrati sulla stessa superficie oggi occupata dalla vecchia struttura a due piani costruita alla fine degli anni ‘60 e adibita a servizi amministrativi e ospiterà, distribuiti su quattro livelli, al piano terra il nuovo Centro unico prenotazioni (Cup) direttamente collegato con l’area prelievi e il laboratorio analisi e con l’area farmaceutica, senza interferire con le aree di degenza che invece, opportunamente aggiornate e dotate di idonei sistemi di sicurezza, occuperanno i due piani superiori, mentre il seminterrato ospiterà vani tecnologici, archivi e depositi. Grazie alla realizzazione della nuova torre, nell’attuale terza confluiranno la parte chirurgica ed altri reparti. Nelle restanti due torri verranno concentrate le attività con durata H12: area ambulatoriale, servizi logistici, amministrativi e uffici operativi.

In arrivo il nuovo Distretto sanitario Casarano avrà anche una nuova sede di Distretto e un Poliambulatorio distrettuale (finora nel quartiere Pietrabianca), “per la cui realizzazione partirà a breve l’iter per impiegare i fondi strutturali”. Agli oltre 14 milioni previsti per l’edilizia ospedaliera dalla legge 67/88 (95% dallo Stato e il 5% dalla Regione), la Asl potrà attingere anche a 10 milioni di fondi Fesr per “investimenti strutturali di natura sanitaria”. «Per realizzare tutto ciò – ha, però, rimarcato Narracci –  abbiamo bisogno di un processo di coesione, di un clima di serenità e armonia sociale, oggi testimoniato dalla presenza dei sindaci, dei sindacati e dei cittadini».

La viabilità cambia con due accesi A lavori ultimati cambierà, e non poco, anche l’assetto dell’intero nosocomio, a partire dagli accessi che saranno diversificati per gli utenti e i mezzi di soccorso. Al termine dell’intero programma di intervento strutturale, infatti, il Pronto soccorso sarà spostato nella terza torre e direttamente collegato con il gruppo operatorio, riducendo di fatto tempi e spazi degli attuali percorsi.

Nardò – “Si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: è approvata oggi la mozione presentata da Ernesto Abaterusso (foto) in Consiglio regionale. 

Ernesto Abaterusso

 “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica – rileva Abaterusso nella mozione – e tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vòre Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nel torrente confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e giunge, per pendenza naturale fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vòre citate e vanno a rimpinguare la falda idrica sotterranea (l’unica funzione per cui erano state individuate).

Particolare non di poco conto: il bacino idrografico dell’Asso non ha uno sbocco a mare, ma soltanto all’interno delle vòre, Semplice il motivo: l’Asso viene sì classificato come “Bacino idrografico con immissione nel mare Jonio” nei pressi di “lido dell’Ancora”, a Sant’Isidoro, ma lì – tramite un canale scolmatore – non giunge mai “a causa della pendenza in salita assunta dal canale in contrada Grotta”, come sottolinea il consigliere regionale che rileva anche che “negli ultimi 60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati”. Infine, altra ipotesi preoccupante, va tenuto presente che le acque sotterranee sono caratterizzate da un lento movimento in direzione generalmente delle risorgive sparse lungo la costa, ragione per cui è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante arrivi fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“.

 

Casarano – Il “punto di equilibrio” è ancora da trovare ma per l’ospedale Ferrari di Casarano e per il Sacro Cuore di Gallipoli si prospetta un futuro di “serena collaborazione”. È quanto auspicato (presenti i sindaci delle due città) dal presidente della Regione Michele Emiliano, questo pomeriggio a Casarano per la posa della prima pietra della quarta torre dell’ospedale “Ferrari”. Più che di “ospedali riuniti”, Emiliano ha però preferito parlare di “collaborazione” tra le due strutture sanitarie alle quali il Piano di riordino ha attribuito ruoli diversi: Gallipoli classificata di primo livello, Casarano di base. «L’ipotesi di una collaborazione non è tramontata ma serve trovare il punto di equilibrio. Per questo ho bisogno dei Sindaci, della loro saggezza e capacità di dialogo». Il governatore non ha fatto mancare parole di elogio per la città ed il suo ospedale. «Il “Ferrari” è uno struttura storica. Ci stiamo investendo milioni di euro e avrà un ruolo “centrale”. Di una sua chiusura non si è mai parlato ma mi sono trovato davanti a scelte dolorosissime – ha spiegato Emiliano – tra due grandi realtà ospedaliere vicinissime che ora, però, se pronte a condividere obiettivi complementari, potranno migliorare l’offerta sanitaria complessiva del territorio. Non so se i tempi sono maturi, ma sento per istinto che una soluzione può esserci».

La pace: dalle lettere agli abbracci La pace con il sindaco Gianni Stefàno, già anticipata dal recente scambio di lettere, è stata suggellata da un affettuoso scambio d’abbracci (ad uso e consumo di telecamere e fotografi) così come l’ipotesi della collaborazione con Gallipoli ha trovato il suo momento emblematico nella foto che ritrae i tre protagonisti principali della vicenda: ovvero i due sindaci e il governatore. «Non c’è mai stato uno scontro di campanile tra Casarano e Gallipoli ma solo il desiderio di aprire un dibattito, credo legittimo, sul ruolo del nostro ospedale. L’obiettivo comune è quello di una sanità migliore. Con i lavori in programma il “Ferrari” ha maggiori potenzialità che, ne siamo certi, verranno messe a frutto», ha affermato Stefàno ringraziando per la presenza tanto il primo cittadino di Gallipoli, Stefano Minerva, quanto i tanti colleghi del comprensorio. Insieme agli assessori regionali Salvatore Ruggeri e Loredana Capone, erano presenti anche i sindaci (o loro delegati) di Racale, Taviano, Collepasso, Ruffano, Supersano, Matino, Presicce, Collepasso e Taurisano.

Il sindaco di Gallipoli «La mia posizione, così come quella del collega Stefàno, non è delle più semplici in questa situazione. Ognuno – ha affermato Minerva (invitato ad intervenire dallo stesso Emiliano) – è portatore degli interessi della propria comunità. Soprattutto d’estate, Gallipoli è protagonista assoluta, e merita un ospedale di Primo livello, ma mai abbiamo attaccato la città di Casarano e la sua struttura ospedaliera. Non sta a me classificare “Ferrari”. Le nostre battaglie non vanno a discapito di altri e se c’è da una battaglia comune per il territorio, per quel che posso anch’io darò una mano».

Il progetto da 14,2 milioni Nel merito del progetto da 14,2 milioni di euro si è soffermato il direttore generale della Asl Lecce, Ottavio Narracci, presente insieme al direttore sanitario Antonio Sanguedolce, al direttore amministrativo Antonio Pastore, al direttore medico del “Ferrari” Gabriella Cretì, al vicario della Diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Gino Ruberto, al presidente del Comitato civico “Pro Ferrari” Claudio Casciaro (che ha ricordato l’impegno di mediazione del Comitato), a vari operatori sanitari e semplici cittadini. Per Narracci l’apertura del cantiere per quarta torre “segna una nuova pagina della storia sanitaria di questo territorio, che avrà una struttura adeguata alle norme e in grado di assicurare percorsi diagnostici, clinici e chirurgici all’altezza di un ospedale moderno”. Il direttore della Asl si è soffermato soprattutto su alcuni reparti da “tutelare”: su tutti Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva.

Casarano – Promessa mantenuta, quella di Angelo De Donatis, che il prossimo 8 agosto tornerà, per la prima volta da cardinale, nella sua Casarano. L’evento coincide, per volontà dello stesso alto prelato, con la ricorrenza di San Domenico di Guzman e la messa verrà celebrata, alle 19.30, proprio nella piazza centrale della città dedicata al fondatore dell’Ordine dei frati predicatori. Ciò a conferma del forte legame tra il neo eletto cardinale, fresco di “creazione” avvenuta nella basilica di San Pietro lo scorso 28 giugno, e la sua città natale ed in particolare la parrocchia che lo visto battezzare e diventare sacerdote (l’ordinazione risale al 12 aprile del 1980).

Appena lo scorso ottobre Casarano aveva riabbracciato uno dei suoi figli più illustri consegnandogli le chiavi della città ed il titolo di cittadino onorario. «Nel salutarlo gli chiederò di tornare a trovarci da cardinale: so già che lo farà come sempre con grande entusiasmo», aveva garantito don Antonio Schito alla partenza per Roma. Anche questa volta, la promessa di Don Angelo non è venuta meno.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...