Home Notizie Casarano
Ultime notizie da Casarano

Specchia – C’è anche il 53enne Eros Fasano tra i tre arrestati dai carabinieri di Specchia che mercoledì scorso, intorno alle 18, hanno sventato un furto all’interno di un impianto fotovoltaico ancora in allestimento. L’uomo, nato in Svizzera ma residente a Melissano, è un nome noto nella malavita locale e già lo scorso 30 maggio era stato arrestato nell’ambito dell’operazione Diarchia insieme ad altri 13 soggetti facenti parte dell’associazione (in larga parte con nomi di Casarano) ritenuta capeggiata da Tommaso Montedoro. A Fasano sono stati ascritti alcuni reati contro il patrimonio, soprattutto ai danni di alcuni sportelli bancomat.  Questa volta, però, insieme al 21enne di Alliste Federico Antonio Reho ed al 45enne di Taviano Flavio Carlino è stato arrestato in flagranza di reato mentre, con l’utilizzo di un piccone e  di altri arnesi, era alle prese con il furto di alcuni pannelli solari. A far fallire il colpo ci hanno pensato i carabinieri di Specchia,che hanno sorpreso la banda all’opera. Vistisi scoperti, i tre hanno tentato una fuga rocambolesca dopo aver caricato parte della refurtiva su un furgone Iveco di colore verde. I carabinieri hanno sequestrato alcune sbarre di ferro insieme ad un piccone, due piedi di porco, un martello, una pinza, un coltello da cucina (lungo 25 cm) ed un cacciavite. Espletate le formalità di rito, i tre sono stati condotti agli arresti domiciliari.

Il colpo fallito a Seclì – La scorsa notte un’altro furto di pannelli solari è stato sventato a Seclì dai carabinieri di Cutrofiano, intervenuti in contrada Renda dopo una segnalazione da parte di un istituto di vigilanza privata (collegato con la sede di Brindisi, dov’è arrivato il segnale di intrusione da parte del sistema d’allarme dell’impianto). In questo caso i responsabili sono riusciti a farla franca, tagliando comunque la rete di recinzione prima della fuga, I carabinieri non disperano, tuttavia, di poter individuare i responsabili da alcune tracce utili alle indagini ritrovate in zona.

Casarano – “Come fotografare il Carnevale” è il tema del workshop (con lezioni gratuite) organizzato a Casarano dal Collettivo fotografico Xima, in collaborazione con la locale Pro Loco. L’iniziativa, promossa da Puglia Promozione, Regione Puglia e Comunità Europea, è aperta a tutti e  non richiede attrezzatura specifica (è sufficiente una qualsiasi fotocamera (reflex, compatta, smartphone o altro). Domenica 4 febbraio, dalle 10 alle 12, presso il Sedile comunale è prevista la lezione teorica sulla “fotografia di eventi e di strada” a cura dei docenti Daniele D’Amato, Fabio Marigliano e Gigi Garofalo. «Si apprenderanno le tecniche e le astuzie per imparare a cogliere l’attimo e a fotografare al meglio», fanno sapere gli organizzatori La lezione pratica sarà domenica 11 febbraio, dalle ore 15 alle 17, presso il punto di partenza della sfilata del Carnevale Casaranese. Domenica 18 febbraio, infine, alle ore 18 in piazza Indipendenza (in occasione della Festa della Pentolaccia) ci sarà la premiazione del miglior scatto realizzato durante la sfilata. Durante la lezione pratica, infatti, gli allievi fotograferanno i loro soggetti, secondo le indicazioni ricevute durante la lezione teorica, inviando poi (entro il 15 febbraio 2018), tre scatti ciascuno all’indirizzo mail info@xima.it. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a info@xima.it oppure telefonare al numero 333/4444925 entro il 31 gennaio 2018.

Aradeo – “Il teatro è casa mia” è lo slogan che accompagna, ad Aradeo, la 12^ rassegna teatrale al “Modugno”. Mercoledì 17 gennaio, sipario alle ore 21, il primo appuntamento della stagione con lo spettacolo “Un borghese piccolo piccolo” che vede sul palco Massimo Dapporto, Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro, Matteo Francomano e Federico Rubino, con la regia di Fabrizio Coniglio, musiche originali di Nicola Piovani. La storia è tratta dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami, che aveva già ispirato il capolavoro cinematografico di Monicelli nella pellicola che ha avuto come protagonista il grande Alberto Sordi. La rassegna 2018, ormai tra le poche in provincia di Lecce affiliate al Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese (al momento con Lecce, Melendugno, Nardò e Taviano), prevede dieci appuntamenti (il prossimo venerdì 26 gennaio con “Il Sindaco pescatore” che vedrà sulla scena Ettore Bassi), con l’escursione musical-letteraria del 17 febbraio quando protagonista sarà il salentino Nandu Popu con il suo “Salento fuoco e fumo”. Per l’intera rassegna l’abbonamento costa 90 euro nel secondo settore e 110 euro nel primo con pacchetti agevolati per tre spettacoli con lo sconto complessivo di sei euro.

Casarano – Tanta paura ma nessun ferito questa mattina a Casarano per il crollo del solaio di un vecchio opificio. Il cedimento è avvenuto in via De Pinedo, una delle traverse di via Vittorio Emanuele II, in pieno centro abitato. La fabbrica in questione in questione (nella foto di Massimiliano Carbone), attiva sino agli anni ’60, era per fortuna in stato di abbandono ed il crollo è avvenuto verso l’interno, e non sulla strada, per cui non ci sono stati feriti o ulteriori danni. A lanciare l’allarme è stata una vicina sentendo dei preoccupanti scricchiolii provenire dal solaio dell’edificio accanto al suo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Comando di Polizia municipale ed i vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera zona e a scongiurare il pericolo di altri crolli.

Lecce – Ritorna a vestire la maglia giallorossa del Lecce il calciatore Matteo Legittimo (nella foto). Per il 28enne difensore, nato a Casarano il 17 giugno del 1989, si tratta di un gradito ritorno a casa dopo essere cresciuto nelle giovanili del Lecce. Legittimo arriva a titolo definitivo dal Trapani dove la scorsa estate ha conosciuto l’amarezza della retrocessione dalla serie B in C. Ora, agli ordini di mister Liverani, l’obiettivo è proprio quello di riconquistare la serie cadetta. Nella sua ancor giovane carriera si contano campionati con Pistoiese, Barletta, Salernitana, Parma, Spal e Grosseto e nel Lecce (l’ultima nel 2015-2016 con 32 presenza). Il calciatore sarà a disposizione del tecnico Fabio Liverani già questo pomeriggio nell’allenamento di Martignano.

by -
0 1786

Casarano – Tornano a Casarano i controlli della Polizia municipale con lo “street control”. La vettura del locale Comando, dotata del dispositivo elettronico di lettura, effettuerà pattuglierà numerose strade e piazze della città con il compito di rilevare, in assenza di trasgressore, le violazioni relative alle soste irregolari e agli obblighi di copertura assicurativa e revisione del veicolo. Il servizio, avviato lunedì 15 gennaio ed esteso anche alla zona a traffico limitato di piazza Garibaldi e Quartiere Vecchio, si svolgerà sino al 31 gennaio in tutti i giorni, esclusi i festivi , dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 20.
Le strade interessate – Nelle specifico il controllo interesserà le piazze San Domenico, San Pietro e San Giovanni, i viali Ferrari e Stazione, corso XX Settembre (e traverse) e le vie IV Novembre, Vittorio Emanuele II, D’Astore, Padova, San Domenico, Brindisi, Maggia, Ruffano (Conad), Ombrone, Delle industrie, ,Lupo, Matino, Vecchia Matino, Dogliotti, Solferino, Roma, Nardo’, Carlo Magno, Poerio, Giusti (tra via Amalfi e via Tasso) e via Roma.

Casarano – Una cerimonia per premiare i protagonisti di due progetti dalla profonda valenza sociale. Si è svolto domenica scorsa l’incontro organizzato nell’Aula magna dell’ospedale “Ferrari” dal Tribunale per i diritti del malato di Casarano allo scopo di premiare i vincitori del progetto sulla prevenzione del bullismo, attivato nel polo 2 e nel polo 3, e i protagonisti del progetto “Chi ha meno può dare di più”, che coinvolge, dal 2008, undici ragazzi con sindrome Down impiegati come volontari nei servizi sociosanitari della Asl sotto la supervisione dei rispettivi tutor. Nell’ambito del progetto sul bullismo, sono stati nominati ambasciatori di Cittadianzattiva gli alunni Samuele Padovano, Alessia Pisanò, Gloria D’Aquino, Chiara Metafuni del Polo 2 e Angelica De Salvatore, Francesca Falconieri, Federico Giosuè Marigliano, Alessio Ferrari, Chiara Letizia, Matteo Memmi del Polo 3. «Questi alunni – spiega la dirigente provinciale del Tdm, Anna Maria De Filippi – hanno cambiato in meglio i loro comportamenti e si sono impegnati ad essere cittadini attivi, motivando il loro impegno». La seconda parte della manifestazione è stata dedicata al progetto “Chi ha meno può dare di più”. «Nel 2008 – dice la De Filippi – quando li ho incontrati per la prima volta, questi ragazzi erano giovanissimi, timidi, impacciati, sempre seduti vicino ai loro genitori. Oggi continuiamo a chiamarli ragazzi, ma sono ragazzi adulti, più sicuri di sé, indipendenti, socievoli, impegnati anche in altre attività sociali, insomma uomini e donne che hanno saputo riscoprire il sentimento dell’amore con una storia tenerissima e bellissima». Si tratta di Daniele Buccarella, Mirko Cataldi, Antonella Cavalieri, Davide De Giovanni, Chiara De Matteis, Maria Francesca De Pasquale, Elisabetta Fresca, Gian Vito Marra, Raffaele Marra, Luigi Palma e Pasquale Sicuro, impiegati nei servizi di Gallipoli, Maglie, Martano, Tricase e Poggiardo. Denso di commozione, infine, l’addio al volontariato attivo da parte di Anna Maria De Filippi, già presidente regionale di Cittadinanzattiva e protagonista di battaglie civiche e sociali di risonanza nazionale.

Parabita – La Soprintendenza archivistica e bibliografica della  Puglia e Basilicata, ha ufficialmente riconosciuto la biblioteca degli Alcantarini di Parabita, come un bene storico di particolare rilevanza. La comunicazione è stata indirizzata dalla soprintendente Maria Carolina Nardella al parroco della matrice, don Santino Bove Balestra. «Questo patrimonio rappresenta un  bene storico per la nostra città. In questa circostanza, mi preme porgere un sentito ringraziamento anche alla dottoressa Carla Palma, funzionaria dell’Ente, la quale ha  seguito l’iter procedurale della pratica» afferma con soddisfazione don Santino. Secondo alcune fonti storiche, la presenza degli Alcantarini in citta si estende dal 1726 al 1861, mentre il fondo librario, su volere dell’allora arciprete monsignor Gaetano Fagiani, dal 1923 è  conservato presso la casa canonica della parrocchia San Giovanni Battista. I 570 volumi, i quali si inscrivono in un arco cronologico compreso tra il 1491 e il 1830, risultano essere composti da un incunabolo, da 19 cinquecentine, 78 seicentine, 433 settecentine e 40 ottocentine.  Sono, inoltre, presenti due salteri in folio, privi della data di composizione, e alcuni quaderni manoscritti, relativi a omelie sacre insieme ad altri testi di carattere religioso. Nel 2008 fu proprio l’allora laureanda parabitana  Laura Stefanelli, ad esplorare questo tesoro giungendo, con il supporto del compianto  prof. Gino Pisanò (di Casarano), docente di Storia delle biblioteche dell’Università di Lecce, alla pubblicazione del volume “La biblioteca degli Alcantarini di Parabita” (Congedo editore).

Taviano –  Due focare – per due parrocchie – il 16 gennaio a Taviano, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate. La prima si svolgerà in piazza San Martino, organizzata dalla parrocchia san Martino, dall’associazione “Cultura e Salento” e con il patrocinio del Comune di Taviano. Si inizia alle 17.15 con la Tombolata dei bambini con ricchi premi. Alle 18 il parroco don Lucio Borgia (di Casarano, nella foto) celebrerà la messa e benedirà gli animali. A loro sarà dedicata anche la premiazione per le “migliori decorazioni” con nastrini e fiocchi, dopo l’accensione della focareddha. Alle 19 avrà inizio la serata musicale con il complesso Eugenio & Eloise che canteranno canzoni anni ’60, ’70 e ’80. Nel corso della serata si esibirà la Banda municipale “Santa Cecilia Città di Taviano”. L’altra focara si svolgerà presso la chiesa di Santa Marina, alla periferia del paese. Ad organizzarla saranno la parrocchia Santuario “Beata Vergine Maria Addolorata”, il Comitato Festa e con il patrocinio del Comune di Taviano. Il programma prevede, alle 18, la celebrazione della messa da parte di don Francesco presso la parrocchia Santuario in piazzetta don Luigi Antonazzo. Alle 19.30 il trasferimento  alla chiesa di santa Marina dove nello spiazzo adiacente sarà accesa la focareddha con la benedizione degli animali e del fuoco. Seguirà un momento di fraternità e di festa. Al termine della serata accensione di fuochi pirotecnici.

Casarano – Un contest fotografico ed un concorso letterario per la chiesetta di Casaranello. Sono due le iniziative promosse dalle associazioni culturali Archeo Casarano e Domus Dei (di Ugento) nell’ambito del progetto “Touch Casaranello”. La “Figura femminile negli affreschi di Casaranello” è il tema della prima edizione del contest fotografico per il quale gli scatti dovranno elogiare e valorizzare una delle figure femminili presenti nei cicli di affreschi che impreziosiscono la chiesa. L’obiettivo sarà poi quello di promuovere la condivisione degli scatti fotografici su Instagram (completi di titolo e contenenti l’hashtag #casaranello e il tag @touchcasaranello. La foto dovrà essere accompagnata da un titolo e, facoltativamente, da un testo (poesia, citazione o racconto). La partecipazione al contest  è gratuita e aperta a tutti senza limiti d’età. Ogni partecipante potrà concorrere con una sola foto dopo aver compilato e inviato la scheda d’iscrizione all’indirizzo di posta elettronica: touchcasaranello@hotmail.it. Non sono ammesse fotografie in cui siano riprese persone. Vincerà il contest la fotografia che avrà ricevuto più “mi piace”. Il vincitore riceverà come premio un kit composto da un volume su Casaranello, una brochure esplicativa, il francobollo dedicato alla chiesetta, due cartoline raffiguranti dettagli della stessa e una penna serigrafata con logo del progetto.

Il concorso letterario – “Una giornata nell’antica Casaranello” è, Invece, il tema del concorso letterario (i termini sempre dalll’8 gennaio all’8 marzo) riservato agli studenti dai 16 ai 20 anni iscritti alle scuole superiori della provincia di Lecce. L’elaborato vincente sarà impiegato per la stesura di una sceneggiatura teatrale a tema. Scopo del concorso è quello di stimolare la creazione di un’opera letteraria inedita ispirata alla storia o all’arte della chiesa di Casaranello. Le opere potranno essere consegnate o in plico chiuso presso le segreterie scolastiche (ogni scuola potrà presentare non più di 5 opere, eventualmente selezionate dal corpo docente), o tramite posta elettronica all’indirizzo: touchcasaranello@hotmail.it. Le prime tre opere in classifica saranno pubblicate sul sito www.casaranello.it mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà il 31 marzo nell’auditorium comunale. Al vincitore un buono da 250 euro per supporti tecnologici allo studio un altro buono da 200 euro per il secondo classificato ed un buono da 150 euro da spendere presso una libreria per il terzo.

Corsi di mosaico  – Quest’oggi (lunedì 15 gennaio), intanto, alle ore 19 in via Agno 11 riparte i l laboratorio sperimentale d’arte musiva, dopo il successo della prima edizione. «Con il   supporto della ditta G. R. Arte di Giovanni Ria di Ugento  dedicheremo un nuovo ciclo di lezioni all’arte del mosaico, ispirata ai decori della chiesa di Santa Maria della Croce», fanno sapere i promotori.  Il corso prevede la partecipazione di esperti che affiancheranno i discenti durante il percorso di apprendimento e creazione, con approfondimenti e focus sull’antica arte del mosaico.

Casarano – È durata poche ore la fuga dei tre autori del colpo all’agenzia di scommesse “Goldbet” di Casarano. I carabinieri della Stazione di Melissano già ieri sera hanno arrestato il 26enne Luigi De Micheli, il 23enne Josef Antonio Crisigiovanni (entrambi di Casarano e già noti alle forze dell’ordine) ed il 21enne Michele Spennato (di Racale, incensurato). Intorno alle ore 19 di domenica 14 gennaio in due sono entrati in azione nell’agenzia di scommesse di viale Ferrari, armi in pugno  e con il volto coperto da un passamontagna, facendosi consegnare l’incasso pari a 1.500 euro per poi fuggire a bordo della Fiat Grande Punto guidata dal terzo complice che attendeva in strada con il motore acceso. Pur riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce, la banda è stata intercettata dai carabinieri al termine di un inseguimento che dalla strada vecchia per Melissano è terminato sulla Casarano-Taurisano. Fondamentali sono state le indicazioni fornite da alcuni testimoni che hanno visto i tre fuggire a bordo di un’auto abbastanza visibile, malgrado fosse sera, perché di colore celeste chiaro. A complicare la loro fuga sono stati i sei posti di blocco disposti dai carabinieri sulle principali strade di uscita dalla città. All’interno dell’auto, risultata di proprietà della madre di Spennato, i carabinieri hanno ritrovato i passamontagna e gli scalda collo utilizzati per la rapina mentre le pistole sono state trovate nascoste in muretto a secco nelle campagne di contrada Palla, all’interno di un sacchetto di plastica. I due casaranesi sono stati condotti nel carcere leccese di Borgo San Nicola mentre Spennato, incensurato e “collaborativo” con gli inquirenti, si è guadagnato i domiciliari.

Casarano – Trent’anni e non sentirli. A Casarano ha recentemente spento le trenta candeline il laboratorio “Il Pennello” delle sorelle Franca e Maria Cocola, specializzato in confezionamento di abiti su misura, riparazioni sartoriali e disegno sui tessuti. Non è frequente assistere al trentennale di un’attività commerciale artigianale, soprattutto in un contesto segnato dai grandi centri commerciali da un lato e dalla crisi economica dall’altro. L’evento è stato festeggiato con una piccola cerimonia alla presenza del sindaco Gianni Stefàno, che ha giudicato la ricorrenza “un traguardo di tutto rispetto”. «In questi anni – ricorda Maria – abbiamo visto di tutto: dall’avvento dei grandi magazzini, che hanno svuotato il centro storico e questa zona di via Vecchia Matino, all’arrivo dei negozi gestiti dai cinesi”. La recente ricorrenza, però, ha dimostrato che si può ancora investire nelle piccole attività artigianali, anche se i giovani fanno fatica a comprenderlo. «Ho l’impressione – sottolinea Franca – che oggi i ragazzi non vogliono rischiare. Forse noi eravamo più incoscienti, visto che a poco più di 20 anni ci siamo imbarcate in questa avventura». Tuttavia, i motivi per essere ottimisti non mancano. A partire dalla presenza, nel laboratorio, di una tirocinante, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione che ha lo scopo di tramandare le professioni manuali a rischio di scomparsa.

 

Casarano – Importanti novità nella circolazione stradale urbana a Casarano. Le strade e le piazze del centro ritrovano l’originaria disciplina dopo le interruzioni e le variazioni degli ultimi mesi a causa dei lavori di ribasolatura. Lo prevede l’ordinanza numero 2 dello scorso 11 gennaio a firma del responsabile servizio Viabilità e traffico del Comune, l’architetto Francesco Longo. Da sabato 13 gennaio è stato riaperto al traffico il primo tratto di via Roma (tra via Elisa Sansonetti e piazza Indipendenza) con il ripristino dei preesistenti sensi di marcia su via Dante Alighieri, via San Giuseppe e via Padova. Tutto ritorna come prima dell’avvio del cantiere in attesa della prevista “zona a traffico limitato” con la quale l’Amministrazione comunale intende regolare (“d’intesa con commercianti e residenti”) l’accesso nel centro. L’ipotesi più probabile è che le strade e le piazze appena ribasolate possano essere chiuse al traffico in alcune ore ed in giorni predefiniti (tipo i festivi). Un altro progetto prevede pure il ripristino della pavimentazione su piazza San Giovanni Elemosiniere così come definito dalla Giunta comunale che lo scorso 28 novembre ha approvato il relativo studio di fattibilità per un importo complessivo pari a circa 200mila euro.

Contrada Pineta e la nuova circonvallazione – Da lunedì 15 gennaio, intanto, non sarà più possibile raggiungere il quartiere Pineta (verso la parte alta di Matino) percorrendo la solita strada tagliata a metà dalla nuova circonvallazione. Diventa esecutiva, dunque, l’ordinanza n. 152 dello scorso novembre con la quale era stata disposta anche l’interruzione al traffico di via Aldo Moro (la via vecchia per Matino) sempre all’altezza dell’attraversamento della tangenziale. Per questo la viabilità verrà deviata sulle nuove strade complanari, destinate a far mutare non poco le abitudini di residenti e automobilisti. Per raggiungere il quartiere residenziale di contrada Pineta non si potrà più, infatti, percorre la solita strada alla spalle dell’ospedale, ma solo la complanare destinata a girare intorno alla nuova rotatoria della circonvallazione per poi giungere al piazzale Don Tonino Bello (tra i carabinieri ed Eurospin). Simile la nuova percorrenza, seppur in direzione diversa, per l’interruzione sulla via vecchia per Matino (oggi via Aldo Moro) destinata sempre verso la nuova rotatoria.

 

Gallipoli – Ospedali e strutture sanitarie messe alla prova, da giorni, per l’influenza stagionale. La Asl Lecce corre ai ripari potenziando l’organico dei Pronto soccorsi nei sei ospedali pubblici della provincia (Lecce, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina e Scorrano, nonché nel Punto di Primo intervento di Nardò) con la proroga sino al 31 gennaio del contratto a tempo determinato di 26 medici. Un passaggio “tecnico” in attesa di completare la procedura di assunzione a tempo indeterminato dei 53 medici vincitori di concorso, dei quali in 20 hanno già sottoscritto il nuovo contratto. In tal modo la Asl punta a superare le difficoltà organizzative dei Pronto soccorso “e ad accorciare i tempi di permanenza degli utenti, migliorando in modo sensibile il servizio”.  Tra i provvedimenti varati a fine 2017 c’è anche la conferma sino al 30 giugno 2018 di 80 dirigenti medici. Malgrado il blocco temporaneo dei ricoveri ordinari (ovvero programmabili) per gli ospedali di Copertino, Lecce (“Fazzi”) e Scorrano, al fine di rendere disponibile un maggior numero di posti letto per le patologie stagionali e influenzali, le difficoltà della struttura sanitaria non mancano.

La situazione al “Sacro Cuore” – Tra gli ospedali che “reggono” bene l’urto dell’emergenza c’è il “Sacro Cuore” di Gallipoli. «Non siamo ancora ai livelli estremi di guardia e ciò grazie al senso di abnegazione del personale, sia medico che paramedico», fanno sapere al nosocomio di via Alezio. Anche qui, quindi, le difficoltà non mancano, come denunciato di recente dalla Cgil Fp provinciale e ospedaliera che ha parlato di “situazione di collasso” dovuta a carenza di personale, soprattutto infermieristico e Oss, indicando ad esempio la Pediatria, unica tra Casarano e Gallipoli, in cui l’infermiera di turno è costretta a sobbarcarsi anche il lavoro non di sua competenza dell’operatore socio-sanitario, sottraendolo di fatto, all’assistenza del bambino-ammalato. Ora, alla situazione già precaria si aggiunge, l’emergenza “epidemia influenzale”. Negli ultimi giorni a Lecce c’è stato un primo incontro, a livello di dirigenti Asl, nel quale si è deciso di lasciare liberi i ricoveri nell’ospedale di Gallipoli, ricorrendo alla già preannunciata “task force” con il reclutamento dei medici di base solo nel caso di ulteriore bisogno. Al momento, dunque, la situazione appare sotto controllo.

I medici di base – Ma il surplus di lavoro sta condizionando anche i medici di base (malgrado i tanti vaccini somministrati) con una polemica serpeggiante perché gli studi medici in questo periodo vanno ben oltre i consueti orari di apertura. Nel poliambulatorio di via del Mare, uno tra i più affollati dell’intero territorio, il dottor Francesco Coluccia (medico specialista, con il massimo degli assistiti e quasi 40 anni di esperienza professionale) butta, però, acqua sul fuoco delle polemiche, ritenendo al momento ancora “azzardate” eventuali valutazioni comparative rispetto alle epidemie influenzali degli anni passati. «I dati dei miei soli pazienti – afferma – sono assolutamente parziali. Se ne saprà qualcosa di più solo nei prossimi giorni, ad emergenza superata». Intanto il picco più elevato dell’influenza si dovrebbe avere solo proprio in questa settimana, secondo le analisi dell’Osservatorio epidemiologico regionale che, finora, in Puglia avrebbe accertato il decesso di sei persone (per lo più anziane e affette da gravi patologie che non si erano sottoposte a vaccinazione antinfluenzale) per patologie legate all’attacco influenzale.

Casarano – “Tra banchi e realtà – il sogno di una scuola migliore” è il tema del primo congresso diocesano del Movimento studentesco di Azione cattolica della diocesi di Nardó-Gallipoli in programma questo pomeriggio a Casarano, dalle 16 presso l’aula magna dell’istituto “De Viti-De Marco”. Tra gli interventi quelli del vescovo diocesano Fernando Filograna e del vice segretario nazionale del Movimento studenti di Azione cattolica, Lorenzo Zardi. I giovani a congresso sono chiamati ad eleggere i due segretari del Movimento. Il congresso segna la nascita ufficiale del Msac, che entra a far parte ufficialmente della diocesi e della grande famiglia dell’Azione cattolica.

Casarano – Integrazione e lotta al bullismo nell’incontro in programma domenica 14 gennaio, alle ore 17, nell’aula magna dell’ospedale “Francesco Ferrari” a Casarano. Nel corso dell’appuntamento, targato Cittadinanzattiva, i volontari del progetto “Chi ha meno può dare di più” incontreranno gli alunni della scuola primaria vincitori del concorso “Ambasciatore di Cittadinanzattiva” progetto “La prevenzione del bullismo nelle scuole”. Il programma prevede la premiazione e l’investitura degli alunni-ambasciatori. Interverranno i dirigenti scolastici, Rita Augusta Primiceri e Luisa Cascione, il direttore generale della Asl Silvana Melli, il sindaco Gianni Stefàno, il sindaco baby Giuseppe Muscella, il comandante della locale Stazione dei carabinieri Clemente Errico, la coordinatrice provinciale di Cittadinanzattiva Laura Pisanello. Le conclusioni della serata saranno affidate alla giornalista Maddalena Mongiò. Durante la serata, sarà presentato il report sul progetto “Chi ha meno può dare di più”, grazie al quale diversi ragazzi con sindrome Down sono stati impiegati nei servizi sanitari e socio sanitari dell’Asl sotto la supervisione dei rispettivi tutor. Tanto i ragazzi quanto i loro tutor riceveranno un attestato di merito. L’evento è curato da Anna Maria De Filippi, dirigente provinciale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

Casarano – Nuovo corso casaranese per Forza Italia. È Bruno Papaleo (foto) il nuovo commissario cittadino del partito fondato da Silvio Berlusconi. L’insegnante elementare in pensione è stato consigliere comunale dal 1985 al 1994, anno nel quale aderì a Forza Italia, prima ancora che il partito fosse presentato ufficialmente, divenendo il primo consigliere di Forza Italia su tutto il territorio nazionale. Fu tra i fondatori del locale club Forza Italia. Durante la fase del Pdl ricoprì il ruolo di vice coordinatore. «Desidero ringraziare il coordinatore regionale Luigi Vitali, di origini casaranesi, per l’incarico affidatomi – commenta Papaleo – un ringraziamento va anche alle persone a cui mi sento politicamente legato, come il coordinatore Paride Mazzotta, Paolo Pagliaro dell’ufficio di presidenza di Forza Italia, la vice coordinatrice regionale Federica De Benedetto e il senatore Giorgio Costa». Il coordinamento cittadino ha sede al civico 117 di Via Vittorio Emanuele II (informazioni ai numeri 340/0509804 – 0833/501389).

Casarano – Insediamento ufficiale, giovedì 11 gennaio, per la nuova commissione Pari opportunità del Comune di Casarano. I componenti hanno eletto all’unanimità Gabriella Marrella quale presidente, mentre vice è Consuelo Casciaro e segretaria Luigina Monte. Altri membri sono Valerio Parrotto, Antonio Monsellato, Eleonora Fracasso, Gisella Abruzzese,  Giuseppina De Nigris, ed Alessandra Ferilli. La nomina dei compenti esterni della commissione è avvenuta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 2017: dell’organismo fanno parte, di diritto, il  Sindaco, l’assessore al ramo e le donne consigliere e quelle presenti in Giunta. Dei nove membri esterni, da regolamento, sei vengono designati dai gruppi di maggioranza e gli altri da tre dalla minoranza. Nella composizione della commissione deve essere, comunque, garantita la presenza di almeno il 50% delle donne, di cui una tra i 18 e i 30 anni ed una donna in rappresentanza delle comunità straniere. In considerazione delle appena 13 autocandidature  pervenute entro il termine stabilito dal bando pubblico di partecipazione, le forze di minoranza avevano pure richiesto un ulteriore proroga dei termini.

Casarano – Torna anche a Casarano l’appuntamento con “La Notte nazionale del Liceo Classico”. L’iniziativa, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, è alla sua quarta edizione e coinvolge oltre 400 scuole in tutta Italia. nasce da un’idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco del Classico di Acireale con l’obiettivo di “promuovere e difendere il valore formativo della cultura classica attraverso varie attività”. Le porte dell’Istituto “Rita Levi Montalcini” diretto da Monia Casarano si apriranno in via Ruffano alle ore 18. Sino a mezzanotte s’intrecceranno tra loro “arti, idee, sapori, suoni, profumi e tutto ciò che può deliziare i cinque sensi”, come garantiscono i promotori dell’iniziativa. Una kermesse di poesia, teatro, musica e gusto  coinvolgerà studenti, professori e chiunque vorrà partecipare.  La “Notte Bianca” si aprirà con il brano inedito “Metamorfosi” del cantautore Francesco Rainero, ex studente del Liceo Classico “Galilei” di Firenze, dedicato proprio all’evento, per poi proseguire con un fitto programma tra incontri, dibattiti (da Aracne alle tarantolate), concerti, maratone di lettura, mostre fotografiche, incontri con gli autori (Elisa Ferramosca ”Quando danzano i papaveri”), spettacoli musicali e di danza (Sirtaki, Pizzica..), degustazioni a tema ispirate al mondo antico. Non mancheranno le performance teatrali, come la commedia di Aristofane, ”Ecclesiazouse”- Donne al Parlamento, proposta da un gruppo di alunni, diretto dal regista Alfredo Rizzo. La Notte del Liceo Classico è più che una festa. Sabato 13 gennaio toccherà, invece, alla sede di viale Stazione vestirsi a festa per tutti coloro che saranno interessati a conoscere attività, proposte e finalità dei Licei Linguistico, delle Scienze Umane e del nuovo Economico-Sociale.

Taviano – L’11 gennaio del 1999 moriva Fabrizio De Andrè e questa sera, a 19 anni di distanza da quella data, le note del cantautore genovese risuoneranno ancora una volta grazie all’omaggio alla sua poetica fatto dalla band dei Papaveri Rossi. L’appuntamento è alle ore 21 al teatro Fasano di Taviano per uno spettacolo il cui incasso sarà devoluto per gli scopi benefici dell’associazione “Le ali di Cristiana” di Taviano. Per l’occasione, il tradizionale repertorio della band (per 3/5 casaranese) sarà impreziosito dal coinvolgimento di un ensemble di archi. Il gruppo musicale, sorto nel 2006 a Casarano, è composto da Walter Santoro (voce) di Felline, Antonio Bruno (chitarre) di Brindisi, Antonio Filograna (basso), Claudio De Masi (tastiere), Giuseppe Pisanò (batteria e voce), tutti e tre di Casarano.

Casarano – Nuovo acquisto per il Casarano Calcio che può ora contare sull’esterno offensivo Giuseppe Tedesco.  Cresciuto nel settore giovanile del Catanzaro, club con il quale ha esordito in Serie C nella stagione 2014/2015, Tedesco ha 19 anni ed arriva dal Roccella, formazione del girone I di Serie D, dove ha collezionato 24 presenze ed una rete dalla stagione 2016/2017 ad oggi. Il calciatore (all’occorrenza può rivestire anche il ruolo di seconda punta) è già in gruppo da alcuni giorni e ha svolto regolarmente le sue prime sedute d’allenamento con mister Sportillo ed il suo staff. Dopo la vittoria interna nell’ultimo turno contro l’Otranto, il Casarano occupa il secondo posto della classifica d’Eccellenza (ad un punto dalla capolista Bitonto ed in compagnia di Gallipoli e Avetrana) e domenica 14 gennaio sarà impegnato a Trani.

Casarano – Al via giovedì 11 gennaio “Siamo STATO noi”, il ciclo di incontri promosso dal Movimento 5 Stelle di Casarano. Durante il primo evento, previsto alle ore 18 presso il sedile comunale, si parlerà di TAP e di difesa del nostro territorio, alla presenza del portavoce comunale Giampaolo Falco, il presidente del Centro servizi volontariato, Luigi Russo, ’attivista delle Mamme No-Tap Federica De Giorgi, il portavoce M5S del comune di Casarano, Enrico Giuranno. I prossimi eventi, tutti moderati da Stefano Pennetta, attivista del Movimento 5 Stelle di Casarano, vedranno tra gli ospiti i consiglieri regionali Cristian Casili, Rosa Barone e Antonio Trevisi, si parlerà di legalità, economia e olio d’oliva nell’ormai tradizionale appuntamento de “I cunti de l’oju”.

Via Roma e il Comune

Matino – Continua anche a gennaio il controllo elettronico della velocità nel centro abitato di Matino. Gli operatori del Comando di Polizia municipale, guidati dal comandate Cosimo Giuri, hanno posizionato l’autovelox questa mattina, dalle 8,30 alle 12, per controllare i veicoli in transito su via Dott. Filograna Carmelo (già Extramurale di Ponente) in prossimità di via Vicinale di Alfonso. Sempre nella stessa fascia oraria, martedì 16 gennaio sarà la volta di via Domenico Ferini (già provinciale per Taviano) in prossimità di via Armellini; giovedì 25 di viale Del Mattino (già Tangenziale Est) in prossimità dell’intersezione con via della Nepitella; lunedì 29 di via Giulio Giannelli (già via Machiavelli) in prossimità dell’intersezione con via Botticelli.

Casarano – Primo appuntamento dell’anno nuovo con i seminari dell’Università Popolare di Casarano. Giovedì 11 gennaio Gianni Bellisario, avvocato e scrittore, affronterà il tema “Democrazia senza libertà”. L’appuntamento, aperto al pubblico, è alle ore 18,30 presso l’oratorio della parrocchia Santi Giuseppe e Pio (nel quartiere Pietra Bianca). “Quando la democrazia reca con sé le libertà fondamentali dell’uomo? Quando, invece, è solo un contenitore vuoto, una parola che ha perso la sua reale valenza e si presta solo a discorsi retorici?”: questi alcuni degli interrogativi che saranno affrontati nel corso della serata. In occasione del 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione italiana, e pure dell’80° della morte di Antonio Gramsci, i seminari dell’Università popolare vertono sui temi della politica e della “pubblica felicità”. Dopo quello con Bellisario, il prossimo incontro sarà il 28 febbraio con Valerio Onida, presidente emerito della Corte costituzionale, chiamato a risponde alla domanda “Che cos’è una Costituzione?”.

 

 

 

Lecce  – Una più equa redistribuzione delle indennità accessorie è quanto chiede l’Ordine delle professioni infermieristiche di Lecce. La rivendicazione giunge all’indomani dell’approvazione (all’unanimità) da parte della commissione Bilancio della Camera di un emendamento che aumenta le risorse (pari a circa 240 milioni di euro) per il prossimo contratto “solo per la dirigenza medico sanitaria e veterinaria e non per i circa 700mila operatori tra infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, operatori socio-sanitari e amministrativi del comparto che sarebbe costata appena 20milioni di euro”, fa sapere il dottor Marcello Antonazzo (di Specchia) appena rieletto presidente dell’Ipasvi Lecce (collegio “Infermieri professionali assistenti sanitari vigilatrici d’infanzia”). Il riferimento è alla cosiddetta “Ria”, ovvero alla “retribuzione individuale di anzianità”). «Invitiamo  gli Ordini professionali e le diverse associazioni professionali  ad opporsi e mobilitarsi a questo provvedimento affinché anche il restante personale del comparto sanità possa avere questo riconoscimento economico», afferma Antonazzo. L’appello è rivolto in particolar modo alle organizzazioni sindacali confederali e di categoria impegnate nelle trattative del rinnovo contrattuale.

Intanto le elezioni svoltesi lo scorso novembre hanno sostanzialmente riconfermato il Consiglio direttivo e i sindaci revisori del Collegio Ipasvi di Lecce che risulta composto dal presidente Antonazzo, dal suo vice Michele Fortuna (di Vernole), dal segretario Fabio Ingrosso (Castrì), dal tesoriere Lorenzo De Benedittis (Gallipoli) e dai consiglieri Severina Avantaggiato (Maglie), Marta Calassanzio (Casarano), Luigi Cruschi (Cutrofiano), Fiorina De Giorgi (Ruggiano– Salve), Francesco Germinal (Lecce), Giovanni Luca Marulli (Copertino), Marcello Marzano (Casarano), Giuseppe Perrone (Collepasso), Dolores Resta (Lecce), Anna Lucia Russo (Cavallino) e Antonio Sacco (Lecce). Presidente del collegio dei revisori dei conti è Gabriele Morelli (Copertino), membri effettivi Manuela Mercuri (Galatina) ed Emanuele Palma (Poggiardo), supplente Mirco Montinari (Cutrofiano).

Voce al Direttore

by -
C’era una volta un orco, ovviamente mostruoso come vuole l’antica tradizione romana. Compariva invariabilmente – sarà stato un maleficio – non appena qualcuno accennava...