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Ultime notizie dal Comune di Aradeo

Aradeo – Ricco come non mai il cartellone di eventi estivi allestito dall’Amministrazione comunale di Aradeo che prende il via giovedì 21 giugno con la “Festa Europea della musica” a cura degli “Amici della musica”, alle 20.30 al teatro Modugno. Il sindaco Luigi Arcuti e l’assessore alla Cultura Georgia Tramacere hanno coinvolto tante associazioni del paese per valorizzarne l’immagine e promuovere il suo sviluppo culturale e turistico. Tutti di livello gli appuntamenti proposti: musica, teatro (curato da Koreja),danza, sport, cinema,  scacchi in piazza e moltro altro. Tornano la sagra “te lu pummitoru schiattarisciatu”, la “sagra taraddota” e la “sagra dell’uva” così come  ritorna la “Festa dei nuovi 18enni”, ai quali verrà consegnata copia della Costituzione italiana. Non mancherà l’ormai imperdibile serata culturale “Serata di versi – Notte della Cultura”, con la presenza di vari scrittori e le incursioni musicali del cantautore Ciccio Zabini.

A luglio la “Notte de lu Zimba” e pure il Carnevale  La presentazione dell’intero programma, curata da Michele Bovino, si è tenuta martedì 19 giugno nell’accogliente spazio antistante il Kirghisia Bistrot. Tante le novità di quest’anno: dal concerto musicale dei Jant-Africa music&dance from West Africa per la “Giornata dell’integrazione”, con la presenza di Cecilia Strada, alla “Notte de lu Zimba” del 18 luglio, in occasione del decimo anniversario della scomparsa del notissimo artista aradeino. A lui verrà anche intitolato l’Anfiteatro comunale. Attesissima poi “La notte bianca del Carnevale Aradeino” nella quale torneranno in mostra i grandi carri della sfilata carnevalesca in una notte che si preannuncia ricca di sorprese e di  eventi collaterali.

Luxuria e De Andrè Altra importante novità la “Festa dell’emigrante” a cura di Arataion.it e la “Festa del nostro migliore amico a 4 zampe” in collaborazione con l’associazione animalista “Mondo Nuovo” randagi e ambiente. A fine agosto Vladimir Luxuria nella “Ballata degli esclusi, incontrando Faber”, un recital ispirato al repertorio di Fabrizio De Andrè.

Neviano – Neviano in festa per l’ordinazione sacerdotale di don Gianni De Giorgi. Questa sera, alle ore 19 nella chiesa di San Michele arcangelo, il sacro rito alla presenza del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, che nella mattinata ha concluso il ritiro spirituale, con l’assemblea del clero, nel  seminario di Nardò. La scelta della parrocchia di San Michele non è casuale perché proprio qui il neo presbitero (trentenne) è cresciuto e si è formato. Don Gianni è stato ordinato diacono il 18 aprile 2017 e ha completato gli studi di teologia nel pontificio seminario maggiore  di Molfetta. Del settembre 2017 è la nomina a collaboratore della parrocchia San Nicola Vescovo di Aradeo. Alla celebrazione odierna saranno presenti i suoi compagni di seminario, con il rettore don Gianni Caliandro, insieme al formatore don Francesco Nigro e al direttore spirituale don Flavio De Pascali.

Aradeo – È stato arrestato il 53enne di Aradeo Antonio Filieri (foto). L’uomo, con numerosi precedenti penali alle sue spalle, è stato ritenuto responsabile del reato di rapina commesso nel suo paese il 30 luglio del 2017. Dopo le formalità di prassi in caserma, Filieri ha fatto ritorno nel carcere leccese di Borgo San Nicola. Nella circostanza contestatagli, il pregiudicato era riuscito ad introdursi in un’abitazione privata per rubare valori e gioielli, venendo tuttavia sorpreso dal proprietario. Lo stesso Filieri, nel corso della recente festa patronale ad Aradeo, si è reso responsabile di un’aggressione (a quanto pare per motivi di gelosia) nei confronti della sua ex e del suo attuale compagno, finendo nuovamente in galera.

Neviano – E’ andato a sbattere, intorno alle 4 della notte scorsa, contro un muretto a secco che costeggia la strada vicinale che da Neviano conduce a Seclì. A bordo della moto, guidata da un 33enne, vi era anche una donna, 29 anni di Aradeo, che per fortuna è rimasta illesa, Non è andata altrettanto bene invece al conducente della BMW R100 che dall’impatto col muretto ne è uscito malconcio. Tanto da dover chiamare con urgenza il servizio 118 che, constatate le condizioni del motociclista, lo ha portato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. I sanitari del nosocomio leccese hanno constatato alcune fratture e previsto 30 giorni di prognosi per la guarigione.

Ma la brutta storia non è finita qui per il giovane nevianese. I carabinieri, giunti in ospedale, hanno proceduto ad accertare l’accaduto e poi a sottoporre il guidatore al controllo etilometrico. E, a sorpresa ma non troppo, dall’apparecchio è venuto fuori un valore positivo, con un tasso di 1,8. Per questo il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli.

Aradeo – Apre i battenti il nuovo Centro polifunzionale di Aradeo. Da giovedì 7 giugno la sede di via Scalfo 114 sarà già al servizio dei cittadini con i primi servizi. «Sarà immediatamente attivo il servizio di continuità assistenziale con la Guardia medica, il punto prelievi, il servizio Cup e le attività consultoriale. Successivamente sarà comunicata l’attivazione dei nuovi servizi», fa sapere il sindaco Luigi Arcuti. In sostanza vengono ad essere trasferiti i servizi che prima si svolgevano nella vecchia sede di via Firenze, utilizzata in affitto. «Il nuovo Centro è frutto della ristrutturazione di una ex palestra scolastica di proprietà comunale, che la Asl ha acquistato in comodato d’uso e rimesso a nuovo con un intervento di riqualificazione che ha trasformato gli ambienti, rendendoli accoglienti, confortevoli e dotati degli arredi necessari», fa sapere una nota della direzione generale dell’Azienda sanitaria leccese. Ovvia la soddisfazione della direzione del Distretto socio sanitario di Galatina (di cui fa parte Aradeo, insieme a Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto) “per essere riusciti a restituire alla comunità una struttura recuperata ad una nuova funzione». Il progetto di recupero risale al 2010 e malgrado i lavori fossero stati dichiarati ultimati a fine 2015, i cittadini hanno dovuto attendere altri due anni e mezzo prima di poterne usufruire.

Scorrano – Tra i 76 Comuni della Puglia, che riceveranno il finanziamento regionale per lo smaltimento dell’amianto, c’è anche Scorrano. Si tratta di un incentivo di 35mila euro della Regione cui va ad aggiungersi un cofinanziamento comunale di 8.750 euro. E’ soprattutto nel centro storico di Scorrano che l’insidia alla salute degli abitanti si nasconde con più evidenza e pericolosità, in case ed immobili privati. Scientificamente, è l’asbesto ( sostanza di natura minerale a base di silicio in grado di formare fibre flessibili resistenti al calore e chimicamente inerti) la causa principale del tumore della pleura e del carcinoma polmonare.

Ma i problemi dello smaltimento di questa sostanza cancerogena sono il costo (circa 20 euro a metro cubo), spesso troppo oneroso per la maggior parte dei privati, e la poca sensibilizzazione sulla sua nocività. Insieme al costo bassissimo, l’amianto, in passato è stato un materiale molto utilizzato sia da parte dei cittadini che da parte dell’Amministrazione pubblica fino al 1992 quando finalmente anche l’Italia ha messo al bando l’amianto con la legge del 27 marzo di quell’anno, numero 257. La stessa norme prevedeva un programma di dismissione di durata biennale in base al quale dalla data del 28 aprile 1994 era vietata l’estrazione, l’importazione, la commercializzazione e la produzione di amianto.

Già nel 2016 era stata avviato a Scorrano da parte dell’ex sindaco Antonio Mariano, una campagna di sensibilizzazione per la bonifica dell’amianto attraverso la richiesta di un finanziamento per lo smaltimento dell’eternit da molti edifici pubblici tra cui il palazzo Veris (municipio) e gli edifici scolastici. Tutto ciò però non è bastato a diminuire il rischio di tumor: Scorrano è ancora tra i paesi con il più alto tasso tumorale. “Noi come amministrazione – afferma Carmelo Presicce, vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali – abbiamo pensato di finanziare l’80% del costo dello smaltimento  ai privati che decidono di farlo nel perimetro del centro storico e il 50 e 60% per chi decide di farlo nelle altre zone del paese. Scorrano è purtroppo pieno di amianto, soprattutto nella zona più antica, dove sono presenti case abbandonate nelle quali per anni non sono stati fatti interventi. Ora tocca a noi smaltirla per migliorare la qualità della vita e tutelare la salute delle persone”.

Tra gli altri paesi del Sud Salento a ricevere il finanziamento ci sono Nociglia, San Cassiano , Poggiardo, Diso, che hanno ricevuto 10mila euro; Ruffano, Racale, Aradeo, Ugento, Taurisano che hanno ricevuto 12.500 euro.

M.M.

 

 

Aradeo – “Gran concerto” per la Festa della Repubblica promosso ad Aradeo dall’associazione “Amici della musica” in collaborazione con l’Amministrazione comunale sabato 2 giugno alle ore 20,30 al teatro comunale “Modugno”. L’appuntamento, giunto alla 18^ edizione, è quest’anno con la Youth Orchestra di Aradeo diretta dal M° Luigi Varallo e con il coro polifonico Amici della musica ed il coro voci bianche “Laeti cantores” diretti dal M° Danilo Cacciatore. Novità assoluta di questa edizione è la presentazione della “Youth orchestra” di Aradeo che, come già fatto per la banda, nell’esecuzione di brani classici ma originali, mette insieme musicisti professionisti e giovani studenti.

«Proponiamo un programma che vuole essere una finestra aperta sull’innovazione musicale artistica e divulgativa. L’intento – sottolinea il presidente dell’associazione Enzo Aluisi – è quello di dimostrare, soprattutto ai più giovani, che la musica classica ha modernità e forza di linguaggio pari a quelle di un concerto rock. Nella Youth Orchestra c’è l’incontro di artisti innovativi capaci di far integrare Verdi o Puccini con l’elettronica, il repertorio classico con la modernità». L’intenzione dell’associazione “Amici della musica” è proprio di puntare su questi obiettivi di innovazione e coinvolgimento. A tale scopo il gruppo è al lavoro per la realizzazione (a novembre) di un Festival in collaborazione con istituzioni scolastiche, scuole di danza, radio, compagnie teatrali e della Biblioteca comunale.

Aradeo – Aradeo si candida ad essere “Città dello zafferano”. Intanto, per un giorno, il paese sarà la “capitale italiana” di questa “spezia del buonumore”. Venerdì 25 maggio, con inizio alle ore 9 e chiusura alle ore 13,30, Palazzo Grassi ospita un Forum organizzato dall’Associazione Zafferano Italiano, il più importante e rappresentativo gruppo di imprenditori agricoli del settore che riunisce circa 350 imprese agricole che coltivano questo speciale prodotto, usata non solo in gastronomia ma anche in campo medicinale per le sue sorprendenti proprietà benefiche sull’organismo umano. La manifestazione si svolge in collaborazione con il Comune di Aradeo ed ha il patrocinio dell’Ordine dei Dottori agronomi forestali di Lecce e del collegio dei Periti agrari e Periti agrari laureati della Provincia di Lecce. Dopo i saluti dei presidenti degli Ordini professionali e del sindaco Luigi Arcuti, il moderatore del Forum Sergio Falconieri introdurrà la discussione sulle opportunità di sviluppo dei produttori pugliesi. Le relazioni saranno svolte dagli agronomi Alessandro Mazzuoli e Giovanni Piscolla.

I produttori locali Alle 12,30 Sergio Minerba, della Tenuta Agricola Luna di Aradeo, presenterà il lavoro di alcuni produttori salentini. La sua esperienza sul territorio, pur se relativamente recente, ha già dato ottimi frutti. La decisione di recuperare insieme a Fausto Chirivì e Maurizio Bono questa antica coltura su un terreno alla periferia del paese in contrada “Luna” ha portato ad una produzione “certificata di prima categoria” in base alla normativa vigente. Lo zafferano appartiene alle antiche coltivazioni della nostra terra. È elemento caratterizzante della “scapece” gallipolina e documenti storici riportano vertenze feudali circa il pagamento della “decima sullo zafferano”. L’importanza di questo prodotto è data dai dati Instat: l’Italia produce annualmente fra i 500 ed i 60 kg ed importa 22.500 kg per un valore di circa 23 milioni di euro.

Aradeo – “Io ci sarò sempre” è il tema del convegno in programma lunedì 21 maggio, alle ore 19,30, presso il Teatro “Modugno” di Aradeo organizzato dall’associazione PrendiPosizione. La discussione sulla figura di Aldo Moro partirà dalla valutazione dei diversi atti giudiziari, delle relazioni di commissioni di inchiesta e di tutti gli atti formali prodotti nei 40 anni dal rapimento e dall’uccisione dello statista nato a Maglie. Dopo i saluti del sindaco Luigi Arcuti, l’argomento sarà introdotto dal consigliere regionale Sergio Blasi. Sul tema si confronteranno Giovanni Bianconi, giornalista del Corriere della Sera, Giovanni Pellegrino, già senatore e presidente della commissione bicamerale stragi, e Gero Grassi, già deputato e membro della commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento Moro. Coordina Francesco Gioffredi, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. La riflessione sull’esponente della Democrazia cristiana, rapito nel marzo del 1978 ed ucciso il successivo 9 maggio, rimane sempre di stringente attualità anche per i troppi i misteri mai risolti e le troppe le “parziali verità” su un periodo non troppo lontano della storia repubblicana.

Casarano – Grande attesa in città per il concerto della giovane cantautrice Annalisa Scarrone. Il live di una tra le voci femminili più in voga negli ultimi anni sarà sul palco di piazza Indipendenza, addobbata a festa per la celebrazione della patronale di san Giovanni elemosiniere. Si tratta di una delle prime tappe del tour 2018 della savonese che sta presentando il suo ultimo album di inediti “Bye bye”, reduce dal terzo posto nell’ultima edizione del festival di Sanremo con “Il mondo prima di te”.

Questi i varchi per piazza Indipendenza – In considerazione del gran flusso di spettatori attesi, sono state adottate particolari misure per garantire la sicurezza dell’evento (in scaletta per le 21.30):  l’unico ingresso consentito nell’area è quello “fronte-palco” dalla zona dell’obelisco, ovvero da piazza San Giovanni o dalle vie Roma, Dante e San Giuseppe mentre i varchi alle spalle del palco (ovvero piazza San Pietro e via Matino) resteranno chiusi e presidiati dalle forze dell’ordine (sin dalle 17). Altro provvedimento adottato, per gli stessi motivi di sicurezza e ordine pubblico, è quello del divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro, nelle piazze del centro e nell’area del luna park (nella zona industriale) fino ad un raggio di 500 metri di distanza da tali siti.

Fan scatenati Sin da quando il Comitato feste patronali ha reso noto il programma dei festeggiamenti 2018, agli organizzatori sono giunte (anche da fuori provincia) richieste di informazioni sul concerto di Annalisa (nota al grande pubblico anche per la sua affermazione nel talent Amici), anche e soprattutto circa la conferma che il concerto fosse gratuito (il comitato raccoglierà offerte libere). Sul palco casaranese, con Annalisa, ci sarà anche la chitarra di Raffaele Littorio, affermato componente della band originario di Aradeo, insieme ad Andrea Torresani (basso), Donald Renda (batteria) e Fabio Visocchi (tastiere e piano). La cinque giorni di festeggiamenti terminerà martedì 22 maggio con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici delle 21.30 in contrada Cormuni (prolungamento di via Solferino, nei pressi della linea ferroviaria).

Gallipoli – Carabinieri tra i banchi per informare e “responsabilizzare” gli alunni sui temi della legalità e del bullismo. nei giorni scorsi si è concluso il ciclo di incontri (avviati a febbraio) tenuti dai militari di Gallipoli nelle scuole di Secondarie, di primo e di secondo grado, della città e di Nardò e Aradeo. «Le varie tematiche affrontate – fanno sapere i promotori – sono state quelle essenziali per una crescita sana e matura dei più giovani». Uno spazio importante è stato quello dedicato al bullismo “ed alla piena consapevolezza di una vita reale a discapito di quella virtuale”. Circa l’uso responsabile dei sociale e di internet, al fine di evitare qualsiasi forma di “cyberbullismo, gli studenti sono stati chiamati (singolarmente) a sottoscrivere la pergamena contenente i principi fondamentali ottenendo la menzione di “classe debullizzata”. «I ragazzi dapprima hanno dimostrato un po’ di emozione per poi partecipare con sincero interesse condividendo all’unanimità l’idea di responsabilizzarsi a vicenda stipulando un patto con i docenti e i carabinieri all’insegna del rispetto del prossimo e della legalità», concludono i carabinieri di Gallipoli.

Nardò – “Porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi dell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò; realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “eco filtri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano

proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: a sollevare il delicato e vecchio problema su cosa si scarica nel torrente Asso è il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (Leu, foto), di Patù, che ieri ha presentato una mozione per impegnare la Giunta regionale, guidata dal presidente Michele Emiliano, ad intervenire nella indicata ed auspicata direzione prima citata.

Tutto nelle vore, acque piovane e non  “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica. Tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) – rileva Abaterusso – si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vore Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona Industriale, Maglie impianto consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nell’Asso confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e così “giunge, per pendenza naturale dei luoghi fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vore nella zona di Nardò”. Anche perché l’importante bacino idrico del torrente non ha uno sbocco in mare.

Mille metri cubi all’ora di refluo fognario: il torrente mai in secca La preoccupazione contenuta nella mozione di Abaterusso deriva anche dal fatto che il torrente dovrebbe riceve solo ed esclusivamente acque di origine meteorica e, di conseguenza, dovrebbe rimanere in secca in assenza di precipitazioni piovose. Così invece non è anche perché “negli ultimi ‘60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati e grande parte di tali afflussi sono oggi rappresentati da acque di origine non meteorica, provenienti da ben cinque impianti di depurazione fognaria civili ed industriali, che scaricano all’interno del torrente Asso un volume complessivo giornaliero di oltre mille metri cubi/ora di refluo fognario” per cui Abaterusso deduce che “è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante giunga fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“. Da qui la richiesta al Governo regionale di bloccare tale inquinamento e di inserire questo ingente flusso liquido nel piani di recupero e riutilizzo in fase di studoo alla Regione, Con Aqp e Autorità idrica.

 

Aradeo – “Prendiamoci cura del nostro territorio” è lo slogan che accompagna la giornata ecologica promossa ad Aradeo dall’assessorato comunale all’Ambiente e dall’Ambito territoriale di caccia della Provincia di Lecce. Il programma di sabato 19 maggio prevede alle 8.30 il ritrovo presso la villetta Paolo Borsellino ed alle 9 la prima tappa della “caccia ai rifiuti”, da raccogliere in contrada Oliveto. A partecipare sono state invitati tutti i cittadini e le associazioni presenti sul territorio: a loro verranno distribuiti guanti, rastrelli e buste. Obiettivo: prendersi cura “tutti insieme” del proprio territorio: questa la convinzione dell’intera Amministrazione retta da Luigi Arcuti. Per ogni partecipante l’iniziativa può essere l’occasione buona “per essere in prima linea” nella tutela e nella salvaguardia del territorio. La giornata darà anche l’opportunità ai presenti di prendere visione “in anteprima” del Centro comunale di eaccolta (Ecocentro) di prossima apertura.  Saranno presenti anche la ditta Bianco Igiene ambiente s.r.l. e la cooperativa di manutenzione del verde pubblico. A scolari e studenti sarà, inoltre, mostrato il funzionamento del trituratore di sfalci di potatura, con la conseguente produzione di materiale organico, ottimo “concime” naturale per il terreno. «Questa giornata, facendo perno sulla partecipazione e sull’impegno civico di ogni cittadino, punta ad un lavoro comune per un paese ogni giorno più pulito», afferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Mauro.

Aradeo – Anche quest’anno la Biblioteca comunale di Aradeo insieme a Libera Compagnia hanno aderito alla rassegna nazionale “Il maggio dei libri”, dedicando l’intera manifestazione a Mariateresa Merico, la docente di italiano scomparsa poche settimane fa dopo un’intera vita dedicata alla formazione dei giovanissimi studenti della scuola media del paese. Una donna di una grande preparazione e di una grande cultura, “amica” della Biblioteca con la quale stava anche quest’anno attivamente collaborando alla sua programmazione. Il primo appuntamento è venerdì 18 maggio alle ore 19 con la presentazione del romanzo “La maledizione di Toledo” di Giuseppe Pascali. Il libro è centrato sull’Inquisizione sullo sfondo della Spagna del ‘600. Dialogano con l’autore Giovanni Leuzzi e Michele Bovino.

Tutti gli appuntamenti A seguire martedì 22 maggio alle ore 16 “Letture ad alta voce”, a cura degli allievi del Laboratorio teatrale di Libera Compagnia, per gli ospiti della Casa di riposo “Villa Modoni” di Sogliano Cavour. Mercoledì 23 maggio, alle ore 17, “Incontriamo la lingua araba”, fondamenti della lingua tra grafia e pronuncia con la madrelingua Meryeme Hamssi, alle ore 18,30 “Bibliotecario per un giorno”,  seconda edizione riservata a bambini e ragazzi dai sette anni in su, che aspirano ad essere bibliotecari per uno o più giorni. Seguirà giovedì 24 maggio alle ore 19 la presentazione del libro “Italieni” di Paolo Vincenti, uno spaccato ironico sui vizi e virtù degli italiani: Antonio Lupo dialoga con l’autore; intermezzi musicali di Michele Bovino. Venerdì 25 maggio alle ore 16 “Prendimi per mano” – Nonni e nipoti si raccontano”. L’appuntamento è a cura della psicologa Clarissa Marrazzo e dell’insegnante Gloria Aluisi. Martedì 29 maggio alle ore 16 “Cerca la poesia”, laboratorio di scrittura creativa con il metodo Caviardage a cura di Paola Sperti. Interventi di manualità pratica con Giuliana Carlino. Mercoledì 30 maggio alle ore 19, presentazione del libro “Tracce di Eden” raccolta di poesie di Daniela D’Errico. Interviene l’editore Piero Manni. Mercoledì 6 giugno, alle ore 17,30 “Voci dai libri…in radio”, un racconto radiofonico a cura di giovani lettori negli studi di RNS 92,4 fm. Chiude la rassegna, giovedì 7 giugno alle ore 19,30 la presentazione del libro “La ragazza con la valigia” di Caterina Panareo, romanzo che racconta l’emigrazione. Presentazione di Rita Bortone (dirigente scolastico) e di Ninì De Prezzo (curatore della collana “La memoria che resta”.

Aradeo – “Cuore…mente…attesa…speranza” è il titolo del libro che Annunziata Piccinno presenta quest’oggi alle 19.30 presso la Basilica Sancta Maria ad Nives di Copertino. Dopo il saluto del vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna e dei monsignori Luigi Manca e Antonio Raho, insieme all’autrice di Aradeo a relazionare sull’opera sarà monsignor Tommaso Sabato (di Casarano). L’incontro è moderato dall’avvocato Fabiana Abbadessa. “La Parola di Dio negli scritti biblico-pastorali di don Giuseppe Sacino” è il sottotitolo del volume nel quale viene esplicato il lavoro d’analisi condotto sulle opere del sacerdote copertinese don Giuseppe Sacino (nella foto con l’autrice), oggi collaboratore della parrocchia Sancta Maria ad Nives di Copertino.

L’autrice Dopo la laurea in Lettere moderne, la Piccinno ha conseguito la triennale in Storia della Chiesa antica e la magistrale in Ermeneutica del testo biblico presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Lecce. Suoi “Gli altari del ‘600 – ‘700 a Nardò”, “Studi in memoria di Salvatore Leonardi”, “Carmine, diario di un emigrante” e numerosi articoli e saggi. La Piccino è anche “film maker indipendente” e  collabora con l’associazione artistica ArtAradeo e con l’associazione culturale CCC Sergej Michajlovic Ejzenstejn.

 

Aradeo – L’ingegnere (e consigliere comunale) di Aradeo Emanuela Stifani è stata ospite, martedì 15 maggio, in qualità di “ignota”, al Teatro delle Vittorie di Roma nella trasmissione su Rai 1 di Amadeus “I soliti ignoti”. In paese  ha destato curiosità ascoltare dalla sua voce, nel corso della presentazione, “vengo da Aradeo in provincia di Lecce”. L’identità della donna, “progettatrice di impianti fotovoltaici”, non è stata indovinata dal concorrente di turno, anche se, uno dei tre indizi da lei comunicati (“si spende un po’ di più, ma ne vale la pena”) poteva portare a questa soluzione. Sbagliando, è stata invece ritenuta una “cercatrice di tate”. Come sanno bene i concorrenti, dei tre indizi espressi, uno solo è coerente con l’attività realmente svolta. Gli altri due servono soltanto a raccontare la vita reale dell’ignoto. Avevano infatti a che fare con il suo desiderio di “saper apparecchiare la tavola nel modo più corretto, come sa fare la cognata” e di “saper fare composizioni di fiori, sempre come sa fare la cognata”. In questo caso la donna in questione è appunto la cognata Lucianella Stifani, che svolge l’innovativo lavoro di “decoratrice di ambienti” e che proprio nei giorni scorsi ha tenuto a Sannicola, presso Villa Ravenna, l’evento “Tavole in festa”, una dimostrazione su come si può allestire una bella tavola per le nostre case e per i nostri ospiti.

Aradeo – Approfitta della festa patronale per aggredire due persone procurando loro lesioni ed un “perdurante stato d’ansia”. I carabinieri della Stazione di Aradeo sono intervenuti per accertare quanto accaduto individuando il responsabile dei fatti nel pregiudicato 53enne Antonio Filieri (foto). L’uomo avrebbe preso di mira le due vittime con continue vessazioni e minacce in pieno centro e per giunta nel corso dei festeggiamenti del santo patrono. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di lecce a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Aradeo – Il Premio “Civilia Salento 2018”  è stato consegnato, nei giorni scorsi nel Palazzo della Cultura di Galatina, a Michele Bovino (nella foto con la targa), responsabile culturale del Comune di Aradeo, bibliotecario e cantautore, che “ha contribuito a valorizzare la canzone d’autore sul territorio”. Come indicato nella motivazione al premio a firma del presidente dell’Associazione Alberto Minafra, l’artista aradeino è “una personalità dalle mille sfaccettature che riesce a svolgere attività che spaziano dalla musica al teatro, dalla canzone alla regia”. Nel suo percorso artistico, Bovino ha realizzato vari musical e spettacoli itineranti nel Salento, sulle canzoni di Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Claudio Lolli ed altri cantautori, valorizzando il “prezioso connubio tra musica e poesia”. Oltre ad occuparsi di regia, Bovino organizza vari laboratori teatrali, nei quali è egli stesso docente di dizione e recitazione, oltreché bravo attore. Ha la sua firma anche la “Notte della Cultura – Intarsi di versi” la manifestazione ormai più che ventennale che si tiene in agosto nel centro storico di Aradeo.

Aradeo – Sono nati quasi negli stessi giorni, rispettivamente il 3 ed il 6 maggio 1914, Maria Crocifissa Giaracuni (chiamata da tutti “Giustina”) e Giuseppe Manta (ex ufficiale comunale d’anagrafe, meglio conosciuto come “Pippi”), i due grandi “nonni” del paese. Entrambi hanno raggiunto la venerabile età di 104 anni. Un motivo di orgoglio e di “speranza di lunga vita” per l’intera comunità cittadina, che ha voluto ufficialmente omaggiarli con il suo sindaco Luigi Arcuti e l’intera Amministrazione comunale, insieme alla banda del paese. Nati in un’epoca decisamente molto diversa dall’attuale (senza energia elettrica né auto, giusto per fare un paio di esempi), i due hanno attraversato con le loro famiglie i disagi ed i problemi delle guerre mondiali, il passaggio dal fascismo alla democrazia, la rinascita dell’Italia dopo il boom degli anni ’60 e, via via, l’era dei telefoni, della televisione ed ora il sofisticato mondo sempre più altamente tecnologico. La loro mente si è adattata a tempi e situazioni sempre nuove ed oggi, nel 2018, i due nonnini guardano con serenità al loro tempo, anche grazie alla fede (entrambi recitano il Rosario ogni giorno: nonno Pippi lo fa immancabilmente ogni sera intorno alle 18). Nonna Giustina ha festeggiato il suo compleanno attorniata da tutti i suoi figli, naturalmente felicissimi. Ancora nel pieno delle sue capacità, è una donna che si può definire “tutta d’un pezzo”. Malgrado abbia un po’ perduto le sue funzioni uditive, riesce ancora a sorridere e a scherzare con sagaci battute di spirito. Mai conosciuto un ospedale, né mai avuto malattie importanti. Nonno Pippi “si mantiene in forma” percorrendo più volte mattina e pomeriggio il corridoio di casa. Cibo misurato, preparato dalla moglie signora Annunziata, rispetto a lui una “ragazzina”, essendo diciotto anni più giovane. Nei giorni di festa ama spesso essere ospite a pranzo dai figli. Grande tifoso del Lecce, ha festeggiato il ritorno della squadra in Serie B.

Aradeo – Giunge alla terza edizione il Premio cittadino “Domenico Tamborrino – Cinquecento LE 78084″, promosso dal “Club degli amici” guidato da Riccardo Lisi, in collaborazione con Radio Noi Stereo e con il patrocinio del Comune di Aradeo. La finalità è quella di premiare ogni anno un cittadino aradeino che si sia distinto per il suo impegno nel campo sociale, culturale, sportivo e civico. Quest’anno il riconoscimento va a Roberta Bruno, per la sua attenzione alla cultura, alla musica, all’arte ed al suo impegno in favore dell’aggregazione giovanile mediante i circoli Arci. La premiazione si terrà nei locali del Club, domenica 6 maggio alle ore 10,30. Ospiti il sindaco Luigi Arcuti e Valentina Fragassi, segretario generale Cgil di Lecce, che daranno vita al dibattito “Un paese che ignora il proprio Ieri non può avere un Domani”.

La premiata Dopo aver conseguito la laurea, Roberta Bruno ha fondato insieme ad un piccolo gruppo di amici il Club Gallery, dove la musica e l’arte sono diventate punti di coinvolgimento di artisti, poeti, scrittori, musicisti provenienti da tutto il territorio nazionale. Preso coscienza del distacco dei giovani dalla vita contadina e dalla propria terra, con degli amici ha fondato  Karadrà (dal greco “acqua che nasce dalla terra e dalla terra viene re-inghiottita) per portare avanti una coltura un tempo tipica dei contadini del luogo, quella del “pomodoro giallo d’inverno”, una varietà tipica del basso Salento, che permette la sua conservazione per tutto l’inverno. L’idea era quella di bonificare terreni abbandonati riportandoli a produzione grazie all’idea dell’aridocoltura e nello stesso tempo portare avanti attività di aggregazione sociale finalizzata alla valorizzazione del territorio pugliese e della biodiversità locale. Karadrà è oggi un’importante realtà, con un parco agricolo di circa otto ettari tra Aradeo e Cutrofiano. Ha partecipato all’Expo di Milano dando notorietà ai nostri pomodori d’inverno.

Aradeo – Torna l’appuntamento primaverile con l’estemporanea di pittura “Aradeo incontra… tra passato e presente”. La manifestazione si svolge sabato 5 e domenica 6 maggio a cura dell’associazione ArtAradeo (presieduta dall’architetto Antonio Giuppa) in collaborazione con Comune, Comitato Festa San Nicola vescovo e Arataion.it. Per l’occasione, il centro e l’agro del paese diventano  un laboratorio a cielo aperto animato dagli artisti chiamati a realizzere (con tecnica libera) piccoli e grandi capolavori riprendendo panorami e scorci del paese con un occhio particolare ai temi sociali del “lavoro, cultura, tempo libero, sport e accoglienza”. «Scopo del concorso – fanno sapere i promotori – è quello di richiamare ad Aradeo giovani artisti e noti maestri per realizzare dipinti in modo estemporaneo contribuendo con la loro arte a porre nel dovuto risalto le bellezze naturali , gli angoli più suggestivi e le tradizioni del paese». Sono previsti premi in denaro alle prime dieci opere classificate e un attestato a tutti i partecipanti (il regolamento del concorso è pubblicato sulla pagina facebook “ArtAradeo” ). Tutte le opere resteranno in mostra nella hall del teatro “Modugno” da domenica 6 fino alla serata di premiazione del 13 maggio, durante la festa patronale di San Nicola.

Aradeo – Importanti riconoscimenti a livello nazionale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Aradeo. La squadra “Einstein” della Primaria ha la meglio nella fase finale su circa 400 alunni vincendo a Cesena  le Olimpiadi di Problem solving. I “magnifici quattro” del gruppo sono Sofia Baldari, Gioele Bruno, Chiara Cardinale e Margot Simone. Li hanno accompagnati in questa bella esperienza le docenti Carmela Cardinale (referente del progetto), Anna Cascione, Gabriella Mastroleo e Concetta Merico. Sempre per la Primaria, medaglia d’argento a Riccia, in Molise, per la squadra delle Olimpiadi di Italiano, composta da Gianpaolo Blanco, Andrea De Paolis, Maria Pia Donadei, Chiara Giustizieri, Giulia Tondi e Niccolò Zizzari. Ad accompagnarli, la docente referente Cosima Manta e le docenti Melissa Carallo, Anna Cavalera, Carmen Scrimieri e Simonetta Baldari, che hanno partecipato alla contestuale giornata di formazione indirizzata alle scuole partecipanti.

La soddisfazione della scuola Il lavoro dei docenti è stato selezionato dal Comitato scientifico delle Olimpiadi di Lingua Italiana per essere presentato nel workshop del 26 aprile sulle “buone pratiche didattiche” nell’ambito dell’educazione linguistica. Nelle finali delle due competizioni si è classificata anche la Secondaria di primo grado per le Olimpiadi di Italiano con la squadra formata da Umberto Miglietta, Giacomo Congedo, Stefano Casaluci, Letizia Papadia e Francesco Pagliara, guidata dalle docenti Loredana Guido e Maria Lucia Carlino. L’alunna Maria Legittimo si è invece classificata per la gara individuale di Problem solving.  «I risultati raggiunti – afferma soddisfatta la dirigente Carmela Cezza – si sono resi possibili grazie all’impegno di tutti i docenti all’interno di attività progettuali curricolari ed extracurricolari indirizzate a tutti gli alunni. Solo nella fase finale sono stati rigorosamente selezionati i partecipanti alle gare finali».

Gallipoli – Quasi trent’anni di attività e migliaia di ragazzi visti correre e formarsi sui suoi campi. L’Asd Montefiore è ormai una istituzione del calcio giovanile salentino. “Abbiamo cominciato nell’87 – racconta Maurizio Marzo, di Gallipoli, presidente dell’associazione – organizzavamo tornei sul campo senza recinzione. Poi nel ’90 c’è stata l’apertura ufficiale del centro sportivo e l’inizio dei corsi di scuola calcio”. Sei categorie di squadre, dai piccoli amici agli allievi: “Attualmente, siamo poco sotto i duecento tesserati – continua Marzo – vengono ad allenarsi da Gallipoli, Alezio, Sannicola, Nardò, ma anche da Acquarica del Capo, Ugento, Melissano, Neviano e Aradeo. Cerchiamo di mettere ognuno nelle condizioni di giocare al proprio livello”.

Un’esperienza così prolungata nel tempo, da costringere l’associazione a confrontarsi anche coi cambiamenti della società: “I ragazzi di oggi – dice sempre Marzo – sono meno smaliziati, più oberati dalla scuola ed interessati al pc. Lo abbiamo capito già da sei, sette anni che l’approccio doveva cambiare. Non cerchiamo più solo allenatori, ma istruttori che abbiano capacità di dialogo e facciano innamorare il bambino del gioco. È un compito delicato”. Sicuramente complicato da genitori insistenti: “I genitori sono la piaga delle scuole calcio – afferma il presidente – ma qui è stata sempre di lieve entità, perché all’atto di iscrizione parliamo chiaro con i genitori: il protagonista è tuo figlio. Negli ultimi anni, qualcuno non ha capito e ha portato via i ragazzi. Gli abbiamo chiesto di fare un gesto di coraggio: dire al figlio che la colpa dell’addio è del genitore. Non sappiamo se l’abbiano fatto”.
Un’attività quella della “Montefiore” che non si fermerà neanche in estate. A metà giugno partirà un torneo per i ragazzi dal 2001 al 2006 che durerà fino a fine luglio. (Nella foto il presidente Marzo tra gli istruttori Gaballo e novembre)

M.C.

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Aradeo – La Pesistica Aradeo ha aperto la bacheca dei trofei per fare spazio alla prestigiosa medaglia di bronzo ottenuta da Chiara Piccinno. L’atleta della palestra aradeina è salita sul terzo gradino del podio, in occasione dei campionati italiani Juniores che si sono svolti nei giorni scorsi a Courmayeur. Piccinno si è fatta valere nella specialità dello strappo (72 kg), nell’ambito della gara di spessore nazionale indetta della Fipe (Federazione Italiana Pesistica) che ha coinvolto l’eccellenza giovanile del bilanciere tricolore. “E anche questa è andata – commenta Chiara Piccinno -. Sono soddisfatta per il risultato e per la medaglia inaspettata”. All’ottima performance della giovane pesista si è aggiunta la buona prova di Alessia Rizzo, che ha conseguito il settimo piazzamento nella categoria 75 kg. Anche Rizzo fa parte della Pesistica Aradeo del tecnico Gaetano Martiriggiano.

Aradeo – Nuove cariche sociali per l’Asd Salento Rugby, la società del riconfermato presidente Fabio Manta impegnata non solo nel partecipare ai campionati (il primo di C1 si è concluso con una tranquilla salvezza) ma anche in molte attività collaterali e benefiche. Nel nuovo consiglio direttivo, in carica fino al 2022, accanto a Manta c’è la vicepresidente Letizia De Riccardis, di Galatina, insieme a Ivano Abbate, che oltre ad avere già i gradi di capitano della squadra Seniores sarà consigliere insieme a Mariagrazia Lezzi, Marcello Gomini e Pio Panarelli. «Era necessario riordinare le cariche – afferma Manta – dopo un biennio sotto la guida di Coach Alberto Follo che, oltre alle vittorie della passata stagione in Serie C2, Coppa Puglia/Basilicata e Magna Grecia Beach Rugby Cup, ci ha lasciati la permanenza in Serie C1, un florido movimento giovanile under 10 e 12 e la presenza di una nostra selezione femminile in Coppa Italia di Rugby a sette». Intanto, nel corso del prossimo quadriennio, l’associazione si appresta a festeggiare il suo 15° anno di attività con un ricco programma di appuntamenti.

I prossimi impegni e le sfide sulla spiaggia L’attività della squadra femminile prevedono ancora due raduni mentre stanno per terminare anche gli impegni con il settore giovanile nell’Istituto comprensivo di Aradeo. « Sono convinto – conclude Manta – che il coach e i ragazzi hanno dato il massimo. Ci siamo tolti delle piccole soddisfazioni ma si poteva fare di più. Le ragazze stanno scoprendo, giornata dopo giornata, una significativa avventura. C’è entusiasmo e lo si vede soprattutto dalla gioia che ci trasmettono i piccoli ogni volta che calcano il polveroso campo di Aradeo». In questi giorni si sta lavorando per organizzare la giornata conclusiva della Coppa Italia Femminile. Il raduno del 13 maggio sul “Pippi Specchia” di Galatina, coinvolgerà anche gli Under con il “Rugby per Tutti” e la Maschile con il “Salento Sevens”. Dal 20 maggio, infine, prenderà il via la decima edizione del Magna Grecia Beach rugby cup, l’appuntamento che porta le sfide della palla ovale su varie spiagge pugliesi ad iniziare da San Foca sino a Otranto (il 27), San Cataldo (10 giugno), Barletta (17), Vieste (1 luglio) e Torre San Giovanni di Ugento (14 e 15 luglio)

 

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...