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Ultime notizie dal Comune di Aradeo

Taviano-Aradeo – Con trombone, tromba e sax tra i musicisti di Eros Ramazzotti: il sogno si è avverato per tre giovani salentini, che hanno suonato in quattro canzoni dell’ultimo disco del celebre cantante, “Vita ce n’è”, in uscita il prossimo 23 novembre. I fortunati e talentuosi artisti sono Gianluca Ria (di Taviano) al trombone, Gabriele Blandini (di Aradeo) alla tromba e Sandro Nocco al sax (di Lecce).

Prima della collaborazione con Ramazzotti, esperienze con altre star. Nel 2013, Blandini e Ria hanno già fatto parte della band di Manu Chao. Blandini, poi, è membro degli Après la Classe, dei Bundamove e di “Io, te e Puccia”, e ha suonato con J-Ax e Fedez, con Guè Pequeno e Rocco Hunt.

Ria: “Più che alla scuola, ho pensato alla musica come elemento vitale”. Così racconta il musicista tavianese, che continua: “Avevo appena 8 anni quando mio padre mi accompagnò a sentire la banda di Taviano, voluta dall’allora Sindaco Lorenzo Ria. Fu amore a prima vista e, da quel momento, non mi sono mai separato dalla musica. Appena cresciuto, con il mio trombone ho suonato nella banda del paese. A 15 anni ho frequentato il Conservatorio di Lecce e poi, quando ho potuto, ho suonato insieme ad altri amici”. In particolare, ha dato i suoi frutti il sodalizio con i due amici salentini. “Posso dire che ho la musica nel sangue – conclude Ria – e quando mi chiamano vado a suonare. Sia con Manu Chao che con la band salentina Ska Nation mi sono esibito in molti festival reggae. La musica ad alti livelli per me è una passione senza fine, e mi piace quasi giocare con il mio immancabile trombone”.

Aradeo – Tre calabresi sono stati denunciati per il reato di truffa dai carabinieri della Stazione di Aradeo. Del paese è, infatti, l’ennesima vittima di un raggiro informatico, ovvero un 58enne che credeva di acquistare su di un sito on line un trattore messo in vendita ad un prezzo ritenuto conveniente finendo per rimanere truffato. I tre, infatti, dopo aver intascato i 2.000 euro pattuiti (e versati con bonifico bancario) non hanno fornito quanto concordato facendo perdere le proprie tracce. Sono state le indagini dei carabinieri ad identificare i responsabili nel 52enne R.S. e nel 35enne D.M. di Locri e nella 59enne C.M. di Marina Gioiosa Ionica.

Gallipoli – C’è anche la visita guidata domenica 30 nelle chiese confraternali del centro storico, per i seminaristi teologi ed educatori del Seminario pontificio maggiore di Molfetta, che dal 29 settembre al 7 ottobre saranno ospitati nel seminario di Nardò e nelle varie parrocchie e famiglie dei 18 Comuni del territorio diocesano. “Tra fede e bellezza” il tema dell’escursione lungo le stradine del borgo antico tra i più suggestivi di Puglia. Ad organizzarlo è la diocesi di Nardò – Gallipoli, vescovo mons. Fernando Filograna, nell’ambito del progetto “LookUp! Missione Giovani”. (nella foto un gruppo di seminaristi con mons. Filograna)

LookUp!” – spiegano gli organizzatori in una nota – è il titolo che il comitato organizzatore, guidato dal responsabile diocesano della Pastorale giovanile don Antonio Perrone (Nardò), e da don Antonio Bruno jr (Galatone), rettore del seminario minore, già dalla primavera scorsa, ha scelto per l’evento. Partendo dal significato della parola lookup (in inglese “cercare”) e dalla sua duplice composizione look (guardare) e up (in alto,oltre) la Missione Giovani vuole essere un invito a cercare la propria felicità e la propria gioia guardando in alto, nel cielo, insieme a Dio. I seminaristi, provenienti da tutte le diocesi di Puglia, coordinati dai loro educatori e dal rettore don Gianni Caliandro (simpaticamente definiti la “task force dei preti di Puglia”), in collaborazione con i giovani delle parrocchie, percorreranno strade, piazze, visiteranno luoghi centrali, periferie e scuole superiori per portare con la testimonianza di una esistenza felice, orientata alla scoperta di ciò che conta veramente, spesa nel servizio al prossimo”.

Diversi sono gli appuntamenti previsti, a partire dal pellegrinaggio diocesano presso la Madonna della Lizza ad Alezio sabato pomeriggio 29 settembre (ore 18), cui seguirà la Messa celebrata dal vescovo mons.Fernando Filograna, durante la quale conferirà il mandato di Missione Giovani ai 150 seminaristi di Molfetta. Il ritrovo delle singole foranie avverrà nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap.

La festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

A Gallipoli escursione tra gli oratori confraternali Tornando al pomeriggio di domenica 30 invece, come già detto, ci sarà l’escursione alla scoperta di chiese e oratori confraternali, le cui costruzioni risalgono al lungo periodo che va dal 1400 al 1700. L’appuntamento è alle 16,30  in piazza Aldo Moro e da lì nel Santuario della Madonna del Canneto, dove, meditando tra tele e statue, si rifletterà sul tema  “Maria donna che accoglie”. Superato il ponte seicentesco e piazza Imbriani, una volta raggiunta la chiesetta confraternale della Madonna del Carmine, si mediterà su “Maria icona di bellezza”. Seguirà la chiesetta confraternale della Purità, con “Maria specchio di purezza”; la chiesa di S. Francesco (confraternita dell’Immacolata), con “Maria senza macchia di peccato”; l’oratorio confraternale di S. Maria degli Angeli con “Maria vicina nell’ora della prova”; l’oratorio del Crocifisso con “il mistero della Croce”; la chiesa di San Domenico al Rosario (una volta sede dei padri predicatori ed ora sede della confraternita del Rosario) con “il Santo Rosario, difesa contro il male”. Ultima tappa, la cattedrale di Sant’Agata, con un momento di preghiera mariana, e con il saluto e le conclusioni del parroco nonché vicario episcopale per l’evangelizzazione mons. Piero De Santis (foto, Copertino). Durante il percorso, la guida turistica Giorgio Buccarella di Gallipoli sarà coadiuvata per la parte religiosa e teologica da don Francesco Fiore (Racale) e don Gabriele Cortese (Gallipoli).

 

Sannicola – Tuglie Successi in serie a Grottaglie per la scuola di ciclismo Tugliese Salentina “Vincenzo Nibali” diretta da Giovanni Saccomanno di Sannicola e presieduta da Rocco De Santis di Tuglie. I ragazzi hanno partecipato al Meeting regionale Giovanissimi specialità Mtb.  Nelle rispettive categorie si sono affermati Ilan Calzolaro di Tuglie, Alessia Russo di Aradeo e Marco Russo. Settimo, invece, Marco Sicuro di Collepasso mentre per le categorie agonistiche “Esordienti” e “Allievi” (13-14 anni) quarto classificato Andrea Sicuro di Collepasso, settimo Davide De Giorgi di Galatone, decimo Marzio Negro di Tuglie. Per la categoria allievi decimo classificato Mattia Tarantino di Sannicola. «Sono molto orgoglioso di tutti i giovani atleti della scuola di ciclismo –commenta Giovanni Saccomanno – delle loro affermazioni sportive che innalzano il nome della Scuola e soprattutto del loro impegno e dell’impegno di tutti, sia di chi vince le gare oggi che di chi le vincerà domani e di chi si allena con impegno e dedizione»

Il commissario Grandaliano al centro col Sindaco Colafati e l’assessore Pappadà

Poggiardo – Seconda diffida del Sindaco di Poggiardo alla Regione, alla sua Agenzia per la gestione dei rifiuti ed al gestore Progetto Ambiente Lecce 2 nel giro di meno di tre settimane ed assemblea generale convocata dal commissario di Ager per martedì alle 11,30 al Palazzo della Cultura di piazza Umberto I a Poggiardo, per reclamare provvedimenti ed uscire da una sorta di autodenuncia collettiva.

Gli amministratori dei Comuni di Alezio, Andrano, Aradeo, Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano D’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Diso, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Ortelle, Otranto, Palmariggi, San Cassiano di Lecce, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Sogliano, Cavour, Soleto, Spongano, Sternatia, Supersano, Surano, Tuglie, Uggiano la Chiesa, Zollino. 46 con lo stesso Poggiardo, sono infatti chiamati a rispondere in sostanza della grave violazione delle prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale) circa il rifiuto da conferire all’impianto di località Pastorizze.

La denuncia e l'”autodenuncia” dei Comuni A quel biostabilizzatore deve finire il rifiuto indifferenziato secco, non anche i resti dei pranzi domestici o del giardinaggio casalingo e simili con conseguente percolato che spesso finisce per strada. La violazione, secondo alcuni, avrebbe aspetti penali perché non rispetta l’Aia, ma le proteste dei cittadini di Poggiardo e della vicina Giuggianello non sono di carattere legale, bensì di disagi olfattivi ripetuti e ricorrenti, insomma non più sopportabili.

Dopo la prima diffida del Comune di Poggiardo datata 30 agosto, erano partite dal commissario Ager lettere di avvertimento a tutti gli Enti che fanno parte di questo bacino; il Comune di Poggiardo si era impegnato anche a creare un servizio ad hoc per controllare i camion compattatori in arrivo e verificare le perdite di percolato durante il loro tragitto. Il commissario si era anche detto disposto a collaborare con i Comuni per trovare la struttura più conveniente, in termini di distanze, per lo smaltimento della parte umida dei rifiuti solidi urbani.

Prima delle auspicate risposte ha fatto notizia l’ennesima ondata di cattivi odori che ha investito la zona. Con la nuova protesta ufficiale e la minaccia di interrompere il trasporto degli automezzi verso Pastorizze, il Sindaco Giuseppe Colafati oltre alla formale diffida ha richiamato il commissario Gianfranco Grandaliano che ha piuttosto velocemente reagito, convocando i responsabili di quanto accade, cioè i Sindaci dei 46 Comuni (Poggiardo compreso, altro paradosso), che non differenziano come dovrebbero. “Noi abbiamo già chiesto all’Ager informazioni circa l’impianto a cui portare il nostro rifiuto umido – ha dichiarato ai media l’assessore all’Ambiente di Poggiardo, Antonella Pappadà – ed appena avremo la risposta procederemo mettendo da parte la frazione umida dall’indifferenziata”.

Il punto dolente è proprio questo: dove portare il rifiuto umido di Gallipoli, Nardò (fascia jonica), Maglie, Otranto, Andrano (fascia adriatica)? In tutta la provincia di Lecce un impianto idoneo ancora non c’è. C’è la volontà della Regione di realizzarlo ma ancora non si sa dove farlo. Pochi mesi fa ad un avviso pubblico avevano risposto positivamente alcuni Comuni tra cui Melpignano, Nardò, Soleto. La scelta era caduta su quest’ultimo Comune che però poco dopo, temendo ricadute negative sul proprio territorio, vi ha rinunciato, costituendo così un ulteriore paradosso in questa in credibile vicenda in cui, per fare un altro esempio, neanche la società che gestisce il biostabilizzatore per i rifiuti residui secchi può fare molto se non chiudere i cancelli a quegli utenti visibilmente non in regola.

Costringerò tutti i Comuni a conferire solo la frazione secca”, ha assicurato Grandaliano in vista della riunione plenaria di martedì. Ha aggiunto che ci sono impianti adeguati in provincia di Taranto e di Brindisi. “Ma per predisporre il flusso di camion dal Salento fin là ho bisogno di sapere da ogni singolo Comune a quanto ammonta l’umido”, afferma il commissario sottolineando l’urgenza imposta dalla situazione.

Chi pagherà i costi del trasporto fuori provincia?  Mentre il commissario rimane in trepida attesa di una urgente risposta, anzi di 46 risposte, gli amministratori locali si pongono o tornano a porsi un’altra domanda dalla risposta difficile ed anche questa in attesa di risposta; quanto costerà il servizio di trasporto fuori provincia, probabilmente nel Tarantino? E chi lo pagherà?

Aradeo Casarano – Ancora due casi di maltrattamenti tra le mura domestiche avvenuti ieri ad Aradeo e a Casarano. Un 41enne di Aradeo è stato colto in flagranza di reato dai carabinieri della locale caserma  ed arrestato. Giuseppe Piccinno, questo il nome del protagonista negativo del primo episodio di violenze domestiche, si è reso responsabile dapprima di una aggressione a suon di calci e pugni nei confronti dei familiari con cui conviveva. Al padre ha portato via con la forza i soldi che l’uomo teneva nella tasca dei pantaloni. Non contento di questo “pomeriggio violento”, nella notte scorsa Piccinno raggiungeva la casa di una familiare con l’intenzione di violentarla sessualmente. Non riusciva nel suo intento per il pronto intervento del compagno della donna, il quale non solo metteva in salvo la sua convivente, ma bloccava anche fino all’arrivo dei carabinieri l’energumeno, ora nel carcere di Lecce. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio, tentata violenza sessuale, tentata estorsione e rapina continuata.

Di semplici (rispetto al precedente arresto) maltrattamenti in famiglia accusato invece Sebastian Marian Garofà, 32 anni di nazionalità rumena e residente a Casarano. I carabinieri sono stati chiamati in una abitazione di via Leonardo Da Vinci intorno alle 18 di ieri, dove si stava consumando una violenta lite tra l’uomo e la sua convivente, colpita con violenza al corpo ed al viso. All’arrivo dei militi, l’aggressore ha cercato di fuggire ma invano. I carabinieri lo hanno bloccato mentre la vittima ha ricevuto le cure del caso presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano; la prognosi dei medici è stata di alcuni giorni. Il suo compagno è stato invece trasportato al carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

Aradeo – Dopo la “Festa dell’amico a quattro zampe” dell’anno scorso, Aradeo promuove nella serata di domenica 9 settembre in piazzetta San Rocco la “1^ Expo cinofila amatoriale aradeina”, con varie dimostrazioni (agility, obedience e disc dog) insieme all’istruttore Fabio Davillanova, nonché la sfilata con tutti i raggruppamenti previsti dall’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana), meticci inclusi, e con premi e gadget per tutti (per le iscrizioni 320/7535967 – 339/2801842). La serata, presentata dalla conduttrice televisiva Simona Corpus nell’ambito della Festa estate Aradeina, viene promossa dal consigliere comunale, con delega al randagismo, Gianni Stefanelli ed è organizzata in collaborazione con l’associazione animalista “Mondo nuovo”.

Microchip in piazza «Finalmente si è costituita nel paese un’associazione animalista. Ciò – afferma Stefanelli – facilita enormemente gli interventi dell’Amministrazione comunale che, per tutti i problemi legati al mondo animale, non deve più rapportarsi come ha fatto finora con singoli individui ma con un gruppo che li rappresenta tutti». L’iniziativa di domenica punta a spingere i cittadini ad amare maggiormente gli “amici a quattro zampe” e nello stesso tempo ad istruire i proprietari su come gestirli nel modo migliore e nel rispetto delle leggi. A tale scopo è previsto un intervento informativo delle guardie zoofile. Nella stessa serata la Asl offrirà gratuitamente il servizio di microchippatura dei cani a quanti ne faranno richiesta (il Comune ha già raccolto un centinaio di prenotazioni).

Obiettivo “Zero cani randagi” Obiettivo del Comune è quello di giungere a regolamentare la presenza dei randagi in paese. «Se tutto andrà secondo i programmi, le casse comunali risparmieranno gli attuali 17-18mila euro annuali spesi per ricoveri di randagi in canili ed incidenti con animali. Con quei soldi sarebbe possibile lavorare sulla prevenzione», conclude il consigliere delegato. Fra le cose già realizzate da quest’Amministrazione in favore degli animali e nel rispetto dell’ambiente (su iniziativa del consigliere Stefanelli e dell’assessore Giovanni Mauro) da sottolineare l’installazione di cinque bidoncini con guanti e buste, per la raccolta degli escrementi dei cani. I dogtoilet sono stati collocati in piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa, villa comunale, piazzale Borsellino, piazzale Copernico e piazzetta Indipendenza.

Muro Leccese – Muro Leccese festeggia oggi la raccolta del cece nero con il mercato dei sapori antichi. Si terrà questa sera alle 20 presso la villa comunale del paese a pochi chilometri da Maglie, la prima edizione di presentazione del legume tipico locale. Organizzata dall’associazione Arci “Liberi cantieri” con il patrocinio del Comune di Muro e l’Arci di Lecce, il mercatino sarà un occasione per celebrare il cece nero e altre eccellenze locali.

Molto diffuso nei tempi passati, il cece nero è un legume dalle notevoli qualità. Molto resistente sia al freddo che alla siccità, il cece nero ha trovato nel Salento, con la sua terra rossa e povera di calcare, l’habitat ideale. Al giorno d’oggi rischia di scomparire ma resiste ancora negli orti di qualche anziano contadino.

“Prodotti gustosi, musica e colori” promettono gli organizzatori: “Li abbiamo piantati, sarchiati e ‘vattuti’ e ora siamo pronti a presentarveli”, insieme ad altre produzioni locali. L’elenco dei produttori comprende Arci Liberi cantieri, la cooperativa agricola Karadrà tra Aradeo e Cutrofiano, la masseria Arci Miele di Lecce, l’azienda agricola Aia del Convento di Muro, Vivere la Canapa di Vaste (Poggiardo) e l’azienda agricola L’amaca di Nociglia. Alle 21 inizierà un incontro su tematiche ed opportunità del settore agricolo, a cui seguirà lo ska reagge di Christian Bevilacqua.

Sannicola – C’è tempo fino a domenica 9 settembre (dalle 19.30 alle 22) per visitare la mostra collettiva di pittura “Colori, luoghi, tradizioni” curata da Alba Stamerra presso il frantoio ipogeo di via Roma a Sannicola.  Espongono Antonio Giuppa, Luigi Palumbo (entrambi di Aradeo), Anna Maria Sicilia (di Ruffano), Dante De Filippo, Fabrizio Giuranna e Bruno Sances (di Sannicola), Giuliana De Marco e Tonia Romano (Matino), Marco Bernardini (Lecce) e Carlo Ortis (Alezio).

La curatrice «Ho voluto realizzare questa rassegna artistica  – spiega la curatrice Alba Stamerra, originaria di Tuglie che vive tra Brera, Milano e Sannicola – per dare voce e spazio a questo selezionato gruppo di artisti salentini che conosco e stimo, alcuni dei quali ho portato in mostra in altre parti d’Italia. L’intento è informare il pubblico dell’attività dei tanti talenti, iniziando dai nostri stessi paesi, con l’intento anche di far conoscere i luoghi e le tradizioni del posto ai visitatori che vengono da vicino e lontano» La mostra è patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con Axa Cultura e Proloco. «Ci auguriamo – prosegue la Stamerra – che sia la prima di una lunga serie e che sia sempre più partecipata. Non escludo di portare alcuni artisti in mostra a Brera o a Milano in altre mostre che organizzo in quelle zone»

 

Neviano – La tassa sui rifiuti aumenta, e di molto, (anche) a Neviano e ad intervenire per informare i cittadini “perplessi” e lo stesso Sindaco. La brutta “sorpresa” i residenti l’hanno trovata alcuni giorni fa  direttamente nella cassetta della posta con la notifica degli avvisi di pagamento: il rincaro del 45% (come anticipato a maggio da piazzasalento.it) non ha tardato a generare polemiche e commenti (ovviamente negativi), in piazza e sui social. Due i Consigli comunali necessari (dal primo il punto all’ordine del giorno fu ritirato) per sancire l’aumento sul servizio di raccolta, con un costo totale di 1 milione e 107mila euro a fronte dei 645mila del 2014, con tanto di polemica sul tema da parte dell’opposizione. «Aumento non ridisegnato sulle esigenze del nostro Comune» , ebbero a dire dai propri banchi i consiglieri della minoranza, evidenziando anche la presenza di un “piano finanziario carente di alcuni dati” e l’assenza di “agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.
Opposizione che di pari passo con le bollette è tornata in questi giorni all’attacco del Primo cittadino: «Se provate a chiedere al sindaco spiegazioni – si legge in una nota di qualche giorno fa a firma del consigliere Luigi Stifani – vi dirà sempre che è colpa della Regione, come per tutte le decisioni scomode e scellerate».

Il sindaco Cafaro Complice lo smarrimento di molti manifestato sui anche sui social, Silvana Cafaro è intervenuta rivolgendosi direttamente ai cittadini. «Avete ragione ad essere arrabbiati, io lo sono prima di voi e quanto voi. Questo aumento abbiamo dovuto farlo, ma non lo abbiamo voluto – dice la numero uno di piazza Concordia – e lo abbiamo subito esattamente come voi. Il Comune ha perso una causa contro la ditta che gestisce lo smaltimento, ci siamo opposti all’aumento ma il Tar ci ha dato torto e il servizio – spiega il sindaco – è stato appaltato dall’Aro di Nardò, gestito non da noi ma dal commissario regionale. Mi sono battuta in Regione contro questi aumenti e continuerò a farlo, per una revisione del contratto di appalto – conclude l’ostetrica – visto che paghiamo un costo che sono altri a decidere e che per legge dobbiamo coprire».

Con Nardò capofila, l’Ambito di raccolta ottimale comprende, oltre ad Aradeo, anche Alezio, Aradeo, Galatone, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Aradeo – Ritorna ad Aradeo, l’1 ed il 2 settembre in largo Padre Pio (tra via Puglie e via Torino) la Sagra dell’uva, la più antica di Aradeo, riproposta per il terzo anno di seguito dopo essere stata interrotta per un lungo periodo di tempo. Il merito della ripresa va dato al gruppo promotore dell’iniziativa, Luca Piccinno  (presidente), Francesco Marrone, Vito Guido, Massimo Botrugno, Luigi Tramacere, Daniele Cesari, Andrea Bruno, Lucio Negri, Fabrizio Manni e Riccardo Giaracuni. Ricco di iniziative il programma della festa. Si inizia sabato primo settembre alle 21 con “Antonio Amato Ensamble”, direttamente dalla Notte della Taranta. Seguirà dalle 23 Dj-Set Radio RNS, con la musica proposta dai dj della radio locale. Il tutto, naturalmente, accompagnato da gustose prelibatezze ed una raffinata degustazione di vini locali. Domenica 2 settembre, alle ore 17, i divertenti giochi del Palio dei Rioni (Cucco, Bambu, Madunneddhra e Cafari) e a seguire, alle ore 21, lo spettacolo musicale “Zigo & I Carosello”. Sempre domenica si terrà la “gara per il miglior vino nostrano” con la premiazione del miglior vino prodotto artigianalmente dalle famiglie del paese.

La storia La “Sagra dell’uva” nacque ad Aradeo alla fine degli anni ’90, quando ancora la coltivazione intensiva della vite caratterizzava tutte le campagne del paese, che in quegli anni vantava una delle cantine più fiorenti del Salento. Generalmente settembre era il mese della vendemmia e l’attività impegnava la stragrande maggioranza degli abitanti del paese, anche se già allora si avvertivano chiaramente i segni di un cambiamento (in questo caso decisamente negativo), che avrebbe poi portato al definitivo espianto delle viti. Chi è più avanti negli anni ricorda ancora l’intenso profumo di uva e di mosto che caratterizzava le vie del paese negli anni ’60, quando ancora si assisteva ad un via vai di carri stracarichi d’uva diretti sia alla “cantina sociale” che alle diverse cantine private del paese. Purtroppo è un ricordo che si va ormai sbiadendo, tanto più quest’anno in cui gran parte delle viti ancora esistenti sono state colpite dalla peronospora, con un prodotto fortemente compromesso se non addirittura distrutto.

Aradeo – Un 47enne di Aradeo è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Galatina per coltivazione e produzione di piante di marijuana. L’uomo era da un paio di settimane nel mirino della Polizia che lo pedinato sino a scoprire che la sua coltivazione in un podere di campagna poco distante dal paese. Nel pomeriggio di ieri, con i poliziotti già appostati, l’uomo è sceso dalla sua autovettura e si è diretto verso un casolare poco distante dove, tramite la manopola di un pozzo, ha dato avvio all’impianto di irrigazione su una distesa di piante di marijuana. All’intervento dei poliziotti altro non ha potuto fare che ammettere le proprie responsabilità. Sono state 25 le piante sequestrate, tutte molto rigogliose e dell’altezza variabile da 2,5 a 2,8 metri. Il sequestro ha riguardato anche un tubo di gomma lungo circa 80 metri. Il 47enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Aradeo – Dal palco parte l’invettiva (pesante) nei confronti del ministro Salvini ed il recital su De Andrè di Aradeo finisce con un inevitabile strascico di polemiche. “La ballata degli esclusi” con l’ex parlamentare Vladimir Luxuria, nell’ambito della “Festa Estate Aradeina”, verrà ricordata anche per l’espressione “forte” (ovvero “Salvini m…”) che Giovanni Minerba (originario di Aradeo), fondatore del “Torino Gay & lesbian film festival” e ospite della serata, ha utilizzato per apostrofare il Ministro degli Interni.

Distinguo e prese di posizione Non ha tardato il Primo cittadino Luigi Arcuti a prendere in mano il microfono per dissociarsi da quanto detto (da altri), ma a polemizzare sull’accaduto c’ha pensato il gruppo d’opposizione “Sìamo Aradeo”. «Ieri sera durante lo spettacolo – scrivono i consiglieri di centro-destra sulla pagina Facebook della lista di minoranza –  sono state usate espressioni gratuite, in quanto inutilmente volgari e dileggianti per rimarcare il taglio politico che era intenzione di imporre alla serata organizzata, confermando un approccio estremista e volgare».

Luxuria e Minerba Nel marasma dei commenti che hanno seguito il post, anche quello della stessa Luxuria (accompagnata sul palco da Cristiana Verardo): «Da come è stato scritto corredato dalla mia foto, si lascia intendere in maniera subdola che sia stata io a usare quei termini. Mi sottraggo a un gioco politico del tutto estraneo a una serata dedicata alla musica e alla poesia aperta a tutti». Non ha problemi a prendersi le responsabilità del gesto, invece, Minerba: «Sono un libero cittadino e da tale posizione mi ritengo libero di esprimere un mio pensiero. Fra l’altro – fa sapere l’attivista – in questa occasione è successo perché sollecitato da parte di alcuni spettatori. Vi siete mai indignati tutte le volte che per anni il vostro Ministro vi ha apostrofati nei modi più ignobili possibili?”.

Galatone –  Sarà Adele Polo (foto) a guidare il Polo 2 di Galatone: è delle ultime ore  la disposizione dell’Ufficio scolastico regionale che nomina l’attuale dirigente del Polo 1 quale “reggente” dell’altro istituto comprensivo della città. La dirigente neretina (in servizio a Galatone dal 2009, prima con il Circolo didattico e poi con il Comprensivo) succede ad Anna Maria Valzano, che ha salutato docenti e alunni di Galatone dopo due anni di mandato. La Polo – scelta tra quattro nomi che si erano proposti per guidare l’istituto – si dovrà far carico di tutte le classi (infanzia, elementari, medie) anche della vicina Seclì, da quest’anno accorpata al Polo 2 di Galatone: l’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì  non ha, infatti, raggiunto il numero minimo dei 600 alunni e così anche per gli alunni di Neviano c’è la fusione con Aradeo.

Il 17 tra i banchi A Galatone Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18. Da quest’anno, inoltre, per le classi del Polo 1 è prevista l’adozione della cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16.

 

Aradeo – “La ballata degli esclusi” ispirata all’opera ed ai personaggi di Fabrizio De Andrè è il recital in scena mercoledì 29 agosto alle 21 nell’anfiteatro della villa comunale di Aradeo. A scavare nel mondo degli “ultimi e degli oppressi” saranno Vladimir Luxuria e la cantautrice Cristiana Verardo. Si tratta di una delle serate inserite nel cartellone della “Festa estate aradeina 2018 – 2.0” allestita dall’Amministrazione comunale. A dialogare con l’attivista, conduttrice televisiva, autrice ed ex politica italiana saranno Giovanni Minerba (originario di Aradeo ma da anni a Torino), presidente e già direttore e fondatore del “Torino Gay & lesbian film festival” e la giornalista Valeria Blanco. L’evento, promosso dal Teatro pubblico pugliese e dal Comune di Aradeo con il supporto di numerose associazioni e con la collaborazione di Salento pride, Agedo Lecce, LeA- Liberamente e apertamente (media partner ditutto.it).

Nardò – E’ stata la bellissima Giada Antico di Nardò ad aggiudicarsi il primo posto durante la finalissima di Miss Winning Italia, il concorso nazionale di bellezza tenutosi nei giornmi scorsi presso l’hotel Tiziano a Lecce. Ma pioggia di premi e di fasce anche per le altre miss in gara provenienti da tutta Italia e non solo, che si sono aggiudicate le fasce da primo posto nelle categorie Baby, Miss e Mamme.

La serata, presentata da Bruno Conte di Casarano, ha avuto come patron Leonardo Ciullo e Dario Migliaccio con degustazioni a bordo piscina per i presenti. La giuria, composta dalla presidente Jovanna Fais e dagli attori Mario Lucarelli Monica Levanto e Mario del Grande, Tony Sarcinella, la cantante Martina Spedicato e lo showman Michele Placì, ha dunque decretato le undici finaliste di quest’anno.

La seconda classificata per la categoria “Miss Winning” è risultata Giorgia Benedusi di Vivenza, mentre la terza classificata è risultata Beatrice Rollo di San Donato. Il titolo di Miss Fotomodella invece è andato ad Arianna Taurino, anche lei di San Donato, mentre per Miss Cinema è stata scelta Antonella Falconieri di Casarano. La prima classificata per la categoria Miss Mamma Winning Italia è risultata la brasiliana Eli Bella ; seconda classificata Marta Jennifer Bovino di Aradeo e terzo posto per  Stefania Costa di Racale. Infine, per l’ultima categoria in gara, quella di Miss Baby Winning Italia, la vincitrice è risultata Asia Taurino di San Donato, seguita da Gaia Cretì di Copertino e Amelia Nocco.

Tra gli ospiti della serata, la scrittrice Nadia Marra di Gallipoli, la ballerina di break dance Ludovica Candelieri, i cantanti Carola Conte, Laura Frisenna, Luigi Mastria, Giuseppe Cretì, Gabriele Nahi, Donatella Sancesario, Martina Spedicato e Simona Verardo. Presente anche la Baby Miss Winning uscente Alice Pezzuto.

Aradeo – Prosegue sino a martedì 21 agosto la nona edizione della “Sagra Taraddota – Aradeo a tavola: profumi e sapori della cucina tradizionale aradeina”. Si tratta di una vera e propria festa popolare notevolmente cresciuta nel corso degli anni con un mix di cultura, musica ed ottima cucina, che ha sempre mantenuto intatti i sapori della migliore tradizione locale senza mai cedere alla tentazione delle “moderne contaminazioni”. Tutto è molto genuino ed i piatti, un tempo tipici di una cucina “povera”, sono diventati delle vere e proprie “tentazioni del palato” apprezzate da tutti. La “Taraddota” offre l’occasione ai visitatori di gustare, tra l’altro, pitte di patate, ‘mpille, pasta fatta in casa condita con pomodoro fresco, basilico e formaggio ricotta, punte di cicorie con la carne, polpette fritte e al sugo, panzerotti e coculeddhre, verdure grigliate, fritture di pesce, pittule bianche ed alla pizzaiola, pezzetti di carne alla pignata, arrosti di carne alla brace delle migliori macellerie del paese, frutta, dolci tradizionali come le zeppole ed il pasticciotto leccese e l’immancabile gelato spumone. Il tutto “innaffiato” con genuino vino locale.

Il programma della tre giorni Ad allietare le tre serate sono canti di pizzica e musica popolare. Domenica 19 si sono esibiti “I Calanti” (di Ugento) mentre lunedì 20 spazio alla “Compagnia Ariacorte” e martedì 21 gran finale con “Gruppo Folk 2000” e “I Scianari”. La sagra si svolge nel centro storico a ridosso dell’antica chiesa dell’Annunziata dove si possono ammirare pregevolissime statue in cartapesta ed il magnifico altare barocco del 1570. Più avanti, attraverso via Annunziata, si giunge a piazzetta Grassi che attrae subito per l’obelisco di San Giovanni Battista, eretto nel 1658 dal “governatore” olivetano del paese Fra’ Giovanni che restaurò ed ampliò l’attiguo palazzo baronale, dove risiedette per circa un ventennio. La colonna assicurava immunità e salvezza a chiunque riusciva ad aggrapparsi, pena una “maledizione ed un castigo divino” per chi non rispettava la sua sacralità.

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Aradeo – Le note attraverseranno le vie del paese sabato 18 agosto, a partire dalle ore 19, per la seconda edizione del Raduno provinciale delle Bande giovanili, organizzato dall’associazione “Amici della Musica” e inserito nel calendario degli eventi estivi promossi dal Comune.

Partecipano al raduno le bande “Città di Santa Cesarea Terme”, diretta dal maestro Matteo Rizzello; la banda “Città di Aradeo” diretta da Luigi Varallo, e quella “Città di Scorrano”, con direttore Daniele De Pascali; e ancora il complesso bandistico Don Bosco “Cutrofiano”, sotto la direzione di Giacobbe Doria. Dalle ore 19, partirà la parata che vedrà i gruppi sfilare fra viale della Libertà e piazza San Nicola. Si chiude alle 21, con il concerto in piazza don Luigi Lega (davanti alla Villa Comunale).

 

Gallipoli – Gallipoli diventa per un giorno capitale della scherma. Lunedì 13 agosto alle 20.30, infatti, i pluricampioni Valentina Vezzali e Stefano Pantano prendono parte alla manifestazione “Scherma e legalità” promossa presso il piazzale Aldo Moro  dalla sezione di Galatina dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Luigi Calò, e dal Gruppo Collepasso (sezione distaccata della stessa sede).  Pantano, tre volte campione del mondo a squadre di spada, presenterà la serata dinanzi agli appassionati della disciplina olimpica. E poi l’ospite più atteso: Valentina Vezzali. Dopo aver conquistato tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre diverse edizioni, corredate da una sfilza di successi su scala mondiale, la regina del fioretto si esibirà insieme a Pantano in una serie di assalti di scherma, che delizieranno gli amanti dell’affascinante pratica sportiva.

A margine delle esibizioni verranno proiettate sul grande schermo le immagini più toccanti delle sfavillanti carriere dei due campioni che hanno scritto pagine indelebili della scherma tricolore. Oltre a Vezzali e a Pantano, si esibiranno altri schermidori di primissimo ordine come Giulio Gaetani, Antonio Cafiero e Claudio Cacciapaglia. L’evento in collaborazione con l’Accademia Scherma Lecce dei maestri Paolo e Roberto Cazzato e con la Virtus Scherma presieduta da Domenico Calò e guidata da Nico Cucurachi (entrambi di Caprarica), sarà allietato dallo spettacolo del gruppo folkloristico “Nui Nisciuno” (di Aradeo). «Siamo gli artefici di questa iniziativa a Gallipoli perché lo sport ha bisogno di legalità. Il nostro territorio – spiega Luigi Calò – necessita di queste manifestazioni per combattere il fenomeno del bullismo e inculcare i valori sani dello sport alle nuove generazioni».

Aradeo – Grandi sagre al via, ad Aradeo, con l’appuntamento gastronomico dedicato al pomodoro “fatto scoppiettare”, ovvero “schiattarisciatu”. Da sabato 11 a lunedì 13, la manifestazione offrirà ai visitatori molte specialità della cucina tradizionale salentina, fra i quali naturalmente primeggerà il pomodoro “saltato” in padella per produrre uno dei piatti più buoni della  tradizione locale. Seguiranno poi la “Sagra taraddota”, dal 20 al 22 agosto, e la “Sagra dell’uva” l’1 e 2 settembre.

Gli “Amici per gli eventi” La Sagra “te lu pummitoru” è ormai alla sua 11^ edizione ed ogni anno viene apprezzata da tutti, turisti e residenti, per la bontà dei piatti proposti. La grande festa popolare è organizzata, in collaborazione con il Comune, dall’associazione “Amici per gli eventi” costituita da un folto gruppo di giovani fortemente motivati ed impegnati per la riuscita della manifestazione. Ne fanno parte Massimo Tarantino, Antonio Bove, Francesco Piccinno, Lucio Manco, Maurizio Cardinale, Roberto Baldari, Vittorio Giovanni Mighali, Adriano Negri, Martino Negri, Carlo Negri, Salvatore Stifani, Stefano Serra, Marco Ture, Antonio Bovino, Clara Stifani, Luigi Tramacere, Giuseppe Longo, Roberto Panizza e Stefano Cuppone.  «Questa sagra – afferma Massimo Tarantino – dà ai visitatori l’opportunità di “assaporare il vero gusto della cucina tipica del Salento così come ci è stata trasmessa dai nostri nonni». Pizzica e canti popolari rallegreranno le tre serate. Sul palco “Nui nisciunu” (sabato 11), “Alter ego” (domenica 12) e “Rewind” (lunedì 13), preceduti dai ragazzi di “Terra noscia”. Sempre promosso dall’associazione “Amici per gli eventi”, nelle serate di sabato 11 e domenica 12 si svolgerà il concorso canoro “Voci d’estate” con la partecipazione di bambini ed adulti.

Aradeo – Sorto grazie all’impegno sociale della Caritas della parrocchia San Nicola Vescovo, ed alla disponibilità della famiglia Stifani che ha concesso in comodato gratuito d’uso un terreno in via Sereni, viene inaugurato questa sera ad Aradeo il progetto di “Orto sociale”. L’appuntamento è alle 20.30 (nei pressi della villa comunale) dove sorge il terreno. Ospite della serata Fabiola Giancane, docente ed artista di origini aradeine, con i suoi coloratissimi laboratori. Alla base dell’iniziativa c’è lo sforzo di tante persone “di buona volontà” di favorire forme di incontro a livello intergenerazionale, interculturale ed interreligioso, creando “momenti di relazione e di dialogo” fra i nativi ed i migranti recentemente stabilitisi nel paese. L’obiettivo è superare le naturali difficoltà di un difficile inserimento economico e sociale dei nuovi arrivati nella vita produttiva e di relazioni del paese.

Le associazioni coinvolte Oltre all’associazione culturale “Easy Language”, che con la sua presidente Cinzia Muci ha collaborato con la parrocchia all’elaborazione di questo progetto risultato vincitore del relativo bando della Caritas diocesana di NardòGallipoli, partecipano all’iniziativa l’Amministrazione comunale, i Servizi sociali, l’associazione “Polvere di stelle”, la Società operaia Jolanda ed altre associazioni culturali e sociali del paese. Coinvolte tutte le famiglie dei ragazzi del catechismo e di Azione cattolica e le famiglie degli immigrati presenti nel paese che, fra l’altro, avranno la possibilità di frequentare un corso di italiano e, volendolo, coltivare piante tipiche dei paesi d’origine, oltre naturalmente a sperimentare coltivazioni tipiche della nostra terra.

La parrocchia L’iniziativa della parrocchia completa un percorso iniziato l’anno scorso con la “settimana del cristiano testimone della Carità di Cristo nelle periferie geografiche ed esistenziali dei nostri tempi” e proseguita quest’anno con la “settimana della presenza del cristiano nella vita sociale, culturale, economica e politica del paese”. «L’augurio – afferma il parroco don Giuseppe De Simone – è che questo progetto incontri il favore di tutti i cittadini e sia “occasione per vincere eventuali pregiudizi verso i migranti ai quali occorrerebbe invece offrire quell’accoglienza che è patrimonio della cultura di ogni buon cristiano, ricordando che anche i salentini sono stati e sono ancora essi stessi degli emigranti».

Aradeo – Arresti domiciliari per un 22enne già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Aradeo perchè condannato per estorsione e maltrattamenti in famiglia. I fatti fanno riferimento allo scorso 30 luglio ma il giovane (C.S. le sue iniziali) venne già arrestato nell’agosto del 2016 dopo essersi scagliato contro la madre. La donna fu poi costretta ad ammettere il continuo stato di terrore provocato dalle pretese del figlio. Il 22enne, nato a Nardò, è residente ad Aradeo ma di fatto domiciliato a Noha. Dopo le formalità di prassi in caserma è stato poi condotto al proprio domicilio in regime di detenzione.

Casarano – Musica e spettacolo in città con la seconda edizione di “Voci d’estate – Premio Città di Casarano”. Giovedì 9, alle 21 nel chiostro comunale, a sfidarsi a suon di note musicali saranno 16 artisti provenienti da diversi comuni del Sud Salento. A contendersi la vittoria finale saranno Manuela Longo e Simona Verardo di Acquarica del Capo, Giorgia Chezzi di Aradeo, Giada Sabato, Matteo Fasano e Veronica Ventura di Casarano, Chiara Marrocco e Dario Marra di Collepasso, Laura Saranelli di Corsano, Maurizio Protopapa, Giuseppe Toma e Francesco Grasso di Matino, Pasquale Napoli di Melissano, Maria Pia Crusi di Parabita, Manuela Ciardo di Tricase, Maira Memmi di Ugento.

Ospiti e giuria Ospiti della serata saranno due giovani ma già affermati talenti, il 18enne foggiano Marco Lacerenza, tra i finalisti della trasmissione Rai “Ti lascio una canzone” nel 2015, ed Ester Del Popolo (foto), la 17enne di Miggiano reduce dalla finalissima di Sanremo Rock, dove si è aggiudicata il premio IT. La giuria, presieduta da Alberto Nutricati, è composta da Claudio Carbone, Tommaso Lupo, Fernando Stefanelli e Aldo Torsello. A condurre la serata sarà il “matador” Gianni Pino, affiancato da Roberta Guida.

Tricase – Venticinque anni in musica da festeggiare “intorno al Menhir” per  Officina Zoè. Lo storico gruppo fondato,  nella primavera del 1993, dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello (di Taviano) e Cinzia Marzo, sarà questa sera alle 22 (ingresso gratuito) alla manifestazione “Riti, sapori, musica intorno al Menhir” di Tutino (Tricase), per la presentazione ufficiale di “Incontri Live”, il loro decimo disco appena uscito per Kurumuny. Sin dalle 20, la serata organizzata dall’associazione La Culonna sarà arricchita da stand gastronomici e da un ricco mercatino, con varie esibizioni ed il concerto del duo composto dal violoncellista albanese (ma di casa nel Salento) Redi Hasa e dalla cantante Maria Mazzotta.

Collaborazioni internazionali “Incontri live” offre uno spaccato della lunga storia del gruppo, tra i primi a riproporre e rivalutare la musica popolare salentina spesso intrecciata a sonorità solo all’apparenza distanti: da ciò tutta una serie di collaborazioni “eccellenti” in giro per il mondo, alcune delle quali riproposte in questo disco: “ un omaggio alle musiche della Madre Terra”. Un viaggio che va dai canti del Mali con Baba Sissoko e Mamani Keita, alle corse dei cavalli nelle steppe della Mongolia con Hosoo & Transmongolia, fino a raggiungere gli indigeni Sami della Lapponia di Mari Boine, per tornare ai profumi della Istanbul danzante con Mercan Dede e Secret Tribe. E poi ancora nell’Egitto dei Mazaher, nel Burkina Faso di Kandy Guira, fino all’afro-america di Don Moye.

25 anni di storia della musica popolare salentina Intorno al nucleo storico e creativo, tuttora costituito da Lamberto Probo (tamburello, tammorra, percussioni salentine: cupa cupa, lavaturu, violino a sonagli), Donatello Pisanello (organetto, chitarra, mandola) e Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello e castagnette), si sono avvicendati nel corso degli anni, decine di musicisti pugliesi (tra questi anche il compianto Pino Zimba, di Aradeo) e internazionali.  Il gruppo vanta numerose partecipazioni a importanti festival nazionali e internazionali di musica (tra i quali il Womex a Berlino, il Festival di Villa Ada, il Premio Tenco, il Womad di Peter Gabriel, “I suoni delle Dolomiti”, la rassegna “Voix de femmes” a Bruxelles, il Festival dei Popoli a Firenze e altri tra Germania, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e India). Importanti anche i lavori in ambito cinematografico, con la lunga e proficua collaborazione con Edoardo Winspeare e ben tre lungometraggi (Pizzicata, Sangue vivo e Il miracolo), e teatrale (con Pamela Villoresi, Teatro Argot, Domenico Carli). La formazione attuale è completata da Giorgio Doveri (violino e mandola), Luigi Panico (chitarra) e Silvia Gallone (tamburello, tammorra, sonagli e voce). Il venticinquennale di Officina Zoè verrà celebrato anche dalla tappa del 20 agosto a Martignano del Festival “La Notte della Taranta”.

 

Aradeo – Incidente mortale, questa mattina all’alba, sulla strada provinciale che collega  Aradeo a Noha . A perdere la vita è stata la 27enne Valentina Magliocca, di Aradeo ma residente a Noha. La ragazza era nella Fiat Punto condotta dal compagno 35enne di Aradeo Andrea Paglialonga quando, intorno alle 5.45, l’autovettura è uscita di strada andando a sbattere frontalmente  contro il muro ai margini della carreggiata, non lontano dal cimitero di Aradeo. Giunti sul posto, i sanitari del 118 di Gallipoli altro non hanno potuto fare che constatare il decesso della giovane donna, mentre il conducente è stato ricoverato in “codice rosso” presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Sulla base degli accertamenti condotti nel corso della giornata dai carabinieri della Stazione di Aradeo, lo stesso conducente (che non è in pericolo di vita) è stato poi arrestato (e posto ai domiciliari in ospedale) per omicidio stradale perché risultato positivo all’alcol (1,4 grammi) ed alla cocaina. L’autovettura in questione è stata sottoposta a sequestro da parte dei carabinieri non soltanto per i necessari accertamenti sulla dinamica del sinistro, ma anche perché la stessa è risultata priva di copertura assicurativa e lo stesso conducente era alla guida malgrado gli fosse stata sospesa la patente di guida. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma della 27enne è stata trasportata presso la camera mortuaria dell’ospedale di Lecce.  Grande dolore in queste ore nelle due comunità coinvolte dal drammatico incidente.

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...