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Ultime notizie dal Comune di Aradeo

Gallipoli – Gallipoli diventa per un giorno capitale della scherma. Lunedì 13 agosto alle 20.30, infatti, i pluricampioni Valentina Vezzali e Stefano Pantano prendono parte alla manifestazione “Scherma e legalità” promossa presso il piazzale Aldo Moro  dalla sezione di Galatina dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Luigi Calò, e dal Gruppo Collepasso (sezione distaccata della stessa sede).  Pantano, tre volte campione del mondo a squadre di spada, presenterà la serata dinanzi agli appassionati della disciplina olimpica. E poi l’ospite più atteso: Valentina Vezzali. Dopo aver conquistato tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre diverse edizioni, corredate da una sfilza di successi su scala mondiale, la regina del fioretto si esibirà insieme a Pantano in una serie di assalti di scherma, che delizieranno gli amanti dell’affascinante pratica sportiva.

A margine delle esibizioni verranno proiettate sul grande schermo le immagini più toccanti delle sfavillanti carriere dei due campioni che hanno scritto pagine indelebili della scherma tricolore. Oltre a Vezzali e a Pantano, si esibiranno altri schermidori di primissimo ordine come Giulio Gaetani, Antonio Cafiero e Claudio Cacciapaglia. L’evento in collaborazione con l’Accademia Scherma Lecce dei maestri Paolo e Roberto Cazzato e con la Virtus Scherma presieduta da Domenico Calò e guidata da Nico Cucurachi (entrambi di Caprarica), sarà allietato dallo spettacolo del gruppo folkloristico “Nui Nisciuno” (di Aradeo). «Siamo gli artefici di questa iniziativa a Gallipoli perché lo sport ha bisogno di legalità. Il nostro territorio – spiega Luigi Calò – necessita di queste manifestazioni per combattere il fenomeno del bullismo e inculcare i valori sani dello sport alle nuove generazioni».

Aradeo – Grandi sagre al via, ad Aradeo, con l’appuntamento gastronomico dedicato al pomodoro “fatto scoppiettare”, ovvero “schiattarisciatu”. Da sabato 11 a lunedì 13, la manifestazione offrirà ai visitatori molte specialità della cucina tradizionale salentina, fra i quali naturalmente primeggerà il pomodoro “saltato” in padella per produrre uno dei piatti più buoni della  tradizione locale. Seguiranno poi la “Sagra taraddota”, dal 20 al 22 agosto, e la “Sagra dell’uva” l’1 e 2 settembre.

Gli “Amici per gli eventi” La Sagra “te lu pummitoru” è ormai alla sua 11^ edizione ed ogni anno viene apprezzata da tutti, turisti e residenti, per la bontà dei piatti proposti. La grande festa popolare è organizzata, in collaborazione con il Comune, dall’associazione “Amici per gli eventi” costituita da un folto gruppo di giovani fortemente motivati ed impegnati per la riuscita della manifestazione. Ne fanno parte Massimo Tarantino, Antonio Bove, Francesco Piccinno, Lucio Manco, Maurizio Cardinale, Roberto Baldari, Vittorio Giovanni Mighali, Adriano Negri, Martino Negri, Carlo Negri, Salvatore Stifani, Stefano Serra, Marco Ture, Antonio Bovino, Clara Stifani, Luigi Tramacere, Giuseppe Longo, Roberto Panizza e Stefano Cuppone.  «Questa sagra – afferma Massimo Tarantino – dà ai visitatori l’opportunità di “assaporare il vero gusto della cucina tipica del Salento così come ci è stata trasmessa dai nostri nonni». Pizzica e canti popolari rallegreranno le tre serate. Sul palco “Nui nisciunu” (sabato 11), “Alter ego” (domenica 12) e “Rewind” (lunedì 13), preceduti dai ragazzi di “Terra noscia”. Sempre promosso dall’associazione “Amici per gli eventi”, nelle serate di sabato 11 e domenica 12 si svolgerà il concorso canoro “Voci d’estate” con la partecipazione di bambini ed adulti.

Aradeo – Sorto grazie all’impegno sociale della Caritas della parrocchia San Nicola Vescovo, ed alla disponibilità della famiglia Stifani che ha concesso in comodato gratuito d’uso un terreno in via Sereni, viene inaugurato questa sera ad Aradeo il progetto di “Orto sociale”. L’appuntamento è alle 20.30 (nei pressi della villa comunale) dove sorge il terreno. Ospite della serata Fabiola Giancane, docente ed artista di origini aradeine, con i suoi coloratissimi laboratori. Alla base dell’iniziativa c’è lo sforzo di tante persone “di buona volontà” di favorire forme di incontro a livello intergenerazionale, interculturale ed interreligioso, creando “momenti di relazione e di dialogo” fra i nativi ed i migranti recentemente stabilitisi nel paese. L’obiettivo è superare le naturali difficoltà di un difficile inserimento economico e sociale dei nuovi arrivati nella vita produttiva e di relazioni del paese.

Le associazioni coinvolte Oltre all’associazione culturale “Easy Language”, che con la sua presidente Cinzia Muci ha collaborato con la parrocchia all’elaborazione di questo progetto risultato vincitore del relativo bando della Caritas diocesana di NardòGallipoli, partecipano all’iniziativa l’Amministrazione comunale, i Servizi sociali, l’associazione “Polvere di stelle”, la Società operaia Jolanda ed altre associazioni culturali e sociali del paese. Coinvolte tutte le famiglie dei ragazzi del catechismo e di Azione cattolica e le famiglie degli immigrati presenti nel paese che, fra l’altro, avranno la possibilità di frequentare un corso di italiano e, volendolo, coltivare piante tipiche dei paesi d’origine, oltre naturalmente a sperimentare coltivazioni tipiche della nostra terra.

La parrocchia L’iniziativa della parrocchia completa un percorso iniziato l’anno scorso con la “settimana del cristiano testimone della Carità di Cristo nelle periferie geografiche ed esistenziali dei nostri tempi” e proseguita quest’anno con la “settimana della presenza del cristiano nella vita sociale, culturale, economica e politica del paese”. «L’augurio – afferma il parroco don Giuseppe De Simone – è che questo progetto incontri il favore di tutti i cittadini e sia “occasione per vincere eventuali pregiudizi verso i migranti ai quali occorrerebbe invece offrire quell’accoglienza che è patrimonio della cultura di ogni buon cristiano, ricordando che anche i salentini sono stati e sono ancora essi stessi degli emigranti».

Aradeo – Arresti domiciliari per un 22enne già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Aradeo perchè condannato per estorsione e maltrattamenti in famiglia. I fatti fanno riferimento allo scorso 30 luglio ma il giovane (C.S. le sue iniziali) venne già arrestato nell’agosto del 2016 dopo essersi scagliato contro la madre. La donna fu poi costretta ad ammettere il continuo stato di terrore provocato dalle pretese del figlio. Il 22enne, nato a Nardò, è residente ad Aradeo ma di fatto domiciliato a Noha. Dopo le formalità di prassi in caserma è stato poi condotto al proprio domicilio in regime di detenzione.

Casarano – Musica e spettacolo in città con la seconda edizione di “Voci d’estate – Premio Città di Casarano”. Giovedì 9, alle 21 nel chiostro comunale, a sfidarsi a suon di note musicali saranno 16 artisti provenienti da diversi comuni del Sud Salento. A contendersi la vittoria finale saranno Manuela Longo e Simona Verardo di Acquarica del Capo, Giorgia Chezzi di Aradeo, Giada Sabato, Matteo Fasano e Veronica Ventura di Casarano, Chiara Marrocco e Dario Marra di Collepasso, Laura Saranelli di Corsano, Maurizio Protopapa, Giuseppe Toma e Francesco Grasso di Matino, Pasquale Napoli di Melissano, Maria Pia Crusi di Parabita, Manuela Ciardo di Tricase, Maira Memmi di Ugento.

Ospiti e giuria Ospiti della serata saranno due giovani ma già affermati talenti, il 18enne foggiano Marco Lacerenza, tra i finalisti della trasmissione Rai “Ti lascio una canzone” nel 2015, ed Ester Del Popolo (foto), la 17enne di Miggiano reduce dalla finalissima di Sanremo Rock, dove si è aggiudicata il premio IT. La giuria, presieduta da Alberto Nutricati, è composta da Claudio Carbone, Tommaso Lupo, Fernando Stefanelli e Aldo Torsello. A condurre la serata sarà il “matador” Gianni Pino, affiancato da Roberta Guida.

Tricase – Venticinque anni in musica da festeggiare “intorno al Menhir” per  Officina Zoè. Lo storico gruppo fondato,  nella primavera del 1993, dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello (di Taviano) e Cinzia Marzo, sarà questa sera alle 22 (ingresso gratuito) alla manifestazione “Riti, sapori, musica intorno al Menhir” di Tutino (Tricase), per la presentazione ufficiale di “Incontri Live”, il loro decimo disco appena uscito per Kurumuny. Sin dalle 20, la serata organizzata dall’associazione La Culonna sarà arricchita da stand gastronomici e da un ricco mercatino, con varie esibizioni ed il concerto del duo composto dal violoncellista albanese (ma di casa nel Salento) Redi Hasa e dalla cantante Maria Mazzotta.

Collaborazioni internazionali “Incontri live” offre uno spaccato della lunga storia del gruppo, tra i primi a riproporre e rivalutare la musica popolare salentina spesso intrecciata a sonorità solo all’apparenza distanti: da ciò tutta una serie di collaborazioni “eccellenti” in giro per il mondo, alcune delle quali riproposte in questo disco: “ un omaggio alle musiche della Madre Terra”. Un viaggio che va dai canti del Mali con Baba Sissoko e Mamani Keita, alle corse dei cavalli nelle steppe della Mongolia con Hosoo & Transmongolia, fino a raggiungere gli indigeni Sami della Lapponia di Mari Boine, per tornare ai profumi della Istanbul danzante con Mercan Dede e Secret Tribe. E poi ancora nell’Egitto dei Mazaher, nel Burkina Faso di Kandy Guira, fino all’afro-america di Don Moye.

25 anni di storia della musica popolare salentina Intorno al nucleo storico e creativo, tuttora costituito da Lamberto Probo (tamburello, tammorra, percussioni salentine: cupa cupa, lavaturu, violino a sonagli), Donatello Pisanello (organetto, chitarra, mandola) e Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello e castagnette), si sono avvicendati nel corso degli anni, decine di musicisti pugliesi (tra questi anche il compianto Pino Zimba, di Aradeo) e internazionali.  Il gruppo vanta numerose partecipazioni a importanti festival nazionali e internazionali di musica (tra i quali il Womex a Berlino, il Festival di Villa Ada, il Premio Tenco, il Womad di Peter Gabriel, “I suoni delle Dolomiti”, la rassegna “Voix de femmes” a Bruxelles, il Festival dei Popoli a Firenze e altri tra Germania, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e India). Importanti anche i lavori in ambito cinematografico, con la lunga e proficua collaborazione con Edoardo Winspeare e ben tre lungometraggi (Pizzicata, Sangue vivo e Il miracolo), e teatrale (con Pamela Villoresi, Teatro Argot, Domenico Carli). La formazione attuale è completata da Giorgio Doveri (violino e mandola), Luigi Panico (chitarra) e Silvia Gallone (tamburello, tammorra, sonagli e voce). Il venticinquennale di Officina Zoè verrà celebrato anche dalla tappa del 20 agosto a Martignano del Festival “La Notte della Taranta”.

 

Aradeo – Incidente mortale, questa mattina all’alba, sulla strada provinciale che collega  Aradeo a Noha . A perdere la vita è stata la 27enne Valentina Magliocca, di Aradeo ma residente a Noha. La ragazza era nella Fiat Punto condotta dal compagno 35enne di Aradeo Andrea Paglialonga quando, intorno alle 5.45, l’autovettura è uscita di strada andando a sbattere frontalmente  contro il muro ai margini della carreggiata, non lontano dal cimitero di Aradeo. Giunti sul posto, i sanitari del 118 di Gallipoli altro non hanno potuto fare che constatare il decesso della giovane donna, mentre il conducente è stato ricoverato in “codice rosso” presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Sulla base degli accertamenti condotti nel corso della giornata dai carabinieri della Stazione di Aradeo, lo stesso conducente (che non è in pericolo di vita) è stato poi arrestato (e posto ai domiciliari in ospedale) per omicidio stradale perché risultato positivo all’alcol (1,4 grammi) ed alla cocaina. L’autovettura in questione è stata sottoposta a sequestro da parte dei carabinieri non soltanto per i necessari accertamenti sulla dinamica del sinistro, ma anche perché la stessa è risultata priva di copertura assicurativa e lo stesso conducente era alla guida malgrado gli fosse stata sospesa la patente di guida. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma della 27enne è stata trasportata presso la camera mortuaria dell’ospedale di Lecce.  Grande dolore in queste ore nelle due comunità coinvolte dal drammatico incidente.

Galatone – Studenti al mare, ma scuole già pronte con la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2018-2019: a Galatone tante e importanti novità a partire da settembre. Il Polo 2 è in attesa di un nuovo dirigente: dopo due anni alla guida dell’istituto, Anna Maria Valzano saluta Galatone e lascia la reggenza della scuola (per ora) vacante, fino a nuova decisione dell’Ufficio scolastico. Il dirigente che verrà avrà tra le mani l’importante novità che vede l’istituto “inglobare” il Comprensivo della vicinissima Seclì. Il “piano di dimensionamento” varato dalla Giunta Regionale ha, infatti, sancito lo smembramento dell’Istituto comprensivo di Neviano-Seclì (per non aver raggiunto il numero minimo dei 600 alunni), portando all’accorpamento con il Polo Due di Galatone di tutte le classi di Seclì (una sezione per ogni anno dalle elementari alle medie, oltre alla scuola dell’infanzia) mentre per gli alunni di Neviano è in arrivo la fusione con Aradeo. Il via delle lezioni è previsto per lunedì  17 settembre mentre i piccolissimi dei plessi delle scuole dell’infanzia cominceranno l’anno scolastico martedì 18.

Un importante cambiamento del calendario scolastico si registra, invece, al Polo 1 diretto da Adele Polo (di Nardò), dal 2009 dirigente in città prima nel Circolo Didattico e poi nel Comprensivo. Per tutte le classi, a partire da quest’anno scolastico, l’istituto adotterà la cosiddetta “settimana corta”: scuola primaria e scuola secondaria svolgeranno in fatti cinque giorni di lezione (dal lunedì al venerdì) da sei ore l’uno. Con l’eccezione, ovviamente, delle classi “ a tempo pieno” già attive nel plesso “Giuseppe Susanna”, che saranno a scuola – sempre dal lunedì al venerdì – dalle 8 alle 16. Anche per loro il via alle danze lunedì 17, con le prime elementari tra i banchi martedì 18 e le scuole dell’infanzia aperte a partire da giovedì 20.

Data del 17 settembre confermata anche dall’istituto “Enrico Medi” (con gli indirizzi scientifico, informatico, elettrotecnico, professionale per il commercio) e dal dirigente Davide Cammarota.

Aradeo – Nessun ripescaggio in Eccellenza e, dunque, l’Atletico Aradeo riparte dal campionato regionale di Promozione per la stagione sportiva 2018-19 ormai alle porte. La compagine giallorossa ha conferito il mandato di allenatore della prima squadra a mister Pablo Cerbino (foto) mentre Lucio resta guiderà la Juniores. Al professor Mattia Toma il ruolo di preparatore atletico. Il ritiro precampionato della formazione è stato fissato per lunedì 6 agosto. In paese c’è da smaltire la delusione per una retrocessione maturata a causa della differenza reti con il Bisceglie, ma la voglia di fare bene c’è ed è tanta.

La società ha, intanto, lanciato la campagna abbonamenti per la nuova stagione, con lo slogan “Ricominciamo, a testa alta!” presso i punti vendita Info 64 bit di viale Einstain, Gabriele Parrucchieri di via Togliatti, Il Giardino della frutta di via Torino, Punto sicurezza di via XXIV Maggio e Mondo casa di via Circonvallazione.

Aradeo – Giunge alla 23^ edizione la rassegna estiva “Intarsi di versi – La notte della cultura”, in programma mercoledì primo agosto ad Aradeo. L’appuntamento è alle ore 21 in piazzetta Indipendenza e piazzetta Grassi. L’iniziativa, da un’idea di Michele Bovino, è andata affermandosi negli anni sino a diventare uno degli eventi culturali estivi più attesi e partecipati a livello provinciale. Un’opportunità unica per “assaporare le emozioni stimolate dalla poesia e rinverdire il contatto umano”, come garantiscono gli organizzatori che puntano a stimolare la comunicazione attraverso musica, arte, teatro e danza. I temi di questa edizione sono “la solidarietà ed il viaggio”, spunti per comprendere meglio il mondo “per renderlo un luogo in cui vivere nel rispetto e nella tranquillità”. Un contenitore culturale “sotto le stelle” che, non a caso, ha permesso ad Aradeo di  fregiarsi della qualifica di “Città che legge” assegnata dal Centro per il Libro e dall’Anci.

Il programma della serata La serata, patrocinata dal Comune, è proposta dalla Libera compagnia teatrale e dal Circolo Arci Levèra di Noha e quest’anno si avvale di partner importanti quali il Collettivo artistico Lamantice (Calm), Radio Rns e Musiclub. Il programma prevede in avvio la performance “Fuoco e poeta” con Mirko Gabellone e Michele Bovino. A seguire “Movimenti di danza” con Pamela Blasi (del Centro danza Sinestèsia di Melpignano), la presentazione della rivista “Lamantice” del Calm (con opere di vari artisti), una performance pittorica (“Rea from Garrage76”, e spazio bambini con le magie di KidBreaking, illusionista e mago. Il salotto letterario vede la presenza di Antonio Galati con il libro “Spleen”, Dolores Santoro con il libro “L’autismo sussurra” e Roberto Valentini con il libro “Il segreto di Luca”. Incursioni musicali con il cantautore Ciccio Zabini accompagnato da Mariasole De Pascali (flauti) e Francesco Pellizzari (percussioni).

 

Aradeo – Cinema e danza sotto le stelle in piazza Municipio, per i nuovi appuntamenti della programmazione estiva “Festa estate aradeina 2018”, patrocinata dal Comune.

Martedì 24 luglio prosegue la rassegna “I martedì del cineforum”, che vede la direzione artistica di Danilo Carra e Marianeve Arcuti (in foto) ed è curata dall’A.S.D. Magna Grecia Rugby: alle ore 21 (ingresso libero) spazio alla proiezione del film argentino di Damián Szifrón “Storie pazzesche”, che mescola sei vicende fra commedia e thriller giocate sul fil rouge della violenza e della vendetta.
Sempre in piazza Municipio e sempre alle ore 21, giovedì 26 e sabato 28 doppio appuntamento con la danza: giovedì c’è il saggio a cura di A.S.D. Magic Dance Academy e Rizzo Group New Life, mentre sabato 28 altro saggio a cura della scuola New International Dance.

 

 

 

Aradeo – Un’estate tutta da vedere e da seguire quella aradeina, ricchissima ogni settimana di tantissimi eventi che stanno riscuotendo un’eco significativa nell’intera provincia, attirando tra l’altro nel paese numerosi turisti presenti nel Salento. Sabato 21 alle ore 21 è la volta della prima “Notte bianca” del Carnevale aradeino, organizzata dal “Gruppo Carnevalesco Aradeino “Oscar Tramacere” e dal suo dinamico presidente Damiano Mascello. Non ci sarà una sfilata ma i carri, per la prima volta non distrutti alla fine della sfilata carnevalesca di febbraio ma custoditi in un capannone del paese, ritornano per essere ammirati  intorno alla Villa Comunale e i vari gruppi riproporranno le loro performance. Un’occasione imperdibile per vivere un’intera  notte all’aperto, all’insegna dell’allegria ammirando le opere costruite per il “Carnevale Aradeino e delle Serre Salentine” dagli artisti cartapestai di Aradeo e da quelli dei paesi vicini,

Gli eventi collaterali Molti gli eventi collaterali collegati all’iniziativa, alcuni dei quali presentati dagli organizzatori come vere e proprie sorprese da svelare nel corso della notte. Un intero spazio sarà dedicato ai bambini ed a chi vorrà manipolare la cartapesta sotto la guida dei maestri cartapestai. Fa da cornice e da contenitore all’evento la villa comunale con il suo anfiteatro intitolato lo scorso mercoledì a Pino Zimba, a conferma dell’identità di Aradeo quale città di artisti.

Lanciato il concorso di idee La “Notte bianca” è abbinata al concorso di idee per “Carri allegorici innovativi”, un’opportunità per proporre nuove soluzioni sul design artistico e sulla meccanica dei carri, anche con soluzioni eco-compatibili.  Naturalmente tanto buon cibo e tanta buona musica con il Rock’n’Roll dei Crickets in concerto e con i deejay dei carri e di RNS, radio ufficiale dell’evento. Da segnalare, nel proseguo della Festa Estate aradeina, la 27^ edizione della Straradeo. Alla manifestazione podistica, che si terrà domenica 22 alle ore 19, hanno già aderito diverse centinaia di atleti.

Aradeo – Parte la mobilitazione pro Karadrà, dopo i gravi danni subiti per l’incendio dei scorsi giorni. Lenticchie e piselli in fumo, 7mila metri quadri di coltivazioni perduti, e circa 5mila euro di danni: è questo il tragico bilancio che tracciano i ragazzi della cooperativa agricola Karadrà, il progetto intrapreso pochi anni fa da un gruppo di giovani (precari e laureati) che hanno deciso di investire sulla terra: attiva da alcuni anni in contrada Cafazza, tra le campagne di Aradeo e Cutrofiano, l’organizzazione ha preso in comodato d’uso alcuni terreni incolti per bonificarli e farli tornare a produzione attraverso un sistema di “aridocoltura”. L’esperienza è diventata famosa soprattutto grazie alla “riscoperta” del pomodoro d’inverno, su cui ha lavorato in questi anni, ma le difficoltà non sono mai mancate. L’ultima, in ordine di tempo, domenica 15 luglio quando è divampato un incendio (doloso stando alle prime ricostruzioni) che ha divorato una coltivazione di 4mila metri quadri di lenticchie e un campo di 3mila metri quadri di piselli verdi, devastando anche tutto l’impianto di irrigazione a supporto delle colture.

L’ultimo incendio L’ennesimo fuoco e l’ennesimo danno per i giovani della cooperativa, che già nel recente passato avevano dovuto fare i conti con fuochi e piccoli furti (macchinari rubati per un danno di circa 2mila euro), senza contare i danni alle colture di pomodoro registrati in questa stagione a causa di una malattia delle piante. «Oggi lanciamo un appello – hanno scritto in un’amara nota il giorno dopo l’accaduto – a proprietari, eredi e villeggianti, a chiunque possegga un terreno, un titolo d’uso e non ne tragga reddito. La terra ha bisogno di cure, di attenzione, il fuoco come soluzione al risparmio non è accettabile». È anche alle istituzioni che i ragazzi si rivolgono, auspicando campagne di informazione e progettazione comune: «Le amministrazioni locali informino tutti delle proprie responsabilità e dei termini di legge, e si avviino progetti e collaborazioni nell’ottica di quella nuova economia verde che a detta dei mercati continua a creare lavoro. Ci rivolgiamo – aggiungono – anche agli Istituti di Credito del territorio, alle associazioni di categoria e ai tecnici, perché si torni a programmare l’economia agricola assieme al territorio, rispettandone le vocazioni e sostenendone gli sforzi». E poi il punto sul torrente Asso: «Chiediamo l’attenzione della Regione e degli Enti di competenza perché il tracciato di superficie del torrente Asso veda quelle bonifiche e quella tutela che l’unico corso d’acqua con fenomeno carsico dell’intero Salento avrebbe già di diritto dovuto avere».

La solidarietà Nelle ore immediatamente successive l’incendio è intanto partita la macchina del sostegno alla cooperativa da parte di numerose realtà salentine, a partire dalle oltre cinquanta della rete “Salento km0”, che proprio a Karadrà il 2 giugno dello scorso anno firmarono un manifesto “per l’agricoltura naturale”. La rete dei “coltivatori di cambiamento” si è attivata con una raccolta fondi già partita, fornendo tramite i social l’Iban a cui si può donare per sostenere la cooperativa: IT 43F0526279450CC0111280643.

 

Aradeo – Amici di sempre a raccolta per “La Notte de lu Zimba” ad Aradeo. Presso la villa comunale di Aradeo il raduno degli artisti chiamati a fare festa proprio nella ricorrenza del giorno che, nel 1952, vide nascere  Giuseppe Mighali (per tutti soltanto ‘u Zimba). Uno tra i musicisti cui si deve la riscoperta delle tradizioni popolari salentine che morì il 13 febbraio del 2008 lasciando un ricordo indelebile in tanti amici e appassionati della pizzica-tarantata. Per l’occasione, nel corso della serata inserita nell’ambito della festa estate aradeina, a lui verrà dedicato anche l’anfiteatro comunale che sorge all’interno della stessa villa.

Gli artisti sul palco Dalle 21.30 ad augurare il “buon compleanno” a Pino Zimba, tra suoni e canti della tradizione popolare salentina, in collaborazione con la famiglia Zimba, saranno Uccio Casarano, Officina Zoè (gruppo del quale Zimba fece anche parte), Cesko, Puccia, Nandu Popu, Simone Longo, Rossano Ruggeri, Gabriella Murciano, Mattia Carluccio, Giuseppe Anglano, Raffaella Aprile, Ruggiero Inchingolo e Claudio Miggiano

Nardò -Non ci sono rischi di inquinamento della falda acquifera, tramite le vore in cui finiscono i reflui depurati degli impianti di Aradeo, Neviano, Maglie, Galatone e Copertino: lo afferma l’Acquedotto pugliese con una nota in cui si assicura che “i depuratori che rilasciano le acque trattate nel canale Asso sono tutti regolarmente autorizzati e funzionano correttamente, rispettando i limiti previsti dalla legge”. Nel ribadire che “i depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna”,

Aqp ricorda che gestisce 184 depuratori, “un parco impiantistico tra i più grandi e più evoluti d’Italia sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista della qualità del refluo restituito, utilizzando oltre alla tradizionale tecnologia a fanghi attivi con sedimentazione classica, quella a membrana e sperimentando tipologie di trattamento alternative ed eco-sostenibili”. Sono inoltre in corso “decine di interventi per l’ulteriore potenziamento e adeguamento dell’impiantistica: previsti fino al 2023 investimenti per 346 milioni di euro”.

La mozione, approvata, di Abaterusso Proprio trattamenti alternativi ed ecosostenibili sollecitava la mozione del consigliere regionale Ernesto Abaterusso circa i pericoli di inquinamento del bacino dell’Asso, che attualmente assorbe i reflui con le numerose vore che si trovano in quel territorio.  La nota di Aqp sembra replicare proprio alla mozione approvata dal Consiglio reginale pugliese, in cui si legge che “si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”.

 

Aradeo – Grande soddisfazione ad Aradeo e nel movimento rugbystico pugliese per la nomina di Fabio Manta quale tecnico della rappresentativa italiana di beach rugby femminile per l’Europeo di Mosca. Manta, presidente del Salento Rugby e allenatore della squadra femminile della stessa società, dal 2009 è responsabile del comitato Magna Grecia del Campionato italiano di Beach Rugby organizzato dalla Lega italiana. La rappresentativa italiana partirà, insieme ai colleghi uomini, il 3 agosto per Mosca con volo da Milano Malpensa.

La soddisfazione di Manta «Ce la metteremo tutta per bissare il successo maschile a Mosca del 2017. Non sarà semplice contro le squadre dell’Est Europa che stanno puntando molto sul beach rugby e sono in forte crescita. In questi paesi il rugby a XV non è sempre praticabile per via delle condizioni climatiche mentre gli impianti indoor consentono loro di giocare il beach tutto l’anno. Conto molto sulle mie ragazze che sono ormai veterane del beach rugby, giocato in Italia ad ottimi livelli».

A Torre San Giovanni la finale del Magna Grecia Il successo della palla ovale sulla spiaggia è in larga parte merito del trofeo Magna Grecia che, dopo le tappe di Otranto, San Cataldo, Barletta e Vieste, domenica 15 luglio vivrà il Master finale al Lido Onda Marina di Torre San Giovanni (Ugento).

 

Nardò – “Si impegna la Giunta a  porre in essere nei confronti di Aqp ogni intervento necessario a impedire il perpetrarsi  nell’immissione illegale di scarichi di reflui di depurazione fognaria nelle falde acquifere attraverso le vòre suddette in territorio di Nardò ed a realizzare in tempi brevi un nuovo piano di trattamento e recupero dei reflui fognari rispondente alla filosofia del riuso agricolo, civile e industriale, mediante la costruzione delle vasche di assorbimento dette “ecofiltri”, dello stesso tipo di quelle previste nel piano proposto per la depurazione dei reflui fognari di Nardò e Porto Cesareo, con l’obbligo per tutti i depuratori che attualmente scaricano in Asso, di realizzare nel proprio territorio un tale analogo progetto, al fine di scongiurare la prosecuzione dello scarico inquinante nel torrente Asso e nella falda”: è approvata oggi la mozione presentata da Ernesto Abaterusso (foto) in Consiglio regionale. 

Ernesto Abaterusso

 “Nel territorio di Nardò, nelle contrade Paduli e Colucce, ad alcuni km a nord dell’abitato, nei pressi della strada provinciale per Leverano, si verifica da molto tempo un probabile inquinamento ambientale ai danni delle acque sotterranee e della salute pubblica – rileva Abaterusso nella mozione – e tale probabile inquinamento delle acque sotterranee (falde acquifere) si realizza per immissione di reflui, rivenienti da depurazione fognaria, in cavità carsiche delle rocce (inghiottitoi), ossia le vòre Colucce, Parlatano, Olivari, Manieri 1 e Manieri 2, nelle quali, trasportati dal Torrente Asso, confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie consortile, Galatone, Neviano, Aradeo”. Nel torrente confluiscono anche le acque piovane convogliate da numerosi canali naturali, raccolte dal grande bacino idrografico omonimo che parte dalle zone di Collepasso, Casarano, Cutrofiano e giunge, per pendenza naturale fino a Nardò, attraversandone in periferia anche l’abitato (non è ultimato il nuovo ramo del canale che dovrebbe sostituire il tratto urbano dell’Asso). Anche le acque piovane trasportate dal torrente Asso e dai suoi affluenti confluiscono nel sistema carsico delle vòre citate e vanno a rimpinguare la falda idrica sotterranea (l’unica funzione per cui erano state individuate).

Particolare non di poco conto: il bacino idrografico dell’Asso non ha uno sbocco a mare, ma soltanto all’interno delle vòre, Semplice il motivo: l’Asso viene sì classificato come “Bacino idrografico con immissione nel mare Jonio” nei pressi di “lido dell’Ancora”, a Sant’Isidoro, ma lì – tramite un canale scolmatore – non giunge mai “a causa della pendenza in salita assunta dal canale in contrada Grotta”, come sottolinea il consigliere regionale che rileva anche che “negli ultimi 60 anni gli afflussi di acque al Torrente Asso sono nettamente aumentati”. Infine, altra ipotesi preoccupante, va tenuto presente che le acque sotterranee sono caratterizzate da un lento movimento in direzione generalmente delle risorgive sparse lungo la costa, ragione per cui è ragionevolmente ipotizzabile che il carico inquinante arrivi fino alle marine di Torre Squillace, S. Isidoro, Frascone e Torre Inserraglio“.

 

Gallipoli – “È nato come un gioco”: lo rivela subito Marco Buccarella, allenatore dei portieri del Gallipoli Football 1909 nonché ideatore del “Goalkeeper Summer Training”, campus estivo itinerante per portieri di calcio giunto alla sua terza edizione. Quaranta gli iscritti da Aradeo, Galatina, Gallipoli, Melissano, Sannicola, Taviano, Tricase e anche da Brindisi; cinque strutture coinvolte: Ecoresort Le Sirenè, i centri sportivi “Evergreen” e “La Masseria”, “Il Mio Gallipoli Stadium”, lo stadio comunale “Antonio Bianco”; dieci istruttori: Marco Buccarella e Antonio Faita (Gallipoli), Franco Paleari (Trapani), Marco Garofalo (Lazio), Francesco Negro (Novara), Francesco Garzilli (Lecce), Antonio Galasso e Mino Giannotti (Nitor Brindisi), Rocco Leone (Leverano), Rocco Pellegrino (Monopoli).

Numeri significativi messi al servizio di quello protagonista del corso: il numero uno, il portiere. “Il calcio è fatto da tante piccole cose importanti – dice Buccarella – e qui abbiamo alternato esercizi specifici a giochi a tema, creando anche un torneo a punti in stile Champions League che è durato per tutto il camp. Gli iscritti sono stati divisi per età. Avevamo 17 ragazzi e 23 bambini. Per questi ultimi l’approccio al ruolo è delicato, pochi vogliono fare il portiere. Si sono allenati tre ore al giorno per undici giorni e alla fine i genitori si sono fatti loro portavoce di una richiesta per un campus invernale. Mi hanno emozionato e posso essere soddisfatto della riuscita del corso”.

Creare un ambiente sano per la crescita e il miglioramento dei ragazzi era l’obbiettivo principale del corso: “Tre anni fa siamo partiti con 15 iscritti, oggi ne abbiamo quasi il triplo. Credevo nel progetto – conclude Buccarella – ma mi ha sorpreso questa crescita rapida. Io dico sempre che il modo più bello per realizzare le idee è dare forma ai propri sogni”.

M.C.

Gallipoli – Centri scommesse e sale giochi nel mirino delle forze dell’ordine. In seguito ai controlli eseguiti dai carabinieri, nei giorni scorsi gli uffici comunali hanno provveduto a comunicare l’immediata cessazione di tre locali a Gallipoli siti in via Lazzari, via Galatone e via Kennedy. L’immediata sospensione è stata disposta per la sala di via Corsica a Copertino ed in viale Della Costituzione a Cutrofiano mentre per l’esercizio di via Nicola Frigino ad Aradeo è stata la Questura a far pervenire l’ordinanza di chiusura ed il ritiro della licenza.

La legge regionale I provvedimenti in questione scaturiscono dalle violazioni della legge regionale che, in materia di apertura delle sale gioco e delle sale scommesse, dispone una distanza di “rispetto” di 500 metri (spesso non rispettata) da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.

Sanzioni per 63mila euro I controlli eseguiti dai carabinieri dal primo giugno al 4 luglio hanno riguardato, nel complesso, venti locali tra Gallipoli, Nardò, Galatina, Galatone, Copertino e Aradeo, con sanzioni amministrative pari ad oltre 63mila euro.

Lecce – Nel loro mirino era finito un centinaio di imprenditori salentini “costretti” a regali e mazzette per evitare multe, sanzioni e controlli. A circa dieci anni dall’avvio dell’indagine (il 13 maggio del 2009 ci furono i primi arresti sulla base di un esposto anonimo), la prima sezione penale del Tribunale di Lecce ha condannato 13 ex agenti della Polizia stradale ritenuti colpevoli del reato di concussione.  Per chiudere un occhio, gli agenti avrebbero preteso non solo denaro ma anche generi alimentari (vino e olio paesano, pane fresco di Altamura e altro) e buoni benzina. In tal modo, un centinaio di imprese avrebbero beneficiato dell’assenza di controlli ai propri veicoli sulle strade.

Le condanne Per i tredici imputati (uno solo è stato assolto) il totale delle condanne inflitte è pari a 93 anni di carcere (l’ipotesi del reato associativo è caduta in prescrizione) con la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e la conseguente estinzione del rapporto di lavoro. Tra gli imputati, 7 anni e 10 mesi sono stati inflitti al 55enne di Maglie Giuseppe Amenini, 7 anni e 4 mesi per il 56enne Ugo Rizzello di Seclì e sei anni e 8 mesi per il 61enne Giuseppe Piccinno di Aradeo.

Aradeo –  Nuovo appuntamento con la Festa estate aradeina: questa sera, alle ore 20, nella villa comunale è in programma la giornata dello sport a cura dell’Asd Scuola Calcio Aradeo. In serata ci sarà anche la seconda edizione della Festa dei nuovi 18enni a cui l’Amministrazione comunale regalerà una copia della Costituzione Italiana). Altro appuntamento del fitto calendario la Festa dei Colori, per la quale gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di usare abiti chiari facilmente lavabili. Giovedì 5 giugno è l’emittente locale “Radio Noi Stereo” a proporre alle ore 21 la prima edizione di “RNS Summer Fest” con il ricavato che sarà devoluto all’associazione Egerthe che opera in favore dei bambini di strada di Nairobi, seguiti amorevolmente da fra Ettore Marangi. Il religioso, presente alla serata, racconterà la sua esperienza di vita quale operatore nella baraccopoli di Deep Sea. Si esibiranno a titolo del tutto gratuito Zigo & I Carosello, Cesko, Io te e Puccia, Gigi Cinto, Cristiana Verardo, Mistura Louca, Alfredo Ronzino, Bauxite e saranno inoltre coinvolti nello spettacolo gli speakers che animano i programmi radiofonici della radio. Sabato 7 giugno, alle ore 21, l’appuntamento è al teatro comunale “Domenico Modugno” con “Sanità, te la raccomando”, saggio del Laboratorio teatrale ragazzi a cura di Libera Compagnia.

 

Cristina Di Benedetto

Otranto – La sezione Politiche giovanili e innovazione sociale della Regione Puglia ha erogato nuovi finanziamenti compresi tra i 50mila e i 150mila euro per potenziare i Laboratori urbani; tra i Comuni che ne hanno fatto richiesta c’è Otranto insieme ad Aradeo, Cutrofiano , Gallipoli, Leverano e Matino per la provincia di Lecce. L’iniziativa intende portare a conclusione il processo di miglioramento funzionale e strumentale dei laboratori urbani con l’obiettivo di assicurare agli spazi per i giovani parametri di qualità ( accessibilità, vitalità, stabilita economica, vocazione all’inclusione sociale ecc) e metterli in rete.

Sono ben 66 i laboratori urbani, a partire dal 2016, che sono stati finanziati; tale politica mirata ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali ed europei, ultimo tra i quali l’inserimento tra le best pratice europee all’interno dello studio “taking the future into their own hands”. “Potenziamo la rete dei laboratori urbani esistenti – dice l’assessore regionale alle politiche giovanili, Raffaele Piemontese – allargando il processo di miglioramento funzionale e strumentale di questi spazi diventati campi di energia positiva per le comunità in cui si sono inseriti, dando nuova vita a immobili in disuso”. Visto l’entusiasmo che ha suscitato questa iniziativa “stiamo svolgendo una ricognizione delle risorse per estendere la misura ad altri comuni e laboratori”.

Il Comune di Otranto ha ricevuto 150mila euro che saranno utilizzati dal Comune per le attività del centro Don Tonino Bello per cercare di andare incontro alle sempre crescenti esigenze giovanili. Il centro è suddiviso in due poli presso uno dei quali già da tempo si svolgono attività di prima accoglienza nei confronti dei migranti. L’altro polo è, invece, quello che sarà oggetto di migliorie e innovazione dal punto di vista strutturale e non solo grazie al finanziamento della Regione Puglia. “Il centro attualmente – afferma l’assessore alla Cultura e alle Politiche sociali di Otranto, Cristina De Benedetto – svolge soltanto attività ludiche, ma l’idea è quella di migliorare la struttura e incentivare le associazioni, che già da tempo operano nel campo sociale, a gestire questo centro incrementando e diversificando le attività da svolgere in base alle esigenze dei giovani mirando all’inserimento sociale attraverso anche la condivisone di idee e la comunicazione”.

M.M.

 

Aradeo – Rebecca Anna De Paolis, neosindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, ha giurato nei giorni scorsi secondo la formula di rito, promettendo “davanti ai cittadini, ragazzi e adulti, di svolgere con impegno, lealtà e sincerità” il suo dovere. La ragazza, che frequenta la 2^D della scuola media del paese, gode di molta stima e simpatia all’interno della sua scuola e, oltre che essere brillante negli studi, è attiva in molti progetti scolastici. Vicesindaco e consigliere con delega è Miriam Giancane. Gli assessori sono Julia Tamborrino, Luna Arcuti e Graziano Tudisco. Consiglieri con delega, oltre a Giancane, sono Giulia Tramacere, Gianmario Botrugno, Simone Conte e Martin Manta.  La loro lista “Noi, Pianeta scuola” ha prevalso sulle altre due liste “Scuola d’aMare a reti aperte” con candidata sindaco Rebecca Bruno (che è diventata Presidente del Consiglio, essendo stata la candidata sindaco non vincente con maggior numero di preferenze) e “Tutto per una ragione” con candidata sindaco Roberta Pepe, che insieme a Rebecca Bruno, Andrea Mighali e Lorenzo Amante costituisce il gruppo di opposizione.

Il nuovo regolamento del Consiglio, approvato lo scorso mese di aprile, dà più rappresentanza nella vita politica cittadina ai giovanissimi e sicuramente l’Amministrazione Comunale darà la giusta importanza ai contributi che possono venire da questo organismo. Come dichiarato da Rebecca De Paolis nel suo discorso di insediamento, gli interventi sui quali il nuovo Esecutivo punterà avranno come priorità le strutture scolastiche, con attenzione al patrimonio culturale, storia locale e tradizioni, percorsi sicuri da casa a scuola e piste ciclabili, una corretta e sana alimentazione in materia di sport e tempo libero, comunicazione fra studenti dei vari plessi e ordini di scuola. Già nei giorni scorsi la vicesindaco dei giovanissimi, Miriam Giancane, presente all’inaugurazione dell’Ecocentro in rappresentanza del sindaco De Paolis e dell’intero Consiglio, è intervenuta chiedendo la giusta attenzione degli adulti al rispetto dell’ambiente.

 

Gallipoli – Il progetto del Laboratorio urbano di Gallipoli si è collocato al nono posto della graduatoria scaturita dall’avviso pubblico del dicembre scorso “Laboratori urbani in Rete 2017” per cui è stato finanziato insieme ad altri 15 progetti; ognuno di questi otterrà un finanziamento di 150mila euro. La Regione a sostegno di queste iniziative per rafforzare le attività dei laboratori , aveva stanziato 2 milioni 300mila euro. ella graduatoria regionale. Oltre a Gallipoli, sono stati finanziati i laboratori di Aradeo, Cutrofiano, Leverano, Matino e Otranto in provincia di Lecce. A Gallipoli il progetto coinvolge le associazioni Emys, Legambiente, l’artigiano Roberto Pero (nella foto il chostro di San Domenico a Gallipoli).

L’obiettivo di questo bando è quello di “potenziare i Laboratori urbani esistenti, dando seguito alla sperimentazione già avviata lo scorso anno con la deliberazione della Giunta regionale n. 322 del 22 marzo 2016), attraverso risorse del Por Puglia 14-20, azione 9.14. L’iniziativa, diretta ai Comuni già titolari di un Laboratorio urbano e non beneficiari dei fondi della precedente edizione di Laboratori Urbani in Rete, intende portare a conclusione il processo di miglioramento funzionale e strumentale dei Laboratori urbani. “Lo scopo – si legge nella nota della Regione Puglia – è quello di assicurare agli spazi per i giovani parametri di qualità (accessibilità, vitalità, stabilità economica, vocazione all’inclusione sociale etc.) e metterli in rete, per portare a compimento l’infrastruttura territoriale per i giovani pugliesi a sostegno delle politiche di attuazione della programmazione comunitaria 2014-20”.

Neviano – Nelle sue voliere deteneva illegalmente uccelli appartenenti a specie protette e, per questo, il 59enne di Aradeo P.M. è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della Forestale di Gallipoli. I militari sono intervenuti insieme ai carabinieri della Stazione di Neviano, della Asl di Lecce e dell’Ufficio tecnico comunale in località Minosi, nell’agro di Neviano, accertando la detenzione illegale di quattro esemplari di cardellino (“Carduelis carduelis”) appartenenti alla specie protetta dalla Convenzione di Berna, oltre a due esemplari di “Incardellato”, specie ibrida dei “Fringillidi”. L’uomo è stato denunciato perchè detentore delle specie di mammiferi e uccelli la cui detenzione, in assenza dei necessari documenti, è vietata dalla legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

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