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Andrano – C’è anche la “Festa della scienza” di Andrano fra i progetti con cui la Regione Puglia partecipa al seconda edizione della “Fiera Didacta Italia”, che si chiuderà sabato 20 ottobre a Firenze, negli spazi della Fortezza da Basso. La manifestazione rappresenta il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola, e ha l’obiettivo di favorire il dibattito tra gli enti, le associazioni e gli imprenditori, per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore. In Germania Didacta costituisce un appuntamento imperdibile e di successo già da 50 anni.

La presenza della Puglia. L’Assessorato all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Puglia, guidato da Sebastiano Leo, sarà presente in fiera con un corner informativo e tre progetti: oltre alla Festa della Scienza (che ha come direttore scientifico Antonio Musarò, in foto), ci saranno “Stregati dalla musica” (programma di didattica e teatro musicale dei fratelli musicisti leccesi Francesco e Matteo Spedicato),  e “StartNet – Network Transizione Scuola Lavoro”.

La Festa della Scienza è un prestigioso evento scientifico-culturale  dedicato in modo particolare alle giovani generazioni, ma anche a tutti i cittadini. Organizzato da Comune di Andrano e Istituto Pasteur Italia, in collaborazione con l’Università del Salento, rappresenta un’occasione di incontro tra studenti, eminenti scienziati e comunità civile. Si punta soprattutto sull’informazione scientifica aggiornata, sulle problematiche bio-mediche e tecnologiche e su una comunicazione dal linguaggio semplice e immediato. I protagonisti della Festa della Scienza sono i ragazzi delle scuole di primo e secondo, grado chiamati a essere divulgatori della “scienza quotidiana” con cui si fanno i conti ogni giorno. L’edizione di quest’anno – la nona, svoltasi a maggio presso il castello Spinola-Caracciolo – ha avuto come tema “Trasformazioni”  e si è avvalsa della presenza dello scienziato Pier Paolo Di Fiore, che opera a livello internazionale nel campo dell’oncologia molecolare.

“Stregati dalla musica” mira invece ad avvicinare i bambini e i ragazzi in età scolare alla conoscenza della musica, attraverso contenuti originali pensati proprio per loro (materiali audio-video accattivanti, produzioni teatrali di forte impatto che prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori, linguaggio semplice ma rigoroso, attenzione ai dettagli). Il programma è ideato dai fratelli Francesco e Matteo Spedicato ed è il più grande del sud Italia per numero di partecipanti. Negli ultimi due anni  ha già coinvolto oltre 36mila bambini e ragazzi, anche grazie all’omonima neonata Rete ministeriale (Miur) che, nata lo scorso giugno, riunisce ad oggi già oltre 50 tra scuole, biblioteche e istituzioni.

L’assessore regionale Giovanni Giannini

Ugento – Ci sono Ugento al quinto posto con un milione 200mila euro, come Galatone al 16° e Ruffano (800mila euro) subito dopo; Melissano al 24° 800mila euro.. tutti fanno parte dei Comuni che hanno visto approvare oggi i progetti di fognatura pluviale presentati per il finanziamento. Si trovano tra i primi 28 paesi nella graduatoria licenziata oggi con una determina del settore lavori pubblici guidato dal’assessore Giovanni Giannini (foto), con una disponibilità di 30 milioni. Altri 122 progetti sono risultati finanziabili e per loro c’è l’impegno di reperire le risorse necessarie. Il fabbisogno finanziario per tutti questi è di 150 milioni 444mila euro. Le domande pervenute sono state 154, i progetti esclusi solo quattro. L’avviso pubblico venuto a conclusione era quello per “Interventi relativi alla realizzazione di sistemi per la gestione delle acque pluviali nei centri abitati”.

Fra ribassi rivenienti dalle gare per assegnare i lavori ed altri fondi di possibile recepimento (quelli impiegati oggi sono del Por Puglia 2014-20), possono nutrire buone speranze anche altri Comuni del Sud Salento che seguono il 28° posto in graduatoria, come Matino (30°), Presicce (33°), Melpignano (34°), Palmariggi (38°), Alessano (43°). Seguono Andrano, Bagnolo del Salento, Seclì, Castrignano del Capo (65°).

Il bando era finalizzato, si ricorda in una nota della Regione, “alla realizzazione e/o adeguamento dei recapiti finali, al completamento degli schemi idrici di fognatura pluviale nei centri abitati, alla realizzazione di infrastrutture idrauliche atte alla separazione delle acque nere dalle acque bianche, alla realizzazione di schemi idrici per favorire il recupero e riutilizzo”.

Lotta agli allagamenti a causa delle forti piogge “Lo smaltimento delle acque pluviali in recettori finali senza il previo trattamento – ha commentato l’assessore Giovanni Giannini – rappresenta un impatto negativo su suolo e sottosuolo; pertanto, è necessario potenziare le reti pluviali sui territori edificati ed i relativi recapiti finali, sia per evitare i consueti disastrosi allagamenti ad ogni minimo evento piovoso, sia anche per limitare sensibilmente l’afflusso di portata anomala in ingresso agli impianti di depurazione, specie nel caso di eventi meteorici intensi”. Giannini non si nasconde la sproporzione tra fabbisogno e finanziamenti disponibili e così risponde: “Fermo restando l’impegno a reperire eventuali maggiori e nuove risorse da dedicare allo scorrimento della graduatoria, l’approvazione della graduatoria relativa ai primi interventi ammissibili al finanziamento disponibile è un passo importante verso obbiettivi di conservazione e miglioramento della qualità dei corpi idrici pugliesi, nonché di sicurezza dei cittadini dagli allagamenti: obiettivi concreti che stanno a cuore alla Giunta regionale e ne caratterizzano l’azione di governo”.

mar, 09 ottobre 2018 @ 13:22

Ugento – Il linguaggio variegato e creativo dell’arte per raccontare, in un modo nuovo e particolare, il paesaggio rurale, che ha solo conosciuto le parole del lavoro duro, della fatica della semina e della gioia del raccolto. E adesso della disperazione per la morte. Le province di Brindisi, Lecce e Taranto colpite dalla Xylella, ora più che mai si trovano a dover fare i conti con la propria identità e l’arte diventa strumento di riflessione e condivisione di un momento fragile, legato in maniera sostanziale (e antropologica) alla vita futura del territorio. L’arte quale luogo di incontro fra il mondo produttivo e quello culturale. In mezzo il territorio, il paesaggio, eredità da consegnare alle generazioni future. È questa l’essenza di landXcape, un progetto culturale multisciplinare di valorizzazione integrata del patrimonio identitario e paesaggistico del Salento, attraverso i linguaggi dell’arte, il racconto e il paesaggio. Diversi gli spettacoli in programma, che proseguono nei prossimi giorni, con tre diversi appuntamenti nello scenario dei Parchi naturali.

Il programma nei parchi del Salento Venerdì 5 ottobre 2018 nel Parco naturale regionale litorale di Ugento è prevista una visita guidata sul tema “Un mare di cultura e biodiversità”, alle 19.30 nel Nuovo museo archeologico, ed alle 21 presso la chiesa di Santa Filomena lo spettacolo “Cielo nero”, di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu (una produzione Cada die Teatro – prenotazioni al 328/3424894). Si prosegue sabato 6 ottobre, presso il Parco naturale regionale Costa OtrantoSanta Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Alle 20 presso il Castello di Andrano ci sarà “Produttori di paesaggio”, vista guidata/incontro con il parco, ed alle 21 nel cortile del Castello di Andrano si potrà assistere a “Marbleland” uno spettacolo di e con Soledad Nicolazzi (una produzione Compagnia Stradevarie, Campsirago residenza – prenotazioni al 347/8130497). Domenica 7 ottobre, invece, nel Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, alle 16 presso Torre dell’Alto ci sarà la visita guidata “Paesaggi in evoluzione”, mentre alle 17 sempre presso la Torre dell’Alto, lo spettacolo “Tempeste”: l’olivo, il vino, le pietre. Trilogia della rinascita dalle Metamorfosi di Ovidio. Uno spettacolo scritto e narrato da Sista Bramini polifonie della tradizione mediterranea e orientale trascritte e interpretate da Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini (produzione O Thiasos TeatroNatura, prenotazioni al 349/6799790, incontro per lo spettacolo e la visita via Cantù, Santa Caterina c/o Grotta Capelvenere).

La Regione e i vari partners Il progetto è sostenuto dalla Regione Puglia, assessorato alle Industrie culturali e turistiche, attraverso i Poli Biblio-museali di Lecce e Brindisi e attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), nell’ambito delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la coesione, Puglia 2014 – 2020 (Area di intervento  “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”). LandXcapes nasce da un’istanza del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti i vari soggetti coinvolti dei settori agricoltura, turismo verde, artigianato e ambiente.

Poggiardo – Definito nelle sue varie articolazioni, il Piano sociale di zona dell’Ambito di Poggiardo, che comprende i Comuni di  Andrano, Botrugno, Castro, Diso, Giuggianello, Minervino, Nociglia, Ortelle, Poggiardo, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano, Uggiano la Chiesa), è pronto per partire. Ultimo passo sarà la conferenza dei servizi una volta che l’elaborato, relativo al primo anno del triennio 201820, sarà tornato dalla Regione col previsto nullaosta ed eventuali prescrizioni (stessa situazione in cui si trova il piano sociale di Maglie, tra gli altri; solo Gallipoli è già operativo da fine agosto).

Aumenta la voglia di coprogettare I tavoli di concertazione, a cui hanno partecipato associazioni di volontariato e del Terzo Settore, sindacati, Asl, scuole, parrocchie, istituzioni locali, hanno fatto registrare “nella fase di coprogettazione un numero di presenze più alto rispetto alle programmazioni precedenti…segno che l’attenzione dell’Ufficio di Piano nella fase di condivisione con le parti sociali è sempre alta e viene percepita all’esterno”, come tengono a sottolineare i curatori.

Sostegni e aiuti per una popolazione in decrescita, nonostante gli immigrati Il Piano dovrà fornire servizi per una popolazione di 44.600 abitanti in costante e lenta decrescita (erano 47.028  nel 2003, 46.043 nel 2011), al pari della tendenza nazionale; si registra infatti anche una diminuzione delle nascite e dei giovani con aumento della popolazione anziana. I nuclei familiari sono 18.494 di cui 5.983 con un solo componente, 4.744  con due, 3.397 con 3, 3.374 con quattro, 821 con cinque, 175  con sei e più. Attualmente gli ultra 65enni in numero di 11.663, incidono sul totale della popolazione per il 26,15 %, gli under 18 si sono ridotti dal 2012 al 2017 da 7.381 a 6612 (-10%). Decrescita netta quindi nonostante l’aumento degli immigrati che negli ultimi cinque anni ha registrato un + 47%. (1.375 unità,710 donne e 664 uomini, rispetto alle 935 del 2013). La comunità straniera più numerosa è attualmente quella proveniente dalla Romania con 403 unità seguita dal Marocco con 386 unità. Il Comune con la maggiore presenza di immigrati è Poggiardo con 247 cittadini.

Dal recepimento delle domande alle risposte  Questi e altri dati  sono stati analizzati e hanno dato vita ad un Piano che, partendo dai bisogni, ha tracciato “un percorso di intervento sistematico connettendo attori diversi ma anche politiche programmatorie diverse che siano in grado di integrare l’ambito sociale con quello sanitario ma anche educativo, formativo, lavorativo e dello sviluppo del benessere nel pieno rispetto della dignità della persona”. Oggetto del Piano gli  anziani e i disabili (servizi domiciliari, assistenza sanitaria e/o socio-sanitaria domiciliare, interventi di sollievo), i minori  (servizi socio-educativi per la prima infanzia, educativa familiare per minori, servizi ciclo diurno, promozione dell’affido familiare), le famiglie (sostegno nella conciliazione vita-lavoro), i soggetti economicamente svantaggiati (opportunità di inserimento socio lavorativo). Tutto  nella linea di continuità del precedente Piano senza ignorare le nuova emergenze. Le rileva Fernando Antonio Minonne,  presidente del Consorzio (che è nato nel 2006 e, primo in Puglia, ha aperto la strada a tutti gli altri).

Il contributo extra dei Comuni «Pur avendo nello scorso triennio raggiunto dei buoni livelli di rispondenza ai bisogni rilevati, c’è la necessità di implementare gli interventi attivati per venire  incontro alle sempre più numerose esigenze della popolazione e per contrastare  la povertà diffusa”.  Da segnalare l’intervento dei Comuni “che sono  venuti incontro con risorse aggiuntive (50mila euro)  – continua Minonne  – per permettere  che gli obiettivi del Piano vengano realizzati”.

Le risorse ammontano complessivamente a poco più di 3 milioni di euro (3.165.174,02) di cui  230.546,30 residui dello scorso anno, 596.771,02  dell’Asl; le risorse comunali sono 557.273,79. «Saranno mantenuti i livelli di assistenza dello scorso anno – dice il direttore del Consorzio, Rossano Corvaglia –  Purtroppo con l’esaurimento delle risorse  del Piano di azione per la coesione (Pac) quest’anno non saranno attivate le sezioni Primavera  che l’anno scorso erano cinque. Abbiamo implementato, però, le attività di sostegno alla genitorialità».  Per i minori e le loro famiglie, infatti, ci sono 413.192,15 euro (asili nido e servizi educativi); 3.000 (Centri di ascolto per famiglie); 181.796,50 (educativa domiciliare per minori); 84.854,47 (promozione affido familiare e adozione); 146.868,25 (servizi a ciclo diurno per minori); 150.000 (strutture residenziali per minori).

Accoglienza, integrazione ed inclusione sociale sono le parole chiave, sottolineate dal direttore e dal presidente del consorzio  “per costruire sempre più un territorio aperto, solidale e sicuro” . In questa direzione va il Piano. Per questo sono previsti  percorsi di inclusione socio-lavorativa,  rete di servizi e strutture per il Pis (Pronto intervento sociale), servizi diurni per anziani e persone non autosufficienti,  servizi per l’ntegrazione scolastica degli alunni disabili, progetti per la vita indipendente e il Dopo di noi, Sportello per immigrati. Per il Servizio sociale professionale e per il Segretariato sociale sono al lavoro 12 assistenti sociali.

Andrano – “Lettere da una taranta – i ragni e la politica” (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno), è il titolo dell’ultimo lavoro di Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, che sarà presentato oggi, 29 settembre, alle ore 20.30 nell’Atrio del Castello di Andrano. La presentazione è promossa dal Comune di Andrano, Porta d’Oriente,  New Aurora dance e Accademia Folk. Dialogherà con l’autore Stefano Donno. Al termine performance di danza e pizzica a cura di New Aurora Dance e Accademia Folk, (Special Guest Lycosa Tarantula).

Dopo vent’anni parla il ragno L’espediente narrativo di Gorgoni (dare voce a un animale) non è nuovo, ma è sempre efficace perché  quello che pensa l’autore viene attribuito a un narratore esterno da cui apparentemente si prendono le distanze.  Neanche il ricorso allo stile epistolare è nuovo, che risulta senz’altro sempre immediato e di facile lettura.  Nel 1970 aveva avuto un grande successo “Lettere da una tarantata” dell’antropologa Annabella Rossi che aveva pubblicato le lettere ricevute da una donna salentina che aveva conosciuto a Galatina presso la cappella di San Paolo. Ora nel testo di Gorgoni a scrivere 99 lettere (con telefonata finale) è la Lycosa Tarantula che dopo vent’anni sente la necessità di dire la sua sul Festival della Taranta, la più importante manifestazione musicale che non è solo tale perché coinvolge in maniera massiccia commercio, politica, turismo, imprenditoria.  «Sono passati vent’anni –  dice – da quando sono stata messa in mezzo, usata e blandita, vezzeggiata e maltrattata, discussa e ignorata, processata e condannata, accusata e assolta, trasformata in un brand, passata per etichetta commerciale, comprata e venduta, se non di peggio».

La voce critica Attraverso la voce del ragno Gorgoni (foto) racconta  il passaggio del tarantismo da segno di un cattivo passato da buttarsi alle spalle (dalla “malattia” le donne tarantate venivano guarite con musica e danze, perché la pizzica era la terapia per esorcizzare la sofferenza)  a un investimento presente e futuro. Risulta incontrastato, infatti, il successo del festival della Taranta che di anno in anno ha coinvolto sempre più Comuni, sempre più attori, musicisti e danzatori locali che si sono proiettati al di là dei confini europei. Nel libro il ragno rivendica la sua dignità, ripercorre le connessioni politiche, ricorda i vari concertatori del Festival, fa sentire il suo dissenso verso le scelte che non condivide. “Entrando nel vivo del libro con l’analisi della genesi de La Notte della Taranta, la scrittura di Gorgoni si fa sempre più tagliente, incisiva ed ironica, consentendo al ragno di togliersi tanti “sassolini dalle scarpe” con la leggerezza e la libertà di chi non può essere accusato di essere di parte”. (Salvatore Esposito – da Blog Folk)

 

 

Aido Casarano

Casarano – Si rinnova in oltre 1.400 piazze d’Italia “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione e il trapianto di organi promossa dall’Aido. La 17^ giornata nazionale di informazione e autofinanziamento si svolge con l’adesione della Presidenza della Repubblica. I volontari saranno presenti, sabato 29 e domenica 30 settembre, anche il alcuni centri della provincia di Lecce per incontrare i cittadini, offrendo una piantina di Anthurium andreanum (simbolo della giornata), e dare loro informazioni sull’importanza della donazione, “come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza”. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.

Le piazze coinvolte A Casarano i volontari dell’Aido saranno in piazza San Domenico (nella foto), sabato dalle 17,30 alle 20.30 ed il giorno dopo dalle 10 alle 13. Altri centri coinvolti quelli di Taurisano in piazza Castello, a Collepasso in piazza dante, ad Andrano in piazza Madonna delle Grazie, a Corigliano d’Otranto in piazza Vittoria, a Melendugno in piazza Sant’Antonio e a Lecce in piazza Sant’Oronzo .

Il commissario Grandaliano al centro col Sindaco Colafati e l’assessore Pappadà

Poggiardo – Seconda diffida del Sindaco di Poggiardo alla Regione, alla sua Agenzia per la gestione dei rifiuti ed al gestore Progetto Ambiente Lecce 2 nel giro di meno di tre settimane ed assemblea generale convocata dal commissario di Ager per martedì alle 11,30 al Palazzo della Cultura di piazza Umberto I a Poggiardo, per reclamare provvedimenti ed uscire da una sorta di autodenuncia collettiva.

Gli amministratori dei Comuni di Alezio, Andrano, Aradeo, Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano D’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Diso, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Ortelle, Otranto, Palmariggi, San Cassiano di Lecce, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Sogliano, Cavour, Soleto, Spongano, Sternatia, Supersano, Surano, Tuglie, Uggiano la Chiesa, Zollino. 46 con lo stesso Poggiardo, sono infatti chiamati a rispondere in sostanza della grave violazione delle prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale) circa il rifiuto da conferire all’impianto di località Pastorizze.

La denuncia e l'”autodenuncia” dei Comuni A quel biostabilizzatore deve finire il rifiuto indifferenziato secco, non anche i resti dei pranzi domestici o del giardinaggio casalingo e simili con conseguente percolato che spesso finisce per strada. La violazione, secondo alcuni, avrebbe aspetti penali perché non rispetta l’Aia, ma le proteste dei cittadini di Poggiardo e della vicina Giuggianello non sono di carattere legale, bensì di disagi olfattivi ripetuti e ricorrenti, insomma non più sopportabili.

Dopo la prima diffida del Comune di Poggiardo datata 30 agosto, erano partite dal commissario Ager lettere di avvertimento a tutti gli Enti che fanno parte di questo bacino; il Comune di Poggiardo si era impegnato anche a creare un servizio ad hoc per controllare i camion compattatori in arrivo e verificare le perdite di percolato durante il loro tragitto. Il commissario si era anche detto disposto a collaborare con i Comuni per trovare la struttura più conveniente, in termini di distanze, per lo smaltimento della parte umida dei rifiuti solidi urbani.

Prima delle auspicate risposte ha fatto notizia l’ennesima ondata di cattivi odori che ha investito la zona. Con la nuova protesta ufficiale e la minaccia di interrompere il trasporto degli automezzi verso Pastorizze, il Sindaco Giuseppe Colafati oltre alla formale diffida ha richiamato il commissario Gianfranco Grandaliano che ha piuttosto velocemente reagito, convocando i responsabili di quanto accade, cioè i Sindaci dei 46 Comuni (Poggiardo compreso, altro paradosso), che non differenziano come dovrebbero. “Noi abbiamo già chiesto all’Ager informazioni circa l’impianto a cui portare il nostro rifiuto umido – ha dichiarato ai media l’assessore all’Ambiente di Poggiardo, Antonella Pappadà – ed appena avremo la risposta procederemo mettendo da parte la frazione umida dall’indifferenziata”.

Il punto dolente è proprio questo: dove portare il rifiuto umido di Gallipoli, Nardò (fascia jonica), Maglie, Otranto, Andrano (fascia adriatica)? In tutta la provincia di Lecce un impianto idoneo ancora non c’è. C’è la volontà della Regione di realizzarlo ma ancora non si sa dove farlo. Pochi mesi fa ad un avviso pubblico avevano risposto positivamente alcuni Comuni tra cui Melpignano, Nardò, Soleto. La scelta era caduta su quest’ultimo Comune che però poco dopo, temendo ricadute negative sul proprio territorio, vi ha rinunciato, costituendo così un ulteriore paradosso in questa in credibile vicenda in cui, per fare un altro esempio, neanche la società che gestisce il biostabilizzatore per i rifiuti residui secchi può fare molto se non chiudere i cancelli a quegli utenti visibilmente non in regola.

Costringerò tutti i Comuni a conferire solo la frazione secca”, ha assicurato Grandaliano in vista della riunione plenaria di martedì. Ha aggiunto che ci sono impianti adeguati in provincia di Taranto e di Brindisi. “Ma per predisporre il flusso di camion dal Salento fin là ho bisogno di sapere da ogni singolo Comune a quanto ammonta l’umido”, afferma il commissario sottolineando l’urgenza imposta dalla situazione.

Chi pagherà i costi del trasporto fuori provincia?  Mentre il commissario rimane in trepida attesa di una urgente risposta, anzi di 46 risposte, gli amministratori locali si pongono o tornano a porsi un’altra domanda dalla risposta difficile ed anche questa in attesa di risposta; quanto costerà il servizio di trasporto fuori provincia, probabilmente nel Tarantino? E chi lo pagherà?

Casarano – Dopo la meritata pausa estiva, riprende la stagione agonistica per gli atleti dell’Olimpica Salentina-Nuotatori Pugliesi, che agli ultimi Campionati nazionali di nuoto hanno rastrellato cinque medaglie, stabilendo un record nazionale.
I Campionati si sono svolti a Roma dal 7 al 13 agosto ed hanno visto trionfare gli atleti salentini, allenati da coach Gianni Zippo nella piscina dell’Euroitalia a Casarano e tornati a casa con ben tre ori, due argenti e un bronzo. Erika Gaetani (classe 2004, di Parabita) ha conquistato l’oro nei 200 e nei 100 dorso, dove peraltro ha fissato un nuovo record nazionale. Maria Letizia Piscopiello (2004 di Andrano) si è aggiudicata la medaglia di argento nei 200 misti e nei 200 rana e quella di bronzo nei 100 rana. Il terzo oro è giunto nella staffetta junior 4×100 misti, prima volta per la Puglia, con le solite Gaetani e Piscopiello in batteria con Elisa Mele (2002 di Galatina) e Chiara Tarantino (2003), quest’ultima allenata da Mauro Borgia nella piscina Outline di Lecce (piscina che insieme alla Olimpica Salentina di Casarano si schiera alle competizioni come “Nuotatori Pugliesi”).

L’allenatore Zippo «Tirando le somme – dice Zippo – posso ritenermi più che soddisfatto dei miei ragazzi; la stagione appena conclusa è stata fantastica: 8 ori italiani, 2 argenti, 2 bronzi, 3 record italiani, 6 medaglie internazionali, un Europeo juniores e molte finali assolute. Non potevo chiedere di più». Ora, però, è già tempo di pensare ad una nuova e impegnativa stagione agonistica.

L’asse con Milano Intanto, a conferma della bontà del lavoro svolto in piscina, da questa stagione gli atleti di punta della Nuotatori Pugliesi (Gaetani, Piscopiello, Mele, Tarantino, Andrea De Luca e altri ancora) nuoteranno con i colori della società lombarda Gestisport. L’accordo di collaborazione “tecnico-sportiva” tra le due società ha come scopo primario di consolidare e migliorare i risultati in campo tecnico e agonistico. «Si procederà innanzitutto – si legge in una nota della società – a instaurare una stretta e proficua collaborazione tra gli staff tecnici e a promuovere e sviluppare una forte coesione tra le nuotatrici e i nuotatori delle due società». La partnership coinvolgerà le aree medica, fisioterapica, riabilitativa e di preparazione atletica, “con il fine di instaurare le migliori condizioni per l’allenamento, la crescita e l’espressione agonistica degli atleti”. Lo staff tecnico di Gestisport, diretto dall’head coach Giovanni Paiano, insieme a Gianni Zippo e Mauro Borgia di Nuotatori Pugliesi hanno condiviso “una piena sintonia di intenti e una comune visione tecnica”, e hanno convenuto sul fatto che l’accordo siglato offra “notevoli opportunità di rafforzamento e crescita per entrambe le società”.

Castiglione d’Otranto (Andrano) – Si è parlato dei rischi per la salute collegati all’uso di pesticidi in agricoltura ieri, giovedì 30 agosto, a Castiglione d’Otranto, durante la terza e ultima serata dei Preludi alla Notte Verde, che si terrà questa sera, venerdì 31 agosto. Alle 21, in zona Trice, si è tenuto infatti il dialogo “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità”, con Patrizia Gentilini, oncologa e responsabile dell’ufficio di presidenza Isde Italia (medici per l’ambiente), e Nico Catalano, referente Aiab Puglia e Firab (entrambi operanti sul versante dell’agricoltura biologica e biodinamica).

Un’agricoltura senza veleni – ha affermato la dottoressa Gentilini-non solo è possibile ma è ormai assolutamente indispensabile se vogliamo salvaguardare la salute delle persone, la qualità delle acque, la fertilità dei suoli e contrastare efficacemente gli stessi cambiamenti climatici. Le oltre 130mila tonnellate di pesticidi che ogni anno riversiamo, solo in Italia, nei nostri suoli finiscono nei nostri corpi e avvelenano il nostro sangue. Sappiamo ormai con certezza che i pesticidi aumentano tutti i tipi di cancro, di malattie del sistema nervoso, obesità, diabete, malformazioni, infertilità e sono soprattutto donne in gravidanza e bambini a subire gli effetti più gravi”. “Molte piante presenti nella nostra tipica flora spontanea o agraria, sono la fonte di una miriade di metaboliti secondari – ha rilevato tra l’altro Catalano – sostanze utili sia nei meccanismi di difesa biologica che per contenere biologicamente la flora spontanea. L’utilizzo di alcune piante o parti di esse rappresentano le migliori alternative di lotta biologica all’uso dei fertilizzanti, dei pesticidi e principalmente degli erbicidi di sintesi”.

L’ultima tappa della Marcia del seme, iniziata il 28 agosto con diverse soste, con i partecipanti che hanno percorso oltre 50 chilometri portando con sé i semi di varie zone come simbolo di ricchezza e rinascita di quei luoghi . L’ultima tappa è stata dal Castello di Andrano fino a Castiglione, dove i manifestanti vi sono giunti a piedi passando per le campagne circostanti. Arrivati all’ingresso della città, i partecipanti sono stati accolti dalla banda tradizionale che ha sfilato per le vie del paese fino in zona Trice, dove ha avuto luogo il dibattito.

Dopo i tre giorni di Preludi, via libera questa sera “alla Notte Verde”.  Giunta alla settima edizione, la Notte verde è una festa popolare curata dall’associazione Casa delle agriculture Tullia e Gino, presidente Tiziana Colluto, e dalla cooperativa Casa delle Agriculture con il presidente Donato Nuzzo (direttore artistico dell’evento), realizzata con il patrocinio del Comune di Andrano e in collaborazione con Salento Km0, Free Home University, Gus e Parco regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca.

 

Si prevedono 35mila presenze per assistere a mercatini ed eventi, con le strade che proporranno allestimenti, iniziative ed esposizioni a tema. Ci saranno infatti la via degli asini e del turismo sostenibile, della canapa, dell’artigianato, della biodiversità e dell’agricoltura naturale; visite guidate al mulino di comunità ed intrattenimento musicale; presso il Parco Renata Fonte, a partire dalle 19,15 poi, ci sarà l’inaugurazione della collezione di arte muraria “Contadini di tutto il mondo, unitevi”.

 

In cattedra la restanza ,Tra gli eventi di questa sera alle 20,30 si terrà il dibattito “Le nuove vie della restanza. Territorio, economie rurali, alleanze di comunità”, con il presidente onorario della Notte Verde 2018, Angelo Salento, e il prof. Alberto Magnaghi. Alle 21.45 infine, presso la ex scuola elementare di Castiglione, si terrà il convegno moderato dalla giornalista Cecilia Leo dal titolo “Ambiente e autismo: cause, diagnosi precoce, approcci terapeutici” con Maria Grazia Serra, presidente Isde Taranto; Flavia Lecciso, ricercatrice in Psicologia dello Sviluppo-Dipartimento Storia Società e Studi sull’uomo, UniSalento e Chiara Pellegrino, psicologa e psicoterapeuta.

Castiglione d’Otranto (Andrano) – Ritorno alla terra, ritorno alle tradizioni: è un inno alla natura, ai saperi antichi e all’ecosostenibilità la Notte Verde, che quest’anno giunge alla sua settima edizione: l’appuntamento è per venerdì 31 agosto, ma già le giornate precedenti l’evento – il 28, 29 e 30 – saranno ricche di iniziative, laboratori e dibattiti.

Curata dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dalla cooperativa Casa delle Agriculture, con il patrocinio del Comune di Andrano e in collaborazione con Salento Km0, Free Home University, Gus e Parco Regionale Costa Otranto – S. Maria di Leuca, la Notte Verde vede la direzione artistica di Donato Nuzzo, presidente della cooperativa Casa delle Agriculture.

La marcia del seme – Ad aprire l’edizione 2018 è la marcia del seme, che è partita da Melpignano nella mattinata di martedì 28 agosto e vedrà un gruppo di camminatori muoversi per tre giorni su un percorso di circa 50 chilometri, portando con sé i semi, considerati simbolicamente embrione di tutte le potenzialità che il Salento custodisce. La marcia raggiungerà il faro di Punta Palascià, a Otranto, nella serata di martedì, e da lì ripartirà all’alba di mercoledì 29, verso la seconda tappa che porterà al  Centro Canali di Ortelle. La mattina del 30 agosto i camminatori si rimetteranno poi in marcia, per arrivare a Castiglione in serata (ore 19, in zona Trice). Ad accompagnare la marcia del seme, in tutte e tre le giornate ci saranno visite guidate e degustazioni alla scoperta della cultura culinaria di contadini, massaie e pastori.

Preludi alla Notte Verde: gli eventi dal 28 al 30 agosto – Laboratori nel pomeriggio, dibattiti in serata: si organizza così il ricco calendario di appuntamenti che anticipano la Notte Verde. In tutte e tre le giornate dei preludi (dalle ore 18,45 alle 20,45) si terranno il laboratorio di rural street art (presso il Parco Renata Fonte) e quello di scrittura e lettura rurale (“Parla come mangi”, a cura di Luisa Ruggio. Costo totale 20 euro, info al 348.5649772). Martedì 28 ci saranno inoltre i laboratori sulla cosmesi casalinga (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’altalena in canne di bambù; mercoledì 29, invece, in programma laboratori sui rimedi della tradizione erboristica (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’arnia; infine, giovedì 30 appuntamento con i laboratori sulle piante officinali mediterranee (euro 10, info al 335.6487504) e sul mais macinato a pietra naturale.

I dibattiti – Le serate dei preludi alla Notte Verde saranno anche momento di discussione sui temi chiave della manifestazione. Martedì 28 agosto tre gli appuntamenti: alle ore 21 lectio magistralis del prof. Michele Carducci su “Il diritto al cibo come strumento di democrazia”; alle 21,30 dialogo su “Cerealicoltura di qualità: il futuro è nelle spighe antiche”, con Gabriele Bindi e Francesca Casaluci; alle 22,30 proiezione del film “Vento di Soave”, alla presenza del regista Corrado Punzi. Mercoledì 29 (ore 21) Paola Zappaterra, Silvia Innocenti e Valentina Avantaggiato discutono di “Economia del cibo come infrastruttura del territorio”; a seguire (ore 22,30) lo spettacolo “Muttura”, sul tema dei rifiuti interrati nel nostro territorio. Nell’ultima serata dei preludi, giovedì 30, Patrizia Gentilini e Nico Catalano discutono di “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità” (ore 21), per poi lasciare spazio (alle 22,30) al concerto “Canti di terra e di lotta”.

Venerdì 31 la Notte Verde – Ogni angolo di Castiglione ospiterà mercatini ed eventi, con le strade che proporranno allestimenti, iniziative ed esposizioni a tema: ci saranno la via degli asini e del turismo sostenibile, della canapa, dell’artigianato, della biodiversità, dell’agricoltura naturale e dei coltivatori di cambiamento (con le antiche varietà di semi e le loro storie). Dalle 20 all’1 si terranno poi le visite guidate al mulino di comunità, e non mancherà la musica, con i concerti di Ciccio Zabini, Luca Ferraris, Giaspis, Luigi Botrugno, Eleonora Carbone, Les Trois Lézards, P40 e Accademia Folk. Altri appuntamenti saranno l’inaugurazione della collezione di arte muraria “Contadini di tutto il mondo, unitevi!”(ore 19,15, Parco Renata Fonte) e alle 20,30 il dibattito “Le nuove vie della restanza. Territorio, economie rurali, alleanze di comunità”, con il presidente onorario della Notte Verde 2018 Angelo Salento, e il prof. Alberto Magnaghi.

Per finire, dalle 3 di notte tutti muniti di guanti, sacchi e palette per “L’alba pulita” che libera il territorio dai rifiuti. Ulteriori info sul programma al 348.5649772.

 

 

 

Andrano – Oltre 200 nuotatori hanno preso parte a “Nuoto in acque libere”, nella due giorni del 4 e 5 agosto, tra le marine di Andrano e Castro. Sabato scorso l’ha spuntata Stefano Marzo (di Castro, in foto), salito sul gradino più alto del podio. L’atleta tesserato per la Snalsea di Lecce ha completato il percorso di 4500 metri con il tempo di 01:04:46, sbaragliando la concorrenza di 80 partecipanti. I nuotatori in gara si sono tuffati nelle acque di Lido Cochabamba ad Andrano, passando per Marittima di Diso, sino al traguardo di Castro, posizionato nei pressi del vecchio porto di Enea.

Nella giornata di domenica, invece, ha primeggiato Giulia Casciaro del team Liberi (di Caserta). Tra 120 iscritti, la nuotatrice originaria di Otranto si è imposta nella gara dei 1500 metri facendo registrare il tempo di 24:13. Il percorso segnalato dalle boe da regate è stato presidiato da 15 imbarcazioni, che hanno garantito la sicurezza della gara. Casciaro si è impegnata in un tracciato rettilineo con partenza e arrivo al vecchio porto di Enea a Castro.

La manifestazione “Nuoto in acque libere” è stata organizzata dalla Snalsea del presidente Ivan Marrocco (di Lecce), in collaborazione con il comitato Porto Marina di Andrano, di Antonio Branca. L’ultima gara di domenica scorsa ha visto trionfare l’associazione Otrè di Casarano, ma la classifica generale continua a essere comandata dalla Snalsea di Lecce, che si è imposta nella 4500 metri vinta da Stefano Marzo.

Andrano – Da venerdì 3 a lunedì 6 agosto tutto pronto per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Grazie, protettrice del paese.

Il programma dei riti religiosi prevede per venerdì, dopo la messa e novena delle 19,30, la fiaccolata in località Madonna dell’Attarico, con preghiera alla Vergine e benedizione del pane. Sabato 4, invece, messa alla Madonna dell’Attarico alle ore 7,30; in serata recita del rosario (alle 19,30), celebrazione della messa sul sagrato della chiesa nuova (alle 20) e dalle 21 processione per le vie del paese. All’arrivo del corteo in piazza, consegna simbolica delle chiavi del paese alla Madonna da parte del sindaco e un momento di riflessione spirituale, seguito dalla benedizione eucaristica. Nella giornata vera e propria della festa, domenica 5, la messa sarà celebrata alle ore 8, 11 e 18,30 presso la chiesa di Sant’Andrea.

Il programma civile – Già dalla serata di venerdì i festeggiamenti entrano nel vivo con la tradizionale sagra delle “Pucce cu le ulie”, in località Madonna dell’Attarico. Nel corso della serata, musica popolare con il concerto del Gruppo Folk 2000. Sabato 4, la partenza della processione verrà salutata da uno spettacolo pirotecnico, mentre al termine del rito religioso ci sarà l’accensione delle luminarie a ritmo di musica. E domenica ci si sveglia con la salve mattutina delle ore 7,30. Suona la banda sia sabato che domenica, con i concertisti della “Città di Ailano” e della “Città di Bracigliano”. Si chiude lunedì 6 in piazza Castello, con lo spettacolo di cabaret dei Kababò (di Presicce) alle ore 21, e a seguire il concerto con Tony Esposito e gli Audio Due.

Castiglione d’Otranto (Andrano) – Nella frazione di Andrano 3 giorni di festeggiamenti religiosi e civili in onore del patrono Sant’Antonio e del compatrono Sant’Oronzo, dal 30 luglio all’1 agosto.

Il programma delle celebrazioni religiose prevede per lunedì 30 luglio la messa alle ore 19, e subito dopo la partenza della solenne processione che porterà per le vie del paese le statue dei santi. Il corteo sarà accompagnato da uno spettacolo di fuochi d’artificio, mentre a salutare la conclusione della processione ci sarà un panegirico per i due santi. Anche nelle serate del 31 luglio e dell’1 agosto la messa è programmata per le ore 19.

I festeggiamenti civili – Fede e non solo, la festa sarà condita anche da tanta musica: quella della banda “Città di Squinzano”, diretta dal maestro Giuseppe Grecucci, che si esibirà il 30 e 31 luglio; e quella della “Città di Conversano”, diretta da Susanna Prescetti, che salirà sul palco martedì 31. Mercoledì 1 agosto, invece, si ballano i successi della musica italiana con i Medinita; e ci si diverte con l’animazione di Street Angel.

 

Specchia – Gli atti denigratori e persecutori nei confronti della ex moglie non conoscevano ostacoli,  nonostante il carcere e gli arresti domiciliari: incastrato e arrestato di nuovo un uomo di Specchia dopo l’incendio dell’auto della sua ex congiunta. E’ così tornato al carcere di Borgo San Nicola di Lecce Giovanni Perdicchia, 44 anni, che ha avuto come esecutore (ricompensato con una piccola somma) un 47enne di Andrano.

Perdicchia era stato già arrestato per gli stessi reati – maltrattamenti contro familiari e conviventi – lo scorso 17 aprile. Poi il magistrato gli aveva concesso di scontare la pena presso la sua abitazione, a Specchia. Qui aveva ordito una nuova operazione punitiva che si era concretizzata nella notte del 24 maggio con l’incendio dell’auto in uso alla donna, una Renault Kadjar bianca.

I carabinieri hanno messo insieme vari filmati, tra cui alcuni decisivi da postazioni di Specchia e Tricase; incrociato tabulati telefonici, ascoltati alcuni testimoni che hanno incastrato Perdicchia. L’uomo assoldato per l’atto intimidatorio aveva noleggiato a Tricase una Panda poche ore prima per poi riconsegnarla due giorno dopo. Dalle riprese filmate l’auto viene notata sul luogo del misfatto “in orari compatibili con l’incendio dell’auto”.

Marina di Andrano – Musica, tanta musica dall’alba al tramonto, con il mare a far da cornice: venerdì 27 e sabato 28 luglio, in zona Botte, numerosi i concerti (tutti a ingresso gratuito) per il programma della II edizione di “Barezzi Summer Festival”, evento nato da un gemellaggio culturale fra Andrano e la città di Parma.

Organizzato dall’associazione Luce, con il contributo del Comune di Andrano e il patrocinio della Provincia di Lecce, quello a Marina di Andrano è una sorta di appendice del “Barezzi Festival”, evento di punta della programmazione culturale del Comune di Parma. Un festival che prende il nome da Antonio Barezzi, mecenate di Giuseppe Verdi, e si propone di riconoscere e valorizzare giovani talenti e grandi artisti della scena musicale locale e internazionale.

La conferenza stampa di presentazione – Il festival è stato presentato nella mattinata di venerdì 27 a Palazzo Adorno, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dell’assessore all’Industria culturale della Regione Puglia Loredana Capone, del sindaco di Andrano Mario Accoto e di quello di Parma Federico Pizzarotti, insieme ai direttori artistici Giovanni Sparano per il festival “Barezzi Summer” e Paolo Pisanelli per la “Festa di Cinema del Reale”, cui il Barezzi si è legato con l’anteprima-evento del 26 luglio al castello di Andrano. Per Loredana Capone “È bellissima l’idea di fare questa manifestazione d’intesa tra Parma e Andrano. Ed è bellissimo che questa collaborazione si crei sulla musica, sui giovani talenti emergenti, ma anche su protagonisti conosciuti”. E il sindaco Pizzarrotti aggiunge: “C’è tanto Salento a Parma, perché ci sono tanti studenti universitari che poi rimangono nella nostra città. Quest’iniziativa, partita e cresciuta negli anni, è un ottimo modo per fare relazione”.

Il programma del festival – Tutti in zona Botte, i concerti partono venerdì 27 alle ore 21,30, quando salirà sul palco Valentina Polinori. A seguire, ancora musica con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (alle 23), A copy for collapse (all’1) e il dj set dalle 2,30. Per i concerti di sabato 28, invece, i protagonisti sono Inigo (alle 20), il duo leccese La municipàl (alle 21), il romano Wrongonyou (alle 23), Vojago e M’Barka Ben Taleb (all’1), il dj set alle 2,30 e dalle 4,30 il gruppo Dimartino, per l’ultimo concerto aspettando l’alba.

 

 

Andrano – Un castello per celebrare la pace: dalla serata di lunedì 23 luglio e fino a mercoledì 25, il castello Spinola-Caracciolo ospita il festival delle culture mediterranee, con una lunga maratona di eventi dedicati al dialogo fra culture e alla convivenza fra popoli.

Organizzato dall’associazione culturale “Mediterranea” (con sede ad Andrano), l’evento mescola letteratura, arte, musica, cinema e teatro, con incontri, mostre e mercatini che animeranno il castello in una maratona culturale no stop, che proseguirà ininterrottamente per le tre giornate, dalla sera alla mattina.
Tutti gli eventi del festival possono essere seguiti attraverso la diretta streaming su facebook.

Omaggio a don Tonino Bello e maratona di scrittori – Si parte lunedì con l’inaugurazione della mostra di pittura, scultura e installazioni digitali “Tessere di pace”, dedicata a don Tonino Bello e curata da Giuseppe Alessio, visitabile per tutta la durata del festival.
Martedì 24 spazio invece a una maratona letteraria vedrà protagonisti scrittori e poeti salentini: ognuno di loro avrà a disposizione un tempo massimo di 15 minuti per leggere poesie e testi (propri o di altri) legati alle tematiche della pace. Fra i tanti autori ospiti ci saranno anche Cosimo Renna (di Alliste), Alessia Lorenzi (di Racale) e Michele Bovino (di Aradeo).

Il teatro e il concerto di Claudia Casciaro – Fra gli appuntamenti di martedì 24 spiccano poi lo spettacolo “L’urlo” della compagnia teatrale Alibi (di Tricase) alle 21,45; e a seguire il concerto di Claudia Casciaro, cantante originaria di Marittima e famosa per la partecipazione al talent “Amici” nel 2012. Per tutte e tre le giornate, inoltre, si susseguiranno proiezioni di film a tema.

 

 

 

Castiglione (Andrano) – È all’insegna delle tradizioni e del gusto il week end del 21 e 22 luglio a  Castiglione: si comincia sabato con la Sagra du taraddhru, giunta alla sua 33a edizione; mentre domenica torna la fiera di Santa Maria Maddalena.
Gli eventi sono organizzati dal comitato festa “Sant’Antonio-Sant’Oronzo”, dalla parrocchia San Michele Arcangelo e dall’associazione Knidè.

Nella serata di sabato, alle ore 19 si terrà la processione, che partirà dalla cappella di Santa Maria Maddalena e vedrà la partecipazione di sbandieratori e musici della Città di Oria. Alle 20, nella stessa cappella si celebrerà la messa, mentre alle 21,30 ci sarà l’apertura della Sagra du taraddhru (premiata nel 2014 come “sagra più EcoFestaiola”). Nel corso della serata, il gusto si abbina alla musica popolare con il concerto del gruppo di Andrano Accademia Folk (dalle ore 22).

Domenica nella primissima mattinata (già dalle 6) c’è invece l’apertura della fiera di Santa Maria Maddalena, istituita fin dal 1752 da re Carlo III di Borbone. Due le messe in programma presso la cappella di Santa Maria Maddalena, alle 9 e alle 19,30. Alle 20,30, infine, parte la processione con la statua della santa, diretta verso la chiesa madre.

Andrano – Sapori e mestieri fanno bella mostra di sé da venerdì 20 a domenica 29 luglio sul lungomare di Andrano per la fiera ArtigianGusto.
Organizzata dall’associazione A.M.I.P. e patrocinata dal Comune, la manifestazione fa tappa ad Andrano dopo aver toccato altri paesi, in Puglia e nel resto d’Italia.
Nei dieci giorni della fiera il lungomare si trasformerà in spazio di degustazione e vetrina per l’artigianato locale, con stand aperti tutto il giorno. Ma non basta: in programma momenti di spettacolo e animazione. E per il divertimento dei bambini sarà allestita un’area con gonfiabili e giostrine.

 

Specchia – Tre parole chiave e tre location: numero perfetto per la XV edizione della Festa di Cinema del reale, che al programma nel quartier generale di Castello Risolo a Specchia (dal 18 al 21 luglio) affianca un’anteprima lunedì 16 al Castello volante di Corigliano d’Otranto e una coda giovedì 26 al castello di Andrano.

I temi – Facce, guerre e mutamenti sono il filo conduttore dell’edizione di quest’anno, declinato in proiezioni, mostre, installazioni, seminari con grandi protagonisti del cinema documentario, degustazioni e laboratori aperti a tutti. Paolo Pisanelli, direttore artistico della manifestazione, afferma: “Nei tre castelli abitati dalla Festa di Cinema del reale si aggirano molti spiriti dell’arte contemporanea e si verificano scontri e incontri creativi illuminati dalla luce di grandi autori e autrici come William Klein, Cecilia Mangini, Lech Kowalski, e anche giovanissimi come Muhammad Najem, che con le loro opere hanno contribuito a mutare la conoscenza e le possibilità di espressione di immagini fisse e in movimento. La Festa di Cinema del reale si pone sempre il grande obiettivo di raccontare le realtà che viviamo, luci e ombre, e vuole festeggiare la gioia di vivere e la creatività di tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una festa così esplosiva”.

L’anteprima dedicata a William Klein – Lunedì 16, a partire dalle ore 20,30, nella sala Tabaccaia del Castello volante di Corigliano d’Otranto si celebra il genio del regista e fotografo William Klein, presente al festival per dialogare con Paolo Pisanelli e Roberto Koch. Nel corso della serata verrà inaugurata l’installazione “Contacts”, che raccoglie raccoglie alcuni scatti dell’artista e sarà visitabile fino al 21 ottobre (dalle 10 alle 20, ingresso libero). Inoltre, saranno proiettati i film “Contacts – William Klein” e “Lontano dal Vietman”, sulla figura e il credo politico dell’artista.

A Specchia produzioni internazionali e il meglio dall’Italia – Tanti gli ospiti internazionali di quest’edizione, a cominciare dal film-maker Lech Kowalski: l’appuntamento con lui è venerdì 20 luglio al castello (ore 17,30, ingresso libero) per una masterclass su facce, guerre e mutamenti. Ricco il programma di proiezioni in lingua originale, fra cui “Tweet from Ghouta” del quindicenne siriano Muhammad Najem, che documenta la distruzione del suo paese in Siria; e “Last Men in Aleppo”, del regista siriano Firas Fayyad, arrestato e torturato dal regime di Bashar Al Assad nel 2011. Ancora, omaggio al genio del cinema francese Jean Vigo.

Fra gli italiani, quest’edizione del festival ricorda il regista e scrittore Folco Quilici e propone fra le altre le pellicole “The Remnants” di Riccardo Russo e Paolo Barbieri; “Pagine Nascoste” di Sabrina Varani; “Lievito Madre” di Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria; e “Pagani” di Elisa Flaminia Inno.

Spazio alla Puglia – Nella sala Lo Schermo Pazzo, Castello Risolo dedica una vetrina agli autori pugliesi: Corrado Punzi con “Vento di Soave”, vincitore al prestigioso Hot Doc Festival in Canada; Brunella Filì con “Alla salute”, pluripremiato a Biografilm Festival; Martina Di Tommaso con “Via della felicità”; e i cortometraggi di Alessandra Tommasi, Pippo Cariglia e Maria Cristina Fraddosio su arte, conflitti e territorio.

Eventi speciali e fuoriprogramma – Sabato 21 a Specchia (presso la chiesa di Santa Caterina) va in scena lo spettacolo “Della delicatezza del poco e del niente” della rassegna “Teatro dei luoghi” di Koreja. Sempre sabato, da mezzanotte all’alba, sulla terrazza del castello si balla nell’happening organizzato in collaborazione con Fuck Normality Festival.

Ultima tappa ad Andrano – L’approdo della Festa di Cinema del reale è il 26 luglio al castello di Andrano (ingresso libero): dalle 20,45 laboratorio di animazione cromatica a cura di Mirco Santi e film musicato dal vivo da Admir Shkurtaj. Questi eventi rientrano nel calendario del Barezzi Festival.

 

(@Foto di Alessandra Tommasi)

Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Andrano – Un’anteprima “tra Oriente e Occidente” per la terza edizione del Festival Il Cammino Celeste presso il Castello Spinola-Caracciolo di Andrano. Domenica 1 luglio (start ore 21:00 – ingresso gratuito) con La Cantiga de la Serena e Nabil Bey si accenderanno i riflettori sulla rassegna musicale nata nel 2016 da un’idea di Giorgia Santoro e Luigi Del Prete con l’intento di valorizzare le vie percorse dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme nella Puglia meridionale, con particolare attenzione al percorso che dal porto di Brindisi conduceva fino a Santa Maria di Leuca. Domenica 1 luglio inoltre l’associazione Il Giunco proporrà una breve escursione lungo la via Francigena. Il ritrovo è alle ore 17.30 (per info e prenotazioni: walkinsalento@gmail.com).

 

“La Cantiga de la Serena” (Fabrizio Piepoli, voce, santur, shruti box, tar; Giorgia Santoro, flauti, cimbali e Adolfo La Volpe, oud, cetra corsa, bouzouki) è un progetto rivolto al recupero e alla rielaborazione della musica antica del bacino del Mediterraneo. Il repertorio si basa sul recupero delle antiche cantighe, coplas e romanze sefardite – espressione della cultura e delle tradizioni degli ebrei spagnoli (vittime della “diaspora” dalla Spagna e dal Portogallo alla fine del ‘400) e dei canti cristiani di pellegrinaggio e devozione (Cantigas de Santa Maria). il progetto vanta la partecipazione straordinaria di Nabil Bey: per l’occasione il repertorio de La Cantiga de la Serena si arricchirà dei canti tratti dalla musica tradizionale araba in un incontro che, attraverso il linguaggio della Musica, vuole rappresentare un messaggio di condivisione, rispetto e fratellanza.

La terza edizione del festival si svolgerà dal 24 al 29 luglio lungo alcuni dei luoghi attraversati per oltre un millennio dai viandanti che in questo modo mantenevano fede a un voto di penitenza, di amore e speranza. Alle chiese e ai luoghi d’interesse prescelti sono stati associati percorsi musicali curati da artisti e studiosi che da tempo svolgono una ricerca sul tema del pellegrinaggio nel territorio pugliese, sul repertorio della musica medievale religiosa e laica del tempo, anche attraverso riletture e interpretazioni dei nostri tempi. Alcune delle location selezionate l’Area archeologica Valesio di Torchiarolo, la Chieda di S. Maria di Costantinopoli a Tricase, la CHiesa di San Nicola a Cocumola (Minervino di Lecce), ecc. Tra i protagonisti della rassegna ci saranno Raiz & Radicanto duo, Giovannangelo De Gennaro & Rocco Capri Chiumarulo, il duo Hasa-Mazzotta, Enza Pagliara e Dario Muci, ecc. Il Festival “Il Cammino Celeste” è realizzato con il patrocinio di: Associazione Europea Via Francigena, Associazione Le Comunità Ospitanti degli Itinerari francigeni della Puglia meridionale, Comune di Andrano, Comune di Torchiarolo, Comune di Minervino, Comune di Diso, Comune di Tricase, Comune di Patù; in collaborazione con: Arci Lecce, Zero Nove Nove, CEA di Porto Cesareo, Associazione Il Giunco, Associazione Arci Terra Archeorete del Mediterraneo, Associazione Meditinere.

 

  Tricase – Nella cornice di piazza Pisanelli a Tricase domani, 29 giugno, alle ore 20.30 si terrà la manifestazione di musica e moda “Dialoghi sotto le stelle” organizzata dal settore “Produzioni artigianali tessili sartoriali” dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore “Don Tonino Bello” di Tricase, diretto dalla  prof.ssa Anna Lena Manca. L’evento fa parte dell’offerta formativa  “Teenagers in passerella” che vede protagoniste, da oltre dieci anni, le allieve della scuola le quali, durante l’intero anno scolastico, lavorano sull’ideazione, la progettazione e la realizzazione di una collezione moda. Nei laboratori dell’istituto si ricercano e scelgono i materiali, si sviluppano temi e idee e si progettano modelli, utilizzando tecniche artigianali.

Per il settore Produzioni artigianali tessili sartoriali le sfilate di moda sono strumenti importanti per promuovere questa tipologia di percorso formativo sul territorio, avvicinando le nuove generazioni a delle professionalità che, pur nella tradizione, si rinnovano continuamente nelle tecnologie e nei materiali. Tutte le varie fasi dei laboratori sono coordinate dalle professoresse Maria Grazia Frisullo, Luciana Politi e Laura Petracca, le stesse coordinano i numerosi eventi relativi alle organizzazioni di varie sfilate, con il coinvolgimento delle allieve dell’’indirizzo. Ultima in ordine cronologico c’ stata già la sfilata svoltasi a Presicce  il 23 giugno scorso. I capi che saranno in mostra venerdì hanno il requisito della novità in quanto appartengono all’ultima produzione stilistica. Le allieve che hanno partecipato alla realizzazione dei capi provengono da vari paesi del Salento tra cui Tricase, Gagliano del Capo, Corsano, Andrano, Miggiano, Specchia, Presicce.

“Durante tutto l’anno scolastico si lavora alla produzione di capi d’abbigliamento di alta sartoria” – racconta Laura Petracca (foto) – dopo essere realizzati, passando dalle varie varie fasi, dal tracciato base, all’assemblaggio dei pezzi, i capi vengono decorati con la tecnica della pittura su stoffa e impreziositi con decorazioni di perline e paillettes, e resi quindi ‘unici’. Le ragazze che non hanno acquisito adeguate competenze in ordine alla lavorazione, sono comunque coinvolte nel lavoro della sfilata, facendo loro indossare i capi finiti. L’obiettivo è di promuovere nei giovani il gusto del bello, la progettualità tecnica, la manualità sartoriale, elementi questi che hanno reso grande nel mondo il Made in Italy”.

I.D.

 

 

Tricase – Si parte. Il gruppo di persone che giorni fa si era riunito piuttosto informalmente per discutere di quello che è diventato un problema, persino un allarme, circa l’epocale flusso di migranti che coinvolge mezzo mondo, si è strutturato, si è dato dei compiti, dei programmi e degli obiettivi per l’immediato. In un primo comunicato l’assemblea, svoltasi ieri sera  nella scuola materna “Tommaso Caputo” di Tricase, si riafferma la volontà di “non disperdere i valori di umanità e di uguaglianza messi in discussione in questo preciso momento storico”. Sostengono questo obiettivo di fondo pezzi della società civile, gruppi, cittadini del volontariato, associazioni.

Gruppi di lavoro con impegni diversi Per raggiungere quanti più interlocutori possibile “anche per far sorgere qualche dubbio”, come detto nella precedente assemblea, si utilizzeranno i media che hanno dato già il loro consenso (il volantino, scenarimagazine, Mondoradio, piazzasalento.it) ed anche le reti sociali con una pagina su Facebook per iniziative e messaggi di di integrazione. Primo evento pubblico fissato per il 14 luglio con artisti italiani e stranieri in piazza Codacci Pisaneli (da verificare il luogo). Formati per dare vita a queste aree dei gruppi di lavoro in stretto rapporto con il coordinamento. Di informazione si occuperanno Agnese Dell’Abate, Roberto Molentino, Serena Fracasso, Alessia, Martire, Gigi Za, Alessandro Distante; di social media Gianluigi Elia, Claudia Stomei, Luigi Mastria, Giovanni Carità; del gruppo eventi fanno parte Giovanni Martella, Gustavo D’Aversa, Carmine Zocco, Giunaluigi Elia, Giampiero Pappadà.

Disponibilità di persone e luoghi Tra le diverse disponibilità manifestate nella riunione di ieri sera, come forme di accoglienza e di integrazione ci sarà Ercolino Morciano che si occuperà di insegnare il codice della strada; un laboratorio teatrale con Gustavo D’Aversa; per le famiglie don Flavio Ferraro, parroco di S. Maria della Natività; a disposizione anche le strutture “G. Comi”  di Lucugnano referente Simone Coluccia; sala Tommaso Caputo con Rocco Cosimo Musio.

La scelta del nome Una discussione ha riguardato anche la scelta del nome del neonato coordinamento. circa l’opportunità di utilizzare il termine “antirazzista”. La conclusione è stata, come si diceva sopra, di chiamarsi Mare Aperto, con il sottotitolo coordinamento del Capo di Leuca per l’integrazione coinvolgente, contro ogni razzismo”. All’assemblea hanno partecipato cittadini di Tricase, Andrano, Alessano, Diso, Lucugnano. Il difficile cammino, per contrastare un’avanzante tendenza all’esclusione ed alla chiusura (mentale prima che fisica) è iniziato con una prima rete di persone in carne ed ossa.

 

Sbarco di migranti a Leuca

Tricase – Se la Rete tecnologica e virtuale genera mostri, l’antidoto può essere una rete di rapporti umani, facce, mani, cervelli che, fisicamente e realmente, s’incontrano discutono fanno qualcosa. Contro il razzismo, certo, ma ancor più per l’integrazione. L’idea è nata pochi giorni fa – ma i promotori giurano che ci stavano pensando da tempo – a Tricase, dove un abitante del luogo ha postato un terribile pensiero su di un noto social network: “Pretendono il microchip per i  cani ma non vogliono censire i rom. Sempre di animali stiamo parlando , senza offesa per i cani”.

Una brutale provocazione ha fatto saltare il tappo Un’ultima, brutale provocazione e la reazione corale Quella che voleva essere una brutale provocazione, subito rimossa dalla polizia postale, ha raggiunto l’obbiettivo a cui certamente non puntava. Un gruppo di persone di Tricase e di Andrano ed Alessano hanno detto il loro “basta” e lanciato una proposta operativa: creare un coordinamento di persone, enti, associazioni del Capo di Leuca ed anche oltre. “Non vogliamo che questa terra che ha insegnato l’accoglienza, si veda sfigurata da un clima di paura che non ha motivo di esistere, dati alla mano”, dice uno dei promotori, Giovanni Carità (foto), docente presso il liceo “Girolamo Comi”.

Una terra di accoglienza, dagli ebrei agli albanesi Il pensiero va non solo al grande esodo degli albanesi nei primi anni Novanta del secolo scorso ma ancora più indietro, alla fine della seconda guerra mondiale ed ai profughi e sopravvissuti di nazionalità ebraica quando in un borgo di una quindicina di famiglie, Tricase porto, ne arrivarono circa duemila, con altri centri di accoglienza a Santa Cesarea Terme, Leuca, Santa Maria al bagno di Nardò. Eppure neanche in quella situazione montò la protesta, si gridò all’invasione, si pensarono muri. L’incontro fu tale che ancora oggi in alcuni cognomi tricasini s’intravedono radici ebraiche, come racconta il recente libro “Dio viaggia in incognito” di Rodolfo Fracasso, di Tricase. Poi si affacciano le freschissime parole di Papa Francesco ad Alessano per il 25mo anniversario dalla scomparsa di don Tonino Bello, in cui ha parlato di “Terra finestra”.

Prossimo appuntamento martedì alle 20 a Tricase “C’è una evidente predisposizione a criminalizzare tutti gli stranieri, anche quelli che qui, per esempio, vivono e lavorano e non danno fastidio alcuno – sottolinea preoccupato Carità – per questo vogliamo aprire una discussione, un confronto con dati alla mani, non su presunti incubi. Di questo ragionavano con Alfredo De Giuseppe e con altri”. Ne è nata una prima riunione – una cinquantina di persone che si sono ritrovate nella Materna “Tommaso Caputo” di via Diaz; la prossima è fissata per martedì 26, alle ore 20. Tra le possibili iniziative un evento pubblico per conoscere da vicino i nostri ospiti stranieri, compresi i loro cibi; uno-due giorni per stare realmente insieme, guardarsi in faccia, mischiare le culture all’insegna di quella “convivialità delle differenze”, parole ormai famose e sempre calde di don tonino Bello.

Come provare a contrastare il “bar virtuale” Una rete umana in ogni paese, in ogni comunità: è così che si può vincere “in un arco di tempo di media durata, il bar virtuale in cui non ci sono limiti al peggio”, afferma un altro dei promotori, Carmine Zocco (foto), anch’egli docente al liceo statale. “Almeno proviamo a generare qualche dubbio, proviamo a provocare un effetto contagio benefico. Non solo lavorare per smascherare falsi clamorosi, ma anche per rilanciare valori davanti ad un fenomeno, quello migratorio, senza precedenti”. Altrimenti? “Altrimenti il bar virtuale vince ed ognuno di noi, che sente l’esigenza di reagire, di fare qualcosa – conclude Zocco – resta chiuso nella sua solitudine, solo nella sua rabbia davanti a questi disastri culturali e umanitari”.

 

Andrano – Tutto pronto per la tappa del campionato interregionale di Nuoto in Acque Libere, che si svolgerà nel pomeriggio di domenica 24 giugno ad Andrano. Una nutrita rappresentanza di nuotatori prenderà parte alla competizione di mezzo fondo organizzata dalla Snalsea di Lecce e dal Lido “Cochabamba”. Oltre settanta iscritti si tufferanno nelle acque della marina di Andrano per intraprendere un percorso triangolare delimitato da tre boe sulla distanza dei 1100. Alla manifestazione prenderanno parte tutti gli atleti facenti parte delle categorie Esordienti (A), Ragazzi, Youth A-B, Junior, Cadetti, Senior, Master, Under e Propaganda. Dopo il ritrovo previsto in tarda mattinata presso il porto di Castro, gli atleti si recheranno ad Andrano per la gara che avrà inizio alle 16 a Lido Cochabamba. Al termine della nuotata eseguita rigorosamente in stile libero, si dipanerà la ricca cerimonia di premiazione che decreterà i vincitori della tappa andranese.  Dopo Andrano, il campionato si sposterà a Campo di Mare a Brindisi, in attesa della tappa di Otranto in programma il 22 luglio.

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