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Felline (Alliste) – Grande attesa a Felline per l’ordinazione sacerdotale di don Simon Pietro De Lorenzis che avverrà venerdì 12 alle 17 in piazza Caduti: il rito dell’ordinazione sarà presieduto dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna. Ove le condizioni meteo non dovessero consentirlo, la cerimonia sarà tenuta, sempre alla stessa ora, nella chiesa madre di Casarano di Maria SS. Annunziata, dove don Simon Pietro ha sin qui svolto il ministero diaconale come collaboratore parrocchiale.

La stessa chiesa madre ha messo a disposizione un pullman con partenza da via Pendino alle 15,30: per informazioni e prenotazioni, ci si può rivolgere al priore Fabio Cavallo, telefonando al numero 345 2660305.

Don Simon Pietro (38 anni, di Felline), ultimo di tre fratelli maschi, ha scoperto la vocazione al sacerdozio da adulto: già laureato in Giurisprudenza, ha lavorato infatti come funzionario di banca e poi da assicuratore; prima di entrare in seminario, a Molfetta, là inviato per l’anno propedeutico dal vescovo dell’epoca mons. Domenico Caliandro (ora arcivescovo a Brindisi).

Dopo Molfetta, si è trasferito a Roma, dove ha studiato presso il pontificio seminario romano, conseguendo il “baccalaureato” in sacra teologia. Ordinato diacono l’anno scorso, come si diceva, è stato collaboratore parrocchiale a Casarano.

Felline – Brindisina d’origine, fellinese d’adozione, la vulcanica cantautrice Selenia Stoppa continua nella sua ascesa con tanti nuovi progetti in cantiere. A cominciare dalla sigla di Muccassassina “Scandalous”, di cui sarà protagonista. Per lei anche la partecipazione come ospite d’onore alla serata inaugurale della stagione 2018-2019 alla discoteca romana Qube, venerdì 5 ottobre. In questo periodo, inoltre, la Stoppa è impegnata nel tour promozionale del suo nuovo singolo “Passato presente futuro”, prodotto da Gianni Testa e Carlo Rizioli per l’etichetta Riserva Sonora.

Classe 1991, l’artista di Torre Santa Susanna e vive a Felline. È nota al grande pubblico per la sua partecipazione al programma di Rai2 The Voice of Italy 2018 fra i componenti del team Albano (conquistato dalla sua interpretazione del brano “Me so ‘mbriacato” di Mannarino). Selenia Stoppa ha poi partecipato come giurata e ospite al Premio Apulia Voice, è stata presente con Marco Masini e Cristiano Malgioglio al Summer Day Contest, e ha aperto uno degli ultimi concerti di Rocco Hunt, oltre a vantare collaborazioni con numerosi artisti del panorama musicale nazionale.

 

 

Felline (Alliste) – Il concerto della festa patronale diventa un caso. E proprio in queste ore tiene banco il “caso Povia” che, oltre a destabilizzare la quiete di questa comunità, ha generato un botta e risposta immediato tra il cantautore milanese – affermatosi al grande pubblico nel 2005 col singolo “I bambini fanno ‘oooh..’” e vincitore del Festival di Sanremo dell’anno successivo – e il parroco della comunità, don Antonio Verardi. Alla genesi della diatriba vi è l’annullamento dell’esibizione dello stesso Povia a Felline prevista per il 22 ottobre prossimo, in occasione della festa patronale di Sant’Antonio da Padova e Santa Deodata.

Dalla sua pagina facebook, attraverso un video di oltre 5 minuti, Povia ha additato il pregiudizio ideologico del parroco quale causa della cancellazione del concerto: “Il parroco don Antonio ha inspiegabilmente imposto la cancellazione del concerto rifiutandosi di fornire delle spiegazioni, benchè il contratto fosse già stato concordato verbalmente con il signor Mauro Palese e i membri del comitato e, dunque, firmato ufficialmente il 23 agosto”, tuona il cantante in rete. Povia precisa che, a suo dire, “nessun motivo economico, perché la disponibilità c’era, soltanto motivi ideologici e pregiudiziali da parte del sacerdote”. L’attacco al parroco è frontale. “Lei, don Antonio, con questo gesto di cancellare il concerto insegna che nessuno deve avere il coraggio delle idee e del pensiero: senza aver assistito mai ad un mio concerto, di quale perdono e carità si veste?”.

Non si è fatta attendere la replica di don Antonio che ha fatto il punto della situazione in merito all’organizzazione dei festeggiamenti: “Non ho annullato alcun concerto e non avevo motivi per farlo. Non ho pregiudizi verso questa persona, anche perché non conosco Povia né i suoi orientamenti morali, sociali e politici. Del contratto ho sentito parlare solo cinque giorni fa, firmato da una persona privata, Mauro Palese, che nulla ha a che vedere con il comitato per la festa patronale. – rileva il parroco – Mi sono impuntato solo quando due o tre componenti il comitato, che ora si sono dimessi, mi hanno chiesto di stravolgere il programma religioso per poter ospitare il cantante. Abbiamo comunque dato la possibilità di accogliere il cantante nell’ambito delle tre giornate di festa, purché il concerto si fosse svolto su iniziativa privata, lasciando da parte il comitato e senza stravolgere il programma religioso e per certi aspetti anche quello civile. Povia ha pensato di colpire il pastore per disperdere le pecore: lo perdono!”.

Non si esime dal commentare la spiacevole vicenda il Sindaco di Alliste e Felline, Renato Rizzo: “Escludo ragioni legate a pregiudizi. Si è trattato di visioni e di scelte diverse all’interno del comitato festa patronale, ed una ha semplicemente prevalso sull’altra”. Con la stessa certezza che il cantautore non si esibirà nel Salento il 22 ottobre prossimo, si possono constatare, com’era prevedibile, opinioni e commenti di matrice opposta sull’evento: chi a favore del sacerdote del quale, irragionevolmente, ne sono state colpite “dignità e rettitudine morale e pastorale”, e chi si schiera a supporto del cantante che, per il suo pensiero socio-politico, è stato più volte protagonista di episodi simili che, come ha confidato nello stesso video accusatorio, “lo umiliano e lo indurranno, dopo ottobre, a smettere con la musica”.

 

Gallipoli – C’è anche la visita guidata domenica 30 nelle chiese confraternali del centro storico, per i seminaristi teologi ed educatori del Seminario pontificio maggiore di Molfetta, che dal 29 settembre al 7 ottobre saranno ospitati nel seminario di Nardò e nelle varie parrocchie e famiglie dei 18 Comuni del territorio diocesano. “Tra fede e bellezza” il tema dell’escursione lungo le stradine del borgo antico tra i più suggestivi di Puglia. Ad organizzarlo è la diocesi di Nardò – Gallipoli, vescovo mons. Fernando Filograna, nell’ambito del progetto “LookUp! Missione Giovani”. (nella foto un gruppo di seminaristi con mons. Filograna)

LookUp!” – spiegano gli organizzatori in una nota – è il titolo che il comitato organizzatore, guidato dal responsabile diocesano della Pastorale giovanile don Antonio Perrone (Nardò), e da don Antonio Bruno jr (Galatone), rettore del seminario minore, già dalla primavera scorsa, ha scelto per l’evento. Partendo dal significato della parola lookup (in inglese “cercare”) e dalla sua duplice composizione look (guardare) e up (in alto,oltre) la Missione Giovani vuole essere un invito a cercare la propria felicità e la propria gioia guardando in alto, nel cielo, insieme a Dio. I seminaristi, provenienti da tutte le diocesi di Puglia, coordinati dai loro educatori e dal rettore don Gianni Caliandro (simpaticamente definiti la “task force dei preti di Puglia”), in collaborazione con i giovani delle parrocchie, percorreranno strade, piazze, visiteranno luoghi centrali, periferie e scuole superiori per portare con la testimonianza di una esistenza felice, orientata alla scoperta di ciò che conta veramente, spesa nel servizio al prossimo”.

Diversi sono gli appuntamenti previsti, a partire dal pellegrinaggio diocesano presso la Madonna della Lizza ad Alezio sabato pomeriggio 29 settembre (ore 18), cui seguirà la Messa celebrata dal vescovo mons.Fernando Filograna, durante la quale conferirà il mandato di Missione Giovani ai 150 seminaristi di Molfetta. Il ritrovo delle singole foranie avverrà nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap.

La festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

A Gallipoli escursione tra gli oratori confraternali Tornando al pomeriggio di domenica 30 invece, come già detto, ci sarà l’escursione alla scoperta di chiese e oratori confraternali, le cui costruzioni risalgono al lungo periodo che va dal 1400 al 1700. L’appuntamento è alle 16,30  in piazza Aldo Moro e da lì nel Santuario della Madonna del Canneto, dove, meditando tra tele e statue, si rifletterà sul tema  “Maria donna che accoglie”. Superato il ponte seicentesco e piazza Imbriani, una volta raggiunta la chiesetta confraternale della Madonna del Carmine, si mediterà su “Maria icona di bellezza”. Seguirà la chiesetta confraternale della Purità, con “Maria specchio di purezza”; la chiesa di S. Francesco (confraternita dell’Immacolata), con “Maria senza macchia di peccato”; l’oratorio confraternale di S. Maria degli Angeli con “Maria vicina nell’ora della prova”; l’oratorio del Crocifisso con “il mistero della Croce”; la chiesa di San Domenico al Rosario (una volta sede dei padri predicatori ed ora sede della confraternita del Rosario) con “il Santo Rosario, difesa contro il male”. Ultima tappa, la cattedrale di Sant’Agata, con un momento di preghiera mariana, e con il saluto e le conclusioni del parroco nonché vicario episcopale per l’evangelizzazione mons. Piero De Santis (foto, Copertino). Durante il percorso, la guida turistica Giorgio Buccarella di Gallipoli sarà coadiuvata per la parte religiosa e teologica da don Francesco Fiore (Racale) e don Gabriele Cortese (Gallipoli).

 

Felline – Sarà l’accogliente piazza Castello a ospitare la terza edizione della “PenSalento Night”: sabato 29 settembre, dalle ore 19, una serata conviviale ispirata al tema “Quel che resta del Salento”, che è anche il titolo del concorso fotografico cui hanno partecipato 115 fotografi.

Un viaggio multisensoriale tra quel che resta del (e nel) Salento – Che cosa c’è oltre il sole, il mare, il vento? Che cosa c’è dietro il Salento da cartolina?  «Siete invitati a fare un viaggio fra immagini, musica, profumi, sapori e parole che racconteranno paesaggi, figure, volti, paesi, attività che “resistono” all’omologazione e alla cancellazione», scrivono gli organizzatori della serata, che sono l’enosteria Vite Colta di Marta Cesi, Dei Agre, Felline Officina Turistica, La Scatola di Latta (animata da Gianluca Palma) e l’etichettificio Etiroll, promotore da tre edizioni del concorso fotografico PenSalento.

Gianluca Palma

La serata avrà inizio con un dialogo tra Giovanni Leuzzi, autore del libro “Repútu pe lle chiazze salentine”; Salvatore Colazzo, autore del volume “I tabacchi orientali del Salento, quattro storie e loro dintorni”; Angelo Licci, esperto in medicina naturale; e Roberto Guido giornalista e autore della guida “Ciclovia dell’Acquedotto pugliese”. Inoltre, Fernando Bevilacqua presenterà la sua mostra fotografica dal titolo “Omaggio ai Padri”, una collezione sentimentale di volti, per ricordare i grandi personaggi salentini.

Seguiranno la proiezione e premiazione delle foto in concorso, con l’accompagnamento di letture poetiche, musica, buon cibo e vino. Si potrà degustare a prezzo speciale un inedito menù “di quel che resta” agli stand gastronomici di Felline Officina Turistica, oppure prenotare un posto a tavola contattando le diverse locande presenti in piazza Castello. La terza edizione del concorso fotografico trae ispirazione dal libro dell’antropologo Vito Teti “Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni”: l’obiettivo è “pensare al Salento, pensare lentamente, scrivere sul Salento”. Dal 1988 l’etichettificio Etiroll – organizzatore dell’evento – mira a creare un contenitore materiale e immateriale che valorizzi le espressioni artistiche e culturali del territorio. Si ascolteranno  storie e visioni di alcuni fotografi che partecipano al concorso: fra loro Clara Zanoni, Giuseppe Candido, Giulio Tondo (vincitori); Diego D’Ambrosio e Marco De Mitri (segnalati). A giudicare gli scatti è stata una giuria composta dai fotografi Alessandro De Matteis, Alessandra Provenzano, Antonio Vadacca, Fernando Bevilacqua, Piero Maraca e da Simona De Mitri, guida turistica e referente del Parco Paduli.

Durante la serata saranno distribuite le cartoline con le foto selezionate, sul cui retro compaiono i versi di Claudia Piccinno, Gianni Seviroli, Pina Petracca, Cristina Carlà e Maria Neve Arcuti (alcuni di loro saranno presenti). Inoltre, verrà presentato in anteprima nazionale il calendario 2019 “Saperi e Sapori: colori, sapori, tradizioni” un progetto a cura di Emozioni in Libertà di Maria Rosaria Ciullo, con gli acquerelli del pittore Antonio Chiarello la grafica di Yoosy Adv.

(Nella galleria fotografica gli scatti vincitori e segnalati al concorso)

Felline – Si chiude venerdì 28 settembre la rassegna “Lù Mière Calici di cinema”, che ha portato in paese il grande cinema di Ermanno Olmi: l’appuntamento è come sempre presso l’enosteria Vite Colta (in piazza Castello), alle ore 21. Qui sarà proiettato il film “Il villaggio di cartone”. Secondo la formula consolidata della rassegna, la visione della pellicola è abbinata a una cena a base di piatti della cucina salentina e vini locali. Menù a prezzo fisso. Info e prenotazioni al numero 348.7792184.

Il film – Girato a Bari nel 2011, “Il villaggio di cartone” vanta un cast internazionale, in cui compaiono Alessandro Haber, Michael Lonsdale e Massimo De Francovich. La storia narrata è quella di un parroco che decide di dare nuova vita a una vecchia chiesa ormai inagibile, trasformandola in uno spazio di accoglienza per un gruppo di extracomunitari senza permesso di soggiorno.

Da parte degli organizzatori, grande soddisfazione per questa quarta edizione della rassegna, che vede la direzione artistica di Antonio Manzo. Così commenta Marta Cesi (in foto), titolare dell’enosteria Vite Colta: “Tutti gli incontri sono stati molto partecipati, anche grazie al tempo, che ci è stato d’aiuto. Il pubblico (composto prevalentemente da persone dai 40 anni in su) si è dimostrato attento e sensibile alla qualità delle pellicole scelte. I temi trattati hanno suscitato sempre ampie riflessioni. Per la proiezione del film ‘I fidanzati’ abbiamo avuto anche un gruppo di turisti francesi, conquistati dalle scene in bianco e nero e dai piani sequenza. Per loro sarà stato forse insolito ritrovarsi a settembre in uno sperduto paesino del Salento dove la programmazione culturale è ancora ben viva: siamo felici e soddisfatti di averli ‘sorpresi’ in questo senso”.

Felline – Giunge al suo terzo appuntamento l’edizione 2018 della rassegna “Lù Mière – Calici di cinema”, dedicata al genio di Ermanno Olmi e curata da Antonio Manzo: venerdì 21 settembre, alle ore 20,30 presso l’enosteria Vite Colta in piazza Castello, spazio alla proiezione della pellicola “I fidanzati”. Come sempre, alla visione del film è abbinata una cena a base di piatti della cucina salentina e vini locali (menù a prezzo fisso. Info e prenotazioni al numero 348.7792184).

Girato nel 1963, “I fidanzati” fu presentato all’epoca al Festival di Cannes. I ruoli dei protagonisti sono affidati a Anna Canzi e Carlo Cabrini, che interpretano Liliana e Giovanni, due innamorati il cui rapporto comincerà a vacillare quando lui – operaio milanese – verrà mandato a lavorare in Sicilia, lasciando al Nord Liliana.

Felline – Ancora incontri all’insegna del cinema d’autore in piazza Castello: prosegue la rassegna “Lù Mière – Calici di cinema” dedicata al genio di Ermanno Olmi e curata da Antonio Manzo. Nella serata di venerdì 14 (dalle ore 21), un nuovo appuntamento presso l’enosteria Vite Colta, dove sarà proiettato il film “Tickets”. Alla proiezione, viene come sempre abbinata una cena a base di sapori di una volta e degustazioni di vini locali. Menù a prezzo fisso. Info e prenotazioni al numero 348.7792184.

Il film – Pellicola del 2005, “Tickets” spazia dal dramma alla commedia sul filo conduttore del viaggio. I protagonisti si muovono in treno, attraversando l’Europa e arrivando a Roma, in un percorso scandito da incontri casuali che lasceranno un segno sulla vita di ognuno. Nel cast figurano Carlo delle Piane, Valeria Bruni Tedeschi e Silvana De Santis, che per quest’intepretazione ottenne la candidatura come attrice non protagonista ai Nastri d’argento 2006.

Neviano – Farà tappa anche a Neviano e Felline il tour letterario dello scrittore romano Federico Pacifici (in foto), che arriva in Puglia per presentare il suo secondo romanzo, “Facciamo che ero io”, pubblicato dalla casa editrice leccese I libri di Icaro.

Attore di teatro, cinema e tv, Pacifici ha lavorato fra gli altri con i registi Gianni Amelio, Marco Bellocchio e Daniele Vicari. In “Facciamo che ero io” l’autore crea un romanzo che – si potrebbe dire – ruota intorno al gioco dei se, con il protagonista Italo che immagina come sarebbe la sua vita se lui fosse diverso da quello che è. Sullo sfondo l’Italia preda della crisi politica, economica e di valori, dove la vera sfida è sopravvivere mentre vengono meno ideali e prospettive per il futuro.

Le date a Neviano e Felline – Dopo le tappe a Lecce (il 6 e 8 settembre), Campi Salentina (il 7) e Bari (il 9), l’autore incontrerà il pubblico di Neviano lunedì 10, alle ore 19,30 presso la villetta della scuola media Guglielmo Marconi. Per Felline, invece, l’appuntamento (organizzato in collaborazione con l’associazione culturale La Saratambula, presieduta da Sofia Schito) è martedì 11: location il castello, dove alle 19,30 l’autore e la cantante e attrice Selenia Stoppa (originaria del brindisino, vive a Felline) saranno protagonisti di un reading teatrale tratto dal libro.

 

Felline – Buon vino locale, piatti della tradizione salentina e film d’autore, sullo sfondo del castello: questi gli ingredienti della quarta edizione della rassegna “Lù Mière – Calici di cinema”, che parte venerdì 7 settembre e prosegue per tutti i venerdì del mese, a cura di Antonio Manzo. L’appuntamento è sempre presso l’enosteria Vite Colta (in piazza Castello) alle ore 21, con la proiezione di un film del maestro Ermanno Olmi e una cena pensata per riscoprire i sapori di un tempo.

Prospettiva Olmi: l’uomo dalle visioni infinite – Questo il titolo e la traccia tematica della rassegna, che nel primo appuntamento di venerdì 7 propone “Il segreto del bosco vecchio”, pellicola del 1993 tratta dall’omonimo libro di Dino Buzzati, con un inedito Paolo Villaggio nel cast. Il calendario della rassegna prosegue poi il 14 settembre con “Tickets” (del 2005), il 21 con “I fidanzati” (1963), e infine il 28 con “Il villaggio di cartone” (2011).

Cena con menù a prezzo fisso. Info e prenotazioni al numero 348.7792184.

Alliste-Felline – Arte, cultura e tradizione a contatto con la natura sabato 1 settembre saranno alla base dell’appuntamento “Aria di masseria”, organizzato dalla Masseria didattica Adamo. Sarà una festa per vivere con famiglie e bambini un’esperienza alla scoperta delle qualità benefiche dell’olio extravergine d’oliva e conoscerne la storia, dagli utilizzi in una sana alimentazione all’impiego per l’illuminazione come olio lampante.

Laboratorio sensoriale, teatro e assaggi – Si partirà alle 17,30 con la visita guidata e animata nel frantoio ipogeo di Felline. A seguire ci si sposterà ad Alliste, nella sede della Masseria didattica Adamo (via Vicinale Chianche 1 Z.A.): qui, la passeggiata tra gli ulivi farà da spunto per informarsi sulle macchine utilizzate un tempo per il lavoro nei campi e l’estrazione dell’olio. La visita al frantoio della masseria permetterà poi di scoprire i metodi innovativi con cui le olive vengono trasformate in olio Evo. E non finisce qui: verrà allestito un laboratorio sensoriale che consentirà ai partecipanti di cogliere i pregi e i difetti dell’extravergine d’oliva, con un premio in palio per chi saprà descriverne al meglio le caratteristiche olfattive e gustative. Seguirà uno spettacolo teatrale tratto dal racconto “L’avventuroso viaggio di Cellina e Nocciolino”, curato dai ragazzi della scuola di teatro “Bachelet” di Taviano, diretti da Liliana Putino. E infine olio, pane e fantasia, con bruschette e crostoni per tutti, da condire con ortaggi e pecorino locale.

Il commento dell’organizzatrice – “Sarà un modo alternativo e divertente di fare didattica: non mancheranno emozioni, arte, cultura e buon cibo – spiega l’organizzatrice ed operatrice didattica, Enza Portoghese (in foto). – Una festa voluta dalla Regione affinché tutte le masserie didattiche di Puglia aprano contemporaneamente le porte alle famiglie, turisti e non, per diffondere passione, amore e rispetto per la terra”.

Il costo per la partecipazione è di 15 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini fino a 12 anni. Prenotazione obbligatoria al numero 389.1612638.

Felline (Alliste) – Il centro storico sarà la location di un romantico incontro estivo a lume di candela, reso ancor più suggestivo dagli artisti, dalla musica e dal buon vino: questa la cornice della serata di sabato 25 agosto, quando si terrà la seconda edizione del percorso culturale ed enogastronomico a cielo aperto “Controluce”.

Tutto il programma – A partire dalle ore 20, il borgo si trasformerà in un grande palcoscenico e accoglierà, tra lumi di candela e le installazioni luminose di Gianle Lametà e “Luminterra” di Gustavo Scarcella, le opere di alcuni tra gli artisti più affermati del tacco d’Italia, le performance di Enrica Ciurli e la musica travolgente di Michele Cortese e Gli Avvocati Divorzisti. Ma non solo: saranno presenti lo scultore Massimo Tempesta, i fotografi Ilenia Tesoro e Gabriele Albergo, le illustratrici Maria Marzano e Giorgia Prontera, Mauro Marinosci con il body painting, e l’associazione “Infiorata di Felline”, che comporrà una realizzazione di sale e di luce. Ad animare la serata contribuiranno poi lo spettacolo della Compagnia Piccolo teatro di pane, le esibizioni di Monsieur Coco & Fly nuvole bianche, della bubble artist Alessandra Manco, del Teatro d’ombre con Silvio Gioia e di Piovono poesie. Giorgia Abatelillo curerà i calici di luce. Alla postazione vini, numerose le aziende presenti: Cantine Apollonio, Torre Ospina, Dei Agre, Cantine Scholasarmenti, Cantina donna Palma, Unione Agricola Melissano e Vinoli. Per il cibo e i cocktail saranno presenti Salento Street Food, Koko-Street cocktail bar, Arom Thai-Fruit street, Olio extravergine Azienda Agricola Adamo, Zucchero filato di Emanuela Portaccio, Spumoni artigianali Melissano. Grazie al Gruppo Astrofili del Salento, sarà inoltre possibile effettuare l’osservazione astronomica del cielo.

Il commento dell’assessore Rega – “Rispetto alla sua edizione d’esordio, questa è stata programmata e organizzata con tempistiche più ampie, con l’obiettivo di accrescere la risonanza dell’evento – spiega l’assessore Maria Luce Rega. – Il mio personale innamoramento per il centro storico di Felline mi ha da sempre indotta a pensare che un evento del genere si sposasse alla perfezione con la finezza e l’eleganza del luogo, da qui l’interesse a organizzarlo, grazie anche al supporto costante del sindaco Renato Rizzo”.

“Controluce” è un evento ideato dall’assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Alliste, nelle persone di Maria Luce Rega e Antonio Ermenegildo Renna, in collaborazione con la Consulta Giovani, il consigliere a essa delegato, Angelo Catamo, e l’Infopoint di Alliste-Felline.

Alliste – Prosegue ad Alliste la rassegna culturale “Il Cortile dei Libri parlanti” con un nuovo appuntamento, quello di venerdì 24 agosto, che rievoca, attraverso un romanzo intriso di avventura, amore e passione, il periodo storico dell’unificazione d’Italia vissuto nel contesto di un piccolo centro dell’allora Terra d’Otranto, ovvero la vicina Taviano. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, è diretta da Vito Adamo, ideatore e fondatore della stessa assieme a Luciano Pagano, in collaborazione con Musicaos Editore, col patrocinio del Comune di Alliste e col contributo dell’assessorato allo Spettacolo e alla cultura e della Consulta dei Giovani di Alliste-Felline. Ospite dell’incontro di venerdì 24, a partire dalle 20.30 nel cortile di Antica Terra di piazza Municipio 14, sarà lo scrittore e sociologo tavianese Angelo Donno, che col suo romanzo storico “L’ultimo Re” intende “consapevolizzare il popolo salentino di essere un grande popolo e una grande terra”. Dialogheranno con l’autore l’assessore comunale Marilù Rega e l’organizzatore Vito Adamo.

L’organizzatore Vito Adamo «L’intento della rassegna è di valorizzare le risorse del territorio, sostenere la circolazione della lettura e della cultura, favorire il contatto tra diverse realtà sociali, economiche e associative. L’edizione 2018 – spiega Adamo – intende confermare questi presupposti perché ritengo che divulgare la cultura sia un modo per potersi fermare e riflettere su quello che accade intorno a noi e accorgersi della bellezza che esiste».

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Casarano – Le piazze del centro diventano delle “isole” dove gustare rossi, rosati, bianchi, frizzanti e dolci: questa l’idea di fondo dell’edizione 2018 di “Vini & vinili”, il percorso tra “gusti e note” proposto a Casarano dall’associazione “Libertà è partecipazione”.  L’appuntamento è per venerdì 17 agosto dalle 21 in piazza Garibaldi. Saranno circa 40 le etichette presenti mentre le degustazioni saranno curate da “Su Casteddrhu”, “De Gustibus”, “Valente”, “Pasticceria da Ugo”, e “Salumeria Walter Vergari” che troveranno posto nelle varie “isole” a tema realizzate nelle piazze del centro storico. Della “Be Dixie band” la musica che accompagnerà la serata nel corso della quale sarà possibile acquistare i vinili dai collezionisti presenti, visitare le mostre fotografiche curate dal Collettivo Xima e pure il Museo del Minatore e quello della Civiltà contadina, così come partecipare alle osservazioni astronomiche curate da Gianluca Belgrado. Le storie “dietro e dentro” al bicchiere sono quelle del Museo del vino di Aldo D’Antico (di Parabita).

Tra le cantine presenti: Greco Romaldo (Seclì), Unione agricola di Melissano, Consorzio produttori Vini Manduria, L’Astore (Cutrofiano). Le “isole” proporranno i “rossi” Dei Agre (Felline), Bonsegna (Nardò), Cupertinum (Copertino), Statti (Lamezia Terme) e Vinoli (Casarano); i “bianchi” Trullo di Pezza (Torricella), Palamà (Cutrofiano), Castello Monaci (Salice Salentino), Statti e Vinoli; i “rosati” Palamà, Trullo di Pezza, Bonsegna, Cupertum e Vinoli; i “dolci” Cantele (Guagnano) e Castello Monaci  e i “frizzanti” Cantina della Volta (Bomporto, Modena), Palamà, Cantele, Cupertinum.

Melissano – È stata ritrovata incendiata la Fiat Punto grigia utilizzata per le recenti rapine agli uffici postali di Felline e di Taviano. L’auto, rubata a Racale il 22 luglio, è stata trovata dai carabinieri presso la zona industriale di Melissano. Malgrado l’intervento dei Vigili del fuoco di Ugento, le fiamme hanno distrutto completamente l’autovettura. I due colpi hanno fruttato, rispettivamente, circa 1.600 euro (il 3 agosto a Felline) e circa 500 euro (il 7 a Taviano) e sono stati messi a segno dalla stessa coppia di rapinatori, ogni volta fuggiti a bordo della stessa Fiat Punto ora trovata bruciata.

Nardò – Nuove nomine da parte del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. Monsignor Fernando Filograna ha, infatti, ufficializzato i nomi dei parroci che saranno immessi nelle loro funzioni dal primo settembre, data di avvio del nuovo anno pastorale. Il neretino don Riccardo Personè (46 anni), cappellano ospedaliero a Nardò oltre che al Monastero di Santa Chiara nella stessa città e docente di religione, sarà il nuovo parroco nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata alle “Cenate” di Nardò. L’altra nomina, invece, riguarda don Tommaso Semola (45 anni, di Casarano), sinora era stato vice parroco alla Santa Famiglia di Nardò, destinato alla parrocchia della Beata Vergine del Rosario al Villaggio Resta (Nardò).

I nuovi vice Questi, invece, i nuovi vice parroci: il gallipolino don Gabriele Cortese sarà nella chiesa di Santa Maria Addolorata ad Alezio; don Giovanni De Giorgi (Casarano) nella parrocchia di San Nicola ad Aradeo; don Luca Grande (Nardò) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Simone Napoli (Taviano) alla Santa Famiglia di Matino; don Emanuele Calasso (Copertino) a Santa Maria delle Grazie a Sannicola; don Emanuele Calabrese (Galatone) alla Santa Famiglia di Nardò; don Pietro De Lorenzis (Felline) all’Annunziata di Casarano; don Tommaso Tamborrini (Matino) nella parrocchia San Francesco di Paola a Nardò; don Mario Giannelli (Copertino) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Antonio Mergola (Casarano) al Sacro Cuore di Casarano; don Giuseppe Montenegro (Matino) all’Annunziata di Tuglie.

Gli altri incarichi Il neretino don Giuseppe Venneri sarà, inoltre, il nuovo direttore dell’Ufficio Caritas diocesano; suo vice il parabitano don Dario Donateo. Don Fabio Toma (Alezio) sarà il nuovo assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Direttore della Scuola triennale di formazione teologico-pastorale sarà don Gianni Cataldo (Casarano) mentre don Giampiero Fantastico (Nardò), già direttore diocesano Caritas, andrà “fidei donum” (servizio temporaneo in territorio di missione) in una diocesi estera (ancora da stabilire) a proseguire la sua esperienza Caritas. E sempre “fidei donum” i seminaristi  Gabriele Chieppa e Stefano Manta proseguiranno i loro studi fuori diocesi: il primo a Parigi presso l’Institut supérieur de théologie de arts, ed il secondo a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

Carabinieri Taviano

Taviano – Continuano le indagini dei carabinieri per individuare i responsabili della rapina avvenuta nel pomeriggio di martedì 7 agosto all’ufficio postale di Taviano. Dalle prime ricostruzioni fatte dai militari della Compagnia di Casarano e dai colleghi della locale Stazione, ad entrare in azione (nel primo pomeriggio, durante il cambio di turno) dovrebbe essere stato lo stesso uomo autore di un simile colpo lo scorso venerdì alle Poste di Felline: stesso l’identikit fatto dai testimoni, ovvero circa 1,75 di altezza, corporatura normale, e soprattutto stessa Fiat Punto grigia utilizzata. L’auto, tra l’altro, è pure risultata rubata qualche giorno fa a Mancaversa. Anche a Taviano, così come accaduto a Felline, il rapinatore è entrato in azione con il volto coperto da un passamontagna riuscendo a farsi consegnare dall’impiegata allo sportello circa 500 euro minacciandola con un fucile a canne mozze (a Felline la rapina ha, invece, fruttato circa 1.600 euro). Un complice, molto probabilmente, avrà atteso il rapinatore in auto per poi fuggire via.

Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere interne ed esterne dell’Ufficio postale, tra l’altro collocato nelle immediate vicinanze della caserma dei carabinieri, così come le dichiarazioni dei testimoni, alcuni dei quali sono stati soccorsi dagli operatori del 118.

Parabita – Archiviato con successo l’evento “I parabitani nati nel 1948…si raccontano” organizzato dal Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”.  Sabato 4 agosto, la Onlus guidata da Fiorentino Seclì, in occasione del trentesimo anniversario della sua  fondazione, ha radunato i settantenni di Parabita nell’atrio della basilica della Coltura. La serata è stata presentata da Rosy Piccinno mentre ad interpretare un monologo sulla “giovinezza che passa” è stato il 32enne Jacopo Fracasso, attore originario di Parabita ma da tempo residente a Milano.  Dopo la proiezione di un video-ricordo, è toccato al prof. Aldo D’Antico illustrare gli anni della “gioventù”. Ad immergersi con un tuffo nel passato anche Rocco Piccinno, parabitano doc ma da anni domiciliato nella provincia di Lecco il quale ha  rievocato le figure e i personaggi di una volta. Dopo gli intermezzi musicali curati da Mavi Antonazzo è seguito  un momento di convivialità caratterizzato dal taglio della torta. A coloro che sono nati nel 1948 sono stati anche donati i volumi “Tirittuppiti” e “Rizzi … ci ole rizzi”. Per l’occasione, venerdì 3 agosto presso la parrocchia San Giovanni Battista è stata celebrata la messa in memoria dei 70enni defunti. La funzione è stata officiata da don Antonio Verardi (di Racale, oggi parroco a Felline) compagno di liceo e coetaneo del presidente Fiorentino Seclì.

 

 

Felline (Alliste) – I carabinieri sono sulle tracce dell’uomo che, intorno alle 13, si è reso autore della rapina all’ufficio postale di Felline. Il rapinatore ha fatto irruzione nell’ufficio di piazza Santa Lucia con il volto coperto da un passamontagna e, minacciando l’impiegato con un fucile a canne mozze, si è fatto consegnare i 1.600 euro che in quel momento erano in cassa prima di dileguarsi a bordo di una Fiat Punto grigia, risultata rubata a Taviano il 22 luglio scorso. I carabinieri della stazione di Racale e della Compagnia di Casarano sono alla ricerca di un uomo di corporature normale alto circa un metro e 75.

Daniela Liviello

Felline (Alliste) – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata giovedì 2 agosto, alle 21, in piazza Castello a Felline. L’appuntamento è presso l’enoteca “Vite colta” insieme all’autrice, a Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny, ed ai poeti Sergio Rotino e Paolo Fausto Filograna (di Matino). L’incontro sarà accompagnato dalle musiche di Donatello Pisanello.

La Liviello (originaria di Taviano e residente a Racale) è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni.

Alliste – Compare nuovamente il Comune di Alliste tra quelli vincitori del bando promosso da ARET Pugliapromozione e finalizzato all’attivazione di Info Point turistici per il periodo estivo.
L’Info Point comunale, fa sapere il sindaco, avrà sede in piazza Terra e sarà aperto fino al 9 settembre 2018, tutti i giorni dalle 9 alle 23. Lo scopo è di dare risalto, attraverso questo strumento, alla conoscenza e alla divulgazione del territorio, nonché di favorire un’accoglienza formata e assistenziale.

Supporto per i turisti – “L’Info Point fornirà informazioni utili per la fruizione del nostro Comune attraverso la distribuzione gratuita di materiale informativo e promozionale – spiega il sindaco, Renato Rizzo (in foto). – Sarà un supporto per gli utenti e i turisti in termini di indicazioni circa gli eventi in programma, gli operatori dei servizi per il turismo, della ricettività, della ristorazione, e l’assistenza sanitaria”. Il personale impiegato si occuperà anche dell’animazione dei principali social network in occasione di manifestazioni pubbliche, coinvolgendo gli utenti nella condivisione di notizie, immagini e video.

Vetrina delle produzioni locali – L’Info Point, inoltre, darà agli operatori economici del territorio la possibilità di esporre i propri prodotti enogastronomici, artigianali e artistici e di organizzare giornate aperte al pubblico, durante le quali effettuarne la vendita negli spazi antistanti la sede di piazza Terra, mediante personale messo a disposizione dagli operatori interessati. Tutti gli eventi di co-merchandising saranno calendarizzati e sponsorizzati sui canali social.

Alliste – “Si tratta di interventi importanti per la cittadinanza, frutto dell’insistenza e della caparbietà amministrative nelle richieste di inizio lavori rivolte alle imprese”: è il commento del primo cittadino allistino, Renato Rizzo (foto), in riferimento alla serie di operazioni avviata per l’ampliamento della rete del gas. Un cantiere che, come ha specificato il sindaco, è a costo zero per l’Amministrazione comunale, ottenuta grazie all’assenso a procedere delle aziende operanti nel settore della distribuzione del gas.

L’estensione della rete consta di un intervento massiccio di circa 800 metri sulla zona dell’ex comparto 10 (via Sant’Anna, via Dell’Iris, via Santa Caterina, ecc..) e di piccole operazioni di poche decine di metri concentrate su una ventina di strade disseminate tra Alliste e Felline. L’opera di ampliamento riguarderà un’utenza potenziale che va dalle 100 alle 200 unità che, in virtù dell’accelerata nei lavori, potrà cogliere la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali vigenti fino al 31 dicembre prossimo, in base alle quali il costo dell’allaccio risulterà di due terzi inferiore rispetto all’importo complessivo (circa 280€ anziché 900€).

Parabita – Festa con sorpresa quella per la Madonna delle Anime di domenica 22 luglio a Parabita. Il programma dei festeggiamenti prevede, infatti, la presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare salentina “Kardiamundi“ dal titolo “Jentu te Maràculi”. Ad allietare l’atteso appuntamento delle ore 21, nella piazzetta antistante l’omonima confraternita, saranno il fondatore Alessio Russo e il suo staff composto da Agostino Reho (di Matino), Lidia Cuppone (di Neviano) e dai parabitani Luigi Tornesello e Gioacchino de Filippo.

I riconoscimenti I “Kardiamundi”, nati nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, uniti dalla passione per la musica, ha ricevuto già alcuni importanti riconoscimenti, dal “Premio Luigi Stifani” del 2015 a Santa Maria al Bagno sino all’esibizione dell’anno successivo a Cursi sul palco del Festival itinerante de “La Notte della Taranta”. Da ultimo si sono pure esibiti a Milano  per la “Notte di San Martino”. Il loro cd contiene sette tracce e si apre con il brano “Maràculi già utilizzato come colonna sonora lo scorso febbraio, per la pubblicazione del videoclip di presentazione del gruppo, le cui riprese sono state girate tra Parabita, Collepasso e Felline.

Tradizione e contaminazioni Durante la serata, si alterneranno dei brani inediti scritti e arrangiati dai componenti della band che riprendono lo stile della musica tradizionale ma al tempo stesso contaminati da influenze provenienti dal genere classico alle sonorità orientali e spagnoleggianti. Inoltre, particolare attenzione sarà pure rivolta a due arrangiamenti di canzoni tradizionali, quali “Lu Rusciu te lu mare” e “Pizzica Indiavolata”. Altri repertori della tradizione salentina saranno accompagnati da Mavi Antonazzo e dalle ballerine Irene Scarlino (di Alliste) e Serena Pellegrino (di Torrepaduli – Ruffano), del corpo di ballo de “La Notte della Taranta”. Un omaggio speciale sarà pure rivolto al compianto maestro Franco Corlianò, pittore, poeta e artista di Calimera  che prima della sua morte avvenuta nel 2015,  ha inteso ribattezzare il gruppo con l’appellativo di “Cuore nel mondo”. Il prossimo 28 luglio,  i cantori e i musicisti guidati da Alessio Russo, approderanno  al parco Amendola di  Modena, per una tappa straordinaria de “La Notte della Taranta”  e il 13 agosto per il “Taranta Sicily Fest” che si svolgerà in Sicilia.

Felline (Alliste) – Con la conferenza stampa di oggi, 14 luglio, svoltasi presso la delegazione municipale di Fellline, la Pro loco di Alliste e Felline ha sancito l’apertura ufficiale dell’ormai tradizionale stagione di sagre nel centro antico del piccolo borgo. Il presidente dell’associazione, Enzo De Iaco (nella foto il terzo da destra), ha presentato il programma relativo alla sagra d’esordio, la 24ma edizione della “Sagra della Patata”, prevista il 19 luglio prossimo.

“Da parte nostra è stata una scelta decisa quella di dedicare una serata di festa alla patata novella di Galatina – ha spiegato De Iaco – Si tratta, infatti, dell’ultimo e unico grande prodotto salentino di coltivazione di massa, che va valorizzato in quanto alimento identitario”.  Ne ha ben esplicitato le caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche di quella che è considerata la “regina delle patate”, la cui bontà è favorita da condizioni climatiche vantaggiose e dal tipo di terreno coltivato. I piatti proposti per la serata del 19 saranno tutti a base di Sieglinde: polpo, trofie e patate; salsiccia e patate; panzerotti e pitta di patate; patate al vin cotto; patatine fritte.

Alla conferenza han preso parte anche le autorità cittadine, tra cui il vicesindaco Antonio Renna che si auspica “una partecipazione convergente e festosa di turisti e locali di entrambi i nuclei cittadini di Felline ed Alliste, per dare risalto a un prodotto che per anni ha trainato l’economia salentina”. Presenti anche l’assessore alle Attività economiche e produttive, Donato Scanderebech e il sindaco Renato Rizzo: “Ringrazio tutti coloro che, nel tempo, si sono dati da fare per assicurare a questo prodotto la certificazione che merita – ha commentato il primo cittadino – motivo per cui è necessaria un’opera di sensibilizzazione e di promozione della novella, l’unica riconosciuta Dop. Ben venga, dunque, l’impostazione della sagra di quest’anno che ha puntato sulla rivalutazione specifica della patata di Galatina”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente dell’associazione, con sede in Alliste, dei “Produttori pPataticoli”, Salvatore Manfreda che, dopo alcuni cenni sulla storia del prodotto, ha espresso l’essenzialità di “pubblicizzare il prodotto, di farne assaporare la bontà per farlo evolvere e ricreare un clima di entusiasmo nei commercianti e di conoscenza collettiva attorno alla novella salentina”. La serata del 19 luglio sarà allietata dal concerto musicale dei Folk 2000. Le altre sagre in programma: il 9 agosto quella della polpetta e il 23 agosto quella della salsiccia. Novità dell’anno: nei mesi di luglio ed agosto, tutti i venerdì sera, sarà allestito nel centro storico fellinese il mercatino dei prodotti tipici ed artigianali. In queste stesse serate, a partire dalle 19:30, saranno possibili le visite guidate nel centro antico.

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...