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Ultime notizie da Felline, frazione di Alliste

Gallipoli – Tutti in campo ormai, a incontrare gli elettori anche in forme e luoghi non convenzionali. Del resto i giorni passano e, al di là degli scontri in tv, occorre parlare con quanta più gente è possibile, in carne ed ossa.

La viceministro Teresa Bellanova  (Pd) stamattina è stata ad incontrare imprenditori e lavoratori presso l’azienda Ceramica Fratelli Colì a Cutrofiano. Alle ore 18 sarà a Felline con altri candidati del Pd; nella frazione di Alliste all’incontro parteciperanno anche la candidata Ada Fiore e il segretario provinciale del partito, Ippazio Morciano. Alle 19,30 a Neviano assemblea con gli iscritti e simpatizzanti. Domani 22 febbraio, giovedì, alle 17 sarà a Sternatia, presso il comitato elettorale alle ore 17; alle 18 a Maglie; alle ore 19.45 a San Cassiano in via Unità d’Italia, ex Minimarket, col segretario pd locale Donato Marzotta e con Lavinia Puzzovio, Ippazio Morciano, Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli. Alle 20.45 a Botrugno in via Pirandello per discutere pubblicamente sulle proposte di Governo.

Il centro destra si dà appuntamento oggi alle 20 a Miggiano, Theatrum di via Roma, con Rocco Palese, parlamentare uscente e candidato, Luciano Cariddi, candidato al Senato, Saverio Congedo (Camera), Paolo Perrone (Senato), Maria Rosaria Tucci (Camera), Ivana Vallone (Camera)Pierpaolo Signore (Camera) e il portavoce di Fratelli d’Italia, Donato Carbone. Organizzano FdI e Gioventù nazionale della provincia di Lecce. IL programma di Cariddi precede inoltre per oggi tappe a Martano (ore 17,30), Scorrano (18,30), Poggiardo (19,30) con Antonio Gabellone, presidente della Provincia, Francesco Bruni ed altri candidati di Udc-Noi per l’Italia; alle 20,15 sarà a Giurdignano.  Domani 22 Cariddi sarà a Tuglie per un incontro presso il frantoio ipogeo divia Trieste alle ore 18,30.

I candidati alla Camera Salvatore Piconese, Sindaco di Uggiano La Chiesa, Gabriele Abaterusso, Sindaco di Patù, Antonio De Donno, candidato al Senato, tutti per la lista Liberi e Uguali con Pietro Grasso, saranno oggi alle 19,30 a Giurdignano, presso l’osteria degli amici. Alle 18.30 a Leverano, in via Vittorio Veneto, incontro pubblico del candidato Marcello Risi, giù Sindaco di Nardò, e con Daniela Sindaco, candidata alla Camera, e Massimo D’Alema, candidato al Senato, insieme con Pierluigi Valentino (consigliere comunale Leverano) e Anna Inguscio (consigliere comunale Copertino).

Per il M5S Sempre oggi 21 febbraio alle ore 19 presso il Castello baronale di Collepasso, si terrà la presentazione dei candidati del collegio uninominale di Nardò. Interverranno il consigliere regionale Cristian Casili e la candidata alla Camera dei Deputati, Soave Alemanno di Nardò. Alle ore 18 presso la biblioteca comunale di Gagliano del Capo, presentazione dei candidati e del programma di governo per il Paese. Interverranno la senatrice uscente e candidata Barbara Lezzi, la candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Casarano, Nadia Aprile di Taviano, Veronica Giannone, candidata alla Camera dei Deputati nel listino proporzionale del collegio di Lecce, i candidati Annalisa Urso e Leonardo Donno.

 

 

 

Alliste – Nuovo convegno sulla “Fusione tra Comuni” mercoledì 21 febbraio, alle ore 18,30 nella sala consiliare di Alliste. A promuovere l’appuntamento sono le associazioni La Piazza, Vittorio Bachelet, Terre Bruciate e Paideia che già lo scorso 26 gennaio avevano proposto l’argomento presso il centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano. “Cambiamenti ed opportunità per lo sviluppo nelle nostre città” è il tema di fondo che sarà sviluppato nel corso della serata. L’introduzione è affidata ad Arianna Stefano del comitato “pro-fusione” di Melissano con i saluti del sindaco della città Renato Rizzo, presidente dell’unione dei Comuni Jonico salentina, di Angelo Catamo, assessore della stessa Unione, di Federica Causo, presidente della Consulta giovanile Alliste – Felline, e di Gianluca Vincenti del comitato pro-fusione di Taviano. Gli interventi saranno di Luigino Sergio, responsabile Sud-Italia del Comitato nazionale fusione dei Comuni, e dello storico Ennio Ciriolo.

Melissano – Il maltempo del weekend appena trascorso ha destato non pochi problemi alle aspettative degli organizzatori delle varie sfilate carnevalesche tra i paesi della Ionica Salentina e in tre casi su quattro ha portato al rinvio della manifestazione. Soltanto gli “Amici del Piper” del presidente Francesco Troisi, organizzatori del Carnevale di Melissano, hanno sfidato (e vinto) il tempo poco propizio di domenica pomeriggio, apportando una netta modifica all’ampiezza del tragitto: gruppi e Rioni partecipanti, infatti, hanno sfilato sull’ultimo tratto di strada in direzione di Largo Gesù Redentore, dove sono avvenute esibizioni e premiazioni di tutte le maschere (foto di Alberto Caputo Ritratti). «L’obiettivo di dedicarsi al prossimo, anche sotto le divertenti spoglie di un abito carnevalesco, è raggiunto – ha commentato il sindaco, Alessandro Conte – Nonostante gli impegni, i costi e la burocrazia, Melissano si è fatta sentire, spronando all’inclusione sociale e a lottare contro l’indifferenza rispetto a temi mai troppo dibattuti».
Iscrizioni ancora aperte per qualche giorno nei comuni di Taviano, Racale ed AllisteFelline. “Gli Amici del Carnevale” di Taviano hanno rimandato il corteo in maschera – previsto inizialmente per sabato 10 – al 17 febbraio: il ritrovo è programmato per le 14:30 in Largo Stazione. Anche Racale ha subito la stessa sorte: la manifestazione del 13 è rinviata a domenica 18 mattina, a partire dalle ore 9, col raduno al piazzale dello Stadio comunale e il medesimo programma in scaletta. E infine, il Carnevale Allistino-Fellinese – fissato in origine per l’11 – è prorogato a domenica 18 pomeriggio, con partenza alle 14 da Felline: carri, gruppi e maschere singole potranno ancora comunicare la propria adesione presso la sede de “La Band di Babbo Natale”.

Melissano. Saranno tre giorni di colori, spettacolo e allegria per i quattro paesi limitrofi dell’Unione Ionica Salentina, dove “Un Carnevale tira l’altro”. Organizzazioni indipendenti, ma legate tutte dallo stesso filo conduttore: il divertimento. “Lo scopo è di coinvolgere i partecipanti in un tripudio di colori, maschere, carri e tanta allegria”, spiegano gli organizzatori (foto). Melissano, dopo la prima giornata di festa in maschera del 4 febbraio, sfilerà nuovamente l’11 nel consueto percorso dal piazzale Stazione a Largo Gesù Redentore, a partire dalle 15: in serata nuove esibizioni, sorprese e premiazioni di rioni e gruppi. Sabato 10 toccherà a Taviano e al suo “Carnevale Tavianese 2018”, il cui corteo si snoderà da Largo Convento, dalle 14:30, a zona P.I.R.P Contrada Gallari, dove si esibiranno i gruppi partecipanti e avverrà la premiazione: l’evento sarà presentato da Gianpaolo Viva. Il “Carnevale Allistino-Fellinese” allieterà le cittadine domenica 11: il tragitto prevede la partenza dal piccolo borgo, alle 14, e l’arrivo ad Alliste in piazza Orologio, dove approderanno carri e gruppi mascherati per esibirsi e ricevere i premi. “La Festa dei folli” allieterà il Carnevale Racalino 2018: il corteo mascherato partirà, alle 14:30, dal piazzale Stadio Gen. “L. Basurto” con l’arrivo in piazza Beltrano, ai Giardini del Sole, per la presentazione di gruppi e maschere e l’esibizione a cura di Fausto Cota. Presenterà l’evento Marco Antonio Romano. Previsti premi per il carro, il gruppo e la mascherina più stravagante, con un premio speciale per incoronare il re e la regina dei folli.

Presicce – Presicce perde una figura di spicco insieme al panorama culturale e politico provinciale e oltre . Il professore Leonardo La Puma, 69enne docente universitario in pensione e già sindaco di Presicce per due legislature dal 1999 al 2004 e dal 2009 al 2013, è deceduto stamattina intorno alle 9,30, lasciando incredulo tutto il paese. Una notizia inaspettata, anche se era noto che soffriva da tempo di Alzheimer;  a portarlo via è stato presumibilmente un infarto preceduto da alcuni giorni da una forma piuttosto pesante di influenza. Il Comune ha decretato il lutto cittadino per la giornata di domani.

“Stamattina si era alzato, sorrideva, aveva fatto colazione, poi all’improvviso si è accasciato: chiedeva aiuto, mi ha chiamata diverse volte per nome. Non è bastato l’intervento del medico con il defribillatore”, il racconto addolorato della moglie, Anna Cesi, docente in pensione di musica presso le scuole medie, conosciuta quando lei aveva solo 14 anni e lui 18. Il loro è stato un amore assoluto; hanno trascorso una vita insieme: 52 anni e 48 di matrimonio, dal quale sono nati Irene, Silvia e Giuseppe.

La politica, gli studi universitari e le attività nell’ambito culturale sono stati i suoi principali fari del suo impegno pubblico; “Nardino” come lo conoscevano in molti era nato a Felline (Alliste). Inizia a fare politica attiva intorno agli anni ’70 (prima nel Psiup e poi nel Psi) e nel ’73 diventa consigliere di opposizione ad Alliste; di pari passo porta avanti l’impegno politico scrivendo per dei giornali locali e crea lui stesso delle piccole testate. Si trasferisce a Presicce nel 1982 e la sua passione per la comunicazione e la politica non viene meno. È stato tra i primi a pensare alla fusione dei Comuni di Presicce e Acquarica. Proprio nella sua seconda legislatura ottiene un importante riconoscimento per Presicce: l’entrata a far parte dell’associazione nazionale “Città dell’olio” e l’ingresso, nel 2013, tra i “Borghi più belli d’Italia”. S’impegna nella promozione turistica dando il via a quello che ormai è un appuntamento fisso dell’estate del paese “Presicce in mostra”. E’ stato autore di numeri saggi dedicati al pensiero politico raccolto in un volume presentato nel giugno del 2016 dal titolo “Stato – nazione – cittadinanza: studi di pensiero politico”.

Docente di storia delle dottrine politiche, è stato relatore in numerosi convegni in italia e all’estero, studioso di rango internazionale sui “socialismi francesi”. Tra gli altri riconoscimenti ci sono la nomina a presidente nel 2009  del Centro studi “Pisacane” di Sapri; la nomina a membro del direttivo scientifico del “Centro interuniversitario di Storia del Pensiero e delle istituzioni rappresentative” con sede presso l’università di Perugia. Il suo ultimo incarico presso l’ateneo salentino lo vede come direttore del Dipartimento di Scienze Pedagogiche, psicologiche e didattiche.

Cordoglio è stato espresso in queste ore da parte del mondo associazionistico, accademico e politico, tra i quali emerge il saluto del “suo” vicesindaco e collaboratore per anni, il consigliere comunale Anacleto Tamborrini. Domani alle 15 i funerali.

Alliste – Sarà un “Carnevale Allistino-Fellinese 2018” inedito e solidale. L’iniziativa sosterrà, infatti, tramite donazione, la ricerca scientifica di FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla). Scongiurato il rischio di un nulla di fatto, “La Band di Babbo Natale”, la Protezione Civile e Anna Lucia Gaetani hanno attivato la propria collaborazione disponendo materiale, personale ed esperienza al fine di allestire al meglio l’organizzazione dell’evento. Decisivo, a tal fine, l’incontro e l’impegno dell’assessore allo Spettacolo, Marilù Rega.

Il programma per domenica 11 febbraio prevede, alle 14, la partenza del corteo da Felline, dalla piazzetta di via Milano, e l’arrivo ad Alliste, in piazza Orologio, un’ora più tardi, dove si esibiranno i gruppi e le maschere partecipanti. Le quote di iscrizione son di 25€ per i carri, di 20€ per i gruppi e di 2€ per le maschere. Ricchi premi: unico premio di 200€ con targa per i carri; primo premio di 150€, secondo di 100€ e terzo di 50€ con relative targhette per i gruppi; trofeo per i primi tre classificati nella sezione “maschere”. È possibile iscriversi al Carnevale presso la sede de “La Band di Babbo Natale”, in via Marangi (dietro la Torre dell’Orologio), nei giorni dal 5 al 10 febbraio, dalle 18 alle 20. Per informazioni, chiamare ai numeri: 320.4746510 – 327.7617634. «La novità più importante è che il Carnevale Allistino-fellinese rientra fra i 50 eventi nazionali a sostegno della FISM, nel 50° anniversario dalla sua fondazione – spiegano gli organizzatori – Si tratterà, dunque, di una manifestazione rivolta a persone meno fortunate di noi: il connubio perfetto per dare un senso agli eventi».

Taviano – Con una citazione dell’etica dello sguardo, come specchio non ingannevole, tratto da don Tonino Bello, ieri sera nell’auditorium della Media di Taviano si è svolto il rendiconto ufficiale della campagna di raccolta fondi 2017 da parte della band di Babbo Natale a favore del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce. Locale gremito da persone che hanno potuto fare il pieno di soddisfazione – per un altro record raggiunto – ed anche di emozioni peri pensieri rivolti a piccoli e ragazzi che lottano contro i tumori.

Coordinata dal direttore di “Piazzasalento” e presidente onorario dell’associazione, Fernando D’Aprile, hanno preso la parola il Sindaco di Taviano, Giuseppe Tanisi, anche per conto degli altri amministratori dei Comuni coinvolti in questa campagna, cioè Monteroni, Sternatia, Maglie, Galatone, Specchia, Alliste, Felline, Melissano, Racale, Ugento, Nociglia; Michael Stamerra, il tesoriere che ha presentato i conti davvero importanti: sono stati messi insieme ben 38.700 euro; l’anno scorso erano stati 26mila euro. Dal 2011, anno della prima esperienza. la Band ha consegnato alla consorella “Per un sorriso in più”, l’associazione animata da genitori dei bambini malati, ben 169mila euro, con iniziativa tra Natale e Pasqua. Sono state ringraziate le Amministrazioni comunali e le tantissime associazioni (un centinaio) e scuole coinvolte e collaboranti sia per organizzare logisticamente le sfilate della Band, che per incentivare le donazioni e la vendita dei biglietti della lotteria (6.500), fino a sommette venute da un matrimonio e da un battesimo.

Insomma, un ben collaudato meccanismo lodato dal presidente di “Per un sorriso in più” Antonio Giammarruto, che dalla primaria del reparto Assunta Titti Tornesello (di Alezio), i quali hanno indicato la destinazione di questa somma: telemedicina (consulti a distanza senza faticosi spostamenti dei pazienti e dei loro familiari), l’impiego di uno psicologo e di un assistente sociale, aiuti alle famiglie che ne hanno bisogno. “Ci sono altri progetti in arrivo – ha detto la dottoressa Tornesello – e grazie a voi li potremo realizzare: bello farlo con voi”. In platea anche il dottor Alessandro Cocciolo, suo collega, e le volontarie del reparto Prisca e Maria Assunta.

Poi è toccato ai responsabili delle sedi originarie della band presentare relazioni su quanto fatto: Rosa Ricchiello (Alliste), Marilena Caroli (Melissano), Rosanna Manni (Racale), Alessandra Ricchiuti (vicepresidente, di Ugento), Maria Chiara Olimpio (Taviano). A nome dei numerosi testimonial coinvolti quest’anno (da Massimiliano Rosolino ai Litfiba, da Selvaggia Lucarelli ai Sud Sound System) ha seguito, con grande emozione la serata l’attrice Francesca Antonelli, che ha predisposto i suoi impegni di lavoro e familiari pur di esserci: a lei una targa consegnatale da Alessandra Ruicchiuti e dal vicepresidente vicario Antonio Cimino.

Di particolare impatto emotivo è stato arrivo del piccolo Rocco, protetto da una mascherina e la breve parentesi teatrale di Marco Cosentino (Compagnia degli ultimi) e Soave Napoli (Alitzai, entrambe associazioni di Alliste) che hanno introdotto il video riepilogativo del gran lavoro messo in campo, nonostante la pioggia che ha intralciato non poco il programma, comunque portato a conclusione.

Infine è toccato A Giorgio Adamo, definito da molti il “motore” di questa realtà che ogni anno si segnala per efficienza e trasparenza, come ha sottolineato egli stesso indicando le copie dei versamento e tutti gli altri documenti che attestano le comunicazioni ufficiali ai Comuni dei risultati raggiunti. “Abbiamo iniziato a lavorare in settembre. Ed ora sotto con le uova di Pasqua”, ha esortato i volontari, Che non si tireranno indietro neanche questa volta. C’è da scommetterci.

Melissano – Un convegno sulla “Fusione tra Comuni” è quello organizzato venerdì 26 gennaio, alle ore 18,30 a Melissano presso il centro culturale “Quintino Scozzi”. A promuovere l’appuntamento sono le associazioni La Piazza, Vittorio Bachelet, Terre Bruciate e Paideia. “Cambiamenti ed opportunità per lo sviluppo nelle nostre città” è il tema di fondo che sarà sviluppato con gli interventi dell’attuale consigliere comunale di Lecce ed ex parlamentare Lorenzo Ria (nella foto), del responsabile Sud-Italia del comitato nazionale “Fusione dei Comuni” Luigino Sergio e del docente di Scienza delle finanze dell’UniSalento Michele Giuranno. L’introduzione è affidata ad Arianna Stefano del comitato “pro-fusione” di Melissano ed i saluti al sindaco della città Alessandro Conte.

Casarano – A incastrarlo, nel maggio del 2014, fu la prova del Dna (svolta dai Ris di Roma) grazie alla quale i carabinieri riuscirono ad identificarlo quale responsabile della rapina del novembre di tre anni prima alle poste di Patù (in tre, armi in pugno, portarono via 15mila euro). Ora il 46enne Donato Parrotto, di Casarano, ha patteggiato cinque anni di reclusione accordati dal pubblico ministero del Tribunale di Lecce che ha tirato le fila per ben 13 rapine compiute dall’uomo insieme ad altri complici. La pena ha pure tenuto conto delle attenuante concessa per aver collaborato con gli inquirenti per venire a capo di tale lunga sequela: alle poste di Morciano di Leuca e a quelle di Montesano Salentino, poi a varie stazioni servizio tra Ugento, Casarano (la Q8), Ruffano, e supermercati (Ugento), tabaccherie (Gemini) e pure farmacie (Ruffano). Particolarmente violento il modo di operare della banda che non perdeva tempo ad usare le mani per picchiare o a sparare in aria per intimorire. Nel ritrovare un’auto (una Fiat Uno) rubata ad Ugento ed utilizzata per alcuni colpi, i carabinieri ritrovarono corso di una perquisizione un fucile a canne mozze col calcio tagliato e carico con due cartucce e un passamontagna. Già condannati con il rito abbreviato gli altri complici: otto anni e due mesi per Daniele Deiana, tre anni e otto mesi ad Andrea Minicozzi e tre anni e cinque mesi a Davide Bruno, tutti di Ugento.

Taviano – L’11 gennaio del 1999 moriva Fabrizio De Andrè e questa sera, a 19 anni di distanza da quella data, le note del cantautore genovese risuoneranno ancora una volta grazie all’omaggio alla sua poetica fatto dalla band dei Papaveri Rossi. L’appuntamento è alle ore 21 al teatro Fasano di Taviano per uno spettacolo il cui incasso sarà devoluto per gli scopi benefici dell’associazione “Le ali di Cristiana” di Taviano. Per l’occasione, il tradizionale repertorio della band (per 3/5 casaranese) sarà impreziosito dal coinvolgimento di un ensemble di archi. Il gruppo musicale, sorto nel 2006 a Casarano, è composto da Walter Santoro (voce) di Felline, Antonio Bruno (chitarre) di Brindisi, Antonio Filograna (basso), Claudio De Masi (tastiere), Giuseppe Pisanò (batteria e voce), tutti e tre di Casarano.

 

Felline (Alliste) – Non è ancora chiaro se si sia trattato di una bravata, di un atto sacrilego o di un episodio di natura accidentale. Quello che è certo, al momento, è che nei giorni scorsi la tovaglia e le suppellettili dell’altare della chiesetta della Madonna dell’Alto, a Felline, sono state distrutte da un incendio. Fortunatamente le fiamme non si sono propagate ai banchi e non hanno intaccato gli antichi affreschi.
La speranza del parroco, don Antonio Verardi, è “che non sia stato un atto vandalico o sacrilego, ma semplicemente un’imprudente devozione”. “Forse – afferma il sacerdote – a causare l’incendio è stato un lumino appoggiato sull’altare da un fedele. Voglio sperare che sia andata così e che dietro non ci sia nulla di doloso. Se fosse stato un atto sacrilego, gli autori avrebbero danneggiato anche altro».
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Alliste e assessore dell’Unione jonica salentina Angelo Catamo, che ha allertato il Sindaco di Alliste, Renato Rizzo, e gli agenti della polizia municipale. «Alcune suppellettili e le tovaglie del piccolo altare centrale – spiega – sono state bruciate. Fortunatamente gli affreschi bizantineggianti raffiguranti la Santissima Trinità e la Madonna col Bambino benedicente, quest’ultimo datato 1577, sono rimasti intatti». Il consigliere ha chiesto al Sindaco “di valutare la possibilità di installare sulla collinetta una telecamera per vigilare sia sulla chiesetta della Madonna dell’Alto, sia sulla prospiciente pineta, che soprattutto in estate è oggetto di roghi, sia sul vicino immobile comunale recentemente ristrutturato». La chiesetta si trova sulla collina che sovrasta il paese ed è stata eretta tra l’ottavo e il nono secolo.

Racale – Gli appassionati di podismo potranno smaltire le abbuffate di Natale già nel il giorno di Santo Stefano, in occasione della prima edizione della “Corri a Racale”. Oltre 400 atleti prenderanno parte alla gara che si svolgerà sotto l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce. La competizione, organizzata dalla Asd Puc Salento del presidente Francesco Musio (di Melissano) rappresenta la 23^ ed ultima tappa del circuito “Salento Gold”. Appuntamento per il raduno alle 8 e partenza alle 9.30 in piazza F. Beltrano (Giardini del Sole). I podisti si cimenteranno sul percorso urbano ed extraurbano interamente pianeggiante, che si svilupperà sulla distanza di 10 chilometri nel territorio di Racale. Alla manifestazione prenderanno parte gli Assoluti, gli Juniores, le Promesse e i Senior di tutte le  categorie ambo i sessi. La gara, patrocinata dal comune di Racale, includerà anche la camminata veloce non competitiva, organizzata in collaborazione con gruppo “Walking Club Alliste/Felline”. Il tracciato, ben segnalato, sarà interamente chiuso al traffico e verrà presidiato da forze dell’ordine e protezione civile per consentire il normale svolgimento della gara. Oltre all’ordine verrà garantita la massima sicurezza grazie all’ausilio dei sanitari del 118. Al termine dell’evento sportivo si terrà la ricca cerimonia di premiazione in piazza Beltrano, che incoronerà i vincitori della corsa e metterà la parola fine alla stagione agonistica 2017.

Alessano Alliste – Il Natale degli “auguri scomodi” è l’appuntamento non convenzionale per coloro che amano l’insegnamento di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta nato ad Alessano. Dopo il pranzo natalizio, domani, l’associazione “La scatola di latta” conserva ricordi e fede con un incontro sulla tomba di don Tonino (foto di Antonio Bianco) ad Alessano fissato per le ore 15.30. Questo un passaggio degli “Auguri scomodi” fatti dal vescovo durante un passaggio della sua vita da porporato: “Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli! …”. La manifestazione spontanea organizzata dall’associazione nasce anche in sinergia con il Parco culturale ecclesiale – De Finibus Terrae, associazione Amici del Menhir “ed altre realtà- comunicano gli organizzatori – che si stanno aggiungendo in queste ore: vi invitiamo a portare letture e i vs auguri “scomodi””.

Le iniziative di “La scatola di latta” proseguono poi il 29 dicembre ad Alliste “saliremo sulla collina di Alliste per emozionarci percorrendo il Presepe rupestre che sarà illuminato solo per noi”. L’iniziativa viene così presentata: “Il suggestivo presepe, fra i più visitati nel Salento, si articola in un lungo percorso tra salite, sentieri contorti e ponticelli sulla collina della serra di Alliste. Un itinerario calato in un paesaggio concretamente naturale e realistico tra storici alberi di ulivo e muretti a secco. La presenza di statue bianche, a grandezza naturale, rievoca il vecchio e noto presepe rupestre, detto dei “pupi bianchi”, corredato da un piccolo ruscello che partendo dal punto più alto della serra termina in un suggestivo laghetto”. A conclusione del percorso un “momento di riflessione” davanti a una splendida natività incastonata all’interno di una grotta naturale sormontata da una grande stella cometa allestita sul punto più alto della collina visibile già dal ponte nei pressi di Gallipoli dalla Statale 274 in direzione Santa Maria di Leuca.
Dopo aver visitato il presepe ci si trasferirà verso la chiesetta rurale dedicata alla Madonna dell’Alto, quasi in bilico tra la terra e il mare, per ascoltare la sua storia e godere del panorama, fra i più belli del Salento. L’origine della chiesa sarebbe legata al mare: secondo la leggenda, il capitano di un’imbarcazione fu sorpreso da un’improvvisa tempesta e disperato si rivolse alla Madonna: se fosse stato salvato, avrebbe edificato tre chiese sui luoghi più vicini all’approdo. Messosi in salvo sulla costa vicino ad Alliste, tenne fede al voto e fece costruire la Madonna del Casale ad Ugento, la Madonna della Campana a Casarano e la Madonna dell’Alto a Felline di Alliste e poi per sostare in una locanda locale.
La partecipazione è gratuita e non occorre prenotare. “Ringraziamo di cuore per la disponibilità Cosimo Renna, Luigina Parisi e gli Amici del Presepe”, concludono gli organizzatori.

 

Felline – Sarà un Natale particolarmente speciale e colmo di novità per l’ACR di Felline. I ragazzi, guidati dagli educatori e dalla presidente Paola Martina (foto), saranno infatti protagonisti della prima edizione del “Presepe Vivente”, situato nello scenario suggestivo del secolare frantoio ipogeo, ubicato nei pressi della Chiesa parrocchiale. “Un luogo ricco di ricordi e dalla magica atmosfera che per Felline costituisce un tassello prezioso del suo patrimonio culturale. I nostri ragazzi – spiegano gli organizzatori – faranno rivivere, oltre alla magia della Natività, anche scene di vita vissuta all’interno del frantoio”. L’apertura del presepe è prevista nei giorni 25-26 dicembre e i 1-6 gennaio, dalle 18 alle 21. Ma il periodo di feste dell’ACR non finisce qui: dopo il rito dell’Adesione dell’8 dicembre scorso, l’associazione il 18 dicembre scorso ha dato il via all’VIII edizione della Pastorale Natalizia. Per il 27 è fissata un’uscita collettiva ad Alberobello, dove si visiterà il rinomato presepe. Il 3 gennaio, infine, sarà allestita la tradizionale “Tombolata della solidarietà” con animazioni e ricchi premi, presso l’Oratorio parrocchiale, a partire dalle ore 19.

Alliste-Felline. “La Band di Babbo Natale” è pronta a sfilare per le vie di casa sua. Sono ormai prossimi, infatti, gli appuntamenti della “Sfilata della Solidarietà 2017” a Felline e ad Alliste. Per la prima volta il corteo di babbi, elfi e majorette farà tappa esclusiva nel piccolo borgo dove, il 14 dicembre, a partire dalle 18, è previsto un fitto programma: lo spettacolo delle majorette, i canti e gli spettacoli di danza in piazza Caduti; il teatrino degli elfi, l’animazione per bambini con elfa Prisca e l’arrivo del corteo (previsto per le 19:15 circa) in piazza Castello, con la visita di Babbo Natale al castello. Tre giorno dopo, il 17, l’evento si sposterà nella “sua” Alliste, dov’è già predisposto un percorso dettagliato “Per le strade di Babbo Natale”: l’inizio è previsto alle 17:30 con lo spettacolo del mago elfo Lillo Birillo; seguiranno gli spettacoli delle majorette e di Roby il Fachiro. Alle 19 si esibirà in concerto la “Sinfonica Kallistos Band”; mezz’ora più tardi, lo spettacolo al teatrino degli elfi. Intorno alle 20 giungerà in piazza Orologio il mega corteo dei Babbi, seguito poi dall’arrivo eccellente di Babbo Natale sulla slitta. Sarà possibile consegnare il regalo di Natale presso la sede associativa di via Marangi sabato 16 dicembre, in orario dalle 18 alle 21. Per info: 3313970210.

Alla manifestazione del 17 dicembre (così come il 16 a Nociglia) sarà presente una dei tanti testimonial della sfilata: l’attrice di cinema, fiction e teatro, Francesca Antonelli. L’evento casalingo – nella sua versione annuale inedita e originale nel centro storico – sarà frutto di una sinergica collaborazione tra la “Band”, l’amministrazione comunale e numerose altre associazioni locali (e non), tra le quali: Ufficio di Piazza, Compagnia degli Ultimi, Associazione teatrale “Alitzai”, Consulta Giovani, Protezione Civile, Moving lab Randagia…mente, Associazione Leccese Donatori Volontari di Sangue, Azione Cattolica, A.s.d. Alliste Volley, Comitato Insieme per il Presepe, Il Cortile dei libri parlanti e Max – Danza sportiva Racale. Il ricavato del tour natalizio sarà devoluto interamente in beneficenza all’associazione “Per un sorriso in più”, operante a sostegno del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Maglie – La Prefettura di Bari sta valutando in queste ore se commissariare tutti gli appalti della “Ercav srl”, una new company nata da un ramo d’azienda della “Lombardi Ecologia” operante nel settore dei rifiuti. Da ieri la società di Triggiano (Bari) è stata colpita da interdittiva antimafia ieri, 29 novembre.

L’ombra pesante dei clan di Bari e Bitonto sulla ditta. E non solo. Troppi i legami con i Lombardi, anche dopo il fallimento della loro impresa. Pesanti i contatti con clan baresi e bitontini di prima grandezza che rispondono ai nomi di Savino e Tommaso Parisi, Gaetano Cassano e gli Zonno, con la presenza tra i 320 dipendenti di pregiudicati o persone vicine a questi gruppi. In 15 pagine la Prefettura richiama i carichi pendenti della famiglia Lombardi, i risultati della Direzione investigativa antimafia e l’inchiesta in corso della Procura di Milano, con un capitolo che richiama le indagini condotte dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Lecce che portano dritte all’imprenditore Gianluigi Rosafio e all’ergastolano Giuseppe Scarlino di Taurisano, con in ballo una tangente da un milione – che sarebbe stata pagata per metà – per vincere una grossa gara d’appalto. Una inchiesta giudiziaria ancora aperta.

In attesa delle decisioni della Prefettura di Bari anche 22 Comuni salentini. Ma adesso ad essere in fibrillazione sono i tanti Comuni che hanno assegnato ad “Ercav” il servizio di gestione delle immondizie. Non solo nel Barese ma anche nel Salento: l’Aro 7 è tra questi. Maglie ne è capofila; ne fanno inoltre parte Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa. Si tratta di 22 paesi per un totale di 93.956 abitanti. Tutti in attesa, amministratori comunali e cittadini, della decisione prefettizia. Ciò che si teme è una eventuale interruzione del servizio per qualche problema che potrebbe insorgere in questi passaggi di mano e di carte. Senza trascurare più che probabili ricorsi giudiziari. Ma balza anche agli occhi quanto siano veritieri i continui richiamai dei magistrati impegnati in attività antimafia, a Lecce (Dda) come a Roma (Dna) sulle persistenti minacce di infiltrazioni criminali negli appalti e nella pubblica amministrazione in genere.

Il premio nazionale vinto un anno fa. E c’è anche chi va col pensiero ad appena un anno fa quando l’Aro 7, unica in Puglia, aveva vinto un premio nazionale bandito da Anci (Comuni d’Italia) e Conai (consorzio nazionale imballaggi) per i progetti a sostegno della creazione di una sempre più forte educazione e cultura ambientali imperniata sulla raccolta differenziata degli scarti domestici, del riciclo e del riuso di materiali da imballaggio.

Persi dieci mesi per un caso analogo a Gallipoli. Da questo tipo di preoccupazioni comunque ci sono passati anche altri Comuni. Gallipoli, con Taviano, Racale, Alliste e Melissano, ha visto allungarsi di quasi dieci mesi l’assegnazione del servizio per l’interdittiva antimafia che aveva colpito nel dicembre 2016 la “Camassa ambiente” spa, altra azienda barese ritenuta inquinata ma vincitrice con Gial PLast di Taviano dell’appalto, A seguito di quel provvedimento e dopo aver consultato l’Anac (l’organismo nazionale anti corruzione), l’azienda tavianese ha visto cambiato il proprio partner e proprio in questi giorni il nuovo servizio, atteso dal 2013 – può finalmente partire.

TAVIANO – Viaggiano “on line” le speranze del Mercato dei fiori di Taviano. Se il settore florovivaistico, salentino e nazionale, batte la fiacca ormai da tempo, le ipotesi di rilancio passano tutte dal commercio in Rete. «Se guardiamo all’Italia registriamo la chiusura di molti Mercati Florovivaistici, con in testa quello di Sanremo, che non opera più da oltre un anno. Noi –afferma Antonio Tenuzzo, referente per il Mercato di Taviano – bene o male continuiamo a restare aperti. Però rallentamenti nel settore si sono registrati un po’ dappertutto, soprattutto dove non è stata attuata una politica di commercializzazione su piattaforma on line. In Puglia, in particolare, poco è stato fatto per il “Piano sistema rurale”, soprattutto per quanto attiene il concetto di ‘fare sistema’ cioè riunire in cooperative  più gruppi di floricoltori per immettere più fiori sul mercato e attuare una commercializzazione on line». Ed è proprio questa strada che alcuni giovani, anche a Taviano, stanno iniziando a percorrere. È il caso dell’azienda floricola “Li Foggi” dei cugini Mirko e Luca Rainò. «Abbiamo continuato il lavoro dei nostri genitori investendo anche in tecnologia e vogliamo andare avanti per far crescere la nostra azienda. Ci unisce – dichiara Mirko, 37 anni – la passione e la volontà. Frequentiamo il mercato di Taviano ma siamo presenti sulle piattaforme on line e spediamo i nostri lilium, violacciocche, lisiantum e solidago per il 90% al Nord e il resto nel Meridione. Con la nostra azienda diamo lavoro a 12 giovani. Purtroppo siamo penalizzati dalla mancanza di una logistica troppo lenta e dalla lontananza con i centri europei e dei paesi orientali che richiedono i nostri fiori». Sempre a Taviano c’è un’azienda tutta al femminile, la “Orazzo fiori”, che da tempo opera la commercializzazione su piattaforma on line. L’azienda è in mano a quattro donne che hanno preso le redini in mano, dopo la morte dei due uomini della famiglia, il padre Salvatore e il figlio Alberto: sono le figlie Gabriella e Daniela, la mamma Maria Teresa e Ornella, la fidanzata di Alberto, morto in un incidente con la moto. «Gli eventi della vita – dichiara Gabriella – ci hanno portate a guidare un’impresa a cui papà teneva tanto. Dopo anni di sacrifici la nostra azienda è abbastanza florida anche se produciamo solo il lilium orientale che vendiamo per il 30% al Nord Italia, il 20% presso il mercato di Taviano e il 50% in Grecia e presso i principali mercati europei».

Sono esempi virtuosi che fanno ben sperare per il futuro anche se ripetere il boom degli anni ’70 e ’80 è pura chimera. A Taviano, il Mercato dei Fiori di Taviano “Salvatore Fitto”, nella zona Industriale, sorge negli anni ’80 (sindaco Lorenzo Ria) per venire incontro alle esigenze dei produttori di fiori e di piante in vaso che, con Taviano capofila, insieme ai floricoltori di Racale, Alliste, Felline e Melissano, superavano le 5mila aziende, quasi tutte a conduzione familiare. Il Mercato, con una superficie coperta di oltre 6mila mq e con una zona di parcheggio di 2 ettari, era il secondo a livello regionale, dopo quello di Terlizzi. Lo completavano: 12 celle frigo, 14 posti box e oltre 300 posteggi. Il Mercato fece conoscere il settore florovivaistico del Basso Salento che, insieme a quello di Terlizzi, collocavano la Puglia dopo la Liguria con Sanremo e la Toscana, con Pescia, al terzo posto a livello nazionale. Le serre dei fiori coloravano la vasta campagna salentina a ridosso della fascia jonica. Il boom della Floricoltura era il giusto riconoscimento per quei contadini che, dopo la guerra, erano andati a lavorare a Sanremo e che, a ridosso degli anni ’70 e ’80, erano tornati nel Salento per impiantare le prime serre di fiori. Almeno fino alla soglia del 2000 (sindaco Francesco Longo), le contrattazioni si svolgevano ogni mattina, all’alba, tutti i giorni della settimana. Si producevano e si vendevano grosse quantità di garofani, rose, anthurium, gerbere, crisantemi e lilium. Addirittura molte partite di garofani venivano vendute al Mercato di Sanremo in quanto i floricoltori liguri avevano diversificato le varie produzioni di garofani, rose e gerbere, passando a quelle più redditizie e ricercate dai mercati europei del Nord come cycas, cocus, gladioli e iris.

Da una decina d’anni, ormai, sono appena 10-15 le aziende locali ed una quarantina quelle della zona di Leverano che vengono a commercializzare  nel mercato tavianese. Le contrattazioni avvengono per tre giorni a settimana, nel pomeriggio. Il mercato di Taviano, in pratica, si mantiene in vita grazie ai fiori che vengono da Leverano, dove non pochi giovani hanno seguito le orme dei padri. A Taviano i contadini più giovani si sono riversati verso le primizie di insalatina, rucola, zucchine, melanzane e peperoni. «Il settore florovivaistico salentino –afferma un anziano floricoltore che preferisce restare anonimo – ha perso il suo vigore con la globalizzazione e per la mancanza di una politica tesa a suggerire nuove tecniche e metodologie di produzione e gestione, per porre rimedio a quelle carenze che si registravano da anni in maniera fisiologica nel comparto, vedi il problema dei trasporti o la mancanza di benefici fiscali».

Alliste – È stato aperto mercoledì l’Ecocentro comunale di Alliste, sulla strada per Felline. “Un progetto ed un’idea che, per poterla realizzare, negli anni scorsi, mi ha visto impegnato in più vesti e su più fronti: da Sindaco del nostro Comune, ma anche e sopratutto da vicepresidente dell’Ato Lecce 3 e da consigliere provinciale componente della Commissione Ambiente”: lo afferma Antonio Ermenegildo Renna, già sindaco per due consiliature ed ora vicesindaco. L’amministratore comunale ricorda anche sulla principale rete sociale che il progetto fu finanziato dapprima con circa 220mila euro con fondi dell’Ato 3 e successivamente con fondi della Regione Puglia e dell’Unione europea. “Nella primavera del 2016, quando vennero ultimati i lavori, si era pensato ad un inaugurazione alla presenza di rappresentanti degli Enti coinvolti, degli uffici interessati alla realizzazione della struttura ma anche al coinvolgimento delle famiglie e delle scolaresche con momenti anche di spettacoli teatrali, a tema ambientale, realizzati dai ragazzi per la sensibilizzazione e l’informazione sull’importanza della struttura. Una serie di problemi, tra i quali quelli inerenti la gestione – ricorda Renna – hanno spostato a ieri il momento dell’apertura.
Sono convinto che, nei prossimi giorni, tutta l’Amministrazione, insieme all’attuale assessore all’Ambiente, Marilù Rega, saprà promuovere iniziative di coinvolgimento ed informazione delle scolaresche e della cittadinanza”. Tra i ringraziamenti “uno particolare va all’amico e Sindaco Renato Rizzo che, anche da assessore all’ambiente nel periodo 2006/2016, si è impegnato alla risoluzione dei non pochi problemi che abbiamo dovuto affrontare durante la fase di progettazione e realizzazione dell’opera ed ora in quella di avvio della gestione, affidata, provvisoriamente, alla Gial Plast Srl di Taviano”. L’Ecocentro è dotato di un’isola ecologica, di una sezione adibita a compostiera di comunità, di una sezione per la didattica per far apprendere il ciclo corretto di gestione dei rifiuti. “Sono convinto che, se ben sfruttato – conclude Renna – l’Ecocentro darà un importante servizio ai cittadini e potrà contribuire a risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti per le strade e nelle campagna”.

RACALE-ALLISTE. Sospesa la normale erogazione idrica nella giornata di mercoledì 20 settembre nei centri abitati di Racale, Alliste e Felline. Lo stop temporaneo è dovuto ad alcuni interventi per il miglioramento del servizio da parte di Acquedotto Pugliese, impegnato nella riparazione di una perdita sulla condotta adduttrice. Per consentire l’esecuzione di tali lavori, la sospensione durerà otto ore circa, a partire dalle 9 fino alle 17. Consigliata ai residenti dell’area interessata la razionalizzazione dei consumi, per evitare eventuali disagi.

FELLINE (Alliste). Arte, musica e buon vino in piazza “a lume di candela” per la prima edizione di “Controluce”. L’appuntamento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Alliste è sabato 16 settembre, dalle ore 21, nel borgo antico di Felline. Dell’assessore Maria Luce Rega l’idea di fondo con la “preziosa collaborazione” della Consulta Giovani presieduta da Federica Causa e dalla Consulta associazioni presieduta da Sabrina Corsano. Di Enrica Ciurli e LsDesign Lorenzo Stamerra la direzione artistica. Protagoniste le opere degli artisti Gianle, Valeria Puzzovio, Giorgia Prontera ed Enrica Ciurli, le “Sovrapposizioni in ceramica” di Leonardo Tondo e le installazioni di luce di Gianle e Luminterra by Gustavo. Presenti anche gli artisti di strada Borbo Leta e Rocco De Pace con le loro esibizioni di luci e fuoco, lo spettacolo dei burattini della compagnia “Il piccolo teatro di Pane”, la realizzazione artistica di sale e luce dell’ associazione “Infiorata Felline” e le musiche di Walter Santoro con “Settima Più”.
Ad accompagnare il programma saranno le degustazioni di prodotti tipici della tradizione culinaria salentina e dei migliori vini del tacco d’ Italia.

 

 

Gagliano del Capo – C’è stato anche un visitatore-osservatore particolare quest’estate lungo il Salento, a caccia di storie e di progetti di rilancio, trovandoli. Protagonisti Lorenzo Scaraggi, videomaker di “Repubblica”, ma anche un fotografo, un reporter, uno che ama viaggiare e raccontare storie. Cinque anni fa ha comprato un vecchio camper dell’82 con cui ha iniziato a viaggiare per il mondo dando vita al progetto Vostok 100k. Nelle scorse settimane il Vostok 100k di Lorenzo è arrivato in Salento, nell’ambito dell’iniziativa “South Cultural Routes”, promossa da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Molise, in collaborazione con il Ministero dei beni ambientali, culturali e turistici.

Da Felline (Alliste) a Cutrofiano, da Galatina a Gallipoli, da Tricase a Patù, fino a Gagliano del Capo, nell’ultima stazione del tacco d’Italia, Lorenzo ha raccontato gli itinerari culturali del Sud, dandone una sua personale interpretazione: “Mi sento un giornalista viaggiatore cantastorie. Per questo, nel mio viaggio al Sud e qui in Salento ho cercato non tanto di raccontare le chiese, i monumenti, i centri storici, quanto di trovare un fil rouge tra le storie raccolte, spostando l’obiettivo dai luoghi alle persone. Credo molto nell’antropologia e nel marketing della geografia umana: quando visito un posto m’interessa capire com’è la gente che lo abita, qual è l’anima del territorio”.

Nel Salento l’anima sta cambiando: “Le persone che ho incontrato, con le loro storie, testimoniano l’inversione di tendenza che sta vivendo il Salento negli ultimi anni. In questo periodo storico – sostiene Scaraggi – c’è una generazione di ventenni, trentenni, quarantenni che non vanno via e anzi spesso tornano qui dal Nord, per investire non solo soldi, ma soprattutto tempo e passione nel territorio, nella campagna e nell’arte. Quello che volevo far capire a chi guarda il Salento dall’esterno è che qui si sta facendo qualcosa, qualcosa che non è necessariamente legato alla pizzica, al turismo, alla retorica del folclore. Le esperienze con cui sono venuto in contatto durante questo viaggio me l’hanno confermato”.
Fra le tappe del “South Cultural Routes” in Salento c’è LaStation, un centro di sperimentazione artistica nato nel 2015 grazie al bando “Mente locale” della Regione Puglia, che ha consentito di recuperare in una veste nuova il primo piano della stazione Gagliano-Leuca e quella che era la casa del capostazione. In questo luogo di confine, Paolo Mele e i ragazzi di LaStation hanno creato una residenza per artisti provenienti da tutt’Europa, impegnati in un’indagine sulle terre estreme, per studiare il paesaggio – soprattutto quello umano – del Capo di Leuca e restituirne una nuova mappa narrativa, costruita attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. “L’incontro a LaStation”, continua Lorenzo “è stato illuminante, una grandissima sorpresa. Qui l’handicap di essere periferia viene trasformato in forza, creando un contenitore che intercetta energie creative e talenti a livello internazionale”.

Ma LaStation non è l’unico esempio di un Salento che vuol rilanciarsi: “Di realtà con questo spirito ce ne sono tante, come quella di Karadrà (a Cutrofiano), cooperativa agricola che si finanzia attraverso la Banca del tempo e lavora al recupero delle biodiversità locali, fra cui il pisello secco di Vitigliano; oppure StaiTerraTerra a Felline, coworking agricolo che promuove il ritorno alla terra attraverso la realizzazione di un orto sinergico e il recupero di uno spirito di comunità; o il centro di mobilità lenta del Salento Bike Café a Lido Conchiglie”. Lorenzo ne è certo: “Sono esperienze importanti, che resteranno nella memoria storica del territorio, indipendentemente da quelli che saranno i loro sviluppi”.

FELLINE (ALLISTE). Terzo appuntamento per la rassegna cinematografica “Calici di cinema” che continua il proprio omaggio all’attore cubano Tomas Milian. Cominciato con “I delfini” di Francesco Maselli e dopo la scorsa proiezione del western “Faccia a faccia”, diretto da Sergio Sollima con Milian e Gian Maria Volontè, venerdì 15 settembre sarà il turno di “Squadra Volante”. Film poliziesco del 1974, la trama si snoda nella caccia di Tomas Ravelli (interpretato da Milian) dell’assassino di sua moglie, il bandito soprannominato “Marsigliese”. A interpretare il criminale Gastone Moschin, altra icona del cinema italiano recentemente scomparsa alla quale sarà tributato un saluto. La regia del film è di Stelvio Massi che fu il primo a inserire Tomas Milian in un ambiente poliziesco, allontanandolo dal mondo dello spaghetti western. L’appuntamento, a cura di Antonio Manzo e organizzato da Vite Colta, enosteria dell’azienda vitinicola DeiAgreguidata da Marta Cesi, è per le 21 presso la piazza Castello di Felline. Ad allietare la serata ci sarà un buffet a base di piatti tipici locali, pregiati vini. Info e prenotazioni: 348 7792184

FELLINE. Getta materassi in campagna e appicca fuoco ma l’assessore all’ambiente filma tutto e lo denuncia. È successo nei giorni scorsi a Felline, in contrada “Tajate”, una zona purtroppo nota a tutta la comunità perché teatro, suo malgrado, di diversi sciagurati atti di questo tipo, tanto che, un mese fa, un gruppo di circa 300 cittadini ha raccolto firme e presentato un esposto alla Prefettura, allertando anche i sindaci dei Comuni di Alliste e limitrofi, chiedendo maggiori controlli e sanzioni per evitare e prevenire reati ambientali. È stato l’assessore all’Ambiente Marilù Rega a filmare il soggetto intento a scaricare in campagna un materasso e a denunciarlo per reato ambientale: «Nelle scorse settimane – spiega Rega – mi sono spesso stati segnalati episodi di fuochi in campagna con materiali inquinanti, in seguito ai quali diverse famiglie sono state costrette a chiudersi in casa con porte e finestre sbarrate per evitare di inalare i fumi tossici causati da alcuni balordi, che disprezzano il diritto alla salute altrui per non parlare dei danni causati al nostro ambiente e alle nostre campagne. Per questo – aggiunge l’assessore – non ho perso un secondo: ho filmato la scena ed ho presentato regolare denuncia presso l’ufficio di Polizia municipale».

Il sindaco Renato Rizzo ha già comunicato che il Comune si costituirà parte civile nel provvedimento a carico del malcapitato. Nelle scorse settimane, in alcuni punti del territorio di Alliste e Felline sono state posizionate delle fototrappole a infrarossi a scopo preventivo, “ma – sottolinea Rega – non è sufficiente: è importante la collaborazione da parte di tutti i cittadini ai quali chiedo di denunciare senza timore chi danneggia il nostro ambiente e la nostra salute senza alcun senso civico. Per non parlare degli ingenti costi che ogni anno il Comune sopporta per la raccolta degli ingombranti gettati indebitamente nelle campagne».

ALLISTE. Appare di origine dolosa il grave incendio che nella tarda serata di ieri (mercoledì 30 agosto) ha devastato i capannoni della cooperativa agricola “Ninfeo”, sulla strada provinciale che da Felline (frazione di Alliste) conduce a Torre San Giovanni (marina di Ugento). Da una prima ricostruzione i danni appaiono ingentissimi. Le fiamme hanno, infatti, distrutto prodotti, macchinari e quanto era all’interno dei capannoni della cooperativa che si occupa della produzione di conserve. Ad essere danneggiata è stata anche la struttura muraria. I vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme hanno lavorato sino a notte fonda mentre il denso fumo sprigionatosi ha reso l’aria nei dintorni irrespirabile sino alla mattinata di oggi. Sull’accaduto indagano i carabinieri per accertare l’esatta natura dell’incendio. Alcuni segni di effrazione su porte e distributori di bevande farebbero pensare che un tentativo di furto possa aver anticipato l’incendio.

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FELLINE. Riparte dal talento indimenticato di Tomas Milian “Calici di Cinema”, il Festival del cinema d’autore al via venerdì 1 settembre alle ore 21 in piazza Castello a Felline. La kermesse, giunta alla sua seconda edizione, nasce da un’idea di Antonio Manzo, già mente di diverse rassegne per cinefili e appassionati delle pellicole italiane quali LùMière Calicidicinema, con opere d’autore e pregiati vini come protagonisti, e il Premio LùMière. Il Festival è organizzato dall’azienda vitivinicola DeiAgre di Felline, realtà imprenditoriale guidata da Marta Cesi e da cui è nata l’enosteria Vite Colta, ultima creazione e contenitore di diversi eventi. Protagonista indiscusso delle quattro proiezioni con cadenza settimanale di “Calici di Cinema” sarà proprio l’attore Tomas Milian, venuto a mancare di recente e ricordato per la sua versatilità e per i caratteristici personaggi a cui ha saputo dare vita. Il primo appuntamento sarà con “I delfini”, pellicola del 1960 diretta Francesco Maselli e con una Claudia Cardinale agli albori della sua carriera. La visione del film sarà accompagnata da un gustoso buffet con i vini pregiati DeiAgre. Per info e prenotazioni: tel. 348 7792184

 

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