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Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Felline (Alliste) – Con la conferenza stampa di oggi, 14 luglio, svoltasi presso la delegazione municipale di Fellline, la Pro loco di Alliste e Felline ha sancito l’apertura ufficiale dell’ormai tradizionale stagione di sagre nel centro antico del piccolo borgo. Il presidente dell’associazione, Enzo De Iaco (nella foto il terzo da destra), ha presentato il programma relativo alla sagra d’esordio, la 24ma edizione della “Sagra della Patata”, prevista il 19 luglio prossimo.

“Da parte nostra è stata una scelta decisa quella di dedicare una serata di festa alla patata novella di Galatina – ha spiegato De Iaco – Si tratta, infatti, dell’ultimo e unico grande prodotto salentino di coltivazione di massa, che va valorizzato in quanto alimento identitario”.  Ne ha ben esplicitato le caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche di quella che è considerata la “regina delle patate”, la cui bontà è favorita da condizioni climatiche vantaggiose e dal tipo di terreno coltivato. I piatti proposti per la serata del 19 saranno tutti a base di Sieglinde: polpo, trofie e patate; salsiccia e patate; panzerotti e pitta di patate; patate al vin cotto; patatine fritte.

Alla conferenza han preso parte anche le autorità cittadine, tra cui il vicesindaco Antonio Renna che si auspica “una partecipazione convergente e festosa di turisti e locali di entrambi i nuclei cittadini di Felline ed Alliste, per dare risalto a un prodotto che per anni ha trainato l’economia salentina”. Presenti anche l’assessore alle Attività economiche e produttive, Donato Scanderebech e il sindaco Renato Rizzo: “Ringrazio tutti coloro che, nel tempo, si sono dati da fare per assicurare a questo prodotto la certificazione che merita – ha commentato il primo cittadino – motivo per cui è necessaria un’opera di sensibilizzazione e di promozione della novella, l’unica riconosciuta Dop. Ben venga, dunque, l’impostazione della sagra di quest’anno che ha puntato sulla rivalutazione specifica della patata di Galatina”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente dell’associazione, con sede in Alliste, dei “Produttori pPataticoli”, Salvatore Manfreda che, dopo alcuni cenni sulla storia del prodotto, ha espresso l’essenzialità di “pubblicizzare il prodotto, di farne assaporare la bontà per farlo evolvere e ricreare un clima di entusiasmo nei commercianti e di conoscenza collettiva attorno alla novella salentina”. La serata del 19 luglio sarà allietata dal concerto musicale dei Folk 2000. Le altre sagre in programma: il 9 agosto quella della polpetta e il 23 agosto quella della salsiccia. Novità dell’anno: nei mesi di luglio ed agosto, tutti i venerdì sera, sarà allestito nel centro storico fellinese il mercatino dei prodotti tipici ed artigianali. In queste stesse serate, a partire dalle 19:30, saranno possibili le visite guidate nel centro antico.

Felline (Alliste) – Si chiama Movimento Pro Felline, presidente Giuliano Ciriolo, ed è una giovanissima associazione culturale, nata un anno fa, quella che ha dato vita, al suo interno, ad una compagnia teatrale: La Compagnia dei Castellani. Il gruppo teatrale è composto da 13 attori in parte di Felline e in parte di Alliste: Rodolfo Maroccia (regista), Tebaldo Verardi, Micaletto Elena, Giustizieri Gabriella, Deodato Pierri, Stefano Martina, Lorella Belvedere, Sara Congedi, Maria Celeste Spennato, Emanuele Lucrezio, Luca Manco, Karen Casto, Ludovico Stamerra.

“L’associazione Pro Felline nasce con una doppia finalità: politica e culturale. Sotto il primo aspetto, ha come obiettivo la tutela e la  valorizzazione del centro storico di Felline, mentre dal punto di vista culturale lavoriamo, oltre che attraverso La compagnia dei Castellani, anche con la valorizzazione della cultura del territorio, organizzazione di convegni, di mostre fotografiche, visite guidate”, dichiara il presidente di Pro Felline, Giuliano Ciriolo.

La compagnia intanto sarà in scena stasera, a Salve, alle ore 21 con la commedia in vernacolo “Eutanasia, la morte bella” presso il teatro Li Trappiti, Ingresso gratuito.

I.D.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Felline – Un brindisi di natura e tradizioni, per un vivere controcorrente che passa dalla tavola: la piccola rivoluzione alcolica parte stasera, lunedì 9 luglio (ore 21), dall’enosteria Vite Colta in piazza Castello a Felline, con il primo appuntamento di “Vi.Na”, rassegna di vini naturali che andrà avanti sino a fine mese proponendo cene spettacolo che uniscono alle degustazioni performance d’arte e teatro.

Perché Vi.Na. – Diretta da Gianluca Palma (foto) dell’associazione “La Scatola di latta”, Vi.Na. è sinonimo di vini naturali, quelli di chi ancora produce senza arrendersi alla chimica e alle ricette industriali. Ma rimanda anche a un gesto anarchico che parte dalle parole, perché se in campagna la vendemmia, l’uva, la terra e la fermentazione sono femminili, anche il loro prodotto (Vi.Na., anziché vino) dovrebbe esserlo.

Tutte le serate in programma – Nell’appuntamento di questa sera, si sorseggeranno vini prodotti dalla Comune Urupia di Francavilla Fontana, abbinati allo spettacolo di teatro, maschere e musica “Lo spirito dei luoghi”, con Marta Vedruccio e Dario Mennella. Ospite della serata anche l’artigiano intrecciatore Vito Pelle.

Lunedì 16 è invece la volta dei vini di Natalino del Prete (San Donaci), che si sposeranno con lo spettacolo “Parole vasce” di Emanuele Giannelli e la sapienza dell’artigiano-illustratore Donatello Vergaro. I vini della Cantina Pantum (Mottola), con l’esibizione musicale di Antonio Calsolaro e Massimiliano De Marco, insieme al pittore Egidio Marullo compongono il menù di lunedì 23. Si chiude il 30 luglio con i viticoltori di Vinàmica, accompagnati dalla musica di Michela Sicuro, Francesco De Donatis, Antonio Sicuro, e dall’illustratrice Valeria Puzzovio.

Alliste – È stata depositato in Prefettura, il 29 giugno scorso, il progetto per la realizzazione di una rete di sorveglianza sul territorio di Alliste e Felline. Ad annunciarlo è Angelo Catamo (foto), presidente del Consiglio comunale che, in cooperazione con l’assessore ai Servizi sociali Anna Lucia Causo e l’Ufficio di Polizia municipale, ha curato l’intero progetto indirizzato, previa approvazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al Ministero dell’Interno.

Il progetto prevede una richiesta di finanziamento a valere sui “Fondi di riserva speciale” del Ministero dell’Economia e delle Finanze di circa 70mila euro a fronte di un cofinanziamento di 20mila euro. Il piano progettuale intende dotare le cittadine di un sistema di videosorveglianza munito di una moltitudine di telecamere di nuova generazione collegate in rete wi-fi, con ottima risoluzione di immagini e con la possibilità di poter ospitare anche il traffico dati degli operatori privati che vorranno monitorare in remoto le proprie aziende: le telecamere andrebbero ad essere posizionate nei punti strategici del territorio di Alliste e Felline al fine di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, quali incendi di auto e aziende, danneggiamento di edifici pubblici, furti e rapine ad esercizi commerciali e a private abitazioni, reati in materia di sostanze stupefacenti e normative sugli abbandoni dei rifiuti pericolosi.

Alliste – Vito Adamo con la raccolta “La costanza delle maree” si è classificato al primo posto ex aequo alla VI edizione del Premio letterario internazionale Città di Sarzana nella categoria “Poesie dell’anima”. La premiazione avverrà il prossimo 15 luglio alle 20.30 presso il Teatro degli Impavidi a Sarzana (La Spezia). “La costanza delle maree”, che verrà pubblicato da Musicaos Editore, contiene nella sezione conclusiva il gruppo di cinque poesie che, prima finaliste del premio, sono poi risultate vincitrici.

La nuova raccolta poetica di Vito Adamo giunge a distanza di quattro anni dalla prima “Antica terra. Viaggio sentimentale nel Salento” (Lupo Editore) che segna l’esordio  del poeta e che  ha ricevuto numerosi  riconoscimenti: menzione speciale della giuria per la cura editoriale al Premio Nazionale Antonia Pozzi a Somma Lombardo (Varese) nel 2015; terzo posto al Premio Internazionale Letterario Città di Sarzana (Liguria), con il Patrocinio Camera dei deputati nel luglio 2017; nel medesimo anno primo posto al Premio Letterario Internazionale Città del Galateo a Galatone. Singole poesie hanno ricevuto riconoscimenti in varie manifestazioni letterarie e sono pubblicate su importanti antologie poetiche nazionali. In particolare un componimento “Una lettera d’amore”, nell’ottobre 2017, ha debuttato in teatro nello spettacolo “Spogliati nel Tempo”, di Renato Raimo ed Isabella Turso; la medesima poesia sarà letta durante la cerimonia di premiazione il 15 luglio alla presenza di Paolo Crepet.

Vito Adamo è nato nel 1966 ad Alliste. Laureatosi in Scienze politiche presso l’Università di Bari, si è dedicato con passione alla scrittura e in particolare alla poesia. Promotore culturale, da tre anni cura ad Alliste con successo la rassegna letteraria “Il Cortile Dei Libri Parlanti”.

Silvia Coronese

Gallipoli – Mobilitati tutti i parroci e tutti i medici di base: il piano sociale di zona, con una dotazione milionari da spendere in servizi ai soggetti deboli e in difficoltà, cambia passo col pieno appoggio dell’Asl di Lecce. Su impulso dell’assessore del Comune capofila, la gallipolina Silvia Coronese, e della responsabile locale di Cittadinanzattiva – Tribunale dei diritti del malato, Agata Coppola, è stato inserito nel patto di partecipazione – sottoscritto, oltre che dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Sannicola, Taviano, Racale, Tuglie – l’impegno “ad assicurare attraverso strumenti moderni e innovativi quale il portale dedicato e i social network più utilizzati, la comunicazione e la diffusione nonché la partecipazione attiva di tutte le organizzazioni sociali”.

Quante persone sanno dei servizi a portata di mano? “Ci siamo resi conto – afferma Agata Coppola – che dei tanti servizi sociali di cui il Piano dispone, fuori, nei paesi, tra gli utenti, si conosce ben poco. E spesso si verificano casi di richieste di aiuto captate anche per caso, quando c’è un diritto che non è noto. Abbiamo quindi cominciato a pensare a cosa fare per arrivare ai diretti interessati, come rompere un muro che li separa dall’Ambito sociale di zona”. Si è pensato così ai parroci “che per la prima volta sono venuti tutti alle riunioni”; poi anche ai medici di base “che da noi svolgono ancora un ruolo di collegamento diretto con la gente”. “I nostri parroci – dice l’assessore Coronese, riferita a Gallipoli – possono essere preziosi soprattutto nei confronti degli anziani, direttamente o tramite il centro di ascolto della Caritas della parrocchia di Sant’Agata”. Dopo la serie di incontri per la programmazione partecipata, c’è ancora da fare un ultimo passaggio dal coordinamento istituzionale (il 28 prossimo a Gallipoli) per poi passare dai Consigli comunali degli otto Comuni.

Il dépliant informativo pronto entro ottobre. “Ma non è stato facile” Subito dopo il Piano sociale 2018-2020 diverrà operativo. La Carta dei servizi potrebbe essere pronta entro ottobre, secondo le previsioni. Restano due le linee di fondo del programma di interventi sociali nel triennio: i minori e gli anziani con gli annessi e connessi quali l’integrazione sociosanitaria, l’inclusione sociale e le famiglie, il welfare di accesso per immigrati, le disabilità e la violenza di genere. “Non è stato facile giungere alla migliore conclusione possibile nell’elaborazione del piano – conclude Coronese – anche perché le situazioni nei vari Comuni non sono omogenee: c’è un Comune, ad esempio, che ha solo l’assistente sociale dell’Ambito e preferisce i contributi ‘tradizionali’; un altro ha problemi di dissesto”. Ma la sintesi, con una interessante novità, alla fine si è trovata.

 

Alliste – Un gioco di squadra tra il Comune, l’Ufficio di Piazza, la Consulta Giovani e la Puglia Tourist Information garantirà ad Alliste la “Festa dello Sport”. La prima edizione di questa manifestazione itinerante è programmata per domenica 17 giugno, a partire dalle 18, negli spazi centrali di piazza San Quintino e piazza Orologio, dove le varie associazioni sportive praticheranno le esibizioni delle proprie discipline, tra le quali: arti marziali, ju jitsu, karate, kick boxing, fitness, functional training, calisthenics, tennis, volley, calcio, tiro con l’arco, sostai, balli di sala e tango.

La Festa dallo Sport 2018 ad Alliste prenderà il via domenica 17 giugno alle 18

La rassegna, promossa dall’amministrazione Rizzo, in particolare nelle figure del consigliere delegato alla Consulta Angelo Catamo e dell’assessore allo Sport Marilù Rega, ha riscontrato la sinergia tra istituzioni e associazioni sportive, che si sono adoperate insieme per l’allestimento dell’evento. Nel corso della serata, che sarà presentata da Giorgio Adamo, verrà consegnato un riconoscimento di merito all’amministratore delegato dell’Unione Sportiva Lecce, Alessandro Adamo, per la promozione in Serie B del club giallorosso, di cui è attesa anche la presenza di un calciatore.

Verranno premiati, inoltre, i giovani atleti delle diverse associazioni coinvolte nella festa. «Sarà una giornata all’insegna della collettività e della gioia nello sport – spiega l’assessore Rega – L’intento è di promuovere la bontà di tutte le discipline e l’importanza dell’attività fisica da praticare sin da bambini».

Alliste – Nuovo appuntamento con la rassegna “Il Cortile dei Libri Parlanti”, giovedì 14 giugno, alle ore 20 in piazza Municipio. L’evento a cura di Vito Adamo in collaborazione con Antica Terra e Musicaos Editore, presenterà la nuova raccolta di versi di Fernanda Filippo, dal titolo “Cercando petali nel fango”, edita da Musicaos Editore. Durante la serata l’autrice leggerà alcuni testi della raccolta e dialogherà con Luciano Pagano, editore e Vito Adamo, che ha scritto una nota alla raccolta di Fernanda Filippo.

Fernanda Filippo vive a Lecce, è appassionata di decorazione pittorica, scrive poesie fin dall’adolescenza. Ha pubblicato un libro “Brucia con gli occhi chiusi tutto il tuo mondo” (Musicaos Editore, 2016) e al suo attivo ha diverse premiazioni e molteplici partecipazioni a rassegne di poesia. Nel 2018 alcuni suoi inediti, sono stati ospitati nella plaquette “Un volo libero” a cura del Concorso Letterario Nazionale “Villotte: Storie in cammino… un cammino di storia” (edizione 2017). Informazioni: http://www.musicaos.org, info@musicaos.it. tel 0836618232

Gallipoli – Mancano ormai pochissime ore all’evento #ParcoGondarCommunity, nato da una mobilitazione popolare di artisti e associazioni varie che domenica 10 giugno saranno protagonisti di una manifestazione a sostegno del Parco Gondar e delle sue attività (che questa estate non ci saranno per vicende giudiziarie in corso). L’appuntamento è in piazza Tellini a partire dalle 20 fino a mezzanotte: la signora” Vata” (Alberto Greco, foto)) e la “Ttina” (Luana Greco) faranno gli onori di casa e presenteranno i trenta artisti che hanno aderito all’iniziativa, ai quali si aggiungeranno altre sorprese durante la serata. Protagonisti dei live show saranno Io te e Puccia, Papachango, La Municipàl, Bundamove, Crifiu, Mistura Louca, Cesare dell’Anna, Luigi Bruno, Jean Michel Byron & Ivan Margari + Broken Building, Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Resina Sonora, Gigni Five, Cafè Chinasky, Natural Mystic e Alessandro Solidoro. Dopo i live, si continuerà a ballare con la grande festa del Bar Italia e i djset di Kalibandulu, Tetrixx, Luca Tarantino, Washing Rock Machine, Kooloometoo Sound Boy, Heart on Fire, Run It Sound, Andrea Fsk, Kaikko, Davide Giannelli e Maurice G.

Già dalle 19 l’evento comincerà ad animarsi in piazza Tellini con banchetti delle associazioni firmatarie dell’iniziativa cittadina, tra cui Legambiente, Fidas, Avis, Arcobaleno su Tanzania, La Band di Babbo Natale di Alliste, con spettacoli teatrali a cura dei Ragazzi di Via Malinconico e Improvvisart, giocolieri, artisti di strada, aree dedicate all’animazione dei bambini, flashmob e manifestazioni sportive. Le due bande cittadine, “Filarmonica” e “Santa Cecilia” percorreranno le vie del centro e della città vecchia.

 “Siamo entusiasti delle copiose adesioni che ogni giorno continuano ad arrivare da parte di tutte le associazioni del territorio – affermano gli organizzatori dell’evento, Matteo Spada e Paolo Demitri, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli – tutte animate dalla voglia di portare in piazza ciò che per loro ha rappresentato il Parco Gondar: uno dei più importanti contenitori artistico – culturali del Salento”. Un risultato che sembra promettere bene: “Possiamo affermare con immensa gioia – concludono gli organizzatori – che per la prima volta la quasi totalità delle associazioni, da quelle rappresentative delle più varie categorie economiche a quelle ambientaliste, passando da quelle territoriali arrivando a quelle di quartiere, sposano una causa comune con immensa forza. Altra grande risposta l’abbiamo ricevuta dai numerosi artisti, musicisti e teatranti che si sono offerti di animare la serata. Anche a loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. Il Parco Gondar, lo ribadiamo, è l’unico caso in Italia in cui un numero così elevato di associazioni e gente comune si è unita per sostenere una realtà che da sempre è stata al loro fianco in manifestazioni ed eventi di carattere sociale e culturale ed è sempre stata fondamentale sia per il divertimento che per la ricaduta economica non solo del circondario ma dell’intera regione”.

  

Gallipoli – Anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha firmato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo ha fatto questa mattina a Lecce, aprendo per il Comune una strada – più volte invocata in passato – che consentirà di accedere ai fondi ministeriali destinati alle attività di monitoraggio e controllo del territorio. Si tratta in altre parole dell’istallazione di videocamere, volte soprattutto a prevenire possibili fatti illeciti. “Abbiamo scelto di sfruttare in fondo tutte le opzioni derivanti dalla Legge e pertanto abbiamo deciso sia di potenziare la strumentazione esistente (circa quaranta postazioni risalenti alla Giunta Errico ma in gran parte fuori uso per motivi vari) sia di implementarla con altrettante apparecchiature”, il commento di Minerva. Che ha così proseguito: “Stiamo cercando di attivare progetti che possano coprire la gran parte del tessuto urbano, dal centro storico alle periferie passando per il centro, perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento fondamentale per i cittadini, assieme alla tutela del decoro urbano”. Il Patto odierno va dunque in quella direzione.

Annunciati rinforzi degli organici delle forze di polizia Il prefetto Claudio Palomba ha anche annunciato che in provincia saranno rafforzati gli organici delle forze di polizia, misura che – se attuata come auspicato – non potrà non veder coinvolta Gallipoli insieme alle località di maggiore richiamo turistico della provincia leccese. Anche per questo il Sindaco ha ringraziato re “il Prefetto di Lecce, che ancora una volta ha dimostrato concreta attenzione e vicinanza per questo territorio”, accogliendo con soddisfazione la notizia data dallo stesso Prefetto, che ha informato i Sindaci presenti che rispetto alla scorsa stagione, sarà implementata la dotazione di forze dell’ordine, per il periodo estivo, prevista per la provincia di Lecce.

Gli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo anti criminalità e violenza sono sono in grandissima parte del Sud Salento: Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento, oltre a Monteroni, Calimera, Novoli, Lecce. Per il capoluogo e Casarano la Prefettura ha annunciato dei piani particolari in via di definizione con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati per un quadro di sicurezza integrata. In tutto 21 Comuni, di certo scelti non a caso edi n cui sono state individuate già le zone da videosorvegliare.

Alliste – Continua a emozionare la verve poetica di Vito Adamo che col suo componimento “…E poi c’è il mare” conquista Frascineto, comune in provincia di Cosenza, in Calabria. Incluso tra i poeti vincitori della sezione A (poesie in lingua italiana), il poeta allistino ha conseguito il Premio speciale della giuria “Arberia”, dedicato alla comunità italo-albanese della cittadina calabrese. Si tratta della 2^ edizione del Premio Internazionale “Voci nel deserto”, organizzato dall’associazione culturale “Mecenate” presieduta dalla prof.ssa Margherita Celestino, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Frascineto, del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Old Calabria e della Universum Academy Switzerland e Calabria. La commissione, composta dal presidente onorario Alessandro Quasimodo, dal presidente Hafez Haidar (entrambi con diritto di voto) e dai giurati Emanuele Aloisi, Brunella Arena, Agostino Giordano, Lia Grisolia, Aurelio Madeo e Maria Vaninetti, ha fornito la seguente motivazione al riconoscimento di Adamo: “Lirica di memoria, quella di un luogo che si personifica, sottolineata nella dolcezza dell’interazione “e poi c’è il mare”. L’azzurro di un passato, il volto di un uomo, di un padre, un passato che passa e che non passa, che scorre fluido come le onde del mare e torna indietro alla memoria come risacca di spuma e carezzevole vento che paralizza le lancette del tempo nell’abbraccio di un sentimento, nel rumore del mare, nell’emozione dell’anima”.

Felline – Nata con l’obiettivo di custodire, promuovere e sviluppare nel tempo l’Infiorata quale patrimonio storico e culturale di Felline, anche quest’anno l’associazione “Annalisa Errico” colorerà le vie del piccolo borgo di fiori e colori. E lo farà, come di consueto, col supporto fondamentale della comunità locale e di altre associazioni del territorio, grazie alle quali si darà vita alla XII edizione dell’Infiorata del Corpus Domini, il 3 giugno prossimo (nella foto di Mauro Marinisci l’evento dello scorso anno). Un evento che, dal 2006 ad oggi, ha attratto a sé sempre nuove energie e nuovi volontari, divenendo uno delle tappe più sentite dalla collettività. «Inizialmente l’infiorata era composta da pochi semplici quadri floreali, a tema per lo più eucaristico, ma, nel corso degli anni, la progettazione della stessa si è sempre più raffinata giungendo al tema unico sul tappeto floreale – spiega la referente, Paola D’Ambrosio – L’associazione porta il nome della dott.ssa Annalisa Errico, che per prima ha introdotto questa tecnica nel nostro territorio e, purtroppo, prematuramente scomparsa».

Il tema di quest’anno è “E il Verbo si fece Carne”, gravitante interamente intorno al Vangelo secondo Giovanni, con le immagini principali ispirate al Prologo del Vangelo giovanneo, accompagnate da altre immagini eucaristiche collegate all’evangelista. Il tappeto floreale, come da tradizione, scaturirà dal lavoro dei fiori fuori mercato abbandonati nelle serre che i volontari reperiscono nei dieci giorni precedenti il Corpus Domini, cui segue il lavoro di decine di pazienti signore che, nell’ultima settimana, si ritrovano per sfogliare lentisco ed altra vegetazione tipica della macchia mediterranea e i fiori raccolti, di cui separano e conservano le varie parti (petali, corolle, stelo e foglie). Per completare i quadri floreali è stato introdotto, inoltre, l’utilizzo di altri materiali di scarto o materiale povero: fondi di caffè, segatura, sale, semi, cereali, farine, riso o paste scadute e dunque invendibili. Il dare dignità allo scarto – sulla base del principio di “conversione ecologica globale” promosso da Papa Francesco – è ciò che l’associazione considera uno dei propri punti di forza, proponendosi di dar vita al bello con ciò che bello non è o non è più.

Matino – Ragazzi in concerto il 30 e il 31 maggio a Matino. Le 13 scuole secondarie di primo grado, appartenenti alla rete Smim (Scuole medie ad indirizzo musicale), sono attese stasera in piazza San Giorgio e giovedì 31 presso il santuario di Leuca (dalle 20.30). Presenti, a Matino, le autorità locali, la dirigente scolastica Giovanna Marchio e il maestro Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa”.

La rete Smim Della rete Smim fanno parte l’Istituto Comprensivo di Matino (scuola capofila) e i Comprensivi di Alessano/Specchia, di Corsano/Tiggiano, di Poggiardo/Spongano, il “Calvino” di Alliste, il Polo 2 di Casarano, il “De Blasi” di Gagliano del Capo, il Polo 1 di Galatone,  il ”Pascoli” di Tricase e il Comprensivo “Tricase – via Apulia” insieme al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano. Rilevante anche la collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. L’evento, alla sua seconda edizione, mette in evidenza l’abilità di un’orchestra giovane (diretta dal maestro Sergio Carluccio) che conta circa 100 elementi tra i più talentuosi delle sezioni musicali degli Istituti in rete con all’attivo diverse esibizioni tra le quali i concerti, lo scorso anno, presso il Teatro Romano di Lecce e in piazza Don Tonino Bello a Tricase. Due anni fa i giovani musicisti hanno mosso i primi passi proprio presso la Sala teatro “Eriberto Scarlino” della scuola secondaria di Matino. La Rete è nata allo scopo di creare un’Orchestra giovanile provinciale per dare ai talenti salentini l’occasione di potenziare ed esprimere le personali attitudini. Saranno presenti le autorità locali, la dirigente dell’Istituto matinese

 

 

Nardò – Il coro polifonico “Schola cantorum San Gregorio Armeno” della cattedrale di Nardò si è aggiudicato il primo premio alla prima edizione del Concerto per l’Incoronata per soli cori tenutosi  il 27 maggio scorso nel Seminario vescovile di Nardò. Organizzato dal neretino Carlo Leone e dal parroco di S. Francesco d’Assisi, don Camillo De Lazzari (foto, di Casarano), il concerto prende il nome dalla chiesa dell’Incoronata che si trova all’ingresso di Nardò ed è stata riaperta al culto nel 2016 dopo essere rimasta per 60 anni in stato di abbandono: “Questa, come le prossime iniziative, è tesa a raccogliere fondi per il recupero strutturale dell’edificio e pei lavori di manutenzione straordinaria – dice don Camillo – ma dobbiamo anche sforzarci a recuperare la memoria e le tradizioni in quella chiesa, tenuto conto che “l’Incoronata” è anche la Compatrona di Nardò. Ecco perché – conclude il parroco – il prossimo appuntamento sarà un concorso letterario sulla storia dell’Incoronata”.

Tornando al concorso del 27 scorso, oltre al coro di Nardò, composto da 25 elementi diretti dal maestro Anna Laterza con la partecipazione dell’organista Cesare Mundo,hanno partecipato anche il Coro femminile “Cecilia Bernardini” presso il Conservatorio musicale di Lecce, il coro “Iubilate Deo” di Casarano e “Luna Nuova” di Alliste.  Pur non formato da cantanti professionisti, il coro di Nardò si è più volte contraddistinto per qualità e bravura soprattutto nelle celebrazioni diocesane e parrocchiali. I coristi neretini hanno portato a casa anche una somma in denaro di 300 euro, una targa ricordo offerta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mellone, e un attestato di partecipazione.

Alliste – La Rayon Ju Jitsu di Alliste si conferma ai massimi livelli dell’antica arte marziale. Gli allievi del maestro Gianni Leone hanno fatto razzia di medaglie al campionato nazionale che si è svolto nei giorni scorsi a Succivo, in provincia di Caserta. Nell’ambito della manifestazione indetta dalla Euro Budo International Italy di Sport Fighting, Random Attack e Ground Figthing, l’associazione dilettantistica salentina ha ottenuto due bronzi con Kevin Caraccio di Racale e Lorenzo Stamerra di Alliste e cinque argenti con gli allistini Samuele Spiri, Noemi Muia, Tommaso Colaci, Martina D’Addabbo di Melissano e Gianluca Milelli di Torre San Giovanni. Successi prestigiosi ai quali si sono aggiunti ben otto titoli nazionali corredati dai due ori conseguiti da Aurora Milelli di Alliste e altrettanti ori ottenuti da Cristian De Marco (Racale), Marco Milelli (Torre San Giovanni)  Lorenzo Milelli (Alliste) e Clarissa Leone (Alliste) quest’ultima figlia del maestro Gianni Leone.

Nonostante l’agguerrita concorrenza e la partecipazione di soli quattordici atleti della Rayon, la piccola grande realtà di Alliste è riuscita a piazzarsi al terzo posto nel Random Attack (difesa da attacchi realistici) ottenendo il quarto posto in classifica generale. “Siamo soddisfatti di questi risultati, ma soprattutto per la continuità di rendimento e di partecipazione che negli ultimi anni ci ha visto competere a livello provinciale, regionale, nazionale e internazionale – spiega il pluricampione Leone -. Continueremo ad allenarci con grande passione per crescere ancora senza porci limiti”.

Eros Fasano

Melissano – È di cinque anni la pena residua da scontare in carcere per il 54enne Eros Fasano, arrestato ieri dai carabinieri di Racale. L’uomo, nato in Svizzera e residente a Melissano, è stato condannato per ricettazione e furto aggravato. Divenute definite le sentenze a suo carico, per i reati commessi a Lecce il 12 giugno del 2009 ed a Specchia il 17 gennaio 2018, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

I precedenti Fasano è un nome noto nella malavita locale e nel maggio dello scorso anno venne arrestato nell’ambito dell’operazione Diarchia che smascherò una vasta associazione a delinquere (in larga parte con nomi di Casarano) ritenuta capeggiata da Tommaso Montedoro. A Fasano sono stati ascritti alcuni reati contro il patrimonio, soprattutto ai danni di alcuni sportelli bancomat. A Specchia, però, venne sorpreso dai carabinieri, insieme al 21enne di Alliste Federico Antonio Reho ed al 45enne di Taviano Flavio Carlino, alle prese, con l’utilizzo di un piccone e  di altri arnesi, con il furto di alcuni pannelli solari.

Alliste – Primo appuntamento con “Il cortile dei libri parlanti”, la rassegna culturale diretta da Vito Adamo con Musicaos Editore che fino al 31 agosto proporrà nel cortile di Antica Terra (in piazza Municipio, 14) diversi incontri con autori e editori. Giunta alla sua terza edizione e realizzata con il patrocinio del Comune di Alliste in collaborazione con Assessorato allo Spettacolo e alla Cultura e Consulta dei Giovani Alliste Felline, la rassegna sarà inaugurata venerdì 25 maggio alle ore 19,30 dall’incontro con Graziano Gala, giovane autore della raccolta di racconti “Felici diluvi”, edita da Musicaos Editore.

Originario di Tricase, Gala vive a Milano, dove insegna Lettere in un Liceo delle scienze umane. Nel 2013 ha vinto il premio speciale della giuria nel “Premio internazionale di cultura” indetto dall’AEDE (Association Européenne des Enseignants) e si è qualificato terzo al “Premio Nazionale Bukowski” di Viareggio. Nel 2016 il suo racconto “Sabotare il silenzio”, viene pubblicato in un’antologia edita da “Testi&Testi” e vince il premio “Carlo Cultrera”. Nello stesso anno un suo racconto viene selezionato dall’associazione “Onalim” e letto durante la Piano City Milano 2016 e nella scuola di scrittura “Belleville”. I suoi “Felici diluvi” raccontano di cose che finiscono in modo glorioso e inaspettato. Graziano Gala racconta le pieghe di una realtà in cui gli individui vogliono affermarsi prima di scomparire in un oblio definitivo. Durante la presentazione di venerdì l’autore dialogherà con Giada Vespucci, durante la presentazione Pasquale Santoro leggerà alcuni brani del testo, accompagnato dalla musica e della chitarra di Marco Garofalo.
“Felici diluvi” proseguirà il suo tour di presentazione il giorno seguente, sabato 26 maggio alle 19,30 a Maglie, presso la Libreria Universal (in via Ospedale, 20). L’autore dialogherà con l’editore, Luciano Pagano. Durante l’incontro Pasquale Santoro leggerà alcuni brani tratti dal volume.

Gallipoli – Un dato che poco circola ma che è reale è che proprio qui, in queste zone del Gallipolino fino ad AlezioTaviano, Racale, Melissano, Alliste e Ugento, dove per prima ha colpito la Xylella fastidiosa quattro anni fa circa, lasciando dietro di sé un deserto grigiastro, le quattro irrorazioni con insetticidi che dovrebbero essere fatte entro dicembre – come indicato da Direttive Ue e rilanciato dal ministero e dalla Regione – non si faranno poiché gli insetti vettori, dove tutto è secco, semplicemente non ci sono.

Nelle zone secche trattamenti inutili ormai. Il problema dei patentini L’altro dato è che per attuare questi interventi con i componenti chimici indicati (acetamiprid, neonicotinoide, e deltametrina, piretroide) i contadini devono essere “abilitati” da un patentino che conseguono dopo un corso specifico: quanti ce ne sono operativi e disposti ad eseguire gli obblighi ormai in vigore? I patentini, già prima della comparsa del batterio venuto dal Centro America, erano conseguiti proprio perchè quelle sostanze, unite ad altre, vengono utilizzate come da routine per combattere in agricoltura comuni parassiti, come ad esempio la mosca dell’ulivo e la tignola, oltre che per disinfestazioni urbane (per esempio, quelle anti larvali contro le zanzare). “Decreto ministeriale e deliberazione regionale sembrano fatti apposta per far vedere alla Commissione europea che l’Italia sta facendo quanto dovuto”: c’è chi lo dice a mezza voce, considerando  comunque che le sostanze da impiegare nei trattamenti sono state valutate e approvate dall’Efsa, l’ente europeo per la sicurezza alimentare, anche se su alcuni di questi vi è una discussione in corso che potrebbe portare ad un eventuale blocco dell’utilizzo nel prossimo anno. Ad oggi l’Efsa, anche sul temuto principio attivo denominato glifosate, si è espressa classificandolo come non carcerogeno (contraria la Svezia). Naturalmente se ci si limita nelle dosi e dei tempi consentiti: da qui l’esigenza, rilevata da più parti, di continui controlli e monitoraggi.

In campo gli europarlamentari Fitto e De Castro Nel frattempo anche questa volta come in precedenza in altri momenti topici (l’esistenza o meno della Xylella, il piani per eradicazioni mirate) è tutto uno scontro in cui, troppo spesso, il punto centrale – bloccare almeno gli insetti vettori – si smarrisce nel polverone delle polemiche settarie. Provano a introdurre qualche elemento di auspicato equilibrio due europarlamentari che, fin dagli inizi, hanno portato in seno all’Unione europea una linea mediana e unitaria; Raffaele Fitto (Conservatori e riformisti europei) e Paolo De Castro (Socialisti e democratici, nella foto). “Basta “santoni” nell’agricoltura pugliese, molti dei quali sono gli stessi che hanno impedito di mettere in atto il piano di eradicazione degli ulivi infettati dalla xyella o presenti nella zona cuscinetto e che oggi hanno iniziato una nuova crociata contro l’uso dei fitofarmaci previsti nel decreto del Ministero dell’Agricoltura proprio come “misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione della xylella fastidiosa nel territorio della Repubblica italiana”.

“Stare dalla parte della scienza”: richiamo ai Sindaci Fitto e De Castro si schierano con gli scienziati, i ricercatori, gli esperti contro “pseudo ambientalisti che, purtroppo, in alcuni casi rivestono anche ruoli pubblici e quindi producono danni peggiori con i loro provvedimenti”, con riferimento ad alcuni Sindaci (Nardò, Nociglia, Scorrano che hanno messo mano ad ordinanze urgenti vietando l’uso dei pesticidi; Galatone ha intrapreso invece la strada del ricorso giudiziario contro il decreto Martina). “Gli insetticidi previsti nel decreto – ribadiscono i due europarlamentari – sono autorizzati non solo dal Ministero della Sanità, ma dalla Commissione europea che affida all’Efsa (sicurezza alimentare) il minuzioso controllo che viene svolto da un gruppo di scienziati altamente qualificati. Noi ci fidiamo di loro! Ci fidiamo della parole di chi, come il prof Martelli, oggi spiega che sono da sempre stati usati (anche nell’agricoltura biologica) e che i risultati, quelli positivi, che la nostra agricoltura ha raggiunto negli ultimi 50 anni sono dovuti anche al loro uso”. Infine un altro riferimento ad amministratori pubblici locali: “Bene ha fatto il sindaco di Lecce a non imbarcarsi in questa crociata senza senso e senza scienza. Chi ha ruoli istituzionali non dovrebbe mai cavalcare ondate populistiche così pericolose che nel Salento hanno già prodotto danni irreparabili”.

Il ricorso di Galatone: “Dal 2019 alcuni neonicotinoidi indicati nel decreto saranno vietati” “Il decreto appare in contrasto con quanto previsto dallo stesso Ministero nel “Piano di azione nazionale (Pan) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari” introdotto con decreto del 22 gennaio 2014 che stabilisce: “ai fini della tutela della salute e della sicurezza pubblica è necessario ridurre l’uso dei prodotti fitosanitari o dei rischi connessi al loro utilizzo nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, ricorrendo a mezzi alternativi (meccanici, fisici, biologici)”; si legge nella deliberazione della Giunta comunale galatonese presieduta da Flavio Filoni. “La stessa autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) – si aggiunge – aveva concluso che “la maggior parte dei modi in cui i pesticidi neonicotinoidi vengono usati rappresenta un rischio per le api selvatiche e quelle mellifere”, conclusione che poi ha comportato la messa al bando di 3 neonicotonoidi (imidacloprid, il clothianidin e il tiamethoxam). Infine il 27 aprile scorso i Paesi membri dell’Ue hanno approvato la richiesta della Commissione europea di porre fine all’utilizzo nei campi all’aperto dei tre neonicotinoidi nocivi a partire dalla fine del 2018, consentendone l’uso solo in serra.  Non si vede quindi come alcuni di questi neonicotinoidi siano inseriti nel  decreto nell’elenco dei pesticidi/insetticidi da usare per la lotta al Philaenus spumarium (il principale insetto vettore, ndr)”.

 

 

Alliste – I carabinieri gli trovano in casa ben 29 dosi di cocaina e per il 25enne Mattia Quintino Serio scattano denuncia e arresto. Nel corso di una perquisizione personale, i militari della Compagnia di Casarano hanno rinvenuto una bustina di cellophane contenente complessivamente 7,2 grammi di cocaina già suddivisa in 29 dosi insieme a 215 euro in banconote di vario taglio quale presunto provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito in caserma, il giovane è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà sottostare al regime degli arresti domiciliari.

Capo di Leuca – L’estate è alle porte e molte marine si trovano costrette a fare i conti con le recenti ordinanze della Capitaneria di porto che, di fatto, chiudono (anche) alla balneazione diversi tratti di costa. Molte zone “rosse”, classificate dal Piano di assetto idrogeologico regionale (Pai) come Pg2 o Pg3, ovvero a pericolosità geomorfologica “elevata” o “molto elevata”, sono collocate nei comuni di Galatone, Alliste, Castrignano del Capo e Patù. Il problema è quello, ben noto, dell’erosione costiera già valutato e classificato dal Piano di assetto idrogeologico regionale. Ma i Comuni interessati, oltre ad apporre l’”idonea segnaletica di divieto”, come intimato dalla Capitaneria, cosa possono fare?

San Gregorio (Patù) A San Gregorio (marina di Patù) la zona interdetta copre circa un chilometro e mezzo di costa, dal Bar del Moro a Felloniche. «Per far fronte al problema, in grado di assestare un colpo non indifferente al turismo locale, abbiamo deciso di approfondire le indagini conferendo al geologo Marcello de Donatis, di Ruffano, il compito di effettuare un approfondimento tecnico», fa sapere il sindaco Gabriele Abaterusso. Dalla relazione idrogeologica elaborata è emerso come, nelle zone a pericolosità elevata classificate come Pg2 non vi sia il concreto pericolo di crollo e, pertanto, potrebbe essere consentita la balneazione. «La speranza è che, alla luce dei nuovi riscontri tecnici, la Capitaneria possa rivedere la sua posizione annullando l’ordinanza», conclude Abaterusso. La relazione emersa è stata consegnata alla Capitaneria di porto di Gallipoli nella mattinata del 10 maggio e già nei prossimi giorni si attende una risposta.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – L’ordinanza della Capitaneria di porto ha interessato anche Santa Maria di Leuca evidenziando numerose zone in cui la balneazione, la navigazione e tutte le altre attività d’interesse verranno limitate o vietate, in base alla pericolosità del frontale roccioso. Saranno inaccessibili le acque antistanti a Punta Meliso, alla Colonia Scarciglia e al ponte Papa Benedetto XVI mentre sarà necessario mantenere una distanza di sicurezza di 30/25 metri dalla scogliera di Punta Ristola, dalle “Tre porte” e dalla “Grotta del fiume”. Divieto di bagni e tuffi anche in località Marchello, in prossimità della Grotta del Drago e in località Ciardo. «Prenderemo atto di quanto contenuto nell’ordinanza – afferma Roberto Calabrese, consigliere di maggioranza dell’Amministrazione comunale. Eravamo già a conoscenza del dissesto idrogeologico in cui versa la costa rocciosa, tanto che già da alcuni anni sono state imposti dei limiti per quanto riguarda l’accesso delle barche nelle grotte. Se ci saranno delle osservazioni in merito, le faremo ma, sostanzialmente, riconosciamo la legittimità delle restrizioni imposte e il reale rischio di crolli e frane».

 

Parabita – La centralissima via Coltura, torna a colorarsi di fiori ed essenze di tutti tipi per la festività del Corpus Domini. Ad impreziosire i 220 metri di strada interessati dal passaggio della processione di domenica 3 giugno è la terza edizione dell’Infiorata, organizzata dal Centro di solidarietà. Si tratta di una ricorrenza popolare alla quale collaborano già da giorni decine di volontari, con la raccolta dei fiori presso le serre dell’azienda Francesco Boccadamo di Felline. Alla costruzione dell’opera, parteciperanno alcune maestranze locali, le quali attraverso la loro bravura e professionalità, daranno vita ad un progetto floreale dallo stile tipicamente raffinato e incantevole. «Ringrazio il titolare della ditta Boccadamo che anche quest’anno ha voluto farci dono dei fiori» ha affermato il presidente della Onlus parabitana, Fiorentino Seclì.

 

 

Alliste – Prima conferenza stampa, sabato 5 maggio, per il nuovo direttivo della “Band di Babbo Natale” presieduto da Antonio Cimino – che ha suggellato, con il rendiconto pubblico dei risultati raggiunti, la manifestazione di beneficenza della “Pasqua di Solidarietà”. La somma raccolta ammonta a 32.230 euro, interamente destinata, come di consueto, a sostegno dell’associazione Genitori di Onco-Ematologia Pediatrica “Per un sorriso in più” dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il neo-presidente Cimino di Racale, che succede dunque al fondatore allistino della “Band” Giorgio Adamo, ha esordito con la proclamazione dei componenti eletti alla direzione del nuovo consiglio associativo e con la lettura dei dettagli economici dell’iniziativa pasquale, frutto della vendita di ben 3852 uova e di varie donazioni libere.

Il presidente dell’associazione “Per un sorriso in più”, Antonio Giammarruto, col suo intervento ha illustrato le modalità e le iniziative con cui vengono utilizzati i finanziamenti provenienti da queste campagne di solidarietà: per ultima, l’adesione alla piattaforma web dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”, che si aggiunge alla formazione, alla ricerca e al tradizionale progetto associativo dell’accoglienza, che prevede la presenza nel reparto dell’assistente sociale, dello psicologo e dei volontari. La dott.ssa Assunta Tornesello, primario del reparto suddetto, successivamente ha sottolineato l’importanza delle campagne di solidarietà “in quanto non rappresentano soltanto un sostegno economico, ma anche un grande sostegno morale per medici, famiglie e pazienti, con cui la Band agisce e opera da squadra”. La conferenza è proseguita con i ringraziamenti ufficiali da parte dei responsabili dei cinque comuni “storici” della Band: Marilena Caroli per Melissano, Marzia Astore per Alliste, Rosanna Manni per Racale, Alessandra Ricchiuto per Ugento e Mariachiara Olimpio per Taviano. Ha concluso il presidente uscente Giorgio Adamo che ha proceduto coi ringraziamenti a tutti gli altri comuni che hanno contribuito alla buona riuscita della raccolta solidale.

Felline – Sabato 5 maggio il defibrillatore che la Protezione Civile donò, l’estate scorsa, al piccolo borgo di Felline in segno di amicizia e solidarietà, verrà posizionato in piazza Castello, dove sarà installato il totem apposito alla custodia del prezioso strumento. La cerimonia d’inaugurazione “DefibrilliAmo Felline”, organizzata dalla Protezione Civile e dall’Adovos Messapica “Martiri della Strada”, avverrà a partire dalle 20. Nel corso della serata interverranno il presidente della Protezione Civile Antonio Renna, il presidente dell’Adovos Messapica Carlo Ciriolo, il parroco della Chiesa San Leucio Martire Don Antonio Verardi, il sindaco Renato Rizzo e il delegato comunale alla Protezione Civile Angelo Catamo. «Un prezioso dono per la comunità di Felline grazie a un gesto nobile della Protezione Civile – commenta Patrizia Palese (foto), consigliera comunale fellinese – Grazie all’impegno, sempre profuso sul nostro territorio, dell’associazione Adovos Messapica, vedremo installato uno strumento così importante in piazza: anche questo è un segnale di crescita della comunità».

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...