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Ultime notizie da Alezio

Gallipoli Maglie – Sciopero di una intera giornata presso i call center di Gallipoli e Maglie dei lavoratori di “Progetto vendita” della società calabrese “Planet Group”. L’astensione dal lavoro si terrà domani e in aree vicine alle due sedi di terranno assemblee dei dipendenti con i loro rappresentanti sindacali della loro categoria di Cgil, Cisl e Uil: dalle 10 alle 11 a Gallipoli e dalle 12 alle 13 a Maglie. Motivo della vertenza è il ripetersi dello slittamento dei pagamenti degli stipendi, argomento sul quale si era raggiunto un accordo sindacati-azienda lo scorso 3 gennaio. “Ma soltanto un mese c’è stato il rispetto dell’accordo”, scrivono i sindacalisti nella lettera in cui confermano lo sciopero, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, e sollecitano un incontro urgente con i vertici aziendali per un esame della situazione complessiva.

“Lo stipendio di marzo ci verrà pagato il 3 di maggio – racconta un dipendente – perché solo il 30 aprile faranno il bonifico; avremmo dovuto percepirlo entro il 15 aprile. E questi ritardi si ripetono spesso purtroppo”. Presso la sede di Gallipoli, ubicata nella zona industriale, i lavoratori interessati sono una ottantina provenienti dalla città e dai paesi vicini come Alezio, Galatone, Nardò, Sannicola. I sindacati reclamano il rispetto dei patti sottoscritti di recente “al di là dell’andamento delle commesse”, provenienti in massima parte da Mediaset premium.

Antonio Minerva

Alezio – Torna a far volare “Sulle ali della pace” il Comitato di San Rocco e delle antiche tradizioni, pronto ad una nuova giornata da vivere all’aria aperta. In programma per martedì 1° maggio, presso l’agriturismo Santa Chiara in via Parabita, la seconda edizione della gara di aquiloni dal tema “La pace nel mondo”. Alle 9 è previsto il raduno e l’allestimento degli aquiloni, mentre alle 10,30 la gara entrerà nel vivo e proseguirà fino alle 12,30, quando avrà inizio la premiazione, seguita alle 13 dalla grigliata sull’erba (prenotazioni entro il 27 aprile, costo 15 euro). Nel pomeriggio ancora giochi, musica e divertimento con la partecipazione di Robertino Magicsciò. I manufatti devono essere realizzati artigianalmente e i componenti del comitato presieduto da Antonio Minerva (in foto) saranno a disposizione nel dare supporto nella realizzazione delle opere durante la giornata. La partecipazione all’evento non prevede limiti d’età e ad essere premiati non saranno solo i primi tre classificati, scelti da una giuria di cinque componenti, ma tutti quanti vogliano mettersi in gioco. (Quota di iscrizione 3 euro; informazioni ai numeri 0833/281871 e 366/9703090).

Nardò – Domani, domenica 22 aprile, tutti in sella delle moto per il Moto Tour “Alla scoperta dell’Arneo”. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Moto Club Salentum Terrae in collaborazione con il Gal (Gruppo di azione locale) Terra d’Arneo, presieduto da Cosimo Durante (foto). Si tratta di un percorso a più tappe che vede il coinvolgimento di alcuni luoghi significativi del comprensorio del Gal, “presentati in un itinerario che ne svela l’essenza autentica e che valorizza le produzioni di eccellenza ed il paesaggio rurale, dall’entroterra alla costa”, come si legge nella nota illustrativa.

“Ampio spazio sarà dato – prosegue la nota – alle produzioni vitivinicole, fiore all’occhiello del territorio, ed alle produzioni casearie, espressione più genuina delle masserie d’Arneo. Il tour continuerà con la visita alla Torre Santa Caterina di Nardò, sede di un piccolo museo archeologico di recente apertura e si concluderà presso il Museo messapico di Alezio, nuovo Comune dell’area del Gal “Terra d’Arneo” per la programmazione comunitaria 2014/2020.

I partecipanti si raduneranno alle ore 10 in piazza Roma a Leverano, dove saranno accolti dall’Amministrazione comunale e dall’associazione Pro loco; nel programma la visita del centro storico e della Torre Federiciana.

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Alezio – Stringe i denti e affila le armi la volley aletina. Le due squadre sono in una fase importante per il loro futuro. E’ approdato in semifinale il sogno della squadra maschile nel campionato di Prima divisione maschile. La gara dello scorso 15 aprile in un gremito PalaFederico, ritorno dei quarti di finale dei play off per la promozione in Serie D, è valsa una schiacciante vittoria per 3 a 0 sul Melissano, concedendo agli aletini di mister Fabio Giorgino l’accesso alla semifinale. Prossimi avversari della Volley Alezio saranno i ragazzi della Falchi Ugento Beach: la gara di andata si svolgerà ad Ugento presso il palazzetto dello sport “T. Manni” sabato 21 aprile alle 19,30. Il ritorno si disputerà in casa, nel PalaFederico di via Starace, domenica 29 aprile alle ore 20. Le ragazze di coach Marcello Inguscio, impegnate nel campionato di Seconda divisione, si praparano invece in vista della trasferta di Carmiano di domenica 22 aprile contro la Pvk Volley Salento 97. L’obiettivo per loro è la conquista dell’accesso ai play off. La quindicesima giornata ha visto trionfare le ragazze dell’Alezio Matino, ora a quota 22 punti nel girone A, sulle leccesi della Caffetteria gelateria Sensi per 3 a 1.

Soddisfatto della prestazione dei suoi atleti il presidente Biagio Primiceri: “Se la squadra maschile dovesse centrare l’obiettivo promozione sarebbe una grande gioia e la nostra prima volta in serie D per una squadra maschile aletina. Per ora incrociamo le dita. Siamo comunque soddisfatti dei risultati raggiunti finora. E continueremo a giocare con lo stesso spirito che ci accompagna da anni, ricordando il “nostro presidente”, Federico Contaldo. E’ soprattutto per lui che continuiamo a lottare sul campo da gioco”.

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Alezio – Appuntamento extra per la stagione lirica “All’opera”. Martedì 24 aprile presso “El Barrio verde” di Alezio, spazio alla musica italiana con “Te voglio bene… Assaje”, carosello di canzoni napoletane con Lucia Conte (soprano), Maria Luisa Lattante (soprano) e Enrico Terrone (tenore), Tiziano Corrado (mandolino), Luca Gorgoni (violino) ed Enrico Tricarico al pianoforte. La serata sarà presentata da Natasha Castrignanò. “Questo appuntamento è un omaggio che facciamo al pubblico che ci ha seguito appassionatamente durante la rassegna lirica “All’Opera” della scorsa stagione invernale – afferma il Maestro Tricarico, direttore artistico di gran parte delle serate della rassegna – ed è un appuntamento musicale fuori programma che avrà come particolarità la presenza del mandolino, strumento purtroppo quasi scomparso dalla musica di oggi e che è sempre stato lo strumento principe della musica napoletana”. Grazie al successo riscosso, la stagione lirica “All’Opera”, conclusa al “Barrio Verde” l’8 marzo scorso con “La Traviata”, ritornerà per una nuova edizione il prossimo anno.

Maglie – Il Lions club e il Leo club con il patrocinio del Comune di Maglie, Regione Puglia, Unisalento, Fondazione Capece e Unitre, organizzano per venerdì 20 aprile alle 18.30 nell’aula magna del liceo Capece un convegno di studio su “La sfida del Terzo millennio: la ricerca scientifica a favore della salvaguardia dell’ambiente”.
Dopo i saluti istituzionali di Gabriella Margiotta, dirigente del “Capece”, Ernesto Toma, Sindaco di Maglie, Mariaenrica Frigione, prorettore per l’area tecnico scientifica dell’Unisalento, Maria Stella Colella, dirigente del 1° circolo didattico “Principe di Piemonte”, i lavori saranno aperti dalla prof.ssa Alba Iacomella (foto, al centro), presidente Lions club Maglie. Seguiranno le relazioni che esamineranno il tema da varie angolazioni: “Ecosistemi vegetali e cambiamenti climatici” (prof. Naldo Anselmi, ordinario di patologia forestale Università Tuscia Viterbo); “Risposte ecosistemiche ai cambiamenti climatici” (prof. Alberto Basset, ordinario di ecologia Unisalento); “Cambiamenti climatici e ambiente: il punto di vista di un astronomo”( prof. Armando Blanco, ordinario di astronomia e astrofisica Unisalento), originario di Alezio; “I cambiamenti climatici nel Mediterraneo” (prof. Piero Lionello, ordinario di fisica dell’atmosfera e oceanografia Unisalento). Chiuderà i lavori l’ing. Pasquale di Ciommo, Lions primo vice governatore distretto 108 Ab.

Alliste – Con i 32.230 euro raccolti con le Uova pasquali a firma dell’associazione di genitori con bimbi malati di tumore “Per un sorriso in più”, la Band di Babbo Natale ha raggiunto e superato i 200mila euro in sette anni di attività, di promozione, di “spina nel fianco nel fianco di chi è soddisfatto”, per dirla con un’espressione di don Tonino Bello. La battaglia certo non è vinta; la malattia si presenta sotto tante forme, per ciascuna di esse bisogna trovare il giusto antidoto e non è affatto facile: lo hanno detto a più riprese i medici del reparto di Oncologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce, guidato da Assunta “Titti” Tornesello di Alezio e da pochissimo finalmente con un organico quasi al completo.. C’è ancora molto da fare, dunque, come sanno bene quelli della Band, riuniti ieri pomeriggio nell’auditorium della Media di Alliste per programmare il futuro ed indicare i massimi responsabili. Nuovi. E questa è la novità: il cambiamento prevede il passaggio di mano dall’ideatore e fondatore Giorgio Adamo, ad un nuovo presidente. Gli iscritti – che ieri hanno raccolto le candidature anche per il direttivo – voteranno sabato e domenica prossimi nella sede di Alliste. Per quella importante postazione due le candidature: una riguarda il vicepresidente vicario Antonio Cimino di Racale, proposto dallo stesso Adamo; l’altra candidata è Samantha Alfarano di Melissano. Dopo tre anni, passa la mano anche il presidente onorario Fernando D’Aprile direttore di Piazzasalento. Al suo posto è stato eletto Gianpiero Pisanello di Tuglie (nella foto).

Adamo passa la mano; resta con un ruolo di garanzia Il presidente Adamo si è presentato dimissionario ma resta a dare quanto sarà necessario perché il sodalizio – diventato in questi anni “il più importante della provincia per gli aiuti forniti al reparto” – possa continuare a crescere ed a sensibilizzare le comunità salentine. Sembrano lontani, visti da qui i giorni del 2011 quando un gruppetto di ragazzi dell’Azione cattolica cominciano a nutrire questo sogno: la prima sfilata porta in cassa appena 750. L’associazione diventa legalmente riconosciuta; si comincia a dare una struttura; soprattutto crede che si possa fare. E infatti si fa: dalle prime cinque piazze, originarie e ancora oggi punti di forza, cioè Alliste, Racale, Taviano, Melissano, Ugento, la Sfilata della solidarietà arriverà a coinvolgere paesi anche lontani come Monteroni, Sternatia, Maglie, Specchia. Il credito cresce, il tour prenatalizio diventa sempre più lungo, il conto delle donazioni pure, alimentato da un carburante speciale: si chiama fiducia e Giorgio e i suoi ne fanno una carta di credito inossidabile e inesauribile. Il rendiconto dei soldi maneggiati è maniacale quasi, fino al centesimo, e sempre in pubblico; ricevute e versamenti fanno il giro del web, tramite l’utilizzo dei social network oltre che delle fonti d’informazione come Piazzasalento; le lotterie benefiche passano prima dalla Guardia di finanza e poi si comincia la distribuzione dei blocchetti.

“Se ho svolto bene il mio compito è grazie a tutte queste persone” L’affetto e la stima verso questo giovane leader si è manifestato anche ieri, quando per il collegio dei garanti ha ottenuto 63 voti su 65 schede. Emozionato ed emozionante il suo intervento da presidente dimissionario (l’assemblea è stata presieduta per questo da Anna Toma, iscritta di Racale). “Ho ricevuto in queste ore messaggi di incredulità sul passaggio di consegne (per statuto, Adamo avrebbe potuto svolgere altri due mandati biennali, ndr); a tutti ho risposto che la Band è un progetto comune, di tutti non di una persona, anche se a quella persona l’entrate in quel reparto ha cambiato la vita”. E poi nomi su nomi: non ha voluto dimenticare proprio nessuno, a cominciare da Antonella e Carla che dall’Azione cattolica allistina lo spronarono ad andare avanti e dal suo “padre spirituale” don Massimo D’Aquino. “Particolare il ricordo della compianta Maria Antonietta Caggiula di Taviano, “maestra di danza e di vita”, a cui era particolarmente legato; d’ammirazione quello per la dottoressa Tornesello; affettuoso quello per Federica Parata, una adolescente di Taviano che hanno visto rifiorire alla vita nel “loro” reparto. Non ha resistito il neo ex presidente a replicare ad insinuazioni e qualche illazione maligna: “Fate funzionare le vostre associazioni con lo stesso metodo nostro, tutto alla luce del sole, tutto con trasparenza – ha ribattuto – e poi ne parliamo… Comunque,se ho svolto bene il mio compito è stato grazie a tutte queste persone”.

Con lui, è stato eletto nel collegio di garanzia anche il presidente onorario uscente, Fernando D’Aprile. Per lui e per l’informazione che fornisce il suo giornale parole di apprezzamento e fiducia: “Ringraziamo Fernando D’aprile, ex Presidente onorario, per aver svolto il suo ruolo con carisma e impegno per tutto il nostro operato”, ha detto la portavoce della Band, Emanuela Minutello di Taviano, che ha aggiunto”C’è però ancora molta strada da fare insieme!”. Adamo ne ha ricordato, tra l’altro, la costante collaborazione, la disponibilità e “i consigli come ad un figlio”. Terzo componente del collegio Massimo Coppola di Taviano; supplenti Mino Sgaramella di Ugento e Giovani Compagnone di Racale. Ancora pochi giorni, per eleggere il gruppo dirigente, e si riparte: il tour aspetta, insieme alle decine e decine di associazioni coinvolte. 

Alliste – Non sarà una assemblea “normale” quella della Band di Babbo Natale che si svolgerà domani alle 17,30 nell’auditorium della Media di Alliste: sicuro e previsto l’appuntamento annuale, come al solito affollato; altrettanto certi e scontati la presentazione pubblica dei bilanci del 2017 (bilancio consuntivo) e 2018 (preventivo) così come l’elezione del presidente onorario e del Consiglio di garanzia. Si raccoglieranno domani anche le candidature per l’elezione degli organismi che gestiranno per i prossimi due anni l’ormai famoso sodalizio capace di raccogliere 300 iscritti ed un migliaio di persone per la manifestazione clou, la Sfilata della solidarietà di Natale.

A rendere particolare l’evento è il passaggio di mano della presidenza, dal fondatore e principale animatore dell’associazione, Giorgio Adamo, in carica sin da quando il gruppo si era appena costituito (2011) per poi registrarsi ufficialmente nel 2012. Lo sceglieranno gli iscritti il nuovo presidente, ben sapendo però che Giorgio Adamo resterà tra i punti forti dell’associazione sia pure con un impegno diverso. “Del resto – dice il presidente quasi ex – non ho certo creato la Band per fare il capo a vita; lo scopo era un altro ed è stato raggiunto: creare un gruppo capace di fare cose straordinarie per dare una mano ai piccoli malati di tumore ed alle loro famiglie”.

Nessun trauma quindi nel passaggio di mano che avviene, tanto per cambiare, dopo l’ennesimo successo con la raccolta delle Uova pasquali dell’associazione leccese “Per un sorriso in più” che agisce a stretto contato col reparto di Oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce: sono stati messi insieme oltre 32mila euro. Sarà rinnovato anche il presidente onorario, carica che negli ultimi tre anni è stata rivestita dal direttore di Piazzasalento, Fernando D’Aprile di Alezio: “Il giornale è stato essenziale (e coetaneo) del nostro progetto, ci ha aperto le porte di tante case facendo informazione sul nostro operato”, hanno detto spesso i militanti del sodalizio. In precedenza la presidenza onoraria è stata rappresentata da Maria Antonietta Caggiula, la compianta animatrice della Band di Taviano, e  Donatello Lozupone di Racale. Il nuovo presidente onorario potrebbe essere Giampiero Pisanello di Tuglie, che ha aiutato non poco la Band a farsi conoscere da alcuni artisti diventati poi testimonial convinti del progetto e delle sue finalità. Per elezione dei nuovi dirigenti urne aperte il prossimo fine settimana.

Alezio – “Correva l’anno 2012…”: a sfogliare l’album dei ricordi è la presidente di Fidas Alezio, Anna De Santis, in occasione dell’assemblea annuale. Ma la nostalgia lascia il posto all’amarezza. L’associazione aletina è pronta ad una nuova giornata dedicata alla donazione del sangue, quella di domenica 15 aprile, quando l’autoemoteca sosterà nei pressi della sede dalle 8,15 alle 11,30. Ma i numeri, assicura la presidente, anno dopo anno continuano ad essere tutt’altro che incoraggianti. Sei anni fa il dato entusiasmante era di 525 donazioni, quest’anno il record è stato negativo, scendendo a 243. I “tempi d’oro” sono lontani e la presidente non riesce a trattenere il suo rammarico: “Le generazioni cambiano e sicuramente io non riesco più a portare agli “aletini di oggi” il messaggio sulla utilità e importanza della donazione. Non riesco più a far capire che gli ammalati di Alezio che devono dire grazie ai donatori dei paesi vicini, e che il sangue non arriva da un rubinetto ma dalla coscienza e solidarietà umana”.

A preoccupare sembra essere la difficoltà nel coinvolgere la cittadinanza. Ma le occasioni non sono mancate, anche nell’ultimo anno, con una delegazione cittadina sempre attiva e in grado di mantenere viva l’attenzione su delle manifestazioni ormai considerate storiche e di successo: la festa in piazza e la biciclettata, fino alla fiaccolata culminata con l’accensione del falò curato dal Comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni, e il pranzo del donatore. E ancora giornate all’aria aperta, collaborazioni, gemellaggi e l’attenzione a tante “nobili” cause, al pari di quella che muove lo spirito di servizio proprio del donatore. Ma la difficoltà risiede nel passare dalla partecipazione all'”azione”: “Abbiamo fatto di tutto – continua De Santis – ma nessun evento, nessun appello per le urgenze sembra ormai scalfire la cittadinanza. Ci sono rimasti ormai pochi donatori sensibili e coloro che non sono donatori, quindi dovrebbero rimpiazzare chi non può più donare, sembrano essere tutti “malati” o “disinteressati”. Davanti a uscite domenicali con meno di 20 donazioni si corre il rischio di non potere più disporre delle equipe mediche e quindi di vedere annullati gli incontri con le donazioni.

Ma l’attività associativa non si ferma e il calendario della Fidas ha diverse date segnate in rosso: il 31 luglio è in programma una grande serata in piazza con il cabaret di Piero Ciakky. Dopo quella del 15 aprile, le donazioni invece proseguiranno il 27 maggio, il 31 luglio, il 9 settembre, il 21 ottobre, l’8 dicembre e tutti i giorni presso il Centro trasfusionale. “Mi auguro che sia l’ultimo anno di questa caduta verticale che sembra inarrestabile” è il desiderio della presidente, che fa un appello a tutti: “Chiedo aiuto a chi si sente intraprendente, a chi ha un po’ di tempo da dedicare al volontariato. Dateci almeno una mano parlando di donazione alle persone che vi stanno accanto. Siamo pur sempre il paese della fenice, abituati a risorgere dalle proprie ceneri ogni 500 anni. Ma noi siamo umani e non avremo tutto questo tempo. Spero che sia una rinascita per tutti”.

 

Alezio – L’Istituto comprensivo statale di Alezio in visita, ieri, nella redazione di Piazzasalento a Gallipoli. Una delegazione “qualificata” di ragazzi delle classi terze e quarte della Primaria, accompagnati dal tutor Antonia Benedetta Cuppone di Cursi e dall’esperto Carmelo Maggio di Gallipoli, sono arrivati nel pomeriggio in via Castromediano accolti dal direttore Fernando D’Aprile e dai redattori Mauro Stefàno e Chiara Pisanello. Tante le domande formulate dai ragazzi preparati “a dovere” dai docenti nell’ambito del progetto Pon “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” – modulo “Carta stampata”. Ma i piccoli aspiranti giornalisti hanno anche dimostrato di saperne già qualcosa, sfoderando nozioni di base come le 5 W e sistemi di sintesi e riassunto come “la regola del carciofo”: andare al cuore del fatto e togliere tutte le altre parti ininfluenti o superflue. Naturalmente sanno cosa sono le “bufale”, ossia le false notizie, e le fonti principali cui attingere quelle vere, naturalmente da verificare e approfondire. Hanno voluto conoscere cosa sono i corrispondenti dai vari paesi, cosa fa la redazione e se anche il direttore scrive articoli. Infine, la sorpresa: una pagina di Piazzasalento confezionata e stampata in tempo reale, con un breve articolo e tante foto dell’incontro. Occhi sgranati e molti sorrisi per il regalo inatteso e, per certi versi, sbalorditivo (nei tempi di elaborazione soprattutto).

Questi i nomi dei ragazzi presenti all’ncontro: in redazione: Francesca Barba, Serena Barba, Federica Caricato, Michelle Colazzo, Doroty Congedo, Davide Cotardo, Alessandro De Blasi, Riccardo De Santis, Riccardo Giorgino, Annachiara Laterza, Francesco Latrofa, Miriam Magagnino, Francesco Marra, Fabiano Merenda, Giorgia Minerva, Martino Minerva, Riccardo Muci, Chiara Nocita, Giorgio Lamberto Petrachi, Alessandra Petrucelli, Emanuele Romano, Giulia Todaro, Lucia Tricarico, Benedetta Vantaggio.

Alezio – E’ arrivata l’ufficialità in casa “Uniti per Alezio” sul candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. La maggioranza uscente sceglie di dare continuità all’impegno nell’azione di governo e schiera il vicesindaco Paola De Mitri: domenica 15 aprile alle ore 19,30 presso il laboratorio urbano di via Toti (angolo via San Pancrazio) è previsto un incontro pubblico di presentazione.
Alle elezioni del 2013 De Mitri era risultata essere la più suffragata in assoluto con 608 preferenze. L’ufficialità giunge ad appena dieci giorni dalla notizia della candidatura di Guido Sansò, ex assessore allo sport, dimessosi nel gennaio scorso. La “scossa” all’interno del partito, con la fuoriuscita dell’ex segretario cittadino del Pd, non ne avrebbe però sconvolto gli equilibri: attorno al vicesindaco in lizza per le elezioni si confermerebbe la squadra in carica. Terzo “contendente” alla poltrona da Sindaco è Andrea Barone, candidato del movimento civico “Grande Alezio”.

Nervi piuttosto tesi nei giorni scorsi, invece, nel centrodestra, dove si è consumato un interno “duello a due” tra il capogruppo della minoranza Gianpaolo Sansò e l’ex assessore di An Sandro Buccarella sulla scelta del nome da presentare come candidato primo cittadino. Al toto-nomine si aggiungerebbe il nome di Rocco Luchina, promotore ad Alezio del movimento politico “Andare Oltre” ed ex candidato Sindaco nel 2013 per “Il Popolo delle libertà”.

Silvia Coronese

Gallipoli – Si è già conclusa a dicembre scorso (salvo per chi non ha ancora completato l’anno di   lavoro) l’esperienza del Red (il cosiddetto reddito di dignità) voluto dalla Regione Puglia per il 2017. Pur avendo rappresentato una boccata d’ossigeno per le famiglie bisognose e in momentanea difficoltà, non sono però mancate le lamentele e i mugugni per i ritardi nei pagamenti dei sussidi. Dopo la denuncia fatta su Piazzasalento d i un beneficiario (che aveva parlato di ritardi anche di sette mesi), l’Ufficio dell’Ambito sociale di Gallipoli ha fatto sapere che  non vi è mai stato un ritardo così consistente nei pagamenti della Regione; fatte le ulteriori verifiche, effettivamente il ritardo registrato è stato di “soli 3 mesi”. Analoghe lamentele di persone bisognose si erano avute dagli Ambiti di zona di Galatina e Maglie ed anche dal locale patronato della Cgil. Per l’Ambito di zona di Gallipoli, formato da Gallipoli (capofila) e dai Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie, l’esperienza come si diceva è stata tutto sommato più che positiva, anche perché proprio da qui  – “primi in tutta la Regione” – erano partiti i primi contratti ReD.

L’assessore ai Servizi sociali di Gallipoli, Silvia Coronese rende noti i dati a consuntivo: su 600 domande per l’intero Ambito, ne sono state accolte circa l’80%, poi ridottesi a 177 nominativi per rinuncia volontaria di chi ha trovato nel frattempo occupazioni alternative. L’’Ambito di zona di Gallipoli (coordinato e diretto dalla dottoressa Maria Caiffa), chiuso a dicembre 2017 il capitolo “Red”, ha già stilato per l’anno corrente una prima  graduatoria con oltre 200 aventi diritto al  Rei (reddito di inclusione attiva)  previsto dalla Legge finanziaria 2018. L’assessore Coronese è’ soddisfatta oltre che per il lavoro svolto con tempestività dagli uffici, “anche per il fatto che – afferma – non abbiamo elargito mero assistenzialismo, ma chi ha lavorato ai nostri progetti è stato utilizzato concretamente ed in contesti operativi dignitosi, sia nelle scuole, che nelle parrocchie, oltre che nei Comuni, nei centri di assistenza Caritas, ma anche nell’assistenza domiciliare a persone anziane non autosufficienti e infine anche come integrazione scolastica nei casi di bambini con handicap”. Forte dei dati appena snocciolati, l’assessore Coronese minimizza circa le lamentele di cui si è fatto cenno: “Nella cabina di regia del 28 marzo nessuno ne ha parlato, men che meno il rappresentante della Cgil. Ciò non di meno – conclude l’assessore – il mio ufficio e quello delle assistenti sociali è sempre aperto e disponibile ad accogliere tutte le segnalazioni e soprattutto a rendersi parte diligente nel sollecitare gli Enti eventualmente ritardatari”.

Gallipoli – Due anni fa a Piazzasalento aveva confessato il desiderio di scrivere un romanzo, dopo tanti miniracconti (con premi e segnalazioni in corsi nazionali), graphic novel e videoclip. Non ha ancora realizzato quell’obiettivo Andrea Carrozza, 28enne gallipolino, ma intanto eccolo editare poesie con un libro che rappresenta un progetto di un “collettivo artistico” di cui fanno parte un altro gallipolino – Salvatore Pellone, illustratore con studi all’Accademia del fumetto di Torino – e Giulia Pavani, grafica e direzione artistica. Il testo, per certi aspetti innovativo con un continuo rimbalzo di sensazioni tra versi e segni grafici che si arricchiscono a vicenda, si chiama “Ricordi abusivi” edito dal collettivo “le Rumate” (“per valorizzare ciò che la gente butta via” e  sarà presentato oggi nello studio Ecletik di Simone Marzo, in galleria Coppola. Insieme alle poesie, con quel riconoscibile linguaggio piano e diretto di Carrozza, ci sarà una esèposizione di opere di Pellone e Pavani e le foto di Alessia Aloisi di Alezio, componente di un’associazione di Casarano. Condurrà l’incontro – inizio ore 19,30 – l’attore e regista Salvatore Negro (Cani sciolti di Gallipoli).

In precedenza Carrozza, laurea in Beni culturali, con un suo racconto è stato inserito in una antologia scaturita dal concorso letterario nazionale “Stampa libri” di Cesena dal titolo “Racconti in libreria – Sud”; un anno prima, nel 2015, con un altro racconto era entrato in un’altra antologia a carattere nazionale.

 

 

 

Gallipoli – Nove giorni con le pompe idrovore in azione per tutte le 24 ore; effetti delle straordinarie piogge del 26 febbraio fino al 10 marzo sera, quando sono finite le operazioni di aspirazione delle acque; attivazione del Centro operativo comunale con ordinanza del Sindaco per garantire incolumità pubblica; elevate situazioni di criticità idrogeologica rilevate dalla Protezione civile Cir di Gallipoli e quella di Alezio; danni pesanti ai beni immobili pubblici e privati: questi gli elementi essenziali su cui il Comune di Gallipoli ha basato la sua richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. La Giunta comunale presieduta dal Sindaco Stefano Minerva ha inviato l’istanza al presidente della Regione puglia che a sua volta la indirizzerà al presidente del Consiglio dei ministri.

L’eventuale riconoscimento dello stato di calamità naturale aprirebbe le porte “all’attivazione degli interventi strutturali atti a rimuovere in futuro il verificarsi di problematiche ed emergenze similari”. Come si ricorderà, il protrarsi piuttosto consistente degli allagamenti ha prodotto conseguenze pesanti alle abitazioni, non solo nei locali seminterrati ma anche ai pianoterra. Le duecento persone residenti a Baia verde hanno avuto grosse difficoltà sia nel raggiungere la propria abitazione, sia nell’allontanarsi da essa. Primi interventi urgenti di ripristino di tratti viari sono stati necessari dopo la piena pluviale; la completa riparazione di questi danni “non è sopportabile per i costi dal bilancio comunale”, si legge nella delibera. Ci sono voluti gli interventi anche dei carabinieri forestali e dei vigili urbani anche per disciplinare gli accessi al quartiere dalla Statale 274 (bloccati per alcuni giorni) sua dalla litoranea sud.

La quantificazione dei danni è ancora in corso, informano dal Comune. Nell’atto della Giunta si richiamano infine “le criticità croniche in cui versa la marina, anche a causa di decennali scelte edilizie ed urbanistiche poco ponderate che causano ciclicamente simili problematiche in caso di precipitazioni appena sopra la media”. Da qui l’obiettivo principale: lavori strutturali che consentano il deflusso delle acque senza intoppi e in modo controllato e veloce.

Alezio – Sta facendo discutere la cabina elettrica installata da circa una settimana nei pressi di uno degli ingressi del Municipio aletino, in via San Pancrazio. L'”ingombrante” presenza ha attirato l’attenzione del movimento civico “Grande Alezio”, che ha fatto recapitare al Sindaco Vincenzo Romano un’interrogazione a firma del consigliere Andrea Barone, con la quale si chiede lo spostamento della cabina Enel “piazzata improvvisamente e inopportunamente”. Barone, candidato ufficiale del movimento nato nel novembre scorso alle prossime elezioni amministrative del 10 giugno, nella nota richiama anche quanto dichiarato dal primo cittadino in merito alla realizzazione al centro del dibattito, durante il Consiglio comunale del 5 febbraio 2016: di impatto visivo non elevato e recintata per impedirne l’accesso. Parole, secondo il movimento civico, non riscontrate dai fatti: “La cabina è invasiva e mancante di recinzione, quindi priva di sicurezza e potenzialmente pericolosa”, fa notare Barone.

“Durante quel Consiglio – fanno sapere dall’Amministrazione – l’unica critica avanzata dalla minoranza è stata in relazione al prezzo di gestione. L’area sarebbe stata venduta all’Enel, con cui non c’è stata alcuna trattativa. In quell’occasione i consiglieri di minoranza non hanno votato contro, non avendo nulla contro la cessione dell’area, ma si sono astenuti”. L’installazione della cabina si sarebbe resa necessaria a seguito di richieste di potenziamento della rete elettrica da parte di privati cittadini residenti nella zona. Così come presto dovrebbe avvenire in via Parabita, all’incrocio con via Rocci Perrella. Due gli elementi che avrebbero portato all’individuazione del luogo “incriminato”: precise esigenze da parte di Enel nel realizzare i lavori di collegamento alla rete; la non imposizione del vincolo archeologico (in tal senso la zona sembrerebbe un vero e proprio “campo minato”) in quell’area specifica, che è stata venduta alla compagnia elettrica. “I costi a cui fa riferimento chi critica sono quindi a spese di Enel – è il commento di “Uniti per Alezio” – che svolge i lavori che ritiene utili, senza alcun addebito per le casse comunali e quindi per la società. Lavori che non sono ancora terminati, come si nota dalla mancanza di recinzione”.

Un ulteriore punto su cui “Grande Alezio” fa leva è quello dell’eventuale pericolosità, “considerato che una cabina elettrica sviluppa dei campi elettromagnetici” scrive Barone, il quale nella nota inviata al Sindaco chiede di acquisire documenti che comprovino l’assenza di situazioni di pericolo per la salute pubblica, “vista la presenza di siti sensibili nelle vicinanze, come la scuola materna”. Un appunto in un secondo momento ridimensionato a semplice questione estetica, secondo l’Amministrazione: “una cosa è un’interrogazione, altra è un manifesto pubblico, in cui si rischia il procurato allarme. Abbiamo verificato con i tecnici della compagnia elettrica e la questione pericolosità non sussiste. Tra l’altro già da diversi anni in altre aree del paese esistono diverse cabine, come quella in via Benedetto Cairoli e via Anaclerio. Anche quest’ultima nei pressi di una scuola, la cui installazione è però passata inosservata”.

 

Gallipoli – “Passione” è la parola che ripetono più spesso i dirigenti, gli allenatori e le atlete della Asd Jonica Volley. Un mantra che, al rientro dalla pausa pasquale, porta undici dei 14 elementi in rosa a partecipare all’allenamento del mercoledì sera. “Due sono infortunate ed una è al quarto mese di gravidanza” precisa subito l’allenatore, Alberto Romano, di Gallipoli, tra i fondatori dell’associazione e su panchine di pallavolo dall’88, con esperienze anche in serie B. “Non ho difficoltà, né mi pesa venire ad allenarmi – dice fiera Daniela Vincenti, di Alezio, storico capitano della squadra –. Quando c’è la passione, nulla è sottrazione di tempo; ci si organizza.” “La passione mi spinge ad essere qui. Ho un tendine del braccio sfilacciato, eppure vengo agli allenamenti e tifo nelle partite”, rimarca anche Alessandra Sansò, 25 anni di Alezio, coi gradi di vice-capitano appuntati sull’altro braccio, quello sano.

La società pallavolistica presieduta da Giorgio Cacciatori, coadiuvato dalla vicepresidente Lucia Tricarico, è impegnata anche quest’anno nei campionati femminili Under 13, Under 14 e di Prima divisione, oltre che nel sociale: “Siamo qui cinque, anche sei volte a settimana – spiega Romano –. Il Comune è stato molto sensibile e ci dà una mano con la palestra, gli siamo grati ma ringraziamo soprattutto le nostre famiglie per la comprensione. Sottraiamo tempo a loro ed al lavoro per un progetto che non ci dà ritorni economici; il servizio alla comunità è più importante. Noi non facciamo selezione: chi vuole venire a giocare, può venire a giocare”. “Abbiamo circa 170 tesserati tra Gallipoli e Galatone – aggiunge Luca Errico, tra i fondatori nonché docente di educazione fisica ed istruttore federale Fipav, che si occupa del minivolley – ed è grazie alle loro sottoscrizioni ed al contributo di qualche sponsor che sopravviviamo, non avendo un finanziatore principale. La maggior parte sono bambini, di ogni estrazione sociale e culturale. Loro si divertono con noi ed i genitori sanno che sono al sicuro. Ieri, che era un giorno festivo, siamo stati a Castellana Grotte a fare un corso di aggiornamento. Questo fa capire che a spingerci è una forte passione. Stiamo bene con i giovani, ci piace lavorare e vedere nel tempo dei risultati.”

“Jonica Volley – afferma entusiasta Romano – nasce due anni fa. Gli allenatori Danilo Porco e Alessio Giaffreda collaboravano già con noi ed hanno proposto di estendere il progetto pure a Galatone, la loro città. La società è unita, c’è grande amore e sintonia. Voglio dare una anticipazione in esclusiva a Piazzasalento: dalla settimana prossima in poi, uniremo i gruppi di Gallipoli e Galatone per formare una Under 16 più competitiva”. Attaccando le difficoltà, dunque, la Jonica non prende muro, ma le schiaccia come le sue giocatrici fanno con la sfera ad otto pannelli. Con passione.

M.C.

 

Gallipoli – Un progetto di alternanza scuola-lavoro sul giornalismo ha portato in redazione questa mattina gli studenti delle terze del liceo classico “Quinto Ennio”, in tutto 34 giovani interessati a capire come e perché questa attività risulti ancora fondamentale per essere cittadini consapevoli e in grado di decidere e scegliere sulla base di fatti veritieri. Nell’incontro, con le docenti curatrici del progetto Anna Santo di Gallipoli e Rosaria Tarantino di Nardò, si è parlato col direttore di Piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, anche di bufale, di ricerca delle notizie, delle fonti ufficiali e di quelle da verificare, di vari tipi di linguaggio (per esempio, il burocratese degli atti amministrativi comunali o di altre istituzioni), di scrittura e di sintesi, di titoli e di valutazione delle notizie.

Gli studenti, già addentrati su questo terreno, hanno seguito con attenzione le considerazioni del direttore e quelle del redattore Mauro Stefano, condite con casi vissuti e aneddoti che mettono in guardia come non ci si debba fidare mai delle apparenze o di ciò che sembra scontato. La preparazione letteraria, la padronanza del codice espressivo da usare, certo sono importanti, ma la curiosità deve essere la molla per andare oltre quanto si vede ad occhio nudo. Senza mai dimenticare il rispetto verso quanti figurano in articoli di cronaca. Dovendo fare i conti oggi più di ieri, dopo la nascita di internet, anche col delicato diritto all’oblio, una particolare forma di garanzia che prevede la non diffusione, senza particolari motivi, di precedenti che possa pregiudicare l’onore di una persona, principalmente i suoi precedenti giudiziari.

Negli anni di internet non poteva mancare l’attenzione, sempre più necessaria, verso le reti sociali che propinano notizie spesso fasulle quando non del tutto false, che però registrano ugualmente decine di commenti e litigi. Scrivere per un giornale invece comporta responsabilità ed eventuali punizioni per chi viola regole deontologiche e codici comportamentali come la Carta di Treviso, a tutela di minori e dei soggetti deboli. Una domanda ha spiazzato infine il direttore D’Aprile. Un ragazzo gli ha chiesto se “la vita da giornalista sia compatibile e conciliabile con la vita privata”, se insomma sia augurabile e consigliabile una simile scelta professionale. La risposta ha fatto cenno alle difficoltà oggettive di mantenere relazioni con familiari e amici, sia per via dei tempi di lavoro per media cartacei e on line, sia perché davanti ad una notizia imprevista che gli capita mentre magari va a cena, un giornalista ritarda la cena…

Flora Casto di Racale e Martina Maggio di Gallipoli si sono prese il compito di redigere un articolo sulla visita alla redazione di Piazzasalento.it. Gli altri studenti che hanno partecipato all’incontro sono di Alezio, Taviano, Sannicola, Melissano, Alliste.

Gallipoli – Cresce a vista d’occhio grazie al contributo di volontari, tecnici e sostenitori, e il giorno di Pasquetta aprirà le sue porte per una speciale “visita guidata”. Il Centro Ilma, polo antitumori già in avanzata fase di realizzazione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, all’altezza delle cave di “Mater Gratiae”, sarà completato – secondo le previsioni – entro il 2019. Tante sono state, negli anni, le iniziative e le raccolte finalizzate alla realizzazione del centro. Nel frattempo, la Lilt provinciale ed il suo direttore scientifico nonché principale animatore, Giuseppe Serravezza, danno appuntamento lunedì 2 aprile, giorno di Pasquetta, dalle 9 alle 11 per osservare più da vicino lo stato di avanzamento dei lavori.

“Il centro Ilma – ha ricordato Serravezza – ha tra le sue finalità attività di ricerca, prevenzione e riabilitazione fisica e psicologica. La struttura, interamente finanziata da privati, sarà l’unico centro del genere in Italia grazie alle donazioni di privati e alle campagne di solidarietà”. Tra i volontari il progetto annovera gli specialisti di 28 delegazioni oncologiche di prevenzione sparse per la provincia, da Casarano a Gallipoli, da Maglie al Capo di Leuca e Lecce, Nardò, Aradeo, Cutrofiano, Uggiano La Chiesa, Montesano salentino, Scorrano, Corigliano d’Otranto, Specchia ed altre sedi.

Gallipoli – Nardò Controlli intensificati, da parte dei carabinieri di Gallipoli e Nardò, in occasione delle festività pasquali, sui territori di competenza delle rispettive Compagnie. A Galatone un 54enne sottoposto agli arresti domiciliari è stato trovato in possesso di 3,7 grammi di eroina mentre un 41enne, sempre di Galatone, aveva con se 5 grammi di marijuana. Ben 22 soggetti, tutti tra i 19 e i 39 anni, sono stati, invece, segnalati alla Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti: complessivamente  sono stati sequestrati 47 grammi di marijuana, 1,5 di cocaina e 14 di hashish. Un 28enne di Racale è stato denunciato per aver esibito ai carabinieri una patente di guida falsa mentre un 31enne di Galatone è stato deferito in stato di libertà per “evasione” non essendo stato trovato a casa malgrado fosse ristretto ai domiciliari.

La truffa dello specchietto Ad Alezio un 25 siciliano di Noto è stato denunciato per aver tentato di truffare un’anziana del luogo con l’ormai noto “metodo dello specchietto”. Alla guida di un’Alfa Romeo 147, il giovane ha finto di essere stato urtato dall’anziana cercando di ottenere un immediato risarcimento del danno: la truffa non è però andata in porto e il siciliano è stato fermato dai carabinieri della locale Stazione.

Furto in cucina A Gallipoli i carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 48enne di Nardò con l’accusa di furto aggravato poiché, durante il suo turno di lavoro in una struttura turistica della città, si è introdotto di nascosto nelle cucine portando via generi alimentari per un valore di circa 100 euro. Dopo essere stato identificato e denunciato, la merce è stata poi restituita ai legittimi proprietari.

Ruba energia elettrica Per furto di energia elettrica è stato denunciato un 59enne di Nardò il quale, malgrado l’utenza della propria attività commerciale risultava cessata per morosità, era riuscito a realizzare ugualmente un allaccio abusivo usufruendo dell’energia fornita da un contatore condominiale.

Alezio – Arriva la seconda candidatura ufficiale a sindaco di Alezio in vista delle prossime elezioni amministrative. A poco più di due mesi dalla proposta avanzata da “Grande Alezio” con Andrea Barone, è l’ex assessore Guido Sansò ad annunciare il ritorno nella politica cittadina, stavolta nella veste di sindaco. Il sindacalista della Cgil ed ex segretario cittadino del Pd è stato membro della giunta comunale con delega allo sport e al patrimonio negli ultimi cinque anni di amministrazione Romano, fino allo scorso gennaio, quando ha preso le distanze dall’operato del partito. Con la riapertura dei giochi dell’imminente tornata elettorale, Sansò si dice pronto a scendere in campo: “Ho riflettuto a lungo prima di decidere – afferma l’ex assessore -. Dopo 14 anni di lavoro radicato sul territorio, in prima linea tra consiglio comunale, segreteria politica e assessorato, considero questo passaggio del tutto naturale e necessario. Per molti anni sono stato alle spalle dei miei compagni di partito, ora la mia storia politica mi permette di fare questo passo”. Sansò si dice pronto ad affrontare con serenità e determinazione la campagna elettorale, puntando a presentarsi alle elezioni con un movimento civico, “con tutte quelle forze civili e politiche che vogliono voltare pagina con serietà e coerenza”. Vicinanza ai bisogni della cittadinanza, valorizzazione delle imprese locali, promozione delle pari opportunità tra i punti fermi della sua proposta: “L’esperienza nello sport – continua – mi ha insegnato a lavorare in squadra, ascoltare i problemi e poi prendere le decisioni necessarie”.

Dopo le dimissioni, in paese aveva preso sempre più piede l’ipotesi di una candidatura di Sansò a primo cittadino, accanto a quella dell’attuale vicesindaco Paola De Mitri. Nei giorni scorsi il gruppo di “Uniti per Alezio” si sarebbe riunito per decidere sulle proprie intenzioni di candidatura, che sarebbero ricadute su De Mitri.

 

Alezio – Non lascia soli i suoi aficionados per le imminenti feste El Barrio Verde, pronto a dare il via alla sua prima “maratona pasquale”, come sempre nel segno della musica. “Barrio Easter Festival” dal 29 marzo al 1° aprile proporrà quattro serate per tutti i gusti, fra contaminazioni, musiche dal mondo, vecchi e nuovi amici sul palco. Si parte giovedì 29 con “Radio Pirata”, il viaggio sonoro a cura di Cesko degli Après La Classe. Dai suoni dei Balkani fino ad arrivare nel caldo dell’America Latina, tante storie intramontabili da ascoltare, sul filo delle note. Venerdì 30 si prosegue con Bunna degli Africa Unite, una delle realtà più importanti del panorama reggae italiano e non solo. Assieme a lui La Marina, veterana del reggae salentino che ha infiammato e continua a infiammare le dance hall, e la voce di Maria Giulia Scopece accompagnata dai ritmi dub di PapaMassi, Massimo Pasca – ex Working Vibes. Mescolanze di jazz, soul ed elettronica sabato 31 marzo, quando a salire sul palco del Barrio Verde saranno i Technoir, duo italo-greco-nigeriano dal sound electro soul/nu jazz con base a Milano nato nel 2014, composto da Alexandros (Sound Activist – chitarre, synths, laptop, voce) e Jennifer (Jennyfire – voce, effetti). La domenica di Pasqua ultimo appuntamento in scaletta con “Balera Favela” assieme ai dj e producer Go Dugong e Ckrono. Dal kuduro al baile funk, passando per salsa, cumbia, palenque, bhangra, e tanto altro, andrà in scena un viaggio nelle musiche da ballo contaminate provenienti da tutto il mondo. La serata sarà aperta dalle selezioni in vinile di Max Nocco (30, 31 marzo e 1 aprile ingresso euro 5 – Per info: 3274592706 / 3283780589).

Parabita – Oltre 700 podisti hanno preso parte, malgrado la pioggia, alla 19^ edizione della Maratonina “Salento d’amare” di Parabita. Il successo della manifestazione organizzata dalla Podistica Parabita è stato confermato anche dai tanti partecipanti alla camminata veloce non competitiva di dieci chilometri “Running and walking to Rosa”, i cui proventi sono stati interamente devoluti a favore dell’associazione “Angela Serra  – Italia Memmi Ferrari”, per la ricerca sul cancro. La gara, sempre in ricordo degli atleti scomparsi Pippi Leopizzi e Antonio Orsini, ha coinvolto anche i   territori di Alezio, Sannicola e Tuglie ed ha rappresentato la terza prova del campionato regionale “Corri Puglia”, l’unica in provincia di Lecce. Primo tra gli uomini è giunto Luigi Zullo, della “Running team D’Angela sport” di Turi (già vincitore dell’edizione 2015 della “Scalata delle Veneri”) con 1:13:44 seguito da Gianmarco Buttazzo (Atl. Casone Noceto) e Christian Villazala Carton (Asd N.E.S.T.). Tra le donne l’affermazione è andata a Daniela Hajnal, di Casarano, tesserata con l’Asd “Vini Fantini” di Pescara: 1:13:44 il suo tempo. Al secondo posto, Marisa Russo (A.s.d. Marathon Massafra),  al terzo Maddalena Carrino (Team Pianeta Sport Massafra) e al quarto Pamela Greco, atleta di Casarano tesserata per la Saracenatletica.

 

Collepasso – Nuovo servizio di raccolta dei rifiuti per i Comuni dell’Aro 6. Nei giorni scorsi è avvenuta l’aggiudicazione, per nove anni, all’Associazione temporanea di imprese (Ati) composta da Bianco igiene ambientale srl, Gial Plast srl e Armando Muccio srl. È così giunto a compimento il bando da oltre 103 milioni di euro avviato nel 2015 per i i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti nei comuni di Nardò (capofila), Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Secli, Tuglie.

Firmato il contratto, rimane il problema di dove conferire la frazione umida del rifiuto e dei relativi costi di conferimento “visto che – come sottolineato dagli amministratori coinvolti nel bando – oggi unico impianto più vicino disponibile è quello di Modugno con costi aggiuntivi di trasporto fuori provincia della frazione organica”. In merito alla nuova aggiudicazione interviene Paolo Menozzi, sindaco di Collepasso, comune direttamente coinvolto in quanto il responsabile unico del procedimento, ovvero colui che ha condotto e portato a termine tutto l’iter fino all’aggiudicazione del gestore unico, è stato l’architetto Martire Imperiale, responsabile del settore Ambiente.

«Un altro passo in avanti è stato fatto con l’affidamento di un servizio di gestione rifiuti urbani con ridotto impatto in un ottica di sostenibilità ambientale. I nuovi servizi – afferma Menozzi – saranno maggiormente performanti rispetto agli attuali standard perché consentiranno di raggiungere percentuali di differenziata all’incirca del 70%. Questo grazie all’implementazione della raccolta “porta a porta” anche dell’umido, che sarà differenziato rispetto al secco residuo, e ad una serie di servizi “a chiamata”, “di prossimità” e con l’efficientamento del circuito dei centri comunali di raccolta (ecocentri), oltre all’informatizzazione di tutti i servizi in appalto. Molto dipenderà anche dalla collaborazione dei cittadini». Circa la possibilità di costruire in zona un impianto di trattamento della frazione umida per la trasformazione del compost, è stato il Comune di Nardò ad offrire  la propria manifestazione di interesse alla Regione Puglia.

Maglie – In otto al lavoro per far legna abbattendo, senza autorizzazione alcuna, ben 22 ulivi secolari. Nella serata di giovedì 22 marzo i carabinieri di Scorrano hanno sorpreso il gruppo d’assalto giunto in località “Fraciola”, nel territorio di Maglie, per completare il lavoro programmato per ottenere il miglior lavoro nel tempo più breve: il tutto, però, senza l’autorizzazione dei proprietari del fondo, ovvero una nota e importante azienda agricola del territorio. Nel corso di un’attività di perlustrazione del territorio, i militari hanno sorpreso gli otto, armati di tre motoseghe, nello sfrondare gli alberi sezionando in pezzi più piccoli la legna. Con loro anche un’ascia, due taniche di benzina, una scala e attrezzatura varia: la refurtiva, stimata in circa 500 quintali di legna, è stata riconsegnata al titolare.

Gli arresti domiciliari sono scattati, invece, per Antonio Merola (44 anni di Otranto), Maurizio De Martino (55, Gallipoli), Ivano Iannotta (29, Alezio), Cristian Solida(35, Alezio) e Antonio Sansò (36, Gallipoli), tutti già noti alle forze dell’ordine, insieme al 22enne Giuseppe Merola di Otranto ed al 31enne di Tuglie Muhammad Ilyas: insieme a loro anche un minorenne di 17 anni accompagnato presso un centro di prima accoglienza. Per tutti l’accusa è quella di furto aggravato in concorso.

Alezio – “Terra, solchi di verità e giustizia” è il tema principale della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafie”, iniziativa promossa da “Libera”, giunta quest’anno alla sua XXII edizione. In concomitanza con le iniziative che si terranno in diversi luoghi d’Italia, è previsto ad Alezio un evento, il prossimo 21 marzo alle ore 17 presso il parco vittime delle mafie (in via Roma – angolo via del Santuario). All’incontro promosso dall’Amministrazione comunale, interverranno il Sindaco Vincenzo Romano, il dirigente scolastico del Comprensivo di Alezio Sabrina Stifanelli, il Procuratore aggiunto e Coordinatore Direzione distrettuale antimafia di Lecce Guglielmo Cataldi (foto).

Quest’anno sarà pugliese la “piazza” principale dell’evento promosso da Libera: da Foggia, simultaneamente a migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, con momenti di riflessione e di impegno per la trasparenza e la legalità, in contrasto con ogni forma di mentalità o di pratica di tipo mafioso. Per ricordare l’importanza di una comunità solidale e corresponsabile, che si mette in gioco per il cambiamento.

 

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...