Home Notizie Alezio
Ultime notizie da Alezio

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Alezio – Tradizione rinnovata per la Madonna della Lizza ad Alezio. Il tradizione “fischietto e tamburo” ha scandito l’attesa di martedì 14. In mattinata c’è stato il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri. Nel pomeriggio, dopo la messa sul sagrato della Lizza delle 19,30 e la processione, la fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15.

La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda, il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico di Gallipoli con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.

In mostra, nella tre giorni, “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza; tanti clic che interpretano la vita di un paese attraverso chi lo vive o lo ha vissuto. Da visitare dalle 21 alle 24 fino al 16.

Nardò – Nuove nomine da parte del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. Monsignor Fernando Filograna ha, infatti, ufficializzato i nomi dei parroci che saranno immessi nelle loro funzioni dal primo settembre, data di avvio del nuovo anno pastorale. Il neretino don Riccardo Personè (46 anni), cappellano ospedaliero a Nardò oltre che al Monastero di Santa Chiara nella stessa città e docente di religione, sarà il nuovo parroco nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata alle “Cenate” di Nardò. L’altra nomina, invece, riguarda don Tommaso Semola (45 anni, di Casarano), sinora era stato vice parroco alla Santa Famiglia di Nardò, destinato alla parrocchia della Beata Vergine del Rosario al Villaggio Resta (Nardò).

I nuovi vice Questi, invece, i nuovi vice parroci: il gallipolino don Gabriele Cortese sarà nella chiesa di Santa Maria Addolorata ad Alezio; don Giovanni De Giorgi (Casarano) nella parrocchia di San Nicola ad Aradeo; don Luca Grande (Nardò) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Simone Napoli (Taviano) alla Santa Famiglia di Matino; don Emanuele Calasso (Copertino) a Santa Maria delle Grazie a Sannicola; don Emanuele Calabrese (Galatone) alla Santa Famiglia di Nardò; don Pietro De Lorenzis (Felline) all’Annunziata di Casarano; don Tommaso Tamborrini (Matino) nella parrocchia San Francesco di Paola a Nardò; don Mario Giannelli (Copertino) a Santa Maria ad Nives di Copertino; don Antonio Mergola (Casarano) al Sacro Cuore di Casarano; don Giuseppe Montenegro (Matino) all’Annunziata di Tuglie.

Gli altri incarichi Il neretino don Giuseppe Venneri sarà, inoltre, il nuovo direttore dell’Ufficio Caritas diocesano; suo vice il parabitano don Dario Donateo. Don Fabio Toma (Alezio) sarà il nuovo assistente diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Direttore della Scuola triennale di formazione teologico-pastorale sarà don Gianni Cataldo (Casarano) mentre don Giampiero Fantastico (Nardò), già direttore diocesano Caritas, andrà “fidei donum” (servizio temporaneo in territorio di missione) in una diocesi estera (ancora da stabilire) a proseguire la sua esperienza Caritas. E sempre “fidei donum” i seminaristi  Gabriele Chieppa e Stefano Manta proseguiranno i loro studi fuori diocesi: il primo a Parigi presso l’Institut supérieur de théologie de arts, ed il secondo a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

Alezio – Acquista una visuale inedita, curiosa e attenta e un valore artistico di qualità l’annuale racconto a più voci promosso da Interferenze sulla vita della comunità aletina. Sarà presentata lunedì 13 agosto alle ore 20,30 nel cortile dell’ex Palazzo Vescovile sul sagrato della Lizza l’esposizione fotografica “Loro di Alezio – Alezio nei ritratti fotografici di Michele Piccinno”, attiva durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Lizza, dalle ore 21 alle 24 dei giorni 14-15-16 agosto.

Piccinno, aletino d’origine trapiantato a Treviso, si avvicina alla sua grande passione – la fotografia – da autodidatta. Gli impegni lavorativi lo tengono lontano dalla sua macchinetta, ma nel 2013 ritorna a scattare. Ha partecipato a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali, conquistando anche il primo posto al concorso Rai indetto dalla trasmissione “Flash” condotta da Mike Buongiorno, e “Il Fotoamatore”, rivista ufficiale della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli dedica un’intera pagina. Lo scorso anno i suoi scatti in bianco e nero sono stati esposti negli spazi del Must, Museo storico Città di Lecce, con la mostra fotografica “Guardami”.

Piccinno ora “dirige” la nona edizione della mostra, scrutando con il suo obiettivo attimi di quotidianità e suggestioni, e regalando l’immagine di un paese pieno di umanità, sospeso nel tempo. Un’edizione, quella 2018, che segna un ulteriore passo avanti nel cammino di “ricostruzione del tessuto sociale” intrapreso dall’associazione aletina: ai contenuti ricchi di significato culturale e valore artistico, anche gli spazi espositivi si arricchiscono, con un ampio cortile all’aperto ad ospitare la retrospettiva. In più, la serata di presentazione potrà contare sul contributo del filosofo Mario Carparelli che commenterà con l’autore le opere esposte.

“Interferenze prosegue il suo percorso socio-antropologico con passione e responsabilità – afferma il presidente Riccardo Botto – fermamente convinta che solo attraverso la conoscenza di quanto e di chi ci sta dietro, possiamo sperare in un futuro, se non migliore, perlomeno coerente e consapevole. Quest’anno la nostra consueta manifestazione, dedicata a tutti gli aletini residenti e non, fa un notevole salto di qualità, assumendo le caratteristiche di una monografia di assoluto prestigio. Un evento – conclude Botto – che senza la generosa collaborazione di quanti ci hanno voluto aiutare – e che ringrazio con affetto – non sarebbe stato possibile”.

Alezio – Un pezzetto di festa da tenere in borsa – come quelle grandi e capienti delle nonne – e da portare a casa per combattere il caldo. I ventagli a bandiera devozionali da sempre occupano un posto di tutto rispetto nella tradizione religiosa, e nelle estati costellate di feste patronali. Quella che dal 14 al 16 agosto colorerà le strade di Alezio ad esempio sarà l’occasione per riproporre l’antica consuetudine in chiave artistica, con la mostra “Il Vento Devoto, ventagli d’autore per Santi Patroni” di Antonio Chiarello, promossa dalla Confraternita Santa Maria della Lizza e dall’associazione culturale PugliArmonica e patrocinata dal Comune di Alezio. L’esposizione, fortemente voluta dalla confraternita guidata dal priore Rocco Tarantino (foto) e da Valerio Giorgino, restauratore aletino, sarà inaugurata martedì 14 agosto alle ore 11 presso il museo della Confraternita e rimarrà aperta durante i tre giorni di festa, dalle ore 19 alle 23.
Gli acquerelli di Antonio Chiarello rendono originali le stampe che riproducono i santi patroni, con carta e fasce colorate che fanno da cornice all’effige, come tradizione vuole. Inoltre, in omaggio al paese ospitante, l’artista realizzerà al momento della presentazione un ventaglio celebrativo raffigurante l’immagine della Madonna dell’Assunta.

In bella mostra all’esterno delle chiese, negli anni passati le ventole venivano acquistate dalle donne per non patire il caldo durante le funzioni religiose, ma anche per conservarle e da donarle, per devozione al santo raffigurato. “Da paese mariano quale è Alezio – commenta il priore Tarantino – l’iniziativa vuole richiamare e valorizzare le antiche tradizioni cristiane ben radicate nella nostra comunità, e raccontare la nostra storia di fede e devozione”. 

Gallipoli – Bilancio tutto sommato non grave dopo i due intensi rovesci da burrasca che hanno colpito alcune zone del Salento jonico nel fine settimana, in particolar modo quello di domenica intorno alle 14. Poteva andare peggio ad un ragazzo che, vicino ad un palo della corrente elettrica abbattuto, è stato colpito da una scarica, per fortuna senza gravi conseguenze sul litorale di Porto Cesareo. Un allarme serio è giunto alla sede della Capitaneria di porto di Gallipoli per due imbarcazioni con sei persone a bordo; sorprese dal repentino mutamento meteo, i due natanti si sono trovati in difficoltà fino all’arrivo degli agenti della Guardia costiera. Le richieste di aiuto sono giunte quasi in simultanea da Punta Pizzo e dall’Isola di Sant’Andrea.

Poteva avere conseguenze più gravi il grosso pino precipitato al suolo in viale Stazione a Taviano ostruendo la circolazione; la Protezione civile ha rimosso con un celere intervento. Anche la viabilità intorno al convento con il campanile è stata interrotta per alcune ore, a causa di una scarica elettrica che ha rotto il quadrante dell’orologio. Anche nel parco Ricchiello sono state tagliate e messe in sicurezza alcuni grossi  rami pericolanti. Ringraziamenti del Comune per la collaborazione della ditta Leopizzi Salvatore che ha collaborato con i volontari e con i Vigili del fuoco di Ugento . I volontari della Pc tavianese sono stati affiancati anche dalla Protezione civile di Casarano, con la presenza del Sindaco Giuseppe Tanisi e dell’assessore Marco Stefàno per la collaborazione e disponibilità.

Un tratto laterale in terra battuta del viale delle Rimembranze ad Alezio ha ceduto, contribuendo ad allagare i campi sottostanti. La furia delle acque ha portato via anche le transenne. Pure la vicina via Mottola ha rivenuto l’acqua piovana di un canale laterale esondato.  La pioggia copiosa e concentrata ha invaso alcune strade alla Baia verde  a Gallipoli (solita zona: via Acacie, piazzetta Aceri) ma già questa mattina era tutto rientrato nella normalità. Sul versante nord della costa gallipolina lettori ci hanno segnalato disagi a Lido Conchiglie, smepre per strade rese impraticabili dalla pioggia. Stessi inconvenienti con proteste a Torre Lapillo, marina a nord di Porto Cesareo.

A Santa Maria al Bagno di Nardò il moto ondoso sotto l’impeto della burrasca ha fatto sparire (momentaneamente si spera) la spiaggetta, facendo affiorare scogli e massi sottostanti. La corrente elettrica, a causa di un guasto alla cabina centrale di Galatone, è mancata per qualche ora in alcune zone.

Sannicola – Gallipoli città bella, ma anche città “delle belle”. Sono tutte e tre gallipoline, infatti, le prime classificate nella seconda edizione del concorso di bellezza promosso Miss Store Auto, svoltosi recentemente a Sannicola.

Sul palco, le ragazze hanno dimostrato bellezza, eleganza e portamento esponendo anche sogni e desideri. Al primo posto la 19enne Lucia De Florio seguita sul podio dalla 16enne Alice Patricelli e dalla 17enne Sofia De Donno. Alla finale hanno partecipato Serena Mercuri, estetista e modella 25enne di Gallipoli, Francesca Latino, commessa 29enne di Porto Cesareo (col sogno di girare il mondo o di andare in missione in Africa), Alessia Marra, 17enne di Alezio (che sogna di entrare nei carabinieri), Manuela Pastore, infermiera 23enne di Sannicola (che sogna di lavorare in sala operatoria), Martina Caricato, 21enne di Alezio (che desidera diventare infermiera pediatrica), Nicoletta Chirivì, 18enne di Galatone (che vuole diventare psicologa), Cristina Quintana, 16enne di Gallipoli (ballerina che vuole diventare medico legale), Alessandra Inglese, 18 anni di Sannicola (con un futuro da psicologa), Lorena Stoppello, 21enne di Alezio (studia lingue per realizzare il suo sogno di viaggiare), Martina Petruzzi, 17enne di Sannicola (sogna di diventare architetto) e poi Paula Cernat, 20enne di Matino, Giada Greco, 14enne di Gallipoli e Elena Imperiale 20enne di Tuglie.

«Siamo molto felici della riuscita della serata – commentano Andrea Puce e Ada Negro, gli organizzatori – soprattutto perchè abbiamo visto il gradimento del pubblico e ancora ci fanno i complimenti. Volevamo offrire una serata di relax, eleganza e divertimento e abbiamo centrato l’obiettivo. Auguriamo a tutte le ragazze partecipanti un futuro radioso e la realizzazione di tutti i loro sogni». La serata è stata presentata da Ivan Bonetti (di Lecce) e Barbara Pisanello (di Sannicola) che si è esibita anche in intermezzi musicali con il giovanissimo Denis D’Amelio e l’artista affermato Antonio Ancora, che ha partecipato a X Factor (entrambi di Gallipoli).

La giuria era composta da Luca Caracciolo (di Lecce), Omar Mancino (di Parabita), Franco De Matteis (di Gallipoli), Imma Maggino (di Gallipoli), Mery Giaffreda (di Tuglie) e Maria Rita Schirosi (originaria di Gallipoli che vive a Novara) e presieduta da Andrea Puce e Ada Negro.

Alezio. Relax e gusto sull’aia da Trappito Stracca ad Alezio venerdì 10 agosto in occasione delll’annuale iniziativa promossa da Regione Puglia “Aria di masseria – Profumi di Puglia” (la data del 4 agosto è stata rinviata per le condizioni meteo). Alle ore 19 si parte con il laboratorio didattico per i più piccoli sulla lavorazione del grano dal chicco alla tavola, con la molitura a pietra e la preparazione della pasta. Si prosegue poi alle 19,30 con la visita guidata al frantoio ipogeo per conoscere l’antico ciclo dell’olio. Alle 20,30 si passa all’assaggio, con la degustazione dei cibi della tavola salentina. Alle 21,30 si apre il sipario sul teatro con la commedia romantica “Salento in Love”, a cura della compagnia teatrale Talianxa di Gallipoli: un modo divertente per narrare di amore e tradizioni popolari salentine. Sullo sfondo storico dell’Italia del Rinascimento, si innesta l’amore di una Giulietta gallipolina ed un Romeo veneziano, fra narrazione popolare e suggestioni shakespeariane. A partire dalle 22,30 tutti col naso all’insù con le osservazioni astronomiche sull’aia a cura del Gruppo Astrofili Salentini. (Info e prenotazioni: 349.1329800; quota partecipazione: € 15 adulti, € 10 bambini)

Don Piero Nestola

Gallipoli – Organizzata dalla parrocchia San Gabriele dell’Addolorata, nel popoloso quartiere Peep 3 sulla via per Alezio, parroco don Piero Nestola (foto), stasera venerdì 3 agosto si terrà l’ottava edizione della “Sagra dei sapori marini”. “Come per il passato, in cui si sono registrate  oltre tremila presenze, quest’anno a farla da padrone sarà il binomio tipicamente gallipolino mare e cucina, con le prelibatezze del posto che vanno dalle cozze preparate nei diversi modi, alla frittura di pesce, all’insalata di mare, alle tradizionali pittule variamente farcite, al pesce spada.

“Non mancheranno neppure i panini caldi e la carne arrostita, o le frise salentine di grano o di orzo, accompagnate dall’ottimo vino delle nostre parti”, fanno sapere gli organizzatori, che assicurano qualità e tradizione: “La qualità predomina su tutto, negli ingredienti c’è tutto il sapere e il sapore della tradizione gallipolina, tramandata di generazione in generazione fino a giungere alla odierna squisitezza”, affermano Enzo Spada e Patrizia Schirosi.

Tanto spazio anche ai momenti di svago e di musica, al suono della “pizzica pizzica”, ai canti della tradizione gallipolina e ai balli di gruppo. “Solo chi ha partecipato ad una sagra può comprendere il calore e l’accoglienza che si respirano: un’atmosfera festosa e un clima familiare inducono gli ospiti a sentirsi accolti e rilassati e a godersi il divertimento che si respira nell’aria”, garantiscono Enzo Spada e Patrizia Schirosi, che concludono- è un appuntamento da non perdere che piacerà certamente ai turisti”. Appuntamento alle 20, subito dopo la Messa, nell’area sportiva parrocchiale.

Alezio. Si apre il percorso che condurrà alla Valutazione di impatto ambientale per il progetto di realizzazione di una cava di argilla in zona Arpa, ai confini con Parabita, Taviano, Matino e poco distante dal Parco Naturale del Pizzo e dall’area archeologica. Presso la sede municipale di Alezio, mercoledì 1 agosto si è svolta la Conferenza dei servizi cui hanno partecipato i delegati delle Amministrazioni comunali di Gallipoli, Matino, Taviano, il comitato civico “Salviamo l’Arpa” e le tante associazioni del territorio contrarie alla realizzazione del progetto avanzato dalla ditta “Geoambiente Srl” di Cavallino. Accanto al parere contrario delle Amministrazioni e alle perplessità sul piano tecnico, sostenute dai risultati di una perizia geologica redatta da un esperto per conto del Comune di Alezio e del comitato, determinante è stato il parere dell’Ufficio estrattivo della Regione Puglia: in presenza di un parere discordante sulla continuità della falda acquifera sottostante si è ritenuto necessario avviare la fase di Via. Tale “Valutazione di impatto ambientale” avrà lo scopo di individuare e valutare – in via preventiva – gli effetti sull’ambiente e sulla salute del progetto in questione, e di identificare le eventuali misure “per prevenire e ridurre gli impatti negativi sul territorio”.

L’incontro nel Municipio aletino ha fatto pure registrare alcuni momenti di tensione tra i responsabili della ditta e i proprietari  di uliveti e di diversi pozzi confinanti con l’area in questione che si teme verrebbero danneggiati dallo scavo di cinque ettari di suolo fertile a 21 metri di profondità, in presenza di una falda sia superficiale che profonda.

Moderato ottimismo tra gli attivisti di “Salviamo l’Arpa” per quello che ritengono “il primo importante passo avanti” in una battaglia che ha coinvolto cittadini e associazioni ambientaliste. «La mobilitazione – fanno sapere gli attivisti – verte sui temi del consumo di suolo, a fronte di un territorio ai primi posti per cave attive e per cave abbandonate e degradate senza un adeguato recupero ambientale, e un’attività, quella della produzione di cemento, non indirizzata al mercato locale, già saturo per almeno 20 anni, bensì orientata all’esportazione».
«Il nostro obiettivo ora – spiega Angela Giorgino, referente del comitato civico – è ampliare il raggio d’azione, mettendo in rete sempre più soggetti ed esperti, e continuare a dare battaglia sia sul piano tecnico che politico al progetto. Partiremo in questi giorni con una riunione con il Sindaco di Alezio, per capire come muoverci e coinvolgere le amministrazioni e le associazioni del Comuni interessati».

Alezio. Tornano ad accendersi i riflettori sul mondo del giornalismo con la settima edizione del “Premio Maglio”, giunto al momento conclusivo sabato 4 agosto alle ore 20,30 sul piazzale del Museo Messapico. Vincitore 2018 è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto” sul quotidiano Il Giorno, secondo posto ex-aequo per Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, e Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato su “il manifesto”. Premio alla carriera al giornalista, saggista e docente Alessandro Barbano, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Riconoscimenti a Nicola Apollonio per i 40 anni di “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca”; targhe speciali a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie e all’imprenditore vitivinicolo Giuseppe Coppola, nell’ambito della nuova sezione “Comunicare il Salento”. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.

L’evento è promosso dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa. Presenti alla cerimonia conclusiva, presentata da Marcello Favale, il presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso e il presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi, il sindaco di Alezio, Andrea Barone, il presidente emerito e tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta.

Gallipoli – “Da quando siamo a Riccione, ogni mese/mese e mezzo veniamo convocati al Palazzo dei congressi per programmare con il Comune. Ci chiedono se abbiamo idee, per esempio per Natale, o iniziative in preparazione; le confrontiamo con quelle loro e poi si arriva ad un programma unico per i turisti”: la chiave di volta per evitare che nulla sia definitivamente perduto, potrebbe essere questa. Ne parla Rocco Greco (foto), l’imprenditore gallipolino che ha portato un nuovo modo di stare in riva al mare nella patria – sessanta anni fa – degli stabilimenti balneari e dei divertimenti. “Il tavolo tecnico fino a qualche tempo fa si faceva anche a Gallipoli, poi più niente. Un errore non tenerlo attivo”.

La seconda patria in riva all’Adriatico “Come ci hanno accolti qui a Riccione? L’Amministrazione comunale è stata contentissima, ci hanno subito guardato bene e il Samsara è adesso un punto di forza della loro offerta turistica e lo portano come esempio, come mi dice anche lei (il cronista ha ascoltato su RadioDue Rai l’assessore al Turismo indicare il Samsara come lo stabilimento dove si balla tutto il giorno, ndr)”. Greco, da gallipolino e salentino, ci tiene a essere visto – col suo socio David Cicchella – come l’azienda salentina che va fuori portando il proprio apprezzato bagaglio, ma senza tagliare con le radici. Fuori fino a Budva, in Montenegro, dall’altra parte dell’Adriatico. “A Riccione facciamo ciò che facevamo e facciamo a Gallipoli, musica in spiaggia dalle 16 alle 20, non è cambiato niente”, dice. Nei fine settimana “arriviamo a numeri fortissimi”, aggiunge. Memtre il Samsara dello Jonio accusa un calo: “Eh sì, quelle notizie sui locali, chiusi, sugli eventi annullati certo non hanno giovato e i giovani si sono diretti altrove”. Anche verso il Samsara romagnolo, dove proprio questa sera dalle 17 alle 21 arrivano Merk & Kremont “tra i dj italiani più attivi nel mondo” recita una nota stampa.Il 9 è la volta di altri artisti dello stesso calibro, sempre italiani; il 12 in pedana “una leggenda della House, David Morales.

Insomma, in Romagna  tutte rose e fiori? E i controlli (con qualche guaio a seguire come quello scorso con la Capitaneria di porto di Gallipoli)? “Ci sono anche anche qui, li vogliamo i controlli per stare tranquilli. Forse perché vengono da 60 anni di turismo, le regole ci sono e sono più chiare; se vuoi lavorare come da programmi, non ci sono problemi per nessuno”. Nonostante questa stagione critica, Gallipoli intanto resiste come destinazione appetibile, come ha raccontato a Piazzasalento il direttore del gruppo alberghiero Attilio Caroli Caputo (“Continuano ad arrivare richieste di investitori che vogliono prendere in gestione strutture ricettive”, ha dichiarato). “Questo ci deve far pensare che non abbiamo perso tutto – commenta Greco – l’attenzione c’è ancora, nonostante i collegamenti più costosi rispetto ad altre famose località, più difficoltosi”.

Costi, servizi, programmi: le cose da cambiare “Abbassate i costi dei voli per Brindisi e degli affitti a Gallipoli e vedrete come la gente ritornerà… costi alti, servizi molto scarsi, trasporti e collegamenti quasi inesistenti. Vi consiglio delle vacanze in località turistiche come la Spagna, la Francia (per restare in Europa) e trovate da soli le differenze. Costa di meno una vacanza in Costa brava compreso volo e hotel a 5 stelle che un volo per la Puglia…” l’appassionato consiglio via Facebook di Isabella Cherillo di Alezio, che lavora nel settore della moda a Parigi. “Dobbiamo cambiare adesso:  la gestione deve essere migliorata come la programmazione ed i servizi. E sopratutto dobbiamo vendere il Salento tutto intero, non singole strutture. A questo serve una stretta collaborazione tra Enti locali e imprenditori”. Come fanno in Romagna, appunto. Anche utilizzando l’esperienza di un marchio salentino consolidato oggetto di attenzioni dei media (da ultimo ItaliaUno) per i beach party che, in zona Marano sul lungomare “fanno scatenare ed emozionare giovani e intere famiglie”.

Antonio Maglio

Alezio – Nuovi riconoscimenti e grande attenzione alle produzioni d’eccellenza del territorio per l’appuntamento 2018 del Premio Maglio, giunto al momento della cerimonia finale, il prossimo 4 agosto alle 20,30 sul piazzale del Museo Messapico, ad Alezio, paese d’origine del giornalista scomparso undici anni fa. Vincitore della settima edizione è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto”, pubblicata in più puntate sul quotidiano “Il Giorno”, con cui ha denunciato “con grande partecipazione e accuratezza professionale – questa la motivazione – aspetti inquietanti e sconosciuti ai più che caratterizzano il mondo del calcio dilettantistico, come la mercificazione e lo sfruttamento della voglia di fare sport di tanti ragazzi, illudendo giovani e famiglie e ponendo i presupposti che potrebbero inquinare lo sport nazionale”.

I due secondi posti e il premio alla carriera. Ex-aequo per il secondo posto, assegnato a Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, “che, con grande sensibilità, ha acceso un faro su un aspetto delicato dell’istruzione scolastica relativo ai bambini particolarmente dotati, che a scuola rischiano la solitudine a causa della loro spiccata intelligenza, in quanto la scuola non è sempre pronta ad accoglierli”; e ad Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato sul quotidiano “il manifesto”, “con cui ha raccontato e corredato con toccanti immagini il testo di un articolo che denuncia la crudeltà della caccia ai migranti a Bardonecchia, dove gruppi di disperati tentano di attraversare il confine italo-francese, sfidando il freddo e la neve in jeans e scarpe da tennis”.
Premio alla carriera ad Alessandro Barbano, giornalista, saggista e docente, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Ha ricoperto l’incarico di vicedirettore de “Il Messaggero” e, in precedenza, anche al “Nuovo Quotidiano di Puglia”, ha scritto per Il “Quotidiano di Lecce”, per “La Gazzetta dello Sport” e per “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Professionista a 23 anni, laureato in Giurisprudenza, è docente a contratto di giornalismo politico ed economico all’Università di Roma “La Sapienza”, dopo esperienze all’Ateneo del Molise e alla Link Campus University.

L’ex presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino premia Alessandro Leogrande nel 2012

Riconoscimenti speciali e il ricordo di Leogrande. Premi anche a Nicola Apollonio per i 40 anni del mensile di politica, attualità e cultura “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca” settimanale free-press di informazione e tempo libero. A loro il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, e il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, consegneranno un campionario degli olii extravergini prodotti da aziende salentine che quotidianamente testimoniano il costante impegno in difesa degli uliveti assediati dalla Xylella. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della Prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.<

L’edizione 2018 si arricchisce inoltre di una nuova sezione, con l’intento di valorizzare il territorio e le sue imprese di eccellenza: le targhe speciali di “Comunicare il Salento” saranno consegnate a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie, quest’anno al suo secolo di attività e a Giuseppe Coppola, per il particolare contributo alla crescita dell’area Gallipolina, sia nels ettore vitivinicolo che in quello turistico.

La cerimonia sarà aperta dai saluti del presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso, e dal sindaco di Alezio, Andrea Vito Barone, e conclusa dal presidente onorario della stessa associazione, prefetto Carlo Schilardi. Alla serata, condotta da Marcello Favale, saranno presenti il Presidente emerito e Tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta. Prevista anche la partecipazione dei sindaci dei Comuni di Lecce, Gallipoli, Tuglie, Parabita, Sannicola, Neviano, Taviano e Matino.

All’iniziativa, promossa dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa, collaborano Quarta Caffè, Cantine Coppola, Pastificio Benedetto Cavalieri, Coldiretti, Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Cliocom (Internet Service Provider).

Minervino di Lecce – Verrà presentato il 2 agosto alle ore 21, nell’ex convento dei Padri riformati “ll Raccontolivo, due ecostorie felici” di Franca Di Conza, illustrato dal tocco magico di Elia Stomaci.  L’iniziativa  a cura dei Lions e Leo Club di Maglie, ancora insieme a favore  del reparto di oncoematologia pediatrica del “Fazzi” di Lecce. Dopo i saluti del Sindaco di Minervino, Fausto De Giuseppe (foto),  seguiranno gli interventi di:  Assunta Tornesello (foto, di Alezio), direttore Unità operativa di Oncoematologia pediatrica del “Fazzi”; Paolo Colavero, psicologo clinico della medesima unità, di Maglie; Gabriella Piccinno, presidente Lions Club Maglie, Gianluca Vilei presidente Leo club Maglie; l’autrice del libro Franca di Conza; l’autore delle illustrazioni Elia Stomaci; Sergio Falconieri, esperto in agricoltura biologica; modererà l’incontro Anna Rita D’Alba.

I bambini come gli ulivi La resilienza, la capacità di piegarsi all’urto di un dolore, ma di reagiare senza perdere la speranza di riprendersi la propria vita  “rifiorendo” ancora, è propria degli uomini, ma anche delle piante. Lo dimostrano ogni giorno gli ulivi che, ammalati di xylella, potati fin quasi a misura del tronco, sottoposti a cure sperimentali, improvvisamente  ritornano a vivere. Hanno fatto una specie di restistenza passiva al male, hanno accettato la cura, ma ne è valsa la pena. Così avviene per gli uomini anche se alcuni, purtroppo,  sono costretti a soccombere. Quando si tratta di bambini, c’è una ragione in più per tener duro, qualche volta contro ogni speranza.

Bisogna unire gli sforzi per rendere il periodo di resilienza più lieve e sopportabile. A questo possono servire anche due  “ecostorie felici” che raccontano la storia e la forza del piccolo Luca  ma anche quella degli alberi di ulivo messa a dura prova in questi ultimi anni,  storie destinate a far sorridere  i piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Fazzi” di Lecce a cui sarà devoluto il ricavato della vendita. E perché no? Anche i loro genitori e tutti quelli che affrontano  il dolore ogni giorno e mettono alla prova la loro capacità  di “fare finta” di perdere mentre affilano le armi per tornare a vivere.

Alezio – Alezio è pronta a mettere l’abito della festa, i prossimi 14-15-16 agosto per celebrare la sua patrona, la Madonna della Lizza. Tradizioni ritrovate e rinnovate arricchiscono come di consueto il programma degli eventi, nel segno della continuità. “Rispetto delle tradizioni e novità – afferma il presidente del Comitato festa, Maurizio Dimo – per tener vivo l’interesse attorno a questo evento e tener conto delle esigenze di tutti, senza snaturare la festa. L’entusiasmo e la fede che circondano questo Comitato (al suo 15esimo anno) ha fatto sì che questo “cantiere aperto tutto l’anno” – conclude – producesse quei frutti che sono sotto gli occhi di tutti”. “La nostra grande festa è unica, festosa di gente, di colori, di sapori e profumi – commenta Andrea Barone, alla sua prima “Lizza” da Primo cittadino – è la festa dell’amore per il proprio paese, per il proprio passato e cercheremo sempre di mantenerla viva per trasmettere questi valori intatti alle nuove generazioni”. Un “debutto” anche per “Villa L’Assunta”, a nuovo grazie al progetto “Completamento della rigenerazione territoriale della zona Santuario della Lizza”, finanziato con fondi europei. Gli interventi hanno previsto la messa a norma dei locali adibiti a bar sottostanti la scalinata del Santuario, la ristrutturazione del campo di calcetto e la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza della zona.

Il programma degli eventi. Anche quest’anno la festa raggiungerà i diversi rioni del paese: a partire dal 30 luglio e fino al 4 agosto le famiglie accoglieranno la statua della Madonna e condivideranno un momento di riflessione tra racconti e ricordi; dal 5 al 13 agosto si svolegrà la novena. Il tradizione fischietto e tamburo scandirà i tempi dell’attesa fino al 14 agosto, giorno della vigilia e apertura ufficiale della festa.
Alle 10,30 il corteo porterà verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri (Sezione Anb “Magg. La Rosa Giuseppe”). Nel pomeriggio, dopo la santa messa sul sagrato della Lizza alle ore 19,30 e la processione, fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15. La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda –  il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.
Non solo “Lizza”. Torna l’appuntamento con la sagra della pittula, quest’anno alla sua 18esima edizione, venerdì 17 agosto in Largo fiera. In programma le esibizioni della scuola di ballo “Star dance” alle 20,30 e la musica dei “Tammurria” alle 21,30. Si rinnovano le celebrazioni della “Lizziceddha” il 27 agosto, con la processione per le strade del paese alle ore 20,30, con fiaccolata della Pirotecnica napoletana Matino e il concerto bandistico a cura dello Storico Gran Concerto bandistico Città di Matino “V. Papadia”.
Tante, inoltre, le iniziative che colorano la tre giorni di festa e non solo, nell’ambito del ricco programma agostano aletino. Venerdì 3 agosto alle 20 appuntamento con il decimo torneo di burraco all’aperto a Casa Betania in via Carducci organizzato dal Comitato festa (info e iscrizioni: 320.4034276). Camminate notturne in programma lunedì 6 e sabato 11 agosto: il primo a partire è il Gruppo Trekking Natura Cultura con “Trekking al chiaro di luna” (info: 348.9549964), settima edizione invece per “Trekking sotto le stelle” a cura del Gta (info: 366.1666273).
In mostra durante i festeggiamenti del 14-15 e 16 agosto “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza: l’evento sarà presentato il 13, con la partecipazione del filosofo Mario Carparelli.

Alezio – Se è vero che il bisogno di sangue non va in vacanza, Fidas Alezio “si fa in quattro” per promuovere un gesto di sensibilità e consapevolezza come la donazione. E l’estate, il momento più delicato dell’anno per il fabbisogno di sangue, diventa anche l’occasione giusta per passare del tempo assieme in allegria. E per una giusta causa. Quest’anno, poi, la festa d’estate promossa dalla sezione aletina di Fidas guidata da Anna De Santis (foto) si sdoppia con un’anteprima ancora più “dolce”. Il primo appuntamento è per domenica 29 luglio alle 21 con “Festa d’estate… l’attesa” con la pizzica dei Criamu in via Matteotti e il “caffè pagato” per tutti i donatori al Bar del Corso. In più truccabimbi e laboratori creativi per i più piccoli a cura di Girasole animazione in piazza Vittorio Emanuele II. Martedì 31 luglio dal 16 alle 19 spazio alla donazione del sangue pomeridiana grazie all’autoemoteca che sosterà nei pressi della sede in via Municipio. Alle 21 inizia la “Festa d’estate” in piazza Vittorio Emanuele II con lo spettacolo di cabaret di Piero Ciakky e gonfiabili per tutti i bambini in via Matteotti. Come vuole la tradizione, l’estate di Fidas si conclude su due ruote: giovedì 16 agosto biciclettata per le vie del paese (sopra la foto di gruppo a conclusione dell’edizione 2017), con partenza alle ore 17 da piazza Vittorio Emanuele II.

Gallipoli – Il Luna park resterà chiuso anche oggi – nonostante i festeggiamenti in corso per S. Cristina – per questioni di incolumità pubblica. Le giostre hanno acceso le luci solo il 22 e il 23 scorsi; poi sono intervenuti i divieti dettati da questioni di incolumità pubblica derivanti dalle rigorose norme antiterrorismo scattate già l’anno scorso. Solo che l’anno scorso il Lina park restò chiuso soltanto il primo giorno per poi fermarsi del tutto.

“Si comunica che, vista la mancanza di documentazione che attesti la sicurezza degli impianti ludici in prossimità del piazzale Cimitero, i tecnici e la commissione non hanno dato parere positivo all’accensione degli stessi. La commissione, i Vigili del fuoco e gli impiantisti si sono espressi con parere negativo in mancanza di tutta la documentazione richiesta alle strutture ludiche, visti gli accadimenti di qualche anno fa ad Alezio (con un ragazzo morto, ndr) . Riteniamo quindi che l’incolumità dei nostri bambini venga prima di qualsiasi divertimento”; questo il testo diffuso dal Comune per spiegare l’unico aspetto negativo dei festeggiamenti per Santa Cristina, che ovviamente ha generato qualche contestazione.

Una bella rinascita Per il resto l’appuntamento religioso e civile sembra stia vivendo una vera e propria rinascita, mentre si accinge ad assistere ai fuochi pirotecnici che illumineranno il cielo partendo dal molo del porto commerciale. “Un fiume di gente, un consenso diffuso e popolare (che sui social ci difende pure da qualche critica), con il clou nell’accensione musicale delle luminarie – è il commento a caldo del direttore artistico Alberto Greco – fino al ritorno in grande stile delle bande musicali non solo per le vie della città ma con la vecchia gloriosa cassa armonica: la piazza è rimasta piena di gente fino al Bolero, suonato all’1,30”. Elogi quindi alla banda Città di Racale.

Per la cronaca, la tradizionale e affollatissima Cuccagna di S. Cristina, nelle acque del Seno del Canneto, è stata vinta quest’anno da Tony Carretta (nella foto di Skakkomatto col Sindaco Stefano Minerva).

 

 

by -
0 480

Alezio – Trappito Stracca rivive un pezzo della sua storia, rileggendo una pagina di quella del risorgimento salentino. Mercoledì 25 luglio alle 21 la compagnia TaliAnxA porta in scena “Antonietta De Pace – memorie di una cospiratrice”, commedia in costume diretta da Pino Della Rocca. Nello scenario rurale notturno della masseria didattica la compagnia gallipolina rievocherà gli eventi storici, in occasione del bicentenario della nascita dei due eroi mazziniani del Risorgimento meridionale per anni dimenticati, la patriota garibaldina e Bonaventura Mazzarella. Dei carbonari di Terra d’Otranto, e in particolar modo di Epaminonda Valentino, questi luoghi ne raccontano le gesta e la storia: proprio in contrada Stracca, dove fu arrestato nel 1848, si nascondeva il giovane repubblicano, ricercato per cospirazione perché voleva rovesciare l’ordine monarchico, e cognato di Stanislao e di Antonietta De Pace.
Lo spettacolo di mercoledì sarà preceduto, alle ore 20, da un laboratorio sulla preparazione del pane con merenda per i più piccoli. Inoltre per tutti al termine della rappresentazione degustazione di cibi della tavola salentina. (Per prenotazioni ed informazioni: 3491329800. Costo: € 15 adulti, € 5 bambini)

Casarano – Per gli studenti è tempo di vacanze ma le scuole hanno già programmato il prossimo anno. Se la Regione Puglia ha indicato il 20 settembre per il ritorno tra i banchi, grazie all’autonomia scolastica, i vari Consigli d’istituto hanno apportato piccoli adattamenti per meglio conciliare i giorni di lezione tra vacanze e ponti. A Casarano sia il Polo 1 di via Ruffano che il Polo 3 di piazza San Domenico (istituti con la dirigenza accorpata) hanno scelto di anticipare la campanella a giovedì 13 settembre, fermo restando il 12 giugno 2018 quale termine delle lezioni (il 29 giugno per la scuola dell’infanzia). Il Polo 2 di via Messina partirà, invece, lunedì 17 settembre per terminare sempre il 12 giugno. Per tutti sarà già festa con il ponte “lungo” dall’1 al 4 novembre. Altri giorni di riposo dal 24 dicembre al 6 gennaio per le vacanze di Natale, dal 4 al 6 marzo per carnevale (solo il 4 e il 5 per il Polo 2), dal 18 al 25 aprile per le vacanze pasquali che si allungano con il ponte del 25 aprile, il 29 aprile per la festa della Madonna della Campana, il 20 maggio per la festa del Santo patrono.

Gli istituti superiori Tra gli istituti superiori è il liceo scientifico-linguistico “Vanini” ad anticipare tutti facendo suonare la campanella già giovedì 13 settembre. A seguire il liceo “Montalcini” (nelle sedi di via Ruffano e viale Stazione) e gli istituti “Bottazzi” e “Meucci” che hanno scelto lunedì 17 settembre, così come il liceo artistico e musicale “Giannelli” (anche per le sedi di Parabita, Gallipoli e Alezio). Per ultimo il “De Viti e Marco” che riprende le lezioni mercoledì 19.

Ambra e Giada Giannachi, il presidente Claudio Stanca, Michael Antonaci, Cosimo Cataldi

Alezio – In quattro alla conquista dei campionati italiani che si terranno dal 24 al 29 luglio prossimi a Bologna. Sono i piccoli e grandi campioni della Sezione di Alezio di Tiro a segno nazionale, a conclusione del ciclo di sfide dello scorso anno e del campionato regionale federale 2018 tra Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e Candela. I tiratori selezionati sono tutti degli habituè del podio: Michael Antonaci, 14 anni di Alezio, si è qualificato per la carabina aria compressa ragazzi, ed è già vice campione italiano 2017; Giada Giannachi, 15 anni di Corigliano d’Otranto, campionessa italiana giovanissimi 2014, si metterà in gioco nella pistola aria compressa ragazzi; la sorella 12enne Ambra, invece, già campionessa regionale 2017, sarà impegnata nella categoria pistola aria compressa allievi; infine Cosimo Cataldi, 53enne di Collepasso, campione regionale 2017 e 2018, si è qualificato per la carabina aria compressa master uomini.

«I nostri atleti – spiega soddisfatto il presidente Claudio Stanca – non sono certamente nuovi a questo genere di eventi, ma quella di Bologna sarà per loro una delle sfide più impegnative ed entusiasmanti che dovranno affrontare. Per tutti noi della sezione di Alezio è motivo di orgoglio, che vede ripagato il lavoro svolto in tutti questi anni di attività».
Continuano intanto le attività pensate per quanti vogliano avvicinarsi alla disciplina: si inserisce nel calendario di appuntamenti estivi “Porte aperte al poligono” da martedì 7 a sabato 11 agosto nella sede di via San Pancrazio 41. Per tutti (minorenni accompagnati da un genitore) tiri di prova gratuiti con carabina e pistola aria compressa. Attivi presso la Sezione aletina anche i corsi per il conseguimento del diploma di idoneità al maneggio delle armi, propedeutico al rilascio di qualsiasi tipologia di porto d’armi.

Alezio – Riflettori sempre accesi sulla questione cava di argilla in località “Arpa”, al confine con Matino e Parabita. Tra approfondimenti, decisioni rinviate e studi tecnici, la mobilitazione contro il progetto avanzato dalla ditta “Geaombiente Srl” di Cavallino richiama l’attenzione della comunità civile e della politica nazionale. Nella mattinata di giovedì il Sindaco Andrea Barone e il vicesindaco Roy De Santis sono stati ricevuti presso gli uffici della Prefettura di Lecce, per un colloquio con il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, in città assieme al presidente della Regione Michele Emiliano per una giornata di approfondimento sul tema Xylella fastidiosa nel Salento. “Al ministro si è dettagliatamente esposto il dossier relativo al grave problema della cava in zona Arpa – fanno sapere gli amministratori – un progetto che deturperebbe il nostro territorio e infliggerebbe un colpo terribile proprio all’agricoltura e all’economia turistica del nostro splendido territorio aletino. Da parte nostra – concludono – è evidente quanto sia incessante il lavoro che stiamo portando avanti sin dal primo giorno, condurre Alezio e le sue problematiche all’attenzione delle più alte cariche dello Stato”. Così come quella precedente guidata da Vincenzo Romano, anche l’amministrazione Barone, eletta lo scorso giugno, ha espresso parere contrario, seppur non vincolante, alla realizzazione del progetto, perché incompatibile con gli obiettivi di tutela delle risorse naturali e con le attività economiche in atto, dando mandato a un esperto per la redazione di uno studio geologico-idrogeologico sull’area interessata dal progetto di coltivazione mineraria.

Dibattito pubblico in attesa della Conferenza dei Servizi. Prosegue l’attività del comitato civico “Salviamo l’Arpa”. Prossimo appuntamento giovedì 26 luglio alle ore 20 in piazza Vittorio Emanuele II, con un dibattito pubblico per discutere sulle ragioni del dissenso alla realizzazione della cava, alla presenza di cittadini, esponenti delle associazioni del territorio coinvolte ed esperti in materia ambientale. Occhi puntati sulla Conferenza dei Servizi in cui gli Enti valuteranno l’impatto dell’attività estrattiva sull’ambiente, sull’agricoltura, sul turismo e sulla sicurezza dei cittadini di Alezio e dei comuni limitrofi, inizialmente prevista per l’11 luglio e nuovamente rimandata al 1° agosto. Così come accaduto in occasione della prima convocazione dell’assemblea lo scorso 19 giugno, anche stavolta il comitato e i cittadini contrari al progetto di “Geoambiente Srl” presidieranno l’incontro al di fuori del Municipio di via San Pancrazio. Continua anche la raccolta firme indirizzata ai presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Lecce e al Prefetto di Lecce, a cui hanno aderito circa 2000 persone. Oltre 500 sono, al momento, gli utenti che hanno sottoscritto la petizione online presente sul sito Change.org e disponibile qui.

La proposta di Italia Nostra. Sempre più compatto il coro dei “no”, sostenuto da tante voci del panorama politico locale. Da sempre in prima linea nella protesta pacifica l’associazione Italia Nostra – Sezione Sud Salento guidata da Marcello Seclì, che ha avanzato una sua proposta al Consiglio comunale aletino: “si dichiari – si legge nella nota – il proprio territorio “Comune decavizzato”, al fine di indirizzare ogni atto di programmazione economica e di pianificazione (in ambito comunale e sovraordinato) verso scelte che possano garantire la tutela delle risorse naturali, paesaggistiche e culturali del territorio di Alezio”.

by -
0 543

Alezio – Va al giornalista Giulio Mola la settima edizione del Premio “Antonio Maglio” per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto”, pubblicata in più puntate sul quotidiano “Il Giorno”. Mola, responsabile delle pagine sportive del quotidiano “Il Giorno”, nel lavoro premiato denuncia, “con grande partecipazione e accuratezza professionale – spiega con una nota l’associazione dedicata al giornalista aletino scomparso nel 2007 – aspetti inquietanti e sconosciuti ai più che caratterizzano il mondo del calcio dilettantistico, come la mercificazione e lo sfruttamento della voglia di fare sport di tanti ragazzi, illudendo giovani e famiglie e ponendo i presupposti che potrebbero inquinare lo sport nazionale”.  Secondi classificati i giornalisti Elisa Forte e Andrea Gabellone. Durante l’evento del prossimo 4 agosto alle ore 20.30, sul piazzale del Museo Messapico in via Kennedy, verrà consegnato anche il premio alla carriera al giornalista e scrittore Alessandro Barbano, già direttore del quotidiano di Napoli “Il Mattino”. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Nicola Apollonio per i 40 anni del mensile “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni del free-press “Salento in tasca”.

Il vincitore dell’edizione 2018. Mola, giornalista professionista, è nato a Bari nel 1968. Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1995, la pratica forense e l’esame di Stato per avvocato nel 2001, si è trasferito nel nord Italia. Prima la gavetta in radio baresi (Radio 5, Bari Canale 100, L’Altra Radio) e testate pugliesi (Corriere del Giorno e Corriere del Mezzogiorno, ma pure corrispondente dalla Puglia per Tuttosport e agenzia Area, collaboratore di Antenna Sud e Telebari), poi dopo il trasferimento l’arrivo ad Antenna Tre nella redazione sportiva (inviato e servizi d’inchiesta). Dopo l’esperienza a Tuttosport (sede di Torino), dal 2005 è al Quotidiano Nazionale/Il Giorno, attualmente come responsabile delle pagine sportive. Inviato ai Mondiali di Germania, ha avuto la fortuna di raccontare la notte azzurra di Berlino 2006. Opinionista televisivo del Processo di Biscardi su 7Gold e al Processo del Lunedì su Rai Tre, è ospite delle trasmissioni di TeleLombardia.

Ha pubblicato “Mou” (Mauro Pagliai Editori, 2010), “L’Ultima partita” (Frilli Editori, 2010), “Ibracadabra” (Mauro Pagliai Editori, 2011), “Pallonate mondiali” (Sedizioni, 2014), “Gli arbitri viaggiano da soli” (Sedizioni, 2015) e “Bari Meravigliosa” (Wip Edizioni, 2018). E’ vicepresidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi e docente al Master di Giornalismo W. Tobagi presso l’Università di Milano, ha vinto il 6° Premio Giornalistico Panathlon-Ussi (2016), la Penna d’argento (2016) e si è classificato terzo nel Premio Letterario Nazionale “Bari Città Aperta” (sessione sport) 2017.

Corigliano d’Otranto – Maxi sequestro di sostanze dopanti e anabolizzanti, per un valore pari a circa un milione di euro, in un garage di Corigliano d’Otranto. L’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Lecce, insieme ai colleghi della locale Stazione, ha portato all’arresto di cinque persone: in carcere sono finiti il 33enne Stefano Nunziato, nato a Savigliano (Cuneo) e residente a Melissano, ed il 32enne Daniele Morello, nato a Gallipoli e residente ad Alezio (entrambi già noti alle forze dell’ordine), mentre i domiciliari sono stati disposti per gli incensurati Alessia Esposito, 29enne di Gallipoli,  Valeria Chirilli, 24enne di Cursi e Luigi Sfragara, 31enne di Galatina, tutti e tre incensurati. Il box auto in questione era nella disponibilità di questi ultimi due, mentre appena fuori dal garage, il servizio di osservazione organizzato dai militari nell’immediatezza del sequestro ha permesso di sorprendere gli altri tre con le chiavi dello stesso locale e i possesso, a loro volta, di altre sostanze vietate. Nell’abitazione del 33enne residente a Melissano sono poi state sequestrate, oltre ad oltre 65mila euro in banconote di piccolo taglio, anche numerose buste e pacchi provenienti da indirizzi in Italia e all’estero e varie carte di credito prepagate.

I collegamenti con l’estero Si tratta di uno dei maggiori sequestri di questo tipo di sostanze vietate operati in Italia con ramificazioni in tutto il mondo. Molti dei prodotti sono risultati, infatti, di produzione estera (Cina, India, Moldavia, Russia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Turchia e altre ancora). Nel corso di uno specifico servizio finalizzato a contrastare i reati contro la salute pubblica, i carabinieri hanno appurato come nel box auto fossero nascoste oltre 3.000 fiale e 500.000 pasticche tra nandrolone, ketamina, efedrina, steroidi anabolizzanti, compresse di ormoni (anche per equini), farmaci per la disfunzione erettile, psicofarmaci e pure 7.242 compresse di farmaci ormonali normalmente utilizzati per terapie tumorali.

Altro ingente materiale è ancora in corso di catalogazione: di certo sono state trovate 8.600 compresse dal principio attivo sconosciuto contenute in confezioni artigianali senza etichetta nonché 122 fiale contenenti una sostanza liquida sconosciuta sempre priva di etichetta oltre a rilevanti quantità di medicinali broncodilatatori, insulina, farmaci inibitori della lattazione, diuretici e varie sostanze di taglio e a materiale per il confezionamento di dosi e spedizioni. La perquisizione ha pure portato alla scoperta di documenti di identità intestati a cittadini stranieri sui quali sono in corso accertamenti. Si tratta di capire anche perchè la base di tale consistente spaccio e distribuzione fosse nel cuore del Salento, quali canali venissero usati e quali locali e palestre siano coinvolte.

Ada Fiore

Alezio – Dopo avere infiammato molte piazze e università, il contagio internazionale del ’68 trovò voce in Italia attraverso la contestazione studentesca, modificando via via in maniera trasversale società, economia, religione, cultura e politica. A cinquant’anni esatti di distanza da quell’epoca significativa e determinante per l’Italia e il mondo intero, l’associazione culturale Interferenze propone una riflessione su quegli anni, con un focus su quanto è restato di quei movimenti che hanno trainato il fenomeno. L’evento, realizzato con la collaborazione della Commissione Pari opportunità del Comune di Gallipoli e del Liceo Quinto Ennio, si terrà giovedì 19 luglio alle ore 20 sulla scalinata della Lizza. Tra testimonianze, approfondimenti, filmati e musica, interverranno Ada Fiore (foto), docente di storia e filosofia, Cosimo Perrotta, già professore di storia del pensiero economico. Dialogherà con i relatori Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento.

Alezio – Weekend a tutto gas (e cultura) i prossimi 28 e 29 luglio con il ritorno del Raduno internazionale del Salento realizzato dal Vespa Club Alezio. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno l’evento promosso in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e Vespa World Club, prevede anche una giornata culturale, riconosciuta dal Club nazionale come tappa ufficiale del campionato turistico a livello internazionale. Stavolta le due ruote di Pontedera sfileranno tra le bellezze artistiche salentine, tra Gallipoli, Alezio e Parabita. Così il club aletino guidato da Antonio Magagnino, reduce dal viaggio sul Gargano di fine giugno, in occasione del raduno nazionale di Lucera (foto), raddoppia e amplia la sua offerta di divertimento e attrazioni non solo per gli appassionati del celebre scooter, ma anche per tutte le famiglie.

Sabato 28 luglio il programma parte alle ore 9 con l’apertura del “Vespa village” presso il parco Don Tonino Bello e l’avvio delle iscrizioni, la consegna dei gadget e colazione per tutti. Alle 10 il tour su due ruote parte alla volta di Gallipoli per ammirare il centro storico, tra viuzze, spiagge e musei. Dopo il pranzo su prenotazione, nel pomeriggio (alle 17) riapre il box informazioni presso il “village” nel parco di via Mariana Albina. Intanto, alle 17,30, ripartono le visite guidate: il percorso realizzato in collaborazione con il Gruppo Trekking, continua ad Alezio, con visita al Museo civico messapico, la necropoli, il Santuario della Lizza, il frantoio. In serata, alle 20,30, “Vespa village night” presso il parco con degustazione e cena con prodotti tipici suprenotazione, seguita alle 21,30 il ritorno dello spettacolo freestyle di “Nicola l’impennatore” e il concerto di musica popolare con “Lu Rusciu Nosciu” a cura di El Barrio Verde. La seconda giornata parte presto, con l’apertura del villaggio, colazione con pasticciotto e iscrizioni a partire dalle 7. Dopo la replica dello spettacolo di freestyle, alle 10,30 riparte il tour, con sosta aperitivo alle 12 nel centro storico di Parabita. Alle 13,30 pranzo e premiazioni presso il ristorante “Giardini Raimondi” di Sannicola. In serata la festa continua in largo Coppola e piazza Vittorio Emanuele II con divertimento e musica con i Criamu, a cura di Fidas Alezio. Durante l’evento spazio al mercatino con ricambi per Vespa a cura di “Zio Mario” di Ceglie Messapica (Per info e prenotazioni: 347.8205134 – 380.2574063).

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...