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ALEZIO. Le donne viste dalle donne. Il ritratto è quello realizzato da Cristina Comencini con la pièce teatrale “Due partite”, da cui è tratta l’omonima pellicola diretta da Enzo Monteleone nel 2009, e verrà riproposto sabato 25 novembre alle ore 20 presso El Barrio Verde, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’evento gode del patrocinio della Provincia di Lecce ed è realizzato dal Comune di Alezio – assessorato alle Pari Opportunità, le associazioni culturali “La piramide” (di Taviano) e “Diversamente Stabili”, che porterà in scena le sue attrici, dirette da Antonio D’Aprile: Rossella De Vitis, Rita Saracino, Marialuisa Giorgetti, Filomena Duggento, Sara Pascali, Stefania Sammali, Valentina Protopapa, Paola Caputo. La pièce racconta il confronto fra due generazioni di donne. Madri, figlie e le loro “due partite” dentro e fuori il tavolo da gioco, attraverso il racconto di carriere mancate, matrimoni più o meno riusciti, amore ed emancipazione. La serata è realizzata con la collaborazione del Liceo Artistico e Musicale “E.Simone-G.Duranò” di Brindisi, presente all’evento con i lavori dei suoi studenti.

 

Alezio – Parlare dell’idea di cultura, costruirne insieme una nuova, magari almeno aggiornata, e seminare altre storie. Per questo motivo, tornano giovedì 16 novembre alle 20,30 presso “El Barrio verde” di Alezio, i “Giovedì della cultura”, appuntamenti particolari dove arti visive, cinema e teatro si fonderanno insieme per dare vita a nuove idee. Quest’anno ci saranno nuove collaborazioni artistiche: l’estro di Massimo Pasca, pittore, illustratore e live painter salentino, che darà vita all’appuntamento con le arti visive; a condurre gli spettatori nel mondo del teatro saranno invece Ottavia Perrone e Francesco Cortese di Zeromeccanico teatro, mentre Federico Mudoni, Paolo Manco e Andrea Barba di Springo Creative Studio catapulteranno i presenti nel mondo del cine-show. Durante la serata di giovedì 16, denominata “appuntamento zero”, verranno annunciati tutti gli appuntamenti e i dettagli degli incontri settimanali.

Gallipoli – Si è conclusa in questi giorni la gara per avere in concessione per 25 anni l’ex Centro educativo climatico per ragazzi di lungomare Galilei. L’ha spuntata la srl “Salento Rssa (residenza sociosanitaria assistita)” di Novoli. Ha offerto il 5% di aumento sull’importo a base di gara che era di 25mila euro, per cui il canone annuo sale a 26.250 euro per un valore complesso per la durata della concessione di 656.250 euro. Del pacchetto fa parte però anche un investimento di 560mila euro circa per adeguare la struttura su due piani e ampia più di mille metri quadri allo scopo di  ospitare una ventina di persone anziane non autosufficienti e un centro di accoglienza per minori; intorno all’immobile vi è inoltre una zona verde di due ettari in cui dovrebbero sorgere in base al bando un campo di calcetto, due di tennis, e un percorso sportivo.

Sull’intera procedura però pende un ricorso al Tribunale amministrativo regionale promosso dalla società “Santa Rita” con sede ad Alezio, cui si era già opposta la società “Santa Rita”, spalleggiata dall’associazione di categoria Airp, al momento della pubblicazione del bando. Probabile che ne venga fuori un altro per cercare di bloccare i passi successivi cioè l’esito finale della gara e la firma della concessione. Secondo Airp e “Santa Rita” le strutture esistenti nell’Ambito sociale di zona – in particolare ad Alezio e Taviano – sono più che sufficienti per rispondere al fabbisogno del territorio. Il Comune di Gallipoli ha messo sul tavolo il dato che circa 4.550 gallipolini sono over 64 anni.

 

 

ALEZIO. Le pietre tornano a parlare e a raccontare la storia di un territorio rimasta sepolta per secoli. A dare loro voce è l’Information Technologies Lab (ITLab) di Lecce con Francesco Gabellone (Resp. Scientifico), Ivan Ferrari (CTER) e Francesco Giuri (CTER),  laboratorio dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in collaborazione con l’associazione “Trozzella” Onlus di Alezio (Le). Il progetto in questione è finalizzato alla documentazione e fruizione digitale della necropoli di Monte d’Elia, un’importante area di sepoltura extraurbana dell’antico abitato messapico di Alezio (a poche centinaia di metri a sud dell’abitato moderno) in uso tra il VI ed il III-II sec. a.C., “svelata” negli anni 1981-1985 a seguito di lavori agricoli e indagata dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia. Tante e complesse le attività e tecnologie impiegate dagli studiosi: ricerca bibliografica e d’archivio, rilievo diretto e indiretto tramite laser scanner/Structure from Motion, riprese fotografiche e video, studio ed interpretazione dati archeologici, point cloud matching and meshing, hand-made 3D modeling, image-based modeling, procedural texturing, photo texturing.

Più nello specifico, il lavoro svolto dagli studiosi del polo leccese ha portato alla realizzazione di un rilevo metrico di dettaglio con laser scanner topografico, finalizzato alla restituzione grafica 2D di tavole tecniche (planimetria, sezioni e prospetti), affiancato da un rilievo fotogrammetrico con camera digitale ad alta risoluzione per la creazione di un modello 3D finalizzato a garantire una fruizione online della necropoli. Nel sito analizzato e riprodotto sono presenti diverse tipologie tombe, isolate o riunite in piccoli gruppi e dalle quali sono state documentate un notevole numero di iscrizioni, che hanno contribuito a rendere Alezio il centro messapico più ricco di attestazioni epigrafiche dell’intero panorama messapico.

Il lavoro si inserisce nella scia di un ulteriore recente progetto di ricerca portato avanti sempre da Ivan Ferrari (foto) e Giuseppe Scardozzi (resp. UOS IBAM di Lecce), confluito nel libro “Contributo alla Carta Archeologica di Alezio, Monografie dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali”, edito da Scirocco (Ugento), presentato lo scorso 12 ottobre ad Alezio, nell’ambito della 19a edizione di “Identità Salentina – Festival per la cultura del territorio” promossa da Italia Nostra Sud Salento e con il patrocinio del Comune di Alezio.

ALEZIO. “Seducente”, così lo definisce Dave MacIntyre, wine columnist e firma tra le  più autorevoli al mondo. Protagonista è lo “Scaliere Negroamaro 2014” di casa Rosa del Golfo, finita nella speciale rubrica sui vini consigliati dal prestigioso quotidiano Washington Post che ha dedicato uno spazio alle produzioni provenienti dallo stivale. “L’Italia è probabilmente il paese che più di tutti gli altri può vantare la più grande diversità di uve e di vini al mondo – anticipa McIntyre nella sua rubrica – qui di seguito una selezione dei tanti tesori che questo paese può offrire”. A svettare sui cinque vini selezionati è il Salento, secondo un giudizio di eccellenza che assegna alle produzioni vinicole da una a tre stelle. Tra “eccellente” e “eccezionale”, con due stelle e mezzo, si posiziona proprio lo Scaliere, a pari merito con il Masciarelli Trebbiano d’Abruzzo 2016.

“Questo ennesimo tributo ai nostri vini è per noi motivo di orgoglio e di gioia”, afferma Damiano Calò, presidente dell’azienda. “Il fatto che un quotidiano così prestigioso, stimato e “riconosciuto” a livello mondiale come il Washington Post parli di un nostro vino in termini così lusinghieri, è sicuramente una grandissima soddisfazione ma è soprattutto un motivo per continuare a lavorare duramente lungo la strada che abbiamo intrapreso da anni, quella che mette al centro del nostro universo la qualità dei vini e l’amore per la nostra terra”.

 

 

Alezio – Ha avuto un altro effetto positivo il premio giornalistico intitolato allo scomparso Antonio Maglio. Nell’ultima edizione dell’agosto scorso, la manifestazione che si tiene ad Alezio per volontà dell’associazione omonima, aveva ospitato per conferigli il premio alla carriere Tony Capuozzo, inviato speciale delle reti Mediaset. In quella occasione Capuozzo aveva preso contatto con la complessa questione relativa il terribile morbo che affligge gli ulivi del Salento (e non solo, ormai), causandone la morte. Alezio, Gallipoli, Taviano rappresentano purtroppo la “culla” in cui il patogeno da quarantena ha attecchito per la prima volta nei primi mesi del 2013, prima di essere diagostica scientificamente dal professore Martelli Agraria, Università di Bari) nell’ottobre dello stesso anno. Da quel momento in poi si è srotolata una drammatica quanto incredibile storia piena di contraddizioni, tra presunti complotti, obiettivi ostacoli (data la novità assoluta della Xylella in Europa), ricercatori messi alla gogna e piani d’interventi appassiti – pure loro – sul nascere. L’ideatore e conduttore della trasmissione “Terra!” si era impegnato ad approfondire l’argomento e così è stato.  Poco prima della mezzanotte del 6 novembre “Terra!” ha trasmesso una puntata ricca di chiarimenti e approfondimenti che ha avuto molto successo. Una forte denuncia contro inefficienze e narrazioni insensate, una pagina pressoché esemplare di buona informazione. L’associazione “Antonio Maglio” ha ringraziato Tony Capuozzo e la sua squadra di inviati. Per vedere la puntata ecco il link: http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/a-macchia-d-olio-6-novembre_773570.html.

ALEZIO. Nuovi piccoli grandi sogni in arte e musica da realizzare per il ritorno de El Barrio Verde. Archiviata un’estate di live, incursioni artistiche tra danza e pittura ed eventi culturali, il locale apre le porte delle sue sale interne e presenta le prime novità della nuova stagione. Giovedì 9 novembre inaugurazione di “All’Opera”, la rassegna lirica che fino a marzo 2018 proporrà al pubblico esperienze classiche e raffinate, senza rinunciare alle contaminazioni. A lanciare il nuovo format saranno il trombettista salentino Cesare Dell’Anna e il pianista albanese Ekland Hasa, da anni protagonisti di numerose collaborazioni sull’asse Italia-Albania. Quello proposto sarà un mix di sonorità jazz e melodie classiche e balcaniche. Inoltre, grazie alla partecipazione della mezzosoprano Nevila Matja, verranno presentate alcune arie del repertorio operistico italiano e albanese. (Ingresso Euro 5).

Appuntamento zero, il 16 novembre alle 20,30, per “I Giovedì della cultura”, eventi settimanali dedicati alle arti visive, il cinema e il teatro. La direzione artistica della rassegna, i cui dettagli verranno svelati durante il primo incontro, quest’anno si fa in tre: Massimo Pasca, pittore, illustratore, live painter, si occuperà dei giovedì delle arti visive, Ottavia Perrone e Francesco Cortese di Zeromeccanico Teatro (Gallipoli) condurranno nel mondo del teatro, Federico Mudoni, Andrea Barba e Paolo Manco di Springo Creative Studio introdurranno al cine-show.

Venerdì 17 ritorno alla musica con “Eat the beat” e Gabriele Poso Organik Quartet con Carolina Bubbico. Poso, produttore, percussionista e multi-strumentista sardo ma salentino d’adozione, dividerà il palco con la pianista, cantante e compositrice leccese, e Giuseppe Magagnino al piano, Marco Bardoscia al basso e Massimiliano Ingrosso alla batteria. A seguire djset Rudan, duo composto dai dj e produttori Dan Mela e Okee Ru (Ingresso Euro 8). Prosegue, intanto, l’allestimento delle domeniche dedicate all’artigianato, vintage e antiquariato, in partenza il 19 novembre. Info per esporre: elbarrioverde7@gmail.com  – 328.6190392.

ALEZIO – Con la prima nota ufficiale, danno appuntamento nella sede di via Matteotti “per dialogare e confrontarsi su problemi, proposte, iniziative per il paese” i promotori del movimento civico “Grande Alezio”, che nei giorni scorsi si è presentato guardando alle elezioni comunali di primavera prossima. Dal gruppo si annunciano tavoli di discussione tematici quali “innovazione tecnologica, attività produttive, sociale, settore tecnico”. Durante la presentazione hanno preso la parola Salvatore Magno, Roy De Santis, Piero Stanca, Fabio Minerva, Teresa Perrone, Francesca Paglialonga, Massimiliano Gianfreda, Andrea Barone, Elisa Conversano. I prossimi appuntamenti in sede: giovedì attività produttive; venerdì settore tecnico, imprese e operatori del settore edile.

 

ALEZIO. Cantina Coppola 1489 concede il bis con una doppia medaglia d’oro nell’edizione 2017 di Wine Expo Poland. Dopo il trionfo dello scorso anno, il Doxi Riserva Alezio Doc, l’etichetta più “vecchia” di Cantina aletina, conquista nuovamente i giudici del concorso enologico internazionale, questa volta con la vendemmia 2013. A sorprendere a Varsavia anche il Rosso Li Cuti Alezio Doc negroamaro vendemmia 2015. Entrambi i vini premiati, tra l’altro, sono freschi di medaglia al Concorso La selezione del Sindaco 2017 dello scorso giugno. Giornalisti e sommelier provenienti da tutto il mondo hanno degustato centinaia di etichette, nell’ambito dell’omonima fiera Wine Expo Poland che si è tenuta dal 27 e il 28 ottobre scorsi.

“Siamo orgogliosi di questi riconoscimenti – commenta Giuseppe Coppola – che certamente premiano il lavoro che quotidianamente svolgiamo insieme all’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, all’agronoma Gabriella Puzzovio e ai collaboratori. Tanto più gradite perché giungono a coronamento di un anno che segna una svolta importante per la nostra azienda e perché rafforzano il valore dei premi già ricevuti di recente con gli stessi vini. Da qualche tempo abbiamo iniziato un percorso per rafforzare la presenza nel mercato europeo ed extra europeo, focalizzando l’attenzione sia verso quei paesi emergenti nel settore vitivinicolo che verso quelli da cui si muovono i maggiori flussi turistici verso il nostro paese. Gli ottimi risultati ottenuti nei concorsi internazionali consolidano la posizione della cantina quale meta privilegiata per gli enoturisti in vacanza nel Salento, obiettivo questo in cui l’azienda è da sempre impegnata”.

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ALEZIO. Lo scenario è quello di una dimora d’altri tempi immersa nel bosco, un luogo in cui le storie di ieri si lasciano raccontare da “voci” misteriose. E’ liberamente ispirato all’antologia di Spoon River, la raccolta di poesie che raccontano la vita delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino del Midwest statunitense, lo spettacolo realizzato dalla compagnia teatrale “Gli Armonauti” e in scena presso Villa Teseo, sulla strada vicinale Prandico ad Alezio, domenica 29 ottobre. “Le voci della collina” è un racconto tutto “da percorrere”, con diverse performance: alle ore 18,30-19,30-20,30-21,30. Al termine è previsto un piccolo aperitivo con del buon vino. Info ingresso solo su prenotazione: 3477178858.

Gallipoli – La sezione “Fidapa” di Gallipoli inaugura il nuovo anno sociale con un incontro dedicato al tema della creatività femminile, argomento nazionale scelto dalla Federazione per il nuovo biennio 2017/2019. “Il genio, il talento, la professionalità” è dunque il nome dell’incontro che si terrà sabato 28 ottobre alle ore 17.30, presso la Biblioteca “S. Angelo” di Gallipoli, incontro che mira a puntare i riflettori sul ruolo decisivo delle competenze femminili all’interno della società. Dopo il discorso introduttivo della presidente Anita Marzano, per la terza volta alla guida della sezione gallipolina, e i saluti istituzionali di rito di Fiammetta Perrone, segretaria nazionale Fidapa-Bpw  Italy; Rosa Vulpio, presidente del distretto Sud-Est Fidapa-Bpw Italy; il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e Filomena D’Antini, consigliera di parità della Provincia di Lecce, si entrerà nel vivo del dibattito con gli interventi della dottoressa Titti Tornesello di Alezio, oncologa pediatrica presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e “Premio nazionale eccellenze Fidapa-Bpw Italy 2017 – Sezione Professioni”; la professoressa Rossana Congedo, docente presso il Liceo scientifico “Quinto Ennio” di Gallipoli con gli studenti Gabriele Mariello, Alessandro Bruno e Roberto Leone, vincitori del primo premio delle “Genius Olympiad Oswego” a New York per aver progettato un nuovo conservante alimentare dalla bava di lumaca; la professoressa  Maria Consiglia Mercuri, docente presso l’istituto  “A. Vespucci” di Gallipoli con le studentesse Desirè Giannelli e Federica Magnolo, vincitrici del primo e secondo posto al premio letterario nazionale Fidapa 2017 “Mercede Mundula” Cagliari; ed infine, la professoressa Luigia Sergi, docente di “Discipline progettuali arti del tessuto” presso l’Istituto “E. Giannelli” di Parabita-Gallipoli con le studentesse Elisa Manigrasso, Daniela Perrone e Lucia De Florio, ospiti d’onore della inaugurazione a Taranto dell’anno scolastico 2017 alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro della Pubblica Istruzione. Nel corso della cerimonia verranno assegnate delle targhe come premio di riconoscimento agli alunni delle scuole intervenute per i brillanti risultati raggiunti.  Sfileranno gli abiti-scultura dipinti a mano ideati e progettati dalla professoressa Sergi e realizzati dalle studentesse dell’Istituto “E. Giannelli” ed esporrà le sue opere con tema principale il mare e il blu, l’artista Patrizia Chiriacò.

 

ALEZIO. Lascia la carica di capogruppo di minoranza in Consiglio comunale Rocco Luchina. Dopo pochi giorni dall’apertura della sede aletina del movimento politico “Andare oltre”, il poliziotto 35enne alla guida della nuova compagine pensa a un nuovo progetto civico per il paese (sulla scia dell’esperienza neretina di Giuseppe Mellone), puntando alle elezioni amministrative della prossima primavera . Consigliere comunale dal 2013 (da candidato sindaco per “Il Popolo delle libertà”, Luchina motiva così la sua decisione: «Dopo una attenta e lunga riflessione sono ormai convinto che il mio pensiero ed il mio agire politico non trovano più spazio e modalità di attuazione all’interno di una coalizione di centro destra, in cui sono cresciuto politicamente ed in cui ho operato. “Andare Oltre” – sottolinea – non è semplicemente un simbolo di passaggio, una casacca momentanea, ma una nuova filosofia politica, una nuova casa, una nuova comunità nella quale operare». Il consigliere garantisce, comunque, circa il suo impegno in Aula nella file dell’opposizione sino alla fine del mandato, contando su “energie e stimoli politici giusti per fare di più e meglio”.

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ALEZIO. Buona la prima per il Basket Alezio, all’esordio stagionale nel girone C del Campionato di Promozione lo scorso 21 ottobre. Sul campo della Polisportiva Montedoro, presso il palazzetto di San Giorgio Jonico, la squadra aletina si è imposta sui padroni di casa con 83 a 57. I ragazzi di coach Mazzarella hanno sin da subito dettato il ritmo della partita, chiudendo il primo quarto con un vantaggio di 15 punti. Match poi concluso brillantemente, con ben otto giocatori su dieci che hanno firmato la vittoria sulla Montedoro.
“Siamo scesi in campo motivati e concentrati, coscienti di disputare un test difficile”, ha affermato coach Mazzarella a fine partita. “Siamo stati molto bravi a dare, da subito, un’impronta ben decisa ed aggressiva in difesa, recuperando molti palloni. Buone le percentuali in attacco. Ovviamente si sono viste diverse sbavature sia in attacco che in difesa. Siamo pronti a lavorare duro in settimana per migliorarci sempre di più e presentarci nel migliore dei modi al nostro pubblico di casa domenica prossima.” Il prossimo match di domenica 29 ottobre alle 16:45 sarà giocato in casa, presso il PalaFederico, e vedrà capitan Ferilli e compagni impegnati conto il Club Guganti Cisternino.

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Giuseppe Serravezza

ALEZIO. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la “Marcia in rosa”, l’evento promosso dalla Lilt Alezio, insieme al Gruppo trekking, nell’ambito della campagna di prevenzione oncologica femminile “Nastrorosa2017ˮ. In cammino insieme, associazioni e cittadini, per sensibilizzare alla prevenzione contro il tumore al seno, sabato 21 ottobre alle 16 da parco Don Tonino Bello, in via Mariana Albina. A chiusura dell'”ottobre in rosa” il convegno sul tema “Tumore al seno, come combatterlo e vincerlo – Le cause ambientali”, che si terrà venerdì 27 ottobre alle ore 18 presso l’auditorium di via Dante Alighieri. All’incontro prenderanno parte il responsabile Scientifico Lilt Lecce Giuseppe Serravezza (foto), il medico Francesco Gerbino, il referente LILT Progetto GENEO Carmine Cerullo. A seguire spettacolo musicale con il duo di chitarre composto dai Maestri Gabriella Lubello e Riccardo Calogiuri.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la delegazione aletina di Lilt: 0833/282753 dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 18,30.

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Pippi Mellone festeggia con Rocco Luchina

Alezio – Apre una sede anche ad Alezio il movimento politico “Andare oltre” che ha mosso i primi passi a Nardò fino a conquistare con Giusepe Mellone la carica di Sindaco alla guida di uno schieramento trasversale. Lo annuncia Giancarlo Erroi, coordinatore provinciale. A guidare il circolo di Alezio è il 35enne Rocco Luchina, poliziotto e attualmente consigliere comunale di minoranza. “Ho assistito da spettatore alla nascita del movimento Andare Oltre – dice Luchina – e da cittadino attivo ho seguito il suo evolversi. Con il tempo ho apprezzato il suo essere un movimento che nasce dal popolo per il popolo, dalla volontà di fare e soprattutto di venire fuori dagli schemi della vecchia politica dei partiti e delle poltrone”. Il movimento annuncia anche che con quello di Alezio sono nove i circoli nati tra la provincia di Lecce e quella di Brindisi.

ALEZIO – È di dodici anni di reclusione la penna inflitta ad un 45enne di Alezio accusato di aver ripetutamente abusato della figlia minorenne. Ieri la sentenza pronunciata al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, grazie al quale l’uomo ha ottenuto lo sconto di pena previsto dalla legge: 16 anni aveva, infatti, chiesto per lui la pubblica accusa mentre l’avvocato difensore puntava al minino della pena (non all’assoluzione).

Le violenze, secondo quanto appurato nel corso del giudizio, avrebbero avuto inizio ai 13 anni della ragazza per proseguire sino alla maggiore età. La ragazzina sarebbe stata anche minacciata e ricattata tanto da non raccontare nulla di quanto stava accadendo neppure alla madre. Solo dopo essersi confidata con un’amica e con il fidanzato ha poi avuto il coraggio di rivolgersi ai Servizi sociali del Comune con il passaggio attraverso il Centro antiviolenza di Maglie. Da qui le segnalazioni al tribunale dei Minori e l’apertura di un procedimento per la tutela della giovane. Ad avvalorare i fatti anche alcune registrazioni effettuate dalla stessa ragazza con il telefonino dalle quali sono emerse, inconfutabili, le minacce subite ed i ricatti di natura sessuale. Tra le accuse, oltre alla violenza sessuale continuata ed aggravata dal ruolo di genitore, anche quella di tentata prostituzione minorile. Per sfuggire ad uno stato di prostrazione psicofisica non più tollerabile, all’epoca dei fatti la ragazza ha pure commesso atti di autolesionismo prima di essere allontanata dalla casa di famiglia per trovare sistemazione in una casa protetta. Per l’imputato è arrivata anche l’interdizione perpetua da qualunque ufficio o servizio attinente scuole o strutture (pubbliche e private) comunque frequentati da minori.

Don Antonio Minerba

ALEZIO. Vive giorni di festa la parrocchia S. Maria Addolorata di Alezio. Archiviata la due-giorni di devozione e tradizioni con i festeggiamenti in onore di S. Rocco, ora la comunità si stringe attorno al suo parroco don Antonio Minerba, in occasione dei suoi 25 anni di sacerdozio. Un traguardo che il sacerdote originario di Aradeo vuole condividere con quanti gli sono stati vicino nel suo cammino di fede e amicizia. Martedì 17 ottobre alle 18,30 è prevista la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo della diocesi NardòGallipoli mons. Fernando Filograna.

Due le priorità che hanno segnato questi anni di sacerdozio: l’attenzione verso i poveri e la realtà dei giovani che s’interseca con la relazione con le famiglie e la dimensione educativa. E il lavoro portato avanti ad Alezio dal 2012 continua a dare grandi frutti: tante le attività in partenza nell’oratorio, con scuola calcio, teatro, cineforum quindicinali e le domeniche dedicate ai più piccoli. Ma ogni traguardo che si rispetti porta, se non un dono, un desiderio da realizzare con l’aiuto di tutti. «Il 25esimo di un parroco non è la festa di una persona – afferma don Antonio, che lo scorso 10 ottobre ha compiuto 50 anni – ma un momento in cui la comunità si ritrova attorno al proprio pastore per realizzare un sogno che sia di tutti. Il prossimo obiettivo è la ristrutturazione dell’edificio di via Falcone per realizzare una casa di prima accoglienza, che serva da appoggio per dare serenità a persone in difficoltà e istituzioni di fronte a situazioni di emergenza».

«Quando si arriva a queste tappe si rivede il film della propria vita», ricorda. «In questi anni ho sperimentato la grandezza dell’amore del Signore attraverso il dono di tante persone stupende con le quali ho potuto realizzare grandi cose. Accanto alla fiducia in Dio un altro elemento importante nel mio cammino è stato proprio la fraternità sacerdotale. Un ringraziamento va quindi a tanti sacerdoti, a partire da don Luigi Lega, il mio primo parroco che oggi non c’è più, fino a don Emanuele Calabrese, mio attuale collaboratore. Così come due altre figure significative ad Alezio, don Tancredi Falcone, conosciuto e amato negli anni della sua sofferenza, e don Ezio Contaldo, il “nonno” del mio sacerdozio che continua ad insegnarmi tanto».

Una promessa, fatta 25 anni fa, che si rinnova ogni giorno con la vicinanza di amici e fedeli: «Una delle paure di mio padre quando gli comunicai che desideravo diventare prete era quella di rimanere solo, di non avere accanto una famiglia. Ora la comunità è la risposta di Dio, a mio padre e a me».

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ALEZIO. Ha entusiasmato i suoi ospiti provenienti da tutta Italia il racconto gastronomico e culturale promosso dalla Confraternita del Pampascione salentino, scelto dalla “Federazione italiana circoli enogastronomici” per il suo 36° raduno. All’iniziativa (dal 2 all’8 ottobre) hanno attivamente preso parte 25 confraternite  per un totale di 170 presenze, a cui si somma il movimento di appassionati ed esperti del settore enogastronomico. Un successo annunciato dal ricco programma, a partire dalle giornate preliminari di carattere turistico, fino agli appuntamenti dedicati a olio, vino e altri prodotti del territorio, come lezioni conoscitive e laboratori realizzati in collaborazione con varie associazioni di categoria (Aprol, Coldiretti, Ais). Accompagnati da paludamenti e stendardi, le confraternite, dopo aver sfilato sul ponte seicentesco di Gallipoli, hanno dato il via all’evento con un momento istituzionale all’interno della sala ennagonale del Castello angioino, dove gli ospiti hanno ricevuto i saluti del presidente della Provincia Antonio Gabellone e dall’assessore regionale  Loredana Capone. Assenti, invece, il Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e i suoi rappresentanti. Entusiastica la risposta dei partecipanti: «A premiarci è stato lo spirito conviviale dell’iniziativa, la scelta dei luoghi e i menù selezionati. Riteniamo – afferma il priore Vinicio Malorgio – di aver centrato l’obiettivo di far conoscere il territorio raccontando le sue tipicità, con un’appendice relativa alle tradizioni di Acaya e Galugnano, che venerano la “Madonna de li pampasciuni”, tradizione che rivive nell’attività della nostra confraternita». Ciliegina sulla torta per la nomina a socio onorario di Renzo Arbore, il quale ha salutato i suoi nuovi confratelli con un video.

«Non potevamo aspettarci di meglio dal raduno in terra salentina: location bellissime, tanta cultura, menù ricercati e mai ripetitivi. Ma ciò che ci ha colpito maggiormente è stata l’accoglienza strepitosa. Ringrazio a nome di tutti gli ospiti la Confraternita del pampascione nelle persone del priore Vinicio Malorgio, Fredy Pedaci, Roberta Casto, Giuseppe Abbatepaolo e tutti i confratelli, per averci fatto sentire davvero a casa», afferma il presidente “Fice” Marco Porzio, della Confraternita del Gorgonzola di Cameri (Novara). A conclusione del tour culturale-enogastronomico, tappa ad Alezio, con messa e foto di rito sotto il “cappallone” della Lizza: gli ospiti sono stati accolti dal sindaco Vincenzo Romano e dall’assessore alla Cultura Walter De Santis, il quale ha coordinato le visite guidate nel santuario, accanto a quelle nel museo messapico (a cura di Akra Iapygia) e nelle catacombe (con Valerio Giorgino). Il prossimo anno l’organizzazione del raduno passerà nelle mani della Confraternita del Tortél Dóls a Colorno, in provincia di Parma, poi toccherà a Moncalieri e Modena.

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ALEZIO. Pronte a ripartire, ma sotto un’altra “bandiera”. Non nasconde il suo rammarico Alessandra Stefanelli, mente e capitano dell’Alixia scuola volley, la squadra femminile nata ad Alezio e capace di fare il salto in serie C dopo appena una stagione. Un anno da ricordare per le “bimbe” del patron Eligio Lupo che ha, però, lasciato un po’ di amaro in bocca per l’indisponibilità del palazzetto di via Starace. «Con una stagione piena di successi, abbiamo portato in alto una realtà giovane e con essa anche il nome di Alezio. Dopo un anno di allenamenti e partite a Sannicola – afferma Stefanelli – abbiamo fatto richiesta per poter usufruire del palazzetto di Alezio. Alle prime rassicurazioni, però, non ha fatto seguito il via libera da parte dell’Amministrazione comunale e per ciò siamo costrette a restare a Sannicola». Al momento, infatti, il “Pala Federico” risulta a disposizione delle società di volley e basket, “contro le quali – spiega il capitano – non abbiamo nulla. Volevamo solo  un po’ di spazi per le partite interne e per un allenamento a settimana. Anche considerando che una squadra di serie C come la nostra dovrebbe avere la precedenza in una scelta simile».

Alla società replica l’assessore allo Sport Guido Sansò. «Una volta autorizzata, una società ha gli stessi diritti delle altre. Nessuna precedenza, quindi, ai meriti sportivi. Si è ritenuto però impossibile collocare la nuova realtà, bisognosa di maggiore spazio, in quanto la struttura risulta già occupata in tutte le fasce orarie disponibili, da lunedì a domenica. Non abbiamo premiato le due società esistenti, anzi, riteniamo che la presenza di più realtà sportive sul territorio sia importante per il tessuto sociale  e per la crescita dei nostri ragazzi. Semplicemente ci siamo resi conto – conclude l’assessore – che non era possibile garantire il giusto spazio a tutte e tre le società».

Per l'”Alixia” si sono riaperte quindi le porte del campo di gioco di Sannicola, dove a settembre sono iniziati gli allenamenti, così come i corsi di minivolley. Dopo la prima partita di campionato del 14 ottobre, entro il 12 novembre, data del primo match in casa, avverrà la presentazione della squadra nella Sala consigliare del paese “adottivo”.  In quell’occasione la squadra presenterà anche le nuove maglie, sulle quali il nome di Sannicola andrà a sostituire, con stemma annesso, quello di Alezio. «L’Amministrazione comunale sannicolese – continua Stefanelli – ha fatto rientrare la nostra società nel progetto di promozione del territorio, ci ha concesso il patrocinio e supporterà la squadra, contribuendo per quel che può».

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ALEZIO. Non smettono di stupire i ragazzi della sezione aletina del Tiro a segno nazionale. Stavolta a salire sul podio è stato Michael Antonaci di Alezio, giunto sul secondo gradino del podio nella carabina ad aria compressa Allievi al Campionato Italiano Juniores-Ragazzi-Allievi, lo scorso 8 ottobre a Milano. Già campione regionale, Michael si è laureato vice campione a soli tre punti (302,9) dalla prima classificata su un podio tutto pugliese su 45 atleti provenienti da tutta Italia: sulla vetta Maria Teresa Marrese con 305,9 e terzo posto per Teodoro Santoro con 302,1, entrambi della Sezione T.S.N. di Candela (FG). L’ultima vittoria si impone sulla scia di successi conseguiti domenica 1 ottobre scorso ad Altamura (BA) con il campionato regionale giovanissimi, da Ambra Giannachi (di Corigliano d’Otranto – sorella della campionessa italiana 2014 Giada Giannachi) e Matteo Beccarrisi (di Sannicola) con – rispettivamente – 1° posto nella pistola e il 2° nella carabina ad aria compressa.

Grande emozione e gioia dalla sezione aletina: “Ringrazio l’istruttore Rocco Melileo, la famiglia di Michael e quanti fraquentano il nostro poligono con grande impegno”, ricorda il presidente Claudio Stanca. “Dal 1997 la nostra attività sportiva è incentrata sia sul miglioramento delle capacità motorie e fisiche degli atleti sia sulla creazione di quelle qualità personali, che si acquisiscono quotidianamente affrontando sfide difficili, impegnando principalmente la mente. L’autocontrollo, la concentrazione ed il rispetto per gli altri e per le regole forgiano il carattere dei nostri piccoli allievi che ne beneficiano anche nello studio e nella vita di tutti i giorni”.

 

 

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Museo messapico Alezio – foto Emiliano Picciolo

ALEZIO. Nuovi scenari si aprono sulla ricognizione archeologica del territorio aletino. Ad aggiungere un nuovo tassello nello studio del ricco patrimonio storico locale è il volume di nuova pubblicazione “Contributo alla carta archeologica di Alezio” a cura di Ivan Ferrari (foto) e Giuseppe Scardozzi, nell’ordine ricercatore – oltre che aletino – e responsabile del CNR IBAM (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche) Lecce. Il libro, edito da Scirocco (Ugento), costituisce il decimo volume della collana Monografie dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche e sarà presentato giovedì 12 ottobre presso il Palazzo Comunale di Alezio, nell’ambito della 19a edizione di “Identità Salentina – Festival per la cultura del territorio” promossa da Italia Nostra Sud Salento e con il patrocinio del Comune di Alezio.

Il lavoro dei due esperti (con prefazione a cura di Daniele Malfitana, direttore CNR IBAM e di Walter De Santis, assessore alla cultura del Comune di Alezio), è interamente dedicato allo studio dell’abitato messapico e romano aletino e le sue trasformazioni in epoca medievale e moderna. Della struttura dell’insediamento dell’Aletion delle fonti greche e dell’Aletium latina si conosce ben poco, sebbene il centro salentino costituisse un importante snodo di strade e percorsi che mettevano in contatto le due coste, con particolare attenzione al vicino golfo di Gallipoli. Frutto e naturale evoluzione delle ricerche compiute è stata la realizzazione di una cartografia archeologica, che mettesse in evidenza tutte le testimonianze del passato aletino, documentate con la scoperta di tombe, iscrizioni e strutture murarie, venute alla luce a partire dalla metà del Settecento, in quella che allora era conosciuta come Villa Picciotti. Una “mappatura” che fa luce sul passato, costituendo una base per la ricostruzione dell’organizzazione e dello sviluppo diacronico dell’abitato antico e delle sue necropoli, ma anche sul futuro, come importante strumento su cui impostare future politiche di gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico di Alezio.

La presentazione avverrà al termine della tavola rotonda “Le aree archeologiche: risorsa primaria del Salento”, evento inserito nel festival itinerante (dal 30 settembre al 15 ottobre) realizzato da Italia Nostra, in concomitanza con i 30 anni della sezione Sud Salento. Alla tavola rotonda di giovedì, condotta dalla giornalista Lory Larva, prenderanno parte Giacomo Mastronuzzi, vice direttore Dipartimento Beni culturali Università del Salento, Francesco Gabelone, responsabile scientifico CNR IBAM-ITLab Lecce, Laura Masiello, funzionario della Soprintendenza Lecce, Paola Tagliente, associazione nazionale archeologi Coord. Sud Italia.

Alezio – Bici rubate ai migranti ospiti in una struttura privata: il caso è chiuso. Con una nota ufficiale della Questura di Lecce si dà conto delle attività d’indagine dei poliziotti del Commissariato di Ps di Gallipoli, diretti dalla Procura della Repubblica di Lecce, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione un 59enne di Alezio. L’uomo, in flagranza di reato, è stato trovato in possesso di cinque biciclette risultate rubate il 2 ottobre scorso nel suo stesso comune di residenza. “Le biciclette sono state poi restituite agli aventi diritto, cinque ragazzi originari del Senegal e del Gambia, quasi tutti 20enni, arrivati ad Alezio due giorni prima del furto e che, con soddisfazione, hanno potuto riottenere il loro unico mezzo di trasporto e ringraziare, per questo, i poliziotti intervenuti”, conclude la nota della Questura.

ALEZIO. Non hanno fatto molta strada le cinque biciclette sottratte pochi giorni fa dal centro di accoglienza straordinaria di via Garibaldi, in dotazione ai 18 migranti ospiti di una struttura privata. I carabinieri, attivati da una denuncia degli operatori sociali che gestiscono il centro,  le hanno ritrovate in un garage di Gallipoli in cui le aveva depositate, con l’intento di venderle, un uomo di Alezio. Quest’ultimo è ora accusato di ricettazione. Le bici servono ai migranti – provenienti dal Bourkina Faso, Nigeria, Mali e altri Paesi africani attraversati da guerre interne o da carestie e povertà – per raggiungere i centri vicini dove sono chiamati per piccoli lavori.

Antonio Minerva, presidente del Comitato

Alezio. Ad Alezio autunno chiama, San Rocco risponde. La terza domenica di ottobre torna la festa che segna l’arrivo della nuova stagione, confermando la devozione verso il santo patrono. La “festa noscia”, come torna a sottolineare il presidente del comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni Antonio Minerva, sempre più variegata, “con l’intento di accontentare tutti, grandi e piccoli”.

Anticipata dal triduo di preghiera, la festa ha inizio il 14, con la santa messa alle 17,30 e la processione con la statua del santo per le principali vie del paese. La giornata si conclude con musica e novità: la facciata della Chiesa dell’Addolorata prenderà vita con effetti e colori grazie al lavoro di videomapping realizzato da Springo Studio. A seguire ci sarà lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica napoletana e il cabaret de “I Malfattori”. Domenica 15 la tradizionale fiera mercato animerà piazza Vittorio Emanuele II e le strade limitrofe, con lo spettacolo della banda di Racale, degustazione e vendita di prodotti a km 0 a cura di Campagna Amica. Nel pomeriggio, alle 18 in piazza Fiorito, spettacolo di magia comica, giocoleria e cabaret a cura del mago Robertino e in via Matteotti gran concerto di musica classica “Città di Racale” diretto dal maestro Grazia Donadeo. Alle ore 21,30 Los Locos in concerto. Torna anche la tradizionale “infiorata”, che colorerà l’altare di san Rocco grazie alla maestria di “L’Angolo del fiore”, Federico De Pascali, e la collaborazione artistica di Valerio Giorgino. In programma durante la due-giorni di festa la mostra personale di pittura del maestro Luigi Danieli presso il vecchio municipio, e la donazione del sangue promossa dalla Fidas Alezio con autoemoteca (15 ottobre – ore 8,15 – 11,30).

Aria di festa anche nei giorni a venire con due momenti speciali per la parrocchia S. Maria Addolorata: il 16 ottobre appuntamento alle 19 con lo spettacolo “Io ho un sogno… viaggio nella vita” a cura di “Musicamente”, con canti e musiche di Gen Rosso-Gen Verde. Il giorno seguente, alle 18,30, la comunità si stringe attorno al parroco don Antonio Minerba, per festeggiare i suoi 25 anni di sacerdozio. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna.

Non manca, anche quest’anno, l’appuntamento con il calendario realizzato dal comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni. Per il 2018, quinto anno di pubblicazione, i protagonisti saranno i medici che hanno lavorato ad Alezio.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...