Home Notizie Alezio
Ultime notizie da Alezio

L'esultanza della squadra dopo la vittoria del campionato. Ora l'appuntamento di fine stagione il 15 aprile con la Supercoppa pugliese a Conversano

L’esultanza della squadra dopo la vittoria del campionato. Ora l’appuntamento di fine stagione il 15 aprile con la Supercoppa pugliese a Conversano

ALEZIO. Che la serie D fosse solo un trampolino di lancio per le ragazze dell’Alixia scuola volley era chiaro sin dall’inizio della loro avventura, appena sei mesi fa. Festeggiano la promozione in C le “bimbe” di patron Eligio Lupo, reduci da una stagione lampo caratterizzata da tante vittorie, passione e amicizia. Un secondo posto nella regular season dietro alla Bee Tennet’s Grill Lecce (altra squadra promossa) e un doppio successo nei play- off hanno permesso alle ragazze guidate da coach Piero Marzano di raggiungere una vetta finora mai toccata dallo sport aletino. Entusiasmo alle stelle dalla società e i suoi sostenitori: «Quella raggiunta – afferma Alessandra Stefanelli, capitano e fondatrice – è una promozione che abbiamo coltivato tutti insieme. Un ringraziamento va alle ragazze, agli sponsor, l’Amministrazione di Sannicola che ci ha aperto le porte del proprio palazzetto, con l’intervento della società Antares Pallamano e di Giancarlo Negro».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Piazza Vittorio Emanuele II gremita in una serata estata

Piazza Vittorio Emanuele II gremita in una serata estata

ALEZIO. Da propaggine gallipolina a piccola roccaforte del turismo. A parlare, anche quest’anno, sono i numeri: sono 18 i bed & breakfast presenti sul territorio aletino (due in più rispetto allo scorso anno), sette gli agriturismi e due gli affitta- camere. Il settore turistico sembra inviare messaggi incoraggianti per l’economia locale – recentemente giustificati anche dall’ok dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione all’ingresso del centro messapico nel novero delle Città d’arte – ma anche dal valore ambivalente: trainato dall’appeal del turismo di massa che vede come meta Gallipoli, la quantità non è necessariamente foriera da qualità. «La domanda in crescita – afferma Antonio Cataldi, presidente sezione provinciale di Agriturist Puglia, nonché titolare dell’agriturismo “Santa Chiara” – richiede qualità e un’offerta personalizzata in base alle esigenze del turista. In questo momento ciò che conta – prosegue – è chiudere il cerchio e “fare sistema”.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

WhatsApp Image 2017-02-03 at 07.31.23LEUCA. Segue gli antichi percorsi mariani della “perdonancia” l’escursione di “Trekking Natura Cultura” in programma nella giornata di domenica 2 aprile. Quello proposto dal gruppo aletino, presieduto da Claudio Marzo, è un percorso di devozione mariana, che segue quello tracciato dai pellegrini che nei secoli scorsi raggiungevano Gerusalemme. La camminata tra profumati sentieri e muretti a secco, lungo un percorso di 26 km, porterà sino a Leuca: da Madonna del Casale, a Ugento, alla volta di Madonna de Finibus Terrae, con tappe intermedie alla chiesetta della Madonna di Vereto e a quella di S. Maria di Leuca del Belvedere conosciuta col nome di Leuca Piccola. Il Santuario di Leuca, un tempo considerato culla della cristianità in quanto rifugio di pontefici, eremiti, crociati, fedeli, è simbolo geografico e religioso di accoglienza e incontro fra i popoli del Mediterraneo, tanto da essere chiamato anche “Madonna delle frontiere”. Il ritrovo è per le ore 8 di domenica 2 nei pressi del parco Don Tonino Belloin via Mariana Albina. (Disponibile il servizio navetta, info: 348 954 9964).

Salva

Vincenzo DAprile_ph picciolo_ALEZIO. Un connubio di estro e artigianalità tutto speciale firma il ritorno di “Imbottigliati in cucina”, la rassegna firmata da Slow Food Neretum e la Trattoria Le Macàre di Alezio. Lunedì 3 aprile alle 21 saranno Raffaele Longo di B94 e Donato Di Palma di Birranova gli “imbottigliati” d’eccezione, giovani ed esperti produttori pugliesi di birra artigianale che hanno accettato la sfida di declinare il proprio prodotto attraverso i piatti, in un menu creato ad hoc con Daniela Montinaro e Vincenzo D’Aprile (foto), padroni di casa della cucina della trattoria aletina. Gioco e sperimentazione si coniugheranno, come sempre in puro stile “macaresco”, alla qualità delle materie prime e l’attenzione a ogni fase della preparazione: tutti segni distitivi della rassegna che mette ai fornelli alcuni dei produttori più importanti del Salento. Come da tradizione, tra i tavoli, guidati da Pasquale Lippolis e Stella D’Aprile, potrebbero aggirarsi camerieri prestati alla sala da altri mondi.

by -
0 379

cyberbullismo alezioALEZIO. Comprendere l’importanza del proprio mondo interiore “in divenire”, imparare ad avere piena consapevolezza dei propri punti di forza, nella costruzione di sè e del rapporto con gli altri. Lo sviluppo fisico nella fase di crescita che caratterizza la preadolescenza è solo la punta di un iceberg che cela risonanze psicologiche più profonde: il bisogno di trovare “la propria strada” in autonomia e di orientare la propria vita affettiva all’esterno del nucleo familiare. È partito il percorso di educazione socio-affettiva “Emozioni in gioco” promosso da Interferenze e pensato per i ragazzi della Scuola secondaria di primo grado del Comprensivo di Alezio.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ragazzi barrio verdeALEZIO. È un concentrato di arte e cultura la programmazione proposta per il mese di marzo da “El Barrio Verde”. L’oasi aletina dai mille volti, dopo aver lanciato la scommessa dei “giovedì letterari” (con l’eccezione di lusso di Erri De Luca), ora rilancia con una rassegna jazz e la sua prima collettiva di arte contemporanea. Si tratta, nel primo caso, dello “Springtime Jazz Festival”, progetto itinerante che porterà fino al 2 aprile più di 120 artisti a esibirsi per oltre 80 concerti in giro per l’Italia. A inaugurare le tappe aletine, sabato 11, sarà il “tropicalismo” mediterraneo degli Os Argonautas, band barese che vanta collaborazioni non solo a livello nazionale. Il 16 c’è il live del Giuseppe Magagnino Trio, il 23 “Celtic Lab”, il 30 “Guru & Harada Duo” ed il primo aprile “P.C. Funk Connection”.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

by -
0 2260

auto-rubate-carabinieriALEZIO. Il vicino sente rumori sospetti e chiama i carabinieri: due volanti  – di Alezio e del Nucleo radiomobile – arrivano sul posto tra via Mastteotti e via Malta e sul terrazzo bloccano tre giovani di 27, 25 e 22 anni intenti a fare razzia in abitazioni private. Rinvenuto anche torcia tascabile, guanti, passamontagna e arnesi da scasso. I tre sono finiti agli arresti domiciliari su disposizione del’autorità giudiziaria.

tiro-a-segno-alezio-2016ALEZIO. Tornano a mettersi alla prova le donne della sezione di Tiro a Segno di Alezio. Alla sua quinta edizione, l’appuntamento con il “Trofeo delle donne” quest’anno si protrae per tre giorni, dal 10 al 12 marzo, presso il poligono di via San Pancrazio. Sarà possibile cimentarsi nella disciplina dalle ore 9 alle 12 e dalle 16,30 alle 19,30 (domenica 12 solo di mattina): le partecipanti avranno a disposizione dieci colpi di carabina e dieci colpi di pistola ad aria compressa per testare le loro capacità di mira.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ALEZIO. Idee giovani e dinamiche si fanno strada ad Alezio. Ha raggiunto il presidente della Regione Michele Emiliano con una lettera a firma del sindaco Vincenzo Romano la proposta mossa dall’associazione Cat – Codici avviamento territoriale, presieduta da Armenia Cotardo (foto), sul cambio di destinazione d’uso del vecchio Municipio, così da poterlo candidare ad essere una sede distaccata per uno dei nuovi corsi universitari eventualmente istituiti dall’Unile. «Speriamo che il Presidente accolga questa richiesta – affermano i promotori dell’iniziativa – perché siamo convinti che una sede distaccata dell’Università del Salento segnerebbe il punto di svolta per la nostra comunità, garantendo un rilancio economico non solo per il centro storico, ma anche per il paese intero». Intanto è già in fase di redazione  un nuovo bando circa la gestione dell’ex palazzo comunale in via Municipio.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

L'ospedale di Copertino

L’ospedale di Copertino

ALEZIO. Ha fatto il giro d’Italia il caso (anticipato dal sito www.piazzasalento.it) della donna che, afflitta da dolori lancinanti alla pancia, nell’ultima di una serie di visite in ospedale ha partorito (nell’ospedale di Copertino) una bimba. A colpire soprattutto il fatto che la gravidanza non le era stata mai diagnostica, nè la famiglia – lui di Alezio, lei di San Donato – se l’ aspettava. Del resto, la donna (35enne) si era recata più di una volta presso il Pronto soccorso ospedaliero e sempre era tornata indietro con diagnosi che parlavano di blocco intestinale e problemi simili. Nelle decine di commenti registrati sul sito www.piazzasalento.it ci sono ovviamente espressioni di segno diverso, quando non opposto, tra il sospettoso con ricostruzioni superficiali ed assimilazioni forzate (“ma come si fa a non accorgersi… e la pancia?ˮ) e conferme invece di gravidanze molto particolari, senza sintomi neanche visivi (pancia, seno) e con mestruazioni anomale, come nel caso di cui si parla.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ALEZIO. Avevano promesso di stupire la propria tifoseria e, ad appena quattro mesi dall’inizio del campionato di serie D, non hanno deluso le aspettative le ragazze dell’Alixia Scuola Volley Alezio. La società nata nel luglio 2016 dall’idea di Piero Marzano (mister della squadra) e Alessandra Stefanelli (capitano, nelle foto) si è imposta lo scorso 19 febbraio sull’Aquopiscine Azzurravolley non solo portando a casa un 3 a 0 sul campo casalingo del palazzetto di Sannicola, ma centrando matematicamente anche l’obiettivo playoff a tre giornate dalla fine del campionato.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

parto-nursery-535x300ALEZIO. Va in ospedale per forti dolori all’addome e partorisce una bimba. È accaduto – alla fine di una gestazione a sua insaputa – ad una 35nne, sposata e completamente all’oscuro di essere incinta da poco meno di otto mesi. “In tutto questo periodo ho avuto anche le mestruazioni, sia pure saltuariamente”, ha detto la donna ai sanitari dell’ospedale di Copertino cui era stata indirizzata dopo un primo consulto col proprio medico. “Non ho avuto nessun altro segnale che mi facesse venire in mente una gravidanza”, ha continuato la neomamma che adesso sta bene come pure la neonata, che pesa un chilo e 800 grammi ed è in incubatrice.

antonio maglio foto

Antonio Maglio

SIMU SALENTINI. Un tema libero di attualità sul Mezzogiorno d’Italia è l’argomento scelto per la sesta edizione del premio “Antonio Maglio”. Nel decimo anniversario della scomparsa del giornalista scomparso il 13 gennaio del 2007 a Newcastle e nato ad Alezio nel 1941, collaboratore di importanti testate locali e nazionali nonché tra i fondatori di Quotidiano, l’“Associazione Antonio Maglio”, presieduta dall’onorevole Giacinto Urso, ha voluto “rafforzare il ricordo di questo straordinario uomo del Sud” con una tematica a lui quanto mai cara, quella del Salento e del Mezzogiorno. Il termine per la presentazione degli elaborati (articoli e inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, testate online) scadrà il prossimo 31 maggio.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

La festa in una foto d'archivio del 2012 della Pro Loco

La festa in una foto d’archivio del 2012 della Pro Loco

ALEZIO. Per tutti, colorato, democratico e più “socialˮ che mai. Promette di stupire il ritorno del Carnevale aletino, pronto a sfilare giovedì 23 febbraio per le strade cittadine dopo un anno di stop. La Pro loco presieduta da Tina Levantaci, al lavoro sulla manifestazione da diversi mesi, si dice determinata a voler mantenere viva la tradizione nel mettere in mostra il volto gioioso ed esuberante della comunità. Per farlo può contare sull’attiva collaborazione delle associazioni locali, in prima linea anche in questa occasione. Al supporto di Amici del cavallo, Tiro a segno nazionale, Interferenze, Comitato Festa della Lizza, la Trozzella, che contribuiranno al premio finale, si somma la collaborazione di altre realtà cittadine, quali Cat (“Codici di avviamento territorialeˮ) e Protezione civile, e alla presenza, tra gli altri, di Vespa club, Gruppo Trekking, Lilt.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

trekking alezioALEZIO. Camminare insieme e ritrovare il perfetto ritmo ed equilibrio con se stessi e con l’ambiente circostante, senza paura di poter “perdere la bussola”. È la sfida portata avanti dall’associazione “Trekking natura culturaˮ, operativa ad Alezio dalla fine del 2016. Gli ingredienti per questa ricetta ci sono tutti: l’amore per il camminare immersi nella natura, l’amicizia, la passione per la scrittura, sapientemente mixate a personalità ben definite, quali quelle di un ex caposcout, il saggio della comitiva, il cultore della storia e delle tradizioni. Il gruppo, presieduto da Claudio Marzo (vice Antonio Dell’Anna), promuove occasioni di conoscenza delle bellezze storiche, paesaggistiche e monumentali da vivere con spirito di gruppo attraverso percorsi appositamente curati sotto il profilo tecnico, della sicurezza e della rilevanza culturale.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Matteo Maritati, accanto a Gordon Ramsay, cuoco d'alta cucina e manager di una catena di ristoranti sparsi nel mondo

Matteo Maritati, accanto a Gordon Ramsay, cuoco
d’alta cucina e manager di una catena di ristoranti sparsi nel mondo

ALEZIO. “Non escludo il ritorno”, direbbe qualcuno. Ad ascoltare bene le parole di Matteo Maritati, “sous chefˮ presso Heddon Street Kitchen, a due passi da Piccadilly Circus, sembrerebbe che quella del giovane aletino partito a 23 anni con in tasca un sogno e tanta determinazione sia una strada già segnata, alla continua ricerca della “vetta”. Eppure il pensiero fisso è sempre alla sua terra, la sua famiglia e i suoi amici, e quella “voglia di poter realizzare qualcosa anche qui”. Ad attenderlo nel suo “regno”, la cucina del mentore di molti chef in giro per il mondo, Gordon Ramsay, in Regent’s Street nel cuore del West End londinese, ci sono “circa 240 coperti prenotati, ma aumenteranno con l’approssimarsi del weekend”. Una realtà troppo stretta, poi il viaggio a Londra al seguito di amici pronti per un concerto dei Muse, fino ai colloqui, curriculum alla mano, assieme all’amico Manuel Casalino. «Avevo voglia di mostrare e far capire quanto valevo, così quando mi è stato chiesto se fossi pronto per i grandi numeri ho risposto che ero lì proprio per quello», afferma Maritati (di recente ospite nella sua Alezio della rassegna dei Giovedì culturali a El Barrio Verde). La prima prova è arrivata con “Shambles”, un ristorantino italiano nel South West di Londra, ma dopo appena sette mesi “eravamo vicini all’apice, sotto l’head chef e proprietario. Eravamo già pronti per una nuova “challenge”.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

vespa club alezioALEZIO. I cuori a due ruote tornano a correre più veloci che mai. Una sala gremita e tanti amici a dare il via, lo scorso 22 gennaio, alla campagna tesseramento del “Vespa club Alezio”. Ad attendere i vespisti aletini, come sempre, due veterani delle scorrazzate in giro per il mondo Stefano Medvedich e Davide Leopizzi (rispettivamente di Gallipoli e Parabita), assieme al presidente del Comitato regionale Puglia della Federazione motociclistica italiana Mino Costabile.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ALEZIO. “A volte ritornano”. Se poi lo fanno in grande stile, per divertire e accontentare tutti – ma proprio tutti – il successo è assicurato. Promette di entusiasmare grandi e piccini il Carnevale di Alezio che tornerà a sfilare per le strade del paese il prossimo 23 febbraio. Dopo la pausa dello scorso anno (con una festa nell’ex municipio), la Pro loco annuncia per il 2017 un importante “ritorno”: la partecipazione della scuola elementare alla manifestazione. «Siamo al lavoro da settembre per coinvolgere i ragazzi del Comprensivo in una ricorrenza in cui ci riconosciamo – afferma la presidente Pro loco Tina Levantaci (foto) – una delle più belle e gioiose espressioni della nostra comunità. Per questo motivo riconosciamo l’impegno e la sensibilità verso questo progetto da parte della dirigente Sabrina Stifanelli».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ALEZIO. Con le loro magie cercano di trasformare le feste di grandi e piccoli in un sogno. Un po’ come quello che sono riuscite finalmente a regalarsi Federica Cataldi (di Parabita) e Chiara Mercuri (di Alezio, le due da sinistra nella foto) che lo scorso 15 gennaio hanno aperto il loro personale “paese dei balocchi”: “ChiFè Events”, in via Zara a Parabita, la sala per eventi e feste private che può contare anche sull’esperienza di una coppia di “veterane” del campo. Chiara e Federica, conosciute con il marchio di “Animazione Salentina” hanno, infatti, alle spalle tanta gavetta. «Ci siamo conosciute sui banchi di scuola. Dopo le superiori – afferma Chiara – la nostra passione ci ha portato a spostarci a Milano Marittima, dove per due anni ci siamo “fatte le ossa” facendo le animatrici». Dopo giochi, magie, tanto impegno nel corso di cinque anni, ora le ragazze hanno un luogo tutto loro dedicato a musica e spettacolo, per divertirsi e far divertire.
(foto Fotogigi)

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

ALEZIO. Ora c’è anche la conferma ufficiale: i coniugi Tobia Foresta e Bianca Iudicone sono tra le 29 vittime della tragedia della neve che ha devastato l’hotel Rigopiano a Farindola. Ciò che si è temuto  sin dal momento della slavina, lo scorso 18 gennaio, ha trovato drammaticamente riscontro con il passare dei giorni e delle ore, quando di sopravvissuti non ne sono stati estratti più dall’inferno bianco la struttura ricettiva nell’area del Gran Sasso, in Abruzzo. I corpi senza vita, l’uno accanto all’altro, della 50enne originaria di Alezio e del marito 60enne di origini cosentine, entrambi residenti a Montesilvano, sono stati estratti per ultimi dai soccorritori, tra la hall e il bar dell’hotel. L’uomo era dipendente dell’Agenzia delle entrate mentre la donna, figlia dell’aletina Antonietta Marzo, emigrata in Germania e poi a Torino, gestiva un negozio d’abbigliamento a Montesilvano. I due erano al Rigopiano per alcuni giorni di vacanza. I loro corpi sono stati riconosciuti dal figlio Marco. Alla luce delle prime autopsie eseguite, in seguito all’inchiesta avviata dalla Procura di Pescara, sui primi corpi recuperati, è già stato appurato che in alcuni casi ci sono state morti immediate per schiacciamento, in altri casi ci sono stati decessi meno immediati anche per  ipotermia e asfissia.

L'hotel RigopianoAlezio. È di origini aletine una delle persone date ancora per disperse dopo le slavine che hanno sommerso l’albergo “Rigopiano” di Farindola, in provincia di Pescara mercoledì scorso. Si chiama Bianca Iudicone, figlia 50enne di Antonietta Marzo, nata ad Alezio e poi emigrata con altri familiari a Torino. Bianca Iudicone, residente a Pescara col marito che aveva conosciuto proprio nel capoluogo piemontese, si era concessa una breve vacanza col suo Tobia Foresta. Ma la coppia, che ha un figlio, Marco, stava per lasciare l’albergo per un impegno del marito: l’uomo infatti, 53enne, avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento ad una spalla l’altro ieri. Invece niente. Di loro si sono perse le tracce sotto quel pezzo di montagna venuto giù con rocce, fango, alberi, neve.

“Vi ringrazio per la vicinanza ma vi prego di lasciare libero il mio cellulare”, ha scritto su Facebook il giovane, in trepidante attesa e con una speranza resa ancora più forte adesso dopo il recupero di altri ospiti e addetti dell’albergo ritrovati vivi. Marco Foresta aspetta buone notizie, come i parenti della coppia ad Alezio: anche i loro cari potrebbero essere stati fortunati. In queste lunghissime e drammatiche ore la famiglia Marzo non può non riandare col ricordo al dicembre del 2009 e all’incendio all’acciaieria Thissen Krupp di Torino: dopo dieci giorni da quel rogo moriva per le gravi ustioni – causate anche dal tentativo di soccorrere un compagno di lavoro – il quinto operaio, Rocco Marzo, zio di Bianca, nato ad Alezio e poi partito per lavoro.

 

SIMU SALENTINI. Il tenente borbonico giunto vicino al nascondiglio di Epaminonda Valentino non potè non notare che lo sguardo della moglie Rosa de Pace volgeva in continuazione verso il granaio, il luogo in cui il patriota, attraverso una stretta botola, si era calato per non farsi trovare, rifiutando la fuga. Sollevando quel lastrone, nel 1848 i gendarmi chiusero un capitolo di storia risorgimentale tutto aletino, quello in cui il casino di campagna Stracca, a poca distanza da Villa Picciotti, antico nome di Alezio, ospitò la latitanza del famoso carbonaro mazziniano di origini napoletane. Di lì a poco Valentino morì nelle carceri di Lecce durante il maxi-processo politico che portò davanti alla “Gran Corte Criminale di Terra d’Otranto” l’intellighenzia salentina, rea di “cospirazione avente per oggetto di cambiare la forma del Governo”. Sormontato da un fabbricato del 1600, ad immergere gli ospiti in un viaggio nel passato è il frantoio ipogeo del XIV secolo, in cui si possono trovare ancora tutti i segni di chi, di passaggio, cercava l'”acchiatura”, un tesoro forse fatto di frammenti di quella storia di lotta e resistenza che affascina ancora. «Una vicenda scoperta da noi per caso – affermano Simona Schirosi e Pompeo Demitri, che dal 2010 sono impegnati nel progetto di riqualificazione per farne una masseria didattica – in cui ci siamo imbattuti, con nostra sorpresa, mentre eravamo alla ricerca di documenti che ci raccontassero qualcosa in più sull’origine della struttura».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

alezio via LeonardiALEZIO. Quello che doveva essere inizialmente un intervento tampone si è rivelato risolutivo per fronteggiare la situazione di disagio vissuta dai residenti di via Leonardi (foto). Allagamenti in box e appartamenti situati al piano terra e asfalto messo a dura prova dal mancato fluire delle acque piovane, con cittadini costretti spesso a rimanere in casa, in occasione di pioggia e eventi meteorologici di portata eccezionale. Una situazione che si ripeteva dal 2010, secondo le testimonianze dei residenti, che sembra trovare adesso una soluzione definitiva con la deliberazione della Giunta comunale che formula atto di indirizzo al responsabile del servizio Lavori Pubblici, l’architetto Massimo Guerrieri, affinché venga redatto nel corso 2017 il progetto di potenziamento della rete idrica pluviale di via Leonardi e via Gallipoli.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

ALEZIO. Sabato 24 dicembre El Barrio Verde propone un pomeriggio interamente dedicato alla musica, 6 ore di musica no-stop all’interno della nuova sala eventi dedicata all’arte, alla musica ed alla cultura. Alle 15.00 apriranno le ricercate sonorità di Max Nocco, collezionista instancabile di vinili, da sempre attivo nell’underground salentino soprattutto per la sua militanza, come batterista, in gruppi della scena hardcore/metal già a partire dalla seconda metà degli anni ’80. Seguono le selezioni Rnb & Hip-Hop di Mylious Johnson, tra i più noti batteristi della scena pop rock contemporanea, ha all’attivo collaborazioni con Pink, Giorgia, Mariah Carey, Jovanotti, Gianna Nannini, Afterhours, Emma. Chiudono le note indie electro di Populous, musicista e producer nato e cresciuto tra 90s e 00s nel Salento. La “Viglia al Barrio” diventerà l’appuntamento fisso delle vacanze natalizie, 6 ore di musica no-stop all’interno della nuova sala eventi dedicata all’arte, alla musica ed alla cultura. Domenica 25, alle 22, la musica si unisce all’arte. La tela diventa uno spartito musicale con il pianoforte che dipinge di Francesco Maria Mancarella. La performance è accompagnata dal Beatbox di BigByps e il clarinetto di Lorenzo Mancarella. Francesco propone attraverso il pianoforte che dipinge, il concetto di “Now i see”, un progetto audiovisivo, una sorta di comunanza tra le arti il cui pensiero musicale dell’artista può essere messo in stretta relazione con il mondo visivo. “Un pianoforte vero, modificato, senza barriere artistiche che suona, dipinge.” – Commenta Francesco Mancarella – ” Penso che sia davvero una macchina straordinaria capace di cogliere i “colori” delle mie dita, capace di dipingere il tocco seguendo la pressione delle mie mani, cambiando i vari tratti di colore in base al mio modo di suonare. è inutile dire che ogni volta che suono le mie melodie che poi rivedo su tela, mi emoziono anche perché penso che ora tutti possono vedere le mie emozioni e che solo pochi potranno goderne nelle loro case acquistando il dipinto”. Un percorso sensoriale tra musica ambient, jazz e pop. Musica e pittura dialogano e si incontrano in un processo sinestetico unico nel suo genere. Lunedì 26 dicembre saranno presenti gli Havana Quartet. Il loro spettacolo è una riscoperta dei grandi pezzi del cantautorato italiano da De Gregori a Lucio Dalla, da Capossela a De André, fino a Daniele Silvestri, Paolo Conte e Sergio Caputo. Il progetto nasce nel 2010 da Davide Sergi e Daniele Vitali ed ha l’intento di dare una nuova anima a 40 anni di musica italiana attraverso voce, piano e chitarra con l’aggiunta di sax e clarinetto. “Siamo davvero felici di riavere gli Havana Quartet a El Barrio Verde” – commentano gli organizzatori – “Abbiamo già avuto modo di conoscerli in occasione della programmazione estiva e garantiscono un intrattenimento adatto a tutte le età.” Durante il loro spettacolo compiono un viaggio nella storia del cantautorato italiano, aggiungendo un pizzico di ironia.

CeskoALEZIO. Saranno le rivisitazioni musicali di Cesko (foto) & The Bananaswing a dare il via venerdì 23 dicembre alla nuova stagione di El Barrio Verde, il cuore pulsante di parco don Tonino Bello, pronto a regalare una maratona musicale no-stop per le prossime vacanze natalizie. La ricca programmazione continua sabato 24 con la “Vigilia al Barrioˮ: a partire dalle 15 si alterneranno nella nuova sala eventi interna le selezioni di Max Nocco, Mylious Johnson e Populous. Il calendario prosegue il giorno di Natale con Arca del Blues, il 26 con Havana Quartet, il 27 con CH4 Quartet, mercoledì 28 The Voodoo Club, il 30 PLK & Oktopus. Il 2017 si apre con Shangyal, Kerkim il 4 gennaio, Claudia Casciaro e RafQ giovedì 5, Insoulito dell’Epifania e DN3 il 7.

Voce al Direttore

by -
Sono trascorsi quattro anni da quando si sono avuti i primi sentori che qualcosa non andava per il verso giusto: gli ulivi erano malati,...