Home Notizie Alezio
Ultime notizie da Alezio

by -
0 446

ALEZIO. Tornano col naso all’insù i trekkers aletini, di nuovo in marcia il prossimo 12 agosto con “Trekking sotto le stelle”, la speciale camminata serale per Alezio, dal Borgo alla campagna. L’evento del Gruppo Trekking Alezio è realizzato in collaborazione dell’associazione culturale Interferenze, dell’oratorio Anspi S. Maria della Lizza e dell’Associazione SalentoXenia e gode del Patrocinio del Comune di Alezio. Sarà possibile iscriversi alla camminata dalle ore 20.15 alle ore 20.50 in Largo Fiera, luogo dal quale alle 21 i partecipanti partiranno alla volta della sede del Gta, presso la Necropoli Messapica. Dopo la passeggiata nella campagna aletina spazio ad una festa pizzicata tra amici, tra buon cibo e la musica del gruppo musicale Pizzica te focu. Il ricavato dell’iniziativa contribuirà al restauro della tela raffigurante “La Madonna del Buon Consiglio”, che nel maggio scorso ha fatto il suo ritorno nel suo antico splendore nel Santuario della Madonna della Lizza. Per info su evento e nuove iniziative: www.gruppotrekkingalezio.net

by -
0 429

ALEZIO. Scaldano i motori soci e amici del Vespa Club Alezio – Salento, pronti a spegnere le prime dieci candeline il prossimo 6 agosto, in occasione dell’appuntamento annuale che raduna vespisti provenienti da tutta l’Italia. Una giornata ricca di attività che promette di non deludere le aspettative di un pubblico che negli anni è cresciuto sempre di più: obiettivo – confermano gli organizzatori – sarà quello di sfondare il record dei 295 iscritti all’evento del 2015. I presupposti per una grande festa ci sono tutti.

Il programma della giornata prevede l’apertura delle iscrizioni alle 15,30 nei pressi del Bar Glamour in via Parabita. Il raduno di quest’anno segna poi il ritorno di Ciccio White, l’ospite internazionale che in una precedente edizione aveva entusiasmato con le sue acrobazie in moto. Le sue esibizioni sono previste alle 16,30, alle 20 (prove libere) e alle 21. Alle 17,30 partirà il giro turistico Alezio-Parabita con sosta ristoro per tutti i partecipanti, che faranno ritorno per le 19, con il momento delle premiazioni. Alle 20,30 raduno in notturna di Vespa e Lambretta e alle 22 concerto musicale dei “9 in condotta” e musica popolare salentina con i “Ritmo Binario”. Durante il raduno previsto mercatino-mostra scambio, e gadget per tutti i partecipanti.

Fermento nel club aletino e grande entusiasmo per i tanti traguardi raggiunti in questi dieci anni: “Voglio ringraziare ogni singolo socio – commenta il presidente Antonio Magagnino – per la passione e il sostegno dimostrati verso le nostre iniziative. Nel giugno 2008, il desiderio di tre amici vespisti ha portato il nostro gruppo a diventare il secondo club in Puglia con ben 170 soci. E siamo sicuri che la nostra famiglia su due ruote crescerà ancora”.

ALEZIO. Poesia, storia e solidarietà sotto le stelle chiudono il luglio aletino. Con un tris di eventi culturali il calendario estivo promosso dall’Amministrazione comunale si prepara ad accogliere un mese impegnativo e di festa per la comunità aletina, in vista delle celebrazioni in onore della Madonna della Lizza, festeggiata dal 14 al 16 agosto. Il 29 luglio la Delegazione aletina della Lilt propone “Poiesis sotto le stelle”, il concorso di poesia giunto ormai alle sua terza edizione che racchiude musica, versi, sapori e teatro sempre sul filo della solidarietà. L’evento, che vedrà la partecipazione della Vintage band e della Compagnia teatrale Talianxa, avrà inizio alle 21 presso il parco Don Tonino Bello. Rievocazione storica, fede, emozioni e cultura per l’immancabile appuntamento con la Serata Murattiana promossa dalla Pro loco. Il corteo storico partirà il 30 luglio da piazza Vittorio Emanuele II e si conclude con l’arrivo sulla scalinata di Villa dell’Assunta. Luglio si conclude con “Una sera alla Lizza”, evento realizzato dall’amministrazione comunale che si terrà dalle ore 21,30 nei pressi del Santuario. La serata è un racconto a più voci del più importante monumento aletino con i suoi affreschi e i suoi tesori.

Martina Cristiano

ALEZIO. Esami in archivio e progetti per il futuro per gli studenti che hanno affrontato la maturità. Tra i 100 e lode del liceo classico “Quinto Ennio” di Gallipoli quello di Martina Cristiano, di Alezio.«A conclusione di 5 anni scolastici vissuti intensamente mi ritrovo cresciuta prima come persona e poi come studente. Un ringraziamento è d’obbligo verso i miei genitori che mi hanno supportata costantemente in questo percorso. La prossima sfida che dovrò affrontare é il test di medicina per riuscire a coronare il mio sogno di diventare pediatra. La mia massima preferita è “Ad maiora semper”».

by -
0 457

ALEZIO. Continua la festa da Trappito Stracca in occasione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello. Dopo il successo della prima serata, lo scorso 9 luglio, il “figlio del caos” tornerà ad essere omaggiato nello scenario rurale notturno della masseria didattica tra luci, stelle e sapori venerdì 28: L’evento, realizzato col patrocinio di Provincia di Lecce e dei Comuni di Gallipoli, Alezio, Tuglie, e Sannicola, vedrà salire in scena, a partire dalle 20,30, la compagnia teatrale Talianxa con la commedia “Liolà”,  tratta dal notissimo “Il fu Mattia Pascal”. Dopo la rappresentazione, gli spettatori assaggeranno il pane di grano fatto in casa con pomodoro, olio e rucola, e ancora pittule, anguria, vino. Per info e prenotazioni: 349.13.29.800.

by -
0 410

Schiavi moderni d'Italia: se ne discute il 21 luglio ad Alezio con Cat - Codici di Avviamento Territoriale

ALEZIO. Sarte, braccianti, parcheggiatori, vigilanti: sono tanti i volti della schiavitù in Italia, circa 130mila. A parlarne è Leonardo Palmisano nel suo “Mafia caporale”, edito da Fandango, un viaggio dal Nord al Sud d’Italia per raccontare storie di lavoro e sfruttamento. Dell’intreccio di caporalato e impresa si discuterà venerdì 21 luglio ad Alezio presso il Parco Vittime delle Mafie, alle ore 20, con “Schiavi di oggi. Presentazione di Mafia Caporale.”, evento promosso dall’associazione Cat – Codici di Avviamento Territoriale e realizzato con il patrocinio del Comune di Alezio. Durante l’incontro, che vede la presenza dell’autore e sociologo Palmisano, interverrà anche Antonella Perrone, segretario generale di UILTuCS Lecce (Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi) che spiegherà perché le organizzazioni criminali abbiano interesse ad investire in settori come il turismo, i servizi ed il commercio. Modera Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento.

“Appare chiaro che, benché la recente Sentenza Sabr abbia formalmente riconosciuto l’esistenza della schiavitù agricola – dichiara Armenia Cotardo, presidente di Cat – c’è ancora un’Italia intera da bonificare da quella perversa assenza di morale che porta a considerare l’essere umano una scontabile merce di scarso valore ed auspichiamo che momenti di riflessione come quello che stiamo organizzando contribuiscano in tal senso”.

by -
0 207

ALEZIO. Va alla giornalista salentina Giorgia Salicandro la sesta edizione del Premio giornalistico “Antonio Maglio” con l’inchiesta “I nostri ragazzi nel Mondo”, pubblicata in dieci puntate sul “Nuovo Quotidiano di Puglia” e raccolta poi nel libro “Torno quando voglio. Storie di salentini all’estero, oggi”, edito da Milella. “Con questa inchiesta la Salicandro ha raccontato in modo esemplare attraverso i diretti protagonisti la nuova emigrazione giovanile del Mezzogiorno d’Italia, la così detta “fuga di cervelli”, inquadrandola tra ricerca di lavoro e voglia di avventura”, sottolinea con una nota l’associazione dedicata al giornalista aletino scomparso nel 2007.

Durante l’evento di sabato 5 agosto alle ore 20.30, sul piazzale del Museo Messapico in via Kennedy, verrà consegnato anche il premio alla carriera al giornalista televisivo Toni Capuozzo, inviato speciale del TG5 sui fronti di guerra come l’ex Jugoslavia, Somalia, Medio Oriente e Afghanistan. Curatore e conduttore del programma “Terra!”, Capuozzo è, tra l’altro, autore del libro “Il segreto dei marò”, in cui racconta i retroscena della intricata vicenda che ha visto coinvolti in India i due marò pugliesi Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Capuozzo avrà modo di raccontare la sua interessante esperienza giornalistica, tesa alla comprensione dei fenomeni di fondo, al di là della mera cronaca.

by -
0 421
15966102_261775747569077_8756702251901476342_n ALEZIO. Reduce dai fasti della prima candelina spenta insieme agli Opa Cupa, lo scorso 14 luglio, riprende la programmazione de El Barrio Verde di Alezio. Protagonisti del prossimo appuntamento, giovedì 20 luglio saranno gli Alla Bua. Formati tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli e nelle notti itineranti del canto pasquale di Santu Lazzaru, i sei musicisti provenienti da vari paesi del Salento (Casarano, Torrepaduli, Collepasso, Racale fino alla grica Sternatia), propongono, come da loro abitudine, una serata dedicata alla cultura salentina, dettata dalla grande passione di suonare, tramandare e divulgare la musica popolare ereditata dai propri padri. La band è composta da Gigi Toma – voce e tamburello, Fiore Maggiulli – voce e tamburello, Dario Marti – chitarra e voce, Irene Toma – voce e oboe, Michele Calogiuri – violino, Francesco Coluccia – fisarmonica. Per info e prenotazioni: 3274592706 – 3283780589.

 

fiat 500 6IN EVIDENZA. La prima auto, o meglio la prima macchina, come il primo amore, non si scorda mai. La mia , come per la stragrande maggioranza dei giovani della mia stessa generazione, è stata una Fiat 500. Era beige la mia LE 97722 (foto). Ad essere precisi era di mia madre che , molto a malincuore, me la prestava non senza prima aver sciorinato un rosario di noiose raccomandazioni. Per mia fortuna, grazie anche alla sua gelosia, questa problematica comproprietà ebbe vita breve, fino a quando cioè lei acquistò un’altra 500 da tenere tutta per sé. Non appena entrato nel suo pieno possesso, sottoposi la finalmente mia 500 ad un radicale restyling della carrozzeria, eliminando i due paraurti e le coppe delle ruote. Installai l’autoradio con l’antenna elettrica telescopica e predisposi gli attacchi per il mangiadischi. Che macchina, quella macchina. Non si fermava mai. I suoi due pistoni continuavano a battere anche dopo che toglievo la chiave dal cruscotto e serravo lo sportello. Spasmi dovuti alla scarsità di ottani della benzina agricola, si diceva. Mah! Io amo credere che pulsasse di vitalità irrefrenabile. Ma tra le tante modifiche, la più urgente e sostanziale fu quel- la di segare i sedili ed applicare un sistema per il ribaltamento degli schienali. Ancora oggi mi domando come mai gli ingegneri di Agnelli non avessero pensato a questa banalissimo optional, indispensabile per il confort dei passeggeri in caso di lunghi viaggi notturni. Rimediarono poi. E sì, perché di lunghi viaggi notturni ne ho fatti tantissimi con quella 500. Non so dire quante volte ho percorso i 1.032 chilometri che separano Alezio da Treviso. L’A14 non era stata ancora completata e dovevo attraversare il centro cittadino di Pescara , Ancona e Pesaro. Sapevo quando partivo ma non sapevo quando arrivavo. Se tutto fosse andato per il verso giusto il viaggio durava una quindicina d’ ore. Ma tra eventi atmosferici sfavorevoli e rotture varie, posso contare sul palmo della mano le volte in cui tutto è filato liscio. Il viaggio peggiore è stato quella volta che, partito da Treviso alle due del pomeriggio , dopo appena 200 km, nei pressi di Ravenna, ho sentito un rumore di ferraglia che strisciava per terra. Un’occhiata allo specchietto retrovisore e lì dentro la sagoma della marmitta che diventava sempre più piccola in mezzo alla strada. Ero rimasto soltanto con i due tubi di scarico avvitati al monoblocco. Dopo qualche chilometro, all’altezza di Cervia, cedette il primo tubo di scarico, l’altro mi salutò nei pressi di Rimini. La voglia di tornare a casa era così tanta che non presi neanche in considerazione l’ipotesi di ricorrere ad un meccanico. Così, tra sfiammate che vedevo uscire da dietro al motore e un frastuono da carro armato, il viaggio proseguì lentamente fino a San Severo dove, alle 3 di notte, una pattuglia della Polstrada mi obbligò a fermare la macchina e mi intimò di ripartire solo dopo aver riparato la marmitta. Ero in Puglia ma mancavano ancora circa 350 chilometri per arrivare a casa. E a fermare la macchina era stata la Polstrada, non un guasto. Che macchina quella macchina!

Rocco Marzo

Rocco Marzo

ALEZIO. Provengono dal mondo della scienza e della cultura, con un riferimento alla recente cronaca aletina, i nomi scelti per l’intitolazione delle strade dell’area Pip (zona artigianale) aletina. Nel quadro presentato dalla Commissione toponomastica figurano via Antonio Meucci, via Enrico Fermi, via Alessandro Volta, via Levi Montalcini, via Alessandro Marconi; la strada vicinale Pirielli, inoltre, prenderà i nomi di via Rocco Marzo, via Luisa Spagnoli, via Margherita Hack. Accanto a quello di celebri personaggi della storia nazionale figura quello dell’uomo, originario di Alezio, vittima del rogo che il 6 dicembre 2007 causò la morte di sette operai all’interno dello stabilimento torinese dell’acciaieria Thyssenkrup. Marzo (foto), 54 anni, riportò ustioni sull’80% del corpo e fu sottoposto a due interventi chirurgici all’ospedale Le Molinette di Torino, dove morì dopo dieci giorni. Intanto, sabato 1 luglio, l’area artigianale inaugura l’ecocentro comunale, realizzato grazie al finanziamento regionale di 200mila euro.

 

 

vista aerea di gallipoli foto di Marcello Quarta (1)GALLIPOLI. Capofila il Comune jonico, Gallipoli, Alezio e Tuglie si mettono insieme per partecipare al bando europeo che finanzia interventi di “Rigenerazione urbana sostenibile”. Lo hanno deciso questo pomeriggio i Sindaci Stefano Minerva, Massimo Stamerra (Tuglie) e Vincenzo Romano (Alezio). Il protocollo sottoscritto è relativo  “all’Azione 12.1 del Por Fesr-Fse 2014-2020”. “ Gallipoli partecipa  al bando pubblico per la selezione delle  Aree urbane – si legge nella nota diffusa da via Pavia – e per l’individuazione delle Autorità urbane in attuazione  dell’Asse prioritario XII Sviluppo Urbano Sostenibile, candidando il  centro storico come area di interesse, puntando ora più che mai su  processi di partecipazione attiva”. Per questo scopo di condivisione sono stabiliti, infatti, degli incontri tematici “che mirano a creare  uno spazio aperto di discussione e confronto dove cittadini e portatori  di interesse sono invitati ad esporre la propria opinione nell’ottica  del miglioramento e dell’implementazione di servizi per la città  vecchia. Un processo partecipato per immaginare, insieme alla comunità  territoriale, il futuro del centro storico”. A Gallipoli pertanto si terranno due incontri sul tema nel corso di questa settimana, prima della riunione generale del 27 prossimo.

villa teseo alezioALEZIO. Una vacanza di qualità in un dimora antica circondata da case coloniche che fanno del complesso un piccolo villaggio. Si arricchisce di quest’altro tassello l’offerta turistica di Alezio, che diventa sempre più corposa e variegata. Messi a posto gli alloggi dei coloni e le altre servitù durante l’inverno, “Villa Teseoˮ, in contrada Prandico, è pronta ad accogliere gli ospiti con un luglio già da tutto esaurito. In un contesto ampio quattro ettari, con un bosco di querce e una piscina con idromassaggio, i “giardini chiusi” con salotti di pietra caratteristici delle ville costruite nella seconda metà del ‘700 e di quel Barocco rurale, “Villa Teseo” attende chi cerca quiete, relax, storia e ogni servizio utile per delle vacanze da ripetere. Dalla residenza, per come l’hanno preparata i titolari Stefano Teseo e Mara Gabellone, a pochi km dal mare, pare sia difficile allontanarsi, una volta accolti da un ambiente che ha attratto nei secoli scorsi anche un discendente – un magistrato – della nobile famiglia siciliana dei Tomasi di Lampedusa, come testimonia una recente scoperta di una stele commemorativa. «Abbiamo ospitato nei giorni scorsi cinque giovani di Taranto – racconta Mara Gabellone – arrivati qui per poi andare a vedere Gallipoli per la prima volta, come era nelle loro intenzioni. Solo che una volta sistemati, non se ne sono staccati più se non per ripartire verso casa…». Del resto, qui – rilevano i proprietari – non manca nulla, compreso un piccolo orto, l’area barbecue o lo spazio per animali domestici da tenere tranquillamente nei giardinetti privati degli appartamenti, tutti completamente autonomi. «La vicinanza con Gallipoli aiuta? Diciamo di sì – risponde Stefano Teseo – anche se, bisogna dire, la località tanto attrattiva sta segnando qualche crepa. Avevamo degli ospiti piemontesi ma due anni fa ci hanno telefonato per comunicare la loro sofferta decisione di il mare di Gallipoli d’estate è una bolgia, si sono scusati». Ma superato il gazebo d’ingresso sommerso dall’edera, l’atmosfera che avvolge il nuovo arrivato sa di tempo sospeso, di fascino antico, di voci della campagna e di presenze illustri di un tempo, tra la villa e la chiesetta di San Mauro trasportata qui di sana pianta da Torre Sabea (Gallipoli). Per il presente, c’è sempre il wifi. Volendo.

by -
0 678

mulino-vecchio-oggiALEZIO. Viene omaggiato tra luci, stelle e un estratto della sua arte il “figlio del Caos” Luigi Pirandello. Trappito Stracca in collaborazione con la compagnia teatrale “Talianxa”, col patrocinio di Provincia di Lecce e dei Comuni di Gallipoli, Alezio, Tuglie, e Sannicola, organizzano una speciale serata il 9 luglio a partire dalle 20,30, in occasione dei 150 anni dalla nascita del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Nello scenario rurale notturno della masseria didattica  la compagnia teatrale di gallipoli metterà in scena la commedia “Liolà”,  tratta dal notissimo “Il fu Mattia Pascal”. Dopo la rappresentazione, gli spettatori assaggeranno il pane di grano fatto in casa con pomodoro, olio e rucola, e ancora pittule, anguria, vino. Per info e prenotazioni: 349.13.29.800.

 

 

GALLIPOLI. L’inferno si materializza sulla Strada provinciale Gallipoli Alezio con un incendio che dalle 12 del 4 luglio ha devastato la pineta nei pressi dell’ospedale all’altezza del nuovo impianto semaforico. Il fuoco ha interessato il secco ma anche la parte verde degli alberi presenti. Sul posto pronto l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che con i propri mezzi non sono riusciti domare le fiamme. Grande paura per gli abitanti della zona che hanno temuto l’attraversamento delle fiamme dall’altro lato della strada. Preoccupazione anche per i pazienti del vicino ospedale, raggiunto presto dal fumo nero. Un canadair giunto in soccorso ha tenatato di frenare l’incendio attraverso una sostanza ritardante.

Scongiurata, in seguito, l’evacuazione dei pazienti dell’ospedale “Sacro Cuore”. Nessuna conseguenza per loro, ha rassicurato il direttore medico del presidio, Egidio Dell’Angelo Custode. Il piano avrebbe interessato i reparti più vicini al focolaio, a partire dalla torre A: cardiologia Utic, pneumologia, oncologia e rianimazione. Sul posto sono giunti il viceprefetto Guido Aprea e il direttore sanitario della Asl Lecce, Antonio Sanguedolce.

500 STORIE 3IN EVIDENZA. Quando la simpatia è di serie, i comfort sono optional di poco conto. E poco importa se fare un giro in auto significhi compiere una gara di resistenza e mettere alla prova la propria agilità. A dirlo sono i ricordi. Come quelli della signora Giovanna Nisco, ex sindaco di Alezio e moglie di Lucio Pedaci, dottore dall’aspetto tutt’altro che esile. «Erano gli anni ‘80 e una sera io, mio marito e i miei figli Giancarlo e Fredy decidemmo di andare a far una passeggiata a Gallipoli. “Ma con la 500” propose divertito mio figlio. Le nostre altezze oscillano tra il 1,70 (io) e l’1,92 (mio marito) ed è facile pensare, quindi, all’impresa che stavamo per compiere. All’arrivo su corso Roma la scena a cui assistettero sbalorditi i passanti fu da film: dopo il primo “gigante” uscito da quella scatoletta ne venne fuori un secondo. Se poteva sembrare tutto finito per il capannello di gente che si era formato vicino a noi, ecco che mi apprestavo io, seduta sopra a mio figlio, a uscire dall’auto. Infine toccò finalmente a Giancarlo, il quale, come se non bastasse, uscì dal tettuccio». Acquistata il 30 marzo del 1970, la 500 color becco d’oca ha accompagnato tutta la famiglia, anche sull’altare. «Avevamo pensato di venderla, ma con l’arrivo dei nipotini qualcosa è cambiato: ora sono loro che ci chiedono di fare un giretto con l’auto dei nonni».

Stessa “agilità” anche per Annamaria Bidetti, per 25 anni professoressa presso il Classico di Gallipoli: «Certo, non sono stata mai piccolina e confermo che per entrare nella mitica 500 bisogna piegare le gambe ed essere abbastanza agili». Eppure con quella scatoletta, simbolo della libertà e del “non fermarsi mai”, la prof ha compiuto la sua prima avventura, “tra l’incosciente e l’ardimentoso”: «Nel 1965 stavo lavorando sulla mia tesi in filosofia e dovevo consegnare il manoscritto al mio professore, che si trovava a Urbino. Così io e mio marito, con il quale ero sposata da poco, decidemmo di fare quello che si rivelò essere ben più di un “viaggetto”: da Urbino ci spostammo a Moena, in provincia di Trento, per poi raggiungere Innsbruck. Nonostante le auto di grossa cilindrata in pan- ne che spesso incrociavamo per strada, la nostra 500 blu pavone filava dritta senza problemi sulla spettacolare via d’alta montagna del Grossglockner, lungo un per- corso che raggiunge i 3mila metri d’altezza». La “prof con la 500”: «Tutti identificavano la mia auto con me. Dopo il furto ne ricomprai una a mia figlia, di colore beige. Dopo poco lei acquistò un’altra auto e io ereditai la 500, ma la feci ritinteggiare subito per rivedere quel blu pavone». Inutile aggiungere che niente e nessuno è riuscito a separarle. Neanche offerte generose di acquisto. «Guidarla ancora oggi non è facile, ma è bello».

Il museo civico di Alezio

Il museo civico di Alezio

SIMU SALENTINI. Tarallini per tutti i gusti: all’olio d’oliva, al peperoncino, al pepe, al finocchio. Sono diventati, dopo le friselle, il prodotto da forno più radicato nei gusti dei salentini esportati nel mondo. Raccontano una storia antichissima e poco conosciuta: negli scavi archeologici del santuario messapico di Demetra a Oria, risalenti al VI sec. a.C., sono stati trovati tarallini bruciati offerti alla dea. Un elemento in più per conoscere i Messapi di cui troviamo traccia, tra gli altri centri, anche a Nardò, Alezio, Ugento, Vereto. Ma i tarallini costituiscono solo una parte del menu della “Tavola dei Messapi, itinerari di archeologia, cultura e sapori nel Salento” una guida pubblicata dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili con la consulenza scientifica dell’Università del Salento in collaborazione con gli Istituti alberghieri per il Turismo e agrari della provincia di Lecce.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Dormitio VirginisALEZIO. Abbraccia la comunicazione in tutte le sue sfaccettature l’attività di Springo Studio, il gruppo di giovani menti creative ma con già alle spalle collaborazioni importanti e riconoscimenti di livello nazionale e internazionale. Un tempo la “comunicazione”, nell’accezione di trasmissione del linguaggio evangelico, era affidata all’arte sacra. E stavolta il collettivo esperto nell’ambito della videoproduzione formato da Federico Mudoni, Andrea Barba, Paolo Manco, Luca Paolo Vasa e Gino Stanca punta in alto mirando alla riproduzione in 3D del bassorilievo raffigurante la “Dormitio Virginis” (foto), opera della seconda metà del XIV secolo, fino a poco tempo fa allocata nella chiesa delle Anime del Purgatorio a Nardò e ora custodita, dopo il restauro, nel Museo diocesano.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

ALEZIO. Fiamme nella notte in via Roma ad Alezio. Un’auto parcheggiata in fila con altre ha improvvisamente preso fuoco. I vicini di casa del proprietario, un noto professionista che risiede sull’altro lato della strada, sono stati svegliati intorno alle 2 dai bagliori del fuoco. Per evitare danni alle proprie vetture, alcuni  si sono prodigati per spostarle mentre qualcun altro dava l’allarme ai pompieri. I vigili del fuoco hanno spento l’incendio quando ormai dell’automobile – un Suv – restava solo lo scheletro metallico, rimosso poi nella notte. Ignoti i motivi dell’incendio ma un particolare fa pensare ad un atto voluto. In una delle foto si notano infatti fiamme sull’asfalto e a pochissimi metri l’auto già in preda alle fiamme. Potrebbe trattarsi di una “miccia” tracciata col liquido infiammabile da qualcuno che si è tenuto ad una certa distanza.

by -
0 309

alezio sportALEZIO. Un trofeo per quattro panchine: è la sfida proposta dalla Alixia Volley, società aletina nata appena un anno fa dalla mente di Alessandra Stefanelli, e da subito vincente. Giunto alla sua quarta edizione, il “Trofeo dei 4 mister” i prossimi 17 e 18 giugno vedrà contrapporsi sul rettangolo di gioco del palazzetto di Tuglie quattro squadre di sole donne, guidate da altrettanti “mister”: a bordo campo ci saranno Piero Marzano di Parabita, guida della società promotrice dell’evento, Stefano Mariano di Lecce, Claudio Scanferlato di Brindisi e una doppia panchina formata da Marcello De Carlo di Specchia e Vincenzo Barone di Parabita, allenatore della Talion Volley Tuglie. A battersi saranno dei roster mixati con giocatrici provenienti dalle serie D, C e B2.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

alezio parco vittime mafiaALEZIO. Novità nella toponomastica aletina: oggetto della proposta nata in sede di giunta sono l’ormai ex “Parco a mezza costa”, diventato “Parco vittime delle mafie”, il largo antistante il Museo Civico messapico, che diventerà “largo Antonio Maglio”, l’attuale largo antistante il municipio, presto “largo della Costituzione”, la zona vicinale Capani, che sarà “via Carmelo Bene”. L’area dedicata alle vittime della mafia è stata inaugurata lo scorso 28 maggio, alla presenza del sindaco Vincenzo Romano, il vescovo Fernando Filograna, la viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova, le magistrate aletine Carla Longo e Sara Gabellone, Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte e autorità civili e militari. L’evento ha fatto seguito ad alcuni inter- venti di riqualificazione: ripristino della funzionalità della fontana, sistemazione del verde, tinteggiatura ed apposizione di panchine.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

damiano caloALEZIO. “Rosa del Golfo è lieta di annunciare che, nel consueto articolo annuale sui rosati italiani, il prestigioso portale “Vinous.com” ha attribuito 93 punti al Rosa del Golfo 2016, il massimo punteggio assegnato a livello nazionale per un Rosato”: questo l’annuncio dell’antica azienda vinicola di Alezio dopo il riconoscimento decreto nei giorni scorsi da una autorevole rivista del settore. “Nel corso dello stesso articolo, all’altro rosato dell’azienda di Alezio,il Vigna Mazzì 2015, Vinous ha attribuito 90 punti”, prosegue la nota aziendale. Oltre ad esaltarne i tannini, l’energia e la complessità, Vinous definisce il Rosa del Golfo “uno dei migliori rosati italiani assaggiati quest’anno”. “Siamo molto orgogliosi di questo nuovo riconoscimento, sia per la nostra Azienda che per il nostro vino di punta, a testimonianza di come il lavoro, l’impegno e l’amore per la terra, vengano riconosciuti da critica e pubblico. Attestati di stima e di riconoscimento per il nostro lavoro, ovviamente, ci spronano a perseguire ulteriormente questa strada”, è il commento di Damiano Calò, che guida l’azienda.

Migranti AlezioALEZIOSerata conclusiva, quest’oggi alle 18 presso l’auditorium di via Dante ad Alezio, per la borsa di studio “Saremo tutti amici”. L’iniziativa, promossa dall’ente di formazione Medeur in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Alezio, la parrocchia Santa Maria Addolorata ed patrocinio del Comune, ha coinvolto gli studenti delle seconde classi della Media. I ragazzi hanno realizzato dei lavori multimediali sui temi dell’integrazione per ricordare quanto accaduto ad Alezio tra l’11 e il 12 settembre 2016 quando 60 profughi, di nazionalità pakistana, furono ospitati presso la palestra della stessa scuola Media. «Con questa iniziativa – sottolinea Andrea barone, direttore di Medeur – abbiamo voluto promuovere l’importanza di quell’evento straordinario e valorizzare la grande prova di solidarietà manifestata  da tutti i volontari aletini in quei giorni  I ragazzi della Scuola Media impegnati nel progetto formativo  hanno svolto un ottimo lavoro dimostrando grande sensibilità e attenzione sui temi dell’integrazione . A loro va un nostro sentito grazie così come anche al dirigente scolastico, a tutti i docenti , al parroco don Antonio Minerba per la consueta disponibilità e all’Amministrazione comunale»“. Durante il percorso formativo, gli alunni hanno svolto degli incontri con lo sportello comunale sull’immigrazione, si sono recati  a Otranto in visita guidata presso la Capitaneria di Porto e hanno incontrato i ragazzi stranieri ospiti del Centro di accoglienza “Polvere di stelle” di Galatina. L’Ente di formazione Medeur donerà, inoltre, all’ Istituto comprensivo di Alezio una borsa di studio del valore di mille euro per permettere alla scuola di potenziare la propria strumentazione informatica da mettere a disposizione dei propri alunni.

 

 

 

SIMU SALENTINI. Un tavolo, con tanto di caffè e pasticcini, non riuscirebbe a contenerle tutte le associazioni di Alezio. L’ultimo – affollato – “caffè” itinerante, ospitato nella sede della Pro loco lo scorso 19 maggio, ne è stata la prova. Se poi il tavolo è “tecnico”, per cercare di far dialogare i diversi volti della comunità e costruire un ventaglio di iniziative per tutti, omogeneo e armonico, le difficoltà non mancano. Ma ciò che prevale è la voglia di esserci, scambiare un poco del proprio “saper fare”, per se stessi e per gli altri. È un po’ lo spirito “aggregatore” della Pro loco, sempre a ricalcare un percorso di tradizioni, lasciando spazio però anche alla “contaminazione”: «Ma la promozione del territorio – spiega la presidente Tina Levantaci – passa anche da integrazione e accoglienza. Con questo spirito ci prepariamo alla nostra se- rata “Itaca”, il prossimo 25 giugno. Seguirà poi la rievocazione storica del corteo murattiano, il 23 luglio e la serata Alixias con il premio Luci d’autore il 20 agosto».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Acquedotto PuglieseLEZIO“Acqua pubblica, acqua pulita!” è il tema del dibattito in programma sabato 27 maggio, alle ore 18.30, presso l’auditorium del liceo “GiannellI” ad Alezio. L’incontro, patrocinato dal Comune di Alezio, è organizzato dal comitato aletino della “Rete dei comitati per i beni comuni”. In vista del 31 dicembre 2018, quando scadrà la concessione del servizio idrico integrato alla società Acquedotto pugliese, i promotori chiedono che lo stesso servizio continui a restare pubblico “eliminando ogni mira di profitto” ricordando l’esito “plebiscitario” del referendum del 2011. Previsti gli interventi di Federico Cuscito di Acqua Bene comune di Bari,  Felice Santarcangelo dei Comitati dalla Basilicata, Prisco Piscitelli, medico epidemiologo Giovanni De Filippis, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl Lecce, Mario Pendinelli e Cristian Casili, consiglieri regionali, Luigi Russo, presidente del Csv Salento e di Eurispes Puglia, Marta Innocente di Acqua bene comune – Beni comuni di Alezio e del sindaco Vincenzo Romano.

by -
0 470

alezio localita ArpaALEZIO. Sembra giunta ad una svolta la vicenda che ruota attorno alla proposta avanzata dalla ditta Geoambiente Srl di coltivazione di una cava di materiale argilloso in località Arpa (foto). Con una nota il Sindaco di Alezio Vincenzo Romano ha invitato la cittadinanza ad un pubblico dibattito sul progetto di apertura della cava in oggetto, il prossimo 25 maggio alle ore 18 presso il municipio in via San Pancrazio.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Da luglio il vostro giornale andrà più in là, per diventare una “piazza” grande - in prospettiva - quanto il Sud Salento. Abbandoniamo perciò...