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Ultime notizie da Alezio

Alezio – Dall’ispirazione al palcoscenico, passando per uno studio di registrazione. La musica come opportunità e connubio di disciplina e sperimentazione, sarà approfondita e studiata nelle sue applicazioni e in tutte le fasi di produzione durante la Masterclass in Songwriting e Produzione Musicale, organizzata da Springo Creative Studio e da Matteo Tornesello, che si terrà nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 dicembre presso AreaLab, il laboratorio urbano di Alezio. Obiettivo: formare nuove figure professionali che sappiano creare prodotti musicali commercialmente competitivi. Il programma rispecchia tutte le fasi della produzione musicale, dalla gestione degli strumenti per realizzare e registrare un brano, fino al controllo dell'”ansia da palcoscenico”.
“Quella che si è poi concretizzata nella masterclass – spiega Federico Mudoni di Springo Creative Studio – era un’idea che avevamo da tempo: rivolgerci a quanti vogliano formarsi in questo settore, mettendoli in contatto con dei professionisti di caratura nazionale e internazionale. Viviamo in una terra di talenti, spesso costretti a spostarsi e a cercare fuori le “eccellenze” dalle quali trarre insegnamento. Ora le abbiamo qui. Per dare a tutti una valida opportunità di confrontarsi e crescere”. Accanto al collettivo aletino nell’organizzazione dell’evento anche il chitarrista dei Toromeccanica. A legarli c’è un’amicizia – prima di tutto – e tanti set musicali. “Inutile dire che l’intesa con loro è fantastica. Abbiamo condiviso tanti progetti – commenta Matteo Tornesello – e ancora altri prenderanno corpo nei prossimi giorni. L’entusiasmo non manca”.

Il contentitore creativo urbano che rinasce. Le idee ora prendono forma da qui, l’AreaLab che un tempo era centro di aggregazione per ragazzi, e ora rinasce con gli stessi obiettivi e nuove attività per tutti. Riaperta a febbraio scorso grazie al programma regionale “Bollenti spiriti”, la struttura di via Enrico Toti è ora gestita in sinergia da Springo, che si occupa dell’ambito musicale e cinematografico, e le associazioni Emys (di Gallipoli, per il settore ambientale) e Mediterranea (di Bari, ambito sociale). Con all’attivo corsi e giornate informative, lo spazio urbano può contare sulla collaborazione delle associazioni presenti sul territorio, e tanti ragazzi desiderosi di imparare: “la sala prove lavora a pieno regime – spiega Tornesello – e sono attivi diversi corsi di musica. La risposta in termini di partecipazione è positiva. Inoltre tutto il ricavato viene reinvestito per portare la sala a livelli professionali. Siamo ai primi esperimenti e presto partiremo con altri corsi specifici. Vogliamo dimostrare quello che sappiamo e possiamo fare”. “Dopo la musica – conclude Mudoni – il prossimo obiettivo di Springo sarà puntare alle eccellenze del cinema, con una nuova masterclass”.

I professionisti che saliranno in cattedra. Con loro Springo e i “Tori” hanno collaborato in passato, mettendo nero su bianco idee e programmi. Sono i tre docenti che formeranno la nuova generazione di professionisti della musica nella due-giorni di AreaLab. Francesco Musacco, musicista, produttore artistico, arrangiatore, programmatore e fonico, nel corso della sua trentennale esperienza ha prodotto svariati successi discografici, da “Vorrei avere il becco” di Povia e “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi, e collezionato collaborazioni con artisti del calibro di Alex Baroni, Luca Carboni, Mogol e gli Audio 2, Emma Marrone e Massimo Di Cataldo. Durante la masterclass condurrà una sessione di arrangiamento pop avvalendosi dei più moderni software di registrazione ed approfondirà i temi della produzione artistica.
Nicco Verrienti, autore e produttore di Casarano, ha firmato i successi di alcuni grandi del panorama musicale italiano, come Antonello Venditti, Giusy Ferreri, Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Emma, Chiara, Noemi, Annalisa Dear Jack, Federica Carta, Valerio Scanu e per Collettivo Salentino, e ad oggi segue e sviluppa nuovi progetti musicali nel suo laboratorio creativo Albicokka Studio. Ad Area Lab si concentrerà dunque sul songwriting e sulle competenze base per comporre il testo di una canzone, dalla scelta della struttura metrica al codice linguistico da utilizzare.
Franco Simone, cantautore, autore e conduttore televisivo originario di Acquarica Del Capo, è amato dal grande pubblico internazionale. Nel 2015 ha scritto musica e testo del brano che è valso a Michele Cortese la vittoria della 56ª edizione del festival cileno di Viña del Mar e, nello stesso anno, ha partecipato come coach a The Voice Cile. Con gli allievi della Masterclass farà luce sull’approccio psicologico al palcoscenico e presenterà una sezione di studio dedicata alla deontologia musicale.
Per informazioni e prenotazioni: info@arealabalezio.it; (+39) 392 641 3170 – (+39) 320 744 8124

 

Sara e Martina Aquila

Alezio – E’ fuori pericolo anche la seconda delle due motocicliste coinvolte nello scontro con un’auto avvenuto sulla Provinciale Alezio-Gallipoli il 26 settembre scorso. Dopo il ritorno a casa nei giorni scorsi della guidatrice della moto, Martina, 25 anni, anche sua sorella Sara può cominciare a contare i giorni. I medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce sono adesso piuttosto fiduciosi dopo che la 19enne, che sedeva sul sellino posteriore, ha finalmente ricominciato a dare segni chiari e costanti di ripresa.  La ragazza ha cominciato a rispondere alle sollecitazioni in maniera compiuta e sempre più spesso risulta essere in uno stato vigile.

L’emorragia cerebrale che l’aveva costretta ad un lungo periodo di coma nel reparto di Rianimazione del “Fazzi”, sembra essere ormai sotto controllo ma naturalmente la giovane dovrà sopportare un consistente periodico di convalescenza.

Conferma la svolta il padre di Sara, Roberto Aquila (la madre è di Gallipoli): “La fede in Dio e nei santi è un dono grande che non bisognerebbe perdere mai. Le nostre preghiere e quelle di tutti coloro che lo anno fatto insieme a noi, sono state ascoltate dal supremo. Sara ieri ci a fatto un dono grande: ha iniziato a parlare dicendo mamma papà e ‘voglio tornare a casa’. Grazie di cuore a tutti. Alezio è grande”. Grande è anche il sospiro di sollievo davanti a questa tanto attesa notizia, sulle reti sociali frequentate dalle due sorelle.

Sannicola – Una giornata dedicata all’alimentazione sana e tradizionale quella organizzata dall’istituto comprensivo Alezio-Sannicola. Nell’atrio delle scuole di Sannicola si è svolta la “merenda sana e tradizionale” coordinata dal docente Francesco Colopi. «I ragazzi hanno fatto merenda a base di pane, olio e pomodoro – spiega Colopi – apprendendo le proprietà nutritive di quei prodotti e il loro valore anche sociale e tradizionale». Da alcuni anni l’Istituto diretto Sabrina Stifanelli da celebra la giornata dell’alimentazione proponendo il cibo antico e genuino con l’auspicio che possa poi sostituirsi ai prodotti industriali nella merenda degli studenti. Un’iniziativa simile si svolge anche nelle scuole di Alezio. Il pane è offerto dai forni Puce e arte del pane di Sannicola e Antico Forno di Chiesanuova, i pomodori dai supermercati Sisa e Pam e l’olio dalla Cooperativa olearia sannicolese.

Antonio Minerva

Alezio. La “festa noscia” tutta aletina torna a radunare tutti in piazza. La devozione per il compatrono San Rocco segna in rosso sul calendario la terza domenica di ottobre, l’appuntamento con la storia, la cultura locale e i sapori autunnali. “Non solo rievocazione della tradizione che si perpetua nel tempo – sottolinea il presidente del comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni Antonio Minerva (foto) – ma anche vera espressione di attaccamento alle radici religiose, storiche e culturali del nostro paese”

I riti religiosi in onore di San Rocco saranno anticipati, come sempre, dal triduo Solenne nei giorni 17, 18 e 19 ottobre, culminando nella santa messa alle 17,30 del 20 ottobre e la processione con la statua del santo per le principali vie del paese, seguite dalle celebrazioni Eucaristiche di domenica 21. Il programma civile quest’anno gioca d’anticipo, regalando tre serate di musica e divertimento. La vigilia sarà preceduta, venerdì 19 a partire dalle ore 19,30 da una serata all’insegna delle note e dei sapori: in scena in piazza Vittorio Emanuele II i piatti della cucina tipica veronese e la musica degli Italian Shock Revival. Sabato 20 ottobre, al rientro della processione, spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica Napoletana di Dario Angelo e alle ore 21 musica con l’orchestra italiana da ballo più famosa, guidata da Mirko Casadei. Domenica 21 la tradizionale fiera mercato animerà piazza Vittorio Emanuele II e le strade limitrofe. Sport e divertimento nel pomeriggio: alle 17 spazio a magia, giocoleria e cabaret con Robertino MagicSciò in via Matteotti, alle ore 18 in piazza Fiorito appuntamento con la sezione aletina di Tiro a segno e prove gratuite per tutti, grazie alla presenza di simulatori elettrici di tiro. Musica lirica e classica dalle 19,30 in piazza Vittorio Emanuele II con la Giovane Orchestra Jonica diretta dal Maestro Fabio Orlando, seguita dalla corpo bandistico “Città di Racale” diretto dal maestro Grazia Donadeo.

Torna anche la tradizionale “infiorata”, che colorerà l’altare di san Rocco grazie alla maestria di “L’Angolo del fiore”, Federico De Pascali, e la collaborazione artistica di Valerio Giorgino. Come di consueto, in programma durante la due-giorni di festa la donazione del sangue promossa dalla Fidas Alezio con autoemoteca (21 ottobre – ore 8,15 – 11,30).

Sannicola – È stato inaugurato nei giorni scorsi il bassorilievo in terracotta raffigurante la Madonna Immacolata nell’edicola votiva tra Sannicola e Chiesanuova. L’opera è stata realizzata dal maestro Mauro Sances su commissione di Nina Catamo in memoria del marito Augusto Liguori. L’edicola già dal 2014 ospitava il bassorilievo di San Rocco realizzato dagli allievi di Sances. «Sono felice che questa opera sottolinei la tradizione di un culto semplice e diffuso, ovvero quello della Madonna», ha commentato don Gino Ruperto, parroco di Chiesanuova (originario di Alezio). Presenti alla cerimonia anche il sindaco Cosimo Piccione, l’assessore Maria Pia Gioffreda e la consigliera Mariangela Marra. «Sono onorato di essere stato chiamato a realizzare quest’opera», ha poi aggiunto Sances mentre lo storico Franco Ventura ha sottolineato: «È come se fossero vivi e presenti Nino Sances, l’artista di fama nazionale antenato di Mauro, e Marcello Musca, storico del paese, che sarebbero felici e commossi di vedere questo luogo riaffidato alla Madonna  ricordando che a inizio secolo nelle vicinanze, in proprietà Bardoscia vi era un’edicola dipinta dedicata alla madonna ora non più disponibile al pubblico».

Casarano – Casaranesi in azione sul parquet del Basket Calimera. Davide e Riccardo Ferilli figurano tra i volti nuovi del sodalizio presieduto da Pino Saracino. Dopo l’esperienza positiva vissuta al Basket Alezio, i due fratelli si sono accasati al Calimera per disputare il campionato di Serie D, nell’ambito di un progetto molto ambizioso. Tra i rinforzi della compagine salentina spicca anche Alessandro Paiano. Il pivot originario di Vignacastrisi (frazione di Ortelle) si batterà sotto le plance dopo le ultime stagioni disputate con le maglie della Nuova Pallacanestro Monteroni e della Lupa Lecce. Innesti di valore che la dicono lunga sulle intenzioni del Basket Calimera in ottica promozione. La squadra di coach Marco Scarpa ha perso la prima gara in trasferta contro il Mesagne, ma sta preparando l’esordio casalingo a cospetto del Cisternino con l’obiettivo di regalare la prima gioia del campionato ai propri sostenitori.

Le ambizioni  «Io e mio fratello siamo entusiasti di far parte di questo nuovo progetto. L’anno scorso – spiega Davide Ferilli, classe ’91 – ho vinto la classifica marcatori totalizzando oltre 500 punti con la maglia del Basket Alezio e adesso sono pronto a dare il mio contributo anche a Calimera. Gioco nel ruolo dell’ala piccola, mentre Riccardo può interpretare sia il ruolo del playmaker che quello della guardia. Sono reduce da quattro campionati vinti con le maglie di Lupa Lecce, Pallacanestro Lecce, Casarano e Andrea Pasca Nardò. E spero di portare un pizzico di mentalità vincente per aiutare la squadra a centrare l’obiettivo minimo dei play off».

Sannicola – Appuntamento lunedì 15 ottobre alle 16 presso la masseria Santa Teresa per il primo incontro operativo volto alla progettazione partecipata per i “Borghi di San Mauro”. L’idea è quella di coinvolgere le realtà imprenditoriali e sociali dell’entroterra gallipolino (Alezio, Tuglie, Sannicola) in modo da offrire al turista una esperienza alternativa alla vacanza “tutto mare” a Gallipoli. L’evento è organizzato da Energie a Sud, associazione presieduta da Tony Ingrosso e la discussione sarà gestita da Luca Caputo (di Melissano), direttore strategico del progetto e consulente di marketing territoriale. «In questo primo incontro – spiega Jolanda De Nola, coordinatrice del progetto – che segue il convegno di presentazione del progetto che abbiamo organizzato il 22 giugno, inizieremo a proporre delle idee innovative per favorire il turismo dell’entroterra. Saranno presenti anche esponenti politici dei tre paesi coinvolti e l’incontro è aperto, oltre che agli imprenditori turistici, anche alle associazioni e ai cittadini interessati».

Sannicola – Un seminario contro la violenza sulle donne è quanto propone l’associazione sportiva Athletic Gym a Sannicola. L’appuntamento è alle 16 di sabato 13 ottobre presso il palazzetto dello sport. I promotori intendono fornire una sorta di vademecum “per insegnare alle donne le precauzioni da prendere e gli elementi di autodifesa per eventuali aggressioni”. Libero è l’ingresso alla serata così come l’iscrizione al seminario. Ad essere coinvolte sono le donne di ogni età (le minorenni dovranno essere accompagnate dai un genitore). L’iniziativa (coordinatore il maestro Giovanni Palese) è patrocinata dal comitato di Lecce dell’ente di promozione sociale Enads e dal Comune di Sannicola, ed ha trovato l’adesione di diversi maestri di arti marziali (Antonio Siciliano, Piero Mastroleo e Samuele Maggio) che insegneranno le tecniche di autodifesa. L’associazione sportiva Athletic Gym ha sedi a Sannicola (in via Regina Elena 275) ed Alezio (in via San Pancrazio 70).

Alezio – Dipendenze e cyberbullismo, paure, conflitti, persino isolamento. nell’era in cui si è permanentemente connessi: questi ed altri temi, al centro del Mese del benessere psicologico dell’Ordine degli psicologi di Puglia, sono stati ieri sera affrontati nell’iniziativa in programma ad Alezio nell’aula consiliare del Comune con un pubblico attento e per certi versi preoccupato. L’incontro è stato organizzato dalla dottoressa Francesca Paglialonga ed ha toccato sotto vari aspetti lo sviluppo tecnologico, mai così impetuoso come in questi ultimi lustri, e la sua incidenza nella vita quotidiana di tutti.(nella foto da sinistra gli ingegneri Leo e Caroppo; il Sindaco Barone, la psicologa Francesca Paglialonga, il direttoreD’Aprile, il criminologo Feltri)

Non sono tutti problemi quelli che si hanno di fronte. Il convegno infatti nella prima parte ha trattato degli assillanti e delicatissimi effetti delle perenni interconnessioni col mondo, dei rischi di dipendenza e di cattivi incontri sia pure a volte solo virtuali, delle devianze che spesso hanno come prede ragazzi e ragazze. Nella seconda parte psicologa e criminologo – Francesca Paglialonga e Andrea Feltri – hanno lasciato il posto a due ingegneri informatici – Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi di Alezio – alle tecnologie “buone”, quelle che aiutano fisicamente coloro che ne hanno bisogno, gli strumenti realizzati con la ricerca di ieri e di oggi e quelli che potrebbero arrivare domani.

Introdotto e condotto dal direttore di piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, l’evento si è aperto con la dottoressa Paglialonga che ha snocciolato dati che, in buona sostanza, dicono che delle tecnologie non si può più fare a meno, sono troppo dentro la nostra vita: il 73% dei dispositivi elettronici vengono utilizzati per collegarsi ad internet; il maggior rischio di dipendenza lo corrono le persone tra i 15 ed i 40 anni; il 75% degli adolescenti usa le connessioni dopo le 23. Oltre a tenersi in contatto con le persone che ci interessano, spesso si finisce ad isolarsi dal reale, dal contatto con chi ci è seduto vicino e ci si mette a scorrere il display; fanno acquisti on line in modo compulsivo o si gioca senza limiti.

Tempo perso vietare l’uso di smartphone e tablet: i tentativi di blocco creano rabbia e depressione, senso di esclusione e disturbi del sonno soprattutto nei ragazzi. Non resta che la condivisione con protagonisti gli adulti. “Spesso i ragazzi credono – è stato rimarcato dagli esperti – che quanto scrivono o fotografano e poi postano magari su facebook, resti lì tra di loro; non immaginano che ogni cosa viene classificata ed elaborato in centri anche lontanissimi da noi”. Condividere allora quanto accade in questa particolarissima ed inedita fase è la strada: “L’adolescente va protetto, non è in grado di regolarsi da solo, non è pronto a valutare pericoli e vantaggi collegati ad una certa decisione”, ha detto tra l’altro la promotrice della riunione, che ha anche spiegato come il cervello di un 15enne ha alcune regioni che si sviluppano in tempi diversi: quella sentimentale prima di quella razionale.

Pedofilia ed internet: il rapporto perverso che si sviluppa in rete con tutti i vari passaggi, dal primo contatto che sembra del tutto casuale a quello sempre più intimo fino all’incontro vero, attraverso sottili lavorii psicologici in cui la vittima predestinata si sente rassicurata e protetta dal nuovo “amico”, messo abilmente in antitesi persino ai propri genitori. L’anonimato insidioso, il lucro che traggono organizzazioni criminali, la cyberpedolifia e pedopornografia, i ricatti on line, il furto dei dati personali: il dottor Feltri ha insistito su quelli che ormai sono riconosciuto come veri e nuovi reati. Con alcuni consigli finali, tra cui affiancare i bambini; prevenire possibili adescamenti; prevenire dipendenze da internet e non pubblicare mai foto di minori al mare o seminudi.

Gli algoritmi che aiutano a superare limiti funzionali, quali quelli della vista, della deambulazione, ma anche per migliorare la propria autonomia, oppure quelli usati per stimolare attività cognitive e aumentare la sicurezza e l’assistenza domiciliare intercettando magari i primissimi segnali di una perdita di equilibrio e quindi intervenire immediatamente hanno parlato, con una buona dose di convinzione ed entusiasmo, Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi ricercatori presso il Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce.

Lavorando insieme a psicologi, sociologi, medici i due ingegnere hanno tratteggiato anche alcuni esperimenti in atto che potrebbero, da qui a cinque-dieci anni, entrare nelle vite di alcuni. Tra una presentazione di un progetto a Monaco di Baviera per garantire a chi ha problemi con la vista spostamenti senza rischi in ambienti complessi, prodotto da una impresa israeliana, e le sperimentazioni in alcuni centri salentini disponibili (Alessano, Matino) di home lab, Leo ha “anticipato” l’arrivo di un robottino, su cui ha messo gli occhi l’elvetica ETH di Zurigo,  in grado di aprire e chiudere porte,  aiutare a sollevare oggetti, raccogliere rifiuti in giardino, insomma un “assistente virtuale” ma concretamente utile.

Delle pillole endoscopiche (per evitare tipi di indagini cliniche dolorose) che vengono ingerite ed espulse normalmente e intanto filmano con due telecamerine, e delle solette elettroniche ha raccontato, tra l’altro, Caroppo. Nel suo futuro prossimo ci sono una piattaforma di stimolazione cognitiva da impiegare contro le forme lievi di Alzheimer ed una per effettuare esercizi ed analisi a casa propria per poi trasmetterle ai medici curanti.Hanno aperto e chiuso i lavori il vicesindaco Roy De Santis e il Sindaco Andrea Barone; entrambi hanno ringraziato gli organizzatori per l’occasione di conoscenza e informazione fornita. Altre ne seguiranno qui e nel resto del Sud Salento secondo un programma di massima, fatti e da fare: a Casarano, Tricase, Ugento, Otranto, Aradeo, Maglie, Scorrano, Nardò. 

 

 

 

 

Alezio – Una riflessione a più voci su rischi e vantaggi dell’utilizzo della tecnologia, tra prospettive di ricerca e prevenzione del disagio legato ad un uso non consapevole del mezzo. Si terrà giovedì 11 ottobre alle ore 17 presso la sala consiliare del comune di Alezio l’evento “Psiche e tecnologia: opportunità e disagi”, nell’ambito del mese del benessere psicologico in Puglia promosso dall’albo regionale di categoria. Esperti di differente estrazione disciplinare si contronteranno e rifletteranno sui cambiamenti sociali e relazionali che la tecnologia ha apportato nella vita di tutti i giorni.
Dopo i saluti del sindaco Andrea Barone e dell’assessore alle Politiche sociali Roy De Santis, si passerà alle relazioni degli esperti. Il convegno, realizzato con il patrocinio del Comune di Alezio, sarà moderato dal direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile e si aprirà con un focus sui rischi legati all’utilizzo della tecnologia, in particolar modo da parte dei più piccoli, e del ruolo e della responsabilità dell’adulto di riferimento. Se ne parlerà con la psicologa e promotrice del convegno Francesca Paglialonga (foto) e Andrea Feltri, esperto e docente in criminologia clinica e in scienze criminalistiche, direttore scientifico dell'”Accademia delle scienze psico-criminologiche e criminalistiche” di Padova, e del Centro studi e formazione psico-criminologia di Roma. La seconda parte del convegno farà luce su opportunità e utilizzi “virtuosi”, con la relazione degli ingegneri informatici e ricercatori Marco Leo e Andrea Caroppo dal titolo: “La tecnologia per superare i propri limiti”.

Gallipoli – In Comune questa mattina si sono ritrovati una ventina di tecnici, tra geometri ingegneri ed architetti, tutti gallipolini e tutti per lo stesso motivo: “Sindaco, così non possiamo lavorare”. Lungo l’elenco delle doglianze, il cui nodo centrale è l’organico in sofferenza dopo l’uscita per limiti pensionistici meno di un anno fa del capo storico dell’Ufficio tecnico, l’ingegnere Giuseppe Cataldi, e di altri dipendenti non ancora rimpiazzati o in pianta stabile oppure con convenzioni con professionisti esterni.

C’è un problema di dirigenza, è vero – ammette l’assessore ai Lavori pubblici ed Urbanistica, Biagio Palumbo – ma qui manca anche la truppa”. Per il primo aspetto è in corso la procedura concorsuale per individuare il nuovo responsabile; sono giunte in Comune istanze di 64 interessati. Per il secondo invece, dopo l’ondata di pensionamenti, si studiano formule compatibili con le norme in essere (per ogni tre pensionamenti, si può fare una assunzione), in prima battuta convenzioni con tecnici esterni.

Ma c’è altro tra le richieste di attenzione formulate dai tecnici gallipolini. Il sistema telematico per l’inoltro delle pratiche non rilascia né il numero di protocollo né le

Biagio Palumbo

indicazioni necessarie per individuare il responsabile del procedimento. I 15 giorni previsti dalla legge per le prime comunicazioni relative ad una pratica trascorrono inosservati; come i trenta giorni entro cui deve essere avviata l’istruttoria. “Poi vogliamo che le eventuali integrazioni ci siano chieste tutte in una volta, non con questo stillicidio di richieste che non fanno altro che allungare procedure e allontanare risultati e investimenti”, è stato affermato. Generale il malcontento circa le pratiche in sanatoria, bloccate un po’ dappertutto “con i Comuni e lo Stato che non incassano un euro”; tutto gallipolino invece il mancato controllo delle Scia (comunicazioni di inizio di attività edilizie) per cui c’è chi specula e ne approfitta impunemente. “Non si fanno controlli neanche a campione”, è stato denunciato, col risultato che chi abusa – con un tecnico compiacente – e va oltre con interventi strutturali o aumenti di volumetria, poi deve fermarsi alle soglie di una impossibile agibilità dell’immobile.

Risponde l’assessore Palumbo: “Da dicembre i problemi telematici saranno risolti e per i permessi di costruire introdurremo la firma digitale. Per il resto, cercheremo in tutti i modi di migliorare il coordinamento del personale tecnico”. Attualmente il dirigente dell’Ufficio, che si è venuto a trovare in questa delicata fase di passaggio, è l’architetto Mauro Bolognese di Alezio, proveniente dal Comune di Galatone.

Lo staff medico di “Arcobaleno su Tanzania” in un precedente intervento 

Gallipoli – Nuovo impegno dell’associazione umanitaria “Arcobaleno su Tanzania” di Gallipoli che nel corso degli anni, con il suo operato, ha permesso a orfani, bambini e persone malate di vivere una vita con dignità e priva di sofferenze dovute a carenze mediche tuttora presenti nel loro Paese.

Per quanto fatto finora ringrazia i numerosi sostenitori dell’associazione il responsabile Giovanni Primiceri, originario di Alezio, annunciando il nuovo impegno che in questi giorni lo sta portando nuovamente in Tanzania. Il sodalizio con sede a Gallipoli aiuterà questa volta la piccola Charity, bambina di 14 mesi affetta da un problema cardiaco (difetto interventricolare più difetto interatriale, in sindrome di down), a raggiungere l’ospedale Giovanni XXIII di Bari per sottoporsi a un intervento di cardiochirurgia.

Le spese dell’intervento saranno sostenute dalla Regione Puglia, che ha collaborato anche nei precedenti casi a sostegno di simili iniziative. Le spese di viaggio, visto, assicurazione e fidejussione, nonché soggiorno e transferimento  Gallipoli-Bari, saranno sostenute dall’associazione “Arcobaleno su Tanzania.
Ancora una volta Giovanni Primiceri si appella al senso di umanità e alla sentita partecipazione dei suoi collaboratori per ridare alla piccola Charity la speranza di una nuova vita.

Gli estremi, per chi volesse contribuire a questa buona causa, sono: Arcobaleno su Tanzania Iban Bancoposta IT-76-E-07601-16000-000088217245; con versamento postale C. C. Postale 88217245; Banca popolare pugliese Iban IT 33 G 05262 79 671 CC0661199865. Causale: sostegno intervento di cardiochirurgia  per la bambina tanzaniana Charity Freedom.

Alezio – Alla vigilia del suo primo impegno stagionale, l’Asd Basket Alezio riparte presentando a sostenitori e tifosi nuova squadra, staff tecnico e nuova maglia. L’inaugurazione della nuova annata sportiva, presso Cantina Coppola a Gallipoli, ha sancito lo storico traguardo raggiunto dalla pallacanestro aletina, approdata in serie D. A fare gli onori di casa accanto a Giuseppe Coppola, titolare della cantina, è stato il presidente Fabrizio Gabellone che ha ringraziato i presenti e ricordato gli obiettivi della squadra, alla luce del ripescaggio storico che ha proiettato la giovanissima storia del basket aletino in serie D: “L’impegno e la voglia di lavorare, supportati dal solito e rinnovato entusiasmo, non mancheranno. L’obiettivo della stagione sarà mantenere la categoria, difendendola con le unghie e con i denti”. Da mesi al lavoro per programmare al meglio la stagione agonistica, lo staff tecnico riparte dal nucleo storico con una new entry: accanto al presidente Gabellone e al coach e vicepresidente Maurizio Mazzarella, la nuova stagione segna l’ingresso di Vito De Giovanni.

Impegnato nel girone B, il team aletino dovrà vedersela con la New Basket Lecce, La Scuola di Basket Lecce, Basket Calimera, Tre Anelli Maglie, Assi Basket Brindisi, Mens Sana Basket Mesagne, Virtus Basket Mesagne, Club Giganti Cisternino, All Star Basket Francavilla. Dopo la prima sfida di sabato 6 ottobre a Maglie che ha visto vincere i padroni di casa della Tre Anelli, la squadra si prapara al debutto presso il PalaFederico di via Starace contro la All Star Francavilla sabato 13 alle 19. Accanto alla prima squadra, si va a rinfoltire anche il settore giovanile: pronti a scendere in campo i ragazzi dell’under 16, under 15 e i piccoli del minibasket (under 12).

Cantina Coppola main sponsor. Preannunciata lo scorso 19 agosto, è stata ufficializzata durante la presentazione di giovedì anche la collaborazione con l’azienda vinicola Cantina Coppola 1489, vicina al team già dalla sua nascita e per i prossimi tre anni al suo fianco come sponsor principale. “Già da tre anni sosteniamo la squadra con uno sponsor – afferma Giuseppe Coppola – ma quest’anno insieme a mio fratello Lucio abbiamo deciso di investire a pieno titolo in un progetto che crediamo possa rappresentare un’opportunità per l’intera comunità aletina e un’occasione di crescita e formazione per i ragazzi; siamo convinti del valore e del grande potenziale che i principi e la pratica dello sport rappresentano nella formazione dei giovani. Da sempre siamo vicini a quelle iniziative che tendono all’arricchimento culturale e alla valorizzazione della nostra terra – conclude – ed è proprio come forma di radicamento sul territorio che abbiamo scelto di legare al team il nome dell’azienda vinicola e non quello del villaggio turistico considerato che la nostra cantina è rimasta l’unica a custodire la tradizione della Doc Alezio di cui siamo rimasti unici produttori.”

La squadra. Conferme, colpi di mercato e ritorni eccellenti: a vestire la canotta del Basket Alezio nella stagione 2018/2019 sono talenti giovani e promettenti, ma già con un buon biglietto da visita da presentare sul parquet. Alla presenza in campo di tre giocatori che hanno creduto nel progetto fin dalle origini, il presidente Fabrizio Gabellone, Piervincenzo Solidoro e Gianluigi Perrone, si aggiunge quella di Davide Picciolo e Simone Sergi, cresciuti nel settore giovanile del Basket Alezio; al suo ritorno con la maglia aletina un importante innesto a livello tecnico. Si tratta di Daniele Giaffreda, uno degli artefici della storica cavalcata della squadra aletina nella stagione 2015/2016, e di nuovo in squadra dopo un anno in Prima Divisione a Casarano e tanta esperienza nel campionato di serie D. Diversi i nuovi atleti che disputeranno il nuovo campionato, sotto la guida di coach Mazzarella: si uniscono al roster Cosimo Iacomelli, giovanissimo cresciuto nelle giovanili della Frata Nardò ma con esperienze di gran livello alle spalle, partendo dall’esordio in maglia granata a soli di 16 anni nella serie C nazionale; Mattia Greco e Simone Dell’Atti, cresciuti nel vivaio della Nuova Pallacanestro “Andrea Pasca” Nardó, che ha voluto con sè in Italia il talento montenegrino Luka Cepic, anche lui nella squadra aletina; in prestito dall’Olimpius Parabita dopo aver disputato e vinto nella scorsa stagione il campionato Under 18 Élite con la maglia della Nuova Pallacanestro Nardò proviene Gianluca Tornesello; dopo aver calcato i parquet di tutta la Puglia approda al Alezio il veterano Gianluca Rollo, cresciuto nelle giovanili della Libertas Lecce, dove ha disputato anche i primi campionati da professionista in serie B, ha proseguito il suo percorso in diverse squadre di serie C (Galatina, Taurisano, Nardò, Monteroni, Fasano e Mesagne); a rinforzare il roster del Basket Alezio arriva anche il giovane atleta ucraino Anthony Tyrtyshnyk, in prestito dalla Nuova Pallacanestro Nardò. Proveniente dalla Next Step International Academy di Rapallo, la scorsa estate ha preso parte ai Campionati Europei Under 16, vestendo la maglia della nazionale ucraina.

Scorrano – Tornato alla normalità il plesso scolastico “D. A. Battisti” di via E. M. Sauro a Scorrano, il cui primo piano era stato chiuso con un’ordinanza del Sindaco Guido Nicola Stefanelli del 2 ottobre. Il primo cittadino aveva riscontrato “l’ostruzione dei pluviali, causati dal distacco di alcune tegole di copertura nonché la dilatazione dei giunti della grondaia provocando infiltrazioni di acqua piovana al primo piano dell’edificio ed in particolare nel corridoio delle aule”.

Da qui la chiusura del primo piano “fino alla messa in sicurezza dello stesso”, come si legge nella prima ordinanza sindacale. Con un’altra ordinanza pubblicata sull’albo pretorio on line in queste ore e datata 3 ottobre il Sindaco rende conto di un intervento urgente operato sull’edificio da parte di una ditta locale (la “Urso Francesco costruzioni”) con cui oltre alla pulizia dei pluviali è stata effettuata la “rimozione di alcuni pannelli in cartongesso del controsoffitto del primo piano rendendo lo stesso fruibile”.

Via libera perciò alle normali attività didattiche già da oggi anche per le classi e sezioni del primo piano. Ne dà notizia anche la dirigente scolastica Martinella Biondo, (di Alezio) subentrata quest’anno ad Angela Venneri di Tricase (ma sul sito ufficiale dell’istituto figura ancora la professoressa Venneri). La professoressa Biondo sottolinea che “è stato disposto dalla scrivente l’utilizzo solo del piano terra (come da ordinanza 44 del 02/10/2018 del Sindaco Stefanelli) e la frequenza delle studentesse e degli studenti delle sezioni e delle classi del piano terra”.

 

 

Gallipoli – E’ tornato d’attualità il tema scottante e controverso dei Centri per l’impiego, alla luce del preannunciato “reddito di cittadinanza” da parte del governo. Saranno questi uffici infatti (ex Ufficio di Collocamento) che dovranno assolvere a tutte le incombenze previste, istruendo delicate pratiche per i sussidio e per il lavoro da trovare. Una volta alle dipendenze del Ministero del lavoro, i Cpi sono passati prima alla Regione, poi alle Province (che dovrebbero essere soppresse) e ora sono tornati  alla Regione.

I Centri per l’impiego (Cpi) sono strutture pubbliche coordinate dalle Regioni che favoriscono sul territorio l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e attuano iniziative e interventi di politiche attive del lavoro. Le attività dei Centri per l’impiego sono rivolte ai cittadini disoccupati, ai lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro e a rischio disoccupazione, nonché ai lavoratori occupati in cerca di nuova occupazione. I Cpi svolgono anche attività amministrative, come l’iscrizione alle liste di mobilità e agli elenchi e graduatorie delle categorie protette, la registrazione delle assunzioni, le trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, il rilascio del certificato di disoccupazione”: questo ed altro si legge nella legge istitutiva 56 del 1987. Una serie di mansioni impegnative nel fondamentale terreno della occupazione. Nella realtà, come evidenziato da recenti inchieste giornalistiche su base nazionale, i Cpi specie negli uffici del sud d’Italia, non se la passano già oggi tanto bene.

Con la metà dell’organico previsto Il Centro per l’impiego di Gallipoli serve anche i Comuni di Taviano, Tuglie, Sannicola (con le frazioni di Chiesanova e San Simone) e Alezio: oltre al responsabile dell’ufficio ha quattro dipendenti e due formatori che ogni giorno vengono da Bari. La dotazione organica per la sede di Gallipoli prevede esattamente il doppio di personale. A ciò si aggiungono le attrezzature obsolete e locali inidonei all’uso. L’ufficio infatti è ubicato nel vecchio edificio “ex Salesiani”, in altre parti dichiarato inagibile e già da tempo messo all’asta dal Comune. Fernando Scozzi (nella foto, di Melissano), laurea in Lettere e già dipendente a Palazzo dei Celestini, si è tuffato nel nuovo lavoro con passione: “Pur nella scarsezza dei mezzi a disposizione, il problema vero – dice subito – è che la politica ha preferito le “esternalizzazioni” ai Cpi, dando la possibilità cioè di assumere attraverso le agenzie interinali, e bypassando quindi le nostre graduatorie che garantiscono imparzialità e mettono al bando i favoritismi. Ed ora? Sarebbe come pretendere che un pesce continui a nuotare pure dopo che gli è stata tolta l’acqua”.

Surclassati dalle società di lavoro interinale E’ un fiume in piena il dottor Scozzi, il quale non sopporta il doversi stringere nelle spalle tutte le volte (e purtroppo succede molto spesso) che gli si presentano casi disperati di persone in cerca di lavoro. Laureati compresi, perché aumenta anche il loro numero in lista d’attesa. “Da queste parti, nei nostri uffici c’è solo lavoro stagionale – afferma – per camerieri, cuochi o commessi nei negozi, o in agricoltura. Così i Centri per l’impiego riescono a trovare lavoro solo al 3% dei disoccupati, ben poco rispetto alle agenzie interinali. “Ma il confronto (ammesso che i dati siano veri) ha un senso se i Cpi avessero le stesse possibilità di azione delle agenzie. Invece quelle hanno la Ferrari ed i Centri la bicicletta – ha scritto Scozzi di recente al ministro Di Maio – e con questa devono pedalare, sentire le critiche dei lavoratori e quelle degli esperti di turno nei dibattiti televisivi e sui giornali senza avere mai messo piede (contrariamente a voi di Piazzasalento appunto) nei nostri uffici”.

Dare risposte a chi non ha conoscenze “Costoro che parlano tanto, forse non conoscono le dinamiche del lavoro e non sanno – conclude il dirigente – che la ricerca dell’occupazione avviene, nella stragrande maggioranza dei casi, tramite conoscenze, parentele e amicizie. Chi non conosce nessuno rimane ai margini, dimenticato da tutti: a queste persone il servizio pubblico per l’impiego deve poter dare una speranza, ma la normativa (il decreto legislativo n.151 del 2015) va in tutt’altra direzione”. Si attendono risposte.

 

Alezio – E’ ancora ricoverata in Rianimazione la 19enne Sara Aquila, coinvolta nell’incidente stradale sulla Alezio-Gallipoli nella mattinata del 26 settembre scorso. Il grave trauma cranico riscontrato sulla ragazza che sedeva dietro alla sorella che guidava la moto, non consente di trasferirla in altri reparti, per cui la prognosi dei medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce è ancora rigorosamente riservata.

Fioriscono però piccole speranze dopo le indagini mediche passate attraverso anche una Tac ed una risonanza magnetica per valutare l’entità della emorragia cerebrale causata dal forte impatto della giovane con l’asfalto, malgrado che indossasse il casco protettivo come la sorella. Grazie alle cure prestate si registrano segnali sempre più frequenti di reazione da parte della paziente che fanno ovviamente ben sperare circa il suo pieno recupero.

Sembra aver superato la fase più critica la sorella di Sara, Martina di 25 anni, da qualche giorno trasferita da Rianimazione al reparto di Chirurgia dello stesso nosocomio leccese. la giovane aveva accusato un trauma addominale con conseguente emorragia che sembrava aver compromesso alcuni organi; alla fine è stato necessario asportare solo la milza.

Il terribile scontro sulla Provinciale era avvenuto tra la moto, che viaggiava in direzione di Gallipoli, e l’auto guidata da un anziano gallipolino, anch’essa in marcia verso il centro jonico. L’impatto, evidentemente inevitabile, aveva sbalzato dalla moto le due motocicliste: la guidatrice era finita addosso all’utilitaria mentre la passeggera era stata scaraventata oltre l’autovettura piombando sull’asfalto.

In rete proseguono le preghiere e gli incoraggiamenti indirizzati a Sara e Martina Aquila. In uno di questi c’è scritto: “Forza ragazze. E’ una lotta difficile ma dovete essere forti perché, purtroppo, conosco la gravità di queste situazioni…ci vuole pazienza e Forza! Di anime buone ce n’è poche… voi siete tra quelle”.

(nella foto Martina e Sara e il luogo dell’incidente)

 

 

Gallipoli – C’è anche la visita guidata domenica 30 nelle chiese confraternali del centro storico, per i seminaristi teologi ed educatori del Seminario pontificio maggiore di Molfetta, che dal 29 settembre al 7 ottobre saranno ospitati nel seminario di Nardò e nelle varie parrocchie e famiglie dei 18 Comuni del territorio diocesano. “Tra fede e bellezza” il tema dell’escursione lungo le stradine del borgo antico tra i più suggestivi di Puglia. Ad organizzarlo è la diocesi di Nardò – Gallipoli, vescovo mons. Fernando Filograna, nell’ambito del progetto “LookUp! Missione Giovani”. (nella foto un gruppo di seminaristi con mons. Filograna)

LookUp!” – spiegano gli organizzatori in una nota – è il titolo che il comitato organizzatore, guidato dal responsabile diocesano della Pastorale giovanile don Antonio Perrone (Nardò), e da don Antonio Bruno jr (Galatone), rettore del seminario minore, già dalla primavera scorsa, ha scelto per l’evento. Partendo dal significato della parola lookup (in inglese “cercare”) e dalla sua duplice composizione look (guardare) e up (in alto,oltre) la Missione Giovani vuole essere un invito a cercare la propria felicità e la propria gioia guardando in alto, nel cielo, insieme a Dio. I seminaristi, provenienti da tutte le diocesi di Puglia, coordinati dai loro educatori e dal rettore don Gianni Caliandro (simpaticamente definiti la “task force dei preti di Puglia”), in collaborazione con i giovani delle parrocchie, percorreranno strade, piazze, visiteranno luoghi centrali, periferie e scuole superiori per portare con la testimonianza di una esistenza felice, orientata alla scoperta di ciò che conta veramente, spesa nel servizio al prossimo”.

Diversi sono gli appuntamenti previsti, a partire dal pellegrinaggio diocesano presso la Madonna della Lizza ad Alezio sabato pomeriggio 29 settembre (ore 18), cui seguirà la Messa celebrata dal vescovo mons.Fernando Filograna, durante la quale conferirà il mandato di Missione Giovani ai 150 seminaristi di Molfetta. Il ritrovo delle singole foranie avverrà nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap.

La festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

A Gallipoli escursione tra gli oratori confraternali Tornando al pomeriggio di domenica 30 invece, come già detto, ci sarà l’escursione alla scoperta di chiese e oratori confraternali, le cui costruzioni risalgono al lungo periodo che va dal 1400 al 1700. L’appuntamento è alle 16,30  in piazza Aldo Moro e da lì nel Santuario della Madonna del Canneto, dove, meditando tra tele e statue, si rifletterà sul tema  “Maria donna che accoglie”. Superato il ponte seicentesco e piazza Imbriani, una volta raggiunta la chiesetta confraternale della Madonna del Carmine, si mediterà su “Maria icona di bellezza”. Seguirà la chiesetta confraternale della Purità, con “Maria specchio di purezza”; la chiesa di S. Francesco (confraternita dell’Immacolata), con “Maria senza macchia di peccato”; l’oratorio confraternale di S. Maria degli Angeli con “Maria vicina nell’ora della prova”; l’oratorio del Crocifisso con “il mistero della Croce”; la chiesa di San Domenico al Rosario (una volta sede dei padri predicatori ed ora sede della confraternita del Rosario) con “il Santo Rosario, difesa contro il male”. Ultima tappa, la cattedrale di Sant’Agata, con un momento di preghiera mariana, e con il saluto e le conclusioni del parroco nonché vicario episcopale per l’evangelizzazione mons. Piero De Santis (foto, Copertino). Durante il percorso, la guida turistica Giorgio Buccarella di Gallipoli sarà coadiuvata per la parte religiosa e teologica da don Francesco Fiore (Racale) e don Gabriele Cortese (Gallipoli).

 

Corigliano d’Otranto – Due giorni, 29-30 settembre  per la terza edizione del CtonFest, manifestazione ideata, progettata e realizzata dall’associazione Prendi Posizione, coordinata dal presidente Alessandro De Matteis, con il patrocinio del Comune di Corigliano d’Otranto, in collaborazione con il Castello Volante di Corigliano d’Otranto e l’associazione La Terra Nutre. Nel castello ci saranno dibattiti, incontri tematici, workshop e concerti con oltre 60 ospiti  tra i quali Gianrico Carofiglio e Omar Di Monopoli, il pianista siriano Aeham Ahmad, il progetto musicale Bandervish con Radiodervish e la Banda di Sannicandro di Bari, il fotografo Leonello Bertolucci, monsignor Mauro Cozzoli e l’arcivescovo metropolita di Lecce Michele Seccia. Durante il Festival le sale e le terrazze del Castello ospiteranno “La terra nutre” con una piccola fiera-mercato con stand dei produttori, delle masserie e degli agriturismi locali e (ogni sera dalle 20 e domenica anche dalle 13) un percorso attraverso il cibo, la sua produzione e trasformazione. (nella foto da sinistra Alessandro De Matteis, Michele Macrì e Sergio Blasi)

Il programma della prima giornata prenderà il via sabato alle 9,30 con l’introduzione e i saluti di Alessandro De Matteis (presidente di Prendi Posizione) e Dina Manti (Sindaco di Corigliano). A seguire proiezione degli scatti fotografici “Grotta dei Cervi: la Cappella Sistina del Neolitico” a cura di Leonello Bertolucci. Dalle 10,30 primo incontro tematico su “Il Torrente Asso: cronaca di un disastro annunciato”, introdotto da Lorenzo Siciliano di Nardò (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Ilaria Marinaci (Nuovo Quotidiano di Puglia), con gli speleologi Vittorio Marras e Raffaele Onorato, entrambi di Nardò. Alle 11,30 si discuterà – con l’introduzione e il coordinamento di Giovanni Carità (Prendi Posizione) – di “Statale 275: lo stato dell’arte” con Vito Lisi e Luigi Paccione (Comitato No 275) e con gli architetti Mauro Lazzari (Laboratorio urbano aperto) e Juri Battaglini (Associazione italiana di Architettura del paesaggio). Dopo una pausa si ripartirà alle 16,30 con “Colacem: un anno dopo”, incontro introdotto da Roberto Schiavone (Prendi Posizione) e coordinato dal giornalista Fabio Casilli (La Gazzetta del Mezzogiorno) con Barbara Valenzano (direttore Dipartimento mobilità, qualità urbana, opere pubbliche, ecologia e paesaggio – Regione Puglia), Antonio Gabellone (di Tuglie, presidente Provincia di Lecce), il Sindaco Dina Manti, Graziano Vantaggiato (sindaco di Soleto) e Alessandra Caragiuli (Comitato civico). Dalle 18 spazio invece all’incontro, introdotto da Valentina Avantaggiato (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Tiziana Colluto (TrNews – Il fatto quotidiano), “La democrazia del cibo. Nuove politiche territoriali per un futuro sostenibile” con Angelo Salento (docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro dell’Università del Salento e presidente onorario della Notte Verde), Virginia Meo (Rete economia solidale), Andrea Calori (Associazione economia e sostenibilità – Milano) e Roberta Bruno (cooperativa agricola Karadrà di Cutrofiano). Dalle 19,30 l’avvocato Michele Macrì (Prendi Posizione) introdurrà l’appuntamento dedicato alla “Laudato si – il magistero ecologico  e le decisioni della politica”. Discuteranno monsignor Mauro Cozzoli (docente di Teologia morale – Pontificia Università lateranense), l’arcivescovo metropolita di Lecce Michele Seccia, Nkafu Nkemnia Martin (docente di Cultura, Pensiero e Religione africana – Pontificia Università lateranense), il saggista e sociologo Guido Viale (Associazione Laudato Si) con il coordinamento di Daniele Menozzi (docente di Storia contemporanea – Scuola Normale Superiore di Pisa). Dalle 21 lo scrittore Gianrico Carofiglio sarà protagonista di un Dialogo sulla bellezza. In chiusura, in una tradizionale cassarmonica allestita all’esterno del Castello, le sonorità del progetto Bandervish, che nasce una decina di anni fa dall’incontro tra Radiodervish, band composta da Nabil Salameh (voce), Michele Lobaccaro (chitarra e basso) e Alessandro Pipino (pianoforte, strumenti acustici), e la Banda di Sannicandro di Bari. Un repertorio che propone oltre ai brani più celebri del gruppo anche reinterpretazioni di canzoni tradizionali della musica mediorientale.

CtonFest descrive il tema dell’ambiente e della natura nelle varie declinazioni (giuridiche, economiche, biologiche) – rilevano i promotori – e nelle esperienze dei conflitti. Il nome richiama le tradizioni fondate sulla vita in armonia con la terra, non caratterizzate dalla scissione tra i destini dell’individuo e quelli della specie. Oggi la crisi ecologica certifica la necessità del cambio di paradigma”.

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Domenica 30 settembre la seconda giornata del festival partirà alle 10 con l’incontro tematico “Territorio: uso o abuso?” con Tiziana Lettere (Associazione italiana di Architettura del paesaggio), Angela Barbanente (docente di Ingegneria per l’ambiente e il territorio del Politecnico di Bari), Nicola Grasso (docente di Diritto costituzionale e legislazione dei beni culturali dell’Università del Salento) e gli avvocati Raffaele Cesari e Giusy Bascià. Dalle 11 un workshop per amministratori, introdotto e coordinato da Emanuele Rizzello (Prendi Posizione) sul tema “Le decisioni sulla natura: il valore economico dell’ambiente e le patologie delle decisioni” con  Maria Beatrice Andreucci (Advisor dell’International Federation of Landscape Architects), Francesco Aliffi (Corte di Cassazione), Antonio Pasca (Presidente Tar Lecce), Donatella Porrini (docente di Politica economica dell’Università del Salento). Dopo un pranzo sociale si riprenderà alle 16 con l’incontro, introdotto e coordinato da Emanuela Bruno (Prendi Posizione) su “Scienza postnormale. La crisi delle scienze dure di fronte alla natura. Si può democratizzare la scienza?” con Cristina Mangia (ricercatrice del Cnr), Margherita D’Amico (biologa), Pierluigi Carbonara (ricercatore e biologo marino dell’Università di Bari), Assunta Tornesello (di Alezio, responsabile dell’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica del Vito Fazzi di Lecce), Antonio Luperto (Pma Lecce). Dalle 17.30 il giornalista del TgrPuglia Antonio Gnoni coordinerà l’incontro “Rifiuti o risorse?” con Roberto Louvin (docente di Diritto pubblico comparato all’Università della Calabria e già Presidente della Regione Valle d’Aosta), Paolo Contò (Consorzio Priula), Francesco Tarantini (Legambiente Puglia) e Sergio Blasi (di Melpignano, consigliere regionale). Dalle 19 ultimo incontro tematico, introdotto da Giacomo Cazzato (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Valeria Ferrante (RaiNews24) su “I cambiamenti climatici, le migrazioni e le crisi internazionali: Effetto serra effetto guerra!” con i docenti Antonello Pasini (Cnr), Nicolò Carnimeo (Università di Bari), Antonio Ciniero (Università del Salento). Dalle 20,30 lo scrittore Omar Di Monopoli leggerà il racconto “Le periferie del Sud” mentre dalle 21,30 si esibirà Aeham Ahmad, pianista siriano che ha commosso il mondo suonando il suo pianoforte in mezzo al desolante scenario delle macerie e delle case sventrate dalla guerra. In chiusura In(canto) con Enzo Marenaci e Antonella Dell’Anna.

 

Sannicola – Appuntamento il 28 e 29 settembre con il Presidio del Libro Verbamanent di Sannicola per la XIV edizione  della “Festa dei lettori”. Si tratta di una serie di eventi che prenderanno l’avvio nella mattinata di sabato 28 a partire dalle 9 presso il Centro culturale di via Oberdan con l’incontro degli studenti delle classi terze della Primaria. « Finalità della manifestazione – spiega l’organizzatrice Maddalena Castegnaro –  è la promozione della cultura del rispetto delle diversità in rapporto a tutte le creature viventi operando anche un  confronto con espressioni artistiche e letterarie di civiltà altre». I ragazzi, infatti, incontreranno Urmila Chakraborty, docente indiana nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale all’Università degli studi di Milano, per la presentazione del suo ultimo saggio “Asinelli persone per bene”  ( Edizioni Universitas Studiorum 2018).

Gli incontri nelle scuole di Alezio e Casarano «L’evento ha per titolo “Attraversamenti” , una parola plurale, accogliente e pro-positiva,  e nel libro – prosegue la Castegnaro – che parla di asini con diversi riferimenti culturali, si affrontano i temi della diversità e dei pregiudizi che condizionano i rapporti sociali, sia nel mondo adulto che giovanile». L’autrice racconterà anche dei viaggi che organizza annualmente con i suoi allievi nel villaggio Naya West Bengala India , e dell’antica arte dei patachitra (dipinti cantati) delle donne Chitrakar del villaggio. Alle 11 lo stesso tipo di incontro si ripeterà ad Alezio nell’audutorium della scuola Primaria. Nelle classi coinvolte previsti anche laboratori di lettura e produzione verbo-visiva sulla produzione poetica di  Rabindranath Tagore. Il programma delle iniziative prevede altri incontri di Urmila con la cittadinanza di Alezio in collaborazione con l’associazione Interferenze (serata del 28 settembre presso il Barrio verde, parco Don Tonino Bello) e cena con l’autrice presso il ristorante Aia Noa (prenotazioni al numero 368/573315) e con gli studenti del Liceo “Rita Levi Montalcini” di Casarano (mattinata di sabato 29 settembre). Ultimo appuntamento nel magnifico paesaggio di Torre Specchia (Corsano) alle 19.30 in collaborazione con le associazioni Sherazade e Salento verticale.

 

Gallipoli – Trauma cranico con emorragia e frattura della caviglia sinistra per Sara Aquila, 19 anni; trauma addominale, emorragia interna e lesioni multiple per Martina Aquila. Sulla più giovane delle due sorelle in queste ore sarà effettuata una tac (tomografia assiale computerizzata) per valutare l’entità del versamento di sangue nella testa. Le loro condizioni vengono giudicate gravi ma stazionarie. Queste le ultime notizie sulle due donne coinvolte in uno scontro avvenuto questa mattina tra la loro moto ed un’auto sulla Provinciale Alezio-Gallipoli.

A guidare una potente Yamaha era Martina. Un gallipolino 80enne era invece al volante di una utilitaria; i controlli medici del 118 arrivato subito sul posto, non gli avrebbero rilevato alcun danno fisico, tranne ovviamente un comprensibile choc.

L’impatto è stato violentissimo tra la moto e l’automobile (qui le foto del pezzo pubblicato stamattina). Sara che sedeva sul sellino di dietro è stata sbalzata contro l’automobile prima di cadere sull’asfalto. Stesso choc traumatico per Martina alla quale, proprio a causa del violento colpo all’addome prima contro l’auto e poi per terra, sarebbero stati asportati la milza e un rene.

Secondo le più recenti ricostruzioni del drammatico incidente, l’uomo pare si stesse immettendo sulla strada principale da un accesso situato a sinistra, secondo il senso di marcia della moto da Alezio verso Gallipoli. Non si sarebbe accorto di nulla. L’impatto sarebbe stato inevitabile. Sul posto sono giunti i vigili urbani di Gallipoli e i vigili del fuoco del locale distaccamento. La strada è rimasta per alcune ore chiusa al traffico.

Entrambe le ferite sono nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce  dove sono state subito trasportate: i medici del 118 avevano subito ravvisato la gravità delle loro gravi condizioni. Sono entrambe in prognosi riservata. (Martina e Sara in una foto dalla loro pagina facebook)

Scorrano – L’Amministrazione comunale di Scorrano ha segnalato quattro luoghi del suo territorio allo staff del progetto Geneo della Lilt, la lega italiana per la lotta ai tumori provinciale. Geneo, cui hanno aderito già numerosi Enti locali, mira a controllore lo stato di salute dei suoli salentini in correlazione con le aree a rischio per le neoplasie. Si entra, cosi, nel vivo della ricerca oncologica ambientale per contrastare e ridurre la presenza di sostanze ad attività genotossica responsabili della contaminazione chimica del suolo e nocive per la salute umana essendo anche causa dell’aumento della casistica di tumori nel Salento.

Alcune sostanze ritenute responsabili di queste gravi malattie sono cromo, piombo, mercurio, ciclodieni; benzene, pesticidi. Il Centro Ilma, istituto di ricerca per l’oncologia ambientale in via di realizzazione sulla strada provinciale AlezioGallipoli, si occuperà di monitorare e aggiornare le mappe secondo i parametri di sostenibilità e sicurezza.

Questo il commento del vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali di Scorrano, Carmelo Presicce (foto): “Abbiamo deciso anche noi – afferma l’assessore – di abbracciare questo progetto della Lilt perché vogliamo conoscere lo stato del nostro suolo per poter prevenire uno dei maggiori mali del nostro territorio, l’incidenza tumorale”. I luoghi oggetto di studio saranno quattro ma sono tenuti segreti, come richiesto dagli esperti del progetto Geneo, in modo che non possano essere manomessi dall’intervento dell’uomo a tal punto da condizionare l’attività di ricerca.

“Posso assicurare – conclude l’assessore alle Politiche ambientali – che i punti interessati sono molto vicini ai luoghi più frequentati del paese e che la nostra Amministrazione farà di tutto per coadiuvare nei lavori gli esperti del progetto Geneo”.

M.M.

 

Gallipoli – Grave incidente stradale questa mattina intorno alle 10,45 sulla strada provinciale Alezio-Gallipoli. Per cause ancora da accertare, una moto di grossa cilindrata con due persone a bordo è andata a schiantarsi contro una utilitaria: Bilancio provvisorio: tre feriti, tra i quali il conducente dell’autovettura,  in codice rosso ricoverati all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

La dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara, così come non si conoscono le esatte generalità delle persone coinvolte, che a quanto pare sarebbero tutte di Gallipoli.

La ricostruzione più probabile è che l’autovettura fosse intenzionata ad immettersi su di una stradina situata a sinistra lungo la direttrice Alezio-Gallipoli. La motocicletta, per motivi tutti da chiarire, le sarebbe piombata addosso tamponandola violentemente. Il luogo in cui è avvenuto lo scontro si trova a poche decine di metri dal distributore di carburante. La strada è stata chiusa al traffico per i rilevamenti del caso. Tuttora è ancora chiusa ed il traffico deviato.

Sul posto sono giunti i vigili urbani di Gallipoli, i carabinieri ed i vigili del fuoco di Gallipoli. I sanitari giunti con un’autoambulanza hanno deciso di trasportare i feriti a Lecce, trovandosi tutti e tre in condizioni delicate per le ferite riportate.

Alezio – Ritornano anche quest’anno gli itinerari di lettura proposti da Interferenze in occasione della XIV edizione della “Festa dei lettori”. La rassegna che dal 27 al 30 settembre impegnerà 65 città italiane nella promozione della lettura farà tappa anche ad Alezio venerdì 28, con un evento realizzato in collaborazione con il Presidio del Libro di Sannicola. Dalle pagine di un libro la mente va oltre i consueti orizzonti – tematica degli “SconfinaMenti” dello scorsa edizione – ma non solo: il lettore può scomporre la storia e analizzare gli avvenimenti con maggiore coscienza critica, attraverso connessioni ipertestuali e “crossmediali” con la realtà che lo circonda, gli “AttraversaMenti” che caratterizzano la nuova edizione della rassegna.

Venerdì 28 alle 18,30 Interferenze (in foto il presidente Riccardo Botto) ospiterà da El Barrio Verde Urmila Chakraborty, docente indiana della facoltà di mediazione linguistica e culturale dell’Università di Milano e il suo “Asinelli, persone perbene”, un libro sui temi della diversità, dei pregiudizi e degli stereotipi che condizionano i rapporti sociali, sia nel mondo adulto che giovanile. Il volume è illustrato dagli studenti della scuola primaria di Onore-Songavazzo. Dialogherà con l’autrice Maddalena Castegnaro, responsabile del Presidio del Libro di Sannicola. Al termine della serata è prevista la cena presso il ristorante Aia Noa di Alezio. Info: 368 573 315.

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Alezio – Nuovi volti e nuova “corazza” per la Volley Alezio, impaziente di presentare la nuova formazione e lanciarsi nella nuova avventura targata serie D. Sabato 29 settembre alle 20,30 presso El Barrio Verde i dirigenti gialloblu sveleranno tutte le novità della stagione 2018/2019, con un roster composto da conferme, ritorni e nuovi acquisti, e un nuovo completo di gara. “Siamo ai nastri di partenza di questa stagione, quella della serie D ad Alezio. Per la prima volta nella nostra storia – dichiara il presidente Biagio Primiceri – ci affacciamo in questa categoria e abbiamo allestito un roster che siamo sicuri ben figurerà in questa competizione. L’entusiamo della città è stato la scintilla che ci ha convinti a programmare un grande progetto per la pallavolo ad Alezio, non solo con la serie D maschile, ma anche con la creazione di corsi di minivolley – partiti lo scorso 3 settembre – per tutti i bambini. La pallavolo ad Alezio sarà anche femminile con la 2ª Divisione Femminile”.

Ruoli confermati nella dirigenza, con i nomi di Sandra D’Aprile e Roberta Casto accanto al presidente Primiceri; uno staff tecnico composto dall’allenatore Fabio Giorgino, il fisioterapista Ilario Leo e il preparatore atletico Omar Mancino, in questi giorni impegnato accanto agli atleti nelle sedute di preparazione fisica in vista delle nuove sfide.

La presentazione di sabato 29 arriva dopo due importanti test per la squadra aletina: dopo la prima uscita stagionale dello scorso 20 settembre contro la Falchi Ugento Beach, finita per 3-1 per i ragazzi di mister Giorgino, martedì 25 spazio ad una nuova sfida contro la Volley Specchia, squadra che militerà nel prossimo campionato di serie C.

 

Alezio – Parte da Alezio “LookUp!”, il percorso che porterà i seminaristi pugliesi a raccontare la loro esperienza di vita e fede nelle diverse comunità parrocchiali della diocesi Nardò-Gallipoli. “Start”, “home”, “go” sono le parole chiave che, a partire dal 29 settembre e fino al 7 ottobre, caratterizzeranno i tre appuntamenti con cui la “Missione giovani dei seminaristi” del Pontificio seminario regionale di Molfetta coinvolgerà i giovani della diocesi, secondo un programma che ogni comunità parrocchiale ha elaborato.

Tre cammini per iniziare Durante l’evento iniziale si terrà il pellegrinaggio diocesano vocazionale verso il santuario della Madonna della Lizza, ad Alezio. Alle 17.30 è previsto il ritrovo delle singole foranie nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap. Alle 18 i tre cammini partiranno secondo gli itinerari previsti, verso piazza Vittorio Emanuele II, poi riprenderanno il cammino verso il Santuario Madonna della Lizza. Alle 19 si terrà la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Fernando Filograna e la consegna del mandato ai seminaristi.

A Matino la festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

«Nei giovani, lo sappiamo, abita un forte desiderio di vita e di verità che preme di essere ascoltato e decifrato. A noi  – ricorda il vescovo Filograna – spetta sostenerli e accompagnarli nell’incontrare Cristo, nel viverne la compagnia assieme nelle nostre Comunità, nel lasciarsi portare dalle ispirazioni dello Spirito Santo verso la loro piena realizzazione. La proposta di Gesù ai giovani è una proposta di gioia, è la risposta al bisogno di compiutezza che abita nel loro cuore. La Missione – conclude – vuole essere l’appello a guardare verso il Cielo, a scrutare la Stella polare della storia, Gesù, alla ricerca di un sogno da compiere insieme».

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