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Le ultime notizie dal Comune di Acquarica Del Capo

ACQUARICA. Sabato 16 settembre, alle  ore 16.30, nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Acquarica del Capo,  sarà presentato il libro “Capitano Donato Cazzato, partigiano acquaricese”  di Tommaso Coletta. Il volume ricostruisce gli eventi della Resistenza ferrarese che ebbe tra i protagonisti la figura del capitano Cazzato, avvalendosi delle testimonianze dei familiari, come  il fratello Giuseppe e il nipote Antonio Cazzato. La pubblicazione è dedicata al partigiano che, insieme all’amico e compagno d’armi Paolo Cofano originario di Salice Salentino, combatte’ a Ferrara contro il regime fascista. Giovanissimo, Donato Cazzato  viene chiamato alle armi per la campagna di Grecia; ritornato in patria, dopo varie destinazioni, viene inviato a Ferrara. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’ufficiale e il suo amico decisero di combattere per la libertà dell’Italia e si arruolarono tra i partigiani. Il 20 agosto del 1944, all’età di 22 anni, fu torturato e fucilato dai fascisti insieme a otto patrioti all’interno della Certosa di Ferrara. «Così si conclude la vita di un figlio del sud, morto per la libertà dell’amata patria – scrive il nipote  Antonio Cazzato – che sempre ha servito con onore, sia quando indossava la divisa dell’esercito Italiano e sia quella dei partigiani». L’idea di realizzare l’opera ha radici nell’infanzia dell’autore che all’epoca provava ammirazione per il fatto che l’amico Antonio Cazzato abitasse in una via che portasse il suo cognome, dedicata appunto allo zio partigiano. “Quei frammenti di ricordi  sono riemersi durante la stesura del mio precedente lavoro dedicato ai soldati acquaricesi caduti nella Prima guerra mondiale».

Ad introdurre l’incontro sarà il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, l’on. Rocco Palese e il sindaco di Salice Salentino, Tonino Rosafio. Interverranno inoltre Maurizio Nocera dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) di Lecce, Marco Ascanelli dell’Anpi  di Ferrara; Attanasio Cofano, fratello di Paolo Cofano, Antonio Cazzato, nipote del protagonista del libro; Vito Antonio Leuzzi, dell’Istituto pugliese di Storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea di Bari e Antonella Guarnieri, responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

ACQUARICA DEL CAPO – Successo a Parigi per Anna Siciliano ed i suoi capi presentati al “Who’s next”, uno degli appuntamenti del settore moda più importanti dell’autunno europeo, svoltosi dall’’8 all’11 settembre. La stilista di Acquarica del Capo, confermando il suo ruolo tra i designer emergenti, in un piccolo stand ha saputo esaltare i colori del Salento portando la tradizione dell’intreccio del giunco”. I suoi capi d’abbigliamento, alcuni impreziositi da intagli e passaggi all’uncinetto, abbinati alle sporte e ai panari di giunco rigorosamente lavorati a mano, hanno interessato visitatori, compratori e  compagnie internazionali.

«Non mi aspettavo un successo del genere. Le mie creazioni – commenta la stilista –  sono state apprezzate moltissimo dai buyers giapponesi che, incantati dal lino, dai colori e dall’uncinetto, hanno voluto sapere di più della lavorazione e della tradizione del giunco. Ciò che voglio è portare il Salento delle mie creazioni in tutto il mondo». E i ringraziamenti vanno a quanti collaborano: «mia madre, Francesca Luca; mio fratello Patrizio, e la mia prima sarta Antonella Calabrese, che ha curato tutta la collezione e che con la sua maestria e professionalità è riuscita a rendere unico ogni capo».

ACQUARICA DEL CAPO. Gli acquaricesi si preparano a festeggiare i prossimi 9 e 10 settembre la Madonna del Ponte. Un culto religioso a cui la cittadinanza è particolarmente legata: una vecchia leggenda, infatti, narra di una violenta alluvione che si abbatté sul paese nella seconda metà del XVIII secolo, dal quale si salvò, rimanendo intatta, la statua di legno dedicata a Maria Bambina. Da allora nacque la credenza popolare che le campane della cappella allontanino i temporali. Ed è proprio nella piccola cappella che ogni anno i fedeli si riuniscono in preghiera davanti alla suggestiva statua della Madonna del Ponte avvolta da un manto azzurro costellato di stelle cosi particolare da farlo sembrare sospinto da una leggera brezza, a ricordo del nubifragio.

Ad aprire i festeggiamenti di sabato 9 settembre saranno gli sbandieratori di Ostuni che dalle ore 17 percorreranno le vie del paese. A seguire, alle ore 19 la Santa Messa con la Solenne Processione. Alle ore 21  lo spettacolo di Piero Ciakky Show che, con la sua comicità, regalerà momenti divertenti con la complicità della performer e presentatrice Federica Dell’Anna, con tantissimi artisti sul palco come il mago Joker, il cantante Gabriele Nahi, Kekka Nicolì da “Amici”, Gmr Dj e il corpo di ballo Ciakky ‘s Girl. Nella mattinata di domenica 10 settembre appuntamento con la rinomata fiera di fine estate, con  i suoi prodotti tipici locali. Alle ore 18,30 si terrà la celebrazione della Messa Solenne nell’atrio della Chiesa madre. La serata si concluderà con gli spettacolari fuochi pirotecnici alle ore 21 e  il concerto bandistico della Città di Squinzano in due sessioni, alle ore 20 e alle 22.

ACQUARICA DEL CAPO. Domenica 27 agosto, ore  21, presso il Castello medievale di Acquarica del Capo, la cantautrice  salentina Cristiana Verardo, accompagnata al pianoforte da Daniele Vitali, presenterà il  disco d’esordio “La mia voce”  pubblicato da Workin’Label e realizzato insieme ad un nutrito gruppo di musicisti salentini. L’uscita del disco è stata anticipata a  maggio con un videoclip del singolo “Liberi tutti”, regia di Giuseppe Pezzulla, che  racconta un  viaggio in treno, un percorso a ritroso verso le origini di  un legame indissolubile con la  propria terra. Lo stile è influenzato da cantautori italiani come Dalla, De Andrè e Testa. L’album contiene otto canzoni originali, frutto di una tenace ricerca compositiva. I testi narrano frammenti di vita quotidiana, alcuni brani sono dedicati a figure femminili dalle vite complesse, donne comuni e al tempo stesso uniche. Cristiana si è laureata al Conservatorio N. Rota di Monopoli nel 2014 in Canto Jazz e nel 2017 ha conseguito la laurea magistrale in Musica Jazz con il massimo dei voti. Nonostante la giovane età ha già un curriculum di tutto rispetto: nel 2014 firma il singolo “Canta!”, interpretato da Claudia Casciaro  semifinalista di Amici 12, vincendo successivamente il concorso del dipartimento di musicologia di Cremona ”La città della canzone”; nel 2015 è vincitrice del  “Festival della canzone d’autore Ugo Calise”; nel 2016 è tra i finalisti del “Biella Festival” vincendo il premio Guido Gozzano per il miglior testo e aggiudicandosi il  secondo posto e nello stesso anno vince il premio assoluto nel contest nazionale “Premio Mauro Carratta”.

MORCIANO. Il campus estivo intercomunale organizzato dalle amministrazioni di Morciano, Acquarica e Presicce giunge alla sua conclusione: questa sera, venerdì 28 luglio, si chiude con una festa in programma alle ore 20 presso la sede dell’associazione anziani di Presicce, che ha curato il progetto.

Come racconta Walter Colella, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Morciano, “Il bilancio del campus è stato molto positivo. Un’esperienza entusiasmante, che ha visto la partecipazione di quaranta bambini morcianesi di età compresa fra i 6 e gli 11 anni. A partire da metà giugno, i piccoli hanno trascorso sei settimane intense fra giochi e sport: il programma ha previsto due giorni a settimana presso la piscina del campeggio di Santa Maria di Leuca, due giorni allo stabilimento balneare Maldive del Salento, a Pescoluse, e un giorno agli impianti sportivi “Li Diavulicchi” di Morciano, con attività motorie, tennis e giochi di squadra”.

Un risultato che apre a nuove prospettive per il futuro: “L’intenzione – spiega Colella – è di continuare il campus nei prossimi anni. Inoltre, c’è l’idea di riproporre l’iniziativa anche nel periodo invernale, durante le vacanze di Natale: l’abbiamo già fatto lo scorso anno, con risultati però non buoni per via dell’organizzazione tardiva. Quest’anno, muovendosi per tempo, le cose potrebbero andare diversamente, ma è un progetto ancora tutto da definire”.

ACQUARICA DEL CAPO. Non solo festa ad Acquarica, ma anche formazione e didattica, in occasione della 17° edizione di “Grano in festa”. Si parte così giovedì 27 dalle 19 presso Masseria Celsorizzo con la tavola rotonda “Sementi, tradizioni agricole, economia e benessere – L’importanza delle scelte nella vita quotidiana”, a cura di Quarta Agency di Lecce. L’incontro, moderato da Gianluigi Cesari, agroecologo e direttore scientifico di Nepir s.r.l., sarà aperto da Francesco Ferraro, Sindaco di Acquarica del Capo e Rosanna Quarta, promotrice dell’incontro. Interverranno Roberto Polo, presidente dell’associazione Salento Sostenibile – Rete Km0, Anna Maria Giudetti, docente di Scienze dell’Alimentazione presso l’Università del Salento, Giuseppe Bernardi, custode di sementi antiche ed esperto di biodiversità – Museo Civiltà Contadina del Salento. Durante l’evento si discuterà di benessere, intolleranze, sementi antiche, con un focus su come rilanciare le colture agricole tradizionali e sulle piante spontanee, principi e caratteristiche. 

Parallelamente al festival quest’anno si sviluppa un percorso di laboratori culinari, con tour culturali e turistici. In programma da venerdì 28 fino a domenica 30 i corsi ad ingresso gratuito a cura di Quarta Agency di pasticceria, panificazione e prodotti tipici (Per info tel. 333.6493694 – 327.9361636): il corso di pasticceria sarà tenuto dal noto pasticcere acquaricese Francesco Manico, il quale illustrerà la preparazione del pasticciotto leccese, durante il primo giorno di lezione; la preparazione dei mustaccioli sabato 29; la preparazione di pasta di mandorle e i suoi dolci domenica 30. Il laboratorio di panificazione e prodotto tipici è a cura delle esperte gastronome Loredana Stasi e Cosima Schiavano. Venerdì 28 in programma la preparazione della pasta fresca tipica con sagne, trie, orecchiette e maritati; sabato 29 si passerà a frise e taralli, mentre domenica 30 a pittule, pizzi e puccette. Sempre dal 28 al 30 luglio, la Pro loco di Acquarica porta alla scoperta dell’entroterra e dei siti storici del Comune di Acquarica del Capo con uno speciale percorso turistico e culturale (Info: 327.3916089).

La tre-giorni di festa segna il clou dell’estate acquaricese, dettata da antichi sapori e tanta musica. ad aprire l’evento nell’area di Masseria Celsorizzo ci penseranno venerdì 29 gli Indiano Salentino e i Sud Sound System. A seguire sabato 29 luglio in scena andrà “La Notte Della Taranta” e Carlo Marzo e I Tamburi del Sole. In chiusura di manifestazione domenica 30 luglio Lu Rusciu Nosciu e i Boomdabash.

UGENTO. Il 22 luglio scorso le associazioni e i comitati di Ugento, Gemini, Acquarica, Taurisano (ProLoco Beach di Gemini, ProLoco di Acquarica, C.I.A.T.D.M. sezione di Acquarica del Capo, ProLoco di Taurisano, AttivaMente di Ugento, Comitato Burgesi 2017, Associazione culturale Gemini, Associazione ProLoco Ugento e Marine e Comitato per Torre San Giovanni, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Puglia chiedendo attenzione per la vicenda della discarica Burgesi. Nello specifico è stato chiesto di poter partecipare ai prossimi tavoli tecnici sulla questione Burgesi. Le scorse settimane, infatti, con una nota indirizzata alla Regione e ad altri enti preposti, era stata chiesta la convocazione di un tavolo di “crisi ambientale”, per il quale non sono pervenute risposte.

«Quello che ci fa più paura è il modo eccessivamente pacato con cui le istituzioni stanno affrontando il problema, sapendo che qualcuno asserisce che nella discarica potrebbero esserci 600 bidoni di materiale altamente tossico- scrivono – ma a distanza di anni si continua ancora con le altalene dei monitoraggi, tra dichiarazioni e smentite sui risultati delle analisi: un giorno preoccupanti e l’altro rassicuranti». In questi giorni, sottolineano le associazioni, sono stati avvertiti i fastidiosi miasmi della discarica, un fatto già riscontrato anche dalle analisi dell’aria richieste dal Comune di Acquarica del Capo tra il 16.06.2015 e il 14.01.2016, in cui Arpa Puglia ha evidenziato, per quanto riguarda l’acido solfidrico (Relazione tecnica n.3/2015) 189 valori orari e 5 valori medi giornalieri superiori al valore di soglia olfattiva di 7 ug/m3.

Nel messaggio si chiede attenzione non solo per la Burgesi ma per qualsiasi situazione che comprometta il patrimonio naturale, anche con riferimento alla zona di S. Foca, dove si stanno vivendo tensioni profonde relative alla vicenda No Tap. «Sappiamo bene le difficoltà esistenti nel dover bonificare la Burgesi o altri siti inquinati, ma non possiamo risolvere i problemi fino a quando cittadini e politica operano in modo separato». Le rivelazioni di pentiti come Carmine Schiavone e Gianluigi Rosafio, hanno messo in rilievo come i il business dei rifiuti è avvenuto anche attraverso coperture politiche per questo motivo i cittadini chiedono trasparenza e confronto con le istituzioni. «Se entro dieci giorni non avremo una risposta o non avremo in seguito atti concreti per la risoluzione del problema- concludono le associazioni – saremo costretti ad attuare, nel rispetto delle leggi, iniziative più incisive di protesta».

Presentato questa sera l’ultimo lavoro di Giancarlo Colella “Sunetti senza frenu”

ACQUARICA DEL CAPO. Sarà presentato lunedì 24 luglio alle ore 21 nel cortile del castello medievale l’ultimo lavoro di Giancarlo Colella “Sunetti senza frenu” (Kurumuny editore). Dopo i saluti del sindaco Francesco Ferraro, previsti gli interventi di Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento, Maria Rosaria De Lumé, curatrice del libro, Aldo D’Antico, promotore culturale.  Sarà presente  Enzo Ferramosca, autore delle illustrazioni. La presentazione del libro, coordinata da Ciccillo Pedaci, è a cura della Pro loco con il patrocinio del Comune di Acquarica.

Il testo si compone di 58 sonetti in dialetto illustrati dal tratto graffiante di Enzo Ferramosca. Dalla presentazione di Maria Rosaria De Lumé: “Non c’è dubbio che l’ispirazione popolaresca sia dominante nei sonetti di Giancarlo Colella  e che essa viene percepita da lui e dal lettore senza filtri, in modo immediato, priva di qualsiasi mediazione culturale pur possedendo gli strumenti per farlo. Nessuna volontà  razionale di fissare i suoi pensieri in versi: la sua poesia è qualcosa di spontaneo che obbedisce a una sorta di istinto naturale che traduce in versi i pensieri, le insofferenze, la condanna di un mondo che non condivide e  la nostalgia, invece, per uno migliore. Solo a tratti, e alla fine di questa raccolta, si coglie la vena lirica dettata dagli affetti familiari, dall’amore per la sua terra e per la musica, la pizzica, che ne costituisce la colonna sonora…Se l’ispirazione è prevalentemente popolaresca, la cifra connotativa della maggior parte della raccolta è l’irriverenza. Si tratta  di sonetti  che guardano ad un mondo che dovrebbe avere come componente indispensabile  la perfezione, (almeno come obiettivo) e che invece alla resa di fatti si dimostra corrotto e deprecabile. E’ il mondo cattolico, dei suoi ministri non propriamente “degni”, dei credenti superficiali, delle contraddizioni tra la purezza di un messaggio e la realtà quotidiana dei comportamenti…Se la prima parte della raccolta è dedicata al mondo ecclesiastico e alle cose che non vanno bene, la seconda vede in primo piano i problemi contemporanei, (no alle trivelle nel mare Adriatico, il flagello della Xylella, la crisi dei vecchi mestieri come quello del sarto) e perle di saggezza popolare… Gli ultimi sonetti mostrano il volto che Colella aveva celato dietro la battuta tagliente e la palese indignazione verso le cose che non vanno bene: ed ecco spunti di lirismo che nascono da ricordi familiari, dall’amore per la sua terra, dalla riflessione sul passaggio del tempo. Avviene così che questi ultimi sonetti aprono nuovi territori già in parte esplorati nella produzione in italiano. L’abbandono dei temi”forti” rende il dialetto più dolce, affiorano toni intimistici di cui Colella sembra aver pudore”.

foto scene commedie della  compagnia teatrale parrocchiale1_nACQUARICA DEL CAPO. Sabato 15 luglio, presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo, alle ore 20.30, andranno in scena cinque commedie brillanti: “Le mutuate”, “Le invitate”, “Ninni meu”, “Pizza margherita”, “O la borsa o la vita”. L’evento è organizzato dal Laboratorio Teatrale Parrocchiale Ragazzi, con il patrocinio della parrocchia San Carlo Borromeo e del Comune di Acquarica del Capo. La compagnia teatrale è nata come gruppo parrocchiale ed è guidata da diversi anni dal presidente Paolo Calò. La passione per il teatro popolare è da sempre presente ad Acquarica, con il repertorio di Raffaele Protopapa, uno tra i più importanti autori di teatro in vernacolo salentino, come lui stesso dichiarò : «Esso è ispirato a scene di vita popolare e trova la sua naturale collocazione in quello tradizionale o, se si vuole, di evasione, che per me resta teatro senza bisogno di aggettivi».

Sono sedici gli attori in scena: Aida Rizzo, Giada Cazzato, Chiara Milo, Giovanni Pepe, Fabiana Verardo, Desirèe Bortone, Elisa Anastasia, Chiara Bortone, Francesca Ferraro, Chiara Sbarro, Stefania Antelmi, Antonio Solida, Riccardo Solida, Paolo Bortone, Aurora Calò e Cristiano Ricchiuto. La Regia è guidata da Paolo Calò e da Fausto Anastasia (aiuto regia) con la collaborazione di Amanda Palese ed Esposito Luana. Le scenografie sono realizzate da Fausto Anastasia e Davide Verardo. Il mixer è curato da Sergio Ricchiuto e Carlo Corsano. Tra umorismo e rappresentazioni sempre originali il divertimento è assicurato.

castello medievale acquaricaACQUARICA DEL CAPO. L’associazione teatrale Diversamente stabili in collaborazione con l’associazione Micaela Greco e l’amministrazione di Acquarica del Capo presenta lo spettacolo “Le avventure di Robin Hood”, messa in scena dai bambini del laboratorio teatrale condotto da Antonio D’Aprile, che ha curato l’adattamento e la regia dello spettacolo, mentre le musiche sono a cura di Alberto Tuma, Andrea Sequestro, Davide Calò, Noemi Puricella.
Lo spettacolo si terrà presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo, lunedì 10 luglio alle ore 21,00. Ingresso libero.

La struttura conosciuta come casa di riposo "Epifanio Coletta" , costruita negli anni '60 grazie ad un cospicuo lascito in denaro da parte del benefattore, dal quale prese il nome

La struttura conosciuta come casa di riposo “Epifanio Coletta” , costruita negli anni ’60 grazie ad un cospicuo lascito in denaro da parte del benefattore, dal quale prese il nome

ACQUARICA. Sarà una commissione composta da tre esperti a valutare le offerte per l’aggiudicazione della concessione per la gestione della “residenza sociosanitaria assistenziale per anziani” conosciuta come Casa di Riposo “Epifanio Coletta”. La suddetta commissione sarà composta da Antonio Saracino (responsabile settore Servizi sociali del Comune Acquarica del Capo) in qualità di presidente, Rocco Schiavano (responsabile settore Servizi alla persona del Comune Taurisano) e Stefania Giuri (Istruttore direttivo presso l’Ufficio tecnico del Comune Acquarica del Capo.

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sport presiccePRESICCE. Ci sono ancora posti disponibili per partecipare al Campus estivo 2017 organizzato dall’associazione Anziani San Giuseppe con il patrocinio dei comuni di Presicce, Acquarica del Capo e Morciano. Per il secondo anno consecutivo l’associazione ha voluto pensare ai più piccoli organizzando il campus (parte il 19 giugno e termina il 28 luglio, periodo diviso in turni di due settimane) che si svolgerà presso tre strutture diverse: le Maldive del Salento, gli impianti sportivi di Morciano e in piscina a Santa Maria di Leuca. Potranno partecipare i ragazzi/e dai 6 agli 11 anni.

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Marta Colella

Marta Colella

ACQUARICA DEL CAPO. “Dimagrire con la testa”: questo il tema di un convegno che si terrà ad Acquarica sabato 17 giugno alle ore 19,30, presso la sede dell’associazione “Micaela Greco”, organizzatrice dell’evento. Relatori del convegno saranno Mariangela Stasi (biologa, nutrizionista e ricercatrice), Marta Colella (psicologa-psicoterapeuta, terapeuta Emdr), Francesco Cazzato (medico chirurgo, specialista in Chirurgia generale). “In Italia più di un terzo della popolazione adulta (il 34,2%) risulta essere in sovrappeso e quasi un individuo su dieci (il 9,8%) è obeso, ha dichiarato la dottoressa Marta Colella. Le persone in sovrappeso o obese rappresentano una categoria sociale che spesso diviene oggetto di pregiudizi, discriminazioni e stereotipi. Erroneamente, infatti, si ritiene che il comportamento alimentare e il peso di una persona dipendano esclusivamente dalla propria volontà, non tenendo conto, invece, della concomitanza di fattori genetici, sociali e psicologici, ha aggiunto la dottoressa Colella. Da queste premesse nasce, dunque, la necessità di un intervento integrato e multidisciplinare, che coinvolga diverse figure professionali (medico, dietologo, nutrizionista, psicologo), al fine di assicurare un più rapido miglioramento delle condizioni del paziente e garantire risultati duraturi nel tempo”. Moderatrice della serata Erina Pedaci (vice-presidente della “Micaela Greco”. Appuntamento di sabato 17 è presso la sede dell’associazione in via Pedaci 43.

presicce stradaPRESICCE. L’assenza di sei consiglieri (Luca e Turi di Acquarica e Raone, Sbarro, Tamborrini e De Giorgi di Presicce) in occasione della riunione congiunta dei consigli comunali dei due paesi aveva adombrato la possibilità di un gruppo di oppositori alla fusione. Ma il tempo sembra dimostrare che non ci siano prese di posizione nei confronti del progetto. Tutti gli interventi, da quelli dei sindaci a quelli dei consiglieri, fatta eccezione per Del Sole (che aveva manifestato qualche perplessità), fino a quelli dal pubblico sono stati un coro unanime di consensi. Il consigliere Bruno Ricchiuto aveva sottolineato come il successo del progetto dipenda in gran parte dagli amministratori.

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Francesco FerraroIN EVIDENZA. Sempre più devastanti le conseguenze dell’attacco da Xylella nel territorio di Acquarica e Presicce. «Nel 2015 nel nostro frantoio abbiamo lavorato 50mila quintali di olive – dice Francesco Ferraro, agronomo e socio di un impianto all’avanguardia situato alla periferia del paese sulla strada per Torremozza – l’anno scorso sono arrivati solo 4 mila quintali di prodotto. Si sa che da noi le piante caricano ad anni alterni ma le previsioni per quest’anno sono di un calo di prodotto conferito dell’80 %. Come non bastasse poi ad aggravare ulteriormente la situazione c’è stata la nevicata di Natale che ha rappresentato il colpo di grazia». Situazione tanto disperata che l’anno scorso il frantoio cooperativo – per la prima volta dalla sua fondazione nei primi anni settanta – è rimasto chiuso.

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ACQUARICA DEL CAPO. Incidente stradale nel tardo pomeriggio ad Acquarica del Capo. Ad avere la peggio un sedicenne, M. O. a bordo di una moto. Il giovane stava percorrendo corso Dante in direzione Presicce, quando, all’incrocio con via Verdi, ha subito l’impatto contro un furgoncino, guidato da un uomo di Presicce. Cosciente al momento dell’arrivo dei primi soccorsi, il ragazzo ha perso il casco a causa dell’impatto, ha accusato dolori alla gamba, ma non ha riportato ferite esterne. E’ stato quindi subito trasportato all’ospedale “Panico” di Tricase. Ancora da chiarire, al momento, la dinamica dell’incidente, che avrebbe avuto origine da una mancata precedenza. L’incrocio non sarebbe nuovo a episodi del genere, a causa della scarsa visibilità del punto in questione, soprattutto per le auto che provengono da via Verdi.

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

IN EVIDENZA. Verificare in maniera definitiva l’immunità della vite. Quella che può sembrare una stravaganza è invece uno dei principali segmenti in cui la ricerca sta producendo i maggiori sforzi nella battaglia per contenere l’attacco della Xylella fastidiosa, individuata per la prima volta in Europa proprio qui nel Salento dagli studiosi del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari. Al momento, sono i due progetti finanziati con 14 milioni dall’Unione europea – Xfactors e Ponte” – a dispiegare un’azione a tutto campo, ovviamente con i tempi che la ricerca richiede tra intuizioni, verifiche, protocolli e conclusioni ufficiali. Regione, Università di Bari, Centro di ricerche Basile Caramia, col coordinamento del Cnr barese hanno raggiunto dei risultati “preliminari” già noti (due cultivar risultate resistenti al batterio che provoca il disseccamento rapido degli ulivi) “anche se non ci sono ancora – mettono le mani avanti i ricercatori – le osservazioni di lungo periodo e dati di comparazione”. «Ma gli elementi individuati sono incoraggianti», si lascia sfuggire il sempre prudente dottor Donato Boscia (Cnr Bari), in prima linea fin dagli inizi di questa drammatica scoperta. Gli aggiornamenti sulle attività in atto parlano di 300 cultivar (specie di ulivi) sotto osservazione in particolare nei campi di Parabita e Presicce-Acquarica del Capo.

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discarica-Burgesi-UgentoUGENTO. Il 28 maggio marcia verso località Burgesi (Ugento) per dire “basta” a discariche e nuovi impianti e per non dimenticare gli sversamenti di rifiuti tossici sui territori di Ugento, Casarano e Melissano. La Pro loco beach di Gemini, congiuntamente alle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano con il patrocinio dei rispettivi Comuni, stanno organizzando una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale della già dismessa discarica Burgesi, chiedendo la bonifica urgente del territorio a seguito delle recenti vicende relative ai presunti 600 fusti di sostanze cancerogene che sarebbero stati tombati stando alle dichiarazioni di un imprenditore pentito di Taurisano. Inoltre, con questa iniziativa s’intende opporsi  alla nascita del nuovo impianto di selezione, recupero e messa in riserva di rifiuti speciali in località “Casino Arto” nel territorio di Gemini di Ugento. La manifestazione si svolgerà con tre cortei che partiranno il primo alle ore 8.30 dal Calvario di Acquarica del Capo; il secondo alle ore 8.30 dall’Oratorio di Ugento; il terzo alle ore 9 dal monumento dei Caduti di Gemini. Tutti e tre i percorsi confluiranno alla fine a Burgesi.

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

ACQUARICA. Continua l’iter intrapreso da Presicce e Acquarica che dovrebbe portare all’unione dei due comuni. Quello della fusione di centri con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è un orientamento sancito nel 1990 con la legge 142 su “modifiche territoriali, fusione ed istituzione dei comuni”. Col passare del tempo la necessità di risparmiare e ridurre i costi della politica è andata crescendo fino ad arrivare all’approvazione della legge n. 56 del 2014, meglio conosciuta come legge Delrio, che intimava ai comuni piccoli di procedere alla fusione con altri centri, garantendo un incremento considerevole delle rimesse statali per la durata di dieci anni. Fu a seguito della scadenza fissata dalla legge Delrio che Acquarica e di Presicce hanno intrapreso il percorso che dovrebbe portare alla fusione. Il 3 giugno 2015 il consiglio comunale di Presicce ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo sulla fusione; atto che il giorno dopo è stato approvato dal consiglio comunale di Acquarica. Successivamente i due comuni hanno fatto richiesta alla Regione Puglia di un finanziamento di 30mila euro da destinare ad uno studio di fattibilità del progetto di fusione e poco tempo dopo i due consigli comunali hanno scelto i consiglieri che hanno dato vita ad una commissione che si è riunita per la prima volta il 21 aprile scorso registrando però diverse assenze, tanto da indurre i due sindaci (Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica, foto) a convocare congiuntamente l’8 maggio prossimo presso la sala consiliare del comune di Acquarica i consigli comunali dei due comuni.

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Ivan Ciullo

Ivan Ciullo

ACQUARICA. Il caso della morte del dj Ivan Ciullo necessita di ulteriori indagini. Questa è la convinzione del gip Vincenzo Brancato nell’udienza depositata nei giorni scorsi. L’ipotesi del “semplice” suicidio, da subito avversata dai genitori del musicista acquaricese sembra non convincere più neppure gli inquirenti. Motivo per cui i legali della famiglia Carlo Grasso e Paola Scialpi, con la collaborazione della criminologa investigativa Isabel Martina, hanno ottenuto dapprima di aprire un’indagine a carico di ignoti per i reati di istigazione al suicidio e omissione di soccorso e successivamente l’accoglimento dell’opposizione all’archiviazione proposta dalla pm Carmen Ruggiero.

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ACQUARICA. Nell’ambito di servizi per contrastare furti, rapine e spaccio, nella rete dei carabinieri della Compagnia di Tricase è finito un incensurato spacciatore, da tempo seguito con vetture civetta e militi in abiti borghesi. Nell’abitazione di Marco Occhilupo, 30enne, i carabinieri hanno rinvenuto 60 grammi di cocaina e dieci di sostanza da taglio (mannite a quanto pare al momento), oltre 1500 euro in contanti, il tutto consegnato spontaneamente dall’uomo che si è visto evidentemente incastrato. Da ulteriori perquisizioni è venuto fuori solo un bilancino di precisione. L’autorità giudiziaria ha messo Occhilupo agli arresto domiciliari.

teatro acquaricaACQUARICA. Quando nel 1972 don Tito Oggioni Macagnino, parroco rimasto nel cuore di tutti gli acquaricesi, mise insieme un gruppo di ragazzi per mettere in scena “La pentola di Lucullo”, famosa commedia di Raffaele Protopapa, inaugurando così il salone dell’oratorio, sicuramente non immaginava che dopo 45 anni il gruppo teatrale parrocchiale potesse essere ancora in attività. A guidare il gruppo come responsabile e regista dalla sua fondazione fino al 2003 è stato Antonio Saracino. Dal 2003 a coordinare e dirigere la compagnia è Paolo Calò, già attore con Saracino regista, ed è stato proprio Paolo Calò a decidere di mettere in scena in occasione del carnevale “T’aggiu spusata si, ma sapìa ca ivi murire”, versione salentina della famosa “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

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Riccardo-Monsellato-a-dxPRESICCE. Ancora un passo avanti nell’iter di fusione tra i comuni di Presicce e Acquarica Del Capo. Anche ad Acquarica è stata costituita la Commissione per la Fusione col Comune di Presicce. Il consiglio comunale, nella seduta del 13 febbraio scorso, infatti, facendo seguito a quanto già stabilito da Presicce, ha deliberato la costituzione di una “commissione volta alla valutazione delle questioni relative alla realizzazione del progetto di fusione tra i due comuni”. La commissione eletta all’unanimità dai 12 consiglieri presenti risulta composta da sei elementi, tre in rappresentanza della maggioranza e tre per la minoranza, oltre al sindaco. Ad affiancare Francesco Ferraro sono stati eletti Marco Duca, Adamo Verardo e Davide Luca per la maggioranza, Bruno Ricchiuto, Carlo Negro e Santo Carlo Cassiano per la minoranza.

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ambulanza_genericaACQUARICANon sarà solo la Procura ad indagare sulla morte della 87enne Antonietta Aleardi, avvolta dalle fiamme che si sarebbero sprigionate dal suo materassino antidecubito e contro le quali la badante non sarebbe riuscita a fare nulla. “L’Asl Lecce – si legge in una nota del’Agenzia sanitaria – ha avviato una verifica sulla procedura di fornitura del materasso antidecubito e della relativa pompa elettrica per il gonfiaggio. La tragedia in cui è rimasta vittima un’anziana donna ad Acquarica del Capo, impone all’azienda sanitaria di chiarire, per quanto possibile e di competenza, le circostanze utili a fornire un quadro completo della vicenda. Sulle possibili cause ed eventuali difetti che potrebbero aver provocato lo svilupparsi dell’incendio, la Asl non può che rimettersi all’esito dell’attività investigativa in corso”. Dalla nota si apprende che il materassino nuovo era stato consegnato ai familiari dell’anziana il 21 gennaio scorso. “Va detto che è stato uno dei familiari – precisa l’Asl – a scegliere la ditta fornitrice tra quelle regolarmente iscritte nell’elenco regionale. Si tratta, peraltro, di un’azienda che fornisce questo tipo di dispositivo da diversi anni e, a quanto si è potuto appurare, non si hanno notizie di difetti o malfunzionamenti riscontrati né per la tipologia consegnata nel caso specifico, né per altri tipi di materassini con motorino di pompaggio prodotti da altre ditte”. L’Asl leccese sottolinea infine che “il materasso antidecubito è un ausilio fornito normalmente per le necessità di pazienti allettati e non ha mai comportato problemi di sicurezza i quali, in ogni caso, rientrerebbero nella sfera di competenza del fornitore, così come il collaudo delle singole parti della fornitura. Il solo Distretto di Gagliano del Capo, nei tre Centri Salute abilitati di Ugento, Tricase e Gagliano, ha consegnato oltre 500 materassini nel 2016 (568 se si ricomprende anche una quota di cuscini antidecubito)”.

ACQUARICA. Nei prossimi giorni le strade saranno piene di coriandoli e allegria. Ormai manca poco per il secondo anno di “Carnevale insieme” organizzato dalle Pro loco, con il patrocinio dei due Comuni. La prima sfilata sarà il 26 (partenza alle 14,30 da piazza Pertini di Presicce per arrivare in piazza dell’Amicizia di Acquarica). Si replica martedì 28 (partenza da Acquarica, da piazza dell’Amicizia alle 14,30 per arrivare in piazza delle Regioni a Presicce). «Ci sono 12 gruppi maschera- ti regolarmente iscritti e a dare un voto sono stati scelti cinque giurati – spiega la consigliera delegata Ginetta Tonti. A partecipare due categorie: gruppo mascherato e maschera singola. Quest’anno si considera un’unica categoria il gruppo con o senza carro perché si parla di carri non eccessivamente grandi che fanno da scenografia al gruppo. Per quanto riguarda i premi si darà una coppa per i primi tre classificati. Per tutti, invece, sarà rilasciato un attestato di ricordo.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...