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Le ultime notizie dal Comune di Acquarica Del Capo

presicce stradaPRESICCE. L’assenza di sei consiglieri (Luca e Turi di Acquarica e Raone, Sbarro, Tamborrini e De Giorgi di Presicce) in occasione della riunione congiunta dei consigli comunali dei due paesi aveva adombrato la possibilità di un gruppo di oppositori alla fusione. Ma il tempo sembra dimostrare che non ci siano prese di posizione nei confronti del progetto. Tutti gli interventi, da quelli dei sindaci a quelli dei consiglieri, fatta eccezione per Del Sole (che aveva manifestato qualche perplessità), fino a quelli dal pubblico sono stati un coro unanime di consensi. Il consigliere Bruno Ricchiuto aveva sottolineato come il successo del progetto dipenda in gran parte dagli amministratori.

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Francesco FerraroIN EVIDENZA. Sempre più devastanti le conseguenze dell’attacco da Xylella nel territorio di Acquarica e Presicce. «Nel 2015 nel nostro frantoio abbiamo lavorato 50mila quintali di olive – dice Francesco Ferraro, agronomo e socio di un impianto all’avanguardia situato alla periferia del paese sulla strada per Torremozza – l’anno scorso sono arrivati solo 4 mila quintali di prodotto. Si sa che da noi le piante caricano ad anni alterni ma le previsioni per quest’anno sono di un calo di prodotto conferito dell’80 %. Come non bastasse poi ad aggravare ulteriormente la situazione c’è stata la nevicata di Natale che ha rappresentato il colpo di grazia». Situazione tanto disperata che l’anno scorso il frantoio cooperativo – per la prima volta dalla sua fondazione nei primi anni settanta – è rimasto chiuso.

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ACQUARICA DEL CAPO. Incidente stradale nel tardo pomeriggio ad Acquarica del Capo. Ad avere la peggio un sedicenne, M. O. a bordo di una moto. Il giovane stava percorrendo corso Dante in direzione Presicce, quando, all’incrocio con via Verdi, ha subito l’impatto contro un furgoncino, guidato da un uomo di Presicce. Cosciente al momento dell’arrivo dei primi soccorsi, il ragazzo ha perso il casco a causa dell’impatto, ha accusato dolori alla gamba, ma non ha riportato ferite esterne. E’ stato quindi subito trasportato all’ospedale “Panico” di Tricase. Ancora da chiarire, al momento, la dinamica dell’incidente, che avrebbe avuto origine da una mancata precedenza. L’incrocio non sarebbe nuovo a episodi del genere, a causa della scarsa visibilità del punto in questione, soprattutto per le auto che provengono da via Verdi.

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

IN EVIDENZA. Verificare in maniera definitiva l’immunità della vite. Quella che può sembrare una stravaganza è invece uno dei principali segmenti in cui la ricerca sta producendo i maggiori sforzi nella battaglia per contenere l’attacco della Xylella fastidiosa, individuata per la prima volta in Europa proprio qui nel Salento dagli studiosi del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari. Al momento, sono i due progetti finanziati con 14 milioni dall’Unione europea – Xfactors e Ponte” – a dispiegare un’azione a tutto campo, ovviamente con i tempi che la ricerca richiede tra intuizioni, verifiche, protocolli e conclusioni ufficiali. Regione, Università di Bari, Centro di ricerche Basile Caramia, col coordinamento del Cnr barese hanno raggiunto dei risultati “preliminari” già noti (due cultivar risultate resistenti al batterio che provoca il disseccamento rapido degli ulivi) “anche se non ci sono ancora – mettono le mani avanti i ricercatori – le osservazioni di lungo periodo e dati di comparazione”. «Ma gli elementi individuati sono incoraggianti», si lascia sfuggire il sempre prudente dottor Donato Boscia (Cnr Bari), in prima linea fin dagli inizi di questa drammatica scoperta. Gli aggiornamenti sulle attività in atto parlano di 300 cultivar (specie di ulivi) sotto osservazione in particolare nei campi di Parabita e Presicce-Acquarica del Capo.

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discarica-Burgesi-UgentoUGENTO. Il 28 maggio marcia verso località Burgesi (Ugento) per dire “basta” a discariche e nuovi impianti e per non dimenticare gli sversamenti di rifiuti tossici sui territori di Ugento, Casarano e Melissano. La Pro loco beach di Gemini, congiuntamente alle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano con il patrocinio dei rispettivi Comuni, stanno organizzando una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale della già dismessa discarica Burgesi, chiedendo la bonifica urgente del territorio a seguito delle recenti vicende relative ai presunti 600 fusti di sostanze cancerogene che sarebbero stati tombati stando alle dichiarazioni di un imprenditore pentito di Taurisano. Inoltre, con questa iniziativa s’intende opporsi  alla nascita del nuovo impianto di selezione, recupero e messa in riserva di rifiuti speciali in località “Casino Arto” nel territorio di Gemini di Ugento. La manifestazione si svolgerà con tre cortei che partiranno il primo alle ore 8.30 dal Calvario di Acquarica del Capo; il secondo alle ore 8.30 dall’Oratorio di Ugento; il terzo alle ore 9 dal monumento dei Caduti di Gemini. Tutti e tre i percorsi confluiranno alla fine a Burgesi.

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

ACQUARICA. Continua l’iter intrapreso da Presicce e Acquarica che dovrebbe portare all’unione dei due comuni. Quello della fusione di centri con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è un orientamento sancito nel 1990 con la legge 142 su “modifiche territoriali, fusione ed istituzione dei comuni”. Col passare del tempo la necessità di risparmiare e ridurre i costi della politica è andata crescendo fino ad arrivare all’approvazione della legge n. 56 del 2014, meglio conosciuta come legge Delrio, che intimava ai comuni piccoli di procedere alla fusione con altri centri, garantendo un incremento considerevole delle rimesse statali per la durata di dieci anni. Fu a seguito della scadenza fissata dalla legge Delrio che Acquarica e di Presicce hanno intrapreso il percorso che dovrebbe portare alla fusione. Il 3 giugno 2015 il consiglio comunale di Presicce ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo sulla fusione; atto che il giorno dopo è stato approvato dal consiglio comunale di Acquarica. Successivamente i due comuni hanno fatto richiesta alla Regione Puglia di un finanziamento di 30mila euro da destinare ad uno studio di fattibilità del progetto di fusione e poco tempo dopo i due consigli comunali hanno scelto i consiglieri che hanno dato vita ad una commissione che si è riunita per la prima volta il 21 aprile scorso registrando però diverse assenze, tanto da indurre i due sindaci (Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica, foto) a convocare congiuntamente l’8 maggio prossimo presso la sala consiliare del comune di Acquarica i consigli comunali dei due comuni.

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Ivan Ciullo

Ivan Ciullo

ACQUARICA. Il caso della morte del dj Ivan Ciullo necessita di ulteriori indagini. Questa è la convinzione del gip Vincenzo Brancato nell’udienza depositata nei giorni scorsi. L’ipotesi del “semplice” suicidio, da subito avversata dai genitori del musicista acquaricese sembra non convincere più neppure gli inquirenti. Motivo per cui i legali della famiglia Carlo Grasso e Paola Scialpi, con la collaborazione della criminologa investigativa Isabel Martina, hanno ottenuto dapprima di aprire un’indagine a carico di ignoti per i reati di istigazione al suicidio e omissione di soccorso e successivamente l’accoglimento dell’opposizione all’archiviazione proposta dalla pm Carmen Ruggiero.

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ACQUARICA. Nell’ambito di servizi per contrastare furti, rapine e spaccio, nella rete dei carabinieri della Compagnia di Tricase è finito un incensurato spacciatore, da tempo seguito con vetture civetta e militi in abiti borghesi. Nell’abitazione di Marco Occhilupo, 30enne, i carabinieri hanno rinvenuto 60 grammi di cocaina e dieci di sostanza da taglio (mannite a quanto pare al momento), oltre 1500 euro in contanti, il tutto consegnato spontaneamente dall’uomo che si è visto evidentemente incastrato. Da ulteriori perquisizioni è venuto fuori solo un bilancino di precisione. L’autorità giudiziaria ha messo Occhilupo agli arresto domiciliari.

teatro acquaricaACQUARICA. Quando nel 1972 don Tito Oggioni Macagnino, parroco rimasto nel cuore di tutti gli acquaricesi, mise insieme un gruppo di ragazzi per mettere in scena “La pentola di Lucullo”, famosa commedia di Raffaele Protopapa, inaugurando così il salone dell’oratorio, sicuramente non immaginava che dopo 45 anni il gruppo teatrale parrocchiale potesse essere ancora in attività. A guidare il gruppo come responsabile e regista dalla sua fondazione fino al 2003 è stato Antonio Saracino. Dal 2003 a coordinare e dirigere la compagnia è Paolo Calò, già attore con Saracino regista, ed è stato proprio Paolo Calò a decidere di mettere in scena in occasione del carnevale “T’aggiu spusata si, ma sapìa ca ivi murire”, versione salentina della famosa “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

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Riccardo-Monsellato-a-dxPRESICCE. Ancora un passo avanti nell’iter di fusione tra i comuni di Presicce e Acquarica Del Capo. Anche ad Acquarica è stata costituita la Commissione per la Fusione col Comune di Presicce. Il consiglio comunale, nella seduta del 13 febbraio scorso, infatti, facendo seguito a quanto già stabilito da Presicce, ha deliberato la costituzione di una “commissione volta alla valutazione delle questioni relative alla realizzazione del progetto di fusione tra i due comuni”. La commissione eletta all’unanimità dai 12 consiglieri presenti risulta composta da sei elementi, tre in rappresentanza della maggioranza e tre per la minoranza, oltre al sindaco. Ad affiancare Francesco Ferraro sono stati eletti Marco Duca, Adamo Verardo e Davide Luca per la maggioranza, Bruno Ricchiuto, Carlo Negro e Santo Carlo Cassiano per la minoranza.

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ambulanza_genericaACQUARICANon sarà solo la Procura ad indagare sulla morte della 87enne Antonietta Aleardi, avvolta dalle fiamme che si sarebbero sprigionate dal suo materassino antidecubito e contro le quali la badante non sarebbe riuscita a fare nulla. “L’Asl Lecce – si legge in una nota del’Agenzia sanitaria – ha avviato una verifica sulla procedura di fornitura del materasso antidecubito e della relativa pompa elettrica per il gonfiaggio. La tragedia in cui è rimasta vittima un’anziana donna ad Acquarica del Capo, impone all’azienda sanitaria di chiarire, per quanto possibile e di competenza, le circostanze utili a fornire un quadro completo della vicenda. Sulle possibili cause ed eventuali difetti che potrebbero aver provocato lo svilupparsi dell’incendio, la Asl non può che rimettersi all’esito dell’attività investigativa in corso”. Dalla nota si apprende che il materassino nuovo era stato consegnato ai familiari dell’anziana il 21 gennaio scorso. “Va detto che è stato uno dei familiari – precisa l’Asl – a scegliere la ditta fornitrice tra quelle regolarmente iscritte nell’elenco regionale. Si tratta, peraltro, di un’azienda che fornisce questo tipo di dispositivo da diversi anni e, a quanto si è potuto appurare, non si hanno notizie di difetti o malfunzionamenti riscontrati né per la tipologia consegnata nel caso specifico, né per altri tipi di materassini con motorino di pompaggio prodotti da altre ditte”. L’Asl leccese sottolinea infine che “il materasso antidecubito è un ausilio fornito normalmente per le necessità di pazienti allettati e non ha mai comportato problemi di sicurezza i quali, in ogni caso, rientrerebbero nella sfera di competenza del fornitore, così come il collaudo delle singole parti della fornitura. Il solo Distretto di Gagliano del Capo, nei tre Centri Salute abilitati di Ugento, Tricase e Gagliano, ha consegnato oltre 500 materassini nel 2016 (568 se si ricomprende anche una quota di cuscini antidecubito)”.

ACQUARICA. Nei prossimi giorni le strade saranno piene di coriandoli e allegria. Ormai manca poco per il secondo anno di “Carnevale insieme” organizzato dalle Pro loco, con il patrocinio dei due Comuni. La prima sfilata sarà il 26 (partenza alle 14,30 da piazza Pertini di Presicce per arrivare in piazza dell’Amicizia di Acquarica). Si replica martedì 28 (partenza da Acquarica, da piazza dell’Amicizia alle 14,30 per arrivare in piazza delle Regioni a Presicce). «Ci sono 12 gruppi maschera- ti regolarmente iscritti e a dare un voto sono stati scelti cinque giurati – spiega la consigliera delegata Ginetta Tonti. A partecipare due categorie: gruppo mascherato e maschera singola. Quest’anno si considera un’unica categoria il gruppo con o senza carro perché si parla di carri non eccessivamente grandi che fanno da scenografia al gruppo. Per quanto riguarda i premi si darà una coppa per i primi tre classificati. Per tutti, invece, sarà rilasciato un attestato di ricordo.

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ACQUARICA. «Domenica 26 febbraio il Vescovo mons. Vito Angiuli sarà ad Acquarica per la visita Pastorale – annuncia il parroco don Antonio Morciano – la visita pastorale è una delle forme, collaudate con cui il Vescovo incontra le parrocchie e i fedeli per ravvivare le energie, consigliando, incoraggiando e innovando la vita cristiana, essendo anzitutto una visita alle persone».Quattro giorni intensi, dunque, per la parrocchia di Acquarica del Capo: domenica ore 9 il Vescovo sarà accolto in Piazza dell’Amicizia dal Sindaco Francesco Ferraro e dai cittadini; a seguire l’incontro nella sala consiliare del Comune e alle ore 10,30 la celebrazione della S. Cresima. Il 27 febbraio, la visita proseguirà con il conforto ai malati, mentre nel pomeriggio, ore 16, Sua Eccellenza incontrerà le associazioni locali e alle 17,30 presiederà la Santa Messa. Il 28 febbraio, dopo la Messa mattutina, si recherà nelle strutture parrocchiali e nel pomeriggio visiterà la Cittadella della Salute e la dimora S. Carlo.

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carnevale presiccePRESICCE. Mascherine, balli, coriandoli e tante risate in piazza il 26 e 28 febbraio per il “Carnevale insieme” organizzato dalle Pro loco di Presicce e Acquarica del Capo e con il patrocinio dei due Comuni. Come già sperimentato con successo l’anno scorso “Maschere e mascarani” e “Carnevale acquaricese – Uccio Ricchiuto” si uniscono per aumentare il divertimento e lo spettacolo. «Fino ad ora le associazioni che attualmente si sono iscritte e parteciperanno sono dieci, tra le presiccesi e le acquaricesi – afferma Ginetta Tonti, la consigliera del Comune di Presicce delegata all’organizzazione – senza escludere che se ne possano aggiungere delle altre, oltre ai consueti gruppi mascherati; tutti con temi diversi. La tradizionale quadriglia quest’anno si esibirà insieme con i colori caratteristici del proprio paese. C’è una continua collaborazione fra le due Pro loco e amministrazioni al fine di poter curare ogni particolare. Noi organizzatori siamo a disposizione per qualsiasi domanda».

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multaACQUARICA. Opporsi a una multa considerata ingiusta costa di più. È quanto previsto dal decreto Renzi-Madia del 25 giugno 2014 che ha portato il costo del contributo unificato da pagare per presentare ricorso al giudice di pace da 37 a 43 euro. Anche grazie a questo decreto il numero dei ricorsi si è ridotto e gli incassi provenienti dalle multe per infrazione al codice della strada sono aumentate, rimpinguando le casse di tantissimi comuni. Se si considera che per una multa per eccesso di velocità non superiore a 10 chilometri orari, si usufruisce di uno sconto del 30% pagando entro 5 giorni, si capisce come anche in presenza di una multa ingiusta tantissima gente preferisca pagare. Ma Antonio Cantoro, operaio 57enne di Acquarica, non ci sta a subire questa logica ed è ostinato a presentare ricorso. Giorni fa gli veniva notificato un verbale dal Comando di Polizia Municipale di Taranto con il quale gli si contesta di aver lasciato il 6 dicembre 2016 alle ore 05,25 in sosta il veicolo di sua proprietà in via Fortini Pietro, su area ove era stato apposto il cartello di divieto di sosta per l’esecuzione di lavori di pulizia.

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mediciACQUARICA. Vogliono vederci chiaro e chiedono un risarcimento alla clinica i familiari di Franca, 64enne di Acquarica del Capo, morta nel 2015 per infezione da Escherichia Coli a seguito di un intervento cardochirurgico. “Non deve accadere mai più. Lo facciamo solo per lei, del resto è l’ultima cosa che resta da fare”, racconta l’avvocato Dario Malinconico, incaricato dagli eredi di curare i loro interessi e aiutarli a fare luce sulla scomparsa della donna. La donna era stata sottoposta a un intervento cardochirurgico, programmato e riuscito, presso la clinica Città di Lecce con innesto di arteria mammaria interna di sinistra per la rivascolarizzazione miocardica. Nonostante il persistente stato febbrile conseguente l’intervento e la positività all’ “Esterichia coli”, la paziente era stata dimessa il 13 luglio con segnalata iperpiressia e valori elevati di Ves. Dopo un breve periodo trascorso a casa, il quadro clinico è peggiorato: nuovamente ricoverata in clinica, la paziente era risultata positiva al batterio della “Klebsiella pneumoniae”, morendo il 19 ottobre.

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danni della neveACQUARICA. “Vergogna!”. È questa l’espressione con cui Antonio (Uccio) Occhilupo e Rosa Bortone hanno commentato il risarcimento di 304 euro elargito dalla Provincia di Lecce per i danni subiti dai due agricoltori nel 2006 a causa di una gelata che è rimasta nella memoria dei salentini che lavorano la terra. I due agricoltori, ormai pensionati, non riescono a nascondere il loro stato d’animo e non si capacitano ancora che lo Stato, o chi per lui (Provincia, Regione o quello che sia), possa comportarsi in questo modo nei confronti di chi col proprio lavoro quotidiano produce quanto necessario per la sopravvivenza della comunità nazionale. Uccio e Rosa appartengono a quella categoria di persone (ormai in estinzione) che hanno sgobbato lavorando in campagna di notte e di giorno. Sì, perché alcune coltivazioni, come quella delle patate, hanno bisogno di essere innaffiate ogni giorno e questo è un lavoro che si fa solo di notte. «Se nessuno ci avesse detto nulla – hanno commentato – anche in quella occasione, come in tante altre circostanze avverse, non avremmo chiesto nulla, perché siamo abituati alle intemperie ed ai sacrifici.

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antonio cantoroACQUARICA. Credeva di aver trovato un tesoretto, ma dall’impiegato postale si è sentito dire che “quel buono fruttifero è impagabile perché ormai andato in prescrizione”. Ancora non si rassegna Antonio Cantoro e promette di utilizzare qualunque mezzo per recuperare il gruzzoletto che avrebbe perduto. Nel Salento l’abitudine di sottoscrivere un buono postale fruttifero per ogni bambino nato è antichissima e consolidata, considerato che questi titoli, fino a qualche tempo fa, vedevano raddoppiare il valore iniziale dopo appena sette anni, registrando un tasso di interesse estremamente vantaggioso. Operando nel solco della tradizione i due padrini del Cantoro il 17 luglio 1958 sottoscrissero un buono fruttifero di 10mila lire presso l’ufficio postale di Acquarica. Una somma che al momento della sottoscrizione del buono rappresentava l’equivalente della paga di dieci giornate lavorative di un bracciante, come a dire l’equivalente di 500 euro.

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Burgesi ugentoUGENTO. Nessuna nuova commissione speciale, ma più poteri a quella ordinaria già esistente. Anche a Ugento, dopo Acquarica e Presicce, si è svolto il Consiglio comunale sulle recenti vicende della discarica di località Burgesi. Martedì sera, nella scuola media di Gemini, su richiesta dei consiglieri di opposizione l’assise si è riunita alla presenza di numerosi cittadini. La richiesta del gruppo di opposizione, guidato da Mario Paiano, di istituire una commissione speciale di indagine non è stata approvata dalla maggioranza. La minoranza aveva chiesto di creare un organismo indipendente dotato di autonomia economica per svolgere analisi parallele a quelle ufficiali, per esercitare il diritto di vigilanza e per analizzare tutti gli atti che riguardano la gestione della discarica. Il sindaco Massimo Lecci, però, ha affermato che «una commissione del genere oggi avrebbe pochi poteri: non possiamo avvalerci di poteri surrogatori né sostituirci alla Procura». La maggioranza ha poi deliberato di demandare alla terza commissione consiliare permanente lo svolgimento di tutte le indagini necessarie su Burgesi e sulla presunta presenza dei fusti di Pcb.

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ulivi potaturaAppuntamento il primo febbraio, alle 18.30 presso il convento degli Agostiniani di Melpignano per la presentazione dei corsi rurali promossi da “Agricol-tour”. Dopo l’esordio del 30 gennaio a Cutrofiano, presso la sede della cooperativa agricola di produzione-lavoro “Karadrà”,  le associazioni “Staisinergico” e “Staiterraterra” torneranno  sabato 4 febbraio a Lecce, alle 18,30, con le Food Stories di Etiko, la bottega dei prodotti a km0. Ultima tappa il 5 mattina con l’Arci di Acquarica del Capo. Dopo aver concluso con successo la quarta edizione del corso di potatura dell’ulivo, “Staisinergico” e “Staiterraterra” portano avanti il percorso di informazione agricola “come sfida alle esigenze rurali della quotidianità locale” con altre due occasioni di aggiornamento, entrambe a Racale. La prima dal 9 all’11 febbraio con il corso di potatura della vite, la seconda con il corso di degustatori di olio nei giorni del 20, 21, 22 e 27 febbraio.    

 

acquarica studentiACQUARICA. Il 3 Gennaio scorso, presso Palazzo Villani, si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di studio agli studenti meritevoli del 2016. La manifestazione è stata organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dedicata alla memoria di Dalila Tempesta, studentessa modello scomparsa prematuramente all’età di dodici anni. Tra i premiati di questo anno che si sono distinti (licenza media inferiore, licenza media superiore e laurea) con il massimo dei voti: Elisa Bortone, Gabriele Boccadamo, Gianluca Chiffi, Simona Legio, Fabiana Pia Luca, Roberta Trani, Elena Frigelli, Carlo Mario Pio Marigliano, Angela Maria Pedaci, Andrea Rubino, Cinzia De Marco, Marleen Santantonio, Pasquale Pio Gramazio, Silvia Turi, Francesca Rovito, Antonio Stendardo, Paolo Pepe, Francesco Maruccia, Luigi Chiffi, Marianna Potenza, Stefano Pacella, Antonio Zurlo.

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Una auto-emoteca, lo speciale automezzo che viene utilizzato come sala trasfusionale mobile

Una auto-emoteca, lo speciale automezzo che viene utilizzato come sala trasfusionale mobile

ACQUARICA. Dopo 40 anni di onorata attività l’associazione Donatori di Sangue, aderente alla Fidas, rischia di chiudere. Le prescrizioni previste dalla Regione Puglia contenute nel Regolamento n. 14 approvato dalla Giunta Regionale il 25 giugno 2012, non consentono più ai donatori di Acquarica di effettuare, come fanno dal 1976, le proprie donazioni. In base al Regolamento il locale dove si effettuano le donazioni dovrebbe avere: un’area per attesa e accettazione, un locale destinato al colloquio col medico che stabilisce se ci sono le condizioni per effettuare la donazione, uno destinato alla raccolta del sangue, un’area destinata al riposo/ristoro post-donazione, una destinata allo stoccaggio differenziato e sicuro dei residui, una destinata a deposito temporaneo sicuro dei residui nonché del sangue e degli emocomponenti scartati, disponibilità di servizi igienici e un bagno per gli operatori e un bagno assistito per gli utenti. Di tutte queste prescrizioni ai locali della Fidas, secondo il presidente dell’associazione Paolo Calò, mancherebbe solo il secondo bagno. Per questa carenza per poter donare il sangue i donatori di Acquarica devono recarsi presso l’ospedale di Casarano o presso la sede della Fidas di Presicce.

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discarica-Burgesi-UgentoIN EVIDENZA. I Comuni di Acquarica del Capo e Presicce danno mandato ad un legale e ad un tecnico perché tutelino gli interessi delle due comunità in merito alla vicenda dei presunti 600 fusti di policlorobifenile che, secondo l’imprenditore di Taurisano Gianluigi Rosafio, sarebbero stati interrati all’interno della discarica Burgesi. È quanto hanno stabilito all’unanimità i due Consigli comunali riunitisi in seduta congiunta il 2 gennaio scorso presso la sala consiliare di Acquarica. I Sindaci Francesco Ferraro e Riccardo Monsellato hanno manifestato la ferma volontà di conoscere con esattezza lo stato dei fatti, considerato che da più parti si collega l’alto tasso di mortalità per malattie tumorali che si registrano nella zona con il livello di inquinamento di un territorio che pure non registra insediamenti industriali particolarmente inquinanti. Ferraro e Monsellato hanno anche sottolineato la necessità che si provveda con la massima tempestività alla bonifica delle aree interessate. Il sindaco di Acquarica ha stigmatizzato il comportamento evasivo dell’Arpa, che non avrebbe mai fornito dati chiari sul livello di inquinamento dell’aria e dell’acqua nella zona. «Comunque rigettiamo chi vuole presentare il nostro territorio come una seconda “Terra dei fuochi” – ha detto il Sindaco di Presicce – abbiamo già subito un danno incalcolabile con la Xilella e non siamo disposti a subire altri danni in settori strategici come il turismo».

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cava-burgesi-1UGENTO. “Ho convocato subito la commissione consiliare dell’Ambiente ed ho scritto ai Sindaci di Acquarica del Capo e Presicce ed ho interessato le autorità regionali e provinciali”: il Sindaco ugentino Massimo Lecci racconta alle tv che sono subito piombate a Ugento, le prime mosse. È visibilmente preoccupato. Ha vissuto gran parte di questi anni che hanno tenuto una comunità sulle spine dal Comune, prima come assessore poi come vicesindaco e, da più di cinque anni come Sindaco. La notizia, con tenuta in una comunicazione di archiviazione di indagini su Gianluigi Rosafio, genero dell’ergastolano Pippi “Calamita” Scarlino, entrambi di Taurisano, ha avuto l’effetto di una bomba. Una bomba ecologica lo era già, potenzialmente, da quando cioè so sospettava che ci fossero interrati da qualche parte fusti contenenti materiali altamente cancerogeni. Adesso, dopo le rivelazioni di Rosafio agli uomini della Procura della Repubblica di Lecce, se n’è avuta certezza tanto che nell’atto citato la Procura chiama Ministero dell’Ambiente, Regione e Comune a bonificare l’area. Nion è cosa da poco. I fusti intercettati sono 600 circa; è sicuro che contengano policlorobifenili che negli anni hanno interessato l’area sottostante ma – a quanto è acclarato ad oggi – non la falda acquifera. La località del ritrovamento è tristemente nota. Si chiama Burgesi ed è la stessa per cui si sono battute una decina di anni fa persone e associazioni (e anche un prete poi trasferito altrove). Quando fu ucciso colui che rappresentativa la punta di diamante di questi movimenti di denuncia sociale, il consigliere Pippi Basile (Idv), se ne parlò molto: Basile invocava in ogni sede di andare a vedere seriamente cosa ci fosse interrato in quella zona, più vicina all’abitato di Acquarica che a quello ugentino. La clamorosa conferma dei traffici illegali da industrie del Nord e gli “smaltitori” locali è arrivata adesso, inequivocabile, ma gli anni a molti di questi criminali consegnerà la prescrizione per cui non pagheranno nulla alla giustizia. Ora si dovrà mettere in salvo nel più breve tempo possibile, la salute pubblica, di coloro che ci vivono oggi in queste comunità più prossime e di coloro che arriveranno domani.

presepe acquaricaACQUARICA. Nella piccola Cappella di San Donato, situata nel suggestivo borgo di Acquarica, “il presepe artistico poliscenico”, nato dal genio creativo di Antonio Occhilupo e dei collaboratori dell’associazione “Terra Franca”, rappresenta la meta per eccellenza in cui rivivere la magia del Natale. Una vera e propria opera d’arte che potrà essere visitata ogni giorno, a partire dal 17 dicembre alle ore 18.30 data dell’inaugurazione fino al 9 gennaio 2017. Un capolavoro realizzato da sapienti mani artigiane in una ricostruzione minuziosa del paese di Acquarica, dove all’interno di ogni edificio prendono vita personaggi, oggetti, usi e costumi del passato, con una fedele riproduzione degli arredi d’epoca e degli oggetti che caratterizzavano le abitazioni di un tempo.

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