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Attilio De Razza

Attilio De Razza

NARDÒ. David di Donatello 2017, trionfa il produttore neretino Attilio De Razza. Insieme a Pierpaolo Verga infatti, De Razza è il produttore di “Indivisibili”, film diretto da Edoardo De Angelis che era in gara con ben 17 nomination. La trama: due gemelle siamesi fanno le cantanti e grazie alle loro esibizioni riescono a mandare avanti la famiglia. Con questo lavoro De Razza e Verga portano così a casa una delle statuette più ambite, quella per Miglior produttore. Altri riconoscimenti ottenuti: Migliore Sceneggiatura Originale, Migliore Attrice Non Protagonista, Miglior Musicista, Miglior Canzone Originale e Migliore Costumista. La cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta da Sky e in chiaro su Tv8 il 27 marzo, è stata seguita dai neretini con particolare “pathos”, per poi riversare la gioia (“La pazza gioia”, diremmo col titolo di un film “rivale” che era in gara) sui social appena De Razza, produttore ormai affermato nel mondo del cinema italiano, ha incassato la vittoria.

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rifiuti zona vora 02PARABITA. Contrada Santa Teresa, in punti diversi a margine delle strade e dei canali del Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi”(inerti, guaina, ingombranti, copertoni); Contrada Santa Teresa, ingresso canile consortile (inerti, ingombranti); Contrada Santa Teresa, immissione sulla Provinciale Alezio-Taviano, margine canale Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi” (amianto); Contrada Terrisi-Belvedere (copertoni, guaina); Strada provinciale 361 Km. 17,350 (consistente quantità di ingombranti); “Lottizzazione Mirizio” (copertoni, amianto); Contrada Barbuglia (amianto, inerti); Via Tammali, ingresso ex depuratore (amianto, inerti); “Lottizzazione Caporotundo” (inerti, amianto, ingombranti); Zona Pip, in punti diversi (inerti, amianto, ingombranti): sono dieci i luoghi individuati dai vigili urbani in cui sono stati depositati rifiuti di vario tipo e pericolosità. Il censimento, su indicazione della commissione straordinaria che regge il Comune dopo lo scioglimenti per infiltrazioni mafiose, darà ora luogo alla rimozione degli scarti ed alla bonifica dei suoli interessati. I commissari hanno rivolto inoltre un appello ai cittadini affinché indichino eventuali altre discariche illegali. Sa parte sua il Comune annuncia una intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza, rilevando che i responsabili sono soggetti a multe pesanti ed altre sanzioni.

AZIENDE COINVOL- TE Alcuni tirocinanti avviati con il progetto "Garanzia giovani". Accanto Sabrina Claudia Troisio di Melissano e, a segui- re in senso orario, SFran- cesco Aprile di Casarano, Francesca Muscella di Matino e Simonet- ta Tau di Collepass

AZIENDE COINVOLTE Alcuni tirocinanti avviati con il progetto “Garanzia giovani”. Accanto Sabrina Claudia Troisio di Melissano e, a seguire in senso orario, Francesco Aprile di Casarano, Francesca Muscella di Matino e Simonetta Tau di Collepasso

CASARANO. Sono ormai 200 i tirocini avviati dall’ente “Santa Cecilia” nell’ambito del progetto “Garanzia giovani”, un’opportunità per quanti, di età compresa tra i 15 e i 29 anni, non sono impegnati in attività lavorative, scolastiche o di formazione. Si tratta del Piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile che prevede una serie di “politiche attive” di orientamento, istruzione e formazione. «Si tratta di un dato importante – spiega Federica Tania Toma , direttrice dell’ente – che riassume il lavoro svolto e che descrive un pezzo importante del tessuto aziendale territoriale». I ragazzi coinvolti hanno avuto la possibilità di entrare nel mercato del lavoro, per spendere nuove le competenze acquisite. L’ente “Santa Cecilia”, facente parte della cordata #Misuregio- vanipuglia, registra tale data più che significativo dopo poco più di un anno e mezzo dall’inizio dell’attività di “Garanzia giovani”.

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commisariato polizia taurisanoTAURISANO. “Se non ti sei reso conto di cosa siamo capaci, lo scoprirai”. Un’estorsione in piena regola con tanto di messaggi intimidatori e bottiglie incendiarie, quella messa in atto da un 16enne del posto ai danni di un uomo di 56 anni, docente di meccanica presso l’istituto tecnico industriale di Casarano. Al primo degli episodi estorsivi, avvenuto lo scorso 27 febbraio, l’uomo e sua moglie diedero però poco peso: il lancio di una bottiglia incendiaria allora provocò l’annerimento del muro dell’abitazione del professore e il danneggiamento di un vaso in plastica. Del pomeriggio successivo il rinvenimento nella cassetta postale, invece, del primo dei due messaggi intimidatori (l’ultimo lo scorso 10 marzo) contenenti una richiesta di denaro: 1500 euro per “non avere guai”, seguito, la sera del 6 marzo, da un’altra bottiglia incendiaria. Gli uomini del Commissariato di Taurisano a questo punto hanno scelto di far scattare la trappola nei confronti del giovane, assecondando le sue volontà.

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guardia di finanzaMATINO.  Ha coinvolto, con gravi irregolarità, anche Matino il recente intervento della Guardia di finanza finalizzato al contrasto del gioco illegale e delle scommesse clandestine. Trentotto i locali controllati (in appena due giorni) dal Comando regionale delle Fiamme gialle, con l’impiego di oltre 100 uomini. I militari della Compagnia di Gallipoli hanno sequestrato una sala con nove computer portatili, una stampante e numerose schede prestampate utilizzate per le scommesse illegali.

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rassegna Sorsi d'Autore_locandinaRACALE. Nuovo appuntamento per la rassegna Sorsi d’autore, organizzata dalla società cooperativa InDisciplinati con la collaborazione dell’associazione Granelli di sabbia – Onlus, per questa sera. Alla biblioteca comunale di Racale Liliana Putino e Marco Antonio Romano – della compagnia Témenos recinti teatrali – terranno l’incontro Teatro e musica in pillole. Uno spettacolo che, con la partecipazione degli allievi del corso di recitazione e dizione, propone letture tratte dai lavori più noti di autori italiani e stranieri. Il tema centrale della serata sarà il buon cibo e il vino per una serata all’insegna del divertimento al costo di solamente 7 euro. Nel prezzo è compreso anche  un gustoso apertitivo.  Per ulteriori informazioni sulla rassegna e sulle altre attività scrivere a indisciplinati@libero.it o bibliotecaracale@gmail.com oppure chiamare ai seguenti numeri: 346.087.0870 – 392.034.6125.

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Giunta-Regione-PugliaAmbiti di raccolta ottimale “inadempienti” e commissariati  dalla Giunta Regionale. Ne da notizia l’assessore regionale alla Qualità dell’ambiente Domenico Santorsola, che afferma: «L’esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione, previsto dalla legge 24/2012, si è reso necessario al fine di accompagnare i territori verso il definitivo perfezionamento della “governance locale”». Gli Aro interessati sono 9 in tutta la Puglia. Dei quali ben 5 in provincia di Lecce: il numero 3 comprende i Comuni di Arnesano, Carmiano, Copertino, Lequile, Leverano, Monteroni di Lecce, Porto Cesareo e Veglie; il numero 6 con Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie;  il numero 7 con Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa; il numero 8 con Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tricase, Tiggiano; il numero 9 con Casarano, Matino, Miggiano, Montesano Salentino, Parabita, Ruffano, Specchia. Tutti erano stati in precedenza “diffidati” rispetto alla procedura di affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. «All’inizio di febbraio avevamo notificato una diffida agli Aro al fine di acquisire informazioni e capire come poter offrire supporto per sciogliere i nodi che ancora ostacolano il perfezionamento dell’assetto previsto dalla legge del 2012. A causa dei ritardi maturati nell’avvio del servizio unitario, in qualche caso in virtù di contenziosi e problematiche nate tra gli enti locali e con i soggetti partecipanti alle gare, si è reso necessario un intervento». Il ruolo di commissario ad acta è stato attribuito all’avvocato Gianfranco Grandaliano, già commissario dell’Agenzia regionale dei rifiuti. «Riteniamo – prosegue Santorsola – che una visione d’insieme di tutti gli aspetti connessi alla gestione, possa rappresentare un utile strumento per la soluzione delle questioni ancora ferme». Al commissario ad acta la Giunta ha affidato il ruolo di coordinare le attività per finalizzare l’affidamento definitivo dei servizi su base Aro, con tutti gli atti presupposti e conseguenti. «L’obiettivo – conclude l’assessore – è quello, finalmente, di non avere più una regione a più velocità in tema di servizi di raccolta ma una omogeneità in termini di perfomance che ci permetta di migliorare i dati di differenziata e di riorganizzare tutto il ciclo in linea con l’idea dell’economia circolare».

CASARANO. Tanti gli argomenti sul tappeto nell’incontro di Piazzasalento con i lettori di Casarano svoltosi a Casarano: dal non facile momento che la città sta attraversando, al destino dell’ospedale ed  al ruolo delle associazioni e della società civile. Il “Caffè” è stato ospitato dalla libreria “La soffitta senza tetto”. Sul numero 7 di Piazzasalento, in edicola da giovedì 6 aprile, un ampio resoconto.

franco arminioNARDÒ. A Nardò la poesia di Franco Arminio. Lunedì 27 marzo alle 18.30 nei locali della Società operaia “G. Zuccaro” in corso Vittorio Emanuele II Arminio, definito da Roberto Saviano “uno dei più importanti poeti di questo paese”, presenterà la sua ultima raccolta di versi “Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra” (edizioni Chiarelettere), uscita lo scorso 2 febbraio. A organizzare l’evento l’associazione culturale e politica “Nardò Bene Comune” in collaborazione con Fondo Verri e Presidio del Libro di Lecce. Con Arminio dialogherà il cantautore di Tuglie Mino De Santis. Una decisione tutt’altro che casuale quella di ritrovarsi presso la Società operaia. «Si tratta di una scelta – fa sapere l’associazione presieduta da Antonio Manieri – che congiunge un’associazione di recente nascita, Nbc, con uno dei pilastri del tessuto civile neretino, accomunati da quell’augurio racchiuso nei nomi, un auspicio e un impegno alla cooperazione e al riscatto civico del paese». L’incontro, a ingresso libero, sarà moderato da Serena Marchese.

Il Caffe fa tappa a CasaranoIl “Caffè in redazione” venerdì 24 sarà ospitato a Casarano. Dopo gli appuntamenti a Melissano, Parabita, Galatone (sul giornale in uscita il resoconto con aneddoti e storie), domani ci troviamo alla libreria “La soffitta senza tetto” di via delle Industrie 52. Appuntamento dalle 15.30 in poi con chi voglia parlare da vicino del giornale, dell’informazione, dei rischi e delle bufale, dei problemi e delle soluzioni. E di qualsiasi altra cosa si voglia. Proprio come in un caffè.

gallipoli comuneGALLIPOLI. Come preannunciato dalla stessa polizia giudiziaria, ieri mattina in via Pavia sono stati acquisiti gli atti relativi ai concorso per l’assunzione, a tempo determinato, del comandante dei vigili urbani. Data per già avvenuta a inizio settimana, l’acquisizione ha riguardato i documenti che l’Amministrazione comunale guidata da Stefano Minerva aveva inviato spontaneamente in Procura ed alla Prefettura di Lecce. Non vi è traccia di avviso di garanzia invece, notizia circolata in queste ore. Come si ricorderà, l’inchiesta è stata provocata da tre esposti a firma del vicecomandante Giuseppe Parisi che contesta l’annullamento di un primo concorso interno (concorrenti lui e la dirigente Paola Vitali) e l’avvio di uno nuovo aperto anche aLl’esterno del Comune gallipolino. Il Sindaco Minerva ha già espresso la sua piena fiducia nell’operato della magistrature. Intanto però scoppia un altro caso sul versante giudiziario. L’associazione Gallipoli Futura, il cui gruppo consiliare è all’opposizione in Consiglio comunale, ha presentato una mozione “per impegnare il Sindaco a valutare la revoca dell’incarico all’assessore Emanuele Piccino”. L’iniziativa è spiegata dal  presidente del sodalizio Luigi De Tommasi: “Un assessore della Giunta Minerva ha ricevuto, per una indagine risalente al 2013, l’avviso di conclusione delle indagini con la richiesta di rinvio a giudizio per associazione di stampo mafioso. L’ipotesi di reato è talmente grave, rilevano da “Gallipoli Futura” che non si può aspettare la verità processuale “che arriverà chissà quando”. Da qui l’invito al Sindaco a “valutare le ipotesi dell’accusa ed anche i fatti che, vi assicuriamo, sono infamanti”. Pronta la replica dell’assessore Piccinno che di “infamante” trova intanto “l’assurda strumentalizzazione”. E afferma: “Non sono mai stato indagato per il reato di associazione mafiosa, né  tanto più v’è mai stata nei miei confronti alcuna richiesta di rinvio a  giudizio per tale condotta delittuosa.  Proprio per la gravità del reato evocato ed ingiustamente attribuitomi  con il farneticante comunicato stampa, si è scientemente prodotto eguale  effetto in termini di gravità della infamante accusa. Mi sbalordisce che si possa trinciare un giudizio morale per la  inesistente contestazione a mio carico di un reato associativo mafioso  da parte di una minoranza evidentemente poco accorta al rispetto della  legge e della dignità e del decoro della lotta politica. E’ inaccettabile che si sia sbandierata con un comunicato stampa  indirizzato a pioggia alle più disparate fonti di informazione,  condivisa sui social network ed ufficializzata in una mozione consiliare  indirizzata al Presidente del Consiglio comunale di Gallipoli,  l’inesistente ed infamante accusa del reato di cui al 416 bis del codice  penale nei miei confronti”. Piccinno conclude la sua difesa annunciando che darà incarico al suo legale per “per  intraprendere le iniziative  necessarie a tutela della mia reputazione”. La mozione sarà discussa nel Consiglio comunale fissato per il 31 marzo prossimo.

 

IN EVIDENZA. «Ugento è stato il precursore del turismo straniero nel Salento, ma siamo ancora troppo divisi». A parlare è il presidente del Consorzio delle attività ricettive di Ugento, Damiano Reale, che ricorda come “da circa trent’anni, ormai, i turisti tedeschi popolano le marine di Ugento. È proprio grazie alle strutture di Ugento che i nordeuropei hanno iniziato a frequentare e ad apprezzare anche le altre località della zona”. «Ugento – continua il presidente – più di ogni altra località turistica ha un rapporto privilegiato con i turisti tedeschi, svizzeri e austriaci. E il turismo nordeuropeo è importantissimo per i nostri bilanci». Il turista straniero, secondo Reale “ha ormai compreso che a Ugento può trovare tutto ciò che cerca per trascorrere una bella vacanza: il mare, la spiaggia, la cultura e la buona cucina”.

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GALLIPOLI. Mistero sull’inquietante macchia color rosso-arancio che questa mattina ha fatto la sua comparsa in alcuni tratti del mare a Gallipoli. Ad essere interessata è la zona antistante il lungomare Galilei (zona Giudecca), non lontano dal centro storico. La macchia risulta perfettamente visibile soprattutto per la bella giornata primaverile, con il sole pieno ed il mare praticamente piatto. Come segnalato da alcuni lettori di Piazzasalento,  pare che le macchie anomale, visibili anche a Santa Caterina (frazione di Nardò), siano secondo gli studiosi un tipo di alghe.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 23 al 29 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“La bella e la bestia

Orari Spettacoli: 18.00 –  20.15 – 22.30

Sala 2 

“Ring 3″

Orari Spettacoli: 18.30 –  20.30 – 22.30

Sala 3

Non è un paese per giovani”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Teatro Schipa

Il diritto di contare

Orari Spettacolo: 18.00 – 20.15 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 23 al 29 marzo 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Non è un paese per giovani”

Orario Spettacoli: 16.05 – 18.10 – 20.15 – 22.20

Sala 2

John Wick 2” 

Orari Spettacoli: 17.45 – 20.05 – 22.25

Sala 3

“Life – Non oltrepassare il limite

Orario Spettacoli: 16.15 - 18.20 – 20.25 – 22.30

Sala 4 

“La bella e la bestia” 

Orario Spettacoli:  16.00

Sala 4

“Ring 3

Orario Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.35

Sala 5

La bella e la bestia”

Orario Spettacoli:  17.30 – 20.00 – 22.30

 

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO E DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

 

CASARANOSole e tanta partecipazione, questa mattina a Casarano, per la marcia per la legalità svoltasi in occasione della  “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. La marcia di Libera, con le scuole in prima fila, è ritornata a Casarano, a livello provinciale, dopo il raduno nazionale del 2000, allora alla presenza di don Luigi Ciotti, cittadino onorario di Casarano. La manifestazione ha avuto una particolare valenza alla luce degli episodi di sangue degli ultimi mesi e delle roventi polemiche che, nei giorni scorsi, hanno portato alle dimissioni del consigliere comunale Gigi Stefàno “scatenatosi” su Facebook contro l’inchiesta della giornalista Marilù Mastrogiovanni sulla commistione tra gestione dei rifiuti e malavita locale. La stessa direttrice della testata on line “Il Tacco d’Italia” ha incontrato in mattinata gli studenti del liceo scientifico “Vanini” nell’auditorium comunale insieme alla collega Luciana Esposito. La marcia, partita da piazzetta Renata Fonte (accanto all’ex tribunale) ha poi raggiunto piazza Petracca dove, per l’occasione, è stato aperto l’ex bar confiscato alla criminalità organizzata. Tra i presenti Libera Francioso e Francesco Capezza,  del locale presidio di Libera, ed il sindaco Gianni Stefàno che ha affermato: « Abbiamo dato subito piena disponibilità come Amministrazione comunaleper dare un contributo a questa giornata per la legalità. Dobbiamo prendere atto di questo ritorno della criminalità anche se Casarano ha in sé tutti gli anticorpi per reagire, così come ha fatto anni  fa in occasione di un altro apice di violenza». Nell’ambito del progetto “Il veliero parlante”, domani mattina, alle 9, presso l’Istituto comprensivo Polo Due di via Amalfi, l’ex procuratore della Repubblica e della Direzione distrettuale antimafia Cataldo Motta incontrerà gli alunni di terza media mentre alla ore 16, per il laboratorio “Rap e legalità” sarà presente il gruppo musicale catanese “Dinastia”. Alle 18 festa finale e chiusura della mostra itinerante dei “100 passi” realizzati dalle scuole della rete del Veliero parlante, aperta al pubblico nel plesso di via Amalfi dal 20 al 22 marzo dalle ore 9 alle 18.  

 

FARMACIA PROVENZANOGALLIPOLI. Dopo oltre due secoli di vita, aveva lasciato di stucco la definitiva chiusura dell’”Antica Farmacia Provenzano” di via Antonietta de Pace, nel centro storico. Rilevata in un primo momento dal dr. Serino, la farmacia si era poi definitivamente spostata per motivi di spazio, sempre sulla stessa via. Ora l’inaspettata riapertura, non più come farmacia però, ma come spezieria: del resto era nata proprio come spezieria (nel 1814) ad opera di Luigi Garzya. La gestione è ora affidata a dott. Massimo Sindaco, titolare della “Dermasin” di Collepasso. Alle pozioni di una volta per la cura dei malanni, si sono sostituiti i più moderni balsami e le creme per l’abbellimento del corpo. “E’ sempre meglio così, che altro: del resto non potevamo permettere che pure questo “pezzo di storia cittàdina” si trasformasse nell’ennesimo locale per ristorazione” si lascia sfuggire Agata Provenzano (erede e attuale proprietaria del palazzo)

stefano minerva
stefano minerva

Il sindaco Stefano Minerva

GALLIPOLI. “Non vi è stato alcun ‘blitz’ e  condanno chiunque abbia diffuso questa falsa informazione. Sono stati il sottoscritto e il segretario generale dott. Ria  a trasmettere alla Prefettura di Lecce e alla Procura della Repubblica  di Lecce tutta la documentazione relativa alla vicenda sulla selezione  per la copertura del dirigente della Polizia municipale, al fine di  verificare la linearità e la trasparenza dell’Amministrazione, con la  consapevolezza che nel campo del diritto si è purtroppo esposti a varie  interpretazioni. Nessuno è entrato negli uffici, nessuno ha invaso la  regolare quotidianità degli stessi”: arriva a stretto giro di posta la presa di posizione del Sindaco Stefano Minerva circa l’acquisizione di atti relativi al concorso per dare un comandante al Corpo dei vigili urbani. Il primo cittadino smentisce categoricamente poi il fatto, dato per certo da alcuni media, di aver ricevuto un avviso di garanzia: ”L’infondatezza della notizia – rileva Minerva – viene confermata dal fatto che l’ipotesi  dell’abuso di ufficio, secondo queste voci di corridoio, sarebbe stata  configurata solo nei confronti del sottoscritto, ma giova ricordare che  relativamente a questa procedura io non abbia mai firmato alcun atto  monocratico che giustificherebbe la mia esclusiva iscrizione al registro  degli indagati”. Infine una risposta indiretta all’autore dei tre esposti (il primo ad ottobre) presentati alla Procura da parte dell’attuale vicecomandante Giuseppe Parisi, sulla base dei quali la magistratura ha aperto l’inchiesta: “Per chiarezza, vi è un passaggio fondamentale che probabilmente ai più  non è chiaro: il dipendente Parisi, autore di tre esposti, non può  ricoprire la funzione di dirigente in quanto privo del requisito  fondamentale. Nello specifico, Parisi non è in possesso del titolo di studio della  laurea per l’accesso a tale qualifica, un requisito richiesto anche per  gli incarichi a contratto a tempo determinato. Quindi, di converso,  costituirebbe abuso attribuire un incarico dirigenziale a un funzionario  interno che non ha requisiti di legge”.

ospedale-nardO-51NARDÒ. Un non ancora chiaro caso di ferimento da arma ad aria compressa ha fatto il giro della città questo pomeriggio. Tutto è partito da un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, che si è presentato al Pronto soccorso di Nardò con una mano insanguinata. I sanitari presenti hanno trasportato l’uomo al “San Giuseppe” di Copertino dove è stato medicato dopo ulteriori accertamenti medici. Poiché il giovane è risultato agli agenti del commissariato neretino piuttosto restio a dare spiegazioni sull’accaduto, i poliziotti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, durante la quale sopra un armadio è spuntata una pistola ad aria compresa, di quelle che si trovano liberamente sul mercato, con piombini (i proiettili) del tutto compatibili con quello estratto dalla mano del 22enne. Anche di fronte a questo data, l’uomo ha però negato che sia stata quella l’arma che gli ha conficcato il piombino nell’arto che intanto è stata sequestrata. Le indagini proseguono per chiarire gli ultimi aspetti della vicenda che, di bocca in bocca, nelle ore precedenti era stata veicolata come una vera e propria sparatoria tra gruppi di nazionalità diverse.

PARABITA. «Mai vista tanta gente in Comune; c’è la fila per incontrare i commissari, non appena sono in sede. E loro danno appuntamenti a tutti coloro che vogliono incontrarli». A rimarcare l’insolito viavai sono alcuni dipendenti comunali visibilmente sorpresi. Forse lo sono anche i tre funzionari, i viceprefetti Andrea Cantadori (in campo anche in occasione dei precedenti scioglimenti dei Consigli comunali nei primi anni ’90 in cui toccò a Gallipoli e Surbo), Gerardo Quaranta e il dirigente Sebastiano Giangrande, che intanto portano avanti la macchina amministrativa a loro affidata col decreto del 17 febbraio scorso per una durata di 18 mesi. Oggi (giovedì 23 marzo) metteranno mano al bilancio di previsione, da approvare entro il 31. Nei bar e nei circoli intanto fa ancora discutere il traumatico provvedimento adottato dal Governo basato su 37 pagine fitte di dati, riscontri, intercettazioni, motivazioni di sentenze, indagini di poliziotti, carabinieri e finanzieri e di funzionari pubblici. A leggerle e rileggerle, compresi i nove documenti allegati, si colgono rimandi e sfumature ed anche restroscena poco noti.

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vigili urbani

vigili-urbani---GALLIPOLI. Altro capitolo della ormai lunga storia del Corpo dei vigili urbani di Gallipoli. Una vita interna alla polizia municipale piuttosto travagliata, come si ricorderà, che tra tensioni e contrasti annovera anche due denunce penali tra dipendenti interni al Corpo. L’ultima tappa di una sorda guerra intestina si è registrata oggi quando l’autorità giudiziaria, dopo tre esposti (da ottobre) pervenuti sulle modalità alla base del bando per ricoprire il ruolo di comandante. Tutte e tre le denunce sono a firma del vicecomandante Giuseppe Parisi, di Taviano. Sono stati così sequestrati tutti gli atti e i documenti relativi al concorso. Il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Paola Guglielmi, vuole vederci chiaro circa le ipotesi su presunte illegalità commesse, come si sostiene negli esposti. Tra l’altro, c’è da verificare la procedura relativa ad un concorso interno, sempre per il grado di comandante, i cui termini sono scaduti il 30 novembre scorso. In lizza lo stesso Parisi e la funzionaria già a capo del Corpo dei vigili Paola Vitali durante l’Amministrazione di Francesco Errico. Per quel concorso interno la commissione non era stata mai nominata; il concorso era stato poi annullato ed indetto una nuova gara. Sulla questione si era accesa anche l’attenzione del gruppo consiliare di minoranza “Gallipoli futura”. In attesa degli sviluppi di questa indagine, c’è chi teme che ancora una volta la città si presenterà davanti alla stagione più impegnativa dell’anno – l’estate – senza un comandante dei vigili urbani stabile e duraturo.

Libera CasaranoCASARANOScuole in prima fila, a Casarano, per la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Il 21 marzo, nel ricordo della Giornata nazionale vissuta nel 2000, torna la marcia della legalità organizzata da Libera. Alle 9 il raduno in piazzetta Renata Fonte (accanto all’ex tribunale) con il corteo che percorrerà viale Stazione, corso XX Settembre, piazza Umberto I, via Roma, via Dante, via San Domenico e via Lupo per raggiungere piazza Petracca. Per l’occasione, nella piazza dedicata al carabiniere ucciso nel corso di una rapina, sarà aperto l’ex bar confiscato alla criminalità organizzata. Ad introdurre la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, così come in altre 4.000 piazze d’Italia e a Locri per la Giornata nazionale, sarà Libera Francioso, animatrice del locale presidio dell’associazione presieduta da don Luigi Ciotti. Seguiranno i saluti del sindaco Gianni Stefàno, del sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Francesco Muscella, del referente del locale presidio di Libera Francesco Capezza, del dirigente del Polo Due Luisa Cascione e di Ornella Castellano, dirigente della scuola capofila del progetto “Il veliero parlante”. A seguire, gli studenti del Liceo scientifico “Vanini” saranno nell’auditorium comunale “Gino Pisanò” per seguire il dibattito tra le giornaliste Marilù Mastrogiovanni e Luciana Esposito. Nell’ambito del progetto “Il veliero parlante”, l’Istituto comprensivo Polo Due ha avviato un’intensa tre giorni di manifestazioni collaterali alla giornata del 21 marzo. Lunedì 20, alle 9.30, l’inaugurazione della mostra ed alle 16 l’incontro della giornalista Marilù Mastrogiovanni con gli alunni delle secondi classi della media. Martedì 21, dopo la partecipazione alla marcia della legalità, alle 16 Francesco Capezza e Libera Francioso, del locale presidio di Libera, dialogheranno con gli alunni delle classi terze della media (introduce il presidente del Consiglio d’Istituto Maria Lucia Memmi). Mercoledì 22 alle 9, sarà invece l’ex procuratore della Repubblica e della Direzione distrettuale antimafia Cataldo Motta ad incontrare gli alunni di terza media mentre alla ore 16, per il laboratorio “Rap e legalità” sarà presente il gruppo musicale catanese “Dinastia”. Alle 18 festa finale e chiusura della mostra itinerante dei “100 passi” realizzati dalle scuole della rete del Veliero parlante, aperta al pubblico nel plesso di via Amalfi dal 20 al 22 marzo dalle ore 9 alle 18.  

17353610_1884360188510054_2103046043289156517_nALLISTE. Anche nel periodo pasquale, l’attività de “La Band di Babbo Natale” sosterrà l’associazione “Per un sorriso in più”, operante a sostegno del reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’ospedale “V. Fazzi” di Lecce. Per tre domeniche (26 marzo, 2 e 9 aprile), nelle piazze dei vari paesi, saranno allestiti dei banchetti per l’acquisto delle uova della “Pasqua di solidarietà”: ad Alliste, in P.zza San Quintino, ore 9-18 (info: 3313970210); a Racale, presso “Giardini del Sole”, P.zza Addolorata e Piazza San Sebastiano ore 9-18 (info: 3405075612); a Ugento, in P.zza Colonna, Lungomare Torre San Giovanni e P.zza Regina Elena (Gemini), ore 9-13 (info: 3899990185); a Melissano, presso Largo Gesù Redentore e sul sagrato della Chiesa “B.V.M. del Rosario”, ore 9-13 (info: 3402691694); a Taviano, in P.zza San Martino e in P.zza Don Luigi, ore 9-18 (info: 3884490039); a Felline, il 2 aprile, alle 10:30, nei pressi della Chiesa “San Leucio Martire” (info: 3496667789). Il 15 marzo scorso, la “Band” ha partecipato all’udienza generale di Papa Francesco in Piazza San Pietro, consegnandogli dei doni: un cappello di Babbo Natale, il gagliardetto con lo stemma associativo e un “Uovo della Solidarietà”.

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Giuliana Sgrena

Giuliana Sgrena

MAGLIEGiuliana Sgrena nel Salento, ospite della rete dei circoli Arci,  per la presentazione del suo ultimo libro “Dio odia le donne” (Il Saggiatore). Dopo le tappe di Nardò, Soleto e Lecce, approda sabato 18 marzo a Maglie  alle ore 18.30, presso l’ex conceria Lamarque in via Roma 138, in un incontro curato da  Circoli Arci “Liberi cantieri” e “Biblioteca di Sarajevo”. Dialogherà  con l’autrice Maria Rosaria De Lumé presidente provinciale del Centro italiano femminile. Che si tratti di un libro che non può lasciare indifferenti lo si deduce già dalla copertina, un’opera del fotografo artista  russo Oleg Dou: una suora dal viso di porcellana, dallo sguardo vuoto/intenso, che affascina ma nello stesso tempo inquieta.Con il ricordo delle suore “fantasmi neri”  che gestivano la scuola materna, si apre il racconto della Sgrena la cui esperienza personale  si misura e si confronta con quello che succede intorno a lei. Con una suora che le dice che ha pregato durante il periodo del sequestro in Iraq (2005) si conclude il racconto. Tra una suora e l’altra, dieci capitoli in cui le tre principali religioni monoteiste (cristianesimo, ebraismo e islam) vengono analizzate, a partire dai testi sacri, in relazione alla discriminazione della donna. Tre religioni diverse e un’unica conclusione: tutte e tre sono colpevoli dello stato di subalternità della donna rimasto fondamentalmente invariato nei secoli, per cui sinteticamente “Dio odia le donne”.  Lo sguardo, partendo dal passato, si ferma sugli effetti attuali di questo “odio”: l’infibulazione, lo stupro di guerra, il femminicidio, utero in affitto. Difficile per chi ha vissuto negli anni Cinquanta-Sessanta del secolo scorso non ritrovarsi nella descrizione dell’Italia che ne fa la Sgrena nei primi capitoli: in un ambiente bigotto e papalino le ragazze di allora hanno faticato non poco per ritagliarsi, pure credenti, una fetta di sana laicità.  Non c’era scelta: da una parte  la peccatrice Eva, dall’altra il modello di purezza Maria. Per la donna tentatrice e peccatrice l’unica salvezza è la verginità oppure essere moglie e madre. Gli uomini si limitano a utilizzare la religione per dettare le loro regole, hanno imposto il patriarcato,  sicché a fine lettura si può concludere che è l’uomo a odiare le donne  strumentalizzando  il potere che gli era conferito dai testi sacri. Si tratta  sempre questione di potere che è di genere maschile,  e quello all’interno della Chiesa è più profondo e sottile perché sulle anime. Religione, quindi, come alibi per imporre il patriarcato. Esiste qualche spiraglio che faccia sperare in un cambiamento di rotta? “Donne senza potere” si intitola l’ultimo capitolo che analizza il ruolo della donna all’interno delle tre religioni. Se guardiamo a quella cattolica  già nella prima lettera ai Corinzi Paolo invitava le donne a tacere nelle assemblee perché cosa disdicevole (eppure erano e sono le donne,  frequentatrici numerose nelle cerimonie in chiesa; senza di loro le chiese deserte); sta di fatto che le donne hanno più difficoltà a parlare in pubblico e la loro presenza non viene promossa. La Sgrena cita l’esempio del Sinodo sulla famiglia che si è tenuto due anni fa: “su 253 partecipanti le donne erano 35, di cui 18 mogli di coppie ‘felici’, 3 suore e 14 uditrici, tutte senza diritto di voto”. Ora c’è papa Francesco che parla più volte del “genio femminile”  e che sottolinea l’importanza delle donne “nei luoghi in cui si prendono decisioni importanti”, ma quando si parla di farle accedere al sacerdozio, rimanda alla Lettera apostolica di  Giovanni Paolo II “Ordinatio sacerdotalis” del 1994 in cui l’ordinazione sacerdotale è “nella Chiesa cattolica sin dall’inizio sempre esclusivamente riservata agli uomini”. 

 

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Belli, bravi, geniali. Furbi, anche. Magari in parte è vero. Ma ogni tanto è salutare andare oltre l'autocompiacimento e vedere come ci vedono gli...