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GALLIPOLI. Secondo l’autorevole parere del presidente dell’Accademia di storia dell’arte sanitaria di Roma, prof. Giovanni Jacovelli, rappresenta un “unicum” su tutto il territorio nazionale il “Museo di storia della medicina del Salento” inaugurato sabato 27 presso l’ospedale “S.Cuore” di Gallipoli. Ubicato al piano terra con ingresso dalla seconda torre, contiene 140 oggetti (tutti con un proprio cartello esplicativo) tra strumenti, tavoli operatori e apparecchiature sanitarie delle varie specialità in uso sin dalla metà del secolo scorso, oltre a foto riproducenti le “camerate” di un tempo nel vecchio ospedale di via Lecce. A idearlo e poi realizzarlo sono stati il direttore amministrativo Fausto Gatto, l’ortopedico Ninì Coluccia e il direttore dell’ufficio tecnico Giuseppe Albahari, oltre dieci anni fa quando la sede amministrativa dell’ASL era a Maglie con dirigenti Enrico Viola e Sergio Marsano, ora facenti parte del Comitato tecnico scientifico assieme a Nicola Filograna (ex primario di radiologia) e ai già citati Gatto, Coluccia e Albahari. Il logo del museo è stato elaborato dai ragazzi del Liceo artistico di Parabita diretto da Cosimo Prete. Annunciata la presenza del Governatore Michele Emiliano, ha poi affidato ad una videoconferenza il suo saluto alle Autorità politiche e sanitarie riunite nella sala convegni al secondo piano. Apprezzate dai presenti le parole espresse da Emiliano nei confronti del presidio ospedaliero gallipolino. Assieme al Museo di storia della medicina, sono state inaugurate anche le nuove sale operatorie, l’Ufficio Relazioni col Pubblico e il “Codice Rosa” (un “pronto soccorso” specifico in caso di violenza sulle donne). A benedire il museo e le nuove strutture sanitarie è stato il cappellano ospedaliero, don Marcello Spada (Gallipoli).

GALLIPOLIAl via a Gallipoli le fasi finali di “Miss Mondo Italia 2017”. L’11 giugno al Teatro Italia è in programma la serata conclusiva del concorso di bellezza che al momento vede in lizza 150 ragazze divise per regione d’appartenenza. C’è in palio la fascia e la corona di Miss Mondo 2017, ovvero il pass d’accesso per rappresentare l’Italia alla finale internazionale di Miss World, il più antico e prestigioso concorso al mondo, quest’anno in programma in Cina. Quattro le discipline in cui dovranno cimentarsi le Miss: “Talent”, “Sport”, “Beach” e “Model” ripercorrendo il format adottato da Miss World. Presso l’Hotel Bellavista (struttura del Gruppo Caroli) si sono svolte le procedure di check-in, coordinate dalla direttrice artistica Maria Rosaria De simone, e la sistemazione delle concorrenti del quartier generale. Martedì 30 maggio alle 21, presso l’Eco-Resort Le Sirenè, ci sarà la  presentazione delle miss alla stampa e saluto di benvenuto del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva. In diretta streaming dalle 14 su facebook@MissMondoItalia, invece, mercoledì 31 verranno svelati i nomi delle 50 finaliste. La serata finale del concorso (con ingresso gratuito) sarà trasmessa in diretta sui canali social di Miss Mondo (dal nuovo sito www.missmondo.it ai  social di facebook@MissMondoItalia ed instagram@MissMondoItalia). Conduttore dell’evento sarà Enzo Iacchetti. Tra gli ospiti annunciati Max Cavallari dei Fichi d’India, Andreanne Thiboutot del “Cirque du Soleil”, l’attore Giorgio Pasotti, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete e la band-girls “Le Deva”. Tra le novità annunciate la collaborazione con Radio Kiss Kiss che da Gallipoli trasmetterà interviste e collegamenti durante gli eventi collaterali di Miss Mondo. Due i contest online collegati “Miss Mondo Web – La Stampa.it” ed il nuovo format “Miss Mondo Urbanart”. La kermesse è organizzata da “AdM International” con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Gallipoli in collaborazione con il Gruppo “Caroli Hotels” ed altri partner e sponsor nazionali.

 

presicce stradaPRESICCE. L’assenza di sei consiglieri (Luca e Turi di Acquarica e Raone, Sbarro, Tamborrini e De Giorgi di Presicce) in occasione della riunione congiunta dei consigli comunali dei due paesi aveva adombrato la possibilità di un gruppo di oppositori alla fusione. Ma il tempo sembra dimostrare che non ci siano prese di posizione nei confronti del progetto. Tutti gli interventi, da quelli dei sindaci a quelli dei consiglieri, fatta eccezione per Del Sole (che aveva manifestato qualche perplessità), fino a quelli dal pubblico sono stati un coro unanime di consensi. Il consigliere Bruno Ricchiuto aveva sottolineato come il successo del progetto dipenda in gran parte dagli amministratori.

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Cesare Dell'Anna

Cesare Dell’Anna

CASTRIGNANO LEUCA. Le produzioni artigianali e le imprese che animano l’estremo lembo meridionale della Puglia saranno al centro di “Fare Mediterraneo”, vetrina espositiva e contenitore di eventi in programma dal 2 al 4 giugno sul lungomare di Leuca. Organizzato dal Cestis (Centro studi turismo e innovazione Salento), in collaborazione con Confartigianato Imprese Lecce, Assocom Leuca e Comune di Castrignano del Capo, l’evento vedrà partecipare quasi 100 aziende d’eccellenza attive nei settori agroalimentare, vitivinicolo, artistico, tessile, della bioedilizia, del digitale e dei servizi, che si faranno conoscere nell’area espositiva loro dedicata.

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Giuseppe D'Amilo

Giuseppe D’Amilo

TAVIANO. Impegno sociale, solidarietà per chi ha bisogno e altruismo sviscerato: sono questi i cardini su cui poggia l’associazione “Donatori Volontari Sangue Taviano”, nata il 17 ottobre 1971 e, dunque, operante sul territorio da 46 anni. Ne è presidente Giuseppe D’Amilo, 53 anni, sposato, con due figli e, aggiunge lui stesso, “da due mesi nonno di Ludovica”. «Sono nell’associazione da 23 anni – dichiara – durante i quali ho ricoperto tutti i ruoli. Ora, da tre anni, sono il presidente di ben 850 soci attivi, che cioè fanno almeno una donazione di sangue ogni due anni. Produciamo 1000 donazioni all’anno di cui il 70% di sangue e il resto di plasma».

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giorgio caputo giorgio salvatore toma mario romanoMATINO. Tre candidati a Sindaco e 39 aspiranti allo scranno di consigliere comunale. Questi i numeri che fanno sintesi della bagarre scatenatasi nella formazione delle liste in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno. In campo “Matino la tua città democratica” con Giorgio Caputo, “Amiamo Matino” con Giorgio Salvatore (Jonny) Toma e “Lista nuova” con Mario Romano. Tra gli aspetti che caratterizzano questa nuova tornata elettorale, primo fra tutti la scelta di non il sindaco uscente, Tiziano Cataldi, che pur sostiene il suo possibile successore, il 58enne Giorgio Caputo, finora suo assessore al Bilancio.

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Roberto Falconieri2MELISSANO. Sotto sequestro beni e denari per un milione 568.244 euro. Lo ha deciso la Corte dei conti di Bari e riguarda gli amministratori comunali e due dipendenti del periodo 2010-13. A far scattare la misura “conservativa a tutela del credito erariale” è scattata le “evidenti ed accertate responsabilità ascrivibili al comportamento posto in essere dall’Amministrazione comunale” relativo allo sforamento del patto di stabilità in quegli anni. I governanti comunali avrebbero omesso di adottare “autoriduzioni di spesa” e osservare precisi divieti rimasti invece sulla carta. Tale comportamento avrebbe provocato danni all’Erario e da qui il provvedimento che mette sotto chiave in questa fase gli averi del Sindaco del periodo indicato, Roberto Falconieri, quattro assessori, quattro consiglieri, il segretario comunale e il responsabile dei Servizi amministrativi del Comune.

Enrico Tricarico_Lucia Conte e Giuseppe Cacciola

Enrico Tricarico, Lucia Conte e Giuseppe Cacciola

GALLIPOLI. Musica e danza saranno gli ingredienti principali della IV edizione del Festival “Terra tra i due mari” organizzato dall’associazione “Il Musicante” (presidente il Maestro Enrico Tricarico) che si terrà a Gallipoli dal 18 giugno al 20 agosto. Dieci gli eventi in programma, spaziando dal tango al jazz, dalla musica antica per organo a recital di chitarra classica, dalla brass band all’ensemble lirico e pop. Una novità in questa edizione sono i tre spettacoli coreografici dal titolo “I colori dell’amore” (Accademia del Sud), “Gli amorosi sensi” (Compagnia scolastica mediterranea) e “Maris Cantus” (di Salento Ballet Art Studios), che si terranno in piazza Aldo Moro il 13 e il 28 luglio e il 18 agosto.

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L'ospedale di Casarano

L’ospedale di Casarano

GALLIPOLI. Nonostante sul suo futuro si addensino pesanti nubi, il “Francesco Ferrari” risulta essere uno degli ospedali più “umanizzati” a livello regionale. Sono numerosi i reparti che eccellono, secondo opinioni diffuse; tra questi, solo per citarne due, Chirurgia pediatrica e Rianimazione. Dopo il trasferimento di Guglielmo Paradies, il reparto di Chirurgia pediatrica è stato in attesa di un nuovo primario per ben cinque anni. A traghettare verso il futuro il reparto, sino all’arrivo di Carlo Rossi, è stato Luigi Liotta.

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TAVIANO. Arresti domiciliari, lo scorso venerdì sera a Taviano, per il 26enne albanese Samir Sejdini e per il 25enne Luca Di Battista. A notare il comportamento sospetto dei due, a bordo di una Lancia Thema di colore nero, è stata una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Casarano. Per cercare di sfuggire ai militari, l’auto dei due ha rapidamente fatto ingresso in un’area di servizio sulla via per Gallipoli. L’intuito e la rapidità dei carabinieri ha però consentito di notare che il conducente albanese cedeva un involucro contenente cinque dosi di cocaina per un peso complessivo di circa tre grammi. L’immediata perquisizione personale ha poi consentito di recuperare nella disponibilità del Sejdini 1.065 euro in banconote di vario taglio. La perquisizione domiciliare ha poi permesso di sequestrare vario materiale plastico pretagliato per il confezionamento delle dosi. L’arresto è avvenuto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Liquilab tricaseTRICASE. Una nuova forma di turismo, fatto di un viaggio esperienziale e di narrazione corale dei luoghi. Questa l’idea di Liquilab che presenterà oggi durante il workshop per illustrare il progetto “Dal racconto la bellezza”. Nell’ex convento dei Domenicani in piazzetta dell’abate di Tricase, dalle 18, avrà inizio l’incontro a cui parteciperanno il sindaco di Tricase Antonio Coppola, il direttore antropologico Ornella Ricchiuto, il direttore artistico Ippolito Chiarello ed Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale dell’Università del Salento. Interverranno le istituzioni coinvolte, conclusioni affidate a Daniela Talà per Artis Puglia Sviluppo, Stefania Mandurino per Puglia Promozione e Luigi De Luca per la Regione Puglia. Alle 19.30 i partecipanti intraprenderanno un viaggio nel centro storico di Tricase durante il quale attori, danzatori, musicisti, cantanti e performer delle “Compagnia Liquilab” diretti da Ippolito Chiarello metteranno in scena rappresentazioni e narrazioni incentrate su leggende e credenze popolari. L’idea del progetto è di una ricerca della memoria antica, moderna e interculturale e di valorizzarla e tutelarla allo stesso tempo. Il progetto ha il Patrocinio di: Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia; PugliaPromozione; Città di Tricase; Comune di Castrignano del Capo; Comune di Castro; Comune di Otranto.

 

 

 

Salento bike cafeSANNICOLASi terrà oggi, dalle 18.30 in poi, al Salento bike cafè di Sannicola l’incontro “Ciclotango”. Sarà una rassegna sulla danza argentina per tutti, da ballerini esperti ai semplici curiosi desiderosi di muovere i primi passi, con la collaborazione delle associazioni BluTango – Lecce e Almavals. La lezione è a cura di Stefania Filograna e Giuseppe Marsina, Daniela Rizzo e Stefano Calogiuri.

Il raduno antifascista dell'11 marzo scorso, davanti al Comune

Il raduno antifascista dell’11 marzo scorso, davanti al Comune

NARDÒ. Manifestazione nazionale antifascista, Nardò scalda i motori in attesa del corteo che oggi alle 16.30 partirà da via XX Settembre e percorrerà le vie cittadine. Numerosi i movimenti e le associazioni che hanno detto sì all’Anpi, organizzatrice in tutta Italia dell’evento. Dal circolo Arci “Nardò Centrale” a Nardò Bene Comune, da Diritti a Sud al Comitato No Tap, da Terra Rossa ad Arcygay Salento e Salento pride, fino ai circoli Anpi di Martano e Galatone. Adesioni anche dalla politica e dal mondo studentesco: Articolo 1, Sinistra Italiana, Giovani Democratici, Rifondazione Comunista, Monteroni a Sinistra, Unione Degli Studenti, Link Lecce, Rete della Conoscenza Lecce, Studenti Indipendenti. Perché proprio Nardò come “meta” di questa manifestazione che denuncia il pericolo dei nuovi fascismi? È la sezione leccese dell’Anpi a spiegarlo: «Queste ideologie informano anche la giunta di Nardò a partire dal suo sindaco, che ha pure lanciato un suo movimento politico chiamato “Andare oltre” che a Lecce appoggia la candidatura di Delli Noci ed è presente anche in altri comuni. Il motto “Andare oltre” è copyright di Pino Rauti, già segretario nazionale del Msi, già inquisito a suo tempo per lo stragismo degli anni ’70». A Nardò in effetti da qualche tempo le lancette dello scontro politico sono tornate indietro di decenni. Vuoi per le amicizie del sindaco Giuseppe Mellone, mai rinnegate né nascoste, con esponenti di CasaPound, vuoi per alcuni recenti episodi di cronaca. Lo scorso 11 marzo ad esempio il Comune patrocinò un incontro organizzato da “Blocco Studentesco”, associazione studentesca di estrema destra, propaggine proprio di CasaPound. Nelle stesse ore protestarono per questo movimenti e sinistre locali. Qualche tempo dopo sul web è apparso un video risalente al 2012 in cui si riconosce un giovanissimo Mellone ricordare Sergio Ramelli invocando il saluto romano. Un mese fa invece alcuni disegni inneggianti al fascismo (poi rimossi da parroci e boyscout di Galatone) sono apparsi a Santa Maria al Bagno, marina simbolo dell’accoglienza ai profughi ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Anche per queste ragioni il Coordinamento regionale antifascista ha scelto Nardò per questa manifestazione.

La-Reggia-GalatoneGALATONE. “Un mare d’amare” è la manifestazione organizzata domenica 28 maggio, dalle 10 alle 13, dall’associazione culturale “Rifugio Uruz” per la pulizia del tratto di costa denominato “La Reggia” a Galatone. I volontari, in collaborazione con scuole di sub professionisti, saranno impegnati nel recupero dei rifiuti gettati non solo sulla scogliera ma anche nei fondali marini immediatamente adiacenti.«È davvero un piacere per noi dare un contributo alla comunità rendendo pulito l’unico tratto di costa che ci appartiene e vorrei ringraziare non solo i nostri associati – afferma il neo presidente Matteo Vaglio – ma anche tutti i cittadini volontari e le attività commerciali di Galatone che da tre anni danno il loro importante contributo per la buona riuscita della manifestazione. Allo stesso modo non posso non ringraziare le squadre di sub professionisti, che attraverso la loro passione ed amore per il mare, riportano in superficie tutti quei rifiuti abbandonati nell’acque marine dall’inciviltà umana». L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Galatone e si avvale della presenza dell’autoambulanza con relativi volontari della Protezione civile di Galatone, personale medico specializzato e di uno scarrabile, portato sul luogo dalla ditta Cave Marra, per depositare i rifiuti raccolti.

 

Monsignor  Angelo De DonatisCASARANO. Ha fatto, in poche ore, il giro del web, dei maggiori organi di informazione (anche internazionali)  e della città la notizia della nomina di monsignor Angelo De Donatis quale vicario di Papa Francesco per la diocesi di Roma. L’indubbia importanza dell’incarico ricevuto viene rinforzata dal fatto che sia stato lo stesso Bergoglio a scegliere l’alto prelato per un ruolo delicato e di estrema fiducia, dopo averne apprezzato le capacità umane e la preparazione di grande teologo già nel corso degli esercizi spirituali di Quaresima ad Ariccia, nel 2014. Fu poi sempre il Papa argentino a nominarlo vescovo nel settembre del 2015. Tanti i commenti e gli apprezzamenti a Casarano, città natale del presule, dove lo stesso De Donatis è solito fare spesso ritorno per salutare amici e familiari. «Esprimo a nome dell’intera comunità casaranese l’immensa gioia con la quale è stata accolta la notizia della nomina di “don Angelo”», afferma il sindaco Gianni Stefàno nel ricordare come “la notizia può essere annoverata sicuramente tra le più belle e importanti che la Sua città di Casarano abbia mai ricevuto. Lo stupore è grande – continua Stefàno – ma per noi casaranesi, per chi ha la fortuna di conoscere personalmente “don Angelo”, la notizia non è inaspettata». Da parte sua, monsignor De Donatis, nel suo saluto al Vicariato, ha subito  sottolineato che il suo servizio sarà quello di “annunciare la misericordia di Dio con la parola e la vita nonché di custodire e promuovere la comunione ecclesiale”, invocando “il dono di saper ascoltare in profondità sempre”. “Gioia e grandissimo entusiasmo” vengono espressi anche dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, Fernando Filograna. “Con questa scelta il Pontefice onora anche la nostra diocesi e la città di casarano che hanno generato alla vita, alla fede e al Ministero ordinato il caro don Angelo. Comprendiamo – continua monsignor Filograna – la responsabilità e la gravosità di un tale impegno, per il bene della chiesa di Roma, a servizio diretto del Santo Padre e, come in passato, ribadiamo l’affetto e la preghiera per questo figlio del Salento, per tanti anni impegnato nella direzione spirituale dei preti romani e dei seminaristi, senza mai trascurare la terra che gli ha dato i natali”. Tutti ora attendono che “don Angelo” torni nel suo Salento, magari per stringersi con lui nella semplicità della preghiera sulla cripta del Crocefisso, sulla collina del Manfio, com’è solito fare nelle sue meditazioni estive.  

frantoio-macinaIN EVIDENZA. Con la loro azienda di famiglia, i fratelli Primiceri di Casarano hanno da tempo anticipato quella che ormai rischia di diventare una via obbligata. «Già da anni non facciamo più produzione conto terzi pur mantenendo il tratto distintivo dell’“artigianalità industriale” che da sempre ci caratterizza», afferma Rocco Primiceri, responsabile del settore trasformazione, che insieme a Fernando (commerciale) e Cosimo (produzione) ha rilanciato l’eredità raccolta dal padre Marco, riuscendo a fare della “Primoljo” una delle aziende leader nel settore a forte vocazione internazionale.

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PARABITA. “Riavvia il sistema” è lo slogan scelto dai giovani dell’associazione “Barrio” per accompagnare, a Parabita, gli eventi legati alla festa patronale. «Una metafora informatica per rispondere con l’arte, in tutte le sue forme, ad un contesto travagliato ed incentro», fanno sapere i promotori impegnati nella tre giorni dedicata alla madonna della Coltura, dal 28 al 30 maggio. “meno sfarzo e più cultura”, dunque, “per ripartire da capo, dall’essenzialità, dalla semplicità e dalle radici”. Anche per questo è il colore bianco a caratterizzare i diversi eventi e le varie installazioni, ad iniziare dal maestoso albero d’ulivo intrecciato da oltre 6000 luci che guarderà verso il castello angioino di piazza Umberto I. Niente luminarie classiche e cassarmonica, dunque, ma a trasformare il cuore di Parabita in un salotto creativo ci penseranno bobine e bancali di legno riciclato, decorazioni luminose, riflessioni fotografiche e installazioni che utilizzano materiale di scarto e di recupero. Il castello, ad esempio, simbolo per eccellenza della storia parabitana, sarà accarezzato da un fascio di luci per valorizzarne il pregio architettonico mentre il centro storico sarà un laboratorio artistico dove troveranno casa musicisti, ballerini, pittori, artisti di strada, artigiani. “Another tweet in the wall”, una sorta di storytelling urbano in chiocciole, hashtag e 140 caratteri, sarà un modo per esprimere alla comunità sentimenti e stati d’animo. Creatività dal basso, dunque, e a costo (quasi) zero. La musica, domenica 28 maggio, sarà affidata al concerto per quadri de “Il Pianoforte che dipinge” di Francesco Mancarella e alle sonorità di Ombrass, Giorgio Tuma, Twogether, Togno. Lunedì 29, invece, Brasi e Gli Amici simpaticoni del ’60. Tra le performance, danza contemporanea e free style con Victory Dance, magia e bolle di sapone giganti con Simone Melissano, giocoleria e tessuti aerei della scuola di circo Stranivari, gli scacchi umani giganti di Future Light. In piazza Immacolata, anche un’area market d’artigianato creativo eco-friendly e degustazioni food & wine. Capitolo importante quello dell’arte. In scena le personali di Gloria De Salve, Eleonora Anna Bove, Luigi Quarta, Sebastiano e Nico Pedaci, associazione Photosintesi, Stefania Padovano, Alessandra Giaffreda, Aut Fotografia, Meshi, Ddm Informatica, Enzo Fasano, Cosimo Primiceri, Gustavo. Il concorso fotografico #clickbarrio, poi, premierà lo scatto più bello della festa con la stampa di mille cartoline da distribuite in tutto il Salento. Il cartellone eventi  si svolgerà domenica 28 e lunedì 29 maggio a partire dalle 20.

 

CASARANO. Papa Francesco ha scelto monsignor Angelo De Donatis come suo vicario nella diocesi di Roma. La nomina a vescovo ausiliario di Roma del 63enne prelato di Casarano, ora elevato a dignità arcivescovile, è avvenuta questa mattina  ed ha trovato ufficialità nel bollettino ufficiale della sala stampa della Santa Sede. De Donatis succede al cardinale Agostino Vannini. Fu lo stesso Bergoglio ad ordinare vescovo “don Angelo” il 9 novembre del 2015 nella Basilica di San Giovanni in Laterano dopo averlo già scelto come predicatore degli esercizi spirituali per la Quaresima dell’anno precedente. Monsignor  De Donatis, finora vescovo titolare di Mottola e Ausiliare di Roma, è nato il 4 gennaio 1954 a Casarano, città alla quale è profondamente legato da vincoli di parentela e di consolidata amicizia e dove non manca di farvi spesso ritorno (spesso per gli esercizi spirituali estivi presso la cripta del Crocifisso). È stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980 nella chiesa di San Domenico, a Casarano. Dal 28 novembre 1983 è incardinato nella diocesi di Roma, dapprima come collaboratore nella parrocchia di San Saturnino per poi divenire  vicario parrocchiale, addetto alla Segreteria generale del Vicariato, archivista della Segreteria del Collegio Cardinalizio, direttore dell’Ufficio Clero del Vicariato di Roma, direttore spirituale al Pontificio seminario Romano maggiore e, dal 2003, parroco a San Marco evangelista al Campidoglio e assistente per la diocesi di Roma dell’Associazione nazionale familiari del Clero. Nel 1989 è stato ammesso all’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme con il grado di Cavaliere e dal 10 aprile 1990 è Cappellano di Sua Santità. Al termine  degli esercizi spirituali del 2014 nella casa del “Divin Maestro” ad Ariccia, Papa Francesco salutò e ringrazio don Angelo con queste parole: «Vorrei ringraziarla a nome proprio e di tutti noi per il suo aiuto in questi giorni ed il suo accompagnamento e il suo ascolto, lei è stato il seminatore e sa farlo. Le chiedo di continuare a pregare per questo sindacato di credenti, tutti siamo peccatori ma tutti abbiamo la voglia di seguire Gesù più da vicino».

GUAGNANO. Tutti giovanissimi i componenti della banda sgominata ieri a Guagnano dai carabinieri della locale Stazione. I militari da tempo tenevano sotto controllo un casolare abbandonato in via Petrarca e, dopo un appostamento operato nottetempo, sono intervenuti per eseguire una perquisizione. Oltre ad un ingente quantitativo di droga, i carabinieri hanno trovato anche un caricatore con due colpi calibro 9 ed anche 15 colpi calibro 22. I quattro giovani, subito fermati prima di riuscire a dileguarsi o a occultare i corpi di reato, non hanno fornito valide giustificazioni sulla loro presenza nel casolare e sulla disponibilità dei colpi d’arma da fuoco e del chilo e mezzo di marjiuana, dei circa 100 grammi di hashish e dei 10 di cocaina. Agli arresti domiciliari per  detenzione ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi a fuoco sono finiti Simone Rizzo, 21anni, arrestato già il 5 maggio sempre per spaccio, Salvatore Muci, 22, Simone Malerba, 21, Simone Leone, 23.

Rino Giuri

Rino Giuri

NARDÒ. Si dimette il coordinatore del Pd, Rino Giuri. Già consigliere e capogruppo del Pci e poi del Pds, Giuri ha ricoperto quella carica dal marzo del 2014. Problemi di salute, la motivazione che questa volta non sembrerebbe però tanto vaga quanto diplomatica. Certo è che le recenti vicende che hanno preceduto e seguito le primarie del partito democratico del 30 aprile devono aver inciso a favore di una decisione cui Giuri pensava da un po’ di tempo, almeno dal dicembre scorso. “Ma quella è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, dice il dimissionario, che pensa ai rapporti sempre più tesi e ingestibili con Michele Emiliano e Loredana Capone, presidente e assessore regionali, che lui – anche quando pochi ci credevano – aveva indicato come segreti supporters di Giuseppe Mellone candidato a Sindaco. “Come non mi hanno inteso quando ho segnalato gli spostamenti, a fine aprile delle comunali, quando segnalavo gli spostamenti prima di Fi e della lista di Oronzo Capoti (Fitto) verso Mellone e poi, per il ballottaggio, di tutte le liste fittiane e pro Vaglio verso Mellone”, sottolinea Giuri. Che  non appare amareggiato, semmai fisicamente provato “perché – dice- quando uno sente le responsabilità avverte anche il peso crescente delle stesse davanti ad un coacervo sempre più evidente di interessi e di personaggi che disistimo da tempo e che oggi fanno parte di un comitato d’affari nel senso più spinto del termine”. E adesso? “Non rinnoverò la tessera, dopo la sterzata a destra di Renzi – conclude – ma resto a disposizione di quei giovani che vorranno utilizzare la mia esperienza”.

Acquedotto PuglieseLEZIO“Acqua pubblica, acqua pulita!” è il tema del dibattito in programma sabato 27 maggio, alle ore 18.30, presso l’auditorium del liceo “GiannellI” ad Alezio. L’incontro, patrocinato dal Comune di Alezio, è organizzato dal comitato aletino della “Rete dei comitati per i beni comuni”. In vista del 31 dicembre 2018, quando scadrà la concessione del servizio idrico integrato alla società Acquedotto pugliese, i promotori chiedono che lo stesso servizio continui a restare pubblico “eliminando ogni mira di profitto” ricordando l’esito “plebiscitario” del referendum del 2011. Previsti gli interventi di Federico Cuscito di Acqua Bene comune di Bari,  Felice Santarcangelo dei Comitati dalla Basilicata, Prisco Piscitelli, medico epidemiologo Giovanni De Filippis, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl Lecce, Mario Pendinelli e Cristian Casili, consiglieri regionali, Luigi Russo, presidente del Csv Salento e di Eurispes Puglia, Marta Innocente di Acqua bene comune – Beni comuni di Alezio e del sindaco Vincenzo Romano.

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Pag volley TavianoTAVIANO. La Pag volley Taviano centra l’obiettivo della finale play off per il salto in A2 (sabato 27 maggio gara 1 alle 18.30 a Catania) ma non cancella le immagini di quanto accaduto lo scorso mercoledì in gara 3 al Pala Ingrosso, nella sfida contro l’Ottaviano. In una nota ufficiale, la società tavianese porge le scuse alla società ospite e condanna “seccamente” l’aggressione subita da un giocatore avversario “riconducibile solo ed esclusivamente ad uno sparuto gruppo di facinorosi che nulla hanno a che fare con la Pag volley Taviano, con i suoi atleti ma soprattutto con lo straordinario pubblico giallorosso e con il modo di vivere la pallavolo in città”. La società dopo aver rivolto un plauso al pubblico che ha gremito il palazzetto, ricorda come la storia della pallavolo locale sia fatta di “successi, promozioni e indimenticabili gesti di sportività, dentro e fuori dal terreno di gioco”. Proprio per questo “stona” l’episodio dell’aggressione ai danni dell’atleta dell’Ottaviano al quale vengono rivolti i migliori auguri di pronta guarigione e di un celere recupero. Sull’episodio interviene anche l’ex presidente (e attuale collaboratore) Donato Bruno il quale esprime “dispiacere e disappunto per quanto successo e fine gara” e, nell’augurarsi una ricomposizione dei rapporti tra le due società, si augura di poter invitare la stessa squadra campana a prendere parte al quadrangolare di settembre “Città dei fiori”. «Da sempre Taviano si è contraddistinta in campo nazionale per la sua precisione, correttezza ed ospitalità prima ancora che per i risultati sportivi. Chi passa dagli insulti alle mani alla fine ha sempre inevitabilmente torto. Senza e senza ma».

 

Anselmo BrigantiGALLIPOLIArresti domiciliari per il 39enne Anselmo Briganti, di Gallipoli, bloccato dai carabinieri con tre grammi e mezzo di cocaina. I militari sono entrati in azione la scorsa notte, intorno alle 22, notando l’uomo (con precedenti specifici) entrare in un garage non di proprietà (ma comunque nella sua disponibilità) per uscirvi, dopo alcuni minuti, con in mano un pacchetto sospetto. In seguito al fermo operato dai carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Gallipoli, la perquisizione personale ha poi portato al rinvenimento di tre pacchetti per un peso complessivo di circa tre grammi e mezzo di cocaina, unitamente ad un bilancino di precisione, forbici ed un coltello per il taglio della sostanza con alcune buste in plastica e nastro isolante per il relativo confezionamento. L’uomo, colto in flagranza di reato, è stato condotto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.  

CASARANO. Confronto pubblico tra candidati sindaco a Casarano, venerdì 26 maggio alle ore 19 presso l’auditorium comunale. L’iniziativa è di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato con il coinvolgimento delle associazioni Libera, Aido, Photosintesi e Anteas servizi.  Introduce la serata Anna Maria De Filippi, coordinatrice provinciale del Tribunale per i diritti del malato. Moderatore del dibattito è l’avvocato Giovanni Bellisario. Tra gli interventi programmati quelli di Francesco Capezza (Libera), Luca Sabato (Aido), Donato Giorgino (Photosintesi) e Luciano Toma (Anteas).

GALLIPOLI. I ragazzi della Media “Santa Chiara” e delle Elementari di via Milano e piazza Carducci, scuole componenti il Polo 2, hanno dato vita questa mattina ad una intensa iniziativa dedicata all’educazione alla legalità. Sotto la guida del dirigente Antonio Maglio e dei docenti, la scuola ha dato vita al momento finale di un progetto curato dalla compagnia teatrale gallipolina “Zeromeccanico”. Con una colonna sonora che ha spaziato da “The Whall” ai “Cento passi”, attraverso “Il cielo è sempre più blù″ e l’immancabile “Occidentalis Karma”, i ragazzi hanno presentato con delle pettorine alcuni degli articoli della Costituzione, una rivendicazione colorata dei loro diritti ed hanno ricordato i giornalisti vittime della mafia fino alla politica Renata Fonte, la salentina che si era strenuamente opposta a saccheggi del territorio nella sua Nardò.

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