Alezio – Non di rado la si incontra tra riflessioni e discorsi da bar, premessa di opinioni che svelano un sentimento di intolleranza. È la locuzione “non sono razzista, ma…” sottotitolo dell’evento “1×1=0”, promosso ad Alezio dall’associazione culturale Interferenze. Un meccanismo contraddittorio che mira a “mettere le mani avanti” e prendere le distanze da parole che, in realtà, vengono subito tradite. E un’abitudine che ha sdoganato il tabù del razzismo nel nostro Paese, anche nel linguaggio. A poco più di un mese dall’approvazione del “Decreto migranti”, Interferenze in collaborazione con Seyf e con il patrocinio del Comune di Alezio, giovedì 8 novembre alle ore 18,30 presso l’auditorium di via Alighieri intende fare un passo avanti nella conoscenza del provvedimento, tra approfondimenti, riflessioni e testimonianze reali di integrazione.

Gli ospiti Provengono dall’Università del Salento gli ospiti dell’incontro: Antonio Ciniero, docente di sociologia delle migrazioni e Attilio Pisanò (di Casarano), docente di filosofia del diritto e di diritti umani. Assieme a loro si analizzeranno i contenuti del nuovo decreto, le differenze rispetto al precedente e i possibili futuri scenari socio-politici, in Italia e in Europa. La serata prevede un contributo musicale di Dauda Amin Kabia Jr. (Sierra Leone) e in conclusione una gustosa sorpresa a cura di Taj Azizul (Bangladesh).

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