Nasce “No Tang” ma si va avanti

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Parabita. «Il tempo è poco ma ancora c’è, se si vuole. Per fare cosa? Per valutare complessivamente, non a tratti o a pezzi, l’intera opera, che va fatta ma dopo aver comparato soluzioni alternative  rispetto agli obiettivi, per una strada più sicura ed omogenea, una strada parco di cui il turista che si sposta da Gallipoli ad Otranto e viceversa possa godere»: non perde le speranze Marcello Seclì, storico presidente di Italia Nostra, zona Sud Salento. «Mi sono fatto tutto il percorso sulla direttrice Maglie-Gallipoli ed in alcuni tratti è davvero devastante – racconta – tra interventi sulla collina in zona Sferracavalli di Parabita e quelli in  agro di Alezio. Si può e si deve fare qualcosa di meglio, sicuramente, di meno impattante, senza perdere un euro dei soldi a disposizione».

Ecco pronta, per fare un esempio concreto, l’alternativa al progetto della tangenziale di Collepasso, in parte rettificata su richiesta delle amministrazioni (entrambe di centrodestra) di Collepasso e Parabita. Per “Italia Nostra” invece che a sud, bisognerebbe far passare la strada a nord: «Potrebbe così essere lunga la metà, perchè l’altra parte è già esistente e intercetterebbe anche tutti i flussi: quella progettata in via preliminare, infatti, lascerà che i flussi veciolari provenienti da Galatina, Aradeo o Tuglie e diretti alla zona industriale o a Supersano e Casarano attraversino per ovvia convenienza e brevità di tragitto il centro abitato. Lo stesso per la tangeziale di Alezio, il cui percorso può essere ridotto di almeno un terzo». L’appello di Seclì giunge all’indomani di un altro incontro collegiale in Provincia, con le commissioni consiliari Lavori pubblici e Ambiente, i sindaci di Collepasso e Parabita (invitato ma assente quello di Alezio) e il presidente di “Italia Nostra”. Gli amministratori provinciali non hanno fatto una piega di fronte alla richiesta dell’associazione che puntava a fare un esame d’insieme della Provinciale 361 in tempi rapidi, per individuare esattamente punti critici e soluzioni. C’è di più: secondo la Provincia, entro luglio verranno selezionati, con bando, i tecnici da incaricare per i progetti definitivo ed esecutivo della tangenziale di Collepasso (11 milioni la spesa prevista), mentre per quella di Alezio (9 milioni) si è un po’ più indietro nei tempi.

Sul versante aletino, è nata una pagine facebook intitolata significativamente “No Tang”, curata dall’ingegnere Fabio Di Nicola di Alezio, dell’associazione “Interferenze”, che si è collegata con altri nuclei e gruppi di Parabita e Maglie.

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