‎Racale‬, nell’ex sede dell’asilo nido il Centro polifunzionale “Agorafollia”

PzzSlnt_32_01.inddRACALE. È stato inaugurato il 1° febbraio scorso il centro polifunzionale “Agorafollia” nei locali dell’ex asilo nido comunale di via Piave. Presenti le autorità comunali, capeggiate dal sindaco Donato Metallo, e i rappresentanti delle associazioni che usufruiranno dei locali loro assegnati, da utilizzare come sede o punto informativo. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione impartita da don Tommaso Rizzello, parroco della Beata Vergine Maria Addolorata.
Nel centro polifunzionale saranno ospitate le seguenti associazioni: Pro loco Racale e Torre Suda, associazione “Misericordie, Protezione civile, associazione “Ape – Gabriele Toma”, associazione ricreativa per la Terza età, Csvs (Centro servizi volontariato Salento) e Cooperativa Tuma. Ad esse si aggiungono la Commissione per le Pari opportunità e la Consulta giovanile, organi istituzionali con cui l’associazione LapianTiamo avrebbe dovuto condividere uno spazio informativo, ma vi ha rinunciato per i motivi che vi riferiamo a parte.

Il sindaco Donato Metallo, nel discorso d’inaugurazione, ha ringraziato assessori, consiglieri e, in particolare, i funzionari comunali Elio Giannuzzi e Giuseppina Protopapa che hanno collaborato alla realizzazione del progetto.
«Qui c’era un asilo nido, chiuso dalla precedente Amministrazione – ha detto il Sindaco – che ospitava venti bambini per un costo di 300mila euro annue ed una retta mensile, per i genitori, di 90-120 euro. Tramite i Pac regionali, che hanno finanziato strutture private equiparate, ora la retta per i genitori è scesa a 50 euro. Non potevamo sopportare il peso di quei costi e, per questo, abbiamo deciso di destinare l’immobile alle esigenze della comunità». «So – ha chiuso Metallo – che ci saranno difficoltà a gestire gli spazi ma so anche che ci sono persone non attaccate al proprio ruolo che sapranno mettersi a disposizione degli altri». Roberto Ferenderes, assessore all’Infanzia e alla Terza età, ha parlato di “un sogno che si è concretizzato nonostante difficoltà burocratiche e contrasti con chi voleva destinare l’immobile a cose avulse dalla realtà”. A chiusura dell’incontro, musica e buffet per tutti.

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