Nardò, uccise il marito dell’amante: a lui 17 anni, 5 a lei

diego alfieriNARDÒ. Per via del rito abbreviato scelto dalle parti, si è già concluso il processo ad una coppia di amanti – di Nardò lui, di Galatina lei, sposata con un neretino di origini sarde – finita nel sangue il 2 giugno del 2012. La passione tra il barista Diego Alfieri, 32 anni, e Katia Valiani, 37, era esplosa qualche anno prima ma soltanto poco prima dell’omicidio il marito Gianpiero Murinu l’aveva scoperta.
Era stata la galatonese ad avvertire Diego Alfieri che il suo consorte era al corrente del legame; la stessa donna aveva portato nel bar dove lavorava l’amante una pistola calibro 7,65 perchè si difendesse nel caso il coniuge avesse tentato atti violenti nei suoi confronti. Murinu aveva in effetti chiesto e ottenuto un incontro a tre, nei pressi della propria abitazione. Secondo la ricostruzione processuale, durante il teso confronto in auto Murinu si sarebbe chinato a prendere qualcosa sotto il proprio sedile. Temendo che fosse un’arma, Alfieri aveva fatto fuoco quattro volte, uccidendolo sul colpo. L’uccisore è stato condannato per omicidio volontario aggravato da futili motivi. I giudici non hanno quindi creduto alla sua tesi difensiva.

Commenta la notizia!