Nardò, svelato il “buco” nelle casse della farmacia comunale

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Da sinistra il magistrato che sta indagando su Giuseppe Spano (a destra), ex presidente della Farmacia comunale

NARDÒ. Quello che era un fatto da chiacchiere, per la verità sempre più insistenti da quando a giugno è cominciato a trapelare qualcosa, adesso è scoppiato fragorosamente, con risvolti inattesi e interrogativi che rimandano a questioni nazionali non più rinviabili: i controlli nei Comuni e sui Comuni.

Nelle casse della farmacia comunale della zona 167, soci il Comune e la srl Neritofarma, mancano 135mila euro, a stare a quelli che sono i conteggi fatti fin qui. Le prime discrepanze sono emerse, ad opera dei revisori dei conti, nel giugno scorso. Chi doveva – il Consiglio d’amministrazione e il suo presidente Giuseppe Spano, 50 anni di Nardò – pare non abbia risposto a numerosi solleciti e richieste di informazoni in tutti questi mesi. Fino a venerdì 23 gennaio, quando l’assemblea dei soci ha revocato l’incarico conferito a Spano nel 2012. Il nuovo presidente, il farmacista Michele Onorato, e il Sindaco Marcello Risi, hanno preso in mano la patata bollente, su cui le minoranze consiliari avevano prodotto una denuncia ai carabinieri locali, e hanno inviato alla Procura della Repubblica un esposto-querela.

Le indagini del procuratore aggiunto Antonio De Donno si presentano però non molto difficili a questo punto. «Sono stato io, sono malato di gioco compulsivo», ha dichiarato alla Gazzetta del Mezzogiorno del 28 gennaio Spano, rivelando così anche la sua pericolosissima e ormai incontrollabile ludopatia. Parlando in termini impersonali, Spano racconta di acquisti di tre-quattro pacchetti interi alla volta di gratta e vinci. «Il Sindaco non c’entra nulla, la politica non c’entra nulla», ha aggiunto l’ex presidente, addossandosi tutte le colpe per un “tradimento” verso coloro che lo avevavo nominato credendo evidentemente in lui.
Gli estratti conti che non quadrano sono quelli che vanno dall’1 luglio fino al 23 gennaio, ma i carabinieri hanno prelevato da Palazzo Personé altra documentazione riguardante i bilanci.

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