Nardò, è polemica da “pollici verdi” tra Vaglio e Manca. In mezzo le radici delle magnolie

Nardò – «Magnolie di grande valore “ammazzate” da pedestri lavori in corso». «No, sono importanti opere di riqualificazione mai realizzate in oltre mezzo secolo». La polemica stavolta nasce attorno ai lavori in via Giovanni XXIII, tra Parco Raho e chiesa di Santa Maria degli Angeli. A scontrarsi con l’ambientalista Massimo Vaglio (presidente della Consulta comunale per l’ambiente) è il consigliere comunale di maggioranza Sergio Manca (gruppo “Libra”). Il Comune in quell’area sta effettuando da alcune settimane lavori di restyling di aiuole e marciapiedi e nei giorni scorsi Vaglio ha dichiarato che vittime illustri di questi interventi saranno le magnolie presenti in quell’area dal 1969, le cui radici sono state irrimediabilmente danneggiate. «Si tratta – ha dichiarato il Presidente della consulta per l’ambiente – di alberi che tra l’altro valgono almeno ventimila euro ciascuno. Quelle radici non si sarebbero dovute sfiorare! Il nuovo manufatto andava costruito rispettando quelle magnolie, che adesso – conclude – sono purtroppo destinate a morire nel giro di pochi anni». Di altro avviso il consigliere comunale Sergio Manca: «Su via Giovanni XXIII in 55 anni mai nessuna amministrazione comunale ha mosso un dito per garantire tutela del verde e conservazione agli arredi». Per quanto riguarda il trattamento riservato alle magnolie durante i lavori, Manca dichiara: «Tutti gli interventi sono stati concordati e puntualmente condivisi con l’agronomo di “Bianco Igiene Ambientale” (fratello di Massimo Vaglio, ndr), si avranno 1.500 metri quadri di verde e alla fine il numero complessivo di alberi, anche grazie al Rotary che ne ha donati 34, sarà di una quarantina in più rispetto a quelli esistenti oggi, che saranno comunque adeguatamente rimondati».

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