Nardò, eletti i nuovi rappresentanti dei dipendenti del Comune

Nardò – Tre seggi a testa a Cgil e Uil, uno alla Cisl. Così hanno deciso i dipendenti del Comune di Nardò che hanno votato per eleggere i propri Rappresentanti sindacali unitari all’interno dell’ente. Si sono infatti tenute dal 17 al 19 aprile le elezioni degli Rsu del pubblico impiego, che resteranno in carica per i prossimi tre anni. I dipendenti comunali chiamati al voto a Nardò erano 115; i votanti effettivi sono stati 102, cifra che evidenzia un’affluenza molto alta. A spuntarla per la Cgil sono stati Maria Grazia Bove (28 voti), Daniele De Braco (11) e Ciro Lamanuzzi (5); l’unico seggio Cisl è andato all’uscente Giuseppina Cacudi (13 voti); i tre Rsu “targati” Uil sono invece Tommaso Spagna (14 voti), Luigi De Benedittis (12) e Antonio Romeo (11). La Cgil con 51 voti complessivi si conferma il primo sindacato nel pubblico impiego, confermando anche a Nardò il trend nazionale; seguono Uil (37 voti complessivi) e Cisl (13). Per quanto riguarda Cgil e Cisl, tre anni fa il voto neretino tra i dipendenti comunali non diede esiti molto differenti (52 voti e 4 seggi alla Cgil, 23 voti e un seggio alla Cisl). Balzo in avanti invece della Uil, che nel 2015 con 18 voti conquistò un solo seggio e ora ne “prende” tre.

«Evidentemente dopo aver negli ultimi tempi evidenziato diverse problematiche – dichiara Antonio Romeo, neoeletto rsu Uil – siamo stati ascoltati dai dipendenti comunali chiamati al voto. Adesso l’Amministrazione dovrà sedersi al tavolo senza sottrarsi al confronto. Mancanza di personale, sovraccarico di lavoro, polizia locale al collasso, organigramma non soddisfacente: sono questi i problemi urgenti da affrontare». Esulta anche la Cgil leccese: «Nelle Funzioni Locali la Fp-Cgil diventa il primo sindacato, grazie alla conquista del 32% dei voti. Importanti affermazioni in Comuni come Lecce, Nardò (oltre il 50% dei voti) e Casarano». (nella foto da sinistra Cacudi, Romeo, Lamanuzzi)

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