Nardò, convegno Blocco studentesco e presidio antifascista: tutto in ordine

NARDÒ. Al Chiostro dei Carmelitani un incontro organizzato da studenti di estrema destra e davanti al Comune un controraduno antifascista. Così è trascorso a Nardò il pomeriggio dell’11 marzo, con le zone interessate presidiate dalle forze dell’ordine. Tutto comincia quando “Blocco studentesco”, associazione propaggine della neofascista “Casa Pound”, organizza a Nardò un incontro per parlare di istituti scolastici e riforma Del Rio. Un incontro al quale oltre ai vertici locali e nazionali dell’associazione intervengono il sindaco Giuseppe Mellone, il vicesindaco Oronzo Capoti e il consigliere provinciale Antonio Tondo. Davanti a Palazzo Personè invece il controraduno antifascista. Qui le associazioni presenti contestano agli amministratori neretini, sindaco in primis, l’ospitalità concessa all’estrema destra, peraltro in un immobile comunale: Unione degli Studenti, Coordinamento Universitario “Link Lecce”, Anpi, Arci Nardò Centrale, Arci Provincia di Lecce, Zei, Diritti a Sud, Sinistra Italiana Salento, Nardò Bene Comune, Giovani Democratici. Presenti i consiglieri comunali Daniele Piccione, Marcello Risi e Lorenzo Siciliano. Ha mantenuto la promessa anche l’avvocato Giuseppe Cozza, ex amministratore (consigliere comunale e assessore negli anni Novanta) che aveva annunciato la sua presenza alla manifestazione antifascista. «Porterò una semplice rosa rossa – aveva detto il professionista alla vigilia – e la depositerò all’ingresso di Palazzo Personè, per ricordare che la liberazione dell’Italia dal Fascismo costò un prezzo altissimo e per ricordare al primo cittadino Mellone che Nardò è e rimarrà sempre antifascista!».

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