Musica doc a Matino con il ritorno a “casa” di Carlo Romano. Con lui al Marchesale anche Guido Liaci

Matino – Un ritorno atteso sette anni per Carlo Romano (nella foto) che sabato 14 luglio sarà di scena nella “sua” Matino per una serata d’eccezione. Alle 20.30 nella sala consiliare del Palazzo Marchesale, accanto a Romano (originario di Matino) ci sarà il Gruppo strumentale salentino, con la partecipazione del clarinettista Fernando De Cesario e dell’oboista Guido Liaci (anche lui originario della città). La serata “Carlo’s Oboe – L’incanto della Grande musica” si inserisce nel programma eventi musicali programmati per l’estate 2018. L’ultimo “regalo” alla città risale al 2011. «Torno sempre molto volentieri in questa terra che amo profondamente», afferma il maestro alla vigilia del concerto.

Un curriculum di prestigio Carlo Romano è nato a Roma ma lo legano a Matino le sue origini, in quanto il padre Vittorio era della città. Si è diplomato in Oboe con il massimo dei voti nella prestigiosa scuola di Giuseppe Tomassini e riveste il ruolo di primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai. Ha collaborato con l’Orchestra del Maggio musicale Fiorentino e, per oltre un triennio, con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. E’ membro di più gruppi cameristici, tra cui “I Filarmonici di Roma”, il “Quintetto di Roma”, “Roma Sinfonietta” e di più formazioni cameristiche in seno all’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai.

«Siamo orgogliosi  di ospitare nella nostra città un evento culturale di tale portata. Abbiamo voluto fortemente inserire nella programmazione degli eventi dell’Estate matinese 2018 il concerto di Carlo Romano, certi che il suono incantato del suo strumento si sposi perfettamente con i colori dei vicoli della nostra città, dando vita ad un connubio unico di rara bellezza», afferma il sindaco Giorgio Salvatore Toma.

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