Antonio Spano, presidente dell’associazione “La Pastorella”

Muro Leccese – C’era una volta, a Muro Leccese, un gruppo di amici che, per passare una serata in compagnia, decisero di cucinare un intero maiale condividendone ogni singola parte. Secondo la tradizione quella sera nacque la festa de “Lu porcu meu”, sagra che si terrà il 20 e 21 ottobre e sentita dai muresi come una vera e propria festa patronale. Da 35 anni, infatti, ogni terzo weekend di ottobre a Muro Leccese fanno ritorno persone da ogni parte d’Italia e dalla Svizzera, desiderose di partecipare a questa tradizione che rinsalda i legami tra il paese e le loro famiglie.

Numerosi gli stand dove poter assaggiare piatti come il tradizionale bollito, carne alla griglia, porchetta e altre specialità tutte rigorosamente a base di maiale, principe della serata. I festeggiamenti inizieranno domani, sabato 20 ottobre, alle 19 con l’apertura degli stand e la musica popolare del Trio Salento e, in seconda serata, la pizzica degli Alla Bua, musicisti di Casarano che continueranno a suonare domenica con la fiera per le vie del paese a partire dalle 8. Nello stesso giorno, alle 17 ci sarà la storica “Cuccagna de lu porcu meu”, dove i giovani si sfideranno ad arrampicarsi sul palo ben coperto di grasso per raggiungere i premi messi in palio. Dalle 19 si riaccendono le numerose griglie, pronte a soddisfare la fame dei partecipanti, e la musica dei “Li cumpari”, Cesare dell’Anna e “Opa cupa”.

Organizzatrice della festa è l’associazione La Pastorella i cui numerosi membri ogni anno, sotto la guida del presidente Antonio Spano, s’impegnano per rinnovare la festa e contribuire per la solidarietà. L’anno scorso, infatti, la festa ospitò stand del Comune di Visso, città marchigiana colpita dal sisma, e dopo la festa Antonio Spano e una delegazione di Muro Leccese ha portato a Visso l’assegno del ricavato della serata e di tutte le altre associazioni del paese. Quest’anno la solidarietà si ripete. Nell’area mercatale, dove si terrà la fiera, si potranno trovare anche stand con prodotti gluten free.

Pubblicità

Negli stessi giorni saranno presenti in paese giornalisti e blogger di testate nazionali molto note impegnati in un “press tour“ di arte e cultura nei piccoli borghi. Promosso dal Comune di Muro Leccese e finanziato da Puglia Promozione (agenzia della Regione Puglia), i giornalisti potranno vivere in diretta un evento così radicato e raccontare le bellezze della città messapica di Muro Leccese e dei muresi, soprannominati “porci de muru” proprio per il loro legame a questa tradizione che si concluderà con la storica sfilata del maiale, protagonista di questa due giorni.

 

Pubblicità

Commenta la notizia!