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Video notizie e video musicali dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

GALATONE. Si presenta con un estratto in versione rigorosamente live “L’ora di tutti”, il nuovo album dei Muffx, pubblicato a ottobre per Black Widow Records. E’ online il video di “Vengono dal mare”, una delle quattro tracce strumentali (con “Un’alba come tante”, “Ottocento” e “Bernabei”) che compongono il quarto lavoro discografico della band composta da Luigi Bruno (chitarra e voce, di Galatone), Ilario Suppressa (basso, di Leverano), Mauro Tre (tastiere e synth, di Lecce) e Alberto Ria (batteria, di Tuglie). Le riprese a cura di Atraz & Emilia Videography sono state effettuate il 16 ottobre in un frantoio ipogeo di Galatone.

L’album “L’ora di tutti” è ispirato all’omonimo romanzo del 1962 di Maria Corti, che tratta le vicende storiche dell’invasione turca a Otranto nel 1480, e musicalmente richiama le atmosfere progressive rock italiane degli albori. Al “Barrio Verde” di Alezio, lo scorso 22 ottobre, la presentazione ufficiale dell’album.

GALATINA – Azione congiunta di Polizia e Carabinieri per sgominare la banda capace di seminare il terrore, tra maggio e giugno, a Galatina, Soleto e Muro Leccese. Determinati, violenti ma anche ingenui  gli uomini che agivano a volto coperto e armati di fucile a canne mozze e pistola. Sei le rapite attribuite alla banda, tutte compiute tra il 31 maggio ed il 25 giugno.  Ad aiutare gli inquirenti sono state le immagini degli impianti di videosorveglianza (confrontate dagli inquirenti con le foto postate dei sospetti sui social network) ed il fatto che, spesso, i rapinatori entravano in azione con gli stessi abiti dei colpi precedenti. È stato pure appurato che gli stessi, oltre a farsi vedere “in borghese” negli esercizi da rapinare prima di entrare in azione, tornavano pure ad “incassare” le vincite dei biglietti gratta e vinci rubati.

Personale della Squadra mobile, agenti del Commissariato di Galatina e militari della Compagnia carabinieri di Maglie questa mattina hanno arrestato, in esecuzione delle ordinanze emesse dal Gip di Lecce, il 23enne di Galatina Alessio Viti ed il 31enne di Cutrofiano Luigi Antonio Arena. Con loro altre due indagati in stato di libertà, il 28enne senegalese Mamadou Sakho e l’albanese Josel Aliu.

La scia di violenza ha inizio con la rapina della notte del 31 maggio scorso alla stazione di servizio Q8 sulla Sp 362 Galatina – Lecce quando ad agire sono i due arrestati, uno armato di pistola, con il volto coperto. Portano via l’incasso pari ad 880 euro e numerosi tagliandi “gratta e vinci”, in larga parte persi nel corso della fuga. Quindici minuti prima della rapina, i due fanno pure un sopralluogo insieme a due complici (D.P. e M. F., entrambi del tarantino). Il 3 giugno sono, invece, in tre ad agire nel supermercato “Dok” di Galatina, con fucile a canne mozze e pistola, colpendo uno dei dipendenti per farsi consegnare l’incasso pari a 1300 euro. Il 19 giugno altro colpo al supermercato “Golosito”, sempre a Galatina, con il coinvolgimento del senegalese Sakho, dell’albanese Aliu e di Viti, quest’ultimo individuato a bordo della sua autovettura intorno al supermercato. Il 5 giugno la banda ritorna alla stazione “Q8” di Galatina per un colpo da 550 euro e vari biglietti di lotterie da circa 1500 euro. In tale circostanza è stato possibile attribuire agli autori del colpi alcuni degli abitati indossati nelle rapine del 3 giugno e del 31 maggio. È in questo caso, tra l’altro, che i rapinatori tornano per “incassare” pure la vincita di alcuni biglietti.

Ultimi due episodi criminosi attribuiti alla banda sono quelli del 21 giugno al bar “Link & Cofee” di Soleto, dove una ragazza riesce a sfilare il passamontagna di Arena, e del 25 giugno alla stazione Eni di Muro Leccese, dove vengono pure esplosi due colpi di fucile in aria (2700 euro l’incasso asportato insieme a gratta e vinci da 2000 euro) prima della fuga a bordo di una Citroen C3 Pluriel verde, con le targhe parzialmente coperte, risultata presa a noleggio dalla compagna di Alessio Viti.

 

GALATONE. Sono piuttosto agguerriti e determinati i cittadini che in questi giorni hanno fatto sentire la propria voce sul trattamento riservato in una zona del centro storico di Galatone. I residenti di via Paraporti (la strada che ospita la locale stazione dei Carabinieri) hanno chiesto l’attenzione di amministratori comunali e cittadini per far notare quanto nelle mattine precedenti era accaduto proprio sotto le loro abitazioni: lavori in corso per il manto stradale. Via il vecchio asfalto per fare spazio al nuovo: peccato che nell’operazione riaffiorino i vecchi basolati (si presume di fine ‘800) che sotto il bitume in questi anni sono sopravvissuti in condizioni invidiabili. “è un peccato, non è possibile che ricopriamo una bellezza così con una colata di cemento” lamentano i residenti del borgo antico, che hanno diffuso immagini e video degli operai al lavoro, mentre ricoprono il lastricato con la nuova guaina di catrame.

 

Con l’ultima sua opera, “In grazia di Dio”, aveva rappresentato l’Italia alla 64esima edizione del Festival di Berlino, nel 2014. Ora Edoardo Winspeare ritorna con una nuova pellicola, dal 2 settembre nelle sale, e riparte dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. “La vita in comune” sarà in concorso nella sezione «Orizzonti» alla 74esima edizione del festival ed è stato girato interamente in Puglia tra maggio e giugno del 2016 nei centri storici di undici diversi Comuni, tra cui Leuca, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo e Salve. Scritto dal regista con Alessandro Valenti, il film porta al cinema un’amicizia improbabile, fra Filippo Pisanelli, Sindaco dell’immaginario paese salentino di Disperata, onesto ma depresso – che dà lezioni di letteratura ai detenuti – e due balordi con ambizioni criminali: Pati Bomba, redento dopo il carcere, e Angiolino Bomba, sulla via del recupero.

Come di consueto, la quasi totalità del cast artistico e tecnico è pugliese. Accanto ai protagonisti Claudio Giangreco, Antonio Carluccio, Celeste Casciaro, Davide Riso e Gustavo Caputo, figurano Giorgio Casciaro, Alessandra De Luca, Francesco Ferrante, Antonio Pennarella, Tommasina Cacciatore, Marco Antonio Romano, Salvatore Della Villa, Ippolito Chiarello, Fabrizio Saccomanno, Fabrizio Pugliese, Domenico Mazzotta.

La lavorazione del film è partita con una campagna di crowfunding il 2 maggio 2016 ed è stata seguita da Apulia Cinema. La pellicola è stata finanziata con 250mila €. dell’Apulia Film Fund della Regione Puglia e prodotta da Saietta Film di Gustavo Caputo, Edoardo Winspeare e Alessandro Contessa, con Rai Cinema, in associazione con Banca Popolare Pugliese (tax credit) e con Charles e Diane Adriaenssen e Tea Time Film e con il contributo di Apulia Film Commission. Scenografia: Sabrina Balestra; direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro; montaggio: Andrea Facchini; Musiche: Mirko Lodedo; Costumi: Ilenia Miggiano.

GALLIPOLI. Imprevisto con cattivi odori questa mattina lungo la strada che da corso Italia porta al mercato settimanale, Da un tombino posto proprio al centro della strada sono fuoriusciti liquami per un probabile intasamento delle condutture. Il disagio, oltre agli acquirenti e operatori del mercato, ha creato disagi anche al traffico. Il problema si è risolto dopo alcune ore, con l’intervento dell’automezzo per le emergenze dell’Aqp.

 

SANT’ISIDORO. Era uscito di casa per una battuta di pesca subacquea, da navigato pescatore, ma qualcosa doveva essere andato sorto se i familiari fino a sera tardi non lo avevano visto rincasare. L’allarme alla Capitaneria di porto è partito dai familiari dell’uomo, un anziano, e sono subito scattate le ricerche che hanno portato al ritrovamento, nel tratto di mare tra S. Isidoro e Torre Inserraglio. Di un corpo incastrato con le gambe in una fessura della scogliera.  Gli agenti delle due motovedette impegnate nell’operazione hanno subito chiamato il “118”; giunti sul posto, i sanitari intorno alle 8,45 di oggi non hanno potuto far altro che constatare la morte di A. N., originario di Nardò ma residente da tempo a Fiorano Modenese. L’uomo aveva indosso la muta, pinne e maschera e probabilmente inseguendo una preda era finito per imprigionarsi senza scampo in un passaggio rivelatosi troppo stretto.

 

Nardò. Drammatico intervento di salvataggio in mare, alla vigilia di Ferragosto, nei pressi della Montagna Spaccata. Dopo essersi tuffato in acqua, un bagnante non è più riuscito a risalire a causa del rapido ingrossarsi del mare. Strenua la sua resistenza aggrappato ad uno scoglio in attesa dell’arrivo dei soccorsi. A salvarlo, quando qualcuno invocava già l’intervento di un elicottero, è stata una scaletta issata dai vigili del fuoco, intervenuti insieme a carabinieri e guardia costiera. Attendendo l’attimo giusto per evitare l’onda e la risacca, l’uomo è riuscito a raggiungere la terra ferma. Grande agitazione da parte di quanti hanno assistito alla scena e grande sospiro di sollievo al salvataggio finale. Il video amatoriale dell’intervento è stato postato su facebook.

GALLIPOLI. Su 27 appartamenti preventivamente individuati ed oggi ispezionati, ben 24 sono risultati superaffollati e quindi sanzionabili in base all’ordinanza del Sindaco Stefano Minerva del 12 luglio scorso. Sono i risultati dell’ultima operazione della Guardia di finanza, Compagnia di Gallipoli, nelle zone di Baia verde e Torre San Giovanni della pedata. In 24 abitazione sono state contate 181 persone ospitate, di cui 15 minorenni. Per ogni persona in più rispetto ai parametri in vigore, il proprietario dell’appartamento deve pagare 350 euro, previsto inoltre lo sgombero anche coattivo.

Si rileva che l’anno scorso i controlli di questo tipi nelle zone già note per l’alto numero di alloggi abitati solo durante la stagione estiva, furono soltanto tre. Quest’anno il numero sarà sicuramente superato poichè si prevedono altre verifiche a tappeto.

Dall’inizio dell’estate le Fiamme gialle fanno sapere di aver  ispezionato 84 appartamenti con 496 persone alloggiate; contate 66 violazioni per 177 persone in più e per un totale di 62mila euro di multe. Si tratta, si fa notare inoltre, di un fenomeno “comune a tutte le città a vocazione marcatamente turistica” che inquina pesantemente, tra le altre cose, il mercato legale delle affittanze di alloggi.

SALVE. Ennesimo intervento della Capitaneria di porto per liberare l’arenile da stabilimenti balneari abusivi. A Salve, in località “Cabina”, i militari della Guardia costiera di Gallipoli hanno sequestrato 120 sdraio e 58 ombrelloni in un’area complessiva di circa 1.000 metri quadrati. Il titolare dell’autorizzazione al noleggio delle attrezzature balneari è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per occupazione abusiva di area demaniale marittima. L’intero arenile è stato sgomberato e restituito alla pubblica fruizione. Tali verifiche, specifica la Capitaneria di porto, continueranno “senza soluzione di continuità” per tutta la stagione estiva.

PORTO CESAREO. Maxi sequestro di 2.500 ricci di mare, all’alba di oggi, da parte della Guardia costiera di Gallipoli all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. I militari, anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza installato sulle torri costiere gestite dal Consorzio dell’Area marina protetta, hanno individuato due imbarcazioni, delle quali una iscritta quale barca da pesca professionale e l’altra appartenente ad un pescatore di frodo. Nell’illecita attività di pesca sono state coinvolti in tutti sette persone. La Guardia costiera è intervenuta con due motovedette e con alcune pattuglie da terra. I militari hanno sequestrato tutte le attrezzature subacquee ed entrambe le imbarcazioni rigettando in mare il pescato. Le sette persone coinvolte sono state denunciate all’Autorità giudiziaria mentre sono stati elevati verbali per un totale di 8.000 euro. A  carico del pescatore professionale, in aggiunta, è stato avviato l’iter amministrativo per l’assegnazione dei punti sulla licenza per la grave infrazione commessa. L’operazione conferma l’alta attenzione della Guardia costiera nel settore della pesca soprattutto in questo periodo estivo nel quale la richiesta di prodotti ittici è in costante aumento.

 

PESCOLUSE. Nuovi sequestri per lidi e attrezzature abusive a Pescoluse. Sempre nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2017”, che ha preso il via il 17 giugno, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli e dell’ufficio locale marittimo di Leuca sono intervenuti all’alba di oggi nella marina di Salveper liberare alcuni tratti di spiaggia occupati senza titolo da alcuni stabilimenti. Senza i necessari permessi a costruire, i nulla osta paesaggistico ambientali e  le prescritte autorizzazioni da parte del capo del compartimento marittimo di Gallipoli, erano stati realizzati pure due pontili in legno dalla spiaggia e sino all’interno del mare. Sin dal mattino, inoltre, due noleggiatori avevano occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con diverse attrezzature balneari. I responsabili di tali abusi sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria mentre le attrezzature in questione sono state rimosse e poste sotto sequestro.  Con questi sequestri salgono a 17 le strutture balneari sequestrate nel Compartimento salentino dall’inizio dell’operazione “Mare sicuro”.

Paolo Ruffini

GALLIPOLI. Estate non solo per la rigenerazione e il ristoro del corpo, ma anche per lo spirito: è quanto propone l’Ufficio per la pastorale del turismo, direttore don Antonio Bottazzo, della diocesi di Nardò-Gallipoli a vacanzieri e non. Il prossimo appuntamento prevede  “una serata culturale di riflessione sui temi che hanno finora caratterizzato il pontificato di Papa Francesco: un Papa argentino che è arrivato dalla ‘fine del mondo’, come lui stesso aveva detto affacciandosi per la prima volta in Piazza San Pietro”, come si legge nel comunicato della diocesi. “Un pontificato caratterizzato dai richiami espliciti a riportare le periferie del mondo al centro delle attenzioni della Chiesa. Papa Francesco è il Papa della gente: per tutti la misericordia del Padre e l’abbraccio ai più dimenticati”. Protagonista della serata il direttore di Tv 2000 Paolo Ruffini che sarà intervistato dal giornalista televisivo Marcello Favale: a Porto Cesareo (piazzale parrocchia Beata vergine Maria del Perpetuo soccorso) lunedì 31 alle 19,30 e a Gallipoli in piazza Falcone-Borsellino martedì 1 agosto, sempre alle 19,30. Non mancheranno gli intermezzi musicali a cura dell’orchestra di fiati “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”.

NARDÒ. Arriva la conferma dell’operazione scattata all’alba del 21 luglio, come anticipato da Piazzasalento. In una nota ufficiale la Questura di Lecce rende conto dell’intervento dei poliziotti di Nardò e Lecce, della polizia scientifica in località Boncuri, dove nei pressi della omonima masseria, vi è il campo di braccianti migranti. Sono state controllate 32 persone e due aziende agricole, secondo le linee contenute nel progetto “Alto impatto – Freedom contro il caporalato. “Tutti i lavoratori extracomunitari identificati sono risultati in regola ed erano titolari di contratto di lavoro per cinquanta giorni”. Dopo aver ascoltato alcuni di loro, si è appurato che sono stati assunti direttamente dai datori di lavoro presso la masseria e che sarebbero stati retribuiti con 5 euro per ogni cassone riempito di pomodori. Il persona del servizio Spesal (sicurezza sul lavoro) hanno chiesto alle ditte di fornire altri documenti sulla valutazione dei rischi, mentre gli ispettori del lavoro si sono riservati di valutare la corrispondenza tra le effettive presenze degli addetti e le giornate lavorative comunicate dalle aziende.

TAVIANO. “In Brasile ormai lo ballano tutti e anche in Italia sta diventando un successo”, assicura il suo interprete. Certo è che il tormentone gay dell’estate 2017 ha fatto ballare anche le “commari” di Taviano, protagoniste del nuovo video di Cristiano Malgioglio “Mi sono innamorato di tuo marito”, girato nei giorni scorsi. La cittadina, assieme alle spiagge della sua marina Mancaversa, sono state il set prescelto dal “ciuffo più famoso della tv”: a fare da sfondo è stato l’arco di santa Lucia, nel centro storico tavianese, dove Malgioglio incontra le signore del posto e un ragazzo – un idraulico – scelto tra più di 500 ragazzi a Gallipoli.

Il singolo, “tormentone gay dedicato a Mauro Icardi” – sottolinea l’interprete siciliano – è un adattamento del brano”O maior golpe do mundo” portato al successo negli anni 70 dal duo brasiliano Deny e Dino, e anticipa il nuovo album in cui l’artista reinterpreta pezzi storici di grandi autori sudamericani che lo hanno influenzato e brani della nuova generazione di artisti brasiliani.

GALLIPOLI. L’inferno si materializza sulla Strada provinciale Gallipoli Alezio con un incendio che dalle 12 del 4 luglio ha devastato la pineta nei pressi dell’ospedale all’altezza del nuovo impianto semaforico. Il fuoco ha interessato il secco ma anche la parte verde degli alberi presenti. Sul posto pronto l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che con i propri mezzi non sono riusciti domare le fiamme. Grande paura per gli abitanti della zona che hanno temuto l’attraversamento delle fiamme dall’altro lato della strada. Preoccupazione anche per i pazienti del vicino ospedale, raggiunto presto dal fumo nero. Un canadair giunto in soccorso ha tenatato di frenare l’incendio attraverso una sostanza ritardante.

Scongiurata, in seguito, l’evacuazione dei pazienti dell’ospedale “Sacro Cuore”. Nessuna conseguenza per loro, ha rassicurato il direttore medico del presidio, Egidio Dell’Angelo Custode. Il piano avrebbe interessato i reparti più vicini al focolaio, a partire dalla torre A: cardiologia Utic, pneumologia, oncologia e rianimazione. Sul posto sono giunti il viceprefetto Guido Aprea e il direttore sanitario della Asl Lecce, Antonio Sanguedolce.

GALLIPOLI. In 183 interventi, scoperti 181 lavoratori impiegati totalmente “in nero”; venti i lavoratori la cui posizione è risultata “irregolare”; verbali di contestazione a 93 datori di lavoro; 135 invece le posizioni lavorative ancora in fase di definizione, per le quali sono necessari ulteriori accertamenti. Questo il bilancio del lavoro della Guardia di finanza nelle giornate del 28 e 29 giugno scorsi nell’ambito di un piano straordinario finalizzato a garantire legalità e la corretta gestione del mercato del lavoro. L’operazione ha riguardato tutta la Puglia, con casi macroscopici in un salottificio, in un’azienda di abbigliamento e in alcuni panifici.

CASARANO. “Ben vengano i nuovi segnali di Stop su via Solferino se servono ad evitare gli incidenti”. Questo il tenore di alcuni interventi di commento (anche sul nostro sito) alle novità sulla viabilità stradale a Casarano. Il problema, come segnalato da molti, è però relativo ad un’adeguata segnaletica, visto che le fronde degli alberi coprono alcuni pali. Se qualcuno (Marco Memmi) suggerisce di realizzare dei dossi artificiali come a Maglie ed Ugento, un residente sulla strada (Antonio Lupo) ci trasmette i video dell’incidente dello scorso 6 giugno (proprio sotto casa sua) nel quale una Fiat 500 entrando in città, a velocità sostenuta, travolge un’altra auto in sosta e si ribalta. La ragazza alla guida è stata poi ricoverata in ospedale per fortuna senza gravi conseguenze.

LEUCA. Soccorso per 78 migranti e pericoloso inseguimento per mare, questa mattina, al largo di Leuca. L’intervento della Guardia costiera è scattato in seguito alla segnalazione di un cittadino il quale ha riferito di uno sbarco in località “tre porte”, lungo il tratto di scosta compreso tra Santa Maria di Leuca e Marina di Felloniche. Dalla sala operativa della Guardia costiera di Gallipoli è stato, così, disposto l’intervento di due motovedette e di una pattuglia via terra. Dopo aver accertato che tutti i migranti (di sedicente nazionalità pakistana) fossero salvi e sulla terraferma, i militari si sono posti all’inseguimento del natante battente doppia bandiera (greca e statunitense) che ha tentato la fuga compiendo pericolose manovre “evasive”. La motovedetta della Guardia costiera non ha però desistito ed alla fine è riuscita a bloccare lo yacht dal quale, dopo aver spento i motori, è uscito con le mani sollevate in segno di resa un uomo (la cui nazionalità è in corso di accertamento).

 

LEUCAUn’imbarcazione a vela con 43 migranti è stata intercettata e soccorsa questa mattina dalle motovedette della Guardia costiera a dieci miglia nautiche al largo di Santa Maria di Leuca. Dopo aver risposto alla richiesta di soccorso lanciata al numero d’emergenza “112 europeo”, intorno alle 7.45, la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli ha disposto l’impiego di due motovedette dall’Ufficio locale marittimo di Leuca e di una motovedetta da Gallipoli specificatamente attrezzata per i soccorsi d’altura e con condizioni meteo mare proibitive. I militari della Guardia costiera, hanno intercettato ed abbordato l’imbarcazione a circa dieci miglia dal Capo di Leuca mentre navigava in precarie condizioni di stabilità dovute al cospicuo numero di persone presenti a bordo ed alle cattive condizioni meteo marine peraltro in peggioramento. Dopo aver proceduto all’ immediato trasbordo di 11 minori in evidente stato di malessere, gli altri migranti a bordo dell’imbarcazione a vela sono stati  scortati a lento moto fino a porto di Santa Maria di Leuca. Sono in atto le procedure di identificazione e segnalamento dei minori nonché le indagini di polizia giudiziaria ad opera della squadra investigativa interforze costituita dalla Procura della Repubblica di Lecce al fine di ricostruire le dinamiche del viaggio ed identificare gli eventuali responsabili della traversata.

 

GALLIPOLI. Arriva o non arriva? Si ferma o si scioglie cadendo? Annunciata da giorni dagli esperti e appassionati di meteorologia alla fine la neve è arrivata. Nel giorno dell’Epifania insieme ai doni dei Magi, al carbone e alle calze,  milioni e milioni di fiocchi sono caduti giù dal cielo imbiancando il Salento e Gallipoli. Le campagne, le strade e le spiagge. Non succedeva da decenni, dal 1991 ricordano alcuni e dal 1987. Questo almeno ricordano le generazioni anni 70 e 80.  Anche nel 1979 ci fu una grande nevicata qui nella città bella, ma non di questa portata.  Per ricordare una neve così copiosa che si posa sugli scogli gallipolini occorre andare indietro nel 1956. L’anno della grande nevicata cantata da Mia Martini.  E giù con le foto amarcord in bianco e nero. Complice la coincidenza con i giorni di festa e il fine settimana il paese si è fermato, letteralmente, dietro la finestra o lo schermo di uno smartphone, ad ammirare ed immortalare la bellezza dei fiocchi che si adagiano sul mare. Ed è proprio lì che la maggior parte son corsi a celebrare questo raro evento. Non è mancata la goliardia di chi sotto i fiocchi sospinti dal vento ha augurato buona epifania con un tuffo nel mare della costa nord, vicino a Porto Cesareo. Coraggio o incoscienza? L’impavido bagnante di certo avrà di che raccontare.  Nel pomeriggio litoranea presa d’assalto, decine di auto in coda e persone in spiaggia a sfidare il gelo per dire “io c’ero” e scattare un selfie questa volta davvero storico. Mentre dal web giungevano immagini dei paesi limitrofi completamente imbiancati Gallipoli ha dovuto attendere la mattina del sabato.

La città si è svegliata vestita di bianco, il porto, il castello, la cattedrale e le spiagge innevate e pupazzi di neve sulle auto e sulle dune, questa volta di neve vera, autentica. Centinaia di bimbi ed adulti che affollano le spiagge.  Nel centro storico qualcuno ha pensato a due olive nere al posto degli occhi per l’omino di rito. Buon auspicio, forse, perché a quanto pare la xylella teme il gelo. Un giorno di festa, insomma,  per godere della meraviglia, nonostante qualche lieve disagio e preoccupazione. Che per pensare ai problemi c’è sempre tempo. L’Amministrazione intanto ha provveduto a far spargere il sale sulle arterie e vie principali della città. Massima allerta e ordinanza di chiusura delle scuole per lunedì e martedì. Dalla pagina facebook ufficiale inoltre il Sindaco e il vicesindaco mettono a disposizione il proprio numero telefonico personale, oltre a quelli dei Vigili urbani e protezione civile,  per segnalare tempestivamente situazioni di pericolo ed emergenza.

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È disponibile su YouTube “Lu Blues te le Patate”, il video della canzone di Mino De Santis estratta dall’album appena uscito “Petipitugna”. Il videoclip è stato girato a Maglie e Morigino. Intanto, è già partito il tour del cantautore che riempie di musica le serate dei nostri amati borghi salentini. Tra le prossime date di presentazione del disco, va ricordata quella all’interno della rassegna Chiari di Luna, a Maglie presso la villa Tamborino il 13 luglio.

Scritto e Diretto da Andrea Baccassino

Con: Mino De Santis, Fabrizio Saccomanno, Antonio Calò, Emanuela Gabrieli, Marcello Zappatore, Stefania Fracasso, Ovidio Venturoso, Ornella Albano, Giovanni De Santis, Gianpiero Donno, Andrea Baccassino, Giulia Giaffreda, Luana Talò

Direttore della Fotografia: Sergio De Lorenzis

Trucco: Roberta Stifini

Prodotto da: Abac Digital Studio

Assistente alla regia: Francesca Falangone

Scenografia: Gianmaria Stifani

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È online il videoclip di Terra, nuovo singolo estratto da Babilonia (Finisterre, 2015). Il videoclip – firmato da Gianni De Blasi con le riprese di Giuseppe Pezzulla – è stato girato tra Durazzo e Valona, in occasione del concerto per festeggiare il decennale dell’ensemble salentino. La Bandadriatica è tornata, infatti, in Albania insieme alle barche a vela della regata “Il mare che unisce” per ripercorrere le rotte che hanno dato il via alla sua ricerca musicale sulle origini della musica adriatica. L’Albania è una terra che mostra ora tutta la sua voglia di rifiorire. La regata nel canale d’Otranto, i nuovi incontri musicali, le strade di Durazzo, l’entroterra inesplorato, la costa incontaminata di Punta Linguetta e dell’isola di Saseno, il vento, il mare sono i protagonisti del videoclip della ciurma composta da Claudio Prima (organetto e voce), Emanuele Coluccia (sax contralto), Andrea Perrone (tromba), Vincenzo Grasso (clarinetto e sax tenore), Gaetano Carrozzo (trombone), Morris Pellizzari (chitarre, saz e kamalè ngonì), Giuseppe Spedicato (basso), Ovidio Venturoso (batteria). Il decennale a Valona e Durazzo è stato realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 affidato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale.

La BandAdriatica prosegue intanto il suo tour, questi i prossimi appuntamenti:
25 Giugno Ostuni (BR), Notte di San Giovanni
9 Luglio Pratola Serra (AV), Puozz passaà p’a Pratala
14-16 Luglio Albania, tbc
19 Luglio Budapest, Ellátó Ház (Ungheria), Babel Sound Budapest
20 Luglio Lago Balaton (Ungheria), Babel Sound Festival
25 Luglio Gallipoli (LE), Festa di S. Cristina
27 Luglio Pontedera (PI), Musicastrada Festival
28 Luglio day off
29 Luglio Trento, Itinerari folk

RACALE. È “Vivere di sole parole” il terzo singolo estratto da “Album Giallo” dei Camden e uscito mercoledì 18 maggio. Ad accompagnarlo è il video girato e montato da Emiliano Picciolo, pubblicato dalla band sul proprio canale Youtube. Dopo il singolo di presentazione “Res(a) Pubblica” e “L’equilibrio del terrore”, la band composta da Ester Ambra Giannelli (di Racale, voce e chitarra) Massimo Munitello (Ugento, basso) e Gabriele Turso (Racale, batteria), torna con un brano dalle sonorità a tratti cupe e un testo che svela una riflessione sull’importanza di salvare la propria integrità nel mare di corruzione e di falsi intenti verso i quali ogni giorno ognuno di noi va incontro.

“Album Giallo”, il secondo lavoro della band pubblicato a giugno 2015, arriva a tre anni di distanza dall’esordio con “Welcome to Camden”. Il “Giallo”, come simbolo della capacità di fare delle scelte e di assumersene le responsabilità, caratterizza le novità della band: il lavoro è il primo in italiano, e si fa portavoce di un sound nuovo e di una diversa fase creativa della band, rinnovata nello stile e nell’immagine. 

 

GALLIPOLI. Il 30 dicembre del 2014, in una notte con condizioni meteo a dir poco proibitive, salvarono dal possibile naufragio la motonave “Blue Sky M.” che aveva a bordo 796 clandestini. Questa mattina, presso la direzione marittima di Bari della Guardia costiera, i tre militari protagonisti di quella difficile operazione sono stati premiati con la consegna delle medaglie d’argento al Valor di Marina. Le decorazioni sono andate al luogotenente Marco Ancora di Soleto, al capo di prima classe Sergio Antonio Solidoro di Ruffano ed al sottocapo di prima classe Antonio Mariano di Borgagne. Quella notte di fine 2014, al largo di Santa Maria di Leuca, i tre vennero “verricellati”, con vento fino a 30 nodi e onde alte fino a due metri e mezzo, dall’elicottero della Marina militare sul cargo battente bandiera moldava che già al largo di Corfù aveva lanciato il segnale di S.O.S. perché ormai con le macchine e gli organi di governo bloccati.

Giunti a bordo, i tre militari riuscirono a sbloccare gli organi di manovra e di propulsione della nave rendendola, seppur parzialmente, governabile sino all’ormeggio nel porto di Gallipoli, avvenuto alle 2.37 del 31 dicembre. L’abile e coraggiosa manovra consentì di scongiurare un possibile disastro umanitario ed ambientale. Gli stessi tre militari, appena 24 ore dopo il salvataggio della Blue Sky recuperarono, con le stesse modalità, oltre 400 migranti a bordo della motonave “Ezadeen” rimasta senza combustibile in balia del vento e della corrente ad oltre 100 miglia nautiche dal Capo di Santa Maria di Leuca. Parole di encomio, con riferimento a tali operazioni, sono state espresse anche da Papa Francesco che ha incontrato i militari salentini nel corso di un’udienza privata.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...