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Le gallerie fotografiche dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

Gallipoli – Non potevano passare inosservati quei giovani che in modo del tutto inusuale stanno ripulendo le Mura del centro storico e il Castello, da tempo infestati di erbacce: è il loro modo di procedere che sta suscitando la curiosità, anche di chi è solito raggiungere il mare direttamente dalle mura scendendo dalle cosiddette “patate” (che non vanno confuse coi gustosi tuberi, ma sono delle rientranze appositamente scavate a mo’ di scala a pioli che, come si diceva consentono ai più audaci di utilizzarle).

Gli ospiti di questi giorni, invece, stanno lavorando su incarico del Comune. “Dopo essersi assicurati con robuste funi , si calano utilizzando tecniche speleo-alpinistiche e così con l’ausilio di particolari decespugliatori, recidono a raso la vegetazione spontanea disseminata lungo le mura, che poi trattano con diserbanti ecologici, lavorando in piena sicurezza e nel rispetto delle norme antinfortunistiche”: così descrive l’operazione di questi giorni il presidente della commissione consiliare Ambiente Sandro Quintana, promotore dell’iniziativa. “Li avevo visti all’opera a Perugia, con ottimi risultati”, conclude il presidente. Così, dopo averne parlato in Commissione e fatto a fine giugno un sopralluogo congiunto tra un loro incaricato e il vicesindaco Cosimo Alemanno, lo stesso Quintana e il dirigente dell’ufficio tecnico, con una determina dirigenziale dei primi di luglio, per 3mila euro sono stati affidati i lavori all’associazione sportiva dilettantistica “Estrema Outdoor” di Lecce.

Emanuele MonacoMONTERONI. In casa aveva realizzato una vera e propria piantagione di marijuana da 250 metri quadrati, l’uomo arrestato ieri sera a Monteroni. Il 40enne Emanuele Monaco era riuscito ad avviare una fiorente piantagione, ben nascosta da sguardi indiscreti, nel giardino della propria abitazione rivestita da una impenetrabile rete verde per occultarne la vista anche dall’alto. Tutto ciò ha però insospettito i carabinieri che hanno pensato bene di andare a verificare trovando circa 490 piante, tra i 70 e i 170 centimetri, nonché 120 germogli di marjiuana. All’interno dell’abitazione centinaia di sementi e nuove piantine. L’uomo altro non ha potuto fare che ammettere le proprie responsabilità e su disposizione del magistrato di turno è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce.

GALLIPOLI. Nuovo manto d’asfalto e code chilometriche sulla Gallipoli – Leuca. Da ieri sono, infatti, in corso i lavori di manutenzione straordinaria previsti da un appalto dell’Anas nell’ambito dell’operazione “#bastabuche sulle strade”. Per la Puglia sono previsto interventi da 15 milioni di euro consistenti nel “ripristino di pavimentazioni ammalorate in tratti saltuari mirati all’incremento della sicurezza ed al miglioramento delle infrastrutture stradali”, come scritto nel bando d’appalto. Tre le gare d’appalto previste, una per ciascuna zona della regione. Per la provincia di Lecce (esclusa la strada statale 613) sono previste le statali 16 “Adriatica”, 695 “Tangenziale Sud di Otranto”, 7/ter “Salentina”, 694 “Tangenziale Ovest di Lecce”, 275 “di Santa Maria di Leuca”, 274 “Salentina Meridionale” e 101 “Salentina di Gallipoli”. In questi giorni il cantiere è aperto sulla Gallipoli – Leuca, nei pressi dello svincolo per Taviano – Zona industriale, giusto in prossimità della fine dello spartitraffico. Non pochi, però, i problemi per gli automobilisti, costretti a lunghe attese a causa del senso unico alternato sulla stessa corsia.

GALLIPOLI. Tenta di spacciare cocaina in discoteca, a Gallipoli, e viene arrestato. Per sua sfortuna, il 21enne barese Domenico Marino ha proposto l’acquisto di alcune dosi di cocaina al un giovane ignorando che questi fosse un carabiniere in borghese, impegnato proprio in un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti e di armi. Addosso all’uomo, condotto subito fuori dal locale per le operazioni di identificazione e per la perquisizione personale, i militari poi hanno rinvenuto cinque dosi di cocaina (peso lordo 2,26 grammi). Ad appena due ore dall’intervento, gli addetti alla security della nota discoteca appena fuori città hanno richiamato i carabinieri segnalando la possibile presenza di una pistola. Così, infatti, è stato ed in manette è finito pure il 50enne Cesare Castaldo che deteneva illegalmente un revolver Smith & Wesson privo di matricola, in perfette condizioni con all’interno sei proiettili calibro 357 magnum. I due sono stati arrestati e condotti presso la Casa circondariale di Lecce. Nel corso del fine settimana, inoltre, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli sono stati impegnati nell’operazione “Monte Carmelo” con controlli a tappeto  lungo le principali arterie di ingresso e di uscita della città, sul lungomare galilei e nel centro. In azione pattuglie dell’Aliquota radiomobile ed i militari delle Stazioni di Gallopoli e  Nardò. Otto le persone segnalata alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti e sette denunciati: tre per detenzione illegale ai fini di spaccio di droga e altri per guida in stato di ebbrezza, ricettazione, furto ed evasione dai domiciliari. Su 93 veicoli controllati, invece, sono state elevate sanzioni per circa 6500 euro per violazioni al Codice della strada. L’ordine di carcerazione è scattato per il 32enne di Galatone Sebastiano Zambonini, nei giorni scorsi deferito a piede libero per il reato di evasione non essendo stato trovato presso la propria abitazione nel corso degli ordinari controlli dei militari della Stazione di Galatone. Da ciò l’aggravamento della misura cautelare disposto dalla Corte d’Appello di Lecce con il catturato finito nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Altri servizi anche ad opera dei militari della Compagnia di Maglie con l’arresto di tre persone per detenzione ai fini di spaccio di droga e sette segnalazioni per guida in stato di sostanze stupefacenti. In 21, inoltre, sono stati segnalati in Prefettura quali “assuntori” di stupefacenti.  Ai domiciliari sono finiti il 44enne Aurelio Santoro, fabbro di Giurdignano, trovato in possesso di 210 grammi di marijuana, e il 20enne Gabriele Maggiulli, fruttivendolo di Muro Leccese, trovato con 513 grammi di marijuana ed una modica quantità di cocaina. Infine, il 24enne operaio di Aradeo Stefano Marra, è stato arrestato (e poi rimesso in libertà in attesa del giudizio di convalida) perché trovato in possesso di 22 grammi di hashish all’interno di una discoteca di Santa Cesarea Terme.    

 

SANNICOLA. È Debora Pellico, 21 anni di Parabita, la vincitrice del primo concorso di bellezza ”Store Auto” svoltosi a Sannicola durante il gran Galà della moda. Al secondo posto Antonietta Bianco di Gallipoli e al terzo Chiara Picciolo di Parabita. Alla finale del concorso, organizzato da Ada Negro e Andrea Puce, hanno preso parte anche Lorenza Pellegrino (di Galatina), Elena Imperiale (Tuglie), Denise Abbate, Flo De Filippo, Marilena Greco, Mery Cacciatore, Antonietta Bianco e Grazia Barone (tutte di Gallipoli), Tamara Magnolo (Matino),  Antonella Gaetani ed Eleonora Bove (Parabita), Clelia Scalese (Cutrofiano), Emma Abbate (Taviano) e Alessandra Martignano (Alezio). Modelle e concorrenti sono state acconciate e truccate da Marilù Sergi (di Gallipoli), Monica Ferrari (di Taviano), Tatiana Sederino (di Sannicola), Franco De Matteis (di Matino), responsabile per il centro e sud Italia di Hair color Malià, Katia Falco (di Tuglie), Maria Rosaria Platì, Carmen dei Fiori e Sofia De Matteis (di Gallipoli), Mirko dell’Anna (di Nardò), Matteo Indino (Lecce), Davide Lattanzio, Valentina Natali e Costanza Corcella (tutti di Barletta).

MANCAVERSA. “Sembrava una scommessa persa in partenza, quella pensata tra noi “Gruppo amici del Volley tavianese” e l’assessore Serena Stefanelli, quando quest’inverno avevamo gettato le basi per l’appuntamento estivo notturno del Mancaversa Beach Volley Apulia Cup 2017 nella cornice stupenda di piazza delle Rose. Invece è stato un successo oltre misura che ci ripaga degli sforzi fatti: una location suggestiva, una cornice di pubblico incredibile, tre giornate di sport autentico hanno caratterizzato un fantastico weekend di mezza  estate”. Queste le parole di Donato Bruno, organizzatore di tutto insieme a Nino Isernio e Piero Rosano e all’assessorato allo Sport del Comune di Taviano. In effetti è stato un evento unico che è andato oltre ogni previsione, degno di apprezzamenti provenienti non solo da chi ha assistito con entusiasmo e partecipazione alle competizioni ma anche dai vertici del settore. Ospiti delle tre serate 14 coppie di beachers provenienti da tutta Italia, tra i quali la coppia campione d’Italia 2012, Ficosecco e Casadei e ospite d’eccezione il campione pluripremiato Luca Cantagalli. Successo travolgente, dunque, e già si pensa all’appuntamento del prossimo anno.

 

CASTRO. Opere abusive in un ristorante di Castro Marina e scattano i sigilli della Guardia costiera. Ieri mattina, i militari hanno posto sotto sequestro due strutture ombreggianti in metallo per una superficie complessiva di circa 90 mq ed un’insegna pubblicitaria con due pali in metallo cementati al solo. Dai riscontri effettuati presso la locale Amministrazione comunale, tali opere sono risultate prive di alcuna autorizzazione e perciò abusive. Per il titolare della struttura ricettiva è poi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per i reati di occupazione abusiva di area demaniale marittima e per la realizzazione di opere in assenza o in difformità del permesso a costruire ed in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Altra denuncia, nella stessa giornata, anche per il titolare di uno stabilimento balneare sito sul litorale di castro per i reati ipotizzati di distruzione e deturpamento di bellezze naturali.      

 

GALLIPOLI. “Il posto è bellissimo,  ma i servizi dove sono?”, afferma tra l’ironico e il deluso Valerio, un turista romano in vacanza a Gallipoli. “C’è un traffico impazzito – prosegue – ed è un’impresa trovare parcheggio, anche a pagamento. Ogni sera, non potendomi portare l’auto in camera, sono costretto a mandare avanti moglie e figlia, mentre io attendo che si liberi un posto”.

Non è il solo a lamentare simili disservizi; chi arriva in città in questo periodo si trova di fronte a ostacoli e disagi non previsti, tali da suscitare anche proteste come quella recente dei commercianti aderenti all’omonima associazione, incentrata sul parcheggio più ambito, quello del porto con 300 posti auto che una recente ordinanza sindacale ha portato a 400 ma che dovrebbe raggiungere i 750 alla fine delle iniziative in corso con Capitaneria di porto e Prefettura. Lo scopo è quello di limitare il più possibile gli ingorghi in uscita ed anche per potervi  accedere, con conseguente paralisi del lungomare Marconi per chi proviene dalla Statale 101.

L’Amministrazione comunale è corsa ai ripari, intanto, per ridurre al minimo l’ingresso di automobili in città e in particolare nel centro storico, che è anche isola pedonale: ha dotato di bus navetta le zone adibite a parcheggio nelle vie Zacà (sulla via per Taviano)  e  Rossellini (sulla via per Chiesanuova di Sannicola): la delibera della Giunta, immediatamente esecutiva, è del 4 luglio scorso ma, a distanza di dieci giorni dei bus navetta non si intravvede nemmeno l’ombra (i cartelli ci sono ma si nota solo la presenza delle navette private) e  i due nuovi parcheggi continuano a rimanere desolatamente vuoti e privi di cartelli che indichino i collegamenti agibili per raggiungere la città. Non un cartello, non un segnale; l’unico a dare segni di vita è un parcometro con l’orologio funzionante.

GALLIPOLI. Proprio prossima dell’anniversario, riapre la chiesetta di S.Cristina.  “Non lo sapevo  che quest’anno sarebbe stato il 150mo della festa  –confida don Gigi De Rosa, rettore dell’adiacente Santuario del Canneto a cui appartiene il luogo sacro- ne sono venuto a conoscenza solo di recente, quando mi hanno contattato i ragazzi del comitato per la festa di S.Cristina”. La costruzione risale al XV secolo, ne dà notizia dell’esistenza  mons. Giovanni Francesco Cibo, vescovo a Gallipoli dal 1540 al 1575: tra alti e bassi, l’hanno utilizzata  anche come deposito di reti e di botti per scapece. La  sua storia è scritta in un libro di fine ’800 del Canonico don Francesco D’Elia, che verrà ripubblicato prossimamente. Già gravemente ammalorata (come si può vedere in foto),  circa un anno fa, con la consulenza dell’arch. Enzo Mariello,  don Gigi ha appaltato i lavori all’impresa “Leo Costruzioni” di Lequile,  che l’ha ristrutturata da cima a fondo con 30.000 euro, frutto del contributo volontario dei fedeli del Santuario. Rimasto inalterato il  corpo di fabbrica, sono stati rifatti invece gli intonaci interno ed esterno ed anche la pavimentazione, con battuto di cocciopesto (meglio noto qui col nome di “astrucu”).

Giovedì 20,intanto, dopo la Messa serale al Canneto,   il vescovo Fernando Filograna restituirà al culto il luogo sacro, dove verranno riposizionate anche la Statua e il quadro della Santa di Bolsena. Domenica 23, invece, la processione farà una breve sosta proprio davanti alla chiesetta fresca di restauro, giusto il tempo che il coro diretto  da Andrea Mazzini) esegua  l’Inno a S.Cristina.

NARDÒ. Il camper della Cgil tra i migranti di Boncuri e dintorni. L’11 luglio il sindacato, guidato dalla delegazione Flai di Lecce, ha avviato la campagna “Ancora in campo!”. L’obiettivo era quello di incontrare i lavoratori impegnati nella raccolta di angurie e pomodori a Nardò, Sant’Isidoro e Copertino per fornire loro acqua e cappelli di paglia. Per Valentina Fragassi, segretaria generale Cgil Lecce, “dal 2011 a oggi qualcosa è cambiato, ma siamo ancora ben lontani da una situazione soddisfacente. È positivo il fatto che in Prefettura si stia per firmare un protocollo tra istituzioni e organizzazioni sindacali e datoriali e del terzo settore. Ma occorre ancora impegnarsi nella programmazione e superare questa fase di intervento in emergenza su una situazione ormai ben nota”. Critica anche Monica Accogli, segretaria generale Flai Cgil Lecce: «La Regione Puglia – dichiara – avrebbe dovuto installare nei terreni circostanti dei moduli abitativi che, però, probabilmente non sono ancora pronti. Per cui il Comune di Nardò nel frattempo sta utilizzando anche quest’anno delle tende fornite dal Ministero dell’Interno, peraltro non ombreggiate adeguatamente, che serviranno ad affrontare il problema soltanto in modo emergenziale. Ci rendiamo conto, pertanto, che la situazione non è ancora risolta e non abbiamo ancora contezza di chi stia gestendo l’accampamento situato nell’area di Masseria Boncuri, rendendo impossibile censire il numero e il tipo di presenze». Mentre il sindacato promette che presidi e sopralluoghi proseguiranno nelle prossime settimane e si spingerà affinché domanda e offerta lavorativa si incontrino in maniera trasparente e senza intermediazione illecita, il segretario regionale della Flai Cgil Antonio Gagliardi osserva che a Boncuri sono presenti “anche quest’anno i caporali degli anni passati, ironia della sorte ospitati proprio tra masseria e tendopoli” messe su tramite risorse pubbliche. Intanto nel Neretino si contano più o meno quattrocento lavoratori stranieri. Probabilmente ne arriveranno altri nei prossimi giorni. Ed è di nuovo emergenza, oggi come ieri.

NARDÒ. In un Paese Italia in cui le incompiute non si contano, fanno notizia non tanto quelle ultimate dopo decenni dalla prima pietra,  quanto quelle date per impossibili e quindi da abbattere. Un caso che si avvia verso un aborto ufficiale è il nuovo Comune di Nardò, in via Incoronata e sorto nella sua scheletrica ossatura negli anni Ottanta in un’area che, urbanisticamente, era stata destinata nel decennio precedente a “nuove strutture di livello urbano” ed era stato progettato a cura degli architetti Ciucci e Manieri Elia. Con un atto della Giunta comunale di questi giorni, è stato chiesto agli uffici comunali competenti di quantificare la somma necessaria per farlo saltare in aria. Decisiva, dopo gli annunci fatti nel comizio dopo il primo anno a Palazzo Personé dal Sindaco Giuseppe Mellone, è risultata la perizia chiesta all’ingegnere Raffele Dell’Anna il 16 giugno scorso. Dopo cinque giorni il tecnico ha presentato la sua relazione in cui si legge che “le condizioni statiche della struttura in cemento armato non consentono di valutare positivamente la possibilità di un adeguamento strutturale della stessa, in relazione all’impegno finanziario che sarebbe richiesto ed ai risultati (per alcuni aspetti incerti) che potrebbero ottenersi, operando su una struttura che presenta significativi punti di criticità”. Questo il passo riportato in deliberazione e che apre la strada alla liberazione di quell’area da 17mila metri quadri da quello che negli anni è diventato un “ecomostro”. Dopo che gli uffici avranno quantificato i costi dell’operazione di abbattimento, l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale, dove Mellone gode di un’ampia e piuttosto solida maggioranza.

Scrittore, cantante e attore: è inarrestabile Fernando Blasi, in arte Nando Popu dei Sud Sound System. Dopo l’uscita il 30 giugno del nuovo album del gruppo, il decimo, “Eternal Vibes”, Fernando Blasi ha appena preso parte a “Vengo anch’io”, il primo film diretto e interpretato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, dove Blasi recita la parte di un presentatore. «Bellissima esperienza- afferma Nando- è iniziato tutto pochi giorni fa, i primi di luglio, quando ho ricevuto una chiamata da parte dei registi che mi chiedevano se fossi interessato a prendere parte al loro film, ed ho detto subito di sì». Le scene con Fernando Blasi sono state girate in questi giorni nel Porto di Tricase, dove alla fine di gara di canoe, Nando, nelle vesti di un presentatore, premia i vincitori e canta un brano con il gruppo “BandAdriatica”. «Mi sono divertito molto; è stata una cosa improvvisa che non mi aspettavo assolutamente, ed ammetto che recitare e cantare insieme è stato il massimo».

Il film “Vengo anch’io”, prodotto da Attilio De Razza, di Nardò, e distribuito da Medusa Film sarà pronto per Natale e vedrà la partecipazione, oltre a Nando Popu, anche di Aldo Baglio, Ambra Angiolini, Francesco Paolantoni, Vincenzo Salemme e Alessandro Haber. Non è la prima volta che Fernando Blasi veste i panni di un attore, visto che ha recitato già in diversi film e cortometraggi: da ricordare “Liberate i pesci” (regia di Cristina Comencini), “Il cuore in mano, i piedi sulla strada” ( di Uli Moeller), “Emilio” (di Angelo Cretella), “Mare d’argento”( di Carlos Solito) e “Taranta on the road” (di Salvatore Allocca).

GALLIPOLIStagione a pieno ritmo quella gallipolina con i soliti problemi legati al traffico ed alla ricerca di un parcheggio in prossimità del mare. La novità di quest’anno è l’utilizzo dello “street control” per il rilevamento delle infrazioni al Codice della strada. Auto e motorini in divieto di sosta o di transito saranno automaticamente individuati e sanzionati dall’apparecchiatura elettronica in dotazione sulle auto delle autorità di controllo. Sulla litoranea sud, in particolare, vige in senso unico (direzione alberghi) ad eccezioni di biciclette e motocicli, mentre il lato destro della carreggiata è riservato ai pedoni.    

GALLIPOLI. L’inferno si materializza sulla Strada provinciale Gallipoli Alezio con un incendio che dalle 12 del 4 luglio ha devastato la pineta nei pressi dell’ospedale all’altezza del nuovo impianto semaforico. Il fuoco ha interessato il secco ma anche la parte verde degli alberi presenti. Sul posto pronto l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che con i propri mezzi non sono riusciti domare le fiamme. Grande paura per gli abitanti della zona che hanno temuto l’attraversamento delle fiamme dall’altro lato della strada. Preoccupazione anche per i pazienti del vicino ospedale, raggiunto presto dal fumo nero. Un canadair giunto in soccorso ha tenatato di frenare l’incendio attraverso una sostanza ritardante.

Scongiurata, in seguito, l’evacuazione dei pazienti dell’ospedale “Sacro Cuore”. Nessuna conseguenza per loro, ha rassicurato il direttore medico del presidio, Egidio Dell’Angelo Custode. Il piano avrebbe interessato i reparti più vicini al focolaio, a partire dalla torre A: cardiologia Utic, pneumologia, oncologia e rianimazione. Sul posto sono giunti il viceprefetto Guido Aprea e il direttore sanitario della Asl Lecce, Antonio Sanguedolce.

SCORRANOPrende il via questa sera a Scorrano la festa di luci per eccellenza. Il paese definito “la capitale mondiale delle luminarie” è pronto a stupire ancora con la “madre” di tutte le feste patronali. Milioni di luci illumineranno per cinque giorni, fino a domenica 9 luglio, il centro storico del paese dove sono attesi migliaia di devoti, curiosi e turisti. Accanto ai suggestivi riti religiosi, sono in programma spettacoli pirotecnici (anche diurni), concerti bandistici, degustazioni di prodotti tipici, show tra musica e danza e tante altre sorprese organizzate dall’Associazione Santa Domenica presieduta da Salvatore De Luca, il Comune di Scorrano e il parroco don Gino De Giorgi, con la collaborazione dell’agenzia “Eventi Marketing & Communication” di Carmine Notaro. Lo spettacolo più atteso, quello delle accensioni musicali delle luminarie, viene trasmesso in diretta, dalle 21 su Telenorba (canale 10), TgNorba24 (canale 180) e sul canale 510 di Sky. Quest’anno la Festa ospita quattro ditte, tutte salentine e tra le più importanti al mondo, che hanno allestito nel centro storico le loro creazioni uniche, sempre più imponenti e spettacolari, ispirate come sempre a un tema o a un monumento famoso: la secolare ditta “Cesario di Cagna” di Giuseppe De Cagna e F.lli (Maglie) ha preso spunto dalla mitologia greca per realizzare un “Olimpo di luce” con due colonne che raggiungono i 27 metri di altezza, un grande portico, 5 volte a tutto sesto e 750mila lampadine e microluci a led, animate per la prima volta grazie al supporto della tecnologia Rgb; Mariano Luminarie di Massimo Mariano (Scorrano) si è ispirato invece alla Chiesa di San Francesco di Salvador del Bahia, emblema del barocco brasiliano, ricreata grazie a 4 torri di 27 metri e una galleria di ben 80 metri illuminate da circa 700mila lampadine; e ancora, Marianolight di Lucio Mariano (Corigliano d’Otranto) porta in scena visioni ritmiche multicolore invitando gli spettatori a guardare attraverso una sorta di grandioso “Kaleidoscopio” ricreato attraverso 16 quinte speculari a scalare (dai 6 ai 20 metri), un rosone centrale del diametro di 24 metri e 160mila led e 65mila pixel matrix totali; infine, a regalare atmosfere fiabesche ci penserà la Nuova Elettro Luminarie di Angelo e Beatrice Fabrizio (da San Donaci, Brindisi) con una gigantesca cattedrale a tre navate. Anche quest’anno sono numerosi i buyer italiani e stranieri (da Giappone e Canada) giunti a Scorrano per ammirare lo spettacolo e commissionarie le opere che poi abbelliranno le loro città. Altissima anche l’attenzione mediatica: una troupe del National Geographic da cinque giorni è a Scorrano per realizzare un servizio sulle luminarie De Cagna e ha già ripreso in anteprima le prove dell’accensione. Le accensioni musicali si ripeteranno ogni sera, sempre a partire dalle 21 e fino a mezzanotte. Per il terzo anno, inoltre, torna la rassegna delle eccellenze agroalimentari “M’illumino di gusto”, con percorsi enogastronomici tra le piazze e le viuzze del paese.

 

TORRE SAN GIOVANNI. Una piscina abusiva all’interno di uno stabilimento balneare è stata sequestrata questa mattina a Torre San Giovanni di Ugento. I sigilli sono scattati in seguito all’intervento della Guardia costiera. I militari hanno riscontrato alcune difformità rispetto a quanto autorizzato dal titolo concessorio: in particolare alcune innovazioni non autorizzate e l’occupazione abusiva di uno specchio d’acqua prospiciente lo stabilimento. La piscina, realizzata su area demaniale, veniva alimentata da acqua prelevata direttamente dal mare per mezzo di un sistema di pompe elettriche non autorizzate. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la Guardia costiera ha provveduto ad apporre i sigilli alla piscina, grande circa 50 metri quadrati, ed all’attrezzatura utilizzata per il prelievo dell’acqua. Il titolare dello stabilimento è stato deferito per aver violato le disposizioni del Codice della navigazione in tema di uso del demanio marittimo.

 

GALLIPOLI. Grazie a tutti per aver preso parte a questa nostra nuova e originale iniziativa scaturita dalla mente e dal cuore di Amart. Grazie a chi ha permesso che ciò potesse essere, alla curatrice del percorso e a quanti credono in noi. Agli altri: prendetene, criticatene e copiatene tutti: questo è il nostro amore per Gallipoli offerto in sacrificio anche per voi”: questa la conclusione della prima iniziativa per conoscere le parti storiche e monumentali del cimitero di Gallipoli. Nel tardo pomeriggio di ieri, Angela Acquaviva – che presso il Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma ha discusso la tesi proprio sul cimitero monumentale di Gallipoli – ha accompagnato i visitatori lungo i viali, alla scoperta di cappelle, da quella più in vista del capitolo cattedrale (che da poco più di un anno ospita anche don Pippi Leopizzi, l’ultimo presidente del capitolo dell’ex diocesi, ora accorpata a Nardò), a quelle delle nove confraternite (Anime, Carmine, Immacolata, Rosario, Purità, Angeli, Crocifisso, S.Maria del Cassopo e S.Giuseppe), delle famiglie più illustri (Ravenna, Averny, Stajano e altre), ai monumenti funebri. Così, dopo le numerose visite proposte da “Amart” di Eugenio Chetta alla scoperta del centro storico, stavolta si è lasciata  la “città dei vivi” per varcare il cancello che la separa dalla “città del morti”. Agli attentissimi visitatori è stata raccontata una pagina sin qui inesplorata di un luogo-simbolo, che, sia pure con i dovuti distinguo, è una riproduzione fedele del borgo antico con i suoi palazzi, le sue vie, persino le sue case popolari e le  chiese. Manca solo il mare, potrebbe dire qualcuno, ma a ben guardare, in un orizzonte più vasto, c’è pure quello. Il presidente Chetta si è accomiatato con un “grazie a tutti e…alla prossima”, soddisfatto di aver aperto un’altra pagina di storia gallipolina.

CASARANO. “Ben vengano i nuovi segnali di Stop su via Solferino se servono ad evitare gli incidenti”. Questo il tenore di alcuni interventi di commento (anche sul nostro sito) alle novità sulla viabilità stradale a Casarano. Il problema, come segnalato da molti, è però relativo ad un’adeguata segnaletica, visto che le fronde degli alberi coprono alcuni pali. Se qualcuno (Marco Memmi) suggerisce di realizzare dei dossi artificiali come a Maglie ed Ugento, un residente sulla strada (Antonio Lupo) ci trasmette i video dell’incidente dello scorso 6 giugno (proprio sotto casa sua) nel quale una Fiat 500 entrando in città, a velocità sostenuta, travolge un’altra auto in sosta e si ribalta. La ragazza alla guida è stata poi ricoverata in ospedale per fortuna senza gravi conseguenze.

NARDÒ. Festa di fine anno alla scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” del Polo 1 di Nardò. La festa, partita con l’Inno d’Italia, il girotondo “Le armonie della felicità” ed il progetto “Corro-salto-imparo”, si è conclusa con il “diploma di laurea” consegnato ai piccoli di cinque anni che hanno salutato il loro primo ciclo scolastico. La festa è continuata con le coreografie legate all’estate. Nel corso della serata, svoltasi nell’atrio della scuola, è stato ricordato anche il progetto “legalità” che ha avuto come momento cruciale la “Mostra dei cento passi” organizzata dalla rete del “Veliero parlante”. Grande l’emozione nei piccoli protagonisti così come (se non di più) tra genitori ed insegnanti, soprattutto al momento della consegna del “diploma di laurea” da parte della dirigente scolastica Maria Gabriella Caggese.

 

Al termine della quinta tappa del Magna Grecia Beach rugby cup, svolta sull’arenile di Termoli, il Salento Rugby conquista la certezza di partecipare al nono Master finale del Comitato Magna Grecia in programma l’8 luglio a Torre San Giovanni. I “tarantati” scenderanno nella Beach Arena del lido “Onda marina”con la formazione maschile e quella femminile, quest’ultima vincitrice nell’ultimo torneo di Residence Impicciatore grazie alle tre vittorie riportate sulle abruzzesi Tetras di San Salvo. La squadra maschile, guidata da Capitan Abbate, attualmente è quarta nella classifica della regular season che vede in testa il Rugby Club Granata, al secondo posto i Murgia Marines seguiti dai Draghi Bat. Sono ancora tre le squadre che potranno qualificarsi negli ormai due posti a disposizione del Master; oltre ai Sud-Est Beach Rugby, e alle Chiappe Bianche Campobasso ci sono i  Salento Sharks, squadra cadetta del sodalizio salentino. « È una nostra priorità portare anche la compagine degli Sharks in finale – commenta il presidente Fabio Manta – sono ragazzi del nostro vivaio sui quali puntiamo per dare un futuro al nostro gruppo, ed è stata guidata egregiamente dal capitano Edoardo Bruno, giovane di Aradeo che, da appena diciottenne al primo anno di Senior, ha dimostrato caparbietà e coraggio ed è sostenuto da tutti i suoi compagni di squadra». Il 2 luglio a Vieste si decideranno la quinta e la sesta squadra maschile partecipante al torneo che decreterà il campione della nona edizione del Magna Grecia Beach Rugby Cup. Mentre a contendersi l’edizione femminile saranno le “Tarantate e le “Squalacce”, le due formazioni targate Salento Rugby che hanno dato un tocco di rosa a questa stagione di palla ovale sulla sabbia.

 

LEUCA. Solidarietà nel ricordo di una tragedia. È partita la Leuca, domenica 18 giugno, la campagna di raccolta di sangue voluta dalla Regione Puglia per ricordare il drammatico incidente ferroviario del 12 luglio scorso nel quale, tra Andria e Corato, persero la vita 23 persone. In quella circostanza ci fu una grande prova di solidarietà e generosità del popolo pugliese che rispose ai numerosi appelli per la donazione di sangue.  Quello slancio di generosità vuole ora divenire un appuntamento fisso proprio a partire dal Capo di Leuca, dove, sul lungomare, si è svolta la prima tappa della Giornata pugliese del donatore di sangue. A livelli dipartimentale sono state raccolte ben 258 sacche: 78 a Leuca, 82 a Galatina, 40 a Copertino e 58 a Lecce. Nel corso della mattinata, presso l’Hotel Terminal, si è pure  tenuto un incontro divulgativo, moderato da Sonia Giausa, dirigente della Comunicazione istituzionale della Asl, cui hanno partecipato Salvatore Negro, assessore Regionale al Welfare, Antonio Sanguedolce, direttore sanitario della ASL Lecce, Nicola Di Renzo, direttore del Servizio Immunotrasfusionale della stessa ASL, Antonella Caroli, dirigente del Dipartimento della salute Regione Puglia, Luigi Bruno, coordinatore regionale Civis, e Giuseppina Maruccia, vicesindaco di Castrignano del Capo. Fondamentale il ruolo dei Sindaci (in sala presenti quelli di Gagliano, Corsano e Patù) e dei donatori di sangue e delle loro associazioni, intervenute con Antonio Spano (Fratres) e Mimina Sergi (Fidas). «Grazie al contributo di tutti – ha detto il direttore sanitario Sanguedolce – oggi a Leuca stiamo scrivendo una bella pagina di solidarietà e altruismo. Donare il sangue significa donare la vita: per questo non ci stancheremo mai di sensibilizzare la popolazione per costruire una solida cultura della donazione». Dopo Leuca, prossimi appuntamenti saranno a Brindisi il 25 giugno, Foggia il 2 luglio, Taranto il 9 luglio e Andria (il 12 luglio, cui si aggiungerà la sesta tappa di settembre a Bari, per un’intera settimana all’interno della Fiera del Levante.  «Per la Regione Puglia – ha sottolineato l’assessore Negro – questi appuntamenti hanno un grande valore perché trasmettono un grande senso di comunità, grazie alla sensibilità verso gli altri che ognuno di noi è chiamato a dimostrare con un gesto, piccolo ma importantissimo, com’è il donare sangue».

 

MATINO. Exploit delle classi quinte del plesso “Gentile” dell’Istituto comprensivo di Matino, diretto da Giovanna Marchio, che lo scorso 8 giugno hanno mandato in scena la rappresentazione teatrale “47 morto…che canta”, liberamente ispirata al celebre film di Totò. Come palcoscenico, per l’occasione, il marciapiede adiacente al teatro comunale “Peschiulli”, stracolmo di gente malgrado il gran caldo. Accanto all’apprezzato impegno dei piccoli attori, coadiuvati dalle insegnati e dai genitori, anche le musiche originali di Giacomo Sances.

 

PARABITA. Giornata dello sport, ma anche della correttezza sportiva e della generosità. Così l’iniziativa del 9 giugno scorso (foto Infinito Perfetto), a cura dell’Istituto Comprensivo e del Comitato genitori, si è trasformata in una maratona di solidarietà che ha lasciato il segno anche nelle vite dei bambini coinvolti dalla tragedia del terremoto umbro.

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GALATONE. Galatone in bella evidenza al “Palio dei Comuni” di Roma, manifestazione collaterale che si svolge  nell’ambito del Golden Gala di atletica “Pietro Mennea”. Alle 17 in punto, la delegazione cittadina si è aggiudicata l’ultima batteria di giornata sulla pista dello stadio Olimpico con il tempo di 6 minuti e 16 secondi. «I ragazzi sono contentissimi, c’è grande soddisfazione e siamo felicissimi tutti quanti del risultato ottenuto, anche se – afferma a caldo il tecnico Daniele De Martinis, alla guida della delegazione con i docenti Giovanni Spinola e Luca Errico – non siamo qualificati per la finale perché non nei migliori nove primi tempi. Ma portiamo a casa questo 6’ e 16’’ come un grande risultato». Il team annovera (tra i due Poli comprensivi della città) cinque alunni di prima media (Mariarita Epifani, Giorgia Felline, Laura Bellafronte, Giovanni Russo, Andrea De Paola), cinque di seconda (Rebecca Palermo, Sara Greco, Letizia Filoni, Sara Malerba, Filippo Nico) e quattro di terza Martina Calò, Silvia Cirignaco, Paolo Imperiale e Alberto Filoni.

 

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