Home Multimedia Gallerie fotografiche
Le gallerie fotografiche dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

GALLIPOLI. I ragazzi della Media “Santa Chiara” e delle Elementari di via Milano e piazza Carducci, scuole componenti il Polo 2, hanno dato vita questa mattina ad una intensa iniziativa dedicata all’educazione alla legalità. Sotto la guida del dirigente Antonio Maglio e dei docenti, la scuola ha dato vita al momento finale di un progetto curato dalla compagnia teatrale gallipolina “Zeromeccanico”. Con una colonna sonora che ha spaziato da “The Whall” ai “Cento passi”, attraverso “Il cielo è sempre più blù″ e l’immancabile “Occidentalis Karma”, i ragazzi hanno presentato con delle pettorine alcuni degli articoli della Costituzione, una rivendicazione colorata dei loro diritti ed hanno ricordato i giornalisti vittime della mafia fino alla politica Renata Fonte, la salentina che si era strenuamente opposta a saccheggi del territorio nella sua Nardò.

ARADEO. Anche quest’anno l’Istituto comprensivo di Aradeo, diretto da Carmela Cezza, conquista prestigiosi premi a livello nazionale, che sicuramente gratificano studenti e docenti per l’impegno profuso nel corso dell’anno scolastico. A breve, inoltre, gli alunni dell’Istituto saranno impegnati a Milano nelle gare nazionali dei giochi matematici organizzate dall’Università Bocconi. Nella sede di Cesena dell’Università degli Studi di Bologna, lo scorso 6 maggio, Cecilia Legittimo, Sara Bruno, Francesco Russo (secondo nella gara individuale) e Pierantonio Russo hanno vinto la gara a squadre delle Olimpiadi di Problem solving, promosse dalla direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del Sistema nazionale di istruzione del Ministero.Gli alunni della scuola primaria Alessio De Pascalis, Giulia Conte, Lorenzo Giancane e Luigi Stifani hanno conquistato la sesta posizione.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SIMU SALENTINI. Non si poteva non parlare di turisti, vacanze e soldi nel “Caffè in redazione” del 5 maggio a Gallipoli. Di andamento stagionale (in calo? Costante?), di attività clandestine (in nero, in tutto o in parte), di periodi da allungare e con quali richiami, delle vicende giudiziarie collegate al Parco Gondar e dei rischi per l’economia indotta dal parco dell’intrattenimento soprattutto in agosto. E del centro storico che chiude praticamente per lunghi mesi dall’autunno ad inizio primavera, nonostante le occasioni anche di carattere religioso (i riti della Passione).

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

PRESICCE. Per alcuni bimbi è stata la prima notte trascorsa fuori casa. E sicuramente la ricorderanno a lungo per le emozioni provate e la magia vissuta. Dormire con i sacchi a pelo nelle stanze del palazzo Ducale, poi, non capita mai. Qualche genitore, invece, avrà dormito poco, in preda alla preoccupazione, trasformata poi in stupore nel vedere, la mattina successiva, la gioia negli occhi dei figli. “Letti a letto” è il format creato dal libraio di Sarzana (La Spezia), Sergio Guastini, che per promuovere la lettura nei più piccoli, gira tutta l’Italia per letture notturne. Arrivato con le sue valigie piene di libri, ha sistemato tutto sui tavoli mentre i bambini si preparavano nei loro sacchi a pelo. Dopo aver congedato i genitori con il rito del saluto, è iniziato il viaggio con la fantasia attraverso le storie e le vicende lette da Sergio.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

CASARANO. Prende forma il rondò sulla strada Provinciale Casarano- Maglie, nei pressi della Masseria Grande (nelle foto). Nelle ultime settimane c’è stata un’accelerata nell’ultimazione dell’opera attesa da ormai oltre quattro anni. Nei giorni scorsi qualche automobilista ha pure avuto modo di transitare (seppur abusivamente) sul nuovo tracciato grazie ad un’apertura (subito richiusa dagli operai) realizzata all’interno dell’area cantierizzata. Stessa cosa accadeva anni fa ma allora attraverso una vera e propria gimkana all’interno dello stesso cantiere.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SIMU SALENTINI. Un “Caffè in redazione” pieno di amici e conoscenti di provenienza diversa ma con tante cose da dire quello svolto a Taviano il 21 aprile, nella sede dell’associazione Vittorio Bachelet” in odore di festeggiamenti per il 25mo compleanno. A cominciare da chi è stato chiamato subito in causa per caso o per notorietà o per chiara curiosità: capire il senso di questi incontri e magari dire la propria. Il Salento eletto a patria adottiva dopo anni di palazzetti dello sport tra Casarano, Alessano, Squinzano, Presicce, ora Taviano: il “Caffè” è partito infatti da Andrea Battilotti e Marco Lotito, giallorossi della Pag Edilcentro Volley. Incuriositi anche loro dalla lunga galleria di manifesti e ritagli che testimoniano 25 anni di attività culturale e ricreativa ad ampio raggio a cura della “Bachelet”, i due atleti hanno parlato del bel presente al profumo di promozione ed anche del loro personale futuro prossimo (ne riferiamo sopra). Con il vicepresidente della società sportiva Donato Bruno, il passo è stato breve verso il tema che preoccupa chi fa sport competitivo ad un certo livello: gli impianti. Riferendosi alla precedente storica esperienza, Bruno ha ricordato che si andava a Lecce per giocare gli incontri di Coppa Italia della serie A. Facile prevedere che potrebbe riproporsi il problema della capienza del Palasport e delle altrettanto probabili deroghe da parte della federazione pallavolistica, non si sa fino a quando. Riprendere e rilanciare le strutture, magari riconvertire un impianto preparandolo per più discipline. Partendo da qui il pensiero è andato al campo sportivo e alla tristemente famosa pista di atletica. la cui storia (finora triste) è stata ripercorsa da Francesco Longo, ex Sindaco e tecnico comunale a Casarano. Nonchè responsabile dell’associazione regionale di categoria. «Riconvertendo vecchie strutture e rendendole multidisciplinari, realizzeremmo anche risparmio di suolo”, ha detto Bruno, che da imprenditore ha volto lo sguardo anche ad altre lacune strutturali, come centri per congressi, contenitori per concerti al coperto. Quindi il tema dei temi: come arrivare qui e come muoversi.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

CASARANO. Sarà stato il periodo non proprio “normale” che vive la città, saranno state le scadenze ormai prossime tra il futuro del “Ferrari” e il rinnovo degli amministratori comunali con, sullo sfondo, gli oscuri e perciò inquietanti rapporti tra criminalità locale e Palazzo, ma anche qui il “Caffè in redazione” con i giornalisti di “Piazzasalento” ha incontrato incertezza diffusa, interrogativi non sciolti, senso di isolamento. Come a Parabita, dove l’incontro si era avuto, per puro caso, dopo una settimana dallo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Ed anche qui i partecipanti all’incontro hanno espresso lo stesso anelito di Parabita: fare squadra, unire le forze, stare insieme associazioni con associazioni, per scopi che non possono che essere comuni. «Alla Marcia per la legalità, nella Giornata che Libera provinciale ha scelto di celebrare proprio a Casarano, dov’erano le parrocchie? E gli scout? E i partiti? Anche le Istituzioni sembrano aver perso quella doverosa accettazione delle critiche, del rispetto del ruolo importante dell’informazione. Mai come adesso – secondo l’analisi di Francesco Capezza, rappresentante del presidio locale di Libera – si vede una città accartocciata su se stessa; in tanti sono ripiegati su interessi personali, incuranti degli sfraceli intorno. Per fortuna ci sono alcune scuole che guardano oltre la siepe del proprio giardino.Tra un caffè e un pasticcino, ospiti di “La soffitta senza tetto” in via delle Industrie, sono stati numerosi gli accenti con questi toni. «Ci sono sulla carta tante associazioni ma nessuna mi pare che lavori con costanza sulla cittadinanza – ha detto Fernando Martinelli, artista e operatore culturale – e dal canto loro le aziende non capiscono l’importanza di accompagnare iniziative che animano la città, il centro storico con la cultura.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SIMU SALENTINI. Dopo Melissano e Parabita, ecco il “Caffè in redazione” itinerante, con tappa a Galatone. Centro storico, locale storico, nei secoli tribunale, ospedale, asilo e fabbrica di bibite gasate più di recente. è la culla di “Open yuor mind”, un’associazione che predica menti aperte e pratica idee, intuizioni, attività varie. Il sodalizio di Federica Pano di Nardò, Donato Manisco e Giovanni Cuppone spazia dalle visite guidate all’organizzazione del concerto di beneficienza della festa del Crocifisso (su delega del parroco don Angelo Corvo, ultima raccolta 5.800 euro), dal turismo religioso da maggio a tutta l’estate con mete il famoso Santuario e la chiesa della madonna della Grazia alla partecipazione a fiere turistiche come quella di San Gallo (Svizzera, con titolari di b&b e produttori di vino). Senza tralasciare il proprio contributo alla Banca della solidarietà ed all’assistenza dei randagi.

CASARANO. Tanti gli argomenti sul tappeto nell’incontro di Piazzasalento con i lettori di Casarano svoltosi a Casarano: dal non facile momento che la città sta attraversando, al destino dell’ospedale ed  al ruolo delle associazioni e della società civile. Il “Caffè” è stato ospitato dalla libreria “La soffitta senza tetto”. Sul numero 7 di Piazzasalento, in edicola da giovedì 6 aprile, un ampio resoconto.

CASARANOSole e tanta partecipazione, questa mattina a Casarano, per la marcia per la legalità svoltasi in occasione della  “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. La marcia di Libera, con le scuole in prima fila, è ritornata a Casarano, a livello provinciale, dopo il raduno nazionale del 2000, allora alla presenza di don Luigi Ciotti, cittadino onorario di Casarano. La manifestazione ha avuto una particolare valenza alla luce degli episodi di sangue degli ultimi mesi e delle roventi polemiche che, nei giorni scorsi, hanno portato alle dimissioni del consigliere comunale Gigi Stefàno “scatenatosi” su Facebook contro l’inchiesta della giornalista Marilù Mastrogiovanni sulla commistione tra gestione dei rifiuti e malavita locale. La stessa direttrice della testata on line “Il Tacco d’Italia” ha incontrato in mattinata gli studenti del liceo scientifico “Vanini” nell’auditorium comunale insieme alla collega Luciana Esposito. La marcia, partita da piazzetta Renata Fonte (accanto all’ex tribunale) ha poi raggiunto piazza Petracca dove, per l’occasione, è stato aperto l’ex bar confiscato alla criminalità organizzata. Tra i presenti Libera Francioso e Francesco Capezza,  del locale presidio di Libera, ed il sindaco Gianni Stefàno che ha affermato: « Abbiamo dato subito piena disponibilità come Amministrazione comunaleper dare un contributo a questa giornata per la legalità. Dobbiamo prendere atto di questo ritorno della criminalità anche se Casarano ha in sé tutti gli anticorpi per reagire, così come ha fatto anni  fa in occasione di un altro apice di violenza». Nell’ambito del progetto “Il veliero parlante”, domani mattina, alle 9, presso l’Istituto comprensivo Polo Due di via Amalfi, l’ex procuratore della Repubblica e della Direzione distrettuale antimafia Cataldo Motta incontrerà gli alunni di terza media mentre alla ore 16, per il laboratorio “Rap e legalità” sarà presente il gruppo musicale catanese “Dinastia”. Alle 18 festa finale e chiusura della mostra itinerante dei “100 passi” realizzati dalle scuole della rete del Veliero parlante, aperta al pubblico nel plesso di via Amalfi dal 20 al 22 marzo dalle ore 9 alle 18.  

 

NARDÒ. Un fiume in piena di emozioni, di fervente passione, di uomini, donne e bambini pronti a darsi appuntamento sugli stessi gradoni, domenica dopo domenica. Una vera e propria “Onda Granata”, perché è questa la denominazione ufficiale del nuovo gruppo di tifoseria organizzata che animerà il “Pala Pasca”. Gli albori ufficiali lo scorso 7 marzo: il gruppo nasce dall’idea di Alessandro Fracella e Fabio Falangone, accomunati dalla medesima fede granata e con l’ardente desiderio di creare nel palazzetto di via Giannone un’atmosfera di goliardia e partecipazione. «Nelle recenti gare interne – affermano i promotori del gruppo organizzato – notavamo come il “Pala Pasca” fosse divenuto più un salotto, un cinema, che un vero e proprio scenario di una partita di basket. Da qui, la nostra ferma volontà di metter su un movimento organizzato, “maschio”, festante e presente, senza mai trascurare quei sani principi che sono fondamento di ogni sport». Come ogni onda che si rispetti, quella granata sommerge tutti: uomini, donne e bambini, “ed anche alcune intere famiglie – rimarcano Falangone e Fracella – hanno manifestato in toto piena approvazione nella nascita del gruppo”. «E noi più grandi – aggiungono – dovremo ispirarci ai piccolo tifosi granata, che con impeto, orgoglio e passione hanno fin qui sostenuto la squadra. Un team che ora merita un supporto ancor più voluminoso: il nostro sogno è vedere tutto il palazzetto in piedi, pronto ad incoraggiare i propri beniamini».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

SIMU SALENTINI. Dopo l’esordio a Melissano e la successiva tappa a Parabita (nella foto), il “Caffè in redazione”, versione itinerante, sarà a Galatone venerdì 10 marzo, alle ore 15, nella sede dell’associazione “Open your mind” di piazza San Demetrio e successivamente a Casarano, venerdi 24 marzo, per l’incontro organizzato da “La soffitta senza tetto” (in via delle Industrie 52) e dal comitato “Casarano Libera”

GALLIPOLI. Una partecipazione da protagonista per Gallipoli alla terza edizione di BTM – Business Tourism Management che si è tenuta nei giorni scorsi a Lecce. Presso il Castello Carlo V il Comune era presente, nelle giornate del 16, 17 e 18, con un desk espositivo con l’offerta del sistema museale, mentre nella giornata di sabato si è tenuto un panel specifico sul brand territoriale, organizzato anche con Coworkers Lab; presenti anche alcune aziende locali con propri spazi. «Una fiera molto riuscita ed efficace – ha commentato un operatore dell’emittente Sky presente con uno spazio espositivo – la maggior parte dei visitatori sono persone del settore, non semplici curiosi per cui è più facile rispetto anche a fiere più blasonate riuscire a chiudere delle trattative e portare a casa risultati».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

CASARANO. A scuola con il piedibus e lezioni di educazione stradale in aula per gli alunni del Polo Tre di piazza San Domenico. Per l’Istituto comprensivo diretto da Rita Augusta Primiceri, l’anno scolastico in corso è caratterizzato dall’impegno civico dei piccoli alunni che hanno apprezzato il vantaggio, anche in termini di tempo e di mobilità, nel raggiungere a piedi l’edificio di piazza San Domenico attraverso il serpentone del Piedibus attivato quest’anno, in tutta sicurezza, nell’ambito di un progetto dell’Ambito sociale. Gli studenti hanno raggiunto le “fermate” previste su via Solferino seguendo il tracciato realizzato per loro sino a scuola accompagnati da alcuni genitori e dai volontari della Protezione civile “Primo intervento” presieduta da Gabriele Scappaldi. In classe, invece, si sono svolte alcune lezioni di educazione stradale nell’ambito del progetto “Le mongolfiere della legalità” rivolto agli alunni delle classi quinte della Primaria.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

GALLIPOLI. Arriva o non arriva? Si ferma o si scioglie cadendo? Annunciata da giorni dagli esperti e appassionati di meteorologia alla fine la neve è arrivata. Nel giorno dell’Epifania insieme ai doni dei Magi, al carbone e alle calze,  milioni e milioni di fiocchi sono caduti giù dal cielo imbiancando il Salento e Gallipoli. Le campagne, le strade e le spiagge. Non succedeva da decenni, dal 1991 ricordano alcuni e dal 1987. Questo almeno ricordano le generazioni anni 70 e 80.  Anche nel 1979 ci fu una grande nevicata qui nella città bella, ma non di questa portata.  Per ricordare una neve così copiosa che si posa sugli scogli gallipolini occorre andare indietro nel 1956. L’anno della grande nevicata cantata da Mia Martini.  E giù con le foto amarcord in bianco e nero. Complice la coincidenza con i giorni di festa e il fine settimana il paese si è fermato, letteralmente, dietro la finestra o lo schermo di uno smartphone, ad ammirare ed immortalare la bellezza dei fiocchi che si adagiano sul mare. Ed è proprio lì che la maggior parte son corsi a celebrare questo raro evento. Non è mancata la goliardia di chi sotto i fiocchi sospinti dal vento ha augurato buona epifania con un tuffo nel mare della costa nord, vicino a Porto Cesareo. Coraggio o incoscienza? L’impavido bagnante di certo avrà di che raccontare.  Nel pomeriggio litoranea presa d’assalto, decine di auto in coda e persone in spiaggia a sfidare il gelo per dire “io c’ero” e scattare un selfie questa volta davvero storico. Mentre dal web giungevano immagini dei paesi limitrofi completamente imbiancati Gallipoli ha dovuto attendere la mattina del sabato.

La città si è svegliata vestita di bianco, il porto, il castello, la cattedrale e le spiagge innevate e pupazzi di neve sulle auto e sulle dune, questa volta di neve vera, autentica. Centinaia di bimbi ed adulti che affollano le spiagge.  Nel centro storico qualcuno ha pensato a due olive nere al posto degli occhi per l’omino di rito. Buon auspicio, forse, perché a quanto pare la xylella teme il gelo. Un giorno di festa, insomma,  per godere della meraviglia, nonostante qualche lieve disagio e preoccupazione. Che per pensare ai problemi c’è sempre tempo. L’Amministrazione intanto ha provveduto a far spargere il sale sulle arterie e vie principali della città. Massima allerta e ordinanza di chiusura delle scuole per lunedì e martedì. Dalla pagina facebook ufficiale inoltre il Sindaco e il vicesindaco mettono a disposizione il proprio numero telefonico personale, oltre a quelli dei Vigili urbani e protezione civile,  per segnalare tempestivamente situazioni di pericolo ed emergenza.

GALLIPOLI. Chi è? Offerta “pe lu pupu”. Il programma dello scoppiettante capodanno gallipolino è ultimato. I pupi, tranne qualche dettaglio da mettere a punto, sono pronti a far sorridere e ad essere bruciati per brindare al nuovo anno. Un assaggio della bravura e della fantasia dei gruppi rionali si è avuta gli scorsi giorni su corso Roma con l’esposizione dei fantocci di cartapesta. Dai più semplici e tradizionali a quelli più stravaganti fino alle grandi allegorie che scimmiottano la società moderna. Come quella di chi ha immaginato il vecchio anno tradizionale relegato in un angolo, l’uomo moderno che muore intrappolato e schiacciato dalle catene quotidiane dei social network, degli smartphone e della tecnologia ed il nuovo che arriva collegato dal cordone ombelicale ad un tablet.

Ma quello che si è potuto ammirare non è tutto, alcuni dei gruppi non hanno fatto in tempo ad esporre il proprio lavoro, altri per quest’anno hanno scelto di non partecipare a causa, forse, degli strascichi di una vecchia polemica che si spera svanisca insieme al fumo e al fuoco della notte del 31. Se è vero infatti che le associazioni sono animate dallo spirito di competizione e si contendono la gloria del pupo più bello, è anche vero che tutte hanno l’intento comune di valorizzare e salvaguardare la caratteristica tradizione gallipolina dei pupi di quartiere che deve avere un’anima corale e non individualista. Attualmente l’associazione che Cantieri del Capodanno raccoglie solo una parte dei sodalizi ma all’orizzonte si affaccia l’idea di un nuovo organo che riunisca sotto un unico nome proprio tutti “i ragazzi dei pupi”. Tutti i pupi saranno visibili per le vie della città già dalla mattina dell’ultimo dell’anno.

PARABITA. «Abbiamo vissuto 10 minuti di paura e di panico». Commentano così i cittadini che questa mattina intorno alle 10,30 hanno assistito all’abbattersi della violenta tromba d’aria che ha interessato il centro, la periferia e la parte est dei Parabita. In via Brescia un albero si è abbattuto su una Renault Kangoo che si trovava proprio parcheggiata  di fronte la costruzione della nuova chiesa dedicata a Sant’Antonio. Fortunatamente il conducente  in quei minuti si trovava  fuori dall’abitacolo, mentre l’auto non ha riportato grossi danni. I residenti di via San Pasquale si son visti volare invece alcuni residui di eternit che si presume si trovassero depositati sul terrazzo del cinema moderno di via Vinci. La forza del vento è riuscita anche a frantumare un muretto di cinta all’altezza di via Nizza e ad abbattere un albero  che si trovava piantato nel rondò sito sulla provinciale 361 che conduce ad Alezio. Il vento ha anche abbatutto un albero di via Gorizia e uno presente all’interno del cimitero. Frantumata anche una parte del tabellone pubblicitario 6×3 metri, sito nell’area parcheggio di fronte al campo comunale.
Disagi anche nei comuni vicini e a Lecce, dove è crollato il soffitto di un corridoio del “Vito Fazzi”, mentre un imponente grandinata ha riguardato Copertino. Anche qui, nessun danno a persone.

IN EVIDENZA. Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, buona la prima. Si è conclusa, infatti, positivamente la recente cicloesplorazione con la quale venti ciclisti hanno “testato” i 500 chilometri che presto uniranno l’Irpinia al Salento in un percorso ciclabile che seguirà le condotte idriche meridionali da Caposele (in provincia di Avellino) a Santa Maria di Leuca, passando per Basilicata e Valle d’Itria. La realizzazione di tale percorso è stata avviata nel 2007 dalla Regione Puglia e in seguito approvata dal Governo. Nel Salento questo itinerario abbraccia Salice Salentino, Nardò, Galatone, Seclì, passando per Parabita e Leuca. Così nei giorni scorsi il “Coordinamento dal Basso” composto da una ventina di ciclisti, ha pedalato “in anteprima” lungo il percorso cicloturistico. Il primo settembre la tappa ha toccato i territori di Manduria, Avetrana, Nardò, Galatone e Sannicola (60 km in tutto). Il giorno dopo da Sannicola si è ripartiti per Tuglie, Parabita, Casarano, Ruffano, Barbarano del Capo, Patù, Castrignano del Capo e Santa Maria di Leuca (altri 65 km).

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

UGENTO. Un paese in delirio ha accolto i vice campioni olimpici Massimo Colaci e Mirko Corsano, arrivati a Brindisi nel primo pomeriggio di ieri e letteralmente sbarcati in paese accompagnati da clacson, trombe e applausi. Bagno di folla per i due atleti reduci da una cavalcata trionfale: arrivati a Rio con poche speranze (una nazionale giovane, con alcuni debuttanti e un ct, Chicco Blengini, da poco alla guida del collettivo), la squadra è riuscita a imporsi a suon di punti e bel gioco, fino ad arrivare ad un’inaspettata finale. Tra l’Italvolley e l’oro, un Brasile in stato di grazia e qualche svista arbitrale di troppo, che ha squilibrato una gara in cui gli Azzurri hanno messo testa e cuore fin da subito. Tutto questo non ha mai impensierito i tifosi di casa che hanno gioito per l’argento come se fosse stato oro: dal tam tam social al maxischermo in piazza, il sostegno è stato continuo e totale. Fino al benvenuto in grande stile, con Colaci e Corsano presi d’assalto per abbracci, baci e selfie. L’Amministrazione Comunale dà appuntamento a tutti i tifosi e i cittadini a venerdì 26 agosto, in piazza San Vincenzo alle 19 per una cerimonia di ringraziamento che culminerà nel conferimento della Benemerenza Cittadina ai due concittadini del momento.

GALLIPOLI. Si è tenuta ieri, 21 agosto, a Gallipoli la prima edizione del “Salento Pride”, l’evento di chiusura dell’”Onda Pride”  dedicato alla storia della comunità arcobaleno salentina, alle vittime di Orlando (in un locale notturno entrò un individuo e cominciò a sparare) e alla vocazione turistica e “Lgbti friendly” di Gallipoli, capitale estiva Lgbti italiana. Si è riaffermata la volontà di avere pari diritti e pari dignità, la fine di tutte le discriminazioni in una Italia che riconosca la comunità arcobaleno. La parata, seguita da alcune centinaia di persone, si è svolta all’insegna dell’allegria, con carri e musica da corso Capo di Leuca fino al Lido “Por do Sol”. Baia verde.

L’unica nota stonata si è avuta alla prima entrata della Baia verde: c’è chi ha ritenuto opportuno manifestare contro la parata lanciando pigne e uova, salvo  poi scappare oltre le dune all’intervento dei vigili urbani, facendo perdere così le proprie tracce.

“ Questa che si è tenuta a Gallipoli è stata l’ultima delle 21 manifestazioni di quest’anno del Gay Pride, iniziate a Napoli a fine Maggio – afferma Flavio Romani, presidente nazionale dell’ArciGay – e posso dire che abbiamo concluso l’Onda Pride in bellezza. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato ed ho apprezzato molto anche il sostegno del Sindaco Stefano Minerva, presente alla parata. Miravamo ad arrivare anche a Gallipoli, capitale del turismo estivo, e quest’anno finalmente ci siamo riusciti. Contiamo di tornarci anche i prossimi anni”.

ALEZIO. “La vita è una giostra, sulla quale bisogna imparare a danzare insieme agli altri”. E ieri erano in tanti a stringersi accanto a Samuele e ad accompagnarlo dalla casa dei nonni in via Raggi fino all’ultimo abbraccio nel santuario della Lizza. Su quel sagrato, meno di una settimana fa, il ragazzo si preparava a vivere la festa in onore della patrona degli aletini. Insieme a loro si era messo in cammino, con in mano lo stendardo dell’Ordine dei Domenicani, per le strade del paese. Lo stesso che ieri ha raccolto il dramma di una famiglia colpita dal dolore. Tanta tristezza in volto e una maglietta di colore bianco, così come la rosa tenuta stretta in mano: così gli amici hanno salutato il loro “Pataffiò″, ricordando sempre che il loro abbraccio non sarà “mai un addio”. Sono loro a scortare la bara bianca fino alla chiesa, aprendo il corteo funebre. Tra di loro anche i suoi compagni di scuola, gli insegnanti guidati dalla dirigente Maria Rosaria Però e il professore di religione di Samuele, don Tommaso Semola, in rappresentanza della grande famiglia del “Moccia” di Nardò. “Oltre quella giostra – ha ricordato il parroco don Antonio Minerba durante l’omelia – c’è qualcos’altro. Innamoratevi della vita – ha detto rivolgendosi ai tanti ragazzi presenti – non lasciatevi rubare l’eternità. Abbiate la forza di raccontare storie, non di scrivere semplici messaggi” .

Grande commozione con un santuario gremito di gente, e ragazzi pronti, all’esterno, a far volare in cielo tanti palloncini bianchi all’uscita del feretro. Non prima, però, di aver ricordato Samuele con le parole del sindaco Vincenzo Romano, secondo il desiderio del padre Fabio. Tre gli aspetti che racchiudono il senso delle ultime ore vissute dalla comunità aletina: “la semplicità, un valore che in questo paese ha un grande spessore e fortemente presente nella piccola casa di via Raggi. Quello di chi vive in maniera modesta ma con la dignità delle persone per bene. La rabbia di una famiglia e una comunità che non possono perdere un ragazzo di 15 anni in questo modo. E poi il dolore, il sentimento che ha colto tutti quando la notizia è giunta nelle nostre case, proprio nel momento in cui eravamo pronti a prepararci a vivere “la” festa. Papà Fabio, mamma Gianna, Francesco e Davide, sappiate – ha concluso il sindaco Romano rivolgendosi alla famiglia di Samuele – che in questa chiesa e in tutti gli angoli del nostro paese ci sono tanti papà, mamme che stanno piangendo il vostro Samuele insieme a voi”.

Nardò. Un fiume di persone accanto ad un’emozionante cavalcata. Per la decima volta, la “Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata” ha regalato un tuffo nei tempi che furono a neretini e turisti che si sono riversati in massa per le vie interessate. L’associazione culturale “Amici museo di Porta Falsa” è riuscita a superare i successi delle precedenti edizioni con una rievocazione storica-spettacolare che ha bagnato l’esordio il 4 agosto, con la disputa del palio dei pittagi: in piazza Battisti al “Castello” il primo posto. Il 6 costumi e vessilli d’epoca con il sottofondo dei tamburi e il fascino dei calessi guidati da cavalieri e dame: a suscitare grande interesse la chiesa dell’Incoronata, “vestita” elegantemente di blu, con animazione storica, mercatini e punti di ristoro. Tutti in piazza Salandra, infine, la sera del 7 con spettacoli d’ogni tipo per grandi e bambini fino all’arrivo dell’atteso corteo. Missione riuscita per gli organizzatori: Nardò riscopre e rilancia orgogliosa la propria ricchezza storica, culturale e artistica.

GALLIPOLI. Un lungo drappo rosso per dire “stop al femminicidio”. Protagoniste del “flash mob” ai piedi del grattacielo di Gallipoli le 50 ragazze finaliste del concorso Miss Mondo Italia. Per dar forza al messaggio, le miss hanno poi voluto “infiocchettare” simbolicamente la storica Fontana Greca sita nel Seno del Canneto, di fronte al porto vecchio: «Questo il nostro semplice e sofferto pensiero che dedichiamo a Sara ed alle tante, tantissime donne, e sono purtroppo ogni giorno di più, ben 55 solo nell’ultimo anno, vittime di violenze anche mortali. Una società civile non può far finta di non vedere e sentire». La serata finale del concorso è in programma sabato 11 giugno alle 21,30 al Teatro Italia (ingresso libero sino alle ore 20 e sino ad esaurimento dei posti). Tra le finaliste anche quattro ragazze pugliesi: Sara Cretì, 23 anni di Matino, Martina Dell’Anna, 22 di Nardò, Selenia Spronato, 18 anni di Taranto, e Marialuigia Cericola, 24 anni di Cerignola.

 

Voce al Direttore

by -
Probabilmente non arriveranno tutti quelli che hanno cliccato su uno dei siti più famosi in tema di viaggi e vacanze. Ma il dato resta:...