Moria degli ulivi, preparato un disegno di legge dal comitato spontaneo. Le prossime iniziative

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Racale, riunione presso coop. Acli degli olivicoltori e il comitato “La voce dell’ulivo”

Giornate intense quelle appena trascorse e quelle in arrivo intorno agli ulivi che seccano e muoiono per il batterio Xylella, i funghi e gli abbandoni delle pratiche agricolo minime che certo hanno influito in qualche misura debilitandoli.

Sono molti a dire che “bisogna fare qualcosa subito e che “si è perso troppo tempo”, ed altrettanti a chiedere informazioni dettagliate, incontri chiarificatori, garanzie certe  in particolare su due aspetti operativi: i criteri con i quali valutare se e quando un albero di ulivo infetto o presunto tale va abbattuto nella striscia larga 15 chilometri tra Jonio e Adriatico al confine con il Brindisino, e tipologie e quantità di insetticidi da impiegare per fare terra bruciata intorno agli insetti vettori. C’è davvero poco tempo, comunque, perché le larve della “sputacchina” stanno per schiudersi per liberare i temuti “tassisti” del batterio.

Questo pomeriggio, nel capannone della cooperativa Acli di Racale, si è tenuta un’altra assemblea, convocata 24 ore prima, per mettere a punto le proposte da portare a Roma in Commissione Agricoltura mercoledì prossimo. Si è lavorato col coordinamento del comitato “La voce dell’Ulivo” ad un disegno di legge da presentare poi al Parlamento a cura di un gruppo di senatori. Mentre la bozza è ancora in definizione, si può dire che si parla di sostegni alla biodiversità agraria e alimentare attraverso l’attivazione di apposite ricerche, naturalmente da finanziarie; dell’utilizzo delle aziende agricole attrezzate per la diffusione di buone pratiche in tutti i terreni interessati; dei poteri di sostituzione del Governo verso eventuali Autorità locali negligenti. Infine nel Ddl si prevedono anche fondi per alimentare azioni promozionali dei territorio e delle produzioni colpite.

Questo intanto il calendario dei prossimi giorni.

Lunedì 16 a Lecce e a Bari. Alle 11, nell’albergo di Lecce “Hilton Garden Inn” la Copagri (confederazione produttori agricoli di Puglia) presenta il suo progetto di ricerca scientifica e sperimentazione sul campo, che si avvarrà delle ricerche effettuate dalle Università di Foggia (Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente) e di Lecce (Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali). “Noi di Copagri proviamo a passare dalle parole ai fatti”, dice Fabio Ingrosso, vice presidente regionale e presidente della sezione di Lecce. L’obiettivo è andare oltre le linee guida dell’Osservatorio fitosanitario regionale e il piano del commissario Silletti, “con lo scopo di provare molecole e/o prodotti ecosostenibili da saggiare e quindi utilizzare in campo”. La Copagri punta inoltre a “stimolare la ripresa vegetativa con lavorazioni al terreno e potature perché più arature oggi equivalgono a meno trattamenti chimici domani”.

A Bari si riunisce la IV Commissione consiliare della Regione Puglia, presieduta da Oronzo Schiavone, per ascoltare sul tema il presidente Vendola, il commissario straordinario, i dirigenti dell’Osservatorio fitosanitario regionale, rappresentanti di Anci (associazione Comuni italiani) e Upi (Unione Province).

Martedì 17 inizio delle audizioni in Commissione Agricoltura del Senato. “Il M5S ha lavorato in commissione e in Aula per sollecitare un intervento in merito delle politica senza mai abbandonare gli agricoltori e le famiglie, le associazioni locali e i piccoli produttori, quelli che spesso sono fuori dal giro della politica delle grandi lobbies – afferma la senatrice leccese Daniela Donno – e abbiamo ottenuto dopo un intenso pressing nell’Ufficio di Presidenza della Commissione Agricoltura di fare delle audizioni in Senato che partiranno martedì prossimo. Saranno sentiti il Commissario straordinario Silletti, il direttore del Dipartimento sviluppo rurale al Mipaaf, il dirigente del Servizio fitosanitario nazionale, Ente Cra, l’Assessore risorse agroalimentari della Regione Puglia, l’ufficio Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia, il presidente Aprol Lecce, il presidente Comitato “Voce dell’Ulivo”, CNR Bari”.

Mercoledì 18 a Roma. La Commissione Agricoltura della Camera, su richiesta dei parlamentari pugliesi Salvatore Capone e Colomba Mongiello, ascolterà dal commissario Silletti le linee operative in procinto di essere attuate. “Vogliamo comprendere nel dettaglio il piano – spiega il deputato Capone di Lecce – e valutare i punti di forza e di criticità in relazione ad un obiettivo quanto mai complesso”. Il parlamentare si esprime a favore di “una grande attenzione verso le azioni da effettuare nella fascia di protezione e verso l’eradicazione che, se necessaria, va condotta con estrema cautela”. Soddisfazione dalla Coldiretti di Lecce: “La convocazione delle imprese olivicole per fare il punto in Commissione Agricoltura della Camera – rileva Gianni Cantele di Coldiretti Puglia – è un evidente segnale di quanto il pressing della nostra associazione nell’ultimo anno e mezzo sia riuscita a scalfire quella granitica indifferenza delle Istituzioni”.

Sabato 28 marzo a Gagliano del Capo. Una “Via crucis” per gli ulivi malati è stata organizzata dal comitato “la Voce dell’Ulivo” di Racale cui ha aderito il vescovo della diocesi di Ugento-S. Maria di Leuca, Vito Angiuli. Partenza alle 19,30 dal piazzale del convento dei Padri trinitari e arrivo al Santuario di Leuca.

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