Minori e devianze: a Matino vince l’integrazione. Pronto il nuovo Centro con gli “Amici di Nico”

Matino – Il Centro polivalente per minori “Futuro in gioco” apre le sue porte, a Matino, con il “Villaggio di Babbo Natale” insieme agli “Amici di Nico”. L’appuntamento è venerdì 15 dicembre, dalle 17 alle 21, presso la struttura di via Maestri del lavoro, nella zona industriale di Matino. Il nuovo Centro punta a dare accoglienza e sostegno ai minori che vicono situazioni di forte disagio familiare e a rischio devianza, puntando sull’iterazione tra “abili e diversamente abili”. Lo scorso febbraio, l’associazione matinese presieduta da Maria Antonietta Bove (nella foto), specializzata per la diagnosi e la terapia dell’autismo, è risultata vincitrice della gara di affidamento provvisorio del Centro, valevole per i prossimi 9 anni. Il “Villaggio” rappresenta la presentazione ufficiale del progetto “Futuro in gioco”, nato quasi 10 anni fa e avviato grazie alla ristrutturazione di un immobile di proprietà comunale attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale 2007/2013 che finanziò il progetto per 1.020.000 euro. «Grazie anche all’iniziativa delle associazioni locali che vorranno partecipare, creeremo una rete di servizi destinati ai minori che necessitano di supporto per svolgere attività che interessano lo studio, lo sport e lo svago – spiega la presidente – attività quotidiane che per alcune famiglie in difficoltà, non solo economiche, possono spesso rappresentare un sacrificio». Parte integrante di questo percorso saranno i ragazzi autistici del centro “Amici di Nico”. «Per loro – prosegue la Bove – si tratterà di una tassello importante all’interno del percorso di vita e di crescita che è quello dell’integrazione e dell’inclusione sociale». Il “Villaggio di Babbo Natale” è stato realizzato insieme agli alunni del Polo 2 di Casarano e del Comprensivo di Matino e ai tanti volontari che hanno dedicato il proprio tempo ad allestire le sale del centro. All’ingresso ci sarà la banca di Babbo Natale, dove si potranno scambiare euro in gettoni che serviranno ad acquistare cartoline da affidare ai postini elfi per la spedizione. «Ci sarà anche – spiega Claudio, un ragazzo del centro – il laboratorio dove realizziamo i nostri lavori, giocattoli e cartoline. Anche i gettoni sono fatti da noi e ci sarà la fattoria degli animali e poi si canteranno le canzoni natalizie, e si visiterà la Casa di Babbo Natale, ci sarà da mangiare, dolci e focacce». Il ragazzo, insieme ai suoi amici, è davvero molto emozionato per questo appuntamento: non vede l’ora di presentare i suoi lavoretti che sta realizzando mettendo da parte, ma solo temporaneamente una delle sue grandi passioni, il karaoke e in particolar modo il concorso dello “Zecchino d’Oro”, uno degli appuntamenti fissi per i ragazzi di “Amici di Nico”.

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