Mini turbine da record. Parrotto, provaci ancora

gianluigi parrotto 2015  (1)CASARANO. Il colosso americano “Air” sbarca nel Salento. È stata presentata nei giorni scorsi “Air group”, costola italiana del fondo statunitense nata dall’acquisizione della “Gp Renewable” di Gianluigi Parrotto. A presiedere “Air group” sarà, nonostante i suoi vent’anni, lo stesso imprenditore casaranese, i cui progetti sono tanto chiari quanto ambiziosi: trasferire la produzione delle miniturbine eoliche, che egli stesso ha progettato e brevettato, da Brescia a Casarano; creare un incubatore di imprese che ospiterà diverse start-up; avviare la realizzazione in loco di elevatori meccanici per aerei Boeing.
A finanziare tali progetti saranno gli oltre 5 milioni di euro che Parrotto ha incassato dalla cessione della sua “Gp Renewable”. «Air Group – spiega l’imprenditore – nasce da investimenti stranieri, per l’esattezza dai 5 milioni e mezzo provenienti dalla “GP Renewable”, il mio gioiellino. Grazie a quei fondi, abbiamo potuto acquistare la struttura di fronte al Cisi, dove abbiamo trasferito tutto il ciclo produttivo. Non nascondo le difficoltà avute nell’allestimento del capannone, ma nonostante tutto ho deciso di rimanere a Casarano, perché questa è la mia città». Se la sede di “Air group” è una delle strutture più grandi dell’intera zona industriale, un motivo c’è. Il capannone ospiterà al suo interno tra le cinque e le sei start-up, senza contare la produzione delle miniturbine eoliche e quella di elevatori meccanici per aerei. «Di recente, dopo un viaggio all’estero – aggiunge Parrotto – sono riuscito a portare qui anche la produzione di elevatori meccanici per i Boeing. Per questo ho optato per un capannone così grande». Peraltro, si tratta di un unicum per il Salento. Non solo produzione, però, ma anche ricerca e innovazione.«Stiamo lavorando – incalza Parrotto – ad un progetto molto importante, in grado di portare vantaggi concreti alle industrie, rivoluzionando il loro ciclo produttivo. Si tratta di una turbina eolica che, oltre a produrre energia pulita, produce anche aria compressa». Ad ideare una simile turbina, sulla quale Parrotto ha deciso di investire senza alcun tentennamento, è stato un altro giovane casaranese, Marco Masciullo. È ancora presto per dire se il mercato premierà le idee e l’intraprendenza di Gianluigi Parrotto. Quel che è certo è che, se i progetti del 20enne dovessero andare in porto, per Casarano si aprirebbe una nuova epoca.

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