Minerva e Quintana si chiariscono. Direzione Italia insorge

GALLIPOLI. Faccia a faccia in Comune tra il sindaco Stefano Minerva, il presidente dell’assise Rosario Solidoro e il consigliere Sandro Quintana per “toccare” da vicino molti dei nervi scoperti che alcuni giorni addietro hanno indotto il capogruppo di Italia Destati (in Consiglio non è ancora stato costituito il gruppo di Area Popolare-Ncd attuale collocazione partitica di Quintana) a presentare le dimissioni dalla carica di presidente della commissione Ambiente. Fibrillazioni e anche scontri verbali con il capogruppo dell’Udc, Caterina Fiore, avevano portato ad innalzare il livello di guardia a Palazzo Balsamo ed a turbare gli equilibri tra i gruppi consiliari. Minerva e Quintana hanno così deciso di mettere le cose in chiaro, ma sul destino della carica nell’ambito della commissione Ambiente, ora sarà il primo cittadino a dover decidere. Quintana alla luce del “chiarimento” sembra già disposto a ritornare sui suoi passi e a ritirare formalmente le dimissioni dopo aver discusso anche di alcune tematiche di rilancio amministrativo su accoglienza turistica,  pulizia, sicurezza e parcheggi.

Dai banchi dell’opposizione il capogruppo di Direzione Italia, Stefania Oltremarini, ha stigmatizzato l’atteggiamento di Quintana invitandolo al rispetto del ruolo istituzionale. “Il consigliere Quintana ha denotato grave leggerezza sia del significato dei termini che utilizza per giustificare i propri metodi,  sia dei valori fondanti l’azione politica” ammonisce la consigliera fittiana, “presentando prima le dimissioni  irrevocabili e successivamente le dimissioni nelle mani del sindaco dimostra una grave carenza semantica ed inaugura una deprecabile ed inusuale prassi istituzionale. Il capogruppo di Italia Destati o forse di Area Popolare-Ncd,  farebbe meglio a confermare le proprie dimissioni dalla presidenza della commissione Ambiente” conclude Stefania Oltremarini, “ed avviare un confronto vero, trasparente e serio in Consiglio e non in riunioni carbonare che hanno solo lo scopo di ottenere un guadagno di popolarità senza troppa fatica, che premia più la sua posizione che il lavoro svolto”.

Commenta la notizia!