Meno assessori e meno consiglieri a Gallipoli, Casarano e Matino.

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Racale. I Comuni di Gallipoli, Casarano, Matino e Racale sono i primi di questa zona ad andare al voto il 6 e 7 maggio prossimi con le nuove norme contenute nella legge n. 42 del 2010, che ha modificato la legge del 23 dicembre 2009 (la Finanziaria).

Non cambia il sistema per presentare le liste né i tempi di presentazione delle stesse (dal 30° al 25° giorno prima della data del voto); mutano invece il numerio degli eletti ed il numero degli assessori.

Per i centri maggiori come Gallipoli, Casarano e Matino i consiglieri da eleggere non saranno più venti ma 16 (il computo del sindaco è escluso, ovviamente).  Per Racale i consiglieri da insediare a Palazzo di città diventano 12 da 16 che erano. Nei primi tre casi i rappresentanti della maggioranza saranno undici e quelli della minoranza cinque (possibile la loro suddivisione in più gruppi se espressi da più liste ma sempre per un totale di cinque seggi). Per quel che riguarda Racale  otto consiglieri saranno a sostegno del sindaco, quattro siederanno in aula come minoranza.

Le liste dei candidati per Gallipoli e Casarano (popolazione superiore a 15.000 abitanti) dovranno contenere un minimo di undici  nominativi (non inferiore ai due terzi dei consiglieri da eleggere) e un massimo di 16; le liste di Matino (fascia 10.001-15.000 abitanti) avranno minimo 12 candidati (non inferiore ai tre quarti) e non più di 16. A Racale liste da minimo nove a massimo 12 nomi.

Tagli del 20% – per risparmiare sui “costi della politica” – anche al numero di assessori: quattro assessori massimo a Racale (invece di sei);   cinque negli altri tre Comuni (invece di sette).

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