Melissano, ecotassa sì e no. Per Falconieri non si deve pagare

Il manifesto incriminato  pagamento ecotassaMELISSANO. Il mistero ecotassa s’infittisce. La legge regionale aveva imposto il pagamento della tariffa massima (25,82 euro per ogni tonnellata di rifiuti conferiti in discarica) per quei Comuni che, al giugno ‘14, non avessero incrementato di cinque punti percentuali la raccolta differenziata rispetto al periodo settembre ’12-giugno ‘13. A giugno ‘14, il Comune ha mancato quest’obiettivo (27,70% di differenziata, dati dal sito www.rifiutiebonifica.it della Regione Puglia) perché non incrementa del 5% la media del periodo settembre ‘12-giugno ‘13, pari al 24,43%. Il 30 luglio scorso, poi, l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro ha concesso una proroga agli Enti ritardatari fissando un nuovo obiettivo: «La soglia di un incremento della differenziata di almeno 6 punti percentuali alla fine di novembre prossimo permetterà alle amministrazioni beneficiarie di non versare la differenza tra la tariffa piena di ecotassa e quella pagata fino a questo momento». Non è ben chiaro, però, se l’incremento del 6% dev’essere riferito alla percentuale di differenziata registrata a giugno ‘14 (27,70%) o al periodo settembre ’12-giugno ’13 (24,43%). Fatto sta che a novembre ‘14, la percentuale di differenziata è stata del 33,04%. 
Parata Michele copiaNella prima interpretazione, si raggiunge un +5,34%, fallendo, seppur di poco, l’obiettivo. Nella seconda, si fa segnare un +8,61%, centrandolo. L’Amministrazione Falconieri (a sinistra in alto il Sindaco ) ha sposato la seconda ipotesi e, con manifesto (foto) e note ufficiali, ha annunciato ai cittadini melissanesi che non si pagheranno i 45mila euro di ecotassa, aggiungendo anche che “il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno forte e costante del Sindaco e della maggioranza”.
Dalla minoranza, Michele Parata (a destra nella foto) definisce invece il manifesto “fuori luogo”, perché “sono i cittadini che si adoperano per fare la differenziata, sia per tutelare l’ambiente, sia per abbattere il costo dello smaltimento”.
C’è da aggiungere che con la recente apertura dell’ecocentro di contrada Cerri, l’Amministrazione avvierà alcune iniziative per incentivare la differenziata. Si stanno studiando possibili sgravi parziali sulla bolletta e premi per bambini e ragazzi che conferiranno grandi quantità di vetro, carta e plastica.

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