Melissano, contributi pochi ma “non dovuti”

municipio melissanoMELISSANO. Contributi assistenziali di pochi euro ad un cittadino non rispettando l’iter previsto per l’assegnazione di sussidi: il pm Emilio Arnesano ha comunicato la chiusura delle indagini preliminari al sindaco Roberto Falconieri, al suo vice Giovanni Caputo, agli assessori Cosimo Marino e Giuseppe Macrì, all’ex segretario comunale Giancarlo Ria, al dirigente dei Servizi finanziari Daniele Scarlino (tutti indagati per abuso d’ufficio e falso) e all’ex responsabile degli Affari generali Luigi Giorgio Caputo (indagato solo per abuso). Secondo l’accusa, nel gennaio 2012 Scarlino avrebbe consegnato 40 euro ad un cittadino, su autorizzazione dell’assessore ai Servizi sociali Giuseppe Macrì, compilando e firmando un falso buono d’anticipazione, facendolo falsamente risultare consegnato ad una dipendente dei Servizi sociali. L’indigente, in precedenza, aveva richiesto il contributo all’ex vicesindaco Valeria Marra, ricevendone un diniego. La stessa procedura sarebbe stata utilizzata da Scarlino qualche giorno prima per un altro contributo di 20 euro. Gli indagati, poi, avrebbero ratificato la delibera (8/2012) compiendo un abuso d’ufficio. Falconieri, G. Caputo, Marino, Macrì e Ria, inoltre, sono indagati anche per falso materiale e occultamento di attestazioni perché avrebbero falsamente certificato (delibera 250/2011) la presenza dell’ex vicesindaco Marra (assente) allegando una proposta di delibera con la sua firma ma, in realtà, apposta in un atto relativo ad un’altra cittadina.
Decisa la reazione della Marra che si dimise nel marzo 2012, dopo mesi di “perplessità su alcune attività amministrative”: «Il Sindaco – dice – mi accusò di comportamento sleale e irresponsabile caratterizzato da incompetenza amministrativa e ignoranza della normativa. Oggi i fatti dimostrano che ad essere incompetente e irresponsabile non ero certamente io. Con ciò non intendo condannare nessuno, poiché sarà la giustizia a dare voce al mio silenzio».

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