Idee tessuti e si fa moda vive a Matino

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La sede della Sps Manifatture

Matino. La ricercatezza dei tessuti, l’estro creativo e la forte voglia di vestire la donna di oggi, creando per lei nuove linee che si adattino ai ritmi frenetici della quotidianità ma che, nello stesso tempo, esprimano la raffinatezza e l’eleganza, che siano testimoni di uno stile che non va mai fuori moda. un continuo tendere tra nuovo e passato. Di questo si ciba, principalmente, la moda. Di pizzi e ricami, di studi e ricerca sui nuovi trend e di design.

Si sbaglia, però, a pensare che tutto ciò si verifichi solo nelle grandi città, i cui nomi sono legati indissolubilmente al mondo delle sfilate, come Milano, ad esempio. Dell’arte tessile se ne può parlare anche qui nel Salento, in un territorio che ha già affermato la propria creatività su altri campi.

Il linguaggio del fashion si parla e si comprende benissimo anche a Matino, presso la Sps Manifatture. Dalle mani laboriose e dalle menti fervide di Sabrina e Pamela Seclì, le due sorelle che hanno fatto dell’alta moda e della tradizione locale, un binomio inscindibile.

Tra gli ultimi lavori prodotti a firma loro gli abiti firmati Silvio Betterelli, giovane stilista, che ha si è affidato alle serelle Seclì per realizzare gli abiti che poi ha presentato in India, durante il “Signature Premiere Fashion Tour”. A indossare due degli abiti della collezione dello stilista è stata Tonia Bambaci, eletta a Gallipoli, lo scorso maggio “Miss Italia nel Mondo – la sfida italiana”.

La Sps Manifatture, un’azienda che è soprattutto espressione di una tradizione familiare fatta di crochet, tombolo, chiacchierino e altri preziosi ricami tipici della nostra terra, che sono molto apprezzati in Italia e nel mondo.

La storia della casa sartoriale si presenta tutta nel sito internet, semplice e chiaro, come nello stile della casa. Qui si conosce il vero spirito della Sps: un vero e proprio laboratorio di ricerca su sui materiali e sui modelli; la campionatura, i capi sfilata e le produzioni relative al prèt a porter. Nella loro struttura, di circa mille metri quadrati, l’abito viene ideato e realizzato interamente. Qui si trova una sala taglio e cucito con annessa sartoria, sala stiro, un magazzino per materie prime, un magazzino per il prodotto finito un ufficio di modelleria con all’interno sei modelliste per cartamodelli.

La loro maestria ha origini lontane, la nascita dell’azienda è stata fortemente influenzata dalla loro storia familiare. Da bambine hanno  vissuto totalmente immerse nei tempi e nei ritmi meticolosi, dettati da mani sapienti che realizzano capolavori all’uncinetto e al tombolo. Ma alla naturale propensione per la moda hanno anche studiato per accrescere le proprie competenze e professionalità.  Creativa e dedita alla sartoria Pamela e con caratteristiche manageriali Sabrina, garantiscono lavoro a oltre 300 donne nel Salento. Un vero e proprio esercito al femminile.

I complimenti per la loro sartoria giungono proprio dallo stilista Silvio Betterelli: «La  Sps Manifatture è una realtà molto interessante – racconta – che oltre a produrre due linee interne e la mia, lavora per diversi marchi storici del Made in Italy. Un esempio di saper fare e di eccellenza fortemente legato alla cultura sartoriale e artigianale locale, ma con proiezione e visione  al contemporaneo».

Le sorelle Seclì hanno da poco inaugurato un Concept Store.

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