Massimo Zecca, un genio da esportazione

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piattaformaUGENTO. Arriva dalla provincia di Pordenone, in Friuli, un’invenzione tutta italiana che potrebbe rivelarsi molto utile sopratutto nel campo delle telecomunicazioni militari e civili. Si tratta di una piattaforma aerostatica frenata multifunzione, che può ospitare ad altezze variabili un’antenna per trasmissioni radio e/o apparecchi fotografici o video per riprese aree e numerose altre apparecchiature. La piattaforma, denominata ZM-08 ha già ricevuto numerose attestazioni da parte di associazioni che ne hanno riconosciuto la sicura utilità per impieghi utili alla comunità. Non è solo tutta italiana questa invenzione, infatti la mente dietro tutto questo è Massimo Zecca, un trentaquattrenne di Ugento che ha saputo sfruttare la sua passione e la sua inventiva per emergere in un campo, quello delle tecnologie aree, tanto nuovo quanto difficile. La piattaforma è a disposizione degli enti che volessero dotarsene e appare particolarmente utile nelle situazioni di emergenza: può, infatti, ripristinare o migliorare le comunicazioni radio in caso di calamità che impattano il territorio come terremoti e alluvioni e garantire la continuità delle comunicazioni tra gli operatori del soccorso, risulta infatti particolarmente risolutiva per le unità di Protezione Civile. In ambito militare, ad esempio, oltre al possibile impiego per le trasmissioni radio in situazioni particolari, costituirebbe un appoggio a telecamere di sorveglianza e di monitoraggio. La ZM-08, poi, risulta anche utile in ambito televisivo, per realizzare riprese aeree spettacolari nonché per le rilevazioni metereologiche o di qualità dell’aria e di controllo dei livelli di inquinamento, quando dotata degli appositi rilevatori. Un bel traguardo per un giovane dal futuro senza dubbio luminoso.