Il marinaio eroe si chiama Federico

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Il sottocapo nocchiere di porto Federico Nicoletti (a sinistra) insignito della medaglia di bronzo al Valor di Marina per aver salvato, nel 2008, due naufraghi in un’operazione al largo di Lampedusa. Un gesto generoso e accurato a favore di persone in fuga dalla loro terra

Parabita. “Fulgido esempio di coraggio, elevata perizia marinaresca e generosità”. Con queste motivazioni al ventinovenne parabitano Federico Nicoletti, sottocapo nocchiere di porto, sono stati conferiti la medaglia di bronzo al Valor di Marina oltre a numerosi riconoscimenti civili e militari.

Tra i suoi meriti l’aver salvato la vita a due naufraghi in alto mare. L’episodio risale al 25 aprile del 2008 quando, durante un’operazione di ricerca e soccorso in mare, da una  motovedetta che trasportava 238 cittadini extracomunitari  caddero in mare, per cause accidentali ma facilmente riconducibili alle difficoltà di un viaggio di fortuna. Tutto accadde a circa 80 miglia da Lampedusa, isola che costituisce l’estremo lembo meridionale d’Italia in provincia di Agrigento, in condizioni meteorologiche particolarmente avverse. In quella circostanza, senza alcuna esitazioni e con grande professionalità, il militare parabitano, si tuffò prontamente in acqua, salvando la vita ai naufraghi e riportandoli a bordo.

Grande fu, in quella circostanza, la riconoscenza di tutto l’equipaggio e degli altri trasportati.

“Il suo gesto è stato motivo di esaltazione e prestigio per tutta la Forza Armata di appartenenza”, si legge nel decreto firmato il 19 maggio 2011 dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e successivamente pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, con il quale gli è stato conferito l’encomio.

Nicoletti è stato insignito della medaglia di bronzo al Valor di Marina, plauso rilasciato dal Ministero della Difesa per azioni di elevata perizia e filantropia. Per lo stesso soccorso, gli sono stati inoltre concessi un attestato di benemerenza e la menzione speciale al “Premio per mare – al coraggio di chi salva vite in mare” dell’unhcr, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati, e una targa d’argento della Camera dei deputati accompagnata da un messaggio personale del Presidente Gianfranco Fini. È di questi giorni, inoltre,  la delibera della Giunta comunale di Parabita tramite la quale è stato deciso di portare a conoscenza della popolazione parabitana  l’alta onoreficenza ricevuta dal concittadino mediante pubblicazione all’Albo pretorio e sul sito istituzionale.          

DP

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