Porto Cesareo – La pesca sostenibile nelle Aree marine protette: opportunità di sviluppo per la pesca professionale e valorizzazione del territorio: questo il tema del convegno a carattere nazionale che si svolgerà domani e dopodomani, 5 e 6 ottobre, presso l’hotel Riva del Sole di Porto Cesareo a cura del Gal Terra d’Arneo partner di Federparchi Italia e Coordinamento pesca dell’Alleanza delle Cooperative Italiane nell’avvio di un tavolo di confronto permanente che si svolgerà a Porto Cesareo.

Al seminario, che punta a creare un tavolo permanente, sono previsti gli interventi, tra gli altri, del presidente di Alleanza cooperative italiane – Settore Pesca Giampaolo Buonfiglio, presidente di Agci Agrital – Agci, ed i copresidenti Paolo Tiozzo, presidente Federcoopesca-Confcooperative, e Angelo Petruzzella, Legacoop Agroalimentare – Dipartimento Pesca; il presidente e il vicepresidente di Federparchi rispettivamente Giampiero Sammuri e Salvatore Sanna e, ovviamente, il padrone di casa il presidente del Gruppo di azione locale (Gal) Terra d’Arneo, Cosimo Durante (foto).

Tema principale dell’evento, si fa notare in un comunicato, “sarà il ruolo che svolgono le Aree marine protette (Amp)  a difesa e valorizzazione dell’ambiente marino e l’impatto di quest’azione sulle attività di pesca, alla luce delle nuove normative vigenti, finalizzate ad avviare modelli di gestione innovativi indirizzate a creare un equilibrio sostenibile tra difesa e valorizzazione dell’ambiente marino, salvaguardia e sviluppo della pesca professionale”.

Cosimo Durante
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“Argomento di confronto sarà anche il ruolo dei Flag, ovvero i Gal che gestiscono le politiche di sviluppo nelle zone di pesca, come nel nostro caso, dove il necessario connubio tra tutela delle risorse e supporto all’economia locale crea l’esigenza di avere un dialogo continuo con istituzioni e cooperative della pesca – afferma il presidente del “Terra d’Arneo”, Durante – ed è nostro compito farci garanti della costruzione di un progetto comune che tenga assieme tutte le parti interessate nell’attuazione di politiche di sviluppo di tipo partecipativo e nell’avvio di modelli di co-gestione locale. Nel nostro caso, inoltre – conclude Durante – è necessario lavorare per la massima integrazione delle risorse della terra e del mare, incentivando la diversificazione delle attività di pesca e raggiungendo in questo modo l’obiettivo di uno sviluppo locale sostenibile così come ribadito all’interno del nostro Piano di Azione Locale 2014/2020 ”.

I lavori da domani mattina Dopo l’arrivo dei partecipanti di oggi, il seminario si apre domani ed è così articolato: il 5 ottobre dalle 9,30 alle 18; sabato 6 ottobre, dalle 9,30 alle 12,30. L’iniziativa s’inquadra nel progetto denominato “Fish MPABLUE 2” che è finanziato dal Fondo per lo sviluppo regionale della Unione europea e coinvolge cinque Paesi del Mediterraneo e 31 casi di studio.

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