MANCAVERSA. A Mancaversa, frazione di Taviano, si fanno sempre più passi  avanti  verso una disabilità sostenibile, anche pensando alla fruibilità del mare e a presentare ai turisti e villeggianti una marina sempre più a misura d’uomo. “Stiamo lavorando con molta attenzione per pulire i litorali ma, soprattutto – spiega la delegata alla Marina, Barbara D’Argento – per lasciare i luoghi sempre più incontaminati soprattutto per attirare quei turisti che prediligono la natura. Abbiamo tenuto cura e attenzione verso le calette sabbiose che si alternano sul litorale marino, perché sono i punti dove la gente preferisce puntare per fare il bagno e godersi il sole”. Una marina insomma tranquilla e lenta, senza assordanti rumori dove la vita defluisce lentamente, dall’alba al tramonto.

Tutti i servizi sono in funzione nella marina, tranne il Bancomat, che sarà in funzione nel giro di pochi giorni. Quest’anno, poi, grazie alla generosità del geologo, Umberto Cimino, che ha destinato alla comunità tavianese il ricavato della sua pubblicazione “Alla scoperta dei geositi”, è stata realizzata sulla spiaggia verso Paterte una comoda passerella (foto) per raggiungere la sabbia anche da portatori di disabilità. Inoltre a disposizione di chi ne ha necessità c’è la sedia da mare Job (foto) che consente di andare in acqua da seduti. Questa specifica attrezzatura è stata lo scorso anno dall’associazione “Le Ali di Cristina” ed è disponibile gratuitamente presso la Delegazione comunale in piazza Sant’Anna.

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