«Mai fatto male a nessuno»

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Taviano. Fine estate con dramma familiare.Un insegnante in pensione, D.B. di 88 anni, accoltella il figlio nel sonno con un coltello da cucina, epilogo di continue liti tra il giovane e i genitori. G.B. di 37 anni è stato prima medicato al Pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli e poi operato presso il “V. Fazzi” di Lecce. Le sue condizioni sono migliorate negli ultimi giorni anche perché le coltellate non hanno leso organi vitali. L’anziano genitore è agli arresti domiciliari nella propria abitazione a Mancaversa.
Follia ed esasperazione si mescolano, dunque, in un fatto di sangue, avvenuto in una società provinciale sostanzialmente sana e all’interno di una famiglia riservata, gentile e di poche parole. Ma i rapporti, negli ultimi tempi, si erano deteriorati: le giornate, troppo spesso, sarebbero state scandite da litigi continui e da tensioni.
I vicini di casa hanno raccontato che spesso sentivano urla e litigi provenire dalla casa del professore in pensione. Tutta colpa –riferiscono gli inquirenti – degli atteggiamenti assunti dal giovane per le continue richieste di denaro e maltrattamenti nei confronti del padre e della madre. «Il professore non sarebbe capace di far male ad una mosca – riferisce la signora che abita nei pressi della villetta – ed è persona assai riservata. Con me si lamentava in continuazione del comportamento del figlio.
Quando il giovane arrivava in casa era un continuo litigare e dalla strada si sentiva tutto. Io non giustifico l’atto, però lo posso capire. Era una famiglia ormai esasperata e disarticolata». Ma D.B. quel figlio violento non lo sopportava più. La vita quotidiana lo annientava ed esasperava anche per i seri problemi di salute della moglie.
La medesima esasperazione, forse, che ha spinto un 80enne di Ugento a minacciare con una scacciacani ,fortunatamente priva di colpi, il figlio 40enne nel corso di una lite. Per lui una denuncia per minacce.

RP

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