Maglie – Si chiama Aurora Maggiulli e frequenta la IV H del Liceo scientifico  Leonardo da Vinci di  Maglie  uno dei 15 studenti pugliesi premiati nel contesto della terza edizione del Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa, attribuito quest’anno ex aequo ai libri “La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana” di Helen Czerski e “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi. Nell’iniziativa sono stati coinvolti 2300 studenti provenienti da 68 istituti superiori delle sette regioni che hanno dato la loro adesione: Abruzzo, Marche, Puglia, Umbria, Sardegna, Calabria e Sicilia. I ragazzi sono stati interessati sia come giurati, chiamati a scegliere l’opera di divulgazione scientifica pubblicata nei due anni precedenti, sia come autori di una recensione dei  cinque testi in concorso: Helen Czerski, “ La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana”; Alessandro Della Corte, Lucio Russo, “La Bottega dello Scienziato”; Pietro Greco, “Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile”; Marco Malvaldi,  “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà”; Carlo Rovelli, “L’ordine del tempo”. Il liceo scientifico magliese ha partecipato per la prima volta con 30 ragazzi, tra cui dieci sono stati selezionati, per la qualità delle loro recensioni, da una commissione interna alla scuola. Aurora Maggiulli di Muro Leccese (seconda da destra nella prima fila), nella cerimonia di premiazione (15 ragazzi per regione), avvenuta nei giorni scorsi per la Puglia a Lecce, si è segnalata per la recensione del libro di Carlo Rovelli “L’ordine del tempo”. Il premio, per Aurora, consiste in una visita presso i laboratori del Gran Sasso che si svolgerà nell’ottobre 2018.

Il Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa fu istituito tre anni fa dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) dell’Aquila, per avvicinare le giovani generazioni alla scienza attraverso la lettura critica di opere di divulgazione scientifica. L’odierna edizione è promossa e organizzata, oltre che dal Gran Sasso Science Istitute, dalle Sezioni di Cagliari, Lecce e Perugia dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), dai Dipartimenti di Matematica e Fisica ′′E. De Giorgi′′ dell’Unisalento, dell’Università di Catania e della Calabria, dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino.

Per le scuole e per i ragazzi che vi hanno partecipato si è trattato di una esperienza ampiamente positiva, come sottolinea la docente referente Fortunata Maria Briscuso: “Ritengo che la partecipazione del mio liceo al Premio Asimov rappresenti per i ragazzi un’ulteriore opportunità di formazione scientifica, un arricchimento personale e uno straordinario stimolo alla lettura di opere importanti che, dovendo essere recensite, accrescono in loro il senso critico e la capacità di valutare consapevolmente le scelte future”.

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