Maglie, servono innestatori? Ci pensa l’Istituto “Lanoce”

Maglie – Lunedì 20 novembre partirà un corso di innesto presso l’azienda agraria dell’Istituto tecnico e professionale agrario “Egidio Lanoce” di via Circolone a Maglie; il corso della durata di 15 ore, proseguirà nei giorni 21-22-23 dalle ore 14,30 alle ore 17,30 e terminerà il 15 dicembre  con la verifica sul campo dei risultati raggiunti in base alla percentuale di attecchimento degli innesti realizzati. Il corso sarà tenuto dall’agronomo Fabio Lazzari e da quattro suoi collaboratori, innestatori di provata esperienza. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Ordine degli agronomi e forestali, del Collegio dei Periti agrari e del Collegio provinciale agrotecnici. Il corso è rivolto a 30 alunni delle classi III, IV e V dell’Istituto sotto la supervisione dei professori Maria Stasi, Franco Ruggiero, Luigi Caione e Salvatore Tanieli; al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione. L’obiettivo è sviluppare le abilità tecniche nell’esecuzione delle tipologie di innesto più diffuse: “a scudo”, “a pennino”, “a corona”, “con trapano”. La proposta ha suscitato molto interesse tra gli studenti visto il momento particolare che il Salento olivicolo vive per effetto dell’emergenza Xylella fastidiosa che sta colpendo anche gli ulivi secolari. “Tra gli approcci finora messi in atto per contrastare gli effetti dell’epidemia sulle piante secolari – si legge in una nota del “Lanoce – merita sicuramente la massima attenzione la tecnica dell’innesto con cultivar resistenti a Xylella fastidiosa (es. Leccino). Le esperienze finora maturate inducono ad un ragionevole ottimismo, anche solo in considerazione del fatto che tale pratica asseconda la strategia “genetica” di lotta al batterio, l’unica ad aver ricevuto finora un riscontro certo dalla scienza, certificato da pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali”. Da qui l’esigenza di poter disporre  di professionalità specializzate, dotate delle necessarie abilità nell’esecuzione delle diverse tipologie di innesto sulle piante secolari di olivo nella sede che ospita l’indirizzo Servizi per lo sviluppo rurale e l’agricoltura.

 

 

 

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