Maglie, arte e luci in piazza per la lotta contro il cancro infantile

Maglie – Settembre quest’anno ha i colori dell’oro, della speranza e della solidarietà: venerdì 21 (in piazza Aldo Moro) arriva “Accendi d’Oro – Accendi la Speranza”, campagna di sensibilizzazione sul cancro dei bambini e degli adolescenti. L’iniziativa è promossa dal Lions club e dal Leo club Maglie, in collaborazione con Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica). L’evento rientra nel calendario del Settembre d’oro, celebrato a livello mondiale con il nome “Light it Up Gold-Go Gold”.

«L’oro – dice la presidente del Lions club, Gabriella Piccinno – è il sorriso dei bambini, l’oro è la speranza degli adulti. Poi ci sono loro, gli artisti che con generosità sostengono la manifestazione».

Il programma – Alle 19 si esibiranno Antonella Verardi della scuola Dance for life (di Muro Leccese),  e il cantante Arturo Pedone. Prima, però, ci sarà un evento straordinario: dalle 18:30 alle 23, presso palazzo De Marco apertura della mostra “L’arte interattiva 3D” di Tina Marzo, che sarà visitata da bambini, genitori e operatori del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. «A Tina Marzo e alla sua sensibilità – aggiunge la presidente Piccinno – va un grazie particolare, perché i bambini potranno godere del mondo magico dell’artista e fare un’esperienza sensoriale unica». La mostra di Tina Marzo, che è stata aperta al pubblico dal 9 agosto al 16 settembre (sempre a palazzo De Marco), ha catalizzato l’attenzione di numerosissimi visitatori e animato l’estate magliese (un successo testimoniato dalle code lunghissime all’ingresso).

Luci sulla statua di Francesca Capece – La campagna di sensibilizzazione sul cancro che colpisce i bambini si arricchirà, infine, di un segno simbolico: l’illuminazione di un monumento della città. Dalle ore 19 la statua di Francesca Capece, al centro della piazza, sarà illuminata da un faro. Non senza ragione è stato scelto di illuminare proprio il monumento dedicato a colei che è considerata la sintesi di Maglie, città di studi e di cultura, oltre che un modello di generosità che ha permesso a migliaia di studenti adolescenti, con la donazione del suo castello, di “abitare” il Liceo Capece e di conservare per sempre il legame con la città.

 

 

 

 

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