Madonna del Grappa, il bis

by -
0 59

La statua della Madonna di Montegrappa portata in processione (foto di Luigi Mingali)

Tuglie. Il comitato Festa Patronale presieduto da Giuseppe De Santis, dopo il successo ottenuto con la festa patronale in onore della Madonna Annunziata, risulta vincente anche con la tradizionale festa della Madonna del Grappa. Dopo anni di feste “sottotono”, quest’anno la collina di Montegrappa, ha pullulato di gente. Due giorni intensi di tradizione, fede, devozione e folclore che hanno riportato all’importanza questa festa estiva che rappresenta il naturale incontro fra i tugliesi residente nel paese e gli emigranti che ritornano in estate.

La festa è iniziata mercoledì 3 con la rievocazione dell’arrivo a Montegrappa della Statua della Madonna in cartapesta nel 1938. Nel primo pomeriggio, tra via Savoia e via Isonzo, c’è stato l’incontro tra la Statua della Vergine ed il corteo civile di apertura della festa. Sono state consegnate alla Madonna, da parte del sindaco, le chiavi della Collina.

Alle18,30 è partito il corteo per rievocare l’arrivo della statua a Montegrappa nel 1938. Il ponte di Via Savoia ha vestito le vesti di porta di accesso alla collina. All’arrivo sul piazzale di Montegrappa, c’è stato il consueto alzabandiera, l’omaggio a Cesare Vergine ed ai caduti onorati presso il Sacello. Subito dopo la messa si è svolta la processione in  occasione dei 75 anni della Statua della madonna in cartapesta. La serata è proseguita con  il concerto bandistico Filarmonica città di Gallipoli tra le luminarie della ditta Gq impianti di Gianfranco Quintana da Matino. Giovedì 4 è stata la giornata dedicata alla Madonna con le consuete celebrazioni, mentre in serata fino alle due del mattino si è svolta Tipica, la seconda sagra del Grappa, e la Notte Bianca della Pizzica con l’esibizione dei gruppi Tammuria e Criamu.

GP

 

Commenta la notizia!